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Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Venture Capital e AI: Nel 2025 il mercato globale del venture capital ha raggiunto i 512 miliardi di dollari; di questi, circa il 50% (256 miliardi) è stato assorbito da aziende attive nell'intelligenza artificiale. In Unione Europea, gli investimenti in AI hanno rappresentato il 35% del totale, toccando i 23,5 miliardi di euro rispetto ai 17,7 miliardi dell'anno precedente. * Risparmio delle Famiglie Italiane: Il patrimonio finanziario e immobiliare delle famiglie in Italia valeva 11.732 miliardi di euro nel 2024, con un incremento contenuto del 2,8% rispetto al 2023. Tuttavia, tra il 2021 e il 2024, tale ricchezza ha subito una perdita di valore reale del 5% a causa dell'inflazione. Solo il 15,4% dei risparmiatori si affida a gestori professionali. * Mercato Cripto (Bitcoin): Gli ETF statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi significativi: 7 miliardi di dollari a novembre, 2 miliardi a dicembre e oltre 3 miliardi a gennaio. Il prezzo ha subito un calo del 44,73% dal picco di ottobre. * Dominio del Dollaro: Gli asset in dollari detenuti fuori dagli Stati Uniti ammontano a 70.000 miliardi di dollari e sostengono circa un terzo del debito pubblico di Washington, pari a 38.000 miliardi. Il dollaro rappresenta il 58% delle riserve valutarie mondiali (contro il 20% dell'euro) e gestisce il 50% dei pagamenti internazionali.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Crisi di Competitività e Bollette: Confindustria attende un decreto per ridurre i costi energetici, alla base del gap di competitività con i partner UE. In discussione la sterilizzazione del differenziale tra il prezzo del gas italiano (PSV) e quello europeo (TTF). * Auto Green: Si stima un "buco" o mancato introito legato alla transizione verso le auto green pari a 65 miliardi di euro in Italia. * Default Imprese: Nei primi nove mesi del 2025, le erogazioni di credito sono cresciute del 13,7%, ma il tasso di default delle società di capitali è salito dal 3,1% di giugno al 3,4% di settembre. Nel settore tessile-abbigliamento, il tasso di default ha raggiunto il 4,8%.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / La Stampa * Evasione IVA: In Italia si stima un tasso di evasione dell'IVA del 15%, con proposte di intensificare i controlli tramite strumenti digitali. * Russia: Pressione Fiscale: Dal 1° gennaio 2026, la Russia ha aumentato l'IVA dal 20% al 22% per finanziare lo sforzo bellico.Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero * Governance BCE e Fed: Jerome Powell sarà sostituito a maggio da Kevin Warsh alla guida della Fed. Per la successione di Christine Lagarde alla BCE (scadenza 31 ottobre 2027), i principali candidati sono Joachim Nagel (Germania), Klaas Knot (Olanda) e Pablo Hernández de Cos (Spagna). * Unione Bancaria e Capitali: Si propone di attribuire all'ESMA poteri di controllo centralizzati per superare la frammentazione dei 27 mercati finanziari europei, dove ogni anno vengono investiti 300 miliardi di risparmi europei verso Wall Street anziché verso il tessuto produttivo UE.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Messaggero * Diversificazione Gas: Le importazioni di gas dalla Russia in UE sono crollate da 150 miliardi di metri cubi (2021) a meno di 52 miliardi (2024), scendendo al 13% del totale. L'Italia ha oggi 5 rigassificatori attivi e il GNL (metà del quale proveniente dagli USA) è diventato la prima fonte di approvvigionamento. * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al Board per la ricostruzione di Gaza presieduto da Donald Trump alla Casa Bianca. L'organismo conta 26 Paesi aderenti e 5 osservatori. * Giappone (Abenomics 2.0): La vittoria di Sanae Takaichi (8 febbraio) segna la fine dell'era deflattiva; l'inflazione è sopra il 2% da 45 mesi e i tassi sono stati alzati allo 0,75%. Il debito pubblico giapponese supera i 9.000 miliardi di dollari (oltre il 200% del PIL).Sport BusinessTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: L'evento prevede ricadute economiche per 5 miliardi e 300 milioni di euro di ricavi aggiuntivi per il PIL italiano e un gettito extra superiore ai 500 milioni di euro. Sono impegnate 36.000 persone, di cui 18.000 volontari. * Record Medaglie: L'Italia ha chiuso l'Olimpiade invernale più vincente della sua storia con 22 medaglie totali.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Impatto dell'IA sull'Occupazione: Studi negli USA indicano che l'IA sta riducendo le assunzioni per i lavoratori Under 25 (calo di 16 punti rispetto ai senior), rimpiazzando le figure junior con "apprendisti artificiali". * Occupazione in Italia: Tra dicembre 2022 e dicembre 2025, gli occupati sono cresciuti di 851.000 unità, ma l'incremento riguarda esclusivamente gli Over 50 (+1,1 milioni), mentre calano i giovani (-136.000 fino a 24 anni). * Pensioni e Contributi: Circa 5 milioni di lavoratori versano contributi senza maturare la pensione perché non raggiungono la soglia minima di 20 anni. Nella gestione separata, solo il 10% dei collaboratori matura un anno pieno di contributi; per il 2026 il minimale è fissato a 18.808 euro.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Maturità dell'AI: Il mercato del Venture Capital segnala che l'AI non è più una scommessa ma il driver principale degli investimenti (50% dei flussi globali), con un impatto immediato sulla produttività USA stimato in +0,5%. * Rischio Geopolitico Finanziario: L'egemonia del dollaro viene utilizzata come "pena di morte finanziaria" (sanzioni Trump contro giudici dell'Aia), accelerando i piani BCE per l'euro digitale e un mercato unico dei capitali per trattenere i 300 miliardi di euro di risparmi che oggi migrano verso gli USA. * Dualismo Demografico del Lavoro: Il mercato del lavoro italiano è spaccato: crescita record per gli Over 50 (effetto rinvio pensioni) e marginalizzazione degli Under 24, la cui occupazione è minacciata sia dal declino demografico che dalla sostituzione tecnologica dell'IA. * Sostenibilità vs Competitività: La revisione del sistema ETS e il "decreto bollette" sono i banchi di prova per l'industria italiana. La sfida è evitare che la decarbonizzazione si traduca in delocalizzazione per i settori energivori. * Previdenza Integrativa Critica: Con un tasso di sostituzione pensionistica che scenderà al 64,8% nel 2060 (rispetto all'81,5% attuale), la consulenza finanziaria deve evolvere da pura gestione di portafoglio a pianificazione previdenziale di lungo periodo per coprire il gap lasciato dallo Stato.
