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Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d
I casi di oggi sono l'assurda morte di Elijah Snow e la misteriosa scomparsa di Danielle Ottobre e Richard Petrone. Tutte le fonti che abbiamo consultato sono nella sezione dedicata del nostro sito.
Conosciamo tutti la storia di quella che è stata ribattezzata la "famiglia nel bosco", divisa da un decreto del tribunale che ha ritenuto i genitori non idonei a occuparsi dei figli. Una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica e ha acceso i riflettori su un tema poco conosciuto: i minori allontanati dalle famiglie e affidati alle comunità. Al momento, nel nostro paese non ci sono informazioni chiare e omogenee sui bambini, le bambine, gli adolescenti allontanati dalle famiglie e portati in comunità, sui numeri, sui motivi degli allontanamenti e cosa accade dopo. Su questi aspetti punta a far luce il decreto Roccella Nordio, che sarà operativo entro ottobre con l'entrata in vigore dei decreti attuativi, spiega la ministra per la famiglia, le pari opportunità e la natalità, Eugenia Roccella. Secondo l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, tutto il sistema dell'affido è da riformare, perchè l'obiettivo deve essere sempre il superiore interesse del minore. E al momento, in alcuni casi, ciò non accade.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dal 45 a oggi : https://www.youtube.com/watch?v=gNGzCF04vi4&list=PLpMrMjMIcOkkDwQQVtLtYa1BczFWc-R5f&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché la Spagna spende meno dell'Italia in pensioni? I dati spiegano la differenza A Pulp Podcast, durante il confronto tra Bonelli e Boldrin, si è tornati a parlare di pensioni. In particolare, è diventata virale una clip in cui ci si chiede perché Italia e Spagna abbiano una spesa pensionistica così diversa in rapporto al PIL. È davvero solo una questione demografica? Oppure il problema sono le cosiddette “pensioni d'oro” dei parlamentari? In questo video analizziamo i dati per capire cosa pesa davvero sulla spesa pensionistica italiana, quanto conta l'invecchiamento della popolazione e quali differenze strutturali esistono tra Italia e Spagna. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
In questo podcast vi mostriamo esattamente quanti soldi servono per vivere di rendita e perché il classico calcolo che tutti fanno è matematicamente sbagliato a causa di inflazione e tasse.Scoprirete la regola del prelievo sostenibile e come strutturare i vostri investimenti per azzerare il carico fiscale sui prelievi.#TeamCasanovaValente #VivereDiRendita #LibertàFinanziaria #PianificazioneFinanziaria #InvestimentiLe informazioni contenute nel presente video hanno carattere puramente informativo e non costituiscono in alcun modo una raccomandazione personalizzata, un'offerta al pubblico né una sollecitazione all'investimento.Ogni decisione di investimento deve essere assunta in modo consapevole, sulla base della propria situazione patrimoniale, degli obiettivi finanziari e del profilo di rischio. Si ricorda che gli investimenti nei mercati finanziari comportano rischi e possono determinare anche la perdita totale del capitale investito.
La domanda che nessun amministratore vuole fare ad alta voce: quanti dipendenti potrebbe rendere ridistribuibili l'AI, senza toccare un singolo regolamento?Luca Cinacchio ha provato a rispondere con dati, non con previsioni. Ha analizzato ufficio per ufficio il Comune di Milano, 13.629 dipendenti, costruendo tre scenari quantitativi. Il dato dello scenario alto è difficile da commentare senza riflettere un momento.La cosa che mi ha colpito di più non è il numero in sé, ma il metodo: ogni assunzione è dichiarata, ogni livello di confidenza è esposto. Una scelta che richiede coraggio intellettuale in un dibattito dove tutti preferiscono restare sul vago.Quello che emerge dall'intervista è anche qualcos'altro: il vero ostacolo non è tecnologico. È politico. E i dati che mancano allo studio non sono segreti, sono semplicemente mai stati pubblicati in forma utile.Vale la pena guardarla: https://youtu.be/lwWdO0N5lwUDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Continua ad impazzare la quantum FUD. Il vincitore del Q-Day Prize ha violato una chiave a curva ellittica a 15 bit. Bitcoin è spacciato? Spolier: no.Inoltre: l'EU prova a mettere una pezza ai bug dell'app per la verifica dell'età con risultati tragicomici, due scritti seri sulla minaccia quantistica arrivano da MIT, perché riutilizzare due volte lo stesso indirizzo Bitcoin è rischioso nell'ipotesi di un attacco quantistico, l'esercito USA dichiara piubblicamente di avere un nodo Bitcoin, e un bellissimo nuovo docufilm si avvicina (forse) alle vere identità di Satoshi Nakamoto.It's showtime!
