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Chiacchierata con il Presidente della Compagnia di San Giorgio, Angelopiero Bafundi, che ci racconta lo svolgimento di una "Route" molto particolare in Terrasanta, avvenuta dal 28 Maggio al 3 Giugno u.s.Non anticipo nulla ed auguro a tutti Buon Ascolto e Buona Strada!
«È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli».In questa meditazione, Il Preposito generale della Compagnia di Gesù, Padre Arturo Sosa Abascal, sottolinea che l'uomo può conoscere Dio soltanto guardando a Gesù, immagine del Dio invisibile e luce che libera il mondo dal potere delle tenebre, svelando il mistero della Santa Trinità. Cristo viene contemplato come il principio e la fine della storia, il Dio creatore per mezzo del quale e in vista del quale ogni cosa sussiste. Da questa centralità scaturisce anche il senso profondo della Chiesa, descritta come il corpo di cui Gesù è il capo: un popolo in cammino caratterizzato dalla ricca diversità di doni e carismi dello Spirito Santo.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/cbEsJUXwQ4g
Lo hanno trovato riverso sull'asfalto, sanguinante, nella notte di via Cà Dolfin. Un uomo che non riusciva a muoversi, lasciato a pochi metri dall'ospedale come un peso di cui liberarsi. Da quell'immagine brutale è partita l'indagine che in poche ore ha portato i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa a denunciare due persone di Schiavon, un uomo di 56 anni e una donna di 48, accusati di omissione di soccorso e lesioni personali colpose.
ANSA Incontra in collaborazione con ASviS, Futuro dell'energia con Giuseppe Argirò, amministratore delegato della Compagnia valdostana delle acque. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille colorie buona festa della Liberazione! Non sapete cos'è? Andate allora chiederlo ai vostri nonni e nonne…Vi racconteranno di un momento della nostra storia in cui tanti giovani hanno combattuto per riconquistare la libertà persa a causa del nazifascismo.In questa puntata vi farò ascoltare piccole storie che però hanno un messaggio dal valore immenso!
Era ricercato da 7 anni e ieri mattina è finito in manette dopo un'operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Thiene. L'arrestato era destinatario di un'ordinanza di revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Verona e doveva scontare ancora una pena residua di 6 anni, 11 mesi e 26 giorni.
Un nuovo e drammatico episodio di violenza sulle donne ha scosso Schio e l'Alto Vicentino, con una donna picchiata per ben quattro volte che alla fine ha trovato il coraggio di denunciare il convivente, un 38enne rumeno, che è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia locale.
In questa puntata abbiamo parlato di come gestire i pensieri disfunzionali insieme alla Dott.ssa Giordana Ercolani, psicologa e psicoterapeuta a orientamento cognitivo.
COS'HAI IN MENTE? - Il ritiro sociale, in compagnia del prof. Michele Procacci by Roma Tre Radio
Alessandro Gualinetti, Presidente dell'Associazione A.S.D. Soletrekking di Solero, all' interno del programma radiofonico di RadioPNR, " Buongiorno PNR Weekend, ci ha anticipato le date della rappresentazione della "Passione di Cristo" ad opera dalla compagnia Teatro Luce.
Oggi a Too Big To Fail, il podcast di finanza personale fatto da tre amici in un platonico bar, parliamo della storia della moneta, da 5000 anni fa fino al suo prossimo futuro, dal metallo sonate ai bit, dalle aspettative e fiducia alle aspettative e fiducia. I consigli di oggi:Nicola: Cityboy di Geraint Anderson: Vittorio: Love Is Blind Italia (Netflix)Alain: Il Cammino del Cretino (Canale YouTube)
Ancora fermi alle porte di Babilonia, i Diecimila aspettano il ritorno dei contingenti inviati a recuperare mappe e rifornimenti per poter finalmente cominciare il viaggio di ritorno. Purtroppo molti soldati non rivedranno più la loro terra natale e i comandanti della Compagnia si trovano a dover scegliere rapidamente cosa fare per limitare le perdite.Giocatori: Alessandro, Xeno, Gianni, ChiaraRapsodo: StefanoMontaggio: StefanoMusiche: Remote#remote #fumblecast #gdr #rpg #ttrpg #actualplay #forgedinthedark #idiecimila #playtestTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è un problema!Remote fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Confira as atividades do Instituto italiano de cultura: https://iicsanpaolo.esteri.it/it/O mercado de trabalho mudou muito nos últimos anos, sobretudo depois da pandemia. Como dizia o Papa Francisco "não estamos diante de uma epoca de mudança , mas uma mudança de epoca". Neste contexto por iniciativa da Compagnia das Obras, foi concebido e publicado o "Manifesto do Bom Trabalho", um documento que tem como objetivo fornecer uma orientação de valores para o mundo do trabalho, na esperança de que isso possa servir como um impulso positivo, informativo e abrangente para todas as empresas e empreendedores que operam no mercado e que, por meio de pequenos gestos e mudanças, podem ter um enorme impacto no ambiente de trabalho futuro, para todos, mas também e principalmente para os jovens e as mulheres.A cultura e a religião fizeram com que o trabalho tivesse um avanço humano além do tecnologico por isso a entrevista de hoje com Silvia Caironi é fundamental para entender por onde anda nossa sociedade.
