POPULARITY
Il Festival dell'Economia di Trento 2026 si chiude con una partecipazione da record e un tema centrale: “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”.In questo primo episodio ripercorriamo la cerimonia inaugurale al Teatro Sociale con gli interventi di Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor; Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo; Maria Carmela Colaiacovo, Presidente del Gruppo Il Sole 24 Ore; Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento; e Federico Silvestri, Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore. A chiudere, la riflessione del Cardinale Gianfranco Ravasi sul futuro, sulla felicità e sul ruolo delle nuove generazioni.
All'interno del programma di RadioPNR condotto da Alberto La Piana : "Buongiorno PNR", la Presidente dell'Associazione "Il Piccolo Astro" Enza Cristiano ha presentato lo spettacolo teatrale Ombre di Stelle che andrà in scena venerdì 5 dicembre alle 21:00 al Teatro Sociale di Valenza.
L'ex acciaieria Monteforno va in scena al Teatro Sociale di Bellinzona. Il libro intitolato “Quaderno della Monteforno. Un racconto di fabbrica” di Sara Rossi Guidicelli è diventato uno spettacolo teatrale. Nella puntata di domani partiremo da qui, da quello che è stata tra il 1946 e il 1995 la Monteforno per gli operai, per la Bassa Leventina, per il Ticino. Parleremo di quello che ha portato e che ha lasciato nel mondo del lavoro, e in un settore – quello dell'acciaio- oggi in crisi. Lo faremo con Sara Rossi Guidicelli, giornalista e scrittrice, autrice di “Quaderno della Monteforno” Franco Romerio, storico ed economista, municipale di Giornico Nicola Tettamanti, presidente di Swissmechanic e imprenditore
Claudia Quadri"Babel Festival"Festival di Letteratura e TraduzioneBellinzona 11>14 Settembre 2025www.babelfestival.comBabel FestivalDomenica 14 SettembreClaudia Quadri"Infanzia e bestiario"Edizioni Casagrandewww.edizionicasagrande.comIn questo libro ci sono una bambina e un cane, la loro complicità, le loro esplorazioni nei boschi dietro casa e nel mondo complesso e indecifrabile degli adulti. Ci sono una giovane donna e poi una donna non più giovane e i suoi cani, la stessa complicità e le stesse esplorazioni in un mondo non meno complesso e indecifrabile. E ci sono tassi, tartarughe, cavalli, serpenti, falchi pellegrini, a volte portavoce di un ambiente minacciato, a volte messaggeri del regno dell'infanzia, Una familiarità e un'alterità che in Infanzia e bestiario (Casagrande 2022; Premio di letteratura svizzero 2024) Claudia Quadri ci restituisce con delicatezza, camminando in equilibrio tra racconto autobiografico e reportage narrativo, tra favola e cronaca. Con lei lo scrittore Dumenic Andry, che l'ha tradotta in romancio.Claudia Quadri vive a Lugano, dove è nata nel 1965. Ha lavorato come giornalista radiofonica e documentarista per la Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana. Dal 2000 Claudia Quadri ha pubblicato cinque romanzi e ha vinto diverse borse di studio e premi per la sua opera letteraria. Il suo libro Suona, Nora Blume (Edizioni Casagrande, 2013) ha vinto il Premio svizzero di letteratura 2015. Nel 2024 le è stato assegnato un secondo Premio svizzero di letteratura per Infanzia e bestiario (Casagrande).Nel 2025 Babel compie vent'anni e li festeggia con le lingue che lo hanno formato e ne hanno ispirato la ricerca nella traduzione e nel plurilinguismo: l'italiano – origine e approdo –, che diramandosi in Ticino raggiunge i suoi confini naturali e valicabili, e le altre lingue svizzere – francese, tedesco, romancio – con cui, sfiorandosi e compenetrandosi, disegna e ridisegna geografie linguistiche e letterarie dai caratteri unici e condivisi, fertili e aperte, in costante ridefinizione.Babel20! prova a tracciare una cartografia di questo paesaggio fluido dove ciascuna lingua è portata a straripare dal proprio corso abituale per mescolarsi con le altre, tra flussi e riflussi che sovvertono gerarchie sintattiche, confondono ritmi e sedimenti culturali, aprono varchi semantici inattesi, scavano nuovi alvei del pensiero.Per Babel20!, sul palco del Teatro Sociale di Bellinzona e nelle altre sedi del festival confluiscono scrittrici e scrittori italiani e svizzeri italiani con chi li traduce in francese e romancio, e scrittori e scrittrici della Svizzera francese e della Svizzera tedesca con chi li traduce in italiano. E insieme a loro attrici e musicisti, artiste e performer svizzeri e italiani.