Individual instances of subjective, conscious experience
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TLDR Torna Davide, il nostro esperto di CNV — già ospite nel primo episodio sulla comunicazione non violenta. Questa volta entriamo nel vivo: come stare davanti a un no, come gestirlo e come tornare in relazione in maniera efficace. I bisogni La CNV parte da qui. I bisogni sono universali — li abbiamo tutti, sono tutti ugualmente importanti, nessuno è più legittimo di un altro. E soprattutto: i bisogni non sono mai davvero in conflitto tra loro. Quello che va in conflitto sono le strategie — il come cerchiamo di soddisfarli. Questa distinzione cambia tutto. Se litigo con qualcuno non è perché i nostri bisogni si escludono, ma perché le strategie che stiamo usando in quel momento non riescono a contenerli entrambi. E questo apre uno spazio completamente diverso per il dialogo. Quindi: cosa c’è dietro quel NO? Che bisogno sta esprimendo chi mi sta davanti? La rabbia copre altro Questa è quella che ci ha colpito di più. La rabbia è quasi sempre un sentimento di copertura — sotto c’è tristezza, paura, frustrazione. Cose che fanno meno rumore ma pesano di più. Di fronte ad un no secco ed inaspettato spesso emerge la rabbia. Ma cosa c’è sotto? La rabbia ti attiva, ti dà energia, ti tiene sul pezzo. Ma se impari ad ascoltarla davvero, scopri che è sempre la porta di accesso a qualcosa di più profondo. E più alleni questo dialogo interno, più la rabbia dura meno — non perché la reprimi, ma perché entra subito in contatto col bisogno reale che c’è sotto. La causa è dentro di me In un confronto difficile o in una incomprensione, finché vedi l’altro come il colpevole rimani bloccato. Non se ne esce. Lo stimolo viene dall’esterno, questo è ovvio. Ma la causa — quello che si accende dentro, i pensieri che alimentano la rabbia, l’intensità con cui brucia — quella è tua. È fatta del tuo passato, dei tuoi bisogni insoddisfatti, di quello che stai portando in quel momento. E finché non te ne prendi la responsabilità, non c’è modo di progredire nel dialogo e nella soddisfazione dei bisogni di entrambi. Fermi nei bisogni, flessibili nelle strategie La frase da portarsi a casa: non tutti i bisogni possono essere soddisfatti qui, ora, tutti insieme — e va bene così. L’importante è che vengano presi tutti sul serio, riconosciuti, inclusi nel dialogo. Mai ignorati. Quando sei davanti a un no — o quando devi dare un no — la domanda utile non è “come la spunto?” ma “cosa sta difendendo l’altro con quel no? Quale bisogno sta proteggendo?”. E da lì, invece di forzare la strategia, si esplora insieme. Qualcosa di diverso quasi sempre emerge. Buon ascolto! Se non hai ascoltato il primo episodio con Davide, lo puoi recuperare qui: Comunicazione Non Violenta con Davide.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il fermo dell'agente che avrebbe sparato al pusher a Rogoredo, il quarto anno di guerra in Ucraina, i dazi e lo stop dell'Europa. Spazio Starbene Oggi abbiamo ospitato Alessandro Pellizzari che ci ha parlato dei vini a basso contenuto di etanolo. Oggi Inizia il festival di Sanremo. Quale il programma della 76esima edizione, ne abbiamo parlato con uno dei nostri inviati nella città dei fiori: Ludovica Marafini, direttamente collegata da Sanremo. La richiesta dei cittadini sulla carta d'identità elettronica, ne abbiamo parlato con Michele Sciscioli, amministratore delegato dell'Istituto Poligrafico e della Zecca dello Stato. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il giornalista Carmelo Abbate, è intervenuto in diretta, per parlarci dell'arresto del poliziotto che avrebbe sparato al pusher a Milano Rogoredo e del depistaggio delle indagini. Stasera Inter-Bodo Glimt, gara di ritorno dei play off di Champions League. Radiocronaca diretta integrale alle 21 su Radiofreccia. Ne abbiamo parlato con Paolo Pacchioni E' ancora vivo il ricordo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che si sono concluse domenica. Siamo tornati sull'argomento con Luca Martinazzoli, Amministratore Delegato di Arena Milano. Oggi ricorrono i 4 anni dall'inizio della guerra in Ucraina. Ne abbiamo parlato con Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI, Istituto per gli studi di politica internazionale. Oggi ricorrono i 4 anni dall'inizio della guerra in Ucraina. Ne abbiamo parlato con Piero Meda, direttore di WeWorld. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo e Enrico Galletti.
