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Relazione

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Ricominciodame podcast
Episodio 378 - Troppo Ego, Poco Spazio: la formula del malessere relazionale

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 58:28


Perché soffriamo così tanto nelle relazioni? Perché molte emozioni negative sembrano nascere dal nulla? Perché tutto diventa personale, pesante, carico di significato? Siamo immersi in un'epoca che ci sprona costantemente a "trovare spazio per noi stessi", a rivendicare tempo e attenzioni. È un invito legittimo, persino necessario: prendersi cura del proprio benessere è un atto di responsabilità. Tuttavia, esiste un confine sottile, spesso invisibile, oltre il quale la sana cura di sé scivola in una forma di ipertrofia dell'Ego. Senza accorgercene, finiamo per costruire un mondo in cui ogni pensiero, ogni emozione e ogni evento ruotano attorno a un unico centro gravitazionale: noi stessi. Questa condizione non è una scelta consapevole, ma un meccanismo automatico che si manifesta attraverso tre distorsioni principali:L'Egocentrismo Percettivo: È come guardare il mondo attraverso una lente deformante che riporta tutto al "me". Ogni sguardo altrui, ogni parola non detta, ogni coincidenza viene interpretata come un messaggio diretto alla nostra persona. Iniziamo a vivere la vita come una continua bilancia tra ciò che sentiamo di meritare e ciò che ci viene "tolto".L'Attribuzione di Ipersignificato: Ogni piccolo intoppo o successo diventa una prova schiacciante della nostra identità. Se falliamo in un compito, non è un evento isolato, ma la "conferma" di non valere nulla; se qualcuno ci critica, diventa la "dimostrazione" che il mondo è contro di noi.L'Ipercontrollo Difensivo: Viviamo in uno stato di allerta permanente. Sentiamo il bisogno costante di spiegarci, di vincere ogni confronto, di difendere il nostro territorio emotivo. È l'incapacità di accettare che la vita ha un suo flusso che prescinde dai nostri desideri e che non tutto può (o deve) essere governato.Quando l'Ego diventa rigido e poco flessibile, la sofferenza non è più un evento passeggero, ma una condizione cronica. Questo "mal di vivere" si manifesta con segnali precisi:l'offesa facile: Sentirsi costantemente punti sul vivo, come se ogni interazione fosse un attacco potenziale.rabbia e tristezza: Emozioni che, invece di fluire via, si stratificano e si induriscono, rendendo le nostre relazioni drammatiche e pesanti.la falsa Sensibilità: Spesso confondiamo la nostra sofferenza con l'eccessiva sensibilità. In realtà, non stiamo soffrendo perché siamo "troppo aperti" al mondo, ma perché siamo troppo chiusi in noi stessi.Ridimensionare l'ego non significa annullarsi, ma diventare più flessibili. Significa smettere di personalizzare ogni folata di vento e imparare a respirare insieme alla realtà, invece di lottare costantemente contro di essa per riaffermare la nostra presenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Spazio di consapevolezza
Relazione come evoluzione: come capire se stai crescendo o sopravvivendo

Spazio di consapevolezza

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 30:50


Come capire se una relazione ti sta facendo crescere o ti sta mantenendo in sopravvivenza? In questo episodio parliamo di relazioni, sistema nervoso e discernimento somatico, per riconoscere la differenza tra attivazione e vera evoluzione. Scoprirai: i segnali di sopravvivenza relazionale cosa significa crescere in una relazione come ascoltare il corpo per capire se ti stai espandendo o adattando le domande chiave per un discernimento più consapevole Un episodio per smettere di confondere intensità con crescita e iniziare a costruire relazioni più sicure e autentiche. Scopri le disponibilità per i trattamenti di somatic healing con me a Treviglio. Clicca qui Per scoprire le tappe italiane del mio somatic tour iscriviti alla newsletter. Clicca qui. Mi trovi su instagram per restare in contatto e scoprire tutte le anteprime dei miei percorsi e spazi, come ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@beatrice__mazza⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Un abbraccio pieno di luce BeaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Insieme per educare - PF06
GIOCHIAMO! Il gioco per conoscere sé stessi e il mondo e come strumento di relazione con Giorgia Cozza

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 35:04


In questo episodio incontriamo nuovamente Giorgia Cozza, scrittrice e giornalista, con la quale dialoghiamo in merito al tema del gioco come strumento per coltivare la relazione tra genitori e figli. Per approfondire: QUI TROVI TUTTI I LIBRI DI GIORGIA COZZAIn particolare, in questo episodio facciamo riferimento a I GIOCHI PIU' STIMOLANTI E CREATIVIE qui trovi il podcast precedente in merito al tema. PER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Landexplorer
MetroMontagna: come rileggere la relazione tra centro e periferia.

Landexplorer

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 24:56


La montagna è destinata a diventare solo il "parco giochi" delle grandi città nel weekend, o esiste un futuro produttivo per le terre alte?In questa puntata, esploriamo il concetto di MetroMontagna e le nuove geografie economiche, partendo dall'analisi del saggio di Giulio Buciuni e Giancarlo Corò sulle periferie competitive e le "Città Alfa".Nell'era dell'economia della conoscenza, il divario tra centri urbani globali e territori periferici si allarga, ma i distretti produttivi che puntano sul "saper fare" e su asset immateriali possono invertire la rotta.Discutiamo di:

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Lunedì 16 febbraio 2026 - Non ci sono altri segni!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 2:39


Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8,11-13)In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l'altra riva.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 13 febbraio 2026 - Ascolta e proclama la tua fede!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 2:49


Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

Ricominciodame podcast
Episodio 377 - Gestire e combattere lo stress: che fare?

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 59:23


Come si può gestire lo stress? Cosa possiamo fare concretamente per gestire lo stress?Quando ci troviamo difronte ad un evento stressante la prima cosa da fare è distinguere i fatti (ciò che accade) da pensieri ed emozioni che scaturiscono dall'evento. Un evento è definito stressante sulla base della percezione delle proprie risorse cognitive ed emotive adatte ad affrontarlo. Lo stress dipende dunque dalla percezione che noi abbiamo dell'evento e delle risorse necessarie per poterlo gestire. Il modo in cui viviamo l'evento è legato a delle valutazioni soggettive: chi valuta l'evento? La parte bambina? Allora utilizzeremo degli atteggiamenti come lamentela, pretesa e accusa. La parte adulta? Allora saremo in grado di guardare ciò che accade, valutare e mettere in atto delle strategie per fronteggiare lo stress al meglio.Come possiamo fronteggiare lo stress? Per prima cosa è necessario prevenire lo stress. Come?1) dedicarsi del tempo piacevole: se non coltiviamo il piacere saremo più esposti allo stress2) coltivare relazione significative: le relazioni che sostengono, con cui puoi condividere, scaricare la tensione, potersi aprire ad un altro essere umano sentendosi ascoltati, visti, riconosciuti, in una dimensione di ascolto3) alternare attività/passività: se non sappiamo alternare attività e passività siamo più soggetti allo stress; saper creare equilibrio tra il fare e fermarsi ci consente di gestire al meglio lo stress.4) Dedicarsi al silenzio, alla meditazione e alla preghiera: vuol dire fermarsi e fare silenzio dentro e fuori, accumulare l' energia necessaria per fronteggiare l'eventuale evento stressante.Il secondo passaggio consiste nel monitorare lo stress. Come? Facendosi alcune domande chiave. 1) Ricavandosi del tempo per se stessi: quanto tempo dedichiamo a noi stessi? Tempo in cui non dobbiamo produrre nulla. Tempo non strumentale.2) Qual è il nostro umore di base? La quota costante che abbiamo di umore….quanto tempo passo nella serenità? quanto nella gioia? Nella rabbia?3) Qual è il livello di reattività emotiva: quanto siamo reattivi?4) Quanta energia e vitalità abbiamo? Qual è il livello dell'energia? Quanta energia e vitalità ho in questo momento?Quindi possiamo finalmente fronteggiare lo stress, in questo modo:1) pensare ai successi passati: di solito tendiamo a tornare su eventi negativi, ma dobbiamo riportare la mente al ricordo di tutte le volte che abbiamo affrontato cose simili e siamo riusciti.2) Sviluppare pensiero critico: tornare ai fatti, a ciò che è e rimanere sul fatto.3) Saper chiedere aiuto, che non è lamentarsi, ma chiedere cose concrete.4) Spostare il focus sulle soluzioni: razionalizzare, valutare i fatti, tornare adulti.5) Occuparci della gestione dell'emotività: saper gestire le emozioni è una delle risorse principali per fronteggiare lo stress. È frutto di tutte le altre risorse.E tu, come gestisci lo stress?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Spazio di consapevolezza
La relazione come ripetizione: cosa il corpo sta cercando di guarire

