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Wojna o Iran znów wraca do punktu, w którym geopolityka spotyka się z rachunkiem za paliwo. Donald Trump grozi, że jeśli Teheran zablokuje cieśninę Ormus, USA „uderzą 20 razy mocniej”. Krzysztof Strachota z Ośrodka Studiów Wschodnich studzi emocje: Iran ma narzędzia, Amerykanie mają przewagę, ale w tej sprawie nie ma prostych rozstrzygnięć.Ormus: Iran może minować, USA będą przeciwdziałaćStrachota zaczyna od rzeczy podstawowej: Teheran ma możliwości minowania cieśniny. Problem w tym, że „możliwości” to nie to samo, co skuteczna, trwała blokada. Liczy się skala, tempo, logistyka i to, ile min naprawdę da się ułożyć w warunkach presji amerykańskiej floty.Iran na pewno ma możliwość minowania tej cieśniny Ormus– mówi Krzysztof Strachota.
Dj Justin e Dj CiomMix negli studi di Delta 1 per "Questa estate non finirà". Tutti gli interventi con Daniele Di Ianni.
Beatrice Del Bo"Tutto in una notte"Una storia insonne del MedioevoEdizioni del Mulinowww.mulino.it… e così le notti medievali si colmano di meraviglia, come se mille e una storia vibrassero alla luce della lunaLa notte medievale è tutt'altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi. Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.Beatrice Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della storia nell'Università degli Studi di Milano. È co-curatrice della Festa del libro antico e medievale di Saluzzo. Con il Mulino ha pubblicato «L'età del lume. Una storia della luce nel Medioevo» (2023) e «Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo» (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Paolo Campiglio"Lucio Fontana. La possibilità di un oltre"Johan & Leviwww.johanandlevi.comFisico da boxeur, spirito in costante ebollizione, Lucio Fontana «non può star quieto»: forgiato dall'esperienza della Grande Guerra e dai due anni passati come gaucho nella pampa, è impegnato in una lotta all'ultimo sangue su tutti i fronti, persino «con la fame», come scriverà lui stesso al padre. Quest'ultimo vorrebbe che il figlio tornasse in patria, a Rosario, dove lo attende una sicura, anche se forse poco stimolante, attività di famiglia; ma Lucio, a Milano senza commissioni e soldi per l'affitto dello studio, non accetta la resa. È questa vita scissa tra due mondi, l'Italia e l'Argentina, e tra due modi di concepire l'arte, l'Ottocento e il Novecento, che lo costringe a continui sacrifici e lo spinge a ribellarsi, prima contro l'eredità familiare borghese e tradizionalista, poi contro il mondo accademico e un sistema dell'arte ostili verso qualsiasi novità; il tutto nel nome dell'Astrattismo – ma un astrattismo personale fatto di purezza e libertà. Dalle felici “intuizioni” di scultore e ceramista tra Milano, Albisola, Parigi e Buenos Aires, la sua tenacia lo porta a redigere il Manifiesto Blanco e a diventare non solo il leader del movimento spazialista, ma anche un punto di riferimento per una nuova generazione di artisti.Paolo Campiglio prova a svelare l'uomo che si cela dietro i famigerati “tagli”, con i suoi dubbi e travagli quotidiani, esplorando anche circostanze meno note della vita di Fontana: il rapporto con le due madri; la sconfinata generosità verso i colleghi più giovani di cui ama circondarsi; la relazione con la donna della sua vita, Teresita Rasini, che saprà aspettarlo anche quando viene creduto morto. Ciò che emerge da queste pagine è una figura combattiva, refrattaria ai compromessi, ma che brilla di un'innata simpatia e di una travolgente ironia, qualità che fecero affermare al critico Raffaele Carrieri: «In tutto quello che fa la temperatura sorpassa il normale voltaggio».Paolo Campiglio, storico dell'arte e curatore, è docente di Storia dell'arte contemporanea all'Università degli Studi di Pavia. Esperto di Lucio Fontana, di cui ha analizzato negli anni i rapporti con l'architettura, l'attività di ceramista, la dimensione del disegno, si è dedicato in particolare a interessi interdisciplinari quali l'analisi delle relazioni tra arti visive e architettura nella seconda metà del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Czy Rosja przepisuje historię, żeby usprawiedliwić wojnę? W Moskwa zamykane jest Muzeum Gułagu, a w jego miejsce ma powstać muzeum poświęcone rzekomemu „ludobójstwu narodu radzieckiego”. To symboliczny moment pokazujący, jak władze Rosji zmieniają narrację o przeszłości. Gościem rozmowy jest Bartłomiej Gajos z Ośrodek Studiów Wschodnich, autor książki Historia, która zabija. Rozmawiamy o tym, jak Władimir Putin wykorzystuje historię do budowania poparcia dla wojny przeciwko Ukraina. W odcinku m.in.: • dlaczego propaganda Kremla odwołuje się do mitu Stalina • jak wykorzystywana jest pamięć o Wielkiej Wojnie Ojczyźnianej • skąd bierze się poparcie Rosjan dla wojny • czym jest „komfort psychiczny” rosyjskich żołnierzy • dlaczego polityka historyczna Rosji jest realnym zagrożeniem dla Europy
Iniziamo questa puntata collegandoci con la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Sentiamo Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore, inviata a Verona e il nostro Dario Ricci, inviato a Cortina di Radio 24. La guerra in Iran continua, con tutte le conseguenze anche sul mercato dell'energia. Commentiamo le ultime notizie insieme a Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali e Demostenes Floros, Senior Energy Economist e responsabile energia del CER - Centro Europa Ricerche e Docente di Geopolitica dell'Energia all'Università degli Studi di Padova. Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "Milano paralimpica. Un salto avanti nell'inclusività cittadina". Di Cristina Carpinelli.