In apertura, Paolo Mieli seleziona le principali notizie dall'Italia e dal mondo.Si sono appena concluse le Olimpiadi Milano-Cortina. I numeri parlano chiaro: un successo sia sportivo che di affluenza. Non mancano, come sempre, le polemiche. Quale eredità per il futuro? Per parlarne, ospitiamo Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.Il presidente Donald Trump ha scritto sabato sul suo social network Truth che imporrà dazi del 15 per cento a tutti i paesi "con effetto immediato". Intanto, la sentenza della Corte Suprema di venerdì ha stabilito che i dazi imposti finora da Trump sono illegittimi per il modo con cui sono stati introdotti. Cerchiamo di fare il punto insieme a Francesco Clementi, professore di diritto pubblico comparato alla Sapienza.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 4,1-11In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"».Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano
Una breve carrellata di alcuni casi bizzarri, misteriosi o inquietanti del XIX secolo, in attesa del prossimo episodio. Quale vi piacerebbe che approfondissi?
Non riteniamo necessario discutere ulteriormente della decisione della Corte Suprema Statunitense, visto lo spazio dedicato in passato da questo podcast alla questione e considerato che l'esito è esattamente quanto descritto mesi fa. Ci occupiamo quindi dell'altro importante episodio della settimana: Blue Owl, il gigante del credito privato, ha sospeso permanentemente i rimborsi ai propri investitori retail — e con quella notizia, sepolta in coda a una conference call, ha reso visibile una fragilità strutturale che attraversa valutazioni, rating e sistema bancario.
In questo episodio di Non ho mai: vi siete mai svegliati nel cuore della notte immaginandovi un ladro in casa? Quale sarebbe la vostra exit strategy? Avete mai avuto una giornata no per colpa di un commento sui social? O siete voi i leoni da tastiera?! E poi: se vi svegliaste un giorno con soldi illimitati sul conto… avete mai pensato a quale sarebbe il primo acquisto tamarro che fareste? “Ma di questo e molto altro, meglio parlarne con Giulia e Claudio a Non ho mai!”See omnystudio.com/listener for privacy information.
Raramente c'erano state così tante attese ed aspettative attorno alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Il nodo da sciogliere della sessantaduesima edizione del summit che mette a confronto in Germania i maggiori esperti e protagonisti delle politiche di sicurezza, di difesa e di strategia politica di tutto il mondo era quello dello stato di salute dell'alleanza fra le due sponde dell'atlantico. La realtà è che la Conferenza si è chiusa lasciando dietro di sé più interrogativi che certezze: il discorso del segretario di Stato americano Marco Rubio – lo avete sentito – è stato sicuramente più conciliante rispetto a quanto aveva detto un anno fa il vicepresidente JD Vance, ma quanto è davvero sincera la mano tesa da Rubio? E gli Europei quanto sono disposti oppure – costretti – a fidarsi degli Stati Uniti? E, in tutto questo, la Svizzera come deve posizionarsi?Ne parliamo con:BETTINA MÜLLER responsabile della redazione Esteri della radio, appena rientrata da Monaco MARIO DEL PERO professore di Storia Internazionale e di Storia della Politica Estera Statunitense a Sciences Po, Parigi Intw registrata a GEORG HÄSLER, giornalista della NZZ esperto di sicurezza, colonnello dell'esercito, autore di “Alpenallianz statt Sonderfall”
La versione podcast automatica della newsletter #Techy del 16/2/2026 Il panorama tecnologico sta cambiando a una velocità senza precedenti. Se ti occupi di digitale, questi sono i trend e i dati che non puoi ignorare per restare rilevante nel 2025. Ecco l'analisi sintetica di ciò che sta accadendo:1. La Crisi del Software (SaaSgeddon)
Quale eredità lascerà il PNRR al mondo della ricerca e dell'innovazione italiana? Oggi un nuovo capitolo del viaggio che stiamo intraprendendo, nel tentativo di rispondere a questa domanda. Andiamo a Napoli, dove con un finanziamento da 344 milioni di euro è nato uno dei cinque Centri nazionali per la ricerca: Agritech, il Centro Nazionale per le Tecnologie Agricole, coordinato dall'Università di Napoli Federico II. Come per tutti i Centri Nazionali, Agritech ha soprattutto una funzione di coordinamento degli sforzi di una serie di soggetti come università, imprese e centri di ricerca, intorno a un obiettivo strategico comune. Nello specifico caso parliamo di robot, sensori, modelli previsionali e big data in agricoltura, per affrontare sfide come il cambiamento climatico e aumentare la salubrità dei cibi, evitando la "chimica" dove possibile. Ne parliamo con Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Agritech.
