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Filippo racconta le disavventure con Proxmox: backup mancati, recupero dati e uso dell'IA agentica per gestire problemi complessi.Note episodio:
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì.Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».
In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì.Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».Parola del Signore.
Paolo Scquizzato"Le verità nascoste"Vangeli apocrifi e conoscenza di sé: Tommaso, Maria Maddalena, Filippo e Giuda.Gabrielli Editoriwww.gabriellieditori.itI quattro grandi vangeli apocrifi presi in esame custodiscono un volto particolare del mistero cristiano, una tonalità unica, un modo diverso di guardare a Gesù e al destino dell'essere umano.“Gli apocrifi custodiscono una verità delicata e scomoda: nulla può aprirsi dall'esterno se non nasce dall'interno. Ogni cammino resta personale. Ogni mediazione vale solo quando diventa trasparente. Nessuna istituzione può sostituire l'atto interiore del risveglio. La luce dimora già nell'umano, come una brace sotto la cenere, come una memoria dimenticata che attende di essere riconosciuta.”Per secoli i vangeli apocrifi hanno abitato le zone d'ombra della storia: custoditi nel silenzio, guardati con sospetto, rimossi dalla memoria ufficiale. Testi messi ai margini, giudicati scomodi, capaci di incrinare certezze troppo ben ordinate. E proprio da quelle pagine a lungo taciute affiora una delle correnti più intense e radicali del cristianesimo delle origini: una spiritualità interiore luminosa, esigente e libera, che chiama l'essere umano a destarsi, a prendere coscienza, a diventare vivo.Questo libro accompagna il lettore dentro quella tradizione sommersa. È un viaggio che attraversa i grandi vangeli apocrifi — il Vangelo di Tommaso, il Vangelo di Maria, il Vangelo di Filippo e il Vangelo di Giuda — riletti come mappe dell'interiorità e sentieri di trasformazione. Pagine che parlano di conoscenza del sé, di risveglio, di una fede capace di aprire spazi nuovi nella coscienza e nel cuore dell'uomo. Scritto attraverso uno stile che intreccia poesia e pensiero, chiarezza e profondità, questo volume si apre a chi è in cammino: credenti in ricerca, spiriti inquieti, studiose e studiosi, donne e uomini attratti dalla dimensione spirituale e dalla sua forza interrogante. A chi avverte che le formule ereditate non esauriscono più il desiderio di senso, e continuano tuttavia a custodire il mistero come spazio vivo e fecondo.Una proposta, quindi, di itinerario verso una fede adulta e consapevole, capace di tornare a bere alla sorgente del Vangelo e di rimettere al centro l'esperienza spirituale come luogo autentico dell'incontro e della crescita personale.Paolo ScquizzatoBiblista e antropologoTorinese, è docente di Antropologia Teologica presso l'Università Cattolica. Si occupa di formazione spirituale. Conduce gruppi di Meditazione Silenziosa ed è guida biblica in Palestina. E' fondatore dell'Associazione Scuola Diffusa del Silenzio (https://sddsilenzio.org/) con lo scopo di promuovere la Meditazione Silenziosa e di proporre percorsi di spiritualità in dialogo con la cultura contemporanea. Scrittore, ha al suo attivo numerosi titoli di spiritualità, tra gli ultimi: Se non lo cerchi lo trovi. Introduzione alla meditazione silenziosa (Ed. Paoline); I cinque sensi. Per una mistica della carne (Edizioni Appunti di Viaggio); Terra Santa nei luoghi di Gesù. Un viaggio alle origini (Effatà Editrice). Per Gabrielli editori: è direttore della Collana “Il Giardino del Silenzio” ed è autore del secondo volume Venire alla Luce. Riflessioni per un tempo di crisi; ha curato i volumi con più autori: La goccia che fa traboccare il vaso. La preghiera nella grande prova; Del male, di Dio e del nostro amore. Ventuno dialoghi e un saggio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8588L'EROISMO DI SANTA MARIA CROCIFISSA IN TEMPO DI COLERAdi Ermes Dovico «Supplicava che le croci non cessassero e le persecuzioni e le prove non le fossero risparmiate. Ed infatti, pur manifestando nella sua azione di fondatrice le più belle qualità d'intelligenza e di volere, ella soffrirà con grande coraggio i dolori fisici, e soprattutto le angosce dell'anima (...). Un'ardente preghiera sgorgava allora dalle sue labbra: "Gesù mio! Tu solo mi basti. La mia vita sia crocifissa con Te"». Questo è un passaggio dell'omelia pronunciata da Pio XII il 12 giugno 1954, giorno della canonizzazione di santa Maria Crocifissa Di Rosa (6 novembre 1813 - 15 dicembre 1855), fondatrice delle Ancelle della Carità.Una santa, Maria Crocifissa, che come gli altri suoi "colleghi" in Paradiso prosegue la sua missione per la salvezza delle anime. Il suo nome, infatti, non risplende solo per le virtù dimostrate in vita, ma anche per quanto lei continua a fare post mortem. Basti qui ricordare il fatto che proprio Maria Crocifissa, quasi un secolo dopo la sua morte, è stata scelta da Dio nell'ambito di una delle mariofanie più ricche dell'epoca contemporanea, quella di Maria Rosa Mistica, per fare da guida alla veggente Pierina Gilli (1911-1991), apparendole molte volte dal dicembre 1944 (quando la guarì dalla meningite) in poi, preparandola alle apparizioni della Madonna, offrendole conforto e consigli spirituali. Ricordiamo che la Chiesa non ha ancora affermato l'autenticità di questa mariofania, ma nel luglio 2024 - attraverso il dialogo tra la Diocesi di Brescia e il Dicastero per la Dottrina della Fede - ha riconosciuto l'abbondanza dei frutti spirituali e la bontà dei messaggi legati a Rosa Mistica stessa.Il secondo ciclo di apparizioni (1966) di Rosa Mistica ha un focus particolare sugli ammalati. Un elemento che si lega bene alla vita terrena della santa celebrata oggi, visto che il suo istituto religioso nacque proprio a seguito della carità eroica che Paola Francesca Maria Di Rosa - questo il suo nome secolare completo - dimostrò