Altro che “bacchetta magica” per la produttività: i dati raccontano che l'AI viene usata soprattutto per compagnia, roleplay e storytelling. Un'analisi di OpenRouter (piattaforma che aggrega l'accesso a molti modelli) su circa 100 trilioni di token generati mostra un divario enorme tra la narrazione pubblica fatta di e‑mail, riassunti e codice… e l'uso reale, molto più umano e disordinato: evasione, creatività, interazione sociale.Dentro questi numeri c'è anche il cambiamento del mercato: la programmazione cresce rapidamente come categoria d'uso, mentre l'interazione diventa sempre più “agentica”, con richieste multi‑step che richiedono pianificazione e ragionamento nel lungo periodo. E la scelta del modello non dipende solo dal prezzo: conta l'“effetto Cenerentola”, cioè quel primo modello che risolve davvero un problema specifico e crea fedeltà e lock‑in. Sullo sfondo, l'avanzata dei modelli cinesi nel mondo open source segnala una competizione non solo economica, ma anche culturale: valori e narrazioni diverse influenzano il modo in cui i sistemi rispondono.La conseguenza è una possibile biforcazione: modelli enterprise ottimizzati per logica ed efficienza da un lato, e un enorme mercato consumer centrato su intrattenimento e companionship dall'altro. Con un tema spesso sottovalutato: l'impatto psicologico delle relazioni parasociali con entità non umane, dove regolazione e dibattito pubblico rischiano di inseguire il problema sbagliato.~~Ciao Internet! - TECH POLICY - Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetMail #adv: sales (at) matteoflora.com
Nel fine settimana appena trascorso, il territorio dell'alto vicentino è stato teatro di un articolato dispositivo di controllo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Schio. Due gli episodi principali emersi dall'attività: l'arresto di un ricercato ad Arsiero e la denuncia di un automobilista risultato positivo all'alcoltest dopo un incidente autonomo a Schio.
Intervista di TelePace, effettuata a San Giovanni Crisostomo venerdì 5 dicembre 2025, di presentazione dell'Istituto Magnificat di Gerusalemme e dell'impegno della Compagnia di San Giorgio in Terra Santa.L'intervistatore è Don Massimo Tellan (1) (2), nuovo socio effettivo della Compagnia che si intrattiene con il Presidente della medesima, Angelopiero Bafundi. ---Un coro di ragazze musulmane, cristiane ed ebree che canta insieme mentre la guerra continua a ferire la Terra Santa: è il Coro Yasmeen dell'Istituto Magnificat di Gerusalemme, ospite a Roma per una serie di concerti natalizi promossi dalla Compagnia di San Giorgio, la quale da molti anni coltiva un proficuo rapporto con la Custodia di Terra Santa ed i gruppi scout locali.Attraverso la musica, queste giovani testimoniano che anche nel tempo del conflitto è possibile costruire dialogo, convivenza, speranza e pace.
I Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese hanno individuato quello che potrebbe essere il presunto responsabile dell'episodio avvenuto domenica scorsa a Peri (Verona), quando dei colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi all'indirizzo di un gruppo di ciclisti del team S.C.
Nei giorni scorsi il centro di Schio è stato teatro di un'intensa operazione di controllo straordinario condotta dai Carabinieri della Compagnia locale, impegnati in un servizio mirato a prevenire e reprimere varie forme di illegalità.
Andrea Dall'Asta"La grotta della rinascita"Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologiaAncora Editricewww.ancoralibri.itQuesto itinerario multidisciplinare su un archetipo chiave della cultura occidentale parte dalle grotte degli dèi dell'antichità classica, dal grembo divoratore di Cronos alla grotta della follia e dell'ebbrezza di Dioniso, cui si affianca la grotta del mito platonico o lo specchio d'acqua, una sorta di “grotta rovesciata”, in cui si perde Narciso. Nell'immaginario cristiano compare il grembo di Maria, madre di Dio, che è la vera grotta della rinascita, presente nell'arte rinascimentale e barocca in alcuni capolavori come La Vergine delle rocce di Leonardo e La morte della Vergine di Caravaggio. Anche nell'architettura sacra ritroviamo questo potente archetipo, ad esempio nel battistero, che è una sorta di grotta della rinascita alla “vita nuova”. Ad accompagnare una riflessione che si muove fra teologia, filosofia, arte e architettura il lettore troverà numerose illustrazioni a colori di opere d'arte di ogni tempo.La grotta è lo spazio misterioso in cui l'essere umano viene alla luce, il luogo della nuova creazione, della generazione e della fecondità. Teologia e filosofia, arte e architettura hanno esplorato nei secoli questo archetipo chiave della cultura occidentale.Andrea Dall'Asta, dopo avere terminato gli studi di architettura a Firenze nel 1985, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 ha diretto la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato ad alcuni importanti progetti come l'adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011), la realizzazione dell'Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione “Disegnare il sacro” alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e La Civiltà Cattolica. Ha pubblicato con Àncora: Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); La Croce e il Volto. Percorsi fra arte, cinema e teologia (20222); La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi (2021); Il viaggio della vita. La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico (2019); La luce, splendore del vero. Percorsi tra arte, architettura e teologia dall'età paleocristiana al barocco (2018).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
