POPULARITY
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8419OMELIA II DOMENICA QUARESIMA - ANNO A (Mt 17,1-9) di Padre Stefano M. Miotto Siamo giunti alla seconda Domenica di Quaresima e la prima lettura ci presenta il patriarca Abramo. Invitato da Dio, egli lascia la sua terra, la sua parentela e la casa di suo padre, per andare verso una terra sconosciuta che Dio gli indicherà. II racconto della vocazione di Abramo mette in luce la sua pronta obbedienza alla Volontà di Dio e la sua sconfinata fiducia nell'adempimento delle promesse divine.Dio promette ad Abramo di far di lui una grande nazione e che in lui si diranno benedette «tutte le famiglie della terra» (Gen 12,3). Questa promessa si realizzerà pienamente con Gesù. Con Lui, discendente di Abramo secondo la natura umana, la salvezza è offerta a tutte le nazioni.Abramo parte senza sapere dove andare, animato da una grande fede. Il suo viaggio verso la terra che Dio gli indicherà simboleggia molto bene il nostro pellegrinaggio terreno verso la meta eterna che è il Paradiso. In questo cammino ci sono difficoltà d'ogni genere. Come Abramo, anche noi dobbiamo essere animati da una grande fiducia nelle promesse divine. Se saremo fedeli al Signore, raggiungeremo certamente il termine del nostro cammino.Come Abramo, anche noi dovremo lasciare tutto. Con noi porteremo solo il bene che abbiamo fatto, tutto il resto lo lasceremo su questa terra. Co me Abramo, anche noi dobbiamo essere obbedienti a Dio, compiendo fedelmente la sua Volontà ed evitando il peccato che intralcia il nostro cammino incontro a Lui. Come Abramo, anche noi saremo benedetti, con una benedizione eterna nei CieliIl cammino è lungo e san Paolo, nella seconda lettura di oggi, così esorta Timoteo: «Soffri con me per il Vangelo» (2Tim 1,8). Per rimanere fedele al Vangelo, lungo il non facile cammino di questa vita, e per annunziarlo al mondo, il cristiano deve tener conto che inevitabilmente ci sarà qualcosa da soffrire. L'apostolato di san Paolo fu costantemente contrassegnato dalla croce. Questo non deve però spaventare il fedele discepolo del Signore. Dio - come abbiamo udito nel salmo di oggi - «è nostro aiuto e nostro scudo» (Sal 32,20) e ci sarà accanto nell'ora della prova.In questo cammino è indispensabile una grande fiducia nel Signore, nel suo aiuto onnipotente, e una fervida vita di preghiera, per avere la forza di andare sempre avanti. La necessità della preghiera è messa in luce dal brano del Vangelo che abbiamo prima ascoltato. Gesù condusse in disparte, «su un alto monte» (Mt 17,1), Pietro Giacomo e Giovanni e si trasfigurò davanti a loro, facendo loro scorgere un riflesso della sua Gloria divina.Per i tre Apostoli, l'esperienza della Trasfigurazione fu qualcosa di indimenticabile. Era così grande la loro gioia che avrebbero voluto rimanere lì per sempre, al punto che Pietro chiese di poter fare tre capanne, una per Gesù, una per Mosè e una per Elia. Pietro non aveva ancora compreso che per giungere alla Gloria di Dio bisogna prima passare per la croce. Gesù condusse i tre Apostoli sul monte Tabor, il monte della Trasfigurazione, per fortificarli con l'esperienza della sua Gloria divina, nell'imminenza della sua Passione e Morte in croce. Era bello fermarsi lì, ma gli Apostoli dovettero ridiscendere quel monte e riprendere il cammino dietro Gesù che si incamminava verso un altro monte, quello del Calvario.L'episodio della Trasfigurazione ci insegna la necessità della preghiera. Anche noi dobbiamo salire il "monte della preghiera". Nel silenzio e nel raccoglimento, anche noi faremo una esperienza indimenticabile che darà a noi la forza di andare avanti e di affrontare le inevitabili prove della vita. In questo periodo di Quaresima, troviamo anche noi il tempo per "salire il monte della preghiera". Gesù ci aspetta.Nell'episodio del Vangelo di oggi c'è un altro particolare molto bello: la voce del Padre che dice: «Questi e il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo» (Mt 17,5). Il Signore ci parla nella preghiera, ispirandoci buoni propositi di miglioramento. Bisogna ascoltarlo. Il Signore ci parla inoltre attraverso la Chiesa, per mezzo dei suoi rappresentanti, iniziando dal Papa. Dobbiamo essere docili al suo Magistero, consapevoli che chi ascolta la Chiesa, e pertanto il Papa, ascolta il Signore.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Quando la fede è debole o totalmente oscurata dal male, quando si sperimenta la cecità spirituale, sorge la tentazione di chiedere, di credere e di sperare che un segno, un evento strepitoso, possa far nascere la fede. Gesù è il segno per eccellenza, la rivelazione del Volto di Dio: è sotto gli occhi dei suoi contemporanei, fa udire loro la Parola di verità; egli incarna la Parola, è la Verità. Compie segni e prodigi, ma la risposta dei suoi contemporanei è il livore, la trama di morte contro di lui. Perciò non può tacere la verità su coloro che per primi avrebbero dovuto riconoscerlo e accoglierlo: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione». Il segno di Giona è il preannuncio della morte e risurrezione del Signore, l’essere calato nel ventre della terra; ma è anche il segno che evidenzia la malvagità di coloro che lo hanno rifiutato e condannato, e che decreta un’irreparabile condanna se non sopraggiunge una vera conversione. I cittadini di Ninive credettero a Dio: bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli, e si impegnarono coralmente perché Dio fosse invocato con tutte le forze; ognuno si convertì dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che era nelle sue mani. «Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!». Al pentimento sincero e alla conversione, che Dio stesso suscita, lo sappiamo e lo sperimentiamo, segue sempre il perdono e l’assoluzione, perché il Signore è buono e grande nell’amore. È il segno indelebile della divina misericordia, è l’efficacia del segno della croce.
