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Spagna

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Focus economia
La Francia sciopera contro la riforma delle pensioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 19, 2023


Prima giornata di sciopero in Francia contro la riforma delle pensioni, una prova di forza per Emmanuel Macron, con l'allungamento da 62 a 64 anni dell'età pensionabile come principale provvedimento che suscita la protesta delle opposizioni e dei sindacati. I trasporti, le scuole, gli ospedali, oltre a raffinerie e stazioni di servizio, sono i settori più colpiti dall'agitazione. I lavoratori del settore pubblico dell'elettricità EDF hanno calato la produzione dell'energia annunciando "oltre 7.000 megawatt di calo di produzione senza alcun impatto sugli utenti". Il ministero dell'Interno ha mobilitato 10.000 fra poliziotti e gendarmi per far fronte ad una mobilitazione che potrebbe raggiungere il milione di persone. A Parigi, corteo dalle 14 da place de la République alla Bastiglia, fino a place de la Nation. Emmanuel Macron oggi è in Spagna per un incontro fissato da tempo per la firma del Trattato di Bacellona, se la situazione dovesse complicarsi potrebbe rientrare in fretta. L'età pensionabile salirebbe fino a 64 anni nel 2030, con un aumento progressivo da subito di 3 mesi ogni anno. Ricordiamo che in Italia e Germania (nel 2031) l'età pensionabile è a 67 anni, in Spagna 66 (ma nel 2031 a 67) e in Francia appunto a 62. In media nella zona euro l'età di pensionamento è a 64,99 anni. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi. Al via Vicenzaoro dal 20 al 24 gennaio. Export del settore +27% nei primi mesi del 2022 Apre domani, venerdì 20 gennaio, sino a martedì 24 gennaio, VOJ Vicenzaoro January The Jewellery Boutique Show l appuntamento internazionale di riferimento in Europa del settore orafo-gioielliero. Ci si aspetta la più grande Vicenzaoro in quasi 70 anni di storia dato che ci saranno oltre 1.300 brand espositori provenienti da 36 Paesi. La fiera ospita i top brand della gioielleria di alta gamma e il meglio dell'orificeria made in Italy. Il 40% proviene dall'estero. 400 i buyer da oltre 60 paesi. Il dato che spicca è quello che riguarda l'export: +27,2% in valore nei primi 9 mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo 2021. E +41,4% se confrontato con lo stesso periodo 2019. Atteso il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso nella cerimonia di apertura. Approfondiamo il tema conMarco Carniello, Global Exhibition Director per la divisione Jewellery&Fashion di Italian Exhibition Group. Snam: balzo degli investimenti a 10 miliardi per rafforzare la sicurezza energetica Un occhio puntato sul breve periodo per continuare a gestire l emergenza scatenata dalla decisione della Russia di ridurre progressivamente le forniture di gas. E un altro focalizzato sulla media-lunga distanza con l obiettivo di rafforzare gli asset strategici per la sicurezza energetica del Paese. Al servizio del quale Snam si è posta con decisione negli ultimi mesi, con l arrivo di Stefano Venier al timone. Si muove su questo doppio livello il nuovo piano strategico del gruppo, presentato oggi, giovedì 19 gennaio, al mercato, il primo firmato dal nuovo ad e che prevede un balzo degli investimenti, con uno sforzo di 10 miliardi da qui al 2026 (+23%). Accanto allo sforzo destinato alla rete di trasporto, Snam concentrerà 1,3 miliardi nell ampliamento e rinnovo dei siti di stoccaggio, a partire da Alfonsine (Ravenna), che farà salire del 15% la capacità su questo versante, mentre 1,4 miliardi serviranno sul fronte del Gnl con un significativo aumento legato all acquisto che il gruppo ha realizzato su mandato del governo di due rigassificatori galleggianti, destinati a Piombino e a Ravenna, e dei relativi investimenti infrastrutturali. Ne parliamo con Stefano Venier, amministratore delegato di Snam.

Tutti Convocati
Inter, ci pensa Acerbi

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023


Un ottavo di fatica in Coppa Italia per l'Inter a San Siro, contro il Parma del vecchio (ma sempre buono) Buffon: prima si ritrova in svantaggio 1-0 col gol di Juric, poi agguanta il pari con Lautaro. Templi supplementari, tempi maturi per un altro uomo maturo, quindi tempi Acerbi che infila il 2-1 definitivo con un colpo di testa quasi da fuori area. E nel frattempo a Milano tramonta ancora l'idea stadio. Ne parliamo col tifoso nerazzurro Beppe Severgnini. La Milano del calcio (almeno da una parte) può sorridere, quella del basket un po' meno, perché arriva l'ennesima sconfitta in Eurolega per Milano. E alla Virtus non va meglio... il punto sulla serataccia delle italiane della palla a spicchi con Andrea Tosi della Gazzetta. C'eravamo tanto amati... Ancelotti e Gattuso si affrontano con Real e Valencia in Supercoppa di Spagna e le dichiarazioni della vigilia lasciano trasparire vecchie ruggini non eliminate dopo l'avvicendamento sulla panchina del Napoli. Intanto, in Francia impazza la bufera sul Presidente Federale Le Graet, sospeso dopo le accuse di molestie sessuali e alcune infelici uscite su Zidane e Benzema. Pagina bollente di esteri con Filippo Maria Ricci da Madrid e Danilo Ceccarelli da Parigi.

Focus economia
Scuola, via alle iscrizioni al nuovo anno. Intanto il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è al 41%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023


Dal 9 al 30 gennaio 2023 sarà possibile effettuare le iscrizioni per l'anno scolastico 2023/2024. Sono circa 1,3 milioni gli studenti interessati. Anche quest'anno le procedure si svolgeranno online per tutte le classi prime delle scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado. Per gli studenti delle superiori, la scelta da prendere in questi giorni è un po più delicata, perché riguarda da vicino il proprio futuro. Per aiutarli, il ministro dell Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha inviato a metà dicembre una lettera alle famiglie con una serie di dati sui possibili sbocchi lavorativi post diploma, Regione per Regione. Numeri a cui si aggiungono quelli del bollettino annuale Excelsior, secondo il quale c'è un forte mismatch tra domanda e offerta di lavoro, con una quota di introvabili che nel 2022 ha toccato il 41%, nove punti in più rispetto al 2021. Molte delle risorse ricercate potrebbero essere formate nelle scuole tecnico - professionali, che però scontano ancora gap informativo: c è chi ancora pensa che sia una seconda scelta e invece non lo è. Ne parliamo con Claudio Tucci, Sole 24 Ore. Spread in calo, tassi in rialzo in asta BoT. Gli investitori scommettono su una crescita anche nel 2023? Rendimenti in calo per i titoli di Stato europei, con gli investitori che puntano a un rallentamento delle mosse delle banche centrali. Lo spread BTp/Bund è in calo in area 183 punti. Eppure ieri la Banca Mondiale ha tagliato le stime del pil a +1,7% con un rischio recessione. L'istituto vede un rallentamento in tutte le aree del mondo, Eurozona inclusa. Ma se la Banca Mondiale vede nero, uno spiraglio di luce (almeno nelle previsioni) arriva però dalla banca d'affari Goldman Sachs. Anche i suoi economisti hanno rivisto le stime sull'Eurozona, proprio ieri. Ma a differenza di quanto fatto dalla World Bank le hanno riviste al rialzo: una crescita dello 0,6% per il 2023 rispetto alla stima di un calo dello 0,1% precedente. Sui diversi Stati, la crescita è vista più debole in Germania e in Italia "che dipendono maggiormente dai consumi energetici per l'attività industriale, rispetto a Francia e Spagna, che hanno un'energia più diversificata e sono relativamente più intensivi nel settore dei servizi". Approfondiamo il tema con Morya Longo de Il Sole 24 Ore, e Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di Torino.

