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RadioPNR
Due appuntamenti del comitato Amici di S.Maria e San Siro a Sale

RadioPNR

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 4:52


All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR" il Presidente de "Amici di Santa Maria e San Siro ODV", ci ha illustrato due eventi che riempiranno i pomeriggi del prossimo fine settimana. All'interno del podcast, tutti i riferimenti per non perdere gli importanti eventi.

Nessun luogo è lontano
Belfast in fiamme

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.

il posto delle parole
Francesca Nodari "Filosofi lungo l'Oglio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 15:49 Transcription Available


Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono  Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS)  Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro     Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio      Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Enzo Coco "Premio Merano Europa"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 15:18 Transcription Available


Enzo Coco"Premio Merano Europa"www.plime.euPremio Letterario Internazionale Merano Europa XVI edizioneIl premio ponte tra la cultura italiana e quella tedesca I Vincitori:Sezione italianaPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreSezione tedescaVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltSezione Poesia tradottaRICCARDO HELD “I sonetti di Orfeo” – MondadoriSabato 6 giugno al Pavillon des Fleurs di Merano si è tenuta la cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio Letterario Internazionale Merano-Europa.Durante la serata i lettori della giuria popolare hanno posto le proprie schede nelle apposite urne e successivamente si è proceduto allo spoglio e alla proclamazione dei vincitori.Lo scrutinio pubblico dei voti dei 100 lettori (50 di lingua italiana e 50 di lingua tedesca) ha decretato la vittoria delle autriciPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltDopo i saluti delle conduttrici Valentina Berengo, giornalista culturale e di Roxana Höchsmann, Ufficio stampa dell'Agenzia di Comunicazione Wolkenlos di Vienna, e di Enzo Coco, Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club organizzatore del Premio, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni locali: Antonella Costanzo e Barbara Hölzl, Assessore Comune di Merano, Angelo Giannaccaro, Presidente del Consiglio Provinciale e Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell'integrazione europea; Philipp Achammer, Assessore provinciale alla cultura e istruzione lingua tedesca; Marisa Giurdanella, ufficio cultura italiana della Provincia, e in chiusura l'intervento di Aldo Mazza, Presidente della Giuria di selezione.Per la sezione “Poesia tradotta” è stato premiato Riccardo Held per l'opera I sonetti di Orfeo [Die Sonette an Orpheus] di Rainer Maria Rilke (Mondadori). Le motivazioni sono state lette da Valentina Di Rosa – docente Dipartimento studi letterari, linguistici comparati Università Orientale/Napoli, membro del Comitato scientifico di selezione, coordinato da Stefano Zangrando.Ai vincitori delle sezioni narrativa è stato riconosciuto un premio di 5.000 Euro, per i finalisti un premio di 1.000 Euro ciascuno. Al vincitore della sezione Poesia tradotta è stato consegnato un premio di 4.000 euro.Gli altri finalisti in gara:Sezione italianaSaverio Gangemi, “Calura”, RubbettinoPippo Russo, “L'estate di Totò Schillaci”, Derive ApprodiSezione tedesca:Dimitre Dinev “Zeit der Mutigen“ – Kein & AberDidi Drobna “Ostblockherz” – PiperLe terzine finaliste per la narrativa sono state selezionate dalle giurie tecniche:Per la sezione italiana:Alessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del NovecentoGiuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale Salani Anna Vallerugo – giornalista e critica letterariaPer la sezione tedesca:Ferruccio Delle Cave – critico letterario e storico – coordinatore della giuriaSepp Mall – scrittore e vincitore dell'edizione 2024 del Premio Merano-Europa – Romanzo in lingua tedescaIngrid Runggaldier – pubblicista e traduttriceMichael Scholz – direttore artistico del festival di letteratura “Poetische Quellen”Le interviste ai finalisti sono state condotte da Valentina Berengo per la lingua italiana, e da Roxana Hôchsmann per la lingua tedesca.L'evento è stato allietato dagli interventi musicali dell'Orchestra d'archi della Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.L'Associazione culturale Passirio Club Merano ODV, in collaborazione con l'associazione Südtiroler Künstlerbund, la Biblioteca civica di Merano e il patrocinio e contributo di Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma Bolzano Alto Adige e il Comune di Merano, ha promosso la XVI edizione Premio Letterario Internazionale Merano Europa riservato ai Romanzi editi, in lingua italiana e tedesca pubblicati nel 2025, e alla Poesia tradotta dall'italiano o il tedesco e pubblicata nel biennio 2024/2025.Il Premio letterario Merano Europa è unico nel suo genere per la particolarità di rivolgersi contemporaneamente alle culture italiana e tedesca. Si connota particolarmente perché si svolge a Merano, una città dalle caratteristiche uniche poiché registra la presenza paritaria di abitanti di lingua italiana e tedesca ed è quindi punto ideale di incontro per le rispettive culture, anche in campo internazionale. Merano in particolare e l'Alto Adige, rappresentano infatti da sempre l'ideale crocevia tra mondo tedesco e italiano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

NB Talks - I mercati in 300 secondi
SpaceX sbarca in Borsa. Un'operazione senza precedenti

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 11:44


1.800 miliardi di dollari. È la valutazione a cui SpaceX punta per la sua IPO — la più grande della storia dei mercati finanziari. Ma l'impatto di questa quotazione va ben oltre l'operazione in sè: toccherà la composizione degli indici, il profilo di rischio dei portafogli e le scelte — volenti o nolenti — degli investitori passivi. In questo episodio: cosa c'è davvero dentro SpaceX, perché non è solo un'azienda aerospaziale, come cambierà la composizione degli indici, e perché questa quotazione segna un punto di svolta per l'azionario globale.   Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.  I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #223

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 1:58 Transcription Available


Per ricevere un pacco di farina dal World Food Programme, a Gaza, una persona deve scrivere il proprio nome, il numero del documento, il telefono e il quartiere in cui dorme. Quel modulo si chiama People Portal, l'applicazione di auto-registrazione che il WFP rivendicava per aver tagliato tempi e burocrazia. Oltre due milioni di palestinesi l'hanno compilato. Il 14 maggio quei dati sono finiti in mani non autorizzate. Il The New Humanitarian, con l'inchiesta di Jacob Goldberg e Irwin Loy, parla di circa 600.000 famiglie esposte: nomi, documenti, telefoni, posizione. È la più grave violazione di dati di beneficiari umanitari mai registrata, sopra le 515.000 persone colpite nell'attacco al Comitato internazionale della Croce Rossa nel 2022. Due giorni prima, il 12 maggio, un informatore aveva segnalato al WFP una falla individuata da un esperto indipendente. La sede di Roma aveva assicurato che era risolta. L'attacco è arrivato lo stesso, e gli abitanti di Gaza sono stati avvisati via Telegram solo il 31 maggio, diciassette giorni dopo. L'informatore descrive al The New Humanitarian dati «che possono individuare posizioni precise e causare danni», e nessuna valutazione del rischio. A Gaza un dato di posizione pesa diversamente. La Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegale l'occupazione con il parere del 19 luglio 2024, e dal gennaio 2024 considera la popolazione della Striscia esposta a un plausibile rischio di genocidio. Lì le forze israeliane hanno ucciso centinaia di persone in fila per gli aiuti del WFP, scrive la stessa testata. Intanto Domenico Centrone e Leonarda Alberizia restano detenuti a Bengasi: il procuratore libico ha prorogato la custodia senza fissare udienza, il 4 giugno una delegazione alla Farnesina ha chiesto pressione. Il WFP scrive ai registrati: "continuerete a ricevere assistenza". Per riceverla, avevano già scritto dove dormono. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Moby Dick
L'eredità invisibile

Moby Dick

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 81:55


Eredità è l'ordinato passaggio dei beni tra genitori e figli, secondo le regole dettate dalla legge e dalle consuetudini, come spiega Alessandra Mascellaro, notaio e presidente del Comitato regionale notarile lombardo. Agli eredi si lasciano per lo più beni materiali: case, denaro, gioielli di famiglia. Ma si tramandano anche ricordi, narrazioni, valori, idee, insomma un senso della vita e un modo di stare al mondo. E qualcosa di simile, ma a un livello più elevato e complesso, avviene anche nell'ambito della società intera. Per esempio l'Unesco dal 1972 aggiorna una lista del Patrimonio mondiale, ovvero quei luoghi così importanti da appartenere idealmente all'intera umanità, con l'obbligo per le generazioni presenti di conservarli e proteggerli. Con Marcello Veneziani allargheremo lo sguardo proprio al significato culturale e spirituale dell'ereditare: il rapporto con gli antenati, con la tradizione e con il futuro. Naturalmente è impossibile, e forse neppure raccomandabile, tentare di conservare tutto quello che riceviamo dal passato. Per questo ogni eredità andrebbe accettata con beneficio d'inventario e porta con sé domande radicali: che cosa merita davvero di essere trasmesso? E cosa invece va rifiutato, trasformato o adattato?

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Azionario. Non rimanere concentrati.

