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Ma chi l'ha detto che le guerre si vincono solo coi carri armati? In questa puntata esplosiva, facciamo un viaggio allucinante tra i due piani più folli e geniali per distruggere intere nazioni... stampando soldi finti! Partiamo dall'Operazione Bernhard: il piano segreto dei nazisti per inondare l'Inghilterra di sterline false 'più vere delle vere' e far saltare la Banca d'Inghilterra (con il contrattacco da film del MI6!). E poi, senza respirare, voliamo nella Russia del 1917: scopri come Lenin ha usato le rotative come mitragliatrici per polverizzare il rublo, distruggere la proprietà privata e imporre il Marxismo con l'iperinflazione programmata. Dalla carta igienica di Hitler al 'Grande Reset' bolscevico... alza il volume: questa è la storia di come la moneta può diventare l'arma di distruzione di massa definitiva. Puro delirio finanziario, statemi bene! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una puntata speciale di Obiettivo Salute in Tavola dedicata alla salute al femminile, tra gusto, benessere e consapevolezza. Partiamo dalla cucina con un menù veloce e creativo firmato da Matteo Tettamanzi, cuoco e docente di Scienze dell'Alimentazione, pensato per celebrare l'8 marzo con leggerezza, piacere e gusto.Il menù diventa poi l'occasione per parlare di nutrizione con il biologo nutrizionista Luca Avoledo, che ci aiuta a leggerlo dal punto di vista dell'equilibrio alimentare. Con la dottoressa Maria Giovanna Luini, medico e psicoterapeuta, esploriamo invece il legame tra cibo, emozioni e benessere mentale.Nella seconda parte della puntata ci raggiunge anche la campionessa olimpica Francesca Dallapè, per parlare di movimento, energia e piccoli gesti quotidiani che possono aiutare a stare meglio. Un viaggio tra tavola, mente e attività fisica per ricordare che la salute è fatta di scelte semplici, da condividere ogni giorno.
La guerra in corso tra Iran e Usa e Israele ha portato tra le prime conseguenze alla quasi chiusura dello stretto di Hormuz che Teheran sostiene essere suo. I primi problemi di rifornimento e aumento del costo delle scorte energetiche si sono già palesati. Partiamo da questo aspetto per un aggiornamento sul conflitto e una previsione sulla sua possibile evoluzione. Nella seconda parte di programma, invece, approfondiamo una ricerca dell'Istituto Toniolo della Cattolica sull'affettività della «Gen Z» che in parte crea allarme: per metà dei ragazzi è lecito controllare la partner.
Allora!, il giornale degli italiani in Australia.Io sono Emanuele Esposito e questa è l'anteprima del nuovo numero del giornale.In pochi minuti vi accompagnamo tra le notizie principali della settimana: dalla comunità italiana in Australia alla politica italiana, dagli eventi culturali fino agli scenari internazionali.Partiamo subito dalla prima pagina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.
In questo episodio parliamo di mente, fatica e percezione con Roberto Greco, psicologo sportivo che ha lavorato con atleti olimpici, con la nazionale di snowboard freestyle e con grandi professionisti anche nel mondo del ciclismo.Partiamo dal suo percorso nel mental coaching e dall'esperienza ad altissimo livello, per capire cosa significa davvero lavorare con chi compete alle Olimpiadi e cosa distingue un atleta d'élite da una persona “normale”.Entriamo poi in un tema sorprendente: come sia possibile che un campione del mondo possa avere una bassa autostima, e perché la nostra mente spesso non registra i successi come pensiamo. Un viaggio dentro il rapporto tra risultati, percezione e dialogo interiore.Infine affrontiamo un concetto chiave: ognuno vive una realtà mentale diversa, perché la mente filtra continuamente ciò che accade. Connettersi con il proprio corpo e con la fatica diventa così uno strumento per conoscersi meglio, nello sport come nella vita.
Vai, scopri di più su Melinda! Da dove viene quel segnetto “rivolto indietro”, perché si chiama come la figura retorica e come mai c'entra con il “apostrofare” qualcuno. Partiamo dall'etimologia greca di apostréphein (“volgere altrove”), da cui nascono sia l'apostrofo come segno che indica che “è caduto qualcosa” nella parola, sia l'apostrofe come gesto del discorso che si volta verso un interlocutore – e quindi il nostro “apostrofare” qualcuno, cioè attaccarlo a parole. Lungo il percorso smontiamo i dubbi più gettonati (qual è / qual'è, po' / pò, un altro / un'altro, nessun altro / nessun'altra) e raccontiamo come, tra Petrarca, i grammatici rinascimentali e la Crusca, si è stabilito l'uso moderno dell'apostrofo, con qualche esempio letterario e qualche scivolone contemporaneo che fa rabbrividire gli amanti della lingua. #apostrofo #apostrofe #apostrofare#grammaticaitaliana #linguaitaliana #etimologia#errorigrammaticali #qualè #po #unaltra#cosemoltoumane #podcastitaliani Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se ti stai guardando intorno e pensi: “Ho costruito tutto… eppure qualcosa dentro di me vuole cambiare” … non stai attraversando una crisi ☺️In questo episodio mi espongo tanto, perché questo passaggio lo sto vivendo anche io. Quel momento in cui inizi a mettere in discussione la vita che hai costruito, non perché hai fallito, ma perché sei cambiata tu. E quello che ci hanno insegnato a chiamare “crisi di mezza età” spesso non è una crisi: è una fase evolutiva (proprio come quella che si vive durante l'infanzia o l'adolescenza) solo che nessuno ci ha mai spiegato come attraversarla.Partiamo dalla domanda di Lucia e apriamo un capitolo enorme: il cambiamento nella seconda fase della vita adulta. Cosa succede quando la vita che hai costruito fuori non è più perfettamente allineata con ciò che senti dentro? E come si attraversa questo passaggio senza distruggere tutto, senza sentirsi sbagliati, senza vivere ogni dubbio come un fallimento?In questo episodio condivido 5 passi per affrontare questo momento con consapevolezza, mentre provo anch'io a stare dentro alle domande che porta con sé.In questo episodio riflettiamo su:perché la “crisi di mezza età” spesso è un'etichetta sbagliata (e cosa dice davvero la psicologia dello sviluppo dell'adulto)cosa succede quando passiamo dal costruire un'identità esterna al cercare un'identità più interna e allineatacome distinguere un desiderio di cambiamento che nasce dalla fuga da uno che nasce dall'evoluzioneperché sperimentare prima di stravolgere tutto può essere un atto di responsabilità, non di pauracosa significa confrontarsi davvero con la perdita di status, sicurezza e riconoscimento quando si cambia direzionecome reinventarsi senza cancellare ciò che si è stati, ma integrandolo in una versione più ampia di séSe ti senti confusa, in bilico, o con la sensazione che la tua vita abbia bisogno di essere aggiornata… questo episodio è per te.Perché forse non stai distruggendo quello che hai costruito.Forse lo stai evolvendo.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Se ti stai guardando intorno e pensi: “Ho costruito tutto… eppure qualcosa dentro di me vuole cambiare” … non stai attraversando una crisi ☺️In questo episodio mi espongo tanto, perché questo passaggio lo sto vivendo anche io. Quel momento in cui inizi a mettere in discussione la vita che hai costruito, non perché hai fallito, ma perché sei cambiata tu. E quello che ci hanno insegnato a chiamare “crisi di mezza età” spesso non è una crisi: è una fase evolutiva (proprio come quella che si vive durante l'infanzia o l'adolescenza) solo che nessuno ci ha mai spiegato come attraversarla.Partiamo dalla domanda di Lucia e apriamo un capitolo enorme: il cambiamento nella seconda fase della vita adulta. Cosa succede quando la vita che hai costruito fuori non è più perfettamente allineata con ciò che senti dentro? E come si attraversa questo passaggio senza distruggere tutto, senza sentirsi sbagliati, senza vivere ogni dubbio come un fallimento?In questo episodio condivido 5 passi per affrontare questo momento con consapevolezza, mentre provo anch'io a stare dentro alle domande che porta con sé.In questo episodio riflettiamo su:perché la “crisi di mezza età” spesso è un'etichetta sbagliata (e cosa dice davvero la psicologia dello sviluppo dell'adulto)cosa succede quando passiamo dal costruire un'identità esterna al cercare un'identità più interna e allineatacome distinguere un desiderio di cambiamento che nasce dalla fuga da uno che nasce dall'evoluzioneperché sperimentare prima di stravolgere tutto può essere un atto di responsabilità, non di pauracosa significa confrontarsi davvero con la perdita di status, sicurezza e riconoscimento quando si cambia direzionecome reinventarsi senza cancellare ciò che si è stati, ma integrandolo in una versione più ampia di séSe ti senti confusa, in bilico, o con la sensazione che la tua vita abbia bisogno di essere aggiornata… questo episodio è per te.Perché forse non stai distruggendo quello che hai costruito.Forse lo stai evolvendo.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
È un numero forte. Un numero che attraversa la geopolitica globale, il referendum sulla giustizia, il ruolo strategico delle Camere di Commercio italiane nel mondo, e la nostra vita comunitaria tra Melbourne, Adelaide, Brisbane e Sydney.Apriamo con un Medio Oriente sull'orlo del conflitto regionale, ma parliamo anche di burocrazia, di giustizia, di identità, di design italiano e di comunità che continuano a costruire ponti tra Italia e Australia.Partiamo dalla prima pagina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.