Domingo, 22 de fevereiro de 2026. Fé, vida real e coração aberto.⠀Volto aqui pra falar da vida como ela é:
In questo episodio di Stivale Italiano, analizziamo tre notizie fondamentali della settimana, adattate per studenti di livello intermedio. Un mix di cultura, cronaca e attualità per migliorare il tuo vocabolario.Di cosa parliamo oggi:
Bardella vola nei sondaggi: il volto gentile della destra estrema?
✨ NOVO EPISÓDIO NO AR | PODCAST DO FABIO ✨Depois de um tempo fora, eu volto.Volto com o coração cheio, com a rotina puxada, mas com a fé em dia.Os últimos meses foram intensos:
Entre resorts, jatinhos, notas solenes e discursos pomposos, o novo absolutismo brasileiro perdeu qualquer pudor. Acompanhe meu comentário. Volto das férias depois do carnaval!
L'artista sardo trasforma il quartiere di Sant'Elia con la sua ultima opera intitolata Corrente, esplorando il legame profondo tra la geometria urbana e le vibrazioni magiche della luce crepuscolare. L'arte urbana contemporanea trova in Roberto Ciredz un interprete capace di andare oltre la semplice decorazione murale. Durante l'ultima edizione dell'Urban Fest di Cagliari, l'artista ha svelato la profondità della sua ricerca estetica. Per lui, il colore sul cemento rappresenta un dialogo vivo tra lo spazio fisico e l'osservatore. Ai microfoni di Unica Radio, ha raccontato come la sua pratica sia in continua evoluzione. Radicato nel mondo dei graffiti, l'autore non smette di indagare la parete come supporto fondamentale per la sua espressione creativa. L'evoluzione artistica di Roberto Ciredz Il passaggio dai graffiti ai grandi murales è avvenuto in modo fluido e consapevole. Per Roberto Ciredz, la superficie verticale non è mai un elemento neutro. Egli analizza con attenzione il contrasto tra le forme naturali e le strutture geometriche rigide tipiche della città. Questa dualità emerge con forza nelle sue opere, dove l'intervento umano cerca un'armonia con l'ambiente circostante. Che si tratti di un contesto selvaggio o di un quartiere antropizzato, la sua indagine rimane focalizzata sulla relazione tra materia e spazio. La magia della luce e del crepuscolo Un aspetto centrale nella filosofia di Roberto Ciredz è il rifiuto della riproduzione fedele della realtà. L'artista preferisce trasfigurare il visibile per evocare suggestioni profonde e intime. Il momento della giornata che predilige è il crepuscolo, quando la luce si abbassa e i contrasti sfumano. In queste ore liminali, i colori assumono una dimensione eterea, permettendogli di dare corpo a un'energia quasi magica. Dipingere ciò che non si vede diventa così il suo obiettivo primario, cercando di catturare l'essenza stessa dell'invisibile. Corrente e il legame con Sant'Elia L'intervento di Roberto Ciredz nel quartiere di Sant'Elia ha preso il nome di "Corrente". Sebbene il titolo richiami la vicinanza del mare, il significato dell'opera è molto più stratificato. L'artista esplora il movimento dell'acqua e i cambiamenti di temperatura, ma si concentra soprattutto sull'energia intrinseca del flusso. Non è un'opera puramente geografica, ma un'analisi delle forze naturali che attraversano ogni luogo. Il risultato è un lavoro che invita lo spettatore a riflettere sulla profondità e sul dinamismo della natura. Il rapporto con il pubblico e le istituzioni Secondo la visione di Roberto Ciredz, un lavoro artistico si completa solo attraverso lo sguardo dei cittadini. Non cerca il consenso universale, poiché anche la confusione o l'indifferenza stimolano il dibattito culturale. Durante l'evento, l'artista ha lodato l'impegno degli organizzatori dell'Urban Fest, sottolineando però la necessità di un supporto maggiore da parte delle istituzioni locali. Progetti come questo sono vitali per la crescita sociale della città. Potete trovare ulteriori dettagli sulle politiche culturali visitando il portale istituzionale del capoluogo sardo.