verso gli ammalati durante l'epidemia di colera che colpì la sua città, Brescia. Correva l'anno 1836. L'epidemia mieteva molte vittime. Il lazzaretto era pieno di malati ed era difficile trovare chi fosse disposto a curarli.LA CHIAMATA DA DIOPaola, di famiglia nobile, si sentì chiamata da Dio ad assistere i colerosi. Si consigliò con il suo confessore, monsignor Faustino Pinzoni. E poi scrisse una lettera al padre, il cavalier Clemente Di Rosa, per chiedergli il permesso di andare nel lazzaretto a curarvi le donne contagiate. La missiva - datata 21 giugno 1836 - iniziava così: «Viva Gesù! Carissimo Papà, sono a pregarvi di una grazia. Ve la chiedo in iscritto, non per mancanza di confidenza a parlarvi; ma perché non mi si chiudan le parole fra le labbra con una vostra pronta negativa. Sì, la grazia che vorrei da voi, ve la chiedo per amor di Gesù Cristo. Deh! non me la negate. Il mio vivissimo desiderio sarebbe d'approfittare del mezzo che Iddio mi dà d'aprirmi il Paradiso col praticare l'atto di carità in assistere all'ospedale le povere colerose. Lasciate che mi dedichi al servizio di queste povere infelici. Voi, fate al Signore il sacrificio della vostra Paolina; io lo farò della mia vita». Qualche riga dopo, la santa aggiungeva: «Non consultate né la carne, né il sangue, ma la Religione sola. Non apporterò alcun danno alla famiglia, perché vi ho riflettuto, e prenderò tutte le misure che la prudenza suggerisce. Di queste ve ne parlerò a viva voce. Caro Papà, accordatemi questa licenza, che mi renderete felice. Vostra affez.ma obbl.ma figlia Paola».Quale fu la risposta del genitore? Prima è opportuna una premessa. A quell'epoca il padre della santa era già vedovo e aveva già subìto la perdita di sei figli su nove (il colera gli avrebbe poi portato via un altro figlio ancora, Filippo, di 27 anni). Comprensibilmente, il cavalier Di Rosa, leggendo quella lettera, tremò. E, in attesa della sua decisione, tremarono (e piansero) non solo i familiari ma anche i domestici, che avevano una sorta di venerazione per Paolina, com'era chiamata la futura santa Maria Crocifissa. Anche il padre si consigliò con mons. Pinzoni, che lo lasciò libero di decidere in un senso o nell'altro, perché «non si tratta - gli disse il sacerdote - di un caso di coscienza, ma di un atto volontario ed eroico». Al culmine del suo dramma interiore, il padre, per amore di Dio e del prossimo, accordò il permesso alla figlia. Così, tre giorni dopo la lettera, all'età di 22 anni, Paola entrò nel lazzaretto. E vi entrò con un'altra nobile, la signora Gabriella Echenos Bornati, che accompagnerà la santa in diverse altre imprese di carità.UNO SPETTACOLO TERRIBILEIl colera infestava non solo Brescia, ma tutta la provincia. Nei due giorni precedenti l'arrivo di Paola al lazzaretto, i morti erano stati rispettivamente 113 (il 22 giugno) e 87 (il 23 giugno). Lo spettacolo che si presentava davanti a lei e Gabriella era terribile, per la varietà di sintomi e i dolori lancinanti causati dal morbo. Le due infermiere volontarie dovevano «asportare tutto ciò che le ammalate emettevano, pulire incessantemente corpi, letti, pavimenti, perché in quella sporcizia si nascondeva la causa del morbo, e i medici l'avevano intuito», scriveva uno dei primi biografi della santa, mons. Luigi Fossati; tra i vari altri compiti, bisognava «coprire e portare via i morti; accogliere le nuove colpite che incessantemente e, ad ondate, entravano».Paola prestava la massima cura a questa opera al servizio dei corpi. Ma al contempo le premeva particolarmente dare un conforto spirituale a quelle ammalate (molte delle quali moribonde), perché voleva che tutte si salvassero l'anima. Perciò si chinava su di loro, ricordava loro - anche alle più ribelli - di essere amate da Dio, trovava parole semplici per aiutarle a morire riconciliate con il Creatore. E quasi sempre riusciva nell'intento, a volte assistendo con commozione a un semplice segno di croce, fatto con le ultime forze.Nonostante il servizio svolto nel lazzaretto, né Paola né Gabriella subirono il contagio. Fin dai primi giorni, inoltre, il loro esempio attrasse altre volontarie. Un bresciano dell'epoca, citato dal Fossati, scriveva: «Ieri chiesi a un coleroso uscito dall'ospedale come fosse stato assistito da quelle pie persone, e col pianto della gratitudine negli occhi mi rispose queste precise parole: "Quelle sante persone non sono del mio mondo, ma sono angeli! Non è possibile immaginare tanta carità. Una nobile signorina di ventidue anni!"», esclamava con ammirazione, riferendosi a Paola.L'esperienza al lazzaretto fu la base per la nascita delle Ancelle. Infatti, Paola iniziò a visitare assiduamente le ammalate all'ospedale di Brescia. Alcune compagne la imitarono. Dopo essersi consigliata con il proprio direttore spirituale, Paola si decise a formare un gruppo stabile di giovani di buona volontà, che affiancassero le infermiere laiche già presenti all'ospedale. Verso la fine di aprile del 1840, con la benedizione del vescovo, la nostra santa iniziò a condurre vita comune con le altre compagne: si trattava del primo nucleo della Pia Unione delle Ancelle della Carità. Il 18 maggio di quello stesso anno, dopo dieci giorni di esercizi spirituali, 32 Ancelle di diversa provenienza iniziarono ufficialmente il loro servizio presso l'ospedale di Brescia. Monsignor Pinzoni assegnò a Paola, che non aveva ancora compiuto 27 anni, l'ufficio di superiora.Furono dunque questi gli inizi delle Ancelle della Carità (erette in congregazione sotto Pio IX), nate dal cuore di una donna bresciana che ha messo la gloria di Dio e i beni eterni al di sopra di tutto.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».Parola del Signore
Filippo racconta metodo e strumenti per sviluppare app con l'IA: pianificazione, test, Git, red teaming e assistenti come Claude Code e Codex.Note dell'episodio
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».Parola del Signore.
