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Ti senti bloccato al livello intermedio e hai paura di fare sempre gli stessi errori grammaticali? In questo video analizziamo 4 errori "fossili" che spesso gli studenti A2 e B1 continuano a fare senza accorgersene.Come diceva un famoso slogan italiano: "Se li conosci, li eviti!". Scopriamo insieme come correggere queste imperfezioni per parlare un italiano più naturale e fluido.
Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)
A Vicenza fermi anche i veicoli privati e commerciali a benzina euro 2 e diesel privati e commerciali euro 5 Le limitazioni in vigore fino al prossimo bollettino Arpav
I posti letto della struttura salgono da 22 a 30 per sostenere la crescita costante dell'attività, che prevede la presa in carico di pazienti anche ad elevata complessità provenienti dalle Cardiochirurgie di Vicenza, ma anche di Padova e Verona.
''Con la cultura non si mangia: si governa''.Il caso della fiera dell'Editoria ''Più Libri Più Liberi'' della partecipazione della casa editrice ''Passaggio al Bosco'' non è una polemica letteraria, ma lo svelamento di una ''operazione politica di alto livello''.E mentre un centinaio di intellettuali punta alla ''espulsione'' della casa editrice, l'unico che sembra avere le idee chiare è Michele Rech, in arte ZeroCalcare, con una lucida, tagliente disamina.Perché mentre l'Associazione Italiana Editori cade (o si adagia) nella trappola cognitiva del False Balance, trattando il neofascismo come una legittima ''opinione'' da tutelare per neutralità burocratica, la destra applica la scuola della Egemonia Culturale gramsciana per occupare le casematte della società civile.Un video lungo, a tratti doloroso, per analizzare la pipeline di radicalizzazione e per spiegare perché la scelta di Michele Rech non è censura, ma Mercato Reputazionale: il rifiuto strategico di legittimare, con la propria presenza, lo spostamento della Finestra di Overton...~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: sales@matteoflora.comPer consulenze legali: info@42LawFirm.it~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono MATTEO FLORA e sono:» Professore in Fondamenti di Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze (ESE)» Professore ac in Corporate Reputation e Crisis Management (Pavia).Sono un Imprenditore Seriale del digitale e ho fondato:» The Fool » https://thefool.it - La società italiana leader di Customer Insight» The Magician » https://themagician.agency - Atelier di Advocacy e Gestione della Crisi» 42 Law Firm » https://42lf.it - Lo Studio Legale per la Trasformazione Digitale » ...e tante altre qui: https://matteoflora.com/#aziendeSono Future Leader (IVLP) del Dipartimento di Stato USA sotto Amministrazione Obama nel programma “Combating Cybercrime (2012)”.Sono Presidente di PermessoNegato, l'associazione italiana che si occupa di Pornografia Non- Consensuale e Revenge Porn.Conduco in TV “Intelligenze Artificiali” su Mediaset/TgCom.
Dopo la settimana segnata dal violento scontro tra manifestanti e forze di polizia, costrette a un intervento deciso per contenere una situazione che rischiava di degenerare, Schio si prepara a rivedere il proprio modo di presidiare gli spazi pubblici.
Ti è mai capitato di non sapere se usare l'imperfetto o il passato prossimo quando racconti una storia in italiano? In questa guida completa scoprirai gli argomenti grammaticali più importanti per padroneggiare il livello B1-B2, quelli che ti permetteranno di parlare italiano con maggiore precisione e sicurezza, evitando gli errori più comuni. Gli Argomenti Essenziali per il Livello B1-B2 dell'Italiano 1. Imperfetto vs Passato Prossimo: La Battaglia dei Tempi Questa è la domanda da un milione di euro per qualsiasi studente di italiano! La distinzione tra questi due tempi verbali rappresenta uno degli ostacoli più significativi nell'apprendimento della lingua italiana, ma una volta compreso il meccanismo, diventerà naturale scegliere quello corretto. Il Passato Prossimo Il passato prossimo si utilizza per indicare un'azione completata, con un inizio e una fine chiari e definiti. Quando dici "Ieri ho mangiato una pizza", stai comunicando che l'azione è stata portata a termine: la pizza è stata consumata completamente e l'evento è concluso. L'Imperfetto L'imperfetto, invece, descrive un'azione in corso, un'abitudine passata o una descrizione di stati e situazioni. Per esempio: "Da piccolo mangiavo sempre la pizza il venerdì" esprime un'abitudine ripetuta nel tempo, mentre "Mentre mangiavo, è squillato il telefono" presenta un'azione in corso che viene interrotta da un evento specifico. Esempi Pratici di Utilizzo Considera questa frase complessa: "Quando ero piccolo [descrizione dello stato], abitavo a Roma [abitudine]. Un giorno ho deciso [azione specifica e conclusa] di trasferirmi a Milano." In questo esempio, puoi osservare come l'imperfetto crei lo sfondo narrativo mentre il passato prossimo introduce l'azione che spezza questa continuità. Tempo VerbaleFunzioneEsempioPassato ProssimoAzione completata e puntuale"Ieri ho comprato un libro"ImperfettoAzione abituale"Da bambino leggevo ogni sera"ImperfettoDescrizione/stato"La casa era grande e luminosa"ImperfettoAzione in corso (sfondo)"Mentre dormivo, è arrivato Marco" 2. L'Accordo del Participio Passato: Le Regole Fondamentali Questo argomento terrorizza molti studenti, ma è più semplice di quanto tu possa pensare una volta comprese le regole di base. L'accordo del participio passato segue schemi precisi che, una volta interiorizzati, diventeranno automatici. Accordo con l'Ausiliare ESSERE Quando il verbo ausiliare è ESSERE, il participio passato si accorda sempre con il soggetto in genere e numero. Questa regola non ammette eccezioni: "Maria è andata" (femminile singolare) "I ragazzi sono partiti" (maschile plurale) "Le ragazze sono arrivate" (femminile plurale) Accordo con l'Ausiliare AVERE Con l'ausiliare AVERE, di norma il participio passato rimane invariato: "Ho mangiato", "Abbiamo studiato", "Hanno lavorato". Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale che riguarda i pronomi diretti. L'Eccezione con i Pronomi Diretti LO, LA, LI, LE Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE precedono il verbo, il participio passato deve accordarsi con il pronome: "La pizza? L'ho mangiata!" (accordo con LA pizza, femminile singolare) "I libri? Li ho letti!" (accordo con I libri, maschile plurale) "Le scarpe? Le ho comprate!" (accordo con LE scarpe, femminile plurale) PronomeGenere/NumeroEsempioLOMaschile singolare"Il caffè? Lo ho bevuto" → "L'ho bevuto"LAFemminile singolare"La torta? La ho mangiata" → "L'ho mangiata"LIMaschile plurale"I documenti? Li ho firmati"LEFemminile plurale"Le lettere? Le ho spedite" 3. I Connettivi Complessi: Parlare Come un Madrelingua I connettivi rappresentano il segreto per sembrare fluente in italiano. Abbandonare la ripetizione continua di "e, e, e..." e passare a connettivi più sofisticati trasforma immediatamente la qualità del tuo discorso, rendendolo più elegante e strutturato. Connettivi per Aggiungere Informazioni Quando vuoi aggiungere informazioni a quanto già detto, puoi utilizzare diverse espressioni che arricchiscono il tuo discorso: Inoltre, per di più, oltretutto: "Quel film è noioso. Inoltre, è troppo lungo!" Non solo... ma anche: "Non solo è bella, ma anche intelligente" In aggiunta, peraltro: "Il ristorante ha ottimi piatti. In aggiunta, i prezzi sono ragionevoli" Connettivi per Esprimere Contrasto Per esprimere un'opposizione o contrasto tra due idee, l'italiano offre numerose possibilità: Tuttavia, però, eppure: "Studia molto, tuttavia non prende bei voti" Mentre, invece: "Io amo il caffè, mentre tu preferisci il tè" Al contrario, d'altra parte: "Pensavo fosse facile. Al contrario, si è rivelato molto complesso" Connettivi per Indicare Conseguenza Per collegare una causa al suo effetto, utilizza i connettivi di conseguenza: Perciò, quindi, dunque: "Piove, perciò prendi l'ombrello" Di conseguenza, pertanto: "Non ha studiato, di conseguenza è stato bocciato" Per questo motivo, ecco perché: "Era stanco. Per questo motivo è andato a dormire presto" FunzioneConnettivi FormaliConnettivi InformaliAggiuntaInoltre, per di più, in aggiuntaAnche, e poi, pureContrastoTuttavia, nonostante ciò, eppurePerò, ma, inveceConseguenzaPertanto, di conseguenza, dunqueQuindi, perciò, cosìCausaPoiché, dato che, in quantoPerché, siccome, visto che 4. Le Preposizioni Articolate: Quando le Preposizioni si Uniscono agli Articoli Le preposizioni articolate nascono dalla fusione tra le preposizioni semplici (di, a, da, in, su) e gli articoli determinativi. Questa combinazione è una caratteristica distintiva della lingua italiana e richiede una conoscenza approfondita per essere padroneggiata. Schema Completo delle Preposizioni Articolate +ILLOLAL'IGLILEDIdeldellodelladell'deideglidelleAalalloallaall'aiaglialleDAdaldallodalladall'daidaglidalleINnelnellonellanell'neineglinelleSUsulsullosullasull'suisuglisulle Usi Principali delle Preposizioni Articolate Ogni preposizione articolata mantiene il significato della preposizione semplice da cui deriva: DEL, DELLA, DEGLI, DELLE: esprimono possesso o appartenenza → "Il libro del professore", "La casa della nonna" AL, ALLA, AI, ALLE: indicano direzione o destinazione → "Vado al cinema", "Scrivo alla direttrice" DAL, DALLA, DAI, DALLE: esprimono provenienza o moto da luogo → "Vengo dal medico", "Torno dalla palestra" NEL, NELLA, NEI, NELLE: indicano stato in luogo chiuso → "Il gatto è nel giardino", "Viviamo nella città" SUL, SULLA, SUI, SULLE: esprimono posizione sopra → "Il libro è sul tavolo", "Cammino sulla spiaggia" Casi Particolari con i Nomi di Paesi Con i nomi di nazioni esistono regole specifiche da rispettare: Paesi singolari: "Vado in Italia", "Vivo in Francia" (senza articolo) Paesi plurali: "Vado negli Stati Uniti", "Viaggio nei Paesi Bassi" (con preposizione articolata) Paesi con articolo obbligatorio: "Vado nel Regno Unito", "Viaggio nella Repubblica Ceca" 5. Pronomi Diretti e Indiretti: Comprendere Chi Fa Cosa a Chi I pronomi sostituiscono i nomi per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La distinzione tra pronomi diretti e indiretti è fondamentale per costruire frasi corrette in italiano. I Pronomi Diretti I pronomi diretti rispondono alle domande "che cosa?" o "chi?" e sostituiscono il complemento oggetto diretto: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (me)CI (noi)2ª personaTI (te)VI (voi)3ª persona maschileLO (lui/esso)LI (loro/essi)3ª persona femminileLA (lei/essa)LE (loro/esse) Esempio pratico: "Vedi Marco?" → "Sì, lo vedo" (vedo CHI? Marco = LO) I Pronomi Indiretti I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (a me)CI (a noi)2ª personaTI (a te)VI (a voi)3ª persona maschileGLI (a lui)GLI/LORO (a loro)3ª persona femminileLE (a lei)GLI/LORO (a loro) Esempio pratico: "Telefoni a Maria?" → "Sì, le telefono" (telefono A CHI? A Maria = LE) Come Distinguere Quale Pronome Usare Per capire quale pronome utilizzare, formula una domanda sulla frase: "Mangio la mela" → "Mangio che cosa?" → LA mela → "La mangio" (pronome diretto) "Parlo a Giovanni" → "Parlo a chi?" → A Giovanni → "Gli parlo" (pronome indiretto) 6. I Pronomi Combinati: Quando i Pronomi Vanno in Coppia I pronomi combinati rappresentano una delle sfide più impegnative per gli studenti di italiano. Si utilizzano quando nella stessa frase compaiono sia un pronome indiretto ("a chi") sia un pronome diretto ("che cosa"). La Formazione dei Pronomi Combinati Quando i pronomi si combinano, subiscono delle trasformazioni: MI, TI, CI, VI diventano → ME, TE, CE, VE GLI e LE (singolari) diventano entrambi → GLIE- (seguito da LO, LA, LI, LE, NE) Schema Completo dei Pronomi Combinati +LOLALILENEMIme lome lame lime leme neTIte lote late lite lete neGLI/LEglieloglielaglieliglieleglieneCIce loce lace lice lece neVIve love lave live leve ne Esempi Pratici di Utilizzo "Do il libro a Marco" → "Glielo do" (GLI = a Marco, LO = il libro) "Presto la macchina a te" → "Te la presto" "Racconto la storia a loro" → "Gliela racconto" "Compro i fiori per mia madre" → "Glieli compro" "Porto le chiavi a voi" → "Ve le porto" 7. CI e NE: Le Particelle Pronominali Multifunzione Queste due piccole parole possiedono una versatilità straordinaria nella lingua italiana. Comprendere i loro molteplici usi è essenziale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica. Le Funzioni della Particella CI La particella CI può sostituire diversi elementi nella frase: Un luogo (complemento di stato o moto a luogo): "Vai a Roma?" → "Sì, ci vado domani" Un argomento introdotto da "a": "Credi ai fantasmi?" → "No, non ci credo"
Trecentocinquantasettesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Lucia Pasqualini, Consigliere a capo dell'Ufficio Reclutamento del Ministero degli Affari Esteri, ci spiega come approcciare la carriera diplomatica, quali opportunità offre e come candidarsi per le posizioni aperte - all'interno della rubrica Toolbox;- Paolo Sordini, geologo 37enne attualmente di stanza in Olanda, ma con un costante focus professionale sull'Africa, ci spiega come entrare professionalmente nel settore no profit e avviare una carriera nelle aree del sud globale - ospite in onda Cesare Gelso, Country Director per una associazione no profit in Etiopia;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica "Expats Social Club" portiamo in onda due ricerche sull'espatrio dall'Italia a livello regionale - focus su Piemonte e Lombardia. Ce ne parla Maddalena Tirabassi, direttrice del Centro Altreitalie.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI"Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Con questa guida completa, scoprirai 6 film italiani perfetti per ogni livello di conoscenza della lingua, dal principiante assoluto (A1) fino all'esperto (C2). Prima di tutto, vedremo 2 film adatti ai livelli principianti (A1-A2), con dialoghi semplici e situazioni facili da capire. Poi ci occuperemo di 2 film per i livelli intermedi (B1-B2), dove la lingua diventa più naturale e ricca. E infine, esploreremo 2 film per i livelli avanzati (C1-C2), con linguaggio complesso e riferimenti culturali profondi. 6 Film per Imparare l'Italiano (Dal Livello A1 al Livello C2) Livello A1-A2: Principianti 1. "Io non ho paura" (2003) - Livello A1 Questo film di Gabriele Salvatores è un vero gioiello per chi inizia a studiare italiano! "Io non ho paura" racconta la storia di Michele, un bambino di 10 anni che vive in un piccolo paese del Sud Italia negli anni '70. Durante l'estate, giocando nei campi di grano con i suoi amici, Michele scopre un segreto terribile che cambierà la sua vita. Perché questo film è perfetto per il livello A1? Innanzitutto, il protagonista è un bambino, quindi molti dialoghi sono semplici e diretti, proprio come il linguaggio che si usa con i bambini. Le frasi sono brevi e chiare. I personaggi parlano lentamente e in modo comprensibile. Il ritmo narrativo è ideale per chi muove i primi passi nella lingua italiana, permettendo di seguire facilmente la trama senza perdersi nei dettagli linguistici più complessi. Cosa imparerete con questo film? Tantissimo vocabolario della vita quotidiana e della famiglia: mamma, papà, fratello, sorella, amico. Sentirete espressioni semplici come "Vieni qui!" (Come here!), "Ho paura" (I'm scared), "Cosa fai?" (What are you doing?). Inoltre, il film usa principalmente il presente indicativo e il passato prossimo, i due tempi verbali fondamentali per i principianti. Un dettaglio interessante: il film mostra la campagna italiana del Sud, con i suoi paesaggi bellissimi e le case bianche sotto il sole. Imparerete anche come era la vita in Italia negli anni '70, un periodo storico molto particolare. E non preoccupatevi se all'inizio non capite tutto: le immagini e le emozioni dei personaggi vi aiuteranno moltissimo a seguire la storia! Trucco per principianti Guardate il film con i sottotitoli in italiano! Così potrete leggere e ascoltare allo stesso tempo, e il vostro cervello assorbirà le parole più facilmente. Questa tecnica di apprendimento multimodale è scientificamente provata come uno dei metodi più efficaci per l'acquisizione linguistica. 2. "Pane e tulipani" (2000) - Livello A2 Questo è uno dei film italiani più amati! "Pane e tulipani" racconta la storia di Rosalba, una casalinga che viene dimenticata dalla sua famiglia durante una gita turistica. Invece di arrabbiarsi, decide di prendersi una pausa dalla sua vita e va a Venezia, dove inizia una nuova avventura piena di scoperte, incontri inaspettati e possibilità di rinascita personale. Perché è perfetto per il livello A2? Questo film è perfetto per il livello A2 perché i dialoghi sono naturali ma non troppo veloci. I personaggi parlano in modo chiaro e usano un italiano standard, senza dialetti difficili. La trama è facile da seguire e molto coinvolgente: impossibile annoiarsi! La storia lineare permette agli studenti di livello elementare di concentrarsi sulla lingua senza dover decifrare trame complesse o colpi di scena articolati. Cosa imparerete con questo film? Tantissimo vocabolario della vita quotidiana: fare la spesa, cercare casa, parlare con i vicini, ordinare al ristorante. Inoltre, sentirete molte espressioni italiane autentiche, quelle che gli italiani usano veramente tutti i giorni. Per esempio, quando Rosalba dice "Basta!" (Enough!), esprime un sentimento che tutti conosciamo. Imparerete anche frasi utili per le interazioni sociali quotidiane, come salutare, presentarsi, chiedere informazioni e esprimere preferenze. Un dettaglio interessante: il film mostra la bellezza di Venezia in modo poetico. Quindi, oltre a imparare l'italiano, farete anche un viaggio virtuale in una delle città più belle del mondo. Due piccioni con una fava, come diciamo noi in Italia! (Cioè: due risultati con un solo sforzo!) La fotografia del film è straordinaria e cattura l'atmosfera magica della città lagunare in tutte le stagioni. Aspetti culturali importanti Il film offre uno spaccato della società italiana contemporanea, mostrando i ruoli familiari tradizionali e il loro cambiamento. Vedrete come funzionano le pensioni italiane, il sistema dell'ospitalità in piccole pensioni familiari, e la vita quotidiana in una città unica come Venezia. Inoltre, il film esplora temi universali come la ricerca di sé stessi, il coraggio di cambiare e l'importanza dell'amicizia. Livello B1-B2: Intermedi 3. "Tre metri sopra il cielo" (2004) - Livello B1 Questo film è un classico per i giovani italiani! "Tre metri sopra il cielo" è la storia d'amore tra Step, un ragazzo ribelle che ama le moto, e Babi, una ragazza studiosa e tranquilla. È praticamente il "Romeo e Giulietta" moderno italiano! La storia esplora il conflitto tra due mondi diversi, quello della ribellione giovanile e quello delle convenzioni sociali, sullo sfondo della Roma contemporanea. Perché è perfetto per il livello B1? I protagonisti sono adolescenti, quindi il linguaggio è giovane, fresco e pieno di espressioni colloquiali. Imparerete come parlano veramente i giovani italiani, con tutte quelle parole e frasi che non troverete mai nei libri di testo! Per esempio, sentirete espressioni come "Che figata!" (How cool!), "Mi fai impazzire!" (You drive me crazy!), "Non ci posso credere!" (I can't believe it!). I dialoghi sono più veloci rispetto ai film per principianti, ma la storia è così coinvolgente che capirete comunque cosa succede. Inoltre, ci sono molte scene d'azione e di emozione che aiutano a comprendere senza bisogno di capire ogni singola parola. Il linguaggio corporeo e le espressioni facciali degli attori forniscono indizi preziosi per seguire la narrazione. Cosa imparerete con questo film? Il gergo giovanile italiano e le espressioni romantiche che i ragazzi italiani usano per flirtare e dichiarare i propri sentimenti. Imparerete anche vocabolario legato al mondo delle moto, della scuola superiore italiana, delle feste e della vita notturna romana. Il film vi introdurrà all'uso dei diminutivi affettuosi tipici dell'italiano parlato tra giovani, come "amore", "tesoro", "bella". Avvertimento divertente Dopo questo film, potreste sviluppare una strana voglia di comprare una moto e fare corse folli per Roma! Ma per favore, siate responsabili! Il film mostra comportamenti rischiosi che fanno parte della narrativa cinematografica ma che non dovrebbero essere imitati nella vita reale. Tuttavia, la colonna sonora del film, ricca di musica pop italiana e internazionale, è perfetta per creare playlist di studio motivanti. 