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Emanuela Anechoum"Babel Festival"Festival di letteratura e traduzioneBellinzona 11>14 settembre 2025https://www.babelfestival.com/Nel 2025 Babel compie vent'anni e li festeggia con le lingue che lo hanno formato e ne hanno ispirato la ricerca nella traduzione e nel plurilinguismo: l'italiano – origine e approdo –, che diramandosi in Ticino raggiunge i suoi confini naturali e valicabili, e le altre lingue svizzere – francese, tedesco, romancio – con cui, sfiorandosi e compenetrandosi, disegna e ridisegna geografie linguistiche e letterarie dai caratteri unici e condivisi, fertili e aperte, in costante ridefinizione.Babel20! prova a tracciare una cartografia di questo paesaggio fluido dove ciascuna lingua è portata a straripare dal proprio corso abituale per mescolarsi con le altre, tra flussi e riflussi che sovvertono gerarchie sintattiche, confondono ritmi e sedimenti culturali, aprono varchi semantici inattesi, scavano nuovi alvei del pensiero.Per Babel20!, sul palco del Teatro Sociale di Bellinzona e nelle altre sedi del festival confluiscono scrittrici e scrittori italiani e svizzeri italiani con chi li traduce in francese e romancio, e scrittori e scrittrici della Svizzera francese e della Svizzera tedesca con chi li traduce in italiano. E insieme a loro attrici e musicisti, artiste e performer svizzeri e italiani.Domenica 14 settembre, ore 17:00Bellinzona, Babel FestivalLingue che uniscono o che dividonoUbah Cristina Ali FarahEmanuela Anechoumintroducono: Lara Ricci e Anna SchlossbauerDue scrittrici italiane che narrano un'Italia sconosciuta ai più: Ubah Cristina Ali Farah, con la sua trilogia tra Roma e Mogadiscio, e Emanuela Anechoum, con la sua giovane protagonista calabrese che vive a Londra, ha un padre marocchino e non si sente a casa da nessuna parte. Storie di sradicamenti e attraversamenti alla ricerca di sé, storie per ripensare una cittadinanza capace di superare gli errori del passato. Ma anche l'occasione per parlare di lingue che uniscono o che dividono. Un incontro-ponte con la prossima edizione del festival. Introducono Anna Schlossbauer e Lara Ricci, al lavoro per Babel 2026.Emanuela Anechoum è nata a Reggio Calabria nel 1991 e vive a Roma. Dopo gli studi ha iniziato a lavorare nel mondo dell'editoria a Londra, e successivamente si è trasferita in Italia. Ha scritto per Vice, Doppiozero, Marvin Rivista. Tangerinn (edizioni e/o, 2024) è il suo primo romanzo, con cui ha vinto il Premio Mastercard Esordienti, il Premio Selezione Bancarella, il Premio Moncalieri, il Premio Lugnano e il Premio Speciale Mario La Cava dell'Associazione Rhegium Julii.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Oggi a Cult Estate: i commenti di Chaiara De Mattheis alla partita Italia-Inghilterra agli Europei di Calcio Femminile 2025; il cantautore NOVE presenta il nuovo pezzo "Canzone disperata contro la guerra"; il rettore Alessandro Maranesi introduce le iniziative per gli studenti del semestre filtro della Facoltà di Medicina al al Collegio Ghislieri di Pavia; il Teatro Sociale di Como introduce la danza verticale nella programmazione estiva con "Au bout des doigts"; "Il pasto di Kronos" di Francesco Rampichini (Zacinto); la mostra "More than Kids" di Valerio Berruti a Palazzo Reale di Milano...
Oggi siamo in diretta da Trento per la ventesima edizione del Festival dell'Economia.Tra i protagonisti del Fuorifestival Gaia e Dario Brunori.In libreria per 24Ore Cultura “I protagonisti della musica italiana” di Mauro Balletti e Antonio Marras.Questa sera al Teatro Sociale di Trento “Suoni dal futuro per Agnelli”, l'evento in cui Manuel Agnelli si confronta con alcuni dei giovani artisti della nuova scena italiana che partecipano alla rassegna “Carne Fresca”. E il 6 giugno arriva la ristampa di “Ballate per Piccole Iene” degli Afterhours, con tanto di tour celebrativo.
Ex magistrato di spessore, è uno dei più raffinati e rispettati autori della crime fiction italiana. Con una produzione letteraria di grande valore, ha firmato numerosi bestseller, tra cui il celeberrimo Romanzo criminale, e Suburra, scritto insieme a Carlo Bonini, entrambi divenuti film e serie TV di grande successo, consacrando Giancarlo De Cataldo come figura di riferimento nel panorama narrativo criminale. Con numerosi titoli all'attivo, è l'autore della serie dedicata alle indagini del PM Manrico Spinori, aristocratico capitolino con la passione per la lirica, che unisce il fascino della cultura classica a una lettura moderna della giustizia.Oltre ai suoi romanzi, De Cataldo ha scritto anche per il pubblico più giovane. Il suo Acquaprofonda è un'opera pensata per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi ambientali, l'inquinamento delle acque e il rispetto per la natura. Un progetto che si avvale delle musiche di Giovanni Sollima ed è stato commissionato dal Teatro Sociale di Como in coproduzione con l'Opera di Roma. L'opera rientra in un format di opera partecipativa, con l'intento di coinvolgere i ragazzi in un'esperienza culturale formativa, che rafforzi la consapevolezza civica e ambientale. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro di Chiasso il 21 marzo.Tra le sue ultime pubblicazioni spicca Il bacio del calabrone (Einaudi 2024), indagine ambientata nel mondo del lusso e dell'alta moda internazionale, che si sviluppa attorno a temi di potere, corruzione e giustizia, esplorando le ombre della società contemporanea. La più recente è Per questi motivi. Autobiografia criminale di un Paese (SEM 2025), in cui De Cataldo esplora la memoria storica e civile, intrecciando ricordi personali con una riflessione profonda sulle ossessioni collettive e le dinamiche della criminalità in Italia, offrendo uno spunto inedito e illuminante sulla storia recente del Paese.
