Podcasts about forse

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forse

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Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 258 - Processo lungo, risultati lenti: come restare nel gioco quando il business (o la vita) non risponde ancora

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 18:03


Stai facendo le cose giuste, nella direzione giusta, ma i risultati non ci sono ancora. E in quel silenzio, la mente comincia: 'forse non funziona". "Forse non sono capace". Ci sono passata anche io, nei primi anni di HBL, quando costruire sembrava l'unica certezza e i risultati tardavano ad arrivare. Oggi parliamo di processo lungo, business mindset e della relazione psicologica con il tempo. Perché chi esce dal processo troppo presto, spesso si ferma un passo prima del cambiamento.

Cenni storici per fare lo splendido
281. IMPERATORE TIBERIO DRAGHI

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:32


Forse la tua crush bocconiana non lo sa, ma appena morto Gesù i mercati impazzirono. Ma andiamo con ordine. Siamo nel 33 d.C., sotto Tiberio, l'imperatore in smart working, ricordi? E a Roma esplode quella che, per molti versi, sembra la prima vera bolla finanziaria documentata della storia occidentale.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Lezione 1 – Democrazia come concetto

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 134:34


Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l'abstract dal sito del corso:Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d'incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall'altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s'intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l'idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull'operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell'aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.

News dal pianeta Terra
Negoziati si, negoziati no, negoziati forse

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 11:13


Alla fine – dopo essere stati rinviati per mesi e anche venerdì mattina – sono cominciati i negoziati reali tra Iran e Stati Uniti in Svizzera, mediati da Pakistan e Qatar, con Israele convitato di pietra che bombarda il Libano sperando di farli saltare. La Norvegia è il primo stato a vietare quasi interamente l'Ai generativa per i bambini sotto i 13 anni a scuola. In più, tornerà ai libri cartacei per diverse materie e classi. Siamo già nel pieno della seconda ondata di calore dell'estate, con temperature vicine ai 40° in Italia, Francia e Spagna – ormai sempre più pericolose e frequenti. Anna Pelicci, inviata di Italian Climate Network a Bonn, ci racconta l'esito di questi negoziati intermedi in vista della Cop31 in Turchia a fine anno – e almeno un tavolo sembra aver dato risultati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pecore elettriche
Trump che sbrocca sui social è ancora una notizia

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 4:50


È ormai diventato leggendario il duello, lo scontro, fra Donald Trump e Giorgia Meloni, avviato dal presidente degli Stati Uniti d'America nei confronti della presidente del Consiglio, che ha replicato puntuta agli attacchi invero sgangherati del collega. Forse negli Stati Uniti non fa più notizia Trump che sbrocca sui social, ma dalle nostre parti ancora sì

Ipsoa Podcast
Caporalato e lavoro nei campi in estate: tutelare la sicurezza (forse) non basta. Perché?

Ipsoa Podcast

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 6:36


Caporalato, lavoro agricolo all'aperto e rischi legati a picchi di calore. Ogni anno si ripresentano i problemi legati allo sfruttamento e alla tutela della sicurezza dei lavoratori impiegati nella raccolta di prodotti agricoli, in certi casi senza pause, zone d'ombra e un'adeguata organizzazione dei turni. L'approfondimento di Paolo Stern

Epoca
14 - Borgo Collina - Dicey Delivery

Epoca

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 115:40


La cittadina non è ciò che si aspettavano, loro volevano delle risposte, ma hanno trovato solo altre domande. Forse parlando con Verena, la Seconda Apostata, potranno capirci qualcosa.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

BASTA BUGIE - Santi e beati
Cieca storpia e abbandonata dai genitori, ma scelta da Dio