Spazio di consapevolezza

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 32:13


Perché continuiamo a ripetere gli stessi pattern nelle relazioni, anche quando siamo consapevoli?In questo episodio esploriamo come sistema nervoso e memoria emotiva influenzano le nostre scelte affettive. Parliamo di: partner emotivamente non disponibili relazioni in limbo e comunicazione non chiara non sentirsi viste, scelte o restare dopo un tradimento ruoli relazionali come strategie di sopravvivenza Un episodio di somatic healing e relazioni, per comprendere perché il corpo ripete — non per sabotare, ma per guarire. Se desideri fare un percorso di mentoring 1:1 con me, per riequilibrare il tuo sistema nervoso e sciogliere anche questi pattern relazionali puoi prenotare la tua candidatura cliccando qua. Mi trovi su instagram per restare in contatto e scoprire tutte le anteprime dei miei percorsi e spazi, come ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@beatrice__mazza⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Un abbraccio pieno di luce BeaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il cuore di Stefani batte a Sarcedo: diventa pubblica la relazione con la 25enne Giorgia Tavella

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 2:08


Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti
Vademecum per entrare in relazione con una donna

Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 38:22


TLDR In questo episodio parliamo di come entrare in relazione con una donna partendo dalle fondamenta giuste: dall’autostima alla gratuità, dall’amicizia al corteggiamento: una bussola per entrare in relazione con le idee chiare e senza farsi male. 3 Take-aways importanti 1. L’autostima è il punto centrale Se non riconosci il tuo valore, entrerai in relazione non per donare te stesso ma per colmare un vuoto affettivo devastante - e questa è la formula per il disastro. Crescere nell’autostima è un cammino e non siamo mai arrivati, ma per entrare in relazione serve un minimo sindacale di stima di sé: sotto quella soglia vai a fondo e fai danni. 2. L’amicizia deve avere la precedenza La vostra compagna di vita è prima di tutto la vostra migliore amica. L’amicizia è dove si costruiscono comunicazione e conoscenza vera. Una relazione solida si costruisce per gradi, con progressività. Come fai a dire di amare una persona che non conosci? Ti possono piacere gli occhi, il suo corpo, ma quella persona non la conosci davvero. Il colpo di fulmine, nella maggioranza dei casi, è indice di immaturità affettiva. 3. Guardate nella stessa direzione Questo è proprio imprescindibile, la struttura portante. Potete avere tutti gli interessi in comune che volete, ma se non guardate nella stessa direzione è come tirare a caso in area di rigore. Per capire questo però devi prima sapere chi sei tu e cosa vuoi dalla vita - altrimenti vai a caso. Nell’episodio inoltre parliamo del ruolo fondamentale di relazionarsi con gratuità, senza pretendere nulla in cambio (e la differenza col fare da “zerbino”), di quanto sia vitale il confronto con chi ti vuole bene per non finire in un rapporto simbiotico. E poi c’è quella cosa del “sentirsi a casa” con una persona - quel momento in cui riconosci che è lei. Buon ascolto!

Ricominciodame podcast
Episodio 376 - 4 Tecniche per Farsi Rispettare dagli altri

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 63:01


Farsi rispettare è importantissimo.Cosa è il rispetto? Come farsi rispettare?Il termine rispetto etimologicamente deriva dal latino 'respicere' e può essere tradotto con guardare indietro. Possiamo dare due interpretazioni a questo “guardare indietro”: per aver rispetto dobbiamo sapere guardarci indietro, ma può voler dire anche sguardo che ci torna dall'altro, ovvero come l'altro mi guarda. Per comprendere cosa sia per noi il rispetto dobbiamo partire dal tipo di linguaggio che associamo al concetto di rispetto, soprattutto ai verbi che usiamo per parlare di rispetto. Esigere rispetto, pretendere, ottenere, guadagnare, dare, concedere il rispetto: questo linguaggio è figlio di una cultura deformata al livello relazionale. Il linguaggio poi diventa un modo di pensare e di agire. Rispetto non è sottomissione, non è paura. Non è un oggetto da scambiare da dare o ricevere.Allora cosa è? Qual è il linguaggio giusto da utilizzare quando parliamo di rispetto?È creare. Creare rispetto. È un valore relazionale che si crea, appunto, in una relazione.Come si crea una relazione di rispetto? 4 modi per farsi rispettare, o meglio, per creare rispetto:1) Costruisco trasparenza: quando sono congruente e trasparente creo rispetto nella relazione: conosco i miei bisogni, ma per conoscerli bisogna che io mi ascolti. 2) Mi rispetto e rispetto l'altro: se non ti rispetti gli altri si sentiranno autorizzati ad avere atteggiamenti poco rispettosi. Come posso rispettarmi? Innanzitutto imparando a conoscermi, imparando ad amarmi, a prendermi cura di me stesso.3) Mostro i miei bisogni all'altro: nella relazione indago i miei bisogni e quelli dell'altro, e non li giudico, li rispetto. Come mostriamo i nostri bisogni? Li mostriamo o li lasciamo intuire? Che linguaggio utilizziamo? Con la pretesa? Con la lamentela? Con l'accusa? Come accogliamo i bisogni dell'altro?4) Stabilisco confini chiari: se un confine non è chiaro, in che modo si può rispettarlo? È impossibile rispettare un confine quando non è ben definito. È necessario, nelle relazioni, chiarire i confini a noi stessi e chiarirli con l'altro. E saperli difendere.Poiché non sappiamo definire in modo chiaro i nostri confini e a volte non sappiamo comunicarli, rischiamo di incorrere in questi due errori:1) Pretendo: accumulo rabbia senza esprimere i miei bisogni o stabilire i miei confini e quindi arrivo al punto di pretendere il rispetto. 2) Mendico: accumulo tristezza, cercando di ottenere il rispetto compiacendo l'altro. Entrambe queste strategie sono fallimentari, poiché essendo il rispetto un bene relazionale, può essere soltanto costruito, non preteso o mendicato.Farsi rispettare è fondamentale ma come farlo è la vera chiave.E tu, quali strategie utilizzi per farti rispettare? In che modo crei il rispetto nelle relazioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

That's Y - Generazioni al Lavoro!
"Capitale Relazione Intergenerazionale" con Benedetto Buono BUONO&PARTNERS [Future-Ready!]

That's Y - Generazioni al Lavoro!

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 29:30


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Donne e turismo, un lavoro invisibile che mette in relazione le persone

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 1:59


Ottocento oscuro
USA, Kentucky: una relazione proibita

Ottocento oscuro

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 20:15


All'alba di sabato 1° febbraio 1896 vicino a Forth Thomas viene trovato il corpo senza vita di una donna. Manca la testa. E' l'inizio di un'indagine complessa, che porterà alla scoperta di un segreto molto vittoriano - ma forse anche molto attuale.Buon ascolto!

