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Puntata del Thu, 01 Oct 2026 12:32:20 UTC
Puntata del Thu, 01 Oct 2026 09:59:10 UTC
Puntata del Thu, 01 Oct 2026 14:31:55 UTC
Puntata del Wed, 30 Sep 2026 12:30:27 UTC
Puntata del Wed, 30 Sep 2026 14:33:32 UTC
Puntata del Wed, 30 Sep 2026 09:59:15 UTC
My journey in Italy | Lombardy, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige Learn Italian and Italian culture and tradition with this easy Italian podcast. Learn Italian with simple stories :)
Puntata del Tue, 29 Sep 2026 12:32:42 UTC
Puntata del Tue, 29 Sep 2026 14:34:25 UTC
Puntata del Tue, 29 Sep 2026 10:00:59 UTC
Puntata del Mon, 28 Sep 2026 12:33:32 UTC
Puntata del Mon, 28 Sep 2026 14:32:08 UTC
Puntata del Mon, 28 Sep 2026 10:00:09 UTC
Puntata del Sat, 26 Sep 2026 10:34:56 UTC
Puntata del Fri, 25 Sep 2026 12:32:38 UTC
Puntata del Fri, 25 Sep 2026 10:00:35 UTC
In questa puntata parliamo del rinvio di un anno del blocco dei diesel Euro 5 in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna e cerchiamo di capire quanto potremo ancora usare queste auto nel resto d'Italia; poi vediamo cosa cambia da domenica contro il greenwashing, dalle scritte come “sostenibile” e “a impatto zero” ai bollini ambientali; infine, parliamo dei vaccini in farmacia, quali possiamo già fare e perché l'offerta cambia da una Regione all'altra. Se vuoi raccontarmi la tua storia o dirmi la tua opinione sulle notizie di oggi scrivimi su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi, o per email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Francesco Spartà, Marco Ubezio"Exit Queen"Scacco alla ReginaBonfirraro Editorewww.bonfirraroeditore.itLa monarchia può sopravvivere alla democrazia?Per la prima volta nella sua storia, la monarchia britannica potrebbe finire al voto.Un nuovo primo ministro ha conquistato Downing Street trasformando il rancore di una generazione in una vittoria elettorale travolgente. Ora porta a Buckingham Palace una proposta di legge, una data, dieci lettere che potrebbero cambiare per sempre la storia britannica: un referendum sulla monarchia.Elisabetta II lo ascolta in silenzio. Ha attraversato guerre, crisi politiche e rivoluzioni culturali. Ha visto cadere imperi e primi ministri. Sa che il potere vero non ha bisogno di gridare: resiste. Ma questa volta qualcosa è diverso. E per la prima volta il silenzio potrebbe non bastare.Fuori dal palazzo il Paese è già diviso. Nei pub del Nord si brinda alla Repubblica. Nelle contee del Sud si difende la Corona come un'eredità sacra. Consiglieri politici, spin doctor e custodi delle istituzioni muovono le loro pedine mentre il Regno Unito si prepara a scegliere.Se il popolo vota, anche una corona può cadere. Tra Buckingham Palace e Westminster prende forma una partita silenziosa e implacabile: non solo sul destino della monarchia, ma sull'anima stessa della nazione.Exit Queen scacco alla regina è un romanzo politico potente e attualissimo, sospeso tra realtà e profezia. Una riflessione sull'identità di una nazione sferzata dal vento del populismo e della crisi economica. Perché quando la Storia accelera, anche le istituzioni che sembravano eterne possono finire sotto scacco.La domanda è una sola: la monarchia deve ancora esistere? La partita è appena iniziata.Francesco SpartàVaresotto, ma con le origini e il cuore a Taormina, dopo la laurea in Giurisprudenza e i primi lavori tra i grattacieli milanesi, saluta l'amata Lombardia e arriva nella capitale, dove passa per la Luiss e si specializza in Comunicazione Politica.Di fede interista e catanese, se gli avessero chiesto cosa avrebbe voluto fare a 9 anni, avrebbe risposto calciatore e giornalista. Il primo lo ha fatto gonfiando le reti durante l'adolescenza. Il secondo, il vero sogno della sua vita, lo raggiunge a 25 anni quando approda all'AGI, dove attualmente opera agli Esteri.Marco UbezioÈ un avvocato con la passione per la monarchia inglese. Ha partecipato alla trasmissione televisiva Rischiatutto scegliendo come tema proprio la regina Elisabetta II.Nel 2022 ha pubblicato insieme ad Alberto Mattioli, la biografia Elisabetta, la Regina infinita (Garzanti). Negli ultimi anni è spesso intervenuto in TV su temi della monarchia britannica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata del Thu, 24 Sep 2026 10:00:35 UTC
Puntata del Thu, 24 Sep 2026 12:33:52 UTC
Puntata del Thu, 24 Sep 2026 14:31:06 UTC
Puntata del Wed, 23 Sep 2026 12:33:46 UTC
Puntata del Wed, 23 Sep 2026 14:32:58 UTC
Puntata del Wed, 23 Sep 2026 10:00:01 UTC
