Scandinavian country
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Morto a Londra nel 1626, John Dowland era nato nel 1563 in una località ancora oggi sconosciuta. Diventato, nel 1588, baccelliere in musica ad Oxford, soggiornò in Germania ed in Italia e in patria fu insignito del dottorato in musica a Cambridge (1597). Lo troviamo in Danimarca, dal 1598 al 1606, come liutista di camera del re, e finalmente di nuovo a Londra, liutista di Lord Walden e poi (1612) membro del sestetto liutistico del re d'Inghilterra. In ragione dell'armoniosa composizione architettonica, della dolcezza d'espressione e di suono della sua musica, J. D. è da considerarsi come uno dei maggiori maestri inglesi e tra i pochi, dell'epoca elisabettiana, che ancora oggi possano ottenere piena comprensione nei concerti.Il numero delle sue opere è veramente considerevole, e molte ne appaiono anche in raccolte di musiche per liuto. Tra le principali vanno ricordate le Lachrimae, or seven Teares figured in seven passionate Pavans, ecc., a 5 voci, per liuti e viole . Di questa straordinaria pagina parliamo oggi con il gambista Cristiano Contadin che, con il suo ensemble, ha pubblicato un appassionato cd registrato negli studi della nostra Radio.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Otto giovani italiani su dieci restano a casa dei genitori: è questo quello che racconta il rapporto Ocse che certifica la crisi abitativa che blocca gli under 30. Paesi del nord Europa come Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia sono invece in testa alla classifica. Per parlarne ospitiamo Maria Rita Testa, docente di demografia ed esperta di welfare all'Università LUISS.
La Spagna, la Grecia, la Francia, la Danimarca, la Norvegia, la Malesia. E prima ancora l'Australia. Sembra che improvvisamente i governi di mezzo mondo si siano svegliati e abbiano iniziato a proibire l'utilizzo dei social ai minori di 14-15-16 anni. Dietro però a questa serie di misure ci sono una serie di motivazioni e di urgenze vecchie e nuove, che tirano in ballo cyberbullismo, dipendenza, ma anche cose come AI slop, nude fake e altro ancora. Ma come mai proprio adesso? E soprattutto funzionano? Che effetti hanno davvero? Cerchiamo di scoprirlo. In chiusura parliamo anche di un fenomeno poco conosciuto, il caporalato abitativo, e di come si potrebbe contrastare.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:12 - Le leggi che vietano i social ai minori00:23:02 - Cos'è il caporalato abitativo e come contrastarloFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/social-vietati-minori-spagna-francia/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
la natura regna sovrana, con i suoi fiordi imponenti, le aurore boreali che danzano nel cielo e il silenzio maestoso che avvolge ogni angolo. Un luogo dove il cuore trova pace e l'anima si riempie di meraviglia, un paradiso incontaminato che racconta storie di antiche tradizioni e di una bellezza senza tempo. A Davos il Trump ha reiterato la pretesa di annettere la Groenlandia agli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale. Poi si è tirato indietro e ha affermato di aver raggiunto un accordo con Mark Rutte, dicui non si conoscono i dettagli. Ma questi propositi farneticanti e queste mattane quali resistenze tenaci incontreranno dentro e fuori l'America?Ne parliamo con Amedeo Maddaluno. ____________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Una settimana segnata da Davos e poi la trattativa si muove nella capitale degli Emirati arabi uniti Abu Dhabi. I Grigioni svizzeri per una settimana sono stati al centro della scena mondiale con l'arrivo mercoledì scorso del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Poi Zelensky che non nasconde la frustrazione nei confronti dell'Europa e delle sue divisioni. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11:30.Sulla Groenlandia lo scontro Usa-Ue viene rimandato: l'intesa per la Groenlandia prevede che "possiamo fare tutto quello che vogliamo" dicono alla casa Bianca. "Nessuno può concludere accordi sull'isola tranne noi e la Danimarca", replica il governo di Nuuk (capitale della Groenlandia). Trump sfida con lo stesso tono anche l'Onu, firmando la fondazione del Board of Peace su Gaza: una cerimonia a Davos con i 20 rappresentanti dei paesi che hanno aderito tra i quali Orban e Milei. Muro dell'Ue, col tycoon che ricorda però la disponibilità di Roma e Varsavia. In studio con Gigi Donelli ci sono Piero Meda (capomissione Ucraina- Kyiv WeWorld) Beda Romano, corrispondente de Il Sole24Ore a Bruxelles e dall'Ucraina orientale Doriana Somma responsabile progetti di Missione Calcutta.