Il Nintendo Direct della scorsa ha presentato qualche succosa novità per questa prima metà anno, mentre Sony ci presenta un gioco che nessuno voleva.Quale annuncio vi ha stupito, incuriosito o fatto schifo? Ditecelo con un commento
Paolo Gulisano"L'abolizione dell'uomo"C.S. LewisRiflessioni sull'educazione con particolare riferimento all'insegnamento dell'inglese negli ultimi anni delle scuole elementariAdelphi Edizioniwww.adelphi.itTraduzione di Edoardo RialtiUn grido di allarme ironico e appassionato, nella tradizione di Swift e Chesterton, contro gli esiti sinistri dell'idolatria tecnologica.L'approdo al cristianesimo, per Lewis – «un pagano convertito in un mondo di puritani apostati», come lui stesso amava definirsi –, affonda le radici in tutto quanto nella filosofia, nei miti e nella letteratura lo aveva ammaliato, quasi che Platone e le saghe nordiche, i Salmi e le avventure di Artù e Merlino fossero indissolubilmente intrecciati. Ed è a difesa dell'antica sapienza che Lewis, con queste conferenze tenute al King's College di Newcastle nel 1943 e presto divenute un caposaldo della critica alla modernità e al suo culto della tecnologia, volle lanciare una generale chiamata alle armi. Prendendo le mosse dall'innocuo paragrafo di una grammatica per le elementari, Lewis, con la chiarezza del logico aristotelico, l'umorismo polemico di Chesterton e Swift e la forza immaginativa dello scrittore di fantascienza, bracca il relativismo che serpeggia velenoso nella nostra società, nei modelli educativi, nella propaganda e nel mercato dei consumi, e delinea l'ormai ineluttabile trionfo di una sinistra distopia tecnocratica. È possibile inventare nuovi valori in nome del progresso? Che cosa accomuna scienza e magia? Quale tirannide si annida in un sistema che recide i nessi con la tradizione universale e condiziona le coscienze? E soprattutto: che cosa significa essere e restare esseri umani? Interrogativi che si sono imposti prepotentemente nell'èra digitale, ma che Lewis aveva formulato con profetica chiarezza più di ottant'anni fa.Paolo Gulisano è nato a Milano nel 1959. È medico, cultore di storia della Medicina e saggista. Ha pubblicato nel 2002 la prima monografia italiana su Chesterton: Chesterton e Belloc: apologia e profezia ed è fondatore e vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana. È considerato uno dei maggiori esperti di J.R.R. Tolkien a cui ha dedicato: La mappa della Terra di Mezzo, La mappa del Silmarillon, La mappa dello Hobbit, Tolkien il mito e la grazia, Gli eroi de Il Signore degli Anelli. Si è occupato inoltre del beato John Henry Newman e di san Tommaso Moro con il volume Un uomo per tutte le utopie. L'eredità di san Tommaso Moro. Per Ares ha scritto Chesterton. La sostanza della fede (con Daniele De Rosa); Là dove non c'è tenebra. Storia di amicizia tra scrittori; Indagine su Sherlock Holmes; Stevenson. L'avventura nel cuore; C.S. Lewis. Nella terra delle ombre; «Cercate prima il Regno di Dio». Stanislao Medolago Albani. Padre del cattolicesimo sociale; e, per la collana “Un santo per amico”, Giuseppe Moscati. Il santo medico and Patrizio. Un santo tra le rovine dell'Impero. Diversi suoi volumi sono stati tradotti all'estero. Il suo sito è www.paologulisano.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dopo la feroce repressione delle rivolte in tutte le città dell'Iran, il mondo si chiede se gli USA e Israele colpiranno i centri di comando del regime teocratico. Soprattutto se lo chiedono gli iraniani che piangono più di 30mila vittime dell'apparato sanguinario di Khamenei, illusi che #trump li avrebbe sostenuti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Quale è la considerazione che oggi la gente ha di chi lavora come "camionista"? Perché quello dell'autista è ancora considerato un lavoro con poco appeal dai giovani? Un mestiere sicuramente complesso e impegnativo ma che oggi grazie alla tecnologia è agevolato e accessibile anche alle donne. Ne parliamo con Alessandro Peron, Segretario Generale della Fiap.