Il miele è uno degli alimenti più antichi della storia dell'uomo, presente nelle culture di ogni tempo come nutrimento, riserva di energia e rimedio naturale. Un prodotto semplice solo in apparenza, che racchiude il lavoro prezioso delle api e un delicato equilibrio tra ambiente, tradizione e sapere. Oggi il miele non racconta soltanto il passato, ma ci parla anche del futuro della biodiversità e del nostro rapporto con la natura. Ne parliamo a Obiettivo Salute risveglio con la professoressa Marta Villa, docente di Antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita presso l'Università degli Studi di Trento, per approfondire il valore culturale, ambientale e scientifico di questo alimento millenario.
Niebezpieczny incydent nad Morzem Śródziemnym. Iran odpowiada na zarzuty. Zapraszam na komentarz dr Karola Wasilewskiego z Ośrodka Studiów Wschodnich, Instytut Badań nad Turcją.Zapoznaj się z warunkami oprocentowania wolnych środków w OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/bezpaszportuUM Inwestuj w fundusze ETF z OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/bezpaszportuETF
XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMIL'opposizione al capitalismoDonald Sassoon(Queen Mary University London)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
In questa puntata partiamo dall'inflazione, che a febbraio torna ad accelerare; ci spostiamo sul rapporto tra studio e lavoro, con l'Italia ultima nell'Unione europea per coerenza tra percorso formativo e occupazione tra i 15 e i 34 anni; passiamo alla riscossione locale, dove il Governo prepara un decreto che cambierà le regole per i Comuni; infine, ti racconto la storia di Michele. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Artyleryjski hub Europy. Jak CSG napędza ukraińską obronę i czeską gospodarkę. O tym mówił dr Krzysztof Dębiec z Ośrodka Studiów Wschodnich.Zapoznaj się z warunkami oprocentowania wolnych środków w OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/bezpaszportuUM Inwestuj w fundusze ETF z OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/bezpaszportuETF
In questa puntata del Late Tech Show, Gigi Beltrame ci porta nel cuore dell'innovazione tecnologica, dai nuovi flagship Samsung al successo tutto italiano di una startup che sta rivoluzionando il settore legale. Ecco i punti chiave:
Carlotta Loretucci dagli studi di Delta 1 con "Ferma a guardare". Tutti gli interventi in diretta con Daniele Di Ianni.
Afrofuturyzm to szeroki ruch estetyczny i filozoficzny, który łączy kulturę afrykańską, kulturę afro-diaspory z technologią, historią i przyszłością, tworzy radykalny projekt sprawiedliwszego świata. Termin ukuty w latach 90. odnosi się do opowieści, które wykorzystują science-fiction i spekulatywną fikcję, by krytykować przeszłe i współczesne niesprawiedliwości, a jednocześnie oferować alternatywne wizje przyszłości — pełne innowacji i różnorodnie praktykowanego wyzwolenia. Afrofuturyzm nie tylko kwestionuje stereotypy, ale też stawia pytania o to, jakie światy mogą być naprawdę równe i inkluzywne, gdy wyobraźnia stanie się narzędziem oporu. Dlaczego dziś warto zainteresować się afrofuturyzmem? Czemu warto czytać tę literaturę? O tym rozmawialiśmy z Pawłem Frelikiem, kulturoznawcą i literaturoznawcą, profesorem w Ośrodku Studiów Amerykańskich Uniwersytetu Warszawskiego w czasie minifestiwalu afrofuturystycznego, który odbył się w końcu stycznia w Muzeum Sztuki Nowoczesnej w Warszawie. Rozmawiała: Bogna Świątkowska, www.nn6t.pl Fundacja Nowej Kultury Bęc Zmiana jest beneficjentką programu własnego Instytutu Książki „Certyfikat dla małych księgarni” 2025-2026 Ilustracja: Raenisha28, źródło: commons.wikimedia.org
Premier Wiktor Orban wysyła wojska do ochrony obiektów energetycznych przed ukraińskim zagrożeniem i wstrzymuje kolejny pakiet sankcji europejskich na Rosję. W kampanii wyborczej Fidesz mówi, że Ukraina jest wrogiem Węgier, a Bruksela bezpośrednim niebezpieczeństwem. Czy to element kampanii czy rzeczywiste obawy Budapesztu? Rozmowa z Iloną Gizińską z Ośrodka Studiów Wschodnich o energetycznym uzależnieniu Węgier od Rosji, relacjach z Ukrainą, sojuszu z Trumpem oraz szansach Petera Madziara w nadchodzących wyborach. Dlaczego Orban stawia na tanią rosyjską ropę mimo dostępnych alternatyw? Jak wygląda polityka mniejszości węgierskiej na Zakarpaciu? Czy młody liberał Madziar może pokonać długoletniego lidera?
