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La vera sfida dell’intelligenza artificiale, lo abbiamo già detto più volte, non è tecnologica. È culturale, educativa e, soprattutto, organizzativa. Nella seconda puntata dedicata a Research to Innovate 2026, il confronto con Angela Liberatore, Science Diplomacy Fellow dello European University Institute e ex capo del Dipartimento Scientifico del Consiglio Europeo delle Ricerche, e con Luca Paolazzi, curatore del Rapporto CNEL sull’attrattività dell’Italia per i giovani nei Paesi avanzati sposta l’attenzione dalla sovranità digitale alla capacità di costruire un ecosistema in grado di formare, attrarre e trattenere talenti.Un tema che riguarda direttamente imprese, manager e decisori pubblici. La domanda che abbiamo posto per partire sembra semplice solo in apparenza: ha senso introdurre l’intelligenza artificiale come materia scolastica? La risposta che emerge dal dibattito è complessa. I giovani utilizzano già l’AI nella vita quotidiana, spesso con naturalezza. C’è chi la teme e chi la trasforma in uno strumento di apprendimento. Il punto, però, non è insegnare una tecnologia destinata a cambiare continuamente, ma sviluppare un metodo.L’intelligenza artificiale può diventare una straordinaria leva educativa se utilizzata come strumento trasversale per imparare a ragionare, verificare informazioni, costruire spirito critico e affrontare problemi complessi. Perché la vera competenza del futuro potrebbe non essere sapere usare un algoritmo, ma sapere dialogare con esso senza delegargli il pensiero. Da qui il collegamento con il tema della sovranità tecnologica europea.Secondo Angela Liberatore, l’Europa dispone delle competenze, delle università e delle capacità scientifiche necessarie per giocare un ruolo da protagonista. Quello che spesso manca è la capacità di fare squadra. La sfida non consiste nel costruire muri digitali o nell’isolarsi dai grandi attori globali, ma nel creare condizioni competitive che permettano all’ecosistema europeo di svilupparsi. Infrastrutture comuni, accesso ai dati, cloud europei, investimenti coordinati e politiche industriali condivise sono gli elementi che possono fare la differenza. In altre parole, il problema non è la mancanza di intelligenze, ma la difficoltà nel creare ambienti capaci di valorizzarle.Ed è qui che il ragionamento entra nel cuore delle imprese. Luca Paolazzi evidenzia un tema spesso sottovalutato: trattenere i talenti è molto più difficile che attrarli. Lo stipendio conta, ma non basta più. Le nuove generazioni cercano organizzazioni che offrano crescita professionale, apprendimento continuo, mobilità interna, inclusione e condivisione di valori. Cercano aziende in cui sia possibile costruire un percorso e non semplicemente occupare una posizione. Un cambiamento che impone una revisione profonda della cultura manageriale italiana.Se il lavoro deve essere parte della crescita personale, allora ricerca, innovazione e internazionalizzazione diventano fattori essenziali non solo per la competitività aziendale, ma per la capacità stessa di trattenere competenze strategiche. È un approccio che nei contesti più avanzati è già consolidato: dipendenti più coinvolti e soddisfatti generano migliori risultati economici. Non si tratta di welfare o di responsabilità sociale fine a sé stessa, ma di una precisa strategia di business.Sullo sfondo emerge poi una questione ancora più grande: la glaciazione demografica. Meno giovani significa meno persone da formare, assumere e valorizzare. Per questo il dibattito sui talenti non può prescindere da una riflessione sull’immigrazione qualificata e sulla capacità dell’Europa di diventare una destinazione attrattiva per competenze provenienti da altre parti del mondo. Ma anche qui il punto è sempre lo stesso: nessun talento sceglierà un Paese incapace di offrire prospettive ai propri giovani. Siamo davvero pronti a costruire un’economia della conoscenza se continuiamo a considerare il capitale umano come una risorsa sostituibile? La risposta a questa domanda potrebbe determinare non solo il futuro dell’innovazione europea, ma la sua stessa capacità di competere nel nuovo equilibrio globale dominato da intelligenza artificiale, dati e conoscenza.
