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Qual è la differenza tra ESSERE e STARE? Questi due verbi sembrano simili, ma hanno funzioni e significati molto diversi. In questa guida completa imparerai a distinguerli e a usarli correttamente, con tantissimi esempi pratici, espressioni idiomatiche e gli errori più comuni da evitare. ESSERE vs STARE: Come e Quando Usarli? Quando Usi il Verbo ESSERE Il verbo ESSERE è molto più frequente in italiano rispetto a STARE. Lo utilizzi in tantissime situazioni diverse e rappresenta il verbo principale per descrivere stati, condizioni e caratteristiche. 1. Esistenza Quando vuoi comunicare che qualcosa o qualcuno esiste in un determinato luogo, usi ESSERE nelle forme c'è (per il singolare) e ci sono (per il plurale). EsempioSpiegazioneC'è un problema con il computer.Esiste un problema (singolare)Ci sono molti turisti in piazza.Esistono molti turisti (plurale)Non c'è nessuno in casa.Non esiste nessuna persona 2. Possesso Quando vuoi indicare che qualcosa appartiene a qualcuno, usi ESSERE. EsempioSpiegazioneQuesta borsa è mia.La borsa appartiene a meQuei libri sono di Marco.I libri appartengono a MarcoDi chi è questo ombrello?Domanda sul possesso 3. Origine e Nazionalità Quando vuoi esprimere da dove viene una persona o qual è la sua nazionalità, usi ESSERE seguito da un aggettivo di nazionalità o dalla preposizione "di" + luogo. EsempioStrutturaLaura è italiana.ESSERE + aggettivo di nazionalitàI miei nonni sono messicani.ESSERE + aggettivo di nazionalitàSono di Roma, e tu?ESSERE + di + città/luogo 4. Professione Quando vuoi indicare il lavoro o l'occupazione di una persona, usi ESSERE seguito direttamente dalla professione. Attenzione: in italiano non si usa l'articolo prima della professione! Corretto Errato Mio padre è architetto.Mio padre è un architetto.Siamo studenti universitari.Siamo degli studenti universitari.Da grande voglio essere veterinaria.Da grande voglio essere una veterinaria. 5. Descrizione di Qualità Quando vuoi descrivere le caratteristiche di una persona, un oggetto, un luogo o qualsiasi altra cosa (aspetto fisico, carattere, sapore, temperatura...), usi ESSERE. EsempioTipo di DescrizioneMarco è simpaticissimo.CarattereQuesta pizza è deliziosa!SaporeIl film è noioso.QualitàL'acqua è fredda.TemperaturaLa tua casa è enorme!Dimensione 6. Emozioni e Stati d'Animo Quando vuoi esprimere come ti senti emotivamente o descrivere lo stato d'animo di qualcuno, usi ESSERE. Questo è un punto fondamentale che spesso confonde gli studenti ispanofoni! EsempioEmozione/Stato d'AnimoSono felice di vederti!FelicitàPerché sei così nervoso oggi?NervosismoSiamo preoccupati per l'esame.PreoccupazioneEra triste perché il suo gatto era malato.Tristezza 7. Stato di Luoghi e Oggetti Quando vuoi descrivere la condizione in cui si trova un luogo o un oggetto (aperto/chiuso, acceso/spento, pieno/vuoto...), usi ESSERE. La porta è aperta o chiusa? Il supermercato è chiuso la domenica. La strada è buia, accendi i fari! Il ristorante era pieno, non c'era neanche un tavolo libero. 8. Posizione Ecco un punto cruciale! Quando vuoi indicare dove si trova qualcosa o qualcuno, in italiano standard usi ESSERE. EsempioContestoDove sei? — Sono in ufficio.Posizione di una personaRoma è nel Lazio.Posizione geograficaLe chiavi sono sul tavolo.Posizione di un oggettoIl bagno è in fondo al corridoio.IndicazioniScusa, sai dov'è la fermata dell'autobus?Richiesta di informazioni Quando Usi il Verbo STARE Il verbo STARE ha usi più specifici e limitati rispetto a ESSERE. È fondamentale conoscerli per evitare errori comuni. 1. Salute e Condizione Generale Quando vuoi chiedere o rispondere riguardo alla salute o alla condizione generale di una persona, usi STARE. Questa è probabilmente una delle prime cose che impari in italiano! DomandaRispostaCome stai?Sto bene, grazie!Come sta tua madre?Sta meglio, grazie.Come state?Non sto molto bene oggi, ho mal di testa. 2. Posizione Fisica del Corpo Quando vuoi descrivere la posizione fisica che il corpo di una persona sta assumendo (seduto, in piedi, sdraiato...), puoi usare STARE. Sto seduta da tre ore, ho mal di schiena! Il dottore mi ha detto di stare sdraiato. Preferisco stare in piedi, grazie. La Sfumatura tra "Sono Seduto" e "Sto Seduto" Puoi dire sia sono seduto sia sto seduto, ma con una piccola differenza importante: FormaSignificatoEsempioSono sedutoDescrivi semplicemente la tua posizione, una condizioneSono seduto sulla panchina.Sto sedutoÈ una scelta attiva, un'azione volontariaSto seduto perché mi fanno male le gambe. Immagina questa scena: sei sull'autobus, vedi una signora anziana e le offri il posto. Lei risponde: "No, grazie, sto in piedi perché scendo tra poco." In questo caso, lei sta scegliendo di rimanere in piedi, non sta semplicemente descrivendo la sua posizione. 