Durante il programma "Buongiorno PNR", la presidente dell' "Associazione Impegno culturale" Anna Bona Cavalli, presenta il convegno dal titolo " Smartphone: Nuova Babysitter" dell' 7 marzo che si terrà a Sale alle ore 21 presso il Teatro Sociale.
I suoi Maestri sono Jannacci, Gaber, Dario Fo, e Giorgio Strehler. Da quarant'anni spazia dai club ai grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo e ovunque ha proposto il suo personale modo di “fare spettacolo” che, tra comicità, satira, classici e commedia dell'arte continua a conquistare il pubblico. Arriva al Teatro Sociale di Bellinzona venerdì 29.11 con la sua Operaccia satirica.
In questa puntata di Start, il faccia a faccia a distanza tra la Presidente del Consiglio dei Ministri e la Segretaria del Partito Democratico, che dal palco del Teatro Sociale di Trento hanno spiegato le loro posizioni sui temi più caldi d'attualità. Poi, il presente e il futuro della giustizia italiana nelle parole di Carlo Nordio.
In questa puntata di Start, il faccia a faccia a distanza tra la Presidente del Consiglio dei Ministri e la Segretaria del Partito Democratico, che dal palco del Teatro Sociale di Trento hanno spiegato le loro posizioni sui temi più caldi d'attualità. Poi, il presente e il futuro della giustizia italiana nelle parole di Carlo Nordio.
Ed è già giov in compagnia di Lisa e Tamara che ci parlano di Como Fun, un evento dedicato al mondo dei fumetti e della musica pop. E concludono la prima parte con due ospiti, Roberta e Giulia, che ci parlano degli eventi che ci saranno al Teatro Sociale di Como. Nella seconda parte ci raggiunge un'altra ospite, Alessia, che ci parla della Festa di Primavera.
Mercoledì in compagnia di Massi che ci parla di vari eventi che si terranno questo weekend. Ci parla di Human, un evento al Teatro Sociale che si terrà il 27 aprile. Passa poi a parlarci di 3 incontri legati al mondo della musica punk. Nella seconda parte ci parla del weekend passato e dei prossimi incontri e ospiti della settimana che viene.
Ed è già giov in compagnia di Tamara e Lisa che iniziano parlando di un appuntamento culinario, la "cena degli sconosciuti", che si terrà venerdì 29 nel ristorante Giulietta al Lago. Passano poi a presentarci la programmazione dei prossimi spettacoli del Teatro Sociale di Como. Nella seconda parte abbiamo un ospite che ci parla di un nuovo evento, "Pop Core", con un cineforum alle 18.00 a cui seguirà un confronto riguardo le aree verdi del nostro territorio.
Ed è già giov in compagnia di Lisa e Massi che presentano "Giochiamo d'anticipo: prevenire difficoltà nello sviluppo del linguaggio" alla scuola dell'infanzia di Trecallo e ospitano la Robi con i prossimi appuntamenti del Teatro Sociale di Como. Nella seconda parte, invece, ci parlano del Museo della Seta con due mostre in preparazione del Lake Como Creativity Week e di diversi eventi organizzati da Slow Lake.
Al Teatro Sociale di Valenza "Come se fossero dieci piccoli indiani" la Sin.Art in scena sabato sera
Ed è già giovedì con Lisa, Massi e Tamara che parlano del Solar invernale, in programma domani sera, e ospitano la Robi del Teatro Sociale di Como con tutte le novità e gli appuntamenti. Nella seconda parte intervistano Robi Montorfano di Lario Sport che presenta il Gran Galà del calcio lariano.
Oggi a ComoEventi ci fanno compagnia Tamara, Massi e Lisa con il Giovedì tutto dedicato al cinema. Parliamo del teatro Nuovo di Rebbio e dello spettacolo "Home Food & Rock'n Roll" Come ospite poi abbiamo Roberta che viene a parlarci del Teatro Sociale di Como e dei vari spettacoli in programmazione. E alla fine parliamo di Burlesque con Elle Noir
Silvia in questa puntata di ComoEventi con la rassegna "I lunedì del cinema" al cinema Gloria e gli appuntamenti del cinema Astra, dove il 15 Gennaio ripartirà il Cineforum. Passiamo, poi al teatro, con l'incontro al Teatro Gruppo Popolare il 13 Gennaio e Costellazioni giovedì 11 Gennaio al Teatro Sociale di Como. Ci spostiamo, infine, a Milano in piazza Beccaria dove è stata inaugurata una mostra unica nel suo genere: Space Dreamers.