In questa meditazione, Marco Impagliazzo ci guida a riflettere sul senso profondo del "conoscere" e del non lasciare che il nostro cuore sia turbato dalle guerre e dalle ingiustizie del mondo. Attraverso i dubbi e le domande di Tommaso e Filippo, emerge l'invito accorato di Gesù a fare memoria della Sua parola e a riscoprire che Lui stesso è la via, la verità e la vita. Una via che non si percorre da soli, ma insieme, come comunità, pronti a prenderci per mano e a camminare nella relazione fedele con il Signore e con i fratelliGuarda il video completo della preghiera su YouTube:https://youtube.com/live/fBWqW_vrziY
Revenge of the Gladiators (1964) (original title: La vendetta dei gladiatori) AIP Production #6543 AITV Package: Epicolor ‘65Jeff and Cheryl prepare to fight gladiator style against the barbarians taking over the government in Revenge of the Gladiators. Directed by Luigi Capuano Screenplay by Arpad DeRiso and Roberto Gianviti Story by Arpad DeRiso and Luigi Capuano Produced by Splendor Film Cast: Mickey Hargitay as Fabius José Greci as Priscilla Livio Lorenzon as Genseric Renato Baldini as General Aetsius Roldano Lupi as Valentinian III Andrea Checchi as Gabinus Nerio Bernardi as Tidone Pasquale de Filippo as Crassius Andreina Paul as Calpurnia Benito Stefanelli as Gladiator Ardensius Mirko Ellis as Wilfried Giulio Tomei as Priest Dante Maggio as Drunk at the Tavern Giovanni Cianfriglia as Gladiator Fulvius Amedeo Trilli as Master of the Fortress Bruno Scipioni as Peronius, Valentinian's Guard George Gonneau - American voices Mel Welles - American voices Stream Revenge of the Gladiators on Tubi Visit our website - https://aippod.com/ and follow the American International Podcast on Letterboxd, Instagram and Threads @aip_pod and on Facebook at facebook.com/AmericanInternationalPodcast Get your American International Podcast merchandise at our store. Our open and close includes clips from the following films/trailers: How to Make a Monster (1958), The Brain That Wouldn't Die (1962), I Was a Teenage Werewolf (1957), High School Hellcats (1958), Beach Blanket Bingo (1965), The Wild Angels (1966), It Conquered the World (1956), The Abominable Dr. Phibes (1971), and Female Jungle (1955) Visit our website - https://aippod.com/ and follow the American International Podcast on Letterboxd, Instagram and Threads @aip_pod and on Facebook at facebook.com/AmericanInternationalPodcast Get your American International Podcast merchandise at our store. Our open and close includes clips from the following films/trailers: How to Make a Monster (1958), The Brain That Wouldn't Die (1962), I Was a Teenage Werewolf (1957), High School Hellcats (1958), Beach Blanket Bingo (1965), The Wild Angels (1966), It Conquered the World (1956), The Abominable Dr. Phibes (1971), and Female Jungle (1955)
Filippo Graziani, una nuova consapevolezza tra famiglia, chitarre e la musica di papà Ivan. Daniele Di Ianni ha intervistato il cantautore in occasione dell'uscita di "Povero me".
"Colpo Gobbo" con Luigi Schiffo. Ospiti: Filippo Bonsignore (Corriere dello Sport), Genny De Gaetano, Filippo Vagli, Massimo Storgato.
"Colpo Gobbo" con Luigi Schiffo. Ospiti: Filippo Bonsignore (Corriere dello Sport), Genny De Gaetano, Filippo Vagli, Massimo Storgato.
The Toscanini Conspiracy – Arturo Toscanini, Fascism, and the Italian Resistance with Filippo IannaroneIn this episode of the Explaining History Podcast, we are joined by Italian author Filippo Iannarone to discuss his acclaimed crime novel, The Toscanini Conspiracy – a story that weaves together a real‑life cold case, the anti‑fascist resistance of conductor Arturo Toscanini, and the author's own family history of heroic opposition to Mussolini and Hitler.The novel began with a chance encounter. While travelling in Val d'Orcia, Filippo discovered a small inn called Locanda Toscanini and asked the host why it bore the name of the legendary conductor. The answer opened a door to a forgotten story: the murder of Dr. Rinaldi, a physician and friend of Toscanini, in 1935 – the same year Mussolini invaded Ethiopia. The case was never solved. But as Filippo dug through newspaper archives and court documents, he found that it exposed a hidden world of anti‑fascist activity in a small Tuscan village.That village became a gathering place for intellectuals, artists, and dissidents – including the explorer Umberto Nobile, fashion designer Salvatore Ferragamo, and Anita Garibaldi – all resisting the tightening grip of Mussolini's regime. At the centre of it all was Arturo Toscanini, the most famous conductor in the world, who had already been beaten by fascist thugs for refusing to play the regime's anthem. Later, he would reject a personal invitation from Adolf Hitler to conduct at Bayreuth – a decision that carried immense symbolic weight.But Filippo's story is also deeply personal. His uncle, Major General Michele Iannarone, was a hero of the Italian Resistance. A monarchist officer who served on the Eastern Front and developed contacts with German officers opposed to Hitler, he became one of the commanders of Rome's clandestine military resistance after the fall of Mussolini in July 1943. When Rome was occupied by the Nazis, his network of thousands of partisans coordinated with the Allies, saved Jewish families, and kept the German army occupied until the Americans arrived.We discuss the brutal civil war that raged in Italy from 1943 until well after the war's end, the forgotten role of monarchist partisans, the trauma of the "years of lead" in the 1970s, and the uncomfortable continuities between fascism and today's far‑right movements across Europe and America. Filippo also reflects on what Toscanini would make of our current moment – and why telling these stories matters more than ever.Topics covered:The real‑life cold case that inspired the novelArturo Toscanini's anti‑fascist activismThe 1935 Italian invasion of Ethiopia and its domestic consequencesThe alternative community of dissidents in Spiazza, TuscanyMajor General Michele Iannarone and the monarchist partisansThe military clandestine front in occupied RomeThe Via Rasella bombing and the Ardeatine massacreItaly's post‑war civil war and the "years of lead"The erasure of monarchist partisans from official historyParallels between 1930s Italy and today's far‑right movementsFilippo Iannarone's The Toscanini Conspiracy is available now in English. Please consider buying from an independent bookshop or directly from the publisher.If you enjoy the podcast, please consider supporting us – we are migrating from Patreon to Substack. Details in the show notes.Explaining History helps you understand the 20th Century through critical conversations and expert interviews. We connect the past to the present. If you enjoy the show, please subscribe and share.▸ Support the Show & Get Exclusive ContentBecome a Patron: patreon.com/explaininghistory▸ Join the Community & Continue the ConversationFacebook Group: facebook.com/groups/ExplainingHistoryPodcastSubstack: theexplaininghistorypodcast.substack.com▸ Read Articles & Go DeeperWebsite: explaininghistory.org Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Filippo racconta AnonyMCP, esperimento MCP per pseudonimizzare documenti legali e usarli con gli LLM senza esporre subito i dati.Le note dell'episodio le trovi:
Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Parola del Signore
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!". Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: "Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".