A Davos tregua momentanea sulla Groenlandia dopo che il presidente americano Donald Trump ha lasciato il Forum Economico con un “accordo quadro”, raggiunto con il segretario della Nato, Mark Rutte. Subito la tensione è calata ma sulla sostanza dell'accordo resta una coltre di nebbia.
Continua il viaggio alla scoperta delle squadre che tra qualche settimana parteciperanno alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Dopo le nordamericane, il nostro host Gianvito, insieme ad Andrea Tagliabue di Faceoff Italia e al gradito ritorno di Nicola Zamboni-O-Rama, si concentrano sulle tre scandinave: Svezia e Finlandia, tra le favorite, e la Danimarca, movimento hockeystico in crescita.
Adele Stigliano e Tommaso Murdocca presentano il 7° turno del girone di Champions League.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che hanno rafforzato la presenza militare in Groenlandia: tariffe del 10% dal 1° febbraio, destinate a salire al 25% da giugno, come strumento di pressione per ottenere la cessione del territorio dalla Danimarca a Washington. Francia e Svezia hanno respinto il ricatto, mentre il Parlamento europeo ha reagito bloccando la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa siglato nel 2025. Secondo il Financial Times, Bruxelles valuta contromisure per 93 miliardi di euro o restrizioni all'accesso delle imprese americane al mercato europeo, inclusa l'attivazione dello strumento anti-coercizione. Intanto la Danimarca ha smentito l'esistenza di minacce imminenti da Russia e Cina, contestando la narrativa di Trump, che ha ulteriormente rilanciato lo scontro con dichiarazioni aggressive rivolte agli alleati Nato. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesLa Schizofrenia dei mercati tra i dazi di Trump e i record EuropeiL'inizio del 2026 mostra mercati finanziari apparentemente indifferenti a un cambio di regime profondo: dal commercio globale imperfetto a un mercantilismo esplicito, in cui i dazi diventano leva geopolitica. Nonostante le tensioni legate alla Groenlandia, la reazione degli investitori è stata contenuta: leggere correzioni azionarie, euro stabile e movimenti moderati dei beni rifugio. Paradossalmente, mentre il quadro politico europeo si fa più fragile, le borse del continente corrono: lo Stoxx 600 segna una lunga serie di rialzi e sovraperforma nettamente Wall Street, trainato da settori ciclici, difesa e "old economy". Al tempo stesso, il forte afflusso verso oro e argento segnala un'esigenza di copertura contro l'instabilità, indicando che gli investitori cercano protezione più che rendimento in uno scenario di crescente incertezza strutturale. Il commento è di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of EuropeNon solo dazi, la UE dopo il Mercosur guarda all'India, la Cina al CanadaIl World Economic Forum di Davos si apre in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla ricerca di nuove rotte commerciali alternative ai dazi americani. L'Unione europea accelera sul fronte degli accordi: dopo la storica intesa con il Mercosur, guarda all'India come partner strategico, con l'obiettivo di chiudere un accordo di libero scambio entro gennaio. La missione del cancelliere tedesco Merz a New Delhi conferma questo orientamento, anche se alcuni dossier industriali restano aperti. Parallelamente, la Cina ha siglato un accordo con il Canada per normalizzare i rapporti commerciali, riducendo dazi su veicoli elettrici e prodotti agricoli, segnando un raffreddamento delle tensioni e una diversificazione delle alleanze commerciali globali in risposta al nuovo protezionismo statunitense. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
Un lavoro prezioso, che garantisce la sicurezza del Papa. Leone XIV riceve l'ispettorato di sicurezza presso il Vaticano. Profondo dolore del Santo Padre per il disastro in Spagna E gli investigatori al lavoro per capire le cause dell'incidente ferroviario: 30 morti e oltre 100 feriti La Ue discute sulle contromosse dopo le minacce di Trump sulla Groenlandia. il segretario generale della Nato Rutte incontra il ministro della Difesa della Danimarca
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per la settimana del 19 gennaio 2026. I principali temi:il World Economic Forum e gli argomenti di interessei nuovi dazi di Trump per i paesi che hanno mandato soldati in Groenlandiai mercati e lo scenario prevedibilel'oro e i nuovi massimiRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Nel 1973, Canada e Danimarca non riuscirono a mettersi d'accordo su chi possedesse Hans Island, una minuscola roccia disabitata nell'Artico. Quello che ne seguì fu il conflitto territoriale più insolito della storia moderna: per quasi 50 anni, i due paesi si alternavano nel visitare l'isola, piantando bandiere e lasciando bottiglie di alcolici in segno di sfida. Una "guerra" combattuta senza armi, rancori o spargimenti di sangue. #GuerraDelWhisky #HansIsland #Canada #Danimarca #Artico #Curiosità #Storia #Diplomazia #Whisky #Conflitto #Geopolitica Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella scorsa settimana si è tentata – invano- la via diplomatica, con una visita a Washington dei rappresentanti di Nuuk e di Copenaghen – ovviamente contrari alle pretese americane. Sabato Trump è passato alle maniere forti: non quelle delle armi, ma quelle del ricatto. Ha minacciato che fino a quando non riuscirà ad acquistare l'isola, imporrà pesanti dazi ai Paesi europei che sostengono Nuuk. Quei Paesi che difendono l'integrità territoriale di un membro dell'Ue, cioè la Danimarca. Perché, seppur a beneficio di un regime speciale – si tratta di un territorio autonomo - la Groenlandia è comunque formalmente parte del Regno di Danimarca. Insomma, Trump vuole la Groenlandia, poco importa se questa pretesa sia in totale contrasto con il diritto internazionale, poco importa se né l'isola, né la Danimarca, siano d'accordo. Poco importa se Danimarca e Stati Uniti siano in teoria alleati, entrambi membri della NATO… Ma perché l'isola è considerata così importante? E cosa possiamo aspettarci da Trump ora? E come possono rispondere la Groenlandia, la Danimarca e tutta l'Ue? Ne parliamo con: Andrea Ostinelli, corrispondente RSI Bruxelles Alessandro Vitale , professore di Geografia Economica e Politica presso l'Università degli Studi di Milano, esperto delle regioni polari Mario Del Pero, professore di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti a Sciences Po, Parigi
Donald Trump minaccia dazi contro otto paesi europei, tutti alleati NATO, usando la Groenlandia come leva geopolitica. Non è uno sfogo né una provocazione: ci sono date precise, percentuali definite e un ultimatum che rischia di aprire una frattura storica tra Stati Uniti ed Europa. In questa analisi spiego cosa c'è davvero dietro la pressione americana sulla Danimarca, perché la Groenlandia è diventata centrale nella strategia di Washington, e quali potrebbero essere le conseguenze su inflazione, mercati finanziari, dollaro ed Europa. Una storia che non riguarda solo la geopolitica, ma il modo in cui il commercio, le alleanze e i mercati stanno cambiando sotto i nostri occhi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Proseguono le minacce del presidente #Trump con #dazi al 10% e poi al 25% per tutti gli stati europei che hanno dichiarato di voler difendere la #Groenlandia. L'Unione Europea, però, a questo giro potrebbe mostrarsi più compatta a difesa della #Danimarca - potenzialmente anche con contromisure sui dazi.Al primo turno delle elezioni presidenziali in #Portogallo c'è la sorpresa dei #socialisti, con il candidato André #Seguro al primo posto con oltre il 30% dei voti - superando di gran lunga il favorito nei sondaggi, André #Ventura, leader del partito di estrema destra #Chega.Da sabato 17 gennaio è entrato in vigore il Trattato sull'alto #mare, ratificato da 81 stati al mondo - ma non dall'Italia - con l'obiettivo di proteggere la #biodiversità e la salute delle acque internazionali.Rassegna stampaOceani, cosa cambia con l'entrata in vigore del Trattato sull'alto mare, Andrea BaroliniPuoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
«Ci troviamo di fronte a una crisi geopolitica e, se in questo momento dobbiamo scegliere tra gli Stati Uniti e la Danimarca, scegliamo la Danimarca». Lo ha affermato Il primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, durante una conferenza stampa in occasione di una visita a Copenaghen. All'incontro era presente anche la prima ministra danese Mette Frederiksen che ha sottolineato come non sia stato facile resistere a quella che ha definito una «pressione del tutto inaccettabile da parte del nostro alleato più vicino». Ne parliamo domenica alle 11,30 a Europa Europa: spazio anche all'accordo Europa-Mercosur e all'ingresso della Bulgaria nell'euro.
Scopri la vera storia di Amleto, il leggendario principe Amleth le cui imprese nelle saghe norrene ispirarono William Shakespeare secoli prima della sua celebre tragedia. In questo episodio di Leggende Affilate, scaviamo nelle cronache medievali di Saxo Grammaticus per rivelare un guerriero vichingo assetato di vendetta, molto lontano dai dubbi esistenziali del teatro inglese.Dalle Gesta Danorum emerge la figura brutale di un principe danese che finge la follia per sopravvivere allo zio Feng, l'assassino di suo padre Horwendil. Vedremo come il vero Amleth abbia usato un'intelligenza sopraffina per ingannare la corte, sostituire tavolette di legno con condanne a morte e orchestrare una vendetta finale tra arazzi intrecciati e palazzi in fiamme. Analizziamo i dettagli storici più crudi: dai banchetti in Britannia dove il pane sapeva di sangue alle prove psicologiche superate con astuzia millenaria. Se pensavi di conoscere la storia di Amleto, preparati a scoprire la versione originale fatta di scudi d'oro, battaglie scozzesi e brutale determinazione norrena.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
Oggi parliamo di Groenlandia, con il vertice alla Casa Bianca fra amministrazioni di Usa, Danimarca e Groenlandia, l'ipotesi di Trump di pagare i groenlandesi fino a 100mila dollari a testa e una strana città fortificata per miliardari che potrebbe sorgere sull'isola. Poi: del referendum sulla riforma della giustizia, con una impressionante raccolta firme da parte del fronte del no per indire un referendum che c'è già (ma ha un suo senso) e ancora della fase 2 del piano Usa per Gaza e delle microplastiche che forse gli studi hanno sovrastimato.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:57 - La questione della Groenlandia00:10:06 - La raccolta firme per un referendum che c'è già00:18:33 - La fase 2, a Gaza00:20:50 - Forse abbiamo sovrastimato le microplasticheFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/incontro-groenlandia/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Groenlandia, se costretti a scegliere, sceglieremo la Danimarca. Trump insiste: “La NATO dovrebbe guidare gli sforzi per mettere la Groenlandia sotto controllo americano”. In diretta dalla Groenlandia, la nostra direttrice Barbara SchiavulliIran, repressione delle proteste: migliaia di morti, bilanci ancora incertiUcraina, terzo raid a Kyiv in cinque giorniIn Sudan continua il conflitto armato tra esercito regolare e milizie paramilitari.Uganda, internet oscurato a pochi giorni dalle elezioni presidenzialiRegno Unito, il Governo non cede sulla vicenda dell'AI chatbot GrokThailandia, almeno 30 morti dopo il crollo di una gru su un treno passeggeriGiappone e Corea del Sud, diplomazia a ritmo di K-pop dopo il vertice storico
Perché Donald Trump vuole la Groenlandia? E cosa c'è di così prezioso? La Groenlandia è l'isola più grande del mondo: è un territorio autonomo della Danimarca che si trova tra l'oceano Atlantico e l'oceano Artico, ricoperto quasi interamente di ghiaccio, con una popolazione di circa 56–57 mila abitanti concentrata lungo le coste prive di ghiacciai. Ma perché Trump la vuole acquisire? Per quale motivo l'isola attualmente appartiene al Regno della Danimarca? E come mai il suo nome significa “terra verde”, se è piena di ghiaccio? In questo video vedremo perché le risorse della Groenlandia contano tanto per gli Stati Uniti, approfondendo gli aspetti geografici, geologici e geopolitici di questa grande isola. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon CREDITI NASA Goddard Gary Banziger and Ralph Kahn Kenny McFly Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da anni in Iran le siccità sono sempre più forti, il sistema elettrico non regge le ondate di calore e l'agricoltura è in crisi: anche questi fattori potrebbero aver spinto l'inflazione e le proteste delle ultime settimane – oltre al terribile regime. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare un intervento militare statunitense. Dopo l'incontro a Washington sul futuro della Groenlandia, sono uscite due posizioni molto distanti tra Groenlandia e Danimarca e gli Stati Uniti. A vincere il Tyler Prize, soprannominato il “premio Nobel per l'ambiente”, è stata Toby Kiers per le sue ricerche sui funghi che ne dimostrano l'importanza per la biodiversità e anche per la presenza della vita sulla terra. Ascolta il nuovo podcast di LifeGate 71% - Storie dal pianeta acqua, di Arianna Liconti, A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Giuseppe Sarcina parla del futuro dell'isola artica, dopo i colloqui (interlocutori, ma non troppo) tra Stati Uniti e Danimarca a Washington. Guido Olimpio analizza le opzioni militari a disposizione del presidente Usa nel caso in cui decidesse di attaccare Teheran. Anna Momigliano spiega che cosa significa la nomina dei componenti del governo tecnico che dovrebbe guidare la transizione nella Striscia.I link di corriere.it:Groenlandia, Trump: «Dev'essere in mano nostra». Il ministro danese dopo il vertice di Washington: «Gli Usa possono avere più militari, no alla vendita». Germania e Svezia inviano truppeGaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»Gaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»
Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen sceglie con forza la Danimarca e la Ue, mentre Donald Trump ribadisce su Truth che la Groenlandia serve agli Stati Uniti. Commentiamo l'imminente vertice tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente statunitense JD Vance, la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt e l'omologo danese Lars Lokke Rasmussen con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI.Secondo il Washington Post, ieri il Consiglio Nazionale di Sicurezza americano si è riunito per fornire a Donald Trump alcune opzioni per un possibile intervento in Iran. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa e Spazio di IAI.Infine, diamo voce alle proteste della società civile iraniana con Parisa Nazari, esponente del movimento "Donna, Vita, Libertà" in Italia.
Groenlandia dice no a Trump: “Restiamo con la Danimarca”. Gaza senza tende. Iran in fiamme, Trump incalza: “Continuate a protestare, l'aiuto è in arrivo”Continuano gli scontri tra il governo di Damasco e le SDF ad Aleppo. Corea del Sud, chiesta la pena di morte per l'ex presidente YoonQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli in collegamento da Copenaghen
È arrivata una forte presa di posizione da parte del premier della Groenlandia che ha dichiarato di non voler appartenere agli Stati Uniti. Oggi ci sarà un importante incontro a Washington tra Stati Uniti, Groenlandia e Danimarca per chiarire le posizioni in campo – e forse eventuali offerte americane. Nel Regno Unito, diversi attivisti stanno rischiando la vita dopo oltre due mesi di sciopero della fame: protestano per la designazione di Palestine in Action a organizzazione terroristica e per la repressione delle proteste contro il genocidio tutt'ora a Gaza. Sono state scoperte 3 nuove specie di api in Italia – tra Liguria, Abruzzo e Friuli-Venezia Giulia – a ricordarci l'importanza delle aree protette, dei corridoi di biodiversità e di quanto poco ne conosciamo. Partecipa alla puntata speciale live di News dal Pianeta Terra di lunedì 19 gennaio, alle ore 19 a Milano, presso il ristorante Miscusi di Milano Cadorna sul tema alimentazione e dieta mediterranea con Prevenzione a tavola e la nutrizionista Daniela Biserni. Scrivici a podcast@lifegate.it. Lo spiegone sul referendum sulla giustizia, di Simone Santi https://www.lifegate.it/2026-referendum Ascolta il nuovo podcast di LifeGate: 71% - Storie dal pianeta acqua, con Arianna Liconti, ecologa marina.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
In Iran, almeno 2.000 morti per le proteste: ospitiamo Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.Trump tra Groenlandia, Venezuela e Cina: il punto economico con Giuliano Noci, Prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano.Verso l'incontro Danimarca, Groenlandia e Nato a Bruxelles, con noi il nostro Sergio Nava.
Giovanni Bianconi racconta come si è arrivati al rilascio del cooperante e dell'imprenditore italiani prigionieri da oltre un anno in Venezuela. Federico Fubini spiega perché il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, inviso a The Donald, è finito sotto indagine. Giuseppe Sarcina anticipa i contenuti dell'offerta che Copenaghen presenterà agli Usa il 14 gennaio, sperando di contenere le mire di Washington sul territorio artico.I link di corriere.it:Le prime parole di Trentini dopo la liberazione: «Inaspettato. Sono felice, posso fumare una sigaretta?» L'emozione e le telefonate a mamma e fidanzataTrump e l'indagine su Powell: cosa c'è dietro lo scontro con il capo della Fed. Il test per i mercati (e l'alibi per un'economia che non va poi così bene)Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»
Apriamo il programma con l'attualità. Le prime due notizie sono dedicate a un fatto di portata mondiale: la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze armate statunitensi. Analizzeremo i cambiamenti geopolitici in atto e il messaggio che gli Stati Uniti stanno inviando al resto del mondo. Nella sezione scientifica parleremo delle previsioni dell'industria tecnologica sulle tendenze dell'intelligenza artificiale per il 2026. E concluderemo la prima parte della puntata con un evento storico per la Danimarca. Dopo oltre 400 anni, il servizio postale del Paese ha interrotto la consegna regolare delle lettere. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Adverbs of time. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla cucina italiana, bene riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale: in questi giorni di festa, da Nord a Sud del Paese, è lei la vera protagonista. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Fare quattro salti. La useremo all'interno del dialogo dedicato al progetto del Comune di Bolzano, che punta a rendere la città più sicura incentivando la vita notturna. Un'idea ambiziosa che, sulla carta, sembra funzionare, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi. - Trump persegue un nuovo ordine mondiale fondato sul dominio delle sfere di influenza - Le operazioni contro Maduro e Noriega sono davvero simili? - Dopo il boom del 2025, gli esperti del settore faticano a prevedere le tendenze dell'IA per il 2026 - La Danimarca abbraccia pienamente l'era digitale e chiude il servizio postale tradizionale - Il riconoscimento dell'Unesco alla cucina italiana - Bolzano accende la notte per sentirsi più sicura
Nei giorni scorsi alcune dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo staff hanno riacceso la tensione in merito alle mire di Washington sulla Groenlandia, il territorio autonomo che fa parte della Danimarca. Con Marzio Mian, giornalista Ventiquattr'ore ore dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Muaduro, il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha lasciato intendere che Cuba potrebbe essere il prossimo obiettivo degli Stati Uniti. Con Fabio Bozzato, giornalista.Oggi parliamo anche di:Film • Sirât di Óliver LaxeCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
L'Aria che Tira - La 7 (7/01/25)
Donald Trump insiste sulla Groenlandia. Il presidente degli Stati Uniti punta all'acquisizione dell'isola ma non esclude l'uso della forza militare per impossessarsi del territorio che fa parte del Regno di Danimarca.
In apertura la lettura dei principali fatti nazionali ed internazionali di Paolo Mieli, storico e giornalista. Dopo il blitz che ha portato alla cattura e all'arresto del presidente venezuelano Maduro, le mire di Trump non si fermano e ora puntano alla Groenlandia, paese sotto il protettorato della Danimarca. Minacce anche a Cuba, Messico, Colombia mentre in Europa continuano le trattative del gruppo dei "Volenterosi" insieme agli emissari americani per risolvere il nodo Ucraina. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi segretario generale dello European Corporate Council on Africa and the Middle East e Chantal Meloni, docente di Diritto penale internazionale alla Statale di Milano.
Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.
Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.
Le piogge invernali allagano i campi di Gaza mentre Netanyahu arrivato negli Stati Uniti. Kosovo: il partito al governo vince le elezioni.Nepal: ex rapper nepalese si candida a primo ministro in una votazione chiave dopo le proteste della Generazione Z.La Danimarca dice addio alla consegna delle lettere.Myanmar al voto sotto le armi – elezioni senza credibilità.Guinea al voto dopo il golpe – urne sotto controllo militare.Ucraina, spiragli di pace – resta il nodo dei territori Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: altre buone notizie del 2025
Trump fa una sorpresa natalizia a Danimarca e Groenlandia
Nuova puntata della nostra miniserie dedicata all'analisi dei movimenti resistenziali in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Stavolta il nostro focus punta a nord, verso Danimarca e Norvegia, due Paesi invasi e controllati in maniera differente dai nazisti. Due Paesi che, a dispetto della presenza di collaborazionisti che favorirono l'occupazione e il reclutamento di volontari nelle formazioni combattenti e paramilitari, seppero affrontare con coraggio e dignità la sfida dell'opposizione alla barbarie. L'esempio danese e norvegese, anche in rapporto al dopoguerra, chiarisce ancora una volta come non vi furono presunte guerre civili ma soltanto guerre di liberazione dalla tirannide.
Danimarca: donatore di sperma ha una mutazione genetica, duecento bambini a rischio cancro in tutta Europa. Con noi Gianni Baldini, docente di biodiritto all Università di Siena, esperto di Diritto della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Gli sforzi negoziali per la pace in Ucraina, tra politica interna (con la Lega che frena sul nuovo decreto per le armi a Kiev) e il campo. Sentiamo Giovanni Diamanti, presidente di YouTrend, e Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Odessa.
Trecentocinquantanovesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Francesca Barbieri, giornalista de "Il Sole 24 Ore", torna a segnalarci le più recenti opportunità di formazione e lavoro all'estero, all'interno della rubrica Toolbox;- Marco Mendola, studente 23enne di un Master in Financial Mathematics a Yale, ci spiega come approdare negli Stati Uniti per studiare ad alto livello negli atenei della Ivy League americana - ospite in onda Niccolò Carassai, Global Head of Mentoring dell'associazione United Italian Societies;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica "Expats Social Club" nuovo appuntamento con i consigli pratici dell'Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, con la quale andiamo ad esplorare le opportunità di fare impresa a livello globale. Oggi facciamo tappa in Danimarca, insieme a Chiara Dell'Oro Nielsen, segretario generale di Danitacom.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI"Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Apriamo la nostra rassegna di attualità con una discussione sulle politiche migratorie della Danimarca, che molti Paesi europei stanno valutando di adottare. Passeremo, poi, alla nuova legge introdotta in Australia, che vieta l'uso dei social media ai minori di 16 anni. La nostra sezione scientifica questa settimana è dedicata al bacio. Secondo i biologi evoluzionisti, il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa. E concluderemo la parte delle notizie con una conversazione su un nuovo record stabilito all'asta di Sotheby's. Un dipinto di Gustav Klimt ha raggiunto una cifra mai vista prima. Stiamo parlando del Ritratto di Elisabeth Lederer, venduto per 236,4 milioni di dollari. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Using Italian Adverbs. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla recente decisione del Comune di Firenze di limitare la presenza dei dehors nel centro storico, ovvero quei tavolini, sedie e ombrelloni di bar e ristoranti che ostacolano la circolazione ai pedoni e rendono difficile la vita ai residenti. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Campato/a in aria/per aria. Il dialogo che segue ricorda due icone della storia della televisione italiana, le gemelle Kessler, ballerine, cantanti e attrici recentemente scomparse, e racconta un'eredità artistica che continua ancora oggi a scaldare il cuore degli italiani. - Altri Paesi valutano di adottare il rigoroso sistema di immigrazione danese - L'Australia introduce il primo divieto al mondo sui social media per i minori di 16 anni - Gli evoluzionisti sostengono che il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa - Un dipinto di Gustav Klimt stabilisce un nuovo record di prezzo all'asta di Sotheby's - Firenze dice basta ai dehors invadenti - Addio alle gemelle Kessler, icone della storia della televisione italiana
Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.