Dal 1 gennaio 2027, dopo due mandati di 5 anni, non sarà più il segretario generale Onu e questa è la sua ultima Assemblea Generale. Trump annuncia l'accordo con Groenlandia e Danimarca e c'è stato un lungo incontro tra Iran e Usa. Sono 33,4 miliardi di euro i danni causati dal PM 2,5 in regione Lombardia. Da qui parte la denuncia alla Corte dei conti dell'associazione Cittadini per l'aria che chiede conto del danno erariale. Dopo un elevato chilometraggio – oltre i 150mila kilometri - le auto elettriche diventano ben più affidabili delle auto col motore a scoppio, rendendole usabili ancora a lungo. Vincenzo Gervasi, ricercatore Ispra, ci racconta dell'espansione dell'orso bruno marsicano nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e nelle aree esterne. In Lombardia l'inquinamento da PM2.5 costa 33,4 miliardi di euro all'anno, Luigi Mastrodonato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
All'interno della rubrica One For You, il nostro Claudio Chiari ha incontrato Lara Naki Gutmann, pattinatrice su ghiaccio classe 2002 di Rovereto (provincia di Trento) bronzo olimpico a squadre a Milano Cortina 2026 e bronzo europeo individuale a Sheffield 2026. Un'occasione che ci è stata fornita da Lombardia Trophy, tappa italiana degli ISU Challenger Series che si è svolta all'Ice Lab di Bergamo dal 17 al 20 settembre 2026. Ai nostri microfoni - tra le varie cose - la giovane campionessa ha espresso grande soddisfazione per essere riuscita, insieme agli altri campioni azzurri protagonisti nelle ultime Olimpiadi, ad appassionare al pattinaggio su ghiaccio molti bambini.
Puntata del Tue, 22 Sep 2026 14:31:40 UTC
Puntata del Tue, 22 Sep 2026 12:33:57 UTC
Puntata del Tue, 22 Sep 2026 10:00:03 UTC
Puntata del Mon, 21 Sep 2026 12:34:20 UTC
Puntata del Mon, 21 Sep 2026 10:00:56 UTC
Puntata del Mon, 21 Sep 2026 14:32:13 UTC
Puntata del Sat, 19 Sep 2026 10:35:54 UTC
Puntata del Fri, 18 Sep 2026 12:33:45 UTC
Puntata del Fri, 18 Sep 2026 10:00:02 UTC
Maria Angela Previtera"Dinastie d'Europa sul Lago di Como"Villa Carlotta, Tremezina (Como)www.villacarlotta.itDal 18 settembre all'8 dicembre 2026, Villa Carlotta a Tremezzina (CO) ospita il nuovo appuntamento espositivo, dal titolo Dinastie d'Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta, che si propone di indagare un capitolo significativo e finora poco esplorato della storia della dimora, tra le più prestigiose del lago di Como e della Lombardia, approfondendo il contesto storico, artistico e culturale legato alla figura di Carlotta di Prussia e della corte di Meiningen, una delle grandi famiglie aristocratiche europee.La rassegna si concentra sul periodo compreso tra il 1843, anno in cui la proprietà fu acquistata dalla principessa dei Paesi Bassi Marianna d'Orange-Nassau, e il 1914, quando il duca Giorgio II scomparve, poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale.Curata da Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni e promossa dall'Ente Villa Carlotta, l'esposizione costituisce l'appuntamento centrale del programma di celebrazioni per il bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell'Ente Villa Carlotta. La mostra nasce dalla prestigiosa collaborazione con il Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg, con le Royal Collections of the Netherlands e con la Fondazione Marianne, istituzioni strettamente legate alla storia e alla vicenda dinastica dei protagonisti dell'esposizione. Il progetto conferma il respiro internazionale dell'iniziativa e le collaborazioni culturali con importanti realtà museali italiane ed europee.Il percorso espositivo riunisce dipinti, sculture e documenti dell'epoca di Giorgio II conservati nel Museo di Villa Carlotta, ai quali si aggiungono materiali inediti recentemente entrati nelle collezioni grazie a importanti donazioni da parte dei discendenti della famiglia, nonché prestiti provenienti da collezioni private, fondazioni, musei e prestigiose istituzioni. Tra queste figurano la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi – Sacro Monte di Varese, l'Amsterdam Museum, l'Haags Historisch Museum | Rijksmuseum de Gevangenpoort e Paleis Het Loo.L'esposizione è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Comune di Tremezzina, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano, Ambasciata e Consolato del Regno dei Paesi Bassi, Fondazione dei Castelli e dei Giardini della Turingia, Fondazione Marianne, Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg e Royal Collections of the Netherlands. «La mostra dedicata al bicentenario della nascita del duca