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Il Rigoletto di Giuseppe Verdi sarà messo in scena da Opera Australia a partire dal 21 luglio. In questa produzione, il direttore d'orchestra romano Sesto Quatrini si impegnerà a seguire con attenzione le indicazioni lasciate dal compositore, ma al contempo darà ai cantanti la libertà di interpretare il loro ruolo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.
Questa edizione è dedicata all'economia, all'artigianato e al commercio delle valli italofone dei Grigioni. Un viaggio dalla Val Poschiavo al Moesano, passando per la Bregaglia, per comprendere le sfide del tessuto imprenditoriale locale in un contesto montano e di confine.Fare impresa in queste valli significa affrontare sfide enormi: carenza di manodopera, ricambio generazionale, formazione dei giovani e necessità di fare rete. Alessandro Tini e Antonia Marsetti conducono un'analisi approfondita con un'incursione oltreconfine per capire come il mercato del lavoro italiano influenzi la realtà grigionese.In Val Poschiavo, Manuela kalt, presidente dell'Associazione Artigiani e Commercianti, racconta l'evoluzione dell'economia locale e progetti innovativi come Carta Equa, che nel primo anno ha generato un giro d'affari di quasi 100'000 franchi spesi interamente in valle. La sfida principale resta la formazione dei giovani e la comprensione delle nuove generazioni.In Bregaglia, Andrea Crüzer, presidente dell'associazione locale da quindici anni, descrive le difficoltà di un territorio schiacciato tra la concorrenza dei grandi centri commerciali oltreconfine e la fatica di trovare un ricambio generazionale. Dopo anni di presidenza, cerca un successore.Dalla Valtellina, il segretario di Confartigianato Sondrio Alberto Pasina spiega la crisi demografica che colpisce le 4'000 imprese artigiane con 12'000 addetti e il cambiamento dell'etica del lavoro tra i giovani, che oggi privilegiano la qualità di vita rispetto al sacrificio.Nel Moesano, il neo-presidente Luca Bottinelli affronta la sfida di succedere a Giovanni Polti alla guida della AMAM, che conta quasi 100 associati. Un ricambio programmato per garantire continuità a un'associazione viva e propositiva.Emerge un quadro chiaro: l'economia del Grigione italiano non può vivere isolata. Serve coraggio, flessibilità e capacità di superare confini per costruire il futuro.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia internazionale, commercio globale e CinaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia mondiale. L'export cresce del 27%, trainato dall'industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, mentre le esportazioni di autoveicoli superano 1 milione di unità, consolidando la leadership del Paese sui mercati internazionali.Federico Rampini evidenzia come il modello economico cinese non sia fondato su una crescita temporanea, ma su una profonda trasformazione industriale basata su robotica, intelligenza artificiale, semiconduttori, automazione e controllo delle filiere strategiche. La sfida demografica viene affrontata attraverso un aumento della produttività.Per l'Europa cresce la pressione competitiva. La risposta passa da maggiori investimenti in innovazione, ricerca e autonomia industriale, mentre per l'Italia si rafforza l'opportunità di valorizzare il proprio sistema manifatturiero all'interno delle filiere europee ad alto valore aggiunto.Energia, materie prime e scenari geopoliticiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, mantenendo elevata l'attenzione sul traffico petrolifero mondiale e sulla sicurezza delle principali rotte commerciali.Il petrolio resta stabile intorno agli 85 dollari al barile, livello che continua a rappresentare un importante fattore di attenzione per inflazione, costi energetici e competitività industriale.Sul fronte interno emergono segnali incoraggianti: la crescente produzione di energia da fonti rinnovabili determina un aumento delle ore con prezzi elettrici prossimi allo zero, mentre nel Mezzogiorno il costo dell'energia risulta mediamente inferiore di circa il 10% rispetto ad altre aree del Paese.Innovazione, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel sistema universitario italiano. Gli atenei stanno rivedendo programmi, modalità di esame e percorsi formativi, privilegiando competenze critiche, interdisciplinari e capacità di problem solving.L'AGCOM richiama l'attenzione sul crescente peso delle Big Tech nel mercato pubblicitario digitale, sottolineando la necessità di preservare concorrenza e pluralismo informativo.Milano Finanza evidenzia inoltre come la cybersicurezza rappresenti uno dei principali pilastri della sovranità digitale europea e uno dei comparti destinati a ricevere maggiori investimenti nei prossimi anni. Per il sistema produttivo italiano l'AI rappresenta una concreta opportunità soprattutto per PMI, servizi professionali e automazione industriale.Industria italiana, Pubblica Amministrazione e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaLa piattaforma nazionale dedicata alla formazione digitale della Pubblica Amministrazione coinvolge già 1,2 milioni di dipendenti, accelerando il processo di aggiornamento delle competenze nel settore pubblico.Il Governo conferma la volontà di imprimere una forte accelerazione alle riforme industriali entro la fine dell'anno, con particolare attenzione ai comparti automotive e manifatturiero.Proseguono inoltre le iniziative per rafforzare la tutela del Made in Italy contro contraffazione e frodi alimentari, confermando la volontà di proteggere uno degli asset più importanti dell'economia nazionale.Mercato immobiliare e patrimonio pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl patrimonio immobiliare detenuto da INPS e INAIL raggiunge un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro, ma una quota significativa degli immobili risulta ancora inutilizzata.L'intero comparto immobiliare italiano richiede importanti investimenti in efficientamento energetico, sicurezza e riqualificazione degli edifici.Il mercato continua a premiare gli immobili sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, facendo della riqualificazione uno dei principali driver di crescita per il settore nei prossimi anni.Mercati finanziari, banche e vigilanzaTestate: Repubblica / Milano Finanza / Il FoglioProsegue il percorso di nomina del nuovo Presidente della Consob, figura centrale per la vigilanza dei mercati finanziari italiani in una fase caratterizzata da importanti trasformazioni del sistema.Il consolidamento bancario continua a sostenere Piazza Affari, mantenendo elevato l'interesse degli investitori verso il comparto finanziario italiano.Parallelamente prosegue il confronto europeo su regolamentazione finanziaria, cybersicurezza e stabilità del sistema bancario. Nel complesso, il settore si presenta oggi più patrimonializzato e resiliente rispetto al passato.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati finanziari, sistema bancario e capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il FoglioJPMorgan rafforza la propria presenza in Italia. In un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Jamie Dimon conferma un impegno di circa 90 miliardi di euro destinati all'economia italiana, sottolineando come il potenziale di crescita del Paese dipenda soprattutto da una maggiore integrazione del mercato unico europeo e dei mercati dei capitali.Piazza Affari continua però a confrontarsi con un progressivo ridimensionamento. Negli ultimi vent'anni la Borsa italiana ha perso circa 100 società quotate, riducendo profondità e liquidità del mercato. Il tema torna al centro del dibattito insieme alla necessità di favorire nuove quotazioni e sviluppare il private capital.Prosegue infine il percorso di rinnovo della Consob. La scelta del nuovo presidente viene considerata strategica dagli operatori finanziari, in una fase in cui il mercato italiano è chiamato a rafforzare competitività, trasparenza e capacità di attrarre investitori internazionali.Industria, competitività e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il FoglioDifesa e innovazione si confermano due pilastri della nuova politica industriale europea. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'espansione dell'industria della difesa rappresenti non solo una risposta alle tensioni geopolitiche, ma anche una significativa opportunità di crescita tecnologica e manifatturiera per il sistema produttivo italiano.Torino punta alla creazione di una Zona Economica Speciale metropolitana, con l'obiettivo di attrarre investimenti nei comparti automotive, aerospazio, farmaceutico e manifatturiero avanzato, rafforzando la competitività industriale del Nord-Ovest.Il mondo produttivo continua inoltre a chiedere un contesto più favorevole alla crescita. Le priorità individuate dalle imprese restano riduzione della burocrazia, incremento della produttività, investimenti in innovazione e maggiore stabilità delle politiche industriali.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / AvvenireFondimpresa e Regione Lombardia siglano un accordo dedicato alla formazione continua dei lavoratori. L'intesa punta ad aggiornare le competenze richieste dalla trasformazione digitale e industriale, sostenendo la competitività delle imprese.Le università assumono un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico del Paese. Il Sole 24 Ore evidenzia come qualità della ricerca, trasferimento tecnologico e formazione del capitale umano rappresentino elementi decisivi per sostenere crescita e innovazione nel lungo periodo.Il rafforzamento delle competenze emerge quindi come uno dei principali fattori competitivi per affrontare le trasformazioni tecnologiche e industriali dei prossimi anni.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / La VeritàTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz, dopo le nuove misure annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iran. Lo Stretto continua a rappresentare uno dei principali punti di transito del commercio mondiale di petrolio e rimane il principale rischio geopolitico per i mercati energetici.Eventuali limitazioni alla navigazione potrebbero tradursi in un aumento del prezzo del petrolio, maggiori costi logistici, rincari energetici e nuove pressioni inflazionistiche per l'economia europea.Parallelamente prosegue il dibattito sulla sicurezza energetica dell'Europa. Le analisi convergono nel ritenere che la diversificazione delle fonti rappresenti una priorità strategica per ridurre la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici.Cybersecurity e sicurezza economicaTestate: Corriere della Sera / RepubblicaL'Unione Europea introduce nuove sanzioni nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di attacchi informatici contro infrastrutture occidentali, rafforzando la risposta comune sul fronte della sicurezza digitale.Cresce inoltre la preoccupazione per possibili cyberattacchi rivolti a reti elettriche, impianti energetici, sistemi industriali e pubbliche amministrazioni, confermando come la cybersecurity sia ormai parte integrante della sicurezza economica nazionale ed europea.La protezione delle infrastrutture critiche diventa quindi una priorità strategica sia per i governi sia per le imprese, chiamate ad aumentare gli investimenti nella resilienza digitale.Giustizia, PNRR e credibilità istituzionaleTestate: Il Sole 24 OreProsegue il percorso di riforma della giustizia previsto dal PNRR. L'obiettivo resta ridurre la durata dei procedimenti e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, uno degli indicatori maggiormente osservati dagli investitori internazionali nella valutazione del rischio Paese.Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un elemento determinante per rafforzare la credibilità istituzionale dell'Italia e sostenere nuovi investimenti.Giustizia efficiente, riforme e affidabilità delle istituzioni vengono così confermati come fattori fondamentali per migliorare la competitività economica del Paese.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• JPMorgan rafforza la fiducia nell'economia italianaL'impegno di circa 90 miliardi di euro conferma l'interesse degli investitori internazionali verso l'Italia, a condizione che prosegua il percorso di integrazione dei mercati europei.• Piazza Affari deve tornare più competitivaLa riduzione del numero di società quotate evidenzia la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove IPO e attrarre investimenti privati.• Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomicoLe tensioni geopolitiche continuano a influenzare petrolio, inflazione, costi energetici e commercio internazionale, mantenendo alta l'attenzione dei mercati.• Innovazione, difesa e capitale umano guideranno la crescitaIndustria della difesa, formazione continua, ricerca e innovazione rappresentano i principali fattori di sviluppo e competitività dell'economia italiana nei prossimi anni.• PNRR, giustizia e cybersecurity restano tre leve decisiveL'avanzamento delle riforme, il rafforzamento della sicurezza digitale e il rispetto degli obiettivi del PNRR saranno determinanti per consolidare la fiducia degli investitori e sostenere la crescita economica di lungo periodo.
