Un appuntamento settimanale di approfondimento sui temi che hanno toccato il territorio di Brescia e della sua provincia. A cura dei giornalisti Francesco Zambelli ed Emanuele Galesi

Nella puntata di Breccast di questa settimana torniamo a parlare di cosa significano gli smartphone in età pediatrica, con la nascita di esperienze di "patti digitali" in diversi comuni della provincia di Brescia. Ne parliamo con Roberta Cavallin, del comitato genitori dell'istituto comprensivo Nord 1 di Brescia.Prima però le notizie in breve, a cominciare dalla morte di due persone su due panchine del quartiere porta Milano, avvenute a poche ore una dall'altra. Nel primo caso, riportiamo la testimonianza di un cittadino che ha avvisato la polizia locale e che si è sentito preso in giro. Nel secondo caso, i genitori hanno appreso della morte dal giornale. E poi, le altre notizie in breve: dal pedaggio per la Corda Molle ai cattivi investimenti sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, e un po' di cronaca nera e giudiziaria.

Nella puntata di questa settimana torniamo sulla storia della strìa de Nae Benvegnuda Pincinella. L'occasione è lo spettacolo La Signora del Gioco, ne parliamo con l'autrice e regista Giuseppina Turra. Prima, le notizie in breve. Dall'inchiesta per reati legati allo sfruttamento sessuale di minori, anche bambini, che coinvolge un ex consigliere comunale di Brescia, il sequestro di un impianto di biogas a Chiari, il blocco di quello che voleva realizzare Geobet ad Offlaga, scuole che chiudono in Val Camonica, le richieste di pene sul maxi processo per 'ndrangheta legate alla cosca Tripodi...

A metà gennaio, per qualche giorno, la città di Brescia è entrata in "emergenza smog". I limiti delle PM10 sono stati superati per più di due giorni consecutivi e quindi sono partite ordinanze temporanee, limitazioni al traffico, comunicati ufficiali... superati pochi giorni dopo. Chi si è accorto-a di qualcosa? Perché accade? Il nostro esperto di oggi è AngeloFinco, ricercatore in fisica dell'atmosfera e docente all'Università di Brescia. Prima, le notizie in breve: dal comunicato dei centri antiviolenza riguardo alla sentenza per "atti sessuali con minore" su una bambina di 10 anni, al Tar sul progetto del depuratore di Brescia, passando per la richiesta di metal detector nelle scuole e una mostra al Copernico, e chiudendo con i 20mila nomi di bambini e bambine uccise che "sfileranno" con diverse manifestazioni che domenica convergeranno, partendo da differenti paesi dell'Hinterland e della Bassa, a Bagnolo Mella

Nella puntata di oggi parliamo dell'installazione multimediale Corpo Sensibile di Sergio Maggioni, disponibile al Mo.Ca di Brescia fino al 24 gennaio. Prima alcune notizie in breve: dalla proroga per le concessioni idroelettriche alle accuse di concorrenza sleale nei confronti di An Brescia sui corsi di nuoto, passando per la condanna a 5 anni per atti sessuali su minore e il processo per la strage di Piazza della Loggia con la testimonianza di Gianpaolo Stimamiglio

Breccast torna con la prima puntata dell'anno e come spesso accade è tempo di bilanci e di prospettive. L'anno si è aperto con il grave ferimento di una donna da parte del marito che aveva già denunciato e parleremo in particolare del racconto mediatico che ne è stato fatto, anche con l'aiuto di Barbara Mosconi, operatrice della Casa delle Donne, proprio sull'uso del linguaggio nella violenza di genere.Nella puntata di oggi ci occupiamo del ricorso di Brescia e Rezzato sulla discarica Castella, del report sulla mobilità dei dipendenti del Comune di Brescia, dei progetti infrastrutturali tra provincia (22 milioni a Ponte di Legno per rifugio e seggiovia sul Corno d'Aola) e città (600 nuovi alloggi a Sanpolino, la Tav, il PGT...), il brand Franciacorta che impedisce al comune di Rovato di fare iniziative parlando di Franciacorta... e lungo spazio alla politica cittadina con l'eterno ritorno del ritorno del ritorno dell'ex sindaco Emilio Del Bono. Buon ascolto!

Mentre associazioni e enti locali si oppongono a nuovi impianti di smaltimento rifiuti e alle modifiche sul fattore di pressione come quelle che vorrebbe l'assessore regionale all'ambiente Giorgio Maione, si torna a parlare del possibile utilizzo della cava Macogna per trasferirci i rifiuti della discarica Vallosa di Passirano. Prima di parlare di questo con Angelo Bersini, coordinatore dei gruppi ambiente dell'Ovest bresciano, diamo conto della risposta del Comune di Brescia ai dati sul traffico pubblicati dal report di Inrix Global; il ponte "tibetano" tra Paspardo e Cimbergo; le condanne per i manager di Caffaro Brescia Srl; i fucili d'assalto della Beretta e l'housing sociale a Sanpolino, mentre resta ignoto il destino del cratere creato dall'abbattimento della Torre Tintoretto. A proposito: questa è l'ultima puntata del 2025. Ci risentiamo il prossimo 9 gennaio!