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 16:45


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8575CIECA, STORPIA E ABBANDONATA DAI GENITORI, MA SCELTA DA DIO Il Castello della Metola, dove nacque Margherita nel 1287, era una fortezza posta sulla cresta di un'alta montagna, situata nella parte meridionale di Massa Trabaria. In quell'epoca tardo-medioevale Massa Trabaria, già possedimento dello Stato Pontificio, incuneata tra le potenti città di Firenze, Arezzo e Perugia, era stata proclamata Repubblica da Papa Innocenzo III e solidamente fortificata per la sua posizione strategica. Tutta la regione era aspramente montagnosa e coperta da fitte boscaglie; le strade erano scarse e primitive; i villaggi sorgevano isolati. Il castello della Metola dominava dall'alto tutta la zona godendo di una splendida vista sulla via maestra che univa le città di Mercatello e di Sant'Angelo in Vado; era stato costruito con un sistema tale di difesa da risultare pressoché inespugnabile.Per questo, quando il padre di Margherita, Parisio, lo aveva conquistato togliendolo agli abitanti di Gubbio, aveva suscitato un tale entusiasmo per la sua valorosa impresa che gli era stata offerta la fortezza e tutto il vasto possedimento che la circondava. Lassù, Parisio aveva portato la giovane sposa Emilia ed aveva atteso con gioia la nascita di un erede che perpetuasse il suo nome. Quale nobile condottiero, ricco ed orgoglioso, pieno di sogni gloriosi per l'avvenire di quel figlio, aveva ordinato grandi festeggiamenti per il lieto evento, ma la delusione dei due sposi non poté essere più cocente quando s'accorsero che era nata una bambina cieca e deforme, destinata ad essere gobba e storpia.L'orgoglio chiuse il loro cuore ai sentimenti di amore materno e paterno: decisero di nascondere a tutti la loro disgrazia affidando la bimba ad una donna di servizio e ordinandole di tenerla sempre nascosta. Nel modo più segreto possibile fu portata alla cattedrale di Mercatello per essere battezzata col nome di Margherita, soltanto perché il cappellano della fortezza lo aveva chiesto.UNA CELLA VICINO ALLA CHIESAMargherita, crescendo, manifestò una straordinaria intelligenza e imparò ben presto ad orientarsi girando per il castello, senza mai avvicinarsi alle stanze dei genitori che non volevano correre il rischio di incontrarla. Un giorno - Margherita aveva sei anni - vennero alla Metola alcuni visitatori e mentre la piccola si recava nella cappella a pregare, fu vista da una delle dame ospiti, che ovviamente fu incuriosita dalla presenza di quella bambina cieca e storpia.Per evitare in futuro di correre ancora il rischio che quella sua figlia deforme venisse scoperta, Parisio escogitò un piano: fece costruire una cella vicino alla chiesa di Santa Maria della Fortezza, che si trovava a quattrocento metri dal castello, in piena boscaglia, e vi rinchiuse la figlia costringendola a vivere come una reclusa, con l'unica possibilità di passare il tempo a pregare, in attesa che da una finestrella le venisse porto un po' di cibo.In quella gelida prigione, consapevole di essere rifiutata per il suo fisico anormale, Margherita avrebbe potuto crescere con l'odio in cuore per il trattamento subito, ma Dio vegliava su quell'anima a Lui cara e illuminò la sua intelligenza con la divina sapienza, facendole comprendere che era stata creata per amarLo e trovare così eterna e perfetta felicità. La bimba capì che per raggiungere un alto grado nell'amore di Dio, non è necessaria la vista, né un fisico perfetto, ma soltanto seguire l'esempio di Gesù Crocifisso e unire le nostre sofferenze alle sue. Nove anni rimase in quella cella, ricevendo frequenti visite dal cappellano che la istruiva nelle vie di Dio e rare visite dalla mamma.Per amore di Gesù si impose dei lunghi digiuni e riuscì a procurarsi anche un cilicio. Mantenne il suo temperamento allegro e luminoso, accettando il dolore fisico e morale come una grazia speciale del Signore.Fu tirata fuori da quell'orribile luogo a causa della guerra: Massa Trabaria era stata invasa dai nemici e se fossero arrivati vicini al castello, avrebbero scoperto la fanciulla prigioniera. Margherita finì in un luogo peggiore, cioè nella cantina del palazzo di suo padre a Mercatello, con un pagliericcio ed una vecchia panca per arredamento e le regole dei carcerati da osservare. Niente più conforti religiosi, come Santa Messa, Comunione, visite del cappellano, ma una tremenda solitudine e tanta angoscia per gli esiti della guerra. La fede e la fiducia in Dio l'aiutarono a superare la prova di quelle tribolazioni e a fortificarsi per il terribile cambiamento di vita che l'aspettava.CITTÀ DI CASTELLOCessato il pericolo della guerra, i genitori decisero di condurla a Città di Castello, sulla tomba di Fra Giacomo, un francescano morto da poco tempo in fama di santità, nella speranza che un miracolo potesse donare la luce agli occhi spenti della loro figlia e guarirla dalla sua deformità.Il viaggio attraverso gli Appennini per giungere nella valle del fiume Tevere, sulle cui sponde sorge Città di Castello, fu lungo e disagevole, né Margherita poté godere della vista del panorama; il peggio però l'attendeva proprio là dove il seme della speranza avrebbe dovuto fiorire in gioia per l'avvenire: delusi dal mancato miracolo, i nobili castellani della Metola presero la via del ritorno di nascosto, abbandonandola a se stessa per liberarsi per sempre di lei.Quando la ragazza (era intorno ai quindici anni) se ne rese conto, il buio intorno a lei fu più fitto e il gelo le morse il cuore: possibile che fosse stata abbandonata in quella città del tutto sconosciuta? Eppure questa era l'amara realtà!«Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto» dice il salmista: fu così anche per lei. Dopo un breve tempo trascorso come mendicante, senza un tetto sotto il quale ripararsi dalle intemperie, Margherita trovò una calda accoglienza presso le famiglie povere della città che la ospitarono a turno, ammirandone la gentilezza, la pazienza e l'inalterabile serenità. Con la preghiera continua ella ricompensava i suoi benefattori, ottenendo grazie di ordine materiale e morale alle loro famiglie.IL RIFIUTO DI OGNI COMPROMESSOIntorno ai vent'anni fu accolta in un monastero dove, con il cuore traboccante di gioia, iniziò il suo cammino di perfezione spirituale impegnandosi ad osservare la Regola propria di quell'Ordine di cui l'antico biografo non ci rivela il nome. Purtroppo in quel monastero si era spento il primitivo fervore e le monache vivevano nella rilassatezza e nello spirito mondano; dopo un po' di mesi, la condotta di quella novizia cieca che si atteneva in fatto di silenzio, di povertà, di clausura e di raccoglimento alle prescrizioni della Regola, divenne un fattore di disagio nel convento, un tacito ma eloquente rimprovero per la comunità.Poiché Margherita rifiutava ogni compromesso con la sua coscienza pur sapendo che rischiava di perdere ancora una volta la sicurezza di un tetto per l'avvenire, fu dimessa dal monastero e si ritrovò sola e abbandonata per la via. La grazia di Dio l'aiutò ancora una volta a superare il difficile momento col pensiero che anche Gesù era stato rifiutato dai suoi e che lei ora non poteva ritirare l'offerta che aveva fatto di se stessa a Dio fin da piccola.Un nuovo genere di sofferenza l'attendeva: la derisione e il disprezzo pubblico di chi spargeva chiacchiere malevole sul suo conto, insultandola con frasi sprezzanti e motivando la sua cacciata dal monastero col fatto che non era stata in grado di adattarsi alla vita delle monache per mancanza di virtù.Fu in questo doloroso periodo che la povera cieca incontrò nella chiesa della Carità, affidata ai Frati Domenicani, le Mantellate, laiche appartenenti all'Ordine della Penitenza di San Domenico, che vivevano in casa propria ma osservavano una Regola austera ed indossavano l'abito religioso domenicano.CONTEMPLARE DIO E TRASMETTERLO CON LA PREGHIERA E LA PENITENZAMargherita vi fu accolta, benché venissero ammesse soltanto donne vedove in età matura, perché ella dava prova di seria virtù e perché il suo fisico menomato la metteva al riparo da qualsiasi leggerezza di gioventù. Così la povera mendicante senza tetto divenne anche pubblicamente sposa di Cristo: quale sorte migliore poteva desiderare colei che agli occhi degli uomini pareva un brutto scherzo della natura? Come San Paolo, ella poteva proclamare: «Chi mi separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la fame... la cecità, il fisico deforme? Ma in tutte queste cose sono più che vincitrice per virtù di Colui che mi ha amata».Entrando a far parte di una famiglia religiosa, Margherita trovò fratelli e sorelle ed un grande ideale per cui spendersi: contemplare Dio e trasmetterLo con la preghiera e la penitenza, poiché la cecità le impediva lo studio. Le preghiere, compresi tutti i 150 salmi, le aveva imparate a memoria. Di penitenze non era mai sazia, soprattutto dopo aver scoperto che San Domenico le praticava quale mezzo potente per ottenere la salvezza delle anime.Nonostante le sue disgrazie fisiche, praticava un intenso apostolato di misericordia presso i malati e i moribondi e sollevava i cuori afflitti con una conversazione opportuna che tutto riconduceva all'Amore di Dio. Aveva una predilezione particolare per San Giuseppe e di lui parlava sempre volentieri, finché l'interlocutore era disposto ad ascoltarla!Entrando nel Terz'Ordine Domenicano, cessarono per Margherita le difficoltà economiche perché fu accolta nella casa di una famiglia appartenente all'alta società, gli Offrenducci. Per un po' di anni visse co