Non ce l'ha fatta. Dopo due giorni di lotta aggrappato a un filo sottilissimo, Filippo Cortivo, 15 anni, si è spento nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell'ospedale San Bortolo di Vicenza. Troppo gravi le lesioni riportate nell'incidente stradale di mercoledì 10, soprattutto il trauma cranico che fin da subito aveva lasciato poche speranze. Una tragedia che scuote tre comunità e lascia un vuoto difficile da colmare.
In questa puntata speciale di **Techno Pillz**, Alex Raccuglia e la crew di Runtime Radio si sono riuniti in tempo reale per commentare l'ultimo attesissimo Keynote Apple. Tra aspettative, scetticismo e qualche problemino tecnico in regia, abbiamo analizzato il debutto di **Apple Intelligence**, le novità (o meglio, le conferme) di macOS, iOS e il futuro del visore Vision Pro. È stata davvero la rivoluzione che il mercato aspettava, o solo l'ennesima rincorsa affannosa verso i competitor?
Stream/Buy: fanlink.tv/GPLUS131 Gain Plus welcomes a powerful collaboration between Djonk3y and Filippo Peschi, two artists deeply rooted in the underground techno scene, joining forces for their new “Rawdisco EP.” This two-track release dives into a raw, hypnotic, and deeply immersive sonic landscape, where driving grooves and stripped-back textures take center stage. Opening with “Loki,” the EP sets a dark and pulsating tone. The track unfolds through relentless rhythms, hypnotic sequences, and subtle evolving elements that build tension and intensity on the dancefloor. On the flip side, “Rawdisco” delivers a more groove-focused energy, blending raw techno aesthetics with a hypnotic flow. Percussive layers, deep rolling basslines, and minimal yet effective arrangements create a powerful late-night weapon. With Rawdisco EP, Djonk3y and Filippo Peschi craft a release that embodies the essence of modern underground techno functional, deep, and relentlessly hypnotic, perfectly aligned with the sonic vision of Gain Plus. ©️ 2026 Gain Records | Gain Plus www.gainrecords.com #SuperTechno #WeAreWhatWePlay #Dreamtechno
Stream/Buy: fanlink.tv/GPLUS131 Gain Plus welcomes a powerful collaboration between Djonk3y and Filippo Peschi, two artists deeply rooted in the underground techno scene, joining forces for their new “Rawdisco EP.” This two-track release dives into a raw, hypnotic, and deeply immersive sonic landscape, where driving grooves and stripped-back textures take center stage. Opening with “Loki,” the EP sets a dark and pulsating tone. The track unfolds through relentless rhythms, hypnotic sequences, and subtle evolving elements that build tension and intensity on the dancefloor. On the flip side, “Rawdisco” delivers a more groove-focused energy, blending raw techno aesthetics with a hypnotic flow. Percussive layers, deep rolling basslines, and minimal yet effective arrangements create a powerful late-night weapon. With Rawdisco EP, Djonk3y and Filippo Peschi craft a release that embodies the essence of modern underground techno functional, deep, and relentlessly hypnotic, perfectly aligned with the sonic vision of Gain Plus. ©️ 2026 Gain Records | Gain Plus www.gainrecords.com #SuperTechno #WeAreWhatWePlay #Dreamtechno
Nell'ultimo episodio di Triciclo Podcast abbiamo avuto il piacere di ospitare Filippo Fontana, pluricampione italiano di ciclocross e uno dei massimi interpreti italiani dell'off-road tra ciclocross e cross country mountain bike. Con Filippo abbiamo fatto un lungo viaggio dentro la sua carriera, i suoi sogni olimpici, il mondo del ciclocross internazionale e soprattutto dentro quella realtà belga dove lui ha vissuto e corso fianco a fianco con campioni come Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. Ma chi sono davvero lontano dalle telecamere? Che ambiente si vive nel ciclocross? E quanto cambia la percezione di questi campioni rispetto al mondo del ciclismo su strada che siamo abituati a vedere? Un episodio ricco di storie, retroscena e punti di vista che raramente emergono nel ciclismo moderno.
Ottieni 4% annuo lordo x 12 mesi fino a 1 milione di euro. Apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 25/07 https://links.madeitpodcast.it/ING_PROMO_GIUGNO In molti pensano che per costruire una grande azienda servano il percorso perfetto, il curriculum perfetto e magari anche la laurea perfetta. La storia di Filippo Rocca racconta l'esatto contrario. Dopo aver lasciato l'università, Filippo lancia la sua prima startup, che però non funziona. Invece di fermarsi, riparte da zero, costruisce Bandyer, la porta a un'exit di successo e oggi è il co-founder di Subbyx, una delle startup italiane in più rapida crescita. In meno di due anni Subbyx ha superato i 12 milioni di euro di ricavi ricorrenti, oltre 25.000 abbonamenti attivi e ha raccolto 50 milioni di euro tra equity e debito. In questa puntata parliamo di: • Perché ha lasciato l'università e cosa pensa oggi di quella scelta • Gli errori commessi nella sua prima startup • Come trovare co-founder e costruire un team vincente • Come Bandyer è passata da idea a exit • Come validare una startup prima di investire tempo e capitale • Perché il primo cliente enterprise cambia tutto • Come attrarre talenti quando nessuno conosce la tua azienda • La nascita di Subbyx e il modello della subscription economy • Come raccogliere capitali in uno dei momenti peggiori del mercato • Le lezioni più importanti imparate costruendo tre startup Se stai costruendo una startup, pensando di lanciarne una o vuoi capire come ragionano i founder che riescono a ripartire dopo ogni errore, questa puntata fa per te.
Filippo Falorni, Director - Equity Research at Citi, talks about his report on the World Cup coming to the US and how consumers expect to change spending and consumption. He speaks with Bloomberg's Tom Keene and Paul SweeneySee omnystudio.com/listener for privacy information.
