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Dodici sindaci dell'Alto Vicentino. che dovrebbero passare sotto Bassano, confermano al ministro della giustizia la loro contrarietà totale e assoluta all'istituzione del nuovo Tribunale della Pedemontana a Bassano, paventano i disagi per i cittadini derivanti dallo smembramento del Tribunale di Vicenza, già considerata sede disagiata.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La Meloni e l'interrogazione dei Senatori, il viaggio in Oriente di Donald Trump, le parole di Nordio sul caso Garlasco. Spazio Donna Moderna.Le relazioni che continuano anche dopo la rottura. Ne abbiamo parlato con la direttrice di Donna Moderna, Maria Elena Viola. Giro d'Italia di ciclismo. Ci siamo collegati con il nostro inviato Paolo Pacchioni e con Valentina Iannicelli. Con lei abbiamo scoperto le località toccate dalla corsa. Tennis. Tutti gli aggiornamenti con il nostro Nicolò Pompei, inviato agli Internazionali BNL d'Italia. Il viaggio di Donald Trump in Cina. Ne abbiamo parlato con Avrea Marieni, esperta della commissione europea, che si trova a Pechino. Cinema. È in corso il Festival di Cannes. Ci siamo collegatio in diretta con Federico Fumagalli, inviato a Cannes del Corriere della Sera. Spazio Coppa Italia. Ieri, all'Olimpico di Roma, la finale tra Lazio e Inter. Il commento del nostro Tommaso Angelini. Torniamo a parlare di arte. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia, questa volta andiamo al salone del libro. Come sempre ritroviamo Michele Coppola, direttore centrale arte, cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, insieme alla direttrice editoriale del salone internazionale del libro, Annalena Benini. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Il 6 febbraio 2025, settantanove paesi firmatari dello Statuto di Roma si erano riuniti alle Nazioni Unite per difendere la Corte penale internazionale dalle sanzioni di Donald Trump. Tra i firmatari quasi tutti i membri dell'Ue: Francia, Germania, Spagna, Austria, Polonia. Non l'Italia. Il governo non spiegò il perché. Tajani aveva detto che bisognava forse «aprire un'inchiesta sulla Corte penale». Nordio l'aveva attaccata in Parlamento. Quella firma non era assenza distratta: era una posizione. Il 6 maggio 2026, il premier spagnolo Pedro Sánchez ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiedendo l'attivazione del regolamento n. 2271/1996, lo «statuto di blocco». Lo strumento, nato per neutralizzare sanzioni extraterritoriali di paesi terzi, era già servito contro le misure Usa sull'Iran. Sánchez vuole che protegga i giudici della Cpi e Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati, sanzionata da Washington nel luglio 2025. Ha scritto a von der Leyen che le sanzioni «compromettono il funzionamento indipendente di istituzioni essenziali per la giustizia internazionale» e che il meccanismo deve «superare la logica commerciale con cui è stato creato». Il dossier andrà al Consiglio europeo del 18 giugno. Chi attiva lo «statuto di blocco» vieta ai soggetti europei di rispettare le sanzioni straniere e consente loro di recuperare i danni davanti ai tribunali dell'Unione. La Cpi ha emesso mandati d'arresto per crimini di guerra commessi a Gaza. Albanese documenta quegli stessi fatti ed è sanzionata per questo. Sánchez, nella lettera, usa la parola genocidio. Dall'Italia nessuna presa di posizione. Il governo che aveva scelto di non firmare si trova fuori da questo secondo perimetro. Roma tace. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
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Ranucci “chiede scusa” su Nordio tutto da verificare - Il Caso Garlasco: 18 anni dopo un nuovo colpevole
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in ItaliaQuelle verifiche mai partite sulla grazia a Nicole Minetti: così arrivò il sollecito del ministero alla Procura«L'adozione? Bastava chiedere in giro»: le accuse della stampa uruguaiana e i mormorii a Punta del Este, la «Miami del Sud» di Minetti e CiprianiSigfrido Ranucci, lettera di richiamo dalla Rai per la diffusione della notizia non verificata su Nordio ospite al ranch di Cipriani. Il conduttore: «Non ho paura del ministro»