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Ovazioni dei suoi e uscite in romanesco, Meloni in Parlamento «lancia» la campagna elettoraleNo ai fondi per il film su Giulio Regeni: si dimettono due membri della commissione del Mic, Massimo Galimberti e Paolo MereghettiCaso docufilm Regeni, anche la presidente del MedFilm festival si dimette. Ginella Vocca: «Bocciatura sbagliata»
Zico, Hateley, Balbo, Roberto Baggio, George Weah, Oliver Bierhoff. Quanti nomi leggendari hanno contraddistinto la storia dei precedenti tra Milan e Udinese. Nell'avvicinamento al nuovo appuntamento tra le due squadre, valido per la 32ª giornata di Serie A, andiamo a rivivere aneddoti e ricordi legati agli incroci passati tra rossoneri e bianconeri friulani.
Ep. 133: Dice che «non siamo Dio» e che non dobbiamo assolvere nessuno: a volte «è meglio chiudere porte per sempre». In questa intervista con Malcom Pagani, Raffaele Riefoli, in arte Raf, racconta il peso dei compromessi, delle scelte fatte «quasi per inerzia» e della fatica di imparare a «discernere». Ripercorre il legame con Pino Daniele, «il primo» tra gli italiani, fragile e pieno di contraddizioni; gli incontri con Umberto Tozzi e Franco Califano e un giovane Stefano Bollani, «timido» e già «un fenomeno». Parla del rapporto con il pubblico e dei concerti, dove «ti diverti da matti», e del ritorno al Festival di Sanremo, vissuto senza pensare alle classifiche: «vada come vada», anche se lì «ti scannerizzano in ogni millimetro». Infine spiega la speranza che nelle sue canzoni ci sia «grande verità» e «trasporto», e lo stupore, ancora vivo, per un viaggio iniziato «in autostop da Margherita di Savoia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Valerio è arrivato in Australia nel 2011 da Roma e, dopo molte esperienze e un grande spavento nel 2020, lo scorso anno ha ottenuto la residenza permanente, aprendo così un nuovo capitolo della sua vita Down Under.
Nella giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo proponiamo una riflessione sul modo in cui l'autismo è stato recepito e comunicato negli ultimi anni, soprattutto attraverso serie tv di successo, che ne hanno enfatizzato gli aspetti meno problematici, puntando su personaggi sui generis, creativi e talentuosi. Ma mettendo da parte una realtà quotidiana di tante famiglie che vivono l'autismo con tutt'altra leggerezza.
Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Perché dovresti giocare a Bloodborne nel 2026? Ma anche 27, 28, 29... Perché se non c'hai ancora mai giocato sei uno stronzo. Stai dormendo su uno dei picchi più alti che il videogioco come mezzo espressivo abbia mai raggiunto, punto. E se anche c'hai già giocato, vale la pena tornarci su. Che tanto di esclusive PlayStation non è rimasto altro e comunque nessuna a questo livello. Quanti altri giochi ti vengono in mente in cui la conoscenza è una meccanica di gioco che porta fisicamente a vedere e capire di più il mondo? E al tempo stesso però a percepirne l'orrore, a impazzire in preda alla sete di conoscenza, di potere, di sangue. Come le creature che popolano questo mondo. Bloodborne ancora oggi è una delle esperienze più vivide che si possano fare con un controller in mano. Non ci sono aree meno che bellissime, ogni nuovo luogo è un'epifania, arrivare a Yharnam per la prima volta è un ricordo indelebile impresso nelle pupille, anche di chi c'ha giocato tre ore morendo quaranta volte e disinstallando. E poi quel combat veloce e bilanciato, le trick weapon, le armi da fuoco, Padre Gascoigne, Lady Maria, Ludwig, Logarius, Gehrman, l'orfano... È il momento di svegliarsi da quest'incubo del giocatore di esclusive Sony invisibili come le Amygdala. Dopotutto cosa c'è di più agrodolce di: "Bentornato, buon cacciatore"
Gian Guido Vecchi parla dell'incidente diplomatico generato dalla polizia, che ha impedito al Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella chiesa del Santo Sepolcro. Greta Privitera spiega come il regime degli ayatollah si prepara a una possibile operazione di terra da parte degli Usa. Davide Soattin racconta dei quadri di Renoir, Matisse e Cézanne trafugati in provincia di ParmaIsraele, la polizia impedisce al cardinale Pizzaballa di entrare al Santo Sepolcro: «Motivi di sicurezza, lo sapeva». Il Patriarcato: «Decisione grave»Quanti missili sono rimasti all'Iran? «Due terzi sono ancora integri»: le stime Usa sull'arsenale dei Pasdaran dopo un mese di guerraQuadri di Renoir, Cézanne e Matisse rubati a Villa Magnani: «Valgono milioni di euro»
