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Non sappiamo se il racconto sia credibile o particolarmente romanzato, ma è quasi romantico il motivo per cui Roblox torna a funzionare in Russia. Gli osservatori di mercato gettano acqua sul fuoco circa il rapporto tra Intel e Google. Starlink continua a cambiare i suoi piani tariffari e non sono più così interessanti, ecco le ultime novità. Alcuni utenti sono convinti di aver scoperto la data di uscita della Steam Machine. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un bambino che inventa una storia, costruisce una capanna con le coperte o trasforma una semplice scatola in un'astronave non sta solo giocando: sta sviluppando competenze fondamentali per la sua crescita. Nel gioco libero trovano spazio creatività, autonomia, capacità di problem solving ed espressione emotiva. È un tempo prezioso in cui i bambini sperimentano, immaginano e imparano a conoscere sé stessi e il mondo che li circonda. In una quotidianità sempre più scandita da impegni e attività organizzate, quanto è importante preservare questi momenti? E quale ruolo possono avere genitori e adulti nel favorirli senza guidarli troppo? Ne parliamo con Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e scrittrice.
In questo episodio, vedremo come il gioco spontaneo e il malessere dei bambini e delle bambine sono correlati, evidenziando la crescente crisi della salute mentale infantile e il legame con la diminuzione del tempo dedicato al gioco libero.Analizzeremo ricerche e studi significativi, inclusi quelli di esperti come Peter Gray e Stuart Brown, per comprendere l'importanza del gioco nella crescita e nella salute mentale. Unisciti a noi per scoprire come il gioco libero possa fare la differenza nel benessere dei più piccoli.PER APPROFONDIRELa piramide dello sviluppo https://www.spreaker.com/episode/la-piramide-dell-apprendimento--60988043 Il gioco autodirettohttps://www.spreaker.com/episode/gioco-e-protagonismo-dei-bambini--63435948Webinar gratuito con Peter Grayhttps://percorsiformativi06.it/prodotto/il-gioco-spontaneo-e-leducazione-auto-diretta-una-conversazione-con-peter-gray/http://www.scholarpedia.org/article/Consequences_of_Play_Deprivationhttp://www.scholarpedia.org/article/Definitions_of_Play https://files.eric.ed.gov/fulltext/EJ985541.pdf https://www.jpeds.com/article/S0022-3476(23)00111-7/abstracthttps://www.researchgate.net/publication/265196016_The_Special_Value_of_Children's_Age-Mixed_Play https://cdn2.psychologytoday.com/assets/attachments/1195/play-h-g-social-existence-ajp.pdfhttps://cms.learningthroughplay.com/media/esriqz2x/role-of-play-in-childrens-development-review_web.pdf https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2824286https://news.feinberg.northwestern.edu/2025/06/06/youth-anxiety-and-depression-increasing-study-finds/https://www.researchgate.net/publication/318922871_Correlates_of_children's_independent_outdoor_play_Crosssectional_analyses_from_the_Millennium_Cohort_Study#:~:text=Independent%20outdoor%20play%20was%20associated,Younger%20children%2C%20those%20from%20ahttps://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0885200621001411https://mylittlescholars.com.au/the-benefits-of-mixing-ages-together-in-early-learning/https://play.wales/wp-content/uploads/2024/03/Play-deprivation-2024v2.pdf https://nifplay.org/ https://publications.aap.org/pediatrics/article/142/3/e20182058/38649/The-Power-of-Play-A-Pediatric-Role-in-Enhancing?autologincheck=redirected PER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Autocontrollo e autoregolazione sembrano due parole intercambiabili, ma una conta molto più dell'altra.Oggi ti porto dentro le differenze che, secondo le neuroscienze e la psicologia dello sviluppo, ridisegnano il modo di abitare le nostre emozioni e accompagnare quelle dei bambini.Tre piccole consapevolezze che lasciano un segno nel modo di stare con te stessa, e con loro.
Segnala i tuoi Eventi o collabora : info@ilmimmo.eu messaggio Whastapp 3711760706 - www.mimmomoramarco.it - www.ilmimmo.euDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mimmo-moramarco-ilmimmo--4112035/support.
All'interno dello spazio di approfondimento di Radio Number One chiamato One For You, la nostra giornalista Alessandra Valtolina ha avuto modo di chiacchierare con Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi Spa, azienda leader del settore viaggi e turismo. Al giorno d'oggi, cosa in particolare cerca il turista quando sceglie di trascorrere le vacanze all'interno di un villaggio? Lo spiega direttamente Corinne: «Il focus, fin dall'inizio, è sui servizi alle famiglie ed è un format che nel tempo si è sviluppato in base alle esigenze dei potenziali clienti». Bambini e ragazzi, per I Grandi Viaggi, sono al centro della scena: «Abbiamo sempre voluto che i giovani fossero protagonisti, che vivessero nei nostri club un momento felice».