In una fase in cui il quadro normativo sulla sostenibilità è in evoluzione — e in alcuni casi si indebolisce — diventa sempre più evidente una domanda: cosa succede quando vengono meno gli obblighi?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con il Prof. Francesco Marangon, docente all'Università di Udine ed esperto di sostenibilità d'impresa.Con lui parliamo del momento che sta attraversando il mondo ESG, del rapporto tra norme e scelte volontarie, e del perché la sostenibilità non possa più essere considerata solo una risposta a un obbligo regolatorio.La conversazione mette al centro il ruolo delle organizzazioni che continuano a investire su questi temi per convinzione, visione e responsabilità. Un episodio che aiuta a leggere il presente senza scorciatoie e a capire perché, oggi più che mai, la sostenibilità è una questione di scelte.▪️ Università di Udinehttps://www.uniud.it/corsoesg▪️ Prof. Francesco Marangonhttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/marangon-francesco/?edizione=ed2025▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Cosa significa oggi aiutare le persone a fare scelte davvero consapevoli?E quale ruolo ha l'informazione indipendente nel distinguere tra sostenibilità dichiarata e sostenibilità reale?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Benedetta Demichelis di Altroconsumo. Con lei parliamo di tutela dei consumatori, test comparativi, trasparenza delle informazioni e di come l'impatto di un prodotto non si esaurisca nella sua funzionalità, ma attraversi tutto il ciclo di vita: produzione, packaging, utilizzo e smaltimento.La conversazione affronta anche il tema della credibilità delle aziende, del greenwashing e della crescente richiesta, da parte dei consumatori, di dati chiari, verificabili e accessibili per orientare le proprie scelte quotidiane.Un episodio che rimette al centro il diritto a essere informati, come condizione necessaria per una transizione sostenibile che coinvolga davvero tutti.▪️ B2YOU - Altroconsumo per le aziendehttps://b2you.altroconsumo.it/▪️ Benedetta De Michelishttps://it.linkedin.com/in/benedetta-de-michelis-aa58198a▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Gli influencer che promuovono la moda sostenibile stanno facendo advocacy genuina o c'è un conflitto d'interesse dietro?Per rispondere, non ci basiamo su opinioni, ma su ricerche scientifiche pubblicate negli ultimi due anni. Quindi, dati alla mano, cerchiamo di capire cosa sta succedendo veramente.E come sarà il futuro dell'influence marketing nella sostenibilità?Ne parliamo in questo episodio. Trovi fonti e dati nell'articolo:https://dress-ecode.com/influencer-e-sostenibilita-conflitto-dinteresse-o-advocacy-genuina/Voce: Arianna De Biasi, Annamaria ViscoMusica: Quiet flight, Paul Yudin, Upbeat License code: LITDGBJNGCKWGHWZ; Music from Pixabay; Looming, Yeti Music, Upbeat License code: VHIOVQXYRKILMJCS
La conversazione approfondisce il mondo dell'Open Source e della Sovranità del Software, esplorando le origini dell'Open Source, il ruolo di Codeberg, e storie personali e background. Si discutono anche le motivazioni dietro la sovranità del software, la differenza tra possesso e controllo, il concetto di multi-cloud e sovranità digitale, il cambiamento di focus verso il software libero e l'open source, riflessioni su ideali e conflitti, e una curiosa discussione sul Veganuary. La conversazione approfondisce la sostenibilità dei progetti open source, le sfide del finanziamento e della gestione dell'infrastruttura, l'accessibilità e l'utilizzo di Codeberg, l'origine e lo scopo di Codeberg, e il concetto di decentralizzazione e federazione nell'open source. Vengono esplorati gli aspetti finanziari e organizzativi del mantenimento dell'infrastruttura open source, così come la visione e i valori alla base della creazione di Codeberg. Inoltre, viene evidenziato il potenziale per la decentralizzazione e la federazione nella comunità open source. La conversazione approfondisce le sfide legali nello sviluppo dell'IA, l'impatto delle grandi aziende tecnologiche sullo sviluppo del software, e le considerazioni etiche nella tecnologia. Vengono esplorate le complessità dello sviluppo dell'IA, l'influenza dei giganti tecnologici, e i dilemmi etici affrontati dagli sviluppatori. La discussione evidenzia la necessità di quadri legali ed etici per guidare lo sviluppo dell'IA e le pratiche software.Punti chiaveOpen SourceSovranità del Software e Sostenibilità dei Progetti Open SourceSfide della Gestione dell'Infrastruttura e Sfide legali nello sviluppo dell'IAConsiderazioni etiche nella tecnologiaImpatto delle grandi aziende tecnologiche sullo sviluppo del softwareCapitoli00:00 Introduzione all'Open Source e alla Sovranità del Software13:01 Differenza tra Possesso e Controllo20:27 Free Software e Open Source27:44 Riflessioni su Ideali e Conflitti36:03 Curiosità sul Veganuary42:48 Finanziamento e Gestione dell'Infrastruttura50:03 Origine e Scopo di Codeberg59:09 Decentralizzazione e Federazione nell'Open Source01:06:16 Sfide Legali nello Sviluppo dell'IA
Con Mauro Vergari, direttore Ufficio Studi Innovazione e Sostenibilità di AdiconsumL'estrema variabilità dei costi di ricarica pubblica per le auto elettriche impone un monitoraggio costante, dato che il mercato non prevede prezzi fissi o regolamentati come avviene, invece, per i distributori di carburanti tradizionali. Risulta quindi essenziale che l'automobilista utilizzi strumenti digitali per confrontare le diverse tariffe disponibili sulla medesima colonnina, così da ottimizzare i costi di esercizio e difendersi dalle complessità del sistema di roaming. E' necessario sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di una neutralità tecnologica che garantisca trasparenza e parità di trattamento normativo per chi sceglie la mobilità elettrificata - spiega Mauro Vergari, direttore Ufficio Studi Innovazione e Sostenibilità di Adiconsum.
Come si racconta la sostenibilità in un momento in cui molti dei suoi valori — dal clima ai diritti, dalla diversity alla transizione — vengono sempre più messi in discussione?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Sergio Vazzoler, fondatore e CEO di Amapola.Con lui partiamo dal loro ultimo bilancio di responsabilità, costruito attraverso la fantascienza e nuovi linguaggi, per parlare di una cosa più profonda: la fatica di chi oggi prova a tenere insieme sostenibilità, parole e realtà. Dal femminile sovraesteso all'uso delle narrazioni per creare consapevolezza, fino al bisogno di uscire dalla sola rendicontazione per costruire immaginari che parlino davvero alle persone.Vazzoler racconta anche una fase complessa per il settore, fatta di pressioni e valori messi in discussione, ma allo stesso tempo di una crescita di reti, alleanze e collaborazione tra chi continua a crederci. Una dinamica che, come emerge dalla sua esperienza, sta diventando una delle vere forze della sostenibilità oggi.Un episodio che parla di comunicazione, ma soprattutto di identità, fatica e futuro condiviso.▪️ Amapolahttps://amapola.it/▪️ Sergio Vazzolerhttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/vazzoler-sergio/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
In questa puntata, registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, incontriamo Refe, una delle realtà italiane più consolidate nell'ambito del management della sostenibilità, della misurazione delle performance ESG, della comunicazione e del coinvolgimento degli stakeholder. Con i nostri microfoni esploriamo come una consulenza orientata alla trasparenza, alla responsabilità e alla partecipazione possa diventare una leva concreta per integrare la sostenibilità nel cuore delle organizzazioni — pubbliche, private e non profit. Parliamo di:come governare la complessità e rendere conto degli impatti in modo chiaro e accessibile;l'importanza del reporting strategico e digitale per coinvolgere stakeholder e comunità;strumenti innovativi per misurare e comunicare performance ESG;il ruolo dell'Agenda 2030 come bussola per strategie di lungo periodo. RefeUn dialogo che invita a ripensare la sostenibilità non come adempimento, ma come opportunità di crescita, reputazione e impatto positivo per le organizzazioni e i territori.