MELOG Il piacere del dubbio
Addio mamma finlandese

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jan 10, 2023


Una mamma finlandese manda una lettera aperta a un giornale per raccontare della sua deludente esperienza con la scuola italiana frequentata da due suoi figli piccoli, al punto da decidere di lasciare Siracusa per la Spagna dopo soli due mesi. Sentiamo cosa hanno da dire in merito i nostri ascoltatori.

Quilisma
Musica sulle strade di Betlemme (2./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jan 8, 2023 29:34


Seconda delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.

Analisi e commenti | RRL
185 - L'Epifania

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Jan 7, 2023 7:45


Nella festa dell'Epifania e nei giorni successivi, la liturgia della Chiesa ci ricorda la presenza dei Re Magi nella Grotta di Betlemme. I Re Magi non erano “Maghi”, ma principi che vivevano in Oriente, dove studiavano i moti celesti per comprendere, attraverso i loro movimenti, le divine profezie. Questi re furono docili alla voce della grazia, che mormorava loro: “Orietur stella”, si leverà una stella. Per seguire la stella che apparve loro, lasciarono la loro patria, le loro ricchezze, il loro riposo. Dio, che li aveva chiamati da terre diverse, li riunì in uno stesso viaggio come in una stessa fede. Malgrado le difficoltà materiali e morali di un viaggio di cui ignoravano la fine, non persero mai la fiducia nella stella che li guidava. I Magi, dice il padre Faber, seguivano la stella come si segue una vocazione, senza sapere chiaramente di seguire un impulso divino. Giunsero finalmente a Gerusalemme. “Ed ecco la stella, che avevano veduta in Oriente, andar loro innanzi, finché venne a fermarsi sopra il luogo dove era il bambino” (Mt, 2, 9). Entrarono nella misera Grotta di Betlemme e videro un bambino su una mangiatoia, vegliato da una giovane madre e da un uomo un poco più anziano, ma altrettanto attento e premuroso. Non ebbero un attimo di dubbio. Compresero immediatamente di trovarsi di fronte al Messia promesso, il Re dei Re, il Salvatore dell'umanità. Il carattere distintivo dei Magi fu la fede che li animava. Dopo la fede di san Pietro e di Abramo, secondo il padre Faber, mai vi fu al mondo una fede come quella dei Magi. “La fede è quella che risaltò in essi a ogni istante; è una fede che fu eroica fin dai primordi”. Adorarono l'Uomo-Dio.e si prostrarono davanti alla Madre Divina. Ebbero la grazia di essere i primi, dopo Maria e Giuseppe, ad offrire sulla terra un atto di adorazione esterna al Bambino di Betlemme. Il Corpo Mistico della Chiesa, è rappresentato in questo momento dalla Sacra Famiglia, dai Magi e dai Pastori. E' i Magi offrono il primo atto di culto solenne e ufficiale al Bambino Divino, che è il Capo di questo Corpo Mistico. Betlemme, dice dom Guéranger, non è soltanto il luogo della nascita del Redentore, ma è anche la culla della Chiesa. Betlemme, aggiungiamo, è anche l'atto di nascita della Civiltà cristiana, rappresentata da questi Re che rappresentano il potere secolare che si sottomette a Cristo, riconoscendolo come Signore del Cielo e della terra. Il principio della Regalità sociale di Cristo, ha la sua origine nell'adorazione dei Re Magi a Betlemme. I nomi dei Magi, secondo la tradizione della Chiesa, erano Gaspare, Baldassarre e Melchiorre. Melchiorre rappresentava la razza di Sem, Gaspare la razza di Cam, Baldassarre quella di Jafet. Sono i tre rami della famiglia umana discendente da Noè. Le nazioni, scrive Ernest Hello, sono presentate nella persona dei loro rappresentanti: tutte sono chiamate dalla medesima stella. “La stessa attrazione, in ugual modo celeste e maestosa, le riunisce e le inchina nella stessa adorazione”. I Magi offrirono all'Uomo-Dio l'oro, l'incenso e la mirra, che simboleggiano, secondo i Padri della Chiesa, la regalità, la divinità e l'umanità del Salvatore. A Lui erano dovuti, con l'oro, gli onori di Re; con l'incenso, il culto divino; con la mirra, la fede nella sua umanità. La lunga attesa del Messia si dissolve in quest'istante, che ha in sé tutta la fecondità dei secoli futuri. Ritornati a casa, i Magi conservarono fedelmente la memoria di Betlemme. Vivevano ancora quando l'apostolo san Tommaso arrivò nei loro paesi. San Tommaso aveva visto Gesù risuscitato, i Magi lo avevano visto bambino nella capanna di Betlemme. Il loro incontro fu certo emozionante. I Magi dedicarono tutto il resto della loro vita alla predicazione del Vangelo. Poi tornarono a Gerusalemme per contemplare i luoghi della Passione, morte e Resurrezione di Gesù Cristo e qui morirono. Sant'Elena fece trasferire le loro spoglie a Costantinopoli, nella basilica di Santa Sofia. In seguito l'imperatore ne fece dono al vescovo Eustorgio che le portò a Milano, dove fece erigere una basilica in loro onore. Quando Federico Barbarossa prese e saccheggiò questa città, i loro resti, nel 1164, furono trasferiti a Colonia, in Germania. Reinoldo, arcivescovo di Colonia, fece fabbricare per loro il reliquiario più prezioso dell'intero mondo cristiano e su di esso fu elevato un reliquiario ancora più grande: il Duomo di Colonia. Con Gerusalemme la "Città Santa", con Roma la "Città Eterna", con Santiago di Compostella in Spagna, Colonia, grazie ai Magi, è divenuta nel corso dei secoli uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti dell'Occidente cristiano. Lo ha ricordato Benedetto XVI nel 2005, quando, visitò la cattedrale di Colonia, e si raccolse in preghiera davanti al reliquiario che raccoglie i resti dei Magi. Benedetto, che parlava spesso dei Re Magi disse: “I Magi provenienti dall'Oriente sono soltanto i primi di una lunga processione di uomini e donne che nella loro vita hanno costantemente cercato con lo sguardo la stella di Dio, che hanno cercato quel Dio che a noi, esseri umani, è vicino e ci indica la strada. È la grande schiera dei santi - noti o sconosciuti - mediante i quali il Signore, lungo la storia, ha aperto davanti a noi il Vangelo e ne ha sfogliato le pagine; questo, Egli sta facendo tuttora.” (Discorso del 20 agosto 2005). Ai quei Re Magi, che venivano da Oriente, affidiamo oggi le sorti dell'Occidente, affidiamo le sorti della Cristianità, affidiamo in particolare le sorti della chiesa di Germania che sembra voler propagare un incendio alla Chiesa intera. E che Maria stella matutina, Maris stella, guidi la nostra strada, coome la stella di Betlemme guidò la loro. (Roberto de Mattei)

Learn Italian with Luisa
Ep. 101 - Aggettivi qualificativi

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 9:37


Aggettivi qualificativi - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italianoLivello A1/A2Gli aggettivi qualificativi sono aggettivi che indicano una qualità del nome a cui sono riferitiHo comprato una bella casaLuigi è un amico sinceroA questa categoria appartengono anche gli aggettivi di relazione, che esprimono una relazione immediata con il nome da cui derivanospagnolo (= relativo alla Spagna), manzoniano (= relativo a Manzoni), sciistico (= relativo allo sci) ...The full transcript of this Episode and excercises are available via "Luisa's learn Italian Premium" - das komplette Transcript / die Show-Notes und Übungen zu den Grammatik-Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unter https://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 25ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumRoyalty free music from https://www.FesliyanStudios.comLicense acquired via Donation Purchase License Code: a5a4df71-1839-4960-b2d2-e27ba1681e77

