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Rok po podpisaniu w Waszyngtonie deklaracji Armenii i Azerbejdżanu formalny traktat pokojowy wciąż nie został zawarty. Wojciech Górecki z Ośrodka Studiów Wschodnich podkreśla jednak, że w praktyce oba państwa rozwijają kontakty i wymianę handlową.
Sturzi in onda dagli studi di Delta 1 per presentare "Mon Dieu" con Daniele Di Ianni.
Elena Macellari"Le signore del paesaggio"Storia di donne, scrittrici e viaggiatrici tra Ottocento e Novecentoillustrazioni di Barbara LachiFusta Editorewww.fustaeditore.itIn un'odierna Italia troppo mutata nelle sue forme antropiche capita di imbattersi in luoghi iconici per la loro intima natura. Possono essere piccoli borghi, case sparse oppure ville, giardini o case nobili. Sono luoghi che più di altri hanno conservato le energie e la dedizione di proprietari e abitanti che, con il loro lavoro, sono riusciti a tramandare la bellezza di tempi lontani. Questo magico miscuglio tra arte, architettura e natura è sintetizzato nella felice espressione latina Genius loci, ritornata in auge con il Romanticismo. Le dieci biografie di donne riunite in questa raccolta portano alla scoperta di molteplici esperienze che, pur avendo una solida base comune, in primis l'amore per la natura, si discostano in maniera decisa e quale di questi ritratti incarna il più grande segreto desiderio di libertà? La vita piroettante e teatrale di Mabel Dodge, oppure il grande progetto agricolo di Iris Origo, animato da un profondo respiro sociale? O ancora le trepidanti atmosfere veneziane che inghiottirono Woolson, fino a condurla alla più tragica delle morti? Più semplicemente, questo libro potrà divenire la guida ideale per avventurarsi alla scoperta di magnetici giardini storici, simbolo di un'epoca: da Villa Pisani a Vescovana con la coraggiosa contessa Evelyn van Milligen, alla ligure esotica collezione botanica di Boccanegra, all'opera d'arte paesaggistica del giardino La Foce, fino alla Tebaide del Cetinale, tra le crete senesi, adorata da Edith Wharton e dall'indomabile amica Vernon Lee. Elena Macellari, nata a Perugia, vive in Veneto poi in Toscana. Dopo il Liceo Classico, si laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e lavora presso lo studio di architettura del padre. Persegue un Dottorato in Assetto del Territorio Agricolo poi lavora per il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Università degli Studi di Perugia. Dal 2001 si interessa all'arte del paesaggio e alla composizione di giardini, occupandosi di formazione, divulgazione in tema di giardini, orti didattici e storia della botanica. È II Dan nell'arte del marziale dell'Aikidō. Ha pubblicato Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia (1800-1915) nel 2005, Eva Mameli Calvino nel 2010, Nabù e il giardino cosmico nel 2012, Nello specchio di Mabel (di Marco Tornar), postfazione sul giardino storico fi orentino, nel 2012; di Antichi giardini italiani, Vernon Lee (trad. Marco Tornar), ha curato la presentazione nel 2013. Nel 2015 ha pubblicato con il patrocinio della Società Botanica Italiana Botaniche italiane. Scienziate, naturaliste, appassionate. Del 2017 è la nuova edizione Le signore della botanica. Storie di grandi naturaliste italiane con Aboca Edizioni. Nel 2020 L'Orto botanico di Padova. Atlante, Nicla Edizioni, in tre volumi; nel 2021 L'Orto botanico di Padova in quattro stagioni. Inverno, Primavera, Estate, Nicla Edizioni; Custodi della biodiversità agricola, ali&no, nel 2021.Barbara Lachi, nata in Toscana, vive in Umbria, a Perugia. Dopo il Liceo Artistico frequenta la facoltà di Architettura di Firenze. Lavora come industrial designer per IVV, Industria Vetraria Valdarnese. Attiva una serie di collaborazioni tra cui lo studio di Architettura M+M e il Museo d'Ar-te per bambini di Siena. Designer, grafi ca e illustratrice, dedica parte del suo lavoro al mondo dell'infanzia, scrivendo e illustrando libri. È stata direttore creativo di una linea di abbigliamento per bambine, selezionata in ambito di concorsi internazionali: Who is on next Pitti Bimbo e Bubble di Londra. Dal 2011 fa parte del duo artistico Grimm Twins. Ha creato il metodo creativo BookChildrenBook® per la realizzazione di libri d'artista. Lavora a progetti europei dedicati ai bambini. Pubblicazioni: Un jour un jardin, Bel et Bien Edition 2025; Amo quel che svanisce, piedimosca editore 2025; Libro d'artista per giorni di pioggia e non, e Orfeo il canto e l'incanto, Cesvol Editoriasociale 2021/2022; Ricettario n°1, ricette speciali per tipi elettrici, Firenze, Edifi r edizioni 2020; Le granier d'Andersen, Bel et Bien Edition 2020; Vespa Tè-resa e Nella neve, Storiecucite 2016; Th e Paper Magician, 2012; Agaworld-Korea, Nabù e il giardino cosmico, Edizionicorsare 2011; Fate le Fate, Viaindustriae 2011; Il Pescioliere Errante, Edimond 2002.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Anche l'infrastruttura digitale costruita meglio, prima o poi, avrà un disservizio. E cosa si fa in quell'occasione? Come si costruiscono sistemi che sono in grado di resistere a un guerra, un disastro naturale o a una pandemia? Ne parliamo con Marco Centenaro, docente di telecomunicazioni all'Università degli Studi di Padova.
Anche l'infrastruttura digitale costruita meglio, prima o poi, avrà un disservizio. E cosa si fa in quell'occasione? Come si costruiscono sistemi che sono in grado di resistere a un guerra, un disastro naturale o a una pandemia? Ne parliamo con Marco Centenaro, docente di telecomunicazioni all'Università degli Studi di Padova.
Carro_z22, DWORLD e Daniele Cicchetti negli studi di Delta 1 per "AMO TE". Tutti gli interventi con Daniele Di Ianni.