(00:00:00) Ep 129 - SDA il Destino della Compagnia,The Traitors, Seasons, Peaky Blinders Bluff game (00:09:46) The Traitors Italia (no spoiler) (00:25:52) Il signore degli Anelli il Destino della Compagnia (00:39:52) Peaky Blinders Il gioco di Bluff (00:56:36) Seasons Puntata numero 129SUPPORTA il PODCAST offrendoci un Caffè qui su KO-FIhttps://ko-fi.com/boardgamesofferteISCRIVITI A BOARDGAMES OFFERTE SU TELEGRAMhttps://t.me/BgOfferteISCRIVITI Alla chat di Esperienze di Gioco su Telegramhttps://t.me/EdgPodcastIn questa puntata:THE TRAITORS Italiahttps://bit.ly/44mf9CLIl signore degli anelli IL DESTINO DELLA COMPAGNIAhttps://amzlink.to/az0aXRrZpeh9PPEAKY BLINDERS IL GIOCO DI BLUFFhttps://bit.ly/3KjUPLsSEASONShttps://amzlink.to/az0rfCZILeUlyIscriviti al canale Youtube di Valetutto!https://bit.ly/3TGPFJHIscriviti al canale Youtube de LaGiocoFamigliahttps://bit.ly/40wGr4VIscriviti al canale Youtube di Fabrizio!https://www.youtube.com/@CappellaioMoltoMattoSIGLEINTRO Otierre - La nuova realtàhttps://youtu.be/7DYMnYpDdT4ISCRIVITI A ZENCASTRhttps://zencastr.com/?via=EdgPodcast
Tra i tanti episodi prodigiosi della vita di san Francesco Saverio ve n'è uno che ci ricorda l'amore per la giustizia divina che sempre ebbero i santi: il castigo che egli invocò dal Cielo sull'isola di Tolo, caduta nell'apostasia.San Francesco Saverio, nato nel 1506, da nobile famiglia, nel castello di Xavier in Navarra, studiò a Parigi, dove l'incontro con Ignazio di Loyola cambiò la sua vita: era uno studente brillante, destinato al successo accademico, ma fu conquistato dalle parole del futuro fondatore dei Gesuiti: «A cosa serve, Francesco conquistare il mondo, se si perde l'anima?». Ordinato sacerdote, partecipò alla nascita della Compagnia di Gesù e nel 1540 fu inviato da sant'Ignazio come missionario nelle Indie portoghesi, partendo improvvisamente al posto di un confratello ammalato. Divenne l'apostolo delle Indie.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8356IL PRIMO MARTIRE LAICO CHE L'INDIA NON VOLEVA di Rino Cammilleri Nel 2022 papa Francesco ha canonizzato Devasahayam Pillai, che diventa così il primo laico dell'India a ricevere tale onore. Il suo vecchio nome era Neelakandan, nato nel 1712 nel Kerala. La sua era una ricca famiglia di casta elevata, suo padre era il bramino responsabile di un tempio induista del Tamil Nadu. Istruito nel sanscrito e nello studio dei Vedanta, grazie al suo ceto gli fu permesso di entrare come paggio alla corte di Marthanda Varma, maharaja di Travancore. Una volta adulto, il Nostro divenne un altissimo funzionario di governo sotto il successivo maharaja, Ramayan Delawa. La sua conversione al cristianesimo avvenne in modo singolare. Ecco come andò. Nel 1741 si presentò al largo di Colachel, città del Travancore, una nave da guerra olandese comandata da Eustachius De Lannoy. L'aveva inviata la Compagnia olandese delle Indie orientali per cercare di fare di Colachel una base commerciale olandese.UN'AMICIZIA SPECIALESolo che il maharaja di Travancore non aveva alcuna intenzione di diventare un tributario della potenza europea, così come era accaduto ad altre teste coronate indiane. Gli invasori avevano fucili e cannoni, sì, ma gli attaccati potevano contare sul numero. La battaglia si risolse a sfavore degli olandesi, i più dei quali vennero uccisi e i superstiti fatti prigionieri. Tra questi ultimi c'era il capitano De Lannoy. Per salvare la vita dei suoi uomini, l'olandese accettò di passare al servizio del maharaja e di addestrarne l'esercito alle tattiche europee nonché all'uso delle armi da fuoco. Di più: finì col trovarsi addirittura a capo dell'armata di Travancore, di cui, anzi, con molte, vittoriose battaglie riuscì ad ampliare i confini. Durante questo periodo, dovendo in qualità di generalissimo frequentare i funzionari di corte, lui e Neelakandan Pillai entrarono in confidenza e infine in amicizia. Neelakandan, che era sposato con Barghavi Ammal, donna di pari casta, era incuriosito dal quasi coetaneo europeo (erano entrambi sui trent'anni) e lo interrogava spesso sugli usi occidentali. Tra i quali c'era la religione cristiana.CAMBIÒ VITADai e dai, il Nostro, sempre più affascinato dalle spiegazioni dell'olandese e particolarmente colpito dal racconto evangelico della resurrezione di Lazzaro, volle diventare cristiano anche lui. Col nome di Devasahayam, che era in qualche modo la traduzione nella sua lingua, il tamil, del nome Lazzaro, che, a sua volta, in aramaico corrispondeva suppergiù ad "aiuto di Dio". Ricevette il Battesimo, cattolico, nella chiesa più vicina, che era quella della missione gesuita di Vadakkankulam. Non è chiaro se il rito cattolico sia stato scelto per la vicinanza territoriale o perché l'olandese improvvisatosi