▪️ REFEhttps://www.refe.net/▪️ Crisitiana Rogatehttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/rogate-cristiana/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Nel dibattito pubblico la sostenibilità è diventata una parola d'uso quotidiano, ma quanto è davvero compresa e soprattutto applicata nel mondo digitale? È da qui che parte il confronto di Radio Next con Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, e i numeri che emergono dal report annuale della Fondazione sono tutt'altro che rassicuranti: solo il 48% degli italiani dichiara di sapere cosa sia la sostenibilità, ma meno di un terzo riesce a collegare i principi teorici agli effetti concreti sulle tecnologie che utilizziamo ogni giorno. Il risultato? Aziende e professionisti parlano di sostenibilità senza avere una reale percezione degli impatti del digitale, a partire dal consumo energetico. I data center, oggi, assorbono già circa l'1,5% dell'elettricità globale e potrebbero arrivare al 3% entro il 2030, mentre l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale ha costi ambientali paragonabili a quelli di una piccola città. Anche il gesto più banale, come una singola richiesta a un sistema di AI generativa, ha un peso energetico che moltiplicato per miliardi di interrogazioni quotidiane diventa tutt'altro che trascurabile. Siamo davvero pronti a integrare queste tecnologie senza ripensare i modelli di utilizzo e di ottimizzazione? Il tema non è solo quanto il digitale consuma, ma anche quanto consente di risparmiare rispetto ai processi che sostituisce: l'impatto non va misurato in assoluto, ma in termini comparativi e combinazionali, come nel caso dell'e-commerce, dove una consegna a domicilio può essere più sostenibile di centinaia di auto dirette verso un centro commerciale. Ma la sostenibilità digitale non è solo ambientale, è anche sociale e cognitiva. L'intelligenza artificiale introduce un processo di "rimediazione cognitiva" che interpone una sintesi algoritmica tra l'utente e le fonti, rendendo sempre meno visibile l'origine delle informazioni e privilegiando plausibilità e popolarità rispetto a veridicità e qualità. Il rischio? Perdere il concetto stesso di fonte, delegando alle macchine la costruzione delle nostre opinioni, dei consumi, persino delle scelte professionali. In un contesto dominato da logiche free e freemium, anche manager e professionisti finiscono per affidarsi a strumenti non verticali e non garantiti, esponendosi a bias, allucinazioni e discriminazioni algoritmiche. Che fare allora? Secondo Epifani il primo passo è culturale: diffondere consapevolezza prima ancora che competenze, perché senza coscienza del problema non esiste soluzione tecnica che tenga. Sul piano operativo, anche azioni apparentemente minime - dalla riduzione degli archivi inutili alla gestione più attenta dei dati - possono avere effetti significativi sul carbon footprint. Sul fronte sociale, la sfida decisiva per le imprese sarà l'adozione di modelli di explainable AI, capaci di rendere trasparenti i processi decisionali degli algoritmi e di mantenere il controllo sui dati. Non è un tema per specialisti, ma una condizione necessaria per restare competitivi e credibili. In fondo la domanda è una sola: vogliamo un digitale più potente o un digitale davvero sostenibile? La risposta, oggi, è una responsabilità che chi guida aziende e organizzazioni non può più rimandare.
In questo tutorial affrontiamo il tema dell'elevato consumo energetico legato all'Intelligenza Artificiale e alle sue applicazioni, mettendo in luce le principali strategie per renderne l'uso più sostenibile. Dall'ottimizzazione degli algoritmi e dello hardware specializzato, fino all'impiego di energie rinnovabili nei data center e allo sviluppo di modelli più leggeri ed efficienti, il contributo della ricerca e dell'industria appare decisivo. Il caso DeepSeek mostra come sia possibile ridurre in modo significativo i consumi senza sacrificare le prestazioni, aprendo la strada a un'AI più responsabile, in linea con l'urgenza di coniugare innovazione tecnologica e salvaguardia del creato.
Benvenuti all'ultima puntata del 2025 di Land Explorer!
Castelli, Sostenibilità e Vini di Natale: la puntata delle feste.In questa puntata di #ViaggiandoEMangiando, a un passo dalle feste, vi abbiamo accompagnato in un viaggio tra le meraviglie invernali, storie di ospitalità familiare e i sapori autentici della tradizione!Siamo partiti dalla Valle d'Aosta per raccontarvi la "rivincita dei castelli", un percorso storico che ritrova nuova vita, per poi lasciarci incantare dalla "neve dolce" delle Dolomiti, dove l'inverno regala paesaggi da fiaba.Sempre in montagna, a Gressoney, abbiamo scoperto una storia emozionante: una famiglia, simbolo dell'ospitalità gressonara, che da tre generazioni porta avanti una missione votata alla sostenibilità e all'accoglienza autentica.Il nostro tour ci ha poi portati al mare, con "Labronicamente gustoso": a Livorno abbiamo esplorato l'arte culinaria locale, fatta di carattere e sapori intensi. Infine, non poteva mancare la nostra guida speciale per le feste con i Vini di Natale 2025, per scegliere le etichette perfette da mettere sotto l'albero o portare in tavola.Un'esplorazione che ha unito la magia della neve, il calore delle storie di famiglia e il gusto delle feste! Non perdetevi questa puntata ricca di auguri e spunti!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/viaggiando-e-mangiando--3286496/support.
Etichette con le emissioni totali di carbonio per le auto elettriche e quelle ibride, comprese quelle necessarie alla loro produzione. E una piattaforma unica europea per unire le forze delle case costruttrici e proporre al mercato un'auto di piccole dimensioni. Sono le proposte emerse da un convegno patrocinato dal Politecnico di Torino ed organizzato dall'associazione CAReGIVER. Soluzioni per rendere più trasparente la filiera - sottolinea Renzo Porro, Presidente Associazione CAReGIVER.
Cosa succede se le politiche pubbliche e i comportamenti personali in nome di sacrosanti principi ambientalisti allargano le disuguaglianze sociali? Si può accettare la creazione di una élite di consumatori verdi, consapevoli e abbienti? Domande urticanti poste da uno dei quatto libri candidati al Premio Vero (proclamazione a Peccioli il 6 dicembre). Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto di Antonio Galdo, Codice Edizioni Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giorgia Pagliuca è intervenuta quest'oggi nei microfoni di Unica Radio. Abbiamo avuto il privilegio di ospitarla in merito anche alla sua ultima partecipazione al festival letterario dedicato alla crisi climatica: A che ora è la fine del mondo? tenutosi a Cagliari, al circolo "Su Tzirculu", in cui ha presentato il suo libro Aggiustiamo il mondo uscito nel 2022 ed edito da Aboca Edizioni. Organizzato dall'associazione Rebelterra, il festival esplora i temi riguardanti appunto la crisi climatica, le soluzioni e i progetti che tanti attivisti stanno dedicando. Giorgia oltre alla sua attività di scrittrice porta avanti anche altre due attività: in primis il suo impegno in ambito accademico, essendo dottoranda dell'Università di Torino nella facoltà di Scienze Gastronomiche, in cui svolge un dottorato in Ecogastronomia, Scienze e Culture del cibo. Successivamente Giorgia è molto attiva anche in ambito social come green content creator, ovverosia come attivista ambientale. Il suo profilo ggalaska conta quasi 65.000 followers, numeri che la rendono tra le attiviste più seguite per quanto riguarda le tematiche di sostenibilità ambientale. Prima volta in Sardegna Per Giorgia questa è stata la prima esperienza di presentazione del suo libro e delle sue ricerche in Sardegna. Ci ha raccontato di aver provato ottime sensazioni nel confrontarsi con il pubblico sardo. Durante l'incontro il tema centrale è stato l'alimentazione, grazie anche alle sue ricerche che proseguono da sette anni. Si è parlato però anche di moda sostenibile, transizione ecologica, alimentare ed energetica. Il dottorato in Ecogastronomia Giorgia sta svolgendo un dottorato inter-ateneo tra l'Università degli Studi di Torino e l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Lavora nell'ambito degli studi critici sugli animali, con l'obiettivo di rispondere alle emergenze ambientali, sanitarie ed economiche poste dalla produzione massiva di carne. L'attività sui social Il profilo social di Giorgia ha avuto un'evoluzione particolare. Non è nato come progetto di divulgazione, ma come un comune profilo personale dove condivideva foto private. Col tempo, grazie ai contenuti che ha iniziato a pubblicare, è diventato uno spazio di approfondimento sulla sostenibilità. I suoi 65.000 follower costituiscono, come lei stessa afferma, “una community molto interattiva, che risponde positivamente e in modo concreto ai temi che porto alla loro attenzione”. Aggiustiamo il mondo: la prima pubblicazione Nel 2022 Giorgia ha pubblicato il suo primo libro, in cui propone una serie di eco-tips, cioè suggerimenti pratici per uno stile di vita più sostenibile. Il libro non ha un taglio esclusivamente tecnico: è pensato per qualsiasi fascia d'età e per chiunque voglia avvicinarsi ai temi della sostenibilità. Il primo consiglio generale che offre è cambiare prospettiva sul mondo: non restare spettatori passivi, ma diventare cittadini attivi e contribuire a migliorare ciò che ci circonda. Suggerisce inoltre di limitare il consumo di carne, sostituire le proteine animali con alternative più sostenibili e prestare maggiore attenzione al proprio guardaroba, scegliendo con cura ciò che si acquista. Sguardo al futuro La risposta per arginare determinate problematiche deve partire dal basso, secondo Giorgia, con un lavoro collettivo da parte di tutti si può fare la differenza per cambiare il mondo, non bisogna sempre aspettare le risposte "burocratiche" ma essere parte del cambiamento.
