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Tutti noi abbiamo una visione interiore alla base della nostra esistenza: la visione, che crei tu. E quello che pensi, come interpreti le esperienze che incontri, quanto speri e quanto non speri, ciò in cui credi e ciò in cui non credi, tutto contribuisce a crearla. Giorno dopo giorno, la tua visione diventa la tua vita, se tu agisci perché ciò avvenga. Altrimenti, è la tua vita, a diventare la tua visione. La differenza è la realtà: quando è la tua visione, a guidare la tua vita, la tua vita ti corrisponde. Quando è la vita a influenzare la tua visione, te ne accorgi perché non sei soddisfatto, qualcosa manca, qualcosa è diverso, tu senti di non essere pienamente come vorresti. La pedagogia evolutiva® che fa parte del mio lavoro è una filosofia del vivere, esistenziale quanto pratica, una filosofia morale ed etica, di costruzione volontaria dell'esistenza. Volontaria, intenzionale, consapevole. La tua visione guida la tua vita. Scegliere una visione evolutiva vuol dire scegliere di progredire, sapere che puoi. “Una visione molto grande è necessaria e l'uomo che la sperimenta, deve seguirla come l'aquila cerca il blu più profondo del cielo” (Nativi americani)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/pedagogia-evolutiva-visione/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Fabrizio Notari lavora da oltre trent'anni come regista nel mondo della pubblicità, in Italia e all'estero, dirigendo troupe in più di venticinque Paesi. Esordisce come montatore negli anni Ottanta, per poi maturare esperienza come produttore e arrivare alla regia, affiancata da una formazione specifica sulla recitazione e sulla direzione degli attori. Ha firmato campagne per alcuni dei principali brand internazionali e nel 2001 ha partecipato al documentario collettivo "Un altro mondo è possibile", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Oggi affianca all'attività professionale quella didattica, collaborando con scuole di Cinema e conducendo workshop di regia. In questo episodio parliamo con lui di film e di immagini, del rapporto tra Cinema e pubblicità, di messa in scena, di sguardo e di come stanno cambiando gli spot.Con Federico Allocca, Simone Corti e Fabrizio NotariRiprese Gianlorenzo Bernabò Di NegroMusica e sound design DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaPost-produzione audio Matteo FusiCon il sostegno di Associazione La Terza Via e SidereusUn grazie a Raffaele Allocca, Elisabetta Marrocco, Riccardo Romano, Andrea Sestu
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCParliamo del pensatore romantico più influente sulla scena politica italiana dell'Ottocento: Giuseppe Mazzini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Episodio 599 con Luca e Julien casualmente monotematici. Si parla di squali in tutte le salse, Luca ci parla di uno studio recente uscito su Nature Communication sullo squalo della Groenlandia, il vertrebrato più longevo in assoluto, con esemplari che raggiungono la veneranda età di 400 anni. In particolare, lo studio si focalizza sui meccanismi di invecchiamento estremamente rallentati dello squalo, specialmente del suo comparto visivo, che si credeva deperisse anche a causa di alcuni parassiti.Nel nostro intervento esterno Francesca intervista il Dr. Gabriele Micali, leader del gruppo di Microbial Ecology all'Università Humanitas di Rozzano. Il Dr. Micali ci spiega come modelli matematici e simulazioni stocastiche possono essere utilizzati per predire crescita e divisione batterica. Questo è importante sia per capire come il comportamento del singolo batterio influenza la sua comunità batterica, ma anche per capire come questi meccanismi possano intervenire in alcune malattie.Per info sulla conferenza Microfluidics Horizon 2026, che si terrà a Padova 18 al 22 maggio 2026, potete visitare il sito: https://www.microfluidics2026.it/ Dopo una barza brutta e saggiamente polemica, il vero biologo marino del duo parla indovinate un po' di cosa? Esatto, squali martello. Nello specifico, Julien ci rende edotti sulla fondamentale natura della "testa a martello" di questi squali nell'aumentare estremamente l'angolo di visione e la percezione della profondità. Una macchina evolutiva perfettamente selezionata per incrementare le capacità predatorie da fondale e stanare razze e affini. Supportate Scientifcast iscrivendovi al Supporters club di Spreaker per contenuti esclusivi e puntate speciali! Vi segnaliamo inoltre due prossimi premi per la divulgazione scentifica https://www.donnefralestelle.com/premio/https://www.giovediscienza.it/it/premioE infine questo profilo instagram per chi è curioso di mare e biologia marinahttps://www.instagram.com/colmare_/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
In questa intervista Renato Canova anticipa l'uscita del suo nuovo libro, Dal mezzofondo alla Maratona, un viaggio tecnico e umano attraverso i principi che guidano l'evoluzione del corridore verso le lunghe distanze. Canova racconta poi come sta procedendo la preparazione dei suoi atleti di punta, Emile Cairess e Amanal Petros, analizzando scelte di allenamento, stato di forma e prospettive future. Spazio anche a una riflessione su Yeman Crippa, con uno sguardo attento al suo percorso e al ruolo che potrebbe avere nel panorama internazionale. Un confronto ricco di esperienza, visione e spunti concreti per allenatori e appassionati.Sigla (Voce): Mara Rechichigiovannicertoma.it
Ormai un paio di mesi fa abbiamo dedicato una live sul nostro canale a "The Smashing Machine", l'ultimo film di Benny Safdie, vociferato per 'interpretazione drammatica di Dwayne "The Rock" Johnson di una figura a lui vicina tematicamente: l'ex lottatore di MMA Mark Kerr. Sapevamo che a breve sarebbe uscito anche il film dell'altro fratello Safdie, Josh, ma non abbiamo potuto aspettare, molto curiosi del film sul lottatore americano.Scorsa settimana è finalmente uscito anche "Marty Supreme" e a questo punto ci sembrava doveroso dedicare un episodio alla discussione sul film, le strategie di marketing, A24 e, soprattutto, questa tacita sfida in cui si stanno scontrando amichevolmente i due fratelli Safdie.Con Federico Allocca, Gabriele Cipolla e Simone CortiRiprese Andrea SestuMusica e sound design DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaMixaggio dal vivo Luca MazzolaCon il sostegno di Regione Lombardia, LAP / Piccolo Teatro Martesana e Associazione La Terza ViaUn grazie a Gianlorenzo Bernabò Di Negro, Elisabetta Marrocco, Mediterraneo Cinematografica, Valentina Sarogni