Ed è già giov in compagnia di Lisa e Tamara che parlano del Natale e intevistano Davide Dell'Oca direttore d'orchestra. Nella seconda parte arriva la Robi del Teatro Sociale di Como con gli ultimi appuntamenti di questo 2023.
Inizia un'altra settimana con Stefi ai microfoni per il lunedì del cinema e presenta gli appuntamenti del Cinema Astra, del Cinema Gloria e del Teatro Fumagalli di Cantù. Nella seconda parte, invece, ci spostiamo agli appuntamenti teatrali con il Teatro San Teodoro di Cantù e il Teatro Sociale di Como.
Ed è già giov in compagnia di Lisa, Tamara e Massi che intervistano prima Francesco di Human e poi la Robi con gli eventi del Teatro Sociale di Como. Nella seconda parte, invece, presentano "Ti voglio ballare" l'evento al Venus e, in chiusura, Lisa ricorda gli eventi sportivi del weekend.
Lunedì in compagnia di Stefi che ospita Carlo ch ci parla di La musica del grande cinema – Aism, l'evento di beneficienza al Teatro Sociale di Como. Chiude la prima parte con gli appuntamenti del Cinema Astra. Nella seconda parte continua la rubrica "lunedì del cinema" con Gabriele che ci racconta gli appuntamenti al Cinema Gloria.
Ed è già giov in compagnia di Lisa, Massi e Tamara che parlano di TedxLake Como a Villa Erba a Cernobbio e intervistano Giulia e Robi del Teatro Sociale che presentano i prossimi eventi. Nella seconda parte, invece, ospitano Taz che presenta il Gin Festival al Lariofiere di Erba e Lisa ci parla di EICMA a Milano.
No, non recensirò un libro. E neanche un racconto. Oggi volevo parlarvi, in occasione di Halloween, del “Tim Burton Show” ideato e messo in scena dallo Spleen Orchestra, a cui ho assistito ieri sera al Teatro Sociale di Como. Siete pronti a essere catapultati in un mondo oscuro? Grazie e alla prossima settimana! A presto!
Halloween in compagnia del team al completo di ComoEventi che ci parla di The Spleen Orchestra al Teatro Sociale di Como, poi arriva in studio Ciolo degli HornyTooRinchos per raccontare la serata al Cinema Gloria. Nella seconda parte, invece, un breve recap di tutti gli eventi a tema Halloween della provincia di Como e chiudiamo con l'evento al Parco di Monza.
Ed è già giov in compagnia di Massi, Tamara e Lisa che presentano la mostra “FORTUNATO DEPERO e GILBERT CLAVEL. futurismo=sperimentazione. ARTOPOLI” al m.a.x di Chiasso e intervistano la Robi del Teatro Sociale di Como che ci racconta gli appuntamenti del weekend. Nella seconda parte, invece, ci parlano di "Il Cerchio della Luna" a Villa Bernasconi a Cernobbio e dei Concerti Variegati al Joshua Blues Club.
Solitarie, remote metaforiche o immaginarie le Isole sono le protagoniste dell'edizione 2023 del festival di letteratura e traduzione Babel. Quelle di cui si occupa Moby Dick nella ormai tradizionale puntata realizzata in collaborazione con il Festival, sono isole particolari, luoghi di abbandono e nello stesso tempo di rinascita. Luoghi come carceri, manicomi, campi profughi in cui operano abitualmente i tre ospiti del dibattito - in onda in diretta dal Teatro Sociale di Bellinzona aperto anche al pubblico che volesse seguire l'incontro.In quei luoghi la regista Laura Sicignano, il rapper Francesco “Kento” Carlo e lo scrittore e psicoterapeuta Paolo Miorandi sono riusciti a creare un dialogo con chi li abita grazie alle forme d'arte con cui sono soliti esprimersi, il teatro, la musica, la letteratura. Se come scrive lo scrittore sardo Marcello Fois “Il privilegio di essere nato su un'isola è che comprendi molto presto che bisogna viaggiare” l'arte in questi ha rappresentato il mezzo per iniziare un viaggio di incontro e di mutamento.In diretta da Babel - Teatro Sociale Bellinzona
Martedì di ComoEventi sempre con Massi e Tamara, che oggi ospitano Robi del Teatro Sociale per introdurre la nuova stagione: GLEAM-X, con Paolo Nespoli come testimonial. Nella seconda parte, invece, ci parlano del Mercato di Campagna Amica, in piazza Garibaldi a Cantù e del Candlelight a Villa Geno.