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 8:20


Il premio per il rischio azionario è praticamente scomparso. Questo segnale merita attenzione, ma non è motivo di allarme immediato, soprattutto per i portafogli ben diversificati. Ecco il perchè.   Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.  I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

È possibile che, per effetto e per reazione alla svolta protezionistica, antieuropea e antioccidentale di Donald Trump, l’Europa possa accelerare nel processo di integrazione, per molti versi ancora incompiuto? È una delle domande, e potrebbe sembrare una provocazione ma non lo è, che emerge fin dalle prime pagine del libro “Da soli, gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell’economia globale”, appena pubblicato da Rizzoli. L’autore è Lorenzo Bini Smaghi, economista che è stato tra gli altri incarichi membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea nonché ex presidente di Snam, Italgas e Societé generale.

Focus economia
Ue: Commissione, Stati membri usino fondi Coesione per crisi energetica

Focus economia

Play Episode Listen Later May 28, 2026


La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
I tassi d'interesse tornano al centro dell'attenzione

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later May 27, 2026 9:43


Nelle ultime settimane, l'attenzione degli investitori è stata tutta sulla geopolitica. Ma i tassi d'interesse restano un pilastro fondamentale per i mercati — e il rialzo dei rendimenti, della scorsa settimana, sulla parte lunga della curva, ce lo ha ricordato ancora una volta. Cosa sta succedendo e quali sono le possibili implicazioni per l'azionario?   Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

il posto delle parole
Antonio Forcellino "Roma. Il Sacco del 1527"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 26, 2026 18:20 Transcription Available


Antonio Forcellino"Roma. Il Sacco del 1527"Harper Collinswww.harpercollins.itIl 6 maggio 1527, la Roma rinascimentale, simbolo di potere e splendore, crolla sotto la furia devastante dei Lanzichenecchi. La città eterna viene saccheggiata e distrutta, segnando l'inizio della sua emarginazione politica e militare. Un evento che sconvolse l'Europa e la cui eco risuona ancora oggi, a cinquecento anni di distanza.Antonio Forcellino, il più illustre restauratore italiano e uno dei massimi esperti di arte rinascimentale, ci conduce in un viaggio straordinario tra le pieghe di questa tragedia collettiva. Partendo dal restauro di due affreschi danneggiati durante il sacco e da nuovi documenti d'archivio, Forcellino ricostruisce con rigore e passione uno dei più grandi “cold case” della storia europea.Tra intrighi, doppi giochi e cacce al bottino, emergono figure memorabili come Carlo V, Clemente VII, Francesco I, Alfonso d'Este e Isabella d'Este, protagonisti di un intreccio di odi personali e ambizioni sfrenate. Sullo sfondo, un esercito senza guida, nutrito di odio religioso e bramoso di ricchezze, travolge Roma in un crescendo di caos e violenza.Con uno stile avvincente e una narrazione che nulla ha da invidiare alle migliori serie televisive, Forcellino trasforma la storia in una saga epica, capace di illuminare non solo le responsabilità dell'élite europea dell'epoca, ma anche le conseguenze di uno degli episodi più drammatici della nostra storia.Antonio Forcellino, fra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale, ha realizzato restauri di opere di grande valore, come il Mosè di Michelangelo e l'Arco di Traiano. La sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografi che dei grandi capolavori. È stato eletto membro del Comitato per le celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, promosso dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Per HarperCollins ha pubblicato la trilogia di romanzi Il secolo dei giganti, dedicata ai grandi protagonisti dell'arte rinascimentale: Il cavallo di bronzo: l'avventura di Leonardo, Il colosso di marmo: l'ardore di Michelangelo e Il fermaglio di perla: la grazia di Raffaello.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Due di denari
In diretta dal Festival dell'Economia di Trento

Due di denari

Play Episode Listen Later May 22, 2026


L'economia sommersa in Italia ha un valore altissimo, stimato in oltre 200miliardi. Tra le categorie che ancora non è facile in quadrare dal punto di vista fiscale ci sono influencer e creator digitali. Parliamo anche di questo con Gianluigi Ballarani, imprenditore tech e docente di digital marketing e cripto strategy, che ci raggiunge negli studi allestiti al Festival dell'Economia di Trento. Come ogni venerdì, nella prima parte della trasmissione ci sono anche Marco lo Conte e Stefano Elli per la consueta riunione della Squadra Antitruffa Serpente Corallo. Nella seconda parte della puntata parliamo di Educazione finanziaria e Gap di genere. Giovanna Boggio Robutti – direttrice generale FEduF, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio. Presentiamo con lei e con Veronica Stefenelli – Presidente del Comitato del Fondo Filantropico Bruno Frizzera – il progetto "6 di più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione".

Modem
Giochi dopati

Modem

Play Episode Listen Later May 20, 2026 29:13


I Giochi potenziati saranno realtà che piaccia o meno al Comitato olimpico! Parola di Aron D'Souza, l'ideatore degli Enhanced Games, i giochi potenziati (o Giochi per dopati) che si inaugurano il prossimo finesettimana a Las Vegas, con una quarantina di atleti protagonisti in 3 discipline (atletica, nuoto, sollevamento pesi), montepremi stellari, addirittura un premio di 1 milione di dollari qualora dovesse venir realizzato un nuovo record del mondo (ovviamente con aiutino). Il doping – sotto stretto controllo medico – viene dunque ammesso e incoraggiato, così da poter vedere e far vedere fin dove può spingersi il corpo umano...E allora stiamo parlando ancora di sport? Possiamo fare a meno dei principi etici che tanto decantiamo prima di una competizione sia essa professionistica o dilettante? Oppure la società in evoluzione fa evolvere anche il concetto stesso di sfida sportiva? Ne parliamo a Modem con Cristiano Valli, collaboratore RSI dalla costa ovest degli Stati Uniti Giulia Sesa, ricercatrice esperta in etica sportiva all'Università cattolica di Lovanio in Belgio Igor Nastic, ex nuotatore, oggi commentatore sportivo RSI, docente e formatore e anche preparatore atletico

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Piantedosi a Vicenza: “E' una città sicura”. Possamai incalza e chiede più polizia

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 20, 2026 1:31


“Dal punto di vista dello Stato e dei dati ufficiali, Vicenza è una città sicura”. È questo il messaggio che il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha portato oggi in Prefettura a Vicenza durante il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica. Una rassicurazione basata sulle statistiche del Viminale, che tuttavia si scontra con le richieste dei cittadini e con le esigenze del sindaco Giacomo Possamai, che a quei cittadini deve dare risposte e al quale i cittadini si rivolgono.

Modem
Giochi dopati

Modem

Play Episode Listen Later May 20, 2026 29:13


I Giochi potenziati saranno realtà che piaccia o meno al Comitato olimpico! Parola di Aron D'Souza, l'ideatore degli Enhanced Games, i giochi potenziati (o Giochi per dopati) che si inaugurano il prossimo finesettimana a Las Vegas, con una quarantina di atleti protagonisti in 3 discipline (atletica, nuoto, sollevamento pesi), montepremi stellari, addirittura un premio di 1 milione di dollari qualora dovesse venir realizzato un nuovo record del mondo (ovviamente con aiutino). Il doping – sotto stretto controllo medico – viene dunque ammesso e incoraggiato, così da poter vedere e far vedere fin dove può spingersi il corpo umano...E allora stiamo parlando ancora di sport? Possiamo fare a meno dei principi etici che tanto decantiamo prima di una competizione sia essa professionistica o dilettante? Oppure la società in evoluzione fa evolvere anche il concetto stesso di sfida sportiva? Ne parliamo a Modem con Cristiano Valli, collaboratore RSI dalla costa ovest degli Stati Uniti Giulia Sesa, ricercatrice esperta in etica sportiva all'Università cattolica di Lovanio in Belgio Igor Nastic, ex nuotatore, oggi commentatore sportivo RSI, docente e formatore e anche preparatore atletico

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Il rally dei semiconduttori è sostenibile?

