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Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti con l'estero, export e commercio internazionaleTestate: Il GiornaleIl dato più solido della giornata arriva dall'export italiano. A giugno le esportazioni crescono del 9,8% su base annua e dell'1,6% sul cumulato di fine giugno, consolidando il percorso che ha portato l'Italia fino alla quarta posizione nell'export mondiale.L'avanzo commerciale raggiunge 4,2 miliardi di euro a giugno, contro i 5,3 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, mentre il surplus complessivo del primo semestre sale a 24,5 miliardi di euro.I settori più dinamici sono prodotti in metallo +25,8%, cantieristica navale +45,1%, mezzi di trasporto +13,3% e autoveicoli +17%. Sul fronte geografico spiccano Germania +22,9%, Paesi Bassi +22,4%, Svizzera +10,5%, Spagna +9,4% e Francia +6,8%.Negli Stati Uniti la crescita delle esportazioni si ferma invece allo 0,4%, mentre il Regno Unito registra un calo dell'8,5%. La crisi energetica legata all'Iran ha inoltre favorito temporaneamente l'export italiano di prodotti raffinati.Fisco, Manovra e contributo straordinario sulle bancheTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Domani / La Verità / Il FoglioIl principale dossier pre-Manovra riguarda l'ipotesi di un contributo straordinario sul settore bancario. La proposta rilanciata prevede un prelievo triennale del 5% sugli utili delle prime dieci banche italiane.Le risorse raccolte verrebbero destinate soprattutto a pensioni e riduzione dell'IRPEF. Il progetto divide però la maggioranza e non dispone ancora di un consenso politico definitivo.Sul fronte governativo, l'obiettivo dichiarato per l'autunno resta alleggerire la pressione fiscale, sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e rafforzare l'occupazione.Viene inoltre valutata l'ipotesi di un prelievo sugli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare eventuali speculazioni sui carburanti.Per le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione, lo split payment viene prorogato fino al 30 giugno 2029. I tempi medi di rimborso ordinario sono scesi da 74 giorni nel 2024 a 68 nel 2025, mentre per lo split payment la media tra istanza e liquidazione è di circa 60 giorni.Energia, bollette e infrastrutture idricheTestate: Il Sole 24 Ore / Il FoglioIl costo dell'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi per famiglie e imprese. Secondo le stime riportate, a settembre le bollette potrebbero aumentare del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.Per una famiglia tipo l'impatto complessivo potrebbe raggiungere circa 515 euro entro fine 2026, salendo fino a 876,8 euro includendo anche i maggiori costi dei carburanti.Per il gas industriale viene stimato un rincaro del 65%, con il prezzo che passerebbe da circa 43 a 71 centesimi per metro cubo.La pressione deriva soprattutto dal quadro geopolitico e dal livello delle scorte: lo stoccaggio europeo del gas è intorno al 59%, contro una media storica del 76% per questo periodo.Sul fronte infrastrutturale restano bloccati circa 7 miliardi di euro destinati a dighe, invasi e acquedotti anti-siccità. Il Piano nazionale comprende 418 opere per circa 12 miliardi, ma quasi tre quarti delle opere commissariate risultano in ritardo.Rinnovabili, industria strategica e dossier PirelliTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / MF-Milano FinanzaNel dossier Pirelli prosegue il ridimensionamento della presenza cinese. Sinochem, già scesa dal 34% al 20%, starebbe valutando un ulteriore disimpegno, con una plusvalenza potenziale vicina a 1 miliardo di euro.La partecipazione originaria del 34% era iscritta a circa 1,6 miliardi, a fronte di un investimento di 1,9 miliardi, mentre oggi viene valutata circa 2,4 miliardi. Una cessione ai prezzi correnti potrebbe generare circa 800 milioni.Michal Strnad è entrato nel capitale con il 14%, investendo oltre 987 milioni, mentre Camfin è risalita al 26,5%. Il Golden Power ha contemporaneamente ridotto i poteri del socio cinese.Sul fronte delle rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi energetici italiani servirebbero circa 48 GW aggiuntivi rispetto agli 83,5 GW oggi installati.Il principale ostacolo resta la burocrazia: vengono citati circa 300.000 progetti bloccati, mentre un nuovo decreto per ridurre i tempi autorizzativi è atteso in Consiglio dei ministri a settembre.Intelligenza Artificiale, Nvidia e infrastrutture digitaliTestate: MF-Milano FinanzaIl capitale internazionale continua a concentrarsi sulle infrastrutture legate all'Intelligenza Artificiale. Nvidia stringe un'alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, KKR e Goldman Sachs per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari.Nvidia potrebbe garantire fino al 25% del finanziamento dei progetti selezionati, riducendo il rischio per gli investitori e facilitando la costruzione di data center e infrastrutture di calcolo.Prosegue inoltre l'intesa con OpenAI per almeno 10 gigawatt di capacità, con Nvidia pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari nella società.Il messaggio è chiaro: la fase successiva dell'AI non riguarda soltanto i modelli, ma soprattutto chip, data center, energia, reti, raffreddamento e capacità finanziaria. Il valore si sta quindi spostando verso l'intera infrastruttura necessaria a sostenere l'adozione dell'AI.Cina, commercio globale e nuovo equilibrio industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a mostrare una dinamica commerciale molto favorevole nei confronti dell'Europa. A luglio le esportazioni cinesi verso l'UE crescono del 16%, mentre le importazioni dall'Europa scendono dell'1,4%.Bruxelles interpreta sempre più Pechino come concorrente sistemico e rafforza quindi dazi, politiche di de-risking e strumenti destinati a ridurre le dipendenze strategiche.La leadership cinese resta particolarmente forte in terre rare, elettrificazione, ricerca scientifica e alcuni comparti avanzati della medicina e della tecnologia.Per l'Europa la sfida consiste nel ridurre la dipendenza senza interrompere completamente le relazioni commerciali con il principale polo manifatturiero mondiale.BCE, politica monetaria ed euro digitaleTestate: La StampaSi riapre il dossier sulla futura successione alla guida della BCE, con la possibilità di un'uscita anticipata di Christine Lagarde già in autunno.Tra i profili indicati figurano Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos, mentre Joachim Nagel viene considerato un possibile outsider.La futura leadership dell'Eurotower dovrà gestire contemporaneamente inflazione persistente, una Federal Reserve più aggressiva, protezionismo americano e sviluppo dell'euro digitale.Per mercati e imprese la direzione della BCE resterà quindi decisiva per costo del credito, investimenti, mutui e valutazioni finanziarie.Regolazione UE, imballaggi e AI governanceTestate: La Stampa / MF-Milano Finanza / Il RiformistaL'Unione Europea prepara una nuova stretta sugli imballaggi. Dal 2030 è previsto lo stop alle bustine monodose di zucchero, sale e ketchup, con obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040.Per ristorazione, food service, packaging e distribuzione si apre quindi una fase di adeguamento industriale che richiederà nuovi materiali, formati e processi produttivi.Sul fronte digitale, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato nuove linee guida sull'anonimizzazione, mentre il Digital Omnibus punta a semplificare alcuni aspetti del GDPR rilevanti per l'industria AI.La distinzione tra dato personale e dato realmente anonimo diventa centrale perché determina se i dataset utilizzati per addestrare i modelli debbano essere sottoposti agli obblighi completi del GDPR.Il risparmio italiano resta infine una delle principali risorse del Paese. Invecchiamento, digitalizzazione e transizione energetica rendono però sempre più importante l'educazione economico-finanziaria, per trasformare il risparmio in investimenti produttivi.