In this episode of the Epigenetics Podcast, we talked with Filippo Rijli from the Friedrich Miescher Institute about his work on transcriptional and epigenetic regulation of craniofacial and neuronal development. Dr. Rijli recalls pivotal moments in his career, including his postdoctoral work where he explored the functions of HoxA2 in craniofacial development. We discuss key findings from his landmark papers, highlighting how individual transcription factors like HoxA2 can dictate the topographic organization of neuronal circuits. His exploration of the whisker-to-barrel cortex circuit in mice unveils how sensory inputs are mapped and processed through precise neuronal connections. This intricate mapping reveals how singular genes can impact the wiring of entire neurological systems. We also reflect on the evolution of scientific communication throughout Filippo's career, from the reliance on faxes and handwritten requests for paper reprints to today's instant access to research through digital platforms. His early experiences have instilled in him a resourcefulness that continues to inform his approach to research, particularly in environments with limited resources where collaboration becomes essential. Our discussion shifts to his recent research endeavors that delve into transcriptional and epigenetic regulation during neuronal and craniofacial development. Dr. Rijli elaborates on a 2015 study which demonstrated how the ectopic expression of HoxA2 could lead to the creation of artificial whisker maps in the brain, providing insights into how transcription factors guide neuronal behavior and circuit formation. His work on the histone methyltransferase EZH2 reveals its crucial role in the tangential migration of cerebellar neurons and the mechanisms that ensure these neurons reach their accurate destinations during development. Dr. Rijli's research further investigates the chromatin landscape of cranial neural crest cells, uncovering how polycomb group proteins maintain a poised state that enables these cells to respond flexibly to environmental signals. This concept of plasticity is particularly relevant in his latest research on nasal chondrocytes, suggesting that these cells retain developmental potential that may be harnessed in regenerative medicine. The discussions hint at a future where understanding these intricate mechanisms could lead to groundbreaking advancements in treating injuries or diseases. Throughout the episode, Dr. Rijli's enthusiasm for discovery is palpable as he shares how each research finding leads to more questions, showcasing the iterative nature of scientific research. This dialogue provides not only a deep dive into his specific studies but also a broader view of how developmental biology continues to evolve, emphasizing the importance of understanding the molecular underpinnings of cellular identity and connectivity. References Oury, F., Murakami, Y., Renaud, J. S., Pasqualetti, M., Charnay, P., Ren, S. Y., & Rijli, F. M. (2006). Hoxa2- and rhombomere-dependent development of the mouse facial somatosensory map. Science (New York, N.Y.), 313(5792), 1408–1413. https://doi.org/10.1126/science.1130042 Di Meglio, T., Kratochwil, C. F., Vilain, N., Loche, A., Vitobello, A., Yonehara, K., Hrycaj, S. M., Roska, B., Peters, A. H., Eichmann, A., Wellik, D., Ducret, S., & Rijli, F. M. (2013). Ezh2 orchestrates topographic migration and connectivity of mouse precerebellar neurons. Science (New York, N.Y.), 339(6116), 204–207. https://doi.org/10.1126/science.1229326 Minoux, M., Holwerda, S., Vitobello, A., Kitazawa, T., Kohler, H., Stadler, M. B., & Rijli, F. M. (2017). Gene bivalency at Polycomb domains regulates cranial neural crest positional identity. Science (New York, N.Y.), 355(6332), eaal2913. https://doi.org/10.1126/science.aal2913 Kessler, S., Minoux, M., Joshi, O., Ben Zouari, Y., Ducret, S., Ross, F., Vilain, N., Salvi, A., Wolff, J., Kohler, H., Stadler, M. B., & Rijli, F. M. (2023). A multiple super-enhancer region establishes inter-TAD interactions and controls Hoxa function in cranial neural crest. Nature communications, 14(1), 3242. https://doi.org/10.1038/s41467-023-38953-0 Related Episodes Chromatin Modifiers and Their Roles in Brain Development (Fides Zenk) Exploring DNA Methylation and TET Enzymes in Early Development (Petra Hajkova) The Role of H3K4me3 in Embryonic Development (Eva Hörmanseder) Contact Epigenetics Podcast on Mastodon Epigenetics Podcast on Bluesky Dr. Stefan Dillinger on LinkedIn Active Motif on LinkedIn Active Motif on Bluesky Email: podcast@activemotif.com
Come si fa a far podcast a scuola? In che modo il podcast può essere uno strumento educativo a supporto della didattica? L'insegnamento del podcast nelle scuole elementari, medie e superiori può rappresentare un'opportunità di sperimentare con un media digitale dall'identità fortemente analogica e di scoprire un'alternativa più consapevole ai social media?Scopriamolo con gli studenti della classe 3B Tecnico Grafica e Comunicazione dell'Istituto Silvio D'Arzo di Sant'Ilario d'Enza (RE), in particolare con Filippo, Alessio e Alex, che guidati dal professor Biagio Tornatore, docente e formatore certificato ASSIPOD Education, hanno creato CantiPod - dal Cantico alla comunicazione della Gen Z ( https://pod.link/1885350144 ), vincitore del premio Podcast a Scuola 2026 nella categoria Scuola secondaria di secondo grado.
Entra nell'archivio riservato di Italia Mistero:
Oggi a Mille Pare ci facciamo un viaggio dentro il mondo di Fulminacci: dagli inizi della sua musica alle paranoie più strane che si porta dietro, passando per tutto quello che è successo dopo Sanremo. Una chiacchierata sincera su pressione, aspettative e identità, tra il bisogno di restare fedeli a sé stessi e quello di trovare il proprio spazio mentre tutti sembrano avere un'opinione su chi dovresti essere. ma soprattutto della sua più grande paranoia..Fulminacci si racconta a Mille Pare. Ascolta la puntata sulle principali piattaforme di streaming.
Filippo Fontanelli - Inadmissibility of Claims in Treaty-Based Investment Arbitration by Audiovisual Library of International Law
I'm Back Roll APS-C on Kickstarter: https://i-m-back-gmbh.kckb.me/8c61e3bd Samuel and Filippo, the two founders of I'm Back, join Nino to talk about their latest Kickstarter campaign: the I'm Back Roll APS-C — a self-contained digital sensor that replaces the pressure plate inside any analog 35mm camera. Nearly $1 million raised, 1,400+ backers, and two significant mid-campaign updates later, we dig into the engineering, the philosophy, and the honest unknowns. This episode is sponsored by NANLITE. Learn more at (24:43). CHAPTERS (00:00) Introduction & What's I'm Back (01:57) How Samuel and Filippo met & founded I'm Back (03:02) Samuel's original idea and first prototype (06:36) The Roll APS-C: how it works and what's inside (09:42) Kickstarter response: nearly $1 million and two campaign updates (14:34) Why the Roll is I'm Back's original idea — and why it took 10 years (25:46) Camera compatibility and the 4mm thickness challenge (28:20) Which cameras will and won't fit (29:35) Mid-campaign update 1: the 2.5" OLED touchscreen (34:17) Mid-campaign update 2: the wired sync shutter button (37:57) Video capabilities — what's known and what isn't yet (43:22) Thermal concerns and overheating in video mode (47:53) Addressing unfair reviews and how to properly compare results (57:17) Looking for a bigger partner — an open call from I'm Back (01:00:10) Past delays, COVID, and the August 2027 delivery target (01:07:03) Kickstarter used right — developing from scratch vs. pre-built products (01:08:42) Gadget or tool? The honest case for the Roll APS-C Have feedback on this episode? Email us at podcast@cined.com.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.Parola del Signore.