La Società di Studi rorenghi propone un ciclo di dibattiti sul tema della militarizzazione della società civile, che coinvolge diverse chiese valdesi e comuni delle Valli Valdesi.Obiettivo di questo ciclo di sei incontri è avviare una riflessione e un confronto sul tema della sempre maggiore presenza di riferimenti militari nella nostra società, in un clima di incontro e dibattito responsabile e rispettoso dell'altrui pensiero.
XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMILa globalizzazione del capitalismo (1860-1914)Donald Sassoon(Queen Mary University London)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
Uno studio coordinato dall'Università degli Studi di Milano e pubblicato sulla rivista Small suggerisce infatti che queste particelle possano interferire con i neuroni che regolano pubertà e fertilità, comportandosi come potenziali interferenti endocrini. A Obiettivo Salute il commento della prof.ssa Anna Cariboni, docente del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e membro del Centro di Ricerca Nemesis della Statale sulle nanoplastiche, coordinatrice dello studio.
Z odcinka dowiesz się m.in.:jak strategia gospodarcza Chin wpływa na gospodarkę europejską i polską;czy Chiny faktycznie nic nie robią w temacie zielonej transformacji;na czym będą budować przewagę konkurencyjną i strategię na kolejne lata;dlaczego błędem może być kojarzenie chińskich produktów z tandetą;jak to możliwe, że obok innowacji powstają w Chinach jednak wciąż tony tanich bubli;i w końcu: czy o Chinach możemy być pewni czegokolwiek na 100%?Moim gościem jest Maciej Kalwasiński – analityk w Zespole Chińskim Ośrodka Studiów Wschodnich.Całą rozmowę znajdziesz na https://herohero.co/paulinagorska. Jeśli chcesz wesprzeć to, co robię – w tym produkcję kolejnych odcinków podcastu – zapraszam Cię serdecznie na HeroHero. Tu znajdziesz link do darmowego dostępu przez 14 dni!Podobają Ci się tematy, które poruszam w podcaście? Więcej znajdziesz tu:HeroHero: https://herohero.co/paulinagorskaInstagram: http://bit.ly/3Vene60YouTube: http://bit.ly/3iddUR7TikTok: http://bit.ly/3gDdaobRealizacja: Karolina Deling-Jóźwik - redakcjaStudio Podcastowe Syrena - produkcjaP & C Paulina Górska
Francesca Brocchetta"Ritorno alla selva"Per un nuovo contratto con la Terrail millimetro edizioniwww.ilmillimetro.itDa tempo immemore l'uomo ha reciso il cordone ombelicale che lo legava alla Terra, spinto dalla paura dei pericoli che si celavano nella selva. Quel distacco ha segnato l'inizio della sua evoluzione, ma ad un prezzo che oggi fatichiamo a ignorare. La crisi ecologica globale non è solo un problema ambientale, ma il riflesso di una frattura più profonda tra l'uomo e il mondo naturale. Questo saggio esplora quella frattura e si interroga sul futuro che vogliamo costruire. Vengono esplorate soluzioni pratiche per intraprendere percorsi di riconciliazione come la “rurbanizzazione” e l'innovativa visione della “città rurale”, in cui gli spazi verdi si fondono con le infrastrutture urbane, creando ambienti più sostenibili e vivibili.Francesca BrocchettaGiornalista, laureata in Studi linguistici e filologici all'Università di Roma La Sapienza, ha conseguito un Master in Environmental Humanities all'Università Roma Tre. Collabora con il Sole 24 Ore occupandosi di sostenibilità e scrive di società e benessere per il web magazine Auralcrave. È inoltre autrice e curatrice di guide storico-naturalistiche. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con il Festival di Sanremo si riaccendono i riflettori anche su uno strumento prezioso e delicato: la voce. Ritmi intensi, prove e performance mettono alla prova i cantanti, ma stress e stanchezza possono influire sulla qualità vocale di tutti noi. In questa puntata di Obiettivo Salute risveglio scopriamo come funziona la voce, quali segnali ci aiutano a capire che è affaticata e quali semplici accorgimenti possono mantenerla in salute, sul palco e nella quotidianità. Ne parliamo con il dottor Marco Gitto, medico specialista in audiologia e foniatria presso l'UO clinicizzata di neuro riabilitazione degli Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza MB e dell'Università degli Studi di Milano
Analizujemy skomplikowaną relację Rosji i Turcji – od historycznej rywalizacji na Kaukazie, przez energetyczne uzależnienie, aż po rolę Ankary w obchodzeniu sankcji po 2022 roku. Dowiedz się, czy mamy do czynienia z trwałym partnerstwem strategicznym, czy jedynie doraźną grą interesów, która ma na celu manewrowanie między NATO a chińską strefą wpływów.Zapraszam na rozmowę dr Pawła Jaskuły z Adamem Michalskim, analitykiem Ośrodka Studiów Wschodnich.