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Bentornati! Io e Raffaele siamo sempre qui, allo stesso tavolino dove ci avete lasciato la settimana scorsa. Fortunatamente siamo al coperto, non come il povero Raffaele che ha fatto un viaggio un po' difficile in Francia! Ma non solo, Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio 14 Minute Conversation in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=q9Au99vcG7A Iniziamo con il difficile, ma anche molto divertente e pieno zeppo di cose da vedere, di Raffaele e famiglia a Parigi. Curiosi di sapere quanto di Parigi Raffaele è riuscito a vedere di Parigi in 6 ore? Ovviamente basta ascolare l'episiodio. Vi possiamo dire che il professionismo di Raffaele ha toccato le stelle! E poi domande! Domanche che ci facciamo a vicenda sui viaggi che abbiamo fatto, dove siamo stati, cosa ci è piaciuto, tutto dallo spunto di un giro in Taxi di Raffaele! Ecco le domande, provate a rispondere anche voi! Quanti paesi hai visitato? Qual è il paese più bello che hai visitato? Qual è la città più bella che hai visitato? Abbiamo usato una frase interessante: Cogliere alla sprovvista: Prendere o cogliere qualcuno alla sprovvista significa sorprenderlo all'improvviso, cogliendolo impreparato o in un momento di inattenzione. È una locuzione che indica un evento imprevisto che non lascia tempo per organizzarsi o reagire. Sinonimi comuni sono: di sorpresa, a tradimento, in contropiede, inaspettatamente. Significato e Uso: Contesto: Si usa quando un'azione, una domanda o una notizia inattesa provoca smarrimento o sorpresa. Esempio: "La sua domanda mi ha colto alla sprovvista". Trascrizione Matteo: [0:00] E siamo online. Raffaele: [0:03] Ah, siamo online? Ci siamo? (Siamo online.) Ma non dovrebbe partire la sigla? Matteo: [0:09] Ah, è vero. La sigla? Dov'è? Raffaele: [0:10] Dov'è? Vai sigla! Matteo: [0:39] Ben ritrovati a questo tavolino, siete ritornati indietro nel tempo. Voi siete già una settimana avanti, ma noi siamo sempre qui. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
C'è una domanda abbastanza classica che si pone chi corre: “Quanti chilometri sono troppi per un runner?”.E, aggiungerei, come si può capire dove si trova la nostra linea di confine prima di farci male?Proviamo a rispondere!Studio “How much running is too much? Identifying high-risk running sessions in a 5200-person cohort study”: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40623829/----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
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Roberto Maggiani"Un uomo in Argentina"Il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itQuesto romanzo non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto: è una ipotesi plausibile su una certa storia dalla fine della Seconda guerra.*Argentina, 1975. In un paese della provincia di Cordoba, l'ottuagenario Adrian Schneider vive da solo dopo la morte della moglie. È accudito dalla cognata Loida, dal marito di lei e dal nipote. Li aiuta Ania, la badante. Ma un venerdì mattina, sul quotidiano c'è una notizia che suscita scalpore: un giornalista ha identificato a Miramar, nella provincia di Buenos Aires, un efferato nazista che Adrian aveva fatto conoscere alla propria famiglia come un lontano parente e con un nome diverso. Questo genera dei sospetti: ne era a conoscenza? È l'inizio di indagini di famiglia che cercano di fare luce su alcune incongruenze nella vita di Adrian. I rapporti con la badante si fanno tesi. Loida vorrebbe risolvere in famiglia ogni sospetto, contrariamente ad Ania. Tra nervosismi, tentativi di dialogo e l'ostinata chiusura dell'ottuagenario, la vicenda si evolve in un intenso dialogo familiare. Si scaverà nel passato e negli anni della Germania nazista collegando fatti storici noti, per alcuni dei quali l'autore propone una plausibile e avvincente rilettura, ad avvenimenti familiari. Ed è proprio a partire dal passato che i personaggi di questo coinvolgente romanzo si rivelano.*Franco Buffoni ha proposto "Un uomo in Argentina" di Roberto Maggiani al Premio Strega 2026. Questa la motivazione:«Con lucidità, stile e un efficace istinto cinematografico del racconto, l'autore non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto. Illumina in sostanza una ipotesi plausibile su una vicenda conseguita alla fine della Seconda guerra mondiale. Alla luce di quanto oggi sappiamo circa la cosiddetta Rat Line, la via dei topi, alias la fuga in America meridionale – grazie alla potente copertura di alcuni apparati vaticani – di molti criminali nazisti, Maggiani riesce a creare un ottimale equilibrio tra storica verosimiglianza e eleganza di scrittura: “Se dovessi fare un film su di lei, lo inizierei con un primo piano sulla sua barba”. La replica giunge immediata, quanto scocciata: “Addirittura, un film… come le viene in mente. Non c'è nulla da raccontare della mia vita. È tra le più insignificanti”. “Lei dice?”.»