In questo episodio di Inside Finance, registrato nell'ambito dell'Innovation Training Summit 2026 organizzato da EFI, Ecosistema Formazione Italia, Vincenzo Marzetti, fondatore del podcast Inside Finance, dialoga con Filippo Ongaro su un tema sempre più decisivo per manager, leader e organizzazioni: il rapporto tra energia, corpo, lucidità mentale e qualità delle decisioni.Siamo abituati a pensare che la leadership dipenda da visione, competenze, esperienza e capacità di analisi. Ma ogni decisione viene presa dentro uno stato fisico, mentale ed emotivo preciso.Un manager stanco, sotto stress, continuamente interrotto, disidratato o privo di recupero non decide nello stesso modo di un manager lucido, allenato e in equilibrio.La conversazione parte da una domanda centrale: nel mondo del lavoro, dove la prestazione è soprattutto mentale, quanto conta il corpo?Filippo Ongaro, forte della sua esperienza nel mondo dell'alta prestazione, con astronauti, atleti e forze speciali, spiega perché energia, nutrizione, allenamento, recupero e gestione dello stress non siano temi laterali, ma vere leve di performance.Al centro dell'episodio:il peso dello stress sulle decisioni managerialila differenza tra fatica fisica e fatica mentalel'impatto di multitasking, interruzioni e iperconnessioneil ruolo del corpo nella lucidità cognitivail contagio emotivo del leader sul teaml'importanza dell'autostima nella performancela leadership come forma di coachingla necessità di progettare organizzazioni che proteggano energia e potenzialeUn episodio dedicato a chi guida persone, prende decisioni e vuole capire perché la vera produttività non nasce solo dal fare di più, ma dal creare le condizioni per decidere meglio.INSIDE FINANCE - Podcast è
How has streaming changed from simply delivering video to becoming one of the most important business engines behind sports, media, and customer engagement? In this episode of Tech Talks Daily, I sit down with Filippo de Salazar, who leads the Brightcove team following its acquisition by Bending Spoons, to talk about how the company is evolving and where the future of streaming is heading next. With more than 20 years in the industry and powering over a billion streams every week, Brightcove has become the invisible backbone behind many of the broadcasters, publishers, sports networks, and enterprise video experiences we all rely on without ever thinking about the technology behind them. Filippo shares how the past year has accelerated Brightcove's product velocity, with major releases including AI capabilities, live 4K, live DRM, and automation tools that help customers move faster without compromising reliability. While the business has gained speed, he explains that Brightcove's focus on stability and customer obsession remains unchanged, especially when customers depend on mission-critical video workflows that leave no room for failure. We also unpack how AI is moving beyond hype and creating measurable value for broadcasters today. From automatically detecting live sports highlights and clipping them for instant social sharing, to improving ad placement relevance, generating live captions, and translating content into more than 70 languages, AI is reshaping both operational efficiency and revenue generation. Filippo explains how tools like Brightcove's Universal Translator and Metadata Optimizer are helping broadcasters unlock ROI that simply was not possible before. Our conversation also covers personalized streaming, fan engagement, cloud-native automation, and the rise of FAST channels. We discuss why sports audiences now expect low latency, instant highlights, and highly personalized viewing experiences, and how broadcasters must balance those expectations with the realities of infrastructure costs and monetization pressure. Filippo also shares why discoverability has become one of the biggest battlegrounds in streaming, with some viewers spending more time searching for content than actually watching it. Looking ahead, Filippo outlines the three trends he believes will define the next phase of streaming: intelligent automation, stronger monetization discipline, and managing fragmented viewing behaviors across live, subscription, ad-supported, and FAST environments. As media companies try to unify these experiences without adding complexity, platforms like Brightcove are becoming increasingly central to how modern video businesses operate. What does the future of streaming really look like when AI, automation, and personalization all collide, and are broadcasters ready for what comes next? Useful Links Connect with Filippo de Salazar Learn more about Brightcove following its acquisition by Bending Spoons Visit the Sponsors of Tech Talks Network and learn more about the NordLayer Browser.
Julia is back and nothing is off-limits. She shares what it's really like in her DMs, the most money she's made in a day, a comment she never should have said out loud, and gives her honest answer on leaving OnlyFans for the right guy. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Julia is back and nothing is off-limits. She shares what it's really like in her DMs, the most money she's made in a day, a comment she never should have said out loud, and gives her honest answer on leaving OnlyFans for the right guy. See omnystudio.com/listener for privacy information.
OnlyFans creator Julia Filippo gets real with Gia about internet fame. She talks about going from assistant to it girl, surviving the chaos of the Bop House, financial independence and how dating is still tainted for her. See omnystudio.com/listener for privacy information.
OnlyFans creator Julia Filippo gets real with Gia about internet fame. She talks about going from assistant to it girl, surviving the chaos of the Bop House, financial independence and how dating is still tainted for her. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Is there a second Sphinx hidden beneath the Giza Plateau?Researcher Filippo Biondi shares new findings from satelliteradar scans that suggest a buried structure mirroring the Great Sphinx. His data reveals symmetrical geometry, underground shafts, and anomalies in a nearby mound - possibly indicating a second, hidden monument.With ~80% confidence and ongoing analysis, this discoverycould change what we know about ancient Egypt, the Sphinx, and the Giza Plateau. Follow Matt Beall Podcast: https://x.com/MattBeallPodhttps://www.tiktok.com/@mattbeallpodhttps://www.instagram.com/mattbeallpodcast/https://www.facebook.com/profile.php?id=61556879741320 Check out our Shorts & ClipsShorts Channel: https://www.youtube.com/@MattBeallShortsClip Channel: https://www.youtube.com/@MattBeallClips Listen Everywhere: YouTube: https://www.youtube.com/@MattBeallPodcastApple:https://podcasts.apple.com/us/podcast/matt-beall-limitless/id1712917413 Rumble: https://rumble.com/c/c-6727221 Patreon: https://www.patreon.com/c/MattBeallPodcast Episode Links:https://www.mdpi.com/2072-4292/14/20/5231https://scholar.google.com/citations?user=GVyeIgIAAAAJ&hl=it Timeline:00:00:00 Introductions00:10:51 How does SAR work?00:26:18 The 2nd Sphinx00:51:28 What is below the 2nd Sphinx?00:54:46 Next Steps of your Research?01:00:51 Where did the tech originate?01:13:12 Response to Critics01:59:28 The World & AI02:03:06 JRE Appearance02:08:21 Closing #SecondSphinx #Sphinx #GizaPlateau #AncientEgypt#GreatSphinx #HiddenStructures #Archaeology #AncientMysteries #EgyptDiscovery#LostCivilizations #ForbiddenHistory #AncientTechnology #SatelliteScanning#GroundPenetratingRadar #FilippoBiondi #GizaMystery #HiddenHistory#AlternativeHistory #AncientStructures #MysteryScience The views and opinions expressed on this podcast are notnecessarily the views of the host or of any business related to the host.