Dal Vangelo secondo Matteo (5,1-12)In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:«Beati i poveri in spirito,perché di essi è il regno dei cieli.Beati quelli che sono nel pianto,perché saranno consolati.Beati i miti,perché avranno in eredità la terra.Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,perché saranno saziati.Beati i misericordiosi,perché troveranno misericordia.Beati i puri di cuore,perché vedranno Dio.Beati gli operatori di pace,perché saranno chiamati figli di Dio.Beati i perseguitati per la giustizia,perché di essi è il regno dei cieli.Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
A meno di una settimana dall'inizio delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 la città di Milano - dove, oltre alla cerimonia di apertura allo Stadio San Siro il 6 febbraio, si terranno le gare di hockey, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità e short track - si dimostra "tiepida" verso i Giochi. "Nella metropoli la magia olimpica deve ancora accendersi" dicono molti osservatori, mentre la città si blinda tra migliaia di agenti in arrivo (polemiche sull'ICE a parte), zone rosse e viabilità rivoluzionata. Il capoluogo lombardo sarà la principale porta d'accesso all'evento, primo "stress test" per accoglienza, viabilità e ordine pubblico. Aeroporti, mezzi pubblici, taxi, alberghi, negozi, infrastrutture: la metropoli di queste Olimpiadi "diffuse" è pronta? Quale sarà l'impatto e l'eredità di questi Giochi invernali metropolitani?
Zuppa di Porro dell'29 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 29 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Poteva essere una strage, il primo ottobre 2024, a Gallio in via Ech, quando una rottura della condotta del metano portò all'esplosione che provocò la morte di Luigi Rossato e al ferimento del figlio Michele. Passò più di mezz'ora prima che la strada fosse chiusa.
Il 27 gennaio è la «giornata della memoria» in ricordo delle vittime della Shoah, la data ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell'Armata Rossa entrarono ad Auschwitz-Birkenau, il più grande campo di sterminio nazista. In questa puntata riflettiamo su quale dovrebbe essere il vero obiettivo della memoria, su quali sono gli strumenti della storia che continua a studiare, capire, cercare fotografie e documenti, mentre progressivamente vengono meno i testimoni oculari che hanno vissuto, e raccontato, l'orrore. Con Liliana Picciotto, una delle più importanti storiche italiane della Shoah e degli ebrei in Italia, lavora presso Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano, di cui dirige le ricerche storiche, autrice di diversi saggi tra cui Libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia. 1943-1945 (Mursiaa 1991, 2001) e Salvarsi. Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah 1943-1945 (Einaudi 2017); David Bidussa, storico e saggista, autore di diversi libri, ha indagato la retorica della memoria pubblica e Daniele Susini, storico e formatore, studia il preoccupante fenomeno della distorsione e politicizzazione della Shoah. E con due estratti del documentario radiofonico in presa diretta del 1976 realizzato ad Auschwitz-Birkenau dal collega Franco Fayenz.
In questo episodio di Non ho mai: avete mai sognato di essere del sesso opposto per un giorno? Quale sarebbe la prima cosa che fareste? (Chissà se avete le idee chiare come Claves...) Avete mai chiacchierato con un'A.I come se fosse la vostra BFF? Le chiedereste di valutare il vostro partner? E poi… avete mai desiderato un superpotere? E perché proprio il teletrasporto?! “Ma di questo e molto altro, meglio parlarne con Giulia e Claudio a Non ho mai!”See omnystudio.com/listener for privacy information.
Hai bisogno della certificazione B1 per la cittadinanza italiana o per il tuo lavoro, ma non sai da dove iniziare? Ti senti perso tra sigle come CILS, CELI e PLIDA? Non ti preoccupare, ci pensiamo noi!In questo episodio di Stivale Italiano, facciamo chiarezza sulla "giungla" delle certificazioni. Analizziamo le differenze tecniche, i costi, le modalità di esame e, soprattutto, ti aiutiamo a capire quale test è più adatto alle tue esigenze.Cosa imparerai oggi:Le differenze principali tra CILS, CELI e PLIDA.Esame B1 Cittadinanza: perché è diverso dagli altri e cosa succede se non lo passi?Come vengono calcolati i punteggi.Consigli pratici per affrontare la prova orale senza paura.