Un drone russo colpisce edificio in Romania, ma Mosca nega sia suo e rilancia: “Potrebbe essere ucraino”. Sentiamo Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.Agenas, in ritardo quasi 2 milioni di visite ed esami 2026. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Ragazzi col coltello in tasca” di Maria Piera Ceci.Infine il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it
La sovranità digitale non è più un tema da convegni europei o da documenti strategici destinati agli addetti ai lavori. È diventata una questione industriale, geopolitica e culturale che riguarda direttamente aziende, manager e professionisti dell'innovazione. Ne avevamo già parlato qualche settimana addietro con Mariarosaria Taddeo (potete ascoltare qui l'intervista).La puntata di Radio Next, registrata durante il Research to Innovate 2026 di Bologna affronta uno dei nodi più delicati del presente: cosa accade quando infrastrutture, piattaforme e intelligenza artificiale sono concentrate nelle mani di pochi attori globali? E soprattutto: l'Europa è davvero pronta a costruire una propria autonomia tecnologica? Angela Liberatore, Science Diplomacy Fellow dello European University Institute ed ex capo del Dipartimento Scientifico del Consiglio Europeo delle Ricerche, parte da un episodio emblematico: la presunta limitazione di servizi digitali da parte di un'azienda americana nei confronti del presidente della Corte Penale Internazionale. Un caso ancora da verificare nei dettagli, ma sufficiente per porre una domanda cruciale: chi controlla oggi le piattaforme controlla anche l'accesso alla conoscenza, ai servizi e alla capacità decisionale?Il digitale, spiega Liberatore, non conosce confini. Pensare di replicare nel cyberspazio la vecchia idea di sovranità territoriale è semplicemente impossibile. Ecco perché il vero tema non è chiudersi, ma ridurre le dipendenze strategiche. L'Europa sta provando a farlo su più livelli: infrastrutture condivise, supercalcolo, capacità energetiche e regolamentazione. Non è un caso che l'Emilia-Romagna ospiti uno dei supercomputer più importanti del continente, così come non è casuale che alcuni governi europei stiano valutando l'abbandono delle piattaforme proprietarie americane in favore di soluzioni open source.Ma basta sostituire Microsoft con Linux per parlare di indipendenza? Probabilmente no. Perché il vero tema è la capacità di fare sistema. Liberatore richiama il concetto di “Team Europe”: una strategia comune per ricerca, sviluppo e governance dell'intelligenza artificiale. In questo quadro si inserisce anche l'AI Act europeo, il primo tentativo concreto di regolamentare l'intelligenza artificiale senza soffocare la ricerca e l'innovazione. Una sfida complessa: mantenere aperta la sperimentazione, ma intervenire sui rischi sistemici, dal profiling alla gestione dei dati sensibili. Ma senza competenze ogni strategia industriale resta incompleta.Ed è qui che entra in gioco Luca Paolazzi, curatore del Rapporto CNEL sull'attrattività dell'Italia per i giovani nei Paesi avanzati. Il dato che porta ai nostri microfoni è di quelli che fanno rumore: oltre il 40% dei giovani italiani emigrati tra i 18 e i 34 anni è laureato. Una percentuale quasi doppia rispetto alla quota di laureati presenti nella stessa fascia di età nel Paese.Il problema, sostiene Paolazzi, non è soltanto formare talenti. È che l'Italia non li domanda davvero. Se il mercato non valorizza competenze avanzate, se il premio salariale per i laureati resta basso e se il merito continua a essere secondario rispetto a logiche relazionali o gerarchiche, allora l'economia della conoscenza non riesce a decollare. E senza economia della conoscenza non esiste sovranità tecnologica possibile. La vera rivoluzione, quindi, non riguarda soltanto cloud, AI o infrastrutture digitali. Riguarda il modo in cui aziende e istituzioni attribuiscono valore alla competenza, all'autonomia e alla capacità decisionale. Siamo davvero pronti a costruire un'Europa tecnologicamente indipendente se continuiamo a esportare i nostri talenti migliori? La risposta, forse, è proprio nella capacità di trasformare la collaborazione europea in una leva concreta per industria, ricerca e lavoro qualificato.Nella puntata della prossima settimana concluderemo l'approfondimento dei temi trattati con i nostri ospiti.