Un bambino si sdraia a terra al supermercato, urla perché vuole un gioco o si oppone allo spegnimento del tablet. Scene quotidiane che gli adulti tendono a liquidare come “semplici capricci”. Ma è davvero così? Ne parliamo con la dottoressa Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e scrittrice.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloribuona festa della RepubblicaOggi ho scelto per voi 3 storie che parlano della nostra bellissima costituzione e per finire una bellissima spiegazione di come funziona e perché è così importanteBuon ascolto Con le voci di:Raffaella con: 'L'albero della costituzione'Sofia con: 'La costituzione è come una fiaba'Adele con: 'La costituzione è come un abbraccio'Silvia con: 'La nascita della costituzione italiana spiegata ai bambini'Progetto grafico di SAS
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8564ANCHE A NAPOLI LA DRAG QUEEN INDOTTRINA I BAMBINIdi Fabio Piemonte «Il rosa non è solo per le femmine e il celeste non è solo per i maschi». È stato questo il leitmotiv de "L'ora delle storie con Priscilla", uno spettacolo e laboratorio di lettura per bambini tenuto da una drag queen all'insegna dell'indottrinamento ideologico alla fluidità di genere che si è svolto domenica 19 aprile, presso la sede della Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli, nell'ambito del Napoli Queer Festival.Svoltosi dal 14 al 19 aprile, il Napoli Queer Festival si autodefinisce come «un festival multidisciplinare dedicato all'esplorazione e alla promozione della cultura e delle arti performative queer. Attraverso spettacoli, musica, talk, mostre, percorsi formativi, mira a costruire e rafforzare luoghi di espressione queer: proponendo artistx ineditx nel panorama culturale della città per creare nuove connessioni col territorio; aprendo spazi di discussione e di confronto sulla queerness e sulle identità non conformi», secondo quanto si legge sul sito ufficiale della kermesse.Ebbene, sempre nell'ambito di questa iniziativa, l'evento con la drag queen veniva già prima del suo svolgimento presentato come un incontro dove «Priscilla legge favole a bambin3. Nessun trauma. Nessuna fuga verso mamma o papà. Nessuna paura. Solo risate, domande, curiosità. Bambin3 che hanno visto semplicemente una persona che ama truccarsi e vestirsi con colori vivaci. Hanno ascoltato la storia. Hanno partecipato. Hanno detto la loro. Con naturalezza». Il tutto è stato organizzato dal Collettivo Favolos*, in collaborazione con MagnaVeg, che coniuga la dieta vegana con la cultura delle «identità libere» - ossia fluide - in nome dell'inclusione. LO "SPETTACOLO" DELLA DRAG QUEENAttraverso questo spettacolo laboratoriale si è dunque instillata nei più piccoli la menzogna che maschi e femmine siano soltanto convenzioni sociali, poiché si può essere ogni giorno ciò che si vuole, a prescindere dal proprio sesso biologico. D'altra parte, il progetto "L'ora delle storie con Priscilla" nasce proprio per far incontrare l'infanzia con «la diversità senza filtri ideologici e senza paure indotte. Non si parla di orientamento sessuale. Non si fa propaganda. Non si "indottrina"» è la descrizione degli stessi promotori, che sa tanto di excusatio non petita, accusatio manifesta. Ma soprattutto di una palese contraddizione. Durante le stesse letture ai bambini, infatti, si insegna «l'autodeterminazione. Si parla di diritto di essere se stess3. Si parla di educazione affettiva, rispetto e libertà di espressione», come si legge sempre nella descrizione dell'evento. E ancora: «Questo progetto rappresenta un gesto chiaro: offrire strumenti, parole e immagini che aiutino i più piccoli a crescere senza vergogna, senza paura, senza silenzi imposti» e «sostenere percorsi educativi fondati sull'ascolto e sull'inclusione». Ecco, dunque, che alla luce di queste considerazioni l'obiettivo pedagogico della drag queen appare evidente: introdurre precocemente i bambini alla fluidità di genere e alla libertà sessuale. E, come se non bastasse, nelle ultime righe della presentazione dello spettacolo traspare ancor più esplicitamente l'intento ideologico - sovversivo della realtà e conseguentemente della stessa grammatica italiana - di quest'azione pedagogica: «La rivoluzione non è uno slogan. È una voce che legge una fiaba. È una stanza in cui ogni bambino e ogni bambina può sentirsi liber@ di esistere».CHI E' PRISCILLA, LA DRAG GIA' OSPITE IN UN LICEOLa drag queen Priscilla - all'anagrafe Mariano Gallo - non è nuova ad incontri con bambini e adolescenti. A gennaio dello scorso anno è stata infatti protagonista di un incontro con i ragazzi del liceo artistico Munari di Acerra nell'ambito della settimana dello studente, con il pieno coinvolgimento dei docenti e della dirigente scolastica. Allora si presentò a scuola in abito fucsia e kefiah e disse con orgoglio: «È la prima volta in assoluto che una drag queen incontra gli studenti e le studentesse di un liceo». Eppure, gli studenti si trovarono allora di fronte a un'attivista Lgbt, non certo a un'esperta in materia di discriminazioni o bullismo. Dunque, «niente a che vedere con un pedagogista, uno psicologo dell'età evolutiva o un esperto di comunicazione: solo un soggetto che, senza alcuna competenza, fa formazione, dicendo ai nostri ragazzi che "spesso, quello che viene costruito a scuola, viene distrutto a casa dalle famiglie"», ebbe modo di dire al tempo il deputato Rossano Sasso, nel corso di un'interrogazione parlamentare sulla scia delle polemiche che scaturirono dopo quell'incontro.In tale prospettiva, e proprio in tema di scuola e libertà educativa dei genitori, appare urgente e fondamentale ciò che sta per accadere proprio in questi giorni in Senato, ovvero la discussione - e, si auspica, l'approvazione - del Ddl Valditara sul consenso informato proprio su iniziative inerenti la sessualità e l'affettività. [...]