Nella puntata di mercoledì 29 aprile, ospite il deputato e Presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, abbiamo parlato del caso della grazia a Nicole Minetti, di salario giusto e di piano per la casa. In studio Chiara Piotto, Pietro Forti e Carlo Notarpietro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Zuppa di Porro dell'29 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Arriva il salario giusto, incentivi per 1 miliardo a chi "non sottopaga". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa c’è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 8, l’appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 29 Aprile 2026
Non accenna a placarsi la polemica attorno al caso della grazia concessa a Nicole Minetti. Quest’oggi durante una conferenza stampa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rinnovato la fiducia al Ministro Nordio, sottolineando di essere comunque favorevole a tutti gli aggiornamenti del caso. Sentiamo Lina Palmerini, quirinalista e giornalista de Il Sole 24 Ore.Ma se gli accertamenti dovessero riscontrare irregolarità, si potrà ritirare la grazia? Lo chiediamo a Stefano Ceccanti, Costituzionalista e Professore ordinario di diritto pubblico comparato all’Università La Sapienza di Roma.Re Carlo in visita da Donald Trump. Ci racconta questa visita il nostro Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Champions League, una semifinale da sogno: in campo Psg contro Bayern Monaco. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
L'attacco di Venezi dopo il licenziamento da La Fenice: "io bullizzata e offesa". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ho partecipato a Otto e Mezzo con Lilli Gruber. Il Governo non funziona più. Non è solo un problema di Nordio o Tajani o Urso hanno persino sbagliato i conti sul deficit PIL. Questo è il primo problema degli italiani, su questo servono risposte
Bufera sulla grazia a Nicole Minetti, l'ex consigliera regionale condannata in via definitiva a 3 anni e 11 mesi per i processi Ruby-bis (favoreggiamento e induzione alla prostituzione) e Rimborsopoli (peculato).
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Greta Privitera parla della visita del ministro degli Esteri iraniano in Russia, dopo la proposta di Teheran di separare i colloqui su Hormuz da quelli sul nucleare.Monica Guerzoni spiega perché il presidente Mattarella ha scritto al ministro Nordio chiedendo verifiche sulla vicenda dell'ex igienista dentale alla quale era stata concessa la grazia.Vera Mantengoli racconta gli strascichi della decisione del Teatro La Fenice di licenziare la direttrice musicaleIl ministro iraniano Araghchi: «Valutiamo la richiesta di colloqui diretti con gli Usa». Putin lo riceve a San PietroburgoGrazia a Nicole Minetti, Mattarella scrive a Nordio: «Supposta falsità degli elementi, il ministero faccia verifiche urgenti»Beatrice Venezi dopo il licenziamento dal teatro La Fenice: «Prendo atto della decisione che andrà motivata. Sono stata diffamata, calunniata, offesa e bullizzata per mesi»
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Abbiamo invitato Enrico Costa che da anni si batte in #parlamento contro le deviazioni di una certa #magistratura politicizzata (e le storture che ne derivano) ad esporre le motivazione della sua battagliaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
La sconfitta al Referendum sulla Riforma della Giustizia continua a scuotere l'esecutivo. Dopo le dimissioni del sottosegretario Delmastro, del capo di Gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, e quelle, sofferte, della ministra del Turismo Daniela Santanchè, arriva anche un avvicendamento dentro FI.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 26 Marzo 2026
Si è dimessa, infine, la ministra del Turismo Daniela Santanchè. Non si è dimesso invece il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Lo ha ribadito ieri in aula alla Camera, nel corso di un question time, di fronte all'opposizione che gli chiedeva insistentemente, dal Pd ad Avs al M5S, di lasciare l'incarico.
L'esecutivo fa i conti con la vittoria a valanga del No alla riforma della giustizia. Ieri sera, dopo un colloquio con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, hanno presentato le proprie dimissioni sia il sottosegretario Andrea Delmastro che la capa di gabinetto della Giustizia Giusy Bartolozzi che era stata criticata per alcune frasi sulla magistratura.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 24 Marzo 2026
Nel Vicentino affluenza oltre il 63%. E se a livello nazionale stravince il No, nel Veneto e nel Vicentino passa nettamente il Si, con le eccezioni di Vicenza e Schio, dove la Riforma della magistratura voluta dal Governo Meloni è stata bocciata da elettori ed elettrici.