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Quasi 8 italiani su 10 vogliano abbandonare le auto a benzina o diesel

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 3:54


A livello globale la transizione verso la mobilità elettrica procede con decisione, spinta da nuove tecnologie e normative sempre più stringenti e vincolanti sul fronte ambientale. In Italia si registra anche quest'anno una delle percentuali più alte in assoluto per i veicoli alternativi a benzina o diesel (ovvero ibridi o full-electric), che messi insieme salgono dal 69% al 78%, distaccando nettamente altri Paesi avanzati come Germania (49%), Cina (55%) o Corea del Sud (62%). Tuttavia, la diffusione dei veicoli ecologici potrebbe essere sensibilmente rallentata dalle rinnovate preoccupazioni dei consumatori su molteplici aspetti: in primis l'accessibilità economica, l'autonomia delle batterie e le tempistiche di ricarica dei veicoli. Peccato che il nostro PNRR alla mobilità elettrica dedichi meno dell'1% delle risorse contro oltre il 25% circa della Germania ed il 10% della Spagna. Sullo sfondo rimane la decisione storica del Consiglio dell'Unione Europea con cui il 28 giugno scorso ha confermato che a partire dal 2035 non sarà più possibile in Europa immettere sul mercato nuove auto e furgoni a combustione interna. I trasporti rimangono la principale fonte di emissioni climalteranti. L'hanno capito tutti. Chissà quando se ne faranno una ragione anche dalle parti del governo. #LaSveglia per La Notizia

Focus economia
Inflazione, a dicembre rallenta all 11,6%. Ma il dato del 2022 è il più alto dal 1985

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 5, 2023


L'Istat stima che a dicembre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, al lordo dei tabacchi, sia aumentato dello 0,3% su base mensile e dell 11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente). In media, nel 2022 i prezzi al consumo hanno registrato, secondo l Istat, una crescita pari al +8,1% (+1,9% nel 2021). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (inflazione di fondo), i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,8% (+0,8% nell'anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021). In riferimento al dato annuale l Istat precisa che si tratta «dell aumento più ampio dal 1985 (quando fu pari a +9,2%), principalmente a causa dall'andamento dei prezzi dei beni energetici (+50,9% in media d anno nel 2022, a fronte del +14,1% del 2021)». Il dato fornito dall'Istituto nazionale di Statistica arriva dopo la frenata dei prezzi più consistente rilevata nei giorni scorsi in Germania, Spagna e Francia. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Siamo in stagflazione? No, è agflazione: ecco perché la Bce sta sbagliando La Banca centrale sembra non comprendere che l'Italia di fronte a una inflazione da costi, non da domanda. Per questo il rialzo eccessivo dei tassi potrebbero penalizzare il nostro Paese. Ne è convinto Giuseppe di Taranto, Professore emerito di Storia economica dell Università Luiss Guido Carli di Roma, secondo il quale siamo in presenza di una nuova forma di agflazione più che di una reiterata stagflazione. Agflazione causata dall aumento dei costi delle commodities, quali prodotti minerari, energetici, semilavorati e derrate alimentari dai quali deriva il maggiore contributo all aumento dei prezzi, e fagocitata dai nuovi processi di deglobalizzazione e dal ridimensionamento geografico delle catene del valore, che hanno mostrato la loro fragilità rispetto ad accadimenti imprevisti quali la pandemia, il conflitto russo-ucraino e non per ultima la stessa inflazione. Approfondiamo il tema proprio con il professor Giuseppe di Taranto.Da Amazon a Salesforce, negli Usa continua l'ondata di licenziamenti Amazon.com Inc. ha deciso di licenziare complessivamente più di 18mila dipendenti - la più grande riduzione della forza lavoro nella storia aziendale - a conferma della profonda crisi che sta attraversando il settore tecnologico e delle vendite online. L'amministratore delegato Andy Jassy ha annunciato al personale il piano di licenziamenti con una nota il 4 gennaio. Inizialmente i tagli, avviati lo scorso anno, avrebbero dovuto interessare circa 10mila dipendenti, concentrandosi principalmente nella divisione retail di Amazon e nelle funzioni delle risorse umane come il reclutamento. È di oggi la notizia di nuovi licenziamenti di un'altra società statunitense: Salesforce Inc., colosso attivo nel campo dei software CRM e cloud computing, con sede a San Francisco e operativa in 36 Paesi nel mondo ha annunciato l'intenzione di eliminare circa il 10% della forza lavoro, più di 7mila dipendenti su un totale di 79mila complessivi, e di tagliare le sue proprietà immobiliari. In entrambi i casi, le società hanno ammesso di aver assunto troppe persone durante la pandemia. Ne parliamo con Marco Valsania de Il Sole 24 Ore.

Radio Bullets
3 gennaio 2023 - Notiziario in genere

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 7:45


Per questo inizio 2023, un bilancio dell'anno passato sui diritti delle donne e delle persone lgbtqi+. A partire dal ribaltamento della sentenza Roe vs Wade negli Stati Uniti, passando per l'Iran in rivolta e il primo fischietto femminile ad un mondiale di calcio.Il primo notiziario in genere del 2023 di Radio Bullets, a cura come sempre di Alice Corte. Sostenete il nostro giornalismo indipendente su www.radiobullets.com/sostienici

Indagini
Parma, 4 agosto 1989 - Seconda Parte

Indagini

Play Episode Listen Later Jan 1, 2023 44:55


Un camper, marca Ford, con sei posti letto, bianco con strisce beige. Partì da Parma il 4 agosto 1989, destinazione Spagna, o forse Nordafrica. Comunque, vacanze. Era di proprietà di una famiglia composta da quattro persone: la famiglia Carretta.A inizio settembre quel camper non era ancora tornato. Giuseppe Carretta avrebbe dovuto riprendere il lavoro nell'azienda di cui era il contabile ma non si era fatto vivo, nemmeno una telefonata. Eppure, dissero i suoi colleghi, avvertiva anche se tardava pochi minuti. Con lui era sparita la moglie, Marta Chezzi. Neppure dei due figli, Nicola e Ferdinando, si sapeva più nulla.Iniziò la caccia al camper: per settimane arrivarono segnalazioni da tutta Italia, ma anche dall'estero. Alla fine venne ritrovato, parcheggiato in una strada di Milano. Degli occupanti non c'era nessuna traccia.Iniziò a diffondersi la voce che Giuseppe Carretta fosse scappato portando con sé 10 miliardi di lire sottratti alla sua azienda: fondi neri, e quindi non denunciati. Si disse che l'intera famiglia si fosse trasferita ai Caraibi a godersi i soldi. Che fossero tutti lontani e felici.Per quasi dieci anni i Carretta vennero segnalati in varie parti del mondo. Investigatori e giornalisti partivano alla ricerca ma ogni pista alla fine si rivelava falsa, o inconsistente.Fino a che un poliziotto inglese fermò un ragazzo che in moto, a Londra, stava facendo zig zag tra le auto…