4. "Metti la nonna in freezer" (2018) - Livello B2 Ora alziamo un po' il livello con una commedia tutta italiana! Claudia è una giovane restauratrice da tempo in crisi lavorativa, che per tirare avanti è costretta a fare affidamento unicamente sulle finanze dell'anziana nonna Birgit. All'improvvisa morte di quest'ultima, per evitare la bancarotta, la ragazza, insieme alle sue amiche e colleghe Rossana e Margie, arriva alla drastica decisione di nascondere e conservare il cadavere della nonna nel freezer, pianificando una truffa per continuare a incassarne la pensione. La situazione degenera quando nella vita di Claudia fa capolino Simone, un maldestro ma incorruttibile maresciallo della Guardia di Finanza, il quale dopo una delusione d'amore si è gettato a capofitto nel lavoro, divenendo per questo l'incubo dei suoi colleghi a causa della sua solerzia. Simone s'innamora a prima vista, cominciando a corteggiare assiduamente la ragazza senza sospettare minimamente della truffa; al contrario, Claudia teme che l'uomo stia indagando su di lei, portandola così, insieme alle amiche, a escogitare vari stratagemmi per tenere nascosta la verità sulla nonna. Perché è perfetto per il livello B2? Questo film rappresenta una sfida linguistica interessante perché mescola italiano standard e linguaggio colloquiale contemporaneo. I dialoghi sono veloci, pieni di riferimenti culturali e di doppi sensi tipici della commedia italiana. Dovrete essere attenti per cogliere tutte le sfumature e l'ironia delle situazioni. La trama intricata richiede una buona comprensione della lingua per seguire i vari colpi di scena e le complicazioni che si susseguono. Cosa imparerete con questo film? Vocabolario legato alla vita quotidiana moderna: problemi economici, affitti, burocrazia italiana (che è famosissima per essere complicata!). Inoltre, imparerete tantissimo sul sistema abitativo italiano, sulla previdenza sociale. Il film introduce anche vocabolario specifico legato alla Guardia di Finanza (la polizia tributaria italiana), ai controlli fiscali, alle pensioni e al sistema burocratico italiano. Sentirete termini tecnici spiegati in contesti pratici che vi aiuteranno a capire come funzionano questi aspetti della società italiana. Curiosità divertente Questo film, nonostante la trama macabra (una nonna morta nel freezer!), è in realtà una commedia dolce e commovente. Gli italiani amano questo tipo di commedie "nere" che mescolano situazioni assurde con emozioni vere. È il tipico umorismo italiano: ridere di situazioni tragiche per renderle più sopportabili! Questa tradizione cinematografica affonda le radici nella commedia all'italiana degli anni '60 e '70, che affrontava temi sociali seri con leggerezza e ironia. Dettagli culturali importanti Il film mostra perfettamente la vita nelle case popolari romane, con i vicini ficcanaso (cioè curiosi,
Non solo "Mi chiamo...". Impara tante altre espressioni avanzate per presentarti in modo naturale e come un vero madrelingua. Questa lezione è organizzata in modo progressivo: prima di tutto, vedremo come iniziare una conversazione e presentarsi in modo sofisticato e naturale; poi ci occuperemo di dire il proprio nome con varianti avanzate; successivamente impareremo a parlare della propria provenienza e dei propri interessi. Come Presentarsi in Modo Naturale: oltre il semplice "Ciao, io sono..." 1. Come iniziare una presentazione in modo sofisticato Invece di dire semplicemente "Ciao, io sono...", prova queste alternative più raffinate che dimostrano un livello linguistico superiore: "Non credo che ci siamo mai incontrati prima" - Questa frase elegante introduce la presentazione in modo cortese e naturale, suggerendo che desideri conoscere meglio l'interlocutore. "Non sono sicuro/a che ci abbiano già presentati" - Un'espressione formale perfetta per contesti professionali o sociali dove potreste avere conoscenze comuni ma non vi siete mai parlati direttamente. "Mi sembra che non ci conosciamo ancora" - Una formula di cortesia introduttiva meno formale ma comunque sofisticata, ideale per eventi sociali o situazioni semi-formali. Queste frasi sono perfette quando sei abbastanza sicuro di non aver mai incontrato quella persona prima. Sono formule di cortesia introduttive che dimostrano educazione e padronanza della lingua italiana a livello avanzato. Presentare qualcun altro con eleganza Se vuoi presentare qualcun altro, puoi utilizzare diverse espressioni a seconda del livello di formalità richiesto: "Vorrei presentarti il mio collega, Marco Rossi" - Questa formula è più formale e appropriata per contesti professionali, meeting aziendali o situazioni dove si richiede un certo decoro. "Hai mai conosciuto Giulia? È una mia amica dell'università" - Questa variante è meno formale e più adatta a situazioni sociali rilassate, aperitivi con amici o eventi informali dove il tono può essere più casual. La scelta tra queste due opzioni dipende dal contesto: analizza sempre l'ambiente in cui ti trovi e il rapporto che hai con le persone coinvolte nella presentazione. Ricorda che in Italia il contesto sociale determina fortemente il registro linguistico appropriato. 2. Dire il proprio nome con stile e personalità Va benissimo dire "Io sono Lucia", ma puoi espandere la presentazione in modo più interessante e naturale, soprattutto se usi una versione abbreviata del tuo nome o hai un soprannome. Ecco alcune formule avanzate che i madrelingua usano frequentemente: "Io sono Alessandra, ma tutti mi chiamano Ale" - Questa struttura è perfetta per introdurre immediatamente il nome con cui preferisci essere chiamato, evitando confusioni future e creando un'atmosfera più amichevole. "Il mio nome è Roberto, ma di solito tutti usano Roby" - Una variante leggermente più formale che comunica lo stesso concetto, indicando che il soprannome è comunemente accettato e utilizzato nel tuo ambiente sociale. "Chiamami pure Lina, è il diminutivo di Carolina" - Questa formula esplicita direttamente il tuo desiderio di informalità e spiega anche l'origine del soprannome, cosa molto apprezzata nella cultura italiana. "Il mio nome di battesimo è Bartolomeo, ma solo mia nonna mi chiama così! Mi sono sempre sentito più un Meo" - Un esempio più elaborato che aggiunge un tocco personale e umoristico, creando immediatamente una connessione più intima con l'interlocutore. Aggiungere un tocco di umorismo Gli italiani apprezzano molto l'ironia e l'autoironia nelle presentazioni. Puoi anche aggiungere un tocco scherzoso quando presenti il tuo nome, cosa che rende la conversazione più rilassata e memorabile: "Chiamami come ti pare: Guglielmo, Elmo, Guglie, ma mai Mimmo!" Questo tipo di presentazione dimostra sicurezza, personalità e capacità di usare l'italiano in modo cre...