«Ci sono soldati ora che si trovano a Gaza e in Libano affinché noi possiamo giocare qui. Ci sono persone che sono morte affinché noi potessimo giocare qui». Lo ha detto Nadav Zilberstein, allenatore della nazionale israeliana under 18, ai suoi giocatori minorenni, prima dell'esordio all'Europeo di categoria in corso fra Trento e Rovereto. Il video lo ha diffuso la Federazione cestistica israeliana. Nessuno gliel'ha rubato. Il conto dell'altra metà del campo il Comitato olimpico palestinese lo ha depositato alla Camera dei deputati il 13 febbraio 2026: 684 sportivi uccisi dall'ottobre 2023, di cui 178 fra i sei e i vent'anni, circa 290 impianti distrutti fra Gaza e Cisgiordania. Il primo marzo 2022 la Fiba ha escluso squadre e dirigenti russi da ogni competizione per la violazione della tregua olimpica. La stessa Fiba, il 29 giugno 2025 ai Mondiali under 19 di Losanna, ha assegnato a Israele la vittoria a tavolino sulla Giordania, che si era rifiutata di giocare. Nel rapporto del 16 settembre 2025 la Commissione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha qualificato come genocidio la condotta israeliana nella Striscia. Prima del torneo i sindaci di Trento e Rovereto, Franco Ianeselli e Giulia Robol, avevano scritto alla federazione israeliana che "il campo da gioco non è un mondo a parte e non è mai neutrale". Il 29 luglio Alleanza verdi e sinistra del Trentino ha chiamato quelle parole "un atto ignobile" che legittima il genocidio di un popolo. Quel giorno il ministero della Salute di Gaza contava 73.335 uccisi dall'ottobre 2023. La finale si gioca domenica 2 agosto. Fino ad allora resta agli atti la frase con cui una federazione europea ha spiegato a dei diciassettenni che il loro diritto di giocare in Italia si regge su chi muore a Gaza. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
In questo episodio del podcast dialogheremo con la Dottoressa Celestina Pezzola redattrice della rubrica Incroci.Dopo un breve accenno alla storia della Rubrica la Dottoressa Pezzola ci descriverà come è strutturata la rubrica. Si focalizzerà poi sull'intreccio di teoria e clinica nella pratica psicoanalitica e sull'importanza della parola in psicoanalisi.Celestina Pezzola è socio ordinario della S.P.I. e full member dell'I.P.A., é stata professore a contratto dell'insegnamento di Psicologia Dinamica presso la scuola di specializzazione in Psicologia dell'Università di Padova.Nel quadriennio 2012-2016 ha fatto parte del Comitato di lettura della Rivista di Psicoanalisi, nel quadriennio 2017-2021 ha fatto parte del Comitato rapporti con la stampa e per il quadriennio in corso è redattrice della rubrica Incroci.Vive e lavora a Venezia dove è anche socia dell'Ateneo Veneto di Lettere, Scienze ed Arti.
Sta agli atti della Corte internazionale di giustizia dal 5 aprile 2024. È la dichiarazione con cui la Colombia è intervenuta, ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto, nella causa che il Sudafrica ha aperto contro Israele per genocidio a Gaza. Nel testo Bogotá scrive di volere "la sicurezza e, di fatto, l'esistenza stessa del popolo palestinese". Il 16 luglio l'ufficio del presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato che quel documento verrà ritirato. Lo dice così: la Colombia "riprenderà una posizione seria e responsabile sulla scena internazionale, anche all'interno del sistema delle Nazioni Unite". L'insediamento è fissato al 7 agosto. A Washington il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha già incontrato il futuro omologo Omar Bula Escobar, e il conto è presto fatto: relazioni piene, visti aboliti, ambasciata a Gerusalemme. Sarebbe la nona, dopo Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Kosovo, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Fiji e Somaliland. Gustavo Petro, che quel documento lo aveva voluto, ha scritto del successore: "Chi sostiene il genocidio ne è complice". Tre giorni prima, il 13 luglio, il Dipartimento di Stato americano aveva annunciato una campagna per "disabilitare sistematicamente" la Corte penale internazionale. Prevede telefonate ai 125 Stati parte perché escano dallo Statuto di Roma, revoche di visti al personale, sanzioni a chi collabora. Corti diverse, metodo identico. Nessuno dei due atti discute una prova, una perizia, un fatto. Si lavora sull'elenco dei presenti. Giovedì Tina Marinari, di Amnesty International Italia, è stata ascoltata dal Comitato permanente sui diritti umani della Camera. Le espressioni di preoccupazione degli Stati sono ormai «un cinico alibi», ha detto, e la loro inazione rientra fra gli elementi del genocidio in corso. Restano due frasi scritte dallo stesso Stato a ventisette mesi di distanza. Nella prima c'era l'esistenza del popolo palestinese. Nella seconda c'è la parola "responsabile". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
In a draft decision, the UNESCO World Heritage Committee has recommended against putting the reef on its list of sites in danger, but has requested more action on climate change impacts and water quality. - In una bozza il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO ha raccomandato di non inserire la barriera corallina nell'elenco dei siti in pericolo, ma ha chiesto un maggiore impegno per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell'acqua.Conservationists are calling for greater government action to protect the Great Barrier Reef, as a looming El Nino weather system threatens more coral bleaching. - Gli ambientalisti chiedono un maggiore intervento da parte del governo per proteggere la Grande Barriera Corallina, poiché l'imminente fenomeno meteorologico El Niño minaccia di provocare un ulteriore sbiancamento dei coralli.
Dopo otto anni dal crollo del Ponte Morandi, oggi il Tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado: 32 condanne e 12 anni di carcere per Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Sentiamo il commento di Egle Possetti, Presidente del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi.Legge elettorale, la Camera approva. Ma cosa cambierebbe con questa riforma? Lo chiediamo a Roberto D’Alimonte, politologo, esperto di sistemi elettorali.Invalsi, tracollo matematica alle elementari. Cerchiamo di capirne le ragioni con Maria Chiara Carrozza, professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, già Presidente del Cnr, già Ministra dell'Istruzione.Ue, Google tenuta ad aprirsi all’Ai e ai concorrenti nel settore dei motori di ricerca. Quali conseguenze? Con noi Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie.
In a draft decision, the UNESCO World Heritage Committee has recommended against putting the reef on its list of sites in danger, but has requested more action on climate change impacts and water quality. - In una bozza il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO ha raccomandato di non inserire la barriera corallina nell'elenco dei siti in pericolo, ma ha chiesto un maggiore impegno per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell'acqua.Conservationists are calling for greater government action to protect the Great Barrier Reef, as a looming El Nino weather system threatens more coral bleaching. - Gli ambientalisti chiedono un maggiore intervento da parte del governo per proteggere la Grande Barriera Corallina, poiché l'imminente fenomeno meteorologico El Niño minaccia di provocare un ulteriore sbiancamento dei coralli.