Matteo Campagnoli"Babel Festival"Festival di letteratura e traduzioneBellinzona. 14-17 Settembre 2023Babel IsoleLe isole letterarie e linguistiche protagoniste della 18a edizione del festival BabelDal 14 al 17 settembre 2023 torna Babel, il festival di letteratura e traduzione di Bellinzona, con un'edizione dedicata alle isole letterarie e linguistiche. Ospite d'eccezione, il regista e scrittore Werner Herzog. Dopo l'edizione dedicata al rapporto tra le arti, Babel si spinge verso terre solitarie, remote o sotto costa, formate dall'erosione o sorte dai vulcani, reali, linguistiche, metaforiche: il 2023 è l'anno di Babel Isole.Tra gli ospiti: Werner Herzog, Auður Ava Ólafsdóttir, Georgi Gospodinov, Leta Semadeni, Makenzy Orcel, James Noël, Ailbhe Ní Ghearbhuigh, Nuno Costa Santos, Tommaso Soldini, Max Lobe, Laura Sicignano, Kento, Paolo Miorandi, Monte Mai. Nell'oceano della letteratura e della storia, le isole emergono da sempre come territori sia fisici che mentali: paradisi in cui rifugiarsi o inferni da cui si cerca solo di fuggire, luoghi di preservazione e ibridazione, ideali per innalzare utopie o carceri inviolabili, avamposti da conquistare, puntini di resistenza che non si lasciano sommergere, a volte introvabili come la Rokovoko di Moby Dick “che non è indicata su nessuna mappa” perché “i posti veri non lo sono mai”. Ma le isole sono ovunque: isole di gioia e di tormento, di evasione e reclusione.E se il poeta e chierico John Donne ci ricordava che “nessun uomo è un'isola” è perché ognuno di noi tende a diventarlo. Babel Isole invita scrittrici e scrittori provenienti dalle isole, o che grazie alla forza magmatica o al lento accumulo delle loro storie hanno creato interi arcipelaghi mai avvistati prima d'ora. E con loro chi ostinatamente e in qualsiasi tempo ne traghetta le parole fino ai porti della nostra lingua.Oltre agli incontri letterari, Babel Isole ospita una rassegna cinematografica, un concerto, due DJ set, una mostra d'arte, un laboratorio di scrittura nella lingua adottiva e vari laboratori di traduzione letteraria. Si comincia giovedì 14 con artBabel e cineBabel: l'inaugurazione della mostra “L'isola” di Vittorio Mortarotti e Anush Hamzehian allo Spazio 5b di Bellinzona, dedicata a Yonaguni, un'isola del Giappone dove ormai vivono non più di mille persone, poche delle quali parlano ancora il dunan, una lingua ad alto rischio di estinzione; e la proiezione di L'enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog al Cinema Forum.La serata inaugurale è venerdì 15 settembre all'Antico Convento delle Agostiniane di Monte Carasso e vedrà come ospiti Tommaso Soldini – poeta e romanziere dell'unica isola senza il mare, come lui stesso ha definito la Svizzera – in dialogo con Ariele Morinini, e il trio pop-psichedelico Monte Mai con il loro nuovo album Eye Sea Double. A seguire un DJ set a cura di Radio Gwen. Tra sabato 16 e domenica 17, al Teatro Sociale di Bellinzona si alterneranno: Werner Herzog, tra i più grandi cineasti di sempre e autore di libri iconici quanto i suoi film, in dialogo con il poeta Fabio Pusterla a partire da Il crepuscolo del mondo (Feltrinelli, 2021), storia del soldato giapponese Hiroo Onoda, che per ventinove anni, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ha difeso un'isola delle Filippine, convinto che il conflitto fosse ancora in corso; Auður Ava Ólafsdóttir (Prix Médicis Étranger, finalista Strega Europeo) con il suo islandese essenziale quanto la sua isola, in dialogo con Stefano Rosatti, che per Einaudi ha tradotto tutti i suoi romanzi; Georgi Gospodinov (Strega Europeo 2021, International Booker Prize 2023) con le isole di tempo del suo ultimo romanzo Cronorifugio (Voland 2022) insieme a Włodek Goldkorn; i romanzieri e poeti haitiani Makenzy Orcel e James Noël che ci raccontano dell'amore ai tempi del terremoto, dai bordelli della Grand- Rue di Port-au-Prince ai campi delle ONG, insieme con Giuseppe Sofo, che per Babel li ha tradotti per la prima volta in italiano; le isole linguistiche e poetiche di Leta Semadeni (Gran premio svizzero di letteratura 2023), Ailbhe Ní Ghearbhuigh e Francesco Ottonello, tra retoromancio, irlandese e sardo; il romanziere, poeta e sceneggiatore Nuno Costa Santos e le sue Azzorre insieme a Roberto Francavilla; Daniela Almansi e Samanta K. Milton Knowles sulle loro traduzioni di La caccia allo Squarlo di Lewis Carroll e Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren; il rapper Francesco “Kento” Carlo, lo psicoterapeuta e scrittore Paolo Miorandi, l'autrice e regista teatrale Laura Sicignano che ai microfoni di Moby Dick - Rete 2 ci raccontano cosa succede quando l'arte incontra le isole di in/differenza: carceri, manicomi, campi profughi. Inoltre, due nuovi eventi: la serata di sabato 16 a Castelgrande, con Max Lobe, romanziere svizzero di origine camerunese pubblicato in Italia da 66thand2nd, che presenta un testo scritto appositamente per Babel e Vulcano (RSI Rete Due); e in chiusura domenica 17 alla tenda Babel il progetto Coming Soon!, uno spazio dedicato alle scrittrici e agli scrittori svizzeri under 30 per presentare i loro lavori in corso d'opera, con tavola rotonda e letture seguite da un aperitivo e DJ set a cura di Radio Gwen.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Tamara e Stefi ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como e successivamente Mirko Ruggirello di The Larius Brand
Martedì in compagnia di Tami che ci presenta il Greenway Musical, una passeggiata musicale lungo la Greenway, e il concerto all'arena del Teatro Sociale con l'Orchestra Sinfonica di Milano. Nella seconda parte, invece, racconta la passeggiata a Villa Mylius-Vigoni a Menaggio.
