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Prima dell'Odissea di Christopher Nolan, del 70mm IMAX e di un cast pieno di star hollywoodiane, la televisione italiana aveva già affrontato il viaggio di Ulisse. Nel 1991 Beppe Recchia trasformò il poema di Omero in un musical comico di due puntate per Canale 5, convocando praticamente metà della televisione commerciale italiana. In questo speciale di Spin-Off mettiamo quindi a confronto due adattamenti appartenenti a universi completamente diversi. Da una parte Christopher Nolan, Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Zendaya, Jon Bernthal e un budget gigantesco. Dall'altra Andrea Roncato nei panni di Ulisse, Moana Pozzi come Penelope, Francesco Salvi come Telemaco e Polifemo, Teo Teocoli come Antinoo e Gerry Scotti nel ruolo di Menelao. Senza dimenticare Corinne Cléry come Circe, Umberto Smaila come Zeus, Iva Zanicchi come Giunone, Gigi Sammarchi come Mercurio e Davide Mengacci nel ruolo del narratore. Analizziamo cinque momenti presenti in entrambe le versioni: il cavallo di Troia, l'incontro con Polifemo, la trasformazione dei compagni di Ulisse in maiali, il canto delle Sirene e la prova finale dell'arco. Nolan costruisce un universo mitologico credibile e spettacolare. Recchia realizza invece gli Avengers della Fininvest: parodie musicali, doppi sensi, effetti speciali discutibili, balletti e alcune delle battute più imbarazzanti mai trasmesse in prima serata. Il risultato è un'opera caotica, sguaiata, sessista e completamente fuori controllo. Ma proprio per questo rappresenta perfettamente la televisione italiana dei primi anni Novanta e continua a essere infinitamente più affascinante di qualsiasi prodotto moderno costruito appositamente per diventare trash. L'Odissea di Nolan è chiaramente il film migliore. Quella di Beppe Recchia, però, è il reperto televisivo che nessuno avrebbe più il coraggio di produrre. (00:00) Disclaimer iniziale (00:22) Introduzione all'Odissea di Beppe Recchia (03:01) Il cast dell'Odissea di Recchia vs il cast dell'Odissea di Nolan (12:14) I 5 momenti più memorabili dell'Odissea di Recchia (19:05) Riflessioni finali sul trash italiano anni '90 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel The Essential di sabato 1 agosto, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'Argentina di Milei espellerà gli stranieri che diffondono messaggi d'odio sull'Argentina, il Giappone punisce il vilipendio della bandiera; 04:40 un'antenata della Coca Cola è stata creata in una farmacia monastica fiorentina? 06:48 In Francia gli studenti i cui genitori si comportano in modo aggressivo con il personale scolastico potranno essere spostati di istituto per volontà del preside. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Invisibili, ma ovunque.Gli adesivi industriali sono componenti che raramente vediamo, ma che ogni giorno rendono possibili milioni di prodotti:dalle calzature alla pelletteria, dagli interni delle automobili fino agli imballaggi alimentari.In questo episodio di Inside Finance, Vincenzo Marzetti incontra Guido Cami, Presidente e Amministratore Delegato di Industrie Chimiche Forestali, azienda italiana fondata nel 1918, quotata alla Borsa di Milano e presente con i propri prodotti in oltre 80 Paesi.Una storia di impresa pluricentenaria costruita sulla capacità di adattarsi, innovare e affrontare mercati sempre più complessi.Nel corso della conversazione approfondiamo:• cosa significa oggi fare impresa industriale in Italia e in Europa;• l'impatto della burocrazia, dei costi energetici e delle normative sulla competitività della chimica europea;• il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'accelerare ricerca, formulazione e produttività;• il modello di Forestali, basato non soltanto sulla vendita di un prodotto, ma sulla risoluzione dei problemi tecnici dei clienti;• la gestione di oltre 1.300 formulazioni e lo sviluppo continuo di nuovi adesivi;• il passaggio dagli adesivi a base solvente a soluzioni a base acqua e solvent free;• la nuova frontiera degli adesivi “reversibili”, capaci di facilitare lo smontaggio e il riciclo dei prodotti a fine vita;• il valore dell'EBITDA, dei nuovi progetti e degli investimenti per misurare la solidità reale di un'impresa;• la leadership come capacità di costruire, motivare e far crescere una squadra;• il possibile sviluppo futuro di una seconda base produttiva internazionale, con uno sguardo rivolto agli Stati Uniti.Un episodio sulla manifattura italiana, sulla resilienza industriale e su una chimica che non appartiene al passato, ma rappresenta un elemento strategico per l'innovazione e la transizione circolare.Perché, come ricorda Guido Cami, da soli non si va da nessuna parte: il team vince.Buon ascolto.
Ultimissime news di mercato Inter: nell'ultimo mese di mercato l'Inter ha un piano per lavorare su un colpo importante, tra Curtis Jones e Cristian Romero.