A Sabra, quartiere di Gaza City, Mohammed al-Wahidi aveva montato gli schermi perché le famiglie sfollate potessero vedere Egitto-Argentina. Lavorava per il Comitato egiziano di soccorso, il braccio umanitario del governo del Cairo che ha mediato la tregua e che porta cibo e riparo agli sfollati. Il 7 luglio, all'imbrunire, un'ora prima del fischio d'inizio, una bomba ha colpito l'auto su cui viaggiava e ha ucciso quattro persone: con lui l'autista Ahmed Daghmush, 33 anni, e due fratelli che giocavano lì vicino, Hamza al-Deri di 10 anni e Fari di 8. Sulla stessa strada, mezz'ora prima, un altro attacco non aveva fatto vittime. L'esercito israeliano ha fatto sapere che al-Wahidi "non era un obiettivo", che stava puntando a un miliziano di Hamas. Dalla tregua del 10 ottobre 2025 il Ministero della Salute di Gaza conta più di mille persone uccise. L'OHCHR ne ha verificate 629, di cui 269 donne e bambini, con la verifica ancora aperta. La Commissione d'inchiesta dell'ONU scrive che gli atti di genocidio a Gaza proseguono. Nello stesso elenco finiscono chi il soccorso lo organizza e chi si limita a giocare per strada. Il soccorso con una data certa, intanto, è a Bruxelles. Il 13 luglio la Commissione europea riunisce il gruppo dei donatori per la Palestina, co-presieduto da Dubravka Šuica e dal premier Mohammad Mustafa, per lanciare una "Team Gaza Initiative" che coordini i fondi di ripresa dentro un programma triennale da 1,6 miliardi agganciato alle riforme dell'Autorità palestinese. L'8 luglio la Commissione lo aveva già annunciato alla plenaria dell'Europarlamento, tra i progressi da mettere a punto. La ricostruzione ha una sala e una data. Il soccorso di Mohammed al-Wahidi ha avuto un'auto in fiamme in una strada di Sabra, un'ora prima di una partita che nessuno dei quattro ha visto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il 6 luglio il governo di Hamas ha annunciato le dimissioni del Comitato d'emergenza, l'amministrazione guidata da Hamas che ha governa la Striscia di Gaza da quasi vent'anni. Con Paola Caridi, giornalistaPer il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, considerato per anni un alleato scomodo, il vertice della Nato ad Ankara è una grande occasione per dimostrare la sua forza e accreditarsi come un partner affidabile. Con Murat Cinar, giornalistaOggi parliamo anche di:Etiopia• "Qual è il segreto dei corridori etiopi" di Michael Crawley e Geoff Burnshttps://www.internazionale.it/magazine/michael-crawley/2026/07/02/qual-e-il-segreto-dei-corridori-etiopiDisco • Inward eye di SpacemothCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il 6 luglio il governo di fatto di Hamas, al potere nella Striscia dal 2007, ha annunciato lo scioglimento della sua commissione esecutiva e la consegna dell'amministrazione di Gaza al Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza, l'Ncag, un organismo di tecnocrati che nessun palestinese ha votato. A dichiararlo all'Afp è Ismail al-Thawabta, capo dell'ufficio stampa del governo di Hamas. L'Ncag lo guida Ali Shaath. L'ha creato il Board of Peace, il consiglio istituito da Donald Trump quando a ottobre ha mediato il cessate il fuoco tra Hamas e Israele. L'organismo che dovrebbe amministrare la Striscia esiste da circa sei mesi. Per sei mesi è rimasto fuori, perché Israele ne ha impedito l'ingresso. Così l'amministrazione civile di un territorio la decide chi quel territorio lo tiene con le armi: le forze israeliane controllano quasi il 70% di Gaza, secondo le stime riferite da Afp e Anadolu. E continuano a colpire. Il "cessate il fuoco" dell'ottobre 2025 ha già ucciso oltre mille palestinesi, 1.031 secondo il ministero della Sanità di Gaza citato da Al Jazeera il 27 giugno. Il 6 luglio un drone israeliano ha colpito un veicolo a Khan Younis: quattro morti e sedici feriti, riferisce Al-Jazeera ripresa da Ansa e Adnkronos. Sullo stesso passaggio, un funzionario militare israeliano citato da Channel 11 parla di «spin mediatico privo di significato». Intanto Benjamin Netanyahu, a Fox News, rivendica: «Non siamo in uno stato di guerra permanente, abbiamo portato avanti quattro accordi di pace». Lo dice il capo del governo che, nel parere della Corte internazionale di giustizia del luglio 2024, presiede un'occupazione illegale. E che pone una condizione nota: nessuna ricostruzione senza il disarmo di Hamas. L'amministrazione, dice, passa di mano. Il territorio resta il suo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Qualcosa si è rotto nel mondo: ovunque si guardi, c'è un conflitto armato. Cominciamo dal Sudan, “la peggior crisi umanitaria in corso”, secondo le Nazioni Unite, conseguenza di una guerra civile entrata nel quarto anno di violenza, che ha già fatto 150 mila morti e minaccia oltre 13 milioni di persone. Lo raccontano da Khartoum Matteo D'Alonzo di Emergency e Philippe Kropf del Programma alimentare mondiale. Ma per questa prima speciale puntata del nuovo progetto di podcast settimanale della Redazione Esteri del Corriere della Sera, facciamo un ragionamento più ampio: sono in corso almeno 130 conflitti, nel conteggio del Comitato della Croce Rossa Internazionale; una tendenza in crescita negli anni Venti del Duemila, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto di ricerca sulla pace di Oslo. Che sta succedendo? “Ci sentiamo assediati dai conflitti, così tanto che alla fine non vorremmo sentirli, e sicuramente non vorremmo reagire”, osserva Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera. “Ci sono momenti di attenzione vera, di struggimento anche, e poi seguono lunghe fasi di rimozione o anche più banalmente di distrazione”. Che fare, allora? “In questa fase storica l'onestà è un elemento fondamentale di come facciamo informazione”, continua, “l'onestà nell'esercizio del nostro lavoro, che resta quello di raccogliere notizie e riproporle con chiarezza, con la massima completezza possibile, per dimostrare che non c'è tutta questa distanza, che non c'è noi e loro, che non c'è noi e loro guardando al Sudan, che non c'è noi e loro guardando alle ragazze iraniane che somigliano tantissimo alle nostre ragazze, che non c'è noi e loro guardando la gente che è rimasta intrappolata per mesi, per anni a Gaza e che è molto più importante capire come aiutare la popolazione di Gaza che azzuffarci tra noi, con quello sdegno che ci riempie talmente tanto di compiacimento che poi non facciamo niente”.Dunque un podcast per ridisegnare la mappa di un mondo nel caos, come alle origini della cartografia, un tentativo di capirlo. E di reagire. “Dopo la caduta del muro di Berlino, negli anni '90, c'era questa idea che si andava verso un mondo più pacifico, più giusto, con più democrazia - interviene Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere - che la globalizzazione sarebbe equivalsa a più diritti, più libertà ovunque. Invece non è stato così. O meglio, lo è stato fino a un certo punto, ma poi c'è stata questa involuzione”. Persino Internet, che sembrava veicolo di libertà, è diventato strumento di repressione nelle mani degli autocrati. “L'ordine liberale internazionale è entrato in crisi e siamo piombati in una sorta di età dell'impunità in cui gli Stati, ma anche attori non statali, possono fare delle cose inaudite senza pagarne le conseguenze”. Ne abbiamo parlato anche con la politologa Nathalie Tocci, docente di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University. “Si sta rompendo l'ordine internazionale, e per ordine intendiamo istituzioni, norme e quindi diritto internazionale. E perciò vediamo guerre intrastato, che a differenza del passato, stanno acquisendo sempre più dimensioni regionali o dimensioni globali, e anche guerre tra gli Stati”. Che erano quasi scomparse. “Ci potevano essere, come dire, accordi e disaccordi su 1.000 questioni, ma su una cosa erano tutti d'accordo: che la base del diritto internazionale, integrità territoriale e sovranità, diciamo, non si toccava”Tutto saltato, tutto da rifare. Molto lavoro per questo podcast.