Con Dario Casiraghi, Direttore Generale di Arval ItaliaLa nuova indagine dell'Arval Mobility Observatory, mostra come le aziende italiane stiano ripensando la mobilità dei dipendenti integrando sostenibilità, benessere, digitalizzazione e gestione dei costi. Tra strategie formali, ostacoli interni, nuove soluzioni di welfare e strumenti digitali, emerge un quadro in evoluzione che racconta con precisione le priorità reali delle imprese spiega Dario Casiraghi, Direttore Generale di Arval Italia.
Cosa significa portare avanti la transizione energetica dentro un'azienda pubblica che produce, distribuisce e vende energia 100% rinnovabile?E come si spiega tutto questo in modo semplice, chiaro e vicino alle persone?In questa puntata registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Mara Ghidinelli, Responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità di CVA – Compagnia Valdostana delle Acque, realtà pubblica che negli anni è passata dall'idroelettrico a un modello integrato sulle energie rinnovabili. Con Mara parliamo di:produzioni rinnovabili tra idroelettrico, fotovoltaico ed eolico;il ruolo dell'efficientamento energetico e perché “il kWh migliore è quello non consumato”;come dialogare con stakeholder diversi: cittadini, imprese, PA e territori;criticità, opportunità e percezioni culturali che accompagnano la transizione;il nuovo scenario dei prosumer e delle comunità energetiche;come supportare i comuni nel costruire progetti energetici condivisi.Un episodio che racconta la transizione energetica non come slogan, ma come lavoro quotidiano fatto di tecnologia, relazioni, dati e buon senso.▪️ Mara Ghidinellihttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/ghidinelli-mara/▪️ CVA – Compagnia Valdostana delle Acquehttps://www.cvaspa.it/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
In questa puntata esploriamo un legame sorprendente: cosa c'è in comune tra genitorialità consapevole e sostenibilità? Perché crescere bambini emotivamente stabili è strettamente connesso al prendersi cura del pianeta che lasceremo loro?Insieme alla mia ospite, Mimosa Magnani, consulente di sostenibilità, parliamo di competenze fondamentali come intelligenza emotiva, empatia, capacità di regolare lo stress e di agire con responsabilità: abilità che non servono solo in famiglia, ma sono alla base di uno stile di vita più consapevole, rispettoso e sostenibile.Un episodio che unisce educazione e consapevolezza, crescita personale e impatto sul mondo, con riflessioni stimolanti e spunti pratici per ogni genitore.Ascolta per scoprire:– cosa collega il rispetto nella relazione con i figli e quello verso l'ambiente– perché la sostenibilità parte dalle nostre emozioni– quali abilità interiori servono per cambiare davveroSe le emozioni ambientali ti hanno incuriosito, ecco dove trovarle: https://aiacc.it/emozioni-ambientali/**Contatta Mimosa su https://www.sostenibilitasopportabile.it/ o su Instagram https://www.instagram.com/sostenibilita_sopportabile/
Cosa significa tenere viva l'attenzione sulla sostenibilità per vent'anni?E come si costruisce un ecosistema che unisce imprese, territori, Università e società civile?In questa puntata, registrata durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Rossella Sobrero, fondatrice del Salone e una delle voci più autorevoli in Italia sui temi della sostenibilità e della comunicazione responsabile.Partendo dai primi incontri del 2005 fino all'evento di oggi, Sobrero racconta come è cresciuta la community del Salone, in che modo è cambiata la sensibilità delle imprese e perché è fondamentale continuare a lavorare durante tutto l'anno attraverso le tappe territoriali.Parliamo anche del suo ultimo progetto: “Anna e la banda del ghiacciolo sciolto”, un libro che trasforma i bambini in ambasciatori del cambiamento, capaci di ispirare adulti e comunità con piccoli gesti quotidiani. Tra i temi affrontati:evoluzione della sostenibilità negli ultimi 20 anni;ruolo delle imprese e impatto della CSRD in una fase di incertezza;importanza delle reti territoriali e delle tappe del Salone;perché le strategie contano più degli obblighi di rendicontazione;come parlare ai giovani (e come i giovani parlano a noi);l'idea che il cambiamento inizia dalle cose semplici – e spesso dai bambini.Un dialogo appassionato, lucido e pieno di visione, con una delle figure chiave che ha contribuito a costruire la cultura della sostenibilità in Italia. ▪️ Rossella Sobrerohttps://it.linkedin.com/in/rossella-sobrero-72002b23▪️ Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale https://www.csreinnovazionesociale.it/
Pubblicato il decreto per vietare le comunicazioni ingannevoli sulla sostenibilità. Breve illustrazione.
Quali sono i controlli che il collegio sindacale delle società quotate deve fare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per vigilare sulle politiche ESG? L'approfondimento di Mario Ravaccia
Nuova puntata del Late Tech Show. Scopriamo come il digitale e l'Intelligenza Artificiale stanno rivoluzionando il mondo aziendale e la nostra vita quotidiana. Abbiamo parlato di trasformazione, contenuti, sostenibilità e cambiamento.Cosa ti aspetta in questo episodio?⚽ Juventus e l'economia dell'attenzione. Scopri come compete con giganti come Disney, Amazon e Netflix per l'attenzione del pubblico e gestiscono una vera e propria macchina del contenuto, arrivando a distribuire più di 1000 contenuti a settimana dal loro Juventus Creator Lab!