3. Permanenza in un Luogo Quando vuoi esprimere che qualcuno rimane o trascorre del tempo in un determinato luogo, usi STARE come sinonimo di RIMANERE o RESTARE. EsempioSignificatoStasera sto a casa, sono stanca.= resto a casaQuest'estate stiamo in montagna per due settimane.= restiamo in montagnaQuanto tempo state in Italia?= quanto tempo rimanete La Differenza Fondamentale tra "Sono a Casa" e "Sto a Casa" Se un'amica ti chiama e dice: FraseSignificato"Sono a casa di mia sorella."Semplicemente si trova lì in quel momento (posizione)"Sto a casa di mia sorella."Sta trascorrendo del tempo lì, magari è ospite per il weekend 4. Comportamento (Imperativo) Quando vuoi dire a qualcuno come deve comportarsi o invitarlo ad assumere un certo atteggiamento, usi STARE, soprattutto nella forma imperativa. EsempioContestoStai zitto!Ordine di tacere (un po' maleducato!)State attenti quando attraversate!Invito alla prudenzaSta' calmo, risolviamo tutto.Invito a mantenere la calmaBambini, state buoni!Richiesta di comportarsi bene 5. Adattamento e Vestibilità Quando vuoi esprimere che un vestito, un colore o un accessorio è adatto a qualcuno o gli dona, usi STARE. EsempioSignificatoQuel colore ti sta benissimo!Il colore ti dona moltoQuesti pantaloni mi stanno stretti.I pantaloni non hanno la taglia giustaCome mi sta questo cappello?Domanda sull'adattamentoQuella giacca non ti sta bene, provane un'altra.La giacca non è adatta 6. Capacità e Contenimento Un uso che molti studenti non conoscono! Quando vuoi indicare che c'è spazio sufficiente per contenere qualcosa o qualcuno, usi STARE. EsempioContestoIn questa macchina ci stanno cinque persone.Capacità di un veicoloTutti questi vestiti non ci stanno nella valigia!Spazio insufficienteNel frigorifero non ci sta più nulla, è strapieno!Capacità esauritaQuante persone ci stanno in questo ascensore?Domanda sulla capacità 7. Le Due Strutture Grammaticali Fondamentali con STARE Il verbo STARE è fondamentale in due costruzioni grammaticali molto usate in italiano. STARE + GERUNDIO (Presente Progressivo) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione in corso di svolgimento, qualcosa che sta succedendo proprio in questo momento. Funziona anche al passato! TempoEsempioPresenteCosa stai facendo? — Sto cucinando.PresenteNon posso parlare, sto guidando.PresenteShhh! Il bambino sta dormendo.Passato (imperfetto)Cosa stavi facendo quando ti ho chiamato? — Stavo dormendo! STARE PER + INFINITO (Futuro Imminente) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione che succederà tra pochissimo tempo. EsempioSignificatoIl treno sta per partire, corri!Il treno partirà tra pochissimoSto per addormentarmi, sono esausto.Mi addormenterò da un momento all'altroSta per piovere, prendi l'ombrello!Pioverà tra poco ESSERE o STARE con lo Stesso Aggettivo? Ci sono alcuni aggettivi che puoi usare sia con ESSERE che con STARE, ma il significato cambia. Vediamo i casi più comuni e le sfumature di significato. Tranquillo FormaSignificatoMarco è tranquillo. Marco è una persona calma di carattere, è una sua qualità permanenteStai tranquillo!Calmati! Non preoccuparti! È un invito a comportarsi in un certo modo Attento FormaSignificatoLucia è molto attenta.Lucia è una persona attenta in generale, è una sua caratteristicaSta' attento!Fai attenzione adesso! Stai per fare qualcosa di pericoloso! Zitto FormaSignificatoPerché sei così zitto oggi?Perché non parli? Sei silenzioso (descrizione)Stai zitto!Smetti di parlare! Taci! (ordine sul comportamento) Fermo FormaSignificatoLa macchina è ferma.La macchina non si muove, descrivo il suo statoStai fermo!Non muoverti! (ordine) Pronto Questo caso è particolarmente interessante! FormaSignificatoEsempio ContestualizzatoSono pronto.Ho finito di prepararmi, descrivo la mia condizione attuale"Sei pronto?" — "Sì, sono pronto, possiamo andare."Stai pronto!Preparati! Sta per succedere qualcosa! È un avvertimento"Stai pronto che arrivo!" (giocando a nascondino) ESSERE e STARE al Passato Come funzionano questi verbi al passato? Ecco una cosa interessante: al passato prossimo, ESSERE e STARE condividono lo stesso participio passato: "stato"! Questo può creare confusione, ma le differenze di significato rimangono. ESSERE al Passato Usi ESSERE al passato per descrivere condizioni, stati ed emozioni nel passato. EsempioTempo VerbaleUsoIeri ero molto stanco.ImperfettoDescrizione di uno statoLa festa è stata bellissima!Passato prossimoGiudizio su un eventoQuando ero piccola, ero molto timida.ImperfettoCaratteristica nel passato STARE al Passato Usi STARE al passato per indicare la salute, la permanenza in un luogo, o il comportamento nel passato. EsempioSignificatoCome sei stato alla festa?Come ti sei trovato? Ti sei divertito?Ieri sono stato a casa tutto il giorno.
