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Questa è la puntata speciale di fine anno di Globo, in cui raccontiamo come sono andate a finire alcune delle storie di Globo del 2025. Per farlo, siamo tornati a sentire alcuni degli ospiti di quest'anno. In questa puntata ci sono: Giorgio Monti su Gaza, Anna Momigliano su Israele, Giulia Pompili sulla Corea del Sud, Luciano Pollichieni sulla Repubblica Democratica del Congo, Alicia García Herrero sulla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, Filippo Cicciù sulla Turchia, Stefano Pozzebon sul Venezuela, Anna Zafesova su Ucraina e Russia. Le loro puntate sono: – Fare il medico a Gaza, con Giorgio Monti – Come Israele è diventato così, con Anna Momigliano – Cosa diavolo è successo in Corea del Sud, con Giulia Pompili – Il ritorno della guerra in Congo, con Luciano Pollichieni – Stati Uniti e Cina «fino alla fine», con Alicia García Herrero – Turchia – Imamoglu = ?, con Filippo Cicciù – La crudeltà è il punto delle politiche migratorie di Trump, con Stefano Pozzebon – Ballare il valzer di Putin, con Anna Zafesova Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una persona che ascolta Amare Parole mi segnala una circolare del ministero dell'Istruzione e del Merito di novembre avente oggetto “Manifestazioni ed eventi pubblici all'interno delle istituzioni scolastiche” e le sue possibili ricadute sulla possibilità di organizzare vari tipi di attività a scuola. Cito un libro di Elio Germano e Chiara Lagani, La mia battaglia, che secondo me andrebbe letto con attenzione. La parola della settimana è carico mentale. - Testo della circolare di novembre- Reazioni su Orizzontescuola- Elio Germano, Chiara Lagani, La mia battaglia- Video di Irene Facheris sul Natale Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dai progressi nelle terapie geniche al successo senza precedenti delle energie rinnovabili, passando per gli sviluppi nei sistemi delle intelligenze artificiali, è stato un anno di scienza ricco di novità e scoperte. E molte ci faranno compagnia anche nell'anno che sta per iniziare, seppure tra grandi incertezze negli Stati Uniti a causa dell'amministrazione Trump e dei suoi tagli alla ricerca. Per capire che cosa ci aspetta nel prossimo anno, ripercorriamo quello appena passato. Ma ci occupiamo anche di postumi da sbornia, dopo i pasti natalizi. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Leggi anche: – Canto di Natale – Lost Science, New York Times – Come una persona può smantellare la sanità di mezzo mondo – Sette storie scientifiche positive per ritrovare la fiducia nel 2025 – Dieci persone che hanno contribuito a plasmare la scienza nel 2025– La storia del buco nell'ozono– La crescita apparentemente inarrestabile delle energie rinnovabili è la svolta scientifica dell'anno 2025 – La grande espansione del solare – La scienza nel 2026: gli eventi da tenere d'occhio nel prossimo anno– Come mai bere alcol di giorno sembra dare un effetto diverso Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Episodio tratto dal Festival del Presente del 19 ottobre 2025.Trovate il video originale sul canale YouTube di Pandora Rivista. Cosa accade negli USA con la nuova amministrazione? Perché alcuni americani hanno eletto Trump e perché altri protestano nelle manifestazioni del "No Kings Day"?Video originale: https://www.youtube.com/watch?v=ghvYfTe0b6MLink a Imperium Podcast - Geopolitica: https://open.spotify.com/show/0PY9nEbUWfye0XEw1cDKIC?si=0e57d042bddd403b
Negli ultimi 15 anni, da quando l'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull la rese una delle più importanti mete turistiche del mondo, molte cose sono cambiate in Islanda. Non le tradizioni di Natale. Con Leonardo Piccione, scrittore che vive in Islanda. Insegnare a nuotare a una foca di Leonardo Piccione Sul Post– In Islanda a Natale si cantano le canzoni italiane – In Islanda i libri sono il miglior regalo di Natale – Oggi siamo più preparati a un'eruzione come quella dell'Eyjafjallajökull I consigli di Leonardo Piccione– L'album The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows di Damon Albarn– Il film Storie di cavalli e di uomini di Benedikt Erlingsson– Il tempo e l'acqua di Andri Snær Magnason Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo Dickens, "l'uomo che ha inventato il Natale", libri, romanzi, fiabe contribuirono a costruire un nuovo universo sentimentale e commerciale. Come dimostrano queste storie diverse, di bontà premiata ma anche di invidie e vendette. Fallite, naturalmente, sennò che Natale sarebbe? Neve, strenne e storie di Natale a cura di Mara Barbuni, Croce Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C'è una guerra in Europa. Anzi, ormai è chiaro che c'è una guerra all'Europa, o almeno una critica radicale al suo modello. Da est e da ovest, da Putin e Trump. Ma esiste un modello europeo, proprio mentre i valori proclamati (accoglienza, diritti, libertà) sono in discussione, insidiati dall'interno oltre che assediati dall'esterno? Il nostro tempo. Narrare un'Europa di Luigi Zoja, Bollati Boringhieri Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si chiude Atreju; non manca la polemica degli eredi di Michael Ende per l'appropriazione da parte della destra giovanile del nome di uno dei protagonisti della Storia infinita. Procediamo con spigolature del discorso di chiusura del nostro «Presidente del Consiglio donna» (ipsa dixit). Stavolta non una “Parola della settimana”, ma una frase quantomai attuale di Hannah Arendt: «Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma l'individuo per il quale la distinzione fra realtà e finzione, fra vero e falso non esiste più». - Il comunicato degli eredi di Michael Ende- Il testo integrale del discorso di Meloni ad Atreju- Il post di Silvio Montanaro rispetto alla campagna contro il libro Cos'è il sesso?