Da una parte il rischio di una crisi strutturale legata ai finanziamenti regionali. Dall'altra un bilancio che, secondo quanto emerso in consiglio comunale, chiuderebbe con un avanzo di circa 250 mila euro. In mezzo, l'aumento delle rette, le dimissioni ai vertici della struttura e le domande di familiari e opposizione che chiedono di capire quale sia davvero lo stato di salute della casa di riposo comunale.
Dieci persone, duramente colpite negli anni scorsi da eventi climatici estremi, hanno presentato un ricorso per danni climatici contro il governo australiano al Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Il 12 giugno 2026 è stato costituito il Comitato di Quartiere Tzamberlet. Una zona di Aosta vivace, con grandi atout, ma anche qualche criticità da attenzionare. Ne abbiamo parlato con la coordinatrice, Pamela Fini.
Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.
L'accordo tra Stati Uniti e Iran e la possibile riapertura dello Stretto di Hormuz offrono un primo respiro ai mercati, ai governi e alle Banche Centrali, ma non sono una risoluzione definitiva e lasciano aperti interrogativi importanti per i mercati. L'inflazione si attenuerà? Come cambierà il settore energetico globale? I rendimenti nell'azionario torneranno a muoversi su un fronte più ampio, o rimarranno concentrati in un ristretto gruppo di titoli tecnologici? Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
In un contesto dominato dalla geopolitica e dall'agitazione dei mercati, gli investitori sembrano aver messo in secondo piano la forza del consumatore americano. Riteniamo che sia giunto il momento di riportarlo al centro delle analisi e di valutare le possibili implicazioni per i portafogli. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR" il Presidente de "Amici di Santa Maria e San Siro ODV", ci ha illustrato due eventi che riempiranno i pomeriggi del prossimo fine settimana. All'interno del podcast, tutti i riferimenti per non perdere gli importanti eventi.
Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.
Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS) Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Enzo Coco"Premio Merano Europa"www.plime.euPremio Letterario Internazionale Merano Europa XVI edizioneIl premio ponte tra la cultura italiana e quella tedesca I Vincitori:Sezione italianaPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreSezione tedescaVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltSezione Poesia tradottaRICCARDO HELD “I sonetti di Orfeo” – MondadoriSabato 6 giugno al Pavillon des Fleurs di Merano si è tenuta la cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio Letterario Internazionale Merano-Europa.Durante la serata i lettori della giuria popolare hanno posto le proprie schede nelle apposite urne e successivamente si è proceduto allo spoglio e alla proclamazione dei vincitori.Lo scrutinio pubblico dei voti dei 100 lettori (50 di lingua italiana e 50 di lingua tedesca) ha decretato la vittoria delle autriciPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltDopo i saluti delle conduttrici Valentina Berengo, giornalista culturale e di Roxana Höchsmann, Ufficio stampa dell'Agenzia di Comunicazione Wolkenlos di Vienna, e di Enzo Coco, Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club organizzatore del Premio, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni locali: Antonella Costanzo e Barbara Hölzl, Assessore Comune di Merano, Angelo Giannaccaro, Presidente del Consiglio Provinciale e Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell'integrazione europea; Philipp Achammer, Assessore provinciale alla cultura e istruzione lingua tedesca; Marisa Giurdanella, ufficio cultura italiana della Provincia, e in chiusura l'intervento di Aldo Mazza, Presidente della Giuria di selezione.Per la sezione “Poesia tradotta” è stato premiato Riccardo Held per l'opera I sonetti di Orfeo [Die Sonette an Orpheus] di Rainer Maria Rilke (Mondadori). Le motivazioni sono state lette da Valentina Di Rosa – docente Dipartimento studi letterari, linguistici comparati Università Orientale/Napoli, membro del Comitato scientifico di selezione, coordinato da Stefano Zangrando.Ai vincitori delle sezioni narrativa è stato riconosciuto un premio di 5.000 Euro, per i finalisti un premio di 1.000 Euro ciascuno. Al vincitore della sezione Poesia tradotta è stato consegnato un premio di 4.000 euro.Gli altri finalisti in gara:Sezione italianaSaverio Gangemi, “Calura”, RubbettinoPippo Russo, “L'estate di Totò Schillaci”, Derive ApprodiSezione tedesca:Dimitre Dinev “Zeit der Mutigen“ – Kein & AberDidi Drobna “Ostblockherz” – PiperLe terzine finaliste per la narrativa sono state selezionate dalle giurie tecniche:Per la sezione italiana:Alessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del NovecentoGiuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale Salani Anna Vallerugo – giornalista e critica letterariaPer la sezione tedesca:Ferruccio Delle Cave – critico letterario e storico – coordinatore della giuriaSepp Mall – scrittore e vincitore dell'edizione 2024 del Premio Merano-Europa – Romanzo in lingua tedescaIngrid Runggaldier – pubblicista e traduttriceMichael Scholz – direttore artistico del festival di letteratura “Poetische Quellen”Le interviste ai finalisti sono state condotte da Valentina Berengo per la lingua italiana, e da Roxana Hôchsmann per la lingua tedesca.L'evento è stato allietato dagli interventi musicali dell'Orchestra d'archi della Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.L'Associazione culturale Passirio Club Merano ODV, in collaborazione con l'associazione Südtiroler Künstlerbund, la Biblioteca civica di Merano e il patrocinio e contributo di Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma Bolzano Alto Adige e il Comune di Merano, ha promosso la XVI edizione Premio Letterario Internazionale Merano Europa riservato ai Romanzi editi, in lingua italiana e tedesca pubblicati nel 2025, e alla Poesia tradotta dall'italiano o il tedesco e pubblicata nel biennio 2024/2025.Il Premio letterario Merano Europa è unico nel suo genere per la particolarità di rivolgersi contemporaneamente alle culture italiana e tedesca. Si connota particolarmente perché si svolge a Merano, una città dalle caratteristiche uniche poiché registra la presenza paritaria di abitanti di lingua italiana e tedesca ed è quindi punto ideale di incontro per le rispettive culture, anche in campo internazionale. Merano in particolare e l'Alto Adige, rappresentano infatti da sempre l'ideale crocevia tra mondo tedesco e italiano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
1.800 miliardi di dollari. È la valutazione a cui SpaceX punta per la sua IPO — la più grande della storia dei mercati finanziari. Ma l'impatto di questa quotazione va ben oltre l'operazione in sè: toccherà la composizione degli indici, il profilo di rischio dei portafogli e le scelte — volenti o nolenti — degli investitori passivi. In questo episodio: cosa c'è davvero dentro SpaceX, perché non è solo un'azienda aerospaziale, come cambierà la composizione degli indici, e perché questa quotazione segna un punto di svolta per l'azionario globale. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Eredità è l'ordinato passaggio dei beni tra genitori e figli, secondo le regole dettate dalla legge e dalle consuetudini, come spiega Alessandra Mascellaro, notaio e presidente del Comitato regionale notarile lombardo. Agli eredi si lasciano per lo più beni materiali: case, denaro, gioielli di famiglia. Ma si tramandano anche ricordi, narrazioni, valori, idee, insomma un senso della vita e un modo di stare al mondo. E qualcosa di simile, ma a un livello più elevato e complesso, avviene anche nell'ambito della società intera. Per esempio l'Unesco dal 1972 aggiorna una lista del Patrimonio mondiale, ovvero quei luoghi così importanti da appartenere idealmente all'intera umanità, con l'obbligo per le generazioni presenti di conservarli e proteggerli. Con Marcello Veneziani allargheremo lo sguardo proprio al significato culturale e spirituale dell'ereditare: il rapporto con gli antenati, con la tradizione e con il futuro. Naturalmente è impossibile, e forse neppure raccomandabile, tentare di conservare tutto quello che riceviamo dal passato. Per questo ogni eredità andrebbe accettata con beneficio d'inventario e porta con sé domande radicali: che cosa merita davvero di essere trasmesso? E cosa invece va rifiutato, trasformato o adattato?