La Storia riletta da Mauro Lanzi
Il lungo cammino della democrazia - Parte I

La Storia riletta da Mauro Lanzi

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 29:05


La democrazia sta attraversando momenti non facili, per cause sia esterne, lo scontro frontale con le grandi autocrazie, sia interne, la crescente disaffezione nei confronti delle consultazioni elettorali, forse dovuta anche al prevalere sulla politica dei grandi poteri sovranazionali.Dobbiamo quindi concludere che il lungo cammino della democrazia sia giunto al termine? Forse no, speriamo di no; certo è il momento di capire cosa è, cosa è stata la democrazia nel corso della storia, partendo dalle origini, dalla Grecia di duemila e passa anni fa, ripercorrendo il suo cammino fino ad oggi nelle tante versioni di democrazia apparse sulla terra.Forse solo così potremo capire cosa è veramente la democrazia, quale è il suo significato, la sua importanza e riusciremo quindi anche a difenderla con la dovuta forza e convinzione.

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Forse siamo davvero soli nell'universo.Ma Steven Spielberg non ci sta e torna a dire la sua sulla questione con "Disclosure day", racconto fantascientifico che vuole riflettere sull'empatia perduta e la fiducia in noi stessi come promotori di una salvezza non certa ma non per questo impossibile.

Pillole di Storia
#789 - Manuele Comneno, l'Impero Romano torna grande (o forse no)

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 69:16


Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La nostra serie Imperatores, sugli imperatori romani : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkIDocjNI3Q7gCk-4bOiVVO Le altre puntate sulla storia di Roma antica : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkVlao9HeDl3jIHVKO3IcR_

Vendere Valore
757 Il cliente ascolta tutto

Vendere Valore

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 19:36 Transcription Available


In questo episodiopartiamo dal primo assioma della scuola di Palo Alto, “non si può non comunicare”, per capire perché nella vendita e nel lavoro il cliente non ascolta solo le parole, ma anche la fretta, il ritardo, il silenzio, il modo in cui facciamo domande e perfino quello in cui spariamo dopo la firma;ragioniamo sul legame tra comunicazione e fiducia: la fiducia non nasce perché diciamo “fidati di me”, né perché riempiamo una slide di loghi importanti, ma perché il cliente sperimenta nel tempo la nostra affidabilità, la coerenza tra ciò che promettiamo e ciò che facciamo;approfondiamo il significato profondo della fiducia: fidarsi significa mettere qualcosa di fragile nelle mani di un altro, con la speranza ragionevole che non venga usato contro di noi, ma custodito per il nostro bene;vediamo perché ogni gesto commerciale comunica che idea abbiamo del cliente: se lo incontriamo o lo usiamo, se lo ascoltiamo davvero o raccogliamo solo informazioni utili alla nostra proposta, se abbiamo il coraggio di contraddirlo quando serve o preferiamo assecondarlo per chiudere più in fretta;colleghiamo tutto questo all'intelligenza artificiale, che può aiutarci a comunicare meglio, preparare domande, ordinare contenuti e migliorare le proposte, ma non può redimere un'intenzione povera: se non stiamo davvero incontrando il cliente, l'AI rischia solo di rendere più elegante una relazione vuota.Perché ascoltarloPerché se vendi, guidi venditori, prepari proposte, fai consulenza, formazione o semplicemente vivi relazioni professionali nelle quali la fiducia è decisiva, questo episodio ti aiuta a fare una domanda più scomoda del solito: che cosa comunica davvero il mio modo di lavorare?Non ciò che dichiaro.Non ciò che scrivo nella presentazione.Non ciò che il marketing ha preparato con cura.Ma ciò che il cliente sperimenta quando mi incontra, quando mi ascolta, quando aspetta una risposta, quando riceve una proposta, quando vede come gestisco un no, una promessa, un silenzio, un errore.Perché il cliente ascolta tutto. Anche quello che non hai preparato. Forse soprattutto quello.Come possiamo continuare questa conversazioneSe quello che hai ascoltato in questo episodio ti ha fatto venire qualche domanda — o anche solo il sospetto che qualcosa nelle tue conversazioni di vendita possa essere visto meglio — allora ti lascio qui alcuni percorsi concreti. Non per fare di più.Per capire meglio quello che stai già facendo.☕ Un caffè (e una corsa insieme) Se vuoi offrirmi un caffè — e sostenere l'iniziativa Tra capo e collo — puoi farlo qui:

Interno3, storie di tutti i giorni
Danzopoli - gare di danza sportiva truccate - parte 2

Interno3, storie di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 20:36


DANZOPOLI – Parte 2Il sistema. Le persone. Le conseguenze. La verità.Pensavate che fosse tutto finito.Che le accuse fossero soltanto voci.Che dietro i risultati ci fosse soltanto il talento.Ma cosa succede quando qualcuno decide di parlare?In questa seconda parte di Danzopoli, Interno3 prova a entrare nelle zone più grigie della vicenda: i meccanismi del potere, i silenzi, le paure, il prezzo pagato da chi sceglie di esporsi e da chi, invece, resta in silenzio.Non è una sentenza.È una riflessione.Perché ogni volta che emerge uno scandalo ci facciamo la stessa domanda: È davvero un caso isolato?O esistono sistemi che funzionano così da anni, nascosti dietro l'abitudine, il prestigio e la paura di mettere tutto in discussione?In questa puntata:• Il sistema invisibile dietro le competizioni• Perché è così difficile parlare• Il peso psicologico del silenzio• Le conseguenze umane di uno scandalo• La domanda più scomoda di tutte: e se non fosse un'eccezione? Una puntata intensa, riflessiva e a tratti scomoda. Perché forse il problema non è soltanto Danzopoli.Forse il problema è quante altre "Danzopoli" esistono senza che ce ne accorgiamo.Interno3Storie. Verità. Ombre.Conduce Enrico Pronzati.