In questa puntata di Obiettivo Salute in tavola parliamo di longevità, non come semplice questione di anni da aggiungere alla vita, ma di vita da aggiungere agli anni.Partiamo dalle riflessioni del professor Silvio Garattini, farmacologo e fondatore dell'Istituto Mario Negri, che ci ricorda come non sia mai troppo tardi - e forse nemmeno troppo presto - per iniziare a fare scelte consapevoli per il nostro benessere.Con il dottor Filippo Ongaro, medico e coach, capiremo come si innesca davvero un cambiamento duraturo nello stile di vita, mentre con la dottoressa Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva, parleremo di educazione emotiva nei bambini: perché la longevità si costruisce anche imparando fin da piccoli a riconoscere e gestire le proprie emozioni
Buon venerdì Stupefan!Bibi è tornata dalla sardegna con storie sul brigantaggio barbaricino e sul rapporto tra Stato e isolani, ai tempi in cui le leggi dei regni si scontravano con i codici popolari. Storie che non sono troppo lontane da noi, che viviamo tempi in cui il potere misura la sua presenza con il metro del securitarismo e del controllo, tanto più fallace quanto più prova a governare fenomeni sociali con la repressione e la violenza. Partiamo da Rogoredo e dai fatti di fine gennaio che, dopo un mese, stanno mostrando quei risvolti grotteschi di cui vi parlavamo fin dall'inizio. E mentre ormai è chiaro che Cinturrino abbia mentito - anche se questo episodio è stato registrato prima della confessione del poliziotto - era chiaro che un'operazione di questo tipo doveva avere spiegazioni molto più chiare fin da subito, valutando il contesto in cui si è svolta: quale guerra alla droga si combatte in due in borghese in un posto chiamato "bosco della drogha"? Ma non vi sperate che altri mezzi diano un risultato diverso eh. Ce ne dà conto il Messico che, uccidendo "El Mencho" - uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo e boss del Cartello di Jalisco Nueva Generacion - in una operazione militare antidroga scatena una valanga di violenza senza precedenti, con decine di morti, milioni di dollari di danni e migliaia di civili in fuga. E se vi dicessimo che tutta questa violenza, compreso l'appetito mostrato dal Cartello di Sinaloa per il vuoto di potere generatosi, era assolutamente prevedibile, perché sono decenni che si va ripetendo? Avete mai sentito parlare di Kingpin?È arrivato il momento del play!Note dell'episodio: - Il banditismo sardo e la legge del continente: https://www.tottusinpari.it/2013/06/29/leggende-sarde-chi-furono-veramente-i-banditi-da-omicida-sanguinari-a-eroi-romantici/ - L'arresto di Cinturrino: https://www.ilpost.it/2026/02/23/arrestato-cinturrino-agente-ucciso-rogoredo/ - La confessione: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/cinturrino-carcere-omicidio-pusher-rogoredo-mad344xu - Un'altra indagine a Roma: https://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it/2026/arrestati-due-latitanti-a-casablanca-2/ - La teoria delle mele marce: https://www.antigone.it/news/76-archivio/2307-e-non-ci-parlino-di-mele-marce - Chi era El Mencho: https://www.theguardian.com/world/2026/feb/23/who-was-el-mencho-drug-cartel-boss-killed-mexico?utm_source=chatgpt.com - Di lui si è sempre saputo poco: https://www.ilpost.it/2026/02/23/el-mencho-chi-era/ - L'ondata di violenza: https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/messico-non-cessano-le-violenze-dopo-l-uccisione-di-el-mencho-_109356137-02k.shtml - Cosa succede ora: https://www.descifrandolaguerra.es/mexico-el-mencho-lider-cartel-jalisco-nueva-generacion/ - La Kingpin Strategy: https://mwi.westpoint.edu/why-mexicos-kingpin-strategy-failed-targeting-leaders-led-to-more-criminal-groups-and-more-violence/ - Sarà così anche stavolta: https://ilmanifesto.it/morto-el-mencho-se-ne-fa-un-altro-messico-in-fiamme- La ricerca di International Crisis Group: https://www.crisisgroup.org/visual-explainers/crime-pieces-effects-mexicos-war-drugs-explained Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Ti sei mai chiesto come mai le leggi italiane sono così complicate?L'ordinamento italiano conta circa 75.000 norme. Nell'80% dei casi, la loro lettura (e comprensione) è ostacolata da frasi che superano le 25 parole, costellate di gerundi e rimandi ad altre leggi: tutto ciò ha un costo stimato in 100 miliardi di euro annui (5% del PIL).Luigi Guiso, professore all'Istituto Einaudi per l'Economia e la Finanza, analizza con Carlo Stagnaro le cause strutturali e le conseguenze sulla crescita in questa nuova intervista LeoniFilesPreferisci seguire su YouTube?
In questa puntata di PDR parlo con Gian Domenico Caiazza, avvocato penalista e tra le voci più ascoltate nel dibattito sulla giustizia in Italia, del DDL Consenso (recentemente modificato proprio per venire incontro alle criticità discusse nell'episodio) e dell'imminente referendum sulla separazione delle carriere e CSM: . Partiamo dal cosiddetto DDL sul consenso, che punta a ridefinire il perimetro dei reati sessuali: cosa cambierebbe davvero nei processi, quali sono le situazioni relazionali più ambigue, e quale modello di comportamento umano si cerca di promuovere o di imporre per via penale. Discutiamo dei casi in cui alcool e droghe complicano l'accertamento, del fenomeno del freezing (la paralisi della vittima), e del difficile equilibrio tra tutela della persona offesa e diritti dell'imputato in un clima emotivo e mediatico sempre più polarizzato. (Nota bene: dal giorno di registrazione della puntata sono state introdotte delle novità nel DDL: https://shorturl.at/bRpkz) Ci chiediamo anche se e come si possa raccontare la storia di un imputato innocente in un processo per violenza sessuale, e guardiamo a come altri Paesi stanno affrontando il tema del consenso esplicito. La seconda parte è dedicata alla giustizia italiana: il referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti, le ragioni storiche della loro unificazione, il ruolo delle correnti nella magistratura, il funzionamento del CSM e le proposte di riforma. Parliamo del GIP, delle intercettazioni, dei processi mediatici e del coraggio di assolvere quando le prove non bastano. Chiudiamo con una riflessione sul peso delle prove scientifiche nei tribunali e su una domanda inevitabile: con l'avvento dell'intelligenza artificiale, il processo penale come lo conosciamo continuerà a esistere? Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Confronta e Risparmia con Facile.it #adv Hai risparmi da parte e stai aspettando “il momento giusto” per investire? Spoiler: probabilmente non arriverà mai. In questo episodio smontiamo il mito del buy the dip: davvero aspettare i ribassi è una strategia vincente? Oppure è solo un'illusione che funziona bene nei backtest ma male nella vita reale? Partiamo dai dati (AQR, Vanguard, JP Morgan) per capire perché il market timing è quasi sempre una cattiva idea. Parliamo di momentum, regressione verso la media, costo dell'attesa, bias comportamentali e del motivo per cui “il mercato è caro” non è una scusa valida per restare fuori. Il punto non è prevedere il prossimo ribasso. Il punto è costruire un portafoglio coerente con il tuo profilo di rischio — e investire con disciplina. Perché la fortuna è pigra. Le regole noiose, invece, funzionano. Una produzione Corax.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Partiamo da una domanda semplice ma scomoda: ha senso adattare tutto Agatha Christie? I sette quadranti arriva su Netflix come l'ennesima incursione nel mondo dorato – e rassicurante – del giallo classico britannico. Ma qui non siamo davanti a uno dei grandi meccanismi perfetti dell'autrice. Non c'è Poirot, non c'è Miss Marple, non c'è quella macchina deduttiva impeccabile che ha reso la Christie immortale.La discussione che sviluppiamo nel podcast è proprio questa: I sette quadranti come esempio di un adattamento corretto, elegante, ben confezionato… ma fondato su un testo che già in partenza non era tra i migliori della Christie. E quindi, esempio di puro sfruttamento commerciale del brand. “2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su Poirot: https://www.mondoserie.it/poirot/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Turtleneck l'assicurazione sulle vita online #adv Si può investire in maniera etica senza sacrificare il rendimento? In questa puntata di The Bull affrontiamo uno dei dilemmi più ricorrenti tra gli investitori: il conflitto tra valori personali e logiche di mercato. Partiamo dalla domanda sbagliata – “esistono aziende buone e aziende cattive?” – per arrivare al vero nodo del problema: che ruolo ha la finanza personale rispetto all'etica, all'impatto reale e alla responsabilità individuale. Parliamo di ESG, greenwashing, sin stocks, filtri morali, rendimento atteso e delle illusioni più diffuse sull'idea di “investire pulito”. Il punto non è trovare il portafoglio moralmente perfetto, ma capire come massimizzare le proprie risorse e usarle in modo consapevole. Perché forse l'etica non sta tanto in cosa investiamo, ma in cosa facciamo con i risultati di quei investimenti. Una produzione Corax.