Siamo on air con David Govoni, Presidente della Categoria Industria Estrattiva e Mineraria di Confindustria Lecco e Sondrio, in occasione del Cava Day 2025. Dalle cave alla transizione ecologica, un viaggio nel cuore di un settore che evolve, sperimenta e contribuisce concretamente al futuro dell'energia, della costruzione e dell'ambiente. Un dialogo tra tradizione, innovazione e nuove generazioni
Dalla sesta edizione del Tourism Innovation Summit di Siviglia alle nuove piattaforme di travel planning AI-driven, fino ai modelli di Agentic Tourism e alle strategie per un turismo sostenibile e tecnologico: un viaggio tra i trend che stanno ridisegnando l'industria globale del turismo. In questo episodio del Podcast sul Futuro del Turismo, analizziamo come innovazione, dati e intelligenza artificiale stiano trasformando ogni fase del viaggio; dalla pianificazione alla governance delle destinazioni.NEWS 1 — Tourism Innovation Summit 2025 (Siviglia)https://www.tisglobalsummit.comNEWS 2 — AI Planning & Conversational Commercehttps://www.airialtravel.comhttps://www.stayflexi.comhttps://www.phocuswright.com/Travel-Research/Technology-Innovation/Chat-Plan-Book-GenAI-Goes-MainstreamNEWS 3 — TOURISE & Globant: Agentic Tourism Reporthttps://www.businesswire.com/news/home/20251022347041/en/https://www.globant.comNEWS 4 — Vision 2030: Arabia Saudita e turismo sostenibile AI-poweredhttps://www.webpronews.com/saudi-arabia-ai-driven-sustainable-tourism/https://www.neom.comNEWS 5 — Caribbean Hotel & Tourism Association: AI Guidebook 2.0https://www.caribbeanhotelandtourism.comGuest — Silvia Moggia / Officina Turisticahttps://www.officinaturistica.com
La direttrice del Festival dell'Aerospazio, Marilisa Pischedda, racconta come la Sardegna diventa laboratorio d'innovazione e sostenibilità. Giovani, scuole e istituzioni insieme per costruire il futuro tra scienza e sogni. Quando la passione per la scienza incontra la visione educativa, nascono progetti capaci di cambiare il modo in cui guardiamo al cielo. È questo lo spirito che anima il Festival dell'Aerospazio 2025, diretto da Marilisa Pischedda, fondatrice del centro di educazione e tecnologie ASTEC. Un evento che non si limita a raccontare il mondo dell'innovazione, ma lo fa vivere attraverso esperienze, laboratori e incontri che avvicinano studenti, università e imprese al futuro dello spazio. L'obiettivo è chiaro: portare l'aerospazio tra le persone, rendendolo accessibile e affascinante, soprattutto per i giovani. Come spiega Pischedda, “il festival nasce per costruire un ponte tra formazione, ricerca e industria, offrendo occasioni concrete per conoscere le opportunità di un settore che, pur essendo ancora poco conosciuto, offre prospettive reali di crescita professionale e umana”. L'aerospazio come strumento educativo e di crescita L'iniziativa ha già registrato numeri da record: laboratori sold out, scuole partecipanti da tutta la Sardegna — da Olbia a Cagliari, fino a Oristano e Nuoro — e un entusiasmo crescente tra studenti e docenti. I laboratori didattici coinvolgono non solo gli esperti di ASTEC, ma anche l'Agenzia Spaziale Italiana, l'Osservatorio Astronomico di Cagliari, Esero Italia e la Città della Scienza di Napoli, senza dimenticare la partecipazione dell'Aeronautica Militare, che proporrà attività pratiche per far scoprire il lato umano e tecnico del volo. “Non lezioni frontali, ma esperienze da toccare con mano”, sottolinea la direttrice, che crede nel valore dell'apprendimento attivo: un metodo che trasforma la curiosità in conoscenza e la conoscenza in vocazione. Il futuro è blu: sostenibilità e innovazione Il tema dell'edizione 2025, “Uno spazio in blu”, lega aerospazio e sostenibilità, due mondi solo apparentemente distanti. Il Concorso Spazio e Sostenibilità, rivolto a studenti e dottorandi di tutta Italia, premia i progetti che dimostrano come le tecnologie aerospaziali possano migliorare la vita sulla Terra. Le tre proposte vincitrici saranno celebrate nella cerimonia di premiazione in programma per venerdì mattina, simbolo di un futuro in cui la ricerca incontra la responsabilità ambientale. Verso un festival internazionale Guardando avanti, Marilisa Pischedda sogna un festival sempre più internazionale, capace di coinvolgere partner come l'Agenzia Spaziale Europea e di diventare un punto di riferimento per la ricerca aerospaziale nel Mediterraneo. “Il nostro obiettivo è costruire un network stabile che unisca giovani, istituzioni e imprese, creando progetti con radici in Sardegna ma con lo sguardo rivolto al mondo”, afferma Pischedda. Un passo dopo l'altro, il Festival dell'Aerospazio continua a dimostrare che, per volare in alto, servono sì le ali della tecnologia — ma anche il cuore, la curiosità e il coraggio di guardare sempre un po' più su.
Venerdì 17 ottobre, all'interno della manifestazione IperLibro: la cultura dove non ti aspetti, è stato presentato il volume "Aree interne, sostenibilità e patrimoni etnoantropologici" curato da Laura Bigliazzini e Gianpaolo Fassino antropologi e professori all'Università del Piemonte Orientale. Il libro è edito da Celid, importante casa editrice per testi universitari e rientra nella collana "Documenti ericerche di etnologia" diretta dal professor Piercarlo Grimaldi. Il volume è stato realizzato con i fondi nazionali e comunitari destinati all'attuazione della Strategia Nazionale per lo sviluppo delle Aree Interne (SNAI) per l'Area Pilota delle Valli Ossolane all'interno del progetto "CLAIM: Contamination Lab Aree Interne Montane".Landexplorer ha presentato il caso Cusiano, la rinascita del lago d'Orta ed una lettura differente del mondo artigiano in un'area Metro-montana o Metro-pedemontana. In particolare segnaliamo come ben tre progetti nel VCO siano a tema Metro-Montagna e siano finanziati, al momento, da ben tre diverse fonti di finanziamento. Questo conferma come sia necessario andare oltre le classiche letture del territorio... Anzi, riteniamo sia interessante ribaltare la lettura dove le montagne NON sono i confini ma i "centri" della sostenibilità sociale, economica e ambientale, mentre, i laghi (tra Svizzera, PIemonte e Lombardia) siano i confini.Il video è frutto della registrazione live dell'intervento, ci scusiamo se l'audio non è perfetto, ma è dovuto proprio ad un piccolo problema tecnico e di contesto... Siamo nella galleria del Centro commerciale Ossola Outdoor Center di Crevoladossola#marketingterritoriale #marketingturistico #formazioneprofessionale #sviluppoterritoriale
Medio Chiampo brilla la tre eccellenze italiane posizionandosi tra le 94 aziende in Italia, di cui 6 in Veneto, premiate da Industria Felix Magazine e Cerved Rating Agency per i migliori indici di sostenibilità rispetto ai criteri di ambiente, sociale e governance.
In occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, a Obiettivo Salute riflettiamo su come le nostre scelte alimentari possano influenzare non solo la salute, ma anche il futuro del pianeta. Una dieta equilibrata e consapevole è infatti uno strumento potente per promuovere il benessere personale, garantire la sostenibilità delle risorse e ridurre lo spreco alimentare. E allora cosa mettere nel piatto? Ne parliamo con la prof.ssa Francesca Scazzina, Consigliere della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), Professore Ordinario di Fisiologia, Docente di Nutrizione Umana Dipartimento di Scienze degli Alimento e del Farmaco Università degli Studi di Parma.
In questo secondo episodio di Road to Social Change siamo stati a Napoli per parlare di sostenibilità integrale nella filiera del food. Insieme a Giada Maldotti, Partner di BCG, parliamo di come questo settore rappresenti un laboratorio per la sostenibilità e di come è possibile per le PMI italiane disegnare processi produttivi sostenibili che risultano essere più competitivi e innovativi, con ritorni importanti per territorio e imprese. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel cuore del distretto ceramico italiano Carlo Salvarani fonda, nel 1968, la Gresmalt, gruppo specializzato nella produzione e distribuzione di prodotti ceramici per l'edilizia. Oggi l'attività è guidata dai figli, che hanno gestito il passaggio generazionale, creato una governance stabile, internazionalizzato l'impresa e superato la crisi del 2008. Perché ogni difficoltà è vissuta come sfida per cambiare e migliorarsi, come la decarbonizzazione che ha portato a un rinnovamento dei formati e del design, nel segno della sostenibilità e della qualità del prodotto. Ci guida a conoscere la storia di questa famiglia e di questa azienda Alessandra Salvarani, figlia del fondatore e vicepresidente e AD della Gresmalt.