Studi l'italiano da mesi, conosci la grammatica a memoria, sai coniugare anche i verbi irregolari… poi arrivi in Italia, ti siedi al bar, senti due ragazzi che chiacchierano e... non capisci quasi niente! Il motivo è semplice: nessun libro di testo ti insegna lo slang, quelle parole informali e vive che gli italiani usano davvero ogni giorno. Scopriamo insieme le 20 espressioni gergali per capire — e parlare — come un vero italiano. Impara Queste Espressioni e Smetti di Parlare come un Manuale Lo slang italiano è la chiave per uscire dal "robottino da libro di grammatica" e diventare davvero spontaneo. Le 20 parole che vedremo sono quelle che senti in continuazione nei film, nelle serie TV, nelle canzoni e nelle conversazioni di tutti i giorni. Vediamole una a una, divise in cinque gruppi. Le 5 Parole Jolly dello Slang Italiano Iniziamo con le parole "jolly", quelle che senti in ogni frase e che gli italiani usano come riempitivi naturali per parlare come un madrelingua. 1. Boh La regina indiscussa dello slang italiano: un'interiezione praticamente intraducibile con una sola parola. Significa "non lo so", "non ne ho idea", ma a seconda del tono esprime anche indifferenza, dubbio o rassegnazione. "A che ora apre il museo? – Boh, prova a guardare sul sito!" (= non lo so) "Ti è piaciuto il ristorante? – Mah, boh… niente di speciale." (= indifferenza) "Perché Marco è arrabbiato? – Boh! E che ne so io." (= rassegnazione) Curiosità: si accompagna quasi sempre al gesto delle spalle alzate e delle mani aperte. Lo puoi anche allungare ("booooh!") per enfasi. Lo usano proprio tutti, dai bambini ai nonni. 2. Tipo Letteralmente significa "genere, categoria". Ma nello slang fa due lavori: è un riempitivo, come il famigerato "like" inglese, oppure significa "circa, più o meno", spesso per introdurre un esempio. "Ci vediamo tipo alle otto." (= verso le otto) "Ero tipo sotto shock quando l'ho saputo!" "Mi va qualcosa di leggero, tipo un'insalata." "Un tipo" o "una tipa" indica anche genericamente "una persona". Ma occhio: come riempitivo è il classico tormentone dei più giovani. Usalo per suonare naturale, ma con misura. 3. Roba Parola informale tanto vaga quanto comodissima: significa "cosa, cose, oggetti, materiale" (in inglese "stuff"). È perfetta quando non vuoi, o non sai, chiamare qualcosa con precisione. "Raccogli la tua roba!" (= le tue cose) "Ho un sacco di roba da fare prima di stasera." "Togli questa roba dal tavolo, dobbiamo mangiare." Brilla nelle esclamazioni: "che roba!" per lo stupore, "roba da matti!" per qualcosa di assurdo. Ha origini germaniche: deriva da una parola che significava "bottino", la stessa da cui viene anche il verbo "rubare". 4. Un Sacco Significa "molto, moltissimo, tantissimo". L'immagine è chiarissima: un sacco bello pieno, cioè una grande quantità. Funziona con i verbi, con i nomi e perfino con gli aggettivi. "Mi sei mancato un sacco!" "C'era un sacco di gente alla festa." "Tuo fratello è un sacco simpatico." Fa parte di una bella famiglia di espressioni per dire "tanto", come "una marea di", "una cifra" e "un botto". Insomma, di modi per esagerare in italiano ne abbiamo… un sacco! 5. Anche No Un rifiuto netto e ironico: "no di sicuro", "col cavolo", "manco per sogno". Il bello è che usiamo "anche", che di solito serve ad aggiungere qualcosa, seguito da un secco "no". "Una corsetta domani alle sei di mattina? – Eh, anche no, grazie!" "Lavorare anche nel weekend? Ma anche no." "Pagare quindici euro per un cocktail? Anche no." Tutto sta nel tono: va detto con una certa calma sfrontata, magari con un sopracciglio alzato. Ha una parente strettissima: "anche basta!", che si usa quando qualcosa o qualcuno ci ha davvero stancati. Slang per Giudicare Cose e Persone Quattro parole per esprimere il tuo giudizio su qualcuno o qualcosa, perfette per esprimere entusiasmo in italiano in modo naturale. 6. Figata Sostantivo: una cosa fantastica, bellissima, super interessante (in inglese "a cool thing"). Perfetta per esprimere entusiasmo verso un oggetto, un posto o un'esperienza. "Che figata questo videogioco!" "Vivere in Giappone per un anno? Una figata pazzesca!" "Hanno aperto una pista di pattinaggio in centro: che figata!" Attenzione: "figata" descrive solo le cose, mai le persone. Per le persone c'è "figo/figa". In compenso "figata" è sempre educata e sicura: la puoi usare ovunque senza alcun imbarazzo. 7. Figo / Figa Aggettivo per descrivere persone (e cose) molto cool, in gamba, di tendenza, a volte attraenti: figo al maschile, figa al femminile. "Il tuo nuovo collega è davvero figo." "Che giacca figa!" "Sei stata fighissima a rispondergli così!" Attenzione importante: al femminile, "figa" è anche un termine volgare per indicare l'organo genitale femminile. Riferita a una donna può risultare ambigua o imbarazzante, a seconda del tono. Il trucco: per le cose belle usa "figata"; per dire che un uomo è figo nessun problema; con il femminile, un po' più di attenzione. Origine e Varianti Geografiche Niente a che vedere con il "fico" frutto! Secondo l'Accademia della Crusca nasce probabilmente come slang giovanile romano degli anni '70, da "ficaccio", una deformazione popolare di "efficace" (attestata addirittura in un sonetto di Belli del 1835!). Sul piano geografico, "figo" (con la g) è più tipico del Nord, mentre "fico" (con la c) è più tipico del Centro Italia (Roma, Toscana). 8. Sfigato / Sfigata Il contrario di figo, con due significati vicini: "sfortunato" oppure "perdente" (in inglese "loser"). È il contesto a dirti quale dei due intende chi parla. "Marco perde sempre il treno, gli si rompe tutto: è proprio sfigato!" (= sfortunato) "Smettila di fare lo sfigato e invitala a uscire!" "Sei rimasto a casa il sabato sera? Che sfigato!" (tra amici, scherzando) Deriva da "sfiga", che nello slang significa "sfortuna", da cui anche l'esclamazione "che sfiga!". È un po' offensiva: tra amici e in tono scherzoso va benissimo, ma evita di darla a uno sconosciuto. 9. Spaccare Letteralmente "rompere in due", ma nello slang significa "essere fortissimo, eccezionale, andare alla grande" (in inglese "to rock", "to kill it"). "Questa canzone spacca!" "Hai spaccato all'esame, bravissima!" "Il tuo nuovo taglio di capelli spacca davvero." Per esagerare ancora di più, "spaccare di brutto". Piccola precisazione: "spaccarsi" (riflessivo) significa invece "lavorare durissimo". Ma "spacca!" da solo è semplicemente il massimo dei complimenti. Stati d'Animo: tra Fastidio e Relax Cinque espressioni gergali per parlare di emozioni, fastidi e momenti di relax. Per altre formule simili, puoi consultare la guida sulle espressioni colloquiali quotidiane. 10. Che Palle Un grande classico del fastidio: significa "che noia", "che seccatura", "che rottura". Letteralmente "palle" sono i testicoli, quindi è un po' volgare, ma talmente diffusa che la sentirai ovunque. "Devo rifare tutto da capo, che palle!" "Piove di nuovo e avevo organizzato il picnic… che palle." "Domani riunione alle otto. Che due palle." "Rompere le palle" significa infastidire, mentre "avere le palle piene" vuol dire essere stufi. Tra amici è normalissima, ma evitala in contesti formali; le versioni più educate sono "che noia", "che barba", "che pizza". Per approfondire, c'è una guida dedicata sulle parole volgari in italiano. 11. Sclerare Significa "perdere la pazienza, dare di matto, esplodere per il nervoso" (in inglese "to freak out"). "Quando ho visto il conto, sono sclerato di brutto!" "Mia madre sclera se lascio la stanza in disordine." "Sto sclerando con questo computer che si blocca in continuazione!" Deriva, scherzosamente, dal termine medico "arteriosclerosi" (per via del decadimento mentale che la malattia può causare), ma nello slang non c'entra niente la medicina. C'è anche il sostantivo "sclero": "che sclero!" per una situazione stressante. È una parola piuttosto giovanile. 12. Rosicare Letteralmente "rosicchiare, mordere a piccoli pezzi", ma nello slang significa "rodersi dall'invidia o dalla rabbia, non accettare una sconfitta" (in inglese "to be salty"). "Ho preso trenta e lui rosica perché ne ha presi ventotto." "Hai perso e basta, dai, non rosicare!" "Quando ha vinto la mia squadra, gli avversari rosicavano di brutto." Chi rosica sempre è un "rosicone". Nasce dal dialetto romano, ma ormai la usa tutta Italia. È imparentata con l'espressione "rodersi il fegato": l'immagine è quella dell'invidia che ti rosicchia da dentro. 13. Scialla Significa "tranquillo, stai sereno, rilassati, non c'è problema" (in inglese "chill", "relax"). Un piccolo invito alla calma, perfetto per sdrammatizzare. "Scialla, abbiamo ancora un sacco di tempo!" "Hai sbagliato l'esame? Scialla, lo rifarai!" "Sono in ansia per il colloquio! – Ma scialla, sei preparatissimo." Sull'origine gli esperti si dividono. C'è chi la fa risalire all'arabo "inshallah" ("se Dio vuole"), arrivato forse tramite le parlate liguri e il romanesco, e chi al verbo italiano "scialare" (godersela), dal latino "exhalare". In ogni caso è esplosa in tutta Italia nel 2011 grazie al film Scialla! di Francesco Bruni. 14. Daje Versione romana di "dai", rafforzata: "forza!", "andiamo!", "così si fa!" (in inglese "come on!", "let's go!"). Un grido di incoraggiamento ed entusiasmo. Per scoprire altre espressioni regionali italiane, c'è una guida dedicata. "Daje, ce la puoi fare!" "Pizza stasera? – Daje!" "Daje Roma, daje!" (allo stadio) Si pronuncia "dàie", con la "j" che si legge come una "i" lunga, mai all'inglese! È l'inno della romanità, legatissimo alla Roma e a campioni come Totti,...