Ad Asiago ha preso il via lo shopping gentile: un centinaio di negozi regalano ai clienti una cartolina con un disegno fatto dai bambini. L'iniziativa per rallegrare la vita dei turisti e dei residenti è stata realizzata su iniziativa di Confcommercio Asiago, con la collaborazione del Comune edel Consiglio Comunale dei Ragazzi. A realizzare i disegni i bambini e i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Patrizio Rigoni di Asiago, dell'associazione Abracadabra e della cooperativa San Matteo.
Conosci Maria Montessori, le neuroscienze affettive, l'alfabetizzazione emotiva, l'educazione rispettosa…Ma, nei momenti che contano davvero, fai fatica a mettere in pratica quello che sai sulla genitorialità.Vediamo tre motivi molto comuni per cui la teoria non riesce a diventare pratica e una piccola metafora che uso in terapia per spiegare come funziona ogni percorso di crescita.P.S. Se senti che c'è un “nodo” che torna sempre nello stesso punto e vorresti comprenderlo una volta per tutte, dai un'occhiata alla consulenza mirata: https://www.lapsicologasilvia.it/consulenza
I bambini del doposcuola, un racconto horror inventato da Amico Diverte. Musica: Awkward Meeting / Lightless Dawn / Night Break Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“Chiedi subito scusa.”Quante volte lo diciamo ai bambini quasi automaticamente dopo un litigio, uno spintone o una parola detta male?In questo episodio parliamo di scuse sincere, conflitti tra bambini e riparazioni efficaci. Perché costringere un bambino a chiedere scusa nel momento caldo del conflitto molto spesso non insegna empatia, responsabilità o rispetto. Insegna solo a dire la parola giusta per accontentare gli adulti.Ecco una panoramica della puntata:perché le scuse forzate non funzionanocosa succede nel cervello dei bambini durante i conflitticome accompagnare un bambino verso una riparazione autenticala differenza tra scuse meccaniche e scuse sincereperché i comportamenti difficili vanno interpretati con la lente giustacome rispondere alle scuse senza umiliare il bambinoE soprattutto parleremo di una frase semplice che può cambiare completamente il modo in cui gestiamo i litigi tra fratelli e compagni: “Quando sei pronto, puoi andare a chiedere scusa.”Nel respectful parenting non cerchiamo obbedienza immediata, ma aiutiamo il bambino a sviluppare competenze emotive che dureranno tutta la vita.Clicca qui per il corso “Alternative efficaci alle punizioni”: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/HP53fuEW/checkoutLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
E se gran parte della stanchezza che sentiamo come genitori venisse dalle aspettative che ci carichiamo sulle spalle?Certe volte sentiamo una forte ansia da prestazione che, come madri e padri, ci accompagna ovunque, dai giardinetti alle relazioni di coppia.Ma cosa succederebbe se imparassimo ad abbandonarne almeno una parte?Oggi partiamo da tre tipi di ansia da prestazione, ognuno con una sua origine e una sua via d'uscita, che pesano molto più di quanto immaginiamo sulla nostra serenità e su quella dei nostri figli.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille colorie buon appetito!
Ancora prima di iniziare a studiare la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, ho letto, sperimentato e messo alla prova moltissimo.Alcuni percorsi hanno fatto davvero la differenza e mi hanno aiutato a capire cosa succede dentro un bambino quando si arrabbia, a gestire le crisi senza sentirmi in colpa e a costruire una relazione più calma e più solida con i miei figli, anche nei momenti difficili.In questo podcast condivido con te tre spunti (+ uno finale) che hanno migliorato il mio modo di essere madre, perché credo che certe conoscenze possano alleggerire la vita di chi cresce dei figli e non dovrebbero restare chiuse fra gli addetti ai lavori.
NON SIAMO BAMBINI - STEFANO REDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriAvete notato che le giornate si fanno sempre più lunghe e che non abbiamo più bisogno di mettere la giacca?Quando arriva questo periodo a me torna la voglia di viaggare...quindi ho preparato per tutti noi una bella puntata di Capriole in ViaggioBuon ascoltoCon le voci di:Silvia con: 'Bohra il canguro' una fiaba australiana Eleognomo con: 'Il villaggio dei passeri' una fiaba indonesiana
Un corteo silenzioso di oltre 200 persone, carico di significato, ha attraversato Schio questa mattina per chiedere tutela e rispetto per i bambini a seguito dell'episodio che nel 2025 aveva coinvolto l'asilo Primi Passi, dove alcuni piccoli avevano subito violenze dalle educatrici.
Nel report dell'Unicef "Opportunità disuguali - bambini e disuguaglianza economica” emerge che quasi un bambino italiano su quattro vive al di sotto della soglia di povertà. Il 23% dei bambini italiani vive in famiglie con un reddito inferiore al 60% della media nazionale: è uno dei tassi più elevati in Europa.