Indagini
Parma, 4 agosto 1989 - Prima Parte

Indagini

Play Episode Listen Later Jan 1, 2023 37:21


Un camper, marca Ford, con sei posti letto, bianco con strisce beige. Partì da Parma il 4 agosto 1989, destinazione Spagna, o forse Nordafrica. Comunque, vacanze. Era di proprietà di una famiglia composta da quattro persone: la famiglia Carretta.A inizio settembre quel camper non era ancora tornato. Giuseppe Carretta avrebbe dovuto riprendere il lavoro nell'azienda di cui era il contabile ma non si era fatto vivo, nemmeno una telefonata. Eppure, dissero i suoi colleghi, avvertiva anche se tardava pochi minuti. Con lui era sparita la moglie, Marta Chezzi. Neppure dei due figli, Nicola e Ferdinando, si sapeva più nulla.Iniziò la caccia al camper: per settimane arrivarono segnalazioni da tutta Italia, ma anche dall'estero. Alla fine venne ritrovato, parcheggiato in una strada di Milano. Degli occupanti non c'era nessuna traccia.Iniziò a diffondersi la voce che Giuseppe Carretta fosse scappato portando con sé 10 miliardi di lire sottratti alla sua azienda: fondi neri, e quindi non denunciati. Si disse che l'intera famiglia si fosse trasferita ai Caraibi a godersi i soldi. Che fossero tutti lontani e felici.Per quasi dieci anni i Carretta vennero segnalati in varie parti del mondo. Investigatori e giornalisti partivano alla ricerca ma ogni pista alla fine si rivelava falsa, o inconsistente.Fino a che un poliziotto inglese fermò un ragazzo che in moto, a Londra, stava facendo zig zag tra le auto…

Focus economia
Price cap: funzionerà davvero? E quando ne vedremo gli effetti?

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 29, 2022


I ministri dell'Unione europea hanno trovato finalmente un primo accordo sul price cap al gas: il prezzo massimo sarà 180 euro a megawattora, contro i 275 euro della proposta iniziale. Il compromesso è giunto dopo un lungo braccio di ferro tra i paesi membri, in un contesto nel quale il forte aumento dei prezzi dell'energia sta pesando sulla stessa competitività dell'economia europea. Ma darà i suoi frutti? Intanto il prezzo del gas continua a calare, per qualcuno non è merito dell'accordo come Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. Enel annuncia 21 miliardi di cessioni. Energia rinnovabile al 75% Enel si prepara a uscire da 5 mercati esteri (Romania, Perù, Argentina) con un piano di dismissioni da 21 miliardi da realizzare entro il 2023. L'obiettivo è focalizzarsi su Paesi 'core'", quindi Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia. Il piano industriale al 2025 prevede che le cessioni abbiano l'effetto di ridurre l'indebitamento netto di circa 20 miliardi rispetto ai 69 miliardi raggiunti a fine settembre 2022, con una contrazione che il prossimo anno sarà complessivamente di 12 miliardi per attestarsi a circa 52 miliardi nel 2023 (con una previsione di chiudere il 2022 tra 58 e 62 miliardi). L'obiettivo di Enel è continuare a investire, tra digitalizzazioni delle reti e accelerazione verso le rinnovabili, nonché dare soddisfazione ai soci tramite dividendo in aumento, in primis al Governo socio di controllo con oltre il 30% delle quote. La società vuole sfruttare il momento "caldo" del mercato del gas per uscire completamente dal settore. mentre l'uscita dal carbone era già prevista al 2025. Il tutto portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale. Approfondiamo il tema con Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Consumo di beni durevoli: -2% rispetto al 2021. Si spende principalmente per la casa. Sono stati presentati la scorsa settimana i dati dell'Osservatorio Findomestic 2022, dedicato al mercato dei beni durevoli, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Prometeia. La spesa delle famiglie in beni durevoli a fine anno toccherà quota 69,1 miliardi di euro con una contrazione del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7.6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6.1%). Gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). Risultano in calo, invece, gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l'information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi. Approfondiamo il tema con Claudio Bardazzi - Responsabile dell Osservatorio Findomestic. Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella.

Radio Bullets
27 dicembre 2022 - Notiziario in genere

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 27, 2022 3:51


Spagna. Approvata la "Ley Trans", una vittoria per tutte le persone non binarie. Honduras. Quasi 300 femminicidi nel 2022. Winnipeg. Un quinto degli omicidi nella capitale di Manitoba (Canada) sono di donne indigene.Radio Bullets è una webradio indipendente che vi racconta quello che succede nel mondo. Passate parola e sosteneteci su www.radiobullets.com/sostienici

In 4 Minuti
Martedì, 27 dicembre

In 4 Minuti

Play Episode Listen Later Dec 27, 2022 5:04


La Scozia e la Spagna hanno dato l'okay a una legge che facilita il riconoscimento ufficiale delle persone trans e il congresso americano vota per ampliare il suo potere di perseguire i crimini di guerra internazionali

Focus economia
L'Italia cambia marcia, altro che fanalino di coda

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 27, 2022


L'idea che l'Italia sia ancora il paese che cresce economicamente meno di tutti, che sia l'eterno "fanalino di coda", è un cliché duro a morire. Nemmeno di fronte ad un aumento del pil nazionale che nel biennio 2021-2022 supererà sicuramente il 10 per cento, i detrattori dell'Italia e i pessimisti a oltranza sono disposti a ricredersi. Eppure, i numeri parlano chiaro. La ragione è da ricercare nel fatto che l'economia nazionale degli ultimi 6-7 anni non è più quella che ha stentato fino al 2015. Ne parliamo con Marco Fortis, docente di Economia industriale e Commercio estero presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica di Milano, nonché direttore e vicepresidente della Fondazione Edison. Prometeia alza la stima del Pil 2022 a +3,9%, +0,4% nel 2023 È stato presentato oggi il Rapporto di Previsione di Prometeia dal titolo "Recessione profonda o leggera?". Il dato che è emerge è un rialzo della stima di crescita del Pil italiano per il 2022 a +3,9% rispetto alla stima +3,4% di settembre. Viene migliorata anche la previsione per il 2023 dal +0,1% al +0,4%. Più in alto della media dell'Eurozona. Per quanto riguarda l'inflazione invece Prometeia si rivela ottimista e prevede che "nel corso del 2023 l'inflazione scenda in modo rapido, attestandosi al 5,8% contro l'8,4% del di quest'anno. L'Italia risulta in testa per crescita rispetto agli altri tre maggiori Paesi della zona euro, avendo già recuperato nel terzo trimestre di quest'anno i livelli pre-crisi (+0,3% rispetto al quarto trimestre 2019), mentre la Germania (-2,3%), la Spagna (-4%) e la Francia (-5,6%) appaiono tutte in forte ritardo. Ne parliamo con Stefania Tomasini, Senior Partner e Responsabile Analisi e Previsioni Economiche di Prometeia. Borse affondano dopo la Bce La Bce si somma alla Fed e conferma che serviranno ulteriori strette e che l'inflazione resterà troppo alta ancora a lungo. La Banca centrale europea, come atteso, ha alzato i tassi di interesse di 50 punti base portando i tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente al 2,5%, al 2,75% e al 2%. Ma peggiora le prospettive sull'inflazione. Il nuovo rialzo dei tassi della Bce si ripercuote con effetto immediato sullo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp benchmark decennale italiano e il pari scadenza tedesco è indicato a 205 punti, 13 in più rispetto alla vigilia e 11 in più rispetto all apertura. In sensibile aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato ora al 4,08% rispetto al 3,85% di ieri sera e al 3,90% di stamattina. Nel pomeriggio il mercato è tornato a percepire il debito italiano come più rischioso rispetto a quello della Grecia lungo tutta la curva dei rendimenti. Il Btp decennale balza al 4,08%, in crescita di circa 20 punti base, mentre quello della Grecia si attesta al 4,037%, in crescita di solo 5 punti. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, ed editorialista Sole 24 Ore.