Abbiamo invitato Enrico Costa che da anni si batte in parlamento contro le deviazioni di una certa magistratura politicizzata (e le storture che ne derivano) ad esporre le motivazioni per votare SI nel referendum di domenica e lunedì prossimi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Con Gherardo Colombo, ex magistrato noto per due grandi inchieste, sulla P2 e Mani pulite, terminiamo la settimana dedicata al referendum sulla giustizia. A differenza del suo ex collega Antonio Di Pietro la sua pozione è di opposizione alla riforma Nordio.
Mancano pochi giorni al voto, che nelle ultime settimane le forze di governo hanno politicizzato con quella che sembra crescente disperazione. In questa puntata di Trappist passiamo in rassegna i momenti più assurdi di una campagna elettorale per il Sì che si è rivelata la migliore pubblicità per il No.La piú clamorosa è una delle piú recenti: Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia, che in tv invita a votare sì per "toglierci di mezzo la magistratura,” paragonandola a “un plotone d'esecuzione." Nordio, che da mesi colleziona uscite imbarazzanti — dalla magistratura come sistema "paramafioso" ai magistrati "inetti" che vanno “colpito nella carriera” — fino alla leghista Matone che ammette, senza sapere che nella stanza erano presenti giornalisti, che il ministro dice "cose che tutti pensano, ma almeno noi non le diciamo." Una menzione speciale per Tony Tajani, che ha dichiarato che la riforma onorerebbe la memoria di Silvio Berlusconi, e che alla possibilità dello spostamento della polizia giudiziaria fuori dall'autorità della magistratura. Quello che doveva restare un referendum tecnico ha finito per smascherare le reali ambizioni della coalizione: non il magistrato inetto, ma il magistrato che applica la legge in un modo che non piace al governo. Meloni ha aspettato l'ultima settimana per esporsi in prima persona, e lo ha fatto con un crescendo allarmante: al Teatro Parenti di Milano ha evocato "immigrati illegali, stupratori, pedofili, spacciatori rimessi in libertà" come conseguenza di una vittoria del no, non è chiaro come. Tutto questo nel contesto di mesi in cui la magistratura è stata attaccata frontalmente. Se dovesse vincere il No, e in modo solido, sarebbe la seconda sconfitta su tre grandi riforme costituzionali dopo il naufragio dell'autonomia differenziata, con il premierato ormai fuori portata a un anno dalle elezioni. Il governo si ritroverebbe senza agenda di riforme, senza margini economici e con una finanziaria difficilissima all'orizzonte tra impegni europei e NATO. Per Meloni, che ha scelto di metterci la faccia negli ultimi dieci giorni, il rischio è quello di una sconfitta simbolica paragonabile a quella di Renzi sul referendum costituzionale o della Lega in Emilia-Romagna. Con Arianna Bettin e Alessandro Massone Sostieni the Submarine, abbonati: https://www.thesubmarine.it/#/portal/signup
In cosa consiste la nuova riforma della giustizia per la quale saremo chiamati a votare al referendum del 22 e 23 marzo? La separazione delle carriere dei magistrati è un tema che ha radici profonde e attraversa decenni di dibattiti e riforme. Il tema della separazione delle carriere risale già al 1946, durante i lavori dell'Assemblea Costituente. È da allora che si discute se sia opportuno distinguere nettamente tra i magistrati inquirenti e giudicanti. In questo video parliamo delle novità introdotte dalla riforma, delle polemiche sul tema della giustizia, di come funziona la magistratura oggi e di quando si vota al prossimo referendum che, cosa molto importante, non prevede il quorum. 00:00 Censure e polemiche 01:04 Le 5 cose da sapere 01:23 Come funziona la magistratura in Italia? 04:22 Perché la giustizia è una storica battaglia della politica? 07:02 Cosa prevede la riforma Nordio? 08:50 Quali sono i pro e i contro della riforma? 14:11 Come e quando si vota per il referendum? 16:57 Conclusione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Stefano Passigli - Nordio
In apertura Paolo Mieli commenta i fatti principali di giornata e come vengono raccontati dai quotidiani italiani ed internazionali. Con un lungo video di 13 minuti, la premier Meloni apre la sua personale campagna referendaria e spiega le ragioni del Si alla riforma della giustizia voluta dal suo governo. Le opposizioni, dal canto loro, rispondono rilanciando il fronte del No alla riforma Nordio. Si è dunque aperta l'ultima parte della campagna referendaria che accompagnerà gli italiani al voto del 22 e 23 marzo. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Francesco Boccia, capogruppo al senato del Partito democratico.