Hancock & Kelley are in studio with Chris & Amy to kick off the show for the whole first hour! The arguments about both the big amendments continue, Hancock shoots down any large doubt in the stability of American elections, and the Panera conversation continues following their flight to Boston.
L'artista abruzzese al suo esordio negli studi di Delta 1 in compagnia del Maestro Auro Zelli. Tutta la serata con Daniele Di Ianni.
W dzisiejszej audycji komentujemy słowa prezydenta Rosji Władimira Putina, o tym że Ukraina może stracić swoje ziemie zachodnie, niegdyś należące do Polski, Węgier i Rumunii. Mówimy o wzroście znaczenia wiedzy na temat państw Europy Wschodniej. Z Zenką Bańkowską, wiceprezes Stowarzyszenia „Wspólnota Polska”, rozmawiamy o drugiej edycji Polonia Camp. W naszym magazynie „GEN PL. Młodzi Polacy – jeden język, wiele światów” rozmawiamy z Siergiejem Jacenką z Kazachstanu, zafascynowanym językiem polskim i polską kulturą.
This week on Bollotta-FIDE your host Anthony and Alex are joined by A musical prodigy born and raised in Italy, Chiara Capobianco! Chiara began performing with orchestras touring all over Europe starting at age 15. Chiara studied classical piano, flute, and ballet before falling in love with the harp. Having lived abroad and performed across the globe, this international award-winning harpist is pleased to now call San Diego her home. Her eclectic musical talents along with her charming personality shine with local and global audiences alike.She is a music graduate from the prestigious Conservatorio G. Verdi of Milan, and a university graduate in musicology from the Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, Universita degli Studi di Pavia, Italy. She received an Erasmus scholarship to study at the Ludwig Maximilian Universitat in Munich, Germany.https://www.bollotta.com/
Czy zachodnie sankcje tracą skuteczność? Rosja coraz szerzej wykorzystuje kryptowaluty do rozliczeń międzynarodowych, handlu zagranicznego i budowy alternatywnego systemu finansowego. Jednocześnie Kreml przygotowuje nowe przepisy, które mają przejąć kontrolę nad krajowym rynkiem aktywów cyfrowych. Czy Moskwa znalazła sposób na ograniczenie wpływu sankcji? Jaką rolę odgrywają bitcoin, stablecoiny i rosyjskie instytucje finansowe? O tym rozmawiamy z Iwoną Wiśniewską z Ośrodka Studiów Wschodnich.
Nabídku ztvárnit legendární Josephine Baker brala jako zvláštní shodu okolností. „Jako by si mě ta role našla sama,“ směje se herečka, zpěvačka a tanečnice v rozhovoru s Michaelou Maurerovou. Čím jsou si s ikonickou zpěvačkou a špionkou podobné? „Určitě temperamentem a odhodlaností rvát se. Kromě toho, ona měla ochočeného geparda. Když jsem se jako dítě v noci bála, vídala jsem u postele černého geparda a měla pocit, že mě chrání,“ vypráví Pavlovčinová v Blízkých setkáních.Všechny díly podcastu Blízká setkání můžete pohodlně poslouchat v mobilní aplikaci mujRozhlas pro Android a iOS nebo na webu mujRozhlas.cz.
L'intervento del decreto Omnibus sulla tassazione dei contributi per studi e ricerche, la contabilizzazione delle detrazioni edilizie nelle società di persone, l'assoggettabilità delle STP alla liquidazione giudiziale. A cura di Luca Bilancini
Studiosi e ricercatori si riuniscono a Melbourne per la conferenza dell'Australasian Centre for Italian Studies, dedicata agli studi italianistici. Tra ricerca, confronto e collaborazione, il professor Andrea Rizzi racconta perché questo appuntamento rappresenta “una grande opportunità per lavorare insieme”.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
340 milioni di sterline spalmati su tre anni, 1.200 nuove case e supporto per 3.000 persone. Sono questi i primi numeri annunciati dal nuovo premier britannico e leader laburista, Andy Burnham, appena insediato al numero 10 di Downing Street. Obiettivo: risolvere la crisi abitativa e azzerare i senzatetto in Inghilterra. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'esercito libanese ha iniziato oggi il suo dispiegamento nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, la cui periferia era controllata dall'esercito israeliano, in base all'accordo con Israele sulle "zone pilota" mediato da Washington. Ne parliamo con Michael Young, direttore del Carnegie Middle East Center a Beirut.Dopo le dimissioni del presidente Tamas Sulyok, l'Ungheria avvia un nuovo percorso politico, di maggiore integrazione all'interno dell'Unione europea. Ne parliamo con Stefano Bottoni, professore di Storia dell’Europa Orientale all’Università degli Studi di Firenze.
Le temperature di questi giorni stanno mettendo a dura prova città, campagne e infrastrutture. Le ondate di calore sono ormai sempre più frequenti e non rappresentano più un evento eccezionale, ma una condizione con cui siamo chiamati a confrontarci ogni estate.Gli ospiti di oggi:Fra Giampaolo Cavalli - Direttore dell'Antoniano di BolognaLuciana Favaro - Presidente di EuCliPa - Associazione italiana del Patto per il ClimaMichele Munafò - Responsabile Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale ISPRAElena Paudice - Ricercatrice alla Sapienza e referente del progetto Respiro condotto dall'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma in collaborazione con il Municipio Roma VIII, il circolo Legambiente Garbatella e l'Osservatorio CittàClima di LegambienteSamuele Casartelli - vicepresidente della Cooperativa Borea
Vincenzo Mazzaferro"Il torculare di Erofilo"La realtà è solo una storia da 0 a 987Mursia Editorewww.mursia.com«Solo se la ricerca e la cura delle malattie cresceranno nel solco umile e profondo del coraggio e del corretto agire del medico attento alle vicende umane potremo, tutti insieme, sperare di guarire.»Dall'antica Alessandria d'Egitto, dove il greco Erofilo disseziona per primo il corpo umano per cercare le ragioni del suo funzionamento, inizia il viaggio che, attraverso i secoli, arriva tra i banchi di quattro studenti universitari uniti dal sogno di cambiare il mondo. Diventati medici, Anna, Francesco, Mario e Umberto devono però affrontare la rivoluzione dell'intelligenza artificiale che sta ridisegnando la scienza. Quando uno di loro sarà chiamato ad affrontare il peso delle proprie scelte, le loro strade si incroceranno di nuovo, costringendoli a misurarsi con etica e responsabilità. Tra la precisione dei numeri e l'incertezza della biologia, passato e presente si intrecciano in un romanzo che esplora l'urgenza del restare umani mentre la tecnologia ci obbliga a ridefinire il senso del curare.Vincenzo Mazzaferro (Novara, 1957) è medico chirurgo, ricercatore e professore all'Università degli Studi di Milano. Formatosi negli Stati Uniti, è tornato all'Istituto Nazionale dei Tumori, dove ha aperto per primo la strada della cura di alcuni tumori con il trapianto di fegato. L'attenzione alle implicazioni sociali della medicina, della ricerca e dell'etica del lavoro ha da sempre alimentato il suo impegno e la sua passione per le scienze della vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.È stato approvato in Commissione Affari sociali della Camera, all’interno del disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, un emendamento che permette la reiscrizione all'Albo dei professionisti sanitari radiati durante e dopo la pandemia.Ne parliamo con Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano.