il posto delle parole
Fulvio Ferrari "Breve è la vita di tutto quel che arde" Stig Dagerman

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 26:26


Fulvio Ferrari"Breve è la vita di tutto quel che arde"Stig DagermanIperborea https://iperborea.comPer la prima volta tradotta in italiano, un'antologia che dà conto di circa dieci anni di attività poetica di Stig Dagerman. «Un giorno all'anno si dovrebbe immaginare / la morte chiusa in una scatoletta bianca. / A nessuna illusione si dovrebbe rinunciare, / nessuno morrebbe per quattro dollari in banca. // (…) Nessuno vien bruciato all'improvviso / e nessuno per strada ha da crepare. / Certo, è menzogna, son del vostro avviso. / Dico soltanto: Possiamo immaginare.» Stig Dagerman espresse anche in versi la vicinanza agli ultimi e l'umanesimo dolente che in una continua tensione tra speranza e disincanto attraversano la sua multiforme opera in prosa. Negli anni 1944-47 e 1950-54, fino al giorno prima di morire, scrisse per il giornale anarchico Arbetaren oltre 1300 dagsedlar, poesie satiriche a commento della cronaca politica e sociale che con il loro tono diretto contribuirono a fare di Dagerman un riferimento identitario per i giovani libertari della sua generazione. Il metro è per lo più tradizionale, quasi da filastrocca, ma la giocosità della rima e del ritmo potenzia per contrasto la durezza dei contenuti: gli accordi della «democratica» Svezia con la Spagna di Franco, i senzatetto di Stoccolma lasciati al freddo, i bambini armati per combattere le guerre dei grandi. Ai brevi componimenti di denuncia, questo volume affianca una scelta di versi in cui la forma irregolare insieme alla riflessione sulla condizione umana, pur sempre intrecciata all'impegno politico, avvicina l'autore alle avanguardie internazionali e ben accoglie simboli e metafore della sua narrativa. Una lettura toccante che aggiunge un tassello significativo al ritratto di uno sperimentatore instancabile al quale ancora oggi s'ispirano scrittori, giornalisti e musicisti di tutta Europa.Fulvio Ferrari (Milano, 1955), professore ordinario di Filologia germanica all'Università di Trento, è traduttore dal tedesco, dalle lingue scandinave (svedese, norvegese, danese e islandese) e dal nederlandese dagli anni Ottanta. Laureato in Lettere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino, ha frequentato corsi di Lingua nederlandese e Lingue e Letterature scandinave all'Università degli Studi di Milano. Collabora con diverse case editrici, per le quali ha tradotto classici e premi Nobel, come pure voci di punta della narrativa contemporanea, tra cui – oltre a Stig Dagerman – Pär Lagerkvist, Cees Nooteboom, Knut Hamsun, Hans Christian Branner, Torgny Lindgren, Göran Tunström, Fredrik Sjöberg, Gerard Reve e le antiche saghe islandesi. Nel giugno 2016 gli è stato assegnato il Premio Gregor von Rezzori per la migliore opera di traduzione italiana.Stig DagermanAnarchico lucido e appassionato incapace di accontentarsi di verità ricevute, militante sempre in difesa degli umiliati, degli offesi e dell'inviolabilità dell'individuo, Dagerman appartiene alla famiglia dei Kafka e dei Camus e resta nella letteratura svedese una figura culto che non si smette mai di rileggere e riscoprire. Segnato da una drammatica infanzia, intraprende molto giovane una folgorante carriera letteraria bruscamente interrotta dalla tragica morte, lasciando quattro romanzi, quattro drammi, poesie, racconti e articoli che continuano a essere tradotti e ristampati. Iperborea ha pubblicato Il nostro bisogno di consolazione, Il viaggiatore, Bambino bruciato, I giochi della notte, Perché i bambini devono ubbidire?, La politica dell'impossibile, Autunno tedesco e Il serpente.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Esteri
Esteri di martedì 20/12/2022

Esteri

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 27:43


1-Spagna, è in corso uno scontro istituzionale senza precedenti in Europa. La consulta controllata dalla destra sta paralizzando l'attività parlamentare per impedire il rinnovo del Csm e della Consulta stessa. Secondo il premier socialista Pedro Sanchez il paese è di fronte a una situazione in cui è stato violato un principio basilare della sovranità popolare, quello della rappresentatività, del dibattito e della possibilità di legiferare. 2- Donald Trump deferito per insurrezione e frode. La commissione parlamentare che indaga sull'assalto al campidoglio chiude i suoi lavori con una decisione storica. 3-Guerra in Ucraina. Vladimir Putin riconsoce che la situazione nelle zone annesse è estremamente difficile. Domani riunirà il consiglio della difesa per fissare gli obiettivi dell'esercito russo per il 2023. 4- Argentina, un popolo unito dietro messi e i campioni del mondo. Francia. Insulti razzisti contro i giocatori che hanno sbagliato i rigori durante la finale.

il posto delle parole
Andrea Staid "Essere natura"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 21:53


Andrea Staid"Essere natura"Utet LibriDialoghi di Pistoiahttps://utetlibri.ithttps://dialoghidipistoia.itUno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l'ambientePer secoli abbiamo considerato il pianeta come una risorsa inesauribile, da sfruttare e piegare per i nostri interessi: abbiamo deviato fiumi, estratto dal suolo combustibili, ricoperto il terreno di cemento e riempito l'aria di sostanze chimiche, non curandoci delle conseguenze che questa attività forsennata aveva sulle altre specie che popolano la Terra. In preda a un'avida sete di devastazione abbiamo proclamato il nostro dominio, trasformandoci in predatori del mondo intero. Ma siamo davvero così diversi e superiori rispetto a tutti gli altri esseri viventi? L'antropologo Andrea Staid, intrecciando la storia del pensiero occidentale con esempi di vita quotidiana, ripercorre l'evoluzione dell'antropocentrismo europeo che ha determinato il dualismo tra natura e cultura, permettendo così all'uomo di servirsi degli ecosistemi come risorse produttive per arricchire se stesso. Colonialismo ed estrattivismo diventano le chiavi per capire come abbiamo agito sull'ambiente in nome di un progresso sfrenato, che ha rotto equilibri sociali e naturali. La sfida del nostro secolo consiste nello sviluppare un approccio differente, ecologista, che tuteli davvero l'ambiente anche a costo di ridurre sensibilmente la crescita economica; il pianeta appartiene a tutti e ciascuno di noi è chiamato a cambiare il proprio stile di vita, facendo di giorno in giorno piccole scelte davvero sostenibili. Il critical gardening, la spesa responsabile e il riciclo dei rifiuti sono solo alcune delle possibilità che Staid propone per iniziare a declinare nel quotidiano un'idea di mondo e di ecosistema interconnessi con le nostre vite: un'idea da preservare, se vogliamo salvaguardare la nostra stessa sopravvivenza sulla Terra.Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale alla Naba di Milano e di Antropologia culturale all'Università di Genova. Dirige per Meltemi la collana Biblioteca/Antropologia. Tra i suoi libri, tradotti in Grecia, Germania, Spagna e Cina, ricordiamo Abitare illegale. Etnografia del vivere ai margini in Occidente (2017), Contro la gerarchia e il dominio. Potere, economia e debito delle società senza stato (2018) e La casa vivente. Riparare gli spazi, imparare a costruire (2021). Collabora con diverse testate giornalistiche, tra le quali “Il Tascabile”.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Tutti Convocati
La tunica della discordia