catechista era cattolico lui. Può darsi, dal momento che il di lui cognome era francese, De Lannoy. Niente di strano, per l'epoca, che un capitano di mare francese fosse al servizio della Compagnia delle Indie olandese. La moglie di "Lazzaro", come d'uso da quelle parti, seguì il marito nel cambio di religione e fu battezzata col nome di Teresa. Cioè Gnanapoo Ammaal, che in tamil starebbe per "fiore della conoscenza". Secondo le complicate gerarchie familiari di quella parte dell'India, anche altri parenti stretti della coppia si fecero battezzare cattolici. E, per sicurezza, andarono a vivere, con "Teresa", presso la missione dei gesuiti.LA PERSECUZIONE Infatti, la precauzione era necessaria, perché lasciare l'induismo, specialmente per esponenti della casta alta (ricordiamoci del mestiere del padre di "Lazzaro"), era non solo scandaloso ma quasi un reato capitale. Come si vede, l'attuale nazionalismo indù non ha fatto altro che ripristinare antiche pratiche. A farsi carico dell'accusa contro Devasahayam fu il capo dei bramini del Travancore, che ne ottenne l'esautorazione dal suo incarico ministeriale e perfino l'arresto. Il Nostro finì in carcere e ci rimase per tre anni, sempre in attesa che fosse decisa la sua esecuzione. Perché non lo giustiziarono subito? Perché De Lannoy non era rimasto inattivo e si era rivolto alle autorità olandesi chiedendone l'intervento. Il maharaja si ritrovò così tra l'incudine dei fanatici induisti e il martello degli olandesi, che non voleva più inimicarsi. Perciò, scelse una via di mezzo: l'esilio. Devasahayam, legato alla rovescia in groppa a un bufalo d'acqua, doveva essere condotto tra gli insulti e gli sputi della folla fino al fondaco di Kuzhumaikkad controllato dagli olandesi. Ma poi, per non perdere la faccia col popolo aizzato dai bramini, il bufalo fu portato in un altro luogo, dove Devasahayam venne torturato da dieci diversi carnefici, triste rituale che gli spettava in quanto di casta alta. Infine, lo lasciarono tra i monti boscosi del confine col Pandya, territorio di un rajah rivale. Per portarcelo gli fecero fare la strada più lunga, così che tutti potessero vederlo mezzo nudo e, come d'uso per i criminali, dipinto di rosso e nero.I SUOI MIRACOLIA ogni sosta, ottanta frustate, poi pepe sulle ferite e dentro al naso, legato a un albero sotto il sole accanto a un secchio di acqua putrida: se voleva bere, c'era quello. Abbandonato infine nella foresta, il Nostro si diede all'eremitaggio. Oggi una chiesa nei dintorni conserva ancora la roccia da cui scaturì miracolosamente acqua quando, mezzo morto di sete, si inginocchiò a pregare. Molti guarirono con le foglie di un albero a cui era stato legato. Così la gente dei dintorni, indù compresi, cominciò visitare il "santone" per chiedergli preghiere e consigli. Ma quando la cosa venne all'orecchio dei suoi vecchi nemici, questi stabilirono di toglierlo di mezzo una volta per tutte. Mandarono i loro sgherri a cercarlo e questi lo trovarono, anche perché non si nascondeva affatto. E fu allora che avvenne l'ultimo miracolo di Devasahayam. La pistola con cui cercarono di sparargli fece cilecca. Più volte. Il loro bersaglio chiese di poterla toccare. Quelli, tra lo stupito e il perplesso, concessero, tanto, non funzionava. Devasahayam prese l'arma e la benedisse, poi, tra lo stupore dei suoi persecutori, la restituì. Adesso andava. Lo uccisero con cinque colpi, poi gettarono il corpo in un dirupo. Era il 14 gennaio 1752. Alcuni devoti recuperarono il cadavere e lo portarono nella chiesa di Kottar dedicata a san Francesco Saverio. Oggi la chiesa è cattedrale e ne custodisce la reliquia. Nel 2012 papa Benedetto XVI promulgò il decreto che riconosceva il martirio di Devasahayam Pillai, primo passo verso la canonizzazione.
Confira as atividades do Instituto italiano de cultura: https://iicsanpaolo.esteri.it/it/A cultura é a base da nossa sociedade. Um dos elementos fundamentais da nossa sociedade é o trabalho, e é por isso que a cultura dos países em que vivemos influencia tanto a nossa maneira de pensar sobre o trabalho.Inspirado pelo Manifesto del Buon Lavoro apresentado pela Compagnia delle Opere em Roma ao Parlamento Italiano, Lillo Teodoro Guarneri, diretor do Instituto Italiano de Cultura de São Paulo, aborda o tema da cultura do trabalho no Buongiorno São Paulo.L'ITALIA è QUI!Quer participar do Podcast, realizar um evento corporativo, propor uma parceria ou apenas trocar uma ideia? A Buongiorno San Paolo é feita de encontros e estamos prontos para o próximo !Preencha o formulário ou entre em contato pelos nossos canais. Vamos adorar saber como podemos colaborar: https://buongiornosanpaolo.com.br/