Crhia negli studi di Radio Delta 1 presenta "Stella cadente" con Daniele Di Ianni.
Jak wojna w Ukrainie wpłynęła na elity w Rosji? Jak Putin konsoliduje swoją władze? Czy elity mogą wpłynąć na Kreml? O tym rozmawialiśmy z dr Marią Domańską, analityczką Ośrodka Studiów Wschodnich.
Czy Rosja traci wpływy na Kaukazie? Jaka jest sytuacja w Gruzji? Czy w Gruzji rosną wpływy rosyjskie? Armenia wyzwala się z rosyjskiego ścisku? W Azerbejdżanie rosną wpływy Turcji? Czy Kaukaz może stać się regionem silnego wpływu Ameryki? O tym opowiada Wojciech Konończuk, dyrektor Ośrodka Studiów Wschodnich.Tu możesz zgłosić się do Szkoły Przywództwa: https://szkolaprzywodztwa.pl/Mecenasi programu: Inwestuj w fundusze ETF z OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/UkladOtwartyETF AMSO-oszczędzaj na poleasingowym sprzęcie IT: https://amso.pl/Uklad-otwarty-cinfo-pol-218.htmlPobierz aplikację Hallow: http://hallow.com/ukladotwarty
Wynik wyborów w Japonii stał się obiektem krytyki ze strony Chin. Pekin twierdzi, że Japończycy prowadzą politykę militaryzacji, podobnie jak przed II wojną światową. Japończycy obawiają się agresywnych działań państw regionu, a chińskie oskarżenia wykorzystują wewnętrznie. Więcej o relacjach Chiny - Japonia mówi Michał Bogusz, ekspert Zespołu Chińskiego Ośrodka Studiów Wschodnich.
Alessandro Angelini"Roma Seicento"La sculturaOfficina Librariawww.officinalibraria.netQuando si pensa alla scultura del Seicento a Roma vengono subito in mente le celebri opere di Gian Lorenzo Bernini: dall'Estasi di Santa Teresa in Santa Maria della Vittoria alle celebri opere della Galleria Borghese, Apollo e Dafne, il David, il Ratto di Proserpina... Il concetto stesso di Barocco romano s'identifica con il suo nome, ma altri grandi scultori contribuirono a rendere estremamente sfaccettato e complesso il panorama straordinario della statuaria a Roma di quegli anni. Il percorso prende le mosse dalla produzione scultorea dei primi decenni del secolo, rappresentata da diverse personalità e da un accentuato cosmopolitismo, che tende poco dopo a polarizzarsi attorno alle figure di Bernini, Alessandro Algardi e François Duquesnoy. A un nuovo modo di confrontarsi con l'antico si accompagna una vigorosa tendenza al colorismo di matrice veneziana e una ricerca di effetti e toni di sorprendente originalità, analizzate attentamente in una lunga introduzione al volume che ambisce a essere una vera e propria guida della città. Questo libro espone, in modo lineare e secondo una serrata successione cronologica, quei fatti storico-artistici grazie a numerose tavole a colori, aggiornati apparati e una mappa di Roma in cui ritrovare le opere dettagliatamente analizzate in agili schede di approfondimento.Alessandro Angelini (Siena, 1958), laureatosi con Giovanni Previtali, è professore ordinario in Storia dell'arte moderna all'Università degli Studi di Siena. I suoi interessi si sono concentrati per lo più sulla pittura del Rinascimento a Siena e in Toscana e sulla scultura del Seicento a Roma. Tra le sue pubblicazioni Gian Lorenzo Bernini e i Chigi tra Roma e Siena (1998); Bernini (1999); Pio II e le arti. La riscoperta dell'antico da Federighi a Michelangelo (2005); Piero della Francesca (2014). Nel 2022 ha co-curato la mostra urbinate su Federico da Montefeltro e Francesco di Giorgio: Urbino crocevia delle arti. Fa parte della redazione della rivista «Prospettiva». Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Kiedy prawdziwa informacja jest kłamliwa? Jakie cele kryją się pod hasłem 5D? I czy platformy społecznościowe są naprawdę człowiekowi niezbędne? Odpowiada dr Piotr Sosnowski, adiunkt Wydziału Nauk Politycznych i Studiów Międzynarodowych Uniwersytetu Warszawskiego. [wideokast]
Giacinta Cavagna di Gualdana"Bella Milano"70 luoghi noti e meno noti da scoprireHoepli Editorewww.hoeplieditore.itMilano non è solo traffico e vetrine, è una città che si rivela nei dettagli. Che tu sia alla tua prima volta in città o che Milano sia già casa tua, queste pagine ti invitano a fermarti, osservare e, magari, sorprenderti nel pensare: “Ma va che Bella Milano!”Bella Milano è un invito a guardare la città con occhi nuovi, con un passo più lento e lo sguardo un po' più in su.Il libro è una lunga passeggiata dai capisaldi dell'architettura e dell'arte alle tracce più discrete della Milano quotidiana, tra cortili, chiese, botteghe e angoli urbani che spesso passano inosservati.Le fotografie di Emanuela Roncari di @milanosecrets accompagnano ogni tappa di questa guida.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico. Nel 2025 ha pubblicato Un milione di scale, sempre per Neri Pozza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gli Amsterdam Parkers negli studi di Delta 1 presentano "Basta dirlo" con Daniele Di Ianni.