Per ricevere un pacco di farina dal World Food Programme, a Gaza, una persona deve scrivere il proprio nome, il numero del documento, il telefono e il quartiere in cui dorme. Quel modulo si chiama People Portal, l'applicazione di auto-registrazione che il WFP rivendicava per aver tagliato tempi e burocrazia. Oltre due milioni di palestinesi l'hanno compilato. Il 14 maggio quei dati sono finiti in mani non autorizzate. Il The New Humanitarian, con l'inchiesta di Jacob Goldberg e Irwin Loy, parla di circa 600.000 famiglie esposte: nomi, documenti, telefoni, posizione. È la più grave violazione di dati di beneficiari umanitari mai registrata, sopra le 515.000 persone colpite nell'attacco al Comitato internazionale della Croce Rossa nel 2022. Due giorni prima, il 12 maggio, un informatore aveva segnalato al WFP una falla individuata da un esperto indipendente. La sede di Roma aveva assicurato che era risolta. L'attacco è arrivato lo stesso, e gli abitanti di Gaza sono stati avvisati via Telegram solo il 31 maggio, diciassette giorni dopo. L'informatore descrive al The New Humanitarian dati «che possono individuare posizioni precise e causare danni», e nessuna valutazione del rischio. A Gaza un dato di posizione pesa diversamente. La Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegale l'occupazione con il parere del 19 luglio 2024, e dal gennaio 2024 considera la popolazione della Striscia esposta a un plausibile rischio di genocidio. Lì le forze israeliane hanno ucciso centinaia di persone in fila per gli aiuti del WFP, scrive la stessa testata. Intanto Domenico Centrone e Leonarda Alberizia restano detenuti a Bengasi: il procuratore libico ha prorogato la custodia senza fissare udienza, il 4 giugno una delegazione alla Farnesina ha chiesto pressione. Il WFP scrive ai registrati: "continuerete a ricevere assistenza". Per riceverla, avevano già scritto dove dormono. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il premio per il rischio azionario è praticamente scomparso. Questo segnale merita attenzione, ma non è motivo di allarme immediato, soprattutto per i portafogli ben diversificati. Ecco il perchè. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Rai, scontro tra Roberta Bruzzone e Milo Infante: arriva il dossier al Comitato EticoLa rottura tra Roberta Bruzzone e Milo Infante continua a far discutere. Dopo l'addio della criminologa a Ore 14, la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo con una segnalazione presentata al Comitato Etico della Rai. Ecco cosa sta accadendo e quali potrebbero essere le conseguenze per i futuri progetti televisivi.#RobertaBruzzone #MiloInfante #Rai #Ore14 #CronacaTV
È possibile che, per effetto e per reazione alla svolta protezionistica, antieuropea e antioccidentale di Donald Trump, l’Europa possa accelerare nel processo di integrazione, per molti versi ancora incompiuto? È una delle domande, e potrebbe sembrare una provocazione ma non lo è, che emerge fin dalle prime pagine del libro “Da soli, gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell’economia globale”, appena pubblicato da Rizzoli. L’autore è Lorenzo Bini Smaghi, economista che è stato tra gli altri incarichi membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea nonché ex presidente di Snam, Italgas e Societé generale.
La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.
Nelle ultime settimane, l'attenzione degli investitori è stata tutta sulla geopolitica. Ma i tassi d'interesse restano un pilastro fondamentale per i mercati — e il rialzo dei rendimenti, della scorsa settimana, sulla parte lunga della curva, ce lo ha ricordato ancora una volta. Cosa sta succedendo e quali sono le possibili implicazioni per l'azionario? Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Antonio Forcellino"Roma. Il Sacco del 1527"Harper Collinswww.harpercollins.itIl 6 maggio 1527, la Roma rinascimentale, simbolo di potere e splendore, crolla sotto la furia devastante dei Lanzichenecchi. La città eterna viene saccheggiata e distrutta, segnando l'inizio della sua emarginazione politica e militare. Un evento che sconvolse l'Europa e la cui eco risuona ancora oggi, a cinquecento anni di distanza.Antonio Forcellino, il più illustre restauratore italiano e uno dei massimi esperti di arte rinascimentale, ci conduce in un viaggio straordinario tra le pieghe di questa tragedia collettiva. Partendo dal restauro di due affreschi danneggiati durante il sacco e da nuovi documenti d'archivio, Forcellino ricostruisce con rigore e passione uno dei più grandi “cold case” della storia europea.Tra intrighi, doppi giochi e cacce al bottino, emergono figure memorabili come Carlo V, Clemente VII, Francesco I, Alfonso d'Este e Isabella d'Este, protagonisti di un intreccio di odi personali e ambizioni sfrenate. Sullo sfondo, un esercito senza guida, nutrito di odio religioso e bramoso di ricchezze, travolge Roma in un crescendo di caos e violenza.Con uno stile avvincente e una narrazione che nulla ha da invidiare alle migliori serie televisive, Forcellino trasforma la storia in una saga epica, capace di illuminare non solo le responsabilità dell'élite europea dell'epoca, ma anche le conseguenze di uno degli episodi più drammatici della nostra storia.Antonio Forcellino, fra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale, ha realizzato restauri di opere di grande valore, come il Mosè di Michelangelo e l'Arco di Traiano. La sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografi che dei grandi capolavori. È stato eletto membro del Comitato per le celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, promosso dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Per HarperCollins ha pubblicato la trilogia di romanzi Il secolo dei giganti, dedicata ai grandi protagonisti dell'arte rinascimentale: Il cavallo di bronzo: l'avventura di Leonardo, Il colosso di marmo: l'ardore di Michelangelo e Il fermaglio di perla: la grazia di Raffaello.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'economia sommersa in Italia ha un valore altissimo, stimato in oltre 200miliardi. Tra le categorie che ancora non è facile in quadrare dal punto di vista fiscale ci sono influencer e creator digitali. Parliamo anche di questo con Gianluigi Ballarani, imprenditore tech e docente di digital marketing e cripto strategy, che ci raggiunge negli studi allestiti al Festival dell'Economia di Trento. Come ogni venerdì, nella prima parte della trasmissione ci sono anche Marco lo Conte e Stefano Elli per la consueta riunione della Squadra Antitruffa Serpente Corallo. Nella seconda parte della puntata parliamo di Educazione finanziaria e Gap di genere. Giovanna Boggio Robutti – direttrice generale FEduF, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio. Presentiamo con lei e con Veronica Stefenelli – Presidente del Comitato del Fondo Filantropico Bruno Frizzera – il progetto "6 di più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione".