In questa puntata partiamo dalle case in eredità, con un enorme patrimonio immobiliare destinato a passare di mano ma spesso fatto di appartamenti grandi, datati e costosi da mantenere; ci spostiamo sugli affitti brevi, al centro dello scontro tra sindaci e Governo sul difficile equilibrio tra proprietà privata, turismo e diritto alla casa; chiudiamo con l'intelligenza artificiale sul lavoro, già usata da quasi un lavoratore su due ma ancora poco governata dalle aziende, con il rischio di perdere tempo, competenze e opportunità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Sono tornata (sì, forse mi sono presa una pausa un po' troppo lunga), ma l'amore per le collezioni che raccontano molto più di ciò che mostrano non ha scadenza.In questo episodio facciamo un punto sulle collezioni FW26 (calendario fashion week Milano e Parigi) di:ValentinoMiu MiuChanelBalenciagaDiorPradaFendiUn viaggio tra caos e ordine, micro e macro, tra bruco e farfalla, chiaroscuro e denuncia.Perché alla fine, la vera domanda resta sempre la stessa:cosa ci sta raccontando davvero questa moda?Foto copertina: Vogue Runway
Quante volte ti sei detto: “La prossima volta me ne accorgo” Poi arriva la situazione… e succede esattamente la stessa cosa. Oggi parliamo di questo fenomeno e di una tecnica semplice e potente che attiva la meta-cognizione…Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am del 09/03/26) https://psinel.com/sbloccare-gli-schemi-mentali-con-la-consapevolezza-nel-futuro/Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
(00:00:00) SiRimandato (00:00:14) Introduzione ai Ritardi di Apple (00:01:12) Novità e Beta di iOS 26.4 (00:05:32) Critiche alla Prima Beta (00:08:52) Ritardi e Aspettative (00:12:57) Cambiamenti nel Contesto Personale (00:15:30) La Stabilità del Sistema Operativo (00:17:00) Cambiamenti nel Software Apple (00:19:04) La Percezione di iOS 26 (00:22:17) Funzionalità e Innovazione (00:26:53) Critiche e Aspettative degli Utenti (00:30:07) Incertezze sul Futuro di iOS (00:33:10) Paralleli con i Videogiochi (00:36:25) Insoddisfazione degli Utenti (00:39:00) Ecosistema e Coerenza (00:42:38) Intelligenza Artificiale e Aggiornamenti (00:44:53) Riflessioni Finali sulla Tecnologia (00:46:49) Uso delle Applicazioni di Intelligenza Artificiale (00:49:40) Conclusioni e Prossimi Passi (00:57:08) Chiusura e Riferimenti Futuri Doveva essere la beta della svolta, invece è la beta del "vorrei ma non posso". Insieme a Francesco Graziani analizziamo la prima versione di iOS 26.4: niente nuova Siri, niente Contesto Personale, solo tanta delusione. Tra inviti misteriosi per "esperienze" a New York e una Apple che sembra rincorrere i rumor (e se stessa), cerchiamo di capire se il 2026 sarà l'anno dell'intelligenza artificiale o l'anno del rinvio perenne.Cosa potrebbe arrivare su iOS 27?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Real estate commerciale e logistica nel mirino dell'AI; Trump pronto a ridurre i dazi su alcuni prodotti in acciaio e alluminio; Il ritardo su Siri e le accuse dell'amministrazione Usa affossano Apple; Anthropic più che raddoppia la sua valutazione; L'esito del vertice Ue: mercato unico ma Europa a diverse velocità. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Apple ha risposto alle anticipazioni sul futuro di Siri, ma le parole non sono particolarmente confortanti. Ci sono novità che riguardano gli smartphone pieghevoli di Apple, mentre da Samsung arriva un'anticipazione clamorosa. Sono state svelate ieri le principali novità che vedremo nel prossimo iPhone 18. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Morning Show 16 Gennaio 2026Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
Sei mai arrivato tardi a un appuntamento e non sapevi cosa dire? In italiano esistono tantissime espressioni alternative per comunicare che sei in ritardo, ognuna con sfumature diverse e adatta a contesti specifici. Conoscerle ti permetterà di parlare in modo più naturale e di fare bella figura con i tuoi amici italiani... nonostante arrivi 30 minuti dopo l'orario dell'appuntamento. 12 Modi per NON Dire "SONO IN RITARDO" in Italiano Registro Neutro: Espressioni Standard per Ogni Situazione Partiamo dalle espressioni più comuni, quelle che puoi usare sia quando parli che quando scrivi, per esempio in un messaggio WhatsApp o in un'email. Queste formule sono versatili e appropriate in quasi tutti i contesti. Espressioni da Usare Quando Arrivi in Ritardo 1. "Scusa, Ho Avuto un Contrattempo." Questa è un'espressione elegante e versatile. Un contrattempo è qualcosa di imprevisto, qualcosa che non avevi pianificato e che ti ha fatto perdere tempo. La parola viene da "contro" + "tempo", quindi letteralmente qualcosa che va contro il tempo che avevi programmato. Può riferirsi a qualsiasi situazione: il treno era in ritardo, hai perso le chiavi di casa, hai ricevuto