Olga Siemaszko (Wilno): coraz silniejsza presja Putina na Łukaszenkędr Sofia Budko (Charków): prezentacja książki „Dzienniki czasów wojny"Jakub Pieńkowski (Polski Instytut Spraw Międzynarodowych): około jedna trzecia Mołdawian deklaruje, że zagłosowałaby za zjednoczeniem z RumuniąWojciech Górecki (Ośrodek Studiów Wschodnich): wizyta J.D Vance'a w Armenii to nie tylko deklaracja intencji, to zapowiedź konkretnych projektów.
Katja Hrobat Virloget"Esodo. Il silenzio di chi resta"Traduzione Lucia Gaja ScuteriBottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itIo avevo chiesto a casa, avevo fatto delle domande, me lo ricordo, nel '54, '55, perché in prima elementare eravamo in quarantatré, ma ogni giorno mancava qualcuno. E io tornavo a casa e dicevo: “Mamma, non c'è questo e questo, non c'è Vinicio, non c'è Lucio, non c'è più Maria, ma dove sono andati?”. “Ah, sì” mi diceva “vedrai che torneranno”. Ma io ero piccola, vivevamo molto isolati… Guardi, ora le dirò una cosa: io l'esodo l'ho scoperto soltanto quando ho letto i libri di Tomizza. E questo all'Università di Belgrado! Non se ne parlava, ecco.Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia.Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano.Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.Katja Hrobat Virloget (Koper/Capodistria, 1976) Professoressa ordinaria e direttrice del dipartimento di Antropologia e Studi culturali della facoltà di Studi umanistici dell'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Nelle sue ricerche, spesso di carattere interdisciplinare, si occupa di migrazioni e movimenti della popolazione, memoria, identità, patrimonio, folklore e mitologia.Lucia Gaja Scuteri (Lubiana, 1985) Traduttrice freelance e mediatrice culturale. Dopo la laurea in Lingua e letteratura slovena presso l'Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”, consegue il dottorato in Storia contemporanea e Linguistica slovena presso l'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Si occupa di promozione della letteratura slovena in Italia e all'estero. Per Bottega Errante Edizioni ha tradotto Bestiario di confine di Primož Sturman. Vive tra Napoli, Slovenia e Irlanda.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questa sera andiamo al Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (CN-HPC), uno dei cinque nati su altrettante tematiche considerate di interesse strategico per il Paese, costituiti nel 2022 grazie a una dotazione di fondi provenienti dal PNRR. Questo centro nazionale, nello specifico, coordina una serie di competenze e infrastrutture di calcolo e supercalcolo, che afferiscono a varie università e centri di ricerca disseminati nel paese, tra atenei come il Politecnico di Milano e l'Università di Bari e istituti di ricerca come l'INFN e il CNR (che coordina l'iniziativa). Scopo del centro è offrire accesso a queste risorse a PMI, università e centri di ricerca che tipicamente non ne posseggono di propri, e di promuovere l'innovazione. Ne parliamo con Antonio Zoccoli, professore di Fisica presso l'Università degli Studi di Bologna e Presidente della Fondazione ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.
Zapraszamy na wtorkowe "Onet Rano.", w którym gośćmi Mikołaja Kunicy będą: Urszula Pasławska, PSL; Magdalena Korona, ekspertka mBanku ds. cyberbezpieczeństwa; dr Konrad Popławski, Ośrodek Studiów Wschodnich; Norbert Dudziuk "Norbi", piosenkarz. W części "Onet Rano. #WIEM" gościem Marcina Zawady będzie: Natalia Szewczak, Business Insider Polska.