Un racconto che attraversa scuole, palchi e incontri decisivi, mostrando come un giovane attore costruisce oggi la propria identità professionale e creativa lavorando tra teatro contemporaneo, produzioni nazionali e figure di maestri che segnano un percorso in continua evoluzione. Le radici di una vocazione e gli anni della formazione Il cammino artistico di Alberto Marcello nasce nelle scuole medie e superiori, dove l'attore scopre la forza del palcoscenico attraverso i primi laboratori di recitazione. Le lezioni con Monica Zoncheddu nella Compagnia dei Ragazzi assumono un ruolo decisivo, permettendogli di trovare un linguaggio personale e di coltivare il rapporto con un pubblico reale, elemento che ancora oggi definisce il suo modo di vivere la scena. Successivamente l'ingresso all'Acroama segna un nuovo punto di svolta: qui incontra Lea Gramsdorf, artista dal talento poliedrico, che lo coinvolge in uno spettacolo capace di fargli comprendere la natura profonda del mestiere dell'attore. Tra Milano, il Piccolo Teatro, i primi ruoli e la crescente consapevolezza tecnica, Marcello costruisce una formazione solida che intreccia disciplina fisica, ascolto, studio del testo e una forte attenzione per il lavoro di ensemble. Nel suo percorso rimangono inoltre centrali le realtà culturali e artistiche che ne accompagnano la crescita, servizi di diffusione come Apple Podcast, e strumenti che contribuiscono alla circolazione delle sue esperienze e delle sue interviste. Tra serie, teatro contemporaneo e personaggi complessi La dimensione televisiva porta Alberto Marcello a confrontarsi con set rapidi, tempi serrati e una modalità di lavoro radicalmente diversa da quella teatrale. L'attore distingue con chiarezza la libertà del palcoscenico dal controllo tecnico del prodotto audiovisivo: in teatro domina la presenza dal vivo, mentre nella serialità il risultato finale dipende anche da luce, montaggio e direzione. Parallelamente, la scena contemporanea gli offre l'opportunità di collaborare con artisti come Fabio Condemi, Giovanni Ortoleva, Andrea Chiodi, Sandro Lombardi e Carmelo Rifici, registi che arricchiscono il suo sguardo e alimentano un percorso sempre più ricco di sfide. Tra i ruoli più significativi emerge il dottor Dorn nel Gabbiano di Anton Chekhov, un personaggio distante per età e temperamento che richiede all'attore un lavoro profondo sulla trasformazione fisica e psicologica. Accanto a questo, continua a portare in tournée figure come Voltaire in Casanova e *Armando Duval ne La signora delle camelie, ruoli che alimentano un confronto costante con epoche, linguaggi e sensibilità differenti. Molto del suo metodo si basa sull'immaginazione, strumento che considera essenziale per interpretare personaggi lontani dalla propria esperienza, e che gli permette di mantenere una visione creativa aperta a nuovi orizzonti, sostenuta anche da istituzioni culturali come il Piccolo Teatro di Milano e il Comune di Milano. Preparazione, linguaggi e un mestiere che vive nel corpo Nel lavoro quotidiano Marcello sviluppa una preparazione fisica e vocale che considera indispensabile: capriole, verticali, cambi rapidi dietro le quinte e gesti che richiedono precisione trasformano il corpo in uno strumento scenico dinamico e versatile. L'immaginazione rimane però il cardine del suo approccio: interpretare un re, un cinico medico sessantenne o una figura storica richiede di costruire mondi interiori, movimenti, toni e sguardi che vadano oltre l'esperienza personale. Un metodo che l'attore definisce indispensabile per affrontare non solo personaggi distanti, ma anche le sfide tecniche dei set televisivi, dove una scena può essere ripetuta per ore in attesa della versione definitiva. Nel frattempo continua a portare i suoi spettacoli in tournée in diverse città italiane, intrecciando realtà culturali, teatri e comunità artistiche che accompagnano la sua crescita e alimentano il suo percorso in continua evoluzione.
Il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani non raggiunge ancora la sufficienza. Come ogni anno Alleanza Assicurazioni, Compagnia del Gruppo Generali, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, presenta i risultati della quarta edizione di Edufin Index, l'Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani. Tra i principali elementi emersi c'è proprio quello di un livello ancora troppo basso. Ne parliamo, nel giorno in cui viene presentata la ricerca, con Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni - Gruppo Generali.Nell'agenda di questo 4 novembre c'è anche la partenza di Ecomondo, l'evento annuale dedicato ai settori della Green and Circular Economy che si tiene fino a venerdì alla Fiera di Rimini. Noi ci colleghiamo con due ospiti per parlare di buone pratiche legate alla nostra vita quotidiana e al conferimento corretto dei materiali che scartiamo. Intervengono Gianni scotti - presidente Coreve, consorzio per il riciclo del vetro - e Stefano Stellini, direttore generale Cial, Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio.
Ancora un pareggio e ancora una volta la Juventus non riesce a mantenere un vantaggio. Analizziamo e psicanalizziamo il 2-2 col Villareal con il tifoso bianconero Francesco Oppini, poi completiamo la serata di Champions con Filippo Maria Ricci di rientro da Barcellona-PSG e con Raffaele Auriemma per un commento sulla vittoria del Napoli sullo Sporting Lisbona.Manca solo una corsa per conoscere chi si aggiudicherà il Mondiale Endurance e da queste parti si fa il tifo per la Ferrari 499P che ci ha abituati alla Le Mans, ma che ha toppato l'ultima 6 Ore del Fuji vinta dalla Alpine. Convocata la formazione base della Compagnia del Volante: Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing.