Maggio è arrivato e con lui la voglia di andare adagio…Ma è arrivato anche uno dei periodi più intensi dell'anno per noi e per i nostri figli, fra ultime verifiche e interrogazioni.Come si fa allora a tenere insieme due esigenze così opposte, quella di rallentare e quella di mettere il turbo per chiudere al meglio?Vediamo alcuni suggerimenti pratici, basati sulla psicologia dello sviluppo e sulle neuroscienze, per affrontare l'ultimo mese di scuola senza sfinirsi.P.S. Dai un'occhiata al videocorso il SalvaPomeriggi, edizione rinnovata 2026, per motivare figli e alunni allo studio e affrontare i compiti senza drammi: https://www.lapsicologasilvia.it/ilsalvapomeriggi
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriAuguri a tutte le MAMME!Che bella festa celebriamo oggi, questo perché loro sono le persone a cui vogliamo più bene al mondo
In questo episodio di Educare con calma parlo di una fatica comune per molti genitori: anche quando conosciamo gli strumenti o sappiamo cosa sarebbe utile fare durante una crisi, spesso non riusciamo comunque a metterlo in pratica – soprattutto quando siamo stanchi o sopraffatti.Parto da qui – e da un mio aneddoto in una crisi di Oliver ed Emily – per condividere due aspetti fondamentali (e spesso tralasciati) che possono aiutare a colmare la distanza tra ciò che sappiamo e ciò che scegliamo di fare in questi momenti.Il primo è fermarci ad aiutare prima noi stessǝ, mentre i nostri figli sono in crisi. Imparare a riconoscere e gestire la nostra disregolazione è un passaggio importante, senza il quale nessuno strumento può funzionare davvero. Questo comporta anche accettare e accogliere il fatto che, quando non riusciamo ad agire come il genitore che vorremmo essere, non significa aver fallito, ma essere (ancora) in un processo di apprendimento. E che imparare, anche da adulti, richiede tempo e pratica.Il secondo aspetto importante è allenarci a riconoscere i momenti in cui riusciamo ad agire in linea con i nostri valori, invece che in risposta automatica a ciò che succede. Siamo spesso abituatǝ a notare soprattutto ciò che manca o in cui fatichiamo, e a dare poco spazio a ciò che sta già cambiando dentro di noi. Imparare a spostare anche solo un po' questo sguardo può fare una differenza concreta nel modo in cui ci percepiamo e in cui ci muoviamo nelle nostre relazioni.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Pasti caldi a scuola o lunch box preparata a casa? Il dibattito continua in Australia, dove sempre più famiglie ed esperti chiedono l'introduzione di mense scolastiche. Nutrizionisti, mamme e papà si confrontano su qualità del cibo, costo della vita, organizzazione familiare e differenze culturali.
Tuo figlio inizia i compiti e dopo pochi minuti si distrae?Forse non è svogliatezza. Forse stai leggendo male quello che succede nella sua attenzione.Ne parlo nella puntata 225 di Crescere Con Tuo FiglioWebinar su come aiutare i figli a iniziare a fare i compiti di venerdì 8 maggio alle 13:00 https://giovanniarico.krtra.com/c/zPGvs3MUcSYf/gvdrIscriviti al corso gratuito su Come Farsi Ascoltare dai Figli: https://giovanniarico.it/come-farsi-ascoltare-dai-figli-corso-gratuito/Se cerchi un supporto per la tua situazione vai su https://giovanniarico.it
Allattamento, co-sleeping, educazione, limiti, schermi…Ogni volta che si toccano certi argomenti, sui social l'atmosfera si infiamma.I toni si alzano, le posizioni si radicalizzano e i genitori si ritrovano confusi in mezzo a pareri opposti.Ma perché su certi temi ci si divide così ferocemente?E soprattutto: quando gli esperti dicono cose completamente diverse, a chi dobbiamo credere?Vediamo perché nascono questi dibattiti così accesi, da dove arrivano i pareri contrastanti e come puoi orientarti con più serenità e sicurezza, usando la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze spiegate in modo semplice.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille colorie Tanti AUUUUGUUUUUUURIIIIII!Auguri di cosa? Ma come di cosa?È il compleanno di Capriole di ParoleOggi 3 maggio compie 6 anni…E questo grazie a tutte le persone che hanno letto, a Volpe e Marmotta che mi danno una mano, a chi mi suggerisce dei libri, a chi mi aiuta a fare le copertine ma sopprattutto a tutti voi che ci ascoltatePer festeggiare ho preparato 2 splendide storie che parlano proprio di compleannIBuon AscoltoCon le voci di: Zia Betta con: 'Tito, il topo più forte del mondo'Eleognomo con: 'Grande festa per Piccolo Tigre'Progetto grafico di SAS