Quale eredità lascerà il PNRR al mondo della ricerca e dell'innovazione italiana? Oggi un nuovo capitolo del viaggio che stiamo intraprendendo, nel tentativo di rispondere a questa domanda. Andiamo a Napoli, dove con un finanziamento da 344 milioni di euro è nato uno dei cinque Centri nazionali per la ricerca: Agritech, il Centro Nazionale per le Tecnologie Agricole, coordinato dall'Università di Napoli Federico II. Come per tutti i Centri Nazionali, Agritech ha soprattutto una funzione di coordinamento degli sforzi di una serie di soggetti come università, imprese e centri di ricerca, intorno a un obiettivo strategico comune. Nello specifico caso parliamo di robot, sensori, modelli previsionali e big data in agricoltura, per affrontare sfide come il cambiamento climatico e aumentare la salubrità dei cibi, evitando la "chimica" dove possibile. Ne parliamo con Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Agritech.
Erika Maderna, Beniamino Sidoti"Giocare con miti, leggende e fiabe"Carocci Editorewww.carocci.itMiti e leggende parlano di noi: non di fatti accaduti nel passato, ma di ciò che noi stessi siamo e di come cambiamo. Descrivono incontri, relazioni, esperienze che portano a vitali trasformazioni; rivelano significati e simboli eterni che ci permettono di riconoscerci, immaginare il futuro, trasmettere saperi e risorse, gestire regole ed emozioni. In 85 racconti e altrettante attività, il libro mette in gioco la natura versatile delle storie per dare loro nuove, inaspettate vite: a scuola, nella formazione degli adulti, in piccoli gruppi o anche da soli, attraverso la scrittura o il movimento, il disegno o l'immaginazione.Erika Maderna, laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l'Università degli Studi di Pavia, si è stabilita anni fa nella Maremma toscana, spinta dal richiamo della terra degli Etruschi. Vive a Grosseto, dove insegna, scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica. Per Aboca Edizioni ha scritto: Aromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico (2009), Le mani degli dèi. Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco (2016), Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante (2019), Medichesse. La vocazione femminile alla cura (2021), Per virtù d'erbe e d'incanti. La medicina delle streghe (2023) e La memoria nelle mani. Storie, tradizioni e rituali delle levatrici (2024).Beniamino Sidoti, formatore e autore di giochi, è direttore artistico di Gradara Ludens.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stellantis e la transizione all'elettrico: oneri per 22 miliardi, il titolo scivola in borsa. Sentiamo Filomena Greco de Il Sole 24 ORE. Sicurezza: il governo corregge le misure dopo i rilievi del Colle. Con noi Luca Masera, professore di Diritto penale all'Università degli Studi di Brescia. Al via ufficialmente oggi le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Tra proteste e critiche, almeno due aspetti positivi: l'impatto economico e quello sulla prevenzione dello spreco alimentare. Ne parliamo con Marco Bellinazzo de Il Sole 24 ORE e Giuliana Malaguti, portavoce della Fondazione Banco Alimentare.
Hai mai sentito parlare di Dante alpinista? In questo episodio del podcast esploriamo la figura di Dante Alighieri – il padre della lingua italiana, lo scrittore della Divina Commedia – e il suo rapporto con la montagna. Lo facciamo leggendo due articoli scritti da Elena Giannarelli –studiosa, filologa classica, professoressa all'Università degli Studi di Firenze, nonché amica di famiglia – per il giornale “Il Rosa” nel 2021. Nel primo articolo scopriamo Dante alpinista, nel secondo articolo vediamo come è arrivata una copia dell'Inferno in un piccolo bivacco in mezzo alle montagne a Macugnaga (VB) (il mio luogo del cuore, dove faccio uno dei viaggi studio).Lascia un commento qui: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/dante-alighieri-alpinista-montagna-macugnaga-italia Per ricevere il PDF degli articoli, entra nel Salotto Italiano:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Vito Mancuso"Gesù e Cristo"Garzanti Editorewww.garzanti.itGesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Se nessuno di noi ha incontrato Gesù, tutti noi abbiamo però incontrato Cristo. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo? E di chi parliamo quando ci riferiamo a Gesù-Cristo? Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall'Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.Vito Mancuso ha insegnato presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l'Università degli Studi di Padova. È autore di moltissimi libri a carattere teologico e dirige la collana I Grandi Libri dello Spirito. È editorialista del quotidiano «La Stampa».www.vitomancuso.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Pacchetto sicurezza: le principali misure in arrivo nel decreto e un confronto con le misure adottate dagli altri Paesi. Con noi ospite Luca Masera, professore di Diritto Penale all'Università degli Studi di Brescia. Negoziati USA - Iran: Trump dice stop al nucleare e alle milizie regionali. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Gerusalemme. Diffuso il Rapporto Waste Watcher 2026 sui comportamenti delle diverse generazioni in rapporto al tema spreco e alla gestione e fruizione del cibo. Sentiamo Andrea Segrè, Professore Ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile e di Economia e sviluppo del settore agroalimentare, Università di Bologna.