Il rinnovo triennale dell’ambiente di sicurezza Entratel, i dubbi sui termini per presentare il ricorso contro il silenzio-rifiuto, dal 1° ottobre l’invio delle domande di abilitazione per l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. A cura di Ludovica Lopetti
La Roma Eco Race torna il 18 ottobre con la sua terza edizione. La competizione di regolarità, organizzata da Automobile Club Roma e Punto Gas, è riservata ai veicoli a basso impatto ambientale e si svolgerà su un percorso di circa duecento chilometri attraverso alcuni dei territori più suggestivi del Lazio, con arrivo a Fiuggi. Una manifestazione che mette al centro ambiente e guida responsabile, coniugando passione sportiva e attenzione civile. Accanto alla gara principale, spazio anche alla Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara, appuntamento dedicato ai giornalisti e ai media del settore automotive. Ne parliamo con Monica Dall’Olio, responsabile per la comunicazione dell’evento.
La Roma Eco Race torna il 18 ottobre con la sua terza edizione. La competizione di regolarità, organizzata da Automobile Club Roma e Punto Gas, è riservata ai veicoli a basso impatto ambientale e si svolgerà su un percorso di circa duecento chilometri attraverso alcuni dei territori più suggestivi del Lazio, con arrivo a Fiuggi. Una manifestazione che mette al centro ambiente e guida responsabile, coniugando passione sportiva e attenzione civile. Accanto alla gara principale, spazio anche alla Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara, appuntamento dedicato ai giornalisti e ai media del settore automotive. Ne parliamo con Monica Dall'Olio, responsabile per la comunicazione dell'evento.
Simona Sanci, Chief Financial Officer di Selex, racconta come la finanza sia diventata leva strategica per trasformare complessità, valorizzare le differenze e guidare il cambiamento nella gdo italiana
Il podcast per creare la casa che desideri davvero, unendo comfort, design, tecnologia e sostenibilità.Episodio Podcast Generato al 100% dall'Intelligenza ArtificialeQuesto episodio non è umano, ma le informazioni sono reali al 100%. Abbiamo trasformato il nostro ultimo webinar sulle case in paglia in un episodio podcast interamente creato dall'AI.#Podcast #AI #IntelligenzaArtificiale #Bioedilizia #CaseInPaglia #Innovazione #caseinlegno #edificidipagliaitaliaStai per costruire o ristrutturare la casa dei tuoi sogni, ma hai paura degli incubi di cantiere, dei budget che esplodono e dei ritardi infiniti?E se ti dicessimo che la sorpresa più costosa non è un imprevisto sul campo, ma un difetto di progettazione che si può evitare fin dall'inizio?Benvenuto a "Progettare Casa Senza Sorprese", il podcast che ti svela come prendere il controllo del tuo progetto, trasformando l'ansia in consapevolezza.In ogni episodio, smascheriamo le trappole che nessuno ti racconta e che accadono prima ancora di posare un mattone:• Scoprirai perché il "costo nascosto del risparmio" su infissi o isolamento è in realtà la decisione più costosa che puoi prendere, trasformando il concetto di prezzo in "costo totale di possesso".• Capirai perché la "tirannia della pianta 2D" è un errore che ignora gli elementi fondamentali del benessere, come la luce, la qualità dell'aria e l'acustica, e come progettare un'esperienza quadrimensionale.• Imparerai a vincere la partita con la "burocrazia preventiva", scegliendo la strategia giusta fin dall'inizio per evitare trappole fiscali e normative.Ma soprattutto, ti guideremo attraverso le 4 Colonne per una casa a prova di futuro: dal Comfort Passivo, dove i muri sono la tecnologia più potente, al Design Biofilico che è un investimento sulla tua salute. Dalla Tecnologia Invisibile che lavora per te in silenzio, alla Sostenibilità Economica, la più grande garanzia per proteggere il tuo investimento e il valore futuro del tuo immobile.Se sei pronto a smettere di collezionare preventivi e iniziare a progettare il risultato che desideri davvero, questo è il podcast che fa per te.Edifici di Pagl-IA Italia www.edificidipagliaitalia.com
Martino Malerba, senior lecturer in Scienze Ambientali alla RMIT di Melbourne, lavora con un team di ricerca dedicato alla gestione sostenibile dei bacini acquiferi.
Un recente provvedimento dell'antitrust, sulle false comunicazioni di sostenibilità. Per fare qualche riflessione.
Tra greenwashing, slogan vuoti e passi indietro a livello globale, Rossella Sobrero -fondatrice di Koinètica e del Salone della CSR- invita imprese e istituzioni a tornare all'essenziale: persone, verità, ascolto e azioni concrete. Perché solo così la sostenibilità può tornare ad avere senso
Helldivers 2 sarà pubblicato anche su Xbox, disponibile a partire dal 26 agosto: svolta di PlayStation oppure scelta una tantum?Parliamo anche di GamePass, a partire dalle dichiarazioni di Raphael Colantonio, storico fondatore di Arkhane che avanza dei dubbi sulla sostenibilità del servizio. Infine, commentiamo il gameplay di Mafia: Terra Madre.
In questa conversazione con Ludovico Diaz, CEO di NTT DATA Italia, parliamo dell'Expo di Osaka e della partecipazione all'evento di NTT DATA. Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che significato ha oggi il termine "sostenibilità"? E in che modo lo scenario geopolitico sempre più incerto sta cambiando l'approccio delle aziende verso la sostenibilità integrale? Nel primo episodio della nuova stagione del format Road to Social Change, Riccardo Haupt e Riccardo Bassetto hanno conversato con Adele Fusi, sustainability consultant in The European House - Ambrosetti. Ne abbiamo parlato nel primo evento della quinta edizione di Road to Social Change, il percorso di formazione sui temi della sostenibilità integrale realizzato dalla Banking Academy ESG - Italy di Unicredit. Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I fertilizzanti sono prodotti essenziali in tutto il mondo e l'Europa ne importa un grande quantitativo. Allo stesso tempo, nel continente c'è una enorme disponibilità di scarti e rifiuti organici che fin dalla notte dei tempi sono la materia prima con cui si producono i fertilizzanti biologici, e che invece vanno incontro a un destino meno nobile. Insomma: ci sono tutte le condizioni per un'espansione del mercato europeo di biofertilizzanti, e ciò è alquanto desiderabile sia alla luce dei sempre più frequenti conflitti sulle materie prime, sia dell'impatto dovuto alla produzione dei fertilizzanti detti “chimici”, che richiedono un consumo elevato di risorse pregiate, non sostituibili e non rinnovabili. Favorire lo sviluppo di nuove filiere europee dei biofertilizzanti è il fine ultimo del progetto LANDFEED, di cui parliamo in questa puntata con Antonella Luciano, ricercatrice del Dipartimento di Sostenibilità dell'ENEA.
I fertilizzanti sono prodotti essenziali in tutto il mondo e l’Europa ne importa un grande quantitativo. Allo stesso tempo, nel continente c’è una enorme disponibilità di scarti e rifiuti organici che fin dalla notte dei tempi sono la materia prima con cui si producono i fertilizzanti biologici, e che invece vanno incontro a un destino meno nobile. Insomma: ci sono tutte le condizioni per un’espansione del mercato europeo di biofertilizzanti, e ciò è alquanto desiderabile sia alla luce dei sempre più frequenti conflitti sulle materie prime, sia dell’impatto dovuto alla produzione dei fertilizzanti detti “chimici”, che richiedono un consumo elevato di risorse pregiate, non sostituibili e non rinnovabili. Favorire lo sviluppo di nuove filiere europee dei biofertilizzanti è il fine ultimo del progetto LANDFEED, di cui parliamo in questa puntata con Antonella Luciano, ricercatrice del Dipartimento di Sostenibilità dell’ENEA.