Ricominciodame podcast
Episodio 375 - Gli impedimenti all'Amore: come riconoscerli?

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 60:03


Perché non riesco ad amare? Che cosa mi impedisce di amare? Di amare pienamente, di amare come vorrei, di amare tutti?Per poter provare a rispondere a queste domande, occorre partire da una considerazione principale: noi funzioniamo in un certo modo, ci muoviamo secondo uno schema ben preciso che parte dal pensiero e ci conduce all'azione.La prima azione è il pensiero: pensiamo qualcosa. In base ai pensieri che abbiamo, proviamo delle emozioni specifiche. A seconda delle emozioni che proviamo, noi avremo un determinato tipo di comportamento, agiremo cioè in certo modo. Quindi, PENSIERO – EMOZIONE – AZIONE. Il nostro pensiero è frutto delle conoscenze che abbiamo, cioè di ciò che conosciamo, che, a sua volta, deriva dalle nostre esperienze. Anche rispetto all'amore, nel corso della nostra vita, abbiamo formulato dei pensieri che ci hanno fatto costruire il "nostro" concetto dell'amore, ovvero le nostre convinzioni sull'amore. E sulla base di questo concetto, di queste convinzioni noi costruiamo gli impedimenti all'amore. In modo nevrotico, confondiamo i falsi bisogni con i veri bisogni, non riuscendo ad arrivare al nucleo di noi stessi e procurandoci una enorme sofferenza. La nevrosi ha la propria radice in bisogni non riconosciuti e non soddisfatti e produce l' incapacità di rinunciare. Questi sono falsi bisogni: se li soddisfo sto male, perché scatta l'autogiudizio, poichè non riesco a rinunciare a questo bisogno. Se non li soddisfo sto male lo stesso, perché sento un senso di vuoto. Sono sostanzialmente in un doppio legame: se faccio in un modo sto male, se faccio l'opposto sto male. In questo atteggiamento nevrotico, vedo solo due possibilità opposte ed entrambe procurano sofferenza.Cosa fare? Per prima cosa è necessario individuare i Veri bisogni: quando c'è un vero bisogno se lo soddisfo (cioè non rinuncio al mio bisogno) io sto bene; se non lo soddisfo sto male e provo tristezza. Bisogna partire da questa domanda: quali sono i nostri veri bisogni? Quali sono i veri bisogni? Li riconosciamo perchè è qualcosa che fa stare bene me e le persone intorno a me, è ecologico per me e le mie relazioni. Per individuarli, poiché tendiamo all'amore, possiamo osservare una situazione win –win. Sono bisogni naturali. Il falso bisogno è sempre in una logica di potere: c'è chi vince e chi perde, è competitivo. E' un bisogno culturale. La lotta è comprendere che qualcosa ci fa male e cercare di agire sul falso bisogno. Vedere che quando sto male se faccio e sto male se non faccio non sono in contatto con i veri bisogni: si tratta di individuare qual è il bisogno profondo.Cosa mi impedisce di amare in questo momento?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

il posto delle parole
Carla Ammannati "La disperazione dell'amore"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 22:40


Carla Ammannati"La disperazione dell'amoreManni Editoriwww.mannieditori.itI protagonisti dei tre racconti di questo libro sono personaggi inquieti, dubbiosi, che si lasciano trasportare dagli eventi. Una veterinaria, un'applicata di segreteria, un infermiere: persone comuni affaticate dai sentimenti, provate dai rapporti complicati in cui si dipanano le loro vite. C'è in loro una smania d'amore accompagnata dal timore dell'abbandono; l'armonia della coppia su cui incombe il sospetto o la realtà del tradimento; l'ineluttabilità della malattia vissuta con il terrore della separazione finale; la paura della genitorialità e, insieme, la gioia incommensurabile di una nascita; il desiderio di Dio, che si risolve nella nostalgia della religione, in cui la preghiera, anche laica, è vagheggiata come salvezza. Ognuno, disperatamente, è alla ricerca di un bagliore di felicità nella commedia dell'esistenza.Carla AmmannatiÈ nata nel 1951 a Empoli, vive a Firenze.Ha insegnato materie letterarie nella scuola superiore.È stata due volte finalista al Premio Calvino.Ha pubblicato i romanzi Relazione sul nascere (ExCogita, 2003) e La guaritrice di Ventotene (Meridiano zero, 2008) e racconti su riviste e nell'antologia Racconta/2 (La Tartaruga, 1993).Ha collaborato con “Il Ponte” e “L'Indice”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ricominciodame podcast
Episodio 374 - 5 cose da fare per lasciare andare

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 62:31


Cosa vuol dire lasciare andare? Quali sono i passaggi necessari a lasciare andare? Perché lasciare andare? Lasciar andare richiede calma, apertura e disponibilità. Generalmente lasciare andare produce dentro di noi la paura per qualcosa che non conosciamo. Lasciare andare vuol dire anche fare spazio. Vorremmo qualcosa di nuovo, ma non abbiamo spazio interno, perché siamo aggrappati a quello che abbiamo. Per questo non riusciamo a lasciare andare. Tutto ciò che non è più utile, funzionale, che non ci fa bene, che è di ingombro, occupa solo spazio ed è fondamentale imparare a lasciarlo andare. Può capitare che ci ripetiamo che non ci riusciamo; ma qui entra in gioco la nostra volontà: lasciar andare richiede un atto di volontà da parte nostra. Quali sono i passaggi per imparare a lasciare andare? 1) Riconoscere gli attaccamenti: se non sappiamo quali sono i nostri attaccamenti, non sappiamo cosa lasciare andare; sentiamo la sensazione di pesantezza, di insoddisfazione, debolezza, ci sentiamo sfiancati, ma non sappiamo cosa è che ci fa stare così. Per rintracciare i nostri attaccamenti, chiediamoci: a cosa sto restando attaccato? A cosa penso spesso? Su cosa la mia mente va in automatico? Quali sono i pensieri che emergono automatici durante la giornata? 2) Rintracciare il vantaggio: Noi siamo fatti di parti, qual è la parte che vuole lasciare andare? Quali sono invece le altre parti che non vogliono lasciare andare? Molte parti di noi si aggrappano a qualcuno o qualcosa, perché ogni parte vede in un determinato modo e le parti di noi che non vogliono mollare, vedono un vantaggio nel non farlo. Chiediamoci, dunque, quali sono i nostri vantaggi nel non mollare? Restare attaccato alla storia, alla persona, al pensiero o alla convinzione che vantaggio mi da? Restare attaccati ci da sicurezza e lasciare andare richiede responsabilità, rischio, paura e noi tendiamo sempre al beneficio, a quello che ci sembra una cosa buona per noi. 3) Fare spazio per accogliere: la paura nel mollare è paura del vuoto. Modificando questa visione, cioè se lascio andare sento il vuoto, noi ci focalizziamo solo sulla mancanza di qualcosa, sullo spazio da riempire. E il vuoto ci fa paura: resta un buco. Modificare il linguaggio dicendo “faccio spazio”, “lascio andare per fare spazio, per accogliere” ci fa concentrare sul nuovo, sull'accogliere la novità. Cambia completamente la visione e la percezione delle cose. Chiediamoci: che cosa è ingombrante dentro di me? Cosa è che oggi è inutile a cui dedico energia, pensieri? 4) Imparare ad affidarci: abbiamo paura perché abbiamo il bisogno di controllare. Non riusciamo ad affidarci alla vita. Per lasciare andare è necessario fare un atto di fede, provare fiducia. Fare piccole cose senza avere il controllo di tutto. 5) Accettare e accogliere: spesso l'attaccamento a qualcosa o qualcuno è perché non riusciamo ad accettare che è passata, che una cosa è finita. Non riusciamo ad accettare che l'impermanenza è una legge fondamentale della vita: tutto cambia. Come si fa ad accettare? Accettare è un atto di volontà. Accettare si fa accettando. Accettare vuol dire accontentarsi, nel senso di essere contento, di farsi contento di ciò che c'è. Quali sono le resistenze che ti impediscono di lasciare andare?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ulss 7, la crisi di personale dello Spisal. Guerra dei numeri fra Cunegato e Bramezza