Corpo, Mente e Spirito
Forse sì, forse no. Parabola Zen.

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 1:30 Transcription Available


FORSE SÌ, FORSE NO — PARABOLA ZENBuongiorno, oggi desidero condividere una breve storia zen molto conosciuta. Ho sempre avuto un'attrazione particolare per questi racconti; il primo libro di storie zen lo comprai intorno ai vent'anni e ogni tanto, nelle serate giuste, lo aprivo per leggere qualche pagina e lasciare che da quelle parole nascesse una conversazione, un dubbio, una domanda.L'intento non è soltanto conoscere le storie, ma usarle come spunto di riflessione interiore e come occasione di dialogo con amici, perché spesso una parabola apre spazi che non si aprirebbero da soli.Inizio con alcune delle parabole più note. Se questa rubrica vi piace, ne porterò altre.Buon ascolto, buona visione e buone riflessioniPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi

Timbuctu
Ep. 467 – Masochisti come noi

Timbuctu

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 12:19


Da quando grazie a un romanzo dell'800 abbiamo trovato un marchio per l'umana tendenza a perseverare in situazioni tossiche, la parola ha avuto una fortuna esagerata. Eppure sul piano individuale e su quello collettivo, ormai apertamente politico, il masochismo mette in campo qualcosa che è necessario conoscere. Forse per guarire, sicuramente per capire. Farsi male di Vittorio Lingiardi, Einaudi Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pallonate in Faccia
2026: Il Mondiale di Trump e Infantino | EXTRA 13

Pallonate in Faccia

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 22:46


È iniziato il Mondiale di calcio del 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Forse il Mondiale più controverso di sempre, egemonizzato da Donald Trump e dalla sua spalla Gianni Infantino, nel bel mezzo della guerra in Iran. In questo episodio del podcast, esploriamo tutte le trame politiche attorno all'evento.PER APPROFONDIRE:- MOGGIA Valerio, 2026 World Cup: A Geopolitical Atlas- MOGGIA Valerio, A World Cup for no one: visa restrictions, high costs for fans, risks for players in a tournament increasingly far away from the people, The Black Megaphone- MOGGIA Valerio, Come Infantino è diventato il Trump del calcio, Pallonate in Faccia- MOGGIA Valerio, I Mondiali più costosi di sempre, L'Ultimo UomoLa musica è "Inspired" di Kevin MacLeod [incompetech.com] Licenza C.C. by 4.0Potete seguire Pallonate in Faccia ai seguenti link:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://pallonateinfaccia.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/pallonateinfacciablog⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://twitter.com/pallonatefaccia⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/pallonateinfaccia/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Per contattarmi: pallonateinfaccia@gmail.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscrivetevi alla newsletter THE BEAUTIFUL SHAME!⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠COME SOSTENERE PALLONATE IN FACCIA⁠⁠

Giardino Futuro
#241 Giardino ordinato o giardino vivo? La scelta che cambia tutto

Giardino Futuro

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 11:18


In questo episodio di Giardino Futuro parlo di una fissazione molto diffusa: il giardino sempre ordinato, sempre pulito, sempre fermo.Ma un giardino vivo non sta fermo.Cambia, cresce, si muove, ospita insetti, uccelli, fioriture, foglie, semi, ombre e piccole sorprese. E spesso quello che chiamiamo “ordine” non è vera bellezza, ma bisogno di controllo.Ti porto dentro una riflessione semplice: vuoi un giardino da controllare ogni fine settimana, oppure un giardino da vivere? Parlo della differenza tra giardino ordinato e giardino sano, tra libertà e trascuratezza, tra composizione e sterilità.Perché un giardino più libero non è un bosco abbandonato.Può essere un sistema progettato bene, con piante adatte al clima, al suolo e all'acqua che hai davvero.Un giardino che consuma meno, richiede meno fatica e regge meglio anche quando il clima fa di testa sua.Se senti che il tuo giardino ti chiede troppo tempo, troppa acqua, troppi tagli e troppi nervi, forse non serve renderlo più perfetto.Forse serve renderlo più vivo.E se vuoi capire come impostarlo in modo più sostenibile, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.it e valutiamo insieme una consulenza.

Laser
Elias e Talal Khoury: raccontare il Libano

Laser

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 26:35


«Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.

Italiano sì
124 – Di farfalle e riflessioni ad alta voce

Italiano sì

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 24:16


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.CONTENUTIIn questa puntata, dopo un'introduzione su come ho passato il fine settimana, mi/vi pongo una domanda: parlo troppo lentamente per il livello di questo podcast?TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte! Bentornati, bentornate o benvenuti, benvenute nel podcast di italiano sì. Io sono Elisa, questo è un podcast pensato per voi che imparate l'italiano, ma avete già un livello intermedio B1. Forse solo B1, forse B2? In realtà parleremo proprio di questo più tardi. Che poi magari avete un livello A2, ma con l'aiuto delle trascrizioni, del vocabolario riuscite a seguire senza problemi. Ho una studentessa nuova (ciao Eileen), che è partita da 0 due mesi fa circa e ha un altissimo livello di comprensione, ma di produzione, naturalmente, non ha nemmeno un A1. Ha appena cominciato. La differenza tra comprensione e produzione può essere molto alta. Nel mio caso, per esempio, lo è sempre. Io ho sempre un livello altissimo di comprensione e magari anche quasi inesistente di produzione. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

Cenni storici per fare lo splendido
272. TUTTO SUI GLADIATORI!