Giorgio II ha offerto l'occasione per rinnovare e arricchire il percorso museale nelle sale adiacenti alla Grande Galleria. Il riallestimento ha permesso di destinare una nuova sala alle collezioni di arte applicata e di introdurre strumenti di coinvolgimento pensati per il pubblico più giovane», dichiara Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta.L'intervento amplia il percorso permanente del Museo e consente al pubblico di ammirare collezioni e suppellettili appartenute al duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen, tra cui preziose ceramiche, vetri e argenti, testimonianza di un patrimonio profondamente legato all'identità europea di Villa Carlotta.Particolare rilievo nel racconto sarà riservato a Marianna d'Orange-Nassau, figlia del re Guglielmo I dei Paesi Bassi, che, a seguito del divorzio da Alberto di Prussia, visse un'esistenza libera e indipendente in Italia, raccogliendo una vasta collezione di capolavori artistici. Fu lei a ribattezzare la residenza «Villa Carlotta», in onore della figlia, che la ricevette in dono nel 1850, in occasione del suo matrimonio con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen.Quest'ultimo, soprannominato «il duca del teatro», contribuì in modo significativo al rinnovamento della scena teatrale europea. La sua compagnia, i Meininger, era nota in tutta Europa per la cura delle rappresentazioni, delle scenografie e dei costumi. Giorgio II fu inoltre un grande appassionato e cultore della musica, amico di Franz Liszt e Johannes Brahms.Il duca impresse anche un significativo mutamento alla configurazione della Villa, del giardino e delle sue raccolte. Sotto la sua direzione, artisti e decoratori intervennero negli ambienti della residenza, arricchendoli con arredi e apparati decorativi, mentre le collezioni botaniche furono ampliate e il parco profondamente trasformato grazie al contributo di rinomati giardinieri di corte.Completano l'esposizione documenti e fotografie d'epoca, oltre ai progetti del parco di Villa Carlotta, rafforzando la sinergia tra giardino e museo, intesa come un sistema integrato capace di offrire al pubblico un'esperienza culturale coerente e articolata. La mostra mette in luce gli ospiti illustri che hanno frequentato la Villa, il cui passaggio è testimoniato nei libri firme compilati a partire dal 1843. Tra i nomi più celebri figurano la celebre scrittrice e saggista Mary Shelley (1840), il generale e governatore del Regno Lombardo-Veneto Josep Radetzky (1846), la Regina dei Paesi Bassi Anna Pavlovna Romanova (1846), il rinomato editore musicale e compositore Giulio Ricordi (1854), il futuro re d'Italia Umberto di Savoia (1860), il fotografo Giorgio Sommer (1874), il celebre pianista e compositore Johannes Brahms (1884), a testimonianza del ruolo della Villa quale crocevia dell'aristocrazia e della cultura europea, e non solo, dell'Ottocento. In questa interpretazione la storia locale si inscrive in una prospettiva europea: emerge la capacità del Lago di Como di attrarre e accogliere influenze culturali diverse e di trasformarle in un patrimonio condiviso, con una vocazione cosmopolita che ancora oggi distingue il territorio.Frutto di un'approfondita attività di ricerca da parte del Comitato Scientifico, la mostra si distingue per il suo rigoroso approccio storico-scientifico. A corredo del progetto espositivo è prevista anche la pubblicazione di un volume, a cura di Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni, con contributi di studiosi e ricercatori nazionali e internazionali, con saggi, apparati e un'ampia documentazione fotografica. Comitato scientificoMaria Angela Previtera | Direttore, Villa Carlotta – Museo e giardino botanicoIlaria Bruno | Funzionario storico dell'arte, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e VareseHarald Hendrix | Professore emerito, Universiteit Utrecht, già direttore Royal Netherlands Institute in RomePhilipp Adlung | Direttore, Meininger MuseenKees Van der Leer | Co-fondatore, Stichting Erfgoed Prinses MarianneMarieke Spliethoff | già Curatore dei dipinti, stampe e disegni, Paleis Het LooTiziana Danelli | Professore, Università Vita-Salute San Raffaele di MilanoMaria Angela Previtera — Storica dell'arte (laurea in Storia e Critica dell'Arte, Statale di Milano, 1987), è direttrice di Villa Carlotta a Tremezzo. Specialista di pittura lombarda tra Otto e Novecento, ha lavorato a lungo su catalogazione e digitalizzazione del patrimonio artistico del territorio comasco e lariano, collaborando con editori come Electa e Silvana. Ha curato numerose mostre a Villa Carlotta, tra cui "Ritratto di famiglia. I Bisi" (2025), "L'Olimpo sul lago. Canova, Thorvaldsen, Hayez" (2024) e "Canova, novello Fidia" (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata del Thu, 17 Sep 2026 14:33:24 UTC