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 2:23


Mentre crescono gli infortuni sul lavoro, diminuisce l'attrattività del lavoro nello Spisal dell'Ulss 7 Pedemontana, che nei prossimi mesi perderà tre tecnici. Il consigliere regionale snocciola i dati della Relazione sulla sanità regionale 2025, la direzione dell'Ulss ne fornisce altri

Bamboo Podcast con Alessandro Candusso
145 Francesco Nanni: Guardare il gioco dalla panchina

Bamboo Podcast con Alessandro Candusso

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 67:41


Francesco Nanni vive il basket da dentro, ogni giorno. Assistente in Serie A, campione europeo Under 20, ma soprattutto allenatore che mette le persone prima dei ruoli. In questa chiacchierata racconta il suo percorso senza mitizzare nulla: il lavoro invisibile, le scelte scomode, la fortuna che conta solo se sei pronto. Si parla di crescita, resilienza e di come si costruisce un mindset solido tra spogliatoio e campo.- Cosa significa diventare allenatore di alto livello- Il dietro le quinte della Serie A e del coaching giovanile- Sviluppo dei giocatori oltre le statistiche- Relazione coach–giocatore nei momenti difficili- Performance, responsabilità e identità nel basket“Il lavoro è necessario, ma non basta. Conta come stai nelle cose che non controlli.”Buon ascolto.Entra in contatto con me:https://linktr.ee/alessandrocandussocoachDisclaimer: i contenuti di questo episodio hanno scopo informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere di un medico o di altri professionisti sanitari. Applicando quanto ascolti, ti assumi la piena responsabilità delle tue scelte e delle loro conseguenze.Entra in contatto con me:https://linktr.ee/alessandrocandussocoachDisclaimer: consigli forniti senza garanzia. Questi NON sono consigli medici. Ascoltando e applicando i consigli che trovi all'interno di questo episodio, ti assumi il 100% della responsabilità sulle conseguenze

Ricominciodame podcast
Episodio 373: Relazioni d'Amore: domande e risposte

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 66:12


Quando una relazione può essere considerata una relazione di Amore? Cosa è l'amore? E cosa distingue le relazioni di Amore da quelle che non lo sono? Dialoghiamo, in questo video, con domande e risposte, sul tema fondamentale delle relazioni. Le relazioni sono il cuore della nostra vita. Siamo sempre in relazione con tutto ciò che ci circonda. È fondamentale chiedersi, allora, che tipo di relazioni abbiamo. Le nostre relazioni sono nutrienti? Viviamo relazioni costruttive? Le relazioni che abbiamo sono evolutive? Sono relazioni di Amore? Le relazioni evolutive sono quelle relazioni in cui noi siamo disposti in prima persona a metterci in gioco, a guardare a noi stessi, alle nostre reattività, alle nostre parti egoiche, e abbiamo la voglia di impegnarci a generare dialogo. Stiamo parlando di relazioni di Amore, con la A maiuscola, dell'amore che nasce ed è un bisogno del sè superiore. Quali sono le sue caratteristiche? Innanzitutto è un AMORE che richiede conoscenza, cura responsabilità e dono. L'amore frutto del nostro piccolo ego è, invece, un amore infantile: si basa, infatti, sulle aspettative (non esplicitate), sul potere sull'altro, sul controllo e sul risentimento. Come possiamo sostanzialmente distinguerli? Guardando alla comunicazione, al tipo di comunicazione che utilizziamo. Se parliamo di Amore la comunicazione sarà di questo tipo: è la comunicazione tra chi ascolta, esplicita, parla di sé. Se parliamo di amore, allora la comunicazione sarà egoica: è la comunicazione tra chi accusa, recrimina, chiede la ragione (vuole aver ragione). E', inoltre, importante considerare che quando siamo in relazione, entrano in gioco sia il nostro se superiore che il nostro ego: si intrecciano tra di loro e si manifestano nella relazione con l'altro, che, a sua volta, entra in relazione con noi con il suo ego e la sua anima intrecciati. Nelle relazioni evolutive, quello che fa la differenza è l'osservazione di questi nostre parti interne che entrano in relazione tra di loro e con l'altro. Osservazione con l'occhio pulito dal giudizio che ci consente di accogliere ed accettare quello che osserviamo, ovvero la parte animica e la parte egoica, mia e dell'altro. E tu, che relazioni hai?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Crescere Con Tuo Figlio
Perché se non urli, non ti ascolta #218

Crescere Con Tuo Figlio

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 27:15


Se urlo mi ascolta.O almeno così sembra, per qualche minuto.Poi il giorno dopo ci ricaschi, e sei punto e a capo.In questa puntata parliamo dell'illusione dell'urlo e del perché non funziona davvero.Non per trovare l'alternativa “giusta”, ma per fare finalmente la domanda giusta.Ascolta l'episodio 218 di Crescere con tuo figlio.***Iscriviti al corso gratuito su Come Farsi Ascoltare dai Figli: https://giovanniarico.it/come-farsi-ascoltare-dai-figli-corso-gratuito/Visita giovanniarico.it

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedì 15 gennaio 2026 - Oltre gli schemi!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 4:06


Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.Commento di don Saverio, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba

Tutorial WeCa
La tecnologia e la relazione con Dio: ostacolo o aiuto?

Tutorial WeCa

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 5:13


In questo podcast ci interroghiamo sul rapporto tra tecnologia digitale e vita spirituale. Smartphone, social media e piattaforme online fanno ormai parte della nostra quotidianità, ma possono davvero aiutarci a crescere nella fede o rischiano di distrarci dall'incontro con Dio? Attraverso una riflessione equilibrata, il contributo esplora opportunità e limiti della tecnologia: la capacità di creare connessioni e comunità, l'accesso a risorse spirituali, la necessità del discernimento e l'importanza di non sostituire le esperienze di fede vissute in presenza. Un invito a trovare un uso consapevole e armonico degli strumenti digitali, perché siano a servizio della relazione con Dio e non un ostacolo sul cammino spirituale.

Ricominciodame podcast
Episodio 371 - Come coltivare il benessere: 5 passi

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 60:20


Nella società attuale siamo abituati al tutto e subito e vorremmo il benessere immediato ed istantaneo. Non esiste, però, la pozione magica per risolvere i problemi, avere benessere e stare bene. Arrivare al benessere è un processo: non è istantaneo, non è per sempre, poiché ogni cosa è impermanente, ed è tangibile e reale, a patto che venga coltivato.Ma come si può coltivare benessere? Ecco 5 passi:Primo passo: prepara il terreno. Cosa rende il terreno incoltivabile? La rigidità. Tutto ciò che è rigido ci impedisce di fiorire. Ci sono tanti comportamenti, atteggiamenti che accrescono le nostre rigidità; ciò che possiamo chiederci è: perché non fiorisce la vita dentro di me? Cosa impedisce la vita dentro di me? Trova le tue rigidità! Rendere il terreno pronto vuol dire imparare ad essere recettivi e flessibili.Passo due: scegli cosa piantare. Spesso noi non pratichiamo questo verbo: il verbo scegliere. È la prima responsabilità che la vita ci mette davanti; noi giudichiamo e pensiamo di scegliere, ma giudicare non è piantare. Per poter scegliere è necessario impegnarci e mettere energia nel discernimento, vedere le cose per come sono. Da dove si parte? Dal chiedersi: che cosa mi fa bene? Spesso questo non coincide con quello che ci piace.Terzo passo: impara come coltivare il seme scelto. Abbiamo bisogno di conoscere cosa uccide il seme e cosa lo nutre e imparare a discernere.Quarto passo: cura terreno e seme. Curare vuol dire essere attenti ai nostri nemici interni ed esterni: pensieri intrusivi, le svalutazioni, la convinzioni limitanti, etc… Bisogna saperle tenere d'occhio. E per farlo possiamo chiederci: che cosa è che mina il mio progetto di benessere? Prendersi cura vuol dire anche saper mettere e mantenere i confini.Quinto passo: goditi la pianta e i frutti. Molto spesso abbiamo incapacità a godere del nostro benessere e non sappiamo provare piacere. Appena raggiungiamo un risultato, appena stiamo bene, la mente ci proietta in un prossimo obiettivo e temiamo lo stare nel piacere quasi come quanto lo stare nel dolore. Anche il benessere non ce lo sappiamo godere. Quali sono i frutti del benessere? Più sto bene e più ho possibilità relazionali con me e con gli altri. Quando il benessere fiorisce i frutti sono maggiori possibilità di scegliere, di donare, di prendere, di vivere pienamente la vita che siamo.Su quale di questi passi pensi di dover lavorare di più?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