Era stato pensato e promosso come nuovo organismo per gestire la transizione nella Striscia di Gaza ma ora il Board Of Peace (il Consiglio per la Pace) creato e voluto da Donald Trump e presentato questa mattina a margine del WEF di Davos, appare decisamente uno strumento diverso. Lo hanno già definito un ONU parallelo, un club a pagamento che più che costruire la pace potrebbe portare allo smantellamento delle Nazioni Unite, accusate di immobilismo e soffocate dalla burocrazia. Quali dunque gli obiettivi del Board Of Peace e chi vi ha aderito fin qui? Quali e quante risposte mancano all'invito di Donald Trump? Quale ruolo saprà mantenere l'Onu e al costo di quali riforme?Ne parliamo domani conBettina Müller, responsabile redazione Esteri RSI-radioFrancesca Caferri, giornalista, esperta di Paesi del GolfoMicaela Frulli, professoressa di diritto internazionale all'Università di Firenze
Una disfida che puzza già da lontano, una selezione di 128 film tra i più brutti che il pubblico abbia mai dovuto subire. Quale sarà il titolo peggiore? Non vi resta che ascoltare la nostra ridanciana puntata, ovviamente non prendendoci troppo sul serio.
Benvenuti al nuovo episodio di NAP!E per fortuna che Marica si era svegliata di buon umore e voleva raccontarci una storia leggera! In questa puntata ci parlerà di Judy Malinowsky, la giovane mamma 33enne bruciata viva dal suo ex-compagno, Michael Slager a Columbus, in Ohio, nel 2015. E per fortuna che era una storia leggera! No, a parte gli scherzi, è una storia importante, che tocca il cuore e che, nonostante l'epilogo triste, ci dà tanta speranza nel futuro.Nel blocco centrale torniamo a parlare delle vostre storie paranormali, questa volta con la testimonianza di Dario. Il nostro caro ascoltatore ci racconterà uno dei tanti episodi incredibili che hanno attraversato la sua vita e vi sembrerà di essere dentro un film di Shyamalan.Nella parte finale, quella più bella e interessante, Stefano, cioè io, vi parlerà di Jacques Vallée, ufologo e astrologo francese, che ha rivoluzionato con le sue teorie il modo di interpretare gli avvistamenti UFO. Andremo avanti e indietro nel tempo per convincervi che folletti, gnomi, fatine, demoni, puffi e alieni non sono altro che lo stesso fenomeno visto con occhi diversi. E a proposito di Puffi, concludiamo la puntata discutendo di questi omini blu alti due mele e poco più. Quale orribile segreto nasconde Grande Puffo? Scopritelo con noi! Supporta questo podcast!Compra i nostri libri, sono bellissimi: Li trovi qui!Seguici su Instagram: @mentremorivo_podcast e raccontaci LA TUA storia paranormale!Lasciaci una recensione (positiva eh!) sulla tua app di ascolto preferita!Info e contatti su divanooscuro.it/nap/
Negli ultimi giorni molti hanno scoperto il tax credit per il cinema, un'agevolazione fiscale che consente alle produzioni audiovisive di ottenere un credito d'imposta pari a circa il 30% dei costi sostenuti. Nel caso della serie Netflix su Fabrizio Corona, secondo alcune ricostruzioni lo Stato italiano avrebbe riconosciuto circa 1 milione di euro. Da qui la domanda: è corretto che lo Stato si faccia carico di una parte dei costi di produzione? Ma se si guarda meglio tra le pieghe del bilancio pubblico, emerge che strumenti di questo tipo sono tutt'altro che rari: esistono molte misure analoghe, pensate per sostenere settori considerati strategici o meritevoli di incentivo. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
Buen camino, l'ultimo film di Checco Zalone, raggiunge incassi record. Sono 8 milioni gli spettatori e gli aficionados del comico più amato dagli italiani. Quale è il segreto di questo successo? Ne parliamo con Giuseppe Sansonna, regista e saggista e con i nostri ascoltatori.