**Roberto Maggiani è nato a Carrara nel 1968, dal 2001 vive a Roma, dove insegna. Laureato in Fisica all'Università di Pisa, ha conseguito un Master in Scienza e Tecnologia Spaziale all'Università Tor Vergata di Roma; si è occupato di divulgazione scientifica, con articoli pubblicati su rivista, e del rapporto tra poesia e scienza.Tra le sue opere in versi, si segnalano: Sì dopo sì, Edizioni Gazebo, 1998; Forme e informe, Edizioni Gazebo, 2000; L'indicibile, Fermenti Editrice, 2006; Angeli in volo, Edizioni L'Arca Felice, 2010; Scienza aleatoria, LietoColle, 2010; Navigazioni incerte, LaRecherche.it, 2011; Nella frequenza del giallo, LaRecherche.it, 2012; Spazio espanso, LaRecherche.it, 2013; La bellezza non si somma, Italic, 2014; Marmo in guerra, Edizioni la Grafica Pisana, 2014 (con fotografie di Paolo Maggiani); Angoli interni, Passigli, 2018; Poscienza, Il ramo e la foglia edizioni, 2024.In prosa: L'ordine morale del Paradiso, LaRecherche.it, 2015; Affinità divergenti, Italic pequod, 2018; Un uomo in Argentina, Il ramo e la foglia edizioni, 2026.Di saggistica: Poesia e scienza: una relazione necessaria?, Edizioni CFR, 2011.Tra le antologie curate si segnala: Quanti di poesia, Edizioni L'Arca Felice, 2011.Sue poesie, articoli, traduzioni dal portoghese e interventi critici sono stati pubblicati su varie riviste e antologie. In particolare, si segnalano le seguenti traduzioni di poesie dal portoghese, curate per Il ramo e la foglia edizioni: Poco allegretto, Manuel de Freitas, 2021; Il giardino di Sophia, Sophia de Mello Breyner Andresen, 2022.La sua opera poetica ha ricevuto vari riconoscimenti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quanti ragni mangiamo nel sonno all’anno? La cultura popolare ci dice circa 8, anche se il modo in cui si tiene il conto mi risulta ancora ignoto. Vabbè, ve lo dico subito: è un falso mito, non ingeriamo nessun ragno nel sonno. Ma non è questa la parte più bella della puntata, bensì la sua origine. In questa puntata vi accompagneremo in un viaggio che va da un’origine del mito inventata a un’altra inventata ancora peggio. Ci vuole molto di più a spiegarlo qui, che ad ascoltare la puntata, giuro.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre.Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa.Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».Parola del Signore.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».
Hanno copiato tutto per imitare tutto.E' la conoscenza. E l'imitazione e' nello sviluppo artistico.Ma al centro metterei, come sempre le norme sul mercato leale, non solo copyright e privacy.Per poi riflettere: parliamo di video. E nelle musica ? Quanti brani sono tutti uguali, anche senza AI ?
Lucetta Scaraffia"Ebrei senza saperlo"Memorie nascosteRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itLa scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all'autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell'Europa orientale. Le indagini d'archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all'inizio dell'Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell'identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.Lucetta Scaraffia è una figura di spicco nel panorama culturale italiano. Storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma ed è stata professore invitato alla Sorbona di Parigi. Ha collaborato e collabora con differenti quotidiani, tra cui Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e La Stampa. Nel 2017, per la sua attività di storica e di giornalista, ha ricevuto dal presidente della Repubblica francese le insegne della Legion d'onore. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quarantatreesimo episodio del podcast Finanza Personale in 5 minuti, su quanti soldi servono per vivere di rendita.Il libro Il blog Il canale Youtube Il modello per la gestione del patrimonio La dashboard I libri consigliati
Siamo nel pieno della stagione delle maratone tra Roma e Milano. In questa puntata del podcast, io e Daniele rispondiamo a tutte le vostre domande arrivate su Instagram: quanti allenamenti servono a settimana? Esiste davvero un chilometraggio minimo per il sub 3 ore?Parliamo di gestione dei lunghi, integrazione (quanti gel servono davvero?) e di come affrontare la settimana di scarico senza impazzire tra dolori e paranoie. Che tu stia preparando la tua prima 42km o cercando il tuo PB, qui trovi spunti tecnici e pratici basati sulla nostra esperienza di coach e atleti.05:14 – Quanti allenamenti servono a settimana per la maratona? 07:35 – Chilometri settimanali: il minimo per finirla e per il sub 3 ore 12:04 – Dalla mezza alla maratona: quanto tempo serve per prepararsi? 23:01 – Come abbattere il "muro" del 30° chilometro 33:51 – Tapering: perché i ritmi sembrano peggiorare nello scarico? 52:19 – Integrazione in gara: distribuzione dei gel e carboidrati ora✅ Se vuoi acquistare il MIO NUOVO LIBRO