Il direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival Joe Piras racconta il valore del viaggio attraverso il cinema, il legame con il territorio e le opportunità dedicate ai giovani interessati alla cultura Il Joe Piras, direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival, descrive il viaggio come un'esperienza capace di unire persone, territori e culture. Durante l'intervista realizzata da Unica Radio, il responsabile della manifestazione approfondisce il significato del festival, nato nel sud-ovest della Sardegna, e il ruolo che il cinema può svolgere nella lettura della contemporaneità. L'evento continua a distinguersi nel panorama nazionale per la sua attenzione ai cortometraggi dedicati al viaggio e per il forte legame con le comunità che lo ospitano. Il significato di Andaras tra viaggio e identità La parola Andaras, nella lingua sarda, richiama il concetto del camminare e del mettersi in viaggio. Allo stesso tempo, ricorda gli antichi percorsi attraversati da pastori e minatori, simbolo di una memoria collettiva ancora viva. Secondo Joe Piras, il festival nasce proprio da questa doppia anima. Da una parte invita ad aprirsi verso il mondo e ad accogliere ciò che appare diverso. Dall'altra mantiene saldo il rapporto con il territorio che ospita la manifestazione, valorizzandone la storia e le tradizioni. Le proiezioni coinvolgono luoghi come Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, trasformando il cinema in uno strumento di incontro tra persone, paesaggi e comunità locali. L'obiettivo non consiste soltanto nel portare opere internazionali in Sardegna, ma anche nel raccontare il territorio agli ospiti provenienti da altri Paesi. Joe Piras e il valore delle frontiere Nel corso dell'intervista, Joe Piras propone una riflessione sul concetto di frontiera. Per il direttore artistico esiste una differenza profonda tra confine e frontiera. Il confine separa, mentre la frontiera rappresenta uno spazio aperto verso ciò che ancora non si conosce. Ogni passo in avanti amplia la conoscenza e sposta sempre più lontano quel limite. Questa idea guida anche la selezione cinematografica dell'Andaras Traveling Film Festival. I cortometraggi affrontano temi come i viaggi negati, le migrazioni, la scoperta personale e il confronto con culture differenti. Le storie raccontano persone che attraversano luoghi fisici e interiori, offrendo prospettive capaci di mettere in discussione certezze e stereotipi. Il cinema come strumento per comprendere la realtà Uno degli aspetti più significativi evidenziati da Joe Piras riguarda il ruolo culturale del cinema. Secondo il direttore artistico, il viaggio rappresenta una componente essenziale dell'esperienza umana. Da sempre l'uomo si sposta, conosce nuovi ambienti e costruisce relazioni attraverso il movimento. Per questo motivo il festival propone opere che evitano letture semplicistiche della realtà. I film invitano gli spettatori a confrontarsi con situazioni complesse, nelle quali convivono punti di vista differenti e risposte non sempre immediate. L'intenzione è stimolare domande più profonde invece di offrire spiegazioni rapide. In questo senso il cinema diventa uno strumento di riflessione, oltre che un'importante forma di espressione artistica. Giovani protagonisti dell'Andaras Traveling Film Festival L'attenzione verso le nuove generazioni rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Negli anni il festival ha promosso masterclass dedicate alla sceneggiatura, alla regia, alla produzione cinematografica e, nell'ultima edizione, anche alla recitazione. Inoltre ha coinvolto studenti delle scuole superiori attraverso una giuria composta da giovani appassionati di cinema. Lo staff continua a cercare nuovi volontari e collaboratori interessati a vivere da vicino l'organizzazione della manifestazione. Per molti ragazzi questa esperienza rappresenta un primo contatto concreto con il settore culturale e cinematografico. Durante l'intervista emerge anche il ricordo di Federico Frusciante, al quale il festival ha dedicato l'edizione più recente. Una sua riflessione accompagna il messaggio rivolto ai giovani: forse con la cultura non si mangia, ma è proprio la cultura a insegnare come comprendere il mondo e affrontarne la complessità. Un invito a guardare il cinema non soltanto come intrattenimento, ma anche come uno strumento capace di sviluppare senso critico e consapevolezza.
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Dalla base aerea di Nevatim, senza orario annunciato e senza giornalisti a bordo, il 27 luglio è decollato il Wing of Zion con Benjamin Netanyahu diretto a Washington. Poche ore dopo l'aereo era sopra l'Italia. Ynet, con la firma di Itamar Eichner, aggiunge la riga che sposta la vicenda: la rotta era stata concordata con Roma e Parigi, e i due governi avevano assicurato a Israele il passaggio sicuro. Sul primo ministro israeliano pende dal 21 novembre 2024 un mandato d'arresto della Corte penale internazionale che gli attribuisce anche il crimine di "affamamento come metodo di guerra", e nel dicembre 2025 la Camera d'appello ha respinto il ricorso con cui Israele chiedeva di cancellarlo. L'Italia è Stato parte dello Statuto di Roma. Quando un gruppo di legali chiese gli atti dei sorvoli precedenti, nell'ottobre 2025, la presidenza del Consiglio rispose per iscritto di "non avere agli atti la documentazione richiesta". Nelle stesse ore alla Farnesina si aprivano le sessioni tecniche dell'Alleanza globale per la soluzione a due Stati, con una trentina di delegazioni. Per il 29 luglio è previsto il segmento di alto livello copresieduto dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal saudita Faisal bin Farhan. A Rainews, il 28 luglio, Tajani ha chiesto che «il governo israeliano dopo la campagna elettorale abbia il coraggio di dire basta e fermare queste persone», i coloni. Il voto israeliano è il 27 ottobre, con tre mesi di attesa. L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, nel rapporto del 23 luglio, conta 59 palestinesi uccisi e oltre centonovanta feriti fra il 15 e il 22 luglio. Dall'annuncio del cessate il fuoco, il 10 ottobre 2025, i morti sono 1.180. «Roma è capitale di pace», ha detto Tajani nella stessa intervista, «siamo stati scelti perché siamo in grado di interloquire con tutti». Il 27 luglio l'interlocuzione con Gerusalemme c'è stata, e ha riguardato un corridoio aereo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8609EVA FA L'ASSESSORE, MA NON ESISTE: E' CREATA DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALEAd Acqui Terme l'Assessore IA avrà la delega... all'Umanizzazione (paradosso nel paradosso: farsi spiegare l'umanizzazione da una macchina)di Federica di Vito Eva Statiella nel giro di poche settimane ha assunto un nome, un volto e un seggio comunale. Il Comune di Acqui Terme in provincia di Alessandria ha introdotto una novità senza precedenti nell'ambito dell'intelligenza artificiale nominando Eva Statiella, un'assessore interamente generato dall'IA. Per quanto possa sembrare già di per sé strana come notizia, c'è da aggiungere che questa figura virtuale avrà l'incarico paradossale di occuparsi dell'umanizzazione, oltre a gestire i temi della transizione digitale e dell'innovazione tecnologica. E affidare a una figura virtuale un incarico legato all'umanizzazione contiene in sé un enorme paradosso. L'iniziativa, voluta dal sindaco Danilo Rapetti, sarebbe un esperimento volto a esplorare l'integrazione delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione e testare concretamente l'efficacia dei sistemi algoritmici nei processi decisionali nella gestione pubblica. Annunciato il 9 giugno, il sindaco prevede di formalizzare il suo incarico entro la fine del mese. Il progetto prevede inoltre la futura creazione di un avatar del sindaco per interagire con i cittadini e l'automazione dei servizi burocratici per alleggerire il lavoro dei dipendenti.Questo progetto si inserisce in una visione più ampia del sindaco Rapetti, che prevede anche la creazione di un "sindaco avatar" per rispondere ai cittadini e l'automazione di uffici come l'anagrafe e l'urbanistica per sgravare i dipendenti da compiti ripetitivi. Attualmente, accanto al valutatore, Rapetti ha pianificato un secondo strumento: un assistente virtuale che interagirà con i cittadini attraverso i canali social della città. Questo agente di conversazione risponderà a richieste pratiche, dalla segnalazione di una buca in centro alle informazioni su come pagare una multa.ESPRIMERE OPINIONI?Ora, mentre un chatbot di servizio al cittadino è uno strumento già collaudato in molte amministrazioni (per esempio Roma Capitale), un valutatore con il potere di dare opinioni sul consiglio è qualcosa di molto diverso. Restano però da chiarire diversi aspetti pratici: non è ancora noto quali provvedimenti l'assessore virtuale potrà adottare nell'ambito delle sue competenze né in che modo prenderà parte al confronto con gli altri membri della giunta. Ciò che sappiamo è che in pratica dalla prossima riunione di consiglio apparirà un valutatore virtuale che avrà un posto tra gli amministratori e sarà in grado di parlare ed esprimere opinioni. Le conseguenze sono tutte da scoprire. Anche il nome scelto non è casuale. Il nome "Eva" richiama la figura biblica progenitrice dell'umanità, mentre "Statiella" è un omaggio ai Liguri Statielli e all'insediamento romano Acquae Statiellae, da cui ha origine la città. È un dettaglio di comunicazione costruito con cura, e questo da solo dice qualcosa sulla natura dell'iniziativa. Lo stesso sindaco ha inquadrato la nomina come un esperimento, utile «per capire meglio cosa può accadere quando queste entità hanno concretamente un ruolo attivo e decisionale». Questo test dunque ci servirebbe per immaginare le conseguenze dell'introduzione dell'Intelligenza artificiale in politica.Basta dare uno sguardo al funzionamento di certe entità software per chiarire che quando si dice che Eva Statiella «esprimerà opinioni», in termini concreti significa che un modello linguistico, adeguatamente istruito con i documenti e le priorità dell'amministrazione, produrrà testi su un determinato argomento. Questi testi sono il risultato di un calcolo statistico raffinato, non di una coscienza o di una volontà personale. Un sistema come questo riflette i dati e le istruzioni con cui è stato configurato e può produrre risposte sbagliate, ma convincenti. Per questo è necessaria una supervisione umana e precisa che riconosca raccomandazioni errate che potrebbero influenzare le scelte pubbliche.MAGNIFICA HUMANITASInoltre, il riferimento che il sindaco ha fatto all'enciclica di papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, con il ruolo dell'assessore virtuale «all'umanizzazione», non si capisce se sia una provocazione o uno sconsiderato accostamento. Citare quel documento per giustificare l'assegnazione della responsabilità per l'umanizzazione a un'entità non umana è un cortocircuito e non un omaggio. L'enciclica, che porta il sottotitolo «sulla salvaguardia della persona umana nell'era dell'intelligenza artificiale», insiste infatti sull'idea che il progresso tecnologico deve essere umanizzato, impedendo alla persona di essere ridotta a un inganaggio in un sistema governato da macchine e mette in guardia dal delegare alla tecnologia ciò che è proprio dell'essere umano.In ultimo, ci preme puntualizzare che, sebbene attualmente la legge italiana ed europea (UE 2024/1689 - che impone per i sistema di IA utilizzati dalla pubblica amministrazione che incidono sui diritti dei cittadini, obblighi di vigilanza umana, tracciabilità, valutazione del rischio e chiara responsabilità) impediscano a un assessore virtuale di governare nel concreto una città - al limite Eva potrà fornire opinioni non vincolanti che rimarranno sotto la responsabilità degli amministratori -, un precedente come questo concretizza in qualche modo l'entrata in scena dell'IA in politica.Niente allarmismi, ma neanche superficialità. In un ipotetico scenario futuro un primo grosso rischio è aumentare la distanza - e la conseguente sfiducia - tra i cittadini e le istituzioni. I primi potrebbero potenzialmente ritrovarsi a votare per messaggi controllati da algoritmi con la conseguenza che sarebbe messa a rischio la democrazia. In questo contesto, urge ridare alla tecnologia il posto che gli spetta: quello di fungere da strumento a servizio di scelte che devono continuare a rimanere umane. Saremo in grado o aspetteremo il prossimo esperimento?
In Indonesia esiste un posto in cui i draghi vivono ancora liberi in natura. Non sputano fuoco, ma il loro morso può essere letale: sono i draghi dell'isola di Komodo. Sofia Sgheiza ci è appena stata e ha raccontato l'esperienza di avvistarli, spiegando anche perché è importante visitare l'isola con una guida. Siamo tornate poi in Svizzera per collegarci con Davide Mangani, impegnato in una delle prove di ultra-endurance più dure della Svizzera, la Swiss Bike Adventure. Con Alessandro Bertolotti abbiamo poi anticipato il libro di cui parleremo venerdì: I convitati di pietra di Michele Mari, vincitore del Premio Strega di quest'anno. La puntata si è chiusa sulle notizie proposte da Bar Nüm per la rubrica “E anche questa settimana la Svizzera ha svizzerato”, curiosità insolite da sembrare inventate.
Un viaggio tra alcune delle interviste più interessanti di Obiettivo Salute in Tavola, per riscoprire consigli, curiosità e spunti dedicati al benessere. Dall'alimentazione agli stili di vita, fino all'importanza del movimento e del contatto con la natura, una selezione di approfondimenti da riascoltare con calma durante l'estate. Un'occasione per fare il pieno di idee utili e ripartire con qualche buona abitudine in più.
Video, ita_t_rav_2026-07-25_lesson_ahavat-briyot-ahavat-ashem_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Audio, ita_t_rav_2026-07-25_lesson_ahavat-briyot-ahavat-ashem_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
L'ingresso dell'Italia nell'Euro e le sfide dello stack tecnologico continentale: Matteo Del Fante ripercorre la storia di una transizione epocale in un'intervista che unisce memoria storica e nodi del presente. In dialogo con Guido Brera e Raffaele Coriglione, Del Fante analizza le nuove frontiere dello stack europeo. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Uno specchio non giudica mai. Restituisce quello che gli metti davanti. Se lo specchio si chiama intelligenza artificiale, chi c'è dall'altra parte?Luciano Floridi separa l'agire dal capire per togliere di mezzo la domanda: è intelligente o no. Ricostruisco la sua tesi e la metto in discussione.Uso l'IA ogni giorno. Rischio di perdere qualcosa se smetto di capire perché lo faccio.Guardala.00:00:00 Apertura: la domanda sull'IA00:00:29 Due posizioni opposte a confronto00:01:23 "La differenza fondamentale" di Floridi00:02:22 Agire senza capire: la tesi00:03:11 Confine tra capire e sapere di esistere00:05:06 Intelligenza artificiale, trappola linguistica00:06:18 Agency: il divorzio tra intelligenza e agire00:08:26 I tre criteri dell'agente secondo Floridi00:13:42 I livelli di astrazione di Floridi00:18:47 Federico Faggin e la coscienza diffusa00:22:21 Chi risponde delle decisioni della macchina00:25:06 La metafora dello specchio ciecoAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/_p_ndbf6aToCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#filosofia #intelligenzaartificiale #coscienzaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
What happens when widow brain and ADHD collide? In this episode, we sit down with Jennifer Dall — grief-informed neurodivergence specialist, founder of Curveball Press, and widow of four-plus years — to unpack how grief and neurodivergence amplify each other in ways almost no one talks about.Jennifer opens up about losing her husband to suicide, navigating grief alongside her adult daughter, and the messy, ongoing work of sorting through his belongings (tools, fishing gear, and all). We dig into decision fatigue, executive dysfunction, and why "widow fog" hits differently when you're also managing ADHD — plus practical, compassionate strategies for getting through the hardest days, releasing guilt, and rebuilding an identity that's been completely upended.If you're in the thick of grief and wondering whether you'll ever feel capable again, this conversation is a reminder: you will. One day, one wave, one Netflix episode at a time!In this episode:Grief triggers, "random Tuesdays," and anticipating hard anniversariesWidow brain vs. ADHD — how they compound each otherPractical tools for decision fatigue and overwhelmReleasing guilt around big life decisionsRebuilding identity after lossWhat "mini survival mode" looks like — and how to get through it againConnect with Jennifer: adhdholistically.com There are 5 stages of healing in widowhood. Not sure which one you're in? Go to www.widow180.com/stages to find out. Get a curated list of resources you need to start healing today! Be sure to join our Facebook group, Widow 180 The Community: https://www.facebook.com/groups/312036956454927Also follow us on Insta: https://www.instagram.com/widow_180/Check us out on YouTube at Widow 180: The Channel: https://www.youtube.com/channel/UC-DK_dl31qMilJ5cE6t9MVQFor more blog posts and resources go to www.widow180.comQuestions? Email me at jen@widow180.com
Sapori difficilmente reperibili in Australia, vestiti, cosmetici, libri e anche un bidet: la voglia di Italia che si vede nei bagagli quando gli italiani residenti in Australia rientrano Down Under sembra non aver limiti (se non quelli di legge).Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it "Qualcosa di terribile è accaduto... il Führer è vivo!". Nel primo pomeriggio del 20 luglio 1944 una telefonata raggiunge il generale Thiele allo Stato Maggiore della Riserva a Berlino. Dall'altro capo del filo c'è il suo omologo Erich Fellgiebel, capo delle Comunicazioni alla Tana del Lupo di Rastenburg. Fellgiebel ha appena visto con i suoi occhi un malconcio Adolf Hitler uscire dai resti della sala riunioni devastata dall'esplosione della bomba posizionata dal colonnello conte von Stauffenberg. Quelle parole passano alla Storia quale certificazione del fallimento del tentativo più famoso e ambizioso di eliminare il dittatore e costituiscono il lascito più famoso di Fellgiebel, un soldato esperto in telecomunicazioni che aveva un solo scopo nella vita: abbattere il sanguinario regime nazista.
Il 22 luglio 2026 i mercati ti mandano segnali misti. Capire la differenza tra un rialzo europeo e una pausa americana non è un dettaglio: è esattamente il tipo di lettura che ti evita decisioni affrettate.Piazza Affari chiude positiva: il Ftse Mib guadagna lo 0,97% e si porta a 52.792 punti, in linea con gli altri listini europei. Tra i titoli in evidenza, Inwit. L'euro si apprezza leggermente a 1,14049 dollari, un dato da non ignorare se hai in portafoglio ETF globali o azioni in valuta estera: il cambio incide direttamente sul tuo rendimento reale.Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA frenano in attesa delle trimestrali dei big tech. Nasdaq 100 E-mini in calo dello 0,61%. Super Micro Computer balza del 15,78% nel pre-market dopo aver comunicato oltre 60 miliardi di dollari in nuovi ordini: volatilità estrema su singoli titoli legati all'IA, terreno scivoloso per chi non gestisce il rischio. Sullo sfondo, la BCE attesa a mantenere il tasso sui depositi al 2,25%.Approfondisci ogni settimana con Gianluca Sidoti su TraDetector Cafe. Seguici su Spotify e Apple Podcasts, e visita tradetector.com per analisi e risorse gratuite.
Il 21 luglio i mercati hanno mandato un segnale chiaro: i semiconduttori sono tornati protagonisti. Per chi ha in portafoglio ETF tecnologici o azioni europee, capire cosa ha mosso i listini oggi non è un esercizio accademico — è gestione consapevole del proprio investimento.A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 52.285 punti (+0,81%), con STMicroelectronics in testa a +4,34% e Prysmian a +4,32%. Bene anche Leonardo (+1,5%) e i titoli bancari. Un rialzo diffuso, non concentrato su un solo settore, che fotografa un mercato italiano in forma nella seduta odierna.Il contesto europeo è rimasto in cauto rialzo, con gli investitori che tengono un occhio sull'intelligenza artificiale e uno sulle tensioni in Medio Oriente. Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA segnavano Nasdaq 100 a +1,4%, S&P 500 a +0,56% e Dow a +0,34%, sostenuti dalle speranze di tregua USA-Iran e dal calo del petrolio. I prossimi risultati societari del settore AI saranno decisivi.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analizzare i mercati con metodo, senza hype. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
Cosa faresti se domattina l'intelligenza artificiale decidesse di estinguersi, lasciandoti solo davanti a uno schermo spento, come un sopravvissuto all'apocalisse digitale?
Ventitré chilometri di terrapieno tagliano oggi la Striscia di Gaza, e non li ha ordinati un tribunale. Le immagini satellitari di Planet Labs, verificate da Associated Press, mostrano l'esercito israeliano che cola nella terra un muro continuo lungo la Linea Gialla, per separare oltre il 50 per cento che controlla, ormai macerie svuotate, dal resto dell'enclave. Interpellato, l'Idf ha confermato di avere costruito la barriera. Nel solo tratto tra Rafah e Muwasi il rilevato è passato da 500 metri il primo luglio a 2,4 chilometri il 15. L'accordo in venti punti dell'ottobre 2025, avallato a novembre dal Consiglio di sicurezza dell'Onu, descriveva quella linea come provvisoria, in attesa di un ritiro da fissare a una data "da determinare", e impegnava Israele a non annettere Gaza. A dicembre il capo di stato maggiore Eyal Zamir l'ha chiamata «nuovo confine». Da febbraio i bulldozer la scrivono nella terra. È quello che la Corte internazionale di giustizia, nel parere del 19 luglio 2024, definisce occupazione illegale: presenza e appropriazione che ogni giorno violano il diritto. Ciò che il terrapieno costruisce in silenzio, un corteo lo ha gridato. Il 19 luglio il movimento di coloni Nachala ha marciato verso il confine per «tornare a casa dopo 21 anni», dentro l'area che l'esercito aveva dichiarato zona militare chiusa. Il ministro dell'Economia Nir Barkat ha sfondato un posto di blocco con scarsa resistenza dei soldati; secondo gli organizzatori hanno sfilato 28 tra ministri e parlamentari. Itamar Ben Gvir ha rivendicato il controllo del 70 per cento del territorio e ha detto che Gaza appartiene a Israele. Dall'inizio della tregua il Ministero della Salute di Gaza conta 1.158 morti, la maggior parte lungo quella linea. Sulla carta la data del ritiro resta "da determinare". Sul terreno ha smesso di servire: la si legge nei ventitré chilometri di terra spostata. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
A Ramallah un benzinaio rifiuta le banconote di un cliente venuto a fare il pieno: la sua banca ha smesso di accettare contante in deposito perché i caveau sono pieni. In Cisgiordania occupata, quella che la Corte internazionale di giustizia nel luglio 2024 ha definito occupazione illegale, il denaro c'è e non si può spendere. Le banche palestinesi trattengono più shekel di quanti ne sappiano gestire. La Banca d'Israele fissa a 18 miliardi di shekel l'anno, 5,9 miliardi di dollari, il tetto del contante che possono restituire al sistema israeliano. Se ne accumulano circa 30, stima l'economista Moayad Afaneh, e il resto resta fermo, impossibile da convertire in moneta elettronica per pagare fornitori e bonifici. Mohammad Manasra, vicegovernatore dell'Autorità monetaria palestinese, la chiama «guerra economica». A Gaza lo stesso assedio ha prodotto l'effetto contrario, la penuria di contante, e sono due tecniche diverse per un solo esito, un'economia a cui è tolta la moneta come strumento di vita. Il meccanismo è deliberato. Dall'ottobre 2023 la Banca d'Israele non alza più la quota, come faceva prima per assorbire l'eccesso. Ad aprile 2024 il governo ha trattenuto le entrate fiscali dovute all'Autorità palestinese, che da allora paga metà degli stipendi pubblici. Da metà 2025 Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze e con delega sulla Cisgiordania dentro il ministero della Difesa, esige la firma personale su quei trasferimenti. Uno studio del Fondo monetario del 2022 calcolava già un quinto di profitti bancari in meno. Oggi, dice Afaneh, molto di più. Torniamo a settembre 2025, sempre lui. Smotrich annuncia che userà «tutti gli strumenti» per impedire lo Stato palestinese, «strangolamento economico» compreso. Interpellato adesso dall'agenzia AP, il suo ufficio non risponde. Del resto la dichiarazione era già un programma, e il programma è in funzione. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di Office of Cards, Davide incontra Jacopo Pistone, fondatore di Cibrario Forno Contemporaneo. Prima di aprire il suo panificio, Jacopo ha trascorso 15 anni nel mondo degli eventi e delle pubbliche relazioni nei locali di Torino, affiancando per sette anni anche un secondo lavoro da magazziniere. Poi arriva l'occasione di rilevare un panificio-caffetteria in una via con altri quattro concorrenti: una scommessa che decide di accettare. Dall'apertura nel 2019 alla crisi dei primi mesi, fino al lockdown del 2020 e alla crescita dell'azienda, Jacopo racconta senza filtri cosa significa costruire un'impresa nel settore della ristorazione. Si parla di gestione del personale, dell'importanza di pagare bene i collaboratori, di recensioni online, del rapporto con i clienti, del caffè come esperienza e del ruolo della comunicazione nel creare un'attività capace di durare nel tempo. Una conversazione ricca di spunti pratici per chi vuole fare impresa, guidare un team e costruire un business mettendo al centro le persone. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vincenzo Mazzaferro"Il torculare di Erofilo"La realtà è solo una storia da 0 a 987Mursia Editorewww.mursia.com«Solo se la ricerca e la cura delle malattie cresceranno nel solco umile e profondo del coraggio e del corretto agire del medico attento alle vicende umane potremo, tutti insieme, sperare di guarire.»Dall'antica Alessandria d'Egitto, dove il greco Erofilo disseziona per primo il corpo umano per cercare le ragioni del suo funzionamento, inizia il viaggio che, attraverso i secoli, arriva tra i banchi di quattro studenti universitari uniti dal sogno di cambiare il mondo. Diventati medici, Anna, Francesco, Mario e Umberto devono però affrontare la rivoluzione dell'intelligenza artificiale che sta ridisegnando la scienza. Quando uno di loro sarà chiamato ad affrontare il peso delle proprie scelte, le loro strade si incroceranno di nuovo, costringendoli a misurarsi con etica e responsabilità. Tra la precisione dei numeri e l'incertezza della biologia, passato e presente si intrecciano in un romanzo che esplora l'urgenza del restare umani mentre la tecnologia ci obbliga a ridefinire il senso del curare.Vincenzo Mazzaferro (Novara, 1957) è medico chirurgo, ricercatore e professore all'Università degli Studi di Milano. Formatosi negli Stati Uniti, è tornato all'Istituto Nazionale dei Tumori, dove ha aperto per primo la strada della cura di alcuni tumori con il trapianto di fegato. L'attenzione alle implicazioni sociali della medicina, della ricerca e dell'etica del lavoro ha da sempre alimentato il suo impegno e la sua passione per le scienze della vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il 13 luglio nel Maine un agente dell'Ice, l'agenzia federale statunitense che si occupa del controllo dell'immigrazione, ha ucciso un cittadino colombiano durante un'operazione di arresto. Con Lucia Magi, giornalista Mentre il governo di Giorgia Meloni criminalizza sempre di più le proteste e il dissenso, il G8 di Genova rimane una ferita nella democrazia italiana. Con Annalisa Camilli, giornalista di InternazionaleOggi parliamo anche di:Film • Odissea di Christopher NolanCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Dall'Ucraina, dove continuano a susseguirsi i cambi al potere, all'Iran, dove i cambi di scenario sono dettati dalla volubilità del presidente Trump, il mondo sembra attraversato dal disordine più denso. Ne parliamo con Davide Maria De Luca, giornalista a Kiev, e con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Immaginate di aprire una cassa polverosa in una biblioteca secolare, e di trovare un libro molto, molto antico. Un librone pieno di disegni bizzarri e affascinanti: piante che non esistono in natura, schemi cosmici indecifrabili, figure femminili immerse in vasche d'acqua. E poi testo scritto in una lingua che non assomiglia a nulla di conosciuto. È esattamente quello che successe nel 1912 quando un libraio antiquario di nome Wilfrid Voynich aprì una cassa di manoscritti antichi e si trovò fra le mani qualcosa di straordinario. I migliori crittografi del pianeta ci hanno provato per decenni. Inutile. Oggi, più di un secolo dopo quella scoperta, ci stanno provando le intelligenze artificiali. E qualcosa, finalmente, sembra muoversi.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-confini-di-massimo-polidoro--4522555/support.
Ep. 147: Per lui «tutte le cose terribili della vita che ci possono capitare, dalla più infima alla più clamorosa, non sono morti, ma sono porte oltre le quali scopri che: "Ah, aspetta un po', ma non è la fine, non sono le colonne d'Ercole. C'è il mare». In questa intervista con Malcom Pagani, Valerio Aprea racconta un'infanzia, che ricorda come il periodo «dell'impossibilità decisionale», scandita dal concetto appreso in famiglia per cui «la vita è pericolo», e dalle interminabili notti passate respirando il fumo passivo mentre i genitori giocavano a poker. Dal senso di smarrimento a scuola per paura di perdersi le dinamiche umane al primo corso di recitazione scoperto per caso fuori dalla discoteca Alien, l'attore attraversa i momenti fondamentali del suo percorso: confessa le prime delusioni lavorative, la tesi su Luciano De Feo che gli valse il 110 senza lode in Storia del Cinema, l'elogio alla precisione millimetrica e "sensoriale" di Gabriele Muccino e il legame simbiotico e indissolubile con Mattia Torre, che, dice Aprea, si è solo «andato a levare il dente» prima di lui. «Poi lo dovrò fa' io», conclude. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dall'oro olimpico a Parigi con Julio Velasco alle sfide a cavallo nella sua Sardegna, Alessia Orro è arrivata al PoretCast per fare due palleggi con Giacomino! La miglior palleggiatrice al mondo ci porta dietro le quinte del trionfo azzurro, svelandoci i segreti della "bolla" di Velasco, l'ansia da prestazione che toglie il sonno e i retroscena più intensi (e fisici) della semifinale contro la Turchia. E non solo! Giacomo proverà anche a corromperla per un ingaggio a Villa Cortese... ma ci sarà riuscito? Una produzione Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C'è un crescente interesse da parte degli acquirenti stranieri per l'acquisto di immobili sul territorio italiano. Ne parliamo con due operatori del settore: Simone Rossi, co-fondatore di Gate-away.com, e Claudio Citzia, CEO e Founder di Luxforsale, piattaforma dedicata al settore degli immobili di lusso.
Una maglia brasiliana strappata a favore di telecamera e la follia di una rissa nel sottopassaggio contro il Bayern Monaco. Beppe Bergomi ci ha svelato cosa significa davvero essere "Lo Zio" del calcio italiano (senza mai perdere la grinta di quel ragazzo di diciott'anni). Dall'incredibile corsa al cardiopalma per il gol di Tardelli nell'82 in cui si è fatto tutta l'area avversaria fino al debutto flash contro il Brasile marcando Sócrates. Il lato più epico della storia del nostro calcio, questo è il meglio di Beppe Bergomi al PoretCast! Puntata powered by Illumia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La manifestazione organizzata a Napoli dal centrosinistra avrebbe dovuto mostrare unità, partecipazione e capacità di costruire un'alternativa politica. Ha finito tuttavia per produrre una sequenza di errori comunicativi e organizzativi: la presenza dei contestatori nelle prime file, le reazioni improvvisate di Giuseppe Conte, una regia visiva approssimativa e una fotografia finale nella quale i quattro leader sono tutti insieme, ma guardano in direzioni diverse. In questa puntata parto proprio dalle immagini diventate virali: Giuseppe Conte che cerca di reagire alle contestazioni, Elly Schlein, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sul palco, l'assenza di una gestione efficace degli spazi e una comunicazione visiva caratterizzata da luci poco curate, sfondo scuro, inquadrature discutibili e materiali promozionali (una card pubblicata sui social) di qualità molto bassa. La comunicazione e la cura per i dettagli rivelano il modo in cui un'organizzazione lavora, stabilisce le priorità e cura i dettagli. Se non si riesce a organizzare efficacemente una manifestazione, l'effetto simbolico rischia inevitabilmente di estendersi alla percezione della futura capacità di governo, se mai questi leader verranno messi alla prova in quel senso. Dall'approssimazione del Campo Largo passo poi a Roberto Vannacci, che continua a conquistare attenzione attraverso azioni fisiche capaci di trasformarsi immediatamente in contenuti politici. Il suo triathlon sportivo in Liguria è un esempio di “credibility-enhancing display” (CREDs), un comportamento costoso che aumenta la credibilità percepita di chi lo compie. Il sottotesto è semplice: se ci metto il corpo, significa che credo davvero in ciò che dico. È lo stesso meccanismo che da tempo analizzo attraverso numerosi casi della comunicazione politica contemporanea: Javier Milei che porta una motosega sul palco, Zohran Mamdani che si immerge nelle acque gelide durante il Polar Bear Plunge, Beppe Grillo che attraversa a nuoto lo Stretto di Messina, Donald Trump e Silvio Berlusconi che trasformano il corpo, gli oggetti e le immagini in moltiplicatori della credibilità politica. Vannacci utilizza lo stesso codice e rilancia persino la competizione corporea con Grillo: il mio corpo è più resistente del tuo, quindi la mia convinzione è più credibile della tua. Il problema è che molti politici, soprattutto a sinistra, continuano ad amplificare proprio il frame di Vannacci. Ogni attacco, ogni dichiarazione indignata e ogni intervento televisivo contribuiscono a mantenerlo al centro della scena. Pier Ferdinando Casini ha sintetizzato la strategia più razionale: ignorarlo. Perché, come sappiamo, persino una smentita continua ad alimentare l'inquadratura che vorrebbe cancellare. Analizzo poi la comunicazione di Silvia Salis durante la missione istituzionale a New York, in cui si mostra viaggiare in Business Class. Ancora una volta, il punto è il significato prodotto dalle immagini: un racconto patinato, ambienti esclusivi e una rappresentazione visiva che rischia di trasmettere distanza rispetto alla vita quotidiana delle persone non fa bene alla sinistra. La comunicazione del lusso è legittima, tuttavia nel marketing politico diventa un problema percettivo. In politica il mezzo diventa messaggio: l'aereo, l'elicottero, l'abbigliamento, il luogo e la distanza prossemica contribuiscono tutti alla costruzione del personaggio, così come nel mondo non politico: da Papa Leone al concerto di Ultimo a Tor Vergata. Parlo inoltre del rapporto comunicativo tra Giorgia Meloni e Donald Trump, della notizia relativa ai contatti con Recep Tayyip Erdoğan prima del vertice NATO e del successivo meme pubblicato da Trump in cui parla di "ordine restrittivo" per lei. Quando diventa pubblica la preoccupazione per le possibili iniziative comunicative di un interlocutore, l'emozione trasmessa è la paura. E la paura colloca inevitabilmente l'altro in una posizione di dominanza. Trump conosce perfettamente questi meccanismi e produce imprevedibilità, costringendo gli interlocutori a reagire all'interno della sua cornice. Nella puntata commento anche la nuova strategia di Matteo Renzi con la campagna “Quando c'era lei”, e la scelta di costruire fin dal titolo il frame del “dopo Meloni”; l'uso ormai ripetitivo dell'accusa di fascismo; il il rischio di provocare reattanza psicologica negli elettori; la stretta di mano tra Trump ed Erdoğan al vertice NATO, impegnati in una reciproca esibizione di dominanza non verbale; il ruolo degli occhiali da sole nel rendere indecifrabili le emozioni e propongo ancora una volta l'estensione dell'approccio di Trump con il celebre esperimento psicologico della “still face”. Prima di definire pazzi i protagonisti della politica, dovremmo imparare a osservare gli effetti concreti delle loro azioni comunicative. Perché corpi, immagini, oggetti, distanze e movimenti raccontano spesso molto più delle parole, e delle nostre paure.
Trasferitasi da piccola in Australia, Pat Benincasa è oggi alla ricerca delle origini della sua famiglia in Italia. Un percorso tutt'altro che semplice, fatto di determinazione e pazienza.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Pier Silvio Berlusconi difende Meloni e attacca Vannacci - Spie russe espulse dall'Italia
Cosa succede quando una leggenda del calcio (e soprattutto dell'Inter) come Beppe Bergomi si siede insieme a Giacomo? Viene fuori il racconto di un calcio epico, fatto di aneddoti incredibili e retroscena mai sentiti.Dall'esordio shock al Mondiale dell'82 a soli 18 anni contro il Brasile, fino alla finale del Bernabéu marcando Rummenigge. E ancora i vari retroscena sulla rissa nel sottopassaggio con il Bayern, i derby infuocati con Maldini e Costacurta, e quella volta che il Trap provò a portarlo alla Juve. Oggi "Lo Zio" è LA voce che ci ha fatto sognare in TV, ma in questa puntata scoprirai anche il suo lato più inedito (comprese le sue famose espulsioni da allenatore... con annessa "amichevole contestazione" all'arbitro!). Puntata powered by Illumia. Una produzione Corax. (0:00) Intro (4:06) L'origine del soprannome "Lo Zio" (8:24) L'azione iconica dell'11 luglio 1982 (12:23) Il debutto improvviso al Mondiale contro il Brasile (21:16) Il ricordo di Enzo Bearzot come un secondo padre (29:42) Riflessione sul calcio moderno (33:30) Retroscena sulla storica sfida Inter-Bayern Monaco (41:48) "Fabio, andiamo a Berlino!" (48:41) Chi vedrebbe bene sulla panchina azzurra? (58:06) I problemi dei ragazzi d'oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata partiamo da Meta e dalla fase complicata che sta attraversando l'azienda di Mark Zuckerberg. Da un lato ci sono gli smart glasses, gli abbonamenti e il tentativo di costruire un nuovo mercato oltre Facebook, Instagram e WhatsApp. Dall'altro ci sono il caos nella unit dedicata all'intelligenza artificiale, i talenti che lasciano l'azienda e un modello di business ancora quasi tutto dipendente dalla pubblicità. Proviamo a capire se la grande scommessa di Meta sull'AI e sull'hardware sia davvero il futuro dell'azienda o il segnale di una Big Tech che ha investito troppo senza sapere ancora bene che cosa farne. Questo episodio è offerto da Klarna. Prova Klarna Premium o Klarna Max e ottieni il 30% di sconto per i primi 3 mesi, visita il sito https://l.klarna.com/22XC/actually Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel The Essential di sabato 4 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Francia approva la prima legge anti ultra-fast fashion (le cinesi Temu, Shein e AliExpress); 04:58 Ford riassume alcuni ingegneri senior per compensare la mancanza di qualità persa con l'IA; 07:28 il Giappone aumenta i prezzi per i turisti per compensare le spese dell'overtourism. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Brian Gilroy runs Wildlife Partners, the largest exotic animal breeding operation in North America and a Cape buffalo herd that didn't exist in private hands a decade ago. He's also hunted Dall sheep in remote Alaska, muskox on Nunivak Island, and elk in New Mexico. This episode is a reality check on how the hunting industry actually works and why the free-range vs. high-fence moral war is mostly mythology from Brian's perspective.Texas is now on South Africa's radar as a direct competitor. Same animals, same large high-fence model, no 13-hour flight, five-star lodges, and populations of kudu, Cape buffalo, sable, and ibex growing every year. Brian explains the economics of exotic breeding as a tax strategy (why a self-reproducing kudu cow beats a tractor), why CWD has made native cervid breeding almost impossible, why put-and-take hunting is a dead model, and what a Wyoming or New Mexico application really costs over a lifetime. The episode closes with Brian's Alaska sheep story... the outfitter who knew every animal, flew him to the sheep, and pointed him at