La fotografia del Paese secondo l'indagine OCSE sulle competenze degli adulti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
➖perfezionismo ➕qualità Il motivo per cui molte persone non mollano il perfezionismo è che non sanno con cosa sostituirlo. Nella live di oggi ti guiderò a identificare le dinamiche del perfezionismo: come riconoscerlo anche quando si nasconde nei meandri meno visibili e, soprattutto, come disinnescarlo lavorando sulla paura dell'errore.
In questo articolo parleremo di una domanda che riceviamo spessissimo: "Come devo cominciare a studiare l'italiano? Ci sono dei passaggi da seguire?" Se state leggendo questo articolo, probabilmente vi trovate proprio in questa situazione. Magari avete sempre sognato di parlare italiano, o forse dovete impararlo per lavoro, per amore (ah, l'amore italiano!), o semplicemente perché vi piace la nostra bellissima lingua. Ebbene, siete nel posto giusto! Come Cominciare a Studiare Italiano Passo 1: Valuta il Tuo Livello di Partenza Anche se siete principianti assoluti, potreste già conoscere più italiano di quanto pensiate! La lingua italiana è presente in molti contesti internazionali, dalla musica al cinema, dalla gastronomia all'arte. Piccolo test veloce: Provate a capire queste frasi: "Ciao, come stai?" (Saluto informale e domanda sullo stato di salute) "Pizza margherita, per favore" (Ordinazione al ristorante) "Grazie mille!" (Ringraziamento enfatico) "Dove è il bagno?" (Domanda pratica essenziale) Se avete capito almeno una di queste frasi, congratulazioni! Non siete completamente a zero. E se non avete capito niente... beh, tra pochi minuti capirete tutto! Consiglio pratico: Se avete già studiato altre lingue romanze (spagnolo, francese, portoghese), avrete un vantaggio enorme. Molte parole condividono radici latine simili! Ad esempio: "importante" è quasi identico in tutte queste lingue, così come "famiglia", "musica", "università". Passo 2: Scegli il Tuo "Perché" Questa è la parte più importante! Dovete avere un motivo forte e personale per imparare l'italiano. La motivazione sarà il carburante che vi sosterrà nei momenti di difficoltà. Esempi di motivazioni forti e specifiche: Relazioni personali: "Voglio comunicare con la famiglia italiana del mio partner" Opportunità professionali: "Voglio lavorare nel settore moda/design in Italia" Passioni culturali: "Voglio godermi i film di Fellini e Rossellini in originale" Obiettivi accademici: "Voglio studiare arte rinascimentale nelle università italiane" Trasferimento: "Voglio trasferirmi in Italia e integrarmi completamente" Suggerimento motivazionale: Scrivete il vostro "perché" su un foglietto e attaccatelo vicino al vostro spazio di studio. Quando la coniugazione del congiuntivo imperfetto vi sembrerà impossibile, rileggetelo! Passo 3: Definisci i Tuoi Obiettivi (Sii Realistico!) Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili è fondamentale per mantenere alta la motivazione e misurare i progressi in modo concreto. Obiettivi a Breve Termine (1-3 mesi) Sopravvivenza linguistica: Imparare le espressioni essenziali per situazioni quotidiane Presentazioni personali: Saper dire nome, età, provenienza, lavoro e interessi base Interazioni pratiche: Ordinare al ristorante, chiedere informazioni, fare acquisti semplici Numeri e tempo: Utilizzare correttamente numeri, orari e date Obiettivi a Medio Termine (6-12 mesi) Conversazioni strutturate: Sostenere dialoghi di 10-15 minuti su argomenti familiari Comprensione mediatica: Capire i punti principali di telegiornali e programmi semplici Comunicazione scritta: Scrivere email formali e informali, messaggi di testo Espressione di opinioni: Dire cosa piace e non piace, esprimere preferenze Obiettivi a Lungo Termine (1-2 anni) Livello intermedio superiore: Raggiungere il livello B2 del Quadro Comune Europeo Lettura autonoma: Leggere romanzi, articoli di giornale e testi specialistici Discussioni complesse: Argomentare su temi astratti, esprimere ipotesi e dubbi Fluidità comunicativa: Parlare spontaneamente senza troppe pause per cercare parole Consiglio importante: Non abbiate fretta! L'italiano ha delle complessità grammaticali (come i 21 tempi verbali e i vari usi del congiuntivo) che richiedono tempo per essere assimilate. È meglio costruire basi solide piuttosto che correre e confondersi. ...
Cosa significa essere uno studente di livello C1? Sapreste rispondere voi?Se il podcast ti piace, sostienilo su PATREONPer informazioni sui corsi: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Ripassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
La parola di oggi parla di spostamento, di viaggio, tradizione e folklore. Parla del viaggio di contadini e bestiame per arrivare ai pascoli e all'erba fresca dell'estate in montagna. Questo episodio parla anche di me, di cosa amo della mia terra e di cosa mi manca quando viaggio.Livello: intermedio.Vuoi studiare italiano con noi? Visita www.piccolomondoitaliano.com. Sarà bello conoscerti!