Vai su Carfax! Benzina, diesel, elettrico. Ma anche ibrido, mild-hybrid e plug-in. Per non parlare del GPL, del metano e persino l'idrogeno. Ognuno ha i suoi pregi e un casino di difetti. Quindi facciamo una veloce carrellata per capire le caratteristiche di ognuno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alla Berlinale 2026, Fabrizio e Federico hanno vissuto il Festival di Berlino da inviati, tra proiezioni stampa, anteprime mondiali e l'organizzazione di uno degli eventi cinematografici più importanti d'Europa.In questo episodio speciale del podcast, attraverso le domande di Aldo, raccontiamo com'è stata davvero l'esperienza: dai film che ci hanno colpito di più, alle sorprese e delusioni, fino ai retroscena dell'organizzazione e alla vita quotidiana durante il festival. Un episodio per chi ama il cinema, i festival internazionali e vuole capire cosa significa partecipare alla Berlinale dall'interno.(00:00) Intro e argomento del giorno(04:30) Com'è l'esperienza in sala alla Berlinale?(05:12) L'umorismo fuori luogo durante le proiezioni(17:37) L'organizzazione del festival, delle proiezioni e delle conferenze stampa(25:39) Quanti film è umanamente possibile vedere nel corso del festival?(30:11) La Berlinale è davvero un festival meno prestigioso rispetto a quello di Cannes o Venezia?(37:08) Film preferito e film peggiore secondo Federico e Fabrizio(45:50) Saluti finali
Cosa significa essere genitori? Quanti modi ci sono di esserlo? Cosa significa crescere un bambino? Sono solo alcune delle domande dentro le novità letterarie di questo mese.Viene da farsele, leggendo dei due piccoli e dei loro nonni protagonisti di L'interno delle nuvole (Rubbettino), nuovo romanzo del Premio svizzero di letteratura 2025 Fabio Andina, che torna ad ambientare una storia tra le sue amate montagne. È una storia di formazione, che riprende anche il tema della coppia scoppiata già affrontato nell'esordio Uscirne fuori, e che – soprattutto – ci porta dentro una lunga estate, nella quale ombre di inquietudine si allungano su adulti e bambini. L'idea della genitorialità è ancora più centrale in Latte (Rizzoli), esordio letterario dell'autrice televisiva e teatrale Marina Zucchelli. Ambientato nell'Italia degli anni Cinquanta, è la storia di una balia: ai tempi era uso comune che le donne dei paesi di campagna, dopo aver dato alla luce un figlio, lo lasciassero con i nonni, mentre loro si trasferivano in città, dove avrebbero accudito (e allattato) un altro neonato, figlio di famiglia benestante. Un'ispirazione per parlare di maternità, vissuta e negata, in un passato che sembra lontano secoli, e invece è appena dietro l'angolo.Il consiglio di lettura della settimana arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà Monique evade (La nave di Teseo), ennesimo romanzo autobiografico in cui il personale diventa politico scritto dall'enfant prodige della letteratura francese dell'ultimo decennio, Édouard Louis.undefinedundefinedundefined
Cosa significa essere genitori? Quanti modi ci sono di esserlo? Cosa significa crescere un bambino? Sono solo alcune delle domande dentro le novità letterarie di questo mese.Viene da farsele, leggendo dei due piccoli e dei loro nonni protagonisti di L'interno delle nuvole (Rubbettino), nuovo romanzo del Premio svizzero di letteratura 2025 Fabio Andina, che torna ad ambientare una storia tra le sue amate montagne. È una storia di formazione, che riprende anche il tema della coppia scoppiata già affrontato nell'esordio Uscirne fuori, e che – soprattutto – ci porta dentro una lunga estate, nella quale ombre di inquietudine si allungano su adulti e bambini. L'idea della genitorialità è ancora più centrale in Latte (Rizzoli), esordio letterario dell'autrice televisiva e teatrale Marina Zucchelli. Ambientato nell'Italia degli anni Cinquanta, è la storia di una balia: ai tempi era uso comune che le donne dei paesi di campagna, dopo aver dato alla luce un figlio, lo lasciassero con i nonni, mentre loro si trasferivano in città, dove avrebbero accudito (e allattato) un altro neonato, figlio di famiglia benestante. Un'ispirazione per parlare di maternità, vissuta e negata, in un passato che sembra lontano secoli, e invece è appena dietro l'angolo.Il consiglio di lettura della settimana arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà Monique evade (La nave di Teseo), ennesimo romanzo autobiografico in cui il personale diventa politico scritto dall'enfant prodige della letteratura francese dell'ultimo decennio, Édouard Louis.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco + (Rito Ambrosiano)In quel tempo. Molti videro partire il Signore Gesù e gli apostoli e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.Parola del Signore.