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later May 19, 2026 10:35


I semiconduttori sono al centro di uno dei rally azionari più esplosivi degli ultimi anni. E la cosa interessante è che i fondamentali stanno tenendo il passo. Questo significa che il rally potrebbe avere ancora strada da fare?   Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Radio Bullets
14 maggio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later May 14, 2026 12:51


Trump e Xi aprono il vertice di Pechino alla ricerca di stabilità commerciale nel contesto della crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina.Kiev sotto massiccio attacco russo: missili e droni prendono di mira la capitale.Aerei da guerra sauditi hanno colpito milizie in Iraq durante la guerra.Mladenov valuta l'ingresso del Comitato di Gaza nelle aree che Israele potrebbe lasciare.La flotilla in ripartenza con 54 imbarcazioni, circa 500 partecipanti da 45 delegazioni, salpa alla viglia della commemorazione della Nakba. E il convoglio via terra si avvicina al confine Libia-Egitto.Il Libano avvia i colloqui vincolato dalle posizioni irremovibili di Israele e Hezbollah.Sudafrica, in piazza per chiedere l'espulsione in massa dei migranti entrati illegalmente nel Paese.Il cacao della Costa d'Avorio, il primo produttore al mondo, è fermo nei magazzini, le scorte sono rimaste invendute.La guerra del Sudan rischia, ancora una volta, di portarsi dietro il vicino Ciad.Il podcast di oggi è a cura di Angela Gennaro ed Elena Pasquini.https://www.radiobullets.com/notiziari/14-maggio-2026-notizie-mondo-podcast/

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #207

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 13, 2026 1:59


Novantatré voti su novantatré. Lunedì 11 maggio la Knesset ha approvato un tribunale speciale autorizzato a comminare la pena di morte ai palestinesi condannati per l'attacco del 7 ottobre 2023. Lo riporta l'Associated Press. I processi saranno trasmessi in diretta. Il paragone con il processo del 1962 al criminale nazista Adolf Eichmann lo fanno gli stessi proponenti. Tre organizzazioni israeliane per i diritti umani — il Centro per la difesa dell'individuo, il Centro legale Adalah e il Comitato pubblico contro la tortura — in una nota dell'11 maggio definiscono la legge «uno spettacolo punitivo e retributivo» che subordina «ogni principio di giustizia penale equa». Le sentenze potranno essere pronunciate a maggioranza. Lo stesso giorno il New York Times pubblica l'inchiesta di Nicholas Kristof, "The Silence That Meets the Rape of Palestinians": quattordici testimoni descrivono stupri e abusi sessuali sistemici nelle carceri israeliane. Tre di loro minorenni. Risposta del ministero degli Esteri israeliano: «calunnia del sangue». Secondo il Comitato pubblico contro la tortura, Israele detiene oggi 1.300 palestinesi di Gaza senza accusa formale. La rima Eichmann vale per ciò che la legge mostra. Ciò che la legge non mostra resta fuori inquadratura: i detenuti senza accusa, le testimonianze di Kristof, le condizioni del dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan, detenuto dal 27 dicembre 2024 e descritto «quasi irriconoscibile» da tre prigionieri rilasciati. A Marmaris cinquantasette imbarcazioni della Global Sumud Flotilla si sono riunite l'11 maggio in assemblea per decidere se ripartire. Saif Abukeshek e Thiago Ávila, liberati dopo dieci giorni di detenzione, ricordano che restano dentro 9.500 palestinesi. Nessuno di loro avrà un processo in diretta. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Un anno con Leone XIV: un papa prudente davanti a divisioni gravissime

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8532UN ANNO CON LEONE XIV: UN PAPA PRUDENTE DAVANTI A DIVISIONI GRAVISSIMEdi Roberto de Mattei Un anno fa, il lunedì 8 maggio del 2025, si apriva il pontificato di Leone XIV, Robert Francis Prevost, 267° pontefice della Chiesa cattolica, primo Papa statunitense, primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino. «La pace sia con tutti voi... Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante» sono state le prime parole del nuovo Pontefice, pronunciate dalla loggia della Basilica di San Pietro. Fin dall'esordio, Leone XIV ha voluto incentrare il suo ministero sulla pace e sull'unità, dentro e fuori la Chiesa. Per questo, ha invitato a "costruire ponti, con il dialogo, con l'incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace". Un Papa "costruttore di ponti", un Papa "Pellegrino di pace e di unità", come egli stesso si è definito nell'omelia della Messa nell'aeroporto di Bamenda, in Camerun, lo scorso 17 aprile. Un obiettivo certamente alto e nobile quello della pace, soprattutto se essa è costruita sulla pietra angolare che è Cristo, Capo della Chiesa e Salvatore del mondo, ma la situazione della Chiesa e del mondo oggi non è purtroppo favorevole ai costruttori di ponti e ai pellegrini di pace. Fare il bilancio di un anno pontificato, tenendo presente questa realtà non è semplice, perché il complesso di parole, di atti, di documenti del Pontefice non indica ancora l'unità di una direzione, permettendoci di prevedere le priorità e le prospettive pastorali che orienteranno la Chiesa. Fino oggi le scelte del Pontefice sono state caute e misurate, mentre gravi e profondi sono i problemi che si avvicinano e che egli ha di fronte in un incerto futuro.Il più grave in assoluto di questi problemi è il caso tedesco. Il 21 aprile scorso, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, già consigliere di Papa Francesco nel governo della Chiesa, ha raccomandato ai servizi pastorali della sua diocesi l'uso di un manuale intitolato "La benedizione dà forza all'amore", che propone diverse "formule" per benedire le coppie dello stesso sesso e i divorziati risposati. Il testo è stato approvato dalla Conferenza del 4 aprile 2025, che riunisce la Conferenza episcopale tedesca e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK).LA BENEDIZIONE DELLE COPPIE GAYInterrogato su questo episodio durante il volo di ritorno dalla sua visita africana, giovedì 23 aprile, Leone XIV ha voluto chiarire la sua posizione con queste parole: «La Santa Sede ha chiaramente fatto sapere che non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata delle coppie, in questo caso le coppie omosessuali, come chiedete, o le coppie in situazione irregolare, al di là di quanto è stato specificamente autorizzato da Papa Francesco dicendo che tutte le persone ricevono benedizioni. Tutti sono invitati a seguire Gesù, e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita. Andare oltre questo, oggi penso che il tema possa causare più divisione che unità, e che dovremmo cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna».Il Papa discorda dunque dal Cammino Sinodale tedesco e prende indirettamente le distanze dalla dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede, Fiducia Supplicans, pubblicata il 18 dicembre 2023 e approvata da Papa Francesco, che consente la benedizione pastorale, anche se non rituale, per le coppie in situazioni "irregolari" e per quelle dello stesso sesso. Però Papa Leone sa che i vescovi tedeschi continueranno a richiamarsi a quel documento, almeno fino a quando non ne uscirà uno della stessa, o di maggior autorità ma di segno diverso.La posizione dei vescovi tedeschi, d'altra parte, è chiara e, a suo modo, coerente. La Conferenza episcopale fin dal gennaio del 2020 si è messa alla testa di un "cammino sinodale", che ha l'obiettivo di estendere alla Chiesa universale le decisioni "vincolanti" del suo "sinodo permanente", tra le quali, l'ordinazione ministeriale delle donne e l'inclusione degli omosessuali nella Chiesa, aprendo loro tutti i sacramenti, anche il matrimonio. La Santa Sede è intervenuta più di una volta per mettere in guardia i vescovi tedeschi, fin da quando monsignor Filippo Iannone, che nel 2025 Leone XIV ha messo a capo del dicastero per i vescovi, scrisse al loro presidente, il cardinale Marx, per avvisare che questi temi dirompenti "non riguardano la Chiesa in Germania ma la Chiesa universale e, con poche eccezioni, non possono essere oggetto di deliberazioni o decisioni di una Chiesa particolare". Ma lo stesso cardinale Marx, in un'intervista rilasciata al settimanale Stern il 30 marzo 2022, aveva dichiarato che: "Il catechismo non è scolpito nella pietra. Si può anche dubitare di ciò che dice". E, di fatto, lo ha ribadito il 21 aprile scorso.Leone XIV si trova dunque di fronte ad una grave lacerazione, che sulla scia dell'esempio tedesco, potrebbe estendersi ad altri episcopati, ponendolo in una posizione di quasi minoranza all'interno della Chiesa.LE CONSACRAZIONI EPISCOPALI SENZA MANDATO PONTIFICIOMa un altro problema è all'orizzonte: le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio che la Fraternità San Pio X ha annunciato per il 1 luglio 2026. Sembra che la Santa Sede stia preparando un decreto di scomunica, analogo a quello promulgato dalla Congregazione per i Vescovi il 1 luglio 1988. Ma al di là del giudizio sulle consacrazioni e sulle censure che ad esse seguiranno, non si può non constatare che ci troveremo di fronte a una frattura ecclesiale, che anch'essa vanifica, o quanto meno allontana, la auspicata mèta della pace e dell'unità nella Chiesa. Dopo la scomunica del 1988, Benedetto XVI aveva per così dire gettato un ponte al mondo tradizionalista promulgando nel 2007 il Motu Proprio Summorum Pontificum e revocando nel 2009 le scomuniche comminate alla Fraternità San Pio X. Successivamente, papa Francesco ha concesso ai sacerdoti della Fraternità la facoltà di confessare validamente e ha stabilito modalità per il riconoscimento dei matrimoni celebrati nei loro priorati. D'altra parte, se nel 1988 si poteva immaginare una progressiva scomparsa della Fraternità San Pio X, dopo la morte del suo fondatore, la realtà di oggi è che essa conta più di 700 sacerdoti, oltre 200 seminaristi, più di un centinaio di priorati e centinaia di centri di Messa in oltre 60 Paesi, con centinaia di migliaia di fedeli in tutto il mondo. Quanto dovrebbe accadere nel mese di luglio non sarà la costruzione di un ponte, ma la creazione di un nuovo fossato tra questo mondo e la Santa Sede.Sullo sfondo della politica internazionale, poi, alla guerra russo-ucraina, si è aggiunta quella che vede gli Stati Uniti ed Israele contrapposti all'Iran in Medio Oriente. Il Papa ha condannato questa come tutte le altre guerre, ma la pace è ancora lontana e con lo scontro tra Donald Trump e Leone XIV si è recentemente aperto un contrasto, che è forse il più grave nella storia delle relazioni tra Santa Sede e Stati Uniti nell'ultimo secolo.Di tutto questo il Papa non ha diretta responsabilità, ma visto sotto l'angolatura della pace e dell'unità considerati come beni assoluti, il bilancio del suo primo anno di pontificato appare preoccupante. Se si ricorda però che la pace e l'unità non sono valori assoluti, ma si fondano su Verità e Giustizia, anche gli scontri e le divisioni possono essere salutari, aiutando a ritrovare la strada, che nel caos si è smarrita. E questa la migliore preghiera e il sincero augurio che si può fare per Leone XIV: che egli ci conduca alla vera pace di Cristo, nel Regno di Cristo, affrontando tutte le difficoltà, le sofferenze, e le lotte, che questo cammino può comportare.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Magnifiche 7. La fine di un capitolo?