Prima puntata di luglio con la Sil che ospita Francesco Corbella, direttore artistico di LongLake Festival, dal 7 al 23 luglio a Lugano. Nella seconda parte, invece, ci parla del concerto Candelight di martedì 4 luglio al Teatro Sociale di Como.
Massi presenta il Birradello, in programma sabato 24 giugno, e ospita Roberta del Teatro Sociale di Como, mentre nella seconda parte racconta l'evento Al Ritmo di Vertemate con Minoprio e la Tavernloland, festa in occasione dei 50 anni dell'US Tavernola.
Tamara e Stefi parlano del "Carbo Beer Festival", successivamente ospitano Fabrizio dei 7 grani e infine Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como presenta i prossimi appuntamenti a teatro
Massi, Tamara e Stefi ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como. Nella seconda parte presentano il Nameless e ospitano Azzurra del Lighthouse
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale, Anna Buttarelli per parlare di Ecolario e infine Gando, Dario e Marta di Studio Limbo
In occasione dell'evento "Javier Zanetti - il racconto di una vita da capitano" del 27 aprile scorso presso il Teatro Sociale di Sondrio, il presidente della Categoria Merceologica Servizi Roberto Morganti ha intervistato per noi Javier Zanetti ex calciatore ed attuale Vicepresidente dell'Inter.
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como
Silvia annuncia il lunedì del cinema Gloria, la programmazione del cinema Astra e la presentazione del libro di Fosca Donati all'Ostello Bello di Como. Nella seconda parte presenta la giornata mondiale del teatro e Overload al Teatro Sociale
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como per parlare dei prossimi appuntamenti
Massi e Tamara ospitano Roberta Sorso per parlare dei prossimi eventi al Teatro Sociale
Massi e Tamara ospitano le ragazze di Se Femm per presentare il loro evento "Theatrical" al Teatro Sociale
Tamara, Massi e Marta ospitano Roberta Sorso del Teatro Sociale di Como
Oggi a Cult: Renata Gorgani presenta #Ioleggoperché, la campagna per le bibloteche scolastiche italiane; la rubrica di classica a cura di Giuseppe Califano; "Manuel Cicchetti. Tempo intermedio", un libro e una mostra allo spazio Still di Milano; Elena Bucci e Marco Sgrosso in "Risate di gioia. Storie di gente di teatro" al Teatro Sociale di Brescia; Leonardo Manzan porta al Piccolo Teatro Studio Melato il suo "Cirano deve morire"; Linda Ronzoni presenta il Festival della Peste! alla Fondazione Lazzaretto... Cult è condotto da Ira Rubini e realizzato dalla redazione culturale di Radio Popolare. Cult è cinema, arti visive, musica, teatro, letteratura, filosofia, sociologia, comunicazione, danza, fumetti e graphic-novels… e molto altro! Cult è in onda dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30. La sigla di Cult è “Two Dots” di Lusine. CHIAMA IN DIRETTA: 02.33.001.001
Beppe Rosso"Un giorno di fuoco"di Beppe FenoglioMartedì 18 ottobre 2022 alle ore 21al Teatro Sociale di Alba, Cuneodebutta lo spettacolorealizzato in occasione del centenario di Beppe Fenogliocon Beppe Rossoregia Gabriele Vacis - scene e luci Lucio DianaRealizzato da AMA Factoryin coproduzione con Produzioni Fuoriviacon il sostegno e in collaborazione con Centro Studi Beppe FenoglioIngresso gratuito su prenotazione https://www.beppefenoglio22.it/evento/un-giorno-di-fuoco-2/ “Una tragedia famigliare trasformata in una battaglia all'ultimo sangue con le forze dell'ordine. Un potentissimo testo epico di Fenoglio divenuto cronaca umana e dramma collettivo.” Martedì 18 ottobre 2022, alle ore 21, al Teatro Sociale di Alba (Piazza Vittorio Veneto, 3), debutta lo spettacolo “Un Giorno di Fuoco” di Beppe Fenoglio. In scena Beppe Rosso, la regia è di Gabriele Vacis, scene e luci di Lucio Diana, sound designer Massimiliano Bressan, tecnici di compagnia Adriano Antonucci e Marco Ferrero.Lo spettacolo, in occasione del Centenario Fenogliano, è realizzato da A.M.A Factory, in coproduzione con Produzioni Fuorivia, con il sostegno e in collaborazione con Centro Studi Beppe Fenoglio.A.M.A. Factory è un impresa culturale innovativa che nasce dalla visione di A.C.T.I. Teatri Indipendenti e Il Mulino di Amleto, due affermate realtà di teatro contemporaneo che uniscono le forze organizzative e progettuali per sostenere la ricerca valorizzando la ricchezza artistica e la creatività. La nuova impresa ha sede a San Pietro in Vincoli a Torino, e la sua direzione artistica è affidata a Beppe Rosso e Barbara Mazzi & Marco Lorenzi. Ingresso gratuito su prenotazione: https://www.beppefenoglio22.it/evento/un-giorno-di-fuoco-2/ “Un Giorno di Fuoco”, principale brano dei “Racconti del Parentado”, potrebbe apparire come il titolo di un film di Sergio