"Un'azienda non cresce solo se la guidi tu. Cresce se impari a fidarti del team. Ma fidarsi non basta: devi scegliere le persone giuste."Con queste parole, Emanuele Mantovani arriva all'1% Podcast.Oggi Emanuele è a capo di un gruppo che fattura 95 milioni di euro, ma il percorso non è stato lineare. Racconta le sfide di chi, da ragazzo, prende il timone di un'azienda da 6 milioni, imparando sul campo che il successo dipende dalla squadra, dalla delega e dalla resilienza.Parla della fatica di costruire un team, della pressione dei numeri e delle scelte strategiche che hanno portato a fusioni e all'espansione nazionale e internazionale. Confessa che all'inizio voleva fare tutto da solo, ma ha capito che senza delegare, senza formare e motivare, il business non cresce.Emanuele racconta anche le battaglie del mercato automotive: concorrenza feroce, marginalità ridotta e lead digitali da convertire con disciplina e sistemi chiari. Svela come il successo non sia solo fatturato, ma sistemi, team e leadership.Oggi, definisce questo momento il periodo più complesso ma anche più soddisfacente della sua vita. Sta usando tutto ciò che ha imparato per costruire un business solido e resiliente, dove la squadra conta più di tutto e ogni errore è un insegnamento.Questa è una lezione su coraggio, visione e adattamento: impara a fidarti delle persone giuste, ma soprattutto di te stesso.Guarda l'episodio completo per scoprire il percorso di Emanuele Mantovani e la sua visione potente dell'imprenditoria.------------------------------------------
Roberta De Natale, Quality & Sustainability Manager racconta come la qualità, in Crai, diventi una leva strategica che attraversa filiere, marca del distributore e sostenibilità, tenendo insieme prossimità, metodo e visione di lungo periodo
Dalla nascita di IT.A.CÀ alle tappe in Sardegna, un dialogo su turismo sostenibile, giustizia sociale e comunità locali con il sociologo Pierluigi Musarò. Oggi, ai microfoni di Unica Radio, abbiamo avuto il piacere di ospitare Pierluigi Musarò, professore ordinario di sociologia all'Università di Bologna e direttore fondatore del Festival IT.A.CÀ, Festival del Turismo responsabile. Un progetto culturale che, dal 2009, attraversa l'Italia costruendo una rete di territori, comunità e pratiche sostenibili. Musarò ha raccontato come IT.A.CÀ sia nato dall'esperienza dell'associazione YODA e dal volontariato internazionale, con l'obiettivo di portare sul territorio locale una riflessione globale su diritti, giustizia e viaggio. Per il festival, il turismo sostenibile non è solo una pratica ambientale, ma anche sociale, culturale e politica. Un festival che custodisce il futuro Il tema dell'edizione 2025, “Custodire il futuro dalle scelte di oggi”, invita a riflettere sull'impatto del turismo sulle comunità e sull'ambiente. Secondo Musarò, il futuro non va temuto, ma costruito attraverso decisioni responsabili e una visione intergenerazionale capace di affrontare crisi climatica, disuguaglianze e conflitti. Gli eventi del festival – trekking, laboratori di cucina locale, conferenze culturali – sono pensati come esperienze dirette. Vivere i luoghi significa entrare in relazione con le persone, trasformando il visitatore in un “cittadino temporaneo” e superando la logica del turismo mordi e fuggi. Sardegna e comunità locali protagoniste Negli anni, IT.A.CÀ ha trovato in Sardegna un laboratorio ideale di turismo responsabile. Dalle tappe di Quartu Sant'Elena all'Ogliastra, il festival ha valorizzato aree interne, destagionalizzazione e reti locali. Musarò ha sottolineato come l'Ogliastra rappresenti “un'altra Sardegna”, lontana dai cliché turistici, ricca di paesaggi, cultura e relazioni comunitarie. Fondamentale è la coprogettazione con comuni, associazioni e operatori locali. Solo così il turismo può diventare strumento di sviluppo condiviso e non fonte di squilibri. Da incoming a becoming Uno degli obiettivi centrali del festival è trasformare l'“incoming” in “becoming”: non contare solo i numeri dei turisti, ma misurare il benessere generato per le comunità. Guardando al 2026, IT.A.CÀ si prepara alla maggiore età con nuovi temi, forse legati alla pace, e con il desiderio di continuare il suo viaggio anche in Sardegna.
In questo episodio parliamo di una cosa che accomuna finanza personale, carriera e cambiamento reale: il lungo periodo. Partiamo da un concetto semplice ma scomodo: il lavoro che fai oggi lo vedi tra mesi o anni. E se non hai un piano, stai pianificando il fallimento. Poi entriamo nel tema più importante: l'identità. Perché i buoni propositi quasi sempre falliscono? Perché proviamo a cambiare le azioni senza cambiare la persona che le compie. Infine vediamo tre strumenti pratici: Anti-Visione: visualizzare in modo realistico dove finisci se non cambi nulla (un carburante potente, soprattutto in finanza personale). Sistemi: automatismi e feedback che battono gli obiettivi e riducono l'errore umano. Convessità: come posizionarsi per beneficiare della fortuna Takeaway: meno forza di volontà, più identità, sistemi e lungo periodo. Se vuoi approfondire: Maxwell Maltz (Psico-Cibernetica) e Nassim Taleb (Antifragile). Che aspetti? Sintonizzati! ---------------- CORSI: https://mataandassociates.com/corsi-e-consulenze MEMBERSHIP: https://mataandassociates.com/membership SITO: https://mataandassociates.com EMAIL: staff@mataandassociates.