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022


La folla di Buenos Aires festeggia l'Albiceleste, ma anche Parigi accoglie fieramente la sua Nazionale. Invece noi ci appassioniamo al dibattito sulla tunica qatarina indossata da Messi durante la premiazione. Chiediamo a Filippo Maria Ricci se anche in Spagna il dibattito è acceso, mentre CR7 si allena a Valdebebas in attesa di delineare il suo futuro. Con Leo Turrini in coda sulla Pero-Cormano consoliamo il francese Benoit Cauet dopo la finale persa con l'Argentina.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Roma Expo 2030: la proposta della Capitale contro Riad

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022


Expo203, ecco il dossier della candidatura di Roma in esclusiva per Il Sole 24 Ore/Radio 24: 11mila nuove aziende e 300 mila posti di lavoro, parte la corsa contro Riad. Ne parliamo conGiuseppe Scognamiglio, Direttore Comitato Promotore Roma Expo 2030. Manovra, tra le novità degli ultimi passaggi in commissione della Manovra prima che il testo modificato vada in Aula c'è anche la norma sul cosiddetto salvacalcio. Ne parliamo conDaniele Lalli, consulente, autore di "Oro Sprecato. Come il calcio italiano sta uccidendo il talento". Spagna, boom di assunzioni a tempo indeterminato dopo la riforma del lavoro. Mario Magarò, corrispondente dalla Spagna.

Focus economia
Accordo politico in Ue, price cap a 180 euro

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022


Al Consiglio Affari Energia, a quanto si apprende da fonti europee, è stato trovato un accordo politico sul price cap a 180 euro a megawattora. Sulla base dell'intesa politica raggiunta al Consiglio Affari Energia il price cap al gas entrerà in vigore il 15 febbraio prossimo. A quanto si apprende da fonti europee il differenziale del prezzo al Ttf con gli indici di riferimento globali viene fissato, come previsto nell'ultima proposta della presidenza ceca, a 35 euro. I giorni necessari - in cui il prezzo deve superare i 180 euro a megawattora - perché scatti il meccanismo di correzione restano tre. Ne parliamo conAdriana Cerretelli, editorialista de Il Sole 24 Ore. Consumo di beni durevoli: -2% rispetto al 2021. Si spende principalmente per la casa. Sono stati presentati la scorsa settimana i dati dell'Osservatorio Findomestic 2022, dedicato al mercato dei beni durevoli, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Prometeia. La spesa delle famiglie in beni durevoli a fine anno toccherà quota 69,1 miliardi di euro con una contrazione del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7.6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6.1%). Gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). Risultano in calo, invece, gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l'information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi. Approfondiamo il tema con Claudio Bardazzi - Responsabile dell Osservatorio Findomestic. Prometeia alza la stima del Pil 2022 a +3,9%, +0,4% nel 2023 È stato presentato oggi il Rapporto di Previsione di Prometeia dal titolo "Recessione profonda o leggera?". Il dato che è emerge è un rialzo della stima di crescita del Pil italiano per il 2022 a +3,9% rispetto alla stima +3,4% di settembre. Viene migliorata anche la previsione per il 2023 dal +0,1% al +0,4%. Più in alto della media dell'Eurozona. Per quanto riguarda l'inflazione invece Prometeia si rivela ottimista e prevede che "nel corso del 2023 l'inflazione scenda in modo rapido, attestandosi al 5,8% contro l'8,4% del di quest'anno. L'Italia risulta in testa per crescita rispetto agli altri tre maggiori Paesi della zona euro, avendo già recuperato nel terzo trimestre di quest'anno i livelli pre-crisi (+0,3% rispetto al quarto trimestre 2019), mentre la Germania (-2,3%), la Spagna (-4%) e la Francia (-5,6%) appaiono tutte in forte ritardo. Ne parliamo con Stefania Tomasini, Senior Partner e Responsabile Analisi e Previsioni Economiche di Prometeia. Manovra, le ultime novità: dalle pensioni al Pos La Manovra, stando alle ultime novità, dovrebbe confermare l'aumento a 600 euro delle pensioni minime per gli over 75, modifica che verrà introdotta con un emendamento ancora in via di definizione, che conterrà anche la proroga al 31 dicembre 2022 del superbonus al 110%. Restano le sanzioni agli esercenti che non accettano pagamenti elettronici, mentre slitta al 31 marzo 2023 lo stralcio delle cartelle esattoriali fino a mille euro. Riduzione da otto a sette mensilità del Reddito di cittadinanza per gli occupabili, che vale 200 milioni di euro. E taglio del cuneo fiscale del 3% sale per i redditi fino a 25mila euro. Analizziamo le ultime novità insieme a Gianni Trovati del Sole 24 Ore.

Esteri
Esteri di lunedì 19/12/2022

Esteri

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 29:13


1-- Cop 15. Accordo storico per fermare la perdita di biodiversità L'obbiettivo raggiunto prevede la protezione del 30% del territorio e dei mari entro il 2030. Ma il testo presenta numerose lacune: rispetto alla bozza della vigilia sono spariti i passaggio sull'eliminazione del 5' % dei pesticidi e della plastica. Nello speciale di Esteri analisi e commenti. ( Emanuele Bompan, Direttore “ materia Rinnovabile” e Fiore Longo – Survival) 2-Visita di Putin in Bielorussia, la prima a Minsk dal 2019. secondo Kiev il capo del Cremlino intende concordare col presidente Lukashenko l'apertura di un nuovo fronte di guerra ma la manovra di mosca potrebbe esere uno stratagemma per costringere l'Ucraina a impegnare forze nel nord, in modo che sia più esposta agli assalti russi altrove. ( Emanuele Valenti) 3-- Spagna. Dopo l'entrata in vigore della riforma del lavoro i contratti a tempo indeterminato firmati tra gennaio e novembre 2022 sono aumentati del 238%. 4-Qatar 2022 , un mese di sana passione per il calcio culminato da una bellissima finale ma è anche un test per capire dove sta andando il mondo. ( Claudio Agostoni) 5-Serie TV, due o tre consigli per il periodo di Natale. ( Alice Cucchetti )

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Italia batte Germania, ma anche Francia e Spagna

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Dec 17, 2022 9:22


Prima buona notizia. Italia batte Germania, Francia e Spagna sul campo dell'economia, crescendo più dei partner europei e avendo utilizzato anche meno la leva dello Stato. Stiamo parlando del periodo compreso tra il quarto trimestre 2019 e il terzo trimestre 2022. Seconda buona notizia: Intesa Sanpaolo propone a una parte dei dipendenti 120 giorni di lavoro agile all'anno e settimana corta di 4 giorni di 9 ore. Con lo stesso stipendio

Generazione Mobile
Un Tirocinio Musicale in Finlandia

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Dec 17, 2022


Duecentoquarantesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio". In questa puntata: - Francesca Barbieri, giornalista de "Il Sole 24 Ore", torna a segnalarci le più recenti opportunità di formazione e lavoro all'estero, all'interno della rubrica Toolbox; - Modesto Picci, 26enne studente di Conservatorio, ci introduce alla vita in un Paese molto "natalizio" come la Finlandia, regalandoci informazioni pratiche su come organizzare un tirocinio Erasmus in ambito musicale ad Helsinki; - Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa; - nella rubrica "Expats Social Club" viaggiamo fino a Valencia, per raccontare un blog e un ebook che parlano di come trasferirsi in Spagna. E avviare una nuova vita nella Penisola Iberica. Con noi Noemi Neri, autrice di "Guida buro pratica per lasciare tutto e trasferirsi in Spagna". CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI" "Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.it Oppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.it Infine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema?Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Radio Bullets
13 dicembre 2022 - Notiziario in genere