Ukraina ma nowy rząd, ale zamiast spokojnej rekonstrukcji doszło do jednego z największych politycznych sporów od początku pełnoskalowej wojny. Premierem został Serhij Korecki, jednak najwięcej emocji wywołała dymisja ministra obrony Mychajła Fedorowa – polityka odpowiedzialnego za cyfryzację państwa, rozwój technologii wojskowych i reformy w sektorze obronnym.Dlaczego Wołodymyr Zełenski zdecydował się odwołać jednego z najpopularniejszych ministrów? Czy chodziło o konflikt z generałem Ołeksandrem Syrskim, walkę z korupcją w armii, czy może o rosnącą pozycję polityczną Fedorowa? O tym wszystkim porozmawiamy z Tadeuszem Iwańskim i Krzysztofem Nieczyporem- ekspertami Ośrodka Studiów Wschodnich.
Dopo otto anni dal crollo del Ponte Morandi, oggi il Tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado: 32 condanne e 12 anni di carcere per Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Sentiamo il commento di Egle Possetti, Presidente del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi.Legge elettorale, la Camera approva. Ma cosa cambierebbe con questa riforma? Lo chiediamo a Roberto D’Alimonte, politologo, esperto di sistemi elettorali.Invalsi, tracollo matematica alle elementari. Cerchiamo di capirne le ragioni con Maria Chiara Carrozza, professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, già Presidente del Cnr, già Ministra dell'Istruzione.Ue, Google tenuta ad aprirsi all’Ai e ai concorrenti nel settore dei motori di ricerca. Quali conseguenze? Con noi Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie.
Po pierwszych miesiącach rządów Pétera Magyara można już pokusić się o pierwsze podsumowania. Jak zmieniła się polityka zagraniczna Węgier? Czy Budapeszt odchodzi od kursu prowadzonego przez Viktora Orbána? Jak wyglądają dziś relacje z Unią Europejską, NATO, Ukrainą oraz najważniejszymi partnerami regionalnymi? O tym opowiedzą Ilona Gizińska i Andrzej Sadecki- eksperci Ośrodka Studiów Wschodnich
Marianna Napolitano"Camminare il silenzio"Itinerari religiosi e civili in Italia.Introduzione di Alberto MelloniEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.edb.itCamminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d'Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto.I 39 luoghi/itinerari raccontati nel libroCammino di Oropa Valdostano — Valle d'Aosta, PiemonteVia delle Genti — PiemonteStrada dei Valdesi in Piemonte — PiemonteCammino Induista — LiguriaCammino dei Santuari del Mare — LiguriaCammino Agostiniano — LombardiaCammino della Via Valeriana — LombardiaCammino di San Vili — Trentino-Alto AdigeUltimo Cammino di Sant'Antonio — VenetoCammino Celeste — Friuli Venezia GiuliaCammino Ortodosso del Friuli — Friuli Venezia GiuliaCammino della Memoria da Trieste a Muggia — Friuli Venezia GiuliaCammino Sikh — Emilia-RomagnaCammino di Fossoli — Emilia-RomagnaViae Misericordiae — Emilia-Romagna, ToscanaVia Matildica del Volto Santo — Emilia-Romagna, ToscanaCammino di Barbiana — Emilia-Romagna, ToscanaVia Francigena Toscana — Toscana, LazioCammino Buddhista — ToscanaCammino della Pace — UmbriaTraccio di San Venanzo — UmbriaCammino dei Cappuccini — Marche, UmbriaCammino del Ghetto di Roma — LazioVia Francigena nel Sud (tratto laziale) — Lazio, CampaniaCammino di Bonaria — SardegnaCammino Grande di Celestino — AbruzzoCammino Medievale — MoliseCammino delle Chiese Pentecostali Africane — CampaniaCammino di San Matteo — CampaniaVia Francigena nel Sud (tratto pugliese) — PugliaVia Peuceta – Cammino Materano — Basilicata, PugliaBasilicata Coast to Coast – Tra Fede e Pollino — BasilicataCammino di San Francesco di Paola — CalabriaCammino Ebraico di Calabria — CalabriaCammino dei Valdesi di Calabria — CalabriaVia dei Frati — SiciliaCammino della Legalità — SiciliaItinerarium Rosaliae — SiciliaCammino Musulmano di Sicilia — SiciliaMarianna Napolitano è ricercatrice a tempo determinato (RTD-A) dal 2023 presso il DESU – Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Ha curato il volume Camminare il silenzio. Itinerari religiosi e civili in Italia, pubblicato da EDB (Edizioni Dehoniane Bologna) nel giugno 2026, con introduzione di Alberto Melloni e presentazione di Bernardo Gianni, e copertina firmata da Lorenzo Mattotti. Il libro raccoglie 39 itinerari che attraversano tutte le regioni italiane, intrecciando percorsi delle diverse tradizioni religiose presenti oggi in Italia (cattolica, ortodossa, valdese, ebraica, buddhista, induista, sikh, musulmana, pentecostale) con cammini della memoria civile e democratica, dedicando inoltre attenzione alle Riserve della Biosfera UNESCO.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sono arrivate nuove notizie riguardo i tagli effettuati da XBOX per la sua operazione “Reset” direttamente da chi è stato colpito dall'ondata di licenziamenti. Tra le numerose perdite vi sono figure che lasciano definitivamente id Software, Zenimax e Obsidian, in un ridimensionamento che -col passare dei giorni- sta venendo alla luce, delineando un futuro del tutto incerto per XBOX.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute della Pelle, scopriamo perché la pelle è molto più di un semplice rivestimento del corpo. È l'organo più esteso del nostro organismo, una barriera intelligente che ci protegge da virus, batteri e agenti esterni, regola la temperatura corporea, ci permette di percepire il mondo attraverso il tatto e si rinnova continuamente. Ne parliamo con il professor Alessandro Borghi, Professore ordinario di Dermatologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell'Università degli Studi di Ferrara, per capire quali sono le sue funzioni essenziali e come prendercene cura ogni giorno.
