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Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente fino a ricordare le parole pronunciate ieri da Papa Leone ai partecipanti della Cattedra dell'Accoglienza: “Presenza e custodia per rispondere alle inquietudini dei giovani” Come lo scorso venerdì abbiamo trasmesso la Seconda Predica di Quaresima tenuta da Padre Roberto Pasolini, Predicatore della Casa Pontificia Successivamente abbiamo ascoltato la testimonianza di Paolo Pezzati, Responsabile Crisi Umanitarie di Oxfam sulla drammatica situazione dei civili palestinesi in Cisgiordania Proseguono i lavori sul Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Paolo Violini, restauratore capo del Laboratorio restauro dipinti e materiali lignei dei Musei Vaticani, al microfono del collega Paolo Ondarza, ha spiegato come si sta muovendo la squadrea dei restauratori. L'intervista sarà poi inserita in un podcast che andrà in onda a opera ultimata In diretta su Facebook, Adriano Bordigon, presidente nazionale del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari con Marzia Masiello, dell'Ufficio rapporti istituzionali di Amici dei Bambini, sul tema “Famiglia e aree interne", spopolamento, restanza, circolarità e attrattività per i giovani. Investimenti e servizi territoriali L'ultima parte della trasmissione è stata dedicata all'ottavo centenario dalla morte di San Francesco. Ai nostri microfoni Padre Massimo Fusarelli ofm, Generale dell'Ordine dei Frati Minori. Uno sgardo in questa occasione anche al Santiuario di La Verna, in collegamento dal luogo francescano abbiamo avuto Padre Guidi Fineschi, ofm, Guardiano de La Verna. In conduzione Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Si ringraziano i colleghi Paola Simonetti, Fabio Colagrande, Davide Dionisi Tecnico del suono Daniele Giorgi, alla parte video Gabriele Di Domenico
Tra il 1979 e il 1981, la città di Atlanta vive uno dei periodi più oscuri della sua storia. Nel giro di due anni, 29 giovani afroamericani, in gran parte bambini e adolescenti, scompaiono e vengono ritrovati morti. La città è paralizzata dalla paura e le famiglie chiedono risposte.Le indagini portano a un nome: Wayne Williams, un giovane di 23 anni che sogna di lavorare nel mondo della musica. Arrestato nel 1981, verrà processato e condannato all'ergastolo, ma solo per l'omicidio di due adulti.Nonostante questo, molti investigatori ritengono che possa essere responsabile anche degli omicidi dei bambini, casi passati alla storia come Atlanta Child Murders. Tuttavia, Williams non è mai stato processato per quei delitti e continua a dichiararsi innocente.In questo episodio ricostruiamo una delle indagini più controverse della storia americana: una scia di omicidi che ha terrorizzato un'intera comunità e che, ancora oggi, lascia aperte molte domande. Chi ha ucciso davvero i bambini di Atlanta? E Wayne Williams è davvero l'unico responsabile?
CELÝ ROZHOVOR V DÉLCE 53 MIN. JEN NA HTTPS://HEROHERO.CO/CESTMIR A HTTPS://FORENDORS.CZ/CESTMIR „Ve chvíli, kdy se začneme bát, tak končí naše svoboda a podlehneme diktátorům,“ říká producent a režisér Radovan Síbrt. Film Pan Nikdo proti Putinovi, který produkoval, získal cenu BAFTA a dostal se až do oscarové nominace. Sleduje ruského učitele Pavla „Pašu“ Talankina, který se rozhodl nemlčet a začal natáčet proměnu vlastní školy v nástroj státní propagandy. „Z relativně demokraticky fungující instituce se stal nástroj vymývání hlavy,“ popisuje Síbrt systém, v němž děti recitují básně padlým vojákům a učí se „pokroucenou historii o tom, jak Rusko denacifikuje a demilitarizuje Ukrajinu“. A právě příběh jednoho člověka, který se rozhodl odporovat, považuje za klíčový. „Většina mlčí. A pak jsou výjimeční jedinci, kteří přestože nemají žádnou moc, se rozhodnou nemlčet a postavit se té lži,“ říká. Vedle dokumentů, jako je ten o Pašovi, ale stojí i druhá část jeho práce - velké televizní projekty. Síbrt stojí mimo jiné za pořady jako je MasterChef i dalšími reality show, které sledují statisíce diváků. Právě ty podle něj umožňují financovat náročné dokumentární projekty. „Moje partnerka říká, že to je drahé hobby. Kdybychom hráli golf, tak bychom ušetřili,“ říká s nadsázkou. Zároveň se ale podle něj i v mainstreamové zábavě dá pracovat s tématy, která jsou pro společnost důležitá - třeba s tím, jak zobrazovat menšiny nebo jak se vyhýbat stereotypům. Síbrt v rozhovoru mluví i o tom, proč podle něj v Česku vzniká jen málo politických filmů. „U těch politických filmů se toho trochu bojíme,“ říká a připomíná, že televize i producenti často volí opatrnost. Přesto sám připravuje projekty, které se současné politice věnují přímo - například film o Viktoru Orbánovi nebo Václavu Klausovi. Radovan Síbrt v rozhovoru otevřeně mluví také o sporu kolem filmu Sbormistr, který podle něj zasáhl do příběhu jeho sestry - oběti dlouhodobého sexuálního zneužívání v pěveckém sboru Bambini di Praga. Tvůrce filmu obviňuje z překročení etických i právních hranic. „Vstoupili do osobnostních práv osoby, která byla obětí sexuálního násilí jako dítě,“ říká a popisuje, jak silně kauza zasáhla jeho rodinu. „Po tom, co jsem viděl trailer, jsem byl několik měsíců vyřazený z normálního života. A to jsem jen sekundární oběť,“ přiznává a dodává, jak silné dopady má celá kauza na jeho sestru. Podle něj musí podobné příběhy myslet především na ochranu obětí. „Pokud chceme tyhle příběhy vyprávět, první, kdo musí být ošetřený, jsou oběti,“ říká producent. Proč se podle Síbrta tvůrci Sbormistra vymlouvají? Jak se z ruského učitele stal symbol odporu proti režimu? Proč se i velké filmové společnosti bojí politických témat a proč někdy realita nesmí „zničit příběh“? I o tom je rozhovor.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriOggi è la Festa della Donna e ho deciso di farvi ascoltare 3 racconti molto belli su tre ragazze che…non si preoccupano di quel che pensa la gente e che vogliono vivere la vita a modo loro.E va bene così!Buon ascoltoCon le voci di:Eleognomo con: 'Se non fossi Anna'Zia Betta con: 'Bruttina a chi?'Sgricciolina con: 'Una principessa indipendente'Progetto grafico di SAS
ULTIM'ORA – Famiglia nel bosco: madre allontanata e bambini separati tra loro, la decisione choc del tribunale È di oggi la decisione del Tribunale dell'Aquila: Catherine Birmingham non può stare con i figli, e i tre fratelli verranno divisi in strutture diverse. Svolta drammatica.#UltimOra #FamigliaNelBosco #NotiziaDiOggi #TribunaleMinorenni #CronacaItaliana
Nuova svolta drammatica nella vicenda della ‘famiglia nel bosco'. Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha deciso di allontanare la madre Catherine dalla casa famiglia in cui le era stato consentito di stare insieme con i tre figli che ora saranno anche separati.