La comunità maladense si è svegliata oggi con una notizia che lascia un vuoto difficile da colmare. È scomparso nella prima mattinata Giuseppe Dall'Igna, figura di riferimento dell'associazionismo locale, presidente dei Carabinieri Volontari al suo secondo mandato e volto conosciuto per impegno, dedizione e senso del dovere. Un uomo che, per molti, rappresentava l'essenza stessa del servizio alla comunità.
Fabrizio Maronta spiega cosa sia la globalizzazione, quali sfide ha superato e quali la attendono. Cosa ha provocato per noi?Da cosa è retta?Estratto dal canale di Palazzo Ducale.Video originale: https://www.youtube.com/watch?v=U3g8Do5MEyULink a Imperium Podcast - Geopolitica: https://open.spotify.com/show/0PY9nEbUWfye0XEw1cDKIC?si=010af7dc72c44ac2
Referências do Episódio/bin/live: Rafael Silva, Luiz Eduardo, Willian Caprino e Nelson Murilo - HackingRemote Code Execution via Expression InjectionCritical n8n Flaw (CVSS 9.9) Enables Arbitrary Code Execution Across Thousands of InstancesDecember 22 Advisory: Critical n8n Vulnerability Allows Remote Code Execution [CVE-2025-68613]From ClickFix to code signed: the quiet shift of MacSync Stealer malwareFrom cheats to exploits: Webrat spreading via GitHubEntrarei de férias. Volto no dia 19 de janeiro.Roteiro e apresentação: Carlos CabralEdição de áudio: Paulo Arruzzo Narração de encerramento: Bianca Garcia
Commento al Vangelo di domenica 21 dicembre 2025#Vangelodiperiferia #21dicembre2025#Vangelodelladomenica Mt 1,18-24
POEMAS E PENSAMENTOS -INSPIRAÇÃO
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi ai Giardini del Bosco di Thiene i bambini delle scuole elementari Talin hanno piantato due ginko biloba come simbolo della vita che nasce. AL tempo stesso l'assessore all'Ecologia Nazareno Zavagnin ha fatto intagliare il volto di un uomo sul tronco di un albero morto come simbolo della vita che non muore.
Andrea Dall'Asta"La grotta della rinascita"Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologiaAncora Editricewww.ancoralibri.itQuesto itinerario multidisciplinare su un archetipo chiave della cultura occidentale parte dalle grotte degli dèi dell'antichità classica, dal grembo divoratore di Cronos alla grotta della follia e dell'ebbrezza di Dioniso, cui si affianca la grotta del mito platonico o lo specchio d'acqua, una sorta di “grotta rovesciata”, in cui si perde Narciso. Nell'immaginario cristiano compare il grembo di Maria, madre di Dio, che è la vera grotta della rinascita, presente nell'arte rinascimentale e barocca in alcuni capolavori come La Vergine delle rocce di Leonardo e La morte della Vergine di Caravaggio. Anche nell'architettura sacra ritroviamo questo potente archetipo, ad esempio nel battistero, che è una sorta di grotta della rinascita alla “vita nuova”. Ad accompagnare una riflessione che si muove fra teologia, filosofia, arte e architettura il lettore troverà numerose illustrazioni a colori di opere d'arte di ogni tempo.La grotta è lo spazio misterioso in cui l'essere umano viene alla luce, il luogo della nuova creazione, della generazione e della fecondità. Teologia e filosofia, arte e architettura hanno esplorato nei secoli questo archetipo chiave della cultura occidentale.Andrea Dall'Asta, dopo avere terminato gli studi di architettura a Firenze nel 1985, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 ha diretto la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato ad alcuni importanti progetti come l'adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011), la realizzazione dell'Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione “Disegnare il sacro” alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e La Civiltà Cattolica. Ha pubblicato con Àncora: Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); La Croce e il Volto. Percorsi fra arte, cinema e teologia (20222); La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi (2021); Il viaggio della vita. La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico (2019); La luce, splendore del vero. Percorsi tra arte, architettura e teologia dall'età paleocristiana al barocco (2018).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