Il nostro approfondimento di oggi parte dall'university washing (non ti preoccupare, ti spieghiamo cos'è) e il ruolo dell'amministrazione comunale nella presentazione di tutte quelle residenze universitarie... private. Sentiremo l'opinione di rappresentanti studenteschi di Economia, Ingegneria e del Consiglio d'AteneoPrima, come al solito, le notizie in breve: la solidarietà che vede Aprica (chiamata dalla polizia ) buttare via le coperte donate ai senza dimora, la vicenda della cava Macogna che i comuni non vogliono diventi la discarica della Vallosa di Passirano, l'udienza al Tar per il depuratore del Garda, le ore che si passano nel traffico...

Oggi parliamo del libro Trasformazioni, storie dal pianeta che cambia. Una raccolta di racconti curata da Heiko Caimi e Giovanni peli pubblicata un paio di mesi fa da Calibano Editore, dello stesso Caimi. È interessante che si usi la fiction, la fantascienza, per avvicinarsi di più alla realtà. Prima, una serie di segnalazioni in breve: dalla classifica che vede la provincia di Brescia in prima posizione per Servizi e Ambiente (ma solo perché in città c'è... una buona illuminazione pubblica), alla vicenda del museo della Mille Miglia che deve cambiare nome (!), la Stanadyne di Castenedolo, il no della Provincia all'impianto di trattamento rifiuti di Offlaga... e tanto altro.

La mostra "The Last Days. Il ghiacciaio dell'Adamello nelle fotografie di Michele Gusmeri" disponibile a Palazzo Loggia fino a sabato 29 (poi in altri luoghi nei prossimi mesi) grazie alla visione artistica e documentale del lavoro dell'autore testimonia il drammatico arretramento della più vasta concentrazione di ghiaccio delle Alpi Italiane. Ne parliamo con lo stesso Gusmeri che ci racconta anche come ha realizzato queste foto, dalla tipologia della macchina fotografica e lenti che hanno centinaia di anni, fino al trasporto di una "camera oscura" attrezzata nei punti di appoggio della spedizione. Prima di parlare di tutto ciò, molte segnalazioni in breve: dal divario pensionistico tra uomini e donne nella provincia di Brescia, alle discussioni attorno all'ex centro commerciale Freccia Rossa, l'abbandono dell'idrogeno della società che produce i treni per la linea Brescia Iseo Edolo, e diverse segnalazioni tra città di Brescia e provincia.

Nel giro di pochi giorni, il Rapporto sulla parità occupazionale e salariale e il bilancio di genere del Comune di Brescia hanno evidenziato il divario che ancora permane tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Dai dati dell'occupazione a quelli salariali passando per i ruoli dirigenziali, le differenze sono ancora troppo marcate. E mostrano un problema strutturale. La provincia di Brescia, in generale, vede una situazione "tragica" rispetto alle altre province lombarde: l'ottava provincia peggiore per disparità salariale - il nostro gender pay gap è sopra la media regionale. Parliamo di tutto questo con Mariasole Bannò, presidente della commissione pari opportunità del Comune di Brescia, nonché professoressa di Economia e Gestione delle Imprese, che ha presentato in Loggia il rapporto sulla disparità salariale e occupazionale.Prima però, le notizie in breve: la Loggia non vuole affrontare da sola il processo per la "malamovida" del Carmine, e prova a coinvolgere gestori dei locali e forze dell'ordine; i minori non accompagnati tenuti senza particolari attività nella struttura di Quinzano d'Oglio gestita dalla cooperativa L'Alternativa; la nuova sede di A2A, si no forse chi lo sa; gli scarichi a lago tra Sirmione e Desenzano, con un inquinamento da batteri fuori norma.

Un progetto da 722 milioni di euro, per 22 km, che dice di poter intercettare dieci milioni di persone all'anno: è la metrotranvia che vuole collegare la periferia est di Brescia a Villanuova sul Clisi – Roè Volciano. Ne parliamo dettagliatamente con Alberto Croce, ex direttore dell'agenzia del trasporto pubblico locale di Brescia. Prima, le notizie più importanti della settimana: l'incredibile partita di calcio Ospitaletto - Union Brescia, con lo stadio vietato a chi non risiede ad Ospitaletto. L'entusiasmo della politica per l'adunata nazionale degli alpini, che sfileranno nel 2027: le precedenti adunate si sono caratterizzate per molestie e violenze di genere ed esaltazione del militarismo. Un aggiornamento sulla presenza a Palazzo Loggia di Andrea Cassarà per presentare un'iniziativa e l'opposizione al depuratore del Garda, che è progettato per scaricare nel fiume Chiese.