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo primo episodio del 2026 voglio accompagnarti in un inizio diverso dal solito. Un inizio elegante, lucido e profondamente radicato. Non parleremo di liste di obiettivi o di cose da fare. Non ti guiderò verso la "versione migliore" di te. Ti guiderò verso la donna che sa chi è, quanto vale, cosa vuole e come ottenerlo. Parliamo di radicamento: non come fermarsi o accontentarsi, ma come scegliere consapevolmente il proprio terreno, il proprio passo, la propria direzione. Quando sei radicata dentro, anche se fuori c'è caos, rimani lucida. Ed è da questa lucidità che nascono le decisioni più potenti della tua vita. Ti accompagno a capire perché la chiarezza non è una lista mentale, ma uno stato dell'essere. Perché non è vero che non sai cosa vuoi: spesso non ti sei ancora data il permesso di ascoltarlo. Troverai anche un momento di pratica e una riflessione guidata per iniziare il tuo 2026 da uno spazio più autentico e presente. Un nuovo anno non inizia sul calendario. Inizia quando decidi tu. ✨ Se senti che il 2026 per te è un nuovo inizio da incarnare, puoi iscriverti a "Trova la tua Visione", un percorso profondo per radicarti nella tua visione e iniziare il 2026 con intenzione e presenza. Utilizza il codice sconto "VISIONE50" per acquistarlo a prezzo scontato: https://giusivalentini.com/trova-la-tua-visione/ 00:55 Vivi radicata 02:11 Scegli il tuo percorso 07:31 Rituale del radicamento 08:37 Rispondi alla verità interiore 10:09 La chiarezza nasce da dentro
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8400PIERFERDINANDO CASINI E IL TRASFORMISMO DEMOCRISTIANO di Lorenzo Bertocchi Settant'anni e non sentirli, almeno politicamente. Pierferdinando Casini spegne le candeline come solo un democristiano sa fare: rilasciando un'intervista in cui il passato diventa un grande magazzino di memorie selezionate e il presente un elegante slalom tra valori, cambiali e tortellini. Alla domanda su chi sia stato il più grande democristiano, Casini non ha dubbi: Amintore Fanfani. Quell'uomo del "piano casa" che, pur incontrato poco, rimane per lui una specie di santo laico della prima Repubblica.Poi arriva il capitolo spinoso: divorzio e aborto. E qui Casini rispolvera la vecchia cassetta degli attrezzi democristiana, quella che contiene prudenza, evocazioni ecclesiastiche e un pizzico di realpolitik. Quelle leggi? «Cambiali pagate alla Chiesa», taglia corto l'ex enfant prodige dei dorotei. L'aborto forse passava, il divorzio era già scritto nei tempi: i cambiamenti sociali non aspettavano nessuno, nemmeno la Balena Bianca.Peccato che a pagare oggi sia soprattutto la reputazione del protagonista di quell'epoca: Amintore Fanfani, col suo celebre aforisma profetico: «Volete il divorzio? Allora dovete sapere che dopo verrà l'aborto. E dopo ancora, il matrimonio tra omosessuali. E magari vostra moglie vi lascerà per scappare con la serva!». Visione lucida di un'Italia che tuffandosi nella libertà sarebbe scivolata fino in fondo. E Pierferdinando? Beh, di quei cambiamenti sociali pare essersi accorto eccome, se dal referendum del 1974 ha tratto le sue personali conseguenze: due divorzi, prima dalla bellissima Roberta Lubich e poi dalla ricchissima Azzurra Caltagirone. Gli va certamente riconosciuto un certo senso dell'adattamento.Quelle "cambiali pagate alla Chiesa" certificano un fallimento epocale: non solo della Dc, ma in fondo della stessa Chiesa che era convinta di poter frenare la storia con le mille correnti e che invece non ha incassato nulla. Ha vinto una politica che per convenienza ostentava fedeltà, trasformando però le questioni morali in moneta di scambio parlamentare. È la democrazia, bellezza - direbbe forse Pierferdy. In un Paese dove la fede si assottigliava e la Chiesa arrancava a interpretare le nuove stagioni, sono proliferati i Pierferdy, abili a stare sempre nel mezzo - tra sacrestia e comizio, tra Dio e pragmatismo, tra valori proclamati e scelte personali più disinvolte.Dall'appennino bolognese ai palazzi romani, Casini è in Parlamento dal 1983: una costanza più perseguita della coerenza. Ex democristiano, poi con Berlusconi, poi con Monti, infine con Renzi: un cammino che più che una carriera sembra un pellegrinaggio tra tutte le sfumature del centro. La sua "bolognesità", poi, è stata la chiave dell'apoteosi: nel 2018, quando Renzi sublimò la fusione a freddo tra cattodem ed ex Pci, la rossa Bologna lo elesse nelle file del centrosinistra. Da rossa a rosé: sommelier della politica, Casini ha saputo riconoscere la bottiglia giusta al momento giusto. Una carriera costruita sempre al centro, il suo naturale habitat, il centro di gravità permanente: quello dove si entra in sacrestia con un santino della Madonna di San Luca nel portafoglio e si esce di corsa a mangiare una piadina alla Festa dell'Unità.Non si tirino in ballo don Camillo e Peppone: loro, almeno, sapevano da che parte stare. Il vero dramma della politica italiana (e anche della Chiesa italiana?) oggi è che di don Camillo e Peppone ne sono rimasti pochi, mentre di Pierferdy ce ne sono sempre di più. E resistono, impermeabili alle bufere, ai cambi di maggioranza, ai cicli economici e perfino alle epoche storiche. Del resto, essere al centro - soprattutto del proprio destino - è un'arte. E Pierferdinando Casini, a settant'anni, dimostra di essere ancora un grande interprete. Auguri!
Pronta a creare più abbondanza nella tua vita?
Trovi un DONO nel podcast e qui sotto. Per dirti GRAZIE, per questo 2025 insieme. Nell'ultimo episodio dell'anno, voglio parlarti da un luogo intimo e pieno. È un momento di trasformazione profonda per me: personale, autentica, diversa da tutto ciò che ho vissuto finora. Non è stato un anno semplice. Ho attraversato smarrimento, confusione, domande scomode. Ho perso la mia visione per un periodo, e ti racconto cosa mi ha permesso di ritrovarla. Un lavoro interiore coraggioso, un nuovo percorso di coaching e la scelta di riallinearmi completamente con la donna che sono oggi. Non con quella che ero, non con quella che "avrei dovuto essere". Perché quando ti riallinei, succede qualcosa. La vita ti risponde in modo diverso. Arrivano persone nuove, nuove opportunità, più amore, più abbondanza. Non perché fai di più… ma perché sei più vera. In questo episodio ti porto dentro questo cambiamento. Nella mia nuova frequenza, nella mia nuova visione, nel modo in cui scelgo di vivere il 2026. Parliamo di cosa significa creare la propria vita alle proprie condizioni, riscrivere le proprie regole, onorare la propria verità. E se mentre ascolti senti che anche tu sei pronta a fare un salto, a lasciare un anno con chiarezza e ad aprirne uno nuovo con direzione, allora quello che sto per dirti è per te.