Ospite: Master Amedeo Quanto è importate fare la giusta domanda? Sì Autore e voce: Alessandro Renzi Editor e voce: Matteo Manoni Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni www.sotterraneiedragoni.com Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti autosaboti senza accorgertene?In questo episodio di Parola di Life Coach, Carlo Loiudice parla di autosabotaggio e di quei meccanismi che ci bloccano proprio quando stiamo per fare un passo avanti, cambiare lavoro, iniziare un progetto, esporsi sui social, lanciare un podcast, o prendere una decisione importante.Scopri i 5 segnali dell'autosabotaggio più comuni: procrastinazione, perfezionismo paralizzante, ricerca continua di conferme esterne, “non sono pronto” anche quando lo sei, paura del giudizio. E soprattutto, parliamo di soluzioni pratiche per uscire dal loop, con strumenti concreti come il diario delle microvittorie, l'azione graduale e la scelta di alleati che ti aiutino a restare in rotta.Domanda finale, da scrivere: se smettessi di sabotarti, cosa diventeresti davvero?Se ti interessa anche la comunicazione, ascolta il mio altro podcast Public Speaking su Misura, dedicato al public speaking.Visita il mio sito.
Una volta erano solo le religioni, oggi sono i social, youtuber o personaggi dallo spettacolo. Domanda: "a chi stai dando tutta la tua fiducia?" credendo a tutto quello che dicono o fanno...Io da ieri ho avuto una rivelazione molto importante per questo momento della mia vita e ti racconto perché, in questo episodio. Non seguire più a chi fa male alla mia mente o salute emozionale... Scelgo canali di ispirazione ed aiuto per la mia SERENITÀ. E tu, che scelta farai oggi per la tua salute mentale?
Da giovedì 11 dicembre Thiene ospiterà una nuova sede di Veneto Lavoro, un ufficio gestito da personale qualificato che consentirà di accedere a tutti i servizi erogati dai centri per l'impiego della Regione del Veneto. E' nato da una convenzione con il Comune.
In questa puntata di Start parliamo di come richiedere il bonus Inps per gli under 35, poi di bonus casa e infine della classifica dei post social più popolari del 2025 che vede per la prima volta sul podio un personaggio politico, la premier Giorgia Meloni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00:00) 112 - Quiz di storia e cultura italiana! – Edizione di dicembre! (00:01:03) Domanda #1 (00:03:17) Domanda #2 (00:06:00) Domanda #3 (00:08:12) Domanda #4 (00:10:13) Domanda #5 Area membri - Il Salotto Italiano: https://bit.ly/4f8cJvJ _ _ _ _Libro su Milano: https://www.italiantimezone.com/libro-milano-waiting-list _ _ _ _Viaggi studio in Italia: https://www.italiantimezone.com/viaggi-studio-italia _ _ _ _Corso Risorgimento: https://www.italiantimezone.com/percorso-completo-sul-risorgimento-italiano _ _ _ _FREE:
In continuità con la puntata della scorsa settimana, torniamo su un punto chiave: senza scala, nel digitale si sopravvive ma non si compete. Con Federico Leproux, ceo di TeamSystem Group, mettiamo a fuoco perché il "mercato" delle soluzioni software per imprese, microimprese e persino ditte individuali tende a diventare un'area unica che supera i confini nazionali: Mediterraneo allargato, Europa centro-sud, Paesi con maturità e quadro normativo simili. Non si tratta solo di vicinanza geografica: contano cultura, timing regolatorio, modelli d'uso e incentivi che portano il digitale fino al professionista "quasi consumer". Domanda per i nostri ascoltatori: la vostra strategia riflette davvero dove oggi si sta formando la domanda, o siete ancora fermi alla mappa di ieri?Qui emerge il primo warning: rimanere piccoli è un rischio sistemico. In tecnologia l'agilità iniziale non basta; servono capitali, talenti, know-how, capacità di mettere AI e data platform dentro i prodotti. Chi non scala, presto soffrirà anche fuori dall'IT. E allora come si cresce? Federico suggerisce un playbook semplice e concreto per chi sta valutando acquisizioni: 1) partire dal razionale strategico, non dall'innamoramento per i numeri; chiedersi come l'insieme renda migliore entrambe le aziende; 2) costruire un business plan congiunto che traduca sinergie e integrazione in progetti operativi; 3) verificare il fit culturale, perché le persone devono voler lavorare "allo stesso modo" e con orizzonte condiviso; 4) definire da subito il management: c'è in casa, lo trovo nel target o devo inserirlo? Quanti deal si inceppano perché questi elementi arrivano dopo e non prima? Sullo sfondo, il ruolo del legislatore europeo: non solo "regolare", ma soprattutto rendere davvero omogeneo il mercato per consentire a player regionali di scalare. Gli USA e la Cina hanno un mercato-continente; l'Europa deve costruire scala "per design", con standard, procedure e incentivi coerenti. Siamo davvero pronti a scambiare un po' di complessità normativa con più competitività di lungo periodo? Sull'AI, nessuna fuga in avanti: non è hype passeggero, è un cambio di produttività che resterà. La differenza, però, la fa l'umano che sa usare l'AI come acceleratore: embedded nei processi, capace di macinare dati, pre-calcolare, sintetizzare, mentre le decisioni restano alle persone. Siamo disposti a far lavorare l'AI dietro le quinte, anziché delegarle il pensiero? Ultimo caveat: c'è il rischio di "atrofia cognitiva" se demandiamo troppo alla macchina; perciò governance e cultura digitale diventano fattori di competitività tanto quanto il codice. In sintesi: focus su geografie adiacenti, coraggio di scala, M&A con disciplina strategica, regole intelligenti per un mercato davvero unico e AI pragmatica nei processi. È qui che si gioca la partita dei prossimi tre anni.