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Un'eccezionale puntata con Gianni Vernetti (ex Sottosegretario agli Ester)i sui fronti caldi del momento: Venezuela, Groenlandia, Iran e Somaliland. Il suo ultimo libro si intitola il NUOVO GRANDE GIOCO, Solferino Editore. Quali sono i legami tra queste crisi? Quale ruolo ha Israele? In quale chiave vanno lette le giravolte di Trump? Quali sono gli interessi europei in gioco?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
In questo articolo parliamo di una delle tradizioni più amate dagli italiani: l'aperitivo! Se stai imparando l'italiano, sicuramente avrai sentito questa parola mille volte. Ma sai davvero cosa significa e perché gli italiani sono così ossessionati da questo momento della giornata? L'APERITIVO: da dove nasce e perché si fa? Che cos'è l'Aperitivo? L'aperitivo è molto più di una semplice bevanda: è un rituale sociale che unisce cibo, drink e compagnia. Tradizionalmente si consuma tra le 18:00 e le 20:00, prima della cena, ed è il momento perfetto per rilassarsi dopo una giornata di lavoro e socializzare con amici o colleghi. Ma attenzione! Non confondere l'aperitivo con l'apericena - una versione moderna e più sostanziosa che può addirittura sostituire la cena! TermineDefinizioneOrarioAperitivoBevanda + stuzzichini leggeri18:00 - 20:00ApericenaAperitivo abbondante che sostituisce la cena19:00 - 21:00 Le Origini: una Storia che Viene da Lontano La storia dell'aperitivo inizia nell'antica Roma, dove si beveva il "mulsum" - una miscela di vino e miele - per stimolare l'appetito prima dei banchetti. Ma il vero padre dell'aperitivo moderno è Antonio Benedetto Carpano, un distillatore torinese che nel 1786 inventò il primo vermouth commerciale nella sua bottega in Piazza Castello a Torino. Curiosità: Si dice che il re Vittorio Amedeo III fosse così innamorato del vermouth di Carpano che mandava i suoi lacchè a comprarlo personalmente! Perché si Chiama "Aperitivo"? La parola "aperitivo" deriva dal latino "aperire", che significa "aprire". Ma cosa si apre esattamente? Lo stomaco e l'appetito! L'idea è che queste bevande, generalmente amare o leggermente alcoliche, stimolino i succhi gastrici e "aprano" l'appetito per il pasto successivo. Gli antichi romani sapevano già quello che la scienza moderna ha confermato: certe sostanze amare effettivamente stimolano la digestione!
Andrea Girolami è un giornalista e content manager, autore del Substack "Scrolling Infinito". In questo episodio ci racconta tutto quello che possiamo aspettarci dal 2026 nel settore dei media, tra nuove (e vecchie) piattaforme, tendenze e creator che spaccheranno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Predicazione espositiva del Pastore Daniel Ransom di Filippesi capitolo 2 versetti da 5 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 14 Dicembre 2025.Titolo del messaggio: "Se perfino Cristo si è umiliato, per quale motivo non dovrei farlo anch'io?"FILIPPESI 2 V5-85 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.
Mario Fortunato"Magnolia Quartet"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itScritto nel tono di una confessione spietata, alternando allegria a cupezza, Magnolia quartet si legge con lo stesso divertimento, con lo stesso allarme con cui si affronta un giro sulle montagne russe.Scandito in quattro movimenti (Allegro, Adagio, Scherzo e Rondò) secondo il più classico dei canoni musicali, Magnolia quartet è il racconto di un'amicizia – ora candida come un fiore di magnolia, ora inebriante e sensuale come il suo profumo – tra un pittore cinquantenne ossessionato dal proprio fallimento e tre giovanissimi chef per i quali fallire non è un'opzione: non a tavola e – santo cielo! – neppure a letto. Da Roma a Londra, da un passato che non passa a un presente più insidioso e labile di un tranello, i quattro protagonisti della storia corrono lungo le pagine di questa commedia, con un'energia e forse una disperazione che talvolta azzera le distanze generazionali e altre volte le moltiplica con chirurgica precisione. Quale è il senso, o il segreto, del loro rapporto? E riusciranno le loro voci a trovare un accordo, una comune melodia? Scritto nel tono di una confessione spietata, alternando allegria a cupezza, Magnolia quartet si legge con lo stesso divertimento, con lo stesso allarme con cui si affronta un giro sulle montagne russe.Mario Fortunato è nato in Calabria e a lungo ha vissuto a Londra, dove è stato direttore dell'Istituto Italiano di Cultura. Ha collaborato con Bbc, “The Guardian”, “Le Monde” e “Süddeutsche Zeitung”. Per molti anni critico letterario del settimanale “L'Espresso”, traduttore di autori come Maupassant, Virginia Woolf, Evelyn Waugh e Francis Scott Fitzgerald, è autore di romanzi, saggi e memoir. Il suo ultimo libro si intitola Il giardino di Bloomsbury (Bompiani, 2024). Tra gli altri ricordiamo anche, editi da Bompiani: Sud, Quelli che ami non muoiono e I giorni innocenti della guerra (nel 2007 secondo classificato al Premio Strega). Con Aboca è già uscito nel 2023 Vita immaginaria di un alloro (di prossima pubblicazione negli Stati Uniti).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'intelligenza artificiale è solo l'ultimo fronte di scontro tra le grandi piattaforme tecnologiche ed il mondo dell'editoria. Il tema, ampliato, rimane quello dell'uso di contenuti senza compensazione da parte dei motori di ricerca ed ora anche dai chatbot basati sull'intelligenza artificiale. Ne parliamo con Antonio Marano, presidente di Confindustria Radio Tv ed a seguire con Paolo Boccardelli, Rettore, dell'Università Luiss Guido Carli.