Innovazione aziendale, processi e ruolo delle persone al centro della trasformazione: dove è messa oggi l'imprenditoria italiana e cosa serve davvero per innovare, oltre lo storytelling del garage. Una conversazione sulla realtà quotidiana delle piccole e medie imprese, sul ruolo degli acceleratori e sulla finanza europea.Gabriele Gobbo, digitologo e ideatore di FvgTech, dialoga con Stefano Casaleggi, presidente di TEC4I FVG. La posizione è netta: l'innovazione non è tecnologia, ma un cambio di paradigma che nasce dalle persone. La regola è una sola, non si automatizza l'esistente. Nel Friuli Venezia Giulia il tessuto imprenditoriale ha qualità ma soffre di massa critica, e questo cambia le regole per attrarre grandi partner internazionali.Un acceleratore come TEC4I aiuta chi ha un'idea a costruire un dossier bancabile, ad accedere alla finanza europea e a scrivere i bandi. Casaleggi paragona la funzione a un vivaio, dove nascono imprese da cinque, dieci, trenta milioni di ricavo, non solo colossi. Un'alternativa concreta al mito del garage.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaIl consolidamento bancario europeo entra in una fase decisiva. UniCredit rafforza la propria posizione in Commerzbank, confermando la strategia di espansione internazionale del gruppo guidato da Andrea Orcel e riaprendo il dibattito sul futuro del sistema bancario italiano. L'operazione rappresenta uno dei passaggi più significativi verso una maggiore integrazione bancaria europea.Rimane aperto il tema della governance finanziaria. La mancata ricostituzione della Consob rischia infatti di rallentare alcuni dei principali dossier di mercato, tra cui quelli riguardanti MPS e Banco BPM, aumentando l'incertezza su operazioni strategiche ancora in corso.Sul fronte della politica monetaria si apre inoltre il dibattito sulla futura guida della BCE. L'ipotesi di un'uscita anticipata di Christine Lagarde riporta al centro il tema della successione ai vertici dell'Eurotower, mentre il credito alle imprese continua a crescere soprattutto nel Mezzogiorno, sostenuto dagli incentivi e dalla ZES Unica.Economia, conti pubblici e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaIl Governo accelera la preparazione della prossima legge di bilancio attraverso una nuova spending review che punta a recuperare circa 3 miliardi di euro di risparmi, con l'obiettivo di creare nuovi margini finanziari senza aumentare la pressione fiscale.Prosegue intanto il dibattito sull'efficacia del PNRR. Secondo le analisi riportate dal Sole 24 Ore, soltanto una quota limitata delle risorse europee sarebbe destinata a progetti realmente capaci di aumentare la produttività del Paese nel lungo periodo, alimentando il confronto sulla qualità degli investimenti più che sulla loro quantità.Arrivano invece segnali positivi dal Mezzogiorno. La ZES Unica supera 9,3 miliardi di euro di investimenti autorizzati, con una forte concentrazione nei comparti dell'Agritech e del turismo, mentre il Piano Casa punta a favorire nuovi investimenti immobiliari attraverso la riduzione degli oneri urbanistici.Industria, difesa e infrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo rafforza ulteriormente il proprio ruolo nella difesa europea grazie ai progressi del programma GCAP, dedicato allo sviluppo del caccia di sesta generazione. Il progetto conferma il posizionamento dell'industria italiana tra i principali protagonisti delle tecnologie aerospaziali europee.Confindustria richiama l'attenzione sull'importanza di logistica, porti e infrastrutture come fattori decisivi per la competitività del sistema industriale italiano. Investimenti e capacità di movimentazione delle merci vengono indicati come elementi fondamentali per sostenere la crescita economica.Anche Ferrovie dello Stato prosegue il percorso di sviluppo infrastrutturale con nuovi progetti industriali, mentre Poste Italiane amplia il proprio ruolo all'interno del Piano Casa, confermando una crescente presenza nell'economia reale.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / RepubblicaLa guerra in Ucraina continua a influenzare le politiche economiche europee. I Paesi della NATO confermano un nuovo programma di sostegno da 140 miliardi di euro, mentre l'Italia ottiene un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nell'approvazione delle successive tranche di finanziamento.Sul piano militare cresce l'attenzione verso le tecnologie anti-drone e i sistemi di difesa basati sull'intelligenza artificiale, considerati sempre più determinanti per la sicurezza europea.Nel frattempo permane elevata l'instabilità in Medio Oriente. Le tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti continuano a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per energia, mercati finanziari e commercio internazionale.Fisco, consumi e impreseTestate: Repubblica / Italia OggiEntrano in vigore le modifiche al sistema delle accise sui carburanti, con un aumento del costo del pieno che riporta al centro il tema del peso fiscale sull'energia e dei suoi effetti sui consumi.Crescono inoltre le difficoltà finanziarie di numerose imprese. L'aumento delle revoche delle rateizzazioni fiscali segnala una maggiore fragilità della liquidità aziendale in un contesto ancora caratterizzato da costi elevati e crescita moderata.Un dato positivo arriva invece dall'economia dei servizi: il mercato italiano dedicato agli animali domestici continua a espandersi, raggiungendo un valore stimato di 9,5 miliardi di euro, confermando nuove opportunità di sviluppo per il settore.Innovazione, intelligenza artificiale e competitivitàTestate: Moneta / Il Sole 24 OreL'adozione dell'intelligenza artificiale continua ad accelerare in tutti i comparti produttivi. Tuttavia molte imprese non dispongono ancora di adeguati sistemi di governance, gestione dei dati e cybersecurity, creando un divario crescente tra velocità dell'innovazione e capacità organizzativa.La sfida non riguarda più soltanto l'introduzione delle tecnologie, ma la capacità delle aziende di integrarle nei processi produttivi in modo sicuro, efficiente e conforme alle future regolamentazioni.
Le news dal mondo dell’auto e della mobilitàA giugno il mercato dell’auto è cresciuto del 10%. Nello stesso mese, il Piemonte ha evitato il blocco dei diesel Euro 5 tramite l’uso di biocarburanti e intelligenza artificiale. Sul piano nazionale, la sostenibilità del parco circolante è sostenuta anche dalla riattivazione degli incentivi per il retrofit a gas, contestualmente alla digitalizzazione delle sanzioni tramite il nuovo portale della Polizia. Nel mondo delle case, per Ferrari si apre una nuova fase con la nomina di Massimiliano di Silvestre a capo del marketing, portando a Maranello una lunga esperienza nel settore premium e luxury.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Riforma della Pubblica Amministrazione e meritocraziaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / Italia Oggi / Corriere della SeraLa riforma della Pubblica Amministrazione entra nella fase operativa con l'introduzione di un sistema di premi legati al merito. L'obiettivo del Governo è rendere più efficiente la macchina pubblica incentivando le performance individuali, ma l'accesso ai bonus sarà limitato al 30% dei dipendenti, alimentando il dibattito sull'effettiva capacità della riforma di produrre un cambiamento strutturale.Accanto al sistema premiale, il tema centrale riguarda la selezione dei dirigenti pubblici. La riforma punta a valorizzare competenze e risultati, ma continua a confrontarsi con criticità storiche come burocrazia, nepotismo e resistenze organizzative che potrebbero rallentarne l'attuazione.Il percorso rappresenta comunque un primo passo verso una Pubblica Amministrazione più orientata all'efficienza, pur con tempi di implementazione che si preannunciano graduali.Politica monetaria, inflazione e welfareTestate: Repubblica / Il Foglio / Il Sole 24 OreL'inflazione europea continua a rallentare, offrendo segnali positivi sull'efficacia delle politiche monetarie adottate dalla BCE. All'interno della Banca Centrale Europea resta però aperto il confronto sull'evoluzione futura dei tassi d'interesse, con un orientamento generale improntato alla prudenza.Secondo diversi economisti, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni potrebbe essersi ormai esaurita, ma la BCE preferisce mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati piuttosto che impegnarsi su un calendario di riduzione del costo del denaro.Sul fronte della finanza pubblica, il nuovo rendiconto INPS evidenzia conti complessivamente solidi, accompagnati da un progressivo riequilibrio della spesa tra pensioni e prestazioni assistenziali, riflesso dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze del sistema di welfare.Commercio internazionale, energia e scenari geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Sole 24 OreLo Stretto di Hormuz torna al centro dell'attenzione internazionale con l'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito delle navi. Stati Uniti e Iran avrebbero avviato un confronto su un nuovo sistema di tariffazione, mentre l'Oman si candida a svolgere il ruolo di mediatore e gestore operativo.L'eventuale introduzione di costi aggiuntivi per il passaggio nello Stretto potrebbe riflettersi direttamente sui prezzi dell'energia e sui costi della logistica mondiale, mantenendo elevata la pressione inflazionistica.Parallelamente, la Germania accelera gli investimenti nella difesa e nelle tecnologie strategiche, proponendo una profonda revisione delle priorità di spesa europee. Sullo sfondo restano le tensioni con la Russia, tra difficoltà nel mercato energetico interno e nuovi aiuti economici destinati all'Ucraina.Innovazione digitale, intelligenza artificiale e pagamentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MFL'euro digitale entra in una fase sempre più strategica. La BCE ribadisce la necessità di sviluppare una valuta digitale costruita su infrastrutture europee, riducendo la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.L'intelligenza artificiale continua a espandere le proprie applicazioni anche nella Pubblica Amministrazione e nella gestione dei servizi pubblici, dimostrando di poter migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. Allo stesso tempo cresce il dibattito sul rapporto tra Big Tech, indipendenza tecnologica e pluralismo dell'informazione.Per il sistema produttivo italiano, conclusa la fase degli investimenti del PNRR, la competitività passerà sempre più attraverso servizi digitali, innovazione e sviluppo di piattaforme ad alto valore aggiunto.Mercati finanziari, imprese e industriaTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto QuotidianoPirelli rilancia il proprio piano di crescita con un investimento da 1,2 miliardi di euro destinato al mercato statunitense, confermando aspettative di ripresa nel settore automotive e nelle infrastrutture.Le multinazionali presenti in Italia continuano a rappresentare un motore rilevante della crescita economica nazionale, contribuendo al PIL per circa 161 miliardi di euro e confermando l'attrattività del Paese per gli investimenti internazionali.Nel settore bancario prosegue il consolidamento europeo, mentre le operazioni di mercato testimoniano una crescente ricerca di sinergie tra istituti tradizionali e servizi finanziari digitali.Finanza pubblica, casa e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / La Verità / Italia OggiIl dibattito sull'autonomia differenziata evidenzia come il trasferimento di competenze alle Regioni non produca, almeno nel breve periodo, risparmi significativi per lo Stato centrale, a causa degli elevati costi di transizione.Prosegue inoltre l'iter parlamentare del Piano Casa, ancora rallentato da questioni procedurali e politiche che ne stanno posticipando l'approvazione definitiva.Sul fronte previdenziale il Governo rafforza gli incentivi verso la previdenza complementare, con l'obiettivo di aumentare la sostenibilità del sistema pensionistico e favorire una maggiore integrazione tra previdenza pubblica e privata.
Con Italo Folonari, presidente di AniasaIl mercato dell'auto vede nella formula del noleggio il principale volano della transizione verso l'elettrico, con oltre il 30% delle immatricolazioni totali e una crescente preferenza per il modello pay-per-use. Questo trend positivo è però ostacolato da un quadro burocratico e fiscale incerto, che rallenta gli investimenti e complica la gestione operativa delle flotte. In tale scenario, risulta dunque prioritario definire una normativa stabile e coerente al fine di consolidare il ricambio tecnologico e garantire un futuro sostenibile alla mobilità nazionale - spiega Italo Folonari, presidente di Aniasa.
A oltre dieci anni dalla nascita della rete delle Breast Unit italiane, facciamo il punto su uno dei modelli di cura che ha trasformato l'assistenza alle donne con tumore al seno. Un percorso multidisciplinare che mette al centro la paziente, unendo competenze specialistiche, innovazione e accompagnamento umano.Attraverso le testimonianze delle pazienti, l'esperienza dei professionisti e il contributo degli esperti, raccontiamo cosa significa oggi essere curate in una Breast Unit, quali risultati sono stati raggiunti e quali sono le prospettive per garantire a tutte le donne un accesso sempre più equo e qualificato alle migliori cure. Facciamo il punto a Obiettivo Salute Weekend con Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia, Oreste Gentilini, direttore della Breast Unit dell'IRCCS Ospedale San Raffaele e Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, Macroeconomia e Politica MonetariaTestate: Il Sole 24 Ore – Milano Finanza – La Stampa – Repubblica – Corriere della Sera• Inflazione: il rischio non è ancora alle spalleL'argomento dominante della giornata resta il ritorno delle pressioni inflazionistiche.KPI* Inflazione USA: oltre il 4%* BCE: prezzi elevati attesi per tutto il 2026* crescita europea definita ancora vulnerabile.La persistenza dell'inflazione alimenta il timore che la fase di riduzione dei tassi possa essere molto più lenta del previsto. Le banche centrali potrebbero quindi mantenere politiche monetarie restrittive più a lungo.Indicazione positivaL'economia continua comunque a crescere e non emergono segnali di recessione imminente; il tema riguarda soprattutto la velocità del ritorno verso l'obiettivo del 2%.• BCE riduce alcune misure straordinarie per il sistema bancarioMilano FinanzaLa BCE continua la normalizzazione degli strumenti introdotti durante gli anni della crisi.KPI* progressiva riduzione delle misure straordinarie di sostegno alle banche;* prosecuzione del percorso di normalizzazione della politica monetaria.Per il settore bancario significa maggiore ritorno a condizioni di mercato.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Sole 24 Ore – Milano Finanza – Il Fatto Quotidiano• Golden Power sul dossier Intesa-MPSIl Sole 24 Ore approfondisce il tema del risiko bancario.L'analisi evidenzia che il Golden Power non appare lo strumento giuridicamente utilizzabile nell'operazione tra Intesa e MPS, lasciando quindi prevalere la disciplina ordinaria del mercato.L'attenzione degli investitori rimane elevata sul consolidamento del settore bancario italiano.• Le banche non possono diventare il “bancomat” dello StatoMilano FinanzaViene ribadita la necessità di preservare la solidità patrimoniale degli istituti evitando utilizzi impropri del sistema bancario come fonte di finanziamento pubblico.• Crescono gli ATM indipendentiMilano FinanzaKPI* depositati 5,6 miliardi di euro negli ATM non bancari.Il dato conferma l'espansione dei nuovi operatori nei servizi di pagamento e nella gestione del contante.Imprese, Industria e InfrastruttureTestate: Corriere della Sera – Il Sole 24 Ore – Milano Finanza• Ferrovie dello Stato: cambio al verticeDiverse testate analizzano l'uscita dell'Amministratore Delegato Donnarumma e l'avvio di una nuova fase industriale.L'attenzione del Governo è rivolta all'accelerazione degli investimenti infrastrutturali e alla realizzazione dei cantieri.Il mercato guarda soprattutto ai tempi di esecuzione del PNRR ferroviario.• Difesa: accelerano gli investimentiIl Sole 24 Ore evidenzia la crescita della spesa nel settore.KPI* investimenti nella Difesa +32,5% in un anno* incremento degli organici militari.L'aumento rappresenta uno dei principali motori industriali europei per aerospazio, cantieristica e alta tecnologia.• Intelligenza artificiale e materie prime strategicheCorriere della Sera approfondisce il rafforzamento della cooperazione Italia-USA sulla cosiddetta Pax Silica, dedicata alle filiere dei semiconduttori e dei minerali critici.Si tratta di un passaggio importante per aumentare l'autonomia tecnologica occidentale.Indicazione positivaL'Italia si posiziona come partner affidabile nelle nuove filiere industriali ad alto valore aggiunto.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera – Repubblica – Avvenire – Milano Finanza• Hormuz resta il principale rischio globaleLe principali testate convergono sul fatto che la tensione nello Stretto di Hormuz rimane elevata.Le minacce iraniane al traffico marittimo mantengono alta la volatilità dei mercati energetici.Il Governo italiano conferma:* nessuna partecipazione ad azioni militari;* utilizzo delle basi esclusivamente per supporto logistico;* tutela della libertà di navigazione.• Italia-Francia rafforzano la cooperazione energeticaNel vertice Meloni-Macron viene rilanciata la collaborazione industriale.Tra i punti più rilevanti:* nucleare di nuova generazione;* Small Modular Reactor (SMR);* filiere energetiche comuni;* innovazione industriale.Indicazione positivaL'accordo rafforza la competitività europea in un settore destinato a ricevere investimenti molto consistenti nel prossimo decennio.Fisco, Lavoro e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore• Rottamazione cartelle: risultati inferiori alle atteseKPI* incassi inferiori alle aspettative;* aumento dei pignoramenti pari al 25,2%.Il dato evidenzia che una parte significativa dei contribuenti continua a non regolarizzare spontaneamente le posizioni fiscali.• Mercato del lavoro: il problema dei NEETKPI* 6 giovani su 10 tra i NEET cercano lavoro senza riuscire a trovarlo.Il problema appare sempre meno legato alla volontà di lavorare e sempre più al disallineamento tra competenze richieste e offerte disponibili.• Salario equoIl Sole 24 Ore propone un approfondimento sulla costruzione di una vera infrastruttura istituzionale per il salario minimo e la produttività, sottolineando l'importanza di collegare crescita salariale e competitività.Innovazione e Mercati InternazionaliTestate: Italia Oggi – Corriere della Sera – Milano Finanza• Il colosso dei semiconduttori domina la Borsa di TaipeiKPI* il principale produttore mondiale di chip rappresenta circa il 40% dell'intera capitalizzazione della Borsa di Taipei.Il dato conferma come l'industria dei semiconduttori sia sempre più centrale negli equilibri economici mondiali.• Cina ed EuropaFederico Fubini evidenzia come la crescita della Cina rappresenti ormai un fatto strutturale e invita l'Europa a puntare sulla propria capacità industriale e tecnologica piuttosto che sulla sola competizione commerciale.