A new study has found trees across Australia are dying at a faster rate than new ones are growing, a trend that is contributing to an increase in carbon emissions. The research, led by Western Sydney University and published in the Nature Plants journal, has found trees in all types of ecosystems - from tropical rainforests to eucalypt forests - are thinning as the climate warms. - Un nuovo studio condotto dalla Western Sydney University ha scoperto che in Australia gli alberi stanno morendo a un ritmo più veloce rispetto alla crescita di quelli nuovi, una tendenza che sta contribuendo all'aumento delle emissioni di carbonio.
Quanto consuma davvero il nostro cervello in energia? Sorprendentemente, circa soli 20 Watt, più o meno come una semplice lampadina LED accesa. E con questa minuscola quantità di energia riesce a fare tutto: pensare, muoversi, vedere, parlare, ricordare, regolare il battito, respirare, prendere decisioni e interpretare il mondo, tutto contemporaneamente.Ma allora sorge una domanda enorme: quanta energia servirebbe all'intelligenza artificiale per fare le stesse cose?In questo video mettiamo a confronto cervello umano e intelligenza artificiale da un punto di vista di consumo energetico. Scopriremo insieme a Giorgia Giulia che, mentre il cervello funziona con l'equivalente di una lampadina, l'AI ha bisogno di supercomputer, data center grandi come città e consumi di decine o centinaia di megawatt, milioni di volte superiori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A new study has found trees across Australia are dying at a faster rate than new ones are growing, a trend that is contributing to an increase in carbon emissions. The research, led by Western Sydney University and published in the Nature Plants journal, has found trees in all types of ecosystems - from tropical rainforests to eucalypt forests - are thinning as the climate warms. - Un nuovo studio condotto dalla Western Sydney University ha scoperto che in Australia gli alberi stanno morendo a un ritmo più veloce rispetto alla crescita di quelli nuovi, una tendenza che sta contribuendo all'aumento delle emissioni di carbonio.
Quanti “vorrei” hai nel cassetto… e quante volte ti sei detta che ti manca tempo, disciplina o la strategia giusta? Oggi voglio darti una chiave diversa: forse non ti manca il come, ti spaventa ciò che dovrai perdere per far succedere davvero le cose.In questo episodio scoprirai:Perché il successo non è solo “cosa devo fare”, ma soprattutto cosa devo lasciare andare.La differenza tra appartenenza e approvazione (e come la paura di essere esclusa ti blocca).Come riconoscere l'autosabotaggio quando nasce dal bisogno di “restare come ti conoscono gli altri”.L'importanza di accettare di essere incoerente temporaneamente mentre evolvi.Come attraversare il disagio senza interpretarlo come un segnale che stai sbagliando strada.Quel discomfort non è la prova che non sei capace: è spesso il segnale che stai andando verso una versione più vera di te.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione. Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyleUnisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.Parola del Signore.
It's that time once again: our annual best watches of the year episode! Every year we get on the mic to talk about the year in watches and pick some of our favorites, and this year Zach Kazan is joined by Liam O'Donnell and Zach Weiss to walk through some of the best of the best. There were a lot of great watches, this year, as there always are, and this episode is always a fun walk down memory lane and a great opportunity to look for themes and trends that developed throughout the year. As always, we want to hear from you. Let us know what your favorite watches of the year were in the comments below, and be sure to tell us if we missed anything. To stay on top of all new episodes, you can subscribe to The Worn & Wound Podcast on all major platforms including Apple Podcasts, Stitcher, Spotify, and more. You can also find our RSS feed here.And if you like what you hear, then don't forget to leave us a review.If there's a question you want us to answer you can hit us up at info@wornandwound.com, and we'll put your question in the queue.Show Notes Review: the Holthinrichs Signature Ornament LAB Series 1.24Longines Introduces the Ultra-Chron ClassicHands-On: Behrens and Vianney Halter Collaborate on the Impressive Master Collection “KWH” Limited EditionBerneron Complicates Things with the Quantième Annuel (Live Pics)Hands-On Impressions of the Nomos Glashütte Club Sport Neomatik WorldtimerThe Cornell Watch Company Introduces the Lozier, with a Case, Crown, Dial and Hands Made in the United StatesBenzinger x Habring Jorge[VIDEO] Christopher Ward Changes the Game, Again – C12 Loco Review with VideoM.A.D. Editions Introduces the M.A.D.1S “Grow Your Dreams” Collection, a Collaboration with Artist Yinka IloriHigh End Watchmaking on 60 MinutesFears Debuts a New Watch Family with the Arnos Pewter Blue
Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Cosa serve per vivere di rendita?Quando e come puoi farcela?Basta una cifra per vivere di rendita? Mezzo milione di euro bastano?Per vivere di rendita la domanda da farsi non è relativa alla cifra, ma a ben altre cose...Nello specifico vedremo:Quanti soldi servono per vivere di rendita?La 4% ruleFacciamo un esempioBisogna essere più prudentiI 3 fattori fondamentaliServe un portafoglio diversificato1. L'integrazione parziale2. L'integrazione della pensione3. Sostituzione totaleCi sono però 3 ostacoli...Cosa ne pensi?--- Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d'Israele.Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.Parola del Signore.