"Pelas peças e prosas inovadoras que dão voz ao indizível." Foi essa a justificativa da Academia Sueca para conceder o Nobel de 2023 ao norueguês Jon Fosse. Fui conhecer a literatura do cara na esteira do prêmio e me apaixonei pelo que encontrei: os silêncios, os mistérios, a sensação de estar diante de algo realmente grandioso. Desde então, pensava em fazer um episódio sobre a obra de Fosse. Pois bem, o momento finalmente chegou para fechar a temporada de 2025. Sim, depois deste episódio farei uma pausa. Volto por aqui no começo do ano que vem, mas seguirei pela coluna, pela newsletter, pelas redes sociais… O convidado da vez é Leonardo Pinto Silva, um dos tradutores do norueguês no Brasil. Foi Leonardo que verteu para o nosso idioma livros como “Manhã e Noite”, publicado pela Zain, e “Brancura”, “Vai Vir Alguém e Outras Peças” e o fresquíssimo “Heptalogia”, tidos por muitos como a obra-prima de Fosse, esses três últimos editados pela Fósforo. Se você está ouvindo este episódio logo depois dele ir ao ar, deixo um aviso. Está rolando o Clube do Livro Jon Fosse e no encontro do dia 29 de novembro o próprio Fosse estará presente para um bate-papo com mediação de Aline Bei. O caminho para a newsletter: https://paginacinco.substack.com/ Sobre o encontro com Fosse: https://www.instagram.com/p/DPWl4_tjNDq/
Nel mosaico vitivinicolo italiano la Franciacorta è oggi uno dei territori più dinamici e maturi, capace negli ultimi vent'anni di ridefinire il proprio linguaggio stilistico e la propria identità produttiva, un'area che cresce in profondità, non solo in numeri, ma soprattutto nella qualità delle interpretazioni. All'interno di questo contesto in evoluzione la famiglia Muratori rappresenta un caso emblematico, una realtà giovane, nata ad Adro alla fine degli anni Novanta per volontà di Bruno Muratori, che fin dall'inizio ha scelto una via precisa, lavorare esclusivamente uve di proprietà e costruire un legame diretto, quasi fisico, tra vigneto e vino
È uno dei giornalisti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana. Una voce che ha raccontato il Paese, le sue contraddizioni e i suoi cambiamenti con rigore, domande scomode e zero filtri. Ebbene sì, Corrado Formigli è passato dal BSMT. Dagli inizi come inviato nei teatri più difficili del mondo, dove ha rischiato la vita più di una volta pur di raccontare ciò che stava accadendo, fino ai reportage nei momenti chiave della storia recente, Formigli ha attraversato guerre, crisi politiche, rivoluzioni e fronti in cui l'informazione non era un esercizio, ma una scelta di coraggio. Un percorso che oggi trova continuità nel successo di Piazzapulita, dove porta in prima serata lo stesso sguardo critico e diretto che lo ha accompagnato sul campo. Al BSMT abbiamo parlato di giornalismo e responsabilità, del rapporto complesso tra media e verità, del peso delle parole in un'epoca di disinformazione e polarizzazioni, e di cosa significhi fare informazione quando la realtà corre più veloce delle analisi. E poi siamo entrati nel lato meno visibile del suo mestiere: la pressione, i rischi, le scelte difficili, la solitudine dell'inviato, e quegli appuntamenti con la storia che segnano per sempre chi li vive in prima fila. Una chiacchierata diretta, lucida e senza sconti, che racconta non solo il giornalista, ma l'uomo che ha scelto di mettere la verità al centro, anche quando costava. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una nuova puntata dei nostri Appunti alla GuidaLa Mercedes-Benz CLA 250+ EQ interpreta la transizione elettrica con uno stile da coupé e un'autonomia fino a 750 chilometri. Spinta da un "motore" da 200 kW e da una batteria da 85 kWh, unisce prestazioni fluide a una ricarica tra le più rapide del segmento. All'interno, un abitacolo digitale con doppio schermo panoramico e comfort per cinque persone, mentre la dotazione di sicurezza include i principali sistemi di assistenza alla guida. Una sintesi di design, tecnologia e precisione costruttiva che rinnova l'identità della berlina compatta Mercedes, dal prossimo anno disponibile anche in versione ibrida.
Quando si pensa al vino francese la mente corre a Bordeaux, Borgogna o Champagne. Eppure il Languedoc-Roussillon, la più vasta area vitata del Paese, possiede una storia che affonda le radici in oltre duemila anni e un patrimonio geologico capace di generare una varietà sorprendente di vini.
Si è spento nel corso dell'ultimo fine settimana Luigi De Rosso, per tutti “Gigi dei Millepini”, storico ristoratore e volto amatissimo della trattoria Millepini. Aveva 69 anni. Con lui se ne va non solo un uomo stimato e gioviale, ma la personificazione stessa del buon oste: quello capace di far sentire a casa ogni avventore, di regalare sorrisi sinceri e momenti di autentica convivialità.
All'interno del programma di RadioPNR : City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, il Presidente della Caritas diocesana Luca Simoni racconta il senso profondo della Colletta Alimentare e della Giornata/Giubileo dei Poveri.