Cosa succede se prendiamo un farmaco scaduto? Sappiamo tutti che non andrebbero usati, ma pochi sanno perché. In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice e scientifico cosa può accadere quando un medicinale supera la data di scadenza: può diventare pericoloso o semplicemente non fare più effetto? Partiamo dalle basi: come è fatto un farmaco e spieghiamo come viene stabilita la data di scadenza, perché vale solo per confezioni integre e conservate correttamente e come smaltire correttamente i medicinali per evitare rischi per la salute e per l'ambiente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Farmaci scaduti: cosa succede se li prendiamo 00:47 Come è fatto un farmaco 01:42 Come funziona la data di scadenza dei medicinali 03:08 Rischi dei farmaci scaduti: fanno male o non funzionano? 04:15 Dove buttare i farmaci scaduti: smaltimento corretto 05:16 Farmacia e ASL: come viene gestita la raccolta dei medicinali 06:06 Come le aziende stabiliscono la data di scadenza dei farmaci Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Relazioni dirette di Jeffrey Epstein con esponenti della nomenklatura russa, se non addirittura con Putin. Si tratta di contatti intensi con Mosca che stanno emergendo dalle indagini sui cosiddetti Epstein files. Partiamo con l'attualità internazionale ad ampio spettro, insieme all'analisi di Andrew Spannaus, e poi torniamo ad occuparci del caso del bambino di Napoli di due anni a cui è stato trapiantato un cuore difettoso, danneggiato durante il trasposto da Bolzano al capoluogo campano.
Partiamo da presupposto importante: noi non abbiamo capito niente. È il partito di Maria ed è da lì che osserviamo il mondo. E quello che stiamo osservando è strano, bellissimo, e non ce lo aspettavamo. C’è un cantante che piace a nostro figlio. Ha una busta di carta in testa. Nessuno conosce il suo volto. Scrive canzoni sull’avidità, sulla solitudine, sul fatto che la città in cui vivi ti fa schifo. Chiede ai suoi ascoltatori: su cosa scriviamo il prossimo pezzo? Non ha una casa discografica. Non fa concerti. È la radiografia perfetta della Generazione Z. Questa generazione ha smesso di correre verso fuori — il macchinone, la posizione sociale, l’appartamento al centro che costa duemila euro al mese ed è grande quanto un armadio. Ha cominciato a fare domande profonde. Chi sono? Cosa voglio davvero? Come mi proteggo da quello che mi ferisce? E da queste domande, succede qualcosa di inaspettato. In Francia — che è la nazione che ha più asfaltato il cristianesimo, conventi distrutti, cultura cristiana azzerata — ci sono migliaia di richieste di battesimo per la notte di Pasqua. In Croazia le adorazioni per i giovani hanno le chiese così piene che non si entra. In Scandinavia i ragazzi entrano nelle rare chiese rimaste aperte e chiedono: voglio fare un percorso per ricevere il battesimo. La fede è tornata di moda? È che nel cuore dell’uomo c’è una fiamma che non si spegne. Puoi farla vacillare con le ideologie, con il consumismo, con le pratiche esoteriche, con qualsiasi altra cosa. Ma quella fiamma non muore. E quando le proposte non rispondono davvero, le abbandoni e cerchi ancora. Sant’Agostino diceva: La verità è un leone. Non ha bisogno di essere difesa. Si difende da sola. Anni di new age, di spiritualità senza radici — non è che erano sbagliate nel desiderio. Il desiderio era giusto: cercare qualcosa di profondo, di vero, di non comprabile. Il problema è che alla fine la libertà proclamata non nutriva. Non portava al dono di sé. Non dava frutto fino in fondo. E allora le persone sono arrivate al Vangelo non cercando esplicitamente Gesù Cristo. Ma cercando la Verità. Anche per me è stato così. Essere cristiani vuol dire essere strani. Difficilmente manipolabili. Né dal potere, né dai soldi, né dalla posizione sociale. La stranezza non è nelle cose che fai. È nelle domande profonde che ti poni. E nelle risposte che ti dai. Obbedienza, castità — parole che sembrano brutte, frustranti. Ma quando vai a scoprire cosa significano davvero, scopri che l’obbedienza è qualcuno che si prende cura di te. Che ti custodisce nella libertà. E che la castità è imparare il valore del tuo corpo, il dono di te stesso — non è una prigione, è esattamente il contrario. La ricetta per la felicità non esiste. La ricetta è camminare. Quindi se sei in giro per il mondo e qualcuno ti parla male della fede, del Papa, della Chiesa, del Vangelo — ascolta. Ma il fondamento ce l’hai dentro. E quella relazione concreta, viva, reale con il Signore è quello che fa la differenza. Tutto il resto è rumore. La verità vi farà liberi. È il Vangelo. Ed è storia di vita. Buon ascolto!
Cercare di mettere ordine nella jungla dell'informazione che si trova sopratutto online, in un panorama complesso e in costante evoluzione come quello del running nel 2026, tra attivazioni, influencer, brand e autoproclamati media, non è semplice, ed è comprensibile come in tutto ciò la sfera dell'alto livello si senta in qualche modo messa in secondo piano. Riconoscere le competenze degli allenatori, il valore della scienza e dell'allenamento, fare pulizia di messaggi che tendono più a vendere un prodotto che a fare informazione, è quantomai utile e necessario per un approccio più vero e più sano allo sport.Partiamo da una premessa: che esiste un valore intrinseco nella performance e che in quanto atleti, la performance è il nostro obiettivo primario, insieme alla nostra salute fisica e mentale.Co-host: Henri AymonodOspiti: Kilian Jornet, Xavier Chevrier, Tito Tiberti, Paolo Germanetto
In questa giornata dedicata agli innamorati a Obiettivo Salute Weekend celebriamo uno dei gesti più intensi e universali: il bacio. Un gesto che accende la scintilla, rassicura, crea connessione. Ma dietro un bacio c'è molto più di un'emozione: c'è salute orale, c'è chimica, c'è attrazione.Partiamo dalla bocca, con il professor Luca Levrini, odontoiatra e direttore della Scuola di Odontoiatria dell'Università dell'Insubria, per capire quanto conta l'igiene orale - e perché l'alito può fare la differenza in un momento speciale.Poi allarghiamo lo sguardo con il professor Emmanuele Jannini, professore ordinario di Endocrinologia e di Sessuologia Medica, per scoprire cosa accade nel cervello e negli ormoni quando ci baciamo: memoria, desiderio, intimità. Perché un bacio non è solo romanticismo. È biologia, relazione, benessere.