La morte fa paura? Perchè ne siamo così spaventati?Insieme a Padre Guidalberto Bormolini, monaco cristiano e tanatologo, abbiamo affrontato il tema dell' importanza di cambiare prospettiva quando si parla di morte.Padre Bormolini ribalta la domanda sull'interesse per la morte, chiedendosi invece perché questo interesse sia scomparso nella civiltà moderna. Ricorda che la storiografia individua il sorgere della civiltà umana proprio nell'inizio della relazione con i propri morti (non solo la sepoltura, ma il viaggio spirituale del defunto).Egli sostiene che l'abitudine di visitare i morenti e i cimiteri, un tempo ordinaria, è stata preclusa alla maggior parte dei cittadini occidentali, un fatto che "disumanizza" la società.La sua passione per l'accompagnamento nasce da un'esperienza giovanile. Dopo aver incontrato la meditazione e chiesto al suo maestro come approfondire l'esperienza, si aspettava sfide estreme (come andare sull'Himalaya), ma ricevette l'indicazione di visitare i malati terminali. Questa sorpresa lo ha convinto che l'esperienza spirituale autentica emerge quando la vita ci meraviglia.Ha imparato dai morenti ciò che nessun altro avrebbe potuto insegnargli. L'esperienza insegna che morire, in senso simbolico, è un guadagno. La meditazione, con l'immobilità del corpo e della mente, è un morire a una condizione ordinaria per vivere uno straordinario, un eccellente addestramento integrale alla morte. La paura della morte spesso è accresciuta dal non voler simbolizzare le piccole morti che si sperimentano nella vita (il bambino che muore per far nascere l'adolescente, l'adolescente che muore per il trentenne, ecc.).Padre Bormolini concorda che la nostra vita è una successione di morti e rinascite. L'assenza di questa consapevolezza rende la morte finale un atto drammatico. Il change tanto ricercato nelle discipline di cura è possibile solo se si muore a ciò che si era: il cambiamento è dinamica vitale, e quindi motore della morte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Zelensky e il piano di pace, l'UE e i motori termici, manovra e pensioni, le accuse per l'imam liberato. Regole per l'igiene di casa. L'Istituto Superiore di Sanità ha stilato un decalogo con tutte le buone norme da seguire in cucina. Ne abbiamo parlato con Antonella Maugliani, dell'Istituto Superiore di Sanità. Torniamo a occuparci della mostra "Eterno e Visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo", che si è aperta il 28 novembre alle Gallerie d'Italia di Milano, nell'ambito del progetto Restituzioni (il programma di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale di Intesa Sanpaolo). Ne abbiamo parlato con Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Adolescenti. La Commissione interparlamentare infanzia e adolescenza sul disagio giovanile ha diffuso alcuni dati che ci restituiscono una fotografia a tinte fosche. Un adolescente su cinque ha disagi psichiatrici. Ne abbiamo parlato con Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Osservatorio Nazionale Adolescenza. Ieri pomeriggio la Commissione Europea ha ufficializzato la retromarcia sul provvedimento che avrebbe vietato la vendita di auto nuove con motori a benzina e diesel dal 2035. Ne abbiamo parlato con Emilio Deleidi, giornalista esperto di motori. L'attualità , commentata dal direttore dell'Ansa Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
In questa puntata di Caprera4 incontriamo Alberto Fumagalli, alla guida del Nameless Music Festival. Un dialogo su come nasce e cresce un progetto culturale che unisce identità artistica, organizzazione e rapporto con le nuove generazioni.
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Ti è mai capitato di chiederti: "Dove sto andando?" "Questa è davvero la mia strada?" In questo episodio parliamo di visione e direzione: quello sguardo interiore che ti permette di capire chi sei e cosa vuoi davvero, soprattutto quando dentro c'è confusione o nebbia. Perché quando non hai una visione chiara, vivi in modalità reattiva: ti adatti, gestisci le urgenze, soddisfi le aspettative… e perdi pezzi di te. Una visione invece ti radica, ti orienta, ti motiva. E non nasce nella testa, ma nel cuore, nel silenzio, nelle domande che evitavi da tempo. Anche per me è stato così. Quando ho smesso di seguire "quello che si fa" e ho iniziato a chiedermi "cosa voglio davvero?" tutto è cambiato. In questo episodio ti accompagno dentro questa riflessione e ti racconto perché il periodo tra fine e inizio anno è il momento più potente per ritrovare la tua direzione. Ed è proprio questo che faremo nel workshop live del 28 dicembre, Trova la tua visione: ✨ 3 ore insieme ✨ journaling, visualizzazioni, domande potenti ✨ chiarezza su ciò che vuoi creare nel 2026 Questo momento tra fine anno e inizio anno è il più potente per farlo. Non serve stravolgere tutto. Ma serve avere un faro. E quel faro sei tu, quando ti ascolti davvero. Il 14 dicembre alle 21 il prezzo raddoppia. Se senti che è il tuo momento, puoi iscriverti qui: https://giusivalentini.com/trova-la-tua-visione/ 00:24 Come ho trovato la mia visione 03:22 Le domande fondamentali sulla direzione 07:59 Come ci sentiamo senza una visione 09:47 Trova risposte nel silenzio 12:19 Il faro: ascoltati davvero
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Trump e l'ultimatum a Kiev, gli ospedali italiani promossi, De Luca su Falcone e Borsellino, Spazio Donna Moderna. Sul sito del settimanale c'è un interessante approfondimento dal titolo: "Parlare da soli: l'arte segreta di restare in bolla”. Con noi in diretta Paola Salvatore, di Donna Moderna. Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 28 novembre 2025 al 6 aprile 2026, nel suo museo di Milano delle Gallerie d'Italia, la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" a cura di Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca. Ci siamo collegati con Francesco Leone, curatore della mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo". Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Mancano poche ore al verdetto che dovrebbe decretare la cucina italiana Patrimonio immateriale dell'Unesco. Ci siamo collegati con l'India, dove c'è Maddalena Fossati, direttrice de "La cucina italiana" e presidente del Comitato Promotore per la candidatura della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell'umanità UNESCO, e con il sottosegretario alla cultura, Gianmarco Mazzi. Abbiamo rivissuto tutte le emozioni della serata in Champions e abbiamo parlato delle partite che oggi vedono impegnate le italiane. Highlight di Atalanta Chelsea, commento Atalanta con Massimo Caputi. Highlight di Inter Liverpool, commento Inter e presentazione Benfica Napoli con Paolo Pacchioni. Presentazione Juventus Pafos con Andrea Salvati. L'attualità economica, commentata dal prof. carlo cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Il documento di 33 pagine, presentato dall'amministrazione statunitense, suggerisce che l'Europa sta affrontando una "distruzione della civiltà" e non considera la Russia una minaccia per gli Stati Uniti.