Una puntata in cui parliamo di tante partite ma soprattutto di Manchester City-Liverpool e di come Guardiola sappia ancora sorprenderci. Britannia è il podcast dedicato alla Premier League, pensato per chi vuole restare aggiornato su tutto quello che succede nel calcio d'Oltremanica con il giusto mix di analisi, curiosità e ironia.Ogni settimana, Alessandro Giura, Federico Sborchia e Nicola Lozupone raccontano storie, statistiche e retroscena del campionato più seguito al mondo.Dai top club alle neopromosse, dalle leggende alle giovani promesse: ti raccontiamo tutto quello che accade in Premier League prima degli altri per bullarti con gli amici.Seguici anche su:YouTube: @BritanniaPodcastTwitter/X: @BritanniaPodInstagram: @BritanniaPodcastMusic track: City Lights by AylexSource: https://freetouse.com/music
Martedì il candidato democratico Zohran Mamdani è stato eletto sindaco di New York, battendo con un ampio margine il suo principale rivale, l'ex governatore dello stato di New York Andrew Cuomo. Con Marina Catucci, corrispondente del Manifesto da New York.L'ex capo dell'avvocatura militare israeliana Yifat Tomer Yerushalmi è stata arrestata il 2 novembre per aver diffuso un video che mostra dei soldati israeliani che aggrediscono un detenuto palestinese. Con Anna Momigliano, giornalista.Oggi parliamo anche di:Podcast • La sindrome di Baj di Daniele Vaschi per Storie LibereCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Un 48enne di Schio è caduto dalla bicicletta sbattendo la faccia mentre percorreva un sentiero di montagna. Soccorso, è stato portato in ospedale
Emerge un dato importante per il Veneto: le imprese agricole femminili nella regione sono in crescita. Sono oltre 12mila le imprese agricole femminili registrate in Veneto, il 25% del totale ed è in aumento il numero di quelle condotte da under 40
Una nuova puntata dei nostri Appunti alla GuidaLa CUPRA Formentor 1.5 e-HYBRID, interpreta il SUV compatto con linee scolpite e un'impostazione sportiva ma funzionale. Combina un motore a benzina da 1.5 litri con un'unità elettrica alimentata da una batteria da 13 kWh, per un'autonomia fino a 70 km a zero emissioni. Lunga 4,45 metri, offre interni digitali con doppio schermo e una dotazione completa di sistemi di assistenza alla guida. Un modello che coniuga concretezza e carattere, restando fedele allo stile del marchio.
Puntata del 18 Ottobre 2025Il volto grottesco della tregua a Gaza, USA imperanti, Meloni e Trump, Ucraina e missili Tomahawk, governo Francese in panne, ancora femminicidi, il calcio dei paperoni, regionali e astensione
La rassegna stampa di oggi,17 ottobre, è a cura di Federica Rossi.Violenze cittadine: nella notte è stato lasciato un ordigno esplosivo di fronte la casa del conduttore della trasmissione d'inchiesta Report su Rai 3 Sigfrido Ranucci. Un 19enne muore a Ostia dopo un accoltellamentoAbitare e periferie. Nel complesso residenziale a Bastiogi arrivano investimenti da milioni, riflettori anche su Tor Bella Monaca e Corviale. Sarà davvero una rinascita?Alle porte di Roma. Crolla di sorpresa la giunta da Albano. Alcuni dicono sul termovalorizzatoreFemminicidi. Pubblici gli audio con cui Gianluca Molinaro anticipava l'uccisione dell'ex Manuela Petrangeli, madre di suo figlio. Una bella notizia: apre uno sportello sanitario per persone trans con background migratorio al Policlinico Umberto I. Presente anche una traduttriceSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla che state per sentire è di Mattia CarratelloLa foto è di Luca Dammicco
Audio, ita_t_rav_2025-10-16_lesson_bs-shamati-240-drosh-darsheiha_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Audio, ita_t_norav_2025-10-16_lesson_bs-shamati-240-drosh-darsheiha_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
Video, ita_t_rav_2025-10-16_lesson_bs-shamati-240-drosh-darsheiha_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
Video, ita_t_norav_2025-10-16_lesson_bs-shamati-240-drosh-darsheiha_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
No terceiro e último episódio da série, tenho uma longa e esclarecedora conversa com o número 2 das relações exteriores ucranianas, Sergiy Kyslytsya, um afiado e renomado diplomata que serviu durante anos nas Nações Unidas.Já fazem 2 meses desde que voltei da Ucrânia e desde então a situação parece ter ficado ainda mais grave.Os russos continuam seu lento e sangrento avanço na região de Donbas, além de seus criminosos ataques contra a população civil. Enquanto isso, os ucranianos elevaram sua campanha de bombardeio das refinarias russas, derrubando em quase 20% a produção do produto que sustenta a economia de PutinO campo diplomático espelha o campo de batalha, com muita ação mas pouca definição. Mesmo com as investidas de Trump para terminar com a guerra, Putin não cedeu um centímetro em suas exigências e os ucranianos continuam obstinados a defender sua terra, sua cultura e sua existência.A discussão no momento gira em torno das tais “garantias de segurança”, algo que só mostra o quão volátil a região deve continuar sendo mesmo que algum tipo de acordo seja alcançado.Enquanto isso, a guerra mais violenta do século continua fazendo vítimas em ritmo recorde. Estima-se que para cada dia que passa, milhares de baixas acontecem dos dois lados.Volto para o Brasil com algumas dúvidas, mas muitas certezas.Não sei quando a guerra vai terminar, não sei em que termos ela vai terminar.Mas sei que os ucranianos vão lutar até o fim e que os russos vão continuar em sua cruzada imperialista, seja na Ucrânia ou em outros lugares.Afinal, a guerra da Ucrânia não é só sobre a Ucrânia.