il posto delle parole
Giancarlo Dimaggio "Oscillazioni"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 27:03


Giancarlo Dimaggio"Oscillazioni"Il racconto di una rivoluzioneRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itRaffaele ha trent'anni, lo ha lasciato l'amante e da quel momento catene di pensieri lo imprigionano. Si sforza di trovare un senso in un mondo che gli sembra ostile, ma un vortice di sofferenza e rimpianto lo paralizza. Luciano, il suo psicoterapeuta, cerca di aiutarlo a liberarsi da un dolore che sembra semplice da lenire. Scopre che non è così. La terapia si popola di ombre, dell'uno e dell'altro, di ferite e fantasmi. Cosa nasconde Raffaele? E perché la sua reticenza colpisce Luciano così da vicino? Attraverso un racconto in cui il confine tra realtà e sogno è sottile, le storie dei due protagonisti si intrecciano in un viaggio di scopertae trasformazione che esplora il delicato equilibrio tra dolore e guarigione, tra vulnerabilità ed energia, tra desiderio e inganno. L'arte della terapia si intreccia con l'umanità dei personaggi. Quali luoghi oscuri attraversano insieme? Quanto saranno dolorose le trasformazioni? Alla fine del cammino, quali animali incontreranno? Giancarlo Dimaggio, psichiatra e psicoterapeuta. Cofondatore del Centro di terapia metacognitiva interpersonale (Roma). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità (con A. Montano, R. Popolo e G. Salvatore, 2013), Trattamento integrato per i disturbi di personalità (con W.J. Livesley, J.F. Clarkin, 2017), Corpo, immaginazione e cambiamento (con P. Ottavi, R. Popolo, G. Salvatore, 2019), Un attimo prima di cadere (2020) e Relazione terapeutica e tecniche esperienziali (con A. Centonze, P. Ottavi, R. Popolo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ricominciodame podcast
Episodio 370 - Come svuotare il Natale per riempire il cuore

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 64:40


Il Natale può diventare un carico pesante, un contenitore che riempiamo compulsivamente per timore del vuoto. Il cosiddetto Christmas Blues non è solo un calo d'umore passeggero: è quel senso di malinconia, ansia e stanchezza che bussa alla porta proprio quando il mondo fuori si accende.Spesso scompare solo con l'Epifania, portando con sé i sintomi di un vero disagio: insonnia, inappetenza e il desiderio di fuggire dai festeggiamenti.Ma perché accade? Perché riempiamo il Natale all'inverosimile. Lo carichiamo di aspettative irrealistiche, attività frenetiche e relazioni forzate, cercando disperatamente di costruire la "festa perfetta".Cosa manca in un Natale troppo pieno?Manca lo spazio per noi. Manca il silenzio interiore necessario per ascoltarsi. In questa corsa all'accumulo, dovremmo fermarci e chiederci: cosa stiamo aggiungendo solo per non deludere gli altri?La regola del 20%: Se togliessi il 20% degli impegni, dei regali e delle formalità a questo Natale, cosa resterebbe di autentico? Per vivere le feste con più leggerezza, prova a osservare questi quattro pilastri della tua vita:• L'Agenda: Quante cose fai solo "perché si deve"? Cosa cancelleresti se non avessi i sensi di colpa? Prova a uscire dalle convenzioni sociali: non è egoismo, è protezione della propria serenità. La Tavola: Mangi per il piacere della condivisione o per "anestetizzare" le emozioni? Spesso il cibo diventa un tappo per non sentire il disagio di ciò che ci circonda.• Le Relazioni: Con chi desideri stare davvero? In quali contesti ti senti costretto a recitare un ruolo che non ti appartiene?• Le Aspettative: Metti a confronto l'idea del Natale che "dovrebbe essere" con quella di ciò che "è davvero". Accettare la realtà toglie potere alla delusione.Infine, prova a rispondere con onestà a questa domanda: Escludendo gli oggetti materiali, quale dono farò a me stesso questo Natale? Potrebbe essere un pomeriggio di silenzio, il permesso di dire un "no" difficile o semplicemente il diritto di essere triste in un giorno in cui tutti sorridono.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Scontrini
L'importanza dell'ascolto nella relazione imprese-consumatori

Scontrini

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 14:18


Si parla spesso di centralità del consumatore, ma per mettere davvero il consumatore al centro è necessario conoscerlo nel profondo. Mai come oggi le aziende dispongono di una infinità di dati sui clienti, ma manca l'ascolto profondo per le minuscole frizioni quotidiane. In questa puntata parliamo del paradosso dell'ascolto e del metodo “Human Flow” per passare dal “sentire” ad “ascoltare davvero”. Si conclude così questa stagione di Scontrini. Ci fermiamo un attimo per riprogettare il futuro e ci piacerebbe farlo con i vostri spunti: attendo i vostri commenti, qui o sulla mia pagina Instagram. A presto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ricominciodame podcast
Episodio 368 - Blocchi del passato: perché il corpo trattiene il dolore (cos'è il dolore?)

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 66:04


Hai mai pensato che il tuo corpo potesse trattenere il dolore emotivo del tuo passato?Il nostro corpo non mente: i traumi, le paure e i bisogni negati della nostra infanzia non svaniscono.Si cristallizzano in "corazze muscolari" e blocchi energetici, intrappolando le emozioni e il dolore del bambino ferito proprio lì, nelle tue spalle, nel bacino, nella respirazione...Cosa fare per sciogliere questi blocchi?Ne parliamo con Daniela Campolmi, fisioterapista e osteopata, posturologa chinesiologa e coaching IgeeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Un CORPO mi hai dato - Il PODCAST
Ep. 36: RELAZIONE ed ESPANSIONE