In questa puntata di PDR parlo con Roberto Mercadini a partire dal suo nuovo libro Io dico l'universo, un viaggio nella storia della scienza raccontata come una successione di vere e proprie rivoluzioni del pensiero. Partiamo da Copernico e da come una teoria capace di scardinare l'ordine del mondo venga pubblicata quasi di nascosto, per arrivare a Galileo: il cannocchiale, la fama, i nemici accademici, il rapporto ambiguo con la Chiesa e il processo che segna per sempre il suo destino. Con Mercadini esploriamo il lato meno scolastico di Galileo: i testi divulgativi, i messaggi cifrati, l'uso dell'astrologia, il rapporto con Keplero e il modo in cui la rivoluzione copernicana cambia senso prima e dopo di lui. Ci spostiamo poi su figure laterali ma decisive come Ulisse Aldrovandi, con la sua ossessiva e visionaria catalogazione del mondo naturale, e Andrea Vesalio, che rivoluziona lo studio del corpo umano rompendo con l'autorità di Galeno. La conversazione diventa una riflessione più ampia sul peso dell'aristotelismo, sulla forza delle narrazioni nel modellare ciò che riteniamo vero, sul rapporto tra realtà, simboli e approssimazione scientifica. Nel finale arriviamo al presente: reti neurali, modelli di linguaggio, intelligenza artificiale, e al teatro come “libro-mondo”, con Animali umani, lo spettacolo di Mercadini che prova a tenere insieme conoscenza, racconto e immaginazione. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ 00:17 - "Io dico l'universo", il nuovo libro di Mercadini: il concetto di "rivoluzione"4:11 - Copernico e la sua teoria: come la pubblica e come si diffonde13:09 - Galileo: com'è diventato una celebrità mondiale?19:19 - Il cannocchiale21:28 - Galileo e i suoi colleghi detrattori25:27 - L'intervento della Chiesa33:18 - Il rapporto tra Galileo e Keplero36:54 - Il "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" e altre sue opere divulgative44:26 - Il processo48:25 - Le informazioni "cifrate" di Galileo: indovinelli e enigmi irrisolvibili50:20 - La rivoluzione copernicana prima e dopo Galileo53:45 - Gli oroscopi di Galileo: astrologia e astronomia53:33 - Ulisse Aldrovandi: l'assurda catalogazione dei mostri59:44 - L'avventurosa vita di Aldrovandi1:01:33 - L'approccio di Aldrovandi alla stampa e la divulgazione della scienza1:04:29 - Andrea Vesalio, lo studio del corpo umano in contraddizione a Galeno1:09:39 - La presa che l'aristotelismo ha sulla mentalità umana: il potere della narrazione1:11:40 - Verità e approssimazione della verità: realtà, scienza e simboli1:17:56 - Ancora sull'aristotelismo1:20:32 - "La fanciulla a due teste": una metafora per la fisica1:22:46 - Le reti neurali e i modelli di linguaggio: sono intelligenti?1:35:53 - "Animali umani": uno spettacolo teatrale che riflette il concetto di libro-mondo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di 16 Noni esploriamo le diverse sfumature del desiderio umano. Partiamo dal cinema e dalla letteratura con l'analisi de La Gioia, l'intrigo geopolitico de Il Mago del Cremlino e il tormento senza tempo di Cime Tempestose. Spazio poi alla serialità con il debutto su HBO Max di Heated Rivalry, tra adrenalina sul ghiaccio e tensioni sentimentali, per concludere con un grande classico: il gioco di manipolazione e gelosia dell'Otello shakespeariano. Un viaggio tra grandi schermi e grandi testi che interroga le nostre passioni più profonde. L'articolo 16 Noni | Potere, Ossessione, sport e amore proviene da Young Radio.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Cucinare! Ma non solo, mettetevi comodi, ma non troppo, perché dopo qualche chiacchiera poi dobbiamo preparare la ricetta. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Fhn3v844_Ts&t=1s - Italians Using the CONGIUNTIVO (real-life examples) Iniziano le olimpiadi invernali Milano Cortina 2026! E noi? Le osserviamo e vi riportiamo un po' il "dietro le quinte" o almeno vi raccontiamo il lato della città di Milano che viviamo tutti i giorni. Partiamo con: come è iniziato tutto, come è l'organizzazione delle olimpiadi? Siamo alle solite? Poca organizzazione e tante lamentele? A quanto pare un po' si. Raffaele ci racconta come sta andando e che notizie ci sono. Curiosità per la fiaccola che è arrivata a Milano, molti "tedofori" https://it.wikipedia.org/wiki/Tedoforo Sono state personaggi famosi italiani ma non sportivi famosi. Non proprio quello che ci si aspetta da coloro che portano in giro la fiaccola delle olimpiadi. Passiamo dalle olimpiadi agli affreschi. Ma non affreschi qualsiasi! Parliamo di affreschi che assomigliano un po' troppo a politici italiani. Ma chi? A quanto pare un angelo assomiglia un po' troppo al presidente dei ministri italiano! Concludiamo in cucina! La ricetta della pasta al forno che Matteo ha fatto nell'ultimo festival organizzato dalla scuola di italiano Joy of languages https://joyoflanguages.com/ Ingredienti: Pasta corta 400 g / 14 once Short pasta 400 g / 14 oz Passata 1l / 4 cups Tomato purée 1 L / 4 cups Una melanzana grande o due piccole One large eggplant or two small ones Scamorza affumicata (o mozzarella) 200g / 7 once Smoked scamorza cheese (or mozzarella) 200 g / 7 oz Parmigiano 50 g / 1,7 once Parmigiano cheese 50 g / 1.7 oz Pangrattato 50 g / 1,7 once Breadcrumbs 50 g / 1.7 oz Uno spicchio di aglio One clove of garlic Sale Salt Olio Oil Strumenti: Pentola Pot Pentolino per il sugo Small saucepan for the sauce Teglia 25 cm x 17 cm Medium baking dish (about 10 × 7 inches), suitable for 4 servings Coltello Knife Tagliere Cutting board Ciotola Bowl Scolapasta Colander Cucchiaio di legno Wooden spoon Mestolo per sugo Ladle for sauce Padella Pan / Skille Ricetta: In una padella, scaldare olio e uno spicchio d'aglio schiacciato con il coltello; quando fa le bollicine, aggiungere il sugo. In a pan, heat the oil and one clove of garlic crushed with a knife; when it starts bubbling, add the sauce. Tagliare le melanzane e togliere un po' di polpa. Cut the eggplants and remove some of the flesh. Cuocere le melanzane in padella con il sale e aggiungere acqua o vino se si asciugano troppo. Cook the eggplants in the pan with salt and add water or wine if they dry out too much. Abbassare la fiamma quando le melanzane si rimpiccioliscono. Lower the heat when the eggplants shrink. Far bollire l'acqua, aggiungere il sale e cuocere la pasta. Bring the water to a boil, add salt, and cook the pasta. Accendere il forno a 180° / Gas mark 4 / 356°F. Preheat the oven to 180°C / Gas mark 4 / 356°F. Tagliare la scamorza: metà finemente e metà a fette per la parte sopra. Cut the scamorza: half finely and half into slices for the top. Scolare la pasta al dente e mescolarla in una ciotola con sugo e melanzane. Drain the pasta al dente and mix it in a bowl with the sauce and eggplants. Mettere in teglia uno strato di pasta e aggiungere la scamorza tagliata finemente. Place a layer of pasta in the baking dish and add the finely chopped scamorza. Sopra mettere scamorza, pangrattato e parmigiano. On top, add scamorza, breadcrumbs, and Parmigiano. Cuocere per 10 minuti; usare il grill se serve dorare la superficie. Bake for 10 minutes; use the grill/broiler if needed to brown the top. Mmmm... che fame
Come riconocsere la modalità maggiore? Attraverso l'ascolto di brani che sono certamente nel tuo universo sonoro da sempre. Partiamo da Fra Martino Campanaro, un pezzo che suona infanzia pura, e da La donna è mobile, dal III atto del Rigoletto di Verdi, un manifesto all'escalamazione. Ti faccio sentire tutti i brani che suonano maggiore anche a chi non ha una formazione musicale (tranne quella del flauto dolce della scuola media) e sono già nella tua memoria acustica soono utili per costruire una competenza, sistematizzando ciò che già sai. Io stessa non sono musicista e il mio obiettivo non è quello di darti definizioni tecniche e tecnicismi: non è la mia materia, e forse on userei neppure i termini corretti. Voglio di fornirti gli strumenti per capire, per sentire. E far riferimento a ciò che già conosci è un ottimo sistema per convertire in conoscenza una esperienza.Continuiamo con un esempio pop internazionale: Don't worry be happy di Bobby McFerrin. Un tormentone! La modalità maggiore è un sorriso sonoro, e non si identifica con un genere musicale specifico. Un sorriso sonoro, cheben si sposa con questo "Non ti preoccupare e sii felice"!Ecco altri brani del repertorio della musica classica che non puoi non conoscere: L'inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, che è diventato l'inno europeo. Gioia dichiarata, costruita tutta in maggiore. Serenata Notturna di Wolfgang Amadeus Mozart, un brano di cui forse non conosciamo tutti quanti il titolo ma che è fa parte della nostra educaizone sonora. Trasparente, luminoso, immediatamente leggibile: immagina i colori che puoi vedere in una bella giornata di sole, senza nuvole, con un bel cielo terso. Il maggiore come chiarezza mentale. Questi due brani ci chiariscono che il maggiore non è “felicità sciocca o infantile”, come poteva essere Fra Martino Campanaro, ma apertura, sollievo. Altro grande “classico” che è impossibile non conoscere: Let it be dei Beatles La velocità più lenta e calma, ci mostra che il Maggiore può essere anche calmo, fiducioso e consolatorio, non è necessariamente euforia con quattro punti sclamativi. E la colonna sonora del mitico film “Mago di Oz” Over the Rainbow. Chi non lo conosce? Magari non hai visto il film, ma questo brano lo hai ascoltato di certo.Interessante perché parte con una piccola tensione emozionale, ma la percezione del maggiore resta luminosa, desiderante. Il maggiore non è di per se stesso “allegria obbligatoria”: non è una emozione stereotipata ma è espansione, orizzonte, tono aperto, giornata di sole e cielo azzurro. Se facciamo una analisi razionale, percettiva, possiamo trovare alcune caratteristiche musicali che possono motivare l'emozionalità che il maggiore comunica,di apertura: - Le distanze tra i suoni creano sensazione di ampiezza, non ci sono note troppo vicine fra loro che causino incertezza.- Non genera tensioni emotive: è come stare in una stanza luminosa con le finestre aperte, o in una giornata con clima sereno. Non sei per forza felice. Però respiri meglio, ti senti meglio. Il maggiore permette apertura, distensione. Gli esempi che ho usato non sono appartengono ad un repertorio universale assoluto, ma sono una porta di accesso alla comprensione del maggiore per chi come noi è cresciuto dentro un universo sonoro occidentale o occidentalizzato.In altre culture magari non li conoscono quanto li conosciamo noi, che li abbiamo sentiti moltissime volte. Ma la sensazione che producono, quella apertura, quella stabilità, quella mancanza di attrito, mancanza di incertezze, è qualcosa che molti esseri umani anche di culture molto differenti dal punto di vista musicale riconoscono, anche se la chiamano in modo diverso. Ma non ci interessano i nomi!Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985 e insegno baile flamenco a Milano al Mosaico Danza dal 1990 e un lavoro sulla espressione delle emozioni attraverso danze e musiche arabe, che ho chiamato Lyrical Arab Dance. Sono appassionatissima di neuroscienze, psicologia, storia della Musica, espressività... e sono secchiona abbastanza da capire che dietro ad ogni cosa c'è un modo meraviglioso che possiamo esplorare e che possiamo sfruttare (o meglio... disfrutar, godere) al meglio.Perché nel flamenco il maggiore è raro? Nella sua natura, il flamenco non serve a rassicurare ma a raccontare le emozioni per come sono. C'è sempre una specie di tensione non risolta, una sorta di sopracciglio alzato, di dubbio esistenziale, come succede nella vita! Infatti ciò che domina musicalmente nel flamenco è il modo flamenco, che per la teoria musicale è assimilabile alla scala andalusa, riconoscibile con la cadenza andalusa, che ha ombre, ambiguità, dualismo, sensazione di non tutto è risolto, siamo di passaggio in questa emozione. Ne parleremo ancora in altri podcast.Dire "tutto ok" non è la tipica espressione del flamenco, ma l'uso del maggiore in questo contesto culturale indica che ci sono spazi e possibilità, forse anche nonostante tutto. Non si tratta solo di una parentesi felice, leggera e spensierata. In realtà sono momenti di affermazione e di presenza. Non è un caso che i palos che si svolgano prevalentemente sulla tonalità maggiore sono pochi: parecchie Cantinas, Guajiras, Colombianas, Garrotin, Buleria de Cadiz. FIne dell'elenco! In altri palos ci sono passaggi alla tonalità maggiore, mescolati ad altre tonalità. Anche dopo aver parlato di altre emozioni, il flamenco ha sempre un pizzico di dubbio, di malinconia. Il maggiore, quando entra alla fine di una contesto più oscuro, è continuare a stare in piedi, dritti e fieri dopo aver attraversato qualcosa di duro. Come dopo una siguiriya, quando arriva cabales. Quando il maggiore entra nel flamenco illumina senza cancellare totalmente l'ombra. In qualche modo fa capire che la luce ha senso solo se sai da dove viene. Questa è una vera e propria alfabetizzazione percettiva, non una teoria. Ti insegna a sfruttare competenze e conoscenze che hai già, e semplicemente ti aiuta a riunirle sotto un nome, a dar loro una casa. L'esperienza già ce l'hai! E quando le cose assumono un nome si crea nel nostro cervello una categoria, nella quale confluiscono le informazioni che abbiamo, e che ci aiuta a capire e ricordare.
Inizia la settima stagione di Radio Mosche! Partiamo col botto approfondendo lo scioglimento degli Elio e le Storie Tese. Oltre alla cronaca della notizia, vi diremo la nostra anche sul singolo "Licantropo Vegano/Ballerino". Buon ausculto con Radio Mosche!
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Cosa significa essere davvero consapevoli? In questa meditazione guidata esploriamo *sati*, la consapevolezza che è anche memoria: ricordarsi, momento dopo momento, di osservare ciò che accade. Partiamo dal respiro come base stabile, poi allarghiamo l'attenzione ai pensieri e alle emozioni, osservandoli come lucciole nella notte: appaiono, brillano, svaniscono. In questa osservazione gentile, intuiamo i tre segni dell'esistenza. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 30 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Benvenuti a una nuova l'anteprima di Allora!, il bisettimanale degli italo-australiani. Un numero che mette al centro il dialogo, la rappresentanza e il ruolo delle istituzioni, senza dimenticare politica, cultura e identità. Partiamo subito dalla prima pagina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.
In questo contenuto l'obiettivo non è “indovinare” il 2026, ma darti un metodo replicabile per leggere i mercati durante l'anno e aggiornare le decisioni con disciplina. Partiamo da pochi punti fermi di scenario: per l'Eurozona le proiezioni BCE di dicembre indicano crescita 2026 ~1,2% e inflazione ~1,9%. Negli Stati Uniti, la Fed vede una crescita 2026 del 2,3% e un federal funds rate a fine 2026 al 3,4%. Sul quadro globale, le stime non sono identiche (IMF 3,1%; OECD 2,9%; World Bank 2,6%). Entriamo nel pratico approfondendo gli indicatori da monitorare (tassi reali, credito, inflazione servizi, dollaro), per capire quando restare investiti e quando ridurre rischio, senza farsi guidare dal “rumore”. Vi ricordiamo che questo è un contenuto informativo: non è consulenza né sollecitazione all'investimento.
Ennesimo caso di cronaca che investe i giovani e l'impiego di lame. A La Spezia, in una scuola, uno studente è stato accoltellato da un compagno minorenne. Partiamo da qui per approfondire anche le norme al vaglio del Governo per inasprire le misure contro l'utilizzo di coltelli tra i giovani. Prima però ampio spazio all'attualità internazionale con il commento e l'analisi di Andrew Spannaus
Il Tribunale di Brescia ha condannato per atti sessuali con minorenne e non per violenza sessuale un 29enne bengalese che mise incinta una bambina di 10 anni a detta sua consenziente. Partiamo da questo caso che ha sollevato dei dubbi per capire cosa prevede il nostro codice penale in queste situazioni. Ci occupiamo a seguire ampiamente dell'attualità internazionale e in particolare delle rivolte in corso in Iran per capire le ragioni dell'attendismo americano ad intervenire e quali scenari si apriranno in Medioriente in caso di attacco Usa al regime di Teheran.
Il Governo è al lavoro per contrastare la criminalità legata in particolar modo alle bande minorili. Il provvedimento è già stato ribattezzato decreto-antimaranza. Non solo, negli ultimi giorni alcuni fatti di cronaca di particolare violenza hanno riacceso il tema della sicurezza nelle nostre città. Partiamo da qui per poi commentare la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, detenuti in Venezuela da lungo tempo e ora in rientro in Italia. Una svolta repentina a pochi giorni dall'arresto di Maduro ad opera delle Forze speciali statunitensi.