La famiglia Aprile, apparentemente felice e normale, vive a Pescara. Il 24 febbraio 1987, mentre il padre è al lavoro, la madre Fiorella e la figlia Giada rimangono a casa perché indisposte. Il figlio minore, Cristiano, si sta preparando per andare a scuola. Alle 8:20, un ragazzo che Fiorella aveva già incontrato qualche giorno prima, bussa alla porta. La donna lo fa entrare e, mentre gli dà le spalle nel salone, viene improvvisamente aggredita: il ragazzo le afferra il collo e le punta un coltello alla gola, rivelando un orrore inaspettato.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il vero volto del perfezionismo (basta farti del male).Si presenta bene.Come amore per il dettaglio.Come standard alti. Cura. Precisione.Sembra forza. Ma non lo è.Il perfezionismo è paura ben vestita.È una ferita antica che sussurra:“Se sarai impeccabile, forse non ti rifiuteranno.”“Se farai tutto perfetto, forse ti ameranno.”✨ Ne parliamo in questo nuovo video YouTube.I percorsi con Isea, ora aperti:❤️
L’incontro fra Donald Trump e Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca fa sperare in una possibile tregua a Gaza. I due presidenti hanno celebrato la vittoria in Iran e discusso della possibilità di concludere il conflitto nella striscia, mentre Tel Aviv ha candidato ufficialmente Donald Trump al Premio Nobel per la pace. Ne parliamo con Francesco Petronella, analista ISPI per il Medio Oriente.Nel frattempo, Donald Trump apre alla possibilità di inviare nuove armi in Ucraina, "Principalmente a scopo difensivo" - dice. Commentiamo con Anna Zafesova, giornalista esperta di Russia.
Nesta aula de francês, vamos aprender a descrever atividades do dia a dia com mais detalhes, usando vocabulário e estruturas que vão além do básico. Ideal para quem quer contar sobre sua rotina, compromissos, imprevistos e planos com fluidez e naturalidade.1. Falar sobre a manhã em francêsJe me réveille à 7h, mais je me lève à 7h30. – Eu acordo às 7h, mas me levanto às 7h30. Je prends une douche, je m'habille et je prends mon petit-déjeuner. – Tomo banho, me visto e tomo café da manhã. Je bois du café pendant que je regarde les nouvelles. – Tomo café enquanto vejo as notícias. Je pars de chez moi vers 8h15. – Saio de casa por volta das 8h15.2. Transporte e trajetos em francêsJe prends le métro / le bus / mon vélo pour aller au travail. – Pego o metrô / ônibus / bicicleta para ir ao trabalho. Il y a souvent des bouchons / des retards. – Frequentemente há trânsito / atrasos. Je mets environ 30 minutes pour arriver. – Levo cerca de 30 minutos para chegar. Parfois, je travaille à distance. – Às vezes, trabalho de casa.3. Durante o diaJ'ai des réunions, je réponds à des e-mails, je travaille sur des projets. – Tenho reuniões, respondo e-mails, trabalho em projetos. Je fais une pause vers midi. – Faço uma pausa por volta do meio-dia. Je déjeune avec des collègues ou je mange à la maison. – Almoço com colegas ou em casa. L'après-midi est souvent plus calme. – A tarde geralmente é mais tranquila. 4. Fim de dia e noiteJe termine le travail vers 18h. – Termino o trabalho por volta das 18h. Je fais des courses ou je vais à la salle de sport. – Faço compras ou vou para a academia. Je rentre, je cuisine et je dîne. – Volto para casa, cozinho e janto. Je regarde une série, je lis un peu ou j'appelle ma famille. – Vejo uma série, leio um pouco ou ligo para minha família. Je me couche vers 23h. – Vou dormir por volta das 23h. 5. Expressões para contar sobre a rotinaD'habitude, je… – Normalmente, eu…Il m'arrive de… – Acontece de eu…En général… – Em geral…Quand j'ai du temps, je… – Quando tenho tempo, eu…Je suis souvent débordé(e). – Estou frequentemente sobrecarregado(a).Exemplo: D'habitude, je commence ma journée en écoutant un podcast pendant que je prépare le petit-déjeuner.6. Perguntas para conversar sobre rotinaÀ quelle heure tu te lèves le matin ?Tu travailles à la maison ou au bureau ?Qu'est-ce que tu fais après le travail ?Tu fais du sport en semaine ?Quel est ton moment préféré de la journée ?Falar da rotina é um tema muito comum em conversas e entrevistas. Com esse vocabulário, você vai poder se expressar com mais naturalidade e variedade. Bonne journée !