Il marketing ha sempre bisogno di fare colpo. Così a volte si sparano delle esagerazioni. Ad esempio, che Brescia abbia (come città!) 7 milioni di presenze turistiche all'anno. Ne parliamo anche con il contributo di Gianluca Diegoli, autore della famosa newsletter [mini]Marketing.Prima le notizie più importanti della settimana: l'approvazione del salario minimo comunale per gli appalti del Comune di Brescia, la presenza di Andrea Cassarà a Palazzo Loggia per promuovere un torneo di fioretto, l'avvio del Festival della Pace e le polemiche attorno alla presenza del giornalista Maurizio Molinari, il passaggio da Ghedi del cargo delle bombe atomiche, l'uscita di 5r Zero Sprechi dalla consulta per l'ambiente di Brescia, e altre notizie relative alla viabilità...

Da decenni, anche oltre cento anni, le concessioni per l'utilizzo dell'acqua nella produzione di energia sono gestite senza concorrenza: come le concessioni balneari, ma fruttano molto di più e se ne parla molto meno. Brescia ha un ruolo importantissimo e A2A gestisce centrali anche in Calabria e in Friuli. Ne parliamo con il giornalista Isaia Invernizzi. Prima però una serie di notizie relative agli ultimi giorni: la decisione dell'amministrazione guidata la Laura Castelletti sulla raccolta differenziata, con uno sgarbo alla commissione ecologia; l'anniversario dell'occupazione della gru del cantiere della metropolitana per protestare per i diritti degli immigrati; la raccolta firme sulla sicurezza del centro destra bresciano con decine di firme false; i treni che in Franciacorta cancellano gli autobus e le fonderie che vengono fatte chiudere temporaneamente dall'Arpa e nessuno che ne pubblica il nome.

Sono tanti e diversi gli argomenti del nostro podcast settimanale. A cominciare dalle considerazioni su chi ha effettivamente firmato per la sala pubblica Elena Lonati lo scorso 2 ottobre per il dibattito di Brescia ai Bresciani e Barricata con i parlamentari Benzoni di Azione e Almici di Fratelli d'Italia sul futuro dell'Iveco. A dichiarare di "ripudiare il fascismo e il nazismo" e di "non professare e non fare propaganda di ideologie neofasciste, neonaziste, razziste" è Jacopo Massetti, ex responsabile provinciale di Forza Nuova, alle elezioni del 2013 si candidò in consiglio comunale a Brescia e prese un voto. Oggi invece è consigliere a Collebeato ed è presidente di Brescia ai Bresciani e interviene spesso a proposito di Remigrazione, anche alla festa nazionale di Casa Pound. Le altre notizie riguardano la vicenda dell'acquisto di 50 copie del libro di Renzo Rozzini, marito della sindaca Laura Castelletti, da parte del comune di Brescia; la localizzazione del prossimo progetto di maxi depuratore del Garda; Acque Bresciane e l'ipotesi di lanciare un bond per 150 milioni di euro per gli investimenti; la repressione contro Extinction Rebellion, e il dissenso in generale; il cambio di gestione del "Desenzanino" dopo che la cooperativa sociale che l'ha gestito per tanto tempo non ha vinto la gara; l'ordinanza di demolizione delle opere non autorizzate e di quelle non conformi realizzate in Val Adamé da parte del rifugio omonimo, gestito da un'associazione: su questo sentiremo anche l'intervento di Veronica Vismara del Comitato per la difesa del parco dell'Adamello.

Dall'amministrazione comunale di Brescia non c'è alcuna intenzione di chiudere il parcheggio di piazza Vittoria, nonostante sarebbe possibile e anche auspicabile, eppure il centrodestra lancia una campagna di raccolta firme e accusa la maggioranza di Palazzo Loggia di essere "ostaggio della sinistra radicale e di un ambientalismo talebano". Come si possono cambiare i toni dei discorsi legati alla mobilità? Come utilizzare al meglio la comunicazione su certi temi e scegliere le parole giuste, ad esempio una città aperta alle persone e non chiusa al traffico? Ne discutiamo con Elisa Gallo, esperta di comunicazione e autrice della newsletter "Parlo spesso di bici". Prima però, come sempre nel nostro podcast, la selezione di notizie della settimana: da un ricordo di Franco Castrezzati e dei momenti cruciali che portarono alla manifestazione del 28 maggio 1974, alla brutale violenza contro una sex worker a Gavardo, modifiche al trasporto pubblico locale tra Val Sabbia e Valtrompia, e la centralina idroelettrica "La Rocca" di Sabbio Chiese.

"Simili confronti, con addirittura esponenti di una banda che ha fatto della caccia agli immigrati la propria ragione di esistenza, significa fornire loro solo una legittimità. Chi crede sarebbe uno scambio di libere opinioni sbaglia. Certe posizioni razziste e nostalgiche del fascismo si traducono nella pratica in atti discriminatori e violenti. Queste posizioni vanno solo isolate e marginalizzate". Non usa mezze parole Saverio Ferrari nel commentare nel nostro podcast la decisione del deputato e consigliere comunale di Azione, Fabrizio Benzoni, di partecipare a un dibattito organizzato da Brescia ai Bresciani e Barricata a proposito del futuro dell'Iveco. Nella puntata di oggi sentiremo anche le motivazioni di Benzoni, oltre a riportare come è andato quell'incontro. Prima però, le notizie in breve: dalle imponenti manifestazioni per la Palestina nei giorni scorsi, al gradimento per BiciMia, il futuro della cava Castella nelle mani della corte costituzionale e il fallimento della mensa universitaria in corso Mameli.