La sconfitta pronosticata da alcuni in Tasmania per i liberali non si è verificata, anzi: il partito migliora il suo voto primario e mantiene i seggi della scorsa legislatura, ma nei sondaggi a livello nazionale è ai minimi storici.
Con il consigliere regionale Aldo Di Marco, di Pour l'Automomie.
Strane apparizioni di esseri, luci inquitanti in cielo, anomalie nei dispositivi elettronici. Sembrebbe la solita storia sugli UFO senza particolari prove, ma questa volta è diverso: il ranch in questione ha subito nel corso di decenni una moltitudine di studi scientifici e qualcosa di strano sembrerebbe effettivamente esserci: certo, non si tratta magari di alieni o mostri ma qualche buon motivo per approfondire esiste. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Imparare una lingua straniera è un percorso che ci porta da frasi più semplici a costruzioni via via sempre più complesse e raffinate. In questo articolo, esploreremo come cinque frasi di uso quotidiano e di livello A1 principiante possano evolversi, attraverso tutti i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento, fino al C2 avanzato. Supera gli Esami di Certificazione: Porta il tuo Italiano al Livello Successivo Se vuoi, puoi anche dare un'occhiata alla prima parte di questa lezione: Trasformiamo 5 frasi dal livello principiante al livello avanzato - Parte 1. 1. LA PASSIONE PER LO STUDIO DELL'ITALIANO A1: Il mio hobby è studiare l'italiano.A2: Il mio hobby è studiare l'italiano perché amo imparare nuove lingue.B1: Da qualche anno, studiare l'italiano è diventato il mio hobby preferito, poiché trovo questa lingua affascinante e ricca di storia.B2: Mi dedico con passione allo studio dell'italiano, una lingua che apprezzo non solo per la sua musicalità, ma anche per la profondità culturale che porta con sé.C1: Lo studio dell'italiano rappresenta per me molto più di un semplice hobby: è un viaggio attraverso una cultura straordinaria, una letteratura ricchissima e una storia linguistica che continua ad affascinarmi ogni giorno di più.C2: L'italiano non è soltanto un hobby per me, ma una vera e propria passione intellettuale che mi consente di esplorare la complessità della sua sintassi, la bellezza della sua espressività e il legame profondo tra lingua e cultura, elementi che trovo estremamente stimolanti. 2. UNA GIORNATA DI SOLE A1: Oggi c'è il sole.A2: Oggi c'è il sole e il cielo è completamente sereno.B1: Oggi il sole splende alto nel cielo e l'aria è piacevolmente calda, perfetta per fare una passeggiata all'aperto.B2: La giornata di oggi è particolarmente soleggiata, con un cielo limpido e una brezza leggera che rende il clima ancora più gradevole.C1: Il sole splende in un cielo terso e senza nuvole, e l'atmosfera luminosa di questa giornata infonde un senso di energia e serenità, rendendola ideale per trascorrere del tempo all'aria aperta.C2: Il sole oggi illumina il paesaggio con una luce cristallina, esaltando i colori della natura e creando un'atmosfera di rara bellezza, in cui il tempo sembra sospeso e ogni dettaglio appare più nitido e vibrante. 3. I BENEFICI DELLO SPORT A1: Fare sport fa bene.A2: Fare sport fa bene alla salute e aiuta a mantenersi in forma.B1: Praticare sport regolarmente non solo fa bene al corpo, ma contribuisce anche a migliorare l'umore e a ridurre lo stress.B2: L'attività fisica costante apporta numerosi benefici, tra cui il miglioramento della resistenza, la prevenzione di alcune malattie e un generale senso di benessere psicofisico.C1: È ampiamente dimostrato che l'esercizio fisico regolare non solo rafforza il sistema immunitario e cardiovascolare, ma ha anche effetti positivi sulla mente, favorendo concentrazione, autodisciplina e gestione dello stress.C2: Numerosi studi scientifici confermano che un'attività fisica costante non si limita a migliorare le condizioni fisiologiche dell'organismo, ma incide profondamente sul benessere psicologico, favorendo la produzione di endorfine e contribuendo a una maggiore resilienza emotiva e cognitiva. 4. L'AMORE PER I VIAGGI A1: Nel tempo libero, preferisco viaggiare.A2: Nel tempo libero, preferisco viaggiare perché mi piace scoprire posti nuovi.B1: Nel tempo libero, cerco sempre di viaggiare il più possibile, perché trovo stimolante conoscere culture diverse e vedere luoghi nuovi.B2: Ogni volta che ne ho la possibilità, scelgo di viaggiare, perché ritengo che esplorare nuovi luoghi e immergersi in culture diverse sia un'esperienza arricchente sotto molti aspetti.C1: Viaggiare nel tempo libero non è solo un passatempo per me, ma un'opportunità straordinaria per ampliare i miei orizzonti, entrare in contatto con nuove realtà e arricchire la mia visione del mondo.
La Storia della Musica S03E17 Clara Schumann (1819-1896): una compositrice di altissimo livello
"La Parola Divina oltre il livello della lettura umana: l'interpretazione della bibbia alla luce del Concio di Nicea"Trascrizione (non corretta dall'autore)
whispering, asmr, chiara asmr, meditazione, rilassamento guidato, dormire, insonnia, contro stress, sussurri, suoni rilassanti, suoni bianchi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Paolo Ghisoni, Cardente Scouting Barcellona:" Questo Barcellona è ancora ad un livello preliminare rispetto al passato. Manca una progettualità ad esempio manca in attacco.""
Pensi di avere una buona padronanza della lingua italiana? Mettiti alla prova! In questo articolo — tratto da uno dei nostri video — verificheremo insieme la tua conoscenza del lessico italiano avanzato. Test di Italiano: Vocabolario di Livello C2 Sapresti dire quali sono le parole (C2) che corrispondono alle seguenti definizioni? Scrivile da qualche parte, e poi verifica le risposte con quelle giuste (che trovi nel video). Attenzione: tutti i livelli sono benvenuti! È un ottimo esercizio anche per chi è ancora in fase di apprendimento! Vocabolario C2 – Sfida il tuo italiano! 1. Qualcosa che dura poco, che esiste solo per un breve periodo 2. Qualcosa che costa molto o richiede molte risorse o energie 3. Una sensazione di malessere o imbarazzo in una certa situazione 4. Una persona che parla poco e preferisce stare in silenzio 5. Mostrare qualcosa con orgoglio, spesso in modo esagerato 6. Chi è incline o portato a fare qualcosa 7. Un sentimento di rabbia o odio persistente, spesso per un torto subito 8. Chi si comporta in modo naturale, sicuro e senza imbarazzo 9. L'atteggiamento di chi non ha vergogna e si comporta in modo audace 10. Confondere intenzionalmente qualcuno per allontanarlo dalla verità 11. Chi evita la fatica e non ha voglia di fare nulla 12. La capacità di prevedere il futuro e prendere decisioni sagge 13. Attirare la simpatia o l'attenzione di qualcuno 14. Qualcosa di molto faticoso, che stanca tantissimo Hai in programma un viaggio in Italia (o in qualsiasi altra parte del mondo) e ti serve Internet sul tuo cellulare? Prova Saily, la e-sim che ti offre Internet all'estero sin dal momento in cui atterri! Scopri di più! Sei pronto per una nuova sfida? Approfondisci con il nostro articolo e svolgi il test di livello avanzatoFacci sapere il tuo livello!