“Perché guardare un'opera quando è così bello parlarne soltanto?” è il nostro slogan provocatorio, una chiara rivisitazione di una celebre citazione pasoliniana. Quando abbiamo avviato questo progetto, ci siamo posti molte domande che continuano a seguirci ancora oggi. Una di queste è stata: “Ma perché le persone dovrebbero ascoltarci parlare di Cinema?” ed è una riflessione che ci siamo posti anche in termini più generali e che discutiamo in questo episodio. Ne è nata una conversazione che ci ha riportato alle origini del progetto, ci ha mostrato come siano cambiate le nostre intenzioni e il nostro modo di stare online e ci ha condotti a un caotico e incomprensibile intreccio di discorsi.Con Federico Allocca e Simone CortiRiprese Gianlorenzo Bernabò Di NegroMusica e sound design DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaPost-produzione audio Matteo FusiCon il sostegno di Associazione La Terza Via e SidereusUn grazie a Raffaele Allocca, Elisabetta Marrocco, Riccardo Romano, Andrea Sestu
Ospite del 186° episodio di Illuminismo Psichedelico è Julian Palmer, una figura molto influente e per certi versi controversa nel panorama della ricerca psichedelica contemporanea. Australiano di nascita, ha dedicato oltre quindici anni della sua vita allo studio approfondito delle piante psicoattive e delle sostanze psichedeliche. Autore di un libro piuttosto noto, Articulations: On The Utilisation and Meanings of Psychedelics (tradotto in Italia da Spazio Interiore col titolo Frammenti di un insegnamento psichedelico), Palmer è noto principalmente per essere stato negli ultimi 20 anni il principale fautore della mistura a base di DMT nota come Changa. Con lui durante questo episodio parliamo della Changa, della DMT fumata in cristalli, dell'ayahuasca e della vivace scena psichedelica australiana.[Ringraziamo Andrea Gherardi per la traduzione in italiano delle parole di Julian Palmer].
“La fortuna favorisce la mente preparata”, diceva Pasteur. E oggi capiremo perché alcune opportunità sembrano “capitare” solo a chi, in realtà, si stava preparando da tempo. In questa puntata esploriamo perché la fortuna non è un evento casuale, ma il risultato dell'allineamento tra Identità, Visione e Azione: chi stai diventando, dove stai guardando e cosa fai ogni giorno, anche quando nessuno ti guarda. Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.
Ospite del 185° episodio di Illuminismo Psichedelico è Ursula Sefic, una “mujer medicina” iniziata all'uso del Bufo Alvarius da circa 13 anni. Ursula ha fatto esperienza dell'uso medicinale delle secrezioni essiccate del Bufo Alvarius (il più noto tra i "rospi psichedelici", conosciuto come Otac presso l'etnia locale) nella comunitá indigena Comcaac, del deserto di Sonora. Nel linguaggio Comcaac il nome con cui è chiamata la loro etnia significa semplicemente “gente”, ma le popolazioni vicine, tra cui gli Yaqui, li chiamano Seri, che significa “uomini di sabbia” – il che fa pensare un po' al film Dune. Ursula nel tempo è diventata un'attivista sociale che lotta al servizio della nazione Comcaac per questioni sanitarie, territoriali ed economiche. I Comcaac sono infatti ormai un piccolo popolo, minacciato di sparire. Questa popolazione non è culturalmente né linguisticamente legata alle altre che vivono nella stessa regione, né in quelle circostanti. Chapo Barnett (il suocero di Ursula) é il leader comunitario dei Comcaac, nonché sciamano e “uomo medicina”, esperto di Bufo Alvarius. Ursula é sposata con Pancho Barnett (il figlio di Chapo), a sua volta sciamano ed iniziato ai misteri del rospo psichedelico. Tanto il marito come il suocero, sono parte di un lignaggio di sciamani. Le parole pronunciate da Ursula Sefic in questa intervista, in relazione alla possibilità di trasporare le cerimonie con piante o sostanze sacre, alla consapevolezza con cui approcciarsi alla medicina in ambiente sciamanico, agli usi avventati e ai vizi egoici e truffaldini di chi si spaccia per sciamano mostrando attestati che semplicemente non sono mai stati emessi – in quel tipo di culture si tratta di saperi esoterici, non vengono certo assegnate "patenti" – sono tra le più illuminanti che si possano ascoltare a questi riguardi. [Questa è una delle interviste che sarebbe semplicemente impossibile realizzare senza l'inestimabile lavoro dell'antropolgo Alfonso Romaniello, "eroe dei due mondi" di Illuminismo Psichedelico.]
Dalla paura all'indifferenza sui dazi, dall'euforia all'ostilità e poi alla cautela sull'AI, dal pessimismo al prudente ottimismo sulla crescita. La ricerca dell'equilibrio comporta volatilità, ma non sarà un Natale come quello del 2018.
Nel mosaico vitivinicolo italiano la Franciacorta è oggi uno dei territori più dinamici e maturi, capace negli ultimi vent'anni di ridefinire il proprio linguaggio stilistico e la propria identità produttiva, un'area che cresce in profondità, non solo in numeri, ma soprattutto nella qualità delle interpretazioni. All'interno di questo contesto in evoluzione la famiglia Muratori rappresenta un caso emblematico, una realtà giovane, nata ad Adro alla fine degli anni Novanta per volontà di Bruno Muratori, che fin dall'inizio ha scelto una via precisa, lavorare esclusivamente uve di proprietà e costruire un legame diretto, quasi fisico, tra vigneto e vino
Quando si pensa al vino francese la mente corre a Bordeaux, Borgogna o Champagne. Eppure il Languedoc-Roussillon, la più vasta area vitata del Paese, possiede una storia che affonda le radici in oltre duemila anni e un patrimonio geologico capace di generare una varietà sorprendente di vini.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Pensiamo di dovercela fare da sole. Ma il vero coraggio è chiedere aiuto.In questo episodio ti porto dietro le quinte del mio percorso di crescita, non come coach, ma come donna, imprenditrice e mamma, per raccontarti di Jean, la mia coach, e del sistema di supporto che ha cambiato tutto. Perché sì, la forza ti porta fino a un certo punto, ma è il supporto giusto che ti permette di diventare chi sei destinata a essere.Ti parlo di vulnerabilità, fiducia, coraggio e visione. Di come, grazie a un accompagnamento autentico, ho imparato a non scegliere tra successo e presenza, ma a farli convivere. E forse, ascoltando, capirai che non è la forza di volontà che ti manca, ma un contesto che ti sostenga davvero. Perché la crescita non accade in solitudine, accade nella relazione.
Ospite del 184° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo al Cinema Troisi durante la Contro-Conferenza sulle Droghe, organizzata a Roma da varie associazione tra il 6 e l'8 novembre 2025 - è stata il medico Caterina Bartoli, conosciuta in ambito psichedelico per il suo lavoro di divulgazione dei trial grazie al progetto Studio Aegle. Con Caterina abbiamo affrontato il tema del potenziale uso degli psichedelici come farmaci per la terza età, quindi oltre i 65 anni. Le persone in quella fascia d'età sono più spesso pazienti ma presentando di frequente co-morbodità vengono sistematicamente escluse dai trial, quando invece potrebbero essere la parte di popolazione più interessata agli effetti benefici di questi come di altri farmaci. Vanno però tenute in considerazione diverse variabili, a partire dalla sicurezza di set e setting - sono per esempio queste le persone più soggette a possibili cadute. Gli studi a oggi in corso, oltre alle potenzialità degli psichedelici nel lenire l'ansia del fine vita, di cui abbiamo già parlato diverse volte, si stanno concentrando sulla depressione legata al Parkinson e, in modo più embrionale, sull'Alzheimer.
Ospite del 183° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo durante l'ultima edizione di Piante Maestre, a Milano - è stata la reporter e documentarista Sara Melotti. Con Sara abbiamo parlato di un suo recente lungo viaggio a Pucallpa, in Perù, dove lei ha avuto modo di entrare in contatto con la cultura locale e osservare da vicino alcuni dei paradossi legati all'ayahuasca e soprattutto ai contesti. Nella puntata abbiamo parlato del problema del turismo (che ha dei contro, intuibili, ma anche dei pro), dei centri che somministrano il decotto, del legame del cocktail amazzonico con la cultura locale, e quindi con la brujeria (ovvero la stregoneria), e del fatto che tutte queste cose hanno lati positivi e negativi, che abbiamo cercato di iniziare a osservare, per quanto possibile senza giudizio.
Dai primi passi nel settore nautico alla nascita di un'attività di successo, Andrea Gambacorti racconta come, insieme alla moglie Angela, abbia trasformato l'eredità italiana e l'esperienza dell'emigrazione in uno stile unico, fatto di artigianalità, relazioni personali e progetti su misura.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:"La Lazio può fare lo scherzetto all'Inter" Orlando:" De Rossi può salvare il Genoa" De Paola:" La rosa dell'Inter la più completa. Lotito ha una visione provinciale"
L'Editoriale del direttore Simone Cristao il giorno dopo il pareggio del #milan contro il #pisa in #serieaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ospite del 181° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 27 settembre all'Acid Tank di Reggio Emilia, è il filosofo Edoardo Camurri. Insieme a Edoardo, vecchio amico di Illuminismo Psichedelico, abbiamo parlato del suo nuovo libro, "La vita che brucia", edito da Timeo e ideale prosieguo di "Introduzione alla realtà". Il nuovo libro scritto da Edoardo è costruito come un rito psichedelico lungo una giornata, ed è un viaggio nella dimensione del dolore.
(00:00:00) Uno squid game tra le piattaforme (00:00:12) Dieci Anni di Netflix in Italia (00:00:38) Il Ritorno di Alberto Bagnoli (00:03:01) Evoluzione delle Piattaforme di Streaming (00:07:16) Cambiamenti nelle Abitudini di Visione (00:10:44) La Lotta per l'Attenzione (00:13:25) Riflessioni su Serie e Contenuti (00:18:38) La Qualità dei Contenuti Oggi (00:25:21) Apple TV e Nuove Scoperte (00:25:53) Evoluzione delle Smart TV (00:31:35) Crescita dei Contenuti su YouTube (00:34:52) Aumento dei Prezzi dei Servizi (00:43:12) Previsioni per il Futuro dello Streaming (00:47:10) Il Ruolo delle Personalità nei Contenuti (00:50:59) Riflessioni Finali sui Servizi di Streaming (00:52:50) Considerazioni sul Prezzo di Netflix (01:02:44) Il Futuro dei Servizi di Streaming (01:07:36) Saluti e Prossimi Appuntamenti Dieci anni da Netflix in Italia! In questa puntata speciale, insieme ad Alberto Bagnoli, ripercorro evoluzione e impatto delle piattaforme di streaming, dalla bolla delle prime serie condivise al presente fatto di frammentazione e rincari. Oggi le piattaforme sono tantissime, i titoli ancora di più… ma è davvero cambiato il modo in cui viviamo le serie, i film e i contenuti? Tra vecchi rewatch sicuri, titoloni in esclusiva e una nuova competizione per la nostra attenzione che vede protagonisti social e YouTube, ci chiediamo: che fine faranno questi servizi nei prossimi dieci anni? E chi sarà la prossima vittima tra i big?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Fredo Valla"Le parole del padre"Nino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itIl padre desidera lasciare memoria di sé al figlio. Vorrebbe che a farlo fosse ogni padre, che ai vecchi fosse dato modo di raccontare. Vorrebbe rendere istituzionale il diritto alla trasmissione del ricordo. L'Autore lo fa ripercorrendo le sue età: le età dell'uomo - giovinezza, maturità, vecchiaia - attraverso i suoi scritti. Alcuni pubblicati su piccole riviste e giornali scomparsi; altri inediti, raccolti nel corso degli anni con metodo, fino a colmare i cassetti. Scritti, geografie e memorie: i maestri che lo hanno formato, le scelte, le mete raggiunte, quelle immaginate e mai raggiunte: nel cinema, nella divulgazione per ragazzi, nel mestiere di artigiano, nella politica; viaggi di conoscenza, testimonianze, incontri, montagna. Antropologia e curiosità. Desiderio di conoscere, di rimediare alla vergogna della propria ignoranza. Riflessioni sull'uomo. Una sola stella polare, quella di essere eretico, sempre, nella vita; e del rispetto – non la tolleranza – dovuta al diverso da sé, per idee, visione del mondo, lingua, colore della pelle. Rispetto per tutte le lingue, che sono strumento per esprimere una visione del mondo. Visione originale, colori di un arcobaleno di suoni, di relazioni, di capacità e volontà di stare al mondo.Scoprire la mia identità occitana, l'identità dei nostri luoghi, la lingua, ha dato una prospettiva diversa alla mia vita: ho capito che c'era qualcosa di più importante della geologia… potevo diventare un geometra speculatore e sono diventato un militante occitanista, poi mi sono aperto ad altri mestieri e posso dire che fino ad oggi sono contento della mia vita […] Non c'è nulla, credo, di più emozionante che ascoltare uomini e donne che si raccontano […] Ho la sensazione, nelle cose che ho scritto, nei miei documentari, di essere riuscito a trovare i grimaldelli giusti, grazie ai quali la gente si è rivelata. Ma forse non è questione di grimaldelli: basta saper ascoltare.Fredo Valla è regista e sceneggiatore italiano. Ha realizzato numerosi documentari per la televisione e ha partecipato alla produzione di vari film.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ospite del 180° episodio di Illuminismo Psichedelico è eccezionalmente Federico di Vita, intervistato il 26 settembre al Festival della Psichedelia di Cagliari dallo psicologo Michele Metelli. In questa puntata si è parlato della grammatica della visione innescata dal DMT. Ossia dell'infraregno al neon in cui si viene scaraventati una volta fumati in modo efficace i cristalli della sostanza, una sostanza sì tabellata ma anche, curiosamente, endogena. È cioè tabellata perfino una molecola che produce anche il nostro corpo. Nella puntata si è così parlato dei potenziali antidepressivi della DMT e dell'interessante uso sperimentale che ne stanno facendo a San Paolo del Brasile, intervenendo nel momento in cui dopo l'esperienza di picco si va a ricoagulare l'ego della persona che ha ricevuto la somministrazione, e poi, soprattutto, di come è articolata la visione della DMT, quindi dell'accesso, del breakthrough, delle entities (o elfi ingioiellati), e soprattutto del cubo iperbolico, o Metatron, o cubo della DMT o comunque vi piaccia chiamarlo, ossia del cubo non euclideo che si trova al centro dell'infraregno dischiuso da questa sostanza.
Ospiti della 178° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, sono state la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, con cui abbiamo parlato del corpo femminile come campo di battaglia e di cura in ambito psichedelico. Ilaria e Denise sono autrici della rubrica Trip Sisters sulla pagina Instagram di Illuminismo Psichedelico, uno spazio in cui propongono citazioni di donne che nel tempo si sono espresse nell'ambito della cultura psichedelica. In questa puntata, che fa parte della serie che stiamo realizzando con Ilaria e Denise sui temi del femminile in ambito psichedelico, le nostre due alfiere del femminismo lisergico ci hanno parlato del modo in cui il genere influenza l'assunzione di sostanze psichedeliche e dell'elaborazione di tali esperienze, sia da un punto di vista fisico che da quello psicologico e sociale. Il tutto come sempre partendo da una vasta base bibliografica esplicitamente citata nel corso della puntata.
Nel 177° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 19 settembre 2025 al Magick Bar di Roma – per la prima volta nell'inconsueta veste di conferenza stampa –, abbiamo annunciato una grande novità nel panorama psichedelico italiano. Dico abbiamo perché insieme a me erano presenti altri cinque membri dell'Associazione Illuminismo Psichedelico, ovvero l'ex senatore Marco Perduca, il chimico Enrico Greco, la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones e gli psicoterapeuti Sara Ballotti e Raffaello Caiano, con i quali abbiamo annunciato l'apertura del primo Corso di Formazione in Terapie Assistite con Psichedelici mai fatto in Italia. Durante questa puntata-evento abbiamo così ripercorso le tappe che dalla prima puntata di un piccolo podcast prodotto dall'Associazione Luca Coscioni ci hano portato, a ormai quasi cinque anni di distanza, a costituire una nuova associazione completamente dedicata alla psichedelia, sino ad arrivare alla presentazione del Corso, illustratoci dai direttori didattici Sara Ballotti e Raffaello Caiano, e dal direttore scientifico Enrico Greco. Questo tipo di formazione non era mai stata tentata in Italia, ed è rivolta a medici (psichiatri, neurologi, palliativisti, medici di base e tutti gli altri), psicologi e psicoterapeuti. Il percorso formativo è accreditato con 50 ECM, i crediti obbligatori per la formazione continua nelle professioni sanitarie. In tutta Europa per monte ore e proposta formativa solo il corso della tedesca Mind Foundation è paragonabile a quello che abbiamo presentato a Roma. La formazione dei partecipanti avverrà in presenza prevalentemente a Pescara, nel Centro Culturale SpazioPiù e nel Centro Culturale MicHub. Il percorso di 18 mesi prevede 300 ore di formazione da gennaio 2026 ad aprile 2027, con dodici weekend formativi, incontri di mentoring a distanza, due ritiri residenziali estivi e la partecipazione al Convegno annuale di Illuminismo Psichedelico.
Ospite della 176° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, è la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones, con cui questa volta abbiamo parlato di frattali. Durante la puntata Georgia Wilson – che è al lavoro su un paper dedicato all'eziologia delle visioni psichedeliche – ci ha parlato di cosa sono i frattali, ovvero oggetti geometrici dotati di omotetia interna; da dove viene questa definizione in realtà piuttosto recente, e usata spesso metaforicamente per descrivere i tappeti di visioni geometriche tipicamente visibili durante l'assunzione di psichedelici (anche quando non costituite da frattali propriamente detti). Poi ancora, dell'origine e del meccanismo alla base delle visioni a livello neuronale, dei condizionamenti culturali che possono contribuire a dargli sostanza, e infine delle entities, ovvero gli esseri infradimensionali che si manifestano tipicamente durante le esperienze con la DMT.
Ospite del 175° episodio di Illuminismo Psichedelico è Beatrice Dal Bianco, medico e ricercatrice in neuroscienze. Collaborando come ricercatrice e divulgatrice con Hystelica (una realtà che si pone l'obiettivo di promuovere la ricerca, la sensibilizzazione e l'educazione sull'uso sicuro ed efficace dei psichedelici nelle donne, con un focus sulla salute mentale e la biologia femminile), Beatrice si è appassionata riguardo alle connessioni tra ormoni, psichedelici e salute mentale femminile. In questa puntata abbiamo parlato di come sia gli estrogeni che gli psichedelici aumentino la reattività dei recettori 5-HT2A, nonché i livelli di glutammato e dei BDNF (delle proteine che promuovono la sopravvivenza, la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni, fondamentali per la neuroplasticità, la memoria e l'apprendimento. I livelli ormonali nel corpo delle donne cambiano in relazione alla fase del ciclo mestruale, e ciò ha un impatto sulla plasticità e la comunicazione neuronale, rendendo l'effetto degli psichedelici diverso nelle donne a seconda del momento in cui li assumono. Ciò può spiegare l'efficacia di dosaggi più bassi per le donne, in alcuni momenti del ciclo, come la prima fase, e la possibilità di andare incontro a esperienze più sfidanti in altre, i giorni precedenti al ciclo mestruale.
Il 174° episodio di Illuminismo Psichedelico, con la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, è andato in scena al WAO Festival 2025. All'inizio della puntata Ilaria e Denise spiegano il senso della rubrica di citazioni psichedeliche al femminile Tris Sisters, che curano per le pagine social di Illuminismo Psichedelico. Nel corso della puntata abbiamo parlato del ruolo delle donne nel corso della storia psichedelica, a partire dalla loro probabile e presunta scoperta dell'agricoltura, e probabilmente dell'uso di piante psicotrope. In molte mitologie legate alle sostanze visionarie si ritrova infatti ancor oggi una forte presenza femminile, a tutte le latitudini, dalla Demetra dei Misteri Eleusini, al mito della donna Jagé dell'Ayhahuasca, passando per le curandere del San Pedro e la Dea Madre dell' ololiuqui. Abbiamo poi passato in rassegna il ruolo e la persecuzione delle streghe, proseguita fino all'epoca dei lumi.
Il 172° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore, è il settimo e ultimo appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata un po' folle insieme a Peppe abbiamo fatto un viaggio piuttosto randomico tra suggestioni romanzesche, cinematografiche e tratte dalla serialità televisiva - tentando di evitare i riferimenti più scontati - per mostrare un parziale catalogo di restituzioni artistiche dell'esperienza psichedelica. Tra gli autori e le opere citate: Philip K. Dick, William Burroughs, Paura e Delirio a Las Vegas di Hunter Thompson, Queer di Luca Guadagnino, Gli interessi in comune di Vanni Santoni, Mad Men, Enter The Void di Gaspar Noe e le pagine finali di Siddartha di Herman Hesse.
Il 171° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e critico letterario Carlo Mazza Galanti, è il sesto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. Insieme a Carlo in questa puntata abbiamo parlato della nuova edizione italiana di "Miserabile miracolo" di Henri Michaux, il libro dedicato dal filosofo francese al suo rapporto con la mescalina. Il volume, ri-portato in Italia da Quodlibet in una edizione filologicamente impeccabile ed elegantissima, e in parte tradotto dallo stesso Carlo Mazza Galanti, riproduce anche visivamente, per mezzo di ricchi paratesti, note a margine, immagini, la vera e propria lotta ermeneutica che Michaux ingaggiava con la sostanza psichedelica. Il libro è a tutti gli effetti un classico della biblioteca psichedelica, pur essendo in realtà quasi un libro di trip report dedicati principalmente a quelli che alcuni chiamerebbero bad trip.
La vita è piena di contraddizioni e proprio in quelle contraddizioni si nascondono le verità più profonde. In questo episodio esploriamo 9 paradossi che ti faranno riflettere su produttività, felicità, paura, fallimento e molto altro. Preparati a guardare la realtà da un nuovo punto di vista.Support the podcast and get the full transcript in pdf here: https://ko-fi.com/theitaliancoach Grab your free e-book on how to boost your listening skills with Italian movies: https://italiancoach.net/come-usare-film
L'episodio di oggi racconta la straordinaria storia di un fisico nucleare e imprenditore di fama internazionale. Parliamo di Stefano Buono, co-founder e CEO di newcleo.Fondata nel 2021 insieme a Luciano Cinotti ed Elisabeth Rizzotti, newcleo sviluppa reattori nucleari di ultima generazione destinati a produrre energia pulita, sicura e sostenibile. In modo del tutto innovativo, i reattori di newcleo utilizzeranno le scorie nucleari come combustibile eliminando la complessità dello smaltimento dei rifiuti derivanti dall'energia nucleare. In un solo anno newcleo ha raccolto 400 milioni di euro con round partecipati anche da Exor, Liftt e Club degli investitori, e nel 2023 ha lanciato un aumento di capitale da 1 miliardo di euro.Ma questa non è la prima esperienza imprenditoriale di Stefano, nel 2002 Stefano fonda con Paolo Pomè l'Advanced Accelerator Applications per commercializzare un brevetto sviluppato durante gli anni al CERN insieme a Carlo Rubbia e sviluppare prodotti di medicina nucleare per la diagnostica PET e SPECT e la terapia oncologica. Nel 2017 viene registrato il Lutathera, un medicinale per la cura dei tumori dell'intestino, dando inizio alla crescita esponenziale del mercato dei prodotti radiofarmaceutici. Advanced Accelerator Applications è stata quotata al Nasdaq e poi venduta a Novartis per 3.9 miliardi di dollari ma la crescita è ancora strabiliante, contando 1100 dipendenti, sedi in 11 paesi e una rete di distribuzione in 30 paesi.La passione per la scienza e lo spirito imprenditoriale sono sempre stati centrali nella vita di Stefano.Ascoltando Stefano capirete infatti che ha l'ambizione di un imprenditore ma l'anima di uno scienziato interessato ad impatto e risultati. E' una persona super privata non interessata a esaltare il suo successo, quindi siamo particolarmente lusingate ci abbia dedicato un po' del suo tempo prezioso. Con Stefano abbiamo parlato della sua vita da innovatore e dell'importanza del nucleare per produrre un'energia più pulita, indipendente e sostenibile. Speriamo che la chiacchierata possa essere utile per approfondire una tematica così attuale, importante e a volte controversa.SPONSORClemi's Market è il brand di healthy food che ho lanciato con mia sorella e ho una bellissima notizia da annunciarvi, da oggi potete trovare due gusti delle nostre barrette energetiche in 95 Esselunga in giro per l'Italia e presto anche su Esselunga.com ! Potete trovare la lista esatta dei negozi qui: https://www.clemismarket.com/pages/store-locatorSe state cercando uno snack sano ma allo stesso gustoso con un etichetta pulitissima di soli 5 ingredienti naturali, provatele e fatemi sapere cosa ne pensate.