Celso Taddei retorna ao podcast para falar sobre roteiro e literatura. Os caminhos de roteiristas no mercado editorial, processos e muito mais. Na conversa de abertura, o que Bruno e Filippo tem consumido. (Dead Eyes, No Other Choice, Acabe com Eles.
We go over the SAR scans of the Giza Plateau again in light of Biondi's appearance on the Joe Rogan Experience. We discuss what we see as the promising aspects of the technology and our concerns over the analysis of the data.Support us through Patreon and get special episodes, early access, and bumper tunes! You can also donate directly through Paypal.Thank you all so much for the support!https://www.brothersoftheserpent.com/support
Filippo Maria De Salazar, General Manager of the Brightcove business, sat down with me for a detailed conversation on the state of the business, one year after the Bending Spoons acquisition. Filippo discusses Brightcove's size, its structure under the Bending Spoons umbrella, and the benefits Brightcove derives from being part of a larger software and engineering company. We also discuss Brightcove's business, including OTT services for media customers and video use cases for enterprise customers tied to marketing and communications. Finally, Filippo details Brightcove's roadmap, highlighting the new functionality already added to the platform and the 2026 product roadmap they released publicly earlier in the month.Podcast produced by Security Halt Media
Wine Barrels, Duomo Marble, and Florence: Paoletti Custom Guitars at NAMM 2026I've been away from Florence for 25 years. I didn't know there was a guitar company like this back home.At NAMM 2026, I found Filippo Martini from Paoletti Custom Guitars—a boutique manufacturer based in the heart of Tuscany, building instruments that are equal parts guitar and artwork.Paoletti does something no one else does: they build guitars from chestnut wood sourced from Italian wine barrels. The material offers a wide harmonic spectrum, but it's difficult to work with. You need to know how to handle it. Founder Fabrizio Paoletti figured it out, and now every guitar they produce shows the natural grain—no opaque finishes, no hiding the wood.The craftsmanship runs deep. Bridges, pickguards, pickups—all made in-house. Necks carved from Canadian maple, roasted on-site. 99% of the process happens in Tuscany. As Filippo put it, "Kilometer zero." Zero miles. Everything local except the screws.Their model is 100% custom. You don't buy a Paoletti off the rack. You tell them your style, your sound, the genre you play. They build around your vision while keeping the Italian essence intact—chestnut wood, Italian-made components, tailored to your idea.But what stopped me cold was the Duomo collection.Eight individual guitars, each hand-engraved by Fabrizio Paoletti himself. Three years of work. The subject: Florence's cathedral—the Duomo di Santa Maria del Fiore.This isn't just decoration. Paoletti secured an official partnership with the Opera del Duomo, the authority that oversees the cathedral. The back of each guitar reproduces the marble floor pattern from inside the Duomo. And when the collection is complete this October, every guitar will contain an actual piece of marble from the cathedral.I got shivers standing there.This is what happens when guitar making meets Italian heritage. It's not about specs or market positioning. It's about place, history, and craft passed down through generations.Filippo invited me to visit the workshop in Florence when I return in April. I'm going. I want to see where this happens—where wine barrel wood becomes an instrument, where cathedral marble gets embedded into a guitar body, where a team of artisans builds one-of-one pieces for players around the world.Florence is known for many things. Leather. Art. Architecture. The Renaissance itself. Now I know it's also home to some of the most distinctive guitars being made anywhere.Paoletti proves that boutique doesn't mean small ambitions. They're partnering with galleries in Dubai, working with the Duomo authorities, and bringing Florence to NAMM.Not bad for a company I didn't even know existed until I walked the show floor and heard an Italian accent.Sometimes you find home in unexpected places.Marco Ciappelli interviews Filippo Martini from Paoletti Custom Guitars at NAMM 2026 for ITSPmagazine.Part of ITSPmagazine's On Location Coverage at NAMM 2026.