Trump e Xi aprono il vertice di Pechino alla ricerca di stabilità commerciale nel contesto della crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina.Kiev sotto massiccio attacco russo: missili e droni prendono di mira la capitale.Aerei da guerra sauditi hanno colpito milizie in Iraq durante la guerra.Mladenov valuta l'ingresso del Comitato di Gaza nelle aree che Israele potrebbe lasciare.La flotilla in ripartenza con 54 imbarcazioni, circa 500 partecipanti da 45 delegazioni, salpa alla viglia della commemorazione della Nakba. E il convoglio via terra si avvicina al confine Libia-Egitto.Il Libano avvia i colloqui vincolato dalle posizioni irremovibili di Israele e Hezbollah.Sudafrica, in piazza per chiedere l'espulsione in massa dei migranti entrati illegalmente nel Paese.Il cacao della Costa d'Avorio, il primo produttore al mondo, è fermo nei magazzini, le scorte sono rimaste invendute.La guerra del Sudan rischia, ancora una volta, di portarsi dietro il vicino Ciad.Il podcast di oggi è a cura di Angela Gennaro ed Elena Pasquini.https://www.radiobullets.com/notiziari/14-maggio-2026-notizie-mondo-podcast/
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.
Nella tappa perugina degli incontri di Valigia Blu con la community "Fuori dalla Rete per Fare Rete" alla XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, il podcast live "Viaggio nella politica italiana" con Dino Amenduni dell'agenzia Proforma, esperto di comunicazione politica e responsabile della strategia di comunicazione del Comitato referendario 'Giusto Dire No', e Arianna Ciccone, co-fondatrice dell'International Journalism Festival e fondatrice di Valigia Blu.
Maria Rosaria Taddeo"L'etica per il futuro delle democrazie digitali"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itDomenica 14 aprile, 2026Biennale Tecnologia, TorinoIncontro con Maria Rosaria Taddeo e Guido Saraccohttps://www.biennaletecnologia.it/evento/letica-per-il-futuro-delle-democrazie-digitali/Nelle nostre democrazie, il digitale è oramai un'infrastruttura imprescindibile che ne modifica processi produttivi, dinamiche sociali, cultura e arte, a volte anche valori e diritti fondamentali. Queste trasformazioni sono profonde, portano nuove opportunità ma anche rischi. Il digitale può far bene e male allo stesso tempo all'ambiente, ai processi democratici, alla stabilità internazionale. In questa lectio, la celebre filosofa dell'Università di Oxford, Mariarosaria Taddeo, discuterà del ruolo strategico dell'etica dell'intelligenza artificiale per guidare la trasformazione delle democrazie digitali e assicurarci che questa porti a democrazie giuste e pluraliste, promotrici di stabilità e sostenibilità.Mariarosaria Taddeo è professoressa di Etica digitale e Tecnologie della difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove dirige il gruppo di ricerca su Etica digitale e Tecnologie della difesa. È autrice del volume The Ethics of Artificial Intelligence in Defence (Oxford University Press). Dal 2020 è membro del Comitato consultivo sull'etica presso il Ministero della Difesa del Regno Unito.La sua ricerca è stata pubblicata su riviste scientifiche di primo piano come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'analisi etica dell'intelligenza artificiale, sull'etica dell'IA nella difesa nazionale, sulla sicurezza informatica, sui conflitti cibernetici e sull'etica dell'innovazione tecnologica nell'era digitale.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2023 il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha inoltre ricevuto il Simon Award per la ricerca eccellente in informatica e filosofia nel 2010 e il World Technology Award per l'etica nel 2016. Nel 2018 InspiringFifty l'ha inclusa tra le 50 donne italiane più influenti nel settore tecnologico e ORBIT l'ha inserita tra le 100 donne più rilevanti a livello globale nell'etica dell'IA. Nel 2020 è stata inoltre nominata tra i dodici "Outstanding Rising Talents" dal Women's Forum for Economy and Society.Dal 2016 è direttrice delle riviste Minds & Machines (SpringerNature) e Philosophical Studies Series (SpringerNature).Maria Rosaria Taddeo"Codice di guerra"Etica della Intelligenza Artificiale nella difesaRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortinaeditore.itLa digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all'intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall'intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell'IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell'IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l'adozione dell'IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile.Mariarosaria Taddeo presenta un'analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall'uso dell'IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell'IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La terza puntata di Due di denari in diretta da Consulentia 2026, negli studi di Radio 24 allestiti all'Auditorium Parco della Musica di Roma, si apre con Chiara Francini. L'attrice, scrittrice e conduttrice televisiva è stata protagonista del monologo introduttivo che ha aperto lo spettacolo "Sui Generis: costruiamo valore insieme" inserito nel percorso dell'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari che valorizza l'alleanza, il riconoscimento reciproco e la costruzione di reti umane e professionali solide tra donne e uomini.Proseguiamo con tre ospiti che ci raccontano l'impegno di Anasf nel sociale e rispetto alle giovani generazioni. Intervengono Daniela Repele, Responsabile area Tutele legali e fiscali nel Comitato esecutivo, Giuseppe Gambacorta - membro del Consiglio nazionale - e Chiara Scafuri, componente Anasf giovani.
La guerra del Golfo si conferma un importante banco di prova per ordini e alleanze internazionali. Così l'aiuto negato nello Stretto di Hormuz è costato ai Paesi europei le critiche del presidente Donald Trump che è tornato a inveire contro la Nato "inutile e ingrata". Intanto, gli Stati Uniti continuano ad assestare colpi alla catena di comando iraniana mentre Israele intensifica gli attacchi nel Sud del Libano e a Beirut. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole24Ore a Beirut, Filippo Dionigi, Senior Lecturer in Relazioni Internazionali all'Università di Bristol, Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi, e con Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.