una telefonata urgente. In generale, tutti quei piccoli imprevisti della vita quotidiana. Questa espressione è particolarmente utile perché è abbastanza vaga: non devi spiegare esattamente cosa è successo se non vuoi. È educata, professionale, e funziona in quasi tutte le situazioni. Esempi di utilizzo: "Scusa, ho avuto un contrattempo: il mio cane ha mangiato le mie scarpe!" "Mi dispiace per il ritardo, ho avuto un piccolo contrattempo stamattina." "Purtroppo ho avuto un contrattempo e non sono riuscito ad arrivare in tempo." "Ho avuto dei contrattempi" (plurale, se sono successe più cose) 2. "Scusa, Sono Stato Trattenuto." Questa espressione è interessante dal punto di vista grammaticale. Usiamo il verbo trattenere al passivo. Trattenere significa "tenere qualcuno in un luogo", "non lasciarlo andare". Quindi "sono stato trattenuto" significa che qualcuno o qualcosa ti ha tenuto in un posto più a lungo del previsto, impedendoti di andare via. È un'espressione molto comune nel mondo del lavoro. Può riferirsi a situazioni in cui il capo ti ha fermato per parlarti di un progetto, una riunione si è prolungata, un cliente ti ha fatto molte domande, o una telefonata importante è durata più del previsto. Il vantaggio di questa espressione è che suggerisce che non è colpa tua: qualcun altro ti ha trattenuto. È come dire "Non potevo fare altrimenti, qualcuno aveva bisogno di me." Esempi di utilizzo: "Perdonami, sono stata trattenuta in ufficio dal mio capo." "Scusate il ritardo, sono stato trattenuto da una telefonata importante." "Mi dispiace, sono stata trattenuta: un collega aveva bisogno del mio aiuto." Nota grammaticale importante: Ricorda di accordare il participio passato con il soggetto. SoggettoForma correttaIo (uomo)Sono stato trattenutoIo (donna)Sono stata trattenutaNoiSiamo stati trattenuti 3. "Grazie per Avermi Aspettato, Mi Dispiace Molto." Questa espressione è elegante e mostra intelligenza emotiva. Invece di concentrarti solo sul tuo errore (essere in ritardo), riconosci il fatto che le altre persone hanno dovuto aspettarti, e le ringrazii per la loro pazienza. È un approccio psicologicamente efficace: quando ringrazii qualcuno, quella persona si sente apprezzata e tende a essere meno arrabbiata con te. È come dire: "So che il vostro tempo è prezioso e vi ringrazio per aver dedicato parte di quel tempo ad aspettarmi." Questa espressione funziona particolarmente bene in situazioni di gruppo, per esempio se arrivi tardi a una riunione, a una cena con amici, o a un evento dove le persone ti stavano aspettando per cominciare. Esempi di utilizzo: "Grazie mille per avermi aspettato, mi dispiace davvero tanto per il ritardo!" "Vi ringrazio per la pazienza, so che vi ho fatto aspettare e mi dispiace." "Grazie per non aver iniziato senza di me, mi scuso per il disagio." Combinazione efficace: "Grazie per avermi aspettato. Ho avuto un contrattempo, mi dispiace molto." Espressioni da Usare Quando Sei Ancora in Viaggio 4. "Sto Facendo Tardi, Ma Arrivo!" Fare tardi è un'espressione idiomatica molto usata in italiano. Significa "accumulare ritardo", "non riuscire a rispettare l'orario previsto". È diversa da "essere in ritardo" perché indica un processo in corso: il ritardo sta aumentando mentre parli. Usiamo questa espressione soprattutto quando siamo ancora in movimento, per avvisare qualcuno che non arriveremo puntuali. È adatta per i messaggi di testo, le telefonate veloci, o i vocali su WhatsApp. Il verbo fare in italiano è molto versatile e lo usiamo in tantissime espressioni idiomatiche: fare tardi, fare presto, fare bella figura, fare brutta figura, fare un favore. È uno di quei verbi che devi conoscere bene. Esempi di utilizzo: "Ehi, sto facendo tardi... il traffico è impossibile! Arrivo tra 10 minuti!" "Scusami, sto facendo tardissimo! Cominciate pure senza di me." "Ho fatto tardi perché non trovavo parcheggio." Variazioni utili dell'espressione: EspressioneSignificatoFare tardissimoFare molto tardi (superlativo, aggiunge enfasi)Fare sempre tardiEssere abitualmente in ritardoNon fare tardi!Un'esortazione a essere puntualiFaccio tardi al lavoroRimango al lavoro più a lungo del solito 5. "Sono per Strada, Arrivo Subito!" Questa è un'espressione rassicurante. Essere per strada significa che sei già uscito di casa, sei già in movimento verso la tua destinazione. Non sei ancora sul divano, non ti stai ancora preparando: sei già fisicamente in viaggio. È un'espressione importante da conoscere perché la sentirai frequentemente nella vita quotidiana italiana. Quando qualcuno ti chiede "Dove sei?", rispondere "Sono per strada!" comunica immediatamente che stai arrivando. Esempi di utilizzo: "Tranquillo, sono già per strada! Cinque minuti e sono lì!" "Non ti preoccupare, sono per strada. Il traffico è un po' lento ma arrivo." "Sì sì, sono per strada! Sto cercando parcheggio." Espressioni