For more Rogan exclusives support us on Patreon patreon.com/JREReview www.JREreview.com For all marketing questions and inquiries: JRERmarketing@gmail.com Follow me on Instagram at www.instagram.com/joeroganexperiencereview Please email us here with any suggestions, comments and questions for future shows.. Joeroganexperiencereview@gmail.com
Filippo Biondi, PhD is an engineer and signal processing researcher who was part of a team that discovered unusual signal patterns beneath Egypt's Giza Pyramid complex using advanced radar imaging technology. www.harmonicsar.com Perplexity: Download the app or ask Perplexity anything at https://pplx.ai/rogan. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Picture this: the gods have come and gone, dynasties have risen and face-planted, cities have popped up and crumbled, tourists have come, posed, and posted a million thirst traps on Instagram… but the Sphinx is still just sitting there like, “Yeah, I'll wait.”Today we're heading to Giza to talk about the world's most famous stone cat with a people head: the Great Sphinx of Egypt. It's massive, it's mysterious, it's eroding faster than our faith in humanity, and it sits at the crossroads of legit science, wild speculation, and whatever the hell Edgar Cayce was doing.We're going to walk through what the Sphinx actually is, what we think we know about its history, how old it might be, why people keep insisting there's a secret Atlantean library under its paws, what modern tech like ground-penetrating radar and fancy satellite scans are actually showing under the Giza plateau, and why so many folks see Dr. Zahi Hawass as the final boss of “Nothing To See Here, Move Along.”Strap on the sunscreen, adjust your tinfoil nemes, and get ready for Hysteria 51.Special thanks to this week's research sources:Main References Mentioned in the EpisodeLehner, Mark.The Complete Pyramids: Solving the Ancient Mysteries.London: Thames & Hudson, 1997.Hawass, Zahi.The Secrets of the Sphinx: Restoration Past and Present.Cairo: American University in Cairo Press, 1998.Jordan, Paul.Riddles of the Sphinx.New York: New York University Press, 1998.Gauri, K. Lal, John J. Sinai, and Jayanta K. Bandyopadhyay.“Geologic Weathering and Its Implications on the Age of the Sphinx.”Geoarchaeology 10, no. 2 (1995): 119–133.Schoch, Robert M.Voices of the Rocks: A Scientist Looks at Catastrophes and Ancient Civilizations.New York: Harmony Books, 1999.Reader, Colin.“A Geomorphological Study of the Giza Necropolis, with Implications for the Development of the Site.”Archaeometry 43, no. 1 (2001): 149–159.Sharafeldin, S. M., K. S. Essa, M. A. S. Youssef, H. Karsli, Z. E. Diab, and N. Sayil.“Shallow Geophysical Techniques to Investigate the Groundwater Table at the Great Pyramids of Giza, Egypt.”Geoscientific Instrumentation, Methods and Data Systems 8 (2019): 29–43.https://doi.org/10.5194/gi-8-29-2019Biondi, Filippo, and Corrado Malanga.“Synthetic Aperture Radar Doppler Tomography Reveals Details of Undiscovered High-Resolution Internal Structure of the Great Pyramid of Giza.”Remote Sensing 14, no. 20 (2022): 5231.https://doi.org/10.3390/rs14205231Hancock, Graham, and Robert Bauval.The Message of the Sphinx: A Quest for the Hidden Legacy of Mankind.New York: Crown, 1996.Cayce, Edgar Evans, and Edgar Cayce.Edgar Cayce on Atlantis.New York: Hawthorn Books, 1968.Geology, Weathering & Age of the SphinxGauri, K. Lal.“Geologic Study of the Sphinx.”Newsletter of the American Research Center in Egypt 127 (1984): 24–43.Gauri, K. Lal.“Geologic Features and the Durability of Limestone at the Sphinx.”Environmental Geology and Water Science 16 (1990): 57–62.Chowdhury, A. N., A. R. Punuru, and K. L. Gauri.“Weathering of Limestone Beds at the Great Sphinx.”Environmental Geology and Water Science 15 (1990): 217–223.Harrell, James A.“The Sphinx Controversy: Another Look at the Geological Evidence.”KMT: A Modern Journal of Ancient Egypt 5, no. 3 (1994): 70–74.Matthusen, August.“A Rebuttal to Robert Schoch on the Weathering of the Great Sphinx.”(Online article, catchpenny.org, c. 1999.)Harrell, James A.“Comments on the Geological Evidence for the Sphinx's Age.”(Online article, Hall of Ma'at, 2000s.)Liritzis, Ioannis, and Asimina Vafiadou.“Surface Luminescence Dating of Some Egyptian Monuments.”Journal of Cultural Heritage 16, no. 2 (2015): 134–150.https://doi.org/10.1016/j.culher.2014.05.007Geophysics, Groundwater & Subsurface ScansSharafeldin, S. M., et al.“Shallow Geophysical Techniques to Investigate the Groundwater Table at the Great Pyramids of Giza, Egypt.”Geoscientific Instrumentation, Methods and Data Systems 8 (2019): 29–43.Sato, Motoyuki, et al.“GPR and ERT Exploration in the Western Cemetery in Giza, Egypt.”Archaeological Prospection (2024).(Ground-penetrating radar and electrical resistivity tomography survey west of the pyramids.)Biondi, Filippo, and Corrado Malanga.“Synthetic Aperture Radar Doppler Tomography…” (as above).(Satellite SAR micro-motion tomography on Khufu's pyramid.)Lehner, Mark.“ARCE Sphinx Project 1979–1983 Archive.”American Research Center in Egypt / OpenContext.(Field notes and geological collaboration with K. Lal Gauri and T. Aigner.)Alternative Chronologies, Orion / Leo & “As Above, So Below”West, John Anthony.Serpent in the Sky: The High Wisdom of Ancient Egypt.Wheaton, IL: Quest Books, 1993 (rev. ed.).Schoch, Robert M., and Robert Bauval.Origins of the Sphinx: Celestial Guardian of Pre-Pharaonic Civilization.Rochester, VT: Inner Traditions, 2017.Bauval, Robert, and Adrian Gilbert.The Orion Mystery: Unlocking the Secrets of the Pyramids.New York: Crown, 1994.Hancock, Graham, and Robert Bauval.The Message of the Sphinx (as above).Esoteric, Hall of Records & Atlantis MaterialCayce, Edgar Evans, and Edgar Cayce.Edgar Cayce on Atlantis.New York: Hawthorn Books, 1968.Todeschi, Kevin J.Edgar Cayce on the Akashic Records: The Book of Life.Virginia Beach: A.R.E. Press, 1998.Todeschi, Kevin J.Edgar Cayce's Atlantis.Charlottesville, VA: 4th Dimension Press, 2014.Blavatsky, Helena P.The Secret Doctrine: The Synthesis of Science, Religion, and Philosophy.London: Theosophical Publishing Company, 1888.Lewis, Harvey Spencer.Rosicrucian monographs and AMORC publications on hidden chambers at Giza (early 20th century).Zahi Hawass, Antiquities Politics & ControversiesHawass, Zahi.The Secrets of the Sphinx (as above).Murphy, Kim.“Getty Institute Probes Riddle of the Deteriorating Sphinx.”Los Angeles Times, May 16, 1990.Borger, Julian.“The Fall of Zahi Hawass.”Smithsonian Magazine, July 17, 2011.“Zahi Hawass Fired.”The History Blog, July 18, 2011.“History Catches Up to Famous Egyptologist Zahi Hawass.”The World (PRI), August 1, 2016.Egyptomania & Cultural ContextFritze, Ronald H.Egyptomania: A History of Fascination, Obsession and Fantasy.London: Reaktion Books, 2016.Email us your favorite WEIRD news stories:weird@hysteria51.comSupport the ShowGet exclusive content & perks as well as an ad and sponsor free experience at https://www.patreon.com/Hysteria51 from just $1ShopBe the Best Dressed at your Cult Meeting!https://www.teepublic.com/stores/hysteria51?ref_id=9022See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.