Dog Children, una storia horror di https://creepypasta.fandom.com/wiki/Dog_Childrentradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Night of Chaos / Long Note Four / Darkest Child var A Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio, esploriamo il tema delle transizioni nel quotidiano dei bambini. Dalle difficoltà che i piccoli affrontano nei momenti di cambiamento alle strategie pratiche che genitori ed educatori possono adottare per supportarli, la conversazione approfondisce diversi aspetti neurobiologici e comportamentali che influenzano queste esperienze. Scoprite insieme a noi come rendere le transizioni più gestibili e meno stressanti per i bambini, e come favorire il loro sviluppo attraverso un approccio empatico e consapevole.PER APPROFONDIRE https://www.spreaker.com/episode/il-body-budget-o-bilancio-corporeo-e-la-sua-influenza-nella-relazione-con-bambini-e-bambine--57433361 https://www.spreaker.com/episode/la-sensorialita-il-motore-dello-sviluppo-umano--66961502https://www.spreaker.com/episode/sensorialita-e-profilo-sensoriale-comprendere-bambini-e-bambine-in-profondita--66962009 https://www.spreaker.com/episode/i-profili-sensoriali-e-le-strategie-di-accompagnamento-per-bambini-e-bambine--66981492 PER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Hai scoperto un pacchetto di sigarette nello zaino di tuo figlio o tua figlia e il mondo ti è crollato addosso?In adolescenza, testare i limiti e cercare di sentirsi "grandi" o parte del gruppo è un comportamento estremamente comune.Ovviamente non significa che vada bene, ma vuol dire che tuo figlio sta facendo l'adolescente.Invece di deprimersi per la scoperta, vediamo come gestire questa situazione senza rompere il legame genitore-figlio.P.S. Se vuoi approfondire come gestire queste e altre difficoltà adolescenziali, dai un'occhiata al corso Perché non mi ascolta – Adolescenza➡️ https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenzaÈ un percorso unico, creato insieme a mio figlio Mattia, per offrirti strategie psicologiche concrete e lo sguardo dei ragazzi di oggi.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriIeri mentre mi stavo esercitando al pianoforte
Stefano Rossi"Genitori in ansia"Trasformare le tue paure nelle ali di tuo figlioFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itLe vulnerabilità di bambini e adolescenti, così diffuse da etichettare la loro come “generazione ansiosa”, sono lo specchio delle paure che agitano il cuore di noi genitori. La crescita dei figli ci espone a interrogativi incessanti: come stabilire regole senza perdere il loro amore? Come bilanciare protezione e libertà senza cadere nell'ipercontrollo o nella permissività? Come affrontare i nuovi “must” sociali o tecnologici? Come gestire l'ansia senza trasmetterla ai più giovani? In una società dove è evaporata ogni certezza è normale sentirsi disorientati, confusi, vacillanti. Mentre alcune ansie sono figlie del nostro tempo, molte hanno radici antiche e da sempre ci fanno tremare.Stefano Rossi, con l'empatia e la profondità che lo contraddistinguono, in questo nuovo libro ci prende per mano aiutandoci a riconoscere, rivedere e trasformare le nostre umane fragilità.Esplorando le radici delle ansie genitoriali, alcune tipiche dei padri, altre delle madri, altre legate al rapporto di coppia, l'autore offre chiavi di lettura e strategie pratiche con le quali liberarci dai timori che finiscono col sabotare la crescita di bambini e adolescenti.Solo affrontando questo percorso di consapevolezza, potremo diventare il vento sotto le ali dei nostri figli, quella sicurezza che li aiuterà a volare fiduciosi oltre le piccole e grandi sfide della vita.Dall'autore di Lezioni d'amore per un figlio, un libro che accompagna i genitori nell'esplorazione del proprio mondo interiore, là dove dimorano paure spesso invisibili ma decisive. Solo attraversandole con coraggio possiamo offrire ai nostri figli ciò di cui hanno davvero bisogno: una guida adulta, autentica, sicura e riflessiva.Stefano Rossi è tra i più noti psicopedagogisti italiani. Da più di vent'anni si prende cura delle emozioni di bambini, adolescenti e genitori. Porta le sue conferenze in teatri e piazze di tutto il paese. Dopo gli inizi come educatore di strada, ha coordinato centri per minori a rischio. Con il Metodo Rossi per l'educazione emotiva ha formato più di ottocento scuole. Per Feltrinelli ha pubblicato i bestseller Mio figlio è un casino (2022), Lezioni d'amore per un figlio (2023), Sentimenti maleducati (2024), Genitori in ansia (2025) e, per i ragazzi, Se non credi in te, chi lo farà? (2024), Illumina i tuoi sogni (2025); per i più piccoli, l'albo illustrato Sarò il tuo porto sicuro (2025). Collabora con Sky Tg24, “Il Sole 24 Ore” e la sezione Figli&Genitori del “Corriere della Sera”. Scrive per “Donna Moderna” e “Focus Junior”. Sui social raccoglie attorno a sé una community di oltre duecentocinquantamila genitori.Anche se oggi è riconosciuto come una delle voci più autorevoli della pedagogia in Italia, nel suo cuore è sempre “Doc Ste”, l'educatore innamorato dei suoi bambini e ragazzi tempesta.Instagram: stefanorossi.officialYouTube: Stefano Rossi | Genitori e adolescenti TikTok: stefanorossi.officialFacebook: Stefano Rossiwww.stefanorossiofficial.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Descrizione: Se state cercando una meta per sciare in Valle d'Aosta evitando località caotiche, oggi vi porto alla scoperta di una piccola perla perfetta per le famiglie: Crévacol. È una di quelle destinazioni che sorprendono perché uniscono panorami spettacolari, piste accessibili e un'atmosfera rilassata#FamilyPlanet - Puntata 16 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di www.familyplanet.itAscolta la WebRadio quiVisita il nostro sito www.gorgoradio.it#FamilyPlanet