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:45


Le "Magnifiche 7" sembrano aver fatto il loro corso. E mentre il gruppo inizia a sgretolarsi, le vere opportunità legate all'Intelligenza Artificiale stanno iniziando ad emergere. Ma se le Magnifiche 7 non sono più un barometro affidabile del segmento delle mega cap, cosa le sostituisce?   Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.   I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione.   Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso.   L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri.   Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni.   Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC.   © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Modem
Decessi evitabili all'Ospedale Universitario di Zurigo

Modem

Play Episode Listen Later May 7, 2026 29:51


“Troppi pazienti sono stati sacrificati in nome dell'innovazione, mentre l'innovazione dovrebbe essere al servizio dei pazienti”. Parole del cardiochirurgo René Prêtre espresse durante la presentazione, martedì, dell'inchiesta indipendente commissionata dall'Ospedale Universitario di Zurigo sulla conduzione del reparto di cardiochirurgia nel periodo 2014-2020. Al timone allora c'era l'ex primario Francesco Maisano, poi sollevato dall'incarico. Troppi gli interventi chirurgici problematici, troppi i decessi forse evitabili a causa di manchevolezze nella gestione del reparto, ma anche di un possibile conflitto di interessi che avrebbe indotto all'utilizzo di impianti innovativi sviluppati da società a cui il medico era legato finanziariamente. Ma quali gli strumenti di controllo sulla ricerca clinica? Quali i paletti con cui diminuire i rischi e scongiurare abusi dovuti a competitività, ricerca di prestigio, interessi finanziari? E quali le protezioni di cui dispongono i pazienti nelle sperimentazioni mediche? Ne discutiamo con: Giovan Maria Zanini (presidente del Comitato etico cantonale in Ticino e presidente di Swissethics)Angelica Jäggli, presidente ACSI (Associazione consumatrici e consumatori Svizzera italiana) Franco Cavalli, oncologo, fondatore dello IOR, Istituto di ricerche oncologiche 

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #203

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 7, 2026 1:57


Il 6 maggio il Times of Israel pubblica un documento firmato da Nickolay Mladenov, alto rappresentante del Board of Peace, e da Aryeh Lightstone, funzionario del Dipartimento di Stato. Indirizzato ad Ali Shaath, capo del Comitato per l'amministrazione di Gaza, contiene questa frase: "Il rifiuto di Hamas renderà tali impegni nulli e privi di effetto." I "tali impegni" sono quelli di Israele: sospendere le operazioni, garantire gli aiuti, aprire Rafah, ritirare le truppe fino alla Linea Gialla. Sono gli obblighi della prima fase del cessate il fuoco dell'ottobre 2025, dichiarati subordinati al disarmo di Hamas. Se Hamas rifiuta, Israele non è tenuto a rispettarli. Il documento elenca otto punti in cui Israele si è "nuovamente impegnato". "Nuovamente" riconosce che quegli obblighi non erano stati onorati. Il Board of Peace non certifica la violazione: ne chiede la ripetizione come garanzia. Hamas ha risposto che nessuna trattativa può cominciare finché la prima fase non è eseguita. Un alto funzionario ha detto alla BBC che Mladenov deve fornire un calendario degli obblighi israeliani inevasi. Israele ha comunicato che non si ritirerà oltre la Linea Gialla. Fonti di sicurezza israeliane, citate da KAN News: «Se Hamas non si disarma, l'IDF tornerà a combattere a Gaza.» La Global Sumud Flotilla aggiorna: Ávila e Abukeshek restano detenuti a Shikma. Il 5 maggio è morta Teresa Regina de Ávila e Silva, madre di Thiago; la famiglia ha chiesto il rilascio per il funerale, prorogato all'11 maggio. L'OHCHR ha chiesto il 6 maggio la liberazione immediata: «Non è un crimine portare aiuti alla popolazione di Gaza.» I due «continuano a essere trattenuti senza accusa». "Nulli e privi di effetto": formula del Board of Peace, applicata non alle violazioni di Israele ma al rifiuto di Hamas. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Modem
Decessi evitabili all'Ospedale Universitario di Zurigo

Modem

Play Episode Listen Later May 7, 2026 29:51


“Troppi pazienti sono stati sacrificati in nome dell'innovazione, mentre l'innovazione dovrebbe essere al servizio dei pazienti”. Parole del cardiochirurgo René Prêtre espresse durante la presentazione, martedì, dell'inchiesta indipendente commissionata dall'Ospedale Universitario di Zurigo sulla conduzione del reparto di cardiochirurgia nel periodo 2014-2020. Al timone allora c'era l'ex primario Francesco Maisano, poi sollevato dall'incarico. Troppi gli interventi chirurgici problematici, troppi i decessi forse evitabili a causa di manchevolezze nella gestione del reparto, ma anche di un possibile conflitto di interessi che avrebbe indotto all'utilizzo di impianti innovativi sviluppati da società a cui il medico era legato finanziariamente. Ma quali gli strumenti di controllo sulla ricerca clinica? Quali i paletti con cui diminuire i rischi e scongiurare abusi dovuti a competitività, ricerca di prestigio, interessi finanziari? E quali le protezioni di cui dispongono i pazienti nelle sperimentazioni mediche? Ne discutiamo con: Giovan Maria Zanini (presidente del Comitato etico cantonale in Ticino e presidente di Swissethics)Angelica Jäggli, presidente ACSI (Associazione consumatrici e consumatori Svizzera italiana) Franco Cavalli, oncologo, fondatore dello IOR, Istituto di ricerche oncologiche 

#Autotrasporti
Carenza di autisti e mercato dei tir: se ne parlerà a Transpotec

#Autotrasporti

Play Episode Listen Later May 4, 2026


Del momento difficile per il settore in seguito agli impatti della crisi energetica, delle questioni strategiche che investono il futuro del comparto della logistica, si parlerà alla prossima edizione di “Transpotec-Logitech”, in scena da mercoledì 13 a sabato 16 maggio alla Fiera di Milano.Tra le emergenze vecchie e nuove che saranno oggetto di approfondimento e dibattito alla ricerca di soluzioni efficaci per affrontarla, c’è quella che riguarda la carenza di autisti. Ne parliamo con Alessandro Finicelli, componente del Comitato tecnico scientifico di Next Mobility Exibition.“Transpotec-Logitech” è la vetrina dei costruttori dei veicoli pesanti. Mercato, tendenze, alimentazioni alternative: il punto con Giovanni Dattoli, presidente di Unrae.

Focus economia
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.