Il Giardino di Boboli Sotto Sopra Dentro le mura della città di Firenze c'è un meraviglioso giardino. Vialetti nel verde contornati da vasche e fontane. Larghe scalinate che salite con gli occhi rivolti al cielo danno l'illusione di poterlo toccare. Questa è la bellezza che tutti possono vedere ed ammirare. Al disotto esiste un regno sconosciuto che solo chi ha immaginazione può scoprire. Una lieve discesa sul lato destro porta alla grotta del Buontalenti, da cui si apre un passaggio sotterraneo in profondità, che conduce ad un mondo misterioso. Le radici degli alberi del giardino di sopra crescono e germogliano riformandosi alla rovescia, come attraverso uno specchio. Tra i rami nidi di pesci volanti. Uccelli che scivolano sull'acqua liscia in mezzo alle ninfee. Un pero e un melo, appoggiati a una panchina, parlano del più e del meno, sgranocchiando pistacchi tostati. Mentre le api sedute sotto un pergolato di fragole suonano una leggera musica jazz profumata di lavanda. Spruzzi di acqua sì e no, bagnavano prati e piante alla luce del tramonto. Improvvisamente una cascatella di acqua, formata da un piccolo fiume, accelerando si apre. All'istante un viale alberato prende forma in salita, indicando la strada da seguire. In questo regno incontaminato, non controllato dall'uomo, niente è impossibile. Al culmine del percorso, una grande apertura, sopra le scalinate nel giardino di Boboli, che riappare con le sue meraviglie e la sua storia. In alto un mantello di blu intenso stellato avvolge Firenze in una calda notte estiva. — Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Ti è mai capitato di pensare "Se affronta così queste piccole difficoltà, come farà da grande? Devo insegnargli a gestire la frustrazione…"?All'atto pratico, come si fa?Per la rubrica Back to the Silvia, ho recuperato un video di qualche anno fa che trovo ancora estremamente attuale.Parla di bambini, certo, ma i suggerimenti sono preziosi anche per noi adulti.Ma, soprattutto, dobbiamo davvero cercare di "eliminare" la frustrazione?P.S. se vuoi sapere come si è evoluto il mio pensiero su questo tema e cosa ne penso oggi, a distanza di anni, c'è un modo semplicissimo per farlo. Iscriviti alla mia mailing list gratuita per ricevere ogni domenica l'anteprima del video del lunedì, i miei commenti, le riflessioni extra e tanti contenuti riservati alla community: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille colorie buona festa della Liberazione! Non sapete cos'è? Andate allora chiederlo ai vostri nonni e nonne…Vi racconteranno di un momento della nostra storia in cui tanti giovani hanno combattuto per riconquistare la libertà persa a causa del nazifascismo.In questa puntata vi farò ascoltare piccole storie che però hanno un messaggio dal valore immenso!
Un'esposizione unica nel cuore di Cagliari racconta il mito di Tutankhamon tra reperti, storia e ricerca, valorizzando la Passeggiata Coperta e coinvolgendo migliaia di visitatori La mostra diTutankhamon sta attirando grande attenzione a Cagliari. L'esposizione, ospitata in uno dei luoghi più suggestivi della città, unisce divulgazione e fascino storico. In poche settimane ha già registrato numeri importanti, segno di un interesse vivo per l'antico Egitto e per eventi culturali di qualità. Un progetto culturale per la città La Tutankhamon mostra nasce all'interno di un programma più ampio dedicato alla valorizzazione dei monumenti cittadini. In questo caso, protagonista è la Passeggiata Coperta, trasformata in uno spazio espositivo di grande impatto. L'obiettivo è chiaro: rendere accessibile la cultura a un pubblico ampio. Non solo esperti, ma anche famiglie, studenti e turisti. Il successo iniziale conferma la validità del progetto. I reperti e il racconto storico Il cuore della Tutankhamon mostra è costituito da oltre 100 repliche certificate. Si tratta di una selezione accurata di un corredo funerario che, nella realtà, supera i 5.000 pezzi. Ogni oggetto racconta una storia. Non solo la vita del giovane faraone, ma anche la concezione dell'aldilà nell'antico Egitto. Accanto ai reperti, trova spazio il racconto della scoperta della tomba. Un lavoro lungo e meticoloso, durato circa dieci anni. Il recupero e il restauro dei materiali furono eseguiti direttamente sul posto, prima della loro esposizione nei musei. Per approfondire il contesto storico, è possibile consultare anche risorse autorevoli come il sito del britishmuseum.org Un ospite d'eccezione e il valore della ricerca A rendere ancora più importante l'evento è stata la presenza di un egittologo di fama internazionale. La sua lezione ha offerto uno sguardo diretto sul lavoro degli studiosi. Non solo ricerca, ma anche tutela. Una parte significativa della sua attività è dedicata al recupero di reperti trafugati. Questo aspetto aggiunge valore alla Tutankhamon mostra, che diventa anche occasione di riflessione sulla conservazione del patrimonio culturale. Numeri in crescita e turismo culturale In circa 40 giorni, la Tutankhamon mostra ha superato i 17.000 visitatori. Un dato rilevante, destinato a crescere. L'arrivo della stagione turistica potrebbe ampliare ulteriormente il pubblico. Non solo residenti, ma anche visitatori provenienti da fuori Sardegna. L'organizzazione prevede visite guidate e percorsi dedicati. Questo consente una fruizione ordinata e adatta a diversi target. Perché visitare la mostra Visitare la Tutankhamon mostra significa vivere un'esperienza completa. Il contesto architettonico, i contenuti storici e la qualità dell'allestimento creano un percorso coinvolgente. È un'occasione per scoprire un monumento cittadino spesso poco conosciuto. Allo stesso tempo, permette di avvicinarsi a una civiltà affascinante. L'offerta è pensata per tutti. Bambini, giovani e adulti trovano spunti interessanti. La cultura diventa così accessibile e dinamica, capace di dialogare con un pubblico sempre più ampio.