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Repice:" La Luna di miele tra Ranieri e i Firedkin è finita." Bonanni:" La Lazio ha fatto una partita importante a livello difensivo." Garbo:" Derby decisivo per lotta al 4 posto. Ranieri dichiarazione di resa." Impallomeni:" Baroni criticato in maniera ingiusta.
Imparare una nuova lingua può sembrare un percorso lungo e complicato, soprattutto quando si parte dalle basi. Ma portare il tuo italiano da un livello principiante a uno avanzato non deve necessariamente richiedere anni di studio. Con le giuste strategie, un po' di costanza e gli strumenti adeguati, è possibile fare progressi sorprendenti in tempi molto più brevi di quanto immagini. Trasformiamo 5 Frasi da A1 a C2 in Italiano In questo articolo, trasformiamo 5 frasi italiane dal livello A1 al livello C2, dimostrando come sia possibile arricchire il linguaggio in maniera progressiva. 1. L'importanza dell'idratazione A1: Bevo acqua ogni giorno.A2: Di solito bevo almeno due litri d'acqua ogni giorno perché fa bene alla salute.B1: Cerco di bere almeno due litri d'acqua al giorno, soprattutto quando fa caldo, per mantenere il corpo idratato e in buona salute.B2: Ho l'abitudine di bere almeno due litri d'acqua al giorno, in quanto so che un'adeguata idratazione è fondamentale per il corretto funzionamento e mantenimento dell'organismo.C1: Sono fermamente convinto che bere quotidianamente una quantità sufficiente d'acqua sia essenziale per garantire il benessere fisico e mentale, specialmente considerando l'importanza dell'idratazione nelle funzioni cognitive.C2: La consapevolezza dell'importanza di un'adeguata idratazione dovrebbe essere più diffusa, dato che numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato come l'assunzione regolare di acqua influenzi non solo la salute fisica, ma anche le capacità cognitive e l'equilibrio emotivo. 2. Un amico speciale A1: Giorgio è un amico simpatico.A2: Giorgio è un amico molto simpatico e gentile, mi piace passare del tempo con lui.B1: Giorgio è un ottimo amico: è sempre di buon umore, sa ascoltare e riesce a far ridere tutti con la sua ironia.B2: Ho sempre considerato Giorgio un amico prezioso, non solo per il suo carattere allegro e disponibile, ma anche perché è di animo nobile e cortese e sa essere affabile e di grande supporto.C1: Nel corso degli anni, Giorgio si è rivelato un amico di inestimabile valore: la sua empatia, la sua capacità di comprendere gli altri e il suo spirito positivo lo rendono una persona davvero speciale.C2: L'amicizia con Giorgio si è consolidata nel tempo, dimostrandosi un legame autentico e profondo, fondato sulla reciproca comprensione e sulla condivisione di valori comuni, aspetti sempre più rari nelle relazioni umane contemporanee. 3. Il fascino del nero A1: Il mio colore preferito è il nero.A2: Il mio colore preferito è il nero perché lo trovo elegante e adatto a qualsiasi occasione.B1: Ho sempre amato il nero, non solo perché è elegante e versatile, ma anche perché si abbina facilmente a qualsiasi altro colore.B2: Per me, il nero non è semplicemente un colore, ma un simbolo di raffinatezza e sobrietà, che allo stesso tempo esprime stile, personalità e sicurezza in sé stessi.C1: Il nero esercita su di me un fascino particolare: lo associo all'eleganza senza tempo, alla discrezione e a una certa profondità emotiva che pochi altri colori riescono a trasmettere.C2: Al di là della sua apparente semplicità, il nero incarna una molteplicità di significati culturali e simbolici: da sempre associato all'eleganza e alla potenza espressiva, è un colore che, a seconda del contesto, può comunicare autorità, mistero o minimalismo sofisticato. 4. La passione per l'insegnamento A1: Lavoro come insegnante.A2: Lavoro come insegnante in una scuola primaria perché adoro stare con i bambini.B1: Lavoro come insegnante in una scuola primaria da cinque anni e trovo questa professione molto gratificante, soprattutto quando vedo i miei studenti fare progressi.B2: Essere insegnante è per me una grande soddisfazione, inoltre non mi limito a trasmettere nozioni, ma cerco di motivare gli studenti e aiutarli a sviluppare un pensiero critico.C1: L'insegnamento non è solo una professione, ma una vera e propria vocazione che richiede passi...
Ospite di Obiettivo Salute risveglio il prof. Oreste Gentilini, direttore dell'Unità di Chirurgia della Mammella e responsabile della Breast Unit dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e docente all’Università Vita Salute. Con l’esperto parliamo di come l’intelligenza artificiale possa migliorare il livello di aspettativa della paziente con tumore alla mammella.