Manca ancora la conferma del regime iraniano, ma Ali Larijani, tra i leader più importanti rimasti, sarebbe stato ucciso in un raid israeliano. Stessa sorte anche per Gholamreza Soleimani, comandante delle forze paramilitari Basij, utilizzate per reprimere le proteste nelle piazze iraniane. Nel frattempo a Washington si dimette Joe Kent, ex direttore del National Counterterrorism Center, che denuncia come dietro la decisione di iniziare questa guerra vi sia stata una forte pressione israeliana e sostiene che l'Iran non rappresentasse una minaccia per gli Stati Uniti. Di tutto questo parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore. Al via gli ecobonus per ciclomotori e motocicli. Come funzionano? Ci spiega tutto Lorenzo Pace, giornalista de Il Sole 24 Ore. Ci avviciniamo al voto per il Referendum sulla giustizia. Ieri abbiamo ascoltato le ragioni del No, mentre questa sera con ospitiamo Mauro Paladini, professore di Diritto privato all'Università Bicocca di Milano, vicepresidente della Scuola superiore della magistratura e fondatore del Comitato "Sì riforma".
Nel The Essential di martedì 17 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 il caso di pedopornografia che ha coinvolto un giornalista italiano e le ragioni dell'anonimato mantenuto dai giornali; 06:10 l'appello di Trump agli Europei per intervenire nello stretto di Hormuz per ora è stato ignorato; 07:46 la petroliera russa alla deriva nel Mediterraneo rischia di diventare una bomba ecologica. Il 22 e 23 marzo saremo chiamati a votare per il referendum sulla giustizia. Ma cosa prevede davvero il quesito? E cosa cambierebbe se vincesse il sì? Per capirlo meglio abbiamo organizzato un Will Meets Online martedì 17 marzo, alle 19, con i nostri Carlo Notarpietro e Camilla Ferrario Carlo Notarpietro, che ospiteranno Francesco Greco – presidente del Consiglio Nazionale Forense e fondatore del comitato “Sì riforma” (oppure basta dire "del comitato per il Sì") – e Benedetta Tobagi, storica e componente del Comitato società civile per il No ((oppure basta dire "del comitato per il No") Si potrà vedere e sentire online, martedì 17 alle 19. La partecipazione è riservata ai Will Makers, ma ci si può iscrivere gratuitamente su makers.willmedia.it o al link in descrizione di questo episodio. Martedì 17 marzo alle 19 Will Meet Online per conoscere le ragioni del sì e del no al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. Prova gratis Will Makers per partecipare: https://makers.willmedia.it/evento/referendum-sulla-giustizia-le-ragioni-del-si-e-del-no/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata partiamo dai carburanti, con il Governo che non interviene sulle accise nonostante l'aumento di benzina e soprattutto diesel; ci spostiamo alla Camera dove è iniziata la discussione sul decreto Energia tra concessioni idroelettriche e nuove proposte sulla produzione nazionale di petrolio e gas; passiamo alle Paralimpiadi invernali, con il Comitato paralimpico che fa i conti con i premi agli atleti e il bilancio del movimento; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Armando Spataro, Nello Rossi"Le ragioni del no"La posta in gioco nel referendum costituzionaleEditori Laterzawww.laterza.itDue magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. I sostenitori del sì faranno leva su questioni molto sentite dalla generalità dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. In realtà, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l'equilibrio tra i poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole. Se la riforma andrà in porto, l'attuale maggioranza di governo si sentirà incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello Stato.Nello Rossi è direttore della rivista “Questione Giustizia” e vicepresidente del Tribunale Permanente dei Popoli (Fondazione Basso). Nella sua vita professionale è stato giudice e pubblico ministero, svolgendo tra l'altro i ruoli di avvocato generale presso la Corte di Cassazione, di consigliere di Cassazione e di procuratore aggiunto a Roma. Nella consiliatura 1998-2002 è stato componente del Csm. È stato membro del Comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura dal 2017 al 2019. Ha scritto numerosi articoli e saggi, in particolare in materia di diritto penale, di ordinamento giudiziario e su temi di giustizia, tra i quali Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo (con Livio Pepino, 2019).Armando Spataro, magistrato dal 1975 al 2018, è stato pubblico ministero e dal 1998 al 2002 componente del Csm. Ha coordinato indagini sul terrorismo interno, su mafia, criminalità organizzata e sul terrorismo internazionale, partecipando a numerosi incontri di lavoro e di studio all'estero. Èstato procuratore aggiunto a Milano e procuratore della Repubblica a Torino. Ha insegnato, come docente incaricato, Politiche della sicurezza e dell'intelligence presso l'Università Statale di Milano. Oltre che di articoli e saggi in materia di giustizia, è autore per Laterzadi Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa (2010) e Loro dicono, noi diciamo. Su premierato, giustizia e regioni(con Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
I contorni costituzionali entro i quali può muoversi l'Italia per poter partecipare al Board of peace per Gaza. Ne parliamo in apertura di programma con la costituzionalista Carla Bassu insieme alla quale approfondiamo anche il merito della richiesta del ministero della Giustizia di conoscere i finanziatori del Comitato referendario per il NO. A seguire ci occupiamo del risarcimento a un migrante algerino perché inviato in Albania per errore anziché essere portato al Cpr di Brindisi. E poi, la rubrica "Olimpiadi infernali", una finestra sulla Cina con Giada Messetti e un approfondimento sul tema dei bambini che scompaiono in Italia annualmente.