Con questa mini-serie podcast celebreremo gli 80 anni dell'Italia repubblicana attraverso lo strumento più puro della democrazia: il voto. A guidarci nelle elezioni che sancirono la fine della Seconda Repubblica e al trionfo del populismo Antonio Maria Orecchia, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi dell'Insubria.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Claudio Gallo, Lorenzo Bassotto"Sulle scene"Emilio SalgariNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itSulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta tra il 1883 e il 1885 sulle pagine de “La Nuova Arena” con lo pseudonimo di Emilius: un capitolo ancora oggi poco noto e, per larga parte, inedito. Figlio anomalo ed eclettico della Scapigliatura, melomane appassionato, Salgàri seguì opere, operette, balletti, spettacoli di fantocci meccanici, commedie e drammi messi in scena nei principali teatri veronesi e nelle piazze cittadine. Le sue recensioni non si limitavano alla musica o alle interpretazioni vocali: si addentravano nelle posture e nei movimenti degli attori, nelle scenografie, nei suoni di scena, fino al lavoro dei macchinisti. Per comprendere davvero l'originalità dello stile e dell'opera salgariana, non si può prescindere da queste esperienze giovanili, in cui già affiorano la sua precisione visiva e il suo gusto narrativo. Il volume propone una ricca selezione delle cronache redatte da Salgàri e numerose recensioni dedicate a Ida Aida Peruzzi, “la veneziana linguacciuta e spiritosa”, nelle quali è facile riconoscere la mano dello scrittore: Salgàri seguiva infatti le rappresentazioni della futura moglie sui palcoscenici di alcune compagnie melodrammatiche, restituendone con vivacità il talento e l'energia.Emilio Salgàri , nacque a Verona il 21 agosto 1862, in una famiglia piccolo-borghese. Giovanissimo lasciò la città e si iscrisse all'Istituto Nautico di Venezia, senza però conseguire il titolo di capitano di gran cabotaggio; in seguito amò attribuirsi viaggi e brevetti mai ottenuti, alimentando il mito della propria esperienza marinaresca. Tornò a Verona alla fine del 1882 e avviò una intensa attività giornalistica: collaborò con “La Nuova Arena” diretta da Ruggero Giannelli, firmando articoli di politica internazionale con lo pseudonimo di Ammiragliador e cronache teatrali come Emilius, mentre pubblicava i primi romanzi d'appendice. Nel 1885 passò a “L'Arena”, dove lavorò fino al 1893; quindi si trasferì a Torino per dedicarsi alla narrativa e ai rapporti con gli editori. Negli anni successivi consolidò la collaborazione con Antonio Donath, visse per un periodo a Genova e tornò infine a Torino. Contrariamente a una leggenda diffusa, non visse sempre in miseria: garantì alla famiglia, la moglie Ida e i figli Nadir, Fatima, Romero e Omar, una vita borghese decorosa e nel 1906 firmò con l'editore Enrico Bemporad un contratto di rilievo. Si tolse la vita il 25 aprile 1911, provato dalla malattia della moglie e da una crisi personale profonda.Claudio Gallo , già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l'Università degli Studi di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è studioso dell'opera di Salgari di cui ha scritto, insieme a Giuseppe Bonomi, una rigorosa e innovativa biografia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi alla letteratura per ragazzi del primo Novecento e alle origini del giallo italiano e del fumetto, alla poco conosciuta letteratura fantastica e inquietante dell'Ottocento.Lorenzo Bassotto è attore, autore e regista, autore di drammaturgie per ragazzi. Da sempre si occupa di letteratura avventurosa ed è condirettore della rivista “Ilcorsaronero”. Lavora da anni tra teatro, formazione e progetti editoriali, con un percorso internazionale che intreccia narrazione, immagine e teatro d'oggetti. Collabora con musicisti e illustratori di fama mondiale e con editori di libri per l'infanzia e l'adolescenza, sviluppando progetti che uniscono ricerca scenica e cura artigianale del racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Czy ukraińskie elity wykorzystują wojnę do realizacji własnych interesów? Dlaczego polityka historyczna Kijowa ponownie wywołuje napięcia z Polską i czy relacje obu państw wchodzą w nową fazę kryzysu? W najnowszym odcinku Jakub Bodziony rozmawia z Mateuszem Lachowskim, korespondentem wojennym relacjonującym wydarzenia z Ukrainy. Gościem jest także Wojciech Konończuk, Dyrektor Ośrodka Studiów Wschodnich (OSW). Rozmawiamy o Wołyniu, UPA i decyzjach Wołodymyra Zełenskiego. Omawiamy także możliwe perspektywy na przyszłość relacji polsko-ukraińskich.
Gianni Fontana"Il libraio di Via Po"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itSei misteri, sei storie, un libraio appassionato di storie insolite “Gli unici viaggi che valgono veramente la pena, sono quelli nelle storie degli uomini”.Una libreria sotto i portici di Torino, un libraio sarcastico e disincantato, storie e misteri da inseguire nei dettagli delle parole sotto l'egida delle grandi opere letterarie che vegliano dagli scaffali.Eccentrico e dal carattere ruvido, Paolo Alibrandi gestisce la sua storica libreria in via Po come un avamposto di resistenza civile in cui custodire il valore delle parole nel rispetto del lettore. E quando certe “storie insolite” arrivano sotto forma di frasi scolpite, sussurrate, scritte o dimenticate, allora, quasi come un detective, si fa coinvolgere da ciò che si nasconde nelle pieghe delle parole, nei silenzi, nei dettagli trascurati, perché sa che nulla è mai come appare e dentro una parola se ne può nascondere un'altra.«Tra le sue pagine si possono riconoscere ambienti e situazioni tipicamente sabaudi, quei caffè dove le chiacchiere scorrono lente ma le menti corrono invece veloci. I muri e i colori di una città misteriosa nella quale nulla è mai come appare a prima vista e per coglierne l'essenza è necessario scavare a fondo, prestando attenzione ai dettagli. L'autore ha imparato a conoscere e giocare con queste pieghe della città e lo ostenta con malcelata fierezza nel libro» (Stefano Tallia).Cosa potrebbero significare alcune parole sussurrate in punto di morte sul letto di un ospedale? Le scuse lasciate roteare sullo schermo di un computer per giustificare un fallimento finanziario bastano a spiegare come sono andate veramente le cose? Un aggettivo imposto su una lapide smentisce o conferma il presunto tradimento di una donna da tutti desiderata? La frase ascoltata al telefono era assertiva, interrogativa o esclamativa? Ci si può vendicare invitando a cena tre nipoti per lasciare a ciascuna l'identica eredità accompagnata dalla stessa scritta? In un elenco di nomi di morti, un cognome si può trasformare in un altro?Sei racconti – interpretabili anche come capitoli di un'unica storia – alternano dialoghi affilati, osservazioni taglienti, descrizioni da flâneur e citazioni intriganti. Una prosa nitida, che mescola la lentezza riflessiva dell'indagine agli scarti improvvisi delle rivelazioni. Gianni Fontana è nato in provincia di Torino nel 1951. Laureato in Psicologia Sociale, ha insegnato nei corsi di lingua italiana per stranieri fino ai primi anni Novanta. Ha svolto attività giornalistica come redattore delle riviste nazionali Studi e Ricerche e Percorsi (1987-1991); coordinatore editoriale per i settimanali Rivoli 15, Gazzetta di Venaria, Corriere di Collegno e di Grugliasco (1992-1994); direttore responsabile del mensile Oltre e del periodico Il Giornale del Comune (1994-2003). Ha gestito inoltre gli uffici stampa per alcune società dell'area metropolitana. Nel 2006 con il racconto Andata e ritorno si è classificato al primo posto al concorso “Parole in corsa” organizzato dal Gruppo Trasporti Torinesi. Ha pubblicato racconti e romanzi, tra cui Figli di Vanni (con Maurizio Blini), Golem Edizioni, 2015.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fabrizio Denunzio"Informazione e proletariato"Un'interpretazione del giornalismo di MarxOrthotes Editricewww.orthotes.comL'attività giornalistica di Karl Marx è stata troppo spesso rubricata o tra i suoi scritti filosofici giovanili dominati dal confronto con Hegel, o tra le sue opere storiche ed economiche della maturità. Di sicuro, per quasi quarant'anni Marx ha lavorato come giornalista.La ricerca di Fabrizio Denunzio parte dallo stato attuale del giornalismo politico italiano e dal nuovo proletariato metropolitano, per restituire questo vasto segmento della produzione intellettuale marxiana, assunto come un continuum dai tempi della “Gazzetta renana” (1842) fino alle “Revue Socialiste” (1880), al campo sociologico: dei journalism studies per ciò che riguarda la riflessione sulla stampa e il ruolo politico del giornalista nella società capitalista; della concettualità sociologica per ciò che attiene alla nozione di classe povera e proletaria; della metodologia della ricerca sociale grazie all'analisi dettagliata del questionario formulato nell'Enquête Ouvriére.A venirne fuori è un giornalismo militante, anticolonialista e d'inchiesta, animato da una forte tensione verso la verità dell'informazione e la sete di giustizia per il proletariato.Fabrizio Denunzio è professore associato di Sociologia dei processi culturali presso l'Università degli Studi di Salerno dove insegna, tra l'altro, Sociologia e giornalismo d'inchiesta ambientale. Per Orthotes ha curato di A. Gramsci, Sul giornalismo (2017) e pubblicato la monografia L'inconscio coloniale delle scienze umane (2018). Più recente è il suo Ospitalità e spirito del capitalismo. Teorie, storie, istituzioni (Verona 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L’estate porta con sé nuove abitudini e ambienti che possono influire sulla salute delle nostre orecchie: bagni in mare e in piscina, viaggi, concerti, eventi all’aperto e momenti di svago caratterizzati da una maggiore esposizione a rumori e cambiamenti ambientali. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio approfondiamo il tema della salute dell’orecchio e dell’udito, con particolare attenzione alla prevenzione, ai comportamenti da adottare durante la stagione estiva e ai segnali da non trascurare. Ne parliamo con il professor Lorenzo Pignataro, Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Milano e Professore Ordinario di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano.