(00:00:00) Cervelli cetacei e altre storie (00:03:44) neonati e categorizzazione oggetti (00:22:43) comunicazione nella medicina (00:40:41) Delfini e Orche che collaborano In questa puntata di Scientificast partiamo dai primissimi mesi di vita: davvero a due mesi siamo già in grado di categorizzare il mondo che ci circonda? Ce lo racconta Anna Truzzi, parlando del suo studio pubblicato su Nature Neuroscience, che mostra come i neonati sappiano distinguere e raggruppare gli oggetti molto prima di quanto immaginassimo. Un viaggio nelle origini della conoscenza, quando il cervello è appena agli inizi ma è già sorprendentemente organizzato. Risultati che dialogano anche con l'intelligenza artificiale: lo studio suggerisce che l'apprendimento visivo possa emergere con pochissima esperienza, a differenza degli algoritmi di IA che richiedono enormi quantità di dati e potenza di calcolo per essere addestrati. Un confronto che solleva interrogativi anche sul piano energetico e ambientale, vista la crescente impronta ecologica dei grandi modelli.Restiamo poi in ambito umano, ma cambiamo prospettiva: Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto socio-sanitario della ASL Bari, per parlare della complessità e dell'importanza della comunicazione tra medico e paziente. In questa prima parte ripercorriamo le origini storiche del ruolo del medico e osserviamo come questa figura si sia trasformata dall'antichità a oggi, tra autorità, fiducia e alleanza terapeutica. Nella prossima puntata entreremo nel vivo dell'effetto placebo e del suo ruolo psicologico nella terapia, quando agisce in sinergia con le cure e con il personale sanitario.Infine, spazio al mare: Giuliano ci porta dentro uno studio pubblicato su Scientific Reports che indaga le interazioni tra orche residenti del Nord (Orcinus orca) e delfini del Pacifico (Lagenorhynchus obliquidens) durante la caccia al salmone Chinook (Oncorhynchus tshawytscha). Grazie a droni e a biologger dotati di videocamere, sensori acustici e inerziali applicati a nove individui, i ricercatori hanno osservato movimenti coordinati e una sorprendente assenza di comportamenti aggressivi o di evitamento tra le due specie.Più che semplice co-presenza o competizione, emerge così una forma opportunistica di cooperazione interspecifica, con benefici per entrambi: maggiore efficienza di caccia per le orche, accesso a risorse altrimenti inaccessibili per i delfini. Un risultato che apre nuove domande sulle dinamiche ecologiche e cognitive di queste alleanze tra predatori marini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Il piano del governo USA anti-censura. Il papa e le omelie con ChatGPT. MS dice che il lavori da ufficio scompariranno. IA per predire il comportamento criminale dei bambini. L'IA che impersona i defunti. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Francesco Facconi, Massimo De SantoProduttori esecutivi:Edoardo Volpi Kellerman, Vito Astone, Marco Lorusso, Akagrinta@Fountain.Fm, Giorgio Puglisi, Valerio Galano, Umberto Marcello, Gianfranco Di Summa, Giulio Magnifico, Paolo Bernardini, Gabriele Gambini, Fabio Brunelli, Andrea Bottaro, Fabrizio Reina, Cristian Pastori, Manuel Zavatta, Andrea Malesani, Mattia Vailati, Massimo Pollastri, Antonio Manna, Claudio Galante, Nicola Gabriele Del Popolo, Davide Tinti, Jh4Ckal@Fountain.Fm, Roberto Basile, Valentina Gabasio, Marco Romano, Cristian De Solda, Giuliano Arcinotti, Arzigogolo, Fabio Filisetti, Joanpiretz@Fountain.Fm, Enrico De Anna, Giuseppe Brusadelli, Antonio Gargiulo, Fabio Nascimbeni, Christian Schwarz, Beconsulting, Paola Bellini, Simone Magnaschi, Ligea Technology Di D'esposito Antonio, Fabrizio Mele, Alessandro Grossi, Fabio Zappa, Alessandro Lago, Alessandro Blasi, Isacco Tacchella, Filippo Brancaleoni, Fiorenzo Pilla, Valerio Bendotti, Angelo Travaglione, Federico Dainelli, ArmasauroSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:AI Agent Operator Came ForwardCome si insegna a un chatbot a essere buono?Freedom.govI preti devono resistere alla tentazione di scrivere omelie con l'AIEuropean Parliament bars lawmakers from using AI toolsGemini lies to user about health info, to make him feel betterAmazon blames human employees for agent's mistakeSecondo Microsoft i lavori d'ufficio scompariranno in 12-18 mesiWhy is Claude an Electron App?AI utilizzata per prevedere il comportamento criminale dei bambiniSam Altman: "Training a human takes 20 years of food."Pinterest Is Drowning in a Sea of AI Slop and Auto-ModerationWhats Happening to Reading?The Washington Post Leaders Missed the PointJudge warns smart glasses wearers of contempt chargesZuckerberg and his Ray-Ban entourage have their day in courtZuckerberg Testifies on Instagram Child Addiction ClaimsTech billionaires are publicly shielding their children from their products$30 billion to ditch textbooks for laptops and tabletsFrance passes bill to ban social media use by under-15sAustralia: il divieto dei social per i minori di 16 anni si rivela inefficaceMixed results one month in Australia's youth social media banMeta Patented AI That Takes Over Your Account When You DieI Verified My LinkedIn Identity. Here's What I Actually Handed Over.OpenAI considered alerting Canadian policeWikipedia blacklists Archive.todayElon Musk's latest scheme is a satellite catapult on the MoonWhy is Bezos trolling Musk on X with turtle pics?Gingilli del giorno:LosslessCut2025 Train delay wrappedTransdimensional Monster HunterSupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
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Adolescenti e senso di appartenenza: perché è importante non minimizzare il loro bisogno di sentirsi parte del gruppo?Ti è mai capitato di guardare tuo figlio o tua figlia adolescente e chiederti: "Ma perché si concia così?" o "Perché darebbe l'anima pur di uscire con quel gruppo che nemmeno lo tratta bene?".Come genitori, la tentazione di dire che non devono cambiare per nessuno e che "farsene un problema" sia una sciocchezza è molto forte.Spoiler: minimizzare non serve a nulla.Far parte del gruppo è un vero compito di sviluppo e, per un adolescente, essere accettato dai coetanei è una questione molto importante.Ricordi cosa facevi tu per sentirti parte del gruppo?P.S. Se senti che la connessione con tuo figlio si sta sfilacciando e vuoi davvero capire cosa passa nella sua testa, dai un'occhiata al corso "Perché non mi ascolta - Adolescenza" (in promozione speciale fino al 1° marzo): https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriIn questi giorni è venuto a trovarmi il mio amico Tigre, un gatto che abita qui vicino
Bambini prematuri più sereni e coccolati anche a distanza. Il "Guanto prezioso" è stato donato nei giorni scorsi al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Alto Vicentino di Santorso dalle associazioni “Le ali di Giò” e “Cuore di maglia”.