Luca Gianotti"Arriva dove non puoi"La traversata di Creta a piediEdiciclo Editorewww.ediciclo.itC'è tutta Creta, attraversata da Est a Ovest lungo un sentiero di una straripante bellezza, di indicibile suggestione. Ci sono montagne che sembrano toccare il cielo e squarci di azzurro giù in basso. Ci sono chiese e monasteri di un altro cristianesimo, fatto di liturgie e vicende che non sono le nostre, ma con le nostre intimamente intrecciate. C'è l'Oriente e c'è l'Occidente, in mezzo al Mediterraneo. C'è l'odore della salsedine che si mescola ai molteplici odori della macchia mediterranea. Ci sono i paesi e i villaggi dove la gente sa ancora trattare il viandante come un ospite e accoglierlo con generosità. Ci sono gli incontri di un camminatore che come sa abitare con agio la sua solitudine così sa aprirsi, ricevere, restituire. Un viaggio profondo, a passo rigorosamente lento, che si fa sfida interiore.Luca Gianotti, e nato nel 1961 a Modena, laurea in filosofia, guida di trekking da una ventina d'anni, tra i fondatori della Compagnia dei Cammini, in passato fondatore dell'associazione La Boscaglia e suo presidente per più di un decennio. È stato scialpinista con all'attivo alcune spedizioni alpinistiche importanti tra le quali la traversata del Vatnajokull (Islanda), il più grande ghiacciaio del mondo, e la salita al Khan Tengri (7010 m) in Thien Shan (confine Kazakistan/Kirghizistan). Tra le sue imprese anche la traversata del deserto del Sahara algerino in mountain bike. Camminatore in tante parti del mondo, dalla Patagonia alla Thailandia, dall'Albania a Capoverde, da Socotra (Yemen) alla Norvegia, anche se ha sempre privilegiato i cammini mediterranei, Grecia, Turchia, Italia del Sud e isole. In Italia ha creato alcuni trekking tra cui il Sentiero Spallanzani nell'Appennino reggiano, di cui ha pubblicato la guida. Accompagna gruppi in Sardegna, Creta, Capo Verde, Majella, Pollino, Murge, Corsica, Gargano, Samos. Si dedica all'approfondimento dei temi del camminare come terapia, e tiene corsi di camminate meditative. Il suo progetto su questo argomento è il Cammino Profondo, o Deep Walking. Gestisce un agriturismo in Abruzzo, dove organizza trekking con gli asini, il primo in Italia con la formula francese del trekking in autonomia, senza guida. Ultimo suo progetto realizzato è il CamminaCreta, la traversata di quest'isola per 500 km, per valorizzare un sentiero che può diventare cammino europeo. Pubblica una newsletter quindicinale (“Il Cammino”) con migliaia di lettori.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Oggi a Cult Estate: Laura Bevione parla dei primi spettacoli della Biennale Danza 2025 e di Bolzano Danza; Olivia Gnocchi ha raccolto le voci del pubblico del concerto Nick Cave a Pompei; Davide Verazzani su "Game of Sforza" all'Estate al Castello di Milano; Armando Punzo presenta un nuovo spettacolo della Compagnia della Fortezza "Cenerentola. L'arte, la scienza e la conoscenza" al Carcere di Volterra; alla Fabbrica del Vapore il primo episodio di "Milano, la città che sale"...
In this new episode of Venice Talks, Monica Cesarato steps aboard Il Nuovo Trionfo and speaks with Martino Rizzi, one of the founding members of the Compagnia della Marineria Tradizionale Il Nuovo Trionfo. Together, they recount the extraordinary story of Venice's last great trabaccolo — a sturdy cargo boat of the Adriatic, lovingly restored to sail once more thanks to passion, perseverance, and a deep love for the sea and the lagoon.⚓ Key points you will discover in this episode:The inspiring journey of Il Nuovo Trionfo and how Martino Rizzi and the association helped bring it back to lifeThe trabaccolo's role in Venetian and Adriatic maritime historyThe challenges of restoring and maintaining such a historic vesselThe mission and spirit of the Compagnia della Marineria TradizionaleMartino's personal memories and magical moments aboard the Nuovo TrionfoHow all of us can contribute to safeguarding this floating treasureSet sail with Monica and Martino on a journey through wood, wind, and water — a living tribute to Venice's seafaring soul.✨ Credits:Hosted by Monica CesaratoProduced by Monica Cesarato, Sentire MediaGuest: Martino Rizzi from la Compagnia della marineria tradizionale Il Nuovo Trionfo
Isabella Andreini, Letters, ed. and trans. Paola De Santo and Caterina Mongiat Farina. The Other Voice in Early Modern Europe. Iter Press of the University of Toronto, 2023. Winner of the Josephine Roberts Award for a Scholarly Edition (2024) from the Society for the Study of Early Modern Women and Gender Welcome! My guest is Professor Paola Da Santo, Associate Professor of Italian at the University of Georgia, who has some fascinating things to say about Isabella Andreini (1562–1604), an actress, poet, and playwright renowned for her literary and theatrical skill. Acclaimed as "la divina Isabella," Andreini toured Italy and France as part of the Compagnia dei Comici Gelosi. Letters (Iter Press, 2023) is a collection of epistles she wrote written in fictional, anonymous, male, and female voices, a “hermaphroditic” alternation of gender unlike any that had been seen in letter writing to that time. Andreini remade the humanistic epistolary genre into a distinctive fusion of literary and dramatic performance. The guise of epistolary intimacy cedes to a knowing artificiality, which allows for the emergence of Andreini's modern critique of the gendered self as a uniform entity. The collection centers on love and examines—from surprising perspectives—pertinent issues such as death, the birth of a girl, prostitution, patriarchal marital practices, love in old age, courtiership, country and city life, human nature, and defenses and critiques of both sexes. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network