simili: EspressioneSignificatoSono in arrivoSto per arrivareSto arrivandoArrivo tra pochissimoSono a due passiSono vicinissimo (letteralmente "a due passi di distanza")Sono dietro l'angoloSono quasi arrivatoSono in stradaVariante di "sono per strada"Sono già in viaggioSono già partito Nota culturale: Gli italiani tendono a essere ottimisti con i tempi. Quindi quando un italiano dice "Sono per strada, cinque minuti!", potrebbe in realtà significare 15-20 minuti. È una sfumatura culturale da tenere presente. Registro Informale: Espressioni da Usare tra Amici Passiamo ora al registro informale. Queste sono le espressioni che sentirai tra amici, in famiglia, o nelle serie TV italiane. Alcune sono molto colloquiali e colorite. Attenzione: Queste espressioni sono adatte con amici e familiari, ma non usarle in contesti formali come colloqui di lavoro, riunioni importanti, o con persone che non conosci bene. Espressioni Colorite e Colloquiali 6. "Sono in Ritardo Marcio!" Questa è un'espressione tipicamente italiana. L'aggettivo marcio normalmente significa "rotten" in inglese, qualcosa che è andato a male, che si è decomposto. Pensa a una mela marcia o a del legno marcio. Tuttavia, quando lo usiamo dopo un sostantivo o un aggettivo, marcio diventa un intensificatore, cioè rafforza il significato di quello che viene prima. Quindi "in ritardo marcio" significa "in ritardo tantissimo", "in ritardo in modo grave". È un'espressione espressiva e colorita, tipica del parlato informale. La sentirai spesso tra giovani e in contesti casual. Esempi di utilizzo: "Oddio, sono in ritardo marcio! La riunione è iniziata venti minuti fa!" "Sbrigati! Siamo in ritardo marcio per il film!" "Ieri sera sono arrivata in ritardo marcio alla festa." Altri usi di "marcio" come intensificatore: EspressioneSignificatoUbriaco marcioCompletamente ubriacoStanco marcioStanchissimo, esaustoInnamorato marcioPerdutamente innamoratoSbagliato marcioCompletamente sbagliato Curiosità linguistica: Questa costruzione con "marcio" è tipicamente italiana e non ha un equivalente diretto in molte altre lingue. È uno di quei modi di dire che ti faranno sembrare fluente. 7. "Oggi Sono proprio Incasinato/a con gli Orari!" Un'altra espressione colorita. Essere incasinato significa essere in una situazione confusa, caotica, disordinata. Viene dalla parola "casino" che in italiano informale significa "confusione, disordine, caos". Attenzione alla pronuncia e all'ortografia: "Casino" (con una sola S) significa "confusione" in italiano informale. "Casinò" (con l'accento) è il luogo dove si gioca d'azzardo. Sono due parole diverse. Quando dici "Sono incasinato con gli orari", stai comunicando che la tua giornata è stata caotica, che hai avuto difficoltà a organizzare il tuo tempo, che tutto è andato storto con la tua programmazione. Esempi di utilizzo: "Scusa se arrivo tardi, oggi sono completamente incasinata con gli orari!" "Questa settimana sono incasinatissimo, ho mille cose da fare." "Non ce la faccio, sono troppo incasinato in questo periodo." Variazioni dell'espressione: EspressioneSignificatoChe casino!Che confusione! Che disordine!Fare casinoFare confusione, fare rumoreIncasinarsiMettersi in una situazione complicata Nota: "Casino" e le parole derivate sono considerate informali, quasi un po' volgari. Usale solo con amici. 8. "Scusa, Ho Toppato!" Toppare è un verbo informale e moderno che significa "sbagliare, commettere un errore, fallire". È l'equivalente italiano di espressioni inglesi come "to mess up" o "to screw up" (ma meno volgare). Probabilmente deriva dallo sport,
E dopo la sentenza della Cassazione in apertura, Francesco Bechis ci racconta il duello a distanza tra Maurizio Landini e Giorgia Meloni ; in America continua la crisi nera per la mancanza di fondi federali, sentiamo i motivi da Angelo Paura; cosa spinge i giovani agli eccessi a tutti i costi? Ce lo spiega Laura Pace nel suo servizio; con la storia di sport di Massimo Boccucci ci spostiamo a Torino dove sono puntati tutti gli occhi del tennis mondiale e chiudiamo con Momenti di gloria e con Gloria Satta che rievoca la commedia sexy all'italiana.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bonan:" L'errore arbitrale clamoroso su Bernardeschi rigore per il Bologna" Impallomeni:" Il rigore a scoppio ritardo a Napoli è storia" Garbo:" Il gol del pari del Milan una cosa ridicola" Bonanni:" Il Milan ha deluso contro il Pisa"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bonan:" L'errore arbitrale clamoroso su Bernardeschi rigore per il Bologna" Impallomeni:" Il rigore a scoppio ritardo a Napoli è storia" Garbo:" Il gol del pari del Milan una cosa ridicola" Bonanni:" Il Milan ha deluso contro il Pisa"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Rampulla:" La Juve forse meritava di più di un pareggio". Giletti:" La Juve ha fatto una partita vera. Mercato in panchina" Impallomeni:" La Juve è così per un ritardo del tecnico"