Segni l'ultimo punto ferita e guardi i tuoi compagni. Da qui dipende se rimarrai in piedi o perderai la vita. Ma hai una scelta: puoi sacrificarti per un successo critico garantito. Benvenuti nel mondo di Daggerheart!In questo episodio di Due Draghi al Microfono, Emilio e Giada analizzano le meccaniche più innovative di Daggerheart che puoi facilmente integrare nelle tue sessioni di D&D 5e, o che ti convinceranno definitivamente a cambiare sistema.
Il presidente ucraino non si tira indietro e davanti al piano di pace in 28 punti proposto dagli Stati Uniti attiva un piano per una controproposta, in collaborazione con i partner europei. Siamo davvero giunti alla fase finale della guerra? Ne parliamo con Federigo Argentieri, professore di Scienze politiche alla John Cabot University, e con Alessandro Marrone, responsabile del Programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.
Il curioso caso del test del narcisismo a una sola domanda: la Single Item Narcissism Scale. Da dove nasce, come funziona e – soprattutto – perché una semplice ammissione (“Sono narcisista”) può essere incredibilmente accurata. Gli psicologi hanno scoperto che i narcisisti non hanno remore ad autodefinirsi tali, anzi spesso lo considerano un tratto positivo. Parleremo della storia dello strumento, di come viene usato nella ricerca, e del bizzarro rapporto tra autopercezione e sincerità quando si tratta del proprio ego. #narcisismo #psicologia #testpsicologici #egocentrismo #cosemoltoumane #autostima #ego #narcisista #comportamentoumane #scienzadellamente Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La comunicazione integrativa per il bonus ZES Unica dal 18 novembre, l'invio delle domande per il bonus psicologo entro il 14 novembre, il ravvedimento operoso dopo lo schema di atto. A cura di Anita Mauro
Fa ormai parte della cultura popolare, ma è davvero giusto porre questa domnada? Al momento "quanto" cervello utilizziamo? Capiamo insieme come funziona la nostra testa e come si incrementano le sue capacità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In un territorio dove un'impresa su due fatica a trovare i profili di cui ha bisogno e dove, secondo le stime Cgia Mestre/Istat, entro il 2030 la provincia di Vicenza perderà oltre 20mila lavoratori in età attiva, nasce a Schio un progetto ambizioso che punta a invertire la rotta.
LA DOMANDA SBAGLIATA - MAZZUCCO live - Puntata 352Con Massimo MazzuccoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
After the brazen theft of some of France's crown jewels in broad daylight, staff and union representatives say not enough has been done to guard the objects and people at one of the world's most famous galleries. - Dopo il furto incredibile di alcuni gioielli della corona francese in pieno giorno, il personale e i rappresentanti sindacali sostengono che non sia stato fatto abbastanza per proteggere gli oggetti e le persone in una delle gallerie più famose al mondo.
After the brazen theft of some of France's crown jewels in broad daylight, staff and union representatives say not enough has been done to guard the objects and people at one of the world's most famous galleries. - Dopo il furto incredibile di alcuni gioielli della corona francese in pieno giorno, il personale e i rappresentanti sindacali sostengono che non sia stato fatto abbastanza per proteggere gli oggetti e le persone in una delle gallerie più famose al mondo.
Solo il 6% delle imprese italiane oggi dichiara benefici tangibili dall'IA-riduzione dei costi o nuovi ricavi-su un campione di circa 250 aziende tra grandi e PMI. Dato modesto? Sì. Sorprendente? No. Parliamo di tecnologie generative discusse seriamente da appena due anni, in un contesto di hype che gonfia le aspettative e paralizza le decisioni. Eppure la domanda è brutale: possiamo davvero permetterci di aspettare che la "maturità" arrivi da sola?È stata questa la domanda di partenza della chiacchierata di questa settimana con Filipe Teixeira, CEO & founder di AltermAInd.Dalla conversazione emerge una tesi netta: il piede va messo subito, e non solo il piede. L'IA non è un "nuovo canale" come fu il web: cambia il rapporto uomo-macchina da deterministico a relazionale, introduce un "advisor" digitale che riscrive i processi. Tradotto per il board: sperimentare sì, ma in modo intenzionale, su problemi reali o opportunità concrete, con perimetri chiari e metriche sensate. L'alternativa è la FOMO, che costa e non rende: molti hanno già speso senza ritorni pur di "poter dire di farlo". Meglio pochi casi d'uso, bene selezionati, che un catalogo di demo. E no, non servono milioni: il costo d'uso è sceso negli ultimi due anni e continuerà a scendere.Il vero collo di bottiglia, però, non è la tecnologia: è la governance. Nelle organizzazioni manca una regia trasversale che tenga insieme IT, business e operations; il risultato è l'"e-shadowing": strumenti personali, spesso a pagamento, usati fuori dal perimetro aziendale. È una bomba a orologeria per sicurezza, compliance e qualità. Senza una governance a 360 gradi si rischia di risolvere i problemi sbagliati, perdere le opportunità giuste e ritrovarsi fuori mercato mentre un nuovo competitor, abilitato dall'IA, comprime i tempi di ingresso a 3-4 anni. Domanda per i C-level: chi, in azienda, è responsabile di disinnescare questo rischio sistemico?C'è poi l'Europa, con GDPR oggi e AI Act domani. La sfida non è solo adottare modelli, ma farlo in modo conforme "by design", per evitare di tornare indietro tra sei mesi con i processi già in produzione. Il messaggio operativo è chiaro: selezionare fornitori e soluzioni che offrano percorsi di conformità verificabili e aggiornabili, non promesse generiche. Nel frattempo, serve "observability" dell'IA: costi, qualità, rischio e controllo regolamentare tracciati con la stessa disciplina con cui si governa una filiera mission-critical.Ultimo, ma decisivo, il tema delle competenze. Prima ancora della formazione tecnica, serve consapevolezza: passiamo dal "programmare" al "configurare e validare" modelli. I leader devono saper interrogare l'IA, comprenderne limiti e bias, spiegare e validare gli output. Non è filosofia: è l'unica base per ripensare strategia e processi con lucidità, scegliendo dove mettere l'IA in produzione e dove no. E ricordiamolo: l'aspettativa dei clienti sta cambiando. Dopo l'era delle app guidate dai social, l'interazione si sposta verso interfacce conversazionali e vocali; clic e filtri lasciano spazio al dialogo naturale con la macchina. Siamo pronti a riscrivere la customer experience su questo paradigma?C'è un'ultima nota, scomoda ma necessaria: il rischio reputazionale. Un chatbot generativo non controllato può essere portato-volontariamente-su temi sensibili e "rompersi" in pubblico, producendo risposte inaccettabili. È già successo. Per questo la governance include guardrail tecnici (moderazione, policy, audit) e processi (approvazioni, monitoraggio) prima, durante e dopo il rilascio. L'IA è un abilitatore potente ma indifferente: amplifica valore o danno con la stessa efficienza. Saremo noi a decidere quale dei due.