Isabella Andreini, Letters, ed. and trans. Paola De Santo and Caterina Mongiat Farina. The Other Voice in Early Modern Europe. Iter Press of the University of Toronto, 2023. Winner of the Josephine Roberts Award for a Scholarly Edition (2024) from the Society for the Study of Early Modern Women and Gender Welcome! My guest is Professor Paola Da Santo, Associate Professor of Italian at the University of Georgia, who has some fascinating things to say about Isabella Andreini (1562–1604), an actress, poet, and playwright renowned for her literary and theatrical skill. Acclaimed as "la divina Isabella," Andreini toured Italy and France as part of the Compagnia dei Comici Gelosi. Letters (Iter Press, 2023) is a collection of epistles she wrote written in fictional, anonymous, male, and female voices, a “hermaphroditic” alternation of gender unlike any that had been seen in letter writing to that time. Andreini remade the humanistic epistolary genre into a distinctive fusion of literary and dramatic performance. The guise of epistolary intimacy cedes to a knowing artificiality, which allows for the emergence of Andreini's modern critique of the gendered self as a uniform entity. The collection centers on love and examines—from surprising perspectives—pertinent issues such as death, the birth of a girl, prostitution, patriarchal marital practices, love in old age, courtiership, country and city life, human nature, and defenses and critiques of both sexes. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/gender-studies
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Isabella Andreini, Letters, ed. and trans. Paola De Santo and Caterina Mongiat Farina. The Other Voice in Early Modern Europe. Iter Press of the University of Toronto, 2023. Winner of the Josephine Roberts Award for a Scholarly Edition (2024) from the Society for the Study of Early Modern Women and Gender Welcome! My guest is Professor Paola Da Santo, Associate Professor of Italian at the University of Georgia, who has some fascinating things to say about Isabella Andreini (1562–1604), an actress, poet, and playwright renowned for her literary and theatrical skill. Acclaimed as "la divina Isabella," Andreini toured Italy and France as part of the Compagnia dei Comici Gelosi. Letters (Iter Press, 2023) is a collection of epistles she wrote written in fictional, anonymous, male, and female voices, a “hermaphroditic” alternation of gender unlike any that had been seen in letter writing to that time. Andreini remade the humanistic epistolary genre into a distinctive fusion of literary and dramatic performance. The guise of epistolary intimacy cedes to a knowing artificiality, which allows for the emergence of Andreini's modern critique of the gendered self as a uniform entity. The collection centers on love and examines—from surprising perspectives—pertinent issues such as death, the birth of a girl, prostitution, patriarchal marital practices, love in old age, courtiership, country and city life, human nature, and defenses and critiques of both sexes. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/performing-arts
Isabella Andreini, Letters, ed. and trans. Paola De Santo and Caterina Mongiat Farina. The Other Voice in Early Modern Europe. Iter Press of the University of Toronto, 2023. Winner of the Josephine Roberts Award for a Scholarly Edition (2024) from the Society for the Study of Early Modern Women and Gender Welcome! My guest is Professor Paola Da Santo, Associate Professor of Italian at the University of Georgia, who has some fascinating things to say about Isabella Andreini (1562–1604), an actress, poet, and playwright renowned for her literary and theatrical skill. Acclaimed as "la divina Isabella," Andreini toured Italy and France as part of the Compagnia dei Comici Gelosi. Letters (Iter Press, 2023) is a collection of epistles she wrote written in fictional, anonymous, male, and female voices, a “hermaphroditic” alternation of gender unlike any that had been seen in letter writing to that time. Andreini remade the humanistic epistolary genre into a distinctive fusion of literary and dramatic performance. The guise of epistolary intimacy cedes to a knowing artificiality, which allows for the emergence of Andreini's modern critique of the gendered self as a uniform entity. The collection centers on love and examines—from surprising perspectives—pertinent issues such as death, the birth of a girl, prostitution, patriarchal marital practices, love in old age, courtiership, country and city life, human nature, and defenses and critiques of both sexes. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/language
Isabella Andreini, Letters, ed. and trans. Paola De Santo and Caterina Mongiat Farina. The Other Voice in Early Modern Europe. Iter Press of the University of Toronto, 2023. Winner of the Josephine Roberts Award for a Scholarly Edition (2024) from the Society for the Study of Early Modern Women and Gender Welcome! My guest is Professor Paola Da Santo, Associate Professor of Italian at the University of Georgia, who has some fascinating things to say about Isabella Andreini (1562–1604), an actress, poet, and playwright renowned for her literary and theatrical skill. Acclaimed as "la divina Isabella," Andreini toured Italy and France as part of the Compagnia dei Comici Gelosi. Letters (Iter Press, 2023) is a collection of epistles she wrote written in fictional, anonymous, male, and female voices, a “hermaphroditic” alternation of gender unlike any that had been seen in letter writing to that time. Andreini remade the humanistic epistolary genre into a distinctive fusion of literary and dramatic performance. The guise of epistolary intimacy cedes to a knowing artificiality, which allows for the emergence of Andreini's modern critique of the gendered self as a uniform entity. The collection centers on love and examines—from surprising perspectives—pertinent issues such as death, the birth of a girl, prostitution, patriarchal marital practices, love in old age, courtiership, country and city life, human nature, and defenses and critiques of both sexes. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/lgbtq-studies