Una storia di origine indiana in cui troviamo elementi tipici e originali, ma anche temi comune a molti popoli, che travalicano i confini geografici. Fiaba di origina indiana. Adattamento e lettura di Valter Carignano. Playlist FIABE INDIANE ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #indiantales #india #storieperdormire #audiolibri #fiabetradizionali #fiabesonore #kidsandfamily #fairytales #animalstories #favolandiapodcast #incantesimi #storietradizionali #leggendeSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha detto che qualsiasi ipotesi di concessione territoriale alla Russia non porterebbe a una pace duratura. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kramatorsk. Centinaia di milioni di persone, in Cina e nella diaspora cinese in tutto il mondo, già da settimane sono alle prese con i preparativi per i festeggiamenti, tra viaggi, cene in famiglia, lanterne rosse e fuochi d'artificio. Con Jada Bai, lettrice di lingua cinese.Oggi parliamo anche di:Marocco • “Industria fiorente” di Matteo Fagottohttps://www.internazionale.it/magazine/matteo-fagotto/2026/02/12/industria-fiorenteSerie tv • Bambini di piombo su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Ti è mai successo di sentire che ogni tentativo di dialogo con tuo figlio o tua figlia adolescente finisce contro un muro di gomma fatto di cuffie nelle orecchie o porte chiuse?L'adolescenza è una fase in cui i ragazzi vogliono sganciarsi da noi. È normale che ci faccia un po' paura, ma come genitori possiamo imparare a mollare un pezzo di controllo per rendere più solido il legame con loro.Proprio perché so quanto è difficile, voglio invitarti a un appuntamento speciale:
IN CROCIERA SU MARTE | TRE PAPERELLE IN VIAGGIOMamma papera aveva due figlie e con loro amava fare viaggi in posti lontani. Le due paperelle avevano pochi amici, ma andavano spesso in giro.Giocavano nell'aia facendo finta di essere un gruppo e persino il giorno del loro compleanno, la grossa torta se la mangiarono tutta da sole.La mamma per regalo decise di portarle in crociera su Marte. Organizzò il viaggio con una navicella spaziale per turisti, si procurò i biglietti per una festa marziana intergalattica, e partenza prima possibile — in men che non si dica, prima che potessero dire "qua qua".Mentre tutte e tre erano nel cortile pronte per il viaggio, videro uno strano oggetto che volava a bassa quota sopra la fattoria. Posandosi a terra, da uno sportello si affacciò una piccola figura quadrata che disse:"Scusi, è lei in possesso di tre biglietti per Marte e tre per la festa intergalattica?"Le paperelle si guardarono stupite. Non avevano mai visto una creatura quadrata — testa quadrata, occhi quadrati, persino il sorriso sembrava quadrato."Sì, siamo noi!" rispose mamma papera."Qua! Qua! Qua!" fecero le paperelle in coro, saltellando dall'emozione."Prego, salite a bordo," disse il marziano con un piccolo inchino squadrato. "Il viaggio per Marte sta per cominciare."E in un balzo salirono sulla navicella, tanto erano curiose ed entusiaste per quella nuova avventura. Lo strano mezzo di trasporto partì veloce come una folata di vento.Nello spazio era l'ora di punta. L'astronave si ritrovò in coda e il marziano-pilota suonò il clacson: "Blip, blip!"Si affacciò al finestrino e borbottò: "Sempre più difficile viaggiare! Ma guarda, c'è pure un pianetino giocherellone che si è messo a girare su se stesso, neanche fosse una giostra! Oh che bel divertimento — vai più in là, fammi passare e continua a giocare!"Causa ingorgo cosmico, l'astronave atterrò su Marte con un leggero ritardo sulla tabella di marcia."Che meraviglia!" esclamarono le paperelle nel vedere una nave tutta di vetro pronta per la crociera, dove furono invitate a salire a bordo.C'era un gran movimento di piccoli marziani quadrati."Buongiorno, signora papera, si accomodi!" dicevano facendo un inchino, mentre le paperelle — qua, qua, qua — chiacchieravano e saltellavano contente.In sottofondo, chitarre quadrate suonavano un Rock interplanetario.Le tre viaggiatrici, con la faccina appiccicata ai vetri, osservavano stupite il colore rosso del pianeta.La nave partì lentamente sulla sabbia, ma a un tratto i motori cominciarono a rombare e su, verso la cima di una montagna, e poi giù sulle rocce rosse — sembrava di stare su un ottovolante, su e giù, su e giù. Poi di nuovo si posava e lentamente attraversava vallate immense."Che strano spettacolo! Che strano mezzo di trasporto che viaggia sulle rocce e sulla sabbia!" commentavano le turiste.Passarono le ore tra meraviglie e scoperte. Il tempo volò.Arrivò la sera. Sulla nave marziana, mamma papera e le paperelle si presentarono tutte in ghingheri, con fiocchi e fiocchetti, alla festa di compleanno intergalattica.I camerieri danzavano, davano il braccio alle turiste e servivano al suono di una musica Rock. Piccoli marziani si avvicinarono alle paperelle e, facendo loro un sacco di complimenti, saltellando e ballando, giocarono con loro.La festa era iniziata."Qui è tutto quadrato — i bicchieri, le bottiglie!" parlottavano fra di loro le papere.I dolcetti erano salati, i salati erano dolci, la torta era... bah, bah, ma che mondo è questo qua!I palloncini con la scritta "Buon Compleanno" erano — provate a indovinare — quadrati.La serata era al termine e fuochi d'artificio brillarono nel cielo per festeggiare i turisti... ed erano quadrati anche quelli."Ma che bravi e gentili questi marziani!" disse mamma papera, e continuò: "Su Marte ci siamo arrivate, visto lo abbiamo visto, divertite ci siamo divertite. Ora pensiamo a ritornare sulla Terra."A un tratto, la voce del comandante della nave avvisò i passeggeri dell'imminente arrivo di una navicella spaziale per il ritorno.Le tre papere non aspettavano altro. Salutarono e, attraverso un ponte di collegamento, entrarono direttamente nella navicella. E giù, verso il loro pianeta.Osservando la partenza dei turisti dalle vetrate della nave, i marziani in abito da camerieri lanciarono nello spazio decine di palloncini colorati.Nell'universo, sotto un cielo stellato, i satelliti girovagavano intorno alla navicella spaziale. Venere risplendeva in lontananza e la Luna, sempre più vicina, sorrideva con la sua faccia piena.Arrivate sulla Terra, scesero sull'aia tutte e tre felici.Palloncini quadrati con la scritta "Buon Compleanno" volavano in aria.Che sorpresa! Questa è certamente opera dei marziani.E raccontando in giro della loro avventura galattica, le due paperelle si fecero tanti amici. Tutti volevano sapere del loro viaggio su Marte.Il nostro pianeta sarà tondo, sarà grande, sarà piccolo, sarà bello, e sarà sempre casa nostra.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriOggi ho preparato una puntata che parla di sentimenti e di cuore che batte forte forte
L'enuresi notturna, comunemente conosciuta come "pipì a letto", è un disturbo molto diffuso tra i bambini, ma spesso fonte di preoccupazione per le famiglie. Nell'appuntamento di Obiettivo Salute risveglio facciamo chiarezza: che cos'è davvero l'enuresi? Quando è considerata parte dello sviluppo e quando invece è utile parlarne con il pediatra?Con l'aiuto della dottoressa Claudia Gatti, urologa pediatra, approfondiamo le cause più comuni - dal ritardo di maturazione del controllo vescicale ai fattori genetici e psicologici - e le strategie efficaci per affrontarla senza ansie né sensi di colpa
Perché i bambini nascono urlando, una creepypasta di https://lostepisodecreepypasta.fandom.com/wiki/Why_Babies_Are_Born_Screaming tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Dark Waveform / Polidori's Vampyre by Z3r0 (https://www.youtube.com/user/dibbella) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata voglio portarvi nel cuore di quello che considero un atto radicale: vedere l'altro — anche quando è solo un neonato nella culla — come un individuo già compiuto, dotato di una propria dignità e competenza emotiva.Per me, la relazione autentica deve venire prima di ogni regola. ll nostro modo di trattare i sentimenti dei nostri figli (o qualunque essere umano, qualunque bambino!), fin da quando sono piccolissimi, diventerà la base della loro autostima domani. I nostri figli non imparano ciò che diciamo, o gli imponiamo, ma emulano ciò che siamo, e il modo in cui trattiamo le loro fragilità.Il sarcasmo non è una forma di ironia. A volte lascia cicatrici che alterano la fiducia in noi stessi. Il sarcasmo, se usato verso chi non ha gli strumenti per decodificarlo, è una forma di bullismo verbale. Grazie a Francesca Posenato, intervistata nella puntata 71, di cui ho scelto un estratto e che vi invito a riascoltare integralmente. Mamme in Carriera è un PODCAST di Elisabetta Pesenti. La quarta stagione è ideata scritta e prodotta da Elisabetta Pesenti e Dimitrij ZanussoSound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fatte noi...Altre musiche no. Sono su licenza Epidemic Sound ---Per entrare in contatto con noi, farci domande o sostenere il nostro lavoro scrivi a info@elisabettapesenti.com o su IG elisabettapesenti_coach---È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente podcast "Mamme in Carriera", ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque modalità off-line o piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, che ha ideato e scritto i testi e detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore.