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 7:24


Cenno per crush romano patito de Il Gladiatore, green flag assoluto. Forse un tantino naïf, ma pur sempre un romanaccio palestrato con mullet e savoir-faire da intortatore da dolce vita da non lasciarti scappare. Quindi devi essere tu, la splendida, a fargli capire che, in quanto a gladiatori, te ne intendi davvero. E no: nell'antica Roma lui non sarebbe mai stato la tua gladiacrush. Non ha il fisico giusto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.654 - Global mixology dai brand più forti al mondo all'angolo d'Italia a Shanghai

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 5:32 Transcription Available


 Il marchio di alcolici più forte del mondo è un produttore di baijiu pressoché sconosciuto da noi, ma la brutta notizia è che il valore complessivo dei 20 top brand è in netto calo. Dopo Hong Kong, l'italiano Lorenzo Antinori apre a Shanghai la seconda sede del suo Bar Leone, numero uno fra i 50 Best Bars mondiali. Torna di moda (anche nella mixology) il Lillet, vino aromatico francese protagonista della prima golden age dei cocktail. Le notizie su bere miscelato e distillati dai media di tutto il mondo. È cinese il migliore brand di alcolici al mondo Il marchio di alcolici più forte al mondo? Forse non lo hai mai sentito nominare: si tratta di Moutai, uno dei principali produttori di baijiu, il distillato nazionale cinese che può contare su milioni di estimatori in patria, ma è ancora pressoché sconosciuto fuori dalla Cina. Moutai – si legge su Beverage Daily - è in testa al ranking dei Top 20 Alcohol Brands 2026, pubblicato ogni anno da Kantar BrandZ sulla base della forza, della longevità e del peso dei grandi gruppi che sostengono i marchi analizzati. Ma il dato più rilevante che emerge quest'anno è negativo: il valore complessivo dei 20 top brand è calato del 7% rispetto al 2025, segnale delle difficoltà che il settore sta affrontando.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia XI Domenica T. Ord. - Anno A (Mt 9, 36-10,8)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 6:13


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8536OMELIA XI DOMENICA T. ORD. - ANNO A (Mt 9, 36-10,8)di Giacomo Biffi La pagina del Vangelo di Matteo, che abbiamo ascoltato, ci descrive la prima missione degli apostoli.Dal contesto della narrazione appare chiaro che Gesù la considera una missione provvisoria e sperimentale: quasi una prova generale in vista della missione definitiva di cui li incaricherà dopo la risurrezione, quando darà l'ordine di andare a tutte le genti non solo ad annunziare il Regno di Dio, ma anche a battezzare e a guidare i credenti in conformità ai suoi comandi.Alcune delle raccomandazioni qui contenute (per esempio quella di non uscire dai confini di Israele) si spiegano col carattere di preparazione e di saggio di questa prima evangelizzazione. Tuttavia nel suo insieme l'episodio è esemplare, ricco di insegnamenti, e merita tutta la nostra attenzione. Noi ci limiteremo a commentare in breve alcune frasi particolarmente rilevanti di questo brano.LA CHIESA, FRUTTO DELLA COMPASSIONE DIVINA PER L'UMANITÀ SMARRITAVedendo le folle, ne sentì compassione. Come si vede, proprio la compassione di Cristo viene indicata come il motivo sostanziale della decisione di eleggere tra i suoi discepoli dei capi responsabilizzati e di avviare così una precisa struttura ecclesiale. La ragione profonda della missione apostolica è lo stato di miseria dell'umanità: una miseria che punge il cuore del Figlio di Dio. La Chiesa dunque nasce dalla pietà del Signore e dalla sua volontà di salvezza.Qual è la natura di questa miseria?Erano stanche, sfinite, come pecore senza pastore. La stanchezza, il disorientamento, la disgregazione sono le note dolorose che l'occhio penetrante dell'Unigenito del Padre, che è diventato uno di noi, rileva nell'umanità abbandonata a sé sola.È un giudizio che è ancora pienamente attuale. Anche l'uomo di oggi spesso si sente stanco: stanco di lottare contro mille difficoltà che gli amareggiano l'esistenza; stanco di faticare senza risultato e qualche volta addirittura senza perché; stanco di non essere compreso nelle sue aspirazioni più essenziali e più vere; stanco di essere imbrogliato; stanco di essere sopraffatto da mille soprusi; stanco di essere vittima di molte ingiustizie. Magari crede di poter uscire da questa prostrazione con riforme sociali e cambiamenti politici, anche legittimi, ma che alla fine lo lasciano sempre deluso.Poi l'uomo di oggi è immerso nella confusione dei pareri, frastornato da mille messaggi e da mille proposte; e non sa più a chi credere.E trova la divisione e il conflitto perfino là dove gli sembrerebbe giusto attendersi un po' di concordia (per esempio nella propria famiglia, nel proprio ambiente di lavoro e di vita, nella propria comunità di preghiera).Perciò è smarrito: non sa più dove andare, non sa più quale sia la sua strada, non sa più quale sia il suo destino.Ebbene, appunto per venire incontro a questa disperata condizione degli uomini, Gesù sceglie i Dodici; e così dà inizio alla Chiesa.La Chiesa è dunque un dono che ci è dato per farci uscire dalla nostra stanchezza, dal nostro disorientamento, dalla nostra disgregazione; e guai a trascurare o peggio a disprezzare i doni di Dio!La Chiesa ci è data come aiuto provvidenziale a superare i nostri smarrimenti e ad approdare alle certezze vitali: stiamo attenti a non fare della nostra capacità di litigare, dei nostri problematicismi, della nostra inesauribile propensione a dubitare, quasi un titolo di merito e un segno di più consapevole ecclesialità.La Chiesa ci è data come mezzo di unificazione e di concordia: e allora non dobbiamo diventare mai all'interno della famiglia dei credenti profeti di divisione e di contestazione, magari all'insegna del diritto al pluralismo.L'INCONTRO INTIMO E PERSONALE CON CRISTOChiamò a sé i Dodici. La scelta è sua, sua la chiamata. Gli apostoli perciò non saranno tanto dei rappresentanti della "base", quanto dei "mandati" da Cristo agli uomini, i quali, in virtù della loro presenza, della loro parola, della loro azione, potranno e dovranno diventare una comunità di fratelli.Chiamò a sé. Prima di andare tra gli uomini, l'apostolo deve andare a Gesù. Prima ancora di scoprire tutte le necessità e le sofferenze del mondo che lo aspetta, deve scoprire personalmente l'amore appassionato e coinvolgente di colui che lo chiama; diversamente non è un apostolo.Prima di essere un "mandato", è un "chiamato", che deve fare della sua inalienabile intimità con Cristo la ragione della sua esistenza e l'anima della sua operosità.La preghiera è indispensabile per evangelizzareGli operai sono pochi. Pregate dunque... È una parola un po' sorprendente. Il mondo ha bisogno di apostoli, e il Signore dei cuori ritiene necessaria la nostra preghiera perché ci siano operai per la messe del Regno di Dio. Il Signore vuole che ci sia la nostra implorazione anche per le cause che stanno a cuore soprattutto a lui.Del resto, il Vangelo di Luca - narrando lo stesso episodio - ci informa che Gesù passò in preghiera l'intera notte precedente la elezione degli apostoli.Quando mancano i sacerdoti, noi siamo portati a studiare le cause del fenomeno, a organizzare inchieste, a promuovere sondaggi di opinione. Ed è giusto. Gesù però ci dà un consiglio più semplice e ci dice: Pregate...Forse questa è la più notevole diversità che c'è tra noi e il Vangelo. Noi riteniamo che i problemi del mondo si risolvano soprattutto attraverso una migliore conoscenza del mondo. Il Vangelo ci insegna che i problemi del mondo si risolvono soprattutto attraverso una più grande e intensa familiarità con Dio.