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 13, 2022 8:30


Russia. Madri e compagne dei soldati russi al fronte contro il governo. Tunisia. A cinque anni dalla promulgazione di una legge contro la violenza sulle donne, Human Rights Watch ne denuncia la non efficacia. Spagna. Manifestazioni contro le proposte di cambiamento alla "Ley trans". India. La diciannovesima legislatura ha meno del 10% di rappresentanza femminile per molti Stati. Il notiziario in genere di Alice Corte. Per sostenere il nostro giornalismo indipendente www.radiobullets.com/sostienici

Radio Bullets
13 dicembre 2022 - Notiziario in genere

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 13, 2022 8:30


Russia. Madri e compagne dei soldati russi al fronte contro il governo. Tunisia. A cinque anni dalla promulgazione di una legge contro la violenza sulle donne, Human Rights Watch ne denuncia la non efficacia. Spagna. Manifestazioni contro le proposte di cambiamento alla "Ley trans". India. La diciannovesima legislatura ha meno del 10% di rappresentanza femminile per molti Stati. Il notiziario in genere di Alice Corte. Per sostenere il nostro giornalismo indipendente www.radiobullets.com/sostienici

SBS Italian - SBS in Italiano
Il Marocco riscrive la storia del calcio

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 11, 2022 6:03


Dopo il Belgio e Spagna, anche il Portogallo va k.o. Nessuna nazionale africana si era mai spinta così avanti in un Mondiale: in semifinale, i Leoni dell'Atlante affronteranno la Francia.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Oggi con Matteo e Raffaele parliamo di Napoli, dell'Italia, ma anche della Spagna e di Barcellona. Pronti? Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Cosa è successo nell'ultima puntata di Easy Italian? https://www.youtube.com/watch?v=9ypx8074VcU&t=777s Iniziamo subito con due frasi molto particolare usate da Matteo e Raffaele: Saltare di palo in frasca - Una frase usata quando si vuole passare da un argomento ad un altro totalmente diverso https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/saltare-di-palo-in-frasca/ Chiudere un occhio - Questa frase invece si usa quando si vuole "chiudere un occhio" ovvero far finta di non vedere qualcosa che non si vuole vedere. E poi? L'UNESCO! Quale "opera" italiana è stata candiadata per entrare a far parte della lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO? https://www.unesco.it/it/News/Detail/1501 Ma non solo, c'è anche qualcosa di molto partiolare che potrebbe entrare a far parte della lista del patrimonio mondiale. Il "Culto di San Gennaro"! E poi continua il quiz sui modi di dire e le frasi italiane. La "Settimana bianca" cos'è? La settimana bianca identifica una settimana, di norma di vacanza, durante la quale si va sulla neve, a sciare o semplicemente a godersi la neve e la montagna. E poi Raffaele parla di un primato dell'Italia... https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/classifica-patrimoni-unesco Incredibile! Trascrizione Transcript Musica Matteo: [0:24] Buongiorno! Raffaele: [0:25] Buongiorno a te, carissimo Matteo. Tutto bene? Qui si comincia a respirare un'aria festiva. Matteo: [0:36] Ah sì? Raffaele: [0:37] Non anticipo nulla. Non anticipo nulla. Non ti preoccupare. Abbiamo una scaletta. La rispettiamo. Matteo: [0:39] Non anticipiamo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

il posto delle parole
Ilide Carmignani "Notturno cileno"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 9, 2022 21:43


Ilide Carmignani"Notturno cileno" di Roberto BolañoAdelphihttps://www.adelphi.it/Traduzione di Ilide Carmignani.«Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all'improvviso le cose sono emerse». L'uomo che in una notte di agonia e delirio decide di ripercorrere la propria esistenza è stato un sacerdote, un membro dell'Opus Dei, e anche un poeta e un autorevole critico letterario. Ma soprattutto ha sempre badato a tenersi al riparo da ogni rischio, e per riuscirci si è piegato a molti compromessi, ha chiuso gli occhi dinanzi a molte nefandezze, si è macchiato di molte viltà. Ha accettato e svolto coscienziosamente incarichi bizzarri, come dare lezioni di marxismo a Pinochet e ai membri della sua giunta, e ha preso parte a squisite serate letterarie in una sontuosa villa, alla periferia di Santiago, nei cui sotterranei venivano torturati gli oppositori politici al regime. E adesso che le cose e i volti del suo passato gli turbinano davanti come sospinti da un soffio infernale, «si scatena la tempesta di merda».Roberto BolañoScrittore cileno (Santiago del Cile 1953 - Barcellona 2003). Messicano di adozione, ha dato vita al movimento poetico d'avanguardia infrarealista (insieme con M. S. Papasquiaro), in opposizione all'establishment letterario messicano. In seguito si è trasferito in Spagna, pubblicando diversi romanzi e raccolte di racconti tra cui Estrella distante (1996; trad. it. 1999), Llamadas telefónicas (1997; trad. it. 2000), Los detectives salvajes (1998; trad. it. 2003), Nocturno de Chile (2000; trad. it. 2003), Amuleto (1999; trad. it. 2001), Una novelita lumpen (2002; trad. it. Un romanzetto lumpen, 2013). Gli eroi picareschi tipici della sua produzione traggono spunto dalle esperienze giovanili e in particolare dalla militanza in movimenti d'avanguardia non solo letteraria, ma anche politica (nel 1973, di ritorno in Cile, è stato incarcerato perché in opposizione con il regime di A. Pinochet). La recente riscoperta dell'opera di B. ha portato alla pubblicazione postuma di diverse opere, anche in Italia: si ricordano El tercer Reich (1989; trad. it. 2010); 2666 (2004; trad. it. 2007), la raccolta di versi La universidad desconocida (2007; trad. it. 2020) e Los sinsabores del verdadero policía (2011; trad. it. 2012). Nel 2016 è stato pubblicato il romanzo inedito El espíritu de la ciencia-ficción (trad. it. 2018), scritto da B. agli inizi degli anni Ottanta, mentre è del 2018 Sepulcros de vaqueros (trad. it. 2020).IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

ANSA Voice Daily
Il Marocco ai piedi di Bounou, bomber e pararigori

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Dec 7, 2022 2:06


La storia del portiere della Nazionale nord-africana che ha fermato la Spagna ai Mondiali in Qatar. È nato in Canada e gioca proprio nel campionato iberico

Tutti Convocati
Golpe marocchino

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Dec 7, 2022


Appena atterrato dal Qatar, viene a trovarci negli studi di Radio 24 Filippo Maria Ricci per parlare dei due grandi sconfitti della giornata di ieri: da un lato la Spagna che perde ai rigori con la sorpresa Marocco, dall'altro Cristiano Ronaldo che ha assistito dalla panchina al successo per 6-1 del suo Portogallo contro la Svizzera. Per la verità, l'amareggiato CR7 in campo ci è anche entrato, ma ormai aveva fatto tutto il suo piccolo erede Gonçalo Santos, autore di una tripletta. Nel frattempo, dall'altra parte del mondo, Pozzecco è a Orlando in missione Azzurro Banchero. Simone Sandri ha seguito l'incontro tra il fenomeno dei Magic e la Federazione italiana e ci racconta com'è andata.