Andrea Dellapiana"Artico Festival"Dal 12 al 14 giugno, BraQuesta notte è per te: dal 12 al 14 giugno 2025 arriva la nona edizione di Artico Festival, che quest'anno più che mai vuole essere un invito a ballare, cantare e ridere, a stare insieme immersi nel verde del Parco della Zizzola, in un tempo e in un luogo sospesi, alle soglie dell'estate, in cima alla collina più alta, che domina la città di Bra.Il festival si apre giovedì 12 con Fabio Celenza, ospite fisso di Propaganda Live, amato dal pubblico per i doppiaggi comico-nonsense di personaggi famosi e politici. Parallelamente alla passione per i doppiaggi, Celenza ha mantenuto viva anche quella per la musica e proprio da questa suggestione nasce l'idea di portare in giro per l'Italia, con una band, uno spettacolo in cui questi due elementi si intrecciano. Dopo il successo del primo tour lo scorso anno, il nuovo show che andrà in scena è Faffiga X-Files, in cui si assiste a un concerto ma allo stesso tempo si ride tantissimo, con nuovi personaggi mischiati ad altri diventati ormai indimenticabili.I giorni successivi sono dedicati alla musica. Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Politeama di Bra lo scorso inverno, venerdì 13 Marco Castello torna ad Artico per un nuovo concerto, portando sul palco tutta l'energia della sua band. Cantautore siracusano polistrumentista, Castello è una delle voci musicali che più identificano la musica indipendente di questi anni e il suo successo reale, nato dal basso, lo conferma. Ad aprire la serata sarà la Niña, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente, proiettandole nel futuro. Con Figlia d'‘a tempesta, singolo tratto dal suo ultimo album Furèsta, la cantautrice napoletana ha conquistato il primo posto della classifica Spotify Viral con una canzone che canta la rabbia delle donne contro le sopraffazioni di tutti i tempi. Al termine dei live, sarà il momento del Ti Amo Dj Set.Sabato 14 le luci si abbassano, per una serata da ballare sotto le stelle. Dopo un trionfale tour europeo, che questa primavera ha toccato i più importanti club di città come Amsterdam, Londra e Berlino, okgiorgio sarà a Bra con il suo progetto di musica elettronica e avant-pop. Il live-set al Parco della Zizzola si preannuncia un'esplosione di suoni e vibrazioni: impossibile restare fermi. Prima di lui, sul palco di Artico Festival salirà Whitemary, con il suo affascinante mondo sonoro, caratterizzato dall'inconfondibile delivery della voce - a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz. Apre la serata Alec Temple, i cui testi sono intrisi di miti antichi, ma guidati da una cassa dritta. Vincitore assoluto dell'ultima edizione del Premio Buscaglione, nello stesso concorso il cantautore cremonese si è aggiudicato anche il Premio Booster e il Premio Discografico. La data ad Artico si svolge in collaborazione con Casa Pride e fa parte del tour che quest'estate porterà i vincitori del Premio Buscaglione in giro per l'Italia.Torna il Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato, quest'anno supportato dalla rivista Siamo un magazine. Venerdì sarà protagonista Edera, il progetto solista di Margherita Ferracini, la cui musica è caratterizzata da un sound che richiama il mondo nordico dark/electro-pop. Sabato è il momento di Amore Audio, il progetto musicale di Alessandro Scola e Luigi Lonetto, nato nel 2024 dall'evoluzione del loro percorso artistico e dalla passione condivisa per la musica elettronicaArtico Festival 2025 è organizzato dall'associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRC nell'ambito del bando POP, con il sostegno di Nova Coop e Cambieri.it. L'artwork è a cura di Ortica Studio.Sostenibilità, accessibilità e “fare rete”: l'impegno di Artico Festival 2025.Anche nel 2025 Artico rinnova il suo impegno per realizzare un festival il più possibile sostenibile. È confermato l'utilizzo di stoviglie compostabili per quanto riguarda l'area food, all'interno della quale il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Il bar sarà dotato di bicchieri riutilizzabili e di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua.Grazie a queste iniziative, per il secondo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica.Da quest'anno il festival è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica.Torna l'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Torna Casa Pride, la prima associazione con sede a Bra che riunisce le persone queer e alleate che hanno a cuore la lotta contro ogni marginalizzazione e la costruzione di un territorio sempre più aperto e inclusivo. Per la prima volta ad Artico, arriva ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, proporrà anche quest'anno il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Sarà presente inoltre Spaghetti persi, progetto braidese che dal 2020 realizza ricami personalizzati. Nel parco verrà allestito un piccolo punto vendita e qui verranno proposte anche delle dimostrazioni di ricamo sul momento, sia su stoffa che su tote bag.Ogni giorno prima dell'apertura cancelli, a partire dalle 18,30, il parco ospiterà un laboratorio a cura della psicologa Anita Arena, ognuno pensato per riconnettersi con se stessi, l'ambiente circostante e stare in ascolto. Ogni sera, un tema e un workshop diverso. La partecipazione è gratuita, ma soggetta all'acquisto del biglietto per la serata, con iscrizione obbligatoria alla mail progetti@switchonfuture.it. Maggiori informazioni anche sul sito switchon.blog.Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it).“La nona edizione di Artico ce la siamo immaginati come un regalo, un invito da rivolgere al pubblico prima di tutto, ma anche a noi che questo evento lo organizziamo”, commenta Roberto Piumatti, presidente dell'associazione Switch On. “Da sempre l'estate è un periodo pieno di promesse, un tempo sospeso da vivere sempre all'aperto, divertendosi con i propri amici e andando a tanti concerti. Così siamo arrivati al tema di quest'anno ‘Questa notte è per te': nelle tre serate di Artico il nostro desiderio è far vivere a tutte le persone che saranno con noi al Parco della Zizzola quella sensazione di leggerezza e condivisione. A livello di contenuti, abbiamo avuto cura di costruire una line up che rispecchi le diverse anime del festival: passiamo dalla comicità, al cantautorato e alla sperimentazione, sempre tenendo un occhio attento su ciò che accade di interessante nella scena musicale a livello nazionale e non solo”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
A livello nazionale, europeo e internazionale, sul fronte sostenibilità sembra tirare una brutta aria. L avvio dell amministrazione Trump è stato una doccia fredda per chi sperava che una serie di valori possa ispirare e guidare le scelte politico-economiche globali. E se da una parte c è una fetta della società che difende i principi dell Agenda 2030, dall altra si susseguono gli attacchi frontali alla transizione ecologica, le politiche internazionali aggressive, i dazi, le fake news. Alla luce del panorama politico attuale quali scelte possiamo compiere? È questa la domanda a cui ha provato a rispondere il Rapporto di Primavera dell'ASviS Scenari per l Italia al 2035 e al 2050. Il falso dilemma tra competitività e sostenibilità, presentato il 7 maggio in occasione dell'evento di apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025.Il documento, giunto alla sua seconda edizione, offre un quadro sintetico di quello che sta accadendo a livello globale, europeo e nazionale nel settore della sostenibilità. L'ASviS, in collaborazione con il centro di ricerca Oxford Economics, ha elaborato quattro scenari al 2035 e 2050 per studiare l'impatto della transizione energetica sull'economia italiana, in particolare a livello industriale.Dal Rapporto emerge subito un dato molto chiaro: la sostenibilità conviene, anche sul piano economico. La scelta per la decarbonizzazione e per l'economia circolare offre al nostro Paese un novero di opportunità, tra cui: maggiore autonomia e costi più bassi dell'energia; elevata competitività (indispensabile anche per reagire ai dazi e alle guerre commerciali), redditività e solidità finanziaria delle imprese; maggiore sviluppo ed equità sociale; miglioramento dello stato della finanza pubblica. La falsa contrapposizione tra sostenibilità e competitività sarebbe dunque frutto più di narrazioni faziose che dell'effettivo stato delle cose: le aziende italiane che hanno scelto di investire sulla transizione ecologica e digitale hanno aumentato la produttività, migliorato le condizioni finanziarie, ridotto il costo dei nuovi investimenti. I benefici si vedono soprattutto nel settore manifatturiero, centrale per l'economia italiana: secondo l'Istat, ad un aumento dell'indice di sostenibilità ambientale corrisponde un premio di produttività che varia fra il 5% e l 8%, mentre una recente indagine condotta da Cassa Depositi e Prestiti mostra come le pratiche di economia circolare abbiano generato risparmi superiori a 16 miliardi di euro nei costi di produzione delle imprese manifatturiere. Dal punto di vista economico-finanziario, le aziende circolari mostrano anche una maggiore capacità di coprire i costi del debito grazie a risultati finanziari migliori, che consentono di aumentare gli investimenti e ridurre il livello di indebitamento. Ne parliamo con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile).