Cosa ha lasciato Papa Francesco nella Chiesa? Quali sono state le cifre del suo pontificato? Queste le domande a cui risponde Matteo Matzuzzi (Vaticanista de Il Foglio) in un'intervista realizzata con Francesco De Leo per RadioRadicale. Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires, 17 dicembre 1936 – Città del Vaticano, 21 aprile 2025), con il nome di Francesco è stato il 266° Papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma. Di cittadinanza argentina, è stato il primo papa proveniente dal continente americano. Apparteneva ai chierici regolari della Compagnia di Gesù ed è stato il primo pontefice proveniente da questo ordine religioso. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell'arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l'ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. Il terzo contributo è di Maria Procino (Storica e archivista) che racconta il rapporto di Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo e suo figlio Luca con Napoli. Maria Procino da giovanissima ha lavorato con la compagnia Il Teatro di Eduardo e più tardi come assistente di Luca De Filippo nella Compagnia di teatro di Luca De Filippo. Ha collaborato con il regista Francesco Rosi e per il Museo nazionale del cinema di Torino si è occupata del riordino dei fondi di Francesco Rosi, Elio Petri e Gian Maria Volonté, Carla Gravina. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell'arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l'ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. Il terzo contributo è di Maria Procino (Storica e archivista) che racconta il rapporto di Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo e suo figlio Luca con Napoli. Maria Procino da giovanissima ha lavorato con la compagnia Il Teatro di Eduardo e più tardi come assistente di Luca De Filippo nella Compagnia di teatro di Luca De Filippo. Ha collaborato con il regista Francesco Rosi e per il Museo nazionale del cinema di Torino si è occupata del riordino dei fondi di Francesco Rosi, Elio Petri e Gian Maria Volonté, Carla Gravina. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Carlo GiordanoAssessore alla Cultura del Comune di Dronero"Ponte del Dialogo"www.pontedeldialogo.itSi avvicina l'edizione primaverile del festival “Ponte del Dialogo”, che dal 19 al 23 marzo proporrà a Dronero 23 incontri con esponenti di primo piano della scena culturale nazionale e locale. Si comincerà mercoledì 19 marzo con l'atteso intervento di Antonio Scurati, per proseguire con altri ospiti di rilevo nazionale: Domenico Quirico, Jonathan Bazzi, Matteo Bussola, Marco Bosonetto, Giovanni Tesio, Alfonso Femia, Filippo Tantillo, per chiudere domenica 23 marzo con Serena Dandini. Per la prima volta interverranno al festival di Dronero due autrici internazionali, Espérance Hakuzwimana, dal Ruanda, e Pegah Moshir Pour, dall'Iran. I temi portanti del festival saranno il mondo giovanile, la geopolitica e la storia contemporanea, le relazioni all'interno delle comunità e nelle aree interne, il territorio, l'inclusione e la convivenza. Tra le novità dell'edizione primaverile la presentazione del volume “Giallovalle” (Nerosubianco), che raccoglie i dieci racconti selezionati grazie al concorso lanciato nell'edizione autunnale di Ponte del Dialogo, e il potenziamento della sezione “Young”, con iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi, anche al di fuori dell'orario scolastico. Il 30 marzo, inoltre, il festival si sposterà a Macra, in valle Maira, presso l'info-Eco Point dell'Ecomuseo Alta Valle Maira, dove saranno presentati quattro libri dedicati alla montagna e alla valle Maira in particolare.Il festival renderà anche omaggio alla figura di Tancredi Dotta Rosso, festeggerà i 10 anni della rivista “Cozie”, accoglierà come associazione ospite “Blink”, che da anni promuove con grande energia e competenza il mondo della magia e che sarà rappresentata da Mariano Tomatis e Beatrice Condorelli.Tutti gli incontri sono gratuiti, ma quelli con Antonio Scurati, Domenico Quirico, Jonathan Bazzi, Matteo Bussola, Pegah Moshir Pour e Serena Dandini sono su prenotazione, tramite Eventbrite: le prenotazioni apriranno alle ore 9 del 5 marzo.Anche l'Eco-Laboratorio” di sabato 22 marzo con Romina Panero (bambini 3-8 anni) e la passeggiata letteraria di domenica 23 marzo con Cristina Levet (bambini 6-10 anni) sono su prenotazione: per entrambi gli appuntamenti ci si deve prenotare scrivendo a pontedeldialogodronero@gmail.comIl Festival è organizzato dal Comune di Dronero e dall'Agenzia di Sviluppo di AFP in collaborazione con il Centro Studi Cultura e Territorio e con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione CRC e Banca di Caraglio. Collaborano all'evento anche le scuole del territorio e numerose associazioni e istituzioni culturali di Dronero, come “Espaci Occitan”,il Museo Mallé, la Biblioteca Civica, “Prometheus”, “Dronero Cult”, “Blink”, “Il Maira”, “Voci del Mondo”, “Rafaela Rinaudo” Officina per la Scena (OPS) e “Il Bottegone” che in ogni edizione del festival omaggia gli autori non piemontesi con una borsa di prodotti locali. Questa edizione vede anche la collaborazione con l'Ecomuseo dell'Alta Valle Maira con l'organizzazione di “Ponte OFF- Verso Maira 2028” domenica 30 marzo.Per informazioni sul programma del Festival si può telefonare la Segreteria organizzativa al numero 329 1365655 – 0171 912013.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il lander lunare Blue Ghost della Firefly Aerospace ha toccato la superficie della Luna, un passo fondamentale nel percorso che porterà l'uomo sulla Luna nei prossimi anni.
Il Celtic si arrocca a Bergamo e l'Atalanta non segna, gli Young Boys resistono all'Inter, sul loro campo sintetico di Berna...ma solo fino al 93', col gol di Thuram che risolve tutto. Parliamo della serata di Champions League con Mister Stefano Colantuono. Compagnia del volante del giovedì riunita per un'altra puntata di Endurance Race. Ospite di oggi è Matteo Bobbi del team Sky F1, per traghettarci dal gran premio del Texas a quello del Messico.
Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 2 all'8 agosto. In Australia, potete poi guardare il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.
Peter Filichia, James Marino, and Michael Portantiere talk with Stephen McKinley Henderson. Reviews include EMPIRE: The Musical @ New World Stages, Oh, Mary!, Much Ado About Nothing @ The Gene Frankel Theatre, A Midsummer Night’s Dream @ The Classical Theatre of Harlem, and Compagnia de’ Colombari: KING LEAR @ La read more The post This Week on Broadway for July 14, 2024: Stephen McKinley Henderson appeared first on BroadwayRadio.