Descrizione : itinerario di 3 giorni a Copenaghen con i bambini tra centro storico e Parco TivoliParte 2 di 2#FamilyPlanet - Puntata 23 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di www.familyplanet.itAscolta la WebRadio quiVisita il nostro sito www.gorgoradio.it#FamilyPlanet #gorgoradio
E dopo le misure europee contro i rincari dei carburanti, passiamo subito alla cronaca con Anna Guaita e la strage di bambini consumata in Louisiana, sempre per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Lea di Scipio e Sonia Paglia (contributo audio di Michele Milletti) per l'omicidio di un diciannovenne, quindi il ferimento di un poliziotto durante il corteo degli anarchici: dell'indagine ci aggiorna l'inviata Valeria Di Corrado, quindi l'ampia pagina di sport con la giornata di Massimo Boccucci dedicata al grande tennis per chiudere con il commento sempre irriverente di Andrea Sorrentino sulla serie A di calcio.
L'Italia è talmente abituata alla mancanza dei bambini che la loro semplice presenza può provocare insofferenza e lamentele. Nei ristoranti come sui treni ma anche nei parchi o addirittura all'asilo, il vociare dei giochi provoca sempre più frequentemente litigi che arrivano, in certi casi, fino in tribunale.Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.
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In questo episodio di Educare con calma vi offro alcune riflessioni e strumenti su come avviare e nutrire conversazioni difficili con bambinǝ.Parto da una premessa importante: molto spesso la difficoltà non sta nella conversazione in sé, ma nel modo in cui noi adulti la percepiamo e nel bagaglio di paure, tabù e imbarazzi che portiamo con noi.Condivido alcune linee guida semplici e concrete per affrontare queste conversazioni con più chiarezza e serenità, creando uno spazio sicuro in cui i bambini possano fare domande e ricevere risposte oneste. L'obiettivo non è trovare il modo perfetto di dire le cose, ma costruire fiducia e connessione.Rimanere insieme a nostrǝ figliǝ sulla panchina del disagio, anziché evitare le conversazioni difficili, lǝ aiuta a capire che anche le emozioni scomode vanno ascoltate e che non sono solǝ in quello che sentono.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Nell'episodio menzionoIl mio discorso TEDx – Errori nella genitorialità: GPS e copioni per navigarli:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Cenami ověnčený film Sbormistr režiséra Ondřeje Provazníka podle předběžného rozhodnutí soudu nesmí na obrazovky veřejnoprávní televize. Na tvůrce podala žalobu jedna ze zneužívaných sboristek souboru Bambini di Praga, která ve filmu poznala svůj vlastní příběh. Co měli tvůrci udělat jinak? A lze vůbec natočit společensky závažný film a nikoho se nedotknout? Host: Tomáš Koblížek - analytický filozof z Filozofického ústavu Akademie věd Článek a další informace najdete na webu Seznam ZprávySledujte nás na sociálních sítích X, Instagram, Threads nebo Bluesky. Náměty a připomínky nám můžete psát na e-mail zaminutusest@sz.cz
Iran: la Nato in azione (per la seconda volta) a difesa di Cipro - “I bambini del bosco”, nuovo terreno di scontro
CELÝ ROZHOVOR V DÉLCE 53 MIN. JEN NA HTTPS://HEROHERO.CO/CESTMIR A HTTPS://FORENDORS.CZ/CESTMIR „Ve chvíli, kdy se začneme bát, tak končí naše svoboda a podlehneme diktátorům,“ říká producent a režisér Radovan Síbrt. Film Pan Nikdo proti Putinovi, který produkoval, získal cenu BAFTA a dostal se až do oscarové nominace. Sleduje ruského učitele Pavla „Pašu“ Talankina, který se rozhodl nemlčet a začal natáčet proměnu vlastní školy v nástroj státní propagandy. „Z relativně demokraticky fungující instituce se stal nástroj vymývání hlavy,“ popisuje Síbrt systém, v němž děti recitují básně padlým vojákům a učí se „pokroucenou historii o tom, jak Rusko denacifikuje a demilitarizuje Ukrajinu“. A právě příběh jednoho člověka, který se rozhodl odporovat, považuje za klíčový. „Většina mlčí. A pak jsou výjimeční jedinci, kteří přestože nemají žádnou moc, se rozhodnou nemlčet a postavit se té lži,“ říká. Vedle dokumentů, jako je ten o Pašovi, ale stojí i druhá část jeho práce - velké televizní projekty. Síbrt stojí mimo jiné za pořady jako je MasterChef i dalšími reality show, které sledují statisíce diváků. Právě ty podle něj umožňují financovat náročné dokumentární projekty. „Moje partnerka říká, že to je drahé hobby. Kdybychom hráli golf, tak bychom ušetřili,“ říká s nadsázkou. Zároveň se ale podle něj i v mainstreamové zábavě dá pracovat s tématy, která jsou pro společnost důležitá - třeba s tím, jak zobrazovat menšiny nebo jak se vyhýbat stereotypům. Síbrt v rozhovoru mluví i o tom, proč podle něj v Česku vzniká jen málo politických filmů. „U těch politických filmů se toho trochu bojíme,“ říká a připomíná, že televize i producenti často volí opatrnost. Přesto sám připravuje projekty, které se současné politice věnují přímo - například film o Viktoru Orbánovi nebo Václavu Klausovi. Radovan Síbrt v rozhovoru otevřeně mluví také o sporu kolem filmu Sbormistr, který podle něj zasáhl do příběhu jeho sestry - oběti dlouhodobého sexuálního zneužívání v pěveckém sboru Bambini di Praga. Tvůrce filmu obviňuje z překročení etických i právních hranic. „Vstoupili do osobnostních práv osoby, která byla obětí sexuálního násilí jako dítě,“ říká a popisuje, jak silně kauza zasáhla jeho rodinu. „Po tom, co jsem viděl trailer, jsem byl několik měsíců vyřazený z normálního života. A to jsem jen sekundární oběť,“ přiznává a dodává, jak silné dopady má celá kauza na jeho sestru. Podle něj musí podobné příběhy myslet především na ochranu obětí. „Pokud chceme tyhle příběhy vyprávět, první, kdo musí být ošetřený, jsou oběti,“ říká producent. Proč se podle Síbrta tvůrci Sbormistra vymlouvají? Jak se z ruského učitele stal symbol odporu proti režimu? Proč se i velké filmové společnosti bojí politických témat a proč někdy realita nesmí „zničit příběh“? I o tom je rozhovor.