Il piano di "idrogenizzazione" della linea Brescia Iseo Edolo prevede l'avvio nella prima metà del 2026. Ripercorriamo il perché è una cattiva idea con Ascanio Vitale, ingegnere e autore della newsletter pillole di sostenibilità. Prima come di consueto alcune notizie riguardo a quanto accaduto a Brescia e provincia, a cominciare da un saluto a Jean Luc Stote. E poi: gli aggiornamenti sul processo a Pietro Bisinella, il sondaggio sulla mobilità, la smentita della sindaca Castelletti riguardo alla raccolta porta a porta per utenze non domestiche, lo sgombero del picchetto dei lavoratori alla Sicpa di Verolanuova, i progetti per la Cittadella dell'Innovazione e i lavori alla caserma Gnutti.

Una mola impressionante di dati racconta in maniera impietosa il fallimento del sistema di raccolta dei rifiuti misto applicato in città. Utenze che fanno migliaia di svuotamenti all'anno e svuotamenti dell'indifferenziato cinque volte superiori a quelli dell'organico. Quali sono le obiezioni principali al porta a porta a Brescia? Le abbiamo rivolte a Walter Bresciani Gatti, direttore generale di Ersu Spa, che gestisce i rifiuti in alcuni comuni della Toscana. Prima però, le brevi: le manifestazioni per la Palestina, la pace sorridente tra la sindaca Castelletti e l'assessora all'Urbanistica Tiboni, la chiusura indagini per l'inquinamento di Finchimica, il voto per la holding delle partecipate in commissione bilancio di Palazzo Loggia a Brescia, e tanto altro.

Nella puntata di oggi andremo a parlare di mask.you, che organizza un ciclo di incontri per promuovere incontri di autocoscienza maschile. Si va a parlare insomma di stereotipi di genere e sistemi di potere legati al genere che inquinano la nostra società dalle fondamenta. Prima però, come sempre, le notizie in breve: dalla lettera critica di diverse associazioni ambientaliste relative agli inceneritori in Lombardia, alla denuncia del comune di Brescia contro Pro Vita per diffamazione della sindaca Castelletti, la fine di Musical Zoo, il tribunale che dovrà affrontare la richiesta di risarcimento di 68 cittadini del Carmine contro i rumori della Movida, e tanto altro.

Nella puntata di questa settimana torniamo a parlare di carcere, con il progetto "Evasione creativa" che ha portato alla nascita di un libro. Prima però parliamo della reazione bresciana al genocidio in corso a Gaza, le discussioni attorno al ruolo dell'assessora Michela Tiboni assessora (meno che) part - time, i mercati che a Brescia non potranno urlare i prezzi e tenere la merce sfusa, il regolamento per i dehor, la campagna di crowd funding per il Diluvio festival, e tanto altro.

Dopo le puntate speciali di agosto, riprende questa settimana Breccast con la consueta formula di introduzione, notizie in breve e approfondimento. In questa puntata parliamo di Brescia Pride, impianti sciistici in montagna tra progetti di rilancio del Pezzeda e dismissione di Val Palot, il mega impianto di rifiuti di Offlaga e i dati sconfortanti sulla mobilità ferroviaria e sugli autobus nella pianura bresciana. Poi approfondiremo il tema della mobilitazione degli insegnanti per Gaza, partita da alcune insegnanti bresciane e che si sta allargando anche oltre la provincia di Brescia, ospitando uno degli insegnanti coinvolti: Fernando Scarlata

Il 4 agosto scorso abbiamo registrato una puntata Live di Breccast alla Riserva del Grande, dedicata al tema del silenzio femminile.Vi proponiamo la terza parte della serata, con ospite la fotoreporter Francesca Volpi, tornata da poco da una missione sulla nave Ocean Viking.

Il 4 agosto scorso abbiamo registrato una puntata Live di Breccast alla Riserva del Grande, dedicata al tema del silenzio femminile. Vi proponiamo la seconda parte della serata, con ospite la storica Claudia Speziali, componente di GAPP (Gender in Action for Politics and public Policies), Francesca Giugni, Giulia Mossoni e Teresa Pignataro che ci parlano di Prime Minister.

Il 4 agosto scorso abbiamo registrato una puntata Live di Breccast alla Riserva del Grande, dedicata al tema del silenzio femminile. Vi proponiamo la prima parte della serata, con ospite la storica Claudia Speziali, componente di GAPP (Gender in Action for Politics and public Policies)

Tra nuove società calcistiche nel capoluogo e impianti di trattamento rifiuti nella provincia, aggiornamenti sul santuario delle Fontanelle di Montichiari e discussioni sulla raccolta differenziata a Brescia, nella puntata di oggi tiriamo un po' le fila di quanto sta accadendo nelle ultime settimane nel nostro territorio. Con le considerazioni di Emanuele Galesi attorno all'incontro organizzato dall'amministrazione di Brescia "Il clima cambia. Anche noi?" dedicato allo stato di avanzamento del Piano aria e clima del Comune. Lunedì 4 agosto, alle 20, puntata Live di Breccast alla Riserva del Grande!