Al BSMT arriva l'esperta di buone maniere e savoir-faire per eccellenza. Ebbene sì, Csaba dalla Zorza è passata dal BSMT. Volto amatissimo della tv, scrittrice, esperta di bon ton e arte del ricevere, Csaba ha saputo portare in Italia, con eleganza e leggerezza, un modo nuovo di vivere la tavola, la casa e la quotidianità. Cura del dettaglio, amore per le cose fatte bene e un'attenzione tutta speciale al bello: Csaba, grazie a “Cortesie per gli ospiti”, è diventata un punto di riferimento per chi cerca ispirazione tra ricette, mise en place e buone maniere. Preparatevi a chiacchierata intima, garbata, piena di storie e riflessioni su cosa significhi, oggi, vivere con gusto, dentro e fuori casa. Abbiamo scoperto che ci sono 9 tipi di cucchiai diversi, l'origine della parola dessert e perché a cena a casa dagli amici si va a mani vuote. Non solo. Abbiamo parlato anche di emancipazione femminile, del galateo 2.0 e della maleducazione sui social. Tutto questo sempre e solo al BSMT. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Luigi M. Epicoco - Maria, icona del volto appassionato di Dio
Flavio Caroli"La linea d'ombra dell'arte"Memoria Festival, Mirandolahttps://memoriafestival.it/evento/la-linea-dombra-dellarte/L'altra storia dell'arte. I vinti vincitoricon Flavio Caroli e Bruno Gambarottamercoledì, 28 maggio, ore 18:30Polo del '900 | Piazzetta Antonicelli, TorinoMemoria Festival, MirandolaVenerdì 6 giugno 2025, ore 17:30La linea d'ombra dell'arteCon Flavio CaroliTutti conosciamo i grandi artisti che hanno saputo scrivere con le loro opere la storia dell'arte. Ma per uno di loro quanti sono stati gli artisti incompresi dai contemporanei o dalla critica? Flavio Caroli propone una nuova storia, in cui trovano posto anche quegli artisti e mecenati meno “alla moda” ma che hanno comunque lasciato un segno nell'evoluzione del pensiero creativo.Flavio Caroli"L'altra storia dell'arte"I vinti vincitoriRizzoli Libri«Un'altra storia dell'arte è possibile: la storia dei vinti, le cui idee hanno alimentato e orientato il futuro.»La storia dell'arte è stata scritta dai vincitori, cioè dagli artisti che hanno avuto la possibilità di imporre la propria scala di valori. Ma certamente l'evoluzione degli eventi e delle idee non è stata determinata esclusivamente da questi, poiché, in realtà, la storia è stata spesso nutrita dal pensiero di coloro che, in qualche punto della loro vicenda terrena, sono stati ritenuti "vinti". A partire da questo assunto, attraverso una riscrittura di alcune vicende della storia dell'arte, l'autore indaga sugli artisti, i centri, i mecenati che, apparentemente vinti rispetto alla linea tradizionale, sono in realtà "vinti vincitori", perché le loro idee e le loro opere hanno nutrito e indirizzato l'evoluzione della disciplina. Artisti controversi, dimenticati o misconosciuti: Flavio Caroli ritorna a indagare la linea d'ombra dell'arte che da sempre lo interessa, di artisti come Lorenzo Lotto, Giuseppe Maria Crespi o Filippo de Pisis, incompresi dai contemporanei o dalla critica d'arte, di centri come la Mantova del Rinascimento o la Milano del primo Ottocento, messi in ombra da città più "alla moda", o delle alterne vicende di grandi mecenati come i Farnese. E racconta di come artisti e opere apparentemente vinti abbiano potuto comunque portare avanti la loro versione e creare idee tali da influenzare il futuro.Flavio Caroli storico dell'arte moderna e contemporanea, è nato a Ravenna nel 1945. Dopo gli studi, inizia la carriera accademica che lo porta a diventare docente di Storia dell'Arte Moderna prima presso l'Università di Salerno, poi a Firenze e infine al Politecnico di Milano e allo IULM. Ha dedicato i suoi studi alla linea introspettiva dell'arte occidentale, con molte pubblicazioni e mostre. Ha collaborato alle pagine culturali di numerose testate, tra cui il “Corriere della Sera” e il “Sole 24 Ore”. Fra i suoi libri: L'Anima e il Volto (1998), Il volto e l'anima della natura (2009), Il volto dell'amore (2011), Il volto dell'Occidente (2012), Anime e Volti. L'arte dalla Psicologia alla Psicoanalisi (2014), Il museo dei capricci. 200 quadri da rubare (2016). Nel 2023, per Solferino, ha pubblicato Storia sentimentale dell'arte. Un'educazione alla bellezza. Il suo ultimo libro è L'altra storia dell'arte (Rizzoli, 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Dando continuidade à conversa da semana passada, voltamos a falar sobre a sensação de estar dividido entre dois lugares. Dessa vez com o quarteto reunido, relembramos momentos em que, seja por trabalho, estudos ou relacionamentos, tivemos que nos acostumar com as despedidas e reencontros da vida. ==========CRÉDITOS:- PARTICIPANTES: Luan Alencar, Pedro Philippe, Vamille Furtado e Carol Aninha- EDIÇÃO: Luan Alencar- TRILHA ORIGINAL: Victor Oliveira==========APOIE O BUDEJO:Para nos ajudar a continuar produzindo conteúdos como estes, considere nos apoiar financeiramente pela ORELO, para ter acesso a recompensas exclusivas: https://orelo.cc/budejo/apoios. Você também pode nos enviar qualquer valor, junto com uma mensagem, para o PIX budejopodcast@gmail.com.