Numeri in crescita, nuove strategie e strumenti innovativi: il turismo nelle regioni del Grigioni italiano sta vivendo una fase di trasformazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. In questa edizione delle Voci del Grigione italiano partiamo dalla Valposchiavo, dove i pernottamenti in aumento – oltre quota 81 mila – e il record di visitatori dei Musei testimoniano una destinazione sempre più attrattiva. In primo piano anche il cambio alla direzione di Valposchiavo Turismo, chiamata a guidare una nuova fase di sviluppo puntando su sostenibilità e qualità dell'offerta.Innovazione è anche parola chiave sul fronte digitale, con il lancio dell'agenda unica degli eventi a sud del Bernina: uno strumento che promette maggiore coordinamento e visibilità a una proposta culturale ricca e diversificata.In Val Bregaglia, invece, si rafforza la scelta di un turismo “klein aber fein”, di nicchia e consapevole, sostenuto da una nuova strategia e da un'identità ancora più definita.Infine, uno sguardo al Moesano, dove la stagione estiva parte con ottimismo tra nuove opportunità, investimenti e sfide ancora aperte. Un viaggio tra valli che condividono paesaggi, cultura e l'ambizione di costruire un turismo sempre più sostenibile e autentico.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Diamo per scontato che l'autocoscienza appartenga solo agli esseri umani. Ma cosa succede quando un robot inizia a mostrare barlumi di ciò che pensavamo appartenesse solo agli umani? In questa nuova puntata di LeoniFiles in versione interviste affrontiamo una delle frontiere più affascinanti, complesse e dibattute della tecnologia moderna: la coscienza artificiale. Lo facciamo con Antonio Chella, professore ordinario di robotica all'Università di Palermo, nonché autore del libro "Può un robot emozionarsi? Riflessioni sull'intelligenza artificiale, la coscienza e le emozioni nelle macchine" (Mondadori Università 2026). Sganciandoci dai rigidi steccati accademici, la discussione esplora i limiti dell'IA computazionale e l'importanza della corporeità (embodiment) per lo sviluppo di una reale percezione sensoriale e consapevolezza di sé. Dal funzionamento del linguaggio interno dei robot agli esperimenti pratici di autoriconoscimento, riflettiamo sul corretto inquadramento istituzionale e antropologico di queste riforme tecnologiche. Un'analisi che mette al centro la sussidiarietà della ricerca, il libero mercato dell'innovazione e il valore insostituibile dell'arbitrio umano dinanzi all'avanzata degli automatismi digitali. Preferisci seguire su YouTube?
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Principali fonti: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, Italia OggiInvestimenti, Mercati e FinanzaTestate: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, La Stampa, Tempo Borsa Italiana: CDP apre al dialogo con Euronext, ma resta il tema Golden PowerCassa Depositi e Prestiti, attraverso l'amministratore delegato Dario Scannapieco, apre alla possibilità di una soluzione negoziata sul controllo e sulla governance di Borsa Italiana. Tuttavia viene ribadito che il Governo mantiene la possibilità di esercitare il Golden Power qualora emergessero rischi strategici per l'infrastruttura finanziaria nazionale.L'elemento rilevante per il mercato non è soltanto societario: il dossier rappresenta un banco di prova per il presidio italiano sugli asset finanziari strategici e potrebbe influenzare i futuri equilibri nel settore delle infrastrutture di mercato europee.ABI-Atlas: banche e imprese convivono con l'incertezza permanenteL'Associazione Bancaria Italiana evidenzia come l'incertezza geopolitica sia ormai diventata una variabile strutturale e non più episodica. Le banche stanno progressivamente integrando nei propri modelli di valutazione fattori quali conflitti regionali, tensioni commerciali e sicurezza energetica.Per il credito alle imprese ciò significa maggiore attenzione alla resilienza dei modelli di business, alla diversificazione geografica e alla sostenibilità finanziaria nel lungo periodo.Industria, Infrastrutture e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, MessaggeroMontezemolo: servono più concorrenza e investimenti europeiLuca Cordero di Montezemolo rilancia il tema della competitività europea sostenendo la necessità di una maggiore apertura dei mercati ferroviari continentali.Il piano industriale di Italo prevede 3,6 miliardi di euro di investimenti, segnale di una domanda ancora robusta nel trasporto ad alta velocità e di una fiducia di lungo periodo nelle infrastrutture italiane.Acciaio: allarme OCSE sull'espansione cineseL'OCSE denuncia una crescita della capacità produttiva cinese che continua a generare squilibri globali.Secondo le stime riportate:la Cina rappresenta circa il 54% della produzione mondiale di acciaio;la capacità produttiva cinese ha superato i 2 miliardi di tonnellate;l'Europa continua a perdere quote di mercato sotto la pressione dei prezzi sostenuti dai sussidi pubblici cinesi.Per l'industria europea il rischio è un ulteriore indebolimento della competitività manifatturiera, soprattutto nei comparti ad alta intensità energetica. Agricoltura: erogati 10 miliardi nel 2025Il Messaggero evidenzia che nel corso del 2025 sono stati distribuiti al settore agricolo italiano 10 miliardi di euro di sostegni e contributi.Il dato conferma il peso strategico della filiera agroalimentare, che continua a rappresentare uno dei pilastri dell'export nazionale.Fisco, Normativa e Politiche EconomicheTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Avvenire, La Stampa, Italia OggiAccise carburanti: il conto per lo Stato si avvicina a 2 miliardiIl Governo sta valutando nuovi interventi sulle accise per contenere gli effetti del rialzo energetico.Secondo le stime riportate:il costo complessivo delle misure sfiora 2 miliardi di euro;un eventuale blocco degli interventi potrebbe determinare rincari alla pompa nell'ordine di diversi centesimi per litro.La discussione si intreccia con i margini di flessibilità concessi dalle nuove regole fiscali europee.Partite IVA: la Flat Tax entra nel Testo UnicoIl Sole 24 Ore segnala l'inserimento organico della Flat Tax nel nuovo Testo Unico tributario.Tra le novità:sistematizzazione della disciplina per le partite IVA;introduzione di una sezione dedicata alla Global Minimum Tax;maggiore coordinamento delle norme fiscali internazionali.Si tratta di un intervento che punta a dare maggiore certezza normativa a professionisti e imprese.Energia, Utilities e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Messaggero, DomaniNucleare: cresce il consenso nel PaeseLa notizia economica più rilevante della giornata riguarda il ritorno del nucleare nel dibattito industriale italiano.I dati emersi dalle diverse testate indicano:59% degli italiani favorevole al ritorno dell'energia nucleare;il Governo punta sugli SMR (Small Modular Reactors);prime applicazioni industriali ipotizzate nella prossima decade;tempi stimati di circa 10 anni per una prima centrale operativa sul territorio nazionale.Il ministro Pichetto Fratin sottolinea inoltre che risultano bloccati circa 150 GW di progetti da fonti rinnovabili a causa di iter autorizzativi e vincoli territoriali.Hormuz e Medio Oriente: rischio ancora elevatoLe tensioni tra Iran, Libano e Israele continuano a rappresentare il principale fattore di instabilità energetica globale.Le analisi pubblicate evidenziano:il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz per il commercio mondiale di petrolio;il rischio di nuove pressioni sui prezzi energetici;la fragilità della tregua in Libano dopo il rifiuto di Hezbollah dell'intesa proposta.Per l'Europa la questione resta cruciale perché energia e inflazione continuano a essere strettamente collegate.Visco: imparare dalla crisi energetica del 1973L'ex governatore della Banca d'Italia richiama l'attenzione sull'efficienza energetica.Il messaggio centrale è che la competitività europea non dipenderà soltanto dalla disponibilità di nuove fonti, ma anche dalla capacità di ridurre sprechi e consumi improduttivi.Innovazione, Tecnologia e Intelligenza ArtificialeTestate: La Stampa, Milano Finanza, Il Giornale, EspressoL'AI diventa infrastruttura industrialeDiverse testate convergono sul tema della crescente domanda energetica e infrastrutturale legata all'intelligenza artificiale.Emergono alcuni elementi chiave:i data center stanno assumendo consumi paragonabili a quelli di intere città;cresce la necessità di investimenti in reti elettriche e capacità produttiva;il tema della formazione delle competenze diventa prioritario.Milano Finanza parla di "intelligenza ibrida", sottolineando come il vantaggio competitivo deriverà dall'integrazione tra capacità umana e algoritmi, non dalla sostituzione del capitale umano.Formazione digitale: la vera sfidaUniversità, istituzioni e imprese convergono sulla necessità di sviluppare competenze critiche e manageriali per governare la trasformazione tecnologica.Il focus si sposta quindi dagli strumenti alla capacità delle organizzazioni di utilizzarli efficacemente.Lavoro, Professioni e WelfareTestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Italia Oggi Professionisti e contrasto al riciclaggioIl Sole 24 Ore richiama l'attenzione sul ruolo crescente di consulenti, professionisti e intermediari nei sistemi di prevenzione del riciclaggio.L'evoluzione delle organizzazioni criminali sta portando a modelli finanziari più sofisticati, che richiedono competenze sempre più elevate in ambito compliance e controllo.Dirigenti a termine: stop ai rinnovi reiteratiLa Cassazione interviene sugli incarichi dirigenziali a tempo determinato, limitando il ricorso a rinnovi successivi privi di adeguata motivazione.Una decisione che potrebbe avere effetti significativi sulla gestione delle risorse umane nel settore pubblico.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e RisparmioTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore* BTP Italia, torna lo scudo anti-inflazione. La Stampa segnala il nuovo collocamento del BTP Italia, con cedole legate all'inflazione nazionale e premio fedeltà dello 0,6% per chi lo mantiene fino a scadenza. In un contesto di inflazione ancora sensibile, lo strumento torna interessante per la clientela prudente, soprattutto come componente difensiva di portafoglio.* Borsa unica europea, tema strategico per imprese e risparmio. L'Economia del Corriere spinge sulla necessità di un mercato dei capitali europeo più integrato: meno frammentazione, più liquidità, maggiore capacità di finanziare imprese e innovazione. Il messaggio è positivo: l'Europa ha ancora risparmio abbondante, ma deve trasformarlo in capitale produttivo.* Affitti: nelle grandi città solo il 35% sceglie il contratto 4+4. Il Sole 24 Ore fotografa un mercato immobiliare sempre più orientato verso formule flessibili e transitorie. Il dato evidenzia una trasformazione strutturale della domanda abitativa, con impatti su rendimenti immobiliari, fiscalità e pianificazione patrimoniale.Industria, Innovazione e AITestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Giornale* Pagamenti digitali: l'AI entra nelle abitudini degli italiani. L'Economia del Corriere evidenzia che un italiano su sei userebbe l'intelligenza artificiale nei pagamenti. Il valore degli strumenti digitali supera 500 miliardi di euro, con crescita del +7%, pari a quasi metà dei consumi nazionali. È un segnale forte: pagamenti, fintech e dati diventano infrastruttura competitiva.* Panetta: l'AI può spingere la produttività, ma servono investimenti. Sempre L'Economia del Corriere riporta il richiamo del governatore della Banca d'Italia: l'Italia deve investire in capitale umano, infrastrutture digitali e imprese innovative. La produttività italiana cresce poco da oltre vent'anni; l'AI può essere il motore di recupero, se governata con formazione e investimenti.* Robot umanoidi in fabbrica: mercato potenziale da 500 miliardi di dollari. Repubblica Affari&Finanza descrive la nuova frontiera industriale: umanoidi applicati alla manifattura, con sperimentazioni già avviate anche in Italia. Il tema non è solo tecnologico: riguarda produttività, automazione, reshoring e competitività delle filiere.* Brembo: dal carbonio all'AI. L'Economia del Corriere racconta la trasformazione del gruppo: software, piattaforme digitali e intelligenza artificiale non solo per automotive, ma anche per moda, food e logistica. È un caso positivo di industria italiana che evolve da manifattura tradizionale a tech company.* Sovranità digitale UE: resta il divario tra ricerca e industria. Il Sole 24 Ore segnala che l'Europa ha competenze scientifiche, ma fatica a trasformarle in campioni industriali. La sfida è ridurre la dipendenza tecnologica da USA e Cina, creando filiere digitali europee più forti. Fisco, Casa e NormativaTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Accise carburanti: taglio da 10 centesimi in bilico. Repubblica segnala la scadenza del taglio il 6 giugno. I prezzi medi indicati sono circa 2,008 euro/litro per la benzina e 2,058 euro/litro per il diesel, con valori autostradali più elevati: 2,042 euro/litro per la verde. Il governo valuta voucher mirati per redditi bassi su bollette e carburanti.* Piano casa: Ance critica il tetto da 1 miliardo. Il Messaggero riporta le perplessità del settore costruzioni: il limite di 1 miliardo di euro viene giudicato insufficiente, mentre preoccupa la corsia preferenziale per fondi esteri. Tema centrale: attrarre capitali senza penalizzare operatori nazionali e famiglie.* Tassa del mattone e patrimonio familiare. La Stampa e Il Sole 24 Ore mettono al centro il peso crescente della casa nella pianificazione patrimoniale: fiscalità immobiliare, successioni e gestione dei beni diventano temi sempre più rilevanti per famiglie e consulenti.Banche, Credito e CapitaliTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* Capital market union: più finanza per la crescita. Il dibattito sulla Borsa unica europea si collega direttamente al tema bancario: meno dipendenza dal credito tradizionale, più strumenti di mercato per finanziare PMI, innovazione e welfare privato. È un'opportunità anche per consulenza patrimoniale e private banking.* Pagamenti istantanei e contactless in crescita. L'Economia del Corriere evidenzia che il contactless e i bonifici istantanei stanno cambiando il rapporto tra banche, clienti e infrastrutture digitali. Il dato sui 500 miliardi di euro di pagamenti digitali conferma che la banca del futuro sarà sempre più piattaforma tecnologica.Energia, Geopolitica e Materie PrimeTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio / La Verità* Hormuz resta il nodo critico delle materie prime. L'Economia del Corriere sottolinea che nello Stretto passa ancora una quota decisiva del petrolio mondiale, circa 14 milioni di barili al giorno. Il rischio non riguarda solo il greggio: anche gas, fertilizzanti, logistica e beni alimentari possono subire shock.* Petrolio russo: l'UE valuta il tetto al prezzo. La Stampa e La Verità raccontano la pressione europea per congelare o rivedere il price cap. Il tema è delicato: contenere le entrate russe senza generare tensioni eccessive sui prezzi energetici europei.* Energia, il “Piano B” vale 5 miliardi. Il Giornale parla di un piano alternativo da 5 miliardi di euro per rafforzare la sicurezza energetica. È un segnale positivo: l'Italia cerca strumenti per ridurre vulnerabilità e costo dell'energia.* Nucleare e caro energia tornano nel dibattito economico. Il Foglio insiste sulla necessità di affrontare il caro energia con soluzioni strutturali, incluso il nucleare. La chiave industriale è chiara: senza energia stabile e competitiva, la manifattura perde margini e attrattività.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* AI e lavoro: senza crescita l'algoritmo taglia occupazione. L'Economia del Corriere evidenzia il rischio: se l'AI viene usata solo per ridurre costi, può comprimere l'occupazione; se invece aumenta produttività e valore aggiunto, può creare nuovi lavori qualificati.* Livelli educativi: il rischio nasce in famiglia per il 22% dei giovani. Il Sole 24 Ore mette in evidenza il legame tra background familiare e formazione. Il dato del 22% indica un problema strutturale: capitale umano, mobilità sociale e produttività sono parte dello stesso dossier.* Filiere alimentari e macchinari pronte a ripartire. Repubblica Affari&Finanza segnala che alimentare e macchinari restano settori forti all'estero. La lettura è costruttiva: l'Italia mantiene vantaggi competitivi dove combina qualità, export e specializzazione produttiva.
Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Attendendo il deal. Per l'Iran(11:56) Europa, sveglia, dacce li sordi(36:35) Innovazione italiana: nuove frontiere del deficit(42:38) Sant'Agostino a Pechino(53:08) Ucraina in Ue, il terrore corre nei campi(59:19) La Cina nazionalizza i cervelli dell'AI(01:10:27) Hormuz e AI, doppio shock per l'India(01:18:18) Agenti di ludopatiaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
In questo episodio di Purpose, il podcast di Ersel dedicato ai temi della responsabilità sociale d'impresa, Valeria Ferrero, Responsabile ESG Strategy di Ersel, dialoga con Marta Grelli, founder e CEO di Travelin, la startup che sta trasformando l'accessibilità in una leva strategica per il turismo e la cultura.In questo episodio parliamo di:accessibilità come vantaggio competitivo e non solo obbligo normativoinnovazione e impatto socialeturismo inclusivo e sostenibiletecnologia applicata all'ESGUn confronto che mostra come inclusione, innovazione e business possano generare valore reale. Ascolta l'episodio completo.#comunicazionedimarketingIl presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Come riformare le Università italiane ed occidentali? Una puntata di grande spessore con Samuele Murtinu.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
l Teatro Regio di Torino, quello settecentesco, realizzato su progetto di Filippo Juvarra, era un gioiello di architettura e innovazione: ammirato da vari sovrani europei, presentava caratteristiche costruttive che, nel tempo, sono divenute un modello. Purtroppo quel magnifico edificio è andato distrutto in un incendio e oggi non ne restano che pochissimevestigia. Ma possiamo ancora immaginarlo e vederlo con gli occhi della mente, grazie a questo interessante racconto a cura del prof. Oscar Franco.
Si fa presto a dire Comunità Energetica, ma ciò che la rende davvero viva è la partecipazione attiva dei suoi membri. Senza il coinvolgimento delle persone, infatti, una comunità energetica non può davvero esistere. Eppure, abituati ai tradizionali gestori energetici “tuttofare”, molti cittadini si trovano impreparati di fronte a un modello che richiede condivisione, consapevolezza e collaborazione. In questa puntata proviamo ad approfondire proprio questo aspetto, raccontando anche alcune realtà che sono riuscite a trasformare questa sfida in un’esperienza concreta e funzionante.Gli ospiti di oggi:Laura Borsieri - Coordinatrice del gruppo di Comunità Energetiche Rinnovabili Confcooperative Consumo e UtenzaSara Capuzzo - Direttrice, Responsabile Advocacy e Innovazione e già presidente di ènostra e Membro del direttivo di RESCoopNatalia Magnani - Professoressa Associata di Sociologia dell'ambiente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Come nasce il genio? Da un'illuminazione improvvisa, o da un metodo rigoroso fatto di esercizio e studio costante?In questa nuova puntata di LeoniFiles in versione interviste, ospitiamo un'analisi approfondita sulle dinamiche che regolano lo sviluppo tecnologico ed economico globale nell'era della cosiddetta "superinnovazione". Lo facciamo con Daniele Manca, vice direttore del Corriere della Sera e co-autore, insieme a Gianmario Verona, del libro "A casa di Einstein. Sei lezioni nell'era della superinnovazione" (Piemme 2026).Sganciandoci dalla retorica comune del genio isolato, esploriamo come il progresso sia guidato dall'adozione di metodi rigorosi, dalla comprensione dei contesti di mercato e dalla capacità delle organizzazioni di assorbire e applicare tecnologie trasformative come l'intelligenza artificiale.Un viaggio tra storie aziendali, grandi scienziati e regole competitive, con lo sguardo rivolto a come le istituzioni e le comunità fisiche reagiscono davanti al caos creativo dei mercati aperti.Preferisci seguire su YouTube?
Come possono le imprese orientarsi in un contesto fatto di trasformazioni continue — tecnologiche, sociali, energetiche e climatiche?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est presso il Move Hotel di Mogliano Veneto, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Carlo Carraro, economista ambientale e professore emerito all'Università Ca' Foscari di Venezia.Il punto di partenza è chiaro: le imprese sono da sempre chiamate ad adattarsi, ma oggi la vera difficoltà non è solo reagire al cambiamento, quanto anticiparlo. Dalla transizione energetica a quella digitale, fino al cambiamento climatico, emerge un nodo centrale: tendiamo a vedere con chiarezza i costi delle azioni, ma facciamo fatica a percepire quelli dell'inazione — anche se saranno sempre più rilevanti e crescenti nel tempo.Nel corso dell'episodio si affrontano: la difficoltà delle imprese nell'anticipare le trasformazioniil ruolo delle competenze e del capitale umanoil tema del cambiamento climatico e dei costi futuriil disallineamento tra decisioni di breve periodo e impatti di lungo termineil potenziale della tecnologia come leva positiva Fino ad arrivare a una prospettiva più avanzata: quella dell'impresa rigenerativa, chiamata non solo a sostenere, ma a ricostruire ciò che è stato compromesso.▪️ Carlo Carrarohttps://carlocarraro.org/▪️ Settimana della Sostenibilitàhttps://settimanadellasostenibilita.it/▪️ Clorofilla Podcasthttps://clorofillapodcast.it/
Parola Progetto torna con una puntata registrata dal vivo a Roma, e lo fa con Claudia Campone, una delle voci più interessanti del design italiano di oggi.Claudia ha fondato THiRTYONE (rigorosamente con la i minuscola) a 31 anni, partendo da un'idea semplice e potente: che si può sempre fare qualcosa in più. Lei lo fa con negozi, boutique, interni, installazioni temporanee e oggetti, che ha progettato per Dior, Bulgari, Etro, Uniqlo, Loro Piana, Fendi e molti altri. Dalla cupola del Pantheon in vetroresina a Las Vegas alle vetrine affacciate sulle Mura Serviane di Roma, il suo lavoro vive sempre nell'intreccio tra comunicazione visiva, spazio e identità di brand.In questa conversazione si parla di come viviamo gli spazi e di cosa significa davvero progettare un negozio. Si parla di neuroscienze e di basiliche romane, di labirinti e di Pinocchio, di archistar e di instagrammabilità. E di come, ad ogni 30 che si raggiunge, dovrebbe sempre seguire un 31. Buon ascolto!------------------------------------I link dell'episodio:- Il sito di THiRTYONE Design+Management https://www.thirtyonedesign.it- "Saper vedere l'architettura: saggio sull'interpretazione spaziale dell'architettura" di Bruno Zevi https://www.einaudi.it/catalogo-libri/arte-e-musica/architettura/saper-vedere-larchitettura-bruno-zevi-9788806201067/- Il primo libro suggerito da Claudia, "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi https://it.wikipedia.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio._Storia_di_un_burattino- Il secondo libro consigliato da Claudia, "Amiamo l'architettura. Sul destino incerto di un'arte civica" di Spartaco Paris https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159934
In questa puntata del Fotobar, la discussione si riallaccia alle novità presentate al Mobile World Congress 2026 di Barcellona, espandendo l'analisi ai più recenti e discussi dispositivi nel panorama della fotografia mobile. Dopo aver approfondito le caratteristiche del Leica Leitz Phone e dello Xiaomi 14 Ultra nei precedenti appuntamenti, il focus si sposta su due flagship di riferimento: l'Oppo Find X9 Ultra e il Vivo X300 Ultra. Anteprime del mercato: Uno sguardo ai rumors e alle imminenti evoluzioni tecnologiche del settore, con particolare attenzione alla futura Nikon Z9 Mark II, che beneficerà delle tecnologie derivate dalla recente acquisizione di RED.Buon ascolto! Oppo Find X9 Ultra e la tecnologia periscopica: Analisi approfondita del comparto ottico del nuovo top di gamma Oppo, caratterizzato da un sistema periscopico a cinque prismi che introduce uno zoom ottico 10×(equivalente a un 230mm f/3.5). Viene esaminata la resa del sensore spettrale, la gestione del rumore elettronico – tra le più basse e costanti della categoria – e la particolarità del file RAW nativo, privo di interpolazioni software e maschere di contrasto aggiuntive. La fisica dell'immagine e il confronto con le fotocamere tradizionali: Una riflessione nata dalle dichiarazioni di Simon Liu (Director of Imaging Technology di Oppo), il quale ribadisce come uno smartphone non possa sostituire una fotocamera tradizionale a causa dei limiti fisici imposti dallo spazio e dalle ottiche, ponendo l'accento sul concetto di “miglior file immagine disponibile quando non si ha una fotocamera con sé”. Vivo X300 Ultra e l'orientamento al video professionale: Uno sguardo alle peculiarità del dispositivo Vivo, che propone una focale principale da 35mm equivalenti e una forte ottimizzazione per il comparto video, grazie al supporto per il caricamento di tabelle LUT, il formato Log a 10-bit e la registrazione in 4K a 120 fps. La percezione della Street Photography con lo smartphone: Un dibattito cruciale sulla percezione sociale dello strumento fotografico in contesti stradali. Contrariamente alla tesi che vede lo smartphone come uno strumento “discreto” capace di rendere i soggetti più naturali, l'esperienza sul campo evidenzia come la fotografia mobile venga spesso percepita come più invasiva e orientata alla condivisione non consensuale sui social network, mentre l'uso di una fotocamera tradizionale genera maggiore tolleranza e un senso di finalità artistica. “Prodotti che non hanno bisogno di esistere”: Una nuova rubrica critica in cui viene analizzata la Panasonic Lumix TZ300, una compatta superzoom considerata un'operazione commerciale anacronistica, e il sistema GoPro Mission 1 / One Pro ILS, criticato per la complessità strutturale a fronte di pesanti limitazioni operative (mancanza di autofocus e controllo elettronico del diaframma con ottiche Micro Quattro Terzi). Buon ascolto! Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it
Con Fabio Barbisan, direttore generale di QuintegiaL'Automotive Dealer Day si conferma il fulcro dell'innovazione per l'intera filiera: il suo obiettivo è anticipare i futuri paradigmi della mobilità attraverso il confronto tra i protagonisti del settore e mediante contaminazioni cross-settoriali. In un mercato caratterizzato dall'instabilità, l'identità di marca e la coerenza imprenditoriale rappresentano gli strumenti più importanti per guidare il settore e affrontare i cambiamenti tecnologici. All'interno di questa visione, il retail automotive rappresenta ancora un punto di contatto fondamentale tra chi produce i veicoli e chi li acquista, garantendo valore e sicurezza ai consumatori - sottolinea Fabio Barbisan, direttore generale di Quintegia.