- Per acquistare il libro Che cos'è il sesso? Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ogni anno a dicembre ci sono i Game Awards, un evento che si ispira agli Oscar nel quale viene celebrata l'industria dei videogiochi attraverso l'assegnazione di premi e riconoscimenti: il più importante di tutti è quello di gioco dell'anno. In questa ultima edizione ha stravinto Claire Obscure: Expedition 33, che ha vinto nelle categorie più importanti e si è portato a casa 9 premi su 12 candidature. Oltre che di questo, si è parlato anche dei migliori giochi dell'anno (due per ogni membro di Joypad), dei tanti annunci che hanno riempito la serata dei Game Awards e dei consueti consigli del mese: il libro Trigger Happy (edito da Bitmap Books), la versione Switch 2 di Assassin's Creed Shadows, il mattissimo Skate Story e Constance. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'omeopatia è tra le forme di medicina alternativa più seguite, nonostante da circa due secoli si discuta sulla sua utilità ed efficacia. In questa puntata speciale del podcast vediamo in che cosa consistono i “rimedi omeopatici”, che storia hanno e soprattutto che cosa dicono decenni di studi scientifici sul loro funzionamento. Capire perché l'omeopatia è sopravvissuta agli enormi progressi della medicina dell'ultimo secolo aiuta, tra le altre cose, a comprendere meglio come funzioniamo noi nella salute e nella malattia. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Leggi anche:– La memoria dell'acqua e oceani da non scordare – Un'intera puntata speciale di Ci vuole una scienza sull'osteopatia – La sezione del sito dell'AIFA sui medicinali omeopatici – La qualità metodologica degli studi clinici randomizzati sull'omeopatia, le medicine erboristiche e l'agopuntura – Una revisione sistematica delle revisioni sistematiche dell'omeopatia – Omeopatia: cosa ci dicono le “migliori” prove? – C'è anche l'effetto nocebo – Lo speciale omeopatia del CICAP– Lo zucchero più costoso al mondo – Alla ricerca del vero, tra pregiudizi, credenze, falsi ricordi… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa trova Kostya quando arriva in Italia dall'Ucraina in cerca di pace ma anche di una madre? Affetto e silenzi: gli adulti non sanno dire la verità. E la guerra distrugge ogni morale. Una conversazione con l'autrice, dal vivo, a Peccioli. Tanta ancora Vita di Viola Ardone, Einaudi Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. La giornalista del Guardian Tania Branigan ha scritto un libro che racconta la Rivoluzione culturale cinese tramite gli occhi dei suoi sopravvissuti, ma soprattutto che racconta la Cina di oggi. Memoria rossa racconta come il più grande trauma della storia cinese recente abbia plasmato il paese e il suo leader, Xi Jinping. Memoria rossa di Tania Branigan I consigli di Tania Branigan– Red-Colour News Soldier di Li Zhensheng – The Cowshed di Ji Xianlin– Il film Lettere di uno sconosciuto I libri citati nella conversazione– The Party's Interests Come First di Joseph Torigian – Maoism: A Global History di Julia Lovell Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Capita che un banale incidente (scambiare le destinatarie di due messaggi WhatsApp di lavoro e d'amore) riveli involontariamente qualcosa di profondo. Anzitutto l'incertezza del desiderio maschile, non più protetto dai privilegi del patriarcato e la fragilità di progetti di vita insidiati dalla più intima delle confusioni. Una conversazione dal vivo, a Peccioli, con l'autore. Destinazione errata di Domenico Starnone, Einaudi Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Dicembre è mese di bilanci e di reunion, e in questa puntata speciale di Comodino Giulia Pilotti si è seduta insieme ad alcune persone della redazione del Post per discutere dei libri che hanno letto e hanno apprezzato (o non tanto) nel corso dell'anno. La selezione è tematica: si parla di famiglie e amici imperfetti, a volte pessimi. Giulia Pilotti ha letto Pessima amica di Tiffany Watt Smith (Utet), Ginevra Falciani E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche di William S. Burroughs e Jack Kerouac (Adelphi), Nicola Ghittoni La confraternita dell'uva di John Fante (Einaudi), Matilda Ferraris Vipera in pugno di Hervé Bazin (Gramma-Feltrinelli), Luca Misculin Le voci della sera di Natalia Ginzburg (Einaudi, audiolibro letto da Sandra Toffolatti per la serie Ad alta voce su RaiPlay Sound).Nella puntata sono anche citati: Il gruppo di Mary McCarthy, Sulla strada di Jack Kerouac, Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, Le chiavi magiche di Ludovica Lugli, Una mamma per amica, Amici miei e I Simpson. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un'intervista a un pregiudicato responsabile di decine di delitti e di avere esercitato il suo potere su un intero rione di Napoli si trasforma in qualcos'altro. Il racconto dall'interno di una carriera criminale, con tutti gli elementi avventurosi e tragicamente spettacolari, rivela anche l'interiorità del boss. Non meno efferato ma più fragile, con la sua mancata o insoddisfacente paternità. Donnaregina di Teresa Ciabatti. Mondadori Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un caro ascoltatore mi segnala un articolo uscito su JAMA, il Journal of the American Medical Association, in cui si parla dell'effetto del divieto di usare una serie di parole sul sistema sanitario statunitense. Ma cosa succede quando “chi comanda” manomette le parole, sia negli Stati Uniti sia da noi? La parola della settimana è omonazionalismo. - When Words Disappear: How Banning Words Imperils Health Care Communication- Atreju, Bernini contestata dagli studenti di Medicina: “Siete sempre dei poveri comunisti”- Simone Alliva, newsletter Prima che sia notte Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. È forse la storia più famosa al mondo: i magi che seguono un astro in cielo che indica la strada verso Betlemme, per portare i loro omaggi a un neonato particolare. Ma ci fu davvero una “stella cometa di Natale”? Se lo chiedono da secoli filosofi, teologi e astronomi: una nuova ricerca ha un'ipotesi affascinante, legata a una combinazione incredibile. Ma prima ci occupiamo di glifosato, l'erbicida più discusso negli ultimi anni per i suoi effetti sulla salute. Infine, qualche consiglio per libri di scienza da regalare durante le feste. Leggi anche – Articolo sulla sicurezza del glifosato ritirato otto anni dopo che il ghostwriting della Monsanto è stato rivelato in tribunale – Naomi Oreskes: «Ho mostrato come la scienza viene manipolata. E ora spiego perché»– È vero che il glifosato, un erbicida diffuso in tutto il mondo, è cancerogeno? – La stella che si è fermata: la stella di Betlemme e la cometa del 5 a.C. – Il paese che conta di Linda Laura Sabbadini – Luna, dal sogno all'esplorazione – SEGUIMI! Il marketing come culto, il culto come marketing di Gianluca Diegoli – I metalli del potere di Vince Beiser – I libri per bambini e ragazzi del Premio Piccolo Galileo – Piccolo manuale illustrato per cercatori di stelle – I libri nello Shop del Post Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C'è una data che segna un cambiamento fatale nella storia pubblica del nostro paese. Ma anche nelle memorie private. Se si allarga lo sguardo all'intera, lunga stagione della violenza politica e mafiosa, il problema è combattere l'oblio ma anche le inefficaci retoriche del ricordo. Forse la forza oscura delle immagini può rompere questa assuefazione. Sotto gli occhi di nessuno di Fabio Mantovani, Quodlibet Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 25 gennaio 2026 saranno dieci anni dal giorno della scomparsa di Giulio Regeni. In questo decennio si sono accumulate testimonianze, indizi e responsabilità, fino ad arrivare a individuare quattro agenti dei servizi segreti egiziani come principali imputati. Ma ciò che è apparso più evidente, fin dall'inizio, è stata la sistematica mancanza di collaborazione delle autorità egiziane, che ha di fatto reso impossibile un processo regolare. L'Egitto è un paese con cui l'Italia intrattiene stretti rapporti economici e militari, ed è stato reinserito nel 2024 nella lista dei “paesi sicuri”. Nonostante questo, un cittadino italiano è stato sequestrato, torturato e ucciso dai servizi segreti locali: un trattamento efferato, che il regime egiziano riserva di solito ai propri oppositori interni, non a un ricercatore universitario di un paese europeo. E malgrado gli sforzi dei magistrati italiani, nessuno degli accusati è mai comparso davanti alla giustizia. La storia delle torture e dell'omicidio di Regeni è anche una storia di depistaggi e tentativi di insabbiamento, soprattutto in Egitto ma in parte anche in Italia. È la storia di un processo faticoso, di ostruzionismi costanti, di governi italiani che da un lato dichiaravano di voler arrivare alla verità e dall'altro ricordavano la “centralità” dell'Egitto per gli interessi del paese. Ed è la storia dei genitori di Regeni, dei loro avvocati e di chi continua a pretendere che la verità storica diventi anche verità giudiziaria. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Negli anni Duemila Bill Browder era un ricco investitore in Russia. Oggi è uno dei più importanti attivisti per i diritti umani, ha promosso una legge per sanzionare i criminali russi, e Putin ha cercato più volte di catturarlo e infine di ucciderlo. In questa puntata di Globo parliamo della sua storia, ma anche di Donald Trump, dei negoziati in Ucraina, e di cosa non sta funzionando nelle sanzioni. Sfida allo zar, di Bill Browder Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che mondo spiegano i libri? Come lo fanno? E come quello che accade in tempi vorticosi cambia il destino o almeno il cammino di un libro? La seconda edizione del premio Vero offre la possibilità di ascoltare gli autori e le autrici finalisti e di capire come rispondono a queste domande, nel momento cruciale della proclamazione del libro vincitore. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Per contrastare il riscaldamento globale, c'è chi propone di oscurare il Sole rendendo la Terra più riflettente, in modo da farle assorbire meno raggi solari. Se ne discute da decenni, ma ora una società israelo-statunitense dice di essere pronta per i primi esperimenti, irrorando la stratosfera di piccole particelle riflettenti. Che cosa mai potrà andare storto? Ci occupiamo poi delle misteriose origini del gatto domestico: da dove arriva, quando ha iniziato a farci compagnia e perché una nuova ricerca mette in dubbio molte delle nostre certezze feline. Leggi anche– Lo strano e totalmente reale piano per oscurare il Sole e invertire il riscaldamento globale – Una startup raccoglie 60 milioni di dollari per testare la tecnologia di riflessione del Sole– Ce la sentiamo di cambiare il mondo? – Futuro Presente – La diaspora dei gatti dall'Africa– La dispersione dei gatti domestici dal Nord Africa all'Europa circa 2000 anni fa– Confessioni di un gattaro. Una lunga storia di convivenza, amore e incomprensione di Matteo Bordone Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Gran parte delle catastrofi del nostro tempo ci coglie di sorpresa perché, nonostante indizi e annunci, siamo stati incapaci di immaginarle. È anche il segno di un'epoca che si è abituata a pensare che non ci sono davvero alternative. Eppure senza immaginazione non c'è futuro. Come riabilitare questa fondamentale qualità umana, artistica e politica? Immagina di Stefano Laffi, Feltrinelli Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Da quasi un mese è in corso una crisi diplomatica tra Giappone e Cina, che è partita da una frase su Taiwan ma sta avendo ripercussioni molto più ampie. Con Guido Alberto Casanova, analista del centro studi ISPI. I consigli di Guido Alberto Casanova– La serie tv taiwanese Zero Day Attack – Lotta per la sopravvivenza di Rana Mitter – Il podcast Supernova in the East di Dan Carlin Sul Post– La grossa crisi tra Cina e Giappone, su Taiwan– Mentre se la prende col Giappone, la Cina guarda a Taiwan – Taiwan ci tiene proprio a mostrare gratitudine al Giappone – Che rapporto hanno Taiwan e la Cina Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mentre si discute se i figli li educhino i genitori e fin dove possano arrivare le istituzioni, il romanzo autobiografico di una figlia di alcolisti, tossicodipendenti, irresponsabili e incoscienti racconta come ci si può salvare. Quando nel cerchio invalicabile di miseria e infelicità si apre invece un varco conta tutto: la fiducia di un insegnante, i fondi dello stato sociale, il prodigio di un incontro casuale ma anche la luce che si è tenuta accesa dentro di sé, nonostante tutto. Poor di Katriona O'Sullivan, People Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa succede se le politiche pubbliche e i comportamenti personali in nome di sacrosanti principi ambientalisti allargano le disuguaglianze sociali? Si può accettare la creazione di una élite di consumatori verdi, consapevoli e abbienti? Domande urticanti poste da uno dei quatto libri candidati al Premio Vero (proclamazione a Peccioli il 6 dicembre). Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto di Antonio Galdo, Codice Edizioni Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Apriamo la puntata con l'On.Irene Tinagli (nella foto) per approfondire il recente allarme della Bce sulla crescita.Dopo il consueto spazio "YouTRE, sondaggi senza numeri in tre minuti", oggi curato da Lorenzo Pregliasco, co-fondatore e direttore responsabile di YouTrend, è il momento della politica internazionale, con particolare attenzione agli Stati Uniti - dal caso Epstein alla fine dello shutdown, passando per la possibile escalation tra USA e Venezuela. Tutti temi che Aprile e Bellasio discutono con Francesco Costa, Direttore de Il Post.Infine, nostro ospite Mattia Barro, che ci aiuta a mettere a fuoco il fenomeno musicale Rosalia.
Francesco Costa svela minuto per minuto la sua routine mattutina per creare il podcast più ascoltato d'Italia. Dalla sveglia alle 4.45 fino alla pubblicazione alle 8, un dietro le quinte incredibile di disciplina e organizzazione.Guarda la puntata completa su Spotify.▫️ Hacking Creativity adesso è anche un libro, e ti aiuta a sbloccarti in 600 modi diversi! Ordinalo qui
Scarica CodeRoutine - https://play.google.com/store/apps/details?id=com.edodusi.coderoutine&hl=en-usOggi, puntata speciale di opinione. Parto da una mia frustrazione personale: perché i media italiani, anche quelli che stimo di più, trattano l'informatica con così tanta superficialità?Analizzo due facce dello stesso problema. Da un lato, l'articolo allarmistico di Repubblica sull'"esercito cyber", classico esempio di giornalismo generalista che non capisce la tecnologia e si affida acriticamente all'"esperto" di turno. Dall'altro, la cocente delusione che ho avuto con la puntata di Wilson condotta da @francescocosta21 ( @IlPostVideo ) e il CEO di Bending Spoons: un'intervista che ho percepito come agiografica, priva di domande critiche e superficiale sull'AI, che tradisce il patto di fiducia con i lettori.È una riflessione sul "dubbio dell'informatico": se trattano così male un argomento che conosco davvero (e quindi me ne accorgo), come posso fidarmi di tutto il resto che "spiegano bene"?00:00 Intro02:22 Repubblica e l'esercito cyber06:50 Il Post e l'intervista a Luca Ferrari10:57 La banalizzazione dell'EU AI Act16:10 Conclusioni#informatica #media #italia #ai
Stefano Nazzi racconta la genesi del podcast Indagini insieme a Francesco Costa del Post. Spiega le scelte editoriali fondamentali come trattare solo casi passati in giudicato e l'approccio narrativo distaccato tipico del Post.