Il surplus commerciale cinese nei primi undici mesi dell'anno ha superato per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari, in aumento del 22,1 per cento rispetto al 2024. Un risultato che arriva nonostante il crollo dell'export verso gli Stati Uniti, in calo del 28,6 per cento a causa dei dazi, e nonostante gli sforzi del governo cinese di puntare sui consumi interni come nuovo motore di crescita. Le esportazioni complessive sono comunque cresciute del 5,9 per cento su base annua.Xi Jinping e Donald Trump, per motivi opposti, vorrebbero una riduzione di questo surplus, ma i dati diffusi dall'amministrazione doganale cinese mostrano un quadro molto diverso: gli USA non hanno piegato la Cina con le tariffe e Pechino non riesce a sganciarsi dal modello basato su export e import. A novembre il surplus ha toccato 112 miliardi di dollari, con esportazioni in crescita verso Africa, America Latina, ASEAN ed Europa, dove l'export cinese è salito del 14,8 per cento. Le importazioni crescono poco, solo dell'1,9 per cento. Intanto l'export verso gli Stati Uniti continua a scendere, segnando l'ottavo mese consecutivo di cali a doppia cifra. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, professore di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico.Nel disordine globale per l'America di Trump il nemico è l'EuropaLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, 33 pagine pubblicate la scorsa settimana, rappresenta la summa della visione di politica estera del presidente Trump per i prossimi anni. Un documento che sembra confermare le parole di Ursula von der Leyen, secondo cui "l'Occidente come lo conosciamo non esiste più". Trump individua nell'Unione Europea un bersaglio privilegiato, accusandola di avviarsi verso una "cancellazione della civiltà" a causa di migrazioni, bassa natalità, pacifismo, energie rinnovabili e difesa dei valori liberali.Nelle ultime ore Trump è tornato all'attacco, definendo i leader europei "deboli" in un'intervista a Politico e sostenendo che "l'Europa non sa cosa fare". Sulla guerra in Ucraina, ha ribadito che "non sarebbe mai dovuta accadere" e che la Russia oggi si trova in una posizione negoziale più forte. Le sue parole hanno provocato reazioni dure, in particolare dal cancelliere tedesco Merz. Quale scenario si apre ora nei rapporti transatlantici? Ne abbiamo parlato con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore a Bruxelles.Strategia sicurezza nazionale di Trump, America First nero su biancoLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicata venerdì, mette nero su bianco l'America First del secondo mandato Trump. Il documento mira a "ripristinare la preminenza americana nell'emisfero occidentale", riprendendo la logica della dottrina Monroe, storicamente utilizzata per respingere ingerenze europee e giustificare interventi americani in America Latina. Per l'Europa il giudizio è duro: viene descritta come una realtà minacciata da declino economico, crisi demografica, migrazioni e restrizioni alla libertà di espressione. Pur definita "strategicamente e culturalmente vitale", la relazione con il Vecchio Continente appare più critica che in passato.Il documento sposta le priorità strategiche su altre aree: l'emisfero occidentale, l'immigrazione, la competizione con la Cina. Trump promette di riequilibrare i rapporti economici con Pechino, mettendo al centro reciprocità e tutela dell'indipendenza economica americana. Riafferma inoltre l'impegno a far rispettare la dottrina Monroe, con effetti diretti anche sulla crisi in Venezuela. Ne abbiamo parlato con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.
Immaginate un grande cimitero dall'aspetto gotico in Gran Bretagna. Quale scenario migliore per una caccia al fantasma? Anzi, più di un fantasma: addirittura un vampiro… alto due metri e con i denti d'acciaio! Possibile? È l'incredibile storia che prende in ostaggio una folla di ragazzini per due intere giornate nel 1954: ma che cosa è accaduto realmente quella volta a Glasgow?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Quale modo migliore di integrarsi in un altro Paese dell'adottarne usi e costumi? Questo è quello che è successo a Michele Spagnolo, trasferitosi in Australia nel 2011, e ben presto appassionatosi a uno degli aspetti principali della socialità australiana, il barbecue.