Episodio 1 della serie “Winter Lab” con Daniele Bazzana.Partiamo dalla famosa “terra di mezzo”: finita la stagione, come gestire settimane di transizione senza perdere motivazione e senza “nausea da bici”?Parliamo di riposo mentale, sport complementari (corsa, padel, tennis: pro & rischi, gradualità!), e del perché dai 40+ in su diventano decisivi Forza (muscoli che si vedono e si sentono: gambe, core, parte alta) e Mobilità utile (anche/caviglie/T-spine).Dentro l'episodio:Perché il ciclista è competitivo anche senza pettoraleTransizione: libertà sì, ma con carichi più leggeri Corsa & sport “giocosi”: come inserirli senza farsi maleOver 40: calo di forza e recupero più lenti → come adattareProgramma inverno: bici + forza + mobilità (palestra o casa), senza ore buttateLa forza del gruppo: motivazione che tieneProssimo episodio: la spina dorsale on-bike del programma: base di qualità, alto torque, soglia, VO₂/HIIT e come incastrare l'off-bike.
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Terra Piatta vs Terra Sferica: confronto civile e serrato tra me (AstroViktor) e Gabriele Ceracchini (Shin Sekai). Partiamo dai claim più ricorrenti e li testiamo con esempi, fisica e osservazioni reali: orizzonte che “scende” con la quota, rifrazione e miraggi, sole che rimpicciolisce al tramonto, foto e live dallo spazio/ISS, effetto Coriolis (pendolo di Foucault, cicloni, rotte aeree), fusi orari e stagioni, fino al tema caldo dei voli e della curvatura (altimetro, orizzonte artificiale, INS).Niente insulti: qui trovi argomentazioni, esperimenti ripetibili e perché alcune “prove” sono solo indizi. Se cerchi “terra piatta prove”, “globo rotante”, “Coriolis aerei”, “pendolo di Foucault”, “tramonto e rifrazione”, “fusi orari spiegazione”, questo video fa per te.Parleremo di:- Come misurare l'abbassamento dell'orizzonte con strumenti (teodolite)- Perché la rifrazione non “alza l'orizzonte” ma può far vedere oggetti oltre l'apparente curva- In che modo Coriolis entra in navigazione aerea e meteorologia- Perché albe/tramonti e stagioni confermano un modello predittivoe molto altro...
Domanda scomoda? Forse, ma è necessario pensare già in giovane età a come vogliamo invecchiare. Come vedi gli ultimi 10/20 anni della tua vita? Ti vedi autonomo, in salute e circondato dalle persone che ami, oppure allettato con una badante a fianco che deve provvedere a ogni tua richiesta perché da solo non sei in grado nemmeno di andare in bagno?La scelta è solo tua.Sul canale trovi altri contenuti su dimagrimento, ricomposizione corporea, allenamento e nutrizione.Iscriviti e attiva la campanella per non perdere i prossimi video. Se non mi conosci, sono il Dott.Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.In questi anni ho creato dei veri percorsi di crescita personale dove si lavora in sinergia con l'alimentazione, allenamento, il movimento e il giusto mindset.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso di crescita personale.Ti insegnerò a gestire allenamento ed alimentazione con SERENITA', CONSAPEVOLEZZA e FLESSIBILITA' tramite FEEDBACK COSTANTI e MATERIALE FORMATIVO.Grazie al numero LIMITATO di iscritti, mi sarà possibile garantirti un ALTISSIMO LIVELLO DI PERSONALIZZAZIONE.Avrai inoltre accesso a tantissimi contenuti esclusivi (e-book, video-corsi, slide, ricettari..) per permetterti di diventare il vero PROTAGONISTA del tuo cambiamento.Imparerai le vere basi del WELLNESS così da diventare sempre più consapevole e autonomo nel tempo.In questo modo non sarai più dipendete dalla moda del momento o dal guru di turno, ma sarai tu a prendere le redini del tuo benessere.Perché solo dalla consapevolezza e cultura potrai ottenere un risultato concreto e duraturo nel tempo.Dott.Mattia Pieri
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».Ma Erode diceva: «Giovanni, l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.