Gościem podkastu Kultury Liberalnej jest Andrzej Kohut, amerykanista, analityk Ośrodka Studiów Wschodnich, autor książek “Ameryka. Dom Podzielony” i “Bitwa o Amerykę”.Rozmawiamy o eskalacji przemocy w USA – ofiarach ICE, polityce migracyjnej administracji Donalda Trumpa, protestach, oraz o tym, czy kraj zmierza ku wewnętrznemu konfliktowi. Czy wojna domowa w USA staje się realnym zagrożeniem? Jak wydarzenia z Minneapolis wpływają na amerykańską politykę? Podsumowujemy również rok prezydentury Donalda Trumpa. Jak oceniają go Amerykanie? Czy Republikanie mają się czego obawiać przed wyborami w 2026 roku?Zaprasza Jakub Bodziony.
Gościem podcastu Kultury Liberalnej jest Piotr Szymański, ekspert z OSW Ośrodek Studiów Wschodnich, specjalizujący się w polityce arktycznej i bezpieczeństwie międzynarodowym.Rozmowa dotyczy kontrowersyjnych działań Donalda Trumpa wobec Grenlandii – jego deklaracji z Davos, napięć z Danią, roli Grenlandii w strategii USA oraz potencjalnych zagrożeń ze strony Rosji i Chin.Na rozmowę zaprasza Jakub Bodziony.
Luca Massaccesi, Presidente ONBD (Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio giovanile) Professore Ordinario di Psichiatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso Università degli Studi di Milano Bicocca Patrick Facciolo, Analista della comunicazione, dottore in tecniche psicologiche e giornalista radiotelevisivo
Nella puntata di Nessuno escluso di martedì 20 gennaio, si è parlato di: 00:00 attualità degli ultimi giorni con Carlo Calenda, Senatore e Segretario di Azione; 00:42 sicurezza internazionale cno Andrea Gilli, esperto di politiche di Difesa e docente di Studi strategici all'università di St. Andrews, Scozia. Nella puntata di Nessuno escluso di martedì 20 gennaio, si è parlato di: 00:00 attualità degli ultimi giorni con Carlo Calenda, Senatore e Segretario di Azione; 00:42 Andrea Gilli, esperto di politiche di Difesa e docente di Studi strategici all'università di St. Andrews, in Scozia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una scoperta di portata internazionale riporta le Alpi al centro della ricerca paleontologica. Nel settembre scorso, nella Valle di Fraele, all'interno del Parco nazionale dello Stelvio, tra Livigno e Bormio, è stato individuato uno dei più vasti e significativi giacimenti di orme di dinosauri del Triassico Superiore mai documentati in Europa. Migliaia di impronte, lasciate circa 210 milioni di anni fa da grandi dinosauri erbivori bipedi e quadrupedi, raccontano il passaggio di branchi in un ambiente allora tropicale, affacciato sull'oceano Tetide.La scoperta, confermata dal Museo di Storia Naturale di Milano, dal MUSE di Trento e dall'Università degli Studi di Milano, si inserisce in un quadro più ampio di ricerche che interessa l'intero arco alpino, con importanti ritrovamenti anche in Svizzera: dalle impronte fossili del Parco Ela e dell'Engadina, ai grandi giacimenti del Giura, fino ai celebri fossili marini del Monte San Giorgio, patrimonio mondiale UNESCO.Attraverso le voci degli esperti e del fotografo naturalista Elio Della Ferrera che ha individuato il sito, la trasmissione racconta una ricerca che guarda al passato remoto, ma che apre interrogativi sul comportamento dei dinosauri, sull'evoluzione degli ecosistemi alpini e, più in generale, sulla storia profonda del nostro pianeta.