In questa nuova puntata di “La Mia Salute”, Max Sisto accompagna gli ascoltatori in un viaggio tra innovazione tecnologica, ricerca medica e storie umane che mostrano il potenziale concreto dell'Intelligenza Artificiale applicata alla salute. Ad aprire l'episodio è la testimonianza di Emanuele Rao, giovane promessa del calcio italiano, che introduce il racconto di Diabyte, il progetto rivoluzionario sviluppato dall'Università degli Studi di Napoli Federico II con l'obiettivo di trasformare la gestione del diabete attraverso l'AI.Nel corso della puntata intervengono la Professoressa Annamaria Colao, il Junior Professor Nicola Tecce e la dottoranda di ricerca Annamaria Docimo, che raccontano il funzionamento del nuovo pancreas artificiale intelligente basato su algoritmi avanzati. Un dialogo che mette al centro il futuro della medicina personalizzata e il possibile impatto di questa tecnologia sulla vita quotidiana di quasi 4 milioni di italiani affetti da diabete.Incontra tutti i protagonisti dell'AI alla AI WEEK 2026: Arsenalia, PwC, AltermAInd, NTT Data, Reply e tanti altri. Scoprili tutti su https://www.aiweek.it Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica / Avvenire* L'Italia migliora il posizionamento finanziario nonostante il peso del debito pubblico. Repubblica e Avvenire sottolineano il sorpasso dell'Italia sulla Grecia nel rapporto debito/PIL, evidenziando la fragilità strutturale dei conti pubblici. Tuttavia, il contesto di mercato appare molto diverso rispetto alle crisi sovrane del passato: lo spread BTP-Bund è sceso da circa 233 punti base nel 2022 a livelli vicini a 79 punti nel 2025, segnale di maggiore fiducia degli investitori istituzionali e di una percezione di rischio più contenuta.* Piazza Affari continua a sovraperformare. L'indice FTSE MIB è passato da circa 21.568 punti nel 2022 a oltre 42.648 punti nel 2025, sostenuto da banche, energia, difesa e tecnologia. La Borsa italiana è stata una delle migliori in Europa per rendimento e dividendi distribuiti. Il sistema bancario italiano, dopo anni di fragilità, beneficia ora di margini più elevati grazie ai tassi BCE.* Wall Street corre trainata dall'AI. Il Messaggero segnala che il rally americano è fortemente concentrato: appena 42 titoli guidano gran parte della crescita dell'S&P 500. Nvidia ha superato i 5.200 miliardi di dollari di capitalizzazione. La crescita dell'AI continua a generare opportunità per l'industria europea della componentistica, dell'energia e dei data center.* Inflazione drasticamente ridimensionata. Dopo il picco del 12,6% nel 2022, l'inflazione italiana è rientrata verso l'1,3% nel 2025. Il rallentamento dei prezzi rappresenta un beneficio concreto per famiglie e imprese: migliora la prevedibilità dei costi, riduce la pressione sui salari e favorisce la stabilizzazione dei consumi.Industria, export e competitivitàTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Avvenire* Export cinese molto forte, ma l'Europa regge. Il Sole 24 Ore evidenzia una crescita dell'export cinese del +14,1% annuo ad aprile, con surplus commerciale tornato a 84,8 miliardi di dollari. La pressione competitiva asiatica resta elevata, ma l'industria italiana continua a mantenere vantaggi competitivi in meccanica, farmaceutica, automazione, lusso e agroalimentare.* L'Italia manifatturiera mostra resilienza superiore alle attese. Nonostante crisi energetica, rialzo dei tassi e rallentamento tedesco, il tessuto delle PMI esportatrici ha mantenuto capacità di adattamento e marginalità. Il contesto resta complesso, ma meno deteriorato rispetto alle attese formulate nel 2022.* Il commercio globale resta vulnerabile agli shock geopolitici. Avvenire ricorda che circa l'80% del commercio mondiale viaggia via mare e che Hormuz movimenta oltre 21,8 milioni di barili al giorno. Le tensioni nei choke point logistici rappresentano un rischio diretto per costi energetici, assicurazioni e supply chain.Banche, credito e conti pubbliciTestate coinvolte: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore* Sistema bancario italiano rafforzato. Gli utili record delle principali banche stanno aumentando la solidità patrimoniale del settore. L'aumento dei margini di interesse ha favorito redditività e distribuzione di dividendi, migliorando la percezione internazionale del comparto finanziario italiano.* Deficit pubblico in miglioramento. L'indebitamento netto/PIL è sceso da circa -8,1% nel 2022 a -3,1% nel 2025, avvicinandosi ai parametri europei. La riduzione del deficit rappresenta uno dei principali elementi di rassicurazione per mercati e agenzie di rating.* Resta il nodo strutturale del debito. Nonostante il miglioramento del deficit annuale, il livello assoluto del debito pubblico continua a rappresentare la principale vulnerabilità macroeconomica italiana, soprattutto in uno scenario di crescita moderata.Energia, geopolitica e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani* Hormuz rimane il principale rischio energetico globale. Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran regge, ma il traffico marittimo resta sotto forte pressione. Dal 13 aprile, il Centcom avrebbe respinto 58 navi mercantili. Le tensioni energetiche non stanno però producendo, almeno per ora, un nuovo shock sui prezzi comparabile a quello del 2022.* L'Opec perde coesione. Il Sole 24 Ore interpreta l'uscita degli Emirati Arabi Uniti come un segnale di crescente individualismo produttivo. Abu Dhabi produce circa 4,6 milioni di barili/giorno. Per l'Europa questo potrebbe significare maggiore volatilità energetica ma anche opportunità di approvvigionamento più flessibili.* La Cina riduce di un terzo gli acquisti di petrolio. Il Messaggero evidenzia la capacità cinese di adattare rapidamente approvvigionamenti e filiere, aumentando export e riducendo dipendenza energetica esterna.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Occupazione ai massimi storici. Le persone occupate sono passate da circa 23,256 milioni nel 2022 a oltre 24,124 milioni nel 2026. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 7,8% al 5,2%, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni. È probabilmente il dato macroeconomico più solido dell'attuale fase italiana.* Migliorano le competenze universitarie, ma il gap territoriale resta. I test Teco 2024 mostrano progressi nelle competenze tra primo e terzo anno universitario, ma il Mezzogiorno continua a presentare performance inferiori rispetto al Nord.* Demografia e istruzione restano criticità strutturali. Il Sole 24 Ore segnala solo 355.000 nascite nel 2025 e un tasso di laureati poco sopra il 30%, tra i più bassi in Europa. Per le imprese, il vero rischio di medio periodo non è tanto la recessione, quanto la scarsità futura di capitale umano qualificato.Innovazione, AI e trasformazione digitaleTestate coinvolte: Sole 24 Ore Tech 24 / Corriere della Sera* La competizione AI entra nella fase industriale. Tech 24 evidenzia come la Cina stia passando dalla semplice corsa ai modelli linguistici alla costruzione di piattaforme integrate per imprese e pubblica amministrazione.* AI vista non solo come rischio, ma come leva produttiva. Il Corriere della Sera mette in guardia dai rischi sociali e cognitivi dell'AI sui giovani, ma dal punto di vista economico emerge anche un'opportunità significativa: automazione, aumento della produttività e nuovi servizi avanzati.* Le aziende italiane possono beneficiare dell'adozione selettiva dell'AI. I settori con maggiore potenziale sono: * manifattura avanzata, * logistica, * cybersecurity, * sanità digitale, * finanza, * customer automation.
In questa puntata torniamo alla London Marathon e al clamoroso record del mondo firmato da Sebastian Sawe in 1h59’30’’. Insieme a Rosario Palazzolo, direttore del magazine Runner's world, analizziamo il nuovo primato: quanto contano davvero le super scarpe e quanto invece incidono allenamento, alimentazione, gestione scientifica della performance e le strutture costruite attorno agli atleti dai grandi brand? Una riflessione anche sul cambiamento culturale del running moderno, con una partecipazione mondiale in continua crescita. Dai numeri impressionanti della lotteria per Londra 2027 ai sold out sempre più frequenti anche in Italia, il running sembra vivere una nuova grande espansione, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni.Nella seconda parte, in compagnia di Antonio La Torre, DT della nazionale di atletica, approfondiamo il tema dell’evoluzione della maratona contemporanea. Dai progressi della ricerca applicata allo sport, tra nutrizione, recupero e materiali, fino a uno sguardo sul presente e sul futuro dell’endurance, in un’epoca in cui anche l’atletica italiana continua ad alzare il proprio livello internazionale.
A Obiettivo Salute risveglio si parla dell’evoluzione della cardiochirurgia negli ultimi anni, mettendo in evidenza i principali progressi che hanno trasformato diagnosi e trattamenti delle patologie cardiache. Attraverso il contributo del professor Gianluca Polvani, direttore del Dipartimento di cardiochirurgia del Centro Cardiologico Monzino, vengono analizzati i cambiamenti più significativi introdotti nella pratica clinica, con un focus sulle innovazioni tecnologiche e sui nuovi approcci chirurgici che stanno ridefinendo il futuro della cura del cuore.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Nel Trecento guerre ed epidemie provocano una notevole riduzione demografica, eppure la qualità della vita aumenta, e appaiono nuove opportunità di mercato per tutti quelli capaci di cogliere l'occasione. Questa è la prima conferenza del ciclo "Tre lezioni di Alessandro Barbero", organizzato da Intesa Sanpaolo e svoltosi nell'omonimo Grattacielo, a Torino. Grazie ad Intesa Sanpaolo per il permesso di pubblicare le conferenze.Credits: Intesa Sanpaolo 2019Evento: http://www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com/prenota/auditorium/tre-lezioni-di-alessandro-barbero/Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Nel Trecento guerre ed epidemie provocano una notevole riduzione demografica, eppure la qualità della vita aumenta, e appaiono nuove opportunità di mercato per tutti quelli capaci di cogliere l'occasione. Questa è la prima conferenza del ciclo "Tre lezioni di Alessandro Barbero", organizzato da Intesa Sanpaolo e svoltosi nell'omonimo Grattacielo, a Torino. Grazie ad Intesa Sanpaolo per il permesso di pubblicare le conferenze.Credits: Intesa Sanpaolo 2019Evento: http://www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com/prenota/auditorium/tre-lezioni-di-alessandro-barbero/Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Mantenere la qualità e la peculiarità dell’artigianato, unita alla capacità di innovarsi, generare valore per il territorio e crescere in Italia e all’estero. Sono aspetti che accomunano le tre aziende protagoniste di questa puntata. Le loro storie sono state raccolte a Bergamo, dove ha fatto tappa “Imprese Vincenti”, il tour promosso da Intesa Sanpaolo per mettere in luce esperienze imprenditoriali virtuose al quale è dedicato questo ciclo speciale di “Voci di Impresa”.Raccontiamo le storie di:Anna Susi Pedroni, Presidente e AD di “Pizval” (azienda specializzata nella produzione di pizzi di alta qualità)Michela Conterno, AD di “Lati” (azienda produttrice di termoplastici per uso ingegneristico)Elena Franchi, Procuratrice di “Cantiere Nautico Cranchi” (azienda che progetta e realizza yacht a motore)