Stefano Rossi"Genitori in ansia"Trasformare le tue paure nelle ali di tuo figlioFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itLe vulnerabilità di bambini e adolescenti, così diffuse da etichettare la loro come “generazione ansiosa”, sono lo specchio delle paure che agitano il cuore di noi genitori. La crescita dei figli ci espone a interrogativi incessanti: come stabilire regole senza perdere il loro amore? Come bilanciare protezione e libertà senza cadere nell'ipercontrollo o nella permissività? Come affrontare i nuovi “must” sociali o tecnologici? Come gestire l'ansia senza trasmetterla ai più giovani? In una società dove è evaporata ogni certezza è normale sentirsi disorientati, confusi, vacillanti. Mentre alcune ansie sono figlie del nostro tempo, molte hanno radici antiche e da sempre ci fanno tremare.Stefano Rossi, con l'empatia e la profondità che lo contraddistinguono, in questo nuovo libro ci prende per mano aiutandoci a riconoscere, rivedere e trasformare le nostre umane fragilità.Esplorando le radici delle ansie genitoriali, alcune tipiche dei padri, altre delle madri, altre legate al rapporto di coppia, l'autore offre chiavi di lettura e strategie pratiche con le quali liberarci dai timori che finiscono col sabotare la crescita di bambini e adolescenti.Solo affrontando questo percorso di consapevolezza, potremo diventare il vento sotto le ali dei nostri figli, quella sicurezza che li aiuterà a volare fiduciosi oltre le piccole e grandi sfide della vita.Dall'autore di Lezioni d'amore per un figlio, un libro che accompagna i genitori nell'esplorazione del proprio mondo interiore, là dove dimorano paure spesso invisibili ma decisive. Solo attraversandole con coraggio possiamo offrire ai nostri figli ciò di cui hanno davvero bisogno: una guida adulta, autentica, sicura e riflessiva.Stefano Rossi è tra i più noti psicopedagogisti italiani. Da più di vent'anni si prende cura delle emozioni di bambini, adolescenti e genitori. Porta le sue conferenze in teatri e piazze di tutto il paese. Dopo gli inizi come educatore di strada, ha coordinato centri per minori a rischio. Con il Metodo Rossi per l'educazione emotiva ha formato più di ottocento scuole. Per Feltrinelli ha pubblicato i bestseller Mio figlio è un casino (2022), Lezioni d'amore per un figlio (2023), Sentimenti maleducati (2024), Genitori in ansia (2025) e, per i ragazzi, Se non credi in te, chi lo farà? (2024), Illumina i tuoi sogni (2025); per i più piccoli, l'albo illustrato Sarò il tuo porto sicuro (2025). Collabora con Sky Tg24, “Il Sole 24 Ore” e la sezione Figli&Genitori del “Corriere della Sera”. Scrive per “Donna Moderna” e “Focus Junior”. Sui social raccoglie attorno a sé una community di oltre duecentocinquantamila genitori.Anche se oggi è riconosciuto come una delle voci più autorevoli della pedagogia in Italia, nel suo cuore è sempre “Doc Ste”, l'educatore innamorato dei suoi bambini e ragazzi tempesta.Instagram: stefanorossi.officialYouTube: Stefano Rossi | Genitori e adolescenti TikTok: stefanorossi.officialFacebook: Stefano Rossiwww.stefanorossiofficial.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
(00:00:00) Cervelli cetacei e altre storie (00:03:44) neonati e categorizzazione oggetti (00:22:43) comunicazione nella medicina (00:40:41) Delfini e Orche che collaborano In questa puntata di Scientificast partiamo dai primissimi mesi di vita: davvero a due mesi siamo già in grado di categorizzare il mondo che ci circonda? Ce lo racconta Anna Truzzi, parlando del suo studio pubblicato su Nature Neuroscience, che mostra come i neonati sappiano distinguere e raggruppare gli oggetti molto prima di quanto immaginassimo. Un viaggio nelle origini della conoscenza, quando il cervello è appena agli inizi ma è già sorprendentemente organizzato. Risultati che dialogano anche con l'intelligenza artificiale: lo studio suggerisce che l'apprendimento visivo possa emergere con pochissima esperienza, a differenza degli algoritmi di IA che richiedono enormi quantità di dati e potenza di calcolo per essere addestrati. Un confronto che solleva interrogativi anche sul piano energetico e ambientale, vista la crescente impronta ecologica dei grandi modelli.Restiamo poi in ambito umano, ma cambiamo prospettiva: Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto socio-sanitario della ASL Bari, per parlare della complessità e dell'importanza della comunicazione tra medico e paziente. In questa prima parte ripercorriamo le origini storiche del ruolo del medico e osserviamo come questa figura si sia trasformata dall'antichità a oggi, tra autorità, fiducia e alleanza terapeutica. Nella prossima puntata entreremo nel vivo dell'effetto placebo