Puntata del Thu, 17 Sep 2026 09:59:36 UTC
Puntata del Thu, 17 Sep 2026 12:33:42 UTC
Puntata del Wed, 16 Sep 2026 14:33:56 UTC
Puntata del Wed, 16 Sep 2026 12:33:42 UTC
Puntata del Wed, 16 Sep 2026 10:00:54 UTC
Enrico ColomboAssessore alla Cultura, Como"Turner. L'incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano"Como, Pinacoteca civica e Palazzo del Broletto; fino al 27 settembre 2026Fino al 27 settembre 2026, Como ospita un evento espositivo di rilievo internazionale dedicato a William Turner (1775-1851), uno dei massimi interpreti della pittura romantica inglese. La mostra, dal titolo "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio italiano", è curata da Elizabeth Brooke e nasce da una collaborazione tra il Comune di Como e la Tate di Londra, l'istituzione che custodisce il più vasto corpus di opere dell'artista al mondo.Il percorso espositivo si sviluppa su due sedi storiche del centro cittadino, Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi, per un totale di undici opere originali: quattro dipinti a olio e sette acquerelli, tutti provenienti dalle collezioni della Tate.Alla Pinacoteca Civica trovano spazio i dipinti a olio, tra cui "Tivoli vista dal monte Catillo" e "Il ramo d'oro", ispirato a un celebre episodio dell'Eneide, affiancati da vedute storiche della Como ottocentesca che restituiscono il contesto urbano e paesaggistico dell'epoca in cui l'artista visitò la città.A Palazzo del Broletto sono invece raccolti i sette acquerelli dedicati al soggetto lariano, tra i quali "Bellagio vista da Menaggio", "Lago di Como" e "Como al tramonto": opere che testimoniano la rapidità di esecuzione e la sensibilità cromatica con cui Turner fissava sulla carta le impressioni luminose del paesaggio.La mostra ripercorre il rapporto tra Turner e l'Italia, e in particolare con il territorio lariano, che l'artista visitò più volte nel corso della sua vita, lasciandosi affascinare dalla luce e dalle atmosfere del lago fin dal celebre viaggio del 1819, per poi tornarvi con nuovi studi cromatici tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta dell'Ottocento. Il percorso restituisce così l'evoluzione dello sguardo di Turner, dagli schizzi dal vero fino alle composizioni più mature, in cui architettura e natura tendono a dissolversi in un'unica visione atmosferica.Ad arricchire l'esperienza di visita, Palazzo del Broletto ospita anche la proiezione del film immersivo "JMW Turner On the Wing", prodotto da Tate Digital, che accompagna il pubblico in un viaggio multimediale nella vita e nell'opera dell'artista.L'iniziativa si estende inoltre a San Pietro in Atrio, l'ex chiesa sconsacrata del centro storico, dove la sezione "Feeling Colour" mette in dialogo la sensibilità cromatica di Turner con la ricerca di due artisti contemporanei britannici, Jim Lambie, con l'installazione "Zobop", e David Batchelor, con l'opera "I love King's Cross and King's Cross loves me".Per l'intera durata della rassegna è disponibile un biglietto unico, il Tate Pass, valido 72 ore per l'accesso a tutte le sedi coinvolte nel progetto espositivo.Un'occasione unica per il pubblico italiano di ammirare da vicino capolavori normalmente conservati a Londra, e per riscoprire, attraverso lo sguardo di uno dei più grandi paesaggisti della storia dell'arte, la bellezza del lago di Como e del suo paesaggio.Enrico Colombo è assessore alla Cultura del Comune di Como dall'11 luglio 2022, nella giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese. Architetto di formazione, si è laureato in Scienze dell'Architettura ed è iscritto all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Como, dove esercita la libera professione dal 2013 con studio in città. Ha svolto un tirocinio formativo presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Lombardia, occupandosi del territorio comprendente le province di Como, Lecco e Sondrio.Da sempre attivo nella vita culturale cittadina, è socio della Società Archeologica Comense dal 2012 e ne ricopre il ruolo di segretario dal 2019. In questa veste ha curato numerose mostre dedicate alla storia e all'archeologia del territorio lariano. Con la delega alla Cultura, Colombo segue oggi i grandi progetti espositivi e gli eventi culturali della città, tra cui la mostra dedicata a William Turner