Esteri
Esteri di martedì 06/12/2022

Esteri

Play Episode Listen Later Dec 6, 2022 26:49


1-Vigilia della Cop 15 sulla biodiversità di Montreal. l'obiettivo è rendere area protetta il 30% del territorio mondiale entro il 2030 per fermare l'estinzione di massa delle specie. ( Emanuele Bompan) 2-L'unione europea porterà in Canada il suo piano contro la deforestazione. L'europarlamento e i 27 hanno raggiunto un accordo per vietare l'importazione dei prodotti provenienti dalla devastazione delle foreste. ( Martina Borghi- Greenpeace) 3-Ucraina, Kiev porta la guerra in Russia. Il punto di Esteri 4-Diario americano. La Corte Suprema verso il si al diritto di una web designer che rifiuta di creare siti per celebrare le nozze gay. ( Roberto Festa) 5-Spagna. L'ex leader di Podemos Pablo Iglesias lancerà una televisione per continuare a influenzare la sinistra. A sorpresa tra i suoi bersagli c'è anche Yolanda Diaz, la ministra del lavoro che ha scritto la legge anti-precarietà. ( Giulio Maria Piantadosi)

Pensa Che Ti Passa
Ep. 56 - Ah, ma sei lesbica? Chiacchiere "da bar" a tema LGBT

Pensa Che Ti Passa

Play Episode Listen Later Dec 5, 2022 41:30


C'è ancora bisogno di parlare di libertà e orientamento sessuale? Sì, c'è ancora bisogno. Soprattutto in un podcast creato da due uomini etero con una visione (per forza di cose) limitata sul tema. E allora: quale miglior occasione per farlo se non con una buona amica davanti a una tazza di caffè e una fetta di panettone? Questa volta abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesca che, insieme alla sorella Chiara gestisce il Düal Café, un bellissimo bar di Barcellona che ci ha ospitato per questo episodio dal vivo. Francesca viene da Cesena e a 28 anni si è trasferita a Barcellona, scoprendo con il tempo che il suo orientamento sessuale non era quello che aveva sempre pensato di avere. In un italiano a tratti imbarazzante (che fatica la vita da expat) abbiamo parlato di tematiche LGBT ma non solo: di famiglia, delle differenza tra Italia e Spagna e di come la società ci influenza (e continua ad influenzarci).... ah, e di quanto cazzo sono buoni i Panettoni Pavolucci! Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/pensachetipassa/ Seguici su Telegram: https://t.me/pensachetipassa

Radio Bullets
2 dicembre 2022 - Notiziario

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 21:08


Afghanistan: i talebani spengono Radio Free Europe. Messico: minacciati i membri di articolo 19 organizzazione internazionale per la libertà di stampa Indonesia: nella revisione del codice penale penalizzato il sesso al di fuori del matrimonio. Myanmar: 2000 i morti della giunta militare, ha detto il leader democratico nascosto. Libano: ottava fumata nera per il presidente in una nazione sempre più in crisi. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici

In 4 Minuti
Venerdì, 2 dicembre

In 4 Minuti

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 3:40


Una lettera-bomba ferisce un dipendente dell'ambasciata ucraina in Spagna e il capo dello Stato Islamico che è stato ucciso e un altro che è stato scelto

Tutti Convocati
Illustri eliminate

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022


Spagna, Croazia e le sorprese Giappone e Marocco. Queste le quattro qualificate di ieri, una giornata di Mondiale che ha fatto due vittime illustri: il Belgio e la Germania, ancora una volta fuori ai gironi. Una serata sulle montagne russe, gol dopo gol. Riviviamola insieme a Filippo Maria Ricci al seguito della Spagna in Qatar e con il giornalista tedesco Oliver Birchner. Con il nostro Marco Bellinazzo, facciamo il punto sull'inchiesta che coinvolge la Juventus, con nuovi dettagli che emergono dalle pagine del Sole 24 Ore di oggi. Belgio condannato all'uscita dal Mondiale anche dagli errori di Lukaku, ieri disperato a fine partita. Ne parliamo con Fabrizio Biasin che lo conosce bene.

Esteri
Esteri di martedì 29/11/2022

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 29, 2022 26:25


1-Riscaldamento globale. Alle grandi industrie l' Unione Europa ha regalato 100 Miliardi di euro in permessi di inquinare. Dal rapporto del WWF. ( Chiara Vitali) 2-Spagna. A rischio la nuova legge sullo stupro “ solo si è si”. Alcuni giudici hanno stravolto la nuova norma per concedere sconti di pena ad aggressori sessuali. ( Giulio Maria Piantadosi) 3-Stati Uniti. Verso lo sciopero del trasporto merci. ( Roberto Festa) 4-Qatar 2022. c'era una volta i ribelli del calcio. Campioni che hanno messo la loro carriera e anche la loro vita in pericolo per difendere una causa. Oggi la storia di Carlos Caszely , l'attaccante della nazionale cilena che ha sfidato Pinochet. 5-Il libro del martedì. C'è un futuro per l'umanità fuori dalla Terra? di Amedeo Balbi. ( Vincenzo Mantovani)

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Uno show Mondiale

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Nov 28, 2022


La giornata di ieri di Qatar 2022 si è chiusa con il pari tra Spagna e Germania, forse la più bella partita vista sino ad ora. La giornata di oggi si è aperta con un pirotecnico 3-3 tra Camerun e Serbia. E ancora riecheggia l'esultanza adorante di Lele Adani per il gol di Messi, nel commento tecnico di Argentina-Messico. Uno show che ha diviso gli spettatori, almeno quanto il parere dell'amico Cassano sulla "pippa" Richarlison. Ma con qualcosa dobbiamo pur divertirci in questo sciagurato Mondiale senza Italia...la pensa così anche Ivan Zazzaroni, direttore del CorSport. La Coppa Davis è finita con la vittoria del Canada, quel Canada che sabato ha eliminato il team Azzurro guidato da Filippo Volandri. Ci rimarranno negli occhi i due bei match disputati nel singolare da Lorenzo Sonego e oggi convochiamo il suo coach Gipo Arbino.

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Mbappelè e il ritorno del Re

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Nov 27, 2022


L'Argentina rinasce grazie alla perla di Re Messi, che sblocca una partita che si stava facendo complicatissima contro il Messico: convocato un festante Daniel Martinez. Dalla Seleccion alla Selecao, convocato Andersinho Marques per scoprire come è stata presa la vittoria dell'albiceleste in Brasile e, soprattutto, quale sia stata la reazione per i verdeoro al record di Mbappè, che ha eguagliato Pelè per numero di gol segnati (7) in un Mondiale prima del compimento dei 24 anni d'età. Con Xavier Jacobelli commentiamo ciò che ha detto fino a questo momento il mondiale in Qatar, compreso questa nuova modalità di recupero al termine del tempo regolamentare. Il Giappone fa harakiri, perdendo con la Costa Rica e regalando così una seconda vita alla Germania, che questa sera scende in campo contro la Spagna: convocato Pietro Nicolodi, telecronista di Sky Sport ed esperto di calcio tedesco. Voliamo da Filippo Maria Ricci, corrispondente della Gazzetta dello Sport, che si trova in Qatar per assistere a Spagna-Germania, primo vero big match di questo Mondiale. L'Italia perde la semifinale di Coppa Davis contro il Canada (poi vittorioso in finale sull'Australia) nella sfida decisiva del doppio, in cui capitan Volandri è stato costretto a schierare Berrettini a causa dell'infortunio di Bolelli: convocato Stefano Pescosolido, ex tennista. Binotto ad un passo dall'addio da Team Principal della Ferrari, anche se ancora non c'è l'ufficialità del divorzio: convocato Umberto Zapelloni.