In questa seconda puntata della nuova stagione di #RadioNext, Giacomo Gentili, co-founder e chief product officer di Pack, mette a terra un’idea semplice per HR e line manager: coaching e mentoring funzionano quando sono progettati come un prodotto, orchestrati in digitale e misurabili. La piattaforma porta in remoto ogni sessione, gestisce onboarding e matching in modo data-driven e usa feedback continui per leggere impatto e progressi; l’algoritmo suggerisce una shortlist di professionisti (fino a dieci) sulla base di più di 20 variabili, poi si passa alle “sessioni di chimica” per validare il feeling umano. Niente raccolta di dati sensibili dalle videochiamate: la misurazione serve a migliorare il percorso, non a invadere la sfera personale. Per le aziende italiane il primo ostacolo non è tecnico ma culturale: chiarire cosa distingue mentor e coach cambia aspettative e KPI. Il mentor trasferisce esperienza e risponde alle domande; il coach abilita l’autonomia delle risposte. Domanda chiave per chi guida people development: come trasformare questa distinzione in brief chiari per i fornitori e in metriche di efficacia condivise con il business?Sul fronte organizzativo, la domanda di senso (e la volatilità) resta alta. Programmi di mentoring/coaching aiutano a gestire l’incertezza e, quando fanno emergere un mismatch, persino un’uscita può essere letta come costo evitato e chiarezza guadagnata. Grandi imprese: impatto più rapido grazie alla scala; PMI: la leva è il “mindset” dell’imprenditore. E l’AI? Oggi è supporto al professionista; domani avatar per scalare a tutta la popolazione. Siamo pronti a integrarli senza erodere l’esperienza umana che fa funzionare davvero questi percorsi?
La vera sfida per chi fa contenuti oggi è quella di capire quale sia la grande domanda che i clienti non si stanno facendo. Veniamo da un passato in cui creare contenuti significava rispondere a domande immediate, quelle che le persone si fanno con consapevolezza, ma oggi questo approccio non basta più. Se una persona resta distante dalla mia offerta, a volte non è per la mancanza di dati o risposte specifiche. Semplicemente non percepisce come prioritaria la decisione di acquisto. Questo dipende dalla sensibilità che ha sviluppato rispetto al problema che il prodotto o servizio risolve.Perché una persona cambi la propria prospettiva è necessario portarla fuori dal suo perimetro di abitudini consolidate, aiutandola a vedere alternative che magari non aveva mai preso in considerazione. Un modo efficace per farlo è utilizzare delle grandi domande. "Esistono alternative migliori a ciò che stai facendo?" o "Cosa succederebbe se la situazione attuale cambiasse improvvisamente?". Domande come queste smuovono valutazioni statiche e stimolano la ricerca di nuove soluzioni.A volte è anche utile chiedere quali dati o criteri stanno alla base delle scelte che una persona porta avanti da anni, perché spesso ci si rende conto che molte decisioni si basano più sull'abitudine che su un'analisi razionale. Il nostro obiettivo insomma è fare in modo che, attraverso domande stimolanti, i clienti mettano in discussione le proprie scelte e valutino realmente nuove possibilità. Questo attiva il pensiero critico rende più semplice avvicinare i clienti alla nostra offerta. *** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami
Un nuovo sito con la AI - cambia il processo e gli obiettivi, ma le competenze restano necessarieA casa i programmatori junior ?Domanda mal posta.Con la AI cambia il processo di sviluppo di siti internet. Ecco come sono arrivato al mio nuovo valentinospataro.it
La domanda di "riders" che consegnano cibo continua ad aumentare, come il rischio per i lavoratori e in particolare le lavoratrici.
Ogni domanda è madre di una risposta.E ogni risposta sarà orfana senza una domanda.Per mantenere lucidità nella creazione di contenuti mi pongo alcune domande con regolarità. Riguardano lo spazio che separa chi vende da chi compra.Uno spazio sacro e maledetto allo stesso tempo: sacro perché lì si gioca la possibilità di incontro, maledetto perché nonostante gli sforzi, la vendita spesso sfuma.Se però restiamo concentrati su questo spazio le probabilità di sfruttarlo nel modo corretto aumentano. *** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami
In questo articolo parleremo di una domanda che riceviamo spessissimo: "Come devo cominciare a studiare l'italiano? Ci sono dei passaggi da seguire?" Se state leggendo questo articolo, probabilmente vi trovate proprio in questa situazione. Magari avete sempre sognato di parlare italiano, o forse dovete impararlo per lavoro, per amore (ah, l'amore italiano!), o semplicemente perché vi piace la nostra bellissima lingua. Ebbene, siete nel posto giusto! Come Cominciare a Studiare Italiano Passo 1: Valuta il Tuo Livello di Partenza Anche se siete principianti assoluti, potreste già conoscere più italiano di quanto pensiate! La lingua italiana è presente in molti contesti internazionali, dalla musica al cinema, dalla gastronomia all'arte. Piccolo test veloce: Provate a capire queste frasi: "Ciao, come stai?" (Saluto informale e domanda sullo stato di salute) "Pizza margherita, per favore" (Ordinazione al ristorante) "Grazie mille!" (Ringraziamento enfatico) "Dove è il bagno?" (Domanda