ospitata da Palazzo del Broletto e dalla Pinacoteca Civica. TURNER. L'incanto del Lago di Como e del paesaggio italianoComo, Pinacoteca civica (via Diaz 84) e Palazzo del Broletto (piazza Duomo)Fino al 27 settembre 2026Orari: da martedì a domenica, ore 10-18Crediti immagine:Joseph Mallord William Turner, Il Lago di Como da Menaggio guardando verso Bellagio; 1819, acquerello su carta, mm 223 × 286; Londra, Tate; © TateDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia: fisco, pensioni, capitali e attrattivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Verità / MFL'Italia rafforza la propria capacità di attrarre grandi patrimoni internazionali. Il regime fiscale dedicato ai nuovi residenti ad alta capacità patrimoniale prevede oggi un'imposta forfettaria sui redditi prodotti all'estero pari a 300.000 euro all'anno, triplicata rispetto ai 100.000 euro originari.Secondo le stime riportate, il regime potrebbe generare un impatto complessivo superiore a 20 miliardi di euro di nuove entrate fiscali nei prossimi 15 anni. La competizione fiscale internazionale può quindi diventare uno strumento per attrarre capitale finanziario e umano, a condizione di mantenere un quadro normativo stabile.Sul fronte previdenziale torna nel dossier della Manovra l'ipotesi di una maggiore flessibilità per la pensione intorno ai 64 anni.Parallelamente, il Governo studia una fiscalità agevolata per favorire l'assunzione e la permanenza dei giovani nel mercato del lavoro italiano.Torna inoltre la discussione sul contributo straordinario delle banche. La proposta prevede un prelievo nell'ordine del 5% sui grandi istituti, con un gettito potenziale stimato tra 2 e 3 miliardi di euro.Giorgetti sottolinea però che, per ridurre strutturalmente gli extraprofitti, sarebbe più efficace aumentare la concorrenza bancaria piuttosto che ricorrere esclusivamente a tassazioni straordinarie.Il dossier presenta quindi due dimensioni: nel breve periodo il contributo delle banche potrebbe fornire nuove coperture alla Manovra; nel medio termine una maggiore concorrenza potrebbe ridurre i margini bancari e migliorare il costo del credito per famiglie e imprese.Energia, petrolio e carburanti: il rischio inflazione torna centraleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreL'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi macroeconomici di breve periodo. Il gas viene indicato intorno a 76 €/MWh, mentre il petrolio si avvicina nuovamente alla soglia dei 100 dollari al barile.Sono livelli sufficientemente elevati da riaprire il tema della trasmissione dei costi energetici verso trasporti, industria, famiglie e inflazione.Il Governo si prepara quindi a prorogare nuovamente il taglio delle accise sui carburanti.La successione degli interventi adottati per contenere il prezzo alla pompa ha raggiunto complessivamente un costo per lo Stato di circa 2,075 miliardi di euro.Il nuovo decreto dovrebbe mantenere lo sconto ancora per circa due settimane. Da ottobre, invece, l'obiettivo sarebbe sostituire progressivamente gli interventi generalizzati con misure più selettive.La questione è soprattutto fiscale: gli sconti generalizzati proteggono immediatamente il potere d'acquisto, ma assorbono una quantità significativa di risorse pubbliche.Il passaggio ad aiuti mirati consentirebbe di concentrare il sostegno sulle famiglie e sulle imprese maggiormente esposte, riducendo contemporaneamente l'impatto sui conti dello Stato.Industria italiana: automotive, Ducati, infrastrutture e pagamenti della PATestate: La Stampa / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / PanoramaLa crisi dell'automotive tedesco produce conseguenze dirette anche sull'industria italiana. Circa la metà dell'export italiano di componentistica verso la Germania proviene da Piemonte, Lombardia e Liguria.La debolezza di Volkswagen e dell'intera filiera tedesca diventa quindi un rischio concreto soprattutto per le imprese italiane di secondo e terzo livello attive nella componentistica.Anche Ducati entra nel processo di ristrutturazione Volkswagen. Il gruppo tedesco, impegnato in un piano che contempla tagli fino a 100.000 posti di lavoro, starebbe valutando anche la cessione di alcuni asset.Ducati rimane un marchio fortemente redditizio, ma nel 2025 avrebbe registrato una contrazione delle vendite nell'ordine del 43%, con fatturato sceso a circa 925 milioni di euro. Il management indica comunque investimenti per circa 120 milioni e un organico vicino ai 2.000 dipendenti.Sul fronte delle grandi infrastrutture, Webuild apre un dossier da 22 