Leone e la sensazione non è del tutto sbagliata: un uomo prende il fucile e spara, uccide metà della sua famiglia e si asserraglia dentro casa in una battaglia all'ultimo sangue con le forze dell'ordine.La vicenda è la cronaca di un fatto di sangue realmente accaduto nel'33. Fatti che succedono anche oggi, riempiono le colonne della cronaca nera per alcune settimane poi scompaiono, e in quelle settimane la cronaca tende a suscitare scalpore, paura, stupore, quasi mai a comprendere.Quella di Fenoglio è invece un esempio di cronaca umanissima che ci fa capire e “vedere”. Una follia omicida che Fenoglio gradatamente trasforma attraverso i colori dell'epica popolare e restituisce come dramma collettivo di una comunità.Una narrazione epica, quindi, con un impianto narrativo geniale in cui tutto concorre al racconto: dalle nuvole, alle fucilate lontane, ai personaggi del paese che ci conducono attraverso il dramma non senza crudeltà e ironia, e la personale vendetta dell'assassino si trasforma in mitica risposta ad un presente soffocante.Il linguaggio di Fenoglio simile ad un distillato, fa si che Un giorno di fuoco sia sceneggiatura, sia testo teatrale, e, come qualcuno ha detto, un “cantare” storico, un “cantare epico”. Perfetto per una narrazione teatrale, dove, in questo caso, la regia e l'interpretazione lavorano al racconto, reso integralmente, come ad un grande spartito, scendendo nella vocalità delle parole e ampliando la partitura sonora delle situazioni, dove personaggi, motori dell'azione, si concretizzano in contrappunto con le musiche.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rosangela Bonsignorio"Festival della Comunicazione"Camogl, dall'8 all'11 settembre 2022http://www.festivalcomunicazione.it/Festival della Comunicazione 2022: uno sguardo prospettico sulla libertà, dalle origini al nostro futuro Dall'8 all'11 settembre a Camogli oltre 100 eventi gratuiti, prenotazioni dalle 12:00 del 29 agosto. Libertà è quella forza atavica e indomita, istintiva e viscerale, che muove i nostri gesti più profondi e i nostri desideri. È quella condizione che ci consente di esprimere chi siamo nel profondo e di manifestare agli altri la nostra identità e la nostra individualità, oltre qualsiasi forma di costrizione e di condizionamento, oltre quei vincoli che, nati per garantire la libertà, spesso finiscono per schiacciarla sotto il loro peso.Prende le mosse da questo tema la nona edizione del Festival della Comunicazione, la più grande di sempre da giovedì 8 a domenica 11 settembre a Camogli, in un viaggio lungo quattro giorni e articolato in più di 100 appuntamenti per esplorare i mille volti della Libertà dalle sue origini fino al tempo presente, gettando uno sguardo sul futuro. Tutto attraverso la lente dei diversi saperi e il principio guida della contaminazione tra le discipline, grazie al contributo di oltre 160 ospiti protagonisti della cultura italiana contemporanea, con la direzione di Danco Singer e Rosangela Bonsignorio e l'ispirazione del padre nobile del Festival Umberto Eco.Nell'età della polarizzazione e delle bolle informative, della ricerca di risposte senza più fiducia nella guida degli esperti e senza mediazioni, dell'esaltazione dell'individualismo, dell'insofferenza verso gli obblighi etici e verso il rispetto delle libertà altrui, non c'è libertà senza ricordo, senza quella consapevolezza che viene dal confronto aperto e dalla possibilità di dare espressione alle forme più varie di pensiero, di amore, di fede e di ragione. Così l'indagine a tutto tondo sul significato e sul valore della libertà attraverso il tempo, attraverso lo spazio e attraverso le culture umane parte dall'esplorazione di quel passato comune da cui tutti veniamo, per comprendere a fondo a che punto siamo nella società dell'oggi e soprattutto per individuare le vie che potremo percorrere, mettendo assieme i linguaggi della storia, dell'arte, della creatività, della sociologia, della musica, dell'economia, dell'innovazione e della scienza, tra memoria, coscienza di sé e coscienza dell'altro.In un programma variegato e caleidoscopico, nuovi e vecchi amici del Festival della Comunicazione porteranno sui cinque palchi camoglini la propria visione su come il passato abbia dato forma al nostro essere odierno. Alessandro Barbero, con una delle sue ineguagliabili narrazioni storiche in un confronto con i giorni nostri, esplorerà l'evoluzione attraverso i secoli del significato di essere liberi, con la sua lectio di inaugurazione “Libertà va cercando”. L'appuntamento sarà anche l'occasione per ricordare, insieme ai direttori, Piero Angela, amatissimo ospite fisso e appassionato del Festival a cui è dedicato anche uno speciale su