Dario Netto"Festival dell'innovazione e della scienza"EquilibrioLa ricerca di armonia tra ambiente, tecnologia e vita quotidianahttps://www.innova7.it/da domenica 5 a domenica 12 ottobre 2025 Settimo TorineseTra gli ospiti:Dario Bressanini, Antonio Calabrò, Roberto Cingolani,Francesco Costa, Vanessa Ferrari, Enrico Galiano,Natascha Lusenti, Enrico Mentana, Azzurra Rinaldi,Chiara Saraceno, Vincenzo Schettini, Guido Tonelli, Zerocalcare Torna il Festival dell'Innovazione e della Scienza, rassegna che negli anni si è affermata come importante riferimento nazionale per la divulgazione scientifica. Promosso da Fondazione ECM con il Comune di Settimo e numerosi partner, il Festival giunge alla XIII edizione e si svolgerà dal 5 al 12 ottobre 2025 a Settimo Torinese. Il tema 2025 è Equilibrio, con oltre 100 eventi tra incontri, laboratori, mostre e spettacoli, per riflettere su come trovare nuovi equilibri in un mondo in continua trasformazione.Tra gli ospiti di questa edizione: Roberto Cingolani (AD e Direttore Generale di Leonardo), Antonio Calabrò (Direttore Fondazione Pirelli), Francesco Costa (giornalista e direttore de Il Post), Guido Tonelli (fisico del CERN), Vanessa Ferrari (campionessa olimpica di ginnastica artistica), Chiara Saraceno (sociologa), Enrico Mentana (direttore del TG La7), Natascha Lusenti (giornalista), Azzurra Rinaldi (economista), Dario Bressanini (chimico e divulgatore), Vincenzo Schettini (il “Prof più amato del web”), Zerocalcare (fumettista) ed Enrico Galiano (scrittore e docente). Non mancheranno anche dialoghi istituzionali, come quello tra la Sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Accanto agli incontri, il Festival offre un ricco programma di mostre: dalle fotografie dal set del film Io Capitano di Matteo Garrone, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, a Equilibrio possibile?, esposizione del MuPIn - Museo Piemontese dell'Informatica, sull'impatto ambientale delle tecnologie digitali. Spazio anche alla natura con Amphibia, mostra fotografica di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli dedicata al mondo degli anfibi.UNO SGUARDO SUL PROGRAMMADiversi i temi che verranno affrontati: dall'intelligenza artificiale ai cambiamenti climatici, dalle neuroscienze alla geopolitica, fino alle sfide quotidiane della vita personale e collettiva. L'anteprima. Il Festival inaugurerà con Francesco Costa in dialogo con Letizia Tortello. L'incontro, Equilibri globali, sarà un viaggio alla scoperta delle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridisegnando il mondo contemporaneo. Innovazione, scienza e futuro digitale. Dal viaggio nello spazio con Astroviktor ai vulcani con Sara Barsotti e Diego Coppola, fino a Guido Tonelli con il suo intervento sul vuoto. Spazio anche alla fisica quantistica con Simone Arcagni e Giampiero Pepe, alla divulgazione pop di Vincenzo Schettini, ai computer quantistici con Bartolomeo Montrucchio e al futuro digitale dell'Europa con Elia Bellussi e Davide Salomoni. Tra i protagonisti anche Luca Latronico, Francesco Massaro e Patrizia Caraveo, e ancora, Davide Sisto che riflette invece sull'aldilà nell'era digitale. Il Festival ospiterà inoltre il Premio UNESCO “For Women in Science”.Alimentazione e salute. Il tema dell'equilibrio non può essere slegato da quello della salute e dell'alimentazione. Tra i vari incontri si parlerà di nuove terapie oncologiche con Oscar Bertetto e Giorgio Gatti, di cucina con lo chef stellato Massimiliano Alajmo e Luca Iaccarino, di effetti di fitoestrogeni e microplastiche sulla salute con Stefano Gotti e Marilena Marraudino, di neuroscienze con Annalisa Buffo e delle diverse tipologie di diete con Dario Bressanini.Arte, teatro e letteratura. La scienza e l'innovazione attraverso la creatività, le parole e l'immaginazione: il Festival indagherà anche questi confini per esplorare il mondo dell'arte, della letteratura e del teatro. Presenti a Settimo Torinese, tra gli altri: Zerocalcare, con il suo libro Quando muori resta a me (Bao Publishing), Enrico Galiano, Giuseppe Culicchia, con il suo nuovo libro Uccidere un fascista (Mondadori), e Chiara Saraceno. Passando invece al mondo del cinema, saranno presenti al Festival Moustapha Fall, attore del film Io capitano di Matteo Garrone, e Fofana Amara, testimone diretto della storia che ha ispirato il film. Spazio anche al workshop di scrittura con Francesca Manfredi, alle letture per bambini e al laboratorio editoriale con la rivista Lucy. Sulla Cultura. Inoltre, andrà in scena lo spettacolo di circo contemporaneo Nom'indosso del collettivo Binario Zero e gli artisti professionisti della Fondazione Cirko Vertigo, realizzato grazie al supporto di Olon SpA di Settimo Torinese, gruppo chimico farmaceutico che sviluppa e produce principi attivi farmaceutici. Un'inedita performance al femminile per il nuovo collettivo Binario Zero, di cui fanno parte quattro giovani artiste formate all'Accademia Cirko Vertigo.Ambiente, sostenibilità e cambiamento climatico. Il Festival dedica ampio spazio alle sfide ambientali e al futuro del pianeta. Tra gli altri, ci saranno Silvia Lazzaris e Jessica Pasqualon che discuteranno dei diritti negati e della responsabilità collettiva; un focus sarà invece rivolto