miliardi di euro relativo agli extracosti accumulati sui cantieri, principalmente a causa dell'aumento di materie prime, energia e lavorazioni.La dimensione della richiesta rende il tema rilevante non soltanto per il gruppo, ma per l'intera programmazione delle infrastrutture pubbliche italiane.Arriva invece un segnale positivo dai pagamenti della Pubblica amministrazione. Il tempo medio di pagamento delle amministrazioni statali è sceso da 43,4 giorni nel 2019 a 27,2 giorni nel 2025.Contemporaneamente, la percentuale di fatture pagate entro i termini è aumentata dal 79,6% del 2023 all'84,9% nel 2025. Il miglioramento rappresenta un elemento significativo soprattutto per liquidità e capacità di investimento delle imprese fornitrici dello Stato.Mercati finanziari: dividendi globali ancora da recordTestate: Il Sole 24 OreLa capacità delle società quotate di distribuire reddito agli azionisti continua a crescere. Per il 2026 Capital Group prevede dividendi globali per circa 2.230 miliardi di dollari, nuovo massimo storico.La crescita attesa è nell'ordine del +6%, confermando la capacità delle grandi aziende internazionali di generare cassa nonostante il rallentamento di alcune economie.Il dato più interessante arriva dal settore tecnologico, dove i dividendi vengono indicati in crescita di circa +26%.Semiconduttori, cloud e intelligenza artificiale stanno quindi trasformando anche la tradizionale composizione dell'universo dei titoli da dividendo.Per gli investitori di medio-lungo periodo il segnale è rilevante: il rendimento azionario non dipende necessariamente soltanto dall'espansione delle valutazioni.Una quota crescente del rendimento complessivo può derivare dalla crescita degli utili e dalla loro distribuzione, aumentando l'interesse verso società di qualità caratterizzate da forte generazione di cassa.Cina, export e commercio mondiale: il surplus verso un nuovo recordTestate: Il Sole 24 OreL'export cinese accelera grazie soprattutto alla crescita di intelligenza artificiale, elettronica avanzata e prodotti hi-tech.Ad agosto le esportazioni vengono indicate in crescita del 25% su base annua, mentre le importazioni aumentano del 28,2%.Il surplus commerciale cinese si dirige verso livelli senza precedenti e, sulla base del dato annualizzato riportato, potrebbe avvicinarsi o superare 1.200 miliardi di dollari.Sta cambiando soprattutto la composizione delle esportazioni. La Cina non è più soltanto la fabbrica mondiale dei prodotti a basso costo.Semiconduttori, elettronica, veicoli elettrici, batterie, automazione e componentistica tecnologica assumono un peso crescente nell'offerta cinese.Per l'Europa questo rappresenta una pressione competitiva strutturale. Il problema non riguarda più soltanto il minor costo del lavoro cinese, ma la combinazione tra capacità tecnologica, scala produttiva e investimenti industriali.Intelligenza artificiale: Europa tra investimenti, Mistral e GigafactoryTestate: Domani / Il Foglio / Corriere della SeraL'Europa accelera sul progetto delle AI Gigafactory, con una gara pubblica da circa 10 miliardi di euro destinata alla realizzazione di sette grandi infrastrutture europee per l'intelligenza artificiale.L'obiettivo è utilizzare le risorse pubbliche per mobilitare almeno 20 miliardi di euro di capitali privati aggiuntivi.Le infrastrutture avranno dimensioni molto elevate: le gigafactory maggiori dovrebbero disporre di almeno 100.000 acceleratori AI, mentre quelle intermedie di circa 75.000.La scadenza indicata per il bando è il 12 novembre, mentre le decisioni sono attese all'inizio del 2027.Mistral AI rappresenta intanto uno dei simboli dell'ambizione tecnologica europea. La società francese ha raccolto circa 3 miliardi di euro in un nuovo round di finanziamento.La valutazione supera ora i 21 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto ai circa 11,7 miliardi della precedente valutazione.In Francia, tuttavia, crescita tecnologica e fiscalità entrano nel dibattito politico con la proposta di una patrimoniale del 2% sui patrimoni superiori a 100 milioni di euro.Parallelamente, i modelli AI più avanzati vengono utilizzati sempre più anche per accelerare la ricerca scientifica e interrogare grandi quantità di conoscenza specialistica.La competizione sull'intelligenza artificiale si sposta quindi progressivamente dai soli modelli alle infrastrutture fisiche, alla capacità di calcolo e alla disponibilità di capitale.
La ricetta di oggi ci porta in Lombardia, per uno dei classici della sua tradizione culinaria a base di riso e zafferano.