Descrizione : tutti i consigli su cosa vedere in un weekend a Barcellona con i bambini tra le opere di Gaudì e non solo#FamilyPlanet - Puntata 15 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di www.familyplanet.itAscolta la WebRadio quiVisita il nostro sito www.gorgoradio.it#FamilyPlanet
Ok, non proprio sempre. Ma se avete dei bambini sapete che, in particolare quando sono in gruppo, i volumi arrivano a picchi devastanti e sembrano instancabili. C'è una ragione per cui degli affari così piccoli fanno tanto casino? #bambini #bambinicheurlano #urlaBambini #capricci #genitorialità #genitoriconsapevoli #sviluppoinfantile #sviluppoemotivo #regolazioneemotiva #gestirelemozioni #educazionepositiva #psicologiainfantile #neuroscienzeeinfanzia #comunicazioneinfantile #strategieeducative #mamme #papà #famiglia #vitadagenitori #podcastgenitori Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ogni giorno i compiti a casa diventano una lotta?In questo episodio di Mamma Superhero parliamo delle fatiche dei bambini che entrano in crisi prima o durante i compiti, andando oltre la solita narrazione fatta di pigrizia, mancanza di volontà o scarsa collaborazione.Partendo da situazioni molto comuni nelle famiglie, ti accompagno a cambiare prospettiva su ciò che succede davvero quando tuo figlio non vuole fare i compiti, si blocca, piange o si oppone. Parleremo di bambini diversi che funzionano in modi diversi, del perché un unico modello non può funzionare per tutti e di un elemento spesso invisibile che finisce per peggiorare tutto.Questo episodio è per te se:i compiti a casa generano tensione e lotte di potereti senti responsabile del rendimento scolastico di tuo figliofai del tuo meglio ma ti ritrovi comunque stanca, frustrata o in colpavorresti aiutare tuo figlio senza perdere la relazioneNon troverai soluzioni rapide per far sparire i problemi, ma una lettura più profonda e realistica di quello che accade e alcune indicazioni pratiche per non peggiorare le crisi e tornare a guidare la situazione con più calma e chiarezza.So che, in fondo, quello che desideri è smettere di vivere i compiti come una battaglia quotidiana e iniziare a supportare davvero tuo figlio con strumenti più efficaci. Premi play e partiamo subito.
Si è tenuto ieri alla Casa Bianca un incontro tra il premier israeliano Netanyahu e il presidente Trump rispetto ai negoziati con l'Iran sul nuclere che gli Stati Uniti vogliono proseguire. Anche il geotermico può essere una reale alternativa per l'Europa ai combustibili fossili: secondo un nuovo studio di Ember, fino al 42% dei consumi attuali di carbone e gas potrebbero essere sostituiti. In Giappone, in un grande processo di partecipazione in 1'111 comuni hanno intervistato anche bambini e ragazze per capire la funzionalità delle politiche per l'infanzia e cercare di renderle più efficaci. Il progetto Ferma il Gelo di UNHCR: https://sostieniunhcr.it/FermaIlGelo-sostieni Il nuovo studio di Ember sul geotermico: https://ember-energy.org/latest-insights/hot-stuff-geothermal-energy-in-europe A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
In questo episodio, continuiamo il viaggio nelle dimensioni della sensorialità per analizzare più in dettaglio i profili sensoriali dei bambini e delle bambine. In particolare vediamo quali strategie possiamo attuare per accompagnare il loro percorso di crescita e favorire il loro ben-essere.PER APPROFONDIRELA PIRAMIDE DELL'APPRENDIMENTOIL GIOCO E LO SVILUPPO CEREBRALELiving Sensationally: Understanding Your Senses di Winnie DunnIl bambinio e l'integrazione sensoriale di J. A. AyresBAMBINI VIVACI E "SEMPRE IN MOVIMENTO"INTRODUZIONE AI BAMBINI ALTAMENTE SENSIBILIPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
“Silvia, com'è possibile? Io sono riuscita a rimanere calmissima, niente urla e niente crisi, ma mio figlio si è arrabbiato ancora di più.”Questa mamma si sentiva la versione zen di Superwoman.Anzi no, Hulk al contrario, tutta calma e tutta controllo, ma il bambino era sempre più carico e arrabbiatissimo.E la domanda che arriva è:“Perché la calma non funziona?“Oggi parliamo proprio di questo, del perché a volte facciamo tutto giusto, ma non sembra servire a nulla.
Torna dal 5 al 15 febbraio l'edizione 2026 dell'Antenna Film Festival, rassegna che da 15 anni porta una selezione internazionale di documentari a Sydney. In programma c'è anche un'opera italiana, "Il castello indistruttibile", film che segue la vita e le conversazioni di alcuni bambini in un piccolo angolo della Sicilia.
“Non ascolta.”È una frase che pesa, che torna spesso, soprattutto quando siamo stanchi e abbiamo la sensazione di parlare a vuoto.In questo episodio parliamo di una distinzione fondamentale che può cambiare il modo in cui leggiamo ciò che succede ogni giorno con i nostri figli: la differenza tra sentire e ascoltare. Perché molti bambini sentono tutto, anche quando non riescono a fare quello che chiediamo. E continuare a parlare, ripetere o alzare la voce non sempre aiuta.Un episodio profondo, concreto, che guarda meno al comportamento dei bambini e più a ciò che accade nella relazione e dentro di noi quando ci sentiamo ignorati.Se questo tema ti tocca, venerdì 13 febbraio alle ore 13:00 terrò un workshop gratuito dal titolo:“Mio figlio non mi ascolta: 3 passi per cambiare le cose senza urlare”ISCRIVITI QUIUno spazio pratico per capire quando un bambino può ascoltare davvero, cosa fare quando non è possibile e come uscire dalla spirale di frustrazione e urla.L'episodio è un punto di partenza.Il workshop è il passo successivo.
Un episodio che parla di cerotti, ma non solo di cerotti :D Qualche giorno fa ho ritrovato un mio video su Instagram di sei anni fa.Parlavo di una scena che tutti conosciamo: un bambino che cade, si fa male e chiede un cerotto. Anche quando, apparentemente, non serve.In questo episodio partiamo da lì per entrare in un tema profondo e spesso frainteso: il bisogno di prevedibilità dei bambini. Un bisogno che non riguarda l'educazione o le regole, ma il corpo, il sistema nervoso, la sicurezza emotiva.Parliamo di perché il cerotto non cura la ferita, ma calma il sistema.Di cosa succede quando il corpo cambia all'improvviso e di quanto sia faticoso, per un bambino, vedere una parte di sé “non più come prima”.Di rituali, di contenimento, di presenza adulta.E di quanto spesso minimizziamo ciò che, per i nostri figli, è enorme.Un episodio per guardare con occhi diversi quei gesti quotidiani che sembrano piccoli, ma raccontano bisogni profondi.E per ricordarci che, quando fa male, sapere che qualcuno arriva e sa cosa fare cambia tutto.
Nel The Essential di sabato 24 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna e il sistema di prevenzione che ha funzionato; 04:15 la polemica sui treni vietati ai bambini in Francia; 07:52 "W", il nuovo social europeo e politically correct. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Capita a molti genitori, soprattutto il lunedì mattina: un bambino delle elementari che si rifiuta di andare a scuola. Non è solo pigrizia o capriccio: spesso dietro a quel "non voglio" si nasconde una richiesta d'aiuto, un'emozione difficile da gestire o una fatica che il bambino non sa esprimere a parole. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e autrice di Il filo rosso delle emozioni, per capire come accogliere quei segnali, decifrarli e accompagnare i più piccoli con empatia e sicurezza nei passaggi delicati della crescita.