Introduzione e Location Speciale Il trio composto da Pierpaolo, Alessio e Francesco si ritrova in una location insolita: uno stabilimento balneare a Passo Scuro, sulla costa laziale. La puntata speciale del "Cortocircuito" si svolge durante un pranzo a base di pesce, tra scherzi sull'audio basso e problemi tecnici di connessione legati allo streaming all'aperto.Aumento Prezzi Apple e Strategie Microsoft Il dibattito si accende sull'improvviso aumento dei prezzi dei prodotti Apple (MacBook, Mac Mini, HomePod) avvenuto senza preavviso. Si discute della legalità di cambiare i preventivi già emessi e si confronta questa mossa con gli aumenti di Microsoft per le console Xbox e le strategie di prezzo di Nintendo, analizzando l'impatto sul mercato PC e console.Il Futuro dell'Hardware e del Gaming Viene analizzato il mercato dell'hardware PC, con particolare attenzione ai prezzi delle RAM e alla crisi di componenti che non accenna a tornare ai livelli pre-2025. Si parla di Steam Machine, dell'ottimizzazione del software come alternativa alla potenza bruta e delle prospettive per le console di prossima generazione (PS6, Project Helix).Cinema, Serie TV e Reality Il trio condivide opinioni su film recenti come "Marty Supreme" (giudicato molto negativamente) e serie TV. Il discorso vira poi sui reality show italiani come Temptation Island e Amici, discutendo sulla loro veridicità, sul ruolo degli autori e sulla percezione sociale di questi programmi, includendo aneddoti personali su provini falliti.Intelligenza Artificiale e Sviluppo Videogiochi Un tema centrale è l'uso dell'IA generativa nell'industria del gaming. Si discute dell'etica delle "etichette AI" su Steam, della scomparsa dei ruoli "junior" sostituiti dall'automazione e di come l'IA cambierà radicalmente la produzione di asset (come alberi o texture) e il doppiaggio nei giochi futuri.Crisi degli Studi e Acquisizioni Si analizza la situazione critica di studi storici come Bungie (licenziamenti massicci e futuro incerto per Marathon), Double Fine e Obsidian. Il gruppo riflette sulla sostenibilità dei "Live Service" e sugli errori di gestione di Sony (era Jim Ryan) e Microsoft nel gestire i propri team interni.Consigli Finanziari e Chiusura In chiusura, Alessio e il gruppo analizzano l'andamento dei mercati finanziari e delle criptovalute. Si parla del crollo di titoli tech come ARM, delle prospettive di SpaceX sotto la soglia dei 150 dollari e dell'instabilità del Bitcoin, il tutto mentre la batteria del PC che trasmette la live sta per esaurirsi.
Nonostante il rallentamento dell'economia globale, i distretti industriali italiani confermano una buona capacità di tenuta. Il rapporto annuale di Intesa Sanpaolo evidenzia ricavi in lieve calo nel 2025 (-0,6%), ma ancora superiori ai livelli pre-Covid, margini operativi vicini ai massimi e un export che, al netto del comparto orafo di Arezzo, cresce dello 0,9%. A sostenere il sistema sono bilanci solidi, elevata liquidità e la capacità delle imprese di diversificare i mercati di sbocco. Per il 2026 Intesa Sanpaolo stima una crescita dei ricavi tra il 3 e il 4%. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Il grande caldo svela la debolezza della rete elettricaL'ondata di caldo mette sotto pressione la rete elettrica italiana, con blackout registrati in diverse città, tra cui Torino, Napoli e Milano. L'aumento dei consumi per i condizionatori e le alte temperature stanno evidenziando i limiti della rete di distribuzione. Oggi la Città Metropolitana di Milano ha chiesto l'istituzione di un tavolo con i gestori delle reti elettriche per affrontare il problema. Secondo Assotermica servono circa 170 miliardi di euro per ammodernare le infrastrutture, mentre la progressiva elettrificazione dei consumi rischia di aumentare ulteriormente il carico sulla rete. Approfondiamo con Giuseppe Lorubio, presidente Assotermica (Confindustria).FT: Volkswagen in crisi, possibile cessione o quotazione di Ducati e LamborghiniIl Financial Times riferisce che Volkswagen starebbe valutando la cessione di alcuni asset, tra cui Ducati, o la quotazione separata di Lamborghini per finanziare il piano di ristrutturazione del gruppo. L'indiscrezione si aggiunge a quella di Manager Magazin, secondo cui il ceo Oliver Blume punta a un piano con fino a 100mila tagli occupazionali, una riduzione degli investimenti del 15% e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Intanto il comitato aziendale precisa che non sono ancora stati comunicati obiettivi concreti sugli esuberi, mentre il ministro Adolfo Urso avverte che il ridimensionamento del gruppo potrebbe avere ripercussioni anche sulla filiera italiana della componentistica. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.