Tajani rappresenterà l'Italia al tavolo del Board of Peace. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi il vertice europeo informale in Belgio: al centro la competitività. Sentiamo il corrispondente de Il Sole 24 ORE Beda Romano, in collegamento proprio da Alden-Biesen. Tragedia di Rigopiano: tre condanne e cinque assoluzioni nel processo di appello bis. Cristina Carpinelli ha sentito Gianluca Tanda, presidente del Comitato vittime di Rigopiano. Domani la chiusura di GPT-4°, il modello di chatbot "umano". A marzo previsto "finalmente" l'arrivo del Trump Phone. Negli Stati Uniti è arrivata la pubblicità su ChatGPT. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, che saranno inaugurate il 6 febbraio, sono le prime che dovranno seguire una serie di direttive introdotte dal Comitato olimpico per rendere i giochi più sostenibili. Con Duccio Facchini, direttore di Altraeconomia.Dieci anni fa Giulio Regeni, dottorando italiano dell'università di Cambridge che si trovava al Cairo per una ricerca sul campo, veniva arrestato, torturato e ucciso dai servizi segreti egiziani. Con Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Come parlare dell'incertezza” di Jacob Aronhttps://www.internazionale.it/magazine/jacob-aron/2026/01/29/come-parlare-dell-incertezzaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 21 febbraio, rappresentano una sfida cruciale anche per la Valtellina, chiamata a ospitare gare di sci alpino a Bormio e snowboard e freestyle a Livigno. Con 180'000 biglietti in vendita e 3'500 giornalisti attesi, l'attenzione si concentra soprattutto sulla tenuta del sistema della mobilità, messo alla prova da cantieri aperti, opere incompiute e forti contestazioni locali.Importanti progetti irrealizzati nella zona di SondrioLe VOCI, con l'assessore della Regione Lombardia agli enti locali Massimo Sertori (già vicesindaco di Ponte in Valtellina, presidente della Provincia di Sondrio e presidente dell'Unione delle Province lombarde), fanno il punto sulle infrastrutture previste in vista dei Giochi, tra interventi realizzati, rinviati o stralciati. Al centro del confronto, la Statale 38 dello Stelvio, con i progetti dello svincolo di Sassella e del completamento della tangenziale di Sondrio, entrambi rallentati da iter autorizzativi complessi e opposizioni territoriali. Tra i contrari figura anche Barbara Baldini, già sindaca del Comune Montagne in Valtellina, che spiega le ragioni della contrarietà.La tangenzialina di BormioAmpio spazio è dedicato anche al caso di Bormio, dove la contestata tangenzialina della piana dell'Alute è stata esclusa dal pacchetto olimpico dopo due ricorsi al Tribunale amministrativo, ma continua a dividere la comunità locale. L'opposizione è guidata da un Comitato popolare che, come spiegano Stefania Trabucchi e Laura Sala, vuole tutelare la zona agricola e l'identità del luogo.Traffico nella zona di Tirano, c'è chi prevede “un delirio”La trasmissione affronta poi il tema delle limitazioni al traffico, delle ZTL olimpiche attive solo nei giorni di gara e in fasce orarie definite dal 4 al 21 febbraio che avranno un notevole impatto sulle attività di trasporto merci a causa del divieto parziale di transito per i mezzi commerciali in salita da Tirano, come spiega Paolo Oberti della SoLog che non lesina critiche alla gestione della questione, prevedendo che nei giorni delle Olimpiadi la viabilità in Alta Valtellina “sarà un delirio”. Disservizi sono previsti anche a livello ferroviario, poiché, nonostante il previsto potenziamento delle corse sulla linea Lecco-Tirano, la linea incontra sovente problemi di infrastruttura e gestione. A detta dello stesso assessore Massimo Sertori il servizio attualmente “non raggiunge la sufficienza”.Il contenzioso Grigioni-Lombardia non è risoltoIn chiusura, uno sguardo oltre confine sul contenzioso tra Regione Lombardia e Canton Grigioni per i costi sostenuti dalla Svizzera nel garantire collegamenti agevoli con Livigno, a conferma di come le Olimpiadi abbiano riacceso il dibattito sul futuro della mobilità alpina e transfrontaliera.
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 21 febbraio, rappresentano una sfida cruciale anche per la Valtellina, chiamata a ospitare gare di sci alpino a Bormio e snowboard e freestyle a Livigno. Con 180'000 biglietti in vendita e 3'500 giornalisti attesi, l'attenzione si concentra soprattutto sulla tenuta del sistema della mobilità, messo alla prova da cantieri aperti, opere incompiute e forti contestazioni locali.undefinedLe VOCI, con l'assessore della Regione Lombardia agli enti locali Massimo Sertori (già vicesindaco di Ponte in Valtellina, presidente della Provincia di Sondrio e presidente dell'Unione delle Province lombarde), fanno il punto sulle infrastrutture previste in vista dei Giochi, tra interventi realizzati, rinviati o stralciati. Al centro del confronto, la Statale 38 dello Stelvio, con i progetti dello svincolo di Sassella e del completamento della tangenziale di Sondrio, entrambi rallentati da iter autorizzativi complessi e opposizioni territoriali. Tra i contrari figura anche Barbara Baldini, già sindaca del Comune Montagne in Valtellina, che spiega le ragioni della contrarietà.undefinedAmpio spazio è dedicato anche al caso di Bormio, dove la contestata tangenzialina della piana dell'Alute è stata esclusa dal pacchetto olimpico dopo due ricorsi al Tribunale amministrativo, ma continua a dividere la comunità locale. L'opposizione è guidata da un Comitato popolare che, come spiegano Stefania Trabucchi e Laura Sala, vuole tutelare la zona agricola e l'identità del luogo.undefinedLa trasmissione affronta poi il tema delle limitazioni al traffico, delle ZTL olimpiche attive solo nei giorni di gara e in fasce orarie definite dal 4 al 21 febbraio che avranno un notevole impatto sulle attività di trasporto merci a causa del divieto parziale di transito per i mezzi commerciali in salita da Tirano, come spiega Paolo Oberti della SoLog che non lesina critiche alla gestione della questione, prevedendo che nei giorni delle Olimpiadi la viabilità in Alta Valtellina “sarà un delirio”. Disservizi sono previsti anche a livello ferroviario, poiché, nonostante il previsto potenziamento delle corse sulla linea Lecco-Tirano, la linea incontra sovente problemi di infrastruttura e gestione. A detta dello stesso assessore Massimo Sertori il servizio attualmente “non raggiunge la sufficienza”.undefinedIn chiusura, uno sguardo oltre confine sul contenzioso tra Regione Lombardia e Canton Grigioni per i costi sostenuti dalla Svizzera nel garantire collegamenti agevoli con Livigno, a conferma di come le Olimpiadi abbiano riacceso il dibattito sul futuro della mobilità alpina e transfrontaliera.
Continuano senza sosta le proteste in Iran, mentre cresce il bilancio delle vittime della repressione delle forze del regime. Nel frattempo il Presidente statunitense Donald Trump continua a minacciare un intervento invitando, su Truth, i manifestanti a continuare a scendere in strada e annunciando che "l'aiuto è in arrivo". Ne parliamo con Shervin Haravi, avvocata e attivista iraniana per i diritti umani. Indagato per femminicidio il marito della donna scomparsa ad Anguillara. Ci racconta meglio Giuseppe Scarpa, giornalista de La Repubblica. Referendum giustizia: ricorso al Tar del Comitato per il No contro la scelta della data del Governo. Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda con Alfonso Celotto, docente di diritto costituzionale all'Università degli Studi Roma Tre. Coppa Italia: in campo Roma-Torino. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Con Marco Fortis (nella foto), vicepresidente Fondazione Edison e presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria, parliamo della manovra economica, della quale si fa un gran parlare, anche se, il vero tema per il futuro, sarà quello della sostenibilità dei debiti pubblici dei Paesi occidentali. Parleremo inoltre con Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza di Roma editorialista de Il Sole 24 ORE, di Stati uniti e di come la presidenza Trump con i suoi atti stia continuamente mettendo sotto stress i vari pesi e contrappesi presenti nella Costituzione americana. I libri restano un porto sicuro per un buon regalo, soprattutto a Natale.Ne parliamo con Gaetano Gentile, libraio della libreria Hoepli di Milano.
Gli ultimi aggiornamenti sulla guerra in Ucraina: l'intervento di Lavrov e l'invio a Washington da parte di Zelensky della controproposta di pace. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Odessa. La cucina italiana ottiene il riconoscimento di patrimonio UNESCO, la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza. A deliberarlo è stato il Comitato intergovernativo dell'Unesco, riunitosi a New Delhi. Ci colleghiamo con Filippo La Mantia, oste e cuoco palermitano. Il caos degli infermieri "a gettone" dell'Ospedale San Raffaele di Milano: le sale di medicina ad alta intensità collassano per l'inesperienza degli esternalizzati. La denuncia di un medico di turno, sentiamo il parere di Antonio De Palma, Presidente nazionale del sindacato infermieristico Nursing Up.