all'innovazione urbana con Monica Sapino, Daniele Mosca, Guglielmo Lione, Alberto Doretto, Luca De Antonis ed Elena Piastra. A parlare invece di microrganismo, biotecnologie verdi per un futuro sostenibile, ci saranno Valeria Agostino e Annalisa Abdel Azim, in dialogo con Mattia Scaramuzzino.Scienze e società. Inevitabilmente interconnesse, scienza e società sono in costante dialogo tra loro. Roberto Cingolani e Antonio Calabrò parleranno di cultura politecnica; Donata Columbro, Natascha Lusenti e Azzurra Rinaldi rifletteranno sul ruolo delle donne nell'innovazione; Daniela Collu invece terrà un incontro per parlare di comunicazione contemporanea. Inoltre, interverranno anche Vanessa Ferrari per parlare dell'equilibrio nella vita di un'atleta; Enrico Mentana, che terrà un incontro per riflettere su come garantire un equilibrio tra opinione e verità, pressioni di politica e responsabilità; Emanuela Notari, che farà un focus sugli impatti demografici e socio-economici legati all'invecchiamento della popolazione. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alberto Schiavone"Tributo a Georges Simenon"Festa del Raccontohttps://www.festadelracconto.it/Festa del RaccontoGiovedì 2 ottobre 2025, ore 20:30Carpi, Cinema EdenTributo a Georges SimenonBruno Gambarotta dialoga con Alberto Schiavonea seguire proiezione di Panico (Panique, Francia/1946) di Julien Duvivier, 100 minutiLa Festa del Racconto celebra venti edizioni e dall'1 al 5 ottobre torna ad animare piazze e luoghi nei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. Attraverso un ricco programma di appuntamenti, oltre sessanta, che celebrano tutte le forme della narrazione, la Festa accoglie numerosi protagonisti tra cui la scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, la giornalista britannica Tania Branigan, i giornalisti Luca Sofri, Francesco Costa, i fumettisti Daniele Kong e Zuzu e numerosi autori italiani: Felicia Kingsley, Valeria Parrella, Paolo Nori, Paolo Di Paolo, Domenico Starnone, Marcello Fois, Elena Stancanelli, Chiara Francini, Matteo Nucci, Piergiorgio Pulixi, Marco Malvaldi, Antonio Albanese, Teresa Ciabatti. Spazio a numerosi appuntamenti speciali tra cui la lectio di Paolo Giordano, l'incontro di attualità "Gaza. Un'elegia civile", il tributo a classici come Jane Austen, Irène Némirovsky, Stig Dagerman, Georges Simenon, i reading di Antonella Lattanzi, Francesco Piccolo, Paolo Nori e Stefano Nazzi, lo show di stand-up comedy con Stefano Rapone, la musica di Cristiano Godano, lo spettacolo dedicato a Ennio Morricone. Tra le novità il corso di scrittura gratuito "I magnifici Venti" con la Scuola Belleville, dedicato al racconto in omaggio alla XX edizione di Festa e una mostra mercato dedicata al mondo dell'illustrazione. Letture, spettacoli, mostre, racconti, gruppi di lettura, laboratori, colazioni letterarie e l'incontro con Federico Taddia a settant'anni dalla scomparsa di Albert Einstein sono le attività in programma per bambini e ragazzi.Se Georges Simenon è stato indubbiamente uno scrittore instancabile, lo stesso possiamo dire del suo pubblico di lettori e lettrici: il fascino dell'autore belga sembra infatti rinnovarsi continuamente e alimentarsi di una forza sempre più contagiosa. Bruno Gambarotta – scrittore, giornalista, autore televisivo e radiofonico che ha fatto la storia della RAI – ha avuto il privilegio di incontrare Simenon di persona nel 1963, mentre Alberto Schiavone è l'autore, insieme a Maurizio Lacavalla, del graphic novel Alfabeto Simenon, un omaggio alla vita e all'opera dello scrittore considerato da molti il più grande del Novecento. Schiavone e Gambarotta si confrontano sulle ragioni della loro passione comune per rispondere alla domanda: perché non smetteremo mai di leggere Simenon?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Good morning Italia da PoretCast! In questo 15esimo episodio, chiacchieriamo con Francesco Costa in una conversazione appassionante, piena di sorprese e a tratti surreale. Si un frammento di chiacchierata l'abbiamo dedicata alla battaglia tra Francesco e le previsioni del tempo. Vera scienza o fake news? Non resta che guardare per scoprirlo. Questa puntata è powered by Illumia! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la puntata di Capodanno di Globo, in cui raccontiamo come sono andate a finire alcune delle storie di Globo del 2023.Per farlo, siamo tornati a sentire alcuni degli ospiti che sono stati a Globo quest'anno. In questa puntata speciale ci sono: Francesco Costa sugli Stati Uniti, Anna Zafesova sulla Russia, Irene Panozzo sul Sudan, Anna Momigliano su Israele, Tonia Mastrobuoni sulla Germania, Matteo Miavaldi sull'India, Monica Ellena sulla Georgia. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Le loro puntate sono: – Perché Trump ha vinto?, con Francesco Costa – La morte e la vita di Alexei Navalny, con Anna Zafesova – La guerra dimenticata in Sudan, con Irene Panozzo – Israele non si vuole fermare, con Anna Momigliano – La Germania non vuole spendere, con Tonia Mastrobuoni – Narendra Modi ha vinto male, con Matteo Miavaldi – La putinizzazione della Georgia, con Monica Ellena Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un grande ritorno al BSMT per un momento storico cruciale!