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF / La Stampa / Tempo / Riformista* Shock Hormuz: mercati europei in rosso e ri-prezzatura del rischio energetico-logistico. Il blocco o la minaccia di chiusura dello Stretto di Hormuz domina la lettura di mercato: il Corriere della Sera segnala “borse europee tutte in rosso”, mentre La Stampa evidenzia che le imprese italiane temono rincari fino a 21 miliardi di euro; MF aggiunge l'ipotesi di un piano UE anti-crisi da 660 miliardi. Il quadro implica pressione simultanea su equity, trasporti, manifattura energivora e costo del capitale. * Caro carburanti: accelerazione dei prezzi al consumo e impatto reputazionale/politico. Nel materiale emergono due KPI immediati: Tempo parla di benzina a +20%, mentre il Riformista lega il rincaro alla crisi Iran-Russia. Segnale chiave: l'energia torna a trasferirsi rapidamente su inflazione percepita e costi di filiera. * Fed e dazi: scenario globale meno lineare per tassi e commercio. Il Corriere della Sera segnala la tenuta di Powell e l'avvio dei “rimborsi sui dazi”, tema rilevante per flussi commerciali, pricing import/export e settori esposti alla supply chain internazionale. Nel PDF il tema compare come fattore di contesto macro-finanziario, non con un set completo di numeri di policy. Industria, Innovazione e PartecipateTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano / La Verità* Terna: stallo sulla governance e nodo economico della buonuscita. La notizia è riportata da più fonti e va letta come un unico dossier. Corriere della Sera indica che per Giuseppina Di Foggia “avrebbe perso la fiducia del governo” e quantifica una possibile liquidazione in 73 milioni; Repubblica parla di resistenza all'ultimatum ed esclude dimissioni immediate; MF ipotizza la necessità di un secondo CdA; La Verità e altri quotidiani riportano invece il valore di 7,3 milioni di euro come importo della buonuscita. Il dato coerente e maggiormente ricorrente nel dossier economico è €7,3 milioni, da considerare il KPI principale, mentre il riferimento a “73 milioni” appare come elemento da trattare con cautela perché non allineato alle altre testate. Implicazione manageriale: la vicenda apre un rischio di governance, execution e reputazione su una società infrastrutturale strategica. * Retribuzioni manageriali: pressione crescente sul tema compensation. Il Fatto Quotidiano segnala che Descalzi “punta al +73%” nelle paghe dei manager. Anche se il dossier non offre nel testo disponibile il valore assoluto della retribuzione, il numero percentuale è un segnale utile nel dibattito su remunerazioni, allineamento performance-pay e tenuta della governance nelle partecipate. * Trasferimento tecnologico: nuova fase di riassetto. Il Sole 24 Ore segnala il riassetto del trasferimento tecnologico “dai semiconduttori al biotech”, con un focus operativo del Mimit: 330 milioni di euro destinati a 48 centri per centrare i target di spesa. È uno dei pochi elementi nettamente pro-crescita della rassegna: il capitale pubblico continua a orientarsi verso infrastrutture dell'innovazione e deep tech. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Foglio / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Dubbio / La Notizia* Conti pubblici: ritorna la soglia del 3% come vincolo politico e tecnico. Il Corriere della Sera parla di “deficit, conti in bilico sulla quota 3 per cento”; il Foglio riprende il tema della “contesa del 3 per cento”; il Sole 24 Ore lega al medesimo vincolo la partita sul Superbonus. Messaggio chiave: il consolidamento fiscale rientra al centro delle decisioni di finanza pubblica e riduce lo spazio per misure espansive non coperte. * Superbonus: fase finale di recupero crediti e stretta sui margini di bilancio. Il Sole 24 Ore quantifica in 600 milioni di euro i recuperi e parla di “ultima battaglia sul 3%”. Lettura business: continua il lavoro di bonifica dei conti pubblici e di recupero delle partite pregresse; per banche, imprese edilizie e soggetti con crediti fiscali residui resta cruciale monitorare tempi e modalità di assorbimento. * Credito d'imposta carburanti: possibile allentamento dei vincoli. Il Sole 24 Ore segnala che è allo studio una revisione con “meno vincoli per le aziende interessate”. Il PDF non rende visibili nel testo disponibile aliquote, platee o scadenze, ma la direzione di policy è chiara: aumentare l'accessibilità del beneficio per attenuare lo shock energetico sulle imprese. * Norma anti-bonus manager: applicazione disomogenea. Il Fatto Quotidiano osserva che la norma anti-bonus “da Poste a Leonardo” è stata quasi mai applicata. È un tema di coerenza regolatoria e corporate governance più che di finanza immediata, ma rileva per gli emittenti controllati e per il dibattito su compensi e accountability. Banche e CreditoTestate coinvolte: La Stampa / MF* Unicredit-Commerzbank: freno politico tedesco. La Stampa segnala che il dossier Unicredit-Commerzbank incontra un rallentamento per ragioni politiche in Germania. Nel PDF non emergono numeri di offerta o quote, ma il segnale è chiaro: il consolidamento bancario cross-border resta possibile industrialmente, ma altamente condizionato dal fattore politico-regolatorio. * Montepaschi-Mediobanca: focus sulle sinergie. MF richiama “i tre tipi di sinergie possibili” fra Montepaschi e Mediobanca. Anche in questo caso il dossier disponibile non mostra numeri di capitale o cost/income, ma la narrativa è di sistema: il mercato continua a ragionare su consolidamento, efficienze e razionalizzazione dell'industria bancaria. Energia e Geopolitica EconomicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Tempo / Riformista / MF* Hormuz come choke point sistemico per energia, logistica e inflazione. Il dossier collega la crisi a tre effetti economici immediati: 1) correzione dei mercati, 2) rincaro dei carburanti, 3) rischio di interruzione logistica. La centralità del tema è confermata da numerosi titoli convergenti: missione internazionale nel Golfo, acquisti comuni europei per evitare stop ai voli, impatto shock su costo energia e trasporti, carburanti in rialzo. KPI espliciti presenti nel PDF: rincari fino a €21 miliardi, piano UE da €660 miliardi, benzina +20%. È il blocco più rilevante della giornata per impatto trasversale su P&L e budget 2026. * Agroalimentare sotto pressione: aumento selettivo dei prezzi. Il Sole 24 Ore segnala che cavolfiori, finocchi e pomodori registrano prezzi +30%, con una dinamica attribuita a fertilizzanti e caro gasolio. È un indicatore utile perché mostra il pass-through energetico su beni essenziali, con effetto potenziale su inflazione food, margini della GDO e capacità di spesa delle famiglie. * Energia e trasporti: impatto “shock” sulla competitività industriale. Sempre il Sole 24 Ore sintetizza l'effetto guerra su costi energia e trasporti; la Stampa mette in evidenza il timore di cantieri fermi. Anche dove il testo disponibile non espone numeri ulteriori, il quadro è coerente: rischio immediato sui settori costruzioni, logistica, manifattura, trasporto aereo e filiere dipendenti da importazioni energetiche. Sanità, Costi Eccezionali e Impatti sui Bilanci Famiglie/AssicurazioniTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Verità* Crans-Montana: esplode il tema dei costi sanitari esteri. Il Corriere della Sera quantifica un caso simbolico: 15 ore di ricovero e 75 mila euro di fattura. La notizia, ripresa anche da altre testate, evidenzia il rischio di costo straordinario per famiglie, assicurazioni viaggio e coperture corporate. È un tema laterale rispetto alla finanza pubblica, ma molto concreto sul piano risk management. Executive Takeaway* La variabile dominante è l'energia: Hormuz sta diventando il principale moltiplicatore di rischio su mercati, inflazione e costi industriali, con KPI già espliciti nel dossier: €21 mld di rincari potenziali, +20% benzina, €660 mld di ipotetico scudo UE. * Il vincolo del 3% torna centrale: deficit e Superbonus riportano la disciplina di bilancio al centro; questo favorisce selettività negli incentivi e meno spazio per misure generaliste. * Su innovazione emergono segnali costruttivi: i €330 mln del Mimit a 48 centri indicano una direttrice positiva su trasferimento tecnologico, semiconduttori e biotech. * Le partecipate restano un tema di governance sensibile: il caso Terna e il nodo buonuscita da €7,3 mln mostrano quanto reputazione, successione e allineamento istituzionale incidano sul profilo delle società strategiche. * Per il management c'è anche una lettura positiva: in uno scenario volatile, chi ha tesoreria robusta, coperture energetiche, pricing power e pipeline di investimenti tech può trasformare la fase attuale in un vantaggio competitivo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza* Dfp/Mef: crescita sotto pressione, scenario macro più incerto. Il Mef valuta più scenari nel Dfp per evitare che le stime risultino rapidamente obsolete in presenza di shock esterni. Il quadro centrale richiamato dal Corriere indica per il 2026 una crescita reale appena sopra lo 0,5%, con inflazione che potrebbe salire da meno del 2% a poco sotto il 3% o al 4% a seconda dell'evoluzione della crisi energetica. Il grafico riportato nella pagina successiva richiama inoltre le stime Fmi sull'Italia: Pil +0,5% nel 2026, inflazione 2,6%, disoccupazione 6%.Tra i numeri rilevanti: un possibile spostamento anche di 0,1 punti di Pil sul saldo di finanza pubblica può incidere sul posizionamento italiano rispetto alla procedura europea; lo spread citato è sceso fino a 97 punti base (0,97%) e poi risalito a 72.Il Pnrr viene richiamato per 194 miliardi di effetti ancora non pienamente dispiegati. * Data center: in Italia attesi 25 miliardi di investimenti entro il 2030. Repubblica Affari&Finanza segnala un'accelerazione molto forte dell'infrastruttura digitale italiana: €25 miliardi di investimenti entro il 2030; consumi energetici potenzialmente fino a 4 volte gli attuali, oltre il 10% dei consumi europei; nel triennio 2023-2025 la capacità installata in Italia sarebbe cresciuta del 17% annuo. Il mercato italiano avrebbe già raggiunto circa €7 miliardi di investimenti, di cui il 70% nell'area di Milano. * Pirelli-Sinochem: dossier ancora aperto, ma il perimetro di controllo cinese si restringe. L'Economia del Corriere sintetizza il nuovo assetto dopo il Golden Power: la quota Sinochem resta al 34%, ma nel nuovo board i cinesi avrebbero solo 3 consiglieri contro 12 espressi da Camfin, che tornerebbe a indicare anche il presidente oltre al ceo. L'articolo richiama anche un vincolo industriale-materiale: il mercato Usa pesa per circa il 20% dei ricavi di Pirelli nel segmento premium, e le norme statunitensi entrate in vigore da marzo 2026 sulle tecnologie connesse rendono più sensibile il tema del controllo. Segnale positivo: la partita sembra muoversi verso un riequilibrio di governance più compatibile con l'accesso ai mercati occidentali. * Turismo: record a 237 miliardi, ma attenzione a carburanti e tensioni geopolitiche. Secondo L'Economia del Corriere, il turismo italiano nel 2025 ha registrato 479 milioni di presenze totali, in aumento del 2,3% sul 2024, con un impatto economico di €237,4 miliardi di Pil e 3,2 milioni di posti di lavoro. Per Enit, i ricavi crescono del 25% di ebitda (€1 milione) su €45 milioni di ricavi; il fatturato si avvicina a €45 milioni e l'utile netto è indicato in circa €7,5 milioni. La prospettiva resta favorevole per il posizionamento dell'Italia come destinazione “safe”, ma i rincari dei carburanti potrebbero intaccare i flussi estivi. Indicazione positiva: il settore mostra ancora capacità di assorbire shock e di trasferire valore a monte su territori e servizi. Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere della Sera* Ex Ilva: torna al centro il rischio di paralisi operativa e industriale. Repubblica Affari&Finanza legge il dossier ex Ilva come uno dei principali punti critici della politica industriale. Il pezzo non aggiunge KPI di conto economico nuovi, ma sottolinea il rischio che lo stop alla centrale possa generare un impatto a catena sugli impianti del gruppo. Per un lettore manageriale il punto è meno politico che industriale: la continuità produttiva di asset strategici resta esposta a shock regolatori, ambientali e decisionali. * Archivi di Stato: la digitalizzazione genera accessi e ricavi record. Il Sole 24 Ore riporta una delle notizie più concrete sul fronte digitalizzazione pubblica. Le visite online sono cresciute di oltre il 600% in 5 anni. I ricavi da servizi aggiuntivi nel 2025 toccano €1,19 milioni, con una crescita cumulata del +55% nell'ultimo biennio. Tra 2023 e 2024 gli introiti sono saliti da €771 mila a €1,13 milioni; nel 2025 crescono ancora del +5,3%. I diritti di riproduzione delle immagini passano da €136 mila a €417 mila tra 2023 e 2024, poi si assestano a €266 mila nel 2025, comunque +43% rispetto a due anni prima.Banche e CreditoTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / Stampa* Risiko bancario: riapertura del consolidamento, con terzo polo di nuovo sul tavolo. Repubblica Affari&Finanza parla esplicitamente di ripartenza del risiko. Nel perimetro citato emergono alcuni numeri-chiave degli azionisti: Mps 13,2%, Delfin 10,05%, Unicredit 6,68%; vengono inoltre richiamate partecipazioni rilevanti di Mps al 17,5% e Generali al 10% nel ragionamento sulle alleanze. La possibilità evocata è quella di un terzo polo tramite combinazioni tra Banco Bpm e Mps, con impatto potenziale anche sul riposizionamento di Generali e Mediobanca. Per il management finanziario il segnale è positivo: il sistema torna contendibile e questo può accelerare efficienza, scala e razionalizzazione del capitale. * Partecipate e governance: il caso Terna/Di Foggia allarga il tema remunerazioni e fine mandato. La rassegna raccoglie più testate sul dossier Di Foggia/Terna e sul richiamo del Mef ai limiti per le partecipate. Nei titoli emerge una “buonuscita milionaria” e una nota ministeriale sui limiti a nomine e indennità di fine mandato. Il dato di cifra puntuale non è leggibile nelle pagine esaminate, quindi il punto va tenuto come segnale di governance e non come KPI consolidato. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Stampa / Repubblica* Residenza fiscale internazionale: attenzione ai beni che restano in Italia. Il Sole 24 Ore ricorda che il trasferimento di residenza non elimina automaticamente gli obblighi fiscali su immobili e investimenti che restano nel Paese. Il criterio base italiano resta quello dei 183 giorni (184 negli anni bisestili) per la maggior parte del periodo d'imposta. L'articolo confronta diversi regimi esteri: in Spagna imposta sostitutiva del 24% sui redditi di fonte spagnola fino a €600 mila; nei Paesi Bassi esenzione pari al 30% della retribuzione, dal 2026 e fino a €262 mila annui, oltre i quali scatta la tassazione ordinaria; in Portogallo aliquota del 20% sul lavoro; in Bulgaria flat tax del 10%; a Malta aliquota forfettaria del 15% sui redditi di fonte estera rimessi nel Paese; in Grecia imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera. * Casa, tasse e qualità della vita: la competitività immobiliare si decide su soglie e incentivi. Sempre il Sole 24 Ore mette a confronto i regimi immobiliari europei. In Grecia la Golden Visa è legata all'acquisto di un immobile con soglie minime da €250 mila, che nel 2026 arrivano fino a €800 mila nelle aree più pregiate. A Lisbona, per under 35, l'esenzione su imposta di trasferimento e bollo vale per acquisti fino a circa €330 mila. In Olanda, gli under 34 non pagano l'imposta di trasferimento se l'immobile vale fino a €555 mila. A Malta, alcuni programmi richiedono almeno €375 mila di acquisto o un affitto da almeno €14 mila l'anno; per la prima casa c'è esenzione totale di bollo per i primi €200 mila di valore e un bonus mutuo di €10 mila. Energia e GeoeconomiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio Inserto* Hormuz: rischio energetico e agroalimentare, con impatto diretto su inflazione e filiere. Le varie testate convergono sul fatto che lo Stretto di Hormuz resti il principale fattore di rischio economico globale della giornata. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa il 20% del petrolio globale e che una sua chiusura potrebbe far salire il prezzo del greggio fino a circa $130 al barile al giorno; nello stesso box grafico si segnala 10 come livello di rischio/geotensione associato alla possibilità di un irrigidimento del confronto. Il Fatto Quotidiano parla inoltre di $50 miliardi di petrolio persi in 50 giorni. Sul piano italiano, lo shock energetico si trasmetterebbe rapidamente a trasporti, costi industriali, carburanti, agroalimentare e vacanze. Indicazione positiva: per molte imprese il contesto spinge a rimettere al centro hedging energetico, diversificazione fornitori e revisione contratti di fornitura. * Gas russo: il tema rientra nel dibattito economico come leva di competitività, ma divide gli schieramenti. Più testate riportano il ritorno del dibattito sul gas russo. Pur essendo una notizia ad alta componente politica, la rilevanza economica è evidente: il tema viene collegato ai prezzi dell'energia e al costo per imprese, ospedali e famiglie. Non emergono KPI nuovi leggibili nelle pagine esaminate, ma il segnale per chi decide investimenti energy-intensive è che il costo dell'energia resta un driver di scenario e non una variabile già normalizzata. Innovazione monetaria e Finanza digitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza* Stablecoin europee: dossier strategico per pagamenti, titoli pubblici e autonomia finanziaria. Repubblica Affari&Finanza evidenzia il forte predominio americano nel segmento, ma anche l'opportunità per l'Europa di costruire un'infrastruttura di stablecoin in euro coordinata con l'euro digitale. Il mercato globale delle stablecoin viene stimato tra $270 e $
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Corporate Testate coinvolte: MF / Foglio / EspressoDifesa UE: il benchmark resta il piano da €800 miliardi, con verifica di efficacia nel 2027.Il tema difesa entra stabilmente nella lettura industriale e finanziaria europea: MF segnala che il piano Ue vale €800 miliardi e che la sua reale misurazione si vedrà nel 2027. Per il business ciò significa visibilità pluriennale per filiere di difesa, elettronica, cybersecurity e componentistica avanzata.MPS torna al centro del mercato.Il Foglio evidenzia un “colpo di scena del mercato” su MPS: il messaggio, pur senza KPI ulteriori leggibili nel testo accessibile, è che il dossier bancario-finanziario resta aperto e potenzialmente rilevante per risiko, governance e valorizzazioni del settore.Pirelli: governance ancora divisa.MF segnala che il CdA Pirelli resta spaccato, elemento da seguire per gli investitori perché incide su governance, stabilità strategica e possibili riflessi valutativi. Nel testo accessibile non emergono altri numeri certi oltre al titolo.Finanza e sovranità economica: torna il tema della presenza francese.Il Foglio richiama “l'avanzata dei francesi nella finanza”, segnalando un tema di posizionamento strategico del capitale in Italia. Per un lettore C-suite, il punto non è solo politico: riguarda assetti proprietari, influenza industriale e presidio nazionale di infrastrutture finanziarie.Antitrust: più raggio d'azione e nuove tecniche d'indagine.MF evidenzia una fase di maggiore sofisticazione della vigilanza. Implicazione manageriale: aumenta il valore di compliance preventiva, documentazione prezzi/sconti, governance commerciale e presidio dei dati.Industria, Innovazione e Infrastrutture Digitali Testate coinvolte: Italia Oggi / MF / Espresso / L'IdentitàAI applicata alla sostenibilità: misurazione dell'impronta carbonica.Italia Oggi segnala che l'intelligenza artificiale può misurare l'impronta carbonica. Il messaggio è industrialmente rilevante: l'AI si sposta da tema narrativo a strumento operativo per ESG, reporting ambientale, procurement e audit di filiera. Nel materiale accessibile non compaiono KPI numerici aggiuntivi.Dedapulse 2026: sfida strategica tra AI e fattore umano.MF colloca già il tema su orizzonte 2026, indicando che la trasformazione organizzativa non sarà solo tecnologica ma anche di competenze, modelli decisionali e processi. KPI esplicito disponibile: 2026 come orizzonte strategico richiamato nel titolo.Data center: il confronto è diventato trasversale.L'Espresso segnala che sui data center la battaglia è ormai ampia e intersettoriale. La lettura business è chiara: energia, territori, permessi, cloud, investimenti immobiliari e capacità di rete diventano un unico dossier competitivo.Agroalimentare: il DDL è legge e punta su maggiore trasparenza.L'Identità indica che il DDL agroalimentare è legge, con enfasi su più trasparenza per il Made in Italy. Per imprese food e distributori è un segnale favorevole: qualità, tracciabilità e reputazione di filiera restano leve premium, non solo obblighi regolatori.Fisco, Normativa, Inflazione e Politica Economica Testate coinvolte: Tempo / Foglio / L'IdentitàCarovita: risale, ma senza uscire dal perimetro di controllo.Tempo sintetizza così il quadro: il carovita rialza la testa ma resta sotto controllo. Non emergono nel testo accessibile percentuali precise; la chiave manageriale è però importante: scenario di pressione prezzi ancora gestibile, ma non archiviato.Patto di stabilità: riaperto il dossier sulle regole europee.Tra Tempo e Foglio ritorna il nodo del Patto di stabilità, collegato sia alla sostenibilità dei conti sia al rischio di spese elettorali. Per aziende e investitori significa attenzione a tassazione implicita futura, incentivi, spesa pubblica e costo del debito.Normativa agroalimentare: possibile effetto positivo su pricing e export.La nuova cornice di trasparenza sul Made in Italy può diventare un fattore competitivo per i player meglio strutturati su etichettatura, origine e certificazioni, con beneficio reputazionale e commerciale.Banche e CreditoTestate coinvolte: Foglio / MFMPS resta osservato speciale.Il titolo del Foglio indica che il mercato continua a reagire al dossier Montepaschi. In assenza di KPI ulteriori leggibili, il punto rilevante è la persistenza di un catalizzatore nel comparto bancario italiano.Più vigilanza e più contenzioso potenziale.L'evoluzione dell'Antitrust e la maggiore attenzione agli assetti finanziari possono aumentare i costi di presidio per banche, assicurazioni e grandi corporate, ma anche creare vantaggio competitivo per chi ha strutture di compliance più mature.Energia e Geopolitica Economica Testate coinvolte: Il Giornale / La Verità / Italia Oggi / Tempo / Foglio / MFHormuz resta il principale rischio esogeno per energia, logistica e inflazione.Il tema ricorre in più fonti: Il Giornale, con intervista a Tajani, La Verità, Tempo, Foglio e MF. La convergenza editoriale è netta: una crisi su Hormuz avrebbe impatto su prezzi energetici, approvvigionamenti e costi di trasporto.Gas: i prezzi sono considerati destinati a restare alti.Italia Oggi e il Foglio, con il tema della “tentazione del gas russo”, convergono sull'idea che il mercato gas non stia tornando a una normalità piena. La Verità aggiunge che dal 2022 a oggi la UE è indicata come principale compratore di gas da Putin: dato temporale che rafforza il messaggio di dipendenza ancora non risolta.Messaggio manageriale: il rischio energia non è solo di prezzo, ma di strategia industriale.Le aziende energivore e le filiere con forte intensità logistica dovrebbero leggere insieme energia, hedging, contratti di fornitura, rotte commerciali e piani di continuità operativa. Il lato positivo è che torna centrale il valore di chi ha procurement strutturato e pianificazione multi-scenario.Sanità, Farmaceutica e Supply Chain Critiche Testate coinvolte: Espresso / FoglioPressione sui costi: aumento dei costi nel settore farmaceutico con impatto su spesa sanitaria, distribuzione e marginalità.Sicurezza della filiera: attenzione a farmaci rubati e uso degli antibiotici, con rischi economici, reputazionali e gestionali.Lavoro, Competenze e OrganizzazioneTestate coinvolte: MF / Italia Oggi• AI e capitale umano: l'intelligenza artificiale cambia il lavoro e richiede nuove competenze e una migliore organizzazione interna.• Innovazione competitiva: digitale e sostenibilità diventano strumenti concreti per controllo, misurazione ed efficienza aziendale.
Gli ospiti dell'ottantesima puntata di Parola Progetto sono Fabio Calvi e Paolo Brambilla, architetti e designer. Da vent'anni, con lo studio Calvi Brambilla uniscono la progettazione di spazi e oggetti alla direzione creativa, collaborando con le più importanti aziende italiane del settore. Dalle collezioni soriche (come quelle di Flos e Zanotta) fino ai padiglioni del Salone del Mobile, dagli showroom agli oggetti innovativi del quotidiano, il loro lavoro spazia fra diverse scale e tipologie di progetto.Nella nostra conversazione, Calvi e Brambilla ci raccontano la loro passione per i libri, il dialogo fra matite e algoritmi, e soprattutto come risolvere problemi in poco tempo rappresenti una delle competenze più apprezzate dalle aziende. Perché ogni designer, tra progetti temporanei e permanenti, rimane sempre un abile trapezista.---------------------------------------I link dell'episodio:La mostra “Calder: Mostra retrospettiva” (1983) al Palazzo a Vela di Torino, con l'allestimento di Renzo Piano https://calder.org/exhibitions/solo-exhibition/palazzo-a-vela-turin-italy-1983-2/ La mostra “Il progetto domestico - Teatro domestico di Aldo Rossi” (1988) alla Triennale di Milano https://archivio.triennale.org/item/43861 La mostra “Lella and Massimo Vignelli A Language of Clarity” (2026) alla Triennale di Milano https://triennale.org/eventi/vignelli La poltrona “Gomma” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1970) https://www.zanotta.com/it/prodotti/poltrone/gomma La seduta “Galeotta” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1968-2023) https://www.zanotta.com/it/prodotti/poltrone/galeotta L'appendiabiti “Sciangai” di De Pas, D'Urbino, Lomazzi (1973) https://www.zanotta.com/it/prodotti/complementi-d-arredo/sciangai La mostra “Italy: The New Domestic Landscape” (1972) al MoMA di New York https://www.moma.org/calendar/exhibitions/1783 Il libro suggerito “Mobili come architetture. Il disegno della produzione Zanotta” di Stefano Casciani https://www.lafeltrinelli.it/mobili-come-architetture-disegno-della-libri-vintage-stefano-casciani/e/2570072128721 Il libro suggerito da Fabio Calvi, “Una cosa divertente che non farò mai più” di David Foster Wallace https://it.wikipedia.org/wiki/Una_cosa_divertente_che_non_farò_mai_piùIl libro suggerito da Paolo Brambilla, “Altri libertini” di Pier Vittorio Tondelli https://www.lafeltrinelli.it/altri-libertini-libro-pier-vittorio-tondelli/e/9788807950742
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale. • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi. • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero. • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel. • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa. Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici. • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive. • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali. Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca. • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.  Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli. • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi. • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro. • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border. • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione. Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”. • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia. • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream. Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo. • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo. • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito. • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi. • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.