I fogli di via per 4 anni dalla città di Brescia per tre persone, considerate dal Questore "capi" del gruppo ultras Brescia 1911 e partecipanti a una manifestazione non autorizzata in piazza della Loggia, sono al centro della puntata di Breccast di questa settimana, con il contributo dell'avvocato Manlio Vicini. Ma non solo: parliamo anche del polo logistico in via di approvazione a Buffalora, con l'aiuto di Francesco Venturini di Codisa, del volo cancellato a Montichiari per il trasporto di armi, del comune di Gardone Valtrompia che sta per diventare più povero, della "battaglia finale" (secondo Gianluca Bordiga) per il Lago d'Idro, e di molto altro ancora. Poi ci fermiamo per quindici giorni: appuntamenti dell'estate sono il 18 luglio per una nuova puntata, e il 4 agosto per una puntata dal vivo a La Riserva del Grande alle 19,30.

C'è una nuova bozza di legge nazionale sulla caccia, che diventerebbe un' "attività che tutela la biodiversità". Di questo e di altri sconvolgenti contenuti, che danno il via libera alla caccia "nei territori e nelle foreste del demanio statale", parliamo nel dettaglio nella puntata di Breccast di questa settimana, con ospite Claudio Morandini, attivista storico della lega abolizione caccia, Lac. Prima però le notizie in breve: dalla "neutralità tecnologica" che ascoltando i politici lombardi sembra dovrebbe soppiantare nel lessico la "neutralità climatica", le testimonianze delle figlie dell'ex consigliere Singh che era stato eletto nella lista Fabio Rolfi Sindaco, il flash mob in Val Adamé contro le ipotesi di restringere il parco dell'Adamello (ma anche contro la centralina che alimenta il rifugio Baita Adamé), il polo logistico Italmark a Buffalora, i rifiuti tra Bovezzo Lago Moro e anche Loggia, e uno sguardo allo sport tra quello giocato (basket) e quello di cui non si conosce ancora il futuro (calcio)

Riprendiamo quanto avevamo già raccontato nella puntata "lettera aperta ai negazionisti del clima" e prendiamo delle argomentazioni scientifiche per rispondere ad alcuni "dubbi" che vengono a volte sollevati. Prima però, il disastro del referendum e i risultati terribili nella nostra provincia, il conflitto d'interessi di Fabio Rolfi, qualcosa su impianti sciistici in dismissione, la non formazione dei vigili del fuoco per i treni a idrogeno, e il Brescia Calcio.

Dopo il referendum sulla cittadinanza, di cui abbiamo parlato quindici giorni fa, siamo a poche ore dal voto e ci dedichiamo ai quattro quesiti dedicati al lavoro. Tre riguardano delle norme entrate in vigore con il “contratto a tutele crescenti”, noto anche come Jobs Act, che vale per le persone assunte dal 2015 in poi. Sostanzialmente, dal 2015 in poi chi viene assunto ha dei diritti diversi da chi era stato assunto prima nella stessa azienda. Il quarto invece si occupa di responsabilità negli appalti. Sentiremo la storia di un sindacalista che, licenziato ingiustamente, se fosse stato assunto dopo il 2015 non avrebbe avuto il reintegro in azienda. Prima però, ci occupiamo del sindaco di Maclodio Simone Zanetti, che intima le scuole a rimuovere le bandiere che ricordano che la Costituzione italiana ripudia la guerra. E Fratelli d'Italia, che scorda la Strage di Piazza della Loggia ma chiede di ricordare Ramelli. Andremo a Manerbio, con Finchimica che minaccia l'Arpa. E una pillola di sport.

Nella puntata di questa settimana Breccast ospita Michelangelo Ventura, di Italy Church Too, e torna a parlare del silenzio che accompagna i casi di abuso nelle parrocchie italiane e bresciane. Prima, le brevi. Dalle non soluzioni per il carcere di Canton Mombello alle proposte di Legambiente per la gestione dei rifiuti in città, le tante promesse e i pochi fatti di Salvini riguardo al pedaggio sulla Corda Molle e il comunicato congiunto della presidenza di Rete di Daphne e sindaco di Chiari dopo la cancellazione della festa a Villa Mazzocchi perché ospitava un gruppo di ballerine antifasciste.