Donald Trump vuole la Groenlandia ed è disposto anche ad acquistarla. Partiamo da questo per occuparci di attualità internazionale mentre, a seguire, torniamo sulla tragedia a Crans Montana. In Svizzera è giornata di lutto nazionale e commemorazione con l'arrivo pure di Capi di Stato dei Paesi delle vittime del rogo tra cui il Presidente Sergio Mattarella. Da giorni in Italia la vicenda trova ampi spazi sui giornali con dettagli che per taluni hanno raggiunto la morbosità superando il mero diritto di cronaca. Discutiamo di questo con Giorgio Simonelli, docente di Storia della radio e della televisione e di giornalismo televisivo alla Cattolica di Milano aprendo una finestra anche sugli incassi record di Checco Zalone con il suo nuovo film.
Inizia l'ottava stagione del BIP SHOW!Partiamo dal messaggio di fine anno di Christine Lagarde e dall'assurda teoria dell'inflazione al 2%.Inoltre: Wallet of Satoshi abbandona l'Europa nella sua versione custodial, ennesimo data breach per Ledger, tutti i numeri del Lightning Network nel 2025, e boom di istallazioni per BitChat in Uganda.It's showtime!
David si riprende la fiducia e la Juventus con un assist e il gol che segna il 3-0 sul Sassuolo. Partiamo da qui con Massimiliano Nerozzi, inviato del Corriere della Sera. Da Reggio Emilia a Lecce, con la Roma che vince con due gol dei suoi attaccanti Ferguson e Dovbyk. La notizia però è il silenzio di Gasperini a fine partita. Cerchiamo di capirne le ragioni con Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo.Direttamente dalla sala stampa di Milanello, arriva il nostro Carletto Pellegatti e, in collegamento video, Monica Colombo del Corriere che ci illuminerà sul calciomercato di Milan e non solo.
TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.LE VOSTRE DOMANDECon questo episodio do il via a una breve serie dedicata ai pronomi. Joe vuole saperne di più sui verbi pronominali. Partiamo dalle basi: cosa sono i pronomi diretti e indiretti?TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati nel podcast di italiano sì! Se siete nuovi, vi do il benvenuto. Oggi ho una puntata grammaticale in mente per voi, perché rispondo alla domanda di un follower e è una domanda di tipo grammaticale. Vi dico subito che parliamo di pronomi e che molto probabilmente, anzi sicuramente, questa sarà solo la prima puntata di una serie. Non so quante puntate saranno, ma non importa, tutte quelle che ci serviranno. Un ascoltatore che ha fatto la membership sul mio canale Patreon (grazie mille, Joe) mi ha fatto una domanda, ha scritto: "Posso chiederti se hai registrato un video sul tema dei verbi pronominali? Questa è una vera sfida per me”. Una sfida è un challenge in inglese, una cosa difficile da fare, una sfida con se stesso. Non riesce a capire i verbi pronominali. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show
Ricetta Mousse allo YogurtLivello A1#Natale #Italia #Italy #Christmas #Weihnachten #ItalienRicetta per un dolce da servire a Natale Una ricetta facile, facile per un dessert leggero a Natale Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'ultimo episodio dedicato al Natale per quest'anno.Come promesso vi do in questo episodio la ricetta per un dolce facile, facile e anche leggero da preparare per la Vigilia o anche per il giorno di Natale.Per prima cosa vediamo i vocaboli più difficili per capire bene la ricetta: lamponi = Himbeeren/rasberriesmirtilli = Heidelbeeren/blueberriesfragole = Erdbeeren/Strawberriesmontare = steif schlagen/to whipfruste elettriche = elektrischer Schneebesen/whiskzucchero a velo = Puderzucker/Icing sugarciotola = Schale/bowlsac a poche = Spritzbeutel/pastry bagspatola =Küchenspatel/paddlescaglie di cioccolato = Schokosplitter/chocolate flakesMousse allo yogurt con frutti rossi – la ricetta è per 4 persone.Partiamo con gli ingredienti:200 ml di panna250 grammi di yogurt20 grammi di zucchero a velofrutti di bosco: lamponi, mirtilli, fragole. Potete usare i frutti freschi, ma se non li trovate potete usare anche quelli surgelati.Ora passiamo al procedimento:versate la panna vegetale liquida e fredda da frigorifero in una ciotola dai bordi alti e montatela con le fruste elettriche. Montatela a metà (non proprio montata fino in fondo). Quando sarà montata per metà prendete lo yogurt e mescolateci lo zucchero a velo.Versate lo yogurt nella panna e continuate a montare con le fruste elettriche. Continuate finchè non sarà ben montata. Fate rassodare in frigorifero per almeno 15 minuti, Mettete poi una parte di mousse in bicchieri con l'aiuto di una sach a poche o di una spatola.Lavate e asciugate accuratamente i frutti rossi, mettetene una parte nel bicchiere sopra la mousse di yogurt e ricoprite con altra mousse.Decorate con i frutti di bosco.Eventualmente si possono anche aggiungere delle scaglie di cioccolato. Servite la mousse di yogurt ai frutti di bosco subito o conservate in frigorifero, coperta da pellicola, per massimo 24 ore.Cari amici questa ricetta è proprio facile e veloce, ma anche buona. Siamo arrivati agli sgoccioli, non mi resta che augurarvi buon Natale e felice anno nuovo.Ci sentiamo nel 2026. Ciao, ciao da Luisa!...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Ricetta Arrosto all'aranciaLivello A1#Natale #Italia #Italy #Christmas #Weihnachten #ItalienRicetta per un secondo da servire a Natale Buongiorni cari amici e amanti dell'italiano. Oggi vediamo la ricetta di un secondo piatto da servire nel periodo di Natale. Arrosto all'arancia.Partiamo subito spiegando i vocaboli più difficili per capire bene come fare questo secondo piatto.Vitello = Kalbfleisch/vealq.b. = quanto basta = nach Geschmack/as neededamido di mais = Maisstärke/cornflour di solito si dice anche Maizenapelare = schälen/ to peelaffettare = in Scheiben schneiden/to cut in slicesrosolare = anbraten/to brownteglia da forno = Backform/baking panfondo di cottura = Fond/meat juicecarta da forno = Backpapier/baking papercarta stagnola = Alufolie/kitchen foiltegame= Kochtopf/stewpanciotola =Schale/bowlcomposto = Mischung/mixrestringere = reduzieren/to reducemixer a immersione = Mixer/ immerson blenderspago = Schnur/stringpiatto da portata = Servierplatte/serving dishadagiare = legen/to lay downOra passiamo agli ingredienti:1 chilo di carne di vitelloSucco di due arance1 arancia intera40 g di burroolio extravergine d'oliva q.b.100 g di vino bianco200 g di brandysale q.b.1 cipolla2 cucchiaini di amido di mais1 cucchiaino d'acqua Per decorare: 1 arancia Fior di sale q.b. Prendete un'arancia e pelatela a vivo, cioè senza la parte fibrosa bianca, ma utilizzate solo la parte succosa arancione, poi tagliatela a fettine.Affettate anche la cipolla. Mettete il burro in una pentola grande e un filo d'olio. Aggiungete al burro la cipolla e fatela rosolare a fuoco molto basso. Mettete anche l'arrosto e rosolatelo su tutti i lati. Mettete la carne in una teglia da forno.Mettete anche le fettine d'arancia. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°. La temperatura deve raggiungere i 60°all'interno della carne (ci vorranno circa 40-45 minuti). Ogni tanto versate il fondo di cottura sulla carne in modo che rimanga umida. Quando la carne è cotta tiratela fuori dal forno. Mettetela in un foglio di carta da forno e sopra un foglio di carta stagnola. Fatela riposare mentre preparate il sughetto che accompagna l'arrosto.Mettete le cipolle e le arance, che avete cotto insieme all'arrosto, in un tegame e aggiungetevi il succo d'arancia, il brandy e il vino bianco. Salate e cuocete per far evaporare l'alcool. Mettete in una piccola ciotola un cucchiino d'acqua, due cucchiaini di Maizena e mescolate. Versate questo composto al sughetto di arancia e fate restringere quanto basta.Frullate il sughetto con un mixer a immersione. Tagliate un'arancia a fettine, poi eliminate lo spago che avvolge la carne e affetatela. Versate su un piatto da portata uno strato di sughetto, adagiate le fette di carne e quelle di arancia, salate.Versate ancora un po' di sughetto sulla carne e servite ben caldo. Come contorno vi consiglio i carcofi in padella con vino bianco.Per questa ricetta potete prendere anche i carciofi surgelati, vista la stagione. Fatcongelare i carciofi e rosolateli con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio.Salate, pepate e unite del prezzemolo tritato. Bagnate con un bicchiere di vino bianco e cuocete per un quarto d'ora o venti minuti.Miei cari amici questo è un arrosto gustoso e leggero che fa festa. Vi ricordo che nel prossimo episodio vi darò ancora un'ultima ricetta da fare nel periodo di Natale e sarà un dolce.Grazie mille per l'ascolto e a presto. Ciao, ciao da Luisa!...