Il 1° aprile 1976 nasceva Apple Computer. In questo episodio speciale (senza tagli e "all'impronta"), non troverete analisi tecniche o lamentele sui ritardi di Apple Intelligence. Faccio un lungo salto indietro per ripercorrere mezzo secolo di storia: dal primo Macintosh agli iMac colorati, dall'iPod che ha cambiato la musica al MacBook Air estratto da una busta. Ma soprattutto, questa è una puntata dedicata a noi: a chi si scontra, a chi si sfotte tra iOS e Android, ma è unito dalla stessa, identica passione che 50 anni fa spinse tre amici a chiudersi in un garage in California. Buon compleanno, Apple!Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
(00:00:00) Galaxy S26 e il display omertoso (00:00:13) Inizio del 2025 di Apple (00:00:21) La Concorrenza di Apple (00:01:10) Il Nuovo Top di Gamma (00:01:28) Polemiche sul Design (00:03:05) La Riconoscibilità del Brand (00:08:25) Il Nothing 4A e la Storia del Design (00:17:57) Galaxy S26 vs iPhone 17 (00:30:52) Novità del Privacy Display (00:46:35) Evoluzione della Fotografia (00:51:24) Intelligenza Artificiale e Galaxy AI (01:01:08) Conclusioni e Prossimi Passi Nonostante tutti i prodotti presentati in questi tre giorni usciamo dal recinto Apple! Ospito di nuovo Francesco Graziani per analizzare i nuovi Samsung Galaxy S26.Parliamo di design (ha senso lamentarsi se i telefoni sono tutti uguali?), di fotocamere esagerate con apertura f/1.4 e soprattutto della vera killer feature dell'anno: il "Privacy Display", una genialata hardware per nascondere lo schermo ai curiosi sul treno. E poi c'è Galaxy AI, che ci fa sognare un ecosistema intelligente senza dover aspettare iOS 27.Tutte le novità dei Galaxy S26I nuovi auricolari di SamsungLe novità della Galaxy AIL'horizon lockVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
(00:00:00) Il ciondolo di Apple e la fine degli schermi (00:00:13) Introduzione all'Intelligenza Artificiale (00:04:24) L'Attesa e i Prossimi Eventi (00:08:19) Esperienze e Dispositivi di Francesco (00:12:51) La Visione del Futuro (00:16:55) Riflessioni sulla Tecnologia e Privacy (00:20:11) Verso il 2030: Cosa Aspettarci (00:25:42) La Domanda delle Domande (00:34:58) Conclusioni e Prospettive Future Nel 2026 tutto è Intelligenza Artificiale, ma a cosa serve davvero? Partendo da una risposta di Francesco nello scorso episodio (finiremo per usare solo l'app di Gemini ignorando Siri?), rifletto sul futuro dell'ecosistema Apple. I rumor parlano di AirPods con microcamere, smart glasses e persino un "ciondolo" intelligente. E se l'iPhone e il Mac avessero i giorni contati? L'integrazione AI che oggi ci sembra macchinosa è solo la preparazione a un mondo post-schermi.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
(00:00:00) SiRimandato (00:00:14) Introduzione ai Ritardi di Apple (00:01:12) Novità e Beta di iOS 26.4 (00:05:32) Critiche alla Prima Beta (00:08:52) Ritardi e Aspettative (00:12:57) Cambiamenti nel Contesto Personale (00:15:30) La Stabilità del Sistema Operativo (00:17:00) Cambiamenti nel Software Apple (00:19:04) La Percezione di iOS 26 (00:22:17) Funzionalità e Innovazione (00:26:53) Critiche e Aspettative degli Utenti (00:30:07) Incertezze sul Futuro di iOS (00:33:10) Paralleli con i Videogiochi (00:36:25) Insoddisfazione degli Utenti (00:39:00) Ecosistema e Coerenza (00:42:38) Intelligenza Artificiale e Aggiornamenti (00:44:53) Riflessioni Finali sulla Tecnologia (00:46:49) Uso delle Applicazioni di Intelligenza Artificiale (00:49:40) Conclusioni e Prossimi Passi (00:57:08) Chiusura e Riferimenti Futuri Doveva essere la beta della svolta, invece è la beta del "vorrei ma non posso". Insieme a Francesco Graziani analizziamo la prima versione di iOS 26.4: niente nuova Siri, niente Contesto Personale, solo tanta delusione. Tra inviti misteriosi per "esperienze" a New York e una Apple che sembra rincorrere i rumor (e se stessa), cerchiamo di capire se il 2026 sarà l'anno dell'intelligenza artificiale o l'anno del rinvio perenne.Cosa potrebbe arrivare su iOS 27?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Se è vero che il design italiano più autentico nasce dal rapporto di lavoro e di fiducia tra creativi e industria, Deanna Ferretti Veroni ne è la prova vivente.Nata a Reggio Emilia, Deanna ha iniziato a lavorare a maglia negli anni '60, arrivando a fondare un'azienda, Miss Deanna, che ha concretizzato le idee di Kenzo, Martin Margiela, Giorgio Armani, Krizia, Valentino e molti altri. Lasciata l'industria, nel 2005 avvia con la figlia Sonia Veroni la Modateca Deanna, un centro di ricerca e archivio della maglieria unico al mondo, dove ricerca, archivi e formazione vanno di pari passo.Incontriamo la signora Deanna a Roma, presso la sede dell'Accademia Costume & Moda, per parlare di industria, di creatività e di lavoro - tanto lavoro - ma di quello che si porta avanti a braccetto con l'innovazione e il divertimento.---------I link dell'episodio:- Il sito di Modateca Deanna https://www.modatecadeanna.it- Il documentario “Italian Genius - Deanna Ferretti Veroni” su RaiPlay https://bit.ly/4rTdxtA - Il documentario “Griffé Kenzo” che racconta il rapporto tra Kenzo e Deanna Ferretti Veroni https://bit.ly/3OrGUVm - Il Master Creative Knitwear Design di Modateca Deanna con Accademia Costume & Moda https://bit.ly/466M2EC- I romanzi di Agatha Christie https://bit.ly/4qIQNvs
➰Perché il valore delle relazioni rimane un caposaldo in un'epoca di iperconnessioni ?
Rassegna stampa economico-finanziaria del 02 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica * Declino del "Re Dollaro": Il biglietto verde ha registrato un calo del 7% negli ultimi 12 mesi, toccando un cambio di 1,20 contro l'euro. Questo indebolimento penalizza le esportazioni europee ma favorisce le importazioni di materie prime e armi. * Boom dell'Oro: Gli acquisti massicci da parte delle banche centrali dei Brics (900 tonnellate l'anno tra il 2022 e il 2025) hanno spinto il prezzo del metallo giallo oltre i 5.200 dollari l'oncia, segnalando una sfiducia crescente nella valuta americana. * Debito USA: Il debito pubblico statunitense ha raggiunto i 38,43 trilioni di dollari a gennaio 2026, con un rapporto deficit/PIL del 124%. Nel 2026 scadranno circa 10 trilioni di dollari di titoli di Stato USA da rifinanziare. * Bazooka Finanziario Europeo: L'Europa detiene asset per 12,6 trilioni di dollari negli USA, di cui 3.300 miliardi in Treasury (includendo il Canada), una cifra superiore alle riserve cinesi.Accordi Internazionali e Geopolitica EconomicaCorriere della Sera / La Repubblica * Scommessa India: Firmato il 27 gennaio un accordo di libero scambio tra UE e India. L'interscambio Italia-India vale 14 miliardi di euro, con l'export italiano cresciuto del 9,4% nel 2025. Prevista la riduzione dei dazi sulle auto (dal 110% al 10% in dieci anni) e sul vino (dal 150% al 20-30%). * Via della Seta (Belt & Road): La Cina ha rilanciato il progetto con investimenti record per 213,6 miliardi di dollari nel 2025 (+19% di progetti rispetto al 2024), focalizzandosi su energia (71,5 miliardi nel settore fossile) e minerali critici.Banche e AssicurazioniLa Repubblica (Affari & Finanza) / Corriere della Sera * Risiko Bancario e Generali: Stallo nelle grandi manovre per il controllo delle Assicurazioni Generali (che gestisce 800 miliardi di risparmio). Si attendono le decisioni della BCE sulle modifiche statutarie di MPS e Banco BPM legate alla nuova "Legge Capitali". * Monte dei Paschi di Siena (MPS): L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano industriale, che potrebbe essere presentato entro fine febbraio. L'assemblea straordinaria del 4 febbraio dovrà votare le modifiche allo statuto per la lista del CdA uscente. * Alleanza Unicredit-Generali: Possibile accordo industriale tra l'AD di Generali Donnet e l'AD di Unicredit Orcel per il comparto del risparmio gestito. Innovazione e TecnologiaCorriere della Sera / La Repubblica * Startup in Fuga: Il 6% delle startup europee si trasferisce all'estero, e l'85% di queste sceglie gli Stati Uniti a causa della frammentazione del mercato unico europeo. * Intelligenza Artificiale (IA): Negli USA, Microsoft ha investito 37,5 miliardi di dollari in data center (+66%), ma la crescita del cloud è inferiore alle attese. Meta prevede di investire 135 miliardi in IA nel 2026. In Europa, il 37% delle imprese usa l'IA, con l'Italia ferma al 20%. * Darpa Europea: Lanciati i primi progetti sperimentali dell'European Innovation Council focalizzati su robotica, IA e biotecnologie avanzate per superare l'avversione al rischio.Infrastrutture e Grandi EventiCorriere della Sera / La Repubblica * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Il business complessivo è stimato in 5,3 miliardi di euro. L'heritage infrastrutturale vale circa 3 miliardi. Il 70% degli atleti utilizzerà attrezzature Made in Italy provenienti dal distretto dello SportSystem di Montebelluna. Si registra però uno sforamento dell'80% rispetto al budget iniziale.Lavoro e Pubblica AmministrazioneLa Repubblica / Corriere della Sera * Job Hugging: Incertezza e rivoluzione IA spingono i lavoratori ad "abbracciare" il posto attuale; le assunzioni sono inferiori del 20% rispetto ai livelli pre-pandemici. * Sanità e Liste d'Attesa: Il business della sanità privata legata alle liste d'attesa nel pubblico vale 10 miliardi di euro. In alcuni ospedali pubblici, come il Cardarelli di Napoli, le colonscopie sono svolte al 98% in libera professione intramoenia. * Case Green: L'Italia deve presentare entro il 29 maggio il piano per la direttiva UE. Ristrutturare gli edifici costruiti tra gli anni '50 e '80 (metà del patrimonio nazionale) può costare tra 35.000 e 60.000 euro per unità. * Tassa sui Pacchi: Il balze llo di 2 euro sulle spedizioni extra-UE sotto i 150 euro ha causato un crollo del 40% del traffico merci a gennaio 2026. Solo l'hub di Malpensa ha perso 30 voli cargo.
As urban areas continue to grow and evolve, the safety and reliability of critical infrastructure such as bridges, tunnels, and highways have become paramount concerns. Luca Cornali from AIDA INNOVAZIONE sheds light on the pressing issue of aging infrastructure and the innovative solutions being developed to monitor and maintain these vital structures. He explores the importance of monitoring aging infrastructure, the challenges posed by deterioration, and the potential for technology to enhance public safety.The State of Aging InfrastructureMany of the bridges and tunnels that form the backbone of transportation networks were constructed during the economic boom of the mid-20th century. These structures, built to withstand the demands of a different era, are now facing significant challenges due to age, increased traffic, and the impacts of climate change. The tragic collapse of the Morandi Bridge in Genoa, Italy, serves as a stark reminder of the dangers posed by failing infrastructure. Similar incidents, like the I-35W Mississippi River bridge collapse in Minneapolis, highlight the urgent need for effective monitoring and maintenance strategies to ensure public safety.The aging infrastructure crisis is not limited to Italy or the United States; it is a global issue. As populations grow and urban areas expand, the demand on existing infrastructure increases, exacerbating the risks associated with aging structures. In this context, monitoring the health of these infrastructures is crucial to prevent catastrophic failures that can result in loss of life, economic disruption, and public distrust in governmental capabilities.The Role of Technology in MonitoringAIDA INNOVAZIONE offers a compelling solution to the infrastructure crisis through the development of a platform designed to monitor the health of critical infrastructure. By utilizing advanced sensors and IoT (Internet of Things) technology, AIDA INNOVAZIONE aims to provide real-time data on the condition of bridges and tunnels. This data can be invaluable for asset managers and government entities, enabling them to make informed decisions about maintenance and repairs before issues escalate into dangerous situations.Currently, AIDA INNOVAZIONE's platform operates primarily on a business-to-business model, focusing on partnerships with government agencies and private companies responsible for infrastructure management. However, the vision for the future includes a more interconnected system where vehicles and infrastructure communicate directly. This "vehicle-to-everything" (V2X) approach could revolutionize how we interact with our built environment, allowing for proactive measures to be taken in response to potential hazards.Engaging the PublicWhile the current model primarily serves government and corporate entities, there is a growing recognition of the need to engage the public in infrastructure monitoring. Citizens often have firsthand experience with the conditions of local bridges and roads and can provide valuable insights into their safety. As technology evolves, there is potential for platforms like AIDA INNOVAZIONE's to incorporate public feedback mechanisms, allowing individuals to report concerns or observations about infrastructure conditions directly.This engagement could foster a sense of community responsibility and awareness regarding infrastructure safety. It could also enhance the effectiveness of monitoring systems by providing a more comprehensive view of the conditions that may not be captured by sensors alone.Future ProspectsLooking ahead, the integration of monitoring technologies with public engagement represents a promising avenue for improving infrastructure safety. As Luca Cornali suggests, the future may see a seamless interaction between vehicles and infrastructure, where real-time data exchange can prevent accidents and enhance safety measures. This vision underscores the importance of investing in innovative monitoring solutions and fostering collaboration between public agencies, private companies, and citizens.ConclusionIn conclusion, monitoring aging infrastructure is a critical component of ensuring public safety in our increasingly urbanized world. Through advanced technology and collaborative efforts, AIDA INNOVAZIONE can help address the challenges posed by deteriorating structures and create a safer environment for all. As we look to the future, it is essential to prioritize infrastructure health and safety, leveraging innovation to protect communities and enhance quality of life.Interview by Scott Ertz of PLUGHITZ Live.Sponsored by: Get $5 to protect your credit card information online with Privacy. Amazon Prime gives you more than just free shipping. Get free music, TV shows, movies, videogames and more. Secure your connection and unlock a faster, safer internet by signing up for PureVPN today.
Siamo entrati negli uffici milanesi di Bending Spoons per una conversazione approfondita con Luca Ferrari, co-founder e CEO di una delle aziende tech italiane più rilevanti a livello globale. In meno di 12 mesi la valutazione di Bnding Spoons è passata da 4,5 a oltre 11 miliardi di dollari, alle acquisizioni strategiche che stanno ridefinendo il gruppo (tra cui Vimeo, Aol e Eventbrite). Luca racconta cosa significa costruire un'azienda eccezionale, con una visione di lungo periodo e una forte ossessione per l'impatto reale, più che per l'etichetta di “scaleup innovativa”. Parliamo di: - Strategia di acquisizioni: perché Bending Spoons compra poche aziende ma molto grandi - Innovazione attraverso sviluppo di tecnologia proprietaria, AI, dati e processi - Playbook di integrazione post-acquisizione e task force interne- Talento e recruiting: 800.000 candidature l'anno, selezione data-driven e performance - Cultura aziendale: decisioni centralizzate, zero compromessi sulla qualità - Fallimenti iniziali, ambizione e differenze culturali tra Italia e Stati Uniti - Produttività e focus personale: come raggiungere i propri obbiettivi - IPO, dividendi e ritorni per gli investitori: cosa c'è nel futuro di Bending Spoons Un episodio lucido, diretto e senza retorica su scalabilità, leadership, AI, M&A, cultura tech e imprenditoria italiana, raccontato da chi sta costruendo una delle aziende più ambiziose della sua generazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La squadra della University of Sydney guidata da Chiara Neto ha creato dei rivestimenti per tetti e delle vernici ultra-bianche in grado di raffreddare passivamente le superfici degli edifici.