La Gatta GianninaLa gatta Giannina viveva in una casa con il giardino. Il muro di cinta confinava da un lato con un parco dove i bambini si ritrovavano per giocare. Il paese era piccolo ma grazioso — dai davanzali delle case, vasi di gerani e di petunie scendevano come cascate colorate.La sua padrona, la Signora Mafalda, la portava spesso in giro per il centro abitato. Tutti i bambini la conoscevano e appena la vedevano le correvano incontro facendole feste a non finire.Giannina era una grande giocherellona. Durante la giornata si divertiva a rincorrere lucertole, cacciare insetti, farfalle e tutto ciò che si muoveva. Per riposarsi si sdraiava al sole sulle pietre calde e poi andava a rinfrescarsi tra i fili d'erba. Nel giardino, tra il melograno, il limone e l'ulivo dalle foglie argentate, lei e Mafalda passavano i pomeriggi a giocare insieme.Ma un giorno Mafalda iniziò a notare qualcosa di strano. Giannina saltava per cacciare, ma sbagliava la mira e finiva tra i cespugli di rose. "Ohi, ohi, ohi! Mi sono bucata e la mia coda è impigliata fra i rami!" miagolava. Scansava per miracolo gli alberi dove prima saliva con sicurezza. Raggiungeva le ciotole dell'acqua e del cibo con andatura incerta.Preoccupata, Mafalda la portò dal Veterinario.Dopo aver ascoltato le strane avventure della micina, il Dottore sorrise e con aria saggia diede la sua sentenza: "Questa gattina non ci vede bene. Ha bisogno degli occhiali."Detto fatto, in quattro e quattr'otto il veterinario cercò in una vetrina piena di montature per animali domestici e, trovata quella perfetta, esclamò: "Ecco qua un paio di occhiali da signora elegante!"Appena poggiati sul musetto simpatico di Giannina, la gatta si guardò intorno meravigliata. Vedeva tutto più chiaro! Si strofinò alle gambe del Veterinario e saltò fra le braccia di Mafalda come per ringraziarla.Il Dottore, colpito dalla sua dolcezza, le fece un regalo speciale: una catenella dorata con al centro una piccola perla che brillava di luce propria. Sussurrando, le disse: "Se chiudi gli occhi e sfiori questa perla con il nasino, entrerai in possesso di poteri magici che solo tu avrai. Serviranno per aiutare gli altri."Giannina pensò che forse quel Veterinario era anche un Mago, ma non disse niente a Mafalda. Era un segreto fra lei e lo strano Dottore.Sulla strada di ritorno, qualcuno si girava a guardarla pensando: quella gatta sembra misteriosa, c'è qualcosa che luccica intorno a lei.A casa, il primo desiderio di Giannina fu di salire su una sedia e mettersi a guardare dalla finestra. I fiori brillavano nei loro colori e perfino l'erba era di un verde lucente come coperta di rugiada. Sorrideva felice come non mai.Mafalda, partecipe della sua gioia, decise di portarla al parco.Arrivarono in un baleno. Gli scoiattoli sgambettavano sugli alberi, gli uccellini cantando volavano da un ramo all'altro. Piccoli animali sbucavano da ogni parte e i bambini li seguivano curiosi — correvano con le lucertole, saltavano con le farfalle che danzavano nell'aria, mentre le rosse coccinelle si posavano sulla loro pelle come portafortuna.Dopo rincorse, scivolate e girotondi, i bambini si sedettero sul prato per la merenda. Dagli zainetti colorati uscirono spuntini appetitosi.Fu allora che arrivarono."Vriiip! Vriiip! Vriiip!"A tutta birra, un plotone di formiche sfrecciava su micromoto rombanti. Portavano mini caschi lucidi in testa, occhialini tondi sugli occhi e stivaletti minuscoli alle zampette. Frenarono di colpo davanti ai bambini, sollevando nuvolette di polvere."Pista! Ci siamo anche noi!" gridò la formica capo, alzando la visiera del casco. "Possiamo raccogliere le briciole?"I bambini risero a crepapelle. "Sì, sì! Sgranocchiate quante briciole volete!"Le formiche parcheggiarono le micromoto in fila ordinata, si tolsero i caschi con gesti teatrali, e si misero al lavoro trasportando briciole grandi il doppio di loro, cantando una canzoncina di marcia.In questa atmosfera gioiosa, Giannina e Mafalda camminavano sui vialetti. E improvvisamente, al loro passaggio, gli alberi piegarono i rami come in un inchino e le foglie frusciarono in segno di saluto. Le rose nelle aiuole schiusero le loro corolle e iniziarono a cantare. Le lucertole batterono le code sul terreno come su un tamburo: "Rattatatà! Rattatatà!" E i millepiedi si misero a ballare il tip tap al ritmo allegro."Oh cielo, questa è una grande baraonda!" esclamò Giannina, che iniziava a sentire un'aura misteriosa intorno a sé.Non poté fare a meno di pensare al Veterinario Mago. Quali potevano essere i poteri magici di cui era in possesso? E cosa sarebbe successo toccando la perla con il nasino?Lo disse a Mafalda, che portava un libro di favole sotto il braccio. Si guardarono e, capendosi al volo, presero la palla al balzo.Giannina riunì i bambini in un girotondo. Alcuni arrivarono velocemente, altri più timidi si unirono con calma. Anche le formiche, con la pancia piena, indossarono di nuovo i mini caschi, fecero un ultimo giro rombante sulle micromoto, poi scesero e si avvicinarono al gruppo.Era il momento giusto.Giannina chiuse gli occhi e sfiorò la perla magica con il nasino. Una scintilla dorata brillò nell'aria. Prese il libro dalle mani di Mafalda, lo aprì, e scelse la favola che sembrava attenderla, luccicando tra le pagine.Con voce dolce, iniziò a leggere."C'era una volta un coniglietto che viveva nel bosco. Inciampava nelle radici sporgenti degli alberi e nei sassolini. A scuola sbagliava a leggere le lettere e i numeri, così non voleva più andarci. Quando la maestra vedeva i suoi disegni gli diceva: 'Bravo!' Lo stesso facevano la mamma e il babbo: 'Bravo!' Ma a lui i colori sembravano sbiaditi. La verità era che non ci vedeva bene, ma invece di dirlo, scappava via e si nascondeva in una tana sotto un albero parlante. E l'albero, con il fruscio delle foglie, gli sussurrò un segreto: parla con i tuoi genitori. Così fece, e loro lo aiutarono a mettersi gli occhiali. E il mondo tornò bellissimo."Giannina chiuse il libro. Aveva capito: con la perla magica poteva leggere nel cuore dei bambini, scoprendo emozioni e segreti da portare alla luce."Sapete," disse ai piccoli ascoltatori, "anch'io fino a poco tempo fa non ci vedevo bene. Ma ho messo questi occhiali e puff! Il mondo è diventato più chiaro e bellissimo."Un bambino le si avvicinò, quasi vergognandosi, e le sussurrò all'orecchio: "Forse anch'io ne ho bisogno, come te."Giannina lo accarezzò dolcemente. "Io ti ho aiutato ad aprire il tuo cuore. Ora parla con i tuoi genitori, e tutto sarà risolto."Fu allora che un coniglietto apparve all'improvviso tra i cespugli. Si avvicinò a Giannina, la abbracciò e le disse: "Tu sei magicamente magica!"E — non ci credereste — quel coniglietto portava un bel paio di occhialini colorati.Da quel giorno Giannina prese per mano i bambini del paese, insegnando loro a credere in se stessi e ad avere fiducia. Diventò la mascotte con gli occhiali magici, e tutti volevano indossarli come lei.Ma la vera meraviglia era come ora vedeva il mondo dalla finestra: più luminoso, più colorato, più vivo. E ogni sera, prima di addormentarsi, sfiorava la perla con il nasino e sorrideva, sapendo che il giorno dopo avrebbe aiutato qualcun altro a vedere il mondo con occhi nuovi.Sembrava quasi fosse stato un sogno. Ma si sa, realtà e fantasia si prendono spesso per mano.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Lucia ha pubblicato una serie di libri illustrati per bambini, in italiano e in inglese, per trasmettere la sua lingua madre e la cultura italiana ai suoi due figli, nati in Australia. Per realizzarli si è avvalsa anche dell'aiuto dell'intelligenza artificiale.
Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Qual è il miglior piano di accumulo per bambini?Ecco come investire i soldi per i bambini in modo fruttuoso.Qual è il miglior piano di accumulo per investire i soldi per i bambini? Vediamo delle opzioni con i pro e i contro.Nello specifico vedremo:Cos'è un piano di accumulo?Vediamo un esempioSoluzione 1: fondi comuni e polizze assicurativeUn esempio praticoSoluzione 2: buoni e libretti postaliQuando ha senso sottoscriverli?Soluzione 3: costruire un PAC in autonomiaUn esempio numericoSoluzione 4: fondo pensione per minoriI pro di questa soluzioneSoluzione 5: accantonamento su conto corrente o salvadanaioAttenzione alla svalutazioneRiepilogoCome scegliere tra le varie soluzioni?Cosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
Nei primi anni di vita la tosse è una presenza frequente e a volte preoccupante. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il prof. Renato Cutrera, responsabile di Pneumologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per aiutare mamme e papà a riconoscerla e affrontarla nel modo giusto. Quando basta aspettare, quando è bene rivolgersi al pediatra e quando può essere il campanello d'allarme di qualcosa di più serio. Spazio anche alla prevenzione: tra i virus più temuti nei piccoli c'è il sinciziale, che può causare bronchioliti importanti nei primi mesi di vita. Oggi però abbiamo un'opportunità in più: un anticorpo monoclonale che può proteggere i più fragili, con il supporto e la guida del pediatra.
Scarica la mia guida che ti aiuterà a gestire i capricci senza perdere la calma
Grok, l'IA del social network X di Elon Musk, non ha le restrizioni degli altri generatori di immagini. Migliaia di utenti la stanno usando per creare immagini terribili di violenza e abusi, soprattutto ai danni di donne e minori (compresa la giovanissima attrice che interpreta Holly in Stranger Things), ma Musk di fronte alle segnalazioni a pioggia si è limitato a farla diventare a pagamento su X. Come uscire da questo scempio con l‘aiuto della legge e della tecnologia e come risolvere un problema che non è tecnologico ma tragicamente umano.
LA BIBLIOTECA SEGRETA DI LEOPOLDO Certa gente è strana,gli piace passare le serate a leggere libri. Altri sono ancora più strani —credono alla magia che si trova tra le pagine,alle avventure fantastiche,alle storie di amori impossibili,ai fantasmi che girano fra i vivie pensano che tutto ciò che non esiste —forse invece sì. In breve, questa storia è per quelli un po' stranicome me e te —insomma, per quelli che. Allora… ascolta bene. Se dal centro del paese prendi la via per il monte,trovi una villa vecchia e nobile,che è lì da tanto tempo.Saranno sì e no 350 anniche sta lì in silenzio,osservando e respirando pianosotto il cielo toscano. Stanze enormi piene di storia,corridoi senza finee finestre grandi come sogni,ma adesso, invece di piatti e statuine di porcellana,sforna storie su carta per chi le vuole leggere. Sì, ora è la biblioteca del paese —un po' fuori mano ma tanto bella.Beh, non si può avere tutto. Insomma, fatto sta che,in una notte d'estate,avvolta da un manto di stellee la luce soffusa di lanterne delicate,la villa si era riempita di voci, musica, sorrisie tante storie raccontate e ascoltate,a voce alta o sussurrate,che si intrecciavano nell'abbraccio della festa. Indubbiamente una serata già speciale,ma fate attenzioneperché qualcosa di ancora più insolito stava per avvenire. Sì, perché anche Elisa era lì.Occhi grandi come il cielo,capelli scuri come la nottee un libro in mano — come sempre. Nonostante tutto quello che le accadeva intorno,Elisa preferiva leggere. Era lì, nel corridoio principale:fra il giardino e la corte interna,a mezza strada fra il sicuro e il forse,seduta su una poltrona un po' troppo grande per lei,immersa in una storia misteriosa e avvincente —in un mondo tutto suo. Gira una pagina, poi un'altra,si accomoda gli occhiali giallie gira un'altra pagina… Quando lentamentel'eco di una musica di pianoforteraggiunse le sue orecchie. Non ci fece tanto attenzione.Credendo che provenisse dal cortilevoltò un'altra pagina — e poi un'altra. Ma in breve tempo si rese contoche le note che sentivanon venivano dal cortile della villama da uno dei suoi corridoi —portate da un vento leggero,da luoghi lontani e senza tempo. Senza pensarci troppo,Elisa si alzò silenziosamente,si mise il libro sotto il braccioe inseguì la musica. Attraversò antichi corridoie stanze con scaffali pieni di volumidi ogni dimensione e colori immaginabili —arcobaleni di pensieri e parole in fila per unoche sembravano non finire mai. Mentre la musica diventava più marcatala luce diminuiva,le stanze che attraversavacominciarono ad apparire dimenticate,le scale di pietra che saliva e scendevaconsumate dal tempo,i corridoi laterali erano ora passaggi scuriilluminati solamente da torce alle pareti,che apparivano e scomparivano nel buiocome respiri. Una scala,una porta di legno socchiusa,un altro passaggio,un'altra scalae ancora stanze e scaffali e libri a non finire. Poi, all'improvviso,una foschia coprì il pavimentocome una marea gentilee davanti a lei una grande tenda pesante —socchiusa. Si intravedeva un po' di lucee poche scalette di legno. Le salì, quelle piccole scale,e la musica la avvolse come un abbraccio. Sul palco, candele fluttuavano nell'ariacome lucciole in una notte senza tempo.E lì, al centro,seduto davanti a un pianoforte piccolo piccolo,c'era un topo. Ma non un topo qualunque. Leopoldo indossava una giacca di tweed verde scuro,pantaloni marroni stirati con cura,e sul musetto, occhiali doratiche brillavano di una saggezza antica e gentile. Le sue dita danzavano sui tasticome se stessero raccontando un segreto. «Benvenuta, Elisa» disse, senza smettere di suonare.«Ti stavo aspettando.» Elisa sbatté gli occhi, incantata.«Come sai il mio nome?» «Ah,» sorrise Leopoldo, lasciando che l'ultima notasi spegnesse dolcemente nell'aria,«chi ama le storie riconosce sempre chi le cerca.» Si alzò, si aggiustò la giacca con un gesto elegante,e la guardò con occhi pieni di stelle. «Sai dove sei?» «Nella biblioteca del paese,» rispose Elisa,ma la sua voce tremava un po',come se sapesse che la risposta era un'altra. «Quella la conoscono tutti,» disse Leopoldo,scendendo piano dal palco.