Andrea Cominini"Oltraggio al regime"La tragica vicenda dei fratelli Gimitelli nell'era fascista.Prefazione di: Mirco CarrattieriMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itAlcuni ricordi di racconti che un bambino ha sentito in casa riaffiorano alla memoria a distanza di anni e il bambino diventato adulto e divenuto uno storico si chiede come mai i fatti che hanno generato quei racconti siano stati completamente cancellati dalla memoria di una comunità. Il dubbio che ci fosse qualcosa che era opportuno non venisse alla luce, che le versioni ufficiali potessero essere di comodo, che sia stata costruita una 'verità' confezionata sulle caratteristiche e i ruoli sociali dei protagonisti (forze di polizia da un lato e giovani borderline per di più non allineati al regime fascista dall'altro) nasce spontaneo nella mente dello storico. E inizia la ricerca.Presentare tutte le testimonianze raccolte, escludere che sia possibile dire una parola incontrovertibile, ma anche concludere che le possibilità di manipolazioni e di occultamenti sono praticamente una certezza, mostrare che la convinzione che i fatti non fossero andati come sono stati narrati fosse abbastanza diffusa fra la popolazione, sono tutti elementi che ben risaltano dalla ricerca, che diventa così una sorta di offerta a una comunità, perché possa ritrovare la propria memoria sulla base di documenti non facilmente accessibili, mai precedentemente cercati e ora ampiamente riprodotti e attentamente esaminati. Non un'operazione di ricerca storica fine a sé stessa, ma animata da una intenzione di libertà e di convivenza civile. (Gianfranco Bondioni)Andrea Cominini è docente di Lingue e letterature straniere nella scuola secondaria e appassionato di ricerca storica. Coautore del documentario storico La Guerra del Grigna (2012) e del cortometraggio L'appuntamento (2012), è consulente storico del documentario La guerra scampata. Lungo i cantieri Todt della Linea Blu in bassa Valle Camonica (2018). Cura e approfondisce la ristampa di La neve cade sui monti. Dal diario di un ribelle di Vitale (Tani) Bonettini (con Vittorio Volpi, 2014). Ha pubblicato numerosi saggi storici: "Un linciaggio" (in Studi e ricerche di storia contemporanea n. 81, 2014); "La ricerca di Katarina" (2015); "La missione alleata Fairway: Un Churchill in Valle Camonica" (in Gli Alleati a Brescia tra guerra e ricostruzione - Fonti, ricerche, interpretazioni, 2018); "Sulle tracce di un battaglione tedesco" (in Vittime e Colpevoli. Le stragi del 1944 a Fragheto e in Valmarecchia, 2022); "La repressione antipartigiana dello Sturmbataillon OB Südwest in Italia tra la primavera e l'autunno 1944: modalità e circostanze" (in Vittime e Carnefici - Le stragi nazifasciste lungo la Linea Gotica orientale, 2024). È autore del libro in lingua inglese: Peter Churchill. The forgotten novels of a British secret agent (2022). Per Mimesis ha già pubblicato il suo primo libro intitolato Il nazista e il ribelle. Una storia all'ultimo respiro (2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gustavo Pietropolli Charmet"Adolescenti intelligenti"Mimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itGli adolescenti di oggi non sono fragili, ma intelligenti in un modo nuovo: sanno raccontarsi, interrogarsi, cercare le parole giuste per dire chi sono.In questo saggio intenso e illuminante, Gustavo Pietropolli Charmet descrive una generazione che ha imparato a pensare la propria mente: ragazzi e ragazze capaci di affrontare la fluidità dell'identità, la crisi della scuola, il cambiamento dei ruoli familiari. Attraverso storie vere e una scrittura limpida, Charmet restituisce la forza di un'adolescenza consapevole, emotiva e curiosa del mondo.Un invito a guardare i giovani non come un enigma da risolvere, ma come una risorsa viva da ascoltare.Gustavo Pietropolli Charmet, specializzato in psichiatria, è uno dei più importanti psicoterapeuti italiani, esperto dell'età dello sviluppo e dell'adolescenza. Già primario di servizi psichiatrici e docente di Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha contribuito a fondare l'Istituto Minotauro di Milano, presso il quale ancora insegna. Per Mimesis ha pubblicato Adolescenti misteriosi (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il russamento viene spesso liquidato come un semplice fastidio notturno, motivo di battute e notti insonni per chi condivide il letto. Ma dietro quel rumore può nascondersi qualcosa di molto più serio. In questa puntata esploriamo il mondo delle apnee ostruttive del sonno, una condizione che interrompe ripetutamente la respirazione durante la notte e che può avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare, metabolica e cognitiva. Con la professoressa Carolina Lombardi, direttrice del Centro di Medicina del Sonno dell'Istituto Auxologico San Luca di Milano e docente all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, capiremo chi è davvero a rischio, quali segnali non sottovalutare e cosa fare per risolvere il problema.
(00:00:00) Introduzione (00:02:34) Traduco nella testa (00:11:40) Non ho occasioni per parlare italiano (00:17:28) Faccio fatica con i pronomi (ci/ne) e le doppie (00:23:35) Faccio fatica ad essere costante (00:24:16) Ho poca memoria e mi confondo con altre lingue (00:27:55) Mi parlano in inglese quando sono in Italia (00:31:31) Ho bisogno di aiuto con una prova di italiano (00:33:00) Conclusione, offerta e contatti In questo episodio ti condivido una diretta che ho fatto su Instagram e in cui rispondo alle tue difficioltà quando studi la lingua italiana.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
Dafne Guida"Se formasse una sola canzone"Canzoniere pedagogico per le nuove generazioniA cura di Francesco Cappa, Dafne Guida, Angelo VillaMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itLa musica, soprattutto quella dei grandi cantautori, è da sempre una presenza forte nell'immaginario educativo. Ma troppo spesso resta sullo sfondo, evocata ma mai davvero ascoltata. Questo libro parte dall'idea che le canzoni possano diventare strumenti vivi per pensare, raccontare e trasformare l'educazione.Stanchi di un dibattito educativo che gira a vuoto tra competenze, ruoli e rivalità professionali, gli autori propongono un'alternativa più umana e appassionata. Con uno stile serio ma leggero, danno spazio a una nuova generazione di educatori, insegnanti, pedagogisti, psicologi e operatori sociali, giovani uomini e donne, tra i 25 e i 40 anni, che vivono il proprio lavoro come un intreccio di senso, immaginazione e storie personali.Un volume che canta l'educazione, la fa vibrare, e invita chi legge a rimettere al centro ciò che davvero conta: le persone, le emozioni, le esperienze.Dafne Guida è imprenditrice sociale, consulente pedagogica e pianista. È laureata in Filosofia con un Master in Clinica della formazione. Direttrice generale dell'impresa sociale Stripes, è attiva nella progettazione e gestione di servizi educativi e di welfare comunitario. Collabora con diversi istituti scolastici in tutta Italia come psicopedagogista e formatrice, consigliera della Fondazione Bambini Bicocca e membro del comitato di redazione della rivista "Pedagogika" per cui cura la rubrica "Attual-mente" dedicata ai temi caldi dell'educazione. Tra le diverse pubblicazioni su servizi educativi e welfare ha curato il volume Verso una nuova creatività pedagogica (2020).Francesco Cappa è professore associato di Pedagogia generale e Pedagogia sociale presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È allievo di Riccardo Massa e Angelo M. Franza, esperto in clinica della formazione, studia i rapporti tra educazione degli adulti, filosofia, teatro ed estetica. Direttore del Centro Studi Riccardo Massa. È autore di Formazione come teatro (2016), Verso una pedagogia degli effetti (2018) e curatore di Il senso nell'istante (con C. Negro, 2006), Figure dell'infanzia di Walter Benjamin (con M. Negri, 2012), Arte educazione creatività di J. Dewey (2023) e Franz Kafka di Walter Benjamin (2022).Angelo Villa è psicoanalista e saggista. Docente Irpa a Milano e ad Ancona, Ipp Palermo. È autore di Pink Freud (2013) e curatore di Note nella cura (con A. Primadei, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cristina Dell'Acqua"Il dono del mito"Quello che gli antichi sapevano di noiMondadori Editorewww.mondadori.itOgni volta che leggiamo un mito, è come se fosse la prima. Fonti inesauribili di saggezza e introspezione, i miti sono la dimostrazione del fatto che è possibile non invecchiare mai. Paura, rabbia, desiderio, lutto, gioia: in queste storie incontriamo figure che danno senso alle nostre emozioni, ci riflettono e ci interrogano. Veri e propri doni provenienti dal passato, i miti continuano ad arricchirci, e a ogni rilettura impariamo qualcosa di più su chi siamo. Questo libro di doni ne contiene nove. Nove miti che hanno il potere di prendersi cura di quello che da sempre muove ogni nostra azione: le emozioni. La forza di Andromaca, che difende l'amore anche nella perdita, diventa la nostra quando affrontiamo la fine di una storia; la furia di Achille, che cede il passo alla magnanimità, ci può insegnare il coraggio dell'empatia; quando siamo in balia di un attacco di panico ci può aiutare conoscere lo stato d'animo incarnato dal dio Pan, perché ciò che viene nominato può essere contenuto; mentre la nostra parte più vitale e inafferrabile appartiene a Dioniso, è lui che cura ciò che sfugge al controllo della razionalità. Questi nove racconti «terapeutici» ci consegnano altrettante parole chiave; ognuna di esse ci invita a un'introspezione profonda, aprendo nuovi spazi di guarigione. Perché se a prima vista questi miti parlano di dèi, eroi ed eroine, in realtà raccontano quello che gli antichi sapevano di noi: le passioni che ci animano, le trasformazioni che siamo chiamati a compiere, e come le ferite possano diventare il luogo stesso della cura.Cristina Dell'Acqua, laureata in Lettere Classiche all'Università degli Studi di Milano, insegna greco e latino al Collegio San Carlo di Milano e Attualità della cultura classica all'Università IULM di Milano. Appassionata di sperimentazione didattica, si è specializzata in Arts Integration negli USA (Annapolis, Maryland). Cura la nuova collana di Classici Roi Edizioni e scrive articoli culturali per il «Corriere della Sera». Va in scena al Teatro degli Angeli di Milano con «Che mito sei?», una serie di incontri dedicati all'attualità del mito. Ha pubblicato con Mondadori Una Spa per l'anima (2019), Il nodo magico (2021) e La formula di Socrate (2023), con Solferino Il desiderio di volare (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L’inquinamento da plastiche passa anche attraverso la produzione di compost di cattiva qualità, inquinato a sua volta da microplastiche se il materiale di partenza è contaminato a monte. A complicare le cose c’è poi il fatto che questi residui sono difficili da distinguere dai residui di polimeri compostabili - bioplastiche come il mater-b o il PLA -, che invece hanno tutto il diritto di trovarsi frammisti al compost. Da qui, il lavoro fatto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano: un nuovo protocollo di analisi che permette in modo facile ed economico di quantificare eventuali plastiche “cattive” presenti nel compost, che potrebbe presto diventare un test standard. Ne parliamo con Mirko Cucina, primo ricercatore dell’Istituto per i Sistemi Agrari e Ambientali nel Mediterraneo, del CNR di Perugia.