Studi l'italiano già da un po' di tempo, ma ti senti bloccato perché non vedi più alcun progresso? Non preoccuparti, è una situazione comune! Qui troverai consigli pratici per uscire dalla fase di stallo e tornare a vedere progressi nel tuo studio della lingua. Come Superare una Fase di Stallo durante lo Studio 1. Come si dice?! Ti capita di incontrare la stessa parola tante volte, ma proprio non riesci a memorizzarla? Oppure, durante una conversazione, hai una parola sulla punta della lingua, ma non riesci a ricordarla? Succede a tutti! Ecco cosa fare: Memorizza nuovi vocaboli nel contesto: usa intere frasi anziché semplici liste di parole. Utilizza strumenti come Reverso Context o Dizy.com per trovare esempi pratici. Scegli frasi utili per le tue conversazioni e memorizzale. Cerca vocaboli in canzoni o film italiani. Ad esempio, per imparare il verbo "fregarsene", puoi ascoltare la canzone "Me ne frego". 2. Non ho nessuno con cui parlare! Comunicare è il modo migliore per imparare una lingua. Come iniziare se non conosci nessuno con cui farlo? Trova partner linguistici attraverso app o siti web appositi. Fai scambi linguistici con madrelingua italiani che stanno imparando la tua lingua: dedicate parte della conversazione all'italiano e parte alla tua lingua madre. All'inizio, se parlare ti crea imbarazzo, usa chat e messaggi per scrivere con calma. Prova giochi di ruolo per simulare situazioni reali. 3. Sempre gli stessi errori! Se noti che ripeti sempre lo stesso errore: Segnati gli errori più frequenti. Rivedi la regola e pratica con frasi che contengano la forma corretta, ogni singolo giorno. Registrati mentre parli e analizza gli errori. Consiglio: la ripetizione aiuta! Repetita iuvant! Roma non è stata costruita in un giorno: serve tempo, pazienza e soprattutto costanza! 4. La regola dei 15-30 minuti al giorno Hai poco tempo? Nessun problema! Dedicare 15-30 minuti al giorno può fare comunque una grande differenza. Ecco alcune idee: Combina lo studio con attività quotidiane (es. pulizie o doccia) ascoltando video, podcast o audiolibri in italiano. Fingi di chiacchierare in italiano (sì, da solo!) mentre guidi o fai una passeggiata. 5. Trova il tuo metodo Non esiste un unico metodo efficace e valido per tutti. Sperimenta! Alterna tra scrittura, conversazione, lettura e ascolto. Non trascurare attività che ti piacciono meno: a volte è proprio quello a impedirti di fare progressi! Prova a guardare video in italiano con sottotitoli in un'altra lingua che stai imparando, per avere uno stimolo in più. Ricorda: il tuo metodo potrebbe non essere perfetto, ma con perseveranza troverai ciò che funziona meglio per te. 6. Sforzati di usare l'italiano Anche se non vivi in Italia, puoi creare occasioni per usare la lingua: Imposta il cellulare in italiano. Fai ricerche su Google in italiano. Guarda video su YouTube o altre piattaforme in italiano. Parla con assistenti vocali come Siri o Alexa. Descrivi ciò che ti circonda o pensa a voce alta in italiano. 7. Obiettivi realistici Definisci obiettivi raggiungibili e suddividili in tappe intermedie. Inizia con piccoli traguardi e aumenta gradualmente la difficoltà. Esempio: Livello base: imparare 10 parole nuove a settimana. Livello intermedio: tenere una breve conversazione con un madrelingua o con un assistente vocale. Livello avanzato: leggere un libro o scrivere un articolo in italiano. 8. Materiali adatti Utilizza risorse adeguate al tuo livello: Scegli libri di testo o letture semplificate, appropriati al tuo livello o di poco superiori. Evita materiali troppo difficili, che rischieranno di scoraggiarti. 9. Mi sembra di non migliorare mai! Tieni traccia dei tuoi progressi: Annota i tuoi traguardi, anche quelli più piccoli.
Maurizio Crozza e il suo monologo in occasione di una puntata di Fratelli di Crozza. Guarda Fratelli di Crozza senzapubblicità qui: https://bit.ly/3gS5JXwNon perderti i migliori contenuti di Fratelli di Crozza qui su YouTube https://www.youtube.com/playlist?list=PLBIuaYmaOyi2J2hwhbgkkk8L29xdAdY1A Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Ansa - di Enrico Marcoz.Domani la semifinale dell'altoatesino alle Atp Finals di Torino.
Perché in Italia non ci sono mai stati così tanti poveri, nonostante un livello di occupazione altissimo; Elon Musk regala un milione di dollari per iscriversi alle liste elettorali 20 anni fa usciva GTA San Andreas: il più popolare gioco per la Play Station 2 ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Ceccarini: "L'Inter per alzare il livello deve rivincere lo scudetto". Biscardi: "Per il Milan la partita importante è con il Liverpool". Bonanni: "Vinceranno tutte le 5 impegnate in Champions. Il Milan vincerà alla grande". Impallomeni: "Il Milan deve giocare contro il Venezia con la migliore formazione".
In Australia il "diritto alla disconnessione" da lavoro è stato stabilito per legge. Come funziona invece in Italia? Un po' di numeri e motivi sul perché sono diminuiti quelli riferiti agli sbarchi di migranti in Italia e infine l'appello del segretario generale dell'Onu António Guterres sul pericoloso innalzamento del livello del mare. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sai che è possibile informarsi in maniera consapevole?ℹ️ Si potrebbe paragonare l'assimilare informazioni all'alimentare la propria mente: ogni giorno la nutri di molte informazioni provenienti da varie fonti. Oggi ti aiuto a rivedere la tua dieta informativa grazie alla Piramide di fruizione delle informazioni.Come per la piramide alimentare, in alto trovi ciò che sarebbe meglio consumare in piccole quantità e alla base ciò che è indispensabile.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Longhi:" Morata non illumina ma lavora tanto. Se nell'Inter mantiene il suo livello mentale parte davanti a tutti. La Juve sta costruendo un gran centrocampo. Lukaku il più forte centravanti in circolazione."
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Piervincenzi:" Lukaku impresentabile. Distanza tra Spalletti e il gruppo. Calafiori deve rimanere al Bologna un altro anno." Impallomeni:" Tchaouna acquisto di livello della Lazio."
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:" Baroni si è meritato una panchina di livello era meglio andare alla Fiorentina." Orlando:" Kvara con Conte a tutta fascia." Impallomeni:" Mi sembra dura per Kvara fare tutta la corsia."
Ancora due partite spettacolari nella seconda serata dei quarti di Champions League. Il Barcellona vince a Parigi, l'Atletico Madrid approfitta dei grandi errori del Borussia. Intanto, le italiane si preparano agli impegni di Europa e Conference League, con i riflettori puntati su Milan-Roma a San Siro. Ma dobbiamo spettarci uno spettacolo all'altezza di quelli delle serate precedenti? Ne discutiamo con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport.Compagnia dei motori del giovedì con variante: per oggi ci abbandona Roberto Lacorte, ma lo sostituisce degnamente Giorgio Sernagiotto di Cetilar Racing. Gionata Ferroni una certezza e ospite di oggi l'ex pilota Emanuele Pirro per una chiacchiera tra F1 ed endurance.
I risultati in Sardegna e Abruzzo sembrano consegnare un responso contraddittorio su come gli italiani stiano reagendo con le loro preferenze di voto ad un anno e mezzo dal debutto del governo a guida Meloni.
Reaction Al video di Federer in Cina
Le conseguenze politiche del voto in Sardegna che ha visto prevalere Alessandra Todde, sostenuta da 5 Stelle e Pd, con Barbara Fiammeri, commentatrice politica del Sole 24 Ore.Pieve Ligure isolata a causa di una frana. Ci colleghiamo con la sindaca Paola Negro. Boom di visite private in ospedale: oltre una su dieci è in intramoenia. Ne scrive sul Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.
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