Luca Diotallevi"La chiesa si è rotta"Frammenti e spiragli in un tempo di crisi e opportunitàRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itAnche se facciamo fatica a rendercene conto, l'Italia non è più un Paese cattolico. Per secoli, il mondo cattolico ha rappresentato l'infrastruttura religiosa di una società che oggi affronta una crisi irreversibile. Questa dinamica non riguarda solo l'Italia, ma qui assume caratteristiche particolari. La crisi colpisce il mondo cattolico due volte: una come pilastro di una società in trasformazione, l'altra perché la Chiesa, per mantenere privilegi e ruolo centrale, ha accettato compromessi onerosi. È la fine di un mondo, difficilmente recuperabile. Eppure, questo tempo può essere vissuto con dignità dai cristiani, che possono riconoscerne le opportunità, evitando illusioni e coltivando la speranza. I frammenti della società in crisi e del mondo cattolico non possono essere ricomposti, ma attraverso le crepe emergono spiragli abitabili, capaci di offrire preziose possibilità.Luca Diotallevi è professore di Sociologia presso l'Università di Roma TRE e membro del comitato scientifico della Sezione di Sociologia della Religione dell'Associazione Italiana di Sociologia. È autore di numerosisaggi. Con Rubbettino ha pubblicato Una alternativa alla laicità (2010),L'ultima chance. Per una generazione nuova di cattolici in politica (2011),La pretesa. Quale rapporto tra Vangelo e ordine sociale? (2013), L'ordine imperfetto. Modernizzazione, Stato, secolarizzazione (2014), Il paradosso di Papa Francesco. La secolarizzazione tra boom religioso e crisi del Cristianesimo (2019) e di recente il saggio La messa è sbiadita. La partecipazione ai riti religiosi in Italia dal 1993 al 2019 (2024), che ha suscitato un enorme dibattito tra laici e credentiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quale personaggio di un film, un libro, un videogame, una canzone ti piacerebbe avere come amico? Con chi vorresti uscire a cena? Chi sarebbe il tuo fidanzato/a ideale?Eccovi le risposte degli amici di Yugen! Miglior regalo per il compleanno numero 5 del podcast delle cose belle non poteva esserci: grazie grazie grazie!Se vuoi festeggiare con noi rispondi anche tu lasciando un commento.Se puoi vuoi farci un altro regalo puoi: 1. Lasciarci una recensione su Spotify2. Seguirci su YouTube3. Suggerire Yugen a un amico nerd che non lo conosceGrazie moltissime in anticipo, ma fallo!
L'ex Milan Tijjani Reijnders ha rilasciato alcune dichiarazionisulla valutazione del suo acquisto del Manchester CityDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Violenza di genere, cultura patriarcale, residui di discriminazione sociale ed economica ancora esistenti alle nostre latitudini, le battaglie del femminismo sono ancora necessarie in una società che rispetto agli anni '70 è profondamente mutata. Intervengono Paola Concia e Lucetta Scaraffia.
Dove trovare la forza per affrontare le difficoltà? Quale ruolo possono avere le debolezze nel nostro cammino cristiano? Forse è proprio la debolezza il percorso indicato da Dio, e non per acquisire forza ma per mostrare quella di Dio.
Organizzare viaggi ed experience per i creator è una strategia che funziona ancora? Da dove nasce l'insofferenza del pubblico? Le potenzialità del viaggio come mezzo di comunicazione. La regola delle 3 “I” e l'importanza di costruire valore con l'experience (da parte del brand) e trasmetterlo alla community (da parte del creator). Quale sarà il futuro dei “viaggi degli influencer”? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un Donald Trump ottimista continua a distribuire le carte nella difficile partita del piano di pace per Gaza, facendo pressioni sia su Hamas sia su Benjamin Netanyahu. Oggi, a Sharm el-Sheik, cominciano i negoziati per i primi passi verso la fine delle ostilità. Ne parliamo con Michela Mercuri, professoressa di Storia dei Paesi musulmani all'Università di Padova, e con Valentina Furlanetto, inviata di Radio24 a Gerusalemme.Il primo ministro Sébastien Lecornu si dimette. Quale sarà il prossimo passo del presidente Macron? Lo chiediamo a Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.
Giusi Fasano spiega a che punto sono le trattative sul piano di Trump e Netanyahu per la fine della guerra a Gaza. Marta Serafini racconta dell'arrivo in treno a Odessa, nel centro in cui un'équipe cercherà di identificarli, di centinaia di corpi di soldati restituiti dai russi. Vera Mantengoli parla delle nuove polemiche sul caso della nomina della nuova direttrice musicale del Teatro La Fenice, dopo che 143 abbonati storici hanno annunciato la disdetta.I link di corriere.it:Hamas, le tre «teste» e le tensioni tra i capi all'estero e i clan rimasti dentro Gaza: perché i giovani militanti sono contrari alla paceUcraina, il treno dei soldati senza nomeFenice di Venezia, contro la nomina di Venezi lettera di 143 habitué: «Pronti a disdire l'abbonamento»