Valigia Blu
Viaggio nella politica italiana #16

Valigia Blu

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 41:17


Nella tappa perugina degli incontri di Valigia Blu con la community "Fuori dalla Rete per Fare Rete" alla XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, il podcast live "Viaggio nella politica italiana" con Dino Amenduni dell'agenzia Proforma, esperto di comunicazione politica e responsabile della strategia di comunicazione del Comitato referendario 'Giusto Dire No', e Arianna Ciccone, co-fondatrice dell'International Journalism Festival e fondatrice di Valigia Blu.

il posto delle parole
Maria Rosaria Taddeo "L'etica per il futuro delle democrazie digitali"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 20:33


Maria Rosaria Taddeo"L'etica per il futuro delle democrazie digitali"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itDomenica 14 aprile, 2026Biennale Tecnologia, TorinoIncontro con Maria Rosaria Taddeo e Guido Saraccohttps://www.biennaletecnologia.it/evento/letica-per-il-futuro-delle-democrazie-digitali/Nelle nostre democrazie, il digitale è oramai un'infrastruttura imprescindibile che ne modifica processi produttivi, dinamiche sociali, cultura e arte, a volte anche valori e diritti fondamentali. Queste trasformazioni sono profonde, portano nuove opportunità ma anche rischi. Il digitale può far bene e male allo stesso tempo all'ambiente, ai processi democratici, alla stabilità internazionale. In questa lectio, la celebre filosofa dell'Università di Oxford, Mariarosaria Taddeo, discuterà del ruolo strategico dell'etica dell'intelligenza artificiale per guidare la trasformazione delle democrazie digitali e assicurarci che questa porti a democrazie giuste e pluraliste, promotrici di stabilità e sostenibilità.Mariarosaria Taddeo è professoressa di Etica digitale e Tecnologie della difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove dirige il gruppo di ricerca su Etica digitale e Tecnologie della difesa. È autrice del volume The Ethics of Artificial Intelligence in Defence (Oxford University Press). Dal 2020 è membro del Comitato consultivo sull'etica presso il Ministero della Difesa del Regno Unito.La sua ricerca è stata pubblicata su riviste scientifiche di primo piano come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'analisi etica dell'intelligenza artificiale, sull'etica dell'IA nella difesa nazionale, sulla sicurezza informatica, sui conflitti cibernetici e sull'etica dell'innovazione tecnologica nell'era digitale.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2023 il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha inoltre ricevuto il Simon Award per la ricerca eccellente in informatica e filosofia nel 2010 e il World Technology Award per l'etica nel 2016. Nel 2018 InspiringFifty l'ha inclusa tra le 50 donne italiane più influenti nel settore tecnologico e ORBIT l'ha inserita tra le 100 donne più rilevanti a livello globale nell'etica dell'IA. Nel 2020 è stata inoltre nominata tra i dodici "Outstanding Rising Talents" dal Women's Forum for Economy and Society.Dal 2016 è direttrice delle riviste Minds & Machines (SpringerNature) e Philosophical Studies Series (SpringerNature).Maria Rosaria Taddeo"Codice di guerra"Etica della Intelligenza Artificiale nella difesaRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortinaeditore.itLa digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all'intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall'intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell'IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell'IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l'adozione dell'IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile.Mariarosaria Taddeo presenta un'analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall'uso dell'IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell'IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il Corradini trionfa alle regionali di Diritto Internazionale Umanitario e vola alla finale nazionale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 1:09


Dalle aule del Corradini di Thiene al podio regionale più alto per studiare e applicare la pace. Sei ragazzi e ragazze della terza C del liceo thienese, indirizzo Scienze Applicate, hanno trionfato al campionato regionale di Diritto Internazionale Umanitario (DIU), organizzata dal Comitato regionale del Veneto di Croce Rossa Italiana e tenutasi nell'Istituto di Istruzione Superiore “Newton-Pertini” di Camposampiero e sono pronti per la competizione nazionale.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #178

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 1:52


La mattina del 29 marzo la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e il Custode di Terra Santa davanti alla Basilica del Santo Sepolcro. Non potevano entrare per una Messa privata. Il Patriarcato Latino ha ricordato che dal 28 febbraio la chiesa ospitava Messe private ininterrottamente: non era chiaro perché domenica fosse diverso. La polizia ha invocato ragioni di sicurezza. Il governo italiano ha convocato l'ambasciatore israeliano. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che l'azione «costituisce un'offesa non solo ai credenti ma a ogni comunità che riconosce la libertà religiosa». Netanyahu ha risposto che non c'era «nessuna intenzione malevola». Sicurezza: la stessa parola usata il 24 marzo dal Comitato per la sicurezza nazionale della Knesset per approvare il disegno di legge sulla pena di morte applicata ai palestinesi. Il testo promosso da Limor Son Har-Melech del partito di Ben Gvir prevede nei tribunali militari della Cisgiordania la pena capitale obbligatoria per omicidio intenzionale, inflitta a semplice maggioranza senza che la procura la richieda, eseguita per impiccagione entro novanta giorni. I tribunali militari hanno giurisdizione esclusivamente sui palestinesi: i coloni vengono processati dai tribunali civili. Lo stesso esercito israeliano ha dichiarato che la legge viola il diritto internazionale e potrebbe esporre i comandanti a giudizi stranieri. Dodici esperti ONU hanno scritto che l'impiccagione «equivale a tortura». Amnesty ha definito le pene senza appello «crimini di guerra». Al Purim, Har-Melech si era vestita da boia. «La legge fissa un messaggio chiaro e inequivocabile», ha detto Har-Melech il 24 marzo. «Chi sceglie di uccidere ebrei perché sono ebrei perde il diritto di vivere.» #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Trasmissione Radio
... con Marcello Panzanini su San Francesco d'Assisi

Trasmissione Radio

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 21:53


Il 15 marzo 2026, all'assemblea regionale del Masci Marche, è stata vissuta un'esperienza che lascia il segno: guidati dal diacono e professor Marcello Panzanini, gli Adulti Scout e Guide del Masci Marche hanno ripercorso la vita di San Francesco attraverso alcuni quadri, immagini, parole e silenzi che li hanno fatto riflettere.Un viaggio dentro l'essenziale, che ci riporta a una domanda semplice e profonda:come vogliamo vivere, oggi, il nostro cammino?Un incontro che continua, dentro ciascuno di noi, anche qui.L'intervista al prof Marcello Panzanini è anche sul canale YouTube del Masci Marche:https://youtu.be/z37ODjK9AuM?is=4YJUwp5heKsmjMby---Marcello Panzanini. Diacono, opera in primo luogo nell'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio:docente di Storia della Chiesa Antica e Medievale, nonchè docente di Ecumenismo presso la Scuola Diocesana di Teologia per i laici e bibliotecario presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile;referente per l'apostolato biblico e la sensibilità ecumenica;direttore dell'Ufficio per l'Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso;membro del Collegio di Scrittori;membro della commissione per la formazione permamnente del clero;membro del Comitato di Redazione di Parole di Vita, rivista dell'Associazione Biblica Italiana, per cui cura le rubriche “Bibbia e arte” e “Per saperne di più”;membro del Comitato di Redazione della rivista Parola Spirito e Vita - Quaderni semestrali di lettura biblica;laureato in Storia medievale, è docente invitato di Patristica presso lo Studio Teologico “Sant'Antonio” di Bologna;

BASTA BUGIE - Politica
Il lascito di Umberto Bossi e la promessa incompiuta del federalismo