pratica essenziale) Se avete capito almeno una di queste frasi, congratulazioni! Non siete completamente a zero. E se non avete capito niente... beh, tra pochi minuti capirete tutto! Consiglio pratico: Se avete già studiato altre lingue romanze (spagnolo, francese, portoghese), avrete un vantaggio enorme. Molte parole condividono radici latine simili! Ad esempio: "importante" è quasi identico in tutte queste lingue, così come "famiglia", "musica", "università". Passo 2: Scegli il Tuo "Perché" Questa è la parte più importante! Dovete avere un motivo forte e personale per imparare l'italiano. La motivazione sarà il carburante che vi sosterrà nei momenti di difficoltà. Esempi di motivazioni forti e specifiche: Relazioni personali: "Voglio comunicare con la famiglia italiana del mio partner" Opportunità professionali: "Voglio lavorare nel settore moda/design in Italia" Passioni culturali: "Voglio godermi i film di Fellini e Rossellini in originale" Obiettivi accademici: "Voglio studiare arte rinascimentale nelle università italiane" Trasferimento: "Voglio trasferirmi in Italia e integrarmi completamente" Suggerimento motivazionale: Scrivete il vostro "perché" su un foglietto e attaccatelo vicino al vostro spazio di studio. Quando la coniugazione del congiuntivo imperfetto vi sembrerà impossibile, rileggetelo! Passo 3: Definisci i Tuoi Obiettivi (Sii Realistico!) Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili è fondamentale per mantenere alta la motivazione e misurare i progressi in modo concreto. Obiettivi a Breve Termine (1-3 mesi) Sopravvivenza linguistica: Imparare le espressioni essenziali per situazioni quotidiane Presentazioni personali: Saper dire nome, età, provenienza, lavoro e interessi base Interazioni pratiche: Ordinare al ristorante, chiedere informazioni, fare acquisti semplici Numeri e tempo: Utilizzare correttamente numeri, orari e date Obiettivi a Medio Termine (6-12 mesi) Conversazioni strutturate: Sostenere dialoghi di 10-15 minuti su argomenti familiari Comprensione mediatica: Capire i punti principali di telegiornali e programmi semplici Comunicazione scritta: Scrivere email formali e informali, messaggi di testo Espressione di opinioni: Dire cosa piace e non piace, esprimere preferenze Obiettivi a Lungo Termine (1-2 anni) Livello intermedio superiore: Raggiungere il livello B2 del Quadro Comune Europeo Lettura autonoma: Leggere romanzi, articoli di giornale e testi specialistici Discussioni complesse: Argomentare su temi astratti, esprimere ipotesi e dubbi Fluidità comunicativa: Parlare spontaneamente senza troppe pause per cercare parole Consiglio importante: Non abbiate fretta! L'italiano ha delle complessità grammaticali (come i 21 tempi verbali e i vari usi del congiuntivo) che richiedono tempo per essere assimilate. È meglio costruire basi solide piuttosto che correre e confondersi. ...
(00:00) Ultimo episodio della stagione(02:45) Domanda di rito e intro di Giuseppe De Domenico(11:52) Focus su Vermiglio e preparazione al ruolo(16:00) Esperienza in ZeroZeroZero(22:08) Provino e preparazione al ruolo di Raffaele Sollecito in The Twisted Tale Of Amanda Knox(35:17) I dietro le quinte di The Twisted Tale Of Amanda Knox e le differenze nel set tra produzioni americane e italiane(52:58) I progetti futuri di Giuseppe De Domenico
Non datevi mai per vinti, ogni risposta al quiz di Chiedilo a Barbero può ribaltare la situazione e colmarvi di orgoglio. Buona sfida!
Hai mai riflettuto su cosa significhi davvero essere autenticamente umani in un mondo dove l'AI scrive di sé? In questo episodio di "La mia vita spaziale", esploriamo come l'intreccio tra intelligenza umana e artificiale stia ridefinendo il nostro modo di pensare, creare e vivere.Scoprirai strategie pratiche per integrare l'AI nel tuo lavoro quotidiano, tra cui:• Come portare più umanità nei tuoi processi creativi ibridi.• L'importanza di trasformare l'autoreferenzialità dell'AI in un vantaggio competitivo.• Come investire nell'irriproducibile e coltivare l'autenticità nel tuo lavoro.Riflettendo su queste idee, realizzo che la vera competizione non è solo tra umani e AI, ma tra chi porta esperienza vissuta nei propri contenuti. Non possiamo dimenticare che l'AI, pur essendo uno strumento potente, non può replicare l'imperfezione e la spontaneità umana.Non perdere tempo, inizia a implementare queste strategie oggi stesso! Iscriviti alla mia newsletter "AI nel tuo lavoro" su LinkedIn per ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi.00:00:00 Introduzione00:01:00 Il paradosso dell'autoreferenzialità00:04:00 La connessione tra AI e creatività umana00:07:00 Nuove forme di valore nel lavoro00:10:00 Principi per un uso consapevole dell'AI00:12:00 Conclusione e riflessioni finali
L'overtourism non è un nemico, ma un eccesso da governare. “Il turismo è un'industria che consiste nel trasportare delle persone che starebbero meglio a casa loro, in posti che sarebbero migliori senza di loro”. Anonimo Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trump e le fake news sui neri che aggrediscono i bianchi;Garlasco: nuove prove, misteri e una sola domanda.
Quali sono i lavori più ricercati all'estero? Gli italiani sono molto apprezzati fuori dall'Italia, ecco quali sono i vantaggi e le opportunità di lavorare all'estero.