Dal 15 settembre in Lombardia si accorciano i tempi per prenotare visite ed esami con le ricette più urgenti. Facciamo poi il punto sulle novità del 2026 per chi ha la Legge 104 e per i caregiver, dai permessi al mutuo prima casa. E alla vigilia della Giornata internazionale della Sindrome feto-alcolica vediamo perché anche il consumo occasionale di alcol in gravidanza può rappresentare un rischio. Se vuoi raccontarmi la tua storia o dirmi la tua opinione sulle notizie di oggi scrivimi su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi, o per email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Life in the Peloton is proudly brought to you by MAAP When you think of steep, cobbled bergs you probably think of Belgium - so when Harry and Stu told me the UK had its own Flandrien berg, I knew I had to find out more. As luck would have it, this iconic Michaelgate climb played host to the first stage of this year's Tour of Britain, so I dispatched my men-on-the-ground - better known as Life In The Peloton's Race Radio presented by SHOKZ - to Lincoln to check it out. Here's what the best bald boy in the bike business Harry, had to say: Harry: It only felt right that with stage one of this year's Tour of Britain finishing up Lincoln's iconic Michaelgate climb, Stu and I should head there to record our next episode of LITPRR. Camped out on the 16% cobbles, we were right at the heart of the UK domestic racing scene, and day one delivered a full-blown GC battle. What a place to watch a bike race! Cathedrals. Castles. A British winner. Quintessential stuff. I only raced in the UK a few times in my career. I did the Tour of Britain and Tour de Yorkshire once each, the RideLondon classic four times, and that miserably wet World Champs in Harrogate in 2019. If there's one thing I remember about racing in Britain - it is grippy as it gets. Hard roads, plenty of narrow lanes twisting and turning through the countryside, and downright shit weather most of the time. There are no easy Ks in the UK. Hearing the boys soaking in the atmosphere in Lincoln really does take me back to proper Belgian racing; the cheering, the cowbells, and the faint sound of riders wincing as the cobbles and gradient start to bite. Oh man, I wish I was there with a cold one taking it all in. Guys, this is a real racing fan's episode. Harry & Stu have netted some amazing interviews with some proper legends, and really captured what this race is all about. Of course, none of this would be possible without support from our presenting partner SHOKZ. If you're after the best sports headphones - be it for cycling, running, or even swimming - get across to SHOKZ's website, and enjoy a cheeky discount for being a LITP listener. The Race Radio boys have just one race trip left on their 2026 calendar; the Italian one day races that form the build up Lombardia in October and bring the curtain down on plenty of rider's seasons. I can't wait to hear what they cook up. Cheers, Mitch
Fra il Cinquecento e l'Ottocento centinaia e centinaia di neonati e bambini abbandonati in Lombardia vennero svezzati e allevati nella Svizzera italiana, per una secolare e “antica consuetudine” instauratasi fra Como, Milano e le povere valli ticinesi.Alto Locarnese, Val di Muggio, Mendrisiotto e soprattutto Capriasca e Val Colla, dove nel corso dell'Ottocento venne a crearsi una vera e propria “colonia femminea” di esposte, ovvero di bambine abbandonate alla nascita – esposte appunto sulla pubblica via oppure sulla ruota degli ospizi – e consegnate al Brefotrofio o Luogo Pio degli Esposti dell'Ospedale Sant'Anna di Como e poi affidate a famiglie della società contadina ticinese.Una storia di cui la memoria collettiva aveva quasi perso ogni traccia, da poco recuperata grazie all'impegno dell'ACVC – l'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, e che oggi raccontiamo con l'aiuto del dialettologo Nicola Arigoni, presidente dell'ACVC, e dello storico Rolando Fasana, autore del volume “Per antica consuetudine. Figli dell'ospedale e famiglie affidatarie nelle Prealpi di confine tra Lombardia e Svizzera italiana. Capriasca e Val Colla nei secoli XVIII-XIX” (ACVC, 2025) e con l'eccezionale partecipazione delle signore Angela e Lucia, sorelle oggi ultraottantenni, fra le ultimissime testimoni viventi del fenomeno delle esposte comasche cresciute in Val Colla.Le citazioni, lette da Margherita, sono tratte da “La luna e i falò” di Cesare Pavese e dalla poesia “Cercasi” di Vivan Lamarque, “una poeta contemporanea che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell'abbandono e successivamente dell'adozione” (Fabio Pusterla, prefazione a “Per antica consuetudine”).