In questa puntata di Start parliamo del perché le imprese (ancora) fanno fatica a trovare oltre 7mila ingegneri, dei nuovi rimborsi per i passeggeri in caso di voli in ritardo e di una ricerca secondo la quale una scuola primaria su 2 non ha la mensa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giulia ha 32 anni ed è originaria di Cesena, dove è cresciuta in una famiglia benestante, con il mantra di andare bene a scuola perché «un buon titolo uguale a un buon stipendio, uguale a una sicurezza», le dicevano i suoi. Finito il liceo, Giulia vorrebbe studiare Medicina. Quando però non riesce a superare il test di ammissione, sceglie una facoltà che le sembra affine, Farmacia, e si trasferisce a Bologna. Ma già dal secondo anno si accorge che quel percorso non ha nulla a che fare - lavorativamente parlando - con Medicina. Potrebbe continuare, protetta dalla sicurezza dei genitori che le pagano retta e affitto. Ma è proprio quella sicurezza che inizia a pesarle, così decide di rinunciare agli studi e comincia a lavorare full time in un bar. Per la prima volta, riesce a mantenersi da sola. Però, non si sente realizzata. «Avevo 22 anni, ma mi sentivo come se avessi sbagliato strada, senza alcun modo per cambiare o capire davvero cosa volessi fare».Proprio allora fa un incontro destinato a cambiare la sua vita. Conosce un uomo più grande di lei, che diventerà il suo compagno, e che, dopo essere nato in una famiglia umile e aver lavorato in fabbrica, all'età di trent'anni ha iniziato a seguire il suo sogno di lavorare nel cinema. «Lui mi ha mostrato che non esistono tappe prestabilite e che le strade possono essere ripercorse a ritroso». Da quel momento, Giulia inizia a guardare ogni aspetto della sua vita da una prospettiva diversa: parte per esperienze di volontariato all'estero e si concede finalmente la libertà di seguire una strada che sente sua. Si iscrive alla Facoltà di Cooperazione Internazionale a Bologna, e nel frattempo trova lavoro in un centro di accoglienza. Finita la Triennale, nasce il loro primo figlio e Giulia decide di proseguire gli studi in Gestione dei fenomeni migratori. Dopo la nascita del secondo figlio, il contratto al centro di accoglienza non viene rinnovato e Giulia decide di rimettersi in gioco iscrivendosi a un Master in Fundraising. Per ora, Giulia dal Master ha ottenuto solo uno stage extra-curricolare in un'organizzazione no-profit. Gratuito. Da una parte sente che è legittimo prendersi dei «periodi in cui si mette in pausa l'idea di ricevere uno stipendio, perché poi magari questo porterà a qualcosa di più bello, più soddisfacente e anche forse più redditizio». Ma fa fatica a staccarsi dallo schema culturale che ha assorbito da bambina, per cui al primo posto c'è lo stipendio e la stabilità che ne deriva. Giulia in questo momento è in viaggio. Giulia in questo momento è in viaggio. Sta cercando di arrivare alla sua sintesi - unica e personale - di tutti i condizionamenti ricevuti nel percorso. È un viaggio affascinante, ma scandito da paure e sensi di colpa.
Penna e Calamai, di Luca Calamai:" Pellegrini se sta bene fisicamente è uno dei migliori nel ruolo. Kristovic grande acquisto dell'Atalanta. Chivu va aiutato e aspettato. L'andamento di Pioli preoccupa troppo in ritardo"
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Le ultime in vista di #milanbologna di #seriea con Allegri intenzionato a un paio di colpi a sorpresa #acmilanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Oggi parliamo della storia della prima centrale nucleare in Turchia finanziata e gestita dalla Russia, di treni in ritardo e di Elon Musk che fa causa a Apple. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quella che state per ascoltare è una puntata speciale di Poteri Forti. Siamo andati a Pozzuoli, in Campania, nel cuore dei Campi Flegrei, dove i terremoti condizionano da anni la vita di migliaia di persone e abbiamo parlato con cittadini, esperti e politici per capire come sta andando la gestione dell'emergenza, tra ritardi e piani d'emergenza poco chiari. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Micol Maccario e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: I Campi Flegrei non sono pronti a un vero terremoto CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Chicago Blues in E” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari Ospiti: Ceccarini:" Il Milan non è ritardo sul mercato ma ha le idee chiare. Sancho e Conceicao il doppio colpo della Juve. L'Inter per Calha vuole 30 milioni altrimenti rimane, questione lunga."
Maracanà con Marco Piccari Ospiti: Ceccarini:" Il Milan non è ritardo sul mercato ma ha le idee chiare. Sancho e Conceicao il doppio colpo della Juve. L'Inter per Calha vuole 30 milioni altrimenti rimane, questione lunga."