festivalcomunicazione.it. Dalla scienza alla storia, verso un passato più contiguo alla contemporaneità, Marcello Flores e Giovanni Gozzini si interrogheranno sul “Perché il fascismo è nato in Italia?”, guidati nel loro dialogo da Aldo Cazzullo che poi sullo stesso fil rouge con Moni Ovadia e Giovanna Famulari condurrà lo spettacolo “Il duce delinquente”, per raccontare come Mussolini abbia compiuto azioni vergognose già ben prima del 1938. Fino ad arrivare a un tema tanto classico quanto drammaticamente attuale come “Chi comincia la guerra? Manuale per principianti e non”, con Franco Cardini e Giovanni Gozzini, per spaziare dall'antichità fino all'attualità in Ucraina. E poi di nuovo uno zoom all'indietro attraverso centinaia di migliaia di anni di storia, con Guido Barbujani, Stefano Allievi e Silvia Ferrara a mettere insieme genetica, sociologia e linguistica per raccontare (nell'amatissimo appuntamento Homo sapiens) “la lunga marcia” dell'umanità, iniziata dall'Africa 200mila anni fa e tuttora in corso, che ha lasciato un'impronta profonda su quasi tutto: le nostre differenze biologiche, le nostre culture e le nostre società.Con gli occhi attenti sul presente, “Libertà di informare: ma l'indipendenza non è equidistanza” è la lectio con cui Enrico Mentana estenderà il tema al mondo del giornalismo, quindi alla giustizia con Gherardo Colombo e “L'armonia, il male, la libertà. Riflessioni sull'essere umano”. Poi ai media di ieri e di oggi con Aldo Grasso intervistato da Monica Maggioni a proposito de “La televisione spiegata al popolo”, il conflitto che assume la forma mediatica con “Guerra e informazione” con Furio Colombo, Carlo Rognoni e Luca Ubaldeschi, fino al cabaret, alla scrittura, alla televisione e alla radio con il Premio Comunicazione 2022 consegnato a Luciana Littizzetto, che con la sua contagiosa simpatia e il suo modo provocatorio e irriverente di comunicare – libero da ogni costrizione – è capace di raccontare l'attualità con lucido umorismo. E il Festival sarà anche un viaggio in giro per il mondo alla scoperta del senso attuale della libertà in società ed economie profondamente diverse, dalla Cina con Giada Messetti alla California con Francesco Costa, dalla Francia con Gilles Gressani, Stefania Giannini e Mara Gergolet a “Navigare nell'interregno” fino a chiederci “A cosa serve l'America?” in un reading di Federico e Jacopo Rampini. Per l'Italia interverranno, a proposito di libertà a cavallo tra economia e politica, Carlo Cottarelli, Francesco Paolo Figliuolo e venerdì 9 settembre – a poche ore dal blocco preelettorale dei sondaggi – Nando Pagnoncelli con Ferruccio de Bortoli darà in diretta in anteprima gli ultimi dati Ipsos sulle previsioni di voto.Il Festival della Comunicazione, organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli, è reso possibile anche grazie al supporto di Regione Liguria, Teatro Sociale di Camogli, Camera di Commercio di Genova, Bank of America e Ascot, assieme ai partner tecnologici Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Genova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Human Technopole, e a sponsor privati tra cui il main partner FS italiane, i main sponsor Banca Passadore, Basko, Bmw, Generali, Lavazza, Enel, Audible, Eni, Weber Shandwick e Iren, e i gold: Msc, Fondazione Compagnia di San Paolo, MyEdu e Snam.Il programma dettagliato del Festival con i singoli eventi, le date, gli orari e le location è disponibile su festivalcomunicazione.it. Tutti gli eventi del Festival della Comunicazione sono gratuiti fino a esaurimento posti. Rosangela Bonsignorio"Preferisco il rumore del vento"Il Canneto Editorehttps://www.cannetoeditore.it/Matti e Edo si conoscono il primo giorno di scuola, si piacciono e cominciano a frequentarsi con alterne fortune. Una storia come tante? Forse. Ma la famiglia di Edo è tutto tranne che normale e Matti ha un gatto chiacchierone disposto a fare qualsiasi cosa per lei. Edo ha quattordici anni, comprende il linguaggio degli animali, all'occorrenza sa volare, anche se solo per brevi tratte. Non ha idea di chi sia suo padre, di certo un umano. Vive con la madre, la valchiria Tora, e Muninn, il corvo che gli ha regalato Odino. Sono tempi difficili per le divinità degli antichi vichinghi: nessuno crede più in loro e piano piano Thor e tanti altri hanno preferito invecchiare come gli umani e spegnersi. Abituati a essere adorati, non si sono rassegnati all'oblio. Incuriositi dai racconti di Edo, Odino, sommo tra gli dèi, Loki, dio dell'inganno e Freya, dea dell'amore, decidono di avventurarsi di nuovo nel mondo, dopo secoli di esilio su un'isola sperduta al largo della DanimarcaIL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/