Nella puntata di Start di oggi parliamo di caro-energia e delle misure in arrivo per le bollette di luce e gas, di un nuovo bando per giovani talenti che vogliono lanciare una startup e di come il mondo della mixology stia conquistando sempre di più la Gen Z in Italia.
Nella puntata di Start di oggi parliamo di caro-energia e delle misure in arrivo per le bollette di luce e gas, di un nuovo bando per giovani talenti che vogliono lanciare una startup e di come il mondo della mixology stia conquistando sempre di più la Gen Z in Italia.
Domanda dalla mentoring di Gennaio (00:00:00)"Come posso ridimensionare o ridurre lo spazio o l' attenzione ad un pensiero preoccupante attivato da una situazione sulla quale non abbiamo "controllo" diretto? Come posso comprendere se è amplificato dall'ansia o da una "minaccia" effettiva? Nel caso dell'ansia, consigli per gestirla?"Prova alcune delle tecniche che cito nell'episodio. Ad esempio:Dividi un foglio in due colonne e scrivi le cose che puoi controllare e quelle che non puoi controllare. Il mio consiglio è di provare a mettere tutte le tue energie in ciò che è sotto il tuo controllo e provare ad accettare o almeno ignorare ciò che non lo è. Oppure prova così:Programma due slot fissi di mezz'ora al giorno dedicati esclusivamente ai pensieri preoccupanti. Quando arrivano durante la giornata, non dargli spazio, scrivili da parte e prometti a te stesso/a che li affronterai durante quegli slot dedicati alla scrittura.Questo metodo ti permetterà di limitare i pensieri preoccupanti in uno spazio preciso, riducendone l'impatto sulla tua quotidianità.
NEW! MONTY TOUR 2025, QUI I BIGLIETTI https://www.ticketone.it/artist/montemagno/ 7 domande per iniziare il nuovo anno con slancio e consapevolezza! Marco Montemagno ci guida attraverso un percorso di riflessione con domande chiave per migliorarsi, eliminare abitudini sbagliate e definire il proprio concetto di successo. Scopri come le giuste domande possono trasformare il tuo futuro e portarti verso i risultati desiderati! Indice 00:00 Introduzione: riflessioni di fine anno 00:21 Perché migliorare è divertente 00:44 La potenza delle domande giuste 01:39 Domanda 1: Cosa posso smettere di fare oggi? 04:20 Domanda 2: Qual è la competenza chiave da sviluppare? 06:14 Domanda 3: Quando mi sento più efficace? 07:29 Domanda 4: Cosa stanno facendo i migliori nel mio campo? 10:15 Domanda 5: Come immagino il mio futuro tra un anno? 11:32 Domanda 6: Qual è la mia definizione personale di successo? 14:06 Domanda 7: Chi o cosa può aiutarmi a ottenere risultati? 15:48 Conclusione: condividi le tue domande!
Il ministero dell'Economia ha aggiornato i requisiti reddituali e Isee per richiedere la “Carta acquisti” prepagata da 80 euro bimestrali destinata ad anziani e famiglie con figli piccoli messi in difficoltà dal carovita. Dopo due annate in positivo, come sarà il 2025 delle Borse? Ecco le quattro incognite da tenere d'occhio se sei un investitore. Lo smart working cresce tra le donne giovani e senza figli: lo dice uno studio Amgen-Università Bicocca di Milano.
Il ministero dell'Economia ha aggiornato i requisiti reddituali e Isee per richiedere la “Carta acquisti” prepagata da 80 euro bimestrali destinata ad anziani e famiglie con figli piccoli messi in difficoltà dal carovita. Dopo due annate in positivo, come sarà il 2025 delle Borse? Ecco le quattro incognite da tenere d'occhio se sei un investitore. Lo smart working cresce tra le donne giovani e senza figli: lo dice uno studio Amgen-Università Bicocca di Milano.
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Libera Barabba19 Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù intorno ai suoi discepoli e alla sua dottrina. 20 Gesù gli rispose: «Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano[e], e non ho detto nulla in segreto. 21 Perché mi interroghi? Domanda a quelli che mi hanno udito, quello che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho dette». 22 Ma appena ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?» 23 Gesù gli rispose: «Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?»24 Quindi Anna lo mandò legato a Caiafa, sommo sacerdote.25 Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi, e gli dissero: «Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?» Egli lo negò e disse: «Non lo sono». 26 Uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto nel giardino con lui?» 27 E Pietro da capo lo negò, e subito il gallo cantò.Gesù davanti a Pilato28 Poi, da Caiafa, condussero Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua. 29 Pilato dunque andò fuori verso di loro e domandò: «Quale accusa portate contro quest'uomo?» 30 Essi gli risposero: «Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani». 31 Pilato quindi disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge». I Giudei [allora] gli dissero: «A noi non è lecito far morire nessuno». 32 E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù aveva detta, indicando di quale morte doveva morire.33 Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?» 34 Gesù [gli] rispose: «Dici questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me?» 35 Pilato gli rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?» 36 Gesù rispose: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi consegnato ai Giudei; ma ora il mio regno non è di qui». 37 Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu re?» Gesù rispose: «Tu lo dici, sono re; io sono nato per questo e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce». 38 Pilato gli disse: «Che cos'è verità?»Liberazione di Barabba; condanna di GesùE detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo colpa in lui. 39 Ma voi avete l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua; volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?» 40 Allora [tutti] gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!» Ora, Barabba era un ladrone.lascia un commentoSupport the show