Today we're talking about the rise of independent hype watches. Until very recently, as we've discussed on this podcast, independent watchmaking was something of a backwater of the watch industry or at best the realm of the cognoscenti. But in recent years, creations from the likes of MB&F, Simon Brette, Rexhep Rexhepi and today's guest Sylvain Berneron have become objects of desire, cutthroat demand and even speculation. How did it get this way? What are the drivers? And what role do the brands and watchmakers themselves play in the economy of hype? Our guest is Sylvain Berneron, a French-born industrial and fine-arts trained designer who, after early roles in automotive design at BMW, moved into the watch world — spending five years at Breitling (ultimately as Chief Product Officer) and earlier working for the Richemont Group on brands such as IWC and Jaeger‑LeCoultre. In 2022 Sylvain founded his independent brand Berneron (based in Neuchâtel, Switzerland) and launched the Mirage collection, noted for its all-gold movement, shaped asymmetric case. And this summer, he unveiled his second collection, the Quantième Annuel. Both collections are highly limited – variants are produced in just 24 units each annually. Hosted by Asher Rapkin and Gabe Reilly, co-founders of Collective Horology, Openwork goes inside the watch industry. You can find us online at collectivehorology.com. To get in touch with suggestions, feedback or questions, email podcast@collectivehorology.com.
Quanti dei 20 punti del piano Trump per Gaza sono stati realizzati o sono in via di attuazione? E come procede la situazione sul campo nella Striscia di Gaza? Ascolta il nostro aggiornamento con il corrispondente de Il Manifesto per il Medio Oriente Michele Giorgio.
In this powerful return episode, I'm joined once again by the incredible Quanti Mama Jodi, a woman of deep wisdom, truth, and heart. Together, we dive into a conversation that every man (and woman) needs to hear right now.We explore the current state of masculinity, how modern society, the education system, and cultural narratives have shaped (and in many ways, suppressed) what it means to be a man today. We talk about “toxic masculinity,” the misunderstandings around it, and how to move beyond labels to rediscover the grounded, healthy, powerful essence of true masculine energy.Jodi shares her insights on raising boys in today's world, the importance of initiation and leadership, and what it takes for men to reconnect with their purpose, presence, and primal nature, without shame or guilt.This conversation is raw, real, and full of truth bombs that will challenge you to think deeper about the roles we play, the systems we accept, and the world we're creating for the next generation.If you've ever questioned where men fit in today's shifting landscape this episode is a must-listen/watch.Thank you for listening and watching wherever in the world you are. Jump on BonCharge and grab yourself some protection from wifi, 5G, blue/red light and so much more…At the Checkout Use Code “Nath22” to receive 15% offRight here: https://www.boncharge.com/?rfsn=7434501.689abcPart One Video: https://www.youtube.com/watch?v=XkgaGuC5iyEPart One Audio: https://open.spotify.com/episode/0tc7Ykrzv2ejhjvm0co3LU?si=4dcd3ff6bd494cdbConnect With Jodi (Quanti Mama):Instagram: https://www.instagram.com/quantimama/Website: https://quantimama.comPodcast: https://www.youtube.com/@quantimama6644Birth Resources: https://quantimama.com/product-category/birth-resources/Connect With Me (Nathan Francis Coach/Mentor) Substack: https://substack.com/@nathanfrancisFacebook Page: https://www.facebook.com/OSS.Health.MindPersonal Facebook: https://www.facebook.com/nath.francis69Tiktok: https://www.tiktok.com/@nathanfrancis222?_t=8iKxXw8R2ee&_r=1Telegram: https://t.me/nathf94  Instagram: https://www.instagram.com/nathanfrancis__/Email me anytime: nathanselfsabotage@gmail.comThe Breaking Free Podcast Spotify: https://open.spotify.com/show/1fHxmfbFZwyZPIcOrjw3Hf?si=q42PtUR4Qeu8SvUuWDMrpwApple: https://podcasts.apple.com/au/podcast/breaking-free-podcast/id1657951151Youtube: https://youtube.com/@nathanfrancis__?si=df69YA7zK-CUeG8-