La vittoria di Donald Trump alle elezioni americane è un evento epocale, che segnerà gli Stati Uniti e il mondo per il prossimi decenni. Proviamo a capirla oltre la cronaca, con il vicedirettore del Post Francesco Costa. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Segui tutta la copertura del Post sulle elezioni negli Stati Uniti Segui Da Costa a Costa I consigli di Francesco Costa – What J.D. Vance Believes – What's Wrong With Donald Trump? – Perché i Repubblicani hanno votato Trump? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Francesco Costa è un potenziale BFF? Questo è uno shottino di BFF, Best Friend Florencia, il test dell’amicizia di Florencia Di Stefano Abichain. Per ascoltare il resto della chiacchierata clicca il tasto SEGUI e cerca la puntata integrale di BFF - Best Friend Florencia!See omnystudio.com/listener for privacy information.
La raccolta firme per il referendum di cittadinanza è stata accompagnata da un acceso dibattito su quali debbano essere i criteri per stabilire “chi è italiano e chi non lo è” : per alcuni è necessario “guadagnarselo”, per altri contano gli studi e l'istruzione, per altri ancora “il colore della pelle”, qualsiasi cosa voglia dire. Dunque chi sono i veri italiani? Geneticamente, sono di sicuro tutti molti diversi tra loro, quanto lo è un danese da uno spagnolo: vediamo perché. Ci spostiamo poi alle Svalbard per scoprire uno dei più grandi depositi di semi al mondo per le generazioni future e, a proposito di futuro, vediamo come si comportano i macachi nel fare previsioni su chi vincerà tra Kamala Harris e Donald Trump negli Stati Uniti. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: L'intelligenza artificiale contro il complottismo La proposta di referendum sulla cittadinanza ha raggiunto le 500mila firme Una puntata da Nobel sulle nostre origini Un ritratto genetico degli italiani I migranti dal Medio Oriente hanno plasmato Roma Svalbard Global Seed Vault Nikolai Vavilov Millennium Seed Bank La riserva artica dei semi mostra la logica sbagliata dell'adattamento climatico Le scimmie prevedono le elezioni statunitensi Da Costa a Costa, la newsletter settimanale sugli Stati Uniti di Francesco Costa, ogni sabato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il link con le istruzioni per il club del libro di Comodino * L'attentato contro Donald Trump, il disastroso dibattito e le discussioni sulla sostituzione di Joe Biden: pensavate che una campagna elettorale tra due ottantenni sarebbe stata noiosa? Con il vicedirettore del Post, Francesco Costa. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. La newsletter Da Costa a Costa Il canale di YouTube di Francesco Costa Il liveblog sempre aggiornato sulle elezioni americane I consigli di Francesco Costa – “Storia degli Stati Uniti” di Oliviero Bergamini – “What J.D. Vance Believes” di Ross Douthat – Il podcast “Pod Save America Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da oltre un mese in Georgia centinaia di migliaia di persone protestano contro una legge che metterebbe in pericolo la democrazia del paese. Il governo, populista e filorusso, sta rispondendo usando il manuale autoritario di Vladimir Putin: repressione, minacce, falsità. Con Monica Ellena, caporedattrice per l'est Europa, il Caucaso e l'Asia Centrale dell'Institute for War & Peace Reporting, un'organizzazione che sostiene giornalisti e media in aree di crisi. I consigli di Monica Ellena – "L'ottava vita" di Nino Haratischwili – Il documentario "Taming the Garden" – Il film "In bloom" – Provare la cucina georgiana Le proteste in Georgia sul Post – La legge sugli “agenti stranieri” in Georgia, spiegata – Un mese di proteste in Georgia, con le foto – In Georgia il governo è sempre più filorusso Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall'idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I droni stanno cambiando il modo di fare la guerra un po' dappertutto: in Ucraina, in Israele, in Myanmar, in Etiopia, in Nagorno Karabakh. Con Mauro Gilli, ricercatore in Tecnologia militare e Sicurezza internazionale al Center for Security Studies ETH di Zurigo. I consigli di Mauro Gilli – Un recente report sui droni curato da Elio Calcagno e Alessandro Marrone dell'Istituto Affari Internazionali – “Predator: The Secret Origins of the Drone Revolution” di Richard Whittle – I profili social di Michael Kofman e di Rob Lee, esperti militari di Ucraina che stanno per pubblicare un nuovo studio sui droni I droni sul Post – Come si abbatte un drone iraniano – I droni militari hanno cambiato il corso della guerra anche in Etiopia – Le armi usate dall'Iran per attaccare Israele Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall'idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall'idea alla pubblicazione. Due volte a settimana, in diretta, insieme a Stefano Nazzi, Francesco Costa e altri autori e producer. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Il 10 luglio 1991 intorno alle nove del mattino, Alberica Filo della Torre venne assassinata all'interno della sua villa, nel quartiere romano dell'Olgiata. In casa in quel momento c'erano i figli bambini della donna e alcune persone che lavoravano nella villa. Il delitto suscitò un enorme interesse da parte dei media. Alberica Filo della Torre era di origini nobili, l'omicidio era avvenuto all'interno di un complesso, quello dell'Olgiata, considerato esclusivo e abitato da persone estremamente facoltose. I giornali parlarono di delitto «tra i sangue blu». Le indagini appurarono da subito che il marito della donna, Pietro Mattei, aveva un alibi riscontrabile e solido. Nonostante questo le illazioni sulla stampa furono continue e durarono molti anni. Così come furono lunghe e spesso apparirono caotiche le indagini. Ci furono vari sospettati ma senza che ci fosse mai un riscontro concreto. La vicenda, tre anni dopo il delitto, si incrociò con un'altra indagine, quella sul cosiddetto scandalo dei fondi neri del Sisde, il servizio segreto italiano. Ma anche quella pista si rivelò poi inconsistente. Più volte si parlò di archiviazione dell'indagine ma Pietro Mattei, e con lui i suoi figli, si opposero sempre insistendo anzi sul proseguimento e sull'ampliamento dell'indagine che, grazie a nuove tecniche di investigazione scientifica, avrebbero potuto individuare nuovi elementi importanti. La soluzione del caso arrivò però solo 19 anni dopo il delitto. Ed era sempre stata presente tra i reperti acquisiti in fase d'indagine. La registrazione di un'intercettazione telefonica che conteneva elementi fondamentali per l'individuazione del colpevole non era mai stata, inspiegabilmente, ascoltata. E alcune tracce biologiche lasciate sul luogo del delitto erano state prima ignorate e poi analizzate solo superficialmente. Quelle tracce rappresentarono una conferma a ciò che era contenuto nell'intercettazione telefonica. A distanza di anni dal delitto Pietro Mattei e i suoi figli accusarono chi aveva condotto le indagini di macroscopici errori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall'idea alla pubblicazione. Due volte a settimana, in diretta, insieme a Stefano Nazzi, Francesco Costa e altri autori e producer. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Il 10 luglio 1991 intorno alle nove del mattino, Alberica Filo della Torre venne assassinata all'interno della sua villa, nel quartiere romano dell'Olgiata. In casa in quel momento c'erano i figli bambini della donna e alcune persone che lavoravano nella villa. Il delitto suscitò un enorme interesse da parte dei media. Alberica Filo della Torre era di origini nobili, l'omicidio era avvenuto all'interno di un complesso, quello dell'Olgiata, considerato esclusivo e abitato da persone estremamente facoltose. I giornali parlarono di delitto «tra i sangue blu». Le indagini appurarono da subito che il marito della donna, Pietro Mattei, aveva un alibi riscontrabile e solido. Nonostante questo le illazioni sulla stampa furono continue e durarono molti anni. Così come furono lunghe e spesso apparirono caotiche le indagini. Ci furono vari sospettati ma senza che ci fosse mai un riscontro concreto. La vicenda, tre anni dopo il delitto, si incrociò con un'altra indagine, quella sul cosiddetto scandalo dei fondi neri del Sisde, il servizio segreto italiano. Ma anche quella pista si rivelò poi inconsistente. Più volte si parlò di archiviazione dell'indagine ma Pietro Mattei, e con lui i suoi figli, si opposero sempre insistendo anzi sul proseguimento e sull'ampliamento dell'indagine che, grazie a nuove tecniche di investigazione scientifica, avrebbero potuto individuare nuovi elementi importanti. La soluzione del caso arrivò però solo 19 anni dopo il delitto. Ed era sempre stata presente tra i reperti acquisiti in fase d'indagine. La registrazione di un'intercettazione telefonica che conteneva elementi fondamentali per l'individuazione del colpevole non era mai stata, inspiegabilmente, ascoltata. E alcune tracce biologiche lasciate sul luogo del delitto erano state prima ignorate e poi analizzate solo superficialmente. Quelle tracce rappresentarono una conferma a ciò che era contenuto nell'intercettazione telefonica. A distanza di anni dal delitto Pietro Mattei e i suoi figli accusarono chi aveva condotto le indagini di macroscopici errori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ultima botta d'inverno, si spera! Ospiti Francesco Lancia e Francesco Costa per il podcast Dungeons and Deejay.
L'imprenditorialità è sempre stata una caratteristica degli americani, ma di recente le cose hanno preso un passo ancora più forte: negli ultimi tre anni un adulto statunitense su cinque – uno su cinque, il venti per cento – ha aperto una nuova impresa. Da dove arriva questo fenomeno, che origini ha? È una questione di leggi, di tasse? O è una questione culturale? Nella seconda serata di Downtown, Francesco Costa racconta che cosa rende gli americani nati per il business: nati per il capitalismo.
La Finlandia è per l'ottavo anno il paese più felice al mondo, nel frattempo i giovani italiani hanno la crisi di mezza età a vent'anni. Le scarpe di Biden e la borsa di Kim Kardashian. Ospite in studio Francesco Costa.
Da Mao a Kissinger, da Biden a Trump, fino ad arrivare a Taylor Swift. In questa puntata speciale di Altri Orienti registrata durante il Festival Chora Volume 1 che si è svolto a Milano dal 16 al 18 febbraio 2024, Simone Pieranni e Francesco Costa raccontano come Cina e Usa si stanno preparando a un 2024 ricco di insidie e di interrogativi: dalle elezioni presidenziali americane, al rallentamento economico cinese, dallo scontro tecnologico, alla cooperazione che persiste sotto traccia. Un incontro per capire anche come Cina e Usa si guardano, si studiano e si confrontano sugli scenari internazionali. E cosa pensano i cinesi degli americani e gli americani dei cinesi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices