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danimarca

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Lampi di Tesla
FSD in Danimarca! Statistiche incidenti con FSD nei Paesi Bassi⚡️Lampi di Tesla 1055

Lampi di Tesla

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:34


LINEE — Dentro lo Sport
Speciale Linee Mondiali - Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia e Haiti

LINEE — Dentro lo Sport

Play Episode Listen Later May 26, 2026 17:39


Linee Mondiali - Episodio 3 Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia e Haiti Il Brasile è la Nazionale che è più legata alla storia del Mondiale: ha sempre partecipato a tutte le edizioni e ha il record di vittorie, 5. Tuttavia, non riesce ad alzare il trofeo dal 2002, e in questi 24 anni il Mondiale è spesso stato sinonimo di delusioni, su tutte la sconfitta per 7-1 contro la Germania nella semifinale in casa del 2014. A livello politico ora comanda Lula dopo gli anni turbolenti di Bolsonaro, l'economia va a strappi, ma il grosso problemi rimane la povertà, ancora molto diffusa. Il Marocco nel 2022 è diventata la prima Nazionale africana di sempre a raggiungere le semifinali di un Mondiale; in questi anni è cresciuta molto calcisticamente, lavorando per fare in modo che tanti giocatori con origini marocchine sparsi per l'Europa scegliessero di giocare per questa Nazionale. Il Paese è in crescita anche dal punto di vista economico, grazie alle molte riserve di fosfati, e il Re ha attuato diverse politiche per migliorare le condizioni di istruzione e sanità, anche se rimane ancora molto da fare. Nel 2030 ospiterà il Mondiale insieme a Portogallo e Spagna. La Scozia torna al Mondiale per le prima volta dal 1998 e ha un solo obiettivo: superare il girone, cosa mai riuscita in precedenza. Ha una buona squadra, ed è arrivata al mondiale segnando due gol nei minuti di recupero dell'ultima partita contro la Danimarca. A livello politico sono al centro dei complessi giochi di potere che stanno caratterizzando il Regno Unito, mentre a livello economico hanno una buona stabilità. Sono al Mondiale con l'idea di stupire. Haiti è miracolosamente al Mondiale: i suoi giocatori sono tutti - o quasi - nati all'estero e il loro allenatore non è mai stato sull'isola. A livello economico e politico sono un paese in grandissima difficoltà, senza un potere politico stabile, con un territorio controllato da bande criminali che si fanno la guerra tra di loro. Il paese è ancora devastato dalle pesanti conseguenze del terremoto del 2010. Essere al Mondiale ha un grande senso di rinascita per loro. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Generazione Mobile
Un Master nel Nord Europa

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later May 23, 2026


Trecentoottantesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Simone Tarantino, managing director del Transatlantic Innovation Hub a New York, ci spiega come portare la propria idea imprenditoriale negli USA, con consigli pratici in tempi incerti. Il tutto all’interno della rubrica Toolbox;- Giovanni Brandolini, studente 23enne di un Master in Ingegneria in Danimarca, ci spiega come avviare una formazione ad alto livello nel nord Europa – ospite in onda Pietro D’Agaro, dell’associazione United Italian Societies;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica “Expats Social Club” facciamo il punto sugli ultimi studi relativi a giovani e mobilità internazionale. Lo spunto ce lo offre il Rapporto Giovani fresco di stampa. Ne parliamo con il demografo e docente universitario Alessandro Rosina, uno degli autori del rapporto.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Italian Podcast
News In Slow Italian #697 - Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later May 22, 2026 9:26


Apriremo la nostra rubrica di attualità con una discussione sui tesi colloqui tra Stati Uniti, Groenlandia e Danimarca riguardo al futuro della Groenlandia. Il dialogo successivo verterà sull'accordo siglato da trentasei Paesi per istituire un tribunale speciale all'Aia con l'obiettivo di processare il Presidente russo Vladimir Putin per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. Nella nostra sezione scientifica parleremo di una società governata dall'intelligenza artificiale, gestita da un consiglio di bot di IA modellati su leader storici come Winston Churchill, Eleanor Roosevelt, Nelson Mandela e Gandhi. E infine, parleremo del più grande evento musicale d'Europa, l'Eurovision Song Contest.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: alcuni and altri. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'invasione dei pavoni a Punta Marina, una frazione di Ravenna: un caso locale diventato clamorosamente mediatico. Nel finale, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, mettere nel dimenticatoio, attraverso il ricordo di Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e atleta paralimpico tra i più famosi in Italia. - Nonostante le altre crisi mondiali, gli Stati Uniti continuano a spingere per un accordo sulla Groenlandia - 36 Paesi istituiscono un tribunale per processare Vladimir Putin - Una nuova micronazione asiatica è governata da bot di intelligenza artificiale modellati su leader storici - La Bulgaria vince per la prima volta l'Eurovision Song Contest - Il caso dei pavoni a Punta Marina - Alex Zanardi, il campione che ci ha insegnato a vivere

LINEE — Dentro lo Sport
Speciale Linee Mondiali - Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud e Rep.Ceca & le altre storie

LINEE — Dentro lo Sport

Play Episode Listen Later May 20, 2026 29:57


Episodio numero 156 Questa puntata di Linee contiene il nuovo format per arrivare pronti in vista del Mondiale di calcio del 2026 che si giocherà tra Stati Uniti, Canada, e Messico. In ogni puntata vi racconterò qualcosa su ognuna delle 48 Nazionali che parteciperanno alla Coppa del Mondo: quali sono i loro precedenti ai Mondiali, con quali ambizioni partecipano al torneo, ma anche quale sia la situazione economica e politica, andando oltre la pura narrazione sportiva. Si parte con il Gruppo A, quello che apre il Mondiale. Lì troviamo il Messico, che ospita per la terza volta il torneo e sogna di andare oltre i quarti di finale, impresa mai riuscita prima; c'è il Sudafrica, che torna al Mondiale 16 anni dopo la storica edizione del 2010; c'è la Corea del Sud, che negli ultimi anni ha dovuto far i conti con un tentativo di colpo di stato del suo presidente; e infine la Repubblica Ceca, che quando si chiamava Cecoslovacchia ha fatto due volte la finale - sempre perdendo - ed è appena al secondo Mondiale da quando è indipendente (1993). Il format, dalla prossima puntata, uscirà separatamente rispetto ai tradizionali episodi di Linee. Infatti questa volta ci sono anche le storie della settimana: le vittorie di Sinner e di Perugia nel volley; un po' di successi a sorpresa tra Danimarca, Germania e Stati Uniti; Lamine Yamal in mezzo alla questione israelo-palestinese, un nuovo scandalo nelle Fifa e la fine del rapporto Guardiola-Manchester City. -------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pillole di...
Pillole di Eurovision 2026: Ep. 29 Søren Torpegaard Lund

Pillole di...

Play Episode Listen Later May 10, 2026 6:25


Il protagonista di questo episodio di "Pillole di Eurovision" è Søren Torpegaard Lund, in gara per la Danimarca all'Eurovision Song Contest 2026 con il brano "Før vi går hjem".Iscriviti alla nostra lega del Fantaeurovision "Sarà per sempre Yes" a questo link: https://fantaeurovision.com/leagues/69f3a3f5f87119b6e999eab2  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di--4800610/support.

Family Planet - un mondo a misura di famiglia
Lego House in Danimarca - #FamilyPlanet - P25 - S6

Family Planet - un mondo a misura di famiglia

Play Episode Listen Later May 8, 2026 6:57


Descrizione: tappa da non perdere per gli amanti dei LEGO, Alla Lego House di Billund la parola d'ordine è creatività !#FamilyPlanet - Puntata 25 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.familyplanet.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ascolta la WebRadio qui⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Visita il nostro sito ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.gorgoradio.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠#FamilyPlanet #gorgoradio

Family Planet - un mondo a misura di famiglia
Legoland Billund Danimarca, tutti i consigli - #FamilyPlanet - P24 - S6

Family Planet - un mondo a misura di famiglia

Play Episode Listen Later May 1, 2026 7:51


Tutti i consigli pratici per visitare Legoland Billund, cosa vedere, le giostre da non perdere, dove mangiare e dove dormire nei dintorni.#FamilyPlanet - Puntata 24 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.familyplanet.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ascolta la WebRadio qui⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Visita il nostro sito ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.gorgoradio.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠#FamilyPlanet #gorgoradio

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Incidente ferroviario in Danimarca, 4 feriti gravi

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 1:11


Tragedia in Danimarca. Due treni regionali si sono scontrati questa mattina a Kagerup, a circa 50 km a nord da Copenaghen in Danimarca.

Economia per Tutti - Piano Inclinato
Arrendersi o lottare? EpT S06E26

Economia per Tutti - Piano Inclinato

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 23:57


Elsinore, in Danimarca, era l'unico Stretto su cui si applicavano pedaggi di transito marittimo. Ed era anche il luogo in cui era ambientato l'Amleto di Shakespeare. E noi oggi ci troviamo tormentati da dubbi che ci fanno empatizzare con lo sfortunato principe di Danimarca.Oggi la storia sembra voler tornare indietro di qualche secolo, riproponendo i pedaggi per il transito da vie navigabili. A dispetto dei tentativi di molti governi, commercio, investimenti e migrazioni continuano a crescere. Gli Stati “armano” l'interdipendenza usando finanza, commercio e reti digitali come strumenti di pressione, e anche per trovare nuove risorse di sostenibilità ai loro grandi debiti pubblici, ma le minacce che sentiamo sempre più spesso, più forti e più spaventose, non hanno domicilio: pandemie, utilizzo criminale della AI, terrorismo, cyberattacchi, cambiamento climatico… le persone sono sempre più portate a cercare soluzioni senza domicilio a problemi senza domicilio, cioè a rivolgersi ad aziende anziché a Stati.Questo determina un ulteriore spostamento di potere: dopo decenni di egemonia americana, oltre l'ascesa cinese, vediamo una ascese delle potenze intermedie (India, Canada, Brasile, Sudafrica, Polonia, Turchia, Qatar…) che non accettano più un ruolo marginale di sudditanza. E vediamo un potere crescente delle imprese nel determinare le regole: Jensen Huang (CEO di Nvidia) ha convinto Washington a consentire esportazioni di chip verso la Cina, che inizialmente erano proibite per “sicurezza nazionale”.Avere o non avere accesso a Starlink fa la differenza fra vivere e morire, nel conflitto in Ucraina. E siamo tornati a girare nell'orbita della Luna (e presto ci torneremo per costruire delle basi stabili) grazie a SpaceX. Aziende private stanno dunque conquistando rilevanza superiore a servizi pubblici essenziali.Il vecchio Ordine Mondiale, fondato sulla sicurezza americana, sulla finanza e su istituzioni capaci di gestire le crisi era più prevedibile e stabile di ogni alternativa storica. Il Nuovo Ordine Mondiale molti temono sia un “grande disfacimento”, un disordine mondiale, una giungla anarchica, competitiva e brutale, dove vige la legge del più forte.La guerra con l'Iran, intrapresa frettolosamente e con effetti a catena sulla stabilità regionale e sui prezzi dell'energia, sembra confermarlo. Ma ogni ecosistema, perfino la giungla, ha delle regole. Si tratta di sforzarsi di scoprirle. Nel mondo in cui stiamo entrando Stati e grandi aziende multinazionali formeranno alleanze fluide e mutevoli, aiutandosi e colpendosi alternativamente. Le nostre strategie di sopravvivenza in un ecosistema così diverso dovranno cambiare di conseguenza.Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.web:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠http://pianoInclinato.altervista.org⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Newsletter: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://alienogentile.substack.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

Family Planet - un mondo a misura di famiglia
viaggio in Danimarca con i bambini, tutti i consigli - #FamilyPlanet - P21 - S6

Family Planet - un mondo a misura di famiglia

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 7:09


viaggio in Danimarca con i bambini, tutti i consigliDescrizione: tutti i consigli pratici per un viaggio in Danimarca tra Copenaghen e Billund#FamilyPlanet - Puntata 21 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.familyplanet.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ascolta la WebRadio qui⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Visita il nostro sito ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠www.gorgoradio.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠#FamilyPlanet #gorgoradio

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 7:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.  Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF  • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale.  • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi.  • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero.  • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel.  • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa.  Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista  • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici.  • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive.  • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali.  Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca.  • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.   Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia  • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli.  • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi.  • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica.  Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio  • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro.  • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border.  • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione.  Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista  • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”.  • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia.  • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream.  Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo.  • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo.  • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito.  • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi.  • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.

Focus economia
Effetto Trump, l'economia nel caos

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026


Ieri a S&P è bastato il primo mese di guerra all'Iran a tagliare le stime di crescita dell'Eurozona (dal +1,2% al +1%) e dimezzare, al +0,4%, quelle italiane. Ma se il conflitto durerà oltre aprile, la prospettiva europea è quella di una recessione tecnica accompagnata da un'inflazione in volo verso il 5%: in una replica dello scenario del 2022 che porterebbe sia la Bce sia la Bank of England ad alzare i tassi d'interesse. Un contesto sul quale ha pesantemente inciso il presidente Usa Donald Trump che in questo anno di presidenza ha avviato una guerra vera con l'Iran, fatta di missili, droni, cannonate, dopo le guerre minacciate per portar via la Groenlandia alla Danimarca, per annettersi il Canada. E dopo aver fatto rapire e imprigionare negli Stati Uniti il presidente (probabilmente illegale) del Venezuela senza che da questo "successo" sia derivato un vero e proprio rinnovamento di quel Paese: al suo timone si trova ora Delcy Rodriguez, già ministra del governo Maduro. Occorre però ricordare che alle guerre esterne si aggiungono quelle interne, contro gli immigrati illegali, perseguitati da un corpo di polizia appositamente rinforzato che le note tensioni che questo ha provocato e sta ancora provocando in numerose parti degli Stati Uniti. Per non parlare delle guerre economiche, condotte dalla presidenza Trump in pratica contro tutti i Paesi del mondo: alle loro esportazioni verso gli Stati Uniti Trump ha applicato dazi all'entrata nel territorio americano variandoli in maniera «capricciosa» e molto frequentemente. Precisamente da questi dazi è derivato un considerevole freno sia all'economia mondiale sia alle reti della distribuzione commerciale degli stessi Stati Uniti. Facciamo il punto con Giulio Sapelli, Università Statale Milano

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Mary Jo e Paolo Bracalenti vi raccontano l'idea nata in Danimarca

Young Radio Magazine
Young Radio Magazine | ep.320

Young Radio Magazine

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 37:14


In questa puntata analizziamo il risultato del referendum abrogativo, con un focus sul voto dei giovani e sul ruolo del volontariato. Con Pierre Magnetti approfondiamo i dati tra differenze regionali e il contesto della provincia di Monza e Brianza. Spazio poi alle notizie dall'Italia e dal territorio. In chiusura, per Lo sguardo oltre il cortile, uno sguardo alle elezioni in Europa: Francia, Danimarca, Slovenia e Ungheria. L'articolo Young Radio Magazine | ep.320 proviene da Young Radio.

Radio Bullets
26 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 23:13


Iran dice che gli Stati Uniti negoziano tra sé e sé.Libano: non si placano i bombardamenti nel sud.    Iraq: il fronte che torna a respirare guerra. Cuba: la solidarietà che sfida le sanzioni.Danimarca: il calore dei morti, riscalda i vivi.Regno Unito: una donna alla guida della Chiesa di Inghilterra.Colombia: #metoo nel giornalismo con effetto domino.Kenya: fossa comune, molti bambini.ONU: il Ghana chiede un risarcimento per la schiavitù Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, con Barbara Schiavulli in collegamento da Beirut.

Radio Bullets
25 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 22:17


Libano: la guerra si prende tutto, anche il ritorno. Gaza: la tregua che uccide più della guerra.Stati Uniti–Iran: proposta di pace, ma con condizioni pesanti.Colombia: aereo militare si schianta, decine di morti. La Danimarca vota in elezioni anticipate a seguito della crisi scatenata dalle mire statunitensi sulla Groenlandia.Hong Kong: arresti per libri “sediziosi”, stretta sulla libertà di espressione.Afghanistan: liberato dopo un anno un ricercatore americano.Giappone: allarme carta igienica, paura più forte della realtàQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, con Barbara Schiavulli in collegamento da Beirut.

News dal pianeta Terra
Le morti invisibili del gas in Italia

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 10:13


Solo negli ultimi 5 anni, sono stati 182 i morti causati da incidenti con il gas – tra caldaie, bombole e fornelli a gas. Dopo l'esplosione del palazzo a Roma, torna attuale la pericolosità di una delle fonti cardine del mix energetico italiano, molto protetto dalle lobby energetiche. Trump annuncia 5 giorni di pausa dai bombardamenti in Iran perché ci sarebbero in corso negoziati – non confermati dall'Iran - per riaprire lo stretto di Hormuz, e non solo. In Danimarca si sono tenute le prime elezioni dopo le minacce di Trump alla Groenlandia: la premier Frederiksen conferma il primo posto, ma con il peggior risultato di sempre, e dovrà cercare un governo di coalizione. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Generazione Mobile
Una Carriera da Ricercatore in Danimarca

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026


Trecentosettantaduesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di "Scambi Europei", ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell'UE;- Luca Zaniboni, ricercatore 36enne al lavoro in Danimarca, ci spiega come approdare nel Paese scandinavo grazie a una borsa di mobilità europea. E da lì sviluppare successivamente una carriera professionale - ospite in onda Niko Gentile, Senior Lecturer presso l'università svedese di Lund;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica "Expats Social Club" prosegue la serie di pillole informative, dedicate a consigli pratici e di orientamento su studio-tirocinio-lavoro all'estero. Oggi l'agenzia Erasmus Indire ci racconta come approfittare nel concreto delle novità in tema di mobilità europea per studio.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Quilisma
Ricordando John Dowland

Quilisma

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 29:02


Morto a Londra nel 1626, John Dowland era nato nel 1563 in una località ancora oggi sconosciuta. Diventato, nel 1588, baccelliere in musica ad Oxford, soggiornò in Germania ed in Italia e in patria fu insignito del dottorato in musica a Cambridge (1597). Lo troviamo in Danimarca, dal 1598 al 1606, come liutista di camera del re, e finalmente di nuovo a Londra, liutista di Lord Walden e poi (1612) membro del sestetto liutistico del re d'Inghilterra. In ragione dell'armoniosa composizione architettonica, della dolcezza d'espressione e di suono della sua musica, J. D. è da considerarsi come uno dei maggiori maestri inglesi e tra i pochi, dell'epoca elisabettiana, che ancora oggi possano ottenere piena comprensione nei concerti.Il numero delle sue opere è veramente considerevole, e molte ne appaiono anche in raccolte di musiche per liuto. Tra le principali vanno ricordate le Lachrimae, or seven Teares figured in seven passionate Pavans, ecc., a 5 voci, per liuti e viole . Di questa straordinaria pagina parliamo oggi con il gambista Cristiano Contadin che, con il suo ensemble, ha pubblicato un appassionato cd registrato negli studi della nostra Radio.

Quilisma
Ricordando John Dowland

Quilisma

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 29:02


Morto a Londra nel 1626, John Dowland era nato nel 1563 in una località ancora oggi sconosciuta. Diventato, nel 1588, baccelliere in musica ad Oxford, soggiornò in Germania ed in Italia e in patria fu insignito del dottorato in musica a Cambridge (1597). Lo troviamo in Danimarca, dal 1598 al 1606, come liutista di camera del re, e finalmente di nuovo a Londra, liutista di Lord Walden e poi (1612) membro del sestetto liutistico del re d'Inghilterra. In ragione dell'armoniosa composizione architettonica, della dolcezza d'espressione e di suono della sua musica, J. D. è da considerarsi come uno dei maggiori maestri inglesi e tra i pochi, dell'epoca elisabettiana, che ancora oggi possano ottenere piena comprensione nei concerti.Il numero delle sue opere è veramente considerevole, e molte ne appaiono anche in raccolte di musiche per liuto. Tra le principali vanno ricordate le Lachrimae, or seven Teares figured in seven passionate Pavans, ecc., a 5 voci, per liuti e viole . Di questa straordinaria pagina parliamo oggi con il gambista Cristiano Contadin che, con il suo ensemble, ha pubblicato un appassionato cd registrato negli studi della nostra Radio.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 12 febbraio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Otto giovani italiani su dieci restano a casa dei genitori: è questo quello che racconta il rapporto Ocse che certifica la crisi abitativa che blocca gli under 30. Paesi del nord Europa come Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia sono invece in testa alla classifica. Per parlarne ospitiamo Maria Rita Testa, docente di demografia ed esperta di welfare all'Università LUISS.

Europa Europa
Ucraina dopo Davos, la trattativa si muove lontana dall'Europa

Europa Europa

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026


Una settimana segnata da Davos e poi la trattativa si muove nella capitale degli Emirati arabi uniti Abu Dhabi. I Grigioni svizzeri per una settimana sono stati al centro della scena mondiale con l'arrivo mercoledì scorso del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Poi Zelensky che non nasconde la frustrazione nei confronti dell'Europa e delle sue divisioni. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11:30.Sulla Groenlandia lo scontro Usa-Ue viene rimandato: l'intesa per la Groenlandia prevede che "possiamo fare tutto quello che vogliamo" dicono alla casa Bianca. "Nessuno può concludere accordi sull'isola tranne noi e la Danimarca", replica il governo di Nuuk (capitale della Groenlandia). Trump sfida con lo stesso tono anche l'Onu, firmando la fondazione del Board of Peace su Gaza: una cerimonia a Davos con i 20 rappresentanti dei paesi che hanno aderito tra i quali Orban e Milei. Muro dell'Ue, col tycoon che ricorda però la disponibilità di Roma e Varsavia. In studio con Gigi Donelli ci sono Piero Meda (capomissione Ucraina- Kyiv WeWorld) Beda Romano, corrispondente de Il Sole24Ore a Bruxelles e dall'Ucraina orientale Doriana Somma responsabile progetti di Missione Calcutta.

Focus economia
Nuova guerra tariffaria per la Groenlandia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026


Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che hanno rafforzato la presenza militare in Groenlandia: tariffe del 10% dal 1° febbraio, destinate a salire al 25% da giugno, come strumento di pressione per ottenere la cessione del territorio dalla Danimarca a Washington. Francia e Svezia hanno respinto il ricatto, mentre il Parlamento europeo ha reagito bloccando la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa siglato nel 2025. Secondo il Financial Times, Bruxelles valuta contromisure per 93 miliardi di euro o restrizioni all'accesso delle imprese americane al mercato europeo, inclusa l'attivazione dello strumento anti-coercizione. Intanto la Danimarca ha smentito l'esistenza di minacce imminenti da Russia e Cina, contestando la narrativa di Trump, che ha ulteriormente rilanciato lo scontro con dichiarazioni aggressive rivolte agli alleati Nato. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesLa Schizofrenia dei mercati tra i dazi di Trump e i record EuropeiL'inizio del 2026 mostra mercati finanziari apparentemente indifferenti a un cambio di regime profondo: dal commercio globale imperfetto a un mercantilismo esplicito, in cui i dazi diventano leva geopolitica. Nonostante le tensioni legate alla Groenlandia, la reazione degli investitori è stata contenuta: leggere correzioni azionarie, euro stabile e movimenti moderati dei beni rifugio. Paradossalmente, mentre il quadro politico europeo si fa più fragile, le borse del continente corrono: lo Stoxx 600 segna una lunga serie di rialzi e sovraperforma nettamente Wall Street, trainato da settori ciclici, difesa e "old economy". Al tempo stesso, il forte afflusso verso oro e argento segnala un'esigenza di copertura contro l'instabilità, indicando che gli investitori cercano protezione più che rendimento in uno scenario di crescente incertezza strutturale. Il commento è di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of EuropeNon solo dazi, la UE dopo il Mercosur guarda all'India, la Cina al CanadaIl World Economic Forum di Davos si apre in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla ricerca di nuove rotte commerciali alternative ai dazi americani. L'Unione europea accelera sul fronte degli accordi: dopo la storica intesa con il Mercosur, guarda all'India come partner strategico, con l'obiettivo di chiudere un accordo di libero scambio entro gennaio. La missione del cancelliere tedesco Merz a New Delhi conferma questo orientamento, anche se alcuni dossier industriali restano aperti. Parallelamente, la Cina ha siglato un accordo con il Canada per normalizzare i rapporti commerciali, riducendo dazi su veicoli elettrici e prodotti agricoli, segnando un raffreddamento delle tensioni e una diversificazione delle alleanze commerciali globali in risposta al nuovo protezionismo statunitense. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Europa Europa
La scelta di Nuuk, che osserva l'Europa

Europa Europa

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026


«Ci troviamo di fronte a una crisi geopolitica e, se in questo momento dobbiamo scegliere tra gli Stati Uniti e la Danimarca, scegliamo la Danimarca». Lo ha affermato Il primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, durante una conferenza stampa in occasione di una visita a Copenaghen. All'incontro era presente anche la prima ministra danese Mette Frederiksen che ha sottolineato come non sia stato facile resistere a quella che ha definito una «pressione del tutto inaccettabile da parte del nostro alleato più vicino». Ne parliamo domenica alle 11,30 a Europa Europa: spazio anche all'accordo Europa-Mercosur e all'ingresso della Bulgaria nell'euro.

Radio Bullets
15.01.2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:36


Groenlandia, se costretti a scegliere, sceglieremo la Danimarca. Trump insiste: “La NATO dovrebbe guidare gli sforzi per mettere la Groenlandia sotto controllo americano”. In diretta dalla Groenlandia, la nostra direttrice Barbara SchiavulliIran, repressione delle proteste: migliaia di morti, bilanci ancora incertiUcraina, terzo raid a Kyiv in cinque giorniIn Sudan continua il conflitto armato tra esercito regolare e milizie paramilitari.Uganda, internet oscurato a pochi giorni dalle elezioni presidenzialiRegno Unito, il Governo non cede sulla vicenda dell'AI chatbot GrokThailandia, almeno 30 morti dopo il crollo di una gru su un treno passeggeriGiappone e Corea del Sud, diplomazia a ritmo di K-pop dopo il vertice storico

Corriere Daily
Groenlandia mia. Trump e l'Iran. Fase 2 a Gaza

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 23:20


Giuseppe Sarcina parla del futuro dell'isola artica, dopo i colloqui (interlocutori, ma non troppo) tra Stati Uniti e Danimarca a Washington. Guido Olimpio analizza le opzioni militari a disposizione del presidente Usa nel caso in cui decidesse di  attaccare Teheran. Anna Momigliano spiega che cosa significa la nomina dei componenti del governo tecnico che dovrebbe guidare la transizione nella Striscia.I link di corriere.it:Groenlandia, Trump: «Dev'essere in mano nostra». Il ministro danese dopo il vertice di Washington: «Gli Usa possono avere più militari, no alla vendita». Germania e Svezia inviano truppeGaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»Gaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»

Nessun luogo è lontano
Usa, missili su Iran o mani sulla Groenlandia?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026


Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen sceglie con forza la Danimarca e la Ue, mentre Donald Trump ribadisce su Truth che la Groenlandia serve agli Stati Uniti. Commentiamo l'imminente vertice tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente statunitense JD Vance, la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt e l'omologo danese Lars Lokke Rasmussen con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI.Secondo il Washington Post, ieri il Consiglio Nazionale di Sicurezza americano si è riunito per fornire a Donald Trump alcune opzioni per un possibile intervento in Iran. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa e Spazio di IAI.Infine, diamo voce alle proteste della società civile iraniana con Parisa Nazari, esponente del movimento "Donna, Vita, Libertà" in Italia.

Radio Bullets
14 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 19:50


Groenlandia dice no a Trump: “Restiamo con la Danimarca”. Gaza senza tende. Iran in fiamme, Trump incalza: “Continuate a protestare, l'aiuto è in arrivo”Continuano gli scontri tra il governo di Damasco e le SDF ad Aleppo. Corea del Sud, chiesta la pena di morte per l'ex presidente YoonQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli in collegamento da Copenaghen

Nessun luogo è lontano
Sicurezza europea: molto di nuovo sul fronte occidentale

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026


In Iran, almeno 2.000 morti per le proteste: ospitiamo Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.Trump tra Groenlandia, Venezuela e Cina: il punto economico con Giuliano Noci, Prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano.Verso l'incontro Danimarca, Groenlandia e Nato a Bruxelles, con noi il nostro Sergio Nava.

Corriere Daily
Trentini e Burlò liberi. Trump contro Powell. Groenlandia, il piano danese

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 21:37


Giovanni Bianconi racconta come si è arrivati al rilascio del cooperante e dell'imprenditore italiani prigionieri da oltre un anno in Venezuela. Federico Fubini spiega perché il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, inviso a The Donald, è finito sotto indagine. Giuseppe Sarcina anticipa i contenuti dell'offerta che Copenaghen presenterà agli Usa il 14 gennaio, sperando di contenere le mire di Washington sul territorio artico.I link di corriere.it:Le prime parole di Trentini dopo la liberazione: «Inaspettato. Sono felice, posso fumare una sigaretta?» L'emozione e le telefonate a mamma e fidanzataTrump e l'indagine su Powell: cosa c'è dietro lo scontro con il capo della Fed. Il test per i mercati (e l'alibi per un'economia che non va poi così bene)Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»

Italian Podcast
News In Slow Italian #678- Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 9:11


Apriamo il programma con l'attualità. Le prime due notizie sono dedicate a un fatto di portata mondiale: la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze armate statunitensi. Analizzeremo i cambiamenti geopolitici in atto e il messaggio che gli Stati Uniti stanno inviando al resto del mondo. Nella sezione scientifica parleremo delle previsioni dell'industria tecnologica sulle tendenze dell'intelligenza artificiale per il 2026. E concluderemo la prima parte della puntata con un evento storico per la Danimarca. Dopo oltre 400 anni, il servizio postale del Paese ha interrotto la consegna regolare delle lettere.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Adverbs of time. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla cucina italiana, bene riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale: in questi giorni di festa, da Nord a Sud del Paese, è lei la vera protagonista. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Fare quattro salti. La useremo all'interno del dialogo dedicato al progetto del Comune di Bolzano, che punta a rendere la città più sicura incentivando la vita notturna. Un'idea ambiziosa che, sulla carta, sembra funzionare, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi. - Trump persegue un nuovo ordine mondiale fondato sul dominio delle sfere di influenza - Le operazioni contro Maduro e Noriega sono davvero simili? - Dopo il boom del 2025, gli esperti del settore faticano a prevedere le tendenze dell'IA per il 2026 - La Danimarca abbraccia pienamente l'era digitale e chiude il servizio postale tradizionale - Il riconoscimento dell'Unesco alla cucina italiana - Bolzano accende la notte per sentirsi più sicura

Il Mondo
Il futuro della Groenlandia passa dagli inuit. Cosa vogliono gli Stati Uniti da Cuba.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 25:24


Nei giorni scorsi alcune dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo staff hanno riacceso la tensione in merito alle mire di Washington sulla Groenlandia, il territorio autonomo che fa parte della Danimarca. Con Marzio Mian, giornalista Ventiquattr'ore ore dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Muaduro, il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha lasciato intendere che Cuba potrebbe essere il prossimo obiettivo degli Stati Uniti. Con Fabio Bozzato, giornalista.Oggi parliamo anche di:Film • Sirât di Óliver LaxeCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.
Odifreddi su Groenlandia e Trump: "c'è del marcio in Danimarca (e negli Usa)"

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 3:45


24 Mattino - Le interviste

In apertura la lettura dei principali fatti nazionali ed internazionali di Paolo Mieli, storico e giornalista. Dopo il blitz che ha portato alla cattura e all'arresto del presidente venezuelano Maduro, le mire di Trump non si fermano e ora puntano alla Groenlandia, paese sotto il protettorato della Danimarca. Minacce anche a Cuba, Messico, Colombia mentre in Europa continuano le trattative del gruppo dei "Volenterosi" insieme agli emissari americani per risolvere il nodo Ucraina. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi segretario generale dello European Corporate Council on Africa and the Middle East e Chantal Meloni, docente di Diritto penale internazionale alla Statale di Milano.

SBS Italian - SBS in Italiano
Ep.402: What is Denmark's not-so-secret recipe for happiness? - Ep.402: Qual è la ricetta (non così segreta) della felicità in Danimarca?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 6:56


Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.

Slow Italian, Fast Learning - Slow Italiano, Fast Learning
Ep.402: What is Denmark's not-so-secret recipe for happiness? - Ep.402: Qual è la ricetta (non così segreta) della felicità in Danimarca?

Slow Italian, Fast Learning - Slow Italiano, Fast Learning

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 6:56


Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.

Radio Bullets
29 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 18:36


Le piogge invernali allagano i campi di Gaza mentre Netanyahu arrivato negli Stati Uniti. Kosovo: il partito al governo vince le elezioni.Nepal: ex rapper nepalese si candida a primo ministro in una votazione chiave dopo le proteste della Generazione Z.La Danimarca dice addio alla consegna delle lettere.Myanmar al voto sotto le armi – elezioni senza credibilità.Guinea al voto dopo il golpe – urne sotto controllo militare.Ucraina, spiragli di pace – resta il nodo dei territori Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: altre buone notizie del 2025

Effetto Mondo
Trump fa una sorpresa natalizia a Danimarca e Groenlandia

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Trump fa una sorpresa natalizia a Danimarca e Groenlandia

Racconti di Storia Podcast
Resistenza Al NORD! Danimarca e Norvegia contro l'occupazione Nazista

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 15:14


Nuova puntata della nostra miniserie dedicata all'analisi dei movimenti resistenziali in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Stavolta il nostro focus punta a nord, verso Danimarca e Norvegia, due Paesi invasi e controllati in maniera differente dai nazisti. Due Paesi che, a dispetto della presenza di collaborazionisti che favorirono l'occupazione e il reclutamento di volontari nelle formazioni combattenti e paramilitari, seppero affrontare con coraggio e dignità la sfida dell'opposizione alla barbarie. L'esempio danese e norvegese, anche in rapporto al dopoguerra, chiarisce ancora una volta come non vi furono presunte guerre civili ma soltanto guerre di liberazione dalla tirannide.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Mutazione genetica per donatore di seme, 200 bambini a rischio in Europa

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025


Danimarca: donatore di sperma ha una mutazione genetica, duecento bambini a rischio cancro in tutta Europa. Con noi Gianni Baldini, docente di biodiritto all Università di Siena, esperto di Diritto della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Gli sforzi negoziali per la pace in Ucraina, tra politica interna (con la Lega che frena sul nuovo decreto per le armi a Kiev) e il campo. Sentiamo Giovanni Diamanti, presidente di YouTrend, e Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Odessa.

Italian Podcast
News In Slow Italian #672- Italian News, Grammar, and Expressions

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 9:01


Apriamo la nostra rassegna di attualità con una discussione sulle politiche migratorie della Danimarca, che molti Paesi europei stanno valutando di adottare. Passeremo, poi, alla nuova legge introdotta in Australia, che vieta l'uso dei social media ai minori di 16 anni. La nostra sezione scientifica questa settimana è dedicata al bacio. Secondo i biologi evoluzionisti, il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa. E concluderemo la parte delle notizie con una conversazione su un nuovo record stabilito all'asta di Sotheby's. Un dipinto di Gustav Klimt ha raggiunto una cifra mai vista prima. Stiamo parlando del Ritratto di Elisabeth Lederer, venduto per 236,4 milioni di dollari.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Using Italian Adverbs. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla recente decisione del Comune di Firenze di limitare la presenza dei dehors nel centro storico, ovvero quei tavolini, sedie e ombrelloni di bar e ristoranti che ostacolano la circolazione ai pedoni e rendono difficile la vita ai residenti. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Campato/a in aria/per aria. Il dialogo che segue ricorda due icone della storia della televisione italiana, le gemelle Kessler, ballerine, cantanti e attrici recentemente scomparse, e racconta un'eredità artistica che continua ancora oggi a scaldare il cuore degli italiani. - Altri Paesi valutano di adottare il rigoroso sistema di immigrazione danese - L'Australia introduce il primo divieto al mondo sui social media per i minori di 16 anni - Gli evoluzionisti sostengono che il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa - Un dipinto di Gustav Klimt stabilisce un nuovo record di prezzo all'asta di Sotheby's - Firenze dice basta ai dehors invadenti - Addio alle gemelle Kessler, icone della storia della televisione italiana

Focus economia
L'Ocse: in Italia l'età della pensione salirà a 70 anni. Gli attivi caleranno di oltre il 35% in 40 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.

Esteri
Esteri di mercoledì 26/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 27:35


1) Ucraina: accordo vicino secondo la Casa Bianca. Zelensky a colpi di emendamenti cerca di ottenere il massimo. La Russia continua a mantenere un profilo basso. 2) Intanto negli Stati uniti va avanti il lento ma inesorabile distacco della base Maga da Donald Trump. 3) Danimarca, ritorno sulla conquista della città di Copenhagen da parte della sinistra ecologista dopo 122 anni di governo socialdemocratico. Intervista di Esteri. (Intervista a Sonja Agerbaek- Socialistisk Folkeparti) 4) Gran Bretagna. É il giorno del Budget in parlamento e il governo laburista pubblica in anticipo i contenuti che dovevano essere top secret fino all'annuncio. (Elena Siniscalco) 5) Progetti sostenibili: il recupero idraulico dei canali minori per migliorare la sicurezza delle acque a Baranquilla, quarta città colombiana. 6) Louvre, la rapina più strana del secolo. Arrestata un quarta persona, ma nessuna traccia del tesoro da 90 milioni di euro.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
L'aviaria, il burnout e la melatonina

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 11:32


In questa puntata di Start parliamo del ritorno dell'influenza aviaria, con nuovi focolai in Germania, Danimarca, Olanda e nel Nord Italia; ci spostiamo poi sulla giustizia, con la Cassazione che ha condannato un'azienda sanitaria per la morte di un medico dopo un turno di 16 ore, stabilendo che lo stress lavorativo può essere causa diretta di danno alla salute e che la responsabilità ricade sul datore di lavoro; chiudiamo con un nuovo studio internazionale sulla melatonina, l'integratore più usato per dormire, che potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca e mortalità; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Manovra, Confindustria: vere urgenze risorse da Pnrr e costo energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025


Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.

Europa Europa
Nel profondo Nord dell'Europa

Europa Europa

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025


Un confine lungo 1.340 chilometri tra Finlandia e Russia, e un mare quello di Barents teatro di imponenti esercitazioni militari da parte di Mosca, fanno dei Paesi scandinavi la prima linea europea quando si tratta di preparazione alle minacce esterne. Questa settimana a Stoccolma nuovo appuntamento del Nordic Council, il Consiglio che ambisce a fare della spazio compreso tra Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda (ma anche i territori autononi di Groenlandia, isole FarOer e isole Aland) un'avanguardia europea nell'integrazione. Nella seconda parte di Europa Europa, in onda domenica alle 11,30, andiamo nell'estremo nord della Finlandia: ci guida la nostra ospite, Petra Rautiainen: nel suo "Terra di neve e cenere" (ed.Marisilio) il racconto di un'Europa remota dove, a dispetto dell'apparente serenità, i contrasti covano pericolosamente sotto la cenere.

Pillole di Storia
#672 - La "guerra dei poveri" tra Danimarca e Svezia

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025 37:27


Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pillole di Storia
#669 - La guerra tra Inghilterra e Danimarca che fece bruciare Copenaghen

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 29:38


Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Trump all'Onu. La strategia dei droni. Ciro Grillo condannato

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Sep 23, 2025 23:03


Viviana Mazza racconta che cosa ha detto il presidente Usa nel suo discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Federico Fubini spiega che cosa si nasconde dietro l'attacco ibrido a Danimarca e Norvegia, che rivela un'intenzione chiara da parte della Russia (che però smentisce). Giusi Fasano ricostruisce come si è arrivati alla sentenza di primo grado nei confronti del figlio del fondatore dei 5 Stelle e di suoi tre amici, per violenza sessuale di gruppo.I link di corriere.it:Il discorso di Trump all'Onu: «L'Ue deve smettere di comprare gas da Mosca. Il cambiamento climatico è una truffa»Droni su Danimarca e Norvegia: perché riguarda la guerra in Ucraina (e il ruolo di Mosca, anche se smentisce)Ciro Grillo e due amici condannati a 8 anni, sei anni e sei mesi al quarto imputato