Con questa miniserie podcast celebriamo gli 80 anni dell'Italia repubblicana parlando dello strumento più puro della democrazia: il voto. A guidarci in questo episodio, dedicato alle elezioni del 1963, è Antonio Maria Orecchia, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi dell'Insubria.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ohne Aktien-Zugang ist's schwer? Starte jetzt bei unserem Partner Scalable Capital. Mit eigenem KI-Chatbot, der dir alle Fragen rund ums Investieren beantwortet. Alle weiteren Infos gibt's hier: scalable.capital/oaws. Bending Spoons plant IPO bei 20 Mrd. $. Iran-Israel-Waffenruhe beruhigt Märkte. Jensen Huang feiert den Freitags-Dip. Intel steigt - NVIDIA und Google wollen dort produzieren. Intesa will Monte dei Paschi für 31 Mrd. € kaufen. Corning steigt dank Amazon. Charlie Mungers Lieblingsinvestor Li Lu hat eine neue Position: Tencent Music (WKN: A2N7WQ). Das Spotify Chinas ist 60% gefallen und wird nur zum 8-fachen Gewinn gehandelt. Aber Bytedance greift an und TME streicht wichtige Nutzerzahlen. Von Darmstadt-Student zu 100 Mrd. $ Vermögen. John Tu hat 1987 alles verloren, Kingston gegründet, für 1,4 Mrd. $ verkauft, für 450 Mio. $ zurückgekauft. Heute ist die Chipfirma 160 Mrd. $ wert. Diesen Podcast vom 09.06.2026, 3:00 Uhr stellt dir die Podstars GmbH (Noah Leidinger) zur Verfügung. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniziamo la puntata con gli aggiornamenti sulla guerra russa in Ucraina. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari InternazionaliSecondo l’ultimo Rapporto Agromafie e Caporalato del Cnr-Ismed sarebbero circa 12 mila i lavoratori irregolari nel settore agricolo calabrese. Numeri che arrivano a pochi giorni dalla strage di Amendolara, dove quattro braccianti sono stati chiusi in macchina e bruciati vivi. Ne parliamo con Giovanni Ferrarese, Ricercatore presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).Questa sera svelata la Cinquina del Premio Strega. Ci racconta tutto la nostra Alessandra Tedesco.
The predictions began soon after Russia's full-scale invasion of Ukraine: the collapse of the Russian economy was imminent. Four years later, it still hasn't happened. And yet, the cracks are appearing: Ukrainian drones that are now capable of striking critical targets in Moscow; economic data that even the Kremlin can't spin as positive. But what do these changes actually feel like for Russian citizens? This week, Wojciech calls people with friends and family in Moscow to find out. We're also talking about why your bar of Milka is 10 grams lighter than it was. Oh, and we're calling up the winner of the Microsoft Excel World Championships. No biggie. Check out Diarmuid Early's YouTube videos here, including this one, which starts with an introduction to competitive spreadsheeting. This week's Inspiration Station recommendations are Aleksandar Vučić's interview with The Rest Is Politics: Leading, and Francesco Pacifico's essay in The Dial: Are You Enjoying Our Linguine?Resources for this episode: The Milka ruling from Bremen in full (German)“Russia blocks Telegram and cracks down on VPNs” – Ośrodek Studiów Wschodnich, 17 April 2026“Moscow bans publication of Ukrainian drone strike damage without official permission” – The Kyiv Independent, 13 May 2026“Ukraine conflict in January 2026” – Levada-Center, 4 February 2026“Ukrainian attacks on Russia's oil export infrastructure” – Ośrodek Studiów Wschodnich, 1 April 2026“Turning Point in the War in Ukraine?” – Kyiv Post, 19 May 2026“Disentangling effects of protection on seabed organic carbon and biodiversity in a rare highly protected mud-dominated MPA” – Estuarine, Coastal and Shelf Science, August 2026 issue “Dutch court rules bottom trawling in Dogger Bank is unlawful” – Oceanographic, 11 May 2026 This podcast was brought to you in cooperation with Euranet Plus, the leading radio network for EU news. But it's contributions from listeners that truly make it all possible — we could not continue to make the show without you! If you like what we do, you can chip in to help us cover our production costs at patreon.com/europeanspodcast (in many different currencies), or you can gift a donation to a superfan. You can also donate via our website if you prefer. And finally: we'd also love it if you could tell two friends about this podcast. We think two feels like a reasonable number.Produced by Katy LeeMixing and mastering by Wojciech OleksiakMusic by Jim Barne and Mariska MartinaThe Europeans is proudly produced using Europe's own Hindenburg.YouTube | Bluesky | Instagram | Mastodon | Substack | hello@europeanspodcast.com
È scoppiato un caso attorno al video condiviso dal Ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir in cui irride i manifestanti della Global Sumud Floitlla. Dura la reazione delle istituzioni italiane. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito le immagini “inaccettabili”. Sentiamo prima Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme e Micaela Frulli, Professoressa Ordinaria di Diritto Internazionale presso l'Università degli Studi di Firenze.Parliamo poi della scelta dell'Emilia-Romagna di riaprire prima le scuole. Sentiamo Francesca Fiore, fondatrice di Mammadimerda, progetto che porta avanti insieme a Sarah Malnerich.
Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.
Una tregua lunga e a più fasi, l’apertura graduale e sicura di Hormuz e un periodo di congelamento del programma nucleare: sarebbero queste le proposte presentate da Teheran agli Stati Uniti. Il Presidente Donald Trump ha però già annunciato di non essere pronto a “concessioni”. Ci spiega meglio Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Parliamo poi anche dell’altro fronte di guerra, quello in Ucraina. Nella notte 600 droni ucraini hanno raggiunto la Russia. Ci racconta tutto il nostro Gigi Donelli.Dario Ronzulli ci aggiorna invece sul caso di Salim El Koudri, il 31enne indagato per strage e lesioni aggravate per essersi lanciato con la sua auto a Modena, investendo alcuni passanti.Ieri l’OMS ha dichiarato l’ebola “emergenza sanitaria globale”. Con noi Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano.
"Problem pojawia się tam, gdzie przyrasta liczba odbiorców niemodernizowanych przez lata ujęć wody. Wśród przyczyn jest zarówno zwiększająca się liczba użytkowników, jak i to, co się dzieje z klimatem" - mówi dr Jarosław Suchożebrski, hydrolog (Wydział Geografii i Studiów Regionalnych Uniwersytetu Warszawskiego).