Dopo l'ondata generale di caldo africano, l'Italia resta spaccata a metà per quanto riguarda maltempo e afa. La perturbazione atlantica ha già causato danni e disagi, soprattutto in Lombardia, dove si registra anche una vittima: una donna di 63 anni di San Vittore Olona è morta in seguito alla caduta di un grosso albero abbattuto dal temporale che nel pomeriggio ha investito la zona dell'Alto Milanese.
Ognuno dei miei amici sta attraversando una fase diversa della vita. C'è chi si sta sposando, chi ha appena avuto un figlio, chi ha appena chiuso una storia durata dieci anni. Chi ha appena cambiato lavoro, chi ha mollato tutto per inseguire un sogno. E poi c'è chi quel sogno non sa nemmeno da dove iniziare a cercarlo. E se c'è una cosa che mi colpisce, è che quasi tutti—me compresa—abbiamo avuto almeno una volta la sensazione di essere in ritardo. In ritardo per amare, per cambiare, in ritardo per capire cosa vogliamo davvero. Ma perchè ci sentiamo così? Continuamente in ritardo? _______________________________________________________ Anapana è FINALMENTE DISPONIBILE! E' il primo mindfulness studio online in Italiano, pensato per aiutarti ad essere pienamente presente, e migliorare la concentrazione e la gestione dello stress. Provala gratis su Apple Store o Google Play! Collaborazioni: Sconto sul sito di Koro: VIRGIKORO Scopri Veggy Good _____________________________________________ Tressessanta è anche newsletter: iscriviti per ricevere riflessioni, storie e consigli per coltivare il tuo benessere a 360 gradi. Unisciti al canale Telegram per entrare a far parte della community e seguimi su Instagram, Youtube e Tiktok per spunti di riflessione e ispirazione quotidiane. Ho scritto un journal, si chiama Un anno per rinascere. E' un viaggio interattivo fatto di riflessioni quotidiane, spazi vuoti da riempire e momenti di autentica introspezione. Puoi ordinarlo qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E oggi il commento di Lorenzo Vita è sulla ritrovata alleanza tra Cina e Russia, mentre con Andrea Gagliarducci torniamo sul conclave e i suoi luoghi carichi di misteri, dopo la scoperta di un'altra prigione di Aldo Moro, Andrea Bulleri tratteggia la necessità di una memoria storica per le vittime degli anni di piombo, per la cronaca con l'inviata Claudia Guasco andiamo a Milano con l'arresto di un primario per violenza carnale, quindi lo spettacolo con il commento di Gloria Satta sulla delusione ai David per il film Partenope. Oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoEconomia da Alessandra Camilletti le anticipazioni
Il 10 e 11 febbraio si è svolto a Parigi il terzo vertice per l'azione sull'Intelligenza artificiale. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow News.Cuba attraversa una crisi energetica senza precedenti: da agosto del 2024 a ci sono stati una serie di blackout senza precedenti, culminati un in collasso totale del sistema elettrico il 18 ottobre. Con Dario De Dominicis, fotografo.Oggi parliamo anche di:YouTube • Tartit - Démocratie sul canale Tartit Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In questa puntata di Start, proviamo a scandagliare i problemi del sistema ferroviario italiano; poi, la rottamazione delle cartelle e cosa potrebbe cambiare; infine, le nuove funzionalità annunciate da WhatsApp. Per qualunque chiarimento sulla puntata, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com
In questa puntata di Start, proviamo a scandagliare i problemi del sistema ferroviario italiano; poi, la rottamazione delle cartelle e cosa potrebbe cambiare; infine, le nuove funzionalità annunciate da WhatsApp. Per qualunque chiarimento sulla puntata, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Nell'Inter c'è un problema Zielinski troppo in ritardo." Orlando:" Il Milan male anche sabato e Leao deve giocare ora basta" Santini:" L'Inter se non chiude in 45' con il Venezia è grave." Santacroce:" Per il Napoli sconfitta salutare. Leao non può stare fuori."
Quasi un volo su due ha subito ritardi significativi questa estate 2024, ma quali sono le vere cause dietro questi ritardi aerei? In questo episodio, spieghiamo la complessità della gestione del traffico aereo, un problema tutt'altro che semplice, soprattutto nei periodi di alta stagione. Analizziamo i fattori principali, dalla saturazione dei cieli alla carenza di personale, fino alle condizioni meteorologiche imprevedibili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: A. Paganin:" Inter in ritardo di preparazione e appagamento dopo il City." Piervincenzi:" Inter supponente. Il derby un avvertimento." Onofri:" Ritengo la rosa dell'Inter la più forte."