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Ti è mai capitato di chiederti perché diciamo "imbiancare" e non semplicemente "biancare"? O perché esiste il verbo "allargare" ma non "largare"?I verbi parasintetici sono un argomento che probabilmente non hai mai studiato a scuola, ma che usi tutti i giorni senza saperlo. Imparerai come si formano, come riconoscerli e, soprattutto, perché sono così importanti per arricchire il tuo italiano e parlare in modo più naturale e preciso. I VERBI PARASINTETICI: abbellire, irrobustire, arrossire... Che Cos'è un Verbo Parasintetico? I verbi parasintetici sono verbi che si formano aggiungendo contemporaneamente un prefisso all'inizio e un suffisso alla fine di una parola base, che può essere un nome o un aggettivo. La parola chiave è proprio "contemporaneamente": significa che né la parola con solo il prefisso, né la parola con solo il suffisso esistono in italiano. Entrambi gli elementi devono essere aggiunti insieme perché il verbo abbia senso. Facciamo un esempio pratico con il verbo "imbiancare": Partiamo dall'aggettivo "bianco" Aggiungiamo il prefisso "in-" (che diventa "im-" davanti a B) + il suffisso "-are" Otteniamo: imbiancare Ma attenzione! In italiano non esistono né "biancare" (solo suffisso) né "imbianco" come verbo (solo prefisso). Devono esserci entrambi! Ecco perché si chiama "parasintetico" – dal greco "para" (accanto) e "synthesis" (composizione): gli elementi si aggiungono insieme, accanto! Come Si Formano i Verbi Parasintetici? Pensa ai verbi parasintetici come a un panino completo: hai bisogno del pane sopra, del pane sotto e del ripieno in mezzo. Senza uno di questi elementi, non hai un panino completo! La formula è questa: PREFISSO + PAROLA BASE (nome o aggettivo) + SUFFISSO VERBALE (-are, -ire, -ificare) I Prefissi Più Comuni I prefissi più utilizzati nella formazione dei verbi parasintetici sono: a-: avvicinare, arrossare, abbellire in-/im-/il-/ir-: imbiancare, indebolire, illuminare, irrobustire (questo prefisso cambia forma come un camaleonte davanti a diverse lettere, ma rimane sempre lo stesso!) s-: spaventare, svenare, sbiancare dis-: disgelare ri-: riempire (anche se alcuni linguisti discutono ancora se sia davvero parasintetico) I Suffissi Più Frequenti I suffissi verbali che completano la formazione dei verbi parasintetici sono: -are: imbiancare, allargare, accorciare (il classico della prima coniugazione) -ire: arrossire, indebolire, impazzire (per chi preferisce la terza coniugazione) -ificare: identificare (il suffisso più elaborato della famiglia) Tipi di Verbi Parasintetici con Esempi Pratici I verbi parasintetici si possono classificare in diverse categorie in base al tipo di cambiamento o azione che indicano. Vediamoli in dettaglio con numerosi esempi! Verbi che Indicano un Cambiamento di Colore Questi verbi descrivono tutte le trasformazioni cromatiche possibili e immaginabili. Sono particolarmente utili per descrivere fenomeni naturali e cambiamenti fisici: Imbiancare (in- + bianco + -are) = diventare bianco o rendere qualcosa bianco "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." "Domani devo imbiancare le pareti della cucina." Arrossare/Arrossire (a- + rosso + -are/-ire) = diventare rosso "Maria arrossisce sempre quando le faccio un complimento!" Ingiallire (in- + giallo + -ire) = diventare giallo "Le pagine di questo vecchio libro sono ingiallite con il tempo." Annerire (a-/in- + nero + -ire) = diventare nero "Il fumo ha annerito il soffitto della cucina." Inverdire (in- + verde + -ire) = diventare verde "In primavera i prati inverdiscono rapidamente." Verbi che Indicano un Cambiamento di Dimensione Questi verbi sono utilissimi quando qualcosa è troppo grande, troppo piccolo, troppo lungo o troppo corto. Permettono di esprimere con precisione le modifiche dimensionali: Allargare (a- + largo + -are) = rendere più largo "Devo allargare questi pantaloni, sono troppo stretti!" Accorciare (a- + corto + -are) = rendere più corto "Il sarto ha accorciato la gonna di due centimetri." Allungare (a- + lungo + -are) = rendere più lungo "Puoi allungare il brodo con un po' d'acqua?" Rimpicciolire (ri- + piccolo + -ire) = rendere più piccolo "Questa giacca si è rimpicciolita in lavatrice!" Ingrandire (in- + grande + -ire) = rendere più grande "Potresti ingrandire questa foto? Non si vede bene." Verbi che Indicano un Cambiamento di Qualità o Stato Questa categoria comprende verbi per le trasformazioni più significative che riguardano caratteristiche fisiche, mentali o economiche: Indebolire (in- + debole + -ire) = rendere debole "L'influenza mi ha indebolito molto." Irrobustire (ir- + robusto + -ire) = rendere robusto "L'allenamento in palestra mi ha irrobustito." Abbellire (a- + bello + -ire) = rendere bello "Hanno abbellito la piazza con nuove fontane." Impazzire (in- + pazzo + -ire) = diventare pazzo "Sto impazzendo con tutti questi compiti da fare!" "I tifosi sono impazziti quando la squadra ha segnato!" Arricchire (a- + ricco + -ire) = rendere ricco "Leggere libri arricchisce la mente." "Si è arricchito vendendo immobili." Impoverire (in- + povero + -ire) = rendere povero "La crisi economica ha impoverito molte famiglie." Verbi che Indicano Movimenti o Azioni Specifiche Questi verbi descrivono azioni dinamiche che implicano spostamenti nello spazio o cambiamenti di posizione: Avvicinare (a- + vicino + -are) = rendere vicino, portare vicino "Avvicina la sedia al tavolo, per favore." Allontanare (a- + lontano + -are) = rendere lontano, portare lontano "Il cane ha allontanato il gatto dal giardino." Atterrare (a- + terra + -are) = toccare terra "L'aereo atterrerà tra dieci minuti." Affondare (a- + fondo + -are) = andare a fondo "Il Titanic affondò nell'Oceano Atlantico." Sbarcare (s- + barca + -are) = scendere dalla barca "I turisti sono sbarcati sul molo." Verbi che Indicano Emozioni o Stati Psicologici Questa categoria comprende verbi che esprimono stati emotivi intensi e le loro manifestazioni: Spaventare (s- + pavento [paura] + -are) = causare paura "Non spaventare il bambino con quelle storie!" Rattristare (r- + triste + -are) = rendere triste "Questa notizia mi ha rattristato molto." Inferocire (in- + feroce + -ire) = rendere feroce, arrabbiare molto "Il suo comportamento mi ha inferocito!" Come Riconoscere un Verbo Parasintetico Ecco il metodo infallibile per identificare un verbo parasintetico: togli mentalmente il prefisso o il suffisso dal verbo. Se la parola che rimane non esiste come verbo in italiano, hai trovato un verbo parasintetico! È come un gioco di detective linguistico. Esempio pratico: Imbiancare → Tolgo il prefisso e il suffisso → "biancare"Esiste "biancare"? NO! → È PARASINTETICO! Rileggere → Tolgo il prefisso → "leggere"Esiste "leggere"? SÌ! → NON è parasintetico Vedi? È semplicissimo! Basta applicare questa regola pratica e saprai sempre distinguere i verbi parasintetici dagli altri verbi. Curiosità Linguistiche sui Verbi Parasintetici La Forma Riflessiva Molti verbi parasintetici hanno anche una forma riflessiva. Ad esempio, "arrossare" diventa "arrossarsi", "avvicinare" diventa "avvicinarsi". La differenza è significativa: Forma transitiva: "Ho arrossato le guance del bambino" (io ho fatto diventare rosse le sue guance – quindi io → lui) Forma riflessiva: "Mi sono arrossato per l'imbarazzo" (io stesso sono diventato rosso – quindi io → io) Verbi Parasintetici Nascosti nel Linguaggio Quotidiano Alcuni verbi parasintetici sono così comuni che non ci rendiamo nemmeno conto che lo sono! Pensa a "atterrare" – lo senti ogni volta che prendi l'aereo negli annunci: "Signore e signori, stiamo per atterrare..." Eppure nessuno si è mai fermato a pensare: "Ma come mai non diciamo 'terrare'?" Perché non esiste! È un verbo parasintetico sotto copertura! Variazioni Dialettali In alcuni dialetti italiani esistono verbi parasintetici che non esistono nell'italiano standard. È come se ogni regione