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 12:19


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8490IL LASCITO DI UMBERTO BOSSI E LA PROMESSA INCOMPIUTA DEL FEDERALISMOdi Ruben Razzante La morte di Umberto Bossi segna la fine di una stagione politica che ha inciso profondamente nella storia della Seconda Repubblica e lascia aperta una riflessione complessa sul suo lascito, fatto di intuizioni potenti, battaglie identitarie e scelte controverse. Bossi è stato, prima di tutto, un animale politico nel senso più pieno del termine, capace di intercettare un sentimento diffuso nelle regioni del Nord e di trasformarlo in una forza organizzata, identitaria e duratura.La nascita della Lega rappresentò una rottura radicale con i partiti tradizionali: non solo una protesta contro Roma e il centralismo, ma una narrazione alternativa del Paese, fondata sulla contrapposizione tra produttività settentrionale e inefficienza statale. Tuttavia, il percorso di Bossi non fu lineare e uno dei momenti più controversi resta il 1994, quando contribuì alla caduta del primo governo guidato da Silvio Berlusconi dopo appena sette mesi, finendo - secondo molti osservatori - nella trappola istituzionale del presidente Oscar Luigi Scalfaro. Quel ribaltone aprì la strada al governo tecnico di Lamberto Dini e successivamente alla vittoria del centrosinistra nel 1996, segnando una frattura profonda nei rapporti tra Lega e centrodestra. Eppure, proprio la capacità di ricucire strappi apparentemente insanabili rappresenta un altro tratto distintivo della leadership bossiana: dopo anni di tensioni e divisioni, la riappacificazione con Berlusconi portò alla nascita di una coalizione più solida, culminata nella vittoria del 2001 e in una legislatura che, fino al 2006, fu tra le più stabili della storia recente, caratterizzata da riforme e da un consolidamento dell'asse tra Lega e Forza Italia.IL FEDERALISMO NON SI È MAI REALIZZATOL'ictus che colpì Bossi nel 2004 segnò un punto di svolta personale e politico, riducendo progressivamente la presenza pubblica del leader della Lega, ma non cancellandone l'influenza simbolica, che rimase forte soprattutto tra gli iscritti e nella base militante. Il cuore del suo lascito risiede nella centralità attribuita agli interessi del Nord, un'intuizione che ha ridefinito il dibattito politico italiano per decenni: dalla secessione, inizialmente evocata come obiettivo radicale, al più pragmatico federalismo, Bossi seppe adattare la sua strategia alle condizioni reali del sistema, riconoscendo i limiti di un progetto indipendentista in un contesto istituzionale fortemente vincolato.Tuttavia, il federalismo spinto che immaginava non si è mai pienamente realizzato, rimanendo una promessa incompiuta della sua parabola politica. Negli ultimi anni, ormai figura più simbolica che operativa, Bossi non ha rinunciato a esprimere critiche anche dure nei confronti della trasformazione della Lega sotto la guida di Matteo Salvini, accusato di aver snaturato il partito, spostandone il baricentro verso una dimensione nazionale e verso il consenso nel Sud, a scapito della storica base settentrionale. La scelta di dichiarare il voto per Forza Italia e la nascita del Comitato per il Nord insieme a figure a lui vicine rappresentano il segnale di una frattura mai ricomposta, che riflette due visioni diverse del ruolo e dell'identità del Carroccio.LA DECADENZA E IL CALO DI CONSENSOIn questo contesto, la morte di Bossi potrebbe riaprire un dibattito interno profondo: da un lato la tentazione di recuperare le radici padane e rilanciare una politica fortemente ancorata agli interessi economici e produttivi del Nord, dall'altro la prosecuzione della linea nazional-populista che ha garantito alla Lega successi significativi negli anni recenti ma che oggi mostra segni di affaticamento proprio nelle sue roccaforti storiche.Il calo di consenso nelle regioni settentrionali, a fronte di una maggiore attenzione a temi come il ponte sullo Stretto, evidenzia una tensione strategica non ancora risolta. La domanda che si apre è se il "culto padano", mai del tutto scomparso, possa tornare a essere un elemento mobilitante oppure se appartenga definitivamente a una fase storica irripetibile. In ogni caso, il lascito di Bossi resta quello di aver imposto una questione territoriale che continua a condizionare la politica italiana, costringendo alleanze e governi a confrontarsi con le istanze di autonomia, efficienza e rappresentanza provenienti dal Nord, anche quando queste non trovano piena traduzione istituzionale, come nel governo Meloni, fortemente sbilanciato in favore degli interessi del sud a scapito della valorizzazione delle eccellenze economiche e produttive settentrionali.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Bossi, buone intuizioni ma senza una visione culturale" analizza l'azione politica dello storico segretario della Lega Nord.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 21 marzo 2026: Ad uno sguardo retrospettivo sintetico sulla sua vita politica risulta che Umberto Bossi ha espresso intuizioni di potenziale interesse, ma né lui né la Lega sono riusciti a configurarle in una visione culturale chiara. Gli spunti legati alla situazione di un momento possono dare ossigeno immediato e fare da propulsore per uno sviluppo politico anche significativo, ma hanno bisogno di essere sostenuti da una coerenza di quadro che in questo caso non c'è stata. I bisogni e le richieste di un momento, fosse anche per una intera macroregione come il Nord d'Italia, sono fondamentali perché la gente si mobiliti all'inizio e per un periodo, ma non riescono a mobilitarla a lungo. Per questo servono principi chiaramente coagulati in una consistente cultura politica.Le intuizioni politiche di Bossi avevano una dimensione legata al suo tempo, ma contenevano anche valori solidi e potenzialmente duraturi, se coltivati con consapevolezza. Quelle del primo tipo riguardavano l'insoddisfazione e il fastidio delle categorie produttive del Settentrione davanti al centralismo statalista, alla burocrazia partitica e sindacale, ad una "casta", come si diceva allora, che si autoalimentava e che faceva pagare i costi del sistema alle regioni del Nord.Quelle del secondo tipo riguardavano la famiglia, la terra, la comunità locale, il popolo, la propria storia, le culture dei cento campanili, la dimensione reale della vita sotto le artificiosità della politica di professione. Questi principi e valori non erano solo legati alle insoddisfazioni espresse sinteticamente nello slogan "Roma ladrona", non esprimevano solo un fastidio per un fisco oppressivo o per politiche che facevano pagare ad una parte dell'Italia l'assistenzialismo dell'altra. Essi avevano una loro consistenza oltre la contingenza.Il punto è proprio questo: quanta chiarezza c'era nelle prospettive di Bossi e della sua Lega su questi valori? Nelle regioni del Nord, dove la Lega si sviluppò, era evidente il nesso tra i valori che abbiamo elencato sopra e lo stesso sviluppo economico. La centralità della famiglia e della religione cattolica come molle di questo sviluppo erano accertati. Ma fino a che punto Bossi e la Lega chiarirono questo rapporto? Puntare su imprese che volevano meno tasse, ipotizzare una qualche identità etnica propria della Padania, inventarsi il "dio Po", recuperare in Alberto da Giussano le proprie origini, rinverdire il giuramento di Pontida... non erano sufficienti, nella loro confusione strumentale, a supportare a lungo un partito che volesse essere anche un movimento culturale.Tornando ai valori citati sopra, essi richiamano un concetto di fondo che avrebbe potuto fare da collante, chiaro e propositivo, della cultura politica della Lega: la sussidiarietà. La famiglia, il municipio, la regione avrebbero potuto venire intese come "società naturali" che, giustamente erano pronte a lottare contro uno Stato accentratore e irrispettoso non delle autonomie in generale, ma delle autonomie delle società naturali appunto. La lotta avrebbe potuto essere tra natura e artificio e allora sì che avrebbe assunto un respiro lungimirante.Come è noto da quando Matteo Salvini ha spinto le cose per trasformare la Lega in un partito nazionale elettoralmente ci fu un momento nel quale l'idea ebbe successo. Da allora nella Lega si sono fronteggiate due linee, nonostante l'apparente unanimismo di convenienza. Ma la linea di chi contestava l'apertura nazionale rimaneva impigliata nei piccoli rapporti di potere locali e non pensava a valorizzare le grandi potenzialità della sussidiarietà correttamente intesa. Le intuizioni di Bossi avevano una potenzialità di cui Bossi non era a conoscenza. Si spiega così anche il difficile rapporto con Gianfranco Miglio, il politologo del federalismo, il quale cercò di rinforzare il quadro culturale della Lega senza riuscirci.Ripartire dal basso, questo era il grande messaggio rivoluzionario della Lega, la rivendicazione di una priorità politica delle società naturali rispetto allo Stato che dovevano riprendersi con la lotta la propria originaria autonomia. Non per fuggire dalle tasse, dalla burocrazia o dell'ipertrofia legislativa, ma per riordinare in modo naturale tutta la politica, liberandola dalle ideologie e riconducendola alla realtà.Una prova piuttosto evidente che questo tipo di chiarezza non c'era o era difettosa è che durante i governi leghisti delle regioni settentrionali quei valori non sono stati promossi. Chi scrive queste righe ha una conoscenza maggiore del Veneto e del Friuli Venezia Giulia più che di Lombardia o Piemonte. Ora, in quelle due regioni, non si riescono a individuare nel governo leghista

Due di denari
In diretta da Consulentia

Due di denari

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


La terza puntata di Due di denari in diretta da Consulentia 2026, negli studi di Radio 24 allestiti all'Auditorium Parco della Musica di Roma, si apre con Chiara Francini. L'attrice, scrittrice e conduttrice televisiva è stata protagonista del monologo introduttivo che ha aperto lo spettacolo "Sui Generis: costruiamo valore insieme" inserito nel percorso dell'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari che valorizza l'alleanza, il riconoscimento reciproco e la costruzione di reti umane e professionali solide tra donne e uomini.Proseguiamo con tre ospiti che ci raccontano l'impegno di Anasf nel sociale e rispetto alle giovani generazioni. Intervengono Daniela Repele, Responsabile area Tutele legali e fiscali nel Comitato esecutivo, Giuseppe Gambacorta - membro del Consiglio nazionale - e Chiara Scafuri, componente Anasf giovani.

Nessun luogo è lontano
Guerra del Golfo: Usa imbottigliati, Nato in crisi

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026


La guerra del Golfo si conferma un importante banco di prova per ordini e alleanze internazionali. Così l'aiuto negato nello Stretto di Hormuz è costato ai Paesi europei le critiche del presidente Donald Trump che è tornato a inveire contro la Nato "inutile e ingrata". Intanto, gli Stati Uniti continuano ad assestare colpi alla catena di comando iraniana mentre Israele intensifica gli attacchi nel Sud del Libano e a Beirut. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole24Ore a Beirut, Filippo Dionigi, Senior Lecturer in Relazioni Internazionali all'Università di Bristol, Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi, e con Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Iran, uccisi altri due leader del regime

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026


Manca ancora la conferma del regime iraniano, ma Ali Larijani, tra i leader più importanti rimasti, sarebbe stato ucciso in un raid israeliano. Stessa sorte anche per Gholamreza Soleimani, comandante delle forze paramilitari Basij, utilizzate per reprimere le proteste nelle piazze iraniane. Nel frattempo a Washington si dimette Joe Kent, ex direttore del National Counterterrorism Center, che denuncia come dietro la decisione di iniziare questa guerra vi sia stata una forte pressione israeliana e sostiene che l'Iran non rappresentasse una minaccia per gli Stati Uniti. Di tutto questo parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore. Al via gli ecobonus per ciclomotori e motocicli. Come funzionano? Ci spiega tutto Lorenzo Pace, giornalista de Il Sole 24 Ore. Ci avviciniamo al voto per il Referendum sulla giustizia. Ieri abbiamo ascoltato le ragioni del No, mentre questa sera con ospitiamo Mauro Paladini, professore di Diritto privato all'Università Bicocca di Milano, vicepresidente della Scuola superiore della magistratura e fondatore del Comitato "Sì riforma".