«Ogni paese ne ha una che tutti conoscono.Ma ogni paese ne ha anche un'altra —una che quasi nessuno trova.» Fece una pausa, gli occhi che brillavano. «Tu hai trovato la seconda.» --- Leopoldo la guidò verso una grande porta di legnoche Elisa avrebbe giurato non esserci un attimo prima.Si aprì lentamente, senza rumore,come un sospiro trattenuto troppo a lungo. E quello che vide le tolse il fiato. Scaffali infiniti si arrampicavano verso l'alto,scendevano verso il basso,si estendevano in ogni direzionecome spirali di galassie fatte di carta e sogni.Candele galleggiavano ovunque,illuminando libri che sembravano respirare,pulsare piano,come cuori addormentati. «Che posto è questo?» sussurrò Elisa. «Questa,» disse Leopoldo camminando tra gli scaffali,«è la biblioteca dei libri mai scritti.» Elisa lo seguì, confusa.«Libri mai scritti? Ma come possono esistere?» Leopoldo si fermò, si voltò,e la guardò con dolcezza infinita. «Ogni storia sognata esiste, Elisa.Ogni avventura immaginata prima di dormire.Ogni racconto pensato ma mai messo su carta.Vivono tutti qui,al confine tra il mondo e il sogno,aspettando.» --- Si fermarono davanti a uno scaffale. Leopoldo indicò un libro piccolo,rilegato in blu come un cielo d'estate. «Toccalo,» disse piano. Elisa allungò la mano, esitante,e sfiorò la copertina. Un calore gentile le attraversò le dita.E per un istante — solo un istante —sentì una risata di bambino,vide un drago fatto di nuvole,e un castello costruito con cuscini e coperte. «Questo,» disse Leopoldo,«era il sogno di un bambino di sei anni.Una storia che raccontava ogni sera al suo orsacchiotto.Non l'ha mai scritta.Ma esiste. Vedi? Esiste.» Elisa sorrise, il cuore leggero. --- Camminarono ancora,tra corridoi di storie silenziose,finché Leopoldo si fermò davanti a un altro libro. Questo era diverso.Più grande, rilegato in pelle scura,con lettere dorate che sembravano tremare. «E questo?» chiese Elisa, piano. «Questo,» disse Leopoldo,e la sua voce si fece morbida come una carezza,«apparteneva a una nonna.» Elisa lo toccò. E sentì qualcosa di diverso. Non una risata, questa volta.Ma una voce calda, lontana,che raccontava di una bambina coraggiosache attraversava un bosco incantatoper portare la luce a un villaggio dimenticato. «Era la storia che voleva lasciare ai suoi nipoti,»spiegò Leopoldo.«Ma il tempo... il tempo a volte corre più veloce dei sogni.Non ha fatto in tempo a scriverla.» Elisa sentì gli occhi pizzicare. «Ma è qui,» sussurrò. «È qui,» confermò Leopoldo.«Per sempre.» --- Continuarono a camminare, in silenzio,finché arrivarono a uno scaffale diverso dagli altri. Era quasi vuoto.Solo pochi libri, distanziati,e tanti spazi aperti, in attesa. Al centro, un libro senza titolo. La copertina era bianca, pulita,come neve appena caduta,come una pagina che aspetta il primo segno. «Posso?» chiese Elisa. Leopoldo annuì. Lo toccò. Niente.Nessun calore. Nessuna voce.Solo silenzio.Ma un silenzio pieno,come un respiro trattenuto. «Questo libro è vuoto,» disse Elisa, sorpresa. «Non ancora scritto,» corresse Leopoldo.«Nemmeno sognato. Non ancora.Aspetta qualcuno che trovi il coraggiodi immaginarlo.» Si voltò verso di lei,e i suoi occhi brillaronocome le candele che fluttuavano intorno. «Forse aspetta te.Forse aspetta qualcun altro.Ma aspetta.» --- Elisa rimase ferma,a guardare quel libro bianco. E capì. Capì che ogni storia che aveva immaginato,ogni avventura inventata prima di dormire,ogni sogno che credeva perso al risveglio,esisteva da qualche parte. E capì qualcos'altro. Che non bisogna avere paura di scrivere. Perché le storie esistono già —nel cuore, nella mente, nei sogni.Metterle su cartanon è crearle dal nulla.È solo aprire una portae lasciarle uscire. --- «Devo andare, vero?» disse Elisa, piano. Leopoldo sorrise.«Il tuo mondo ti aspetta.Ma ora sai che questo posto esiste.E sai che ogni storia che sogneraiavrà sempre un posto qui,che tu la scriva o no.» Fece una pausa. «Ma se la scrivi,» aggiunse con un sorriso furbo,«potrà vivere anche là fuori.E quella, mia cara, è un'altra magia ancora.» --- Elisa si ritrovò nel corridoio della villa,seduta sulla poltrona un po' troppo grande per lei,il libro ancora sotto il braccio. La festa continuava,voci e musica e risate,come se il tempo non fosse mai passato. Ma qualcosa era cambiato. Lei era cambiata. Aprì il libro che stava leggendo,guardò le pagine,e sorrise. Poi lo chiuse. Perché adesso sapevache le storie più bellenon sono solo quelle che leggiamo. Sono quelle che portiamo dentro,quelle che sogniamo ad occhi aperti,e quelle che un giorno,con un po' di coraggio,osiamo raccontare. --- *— Scritta da Marco Ciappelli* Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
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In questo episodio ti propongo una domanda semplice solo in apparenza: quanto ci ricordiamo davvero di com'era stare dall'altra parte?Parliamo di cosa succede quando, diventando adulti e genitori, perdiamo il contatto con il peso emotivo dell'infanzia e iniziamo a guardare i nostri figli solo con occhi “grandi”, efficienti, razionali.E di quanto cambia la relazione quando torniamo a ricordare che anche per noi, un tempo, le cose piccole erano enormi.All'interno dell'episodio trovi anche un esercizio guidato, positivo e gentile, per ritrovare sensazioni di sicurezza, lentezza e valore che forse oggi sottovalutiamo, ma che per i bambini contano tantissimo.Un invito a tornare sintonizzati, più che corretti.Perché i nostri figli non hanno bisogno di adulti che sanno tutto, ma di adulti che si ricordano.**Se hai bisogno di idee per un regalo LAST MINUTE, ti ricordo che con il codice "PODCAST" hai il 10% di sconto su tutti i miei corsi: https://elenacortinovis.thinkific.com/
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L'idea di questo spettacolo è del regista Santo Crisafulli: "I bambini sono il simbolo del Natale: finalmente sono riuscito a realizzare questo spettacolo, era da un po' di tempo che ce l'avevo in mente".
Alcuni studi fatti recentemente in America evidenziano i rischi nascosti dei giocattoli con intelligenza artificiale, come nel caso di pelouche o robot che hanno fornito ai bambini istruzioni pericolose. Intervengono Andrea Rossetti, docente di informatica giuridica alla Bicocca di Milano, e Giovanna Mascheroni, sociologa dei media digitali.