Andrea Ferrazzi"Le parole della sostenibilità"Il futuro nelle nostre maniPrefazione di Matteo M. ZuppiPostfazione di Filippo JannacopulosMarietti Editorewww.mariettieditore.itIl cambiamento climatico è entrato nelle nostre vite, divenendo la questione centrale del nostro tempo e dei tempi futuri. Le conseguenze sono già drammaticamente evidenti e i costi ambientali, economici e sociali di dimensioni gigantesche. Partendo dai suoi studi e dalle sue molte e variegate esperienze, Andrea Ferrazzi libera il campo dagli allarmismi delle posizioni apocalittiche e dalle fake news dei negazionisti, raccontando con semplicità e chiarezza i fatti concreti: la tempesta Vaia e lo scioglimento dei ghiacciai, il caro bollette e la crisi energetica, il consumo di suolo e le trasformazioni urbane. Sposando l'ottica di un'ecologia integrale, Ferrazzi ci invita ad aprire gli occhi e investire sulle capacità individuali e collettive per affrontare la transizione necessaria per un mondo più giusto, sostenibile e in pace.Andrea Ferrazzi è stato senatore nella XVIII legislatura, vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli ecoreati e membro della Commissione d'inchiesta sulle banche e il sistema finanziario. È stato protagonista della storica modifica della Costituzione agli articoli 9 e 41 per la tutela dell'ambiente, della salute e delle future generazioni. Ha rappresentato il Parlamento italiano alla Cop26 sul clima di Glasgow e nel Forum dei parlamenti dei paesi aderenti all'Onu. Già assessore all'urbanistica del Comune di Venezia, coordinatore nazionale Anci su edilizia e urbanistica. Autore di numerose pubblicazioni sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, è autore e curatore di EcoVisioni, in onda su Antenna3 del gruppo Medianordest. Nasce da una sua idea la collana omonima inaugurata per Marietti1820.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un mercato europeo dell auto in calo del 2,1% rispetto a Gennaio 2024, con volumi che restano del 18,8% inferiori ai livelli pre-Covid. I dati diffusi dall'Acea (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili) confermano un avvio d'anno debole per il settore. Un calo in numeri assoluti di 995.271 unità. «Il mercato europeo inizia il 2025 con il freno a mano tirato, segnando cali generalizzati nei principali Paesi, con la sola eccezione della Spagna» rileva il Centro Studi Promotor. Nel mese, Francia (-6,2%), Germania (-2,8%) e Italia (-5,8%) hanno registrato un calo delle immatricolazioni, mentre la Spagna ha chiuso con un +5,3%. In Regno Unito, nonostante gli incentivi alle elettriche, il mercato ha segnato un -2,5%. Ne parliamo con: Gian Primo Quagliano, direttore generale Centro Studi Promotor.Asse tra Italia ed Emirati: conclusi 40 accordiSi rinsalda la collaborazione commerciale tra gli Emirati arabi e l Italia. Al Forum imprenditoriale di Roma di ieri fra il nostro Paese e la federazione, la premier Giorgia Meloni ha annunciato 40 accordi distribuiti in settori che Abu Dhabi riverserà investimenti per 40 miliardi di dollari sul Paese che vanno dall'energia alle telecomunicazioni. Fra gli orizzonti più rilevanti c è quello africano, complice la leva del cosiddetto Piano Mattei: la strategia improntata dall'esecutivo per rilanciare i rapporti con il Continente. Su questo è intervenuto Giovanni Bozzetti, tra i principali esperti di strategie di internazionalizzazione verso gli Emirati.Ucraina: Divulga, con guerra +21% i costi per le aziende agricoleLa guerra in corso tra Russia e Ucraina ha avuto un profondo impatto sulle dinamiche produttive dei paesi coinvolti dal conflitto. L Ucraina, che fino a qualche anno fa rivestiva un ruolo strategico per gli approvvigionamenti agricoli per alcuni dei principali prodotti su scala mondiale (in particolare, semi di girasole, mais, grano e cereali) ha dovuto fare i conti con evidenti difficoltà sul fronte produttivo. Le operazioni di guerra hanno interessato molte aree agricole, dove un agricoltore su tre è stato costretto ad interrompere la propria attività nelle zone maggiormente interessate dal conflitto . In particolare, le regioni del fronte russo-ucraino sono anche le più importanti dal punto di vista agricolo, localizzandosi in queste aree la maggior parte delle produzioni cerealicole e di semi oleosi del paese.Le zone occupate dall esercito russo ed interessate dalle ostilità, infatti, rappresentano circa il 60% del potenziale produttivo nazionale per il girasole, il 51% per il grano nazionale ed oltre il 18% per il mais. Nel 2024 la produzione agricola di mais e di grano ha subito una contrazione rispetto al 2022, rispettivamente del -23% e del -30%. Le previsioni del 2025, tuttavia, rilevano variazione percentuale negativa rispetto al 2022 per tutte e tre le produzioni analizzate. Il commento è di Riccardo Fargione, Coordinatore Centro Studi DivulgaNel lavoro le donne Italia sono ancora un passo indietroIn Italia il mercato del lavoro vive una delle sue fasi migliori in termini sia di occupazione sia di disoccupazione (con un tasso che a gennaio si è attestato ai minimi storici), ma leggendo tra le righe degli ultimi dati si riscontra un profondo divario di genere. Se infatti nel settore privato extra-agricolo, il valore medio delle retribuzioni orarie (per ora retribuita) nel 2022 è stata pari a 11,75 euro, puntando il focus sui soli stipendi femminili il dato risulta essere più basso. Lo si legge nel Report Istat "Occupazione, retribuzioni e costo del lavoro dei dipendenti privati", secondo il quale il dato della retribuzione oraria mediana femminile è pari a 11,25 euro, 0,90 euro in meno dell'equivalente maschile. Lo stipendio giornaliero di una lavoratrice nel nostro Paese è ad esempio inferiore a quello di un collega di pari livello e stessa anzianità di servizio del 23,7% nel commercio, del 32,1% nelle attività finanziarie e dei servizi alle imprese, del 16,3% nei servizi di alloggio e ristorazione. Ne parliamo con Paola Profeta Prorettrice per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità all'Università Bocconi e Professoressa Ordinaria di Scienza delle Finanze presso il Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell Università Bocconi.