1) Ucraina: accordo vicino secondo la Casa Bianca. Zelensky a colpi di emendamenti cerca di ottenere il massimo. La Russia continua a mantenere un profilo basso. 2) Intanto negli Stati uniti va avanti il lento ma inesorabile distacco della base Maga da Donald Trump. 3) Danimarca, ritorno sulla conquista della città di Copenhagen da parte della sinistra ecologista dopo 122 anni di governo socialdemocratico. Intervista di Esteri. (Intervista a Sonja Agerbaek- Socialistisk Folkeparti) 4) Gran Bretagna. É il giorno del Budget in parlamento e il governo laburista pubblica in anticipo i contenuti che dovevano essere top secret fino all'annuncio. (Elena Siniscalco) 5) Progetti sostenibili: il recupero idraulico dei canali minori per migliorare la sicurezza delle acque a Baranquilla, quarta città colombiana. 6) Louvre, la rapina più strana del secolo. Arrestata un quarta persona, ma nessuna traccia del tesoro da 90 milioni di euro.
In questa puntata di Start parliamo del ritorno dell'influenza aviaria, con nuovi focolai in Germania, Danimarca, Olanda e nel Nord Italia; ci spostiamo poi sulla giustizia, con la Cassazione che ha condannato un'azienda sanitaria per la morte di un medico dopo un turno di 16 ore, stabilendo che lo stress lavorativo può essere causa diretta di danno alla salute e che la responsabilità ricade sul datore di lavoro; chiudiamo con un nuovo studio internazionale sulla melatonina, l'integratore più usato per dormire, che potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca e mortalità; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.
Un confine lungo 1.340 chilometri tra Finlandia e Russia, e un mare quello di Barents teatro di imponenti esercitazioni militari da parte di Mosca, fanno dei Paesi scandinavi la prima linea europea quando si tratta di preparazione alle minacce esterne. Questa settimana a Stoccolma nuovo appuntamento del Nordic Council, il Consiglio che ambisce a fare della spazio compreso tra Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda (ma anche i territori autononi di Groenlandia, isole FarOer e isole Aland) un'avanguardia europea nell'integrazione. Nella seconda parte di Europa Europa, in onda domenica alle 11,30, andiamo nell'estremo nord della Finlandia: ci guida la nostra ospite, Petra Rautiainen: nel suo "Terra di neve e cenere" (ed.Marisilio) il racconto di un'Europa remota dove, a dispetto dell'apparente serenità, i contrasti covano pericolosamente sotto la cenere.
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Comincia oggi un Consiglio europeo dedicato soprattutto alle crisi internazionali, Ucraina in primis.Nonostante le divisioni nell'Ue i leader di Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Polonia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Spagna e Svezia in una dichiarazione congiunta hanno confermato «il sostegno alla posizione del presidente Trump secondo cui i combattimenti devono cessare immediatamente, e l'attuale linea di contatto diventare il punto di partenza del negoziato».Ne parliamo con Antonio Missiroli, consigliere scientifico dell'Ispi, docente alla Johns Hopkins di Bologna e Science Po di Parigi e Gastone Breccia, insegna Storia bizantina e Storia militare antica presso l'Università di Pavia.
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli avvistamenti di droni "sconfinanti" non meglio identificati dalla Norvegia alla Danimarca rimangono per ora senza risposta sulla loro origine. Certo è che si comincia a parlare di guerra ibrida se non addirittura di terza guerra mondiale in avvicinamento. Chiediamo lumi all'analista Enrico Verga.
Viviana Mazza racconta che cosa ha detto il presidente Usa nel suo discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Federico Fubini spiega che cosa si nasconde dietro l'attacco ibrido a Danimarca e Norvegia, che rivela un'intenzione chiara da parte della Russia (che però smentisce). Giusi Fasano ricostruisce come si è arrivati alla sentenza di primo grado nei confronti del figlio del fondatore dei 5 Stelle e di suoi tre amici, per violenza sessuale di gruppo.I link di corriere.it:Il discorso di Trump all'Onu: «L'Ue deve smettere di comprare gas da Mosca. Il cambiamento climatico è una truffa»Droni su Danimarca e Norvegia: perché riguarda la guerra in Ucraina (e il ruolo di Mosca, anche se smentisce)Ciro Grillo e due amici condannati a 8 anni, sei anni e sei mesi al quarto imputato