e del suo ruolo psicologico nella terapia, quando agisce in sinergia con le cure e con il personale sanitario.Infine, spazio al mare: Giuliano ci porta dentro uno studio pubblicato su Scientific Reports che indaga le interazioni tra orche residenti del Nord (Orcinus orca) e delfini del Pacifico (Lagenorhynchus obliquidens) durante la caccia al salmone Chinook (Oncorhynchus tshawytscha). Grazie a droni e a biologger dotati di videocamere, sensori acustici e inerziali applicati a nove individui, i ricercatori hanno osservato movimenti coordinati e una sorprendente assenza di comportamenti aggressivi o di evitamento tra le due specie.Più che semplice co-presenza o competizione, emerge così una forma opportunistica di cooperazione interspecifica, con benefici per entrambi: maggiore efficienza di caccia per le orche, accesso a risorse altrimenti inaccessibili per i delfini. Un risultato che apre nuove domande sulle dinamiche ecologiche e cognitive di queste alleanze tra predatori marini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha detto che qualsiasi ipotesi di concessione territoriale alla Russia non porterebbe a una pace duratura. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kramatorsk. Centinaia di milioni di persone, in Cina e nella diaspora cinese in tutto il mondo, già da settimane sono alle prese con i preparativi per i festeggiamenti, tra viaggi, cene in famiglia, lanterne rosse e fuochi d'artificio. Con Jada Bai, lettrice di lingua cinese.Oggi parliamo anche di:Marocco • “Industria fiorente” di Matteo Fagottohttps://www.internazionale.it/magazine/matteo-fagotto/2026/02/12/industria-fiorenteSerie tv • Bambini di piombo su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Ogni giorno i compiti a casa diventano una lotta?In questo episodio di Mamma Superhero parliamo delle fatiche dei bambini che entrano in crisi prima o durante i compiti, andando oltre la solita narrazione fatta di pigrizia, mancanza di volontà o scarsa collaborazione.Partendo da situazioni molto comuni nelle famiglie, ti accompagno a cambiare prospettiva su ciò che succede davvero quando tuo figlio non vuole fare i compiti, si blocca, piange o si oppone. Parleremo di bambini diversi che funzionano in modi diversi, del perché un unico modello non può funzionare per tutti e di un elemento spesso invisibile che finisce per peggiorare tutto.Questo episodio è per te se:i compiti a casa generano tensione e lotte di potereti senti responsabile del rendimento scolastico di tuo figliofai del tuo meglio ma ti ritrovi comunque stanca, frustrata o in colpavorresti aiutare tuo figlio senza perdere la relazioneNon troverai soluzioni rapide per far sparire i problemi, ma una lettura più profonda e realistica di quello che accade e alcune indicazioni pratiche per non peggiorare le crisi e tornare a guidare la situazione con più calma e chiarezza.So che, in fondo, quello che desideri è smettere di vivere i compiti come una battaglia quotidiana e iniziare a supportare davvero tuo figlio con strumenti più efficaci. Premi play e partiamo subito.
Torna dal 5 al 15 febbraio l'edizione 2026 dell'Antenna Film Festival, rassegna che da 15 anni porta una selezione internazionale di documentari a Sydney. In programma c'è anche un'opera italiana, "Il castello indistruttibile", film che segue la vita e le conversazioni di alcuni bambini in un piccolo angolo della Sicilia.
“Non ascolta.”È una frase che pesa, che torna spesso, soprattutto quando siamo stanchi e abbiamo la sensazione di parlare a vuoto.In questo episodio parliamo di una distinzione fondamentale che può cambiare il modo in cui leggiamo ciò che succede ogni giorno con i nostri figli: la differenza tra sentire e ascoltare. Perché molti bambini sentono tutto, anche quando non riescono a fare quello che chiediamo. E continuare a parlare, ripetere o alzare la voce non sempre aiuta.Un episodio profondo, concreto, che guarda meno al comportamento dei bambini e più a ciò che accade nella relazione e dentro di noi quando ci sentiamo ignorati.Se questo tema ti tocca, venerdì 13 febbraio alle ore 13:00 terrò un workshop gratuito dal titolo:“Mio figlio non mi ascolta: 3 passi per cambiare le cose senza urlare”ISCRIVITI QUIUno spazio pratico per capire quando un bambino può ascoltare davvero, cosa fare quando non è possibile e come uscire dalla spirale di frustrazione e urla.L'episodio è un punto di partenza.Il workshop è il passo successivo.
Lucia ha pubblicato una serie di libri illustrati per bambini, in italiano e in inglese, per trasmettere la sua lingua madre e la cultura italiana ai suoi due figli, nati in Australia. Per realizzarli si è avvalsa anche dell'aiuto dell'intelligenza artificiale.