Salvatore racconta
257 - (2011) Mario Monti e il governo dei tecnici

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 19:22


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Dopo la caduta di Berlusconi nel 2011, arriva al posto suo un uomo completamente diverso. Freddo, serio, attento ai conti, indifferente all'opinione pubblica. Forse troppo. L'uomo di ghiaccio Mario Monti.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#156- La Serrana - Flamenco Chiavi in Mano Podcast

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 48:08 Transcription Available


Prima di tutto ti consiglio di ascoltare l'episodio precedente, il 155, dedicato alla Liviana, il cante che introduce la Serrana. Sono cantes che si muovono sulla modalità flamenca, si accompagnano por arriba e lavorano sul ritmo di siguiriya. La Serrana ha una melodia molto particolare: ricca di ornamentazioni, lunga, complicata e con una estensione vocale poco comune. Forse proprio questa difficoltà tecnica spiega perché non tutti i cantaores la abbiano in repertorio. Se conosci il flamenco sentirai echi di Siguiriya, Liviana, Caña e Polo. Secondo Faustino Núñez e il suo sito flamencopolis la Serrana potrebbe essere una Caña o un Polo adattati al ritmo di siguiriya. Caña e Polo sono palos antichi, con letras lunghe, spezzate in due parti e intervallate da vocalizzi che ritroviamo anche nella Serrana. Usano però il compás di Soleá, mentre la Serrana lavora sulla siguiriya. In passato questi cantes appartenevano alla stessa famiglia: al Concorso de Cante Jondo di Granada del 1922 venivano infatti raggruppati insieme. Dal punto di vista metrico, la Serrana usa versi di 7, 5, 7 e 5 sillabe, come la seguidilla castigliana, diversa dalla tradizione flamenca degli ottosillabi. Le tematiche parlano di sierra, mulattieri, animali da soma, contrabbando, guardie, carcere e personaggi ai margini della legalità. Il linguaggio è castigliano puro, privo di influenze gitane. Tra i personaggi citati nelle letras compare José María Hinojosa Corbacho, El Tempranillo, bandito romantico vissuto fra 1805 e 1833, una sorta di Robin Hood andaluso legato alle terre di Ronda e Sierra Morena. Le prime testimonianze scritte parlano di seguidillas serranas già nella prima metà dell'Ottocento. Sappiamo che El Planeta e Juan de Dios le cantavano e che Estébanez Calderón le cita nel 1847. Probabilmente il palo stava prendendo forma proprio in quel periodo. Verso il 1860 diventa fondamentale Silverio Franconetti, che codificò la sequenza Liviana–Serrana–Cambio e contribuì alla diffusione del cante. Attraverso la sua influenza la Serrana arrivò a numerosi cantaores, da Antonio Chacón a La Parrala, fino ad Antonio Rengel. La prima registrazione conosciuta è del 1898, su cilindro di cera, con Paco el de Montilla. Ascolteremo anche Antonio Pozo El Mochuelo e una versione di Estrellita Castro, segno del successo che la Serrana ebbe anche fuori dall'ambiente strettamente flamenco. Dal 1975 esiste a Prado del Rey il Concurso Nacional del Cante por Serrana. Ancora oggi la tradizione prevede Liviana, Serrana e remate finale, spesso por abandolao. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di danze e musiche del mondo arabo dal 1985, e insegno baile flamenco e Lyrical Arab Dance dal 1990. Il cante por Serrana mi coinvolge profondamente: mi rende felice ballarlo e andare verso la terra, ricordando le terre della zona di Ronda.  

Pillole di Cinema
Fantozzi va in pensione non fa ridere, ma forse non è un male

Pillole di Cinema

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 30:04


Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole di cinema : https://www.youtube.com/watch?v=8MeBvF4yO6I&list=PLpMrMjMIcOkk8-RlSqEaHmqk02XM4EuU6&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

3 and P
S08E42 | Piros gyta

3 and P

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 119:50


Forse si parla di basket svizzero.SCALETTA

Audio-à-porter
LIVE - Storie di collaborazioni attive nella moda che (forse) non conosci

Audio-à-porter

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 47:13


La Fashion Revolution Week 2026 ha scelto come tema l'Active Collaboration. Noi abbiamo scelto di raccontarla attraverso episodi nella storia della moda che mostrassero la forza dell'unione.Come la "battaglia" tra designer vinta grazie all'unione delle forze. O quando la moda ha detto no al razzismo sulle passerelle. Quando una collaborazione ha aperto crepe reali in un sistema tra i più chiusi e che ha anche mostrato, con tutta la sua fatica, quanto sia difficile mantenere viva la pressione quando le istituzioni perdono interesse. Quando una nota casa di moda decide di supportare gli studenti. Ancora, quando una lettera aperta ha fatto tremare le grandi maison e tante altre storie.Una diretta instagram in cui, insieme alla designer Carlotta Redaelli, abbiamo ripercorso alcuni episodi della storia della moda che raramente vengono raccontati insieme — e che, messi in fila, compongono una narrativa sorprendente.Voce: Arianna De Biasi, Carlotta RedaelliMusica: Quiet flight, Paul Yudin, Upbeat License code: LITDGBJNGCKWGHWZ Looming, Yeti Music, Upbeat License code: PHVBHPKWWIRYVL8W

SBS Italian - SBS in Italiano
"Siamo forse diversamente corrotti": l'Italia arretra nell'Indice di percezione della corruzione

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 14:06


L'Italia perde un punto nell'Indice di percezione della corruzione 2025 e resta al 52° posto della classifica mondiale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Scientificast
Idrogel per scancellare le pandemie