Partiamo dalla storia di Makam Ba: ora è un cittadino italiano, ma per diventarlo ha dovuto subire arresti e soprusi, nonché dichiarazioni di politici come Fabio Rolfi che ne chiedevano l'espulsione dall'Italia. Makam ci ha messo vent'anni a diventare italiano: uno dei referendum del prossimo 8 e 9 giugno è importante perché il sì diminuirà questa attesa per centinaia di migliaia di persone. Ne parliamo con la consigliera comunale di Brescia Raisa Labaran. Prima dell'approfondimento, le brevi: da chi vorrebbe dimezzare l'estensione delle tutele nel Parco dell'Adamello, alla destra che è allergica all'antifascismo a Chiari e che grida alla censura quando le associazioni che insultano la comunità LGBTQ+ si vedono rifiutare le affissioni negli spazi pubblici.

Lo scorso 10 maggio abbiamo raccolto l'invito del Nina Festival di registrare il nostro podcast direttamente sul palco, intervistando e facendoci raccontare la realtà Music For Peace, che era destinataria degli aiuti alimentari raccolti durante il festival. In questa puntata dunque si parla di solidarietà, cambiamento, di Gaza e di Sudan.

Quell' "opera indispensabile" (R. Formigoni) che "nasce senza aver speso un euro di soldi pubblici" (F. Bettoni) e che (sempre secondo Bettoni) non ha i pedaggi più cari "perché essendo più corta di 28 km, risparmi sul carburante" continua con i suoi bilanci in rosso, due miliardi di debito e si è vista negare dalla Corte dei Conti il prolungamento della concessione e un ulteriore aumento delle tariffe. Oggi la puntata di Breccast parla della BreBeMi con Dario Balotta, prima però ci porta nelle stanze della Loggia a parlare di Holding, di aree dismesse (100 campi di calcio, nella sola città), di edilizia residenziale pubblica e dei cassetti del Ministero dell'Ambiente, dove è finito a nascondersi il decreto di nomina del commissario per la bonifica della Caffaro.

La puntata del 25 Aprile di Breccast parla di un libro della storica bresciana Claudia Speziali: “Regolari e irregolari – Donne della Repubblica sociale italiana”, uscito per Liberedizioni.Si tratta di una storia poco raccontata e poco nota, ma significativa, che comincia dopo l'8 settembre.Buona festa della Liberazione. Il prossimo episodio di Breccast sarà il 9 maggio

È stato presentato il progetto di massima relativo al restauro architettonico e alla rifunzionalizzazione del Teatro romano, sviluppato dall'architetto David Chipperfield su commissione di Fondazione Brescia Musei d'intesa con il Comune di Brescia e la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia.

Brescia avrà per la prima volta una statua dedicata a una donna. Sì, in questo momento, non ce n'è nemmeno una. La scelta, dopo un concorso, è caduta sulla partigiana delle Fiamme Verdi Agape Nulli. Con Gianni Sciola, storico e direttore della Fondazione Micheletti, parliamo della scelta di questo concorso, e della scelta antifascista di Agape Nulli durante la Resistenza. Prima però, alcune notizie in breve: dalla condanna per la Strage di Piazza Loggia, all'ascensore in Castello che si collega anche al modo controverso in cui sono stati presentati i risultati di un sondaggio sulla mobilità sostenibile a Brescia.

Le dimissioni di Balwinder Singh, consigliere comunale a Brescia eletto nella lista Fabio Rolfi sindaco, sono conseguenti all'inchiesta per maltrattamenti nei confronti delle figlie. Il fratello delle ragazze è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una sorella. Oltre alla questione politica, c'è una storia di soprusi venuta alla luce grazie alla rete, fortemente sotto finanziata rispetto alle necessità, di cui fa parte il Comune di Brescia. Nella puntata di oggi ricostruiamo la cronaca e ci concentriamo sulla rete contro la violenza di genere con Anna Frattini, assessora alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale del Comune di Brescia.

Partiamo da una discussione che si è sviluppata on line attorno alla nascita del centro della fotografia Macof, per ricostruire la gestione dell'associazione Carme dello spazio dell'ex chiesa dei santi Filippo e Giacomo, spazio dedicato all'arte contemporanea. Prima, le notizie in breve: dalle prospettive sul futuro della raccolta differenziata di Brescia agli arresti di giovanissimi "maranza", dall'esorbitante stazione cattedrale nel deserto per la Tav sul Garda ai passi avanti nel progetto per l'idrogeno sui treni della linea Brescia Iseo Edolo, la Franciacorta e la denuncia del Collettivo Onda Studentesca a sostegno di una studente contro un suo professore al Liceo Leonardo.

Questa settimana abbiamo preparato una puntata speciale dedicata a un musicista bresciano, Jet Set Roger, che ha oltre venticinque anni di carriera alle spalle ed è in procinto di uscire con un nuovo album intitolato “Il mondo infernale di Branwell Bronte”, dedicato al fratello delle più famose e fortunate scrittrici Charlotte, Emily ed Anne.

