Interjected scene that takes a narrative back in time
POPULARITY
Categories
Il G8 di Genova (19-22 luglio 2001) è stato uno dei vertici internazionali più drammatici della storia contemporanea. Segnato da imponenti contestazioni del movimento no-global, scontri violentissimi, la morte del manifestante Carlo Giuliani e gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze dell'ordine. Il vertice riuniva a Palazzo Ducale i leader delle otto nazioni più industrializzate (G8), oltre ai rappresentanti dell'Unione Europea. La città fu divisa in una “zona rossa” blindata e inaccessibile e una “zona gialla”. A contestare le politiche neoliberiste e di globalizzazione c'era il Genoa Social Forum, una rete di oltre 500 sigle pacifiste, ambientaliste e sindacali. In questo podcast, Roberto Spagnoli, capo redattore di RadioRadicale racconta la sua esperienza a Genova da inviato di RadioRadicale, a venticinque anni dagli eventi. Ascolterete alcuni passaggi delle sue corrispondenze gentilmente concessi a Storiainpodcast di Focus dall'Archivio di RadioRadicale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Se vi accingete a guardare The Odyssey di Christopher Nolan, o l'avete già fatto e ora volete approfondire, o anche solo se volete capire meglio perché Hollywood torni a un poema vecchio di tremila anni, questa è la puntata che fa per voi! Perché analizziamo il classico di Omero discutendone soprattutto la straordinaria e vertiginosa modernità. Nei temi e generi che ancora oggi attraversano il cinema, la letteratura, le serie tv: viaggio, avventura, fantastico, mostri, seduzione, esilio, nostalgia, maschera, identità, riconoscimento, paternità, vendetta. Ma anche nel suo essere un racconto fondativo non solo per il contenuto, ma per la forma. Un racconto fatto per essere ascoltato a puntate, ricordato, atteso. Pieno di anticipazioni, di flashback, di racconti nel racconto, di cliffhanger… Scopriamo così come l'Odissea non sia soltanto un classico: è la madre remota della narrazione seriale contemporanea.Se l'Iliade è il poema della guerra, dell'ira, dell'onore e della morte eroica, l'Odissea è il poema del dopo. Dopo la gloria, dopo la distruzione di Troia, dopo il fragore delle armi. Odisseo non combatte più per conquistare il mondo: combatte per tornare a casa. Non cerca un destino più grande di sé: cerca Itaca, Penelope, Telemaco, il proprio letto, il proprio nome.E forse per questo l'Odissea continua a parlarci così direttamente, da quasi tremila anni. Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Dopo i difficili inizi in Australia, Sandra Nori racconta dell'abbandono da parte del padre quando aveva 14 anni e del "desiderio di cambiare le cose" che l'ha portata al parlamento e al governo del New South Wales.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Non potevamo immaginare un finale di stagione migliore. Ci sono artisti che segnano un'epoca. E poi ci sono quelli che riescono ad attraversarne più di una. J-Ax è passato dal BSMT
Con On Court raccontiamo il mondiale U17 direttamente da Istanbul cercando di farvi assaporare l'atmosfera con qualche aneddoto e retroscena. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
✨ W33K: il Lunedì che fa la differenza!Sono tornato, sono vivo, e parliamo un po' di cosa è successo. Ma parliamo anche di odio...L'odio online non è (solo) una somma di individui cattivi: è un comportamento di branco che si forma, travolge un bersaglio e si scioglie, pronto a ricomporsi sul prossimo pretesto. Il singolo commento è personale nell'esecuzione, ma collettivo nel “permesso”: scrivo perché vedo migliaia di altri farlo e mi convinco di essere irrilevante, quindi innocente.Quando una persona diventa simbolo, smette di essere percepita come individuo: diventa una lavagna su cui proiettare un conflitto più grande. Qui entra il “disimpegno morale” (Albert Bandura): ci si racconta di stare punendo il Male, non infierendo su qualcuno che soffre. Girard (capro espiatorio) e Canetti (massa e potere) descrivevano già dinamiche simili: i social non cambiano la natura umana, ma abbassano il costo dell'aggressione, eliminano la chiusura rituale e soprattutto monetizzano l'engagement.Gli algoritmi non inventano l'odio, ma ne falsano le proporzioni: rendono ipervisibile la minoranza rumorosa e trasformano rabbia e indignazione in carburante. Il risultato è una società che perde spazi fisici di elaborazione del conflitto e delega alle piattaforme una liturgia continua: un bersaglio alla settimana, un linciaggio, poi il prossimo.00:00:00 Sigla e apertura00:03:22 Ritorno in live e saluti alla chat00:03:51 Racconto del grave incidente stradale in moto00:07:09 Spiegazione delle sigle musicali generate con intelligenza artificiale00:13:08 Festeggiamenti per il traguardo di 312.000 iscritti sul canale00:16:12 Novità sul corso e moduli multi-agente00:27:38 Introduzione del tema: l'odio online e il caso Roccella00:31:02 Sociologia del branco virtuale come massa transitoria e indeterminata00:33:05 Teoria dei ''Transit Dogpile Groups'' e gradiente della rabbia00:35:52 Trasformazione delle persone in simboli e bersagli senza colpa00:36:36 Il meccanismo psicologico del disimpegno morale di Albert Bandura00:39:39 Teorie classiche del capro espiatorio e della folla (Girard e Canetti)00:42:25 Effetto disinibizione online e crollo dell'empatia senza contatto visivo00:43:19 Modello economico dei social basato sulla monetizzazione dell'indignazione00:46:40 Algoritmi e viralità delle emozioni negative rispetto alla compassione00:50:41 Analisi dei dati della mappa delle intolleranze di Vox Diritti00:53:51 I premi intangibili del branco: appartenenza e superiorità morale01:00:35 La scomparsa degli spazi fisici di mediazione del conflitto sociale01:06:14 Analisi del caso fake news del falso gruppo Facebook antifemminista01:08:32 Manipolazione dei troll, gaslighting ed esibizionismo morale degli attivisti01:23:00 Chiusura della live, saluti finali
Un racconto che somiglia a una poesia, tra lentezza e ricordi del passato. Una storia per dormire che ti aiuterà a tenere sotto controllo la tua mente iperattiva. Lasciati andare, e ascolta la mia voce. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il supertestimone di Garlasco rompe il silenzio dopo anni: «Ora vi racconto tutto»A quasi vent'anni dal delitto di Chiara Poggi, emerge una testimonianza destinata a far discutere. Un uomo sostiene di essere stato a Garlasco proprio nelle ore cruciali della tragedia e racconta perché ha deciso di parlare soltanto adesso. Le sue dichiarazioni stanno riaccendendo interrogativi e polemiche attorno a uno dei casi più seguiti della cronaca italiana.#ChiaraPoggi #Garlasco #CronacaNera #Supertestimone
Nuovo testimone nel caso Garlasco: il racconto choc stravolge le indaginiUna nuova testimonianza riporta l'attenzione sul delitto di Chiara Poggi. Un uomo racconta particolari inediti accaduti nelle ore dell'omicidio. Ecco cosa ha dichiarato e perché le sue parole stanno facendo discutere.#Garlasco #ChiaraPoggi #CronacaNera #Filorosso #BreakingNews
Steven Spielberg torna a parlare di alieni, UFO, governi che nascondono la verità e umanità costretta a confrontarsi con qualcosa di più grande di sé. Disclosure Day non è solo il nuovo film di fantascienza di Spielberg: è un ritorno dentro un immaginario che passa inevitabilmente da Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T., La guerra dei mondi e, in modo meno diretto ma comunque percepibile, anche Minority Report. In questa recensione di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza il nuovo film scritto da David Koepp e interpretato da Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo. Al centro della storia c'è il giorno della rivelazione: il momento in cui la prova dell'esistenza degli alieni smette di essere un segreto custodito da governi, corporation e apparati militari, diventando una verità impossibile da nascondere. Disclosure Day funziona come thriller cospirativo, film sugli UFO, riflessione sulla fede, racconto sull'empatia e discorso sulla verità nell'epoca della disinformazione. Non tutto arriva con la stessa forza, alcuni passaggi sono fin troppo esplicativi e il finale può dividere, ma il film resta un blockbuster adulto, ambizioso e sinceramente spielbergiano. Prima parte spoiler free, seconda parte con spoiler e spiegazione del finale. (00:00) Intro e presentazione del film (01:50) Racconto della trama spoiler free (03:49) MOMENTO SPOILER: analisi sul finale e sul significato del film (06:24) Alcune curiosità sul film (07:23) Giudizio finale sul film e consigli per la visione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ai microfoni di Fabiana e Claudio Chiari, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie di giovedì 11 giugno, è intervenuto il grande Andrea Zorzi, tra i più importanti pallavolisti italiani della storia, che fu - fra le varie cose - membro della nota "generazione di fenomeni" negli anni '90. Zorro ha raccontato dell'iniziativa portata avanti in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Fipav, la Federazione Italiana Pallavolo. Per l'occasione Zorzi porterà in giro per l'Italia "La magnifica imperfezione - Giro del mondo su una palla in volo", il nuovo spettacolo teatrale di Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, scritto e diretto da Nicola Zavagli. In scena nel 2026, racconta la storia della pallavolo e dello sport nel ‘900: «Racconto di come la pallavolo si è diffusa dal paese in cui è nato - negli Stati Uniti - in giro per il mondo nel corso del '900. Ovviamente, in questa diffusione, c'è l'incontro della pallavolo coi grandi eventi storici: le due guerre mondiali, il colonialismo, il fascismo, il comunismo, il capitalismo; questa è la parte storica, ricca anche di informazioni che non sono poi così scontate», ha raccontato il bicampione del mondo nel 1990 e 1994 e argento olimpico ad Atlanta 1996. «C'è una seconda parte che riguarda le divertenti avventure di quel gruppo di ragazzi, di cui facevo parte anch'io, in giro per il mondo e poi c'è una parte finale in cui racconto la mia esperienza da ex atleta sessantenne che guarda il mondo che ama molto, ma ne riconosce anche alcune complessità», conclude Andrea Zorzi.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
C'è una parte di te che vuole una vita autentica, e intanto aspetti di avere tutte le risposte prima di cominciare. Ci sono passata anche io, per anni. In questo episodio ti racconto la storia vera di Healthy Busy Life: le paure, la solitudine, i momenti in cui non sapevo chi fossi, e la decisione che ha cambiato tutto. Parliamo di identità femminile, trasformazione personale e di cosa succede quando smetti di ignorare quella voce. Se sei in mezzo al cammino, questo episodio è per te.
Come dice Saramago, «la poesia è iniziare, e non capirci niente. Iniziare e andare e tornare e andare di nuovo, in un movimento incessante che ci fa continuamente mettere in discussione quello che leggiamo per trovarvi un significato». Più in generale, la letteratura è movimento: movimento di occhi sulla pagina, ma anche movimento di idee, di cervelli in cortocircuito. In questa nuova puntata di “Alice” esploriamo la scrittura che si fa viaggio attraverso un romanzo, una raccolta di racconti e un'antologia di poesie.La ragazzina (Feltrinelli) di Valeria Parrella ci porta in Francia per conoscere la figura di Giovanna D'Arco – una personalità storica ma attuale, una santa ma anche una ragazza dal volto umano. Un romanzo che evoca sia vicende accadute, sia un immaginario artistico, sociale e politico che non smette mai di percorrere nuove strade.La raccolta di racconti È di te che si parla (Guanda) di Marco Vichi ci riporta in Toscana. Al confine tra autobiografia e invenzione, Marco Vichi ci narra con acutezza, ironia e un briciolo di disperazione una mitologia familiare in cui in tanti possono rispecchiarsi. E infine Poesie da viaggio (Crocetti), a cura di Jovanotti e da Nicola Crocetti – questo il titolo della raccolta di versi che ci consiglia oggi il critico Roberto Galaverni. In questo libro, come scrive Jovanotti nell'introduzione, «non c'è una mappa, è un viaggio in lungo e in largo, è una festa di poeti alla quale siete tutti invitati».
La stazione radio che trasmette i morti, un racconto horror inventato da Amico Diverte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Esiste un luogo, dove anche il tempo sembra fermarsi ad ammirare il paesaggio. Un luogo dove non devi rincorrere, dove puoi lasciare che il vento ti passi addosso. Lasciati trasportare in questo racconto narrato dalla mia voce. Per dormire profondamente, rilassarti e passare del tempo con la tua persona. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Playground è lo spin-off di Potrero dedicato alle storie, alle voci e alle traiettorie più affascinanti del basket, raccontate in tre atti. In questa puntata i protagonisti sono i Denver Nuggets: la franchigia della Mile High City, nata nell'ABA, cresciuta lontano dai grandi riflettori e diventata campione seguendo una strada tutta sua. Dalle radici di Denver, tra pianure e Rocky Mountains, alle stagioni spettacolari ma incompiute di Alex English, Dikembe Mutombo e Carmelo Anthony, fino alla svolta Nikola Jokic: scelto al secondo giro e diventato il centro di gravità di una squadra costruita con pazienza, identità e letture fuori dal comune. Una storia di quota, attesa e rivoluzione silenziosa: perché i Nuggets non hanno copiato un modello, hanno trovato il proprio. A cura di Giuseppe Broggini e Fabio Ardizzone.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Una mattina d'agosto del 1999 qualcosa di molto strano sta per succedere.La gente guarda il cielo e aspetta in silenzio.Ma immaginate un mondo dove il buio non esiste.Un pianeta illuminato continuamente da più soli.Un luogo dove nessuno ha mai visto la notte.E cosa accadrebbe se, improvvisamente, l'oscurità arrivasse davvero?In questo episodio vi porto dentro “Notturno”, uno dei racconti più famosi di Isaac Asimov.Una storia inquietante e affascinante tra fantascienza, astronomia e paura dell'ignoto.
In questa video intervista abbiamo il piacere di ospitare Tommaso Daunisi, avvocato e membro del Consiglio Direttivo di Medici Senza Frontiere con il ruolo di Segretario. Con lui approfondiremo la nascita di una delle più importanti organizzazioni umanitarie al mondo, i principi fondamentali che ne guidano l'azione — indipendenza, neutralità e imparzialità — e la struttura organizzativa che permette a Medici Senza Frontiere di intervenire rapidamente nei contesti di emergenza.Nel corso della conversazione parleremo anche della mission dell'organizzazione e degli scenari internazionali più critici in cui oggi opera, con un focus sulle emergenze umanitarie a Gaza, in Ucraina e in Sudan, per comprendere quali siano le principali sfide sanitarie e umane affrontate quotidianamente sul campo.Sigla (Voce): Mara Rechichigiovannicertoma.it
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Nel luglio 2026 uscirà The Odyssey di Christopher Nolan, e non è un caso che Hollywood torni a Omero. Perché l'Odissea è uno di quei racconti che appartengono a ogni epoca. E che anzi, forse diventano più leggibili proprio quando una cultura si sente smarrita, inquieta, in cerca di orientamento.Se l'Iliade è il poema della guerra, dell'ira, dell'onore e della morte eroica, l'Odissea è il poema del dopo. Dopo la gloria, dopo la distruzione di Troia, dopo il fragore delle armi. Odisseo non combatte più per conquistare il mondo: combatte per tornare a casa. Non cerca un destino più grande di sé: cerca Itaca, Penelope, Telemaco, il proprio letto, il proprio nome.Forse per questo l'Odissea continua a parlarci così direttamente. Perché contiene già tantissimi dei temi e dei generi che ancora oggi attraversano il cinema, la letteratura, le serie tv: viaggio, avventura, fantastico, mostri, seduzione, esilio, nostalgia, maschera, identità, riconoscimento, paternità, vendetta. È un racconto fondativo non solo per il contenuto, ma per la sua forma. Un racconto fatto per essere ascoltato a puntate, ricordato, atteso. In questo senso, l'Odissea non è soltanto un classico: è la madre remota della narrazione seriale contemporanea…“Consigli di…” è il format di Mondoserie che approfondisce ciò che sta attorno ai mondi seriali: libri, fumetti, prodotti collegati, rapporto con il pubblico, progetti similari. A Vicenza dal 15 maggio al 3 luglio: ODISSEA. Scopri il programma della rassegna: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Odissea.-Il-viaggio-di-Ulisse-all-origine-del-fantastico Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Due voci, una sola direzione: il divertimento!Michael Casanova e Danny Morandi tornano insieme su Radio 3i per accompagnarti in un viaggio fatto di risate, musica e tanta energia. Dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18 e il venerdì dalle 15 alle 18, sali anche tu sul nostro tandem radiofonico: una pedalata a due che diventa un giro infinito di emozioni grazie agli ascoltatori, veri compagni di avventura!
Roberto Emanuelli"Scegliti sempre"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itQuesto è un romanzo sull'invisibilità emotiva, sulla forza silenziosa delle donne che resistono troppo a lungo. Ma soprattutto è una storia di rinascita, lenta, reale, imperfetta.Beatrice ha quarantuno anni, un figlio adolescente e un matrimonio che lentamente sembra incrinarsi. Per Matteo aveva rinunciato a tutto: l'università, la musica, i sogni; per costruire con lui quella famiglia che da piccola le era mancata. Negli anni, stretta fra il ruolo di madre e un lavoro che non ama, ha messo da parte se stessa, e ora si scopre noiosa, svuotata, senza una vita propria. Quando Matteo la tradisce e la lascia, Beatrice crolla. Il dolore non è solo la fine di un amore, ma la consapevolezza di aver consegnato vent'anni della propria vita a qualcuno che non l'ha mai davvero scelta. Precipita in una spirale di dolore che la porta a toccare il fondo. Accanto a lei, però, ci sono le amiche di sempre, ancore di salvezza che la riportano alla realtà. E poi c'è la madre, con la sua forza silenziosa, che le mostra che si può sopravvivere anche all'abbandono più devastante. Beatrice comincia a guardarsi indietro, a collegare i fili, a fare i conti con quello che ha dentro. A raccogliere i pezzi, a prendersi per mano. Nella scoperta che l'amore non è sacrificio. Non è mettersi da parte. È poter scegliere. Prima di tutto, scegliere se stessi.E mentre guardo il mare, col vento che mi spettina i capelli e mi rimette a posto i pezzi nel cuore, vedo che nel muro di dolore che mi schiaccia si è aperta una crepa, e da lì, adesso, entra una luce."Mi chiamo Roberto Emanuelli e faccio lo scrittore. Racconto di amore, relazioni, felicità e rinascita dopo le cadute, partendo da esperienze vissute in prima persona, tra cui una storia tossica che mi ha insegnato molto sull'amore malato e sulla crescita personale. Parlo di autostima e di amore per sé stessi, temi che continuo a esplorare nel mio percorso umano e creativo. Sono nato e vivo a Roma. Ho provato mille cose senza eccellere in nessuna. L'unica che mi è riuscita davvero è scrivere: la mia cura, la mia urgenza, quello che mi salva ogni giorno."Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
I media raccontano la verità… o la costruiscono? In questo episodio parliamo del potere mediatico e di come la narrazione pubblica possa trasformare persone e fatti. Partiamo da due casi molto diversi, Enzo Tortora e Vittorio Sgarbi, per riflettere su un punto scomodo: quanto conta davvero la verità e quanto, invece, conta come viene raccontata? E altre volte una storia si crede “vera” semplicemente perché viene ripetuta spesso. La realtà può essere costruita. Ma chi decide quale versione diventa la verità? Diteci la vostra nei commenti. Buon ascolto. Dani & Lia ~~~~~ Do the media tell the truth… or do they construct it? In this episode, we explore the power of media and how public narratives can reshape both people and events. We talk about two very different cases, Enzo Tortora and Vittorio Sgarbi, to reflect on an uncomfortable question: how much does the truth really matter, and how much does it matter how that truth is told? Sometimes, a story is believed to be “true” simply because it is repeated often enough. Reality can be constructed. But who decides which version becomes the truth?
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Un racconto introspettivo, in prima persona che ti accompagnerà in un sonno davvero profondo. Se vorrai, potrai lasciarti andare e ascoltare le mie parole che scivolano nella tua mente. Un racconto simbolico, introspettivo e rilassante che lascia qualche domanda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Entrevistamos al maestro ilustrador, escritor, editor y compilador Santiago Caruso para averiguar los secretos de su nuevo libro, RACCONTO VAMPIRO una exhumación de cuentos, crónicas y ensayos sobre la estirpe chupasangre que se remonta a la antigua Sumeria y llega a la América moderna, comentada e ilustrada. Charlamos además sobre su trabajo artístico, anécdotas primigenias, Borges, Lovecraft y los reflejos del vampiro en la modernidad de la iA... De no perdérselo. Pueden conseguir esta maravilla a través de su tienda en: https://shop.santiagocaruso.com.ar/ Síganlo en sus redes primigenias! https://www.instagram.com/santiagocaruso.art/ Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Storytime liceale.
Gattuso svela il suo interesse per Tonali da quando allenava il Napoli ma: “IlMilan fu più bravo a prenderlo”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ep. 380 - ESCLUSIVA - Amadeus: “Io nel calcio? Vi racconto il mio piano B. Senza Lautaro sono iniziati i problemi. Chivu e Inzaghi? Ecco le differenze. Italia-Bosnia…”
La questione della Groenlandia è sempre stata di interesse geopolitico, ancora più con il secondo mandato del Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump. La giornalista danese, Eva Ravnbøl, in questo episodio di Storieinpodcast ci aiuta a comprendere cosa stia accadendo e quali siano gli interessi politici ed economici della vicenda. Nel podcast si analizzano le dinamiche interne alla società groenlandese ed il modo in cui l'opinione pubblica danese si rapporta alla comunità della Groenlandia. Eva Ravnbøl è una giornalista della TV2 – Danmarks A/S, vive in Italia da quarant'anni come corrispondete. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E oggi dopo l'apertura sul conflitto, vi segnaliamo l'editoriale della domenica del direttore del Messaggero Roberto Napolitano dal titolo “domande giuste e risposte affrettate”, sempre in tema l'analisi molto aggiornata di Angelo Paura ci parla delle prossime mosse di Trump, quindi per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e Sonia Paglia per le ultime novità sulla famiglia del bosco, con l'inviata Camilla Mozzetti ci trasferiamo a Roma per tornare a parlare della tragedia di Crans Montana, quindi chiudiamo con lo sport e con la storia di Massimo Boccucci
E dopo l'apertura, restiamo ancora sulla guerra con Angelo Paura da new York che ci parla dell'intenzione di Trump di inviare anche truppe da terra, quindi andiamo a Fiumicino con l'inviata Laura Pace che ha incontrato i primi italiani di ritorno da Dubai, con Egle Priolo ci spostiamo a Abu Dhabi con un imprenditore sanitario perugino rimasto bloccato assieme alla moglie, per lo cronaca con l'inviata Claudia Guasco ci spostiamo a Milano e le novità importanti del tram deragliato, da Milano all'Abruzzo con Michele Milletti e Sonia Paglia con altre novità sulla famiglia del bosco, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci concentrata sulle nuove regole del calcio
In questo episodio di Educare con calma parto da una frase che sento ripetere sempre più spesso: «i bambini oggi vanno trattati con le pinze» e dall'etichetta «generazione di cristallo», che avanza l'idea che i bambini di oggi siano troppo fragili o iper-protetti a causa dell'educazione rispettosa.Parlo di cosa significa davvero trattare i bambini come esseri umani: con rispetto, sì, ma anche con limiti, contenimento e responsabilità adulta. Di come l'Educazione a Lungo Termine non eviti frustrazione, noia o delusione, ma al contrario insegni ad attraversarle, restando accanto ai bambini nelle emozioni difficili invece di eliminarle.Racconto perché disciplina positiva ed educazione rispettosa non hanno nulla a che vedere con permissivismo, e perché libertà senza limiti non è rispetto, ma assenza di guida.Affronto anche il tema del pensiero critico: il titolo non fa l'esperto, ed è fondamentale imparare a verificare, fare domande e non affidarsi ciecamente alle autorità (come adulti e come genitori che vogliono crescere figli capaci di pensare con la propria testa).Infine, parlo del lavoro enorme che stiamo facendo come genitori millennial: un vero e proprio reparenting, in cui cresciamo noi stessi mentre cresciamo i nostri figli, rompendo cicli di controllo, violenza normalizzata e mancanza di educazione emotiva.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Se ti è capitato di sentirti in competizione con altre donne, anche quando avresti voluto solo trovare sostegno e ,sentirti vista e accolta, questo episodio nasce proprio da lì. Nasce da quelle amicizie in cui qualcosa si incrina, da frasi che ridimensionano e da quella sensazione sottile di doverti trattenere per non dare fastidio, per non sembrare troppo, per non attivare confronto o invidia. In questo episodio ti porto in una parte molto personale della mia storia, rileggendo i diari dell'adolescenza, e da lì apro una conversazione profonda su come la competizione tra donne non sia un fallimento individuale, ma il risultato di un condizionamento culturale che ci accompagna da sempre. Racconto cosa succede quando il valore personale passa attraverso il confronto, e quanto questo renda difficile sentirsi davvero libere nelle relazioni femminili. In questo episodio ti parlo di cosa cambia quando scegliamo consapevolmente un linguaggio diverso, quando iniziamo a trasformare l'invidia in informazione e a creare relazioni in cui c'è spazio anche per la fragilità, la confusione e il non sapere. Se senti che queste parole ti toccano, questo episodio può accompagnarti.
La guerra in Sudan è una delle più gravi crisi umanitarie in atto. Il 15 aprile 2023 sono scoppiati intensi combattimenti tra le Forze Armate Sudanesi e le Forze di Supporto Rapido (RSF) a Khartoum e in gran parte del Paese. Da allora, il conflitto ha ucciso e ferito migliaia di persone. Ne parliamo con Marco Trovato, direttore di Africa Rivista appena rientrato dal Kordofan.
Valeria Pestuggia stava trascorrendo la domenica pomeriggio a Bondi Beach con il marito Andrea lo scorso 14 dicembre: ci ha raccontato della loro fuga, del rientro a casa e del desiderio che il terrore non prevalga.
"Interprete NAATI da otto anni, il nativo di Catania ha abbandonato il mondo della finanza per dedicarsi a un'attività “la cui importanza sociale mi inorgoglisce”, racconta.