Scientificast

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 48:30


Puntata 617 con Giuliana e Valeria in conduzione.Valeria ci parla di hantavirus ed ebola: quanto dobbiamo preoccuparci?Gabriele intervista Camilla Febo, biotecnologa, che ha realizzato un hydrogel a base naturale per coltivazioni innovative senza l'uso di suoloPer approfondire: https://doi.org/10.1021/acsagscitech.4c00723Infine, dopo la consueta barza che non fa ridere (ma voi ridete lo stesso, lo sappiamo), Giuliana ci racconta come fanno le gomme a cancellare! Forse pensavate di saperlo già, ma potreste scoprire che c'è più fisica di quanto credevate... e anche scoprire qualche trucchetto con cui stupire figli e amici.Per approfondire: https://www.popsci.com/science/how-do-erasers-work/?utm_source=substack&utm_medium=email Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “Viva le Bagger, ma forse sono nel contesto sbagliato”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 3:38 Transcription Available


Il mondiale MotoGP rappresenta la competizione tecnologica e sportiva più avanzata, raccoglie le case che investono milioni di euro nella innovazione e nella promozione del loro marchio. Le motorone americane sono spettacolari, ok, ma che ci azzeccano?

Caffè Design
Jony Ive ha cambiato Ferrari per sempre, e forse non sta sbagliando – Design News Ep. 97

Caffè Design

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 41:38


Qui il link per provare il DESIGN QUIZ

Segreti Bancari Podcast
Il mercato sale. Ma cosa sta ignorando?

Segreti Bancari Podcast

Play Episode Listen Later May 29, 2026 13:00


SegretiBancari.comC'è qualcosa di strano nei mercati del 2026.  L'S&P 500 continua a macinare record.Le grandi aziende tecnologiche sembrano inarrestabili. L'intelligenza artificiale promette una nuova rivoluzione economica. Eppure, nello sfondo, restano:inflazione alta,tassi elevati,tensioni geopolitiche e un enorme mercato del credito privato che pochi stanno osservando davvero. Forse il mercato ha ragione.Oppure sta semplicemente scegliendo di non guardare. In questa puntata proviamo a capire cosa sta succedendo davvero dietro l'euforia di Wall Street. 

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
USA-Iran, accordo pronto. O forse no

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 25, 2026


Presentata la prima enciclica di Leone XIV: “Magnifica Humanitas”. Ci racconta tutto Catia Caramelli, nostra inviata in Vaticano.USA-Iran, accordo pronto. O forse no. Su Kiev si abbatte la “rappresaglia” di Putin. Con noi Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Classifica della qualità della vita nelle città: presentata ieri a Trento la porzione dedicata alle fasce d’età: a Firenze, Bolzano e Trieste i primati rispettivamente per bambini, giovani e anziani. Sentiamo Michela Finizio de Il Sole 24 ORE.

Vox 2 Box
Episodio 370 (10x36) - Sculacciabovismo

Vox 2 Box

Play Episode Listen Later May 25, 2026 92:09 Transcription Available


Cosa succede al Milan, alla Juventus e quanto credevamo in Stanciu e Carboni a inizio stagione. Forse troppo.Vox 2 Box è un podcast dell'universo V2B Media.

Fluent Fiction - Italian
Embracing Change: Luca's Olive Harvest Transformation

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later May 24, 2026 16:06 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Embracing Change: Luca's Olive Harvest Transformation Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-24-22-34-01-it Story Transcript:It: Luce dorata filtrava tra i rami degli ulivi alti e robusti nella valle, che sembrava dipinta apposta per il festival.En: Golden light filtered through the branches of the tall, sturdy olive trees in the valley, which seemed painted especially for the festival.It: Era un giorno di maggio, e la primavera regalava colori e profumi meravigliosi.En: It was a day in May, and spring was offering wonderful colors and fragrances.It: L'azienda agricola di Luca era da sempre il cuore del raccolto, e oggi tutti erano lì per festeggiare.En: L'azienda agricola of Luca had always been the heart of the harvest, and today everyone was there to celebrate.It: Luca camminava tra gli alberi, osservando gli anziani mentre discutevano con entusiasmo delle vecchie pratiche di raccolta.En: Luca walked among the trees, observing the elders while they enthusiastically discussed old harvesting practices.It: Era orgoglioso di continuare la tradizione di famiglia, ma un po' preoccupato per i nuovi metodi.En: He was proud to continue the family tradition, but a bit worried about the new methods.It: Si fermò a guardare un grande albero, rimuginando sulle parole di Giulia, l'agronoma venuta per promuovere pratiche più sostenibili.En: He paused to look at a large tree, pondering the words of Giulia, the agronomist who had come to promote more sustainable practices.It: Giulia, con gli occhi brillanti di passione, parlava dei benefici di un'agricoltura rispettosa del suolo e delle piante.En: Giulia, with eyes shining with passion, spoke about the benefits of agriculture that respects the soil and plants.It: "Luca," diceva con dolcezza, "con i miei metodi, la tua terra sarà fertile per generazioni."En: "Luca," she said gently, "with my methods, your land will be fertile for generations."It: Ma Luca, testardo, rispondeva: "I miei nonni hanno fatto così per anni.En: But Luca, stubborn, replied, "My grandparents did it this way for years.It: Funziona."En: It works."It: Mentre il festival entrava nel vivo, con musica e balli, un grido interruppe la gioia.En: As the festival gained momentum, with music and dancing, a shout interrupted the joy.It: Un contadino si avvicinò correndo: "Gli afidi!En: A farmer rushed over: "The aphids!It: Hanno invaso le piante!"En: They've invaded the plants!"It: Le facce di tutti si riempirono di preoccupazione.En: Everyone's faces filled with concern.It: Luca, con il cuore in gola, guardò Giulia.En: Luca, with his heart in his throat, looked at Giulia.It: Sapeva che doveva decidere: seguire i vecchi metodi o rischiare con i consigli di Giulia.En: He knew he had to decide: follow the old methods or take a risk with Giulia's advice.It: Lei sorrise, offrendo una piccola bottiglietta, dicendo: "Questo è naturale.En: She smiled, offering a small bottle, saying: "This is natural.It: Non danneggerà le piante."En: It won't harm the plants."It: Con un respiro profondo, Luca accettò l'offerta.En: With a deep breath, Luca accepted the offer.It: Mentre spruzzava il rimedio, tutti osservavano speranzosi.En: As he sprayed the remedy, everyone watched hopefully.It: Dopo alcune ore, il miracolo avvenne: gli afidi si allontanavano e le piante sembravano rinvigorite.En: After a few hours, the miracle happened: the aphids moved away and the plants seemed reinvigorated.It: Il festival si concluse con un applauso scrosciante per Luca e Giulia.En: The festival concluded with rousing applause for Luca and Giulia.It: I contadini, impressionati, si avvicinavano per saperne di più.En: The impressed farmers approached to learn more.It: Luca, sorridendo, ammise: "Forse c'è spazio per il nuovo insieme al vecchio."En: Luca, smiling, admitted, "Perhaps there's room for the new alongside the old."It: La valle, illuminata dalla luce del tramonto, vibrava di nuova energia.En: The valley, illuminated by the sunset, vibrated with new energy.It: Luca aveva imparato che a volte il cambiamento è la chiave per preservare ciò che ami.En: Luca had learned that sometimes change is the key to preserving what you love.It: E in quel momento, sotto il cielo di maggio, scoprì che il futuro era brillante, proprio come il sole che tramontava dietro gli ulivi.En: And in that moment, under the May sky, he discovered that the future was bright, just like the sun setting behind the olive trees. Vocabulary Words:golden light: luce doratathe branches: i ramisturdy: robustithe valley: la vallepainted: dipintathe spring: la primaverafragrances: profumil'azienda agricola: the farmthe elders: gli anzianiharvesting: raccoltapondering: rimuginandosustainable: sostenibilifertile: fertilegenerations: generazionistubborn: testardomomentum: il vivothe music: la musicadancing: ballithe aphids: gli afidiconcern: preoccupazionedeep breath: respiro profondothe remedy: il rimediothe miracle: il miracolorousing applause: un applauso scrosciantethe future: il futurothe sunset: il tramontoenergy: energiapreserving: preservarebright: brillanteshining: brillanti