Ascoltiamo certe canzoni d'amore da decenni, sono diventate parte della cultura italiana, e molto spesso non abbiamo riflettuto davvero sul significato dei testi, che spesso parlano di un amore possessivo da parte di un uomo nei confronti di una donna. Con Le Ragazze Da Copertina parliamo del loro evento dedicato a questo tema. Prima, le notizie di cronaca più importanti degli ultimi giorni: l'attivista del clima Michele Ghidini sotto controllo mentre visitava Futura Expo, l'antenna di Adro contro cui il comune non può opporsi, il pgt di Brescia, l'8 marzo, Finchimica a Manerbio, l'ospedale di Desenzano...Breccast è un podcast settimanale di approfondimento dedicato a Brescia e alla sua provincia. Se pensi che il giornalismo debba rompere le scatole, e ti piace la nostra voce indipendente da qualsiasi tipo di potere, puoi sostenerci! Dona il tuo 5per 1000 all'associazione culturale inPrimis, che produce questo podcast, scrivendo il codice fiscale 98195640176 nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi. Puoi fare una donazione una tantum con PayPal o con Stripe, o iscriverti alla newsletter per chi ci sostiene in modo da darci un sostegno continuo.

I voti in condotta. Il latino e la bibbia a lezione. Le poesie imparate a memoria. Gli insegnanti che mancano e quelli che da anni inseguono un contratto a tempo indeterminato. Le forme di repressione come all'istituto Pascal di Manerbio dove vengono istituite le ronde degli studenti, con tanto di "credito formativo"... nella puntata di questa settimana di Breccast si parla di scuola, di com'è e come potrebbe essere, con l'aiuto del collettivo Assenze Ingiustificate. Prima però un viaggio nelle notizie degli ultimi giorni: dalle riunioni (stavolta a porte chiusissime) della direzione del PD alla ricomparsa delle strisce pedonali in un azione in via Turati, da A2A e il Civile che hanno un contenzioso da decine di milioni di euro, dall'aeroporto di Montichiari che cento firme chiedono venga chiuso agli usi militari, fino all'ospedale di Desenzano e la richiesta di 30 anni di carcere per Toffaloni nel processo per la Strage del 28 maggio...

L'urbanistica dei privatiIl Comune di Brescia ha dato il via alla quarta variante generale del piano di governo del territorio, il Pgt, lo strumento di pianificazione territoriale cittadina. In effetti, in una città così definita dal punto di vista urbanistico, sono in realtà i privati a decidere cosa fare davvero. Gli esempi sono numerosi: dai poli logistici alle caserme, dall'abbattimento dei gelsi ai nuovi supermercati... E mentre si parla tanto di città dei 15 minuti, perché non riflettere anche che sarà presto la città dei 15 anni dell'assessora all'urbanistica Michela Tiboni? Di questo parleremo con Alberto Platto, che fa parte dell'ufficio di presidenza della consulta per l'ambiente del Comune di Brescia in rappresentanza di Italia Nostra. Prima però le brevi: dalle proteste di piazza contro il DDL Sicurezza al documento dei docenti di giurisprudenza di UniBs che denunciano i rischi per la tenuta dello stato di diritto; dalla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini a Salò alla strana vicenda della Cavallerizza data in gestione al fotografo Renato Corsini...Breccast è un podcast settimanale di approfondimento dedicato a Brescia e alla sua provincia. Se pensi che il giornalismo debba rompere le scatole, e ti piace la nostra voce indipendente da qualsiasi tipo di potere, puoi sostenerci! Dona il tuo 5per 1000 all'associazione culturale inPrimis, che produce questo podcast, scrivendo il codice fiscale 98195640176 nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi. Puoi fare una donazione una tantum con PayPal o con Stripe, o iscriverti alla newsletter per chi ci sostiene in modo da darci un sostegno continuo.

Gli annunci vengono sparati sui media e in vista di Futura Expo, chissà se il ministro dell'ambiente Pichetto Fratin a Brescia solleverà la questione, avendo appena firmato un disegno legge delega sul tema. Per rispondere alle affermazioni più frequenti, vi proponiamo uno stralcio dell'intervento di Nicola Armaroli, direttore di ricerca al Cnr, Centro nazionale di Ricerca, membro dell'accademia nazionale delle scienze, tra le altre cose. Prima, alcune brevi: dalla condanna per l'inquinamento della WTE, ai tagli dei comuni, dal premio di Berlingo per chi usa i mezzi pubblici per andare a scuola fino ai tagli di fondi che i Comuni bresciani dovranno affrontare nei prossimi anni. Per contattare la redazione di Breccast scrivi a podcast@breccia.newsIl podcast è ascoltabile anche su Spotify, Anchor, Amazon, Apple! Come ci finanziamoBreccast è finanziato da chi lo ascolta! Puoi fare una donazione una tantum con PayPal o con Stripe, o iscriverti alla newsletter per chi ci sostiene in modo da darci un sostegno continuo, il modo migliore se ti piace ascoltarci ogni settimana! Con il sostegno, ti inviamo anche la trascrizione automatica del podcast, così puoi fare ricerche e trovare più facilmente. Puoi anche donare il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi: a te non costa nulla, a noi permette un sostegno essenziale per andare avanti con la nostra informazione di approfondimento locale. Per farlo, scrivi il codice fiscale 98195640176 nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi.