A landed flying saucer. A mysterious humanoid pilot. A frozen Italian glacier. Multiple photographs. And a 1952 UFO encounter that still gets passed around social media today as some of the clearest evidence of extraterrestrial visitation ever captured. Sounds pretty darn convincing, right?Head to the Bernina Alps with us as we investigate the bizarre case of Giampiero Monguzzi, the Italian photographer who claimed he and his wife witnessed a metallic UFO land near the Scerscen Glacier, watched a strange suited figure inspect the craft, and snapped a series of incredible photos before the saucer lifted off and disappeared toward Switzerland.It has everything you could want from a classic UFO encounter: eerie silence, a landed spacecraft, an apparent alien occupant, multiple photographs, and a mystery that continues bouncing around Facebook, TikTok, and the darker corners of the internet more than 70 years later.But there's a reason you probably aren't seeing the whole story in those viral posts. And once you start digging beyond the photographs, things take a very interesting turn.So did Monguzzi capture one of the greatest pieces of UFO evidence in history? Or is there something hiding just outside the frame? We dig into the encounter, the famous photographs, the strange little visitor, the worldwide press frenzy, and the part of the story social media conveniently tends to leave out. All that and more this week on Hysteria 51.SourcesCorriere della Sera – Mistero bUFO: “Ufo, falsi o veri? La storia del caso Monguzzi”https://misterobufo.corriere.it/2013/10/06/ufo-falsi-o-veri-la-storia-del-caso-monguzzi/Ufopedia – “1952/07/31 9:15, Ghiacciaio Scerscen, Lanzada, Lombardia, Italia”https://ufopedia.it/1952/07/31_9%3A15%2C_Ghiacciaio_Scerscen%2C_Lanzada%2C_Lombardia%2C_Italia%2C_UE.htmlUniversity of Warwick – Fantascienza e ufologia nell'opera di Inisero Cremaschi, Gilda Musa e Giuseppe Pederialihttps://wrap.warwick.ac.uk/id/eprint/167606/1/WRAP-Fantascienza-e-ufologia-nell-opera-di-Inisero-Cremaschi-Gilda-Musa-e-Giuseppe-Pederiali-1967-1978-Camilletti-22.pdfAlfredo Panicucci – “Ha fotografato il marziano per diventare giornalista,” Epoca, Vol. III, No. 109, November 8, 1952Saturday Night Uforia – “In the News 1952, Part Fifty-One”https://www.saturdaynightuforia.com/html/articles/articlehtml/itn52part51.htmlINTCAT – 1952 Humanoid Encounter Cataloguehttps://intcat.blogspot.com/2012/08/intcat-1952.htmlFlying Saucer Review – Lou Zinsstag, “Monguzzi Takes Saucer Photos of the Century,” Vol. 4, No. 5, September–October 1958Podcast UFO – “A UFO Photographed in the Italian Alps”https://podcastufo.com/a-ufo-photographed-in-the-italian-alps/Italiador – “UFO: Lo straordinario caso Monguzzi”https://www.italiador.com/ufo-lo-straordinario-caso-monguzzi/Think AboutIt UFO/UAP Archive – “1952 Bernina ‘Saucer Photos': The Monguzzi Hoax Exposed”https://thinkaboutitdocs.com/1952-bernina-mountains-italy/Email your Contest Entries to:ForthHandmedia@gmail.comEmail us your favorite WEIRD news stories:weird@hysteria51.comSupport the ShowGet exclusive content & perks as well as an ad and sponsor free experience at https://www.patreon.com/Hysteria51 from just $1ShopBe the Best Dressed at your Cult Meeting!https://www.teepublic.com/stores/hysteria51?ref_id=9022See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
Please follow us on: Instagram or Facebook. Grazie Mille!In this episode of “Kimberly's Italy,” Tommaso and Kimberly embark on a culinary journey across Italy, exploring how pizza transforms across the country's 20 distinct regions.Key Points:Regional Pizza Variations:Italy's diverse geography and history are reflected in its pizza, with each region offering unique toppings, dough preparation, and baking methods.From the hearty mountain-style pies in Val d'Aosta topped with fontina and prosciutto to the Roman “pizza al taglio” sold by weight, the concept of a “national” pizza is more of a local mosaic.Tommaso and Kimberly discuss regional specialties such as panzerotti in Lombardia, the “pizza gourmet” style of the Veneto, and the Mediterranean-Alpine fusion found in Friuli Venezia Giulia.Culinary Philosophy:The hosts highlight the “less is more” approach in Tuscany, where quality ingredients take center stage, contrasting with the more experimental or historic traditions found elsewhere.The conversation touches on the specific rules of the “pizza napolitana” protected by the Associazione Verace Pizza Napolitana, representing the gold standard of the craft.The hosts share personal anecdotes, including their experiences with local ingredients and their occasional confusion over unconventional toppings like potatoes or French fries.The “Pizza Tour”:The episode serves as a geographical tour starting from the Alps in the north and moving down to the islands of Sicily and Sardinia.Each region reveals how climate, history, and local agriculture—from Alpine cheeses to coastal seafood—shape the local menu.Reflections and Future Plans:Tommaso and Kimberly share excitement about their upcoming road trips to explore these regional flavors in person.Looking ahead, the hosts tease a future episode focused on Italy's history of stone and marble, moving beyond food to the architectural foundations of the country.Join us in this episode as Tommaso and Kimberly provide an engaging, appetite-inducing look at the local identities behind Italy's most popular dish.