The Essential
Pedopornografia e anonimato, l'appello di Trump e petroliera alla deriva nel Mediterraneo

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 11:39


Nel The Essential di martedì 17 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 il caso di pedopornografia che ha coinvolto un giornalista italiano e le ragioni dell'anonimato mantenuto dai giornali; 06:10 l'appello di Trump agli Europei per intervenire nello stretto di Hormuz per ora è stato ignorato; 07:46 la petroliera russa alla deriva nel Mediterraneo rischia di diventare una bomba ecologica. Il 22 e 23 marzo saremo chiamati a votare per il referendum sulla giustizia. Ma cosa prevede davvero il quesito? E cosa cambierebbe se vincesse il sì? Per capirlo meglio abbiamo organizzato un Will Meets Online martedì 17 marzo, alle 19, con i nostri Carlo Notarpietro e Camilla Ferrario Carlo Notarpietro, che ospiteranno Francesco Greco – presidente del Consiglio Nazionale Forense e fondatore del comitato “Sì riforma” (oppure basta dire "del comitato per il Sì") – e Benedetta Tobagi, storica e componente del Comitato società civile per il No ((oppure basta dire "del comitato per il No") Si potrà vedere e sentire online, martedì 17 alle 19. La partecipazione è riservata ai Will Makers, ma ci si può iscrivere gratuitamente su makers.willmedia.it o al link in descrizione di questo episodio. Martedì 17 marzo alle 19 Will Meet Online per conoscere le ragioni del sì e del no al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. Prova gratis Will Makers per partecipare: ⁠https://makers.willmedia.it/evento/referendum-sulla-giustizia-le-ragioni-del-si-e-del-no/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Le accise sui carburanti, il decreto Energia e i soldi delle Paralimpiadi

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 14:25


In questa puntata partiamo dai carburanti, con il Governo che non interviene sulle accise nonostante l'aumento di benzina e soprattutto diesel; ci spostiamo alla Camera dove è iniziata la discussione sul decreto Energia tra concessioni idroelettriche e nuove proposte sulla produzione nazionale di petrolio e gas; passiamo alle Paralimpiadi invernali, con il Comitato paralimpico che fa i conti con i premi agli atleti e il bilancio del movimento; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Armando Spataro "Le ragioni del no"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 30:40


Armando Spataro, Nello Rossi"Le ragioni del no"La posta in gioco nel referendum costituzionaleEditori Laterzawww.laterza.itDue magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. I sostenitori del sì faranno leva su questioni molto sentite dalla generalità dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. In realtà, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l'equilibrio tra i poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole. Se la riforma andrà in porto, l'attuale maggioranza di governo si sentirà incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello Stato.Nello Rossi è direttore della rivista “Questione Giustizia” e vicepresidente del Tribunale Permanente dei Popoli (Fondazione Basso). Nella sua vita professionale è stato giudice e pubblico ministero, svolgendo tra l'altro i ruoli di avvocato generale presso la Corte di Cassazione, di consigliere di Cassazione e di procuratore aggiunto a Roma. Nella consiliatura 1998-2002 è stato componente del Csm. È stato membro del Comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura dal 2017 al 2019. Ha scritto numerosi articoli e saggi, in particolare in materia di diritto penale, di ordinamento giudiziario e su temi di giustizia, tra i quali Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo (con Livio Pepino, 2019).Armando Spataro, magistrato dal 1975 al 2018, è stato pubblico ministero e dal 1998 al 2002 componente del Csm. Ha coordinato indagini sul terrorismo interno, su mafia, criminalità organizzata e sul terrorismo internazionale, partecipando a numerosi incontri di lavoro e di studio all'estero. Èstato procuratore aggiunto a Milano e procuratore della Repubblica a Torino. Ha insegnato, come docente incaricato, Politiche della sicurezza e dell'intelligence presso l'Università Statale di Milano. Oltre che di articoli e saggi in materia di giustizia, è autore per Laterzadi Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa (2010) e Loro dicono, noi diciamo. Su premierato, giustizia e regioni(con Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Uno, nessuno, 100Milan
La Costituzione che sbarra l'ingresso dell'Italia nel Board per Gaza

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


I contorni costituzionali entro i quali può muoversi l'Italia per poter partecipare al Board of peace per Gaza. Ne parliamo in apertura di programma con la costituzionalista Carla Bassu insieme alla quale approfondiamo anche il merito della richiesta del ministero della Giustizia di conoscere i finanziatori del Comitato referendario per il NO. A seguire ci occupiamo del risarcimento a un migrante algerino perché inviato in Albania per errore anziché essere portato al Cpr di Brindisi. E poi, la rubrica "Olimpiadi infernali", una finestra sulla Cina con Giada Messetti e un approfondimento sul tema dei bambini che scompaiono in Italia annualmente.

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Nordio chiede la lista dei donatori del comitato del no, è scontro con l'Anm

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 16:58


Tajani rappresenterà l'Italia al tavolo del Board of Peace. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Ue, oggi il vertice sulla competitività

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026


Oggi il vertice europeo informale in Belgio: al centro la competitività. Sentiamo il corrispondente de Il Sole 24 ORE Beda Romano, in collegamento proprio da Alden-Biesen. Tragedia di Rigopiano: tre condanne e cinque assoluzioni nel processo di appello bis. Cristina Carpinelli ha sentito Gianluca Tanda, presidente del Comitato vittime di Rigopiano. Domani la chiusura di GPT-4°, il modello di chatbot "umano". A marzo previsto "finalmente" l'arrivo del Trump Phone. Negli Stati Uniti è arrivata la pubblicità su ChatGPT. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.

Il Mondo
I costi ambientali delle Olimpiadi di Milano e Cortina. Dieci anni dalla morte di Giulio Regeni.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 24:01


Le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, che saranno inaugurate il 6 febbraio, sono le prime che dovranno seguire una serie di direttive introdotte dal Comitato olimpico per rendere i giochi più sostenibili. Con Duccio Facchini, direttore di Altraeconomia.Dieci anni fa Giulio Regeni, dottorando italiano dell'università di Cambridge che si trovava al Cairo per una ricerca sul campo, veniva arrestato, torturato e ucciso dai servizi segreti egiziani. Con Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Come parlare dell'incertezza” di Jacob Aronhttps://www.internazionale.it/magazine/jacob-aron/2026/01/29/come-parlare-dell-incertezzaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Voci del Grigioni italiano
Olimpiadi 2026, la sfida della mobilità

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 19:44


Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 21 febbraio, rappresentano una sfida cruciale anche per la Valtellina, chiamata a ospitare gare di sci alpino a Bormio e snowboard e freestyle a Livigno. Con 180'000 biglietti in vendita e 3'500 giornalisti attesi, l'attenzione si concentra soprattutto sulla tenuta del sistema della mobilità, messo alla prova da cantieri aperti, opere incompiute e forti contestazioni locali.Importanti progetti irrealizzati nella zona di SondrioLe VOCI, con l'assessore della Regione Lombardia agli enti locali Massimo Sertori (già vicesindaco di Ponte in Valtellina, presidente della Provincia di Sondrio e presidente dell'Unione delle Province lombarde), fanno il punto sulle infrastrutture previste in vista dei Giochi, tra interventi realizzati, rinviati o stralciati. Al centro del confronto, la Statale 38 dello Stelvio, con i progetti dello svincolo di Sassella e del completamento della tangenziale di Sondrio, entrambi rallentati da iter autorizzativi complessi e opposizioni territoriali. Tra i contrari figura anche Barbara Baldini, già sindaca del Comune Montagne in Valtellina, che spiega le ragioni della contrarietà.La tangenzialina di BormioAmpio spazio è dedicato anche al caso di Bormio, dove la contestata tangenzialina della piana dell'Alute è stata esclusa dal pacchetto olimpico dopo due ricorsi al Tribunale amministrativo, ma continua a dividere la comunità locale. L'opposizione è guidata da un Comitato popolare che, come spiegano Stefania Trabucchi e Laura Sala, vuole tutelare la zona agricola e l'identità del luogo.Traffico nella zona di Tirano, c'è chi prevede “un delirio”La trasmissione affronta poi il tema delle limitazioni al traffico, delle ZTL olimpiche attive solo nei giorni di gara e in fasce orarie definite dal 4 al 21 febbraio che avranno un notevole impatto sulle attività di trasporto merci a causa del divieto parziale di transito per i mezzi commerciali in salita da Tirano, come spiega Paolo Oberti della SoLog che non lesina critiche alla gestione della questione, prevedendo che nei giorni delle Olimpiadi la viabilità in Alta Valtellina “sarà un delirio”. Disservizi sono previsti anche a livello ferroviario, poiché, nonostante il previsto potenziamento delle corse sulla linea Lecco-Tirano, la linea incontra sovente problemi di infrastruttura e gestione. A detta dello stesso assessore Massimo Sertori il servizio attualmente “non raggiunge la sufficienza”.Il contenzioso Grigioni-Lombardia non è risoltoIn chiusura, uno sguardo oltre confine sul contenzioso tra Regione Lombardia e Canton Grigioni per i costi sostenuti dalla Svizzera nel garantire collegamenti agevoli con Livigno, a conferma di come le Olimpiadi abbiano riacceso il dibattito sul futuro della mobilità alpina e transfrontaliera.

Voci del Grigioni italiano
Olimpiadi 2026, la sfida della mobilità

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 19:44


Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 21 febbraio, rappresentano una sfida cruciale anche per la Valtellina, chiamata a ospitare gare di sci alpino a Bormio e snowboard e freestyle a Livigno. Con 180'000 biglietti in vendita e 3'500 giornalisti attesi, l'attenzione si concentra soprattutto sulla tenuta del sistema della mobilità, messo alla prova da cantieri aperti, opere incompiute e forti contestazioni locali.undefinedLe VOCI, con l'assessore della Regione Lombardia agli enti locali Massimo Sertori (già vicesindaco di Ponte in Valtellina, presidente della Provincia di Sondrio e presidente dell'Unione delle Province lombarde), fanno il punto sulle infrastrutture previste in vista dei Giochi, tra interventi realizzati, rinviati o stralciati. Al centro del confronto, la Statale 38 dello Stelvio, con i progetti dello svincolo di Sassella e del completamento della tangenziale di Sondrio, entrambi rallentati da iter autorizzativi complessi e opposizioni territoriali. Tra i contrari figura anche Barbara Baldini, già sindaca del Comune Montagne in Valtellina, che spiega le ragioni della contrarietà.undefinedAmpio spazio è dedicato anche al caso di Bormio, dove la contestata tangenzialina della piana dell'Alute è stata esclusa dal pacchetto olimpico dopo due ricorsi al Tribunale amministrativo, ma continua a dividere la comunità locale. L'opposizione è guidata da un Comitato popolare che, come spiegano Stefania Trabucchi e Laura Sala, vuole tutelare la zona agricola e l'identità del luogo.undefinedLa trasmissione affronta poi il tema delle limitazioni al traffico, delle ZTL olimpiche attive solo nei giorni di gara e in fasce orarie definite dal 4 al 21 febbraio che avranno un notevole impatto sulle attività di trasporto merci a causa del divieto parziale di transito per i mezzi commerciali in salita da Tirano, come spiega Paolo Oberti della SoLog che non lesina critiche alla gestione della questione, prevedendo che nei giorni delle Olimpiadi la viabilità in Alta Valtellina “sarà un delirio”. Disservizi sono previsti anche a livello ferroviario, poiché, nonostante il previsto potenziamento delle corse sulla linea Lecco-Tirano, la linea incontra sovente problemi di infrastruttura e gestione. A detta dello stesso assessore Massimo Sertori il servizio attualmente “non raggiunge la sufficienza”.undefinedIn chiusura, uno sguardo oltre confine sul contenzioso tra Regione Lombardia e Canton Grigioni per i costi sostenuti dalla Svizzera nel garantire collegamenti agevoli con Livigno, a conferma di come le Olimpiadi abbiano riacceso il dibattito sul futuro della mobilità alpina e transfrontaliera.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Trump ai manifestanti iraniani: "L'aiuto è in arrivo"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026


Continuano senza sosta le proteste in Iran, mentre cresce il bilancio delle vittime della repressione delle forze del regime. Nel frattempo il Presidente statunitense Donald Trump continua a minacciare un intervento invitando, su Truth, i manifestanti a continuare a scendere in strada e annunciando che "l'aiuto è in arrivo". Ne parliamo con Shervin Haravi, avvocata e attivista iraniana per i diritti umani. Indagato per femminicidio il marito della donna scomparsa ad Anguillara. Ci racconta meglio Giuseppe Scarpa, giornalista de La Repubblica. Referendum giustizia: ricorso al Tar del Comitato per il No contro la scelta della data del Governo. Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda con Alfonso Celotto, docente di diritto costituzionale all'Università degli Studi Roma Tre. Coppa Italia: in campo Roma-Torino. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.

il posto delle parole
Simone Uggetti "Storia di un sindaco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 23:54


Simone Uggetti con Arianna Ravelli"Storia di un sindaco"Da San Vittore all'assoluzionePrefazione di Aldo Cazzullo, postfazione di Gian Domenico Caiazza, con un contributo di Gaia TortoraLuca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itUn arresto, un rumore sordo, una vita interrotta. E il coraggio del protagonista di raccontarla. Il 3 maggio 2016 è stato l'inizio di un'altra storia. Una menzogna.Questo libro racconta cosa significa perdere tutto e ricominciare da capo. Un sindaco, un'inchiesta, una città coinvolta. Una testimonianza per chi crede nella forza della giustizia e della memoria. Politica, magistratura, media, intrecciati in un sistema malato, possono schiacciare una vita intera. Questo libro non è una resa dei conti, ma un atto di verità. Ogni vita ha il suo giorno decisivo. Qui è narrato quel giorno e vengono portate alla luce le ferite che ha lasciato. La cronaca di una caduta involontaria e incolpevole, ma anche la tenacia lenta per la difficile risalita verso la verità nella ricerca della giustizia.Simone Uggetti, classe '73, coltiva la passione per la politica fin dalle elementari. Nel 1996 inizia l'impegno amministrativo come consigliere comunale, per poi diventare assessore e, nel 2013, sindaco di Lodi alla guida di una coalizione di centro-sinistra. Nel 2016 subisce un arresto clamoroso, seguito – dopo un lungo percorso giudiziario – dall'assoluzione definitiva nel 2023. Parallelamente, nel 2018 è tra i fondatori di Nubetech S.p.A., azienda di cui assume da subito la carica di Amministratore Delegato.Arianna Ravelli, laureata in Filosofia all'Università di Pavia, entra al “Corriere della Sera” nel 2000, iniziando dalla cronaca della Lombardia per poi passare, dal 2005, alle pagine sportive. Ha seguito i principali eventi sportivi, tra cui cinque Olimpiadi. Dal 2023 al 2025 è stata membro del Comitato di redazione del “Corriere”. Ad aprile di quest'anno ha assunto l'incarico di caporedattrice alla “Gazzetta dello Sport”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | "Posso fumare una sigaretta?", Trentini e la libertà inaspettata

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 18:26


Referendum il 22-23 marzo, il Comitato firme annuncia ricorso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino - Le interviste
Tra manovra e debiti

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Con Marco Fortis (nella foto), vicepresidente Fondazione Edison e presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria, parliamo della manovra economica, della quale si fa un gran parlare, anche se, il vero tema per il futuro, sarà quello della sostenibilità dei debiti pubblici dei Paesi occidentali. Parleremo inoltre con Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza di Roma editorialista de Il Sole 24 ORE, di Stati uniti e di come la presidenza Trump con i suoi atti stia continuamente mettendo sotto stress i vari pesi e contrappesi presenti nella Costituzione americana. I libri restano un porto sicuro per un buon regalo, soprattutto a Natale.Ne parliamo con Gaetano Gentile, libraio della libreria Hoepli di Milano.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
La Cucina Italiana Patrimonio dell'UNESCO

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025


Gli ultimi aggiornamenti sulla guerra in Ucraina: l'intervento di Lavrov e l'invio a Washington da parte di Zelensky della controproposta di pace. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Odessa. La cucina italiana ottiene il riconoscimento di patrimonio UNESCO, la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza. A deliberarlo è stato il Comitato intergovernativo dell'Unesco, riunitosi a New Delhi. Ci colleghiamo con Filippo La Mantia, oste e cuoco palermitano. Il caos degli infermieri "a gettone" dell'Ospedale San Raffaele di Milano: le sale di medicina ad alta intensità collassano per l'inesperienza degli esternalizzati. La denuncia di un medico di turno, sentiamo il parere di Antonio De Palma, Presidente nazionale del sindacato infermieristico Nursing Up.

Corriere Daily
Il Nobel dell'Astuzia: l'Ammazzacaffè di Gramellini

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 11:52


Nuovo appuntamento con il sabato di «Giorno per giorno»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.I link di corriere.it:Il Nobel per la Pace 2025 a María Corina Machado, leader dell'opposizione a Maduro in Venezuela: «Un riconoscimento della nostra lotta, mai come oggi contiamo su Trump»Intervista a María Corina Machado: «La sconfitta di Maduro? Mai stata così vicina. Vivo in clandestinità, il regime mi dà una caccia feroce»Trump e il Nobel, la Casa Bianca contro il Comitato che assegna il premio: «Alla pace antepone la politica»