avesse i suoi superpoteri linguistici segreti! Questa ricchezza linguistica dimostra la creatività e la vitalità della lingua italiana in tutte le sue varianti regionali. Il Doppio Significato di "Imbiancare" Il verbo "imbiancare" è particolarmente interessante perché ha un doppio significato: Dipingere le pareti di bianco: "Domani devo imbiancare il salone." Diventare bianco (riferito ai capelli): "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." Questo dimostra la versatilità e la ricchezza semantica dei verbi parasintetici! Errori Comuni da Evitare Anche gli studenti avanzati commettono alcuni errori tipici quando usano i verbi parasintetici. Ecco i più comuni e come evitarli: Errore 1: Confondere Verbi Parasintetici con Verbi Prefissati Normali Questo è l'errore più frequente: Sbagliato: Pensare che "rivedere" sia parasintetico Corretto: "Rivedere" NON è parasintetico perché "vedere" esiste già come verbo! È solo un verbo con un prefisso aggiunto. È come pensare che una pizza con ingredienti extra sia un piatto completamente nuovo. No! È sempre una pizza, solo più riempita! Errore 2: Dimenticare che Servono ENTRAMBI gli Elementi Gli studenti spesso cercano di semplificare, ma l'italiano richiede sia il prefisso che il suffisso: Sbagliato: "Io bianco le pareti" Corretto: "Io imbianco le pareti" Ricorda il panino? Non puoi mangiare solo il pane o solo il ripieno! Dovete avere tutto insieme! Errore 3: Usare il Prefisso Sbagliato La creatività è bella, ma con i verbi dobbiamo essere precisi: Sbagliato: "Disbiancare" (quando si intende diventare bianco) Corretto: "Imbiancare"
In questa puntata di Fuori Norma parliamo di cani, educazione… e di esseri umani più di quanto sembri.Con Vee Tridente e Lia Begani, educatrice cinofila, esploriamo i parallelismi tra educazione delle persone ed educazione dei cani: comunicazione, autoregolazione, potere, fiducia, trauma, rispetto dei bisogni emotivi.Partiamo dall'evoluzione dell'educazione cinofila — dall'addestramento basato su dominio e controllo fino agli approcci centrati sulle emozioni — per arrivare a una riflessione più ampia su come costruiamo le relazioni: con gli animali, con i figli, con noi stessə.Una conversazione fuori norma su branco, leadership, bias scientifici, people pleasing, responsabilità adulta e sul perché “fare obbedire” non è la stessa cosa che educare.
Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: https://amzn.eu/d/3hcnTjz La cupola di Chernobyl non è più sicura? Dopo l'attacco di un drone russo al sarcofago protettivo del reattore 4 avvenuto lo scorso febbraio, molti titoli allarmistici hanno parlato di un nuovo rischio nucleare, citando il New Safe Confinement, costruito per proteggere il primo sarcofago. Ma cosa è successo davvero? E soprattutto: esiste un pericolo reale di perdita di radiazioni? In questo video facciamo chiarezza, spiegando come funziona davvero la cupola protettiva di Chernobyl e perché la situazione è molto meno preoccupante di quanto sembri. Partiamo dall'attacco del drone e da cosa è stato effettivamente danneggiato e torniamo a quel 26 aprile 1986, quando si verificò uno dei peggiori incidenti nucleari della storia. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scontro Commissione-BCE sul possibile utilizzo di asset russi. Ne parliamo con Marco Bresolin, corrispondente de La Stampa da Bruxelles. Oggi la Giornata mondiale delle persone con disabilità. È l'occasione per fare il punto su quanta strada manca ancora per poter parlare di diritti rispettati. Partiamo allora dalla cultura che è l'ambito in cui le persone con disabilità e i loro familiari dicono di sentirsi meno accolti, come conferma un'indagine condotta dal Fai. Sentiamo il servizio di Cristina Carpinelli. Rimborsi per fermo in autostrada dopo la prima ora attraverso un'unica app. Ne scrive oggi sul Sole 24 Ore Flavia Landolfi.
In questo episodio ci confrontiamo con un tema tanto semplice quanto scomodo: i nostri difetti. Partiamo da tre in particolare — non perché siano i peggiori o i più gravi, ma perché spesso li viviamo come pietre d'inciampo nel quotidiano. Cosa accade quando iniziamo a guardarli da vicino, senza giudizio ma con curiosità? E se quei difetti che tanto cerchiamo di correggere fossero, in realtà, porte d'accesso a qualcosa di più profondo?Riflettiamo su come i difetti possano essere espressione di strategie antiche, risposte adattive a un mondo che ci ha chiesto di essere diversi da come siamo. Invece di combatterli, imparare ad ascoltarli può aprire spazi di comprensione, trasformazione e gentilezza verso noi stessi. Un episodio dedicato a chi è stanco di rincorrere la perfezione e ha voglia di fare pace con le proprie ombre.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Partiamo dalla globofobia per arrivare alle più strane paure che albergano nel Canton Ticino.Gli Amici In Affitto con La Marghe e Maxi B ci portanno in un mondo tutto da scoprire.Buon ascolto.
Partiamo da una curiosa proposta di legge italiana per istituzionalizzare la gentilezza, per scoprire insieme come la lingua può farsi gentile e quali sono le espressioni da usare per essere cordiali.Preparatevi a usare strumenti preziosi come il condizionale – quel modo verbale che trasforma un ordine in una richiesta: da “voglio un caffè!” a “vorrei un caffè”… tutto cambia, vero? E poi ci sono le richieste gentili con “potrebbe…?”, “mi scusi…”, “sarebbe così gentile da…?” che rendono ogni conversazione più educata, morbida e rispettosa.Pronti a scoprire perché la gentilezza… fa scuola, anzi, fa lingua? Allora mettetevi comodi: Alessio e Katia vi accompagnano tra esempi pratici, curiosità e buon umore, per imparare l'italiano un'espressione gentile alla volta!
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Partiamo da un articolo che ha colpito Matteo, per arrivare poi ad un "lo sapevi" che poi ci porta a parlare della lingua italiana, e della nascita di termini che adesso hanno "fortunatamente" perso alcuni dei loro significati. Pronti? Mettetevi comodi, stiamo per partire. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Walk Through our Neighborhood in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=eQgM57aXm_o Le lingue! Oggi parliamo delle lingue, come sono state "usate" e come possiamo usarle noi, per unire un po' tutti. Matteo e Raffaele parlano delle lingue seguendo lo spunto di questo articolo: https://www.internazionale.it/magazine/ngugi-wa-thiong-o/2025/10/23/contro-il-colonialismo-della-lingua Dopo tutte queste lingue, ci rituffiamo nell'italiano e nell'Italia. Questa volta vi portiamo in provincia di Perugia. A Monte Castello di Vibio, dove c'e' il teatro piu' piccolo del mondo. https://it.wikipedia.org/wiki/TeatrodellaConcordia(MonteCastellodiVibio) Ed ecco il link al sito di cui parla Matteo per vedere il teatro https://www.teatropiccolo.it/concordia/ Concludiamo con un "lo sapevi". Ma non possiamo scrivere cosa, altrimenti... che lo sapevi e'?! Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! (Buongiorno, come va?) Tutto bene. Appena abbiamo cominciato la puntata è uscito un raggio di sole, se n'è appena andato via. Matteo: [0:35] No! Quindi che cos'è, è una giornata nuvolosa a Napoli? Raffaele: [0:42] Sì, parzialmente nuvolosa, non è di quelle giornate grigie in cui sai che non vedrai il sole per tutto il giorno. Ma è il sole che entra ed esce, direi abbastanza tipica di una giornata della, forse, seconda metà di ottobre, anche se siamo nel bel mezzo di novembre. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Partiamo subito da Torino con Massimo Calandri, inviato di Repubblica alle ATP Finals che ieri hanno visto il debutto felice di Sinner e quello meno felice di Musetti. In questa puntata parliamo anche di dichiarazioni importanti di Presidenti: da quelle di De Laurentiis che smentisce qualsiasi voce di dimissioni di Conte, a quelle pesanti di John Elkann rivolte ai piloti Ferrari che dovrebbero "parlare meno e pensare a guidare". Ne parliamo con Pierpaolo Marino e Leo Turrini. Iniziamo il countdown verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 insieme a un grande ospite come Kristian Ghedina: a che punto siamo con la preparazione dei Giochi?
Partiamo dal presupposto che anche io per qualcuno potrei essere un "fuffa guru"...