Ep. 778 - Sarri non fa sconti: un big rischia. Quanti con la valigia a gennaio
Il punto sugli infortunati della sosta nazionale con l'ultimo aggiunto Christian #pulisic. #acmilan #milanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Tommaso Turci di DAZN è stato nostro ospite durante Lunch Press. Le sue parole sul momento del Milan, con una previsione su Santiago GimenezDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Sylvain Berneron is in high demand, and so are his watch designs. Just last week, a 34-millimeter version of his debut time-only watch, the Berneron Mirage, came up for public auction for the first time, and bidding soared beyond the CHF80,000 high estimate to fetch a staggering CHF241,300, including fees. Having previously worked in the automotive industry with BMW, Berneron is a designer who has now chosen watchmaking as the canvas to express himself and his ideas. After departing the big brand corporate atmosphere of Breitling, he's enjoyed significant success so far with his own brand and has just unveiled his second collection - Quantième - and an annual calendar that brings a unique, yet superbly finished, movement architecture to the complication that aims to simplify setting and provide a stress-free experience for the user. Sized at just 38 millimeters in diameter and 10 millimeters thick, the dial design is both stunning and innovative in the way the time and date are displayed, while the platinum case features removable (and replaceable) steel elements that act as bumpers and guards for the precious metal. But this podcast is about business, and Berneron indulged us with a lengthy, candid, and exceedingly in-depth discussion about his plan for building a brand and sustainable company that bears his family name. He tells us why he's set up shop in a Swiss industrial park, the business strategy behind limiting production to less than 25 of each specific watch per year, and why he's turned down creative jobs at Rolex and tens of millions of dollars in financing from potential investors despite having barely a holiday or weekend off for the last half-decade. It's a deep dive into the business strategy and plan of a young, driven, red-hot watch brand that's trying to make it for the long haul. We hope you enjoy. Show Notes:3:20 Berneron Quantième Annuel 4:45 Berneron SA 6:20 Panerai manufacture in Neuchatel 13:00 BMW Research and Innovation Centre13:40 Breitling 18:20 Ben Clymer on founding Hodinkee and a professional life in watches24:00 White label watch manufacturers in Switzerland include companies like Roventa-Henex 25:50 Swiss watch components makers include companies like Acrotec, the biggest supplier 32:15 Breitling Sells Controlling Stake to CVC Capital32:50 Nicolas G. Hayek Sr. 40:20 Building Resilient Teams: What Business Can Learn From Military Cohesion 42:20 Employee Share Plans In Switzerland: A Regulatory Overview47:00 Long-term commercial lease agreements in Switzerland: An Overview49:00 Panerai 51:10 Hands On Review Of The Berneron Mirage59:30 Family Offices 1:11:00 Mountain Survival Tips for Beginners1:12:03 Audemars Piguet Buys Key Supplier1:16:30 GPHG Audacity Prize Awarded to Sylvain Berneron1:17:00 Why Using Your Last Name Is The Last Way To Name Your Company (Forbes)1:18:56 Business Ethics Key Principals (Investopedia) 1:19:02 Simon Sinek 1:21:35 The 7 Habits of Highly Effective People1:23:10 MB&F1:23:20 Simon Brette1:23:25 Xhevdet Rexhepi 1:23:28 Rexhep Rexhepi 1:23:30 Petermann Bédat1:24:50 When Art Is Putting Yourself In Danger (CBC) 1:26:30 The Art of War (Sun Tzu) 1:27:06 Trust The Process (Simon Sinek) 1:31:49 The Transformative Power of Sabbaticals (Harvard Business Review) 1:37:00 Luxury and Socially Valued Behavior (Columbia Business School)1:38:05 Germany's Car Industry Crisis 1:39:00 Hans Wilsdorf Foundation 1:41:00 Inside Rolex (Ben Clymer)1:45:00 Patek Philippe Calatrava Collection1:45:45 Fiasco (Wikipedia) 1:46:20 Batman Two-Face 1:53:00 Fathers Give Watch Collecting Advice (Hodinkee)1:55:20 Christopher Ward1:55:45 Swatch Group 1:58:00 MoonSwatch Phenomenon (Hodinkee)
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