(00:00) Intro (01:25) Rapporto ISTAT sulle competenze ICT (30:12) Elezioni e democrazia locale ed europea (47:34) La lunga strada verso le rinnovabili Iscriviti a "Senza Pietà", la nuova newsletter settimanale in cui raccontiamo l'attualità economica in modo schietto e senza fronzoli. Don Chisciotte è un podcast di Will Media con Carlo Alberto Carnevale Maffè, Renato Cifarelli, Oscar Giannino e Clara Morelli. La post produzione è di Chora Media. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In today's episode titled "Come capire se gli italiani saranno puntuali o in ritardo," I am going to discuss a common Italian habit of being late. Additionally, I'll explain how to decipher the responses and messages from your Italian friends whom you wish to meet.Read the script here!https://ilazed.com/2024/06/24/come-capire-se-gli-italiani-saranno-puntuali-o-in-ritardo/__________________________You can book a trial lesson with me by writing an email at: ilalazed@gmail.com or on:www.ilazed.comlanguatalk__________________________You might also be interested in:Come parlare della nascita in italiano:audio: https://www.spreaker.com/episode/come-parlare-della-nascita-in-italiano--47900570script: https://ilazed.com/2021/12/15/come-parlare-della-nascita-in-italiano/Come dire a qualcuno che una persona è morta:audio: https://www.spreaker.com/episode/41681783script: https://ilazed.com/2020/10/30/come-dire-a-qualcuno-che-una-persona-e-morta/Come rispondere a chi si rivolge a noi:audio: https://www.spreaker.com/episode/come-rispondere-a-chi-si-rivolge-a-noi--60046236script: https://ilazed.com/2024/06/13/come-rispondere-a-chi-si-rivolge-a-noi/__________________________On my website: ilazed.com you can find:free exercisestips for learning Italianexplanation of the Italian languageinfo and curiosity about the Italian culture__________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zed
La cognizione del tempo è soggettiva? Pare di sì. Il ritardo costante è una patologia che, quando colpisce un figlio, causa stress e palpitazioni ai genitori. Annalena Benini ci racconta le dinamiche famigliari tipiche delle mattine prima della scuola nel nuovo episodio de il Figlio, nato dall'omonima rubrica settimanale su il Foglio. Questo è l'episodio del 5 febbraio 2024.
Non sempre i nostri tempi sembrano coincidere con quelli di Dio. Ma è proprio in quello che ci sembra un inspiegabile ritardo che Dio sta preparando qualcosa di speciale per noi.
Oggi parliamo della visita di Von der Leyen e Meloni a Lampedusa, delle novità in Consiglio dei ministri sui migranti e della relazione annuale sull'aborto in ritardo di sette mesi. ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il progetto per salvaguardare il bacino del fiume Murray Darling subirà un ritardo nella sua realizzazione. La ministra per l'ambiente Tanya Plibersek ha confermato che la scadenza prevista per giugno 2024 non sarà rispettata e sarà necessario più tempo.
Una nuova valutazione lancia l'allarme sul suo completamento entro i termini previsti, causando preoccupazioni tra gli esperti ambientali sul futuro dell'ecosistema dal fiume.
Esistono alcune tappe della vita che sono legate al nostro orologio biologico, l'esempio classico è quello dell'avere figli. Altre sono più legate ad aspetti culturali: sposarsi o meno? Andare a vivere fuori o restare nella propria Città? Sempre più spesso mi sento dire dalle persone che si “sentono in ritardo” e nella puntata di oggi esaminiamo questo fenomeno e cerchiamo di dare alcuni consigli per riuscire a gestirlo efficacemente… buon ascolto.Clicca qui per approfondire sul Blog (link attivo dalle 5:00 am del 26/09/22) https://psinel.com/sentirsi-in-ritardo-con-la-vita-ecco-alcuni-semplici-consigli-dalla-psicologia/Se ti piace il podcast adorerai il mio libro: “Facci caso”... https://www.amazon.it/Facci-distrarre-sciocchezze-attenzione-davvero/dp/8804728833Qui puoi trovare i migliori contenuti sulla meditazione:https://jo.my/funnel-contenuti-meditazioneQui puoi trovare il mio corso "Emotional Freedom":https://jo.my/funnel-contenuti-emozioniQui trovi contenuti per la gestione dell'ansiahttps://jo.my/funnel-contenuti-ansiaIscriviti al corso "10 Giorni di meditazione scientifica" oggi in una APP bellissima e gratuita: https://jo.my/clarity-appDai un'occhiata a Clarity il mio percorso ad abbonamento mensile:https://clarityapp.it/Iscriviti alla Community di Psinel, ricevi subito 237 audio in mp3 per la tua formazione + un report completo sulla Meditazione Moderna (è gratis!): http://www.psicologianeurolinguistica.com/psinelform.htmlSeguimi su Instagram:https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Credits (traccia audio) https://www.bensound.com