To nie jest hejt na studentów ani nauczycieli. To jest moja opinia jako ojca i przedsiębiorcy, który widzi, jak bardzo świat zmienił się szybciej niż edukacja. Nie mówię, że studia są „złe”. Mówię, że sprzedawanie ich jako bezpiecznej, domyślnej drogi coraz częściej jest iluzją. Darmowy webinar "Pierwszy 1000 zł na Amazon KDP" ► https://odkelneradomilionera.pl/webinarium/ DARMOWY KURS Kryptowalut i Bitcoina ► https://odkelneradomilionera.pl/kurs-bitcoina/ Darmowy kurs Poranne Nawyki ► https://odkelneradomilionera.pl/porannenawyki/
Un segnale che scompare. Una mappa che non si aggiorna. E all'improvviso… siamo tagliati fuori dal mondo. Ma cosa succede quando a perdere la connessione non è una persona, ma un'intera comunità? Dopo un terremoto, un'alluvione o un blackout, la rete è la prima cosa che cade e la prima che dobbiamo ripristinare. Ecco perché oggi si progettano reti che non si arrendono mai: reti mobili che si ricostruiscono da sole, reti veicolari che collegano tra loro camion, droni e auto, e satelliti che riportano online chiunque, ovunque. Ne parliamo nella quinta e ultima puntata di Connessioni Invisibili.In questa serie, insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, raccontiamo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
Carla Maria Russo"La bastarda degli Sforza"Neri Pozzawww.neripozza.itMilano, 1472. I lunghi capelli morbidi come la seta e biondi come il grano, gli occhi nocciola spruzzati di verde: Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano, ha una bellezza fuori dal comune, ma non è questo a renderla unica. Già da piccola si distingue per l'indole ribelle, coraggiosa fino all'imprudenza, fiera. È appassionata di studi scientifici, così come di caccia, strategia militare e combattimento: arti in cui, se non fosse per il corpo esile, supererebbe i fratelli, con i quali le è concesso di crescere alla pari. Una stravaganza per l'epoca ma non per la famiglia, in cui già la madre di suo padre, Bianca Maria Visconti, sposa di Francesco Sforza, era scesa in battaglia a fianco del marito per riprendersi Milano. A nove anni, però, la vita di Caterina cambia per sempre. Suo padre, Galeazzo Maria Sforza, uomo temutissimo per gli eccessi e la sregolatezza, seppur benevolo verso quell'unica figlia così particolare, non esita a sacrificarla alla ragion di Stato, dandola in sposa, insieme alla dote del Ducato di Imola e Forlì, a un uomo vile e crudele il cui unico merito è essere il nipote del papa, fondamentale alleato contro Venezia. Sebbene cresciuta libera, Caterina sa di doversi piegare. Da quel terribile affronto tuttavia nascerà una donna senza paura; dai rivolgimenti della Storia una combattente che si metterà a capo di un esercito, che saprà essere spietata anche con la sua stessa carne, che verrà ricordata col titolo di Leonessa di Romagna.Carla Maria Russo vive e lavora a Milano. Laureata in lettere moderne all'Università degli Studi di Milano, ha insegnato italiano e latino nel triennio del Liceo classico, fino a quando ha deciso di passare dall'insegnamento alla ricerca storica, una delle sue grandi passioni, e poi alla scrittura. Ha pubblicato fino a oggi tredici romanzi. Ha vinto il Premio Cuneo Primo Romanzo e il Premio Feudo di Maida con La sposa normanna, ripubblicata da Neri Pozza nella Biblioteca, pubblicata il Premio Fenice Europa con Lola nascerà a diciott'anni, il Premio Pavoncella e Viadana, con L'acquaiola, presentato anche al Premio, Strega, e il Premio Amalago con I VenturieriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Czy atak USA na Wenezuelę to wyraźny sygnał, że prawo międzynarodowe i instytucje nie mają już znaczenia i liberalny porządek się kończy? Czy żyliśmy w iluzji? Czy Trump zajmie Grenlandię? Czy obalenie Maduro osłabia Rosję i Chiny? Jak w tym modelu wygląda przyszłość NATO? Co powinny zrobić państwa takie jak Polska, żeby nie stać się wyłącznie przedmiotem tej gry? Jak ten świat będzie się układał dalej? O ewolucji dotychczasowego porządku międzynarodowego opowiada Justyna Gotkowska, wicedyrektor Ośrodka Studiów Wschodnich.Tu możesz zgłosić się do Szkoły Przywództwa: https://szkolaprzywodztwa.pl/Mecenasi programu:Inwestuj w fundusze ETF z OANDA TMS Brokers: https://go.tms.pl/UkladOtwartyETF AMSO-oszczędzaj na poleasingowym sprzęcie IT: https://amso.pl/Uklad-otwarty-cinfo-pol-218.htmlPobierz aplikację Hallow: http://hallow.com/ukladotwartyhttps://patronite.pl/igorjanke ➡️ Zachęcam do dołączenia do grona patronów Układu Otwartego. Jako patron, otrzymasz dostęp do grupy dyskusyjnej na Discordzie i specjalnych materiałów dla Patronów, a także newslettera z najciekawszymi artykułami z całego tygodnia. Układ Otwarty tworzy społeczność, w której możesz dzielić się swoimi myślami i pomysłami z osobami o podobnych zainteresowaniach. Państwa wsparcie pomoże kanałowi się rozwijać i tworzyć jeszcze lepsze treści.
Cezary Łasiczka zaprasza na Program Specjalny w związku ze spotkaniem Włodymira Zeleńskiego z Donaldem Trumpem na Florydzie. Łączyliśmy się z prof. Bohdanem Szklarskim z Ośrodka Studiów Amerykańskich Uniwersytetu Warszawskiego i Uniwersytetu Civitas, oraz z dr Agnieszką Bryc z Uniwersytetu Mikołaja Kopernika w Toruniu.