Un CORPO mi hai dato - Il PODCAST

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 29:39


“… perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia siapiena.” (Gv 15, 11)Oggi dobbiamo scoprire che direzione hanno quelle “cose” che Gesù ci ha detto “nello scorso episodio”! Siamo diretti a una gioia piena, a un anticipo di Paradiso già su questa terra, il Natale ci racconta il primo pezzetto di questo “nome nuovo” che tutti i battezzati hanno! Ascoltaci!…Radio Maria, Il corpo per dire il Misterohttps://radiomaria.it/trasmissioni/il-corpo-per-dire-il-mistero/ Il nostro inizio su Radio Mariahttps://youtu.be/jZ-c97ZfvPk?si=5-76Fu7sGB6X4DGiI nostri percorsi di 9 mesihttps://uncorpomihaidato.com/percorsi/…Musica del podcast "Mother of God", Debora Vezzani:https://youtu.be/g0aznkFu790---------------------"Un corpo mi hai dato" è un progetto di evangelizzazione nato per rispondere alla domanda "Come il corpo ti parla di Dio nella tua vita?".Corpo come casa che ogni giorno sei chiamato ad abitare in pienezza e nella tua unicità di figlio amato dal Padre.Corpo come pane spezzato per condividere l'Amore sperimentato con i fratelli in Gesù. Corpo come Corpo di Cristo, la Chiesa, come famiglia dove nutrirsi del Pane della Vita.Un corpo che nasce, cresce...e rinasce!Come?Cammina con noi per scoprirlo! ... Vuoi conoscerci meglio e andare dietro le quinte, per vedere come siamo arrivati fin qui oggi?https://uncorpomihaidato.com/scoprici/ Per richiedere una tappa del nostro tour e/o un accompagnamento personale:https://uncorpomihaidato.com/contattaci/ Per aiutarci a portare avanti questa missione:https://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ E per tutto il resto: SITO INTERNET https://uncorpomihaidato.com YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC1l5PfLcyIGWqSj7RVOexwg/ SPOTIFY https://open.spotify.com/show/0GQd3LJjXfU4pA0xoRwhDB?si=2jXknMmVTrCPW33nJVGnTQINSTAGRAM: https://www.instagram.com/uncorpomihaidato/ GRAZIE DI CUORE!A presto! Emanuele&Marianna&co.

Cattive Ragazze
#9 OffCR: La relazione tra Rory e Logan

Cattive Ragazze

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 2:24


Off Cattive Ragazze è il format breve di TikTok per il podcast, solo il primo venerdì del mese.Logan Huntzberger è sicuramente un personaggio controverso, ma la sua relazione con Rory Gilmore è piena di momenti di crescita, sfide e vero amore.Rory avrebbe dovuto dire si alla proposta di matrimonio? Sei team Dean, Jess o Logan?  Cosa ne pensi di questa analisi?Fatemi sapere che cosa ne pensate dell'episodio qui nel box domande oppure nei DMs su TikTok.Account ufficiale TikTok: ⁠unamammaperamicapodcast

Ricominciodame podcast
Episodio 367: Le relazioni: il segreto per una vita felice.

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 64:52


Spesso sottovalutiamo l'importanza delle relazioni nella nostra vita. Eppure le relazioni hanno un impatto enorme sul nostro benessere psicologico. E vi è una ricerca che dimostra la validità di questa affermazione. La ricerca parla dell'importanza delle relazioni nella nostra vita e di come esse possano influenzare la nostra felicità, salute e longevità. Robert Waldinger, insieme ad un gruppo di ricercatori, ha studiato la vita di un gruppo di persone con differenti caratteristiche per 75 anni e ha scoperto che coloro che hanno curato le proprie relazioni hanno tratto molti benefici. Tra questi benefici ci sono:la riduzione dello stressil miglioramento dell'umoreil rafforzamento del sistema immunitariol'aumento della resilienzail miglioramento della salute mentale.Al contrario, chi ha relazioni tossiche può avere un deterioramento fisico ed emotivo e vivere meno. Ma quali sono le caratteristiche delle relazioni sane? Le relazioni sane sono quelle in cui è presente:una comunicazione aperta e onesta: vuol dire parlare di sé, del proprio sentire;supporto: devo sapere di poter contare sull'altro;empatia: so sentire il sentire dell'altro? noto cosa l'altro prova e sente?affetto fisico: sono presenti contatto fisico o abbracci nelle mie relazioni?tempo di qualità insieme: la qualità delle relazioni ha un impatto positivo sulla felicità e consente di costruire relazioni forti, durature e di qualità.risoluzione dei conflitti: le buone relazioni non sono quelle in cui non ci sono conflitti, ma quelle in cui i conflitti vengono risolti.Quale di questi elementi è presente nelle tue relazioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 366 - Ascoltare le emozioni: supera il blocco che ti impedisce di amare

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 64:06


Un'eccessiva distanza emotiva nelle relazioni, la difficoltà a lasciarsi andare, o l'essere travolti dalle emozioni altrui indicano la costruzione di un Muro Emotivo, una barriera che impedisce l'intimità vera.Questo muro si erige quando non padroneggiamo i quattro pilastri della gestione emotiva.Il primo passo è la consapevolezza, ovvero sentire le emozioni: riconoscere la sensazione nel corpo ("un nodo allo stomaco") e darle un nome. Il blocco nasce quando soffochiamo o etichettiamo male ciò che proviamo, scambiando rabbia per "stress."Segue la tollleranza o reggere le emozioni: la capacità di stare nel disagio emotivo, anche quando è intenso, senza ricorrere immediatamente all'evitamento (come mangiare o scrollare il telefono) per scacciarlo.Quando si arriva a esprimere le emozioni (la vulnerabilità), scegliamo come comunicare il nostro stato interiore in modo autentico. La chiusura sopraggiunge per la paura del giudizio e il terrore di essere "troppo," esponendo la nostra fragilità per evitare il rifiuto.Infine, l'intimità richiede la capacità di empatizzare senza essere sopraffatti, ovvero riconoscere il dolore altrui senza confonderlo con il nostro. Se i confini sono labili, si verifica un contagio emotivo dove l'emozione dell'altro è percepita come una minaccia alla nostra stabilità.L'Intimità Vera non è sesso o costante vicinanza, ma la libertà di essere pienamente se stessi in presenza dell'altro, senza temere punizioni o giudizi. Il muro emotivo, sebbene percepito come ostilità, è in realtà un meccanismo di difesa automatico, eretto dopo ferite passate per proteggerci dal dolore futuro.E tu, come gestisci le tue emozioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Unica Radio Podcast
L'incontro che trasforma: l'arte di Antonio Taurino tra danza, relazione e responsabilità

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 13:16


Un viaggio nella ricerca coreografica di Antonio Taurino, tra vulnerabilità, responsabilità verso l'altro e sperimentazione fisica, in scena e nella masterclass di contact improvisation. Ospite ai microfoni di Unica Radio, Antonio Taurino, performer e coreografo originario dell' Abruzzo, presenta il suo nuovo lavoro Creatures of Interest, in scena sabato 15 novembre alle 21 a Sa Manifattura durante il FIND. Taurino guiderà anche una masterclass di contact improvisation, dalle 14 alle 16 presso la scuola di danza Assunta Pittaluga. La sua ricerca artistica nasce da un'urgenza personale: trasformare la fragilità dell'incontro con l'altro in linguaggio scenico. Per Taurino, l'alterità – persino quella dell'“alieno” – è una lente attraverso cui esplorare il movimento. Il suo lavoro Creatures of Interest segna una svolta: da un percorso in solitudine alla scoperta del rapporto sensoriale tra due corpi, capaci di influenzarsi, respingersi, cercarsi. In questo processo hanno avuto un ruolo chiave le danzatrici Angela Caputo e Camilla Perugini, diverse per qualità fisiche e interiorità, ma complementari nella costruzione del duetto. Dal pensiero filosofico alla scena: responsabilità e cura Nel parlare di Creatures of Interest, Taurino cita Lévinas e la responsabilità verso l'altro. Un concetto che per lui non rimane astratto, ma diventa gesto concreto: la cura del corpo che si solleva, si sostiene, si accoglie. Per il coreografo, danza e vita non sono separabili: il rispetto dello spazio, del peso, della fragilità dell'altro in scena sono gli stessi principi che regolano la quotidianità. Durante il processo creativo, gli elementi di diffidenza e curiosità sono emersi spontaneamente. Le performer, con i loro vissuti, hanno guidato la drammaturgia verso un incontro inizialmente cauto, quasi sospeso, per poi aprirsi a una relazione più intima e sensoriale. Il risultato è un duetto di due “creature” estranee, quasi aliene, che imparano a riconoscersi. La masterclass e l'eredità artistica La masterclass “Datemi una leva e vi solleverò il mondo” approfondisce il lavoro sulle leve, sul peso condiviso e sulla coesione dei corpi. Per Taurino, la contact improvisation è stata una scoperta trasformativa: permette ai corpi di diventare uno spazio unico, simbiotico, non più un semplice dialogo ma una fusione. Il coreografo riconosce anche l'importanza dei suoi maestri, in particolare di Francesca La Cava, che ha segnato la sua visione della danza e della professione. Cosa portare a casa: domande più che risposte Taurino spera che pubblico e partecipanti escano dall'esperienza con più domande che certezze. In un tempo in cui l'incontro è complesso, l'arte può ricordarci la bellezza del contatto umano e della vulnerabilità condivisa. L'incontro, dice, è sempre un'esperienza preziosa, imprevedibile, necessaria.

Ricominciodame podcast
Episodio 365 - Erotismo e sessualità in coppia

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 15:04


In questo video di "Sentieri d'Amore," si parla di come mantenere vivi l'erotismo e la sessualità nella vita di coppia.Erotismo e sessualità sono due concetti diversi.L' erotismo è l'arte della seduzione e del desiderio mentale; la sessualità è, invece, l'espressione fisica del desiderio.E' di fondamentale l'importanza mantenere accesi entrambi questi aspetti per una relazione sana.Per risvegliare l'erotismo, è utile evitare la routine, sorprendere il partner e dedicarsi a momenti di intimità, come una cena romantica o una passeggiata sotto le stelle.È importante anche comunicare apertamente i propri desideri e bisogni sessuali, cosa spesso trascurata nelle coppie. La sessualità, spesso bloccata dalla monotonia, può essere riattivata attraverso una buona comunicazione e connessione emotiva.Donne e uomini vivono questi aspetti in modo diverso: gli uomini tendono a focalizzarsi sulla sessualità, mentre le donne sulla connessione emotiva.Quindi per gli uomini è il caso di connettersi maggiormente sul piano emotivo e per le donne di mantenere vivo il desiderio erotico.Infine, un ultimo aspetto da tenere in considerazione è la comunicazione: è necessario parlare apertamente dei propri bisogni sessuali e dedicarsi momenti esclusivi per la coppia per mantenere la relazione sana e soddisfacente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 364 - Psicologia, fede e spiritualità: quale legame

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 1:43


In questa diretta, insieme a don Luigi Epicoco, abbiamo affrontato un tema fondamentale: l'integrazione tra Psicologia (intesa come vera cura dell'animo umano) e Spiritualità.Per noi, non c'è benessere completo se la psicologia non tende all'Amore e allo Spirito. Allo stesso tempo, una Fede priva di conoscenza di sé rischia di trasformarsi in arido ritualismo.È qui che nasce il confronto.Abbiamo parlato di come l'idea di un Dio che esaudisce i nostri desideri (la cosiddetta "fede psicologica") crolli dolorosamente di fronte alla vita e al dolore. Questa delusione è in realtà una buona notizia perchè può essere un'occasione per incontrare il vero Dio di Gesù Cristo, non la proiezione del nostro ego.Abbiamo inoltre toccato il tema del Senso di Colpa: è uno dei temi centrali del lavoro terapeutico e spirituale. Il senso di colpa non è Fede, ma un "alfabeto diabolico" che tiene imprigionati.La vera Redenzione è l'azione liberatrice di Gesù, che ci solleva dalla colpa e dall'angoscia di morte, portandoci a una libertà da Figli, non da soldatini.Infine abbiamo visto che l'Incontro, la relazione è tutto: perché la Fede non è un ragionamento da capire, ma una esperienza personale di relazione con Gesù, che ti sceglie per primo. Proprio come nella terapia, è la relazione che guarisce e salva.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Ricominciodame podcast
Episodio 363: Social network: come prevenire la dipendenza giovanile

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 2:50


Oggi l'onnipresenza dello smartphone è un dato di fatto, specialmente tra preadolescenti e adolescenti, i quali hanno tutti accesso ai social media. Non è più possibile prescindere da questi strumenti; la vera sfida, dunque, non è eliminarli, ma imparare a usarli in modo consapevole e costruttivo.Uno dei motori principali dietro l'uso incessante dello smartphone è la FOMO (Fear of Missing Out), ovvero l'ansia di esclusione o la paura di essere tagliati fuori. Questo timore spinge i ragazzi a rimanere costantemente connessi e attentissimi a ogni notifica o evento sui loro dispositivi.Gli effetti di questa costante vigilanza sono tangibili: si manifestano con stress, compulsione e una marcata difficoltà a rimanere presenti nel mondo reale. La compulsione a prendere il telefono è tale che i ragazzi non riescono a controllarsi, provocando un ciclo di stress e gratificazione immediata.Questa dinamica svela una vera e propria dipendenza: ogni interazione sui social media rilascia una dose di dopamina, l'ormone del piacere e della gratificazione. Questo rinforzo positivo spinge a ripetere il comportamento che ha generato piacere, rendendo sempre più difficile la resistenza e l'astensione.L'uso eccessivo ha ripercussioni significative. Si assiste a una riduzione della soglia di attenzione (che si traduce in difficoltà a leggere o seguire un film) e a un aumento dell'impulsività. Si riscontrano anche potenziali danni alla corteccia prefrontale – la sede delle azioni consapevoli e dell'autocontrollo – causando, di fatto, una minor capacità di autoregolazione.A livello emotivo e fisico, si manifestano: disturbi del sonno; danno della memoria e dell'umore, aumento di ansia e depressione.In sostanza, si rischia di vivere in un mondo irreale, perdendo di vista la fondamentale dimensione del contatto reale.Il principio guida non deve essere "spegnere lo schermo," ma "accendere la coscienza." Lo smartphone è un dato di fatto tecnologico; il nostro compito è educare all'uso di questo strumento.Per fare ciò, è essenziale: offrire alternative, come creare e promuovere spazi ulteriori di aggregazione e attività al di fuori del digitale. Esserci in modo non giudicante: Stabilire una presenza adulta di supporto e comprensione. Dare delle regole e cercare accordi: Non imporre divieti assoluti, ma negoziare l'uso e creare momenti di condivisione. Giocare con loro: condividere tempo di qualità non mediato dalla tecnologia.La disconnessione deve essere presentata non come una fuga, ma come una scelta consapevole di rimanere presenti nella vita reale. L'esperienza dimostra che questo approccio ha effetti positivi: una buona percentuale di ragazzi dichiara di aver provato sollievo dall'ansia digitale e un aumento della consapevolezza riguardo ai danni e alle emozioni negative derivate dallo smartphone, semplicemente stando più tempo con gli altri.È necessario, quindi, promuovere interventi mirati per aiutare questi ragazzi a navigare l'era digitale in modo sano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Italian Time Zone - Learn Italian with history
106 - Avo Luigi Melli - Una storia italiana del 1887

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 40:17


(00:00:00) Introduzione (00:02:14) La lettera dal governo italiano (00:04:12) Il manoscritto (00:06:47) La trascrizione (00:09:39) Intervista con Giovanni (00:20:21) Lettura #1 dal manoscritto (00:24:07) Lettura #2 dal manoscritto (00:30:26) Nota linguistica e lettura #3 (00:32:11) Lettura #4 dal manoscritto (00:38:02) Conclusioni

LiberaMente
322 - Come sopravvivere a un genitore narcisista

LiberaMente

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025 13:34


il posto delle parole
Silvana Bartoli "Le scelte di Cristina Trivulzio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025 21:40


Silvana Bartoli"Le scelte di Cristina Trivulzio"Storia di un'emancipazioneOlschki Editorewww.olschki.itNata nel 1808 in una delle famiglie più facoltose dell'aristocrazia milanese, Cristina Trivulzio sembrava destinata a un'esistenza principesca; eppure, ella scelse di far un uso consapevole dei suoi privilegi per costruirsi una vita autonoma, lottando per la propria emancipazione e battendosi per la giustizia e la solidarietà nei confronti dei più deboli. Ad oggi, abbiamo ancora gran bisogno di una società che consideri il ‘pensiero solidale' valore edificante: la memoria di Cristina Trivulzio, e della sua indipendenza, costituisce un monito a un mondo tuttora restio a riconoscere il ruolo decisivo delle donne nella storia.«Con la fuga in Francia però, Cristina si sottraeva a una delle tradizioni più sacre e approdava agli "affari che non competono alla donna", superava la dipendenza dal marito e dal padre e anche il ruolo di ereditiera, ovvero di donna in vetrina per matrimoni strategici: passato il Varo diventava signora di se stessa [...] Il guado del fiume, che allora era la frontiera, fu anche lo spartiacque nella sua vita»Silvana Bartoli, si occupa di storia delle donne, con attenzione specifica alle tematiche riguardanti identità, memoria, istruzione – in ambito monastico e non – lungo i secoli XVI-XIX. Oltre ai saggi e alla cura di volumi collettivi, ha pubblicato le seguenti monografie: La felicità di una donna. Émilie du Châtelet tra Voltaire e Newton, 2017; Jacqueline Pascal, “Il coraggio delle fanciulle”, 2013; Le vite di Jacqueline Pascal, 2009; Angélique Arnauld, “Relazione su Port-Royal”, 2003 (Premio “Grazia Deledda”); La Madalena di Novara. Un convento e una città, 1995 (Premio “Il paese delle donne”). I saggi di storia locale hanno ricevuto il “Premio Fondazione BPN per il territorio”. Il primo incontro con la protagonista del presente libro risale alla stesura dell'articolo Cristina di Belgiojoso a Giacomo Giovanetti: lettere inedite dall'Archivio di Stato di Novara, in «La Nuova Antologia», 2009. - (dicembre 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Mamma Superhero
Ep. 319: L'unica cosa che può garantirti una relazione sana con tuo figlio

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 27:03


Tutti i genitori desiderano una relazione sana, forte e duratura con i propri figli.Ma qual è il vero segreto perché questo accada? In questo episodio parliamo di ciò che sta alla base di ogni metodo educativo.Scoprirai perché libri, corsi e strategie non bastano da soli, e come iniziare a costruire quella calma interiore che ti permette di essere una guida sicura anche nei momenti più difficili.Parleremo di:Perché anche i migliori metodi falliscono se manca un ingrediente chiaveLa differenza tra stanchezza e immaturità emotivaI primi passi concreti per restare centrata e connessa con tuo figlioEsempi pratici della vita quotidianaSe vuoi che tuo figlio continui a coltivare una relazione con te ben oltre gli anni dell'infanzia, questo episodio è per te.* Trasforma la rabbia: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/L9kPULSg/checkoutLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: ⁠https://www.instagram.com/mammasuperhero/⁠ Facebook: ⁠https://www.facebook.com/mammasuperhero

Te lo spiega Studenti.it
Red flag e green flag: i segnali che non devi ignorare quando vivi una relazione

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 2:22


Relazioni sane o tossiche? Ecco i comportamenti che fanno la differenza e come riconoscerli nella vita sentimentale.

Come godersi la vita di ogni giorno® di Joyce Meyer
Ostacoli alla nostra relazione con Dio Parte 2

Come godersi la vita di ogni giorno® di Joyce Meyer

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 26:25


Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.

Come godersi la vita di ogni giorno® di Joyce Meyer
Ostacoli alla nostra relazione con Dio Parte 1

Come godersi la vita di ogni giorno® di Joyce Meyer

Play Episode Listen Later Aug 18, 2025 27:09


Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.

Camminare come Gesù
2.1 Vieni e seguimi: il discepolato inizia con una relazione

Camminare come Gesù

Play Episode Listen Later Jul 26, 2025 30:26


Il discepolato non è un programma, è vita condivisa. In questo episodio esploriamo il metodo relazionale di Gesù, partendo da Matteo 4:19 e da una storia vera che ha cambiato tutto. La buona notizia passa dalle relazioni. Sempre.Se vuoi approfondire come possiamo supportare la tua organizzazione a crescere nel Grande Mandato scrivi a stefanolongo@clcitaly.com

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Musk-Trump: come finisce una relazione

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 6, 2025


“Mi vuole parlare, ma a me non interessa” ha detto Donald Trump parlando di quello che fino a pochi giorni fa sembrava essere uno dei suoi più stretti alleati: Elon Musk. Adesso invece è rottura completa, ma quali saranno le conseguenze? Con noi per parlarne Marco Cacciotto, consulente strategico e analista politico. Prato, l'omicida di Denisa confessa un altro omicidio. Ne parliamo con Giancarlo Gisonni, direttore di Tv Prato. Giovanni Capuano ci aggiorna sulla giornata sportiva.Come ogni venerdì, il Reportage: “Il mio amico Papa. La parola a chi lo conosce”. Di Catia Caramelli. Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 203 - Quando il rancore ti sfianca e impatta la tua relazione

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Jun 2, 2025 15:53


In questo episodio profondo e vero, parliamo di rancore nelle relazioni di coppia: quell'emozione silenziosa che ti logora dentro, anche quando "tutto va bene". Come riconoscerlo? Come smettere di aspettare che l'altro capisca da solo? E soprattutto: come comunicare in modo chiaro e autentico i tuoi bisogni, senza chiuderti o soffocare nella rabbia? Ti racconto una storia vera (che forse è anche un po' la tua), e ti spiego perché il rancore nasce, come scioglierlo, e come creare relazioni più sane, a partire da te stessa.

SBS Italian - SBS in Italiano
Le camminate lungo il mare per "mettersi in relazione con l'universo"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 1, 2025 16:10


Terza ed ultima parte dell'intervista a Vittoria Pasquini, che riflette sull'impatto che la morte improvvisa di suo figlio Valerio ha avuto sulla sua vita.

Focus economia
Bankitalia, Panetta: i dazi costano un punto alla crescita mondiale

Focus economia

Play Episode Listen Later May 30, 2025


Il governatore Fabio Panetta, nella Relazione annuale 2024, lancia un doppio allarme: i dazi doganali rischiano di ridurre di quasi un punto la crescita mondiale nei prossimi due anni (con impatti doppi per gli Stati Uniti), mentre in Italia resta urgente rafforzare produttività e salari. Panetta denuncia una strategia globale basata su dazi usati come leva negoziale, che però mina la fiducia internazionale. A livello nazionale, sottolinea che l'Italia ha imprese solide ma segnali troppo deboli sul fronte della produttività e delle retribuzioni reali (+6% dal 2000). Sui fondi Pnrr: l'Italia ha ricevuto 122 miliardi, ma restano ritardi nell'attuazione delle opere pubbliche. I fondi potrebbero aumentare il PIL di mezzo punto nel 2025-26, ma servono accelerazioni. Invocato un nuovo modello di sviluppo europeo, anche con eurobond. Interviene Carlo Marroni Il Sole 24 Ore.

Educare con calma
215. Costruire una relazione sana tra bambinə e cani | con Laura Selvi

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 2, 2025 20:46


In questo episodio di Educare con Calma parliamo del rapporto tra bambini e animali, ma ci occupiamo di un rapporto e un animale in particolare: il cane.Esploriamo questo tema con il contributo e la testimonianza di Laura Selvi, educatrice cinofila che lavora proprio per aiutare le famiglie a creare una relazione di convivenza sicura e serena con i cani che accolgono in casa.:: Trovate Laura anche su:InstagramIl suo sitoI link e i contenuti relazionati a questo episodio li trovate nella pagina del podcast su latela.com/podcast (cercate il numero 214).

Il Volo del Mattino
Lettura sulle tipologie di relazione

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Mar 17, 2025 2:51