La famiglia nel bosco continua a essere al centro dell'attenzione mediatica. Il caso poi è diventato anche politico con il ministro Salvini che ha annunciato di volersi recare in Abruzzo di persona per verificare l'operato di giudici e assistenti sociali e il ministro Nordio che manderà a breve degli ispettori. Torniamo ad occuparcene per poi dare la parola a Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, l'ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato il 6 marzo del 2013 da una finestra della sede della banca. La Procura di Siena ha riaperto l'indagine sulla sua morte.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa * Decapitazione del regime iraniano: Un attacco congiunto USA-Israele ha portato all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei e di numerosi vertici militari in un compound a Teheran. Almeno 30 ordigni sono stati sganciati sul complesso. * Escalation e ritorsioni: L'Iran ha risposto lanciando circa 1.500 vettori (tra cui oltre 591 missili e 893 droni) contro Israele e vari Paesi del Golfo. * Impatto sui mercati energetici: Lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% della fornitura globale di petrolio, è sotto minaccia. Il prezzo del petrolio Brent è balzato del 10% arrivando a circa 80 dollari al barile, con timori di un'impennata fino a quota 100-120 dollari. * Caos trasporti: Oltre 5.000 voli sono stati annullati in Medio Oriente, coinvolgendo 1,2 milioni di passeggeri. Tra i vettori più colpiti: Emirates (498 voli), Qatar Airways (471) e FlyDubai (315).Investimenti e MercatiTestate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza, Il Sole 24 Ore * Portafoglio di Stato: Le 14 partecipate pubbliche quotate a Piazza Affari (tra cui Enel, Eni, Leonardo, Poste) capitalizzano oltre 352 miliardi di euro, pari a circa 1/3 dell'intero listino milanese. La loro capitalizzazione è cresciuta del 38,7% nel 2025. * Dividendi Pubblici: Lo Stato ha incassato circa 3 miliardi di euro di dividendi nel 2025, dato previsto in crescita per il 2026. * Settore Bancario (Mps-Mediobanca): Il piano Lovaglio prevede per Mps un aumento dei dividendi cash dai 2,6 miliardi (2025) ai 3,6 miliardi nel 2030 (+40%). Confermate sinergie per 700 milioni di euro. * Debito Globale: L'indebitamento mondiale ha raggiunto i 106,7 mila miliardi di dollari, superando il 100% del PIL mondiale. Industria e Automotive (Made in Italy)Testate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza * Export e Dazi: La bilancia commerciale italiana ha registrato un saldo attivo di 50,7 miliardi di euro nel 2025. Il surplus con gli Stati Uniti è di 34,2 miliardi, pur calando del 12% a causa delle politiche tariffarie di Trump. * Dazi USA: Nonostante gli annunci di tariffe fino al 30%, il peso effettivo dei balzelli applicati alla frontiera non ha superato la soglia del 10%. * Nuovi Mercati strategici: Sace individua 16 Paesi chiave per la diversificazione, con il podio occupato da India, Marocco e Brasile. In Brasile, l'accordo UE-Mercosur abbatte oltre il 90% dei dazi.Tecnologia e AITestate: Corriere della Sera, La Stampa * AI nel conflitto: Per l'individuazione e l'eliminazione dei vertici iraniani sono state utilizzate tecnologie di AI come Claude (Anthropic) integrata nei software di Palantir. * Consumi Energetici AI: Entro il 2028, il consumo elettrico dei data center negli USA passerà dal 4% al 12% della domanda nazionale. * Investimenti in Alfabetizzazione: Microsoft ha promesso 4 miliardi di dollari e Google 1 miliardo per promuovere l'istruzione e l'alfabetizzazione sull'AI. * Mercato della Robotica: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi possa raggiungere i 38 miliardi di dollari entro il 2035.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Referendum Giustizia: Fissato per il 22 e 23 marzo. La riforma Nordio prevede la separazione delle carriere e la modifica di 7 articoli della Costituzione. Non è richiesto il quorum per la validità del voto. * Riforma Elettorale (Stabilicum): Previsto un premio di maggioranza per chi supera la soglia del 40% (70 seggi alla Camera, 35 al Senato). Sbarramento fissato al 3% per i partiti singoli e al 10% per le coalizioni. * Gettito Accise: Previsto in crescita verso i 45 miliardi di euro.