(1 Pietro 3:8-11)
Annamaria Bava"Da Botticelli a Mucha"Sale Chiablese, Musei Reali di TorinoNelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione, un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l'universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d'arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi – di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori – proseguendo con opere rinascimentali; un excursus per temi che toccano il mito, il fascino dell'antico, la natura e l'universo femminile, fino ad arrivare all'inizio del Novecento con la seduzione delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell'Art Nouveau.Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l'unicorno di Luca Longhi da Castel Sant'Angelo.La mostra contiene anche preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione, figura emblematica di fine Ottocento, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.Vengono anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell'artista.Contestualmente, ospite d'onore della mostra, lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra è curata da Annamaria Bava.Anna Maria Bava, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e critica d'Arte e il post-dottorato di ricerca in Storia dell'arte moderna presso l'Università di Torino. Nel 1999 è diventata funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Dal 2011 è direttrice della Galleria Sabauda e ha curato il riordinamento dei nuovi settori a partire dal 2017. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare sul caravaggismo, sull'arte piemontese e sul collezionismo sabaudo tra il Cinquecento e il Settecento e ha curato diverse mostre in Italia e all'estero fra cui, tra le ultime, Le meraviglie del mondo: le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia; Van Dyck pittore di corte; Rubens. Capolavori d'arte dei Musei Italiani; Riccardo Gualino imprenditore e collezionista; Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude; Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600; Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La famiglia Aprile sembra una famiglia come tutte le altre nella Roma di fine anni ‘80: un padre professore, una moglie casalinga e tre figli. Non c’è nulla che possa far prevedere l’incubo in cui stanno per piombare, un incubo che ha le fattezze di un giovane studente.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nonostante gli inquirenti cerchino di fare luce su questo orrendo delitto, le domande continuano a rimanere senza una risposta e la figura dell’assassino dal volto pallido senza un’identità. Apparso come un fantasma e sparito di nuovo, fagocitato dalla città. Dopo quasi 40 anni si cerca ancora di fare chiarezza su questa vicenda che potrebbe avere però dei nuovi risvolti.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il 24 febbraio 1987 uno studente magrissimo e dal volto pallido entra in casa Aprile con una scusa e in un crescendo di violenza e terrore finisce con l’uccidere Cristiano, un bambino di 12 anni e ferire gravemente la madre e la sorella del bimbo per poi sparire come un fantasma. Ma qual è il movente di questo terribile crimine?See omnystudio.com/listener for privacy information.
"Il volto di Cristo, Gerusalemme, la Quaresima" - Ospiti: Dott. Fabio Quadrini, Maria Ruiz Rodrìguez, Prof. Francesco Paolo CigliaTrascrizione (non corretta dall'autore)
Calling all corpses! It's almost fright night at Nose Candy HQ, and Maddie and Chloe are celebrating the only way they know how: by spraying the sepulchral scent of death. This week your favorite tricks are treating you with a Memento Mori special episode just in time for All Hallows Eve. That means the deathly scent of a funeral pyre, haunted potpourri in a wicker basket, devastating natural disasters, ghoulish grape markers and much more! Whether you're dead and decaying, living and giving, or a specter in search of your signature scent, this is one nightmare of an episode you will not want to miss!Fragrances Discussed:You Or Someone Like You by Etat Libre D'OrangeRelique d'Amour by Oriza L. LeGrandAvignon by Comme des GarçonsReliqvia by Filippo SorcinelliSlightly Bitch by Filippo SorcinelliIo Non Ho Mani Che Mi Accarezzino il Volto by Filippo SorcinelliBlack Afgano by NasomattoNeandertal by NeandertalFire Water by Jorum StudioBois d'Ascèse by Naomi GoodsirAkro SmokeBurning BarbershopOlympic Orchids KilaueaOlympic Orchids Night FlyerOlympic Orchids Tropic of CapricornOlympic Orchids Mardi GrasOlympic Orchids Olympic Rainforest Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.