Un breve aggiornamento sulla vicenda della Provincia di Brescia, con la decisione del presidente Moraschini di chiudere la porta in faccia al centro sinistra. Il commento di Emanuele Galesi, alcune brevi, e ci si risente il 21 febbraio

A distanza di mesi dal voto, non è ancora chiaro come verrà governata la Provincia di Brescia. Il Partito Democratico convoca la prima direzione provinciale dopo il voto, ed emergono in maniera chiara i dissensi che nelle ultime settimane si erano espressi con sostanziose raccolte firme contro l'accordo con il centro destra. Ma come funzionano le Province, e perché è sempre stata gestita in maniera condivisa da quando c'è stata la riforma Delrio? Nella puntata di oggi abbiamo diverse voci che spiegano il dibattito in corso in queste settimane nel centro sinistra bresciano, in attesa che il presidente della Provincia Moraschini decida a chi affidare le deleghe e le vicepresidenze.

Benvenuti a un nuovo episodio di Breccast, il podcast settimanale di Brescia condotto da Emanuele Galesi e Francesco Zambelli. L'approfondimento di oggi è dedicato alla vicenda di Claudia Cauzzi, Presidente del Consiglio di Quartiere di Chiesanuova, che ha subito atti intimidatori legati alla sua attività politica. Prima, le brevi: l'ultimo consiglio comunale della città, con le mozioni di solidarietà alle forze dell'ordine e le reazioni del centrodestra e centrosinistra; la Provincia, con il presidente Moraschini che vorrebbe tenere per sé le deleghe e arrivare a due copresidenti bipartisan e le reazioni a queste larghe intese; la morte sul lavoro sugli impianti sciistici della Val Palot... buon ascolto!

Oggi con Marco Migliorati e Ampelio Zecchini torniamo a parlare di come si diventa Zero Sprechi ovvero come intraprendere un percorso per lo sviluppo di una strategia per ridurre al massimo la produzione di rifiuti. Prima però uno sguardo all'entusiasmo degli imprenditori bresciani per l'elezione di Trump, le critiche agli investimenti in Alta Valle Camonica dopo gli annunci della scorsa settimana, la festa di Perlar al parco Pescheto, la petizione per i gelsi ai piedi del Picastello, l'inaugurazione della sede di Brescia Attiva... un podcast ricchissimo, come ogni settimana condotto in studio da Francesco Zambelli ed Emanuele Galesi

A poche settimane dalle manganellate in piazza contro il presidio antifascista in Piazza Vittoria, un'azione pacifica di Extinction Rebellion - Palestina Libera - Ultima Generazione è finita con decine di persone trattenute in Questura per diverse ore, 17 fogli di via da Brescia e soprattutto la denuncia (per ora mediatica, ma potrebbe diventare presto una denuncia penale) di giovani donne costrette a spogliarsi e fare dei piegamenti sulle gambe davanti alle poliziotte (mentre gli uomini non sono stati sottoposti a questa procedura). Nella puntata di oggi parliamo con Lorenzo di Extinction Rebellion. Prima andiamo in montagna, con gli investimenti in Valcamonica dedicati agli impianti di Ponte di Legno e Tonale, il deposito di produzione e stoccaggio per l'idrogeno a Edolo, e la querelle della MilleMiglia...

Il 2024 si è chiuso con un dicembre nero e gennaio si apre con un po' di notizie sul fronte politico e sul fronte ambientale. Nella puntata di oggi parliamo delle mobilitazioni antifasciste delle scorse settimane, delle reazioni, ma anche di traffico, trasporto pubblico, qualità dell'aria. Buon ascolto!

Breccast chiude l'anno con una puntata un po' più leggera, con i contributi di Davide Omino, che fa parte del gruppo di comici Potaboyz, e ci aiuta a riflettere sull'umorismo. Prima il consueto appuntamento con le notizie più importanti della settimana, dalla risposta antifascista di Brescia attesa per questo tardo pomeriggio (di fronte alla presenza di gruppi fascisti che hanno ostentatamente camminato con slogan fascisti in città la scorsa settimana), ad aggiornamenti sul processo per la Strage di Piazza della Loggia, sulla politica della Provincia con la "mobilitazione dal basso" contro le larghe intese tra il centro sinistra e il centro destra, il polo logistico a Buffalora e il maxi impianto di trattamento rifiuti a Carpenedolo Acquafredda. Poi, ci si risente il 10 gennaio

Anche quando non ci sono enormi interessi economici in ballo, i progetti nelle aree delicate rischiano di lasciare segni devastanti: è quello che sta accadendo in Val Adamé, per la centralina sovradimensionata che serve il rifugio omonimo. Prima ci spostiamo sul Garda, tra ciclovia - depuratore e ospedale di Desenzano, con una salto verso le Alpi e i ghiacciai, e una lettera dei professori Carmine Trecroci e Angelo Finco al vicedirettore del Giornale di Brescia sul perché esistono anche i negazionismi climatici.