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza dei dazi USA (mai saliti oltre il 10% effettivo), l'Italia mantiene un surplus commerciale di oltre 50 mld €, segnale di una forte capacità di riorientamento dei mercati verso India e Sud America. * Rischio Energetico Critico: La possibile chiusura di Hormuz e il balzo del greggio a 80-100$ minacciano la crescita UE del 2026, con impatti diretti sull'inflazione e sui costi di stoccaggio gas. * Capitalismo di Stato 2.0: Il peso delle partecipate pubbliche (31,5% della capitalizzazione di Borsa) funge da ammortizzatore geopolitico, garantendo stabilità in settori strategici come difesa (Leonardo) ed energia (Eni/Enel). * AI come Asset Militare e Industriale: L'integrazione di sistemi predittivi (Palantir/Claude) nelle operazioni governative e il boom della robotica (38 mld $ al 2035) impongono alle aziende private un'accelerazione nell'alfabetizzazione tecnologica per evitare l'obsolescenza. * Instabilità Istituzionale USA: Il "caos calmo" dei dazi e le sentenze della Corte Suprema indicano un limite all'arbitrarietà del potere esecutivo, offrendo una parziale garanzia di tenuta dello stato di diritto per gli investitori esteri.
Omicidio di Sharon Verzeni, ergastolo per Sangare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Comitato di esperti dice di no al nuovo trapianto di cuore per il bambino di Napoli. Cerchiamo di capire come si sia arrivati a questa decisione insieme a Gino Gerosa, Assessore alla Sanità della Regione Veneto, già direttore Uoc Cardiochirurgia Azienda-Ospedale Università Padova. Abbassare i toni sul referendum, questo è il messaggio che ha mandato oggi il Presidente della Repubblica presiedendo a sorpresa il plenum del Csm. Il guardasigilli Nordio ha condiviso il messaggio, aggiungendo che "mi adeguerò". Di questo e della giornata della politica italiana parliamo con Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Approvato in Cdm il Decreto Bollette. Cosa contiene? Ce lo dice Celestina Dominelli, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Tajani rappresenterà l'Italia al tavolo del Board of Peace. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Meloni/Mertz, diversità di vedute sull’America di Trump - Nordio shock: “Meccanismo para-mafioso al Csm”
Zuppa di Porro dell'16 febbraio 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 16 febbraio 2026: rassegna stampa quotidiana
Brignone da leggenda a Milano Cortina, trionfa anche in Gigante. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo aver intervistato il ministro Carlo Nordio sulla riforma della magistratura su cui si terrà il referendum del 22-23 marzo, facciamo fact checking su alcuni dati e temi emersi con Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica e Facta, Lorenzo Pregliasco co-fondatore di YouTrend e Andrea Vianello, giornalista. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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In apertura, Paolo Mieli seleziona le principali notizie dall'Italia e dal mondo.Il 22 e 23 marzo gli italiani saranno chiamati a votare su un referendum costituzionale che propone la separazione delle carriere dei magistrati: giudici da una parte, pubblici ministeri dall'altra. Oggi per parlarne ospitiamo il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Zuppa di Porro dell'31 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Rassegna stampa quotidiana
E dopo l'apertura sui buoni dati dell'export di cui potrete trovare maggiori dettagli nel servizio di Francesco Bisozzi, il commento di Mario Ajello riguarda l'incontro tra Nordio e Di Pietro sul tema della giustizia, quindi con l'analisi di Andrea Bulleri andiamo in casa di Forza Italia dove è intervento Piersilvio Berlusconi, dalla politica alla cronaca con il drammatico problema della tossicodipendenza affrontato da Laura Pace e con una Roma tornata violenta raccontata dall'inviata Camilla Mozzetti, per la storia di sport Massimo Boccucci ci porta sui campi del calcio internazionale con un sicuro successo tricolore.
Nordio contro i magistrati che “usano la P2” contro referendum - Pier Silvio Berlusconi: "rinnovare Forza Italia"