it. The honest question: why is that different from hunting 15,000 acres in Texas?Texas vs. South Africa — why SA should be genuinely worriedCape buffalo in TexasKudu, sable, red deer: population growth and what hunts will cost in five yearsWhy CWD killed native cervid breeding and exotics filled the gapExotic breeding as a business — 100% depreciation on an animal that reproduces itselfThe real cost of a sheep draw, a BC Dall sheep, or a New Mexico applicationThe Alaska sheep story and why free range is less pure than most hunters believeGuest: Brian Gilroy — CEO, Wildlife Partners. Exotic breeder and hunter. Boerne, TX. wildlifepartners.com---FOLLOW CLIFFYouTube - https://www.youtube.com/c/CliffGrayInstagram - https://www.instagram.com/Cliffgry/Facebook - https://facebook.com/PursuitWithCliffPursuit With Cliff Podcasthttps://pursuitwithcliff.com/interviews-and-podcasts/Cliff's Hunt Planning and Strategy Membership https://pursuitwithcliff.com/membership/Hunt. Fish. Spear. (Experiences, Courses and Seminars) https://pursuitwithcliff.com/ExperiencesMerchhttps://pursuitwithcliff.com/shop/SUBSCRIBE TO CLIFF'S NEWSLETTER:https://PursuitWithCliff.com/#Newsletter
Avete in programma di trasferirvi in Italia o volete semplicemente arricchire il vostro vocabolario pratico con termini reali? In questo episodio affrontiamo un tema fondamentale per la vita di tutti i giorni: come funziona il sistema bancario italiano e quali sono i termini necessari per muoversi in filiale senza farsi cogliere impreparati.Dall'apertura di un conto corrente alla richiesta di un mutuo per comprare casa, passando per gli strumenti di base come il Bancomat (la nostra carta di debito) e i costi nascosti delle commissioni. Faremo anche una panoramica semplice sul mondo del risparmio e degli investimenti: conti deposito, titoli di Stato (obbligazioni) e azioni.Conoscere i documenti obbligatori (come il Codice Fiscale) per aprire un conto in Italia.Capire la vera differenza tra carte di debito, credito e prepagate nel contesto italiano.Orientarti tra prestiti, tassi di interesse e l'acquisto di un immobile.Gestire i tuoi risparmi conoscendo il vocabolario finanziario e dell'economia (livello B1-B2).Un episodio ricchissimo di lessico specifico e utile, spiegato in modo chiaro e in contesto. Perfetto per chi vive già in Italia, per chi progetta di arrivarci o per chi vuole semplicemente raggiungere un livello di padronanza intermedio-avanzato.Non lasciare che queste parole cadano nel vuoto! Su Patreon trovi tutti i materiali di supporto creati su misura per te:Unendoti al livello Esploratore potrai scaricare la trascrizione completa dell'episodio accompagnata dal glossario dettagliato delle parole chiave.Con il livello Esploratore esperto sbloccherai anche gli esercizi pratici (come test di abbinamento, cruciverba e ricerca degli errori) per fissare definitivamente il lessico nella tua memoria.
Ieri il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha detto che dall'Italia sono partiti 500 caccia americani decollati verso l'Iran, scatenando un caso politico non da poco. Il governo ha approvato il decreto lavoro e con lui anche la proposta del salario giusto, andando a regolamentare - o almeno provandoci - una serie di questioni in sospeso da troppo tempo. Villa Certosa, la residenza estiva di Silvio Berlusconi è stata venduta per 350 milioni di euro: una cifra che di certo non farà dimenticare le tante avventure - di cronaca politica quanto di costume - di cui la dimora di lusso è stata teatro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giuseppe Sarcina spiega l'incidente diplomatico creato dalle parole del Segretario generale della Nato Mark Rutte sui 500 aerei partiti per l'Iran dalle basi sul nostro territorio. Sara Gandolfi parla delle difficoltà del primo ministro spagnolo, alle prese con le indagini sui compagni di partito (socialista) e sulla moglie. Nino Luca racconta l'uscita dal carcere dell'ex sindaco di Roma, che ha subito discusso dei suoi progetti politiciRutte a Fox News: «500 aerei Usa da basi italiane». La Difesa: «Dall'Italia solo voli tecnici e logistici»Sánchez, l'autodifesa (con contrattacco) sulla corruzione: «scarica» gli ex collaboratori, si infuria per le accuse a moglie e fratello. E promette: «Andremo avanti»Gianni Alemanno uscito dal carcere di Rebibbia a Roma: «Una realtà terribile, esco da innocente.»
Lo sponsor di questo episodio è Shopify! Prova adesso Shopify per 1 euro al mese: www.shopify.it/mitologia Itaca, notte fonda. Le torce illuminano una sala appena lavata. L'odore acre dello zolfo è ancora sospeso nell'aria. Contro una colonna, seduto, c'è un uomo coperto di sangue. Dall'alto delle scale, una donna scende lentamente. Si ferma. Lo guarda. Sono lontani da vent'anni. Lui ha combattuto a Troia, ha visto morire i compagni, ha sentito il canto delle Sirene, è uscito vivo dall'oltretomba. Lei lo ha aspettato dentro una casa assediata da cento pretendenti, ha disfatto di notte la tela tessuta di giorno, ha governato un regno fingendo di essere debole. Adesso sono nella stessa stanza. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Inoltre: G7, Francia e Gran Bretagna pronte a guidare una missione nello Stretto di Hormuz, con il sostegno di Olanda e Italia; Australia, oggi la decisione della Reserve Bank sul tasso d'interesse. Sport, Coppa del Mondo, Spagna bloccata sul pari da Capoverde.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
È arrivata la prima grande sorpresa dei Mondiali: la Spagna, favorita del torneo, è stata fermata sul pareggio da Capo Verde, al suo debutto nella competizione. E non è stato l'unico pareggio della quinta giornata: tutte e quattro le partite di oggi si sono concluse senza vincitori.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.