La variante Parenzo
Ben Gvir rimproverato da Netanyahu per gli attivisti ammanettati - Salvini Lancia la bomba: forse presto al voto!

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 21, 2026


Ben Gvir rimproverato da Netanyahu per gli attivisti ammanettati - Salvini Lancia la bomba: forse presto al voto!

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 253 - Comunicazione di coppia: chiedo aiuto ma non mi ascolta (e forse il problema non è lui)

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later May 18, 2026 15:33


Hai già detto tutto, i tutti i modi. Eppure non cambia niente.  Ci sono passata anche io e so quanto è logorante.  In questo episodio parliamo di crescita personale nella relazione di coppia. Il problema spesso non è cosa dici, ma da dove lo dici. Parliamo di cosa comunica il tuo corpo quando le parole sono giuste ma la tensione no, del perché aspetti l'ultimo minuto e poi esplodi per dire la tua, e della differenza tra comunicare per essere capita e comunicare per creare connessione.  Se ti ritrovi a parlare al muro, inizia da qui.

Fluent Fiction - Italian
Sibling Symphony: A Reunion's Path to Understanding

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later May 16, 2026 18:18 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Sibling Symphony: A Reunion's Path to Understanding Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-16-07-38-19-it Story Transcript:It: Nella splendida campagna toscana, tra verdi colline e oliveti, sorge una villa antica.En: In the splendid campagna toscana, among green hills and olive groves, stands an ancient villa.It: È primavera, il sole splende e un leggero venticello porta il profumo dei fiori.En: It's spring, the sun is shining, and a light breeze carries the scent of flowers.It: È il giorno della riunione di famiglia.En: It's the day of the family reunion.It: La famiglia di Luca e Giulia si ritrova ogni anno in questa villa.En: La famiglia of Luca and Giulia gathers every year in this villa.It: Luca è il figlio maggiore.En: Luca is the eldest son.It: Preciso e serio, lavora duramente e spera di guadagnare l'ammirazione della famiglia.En: Precise and serious, he works hard and hopes to earn his family's admiration.It: Vuole mostrare il suo recente successo professionale.En: He wants to show off his recent professional success.It: Giulia, invece, è la sorella minore.En: Giulia, on the other hand, is the younger sister.It: Ama l'arte e la libertà, cerca di essere accettata per chi è veramente.En: She loves art and freedom, seeking to be accepted for who she truly is.It: La tensione tra loro è palpabile.En: The tension between them is palpable.It: Più si avvicina il momento della riunione, più Luca e Giulia si sentono nervosi.En: The closer it gets to the time of the reunion, the more Luca and Giulia feel nervous.It: Luca vuole essere perfetto.En: Luca wants to be perfect.It: Giulia vuole essere vista, non solo come "la sorella di Luca".En: Giulia wants to be seen, not just as "the sister of Luca."It: Durante la cena, Luca si alza per fare un discorso.En: During dinner, Luca stands up to make a speech.It: Parla del suo lavoro, del suo successo.En: He talks about his work, his success.It: La famiglia ascolta con attenzione, ma il sorriso di Giulia è un po' forzato.En: The family listens attentively, but Giulia's smile is somewhat forced.It: Dopo il discorso di Luca, Giulia ha deciso di fare una sorpresa.En: After Luca's speech, Giulia decides to surprise everyone.It: Ha preparato una piccola esibizione di danza, un pezzo che esprime la sua anima.En: She has prepared a small dance performance, a piece that expresses her soul.It: Appena inizia a ballare, Luca si agita.En: As soon as she starts dancing, Luca becomes agitated.It: Non sopporta che l'attenzione si distolga da lui.En: He can't stand that the attention is being diverted from him.It: Si alza bruscamente, interrompendo la musica.En: He stands up abruptly, interrupting the music.It: Le parole escono, frasi lunghe di vecchi rancori.En: The words come out, long sentences of old resentments.It: "Non ti prendi mai nulla sul serio, Giulia!En: "You never take anything seriously, Giulia!"It: ", esclama Luca.En: exclaims Luca.It: Giulia si ferma, sorpresa, ma non si lascia intimidire.En: Giulia stops, surprised, but she doesn't let herself be intimidated.It: "Non tutto è una competizione, Luca," risponde calma.En: "Not everything is a competition, Luca," she replies calmly.It: Il silenzio avvolge la stanza.En: Silence envelops the room.It: La famiglia osserva, trattenendo il fiato.En: The family watches, holding their breath.It: Poi, nel silenzio, una voce dice: "Forse entrambi avete qualcosa da insegnare l'uno all'altra."En: Then, in the silence, a voice says: "Perhaps you both have something to teach each other."It: Luca, colpito, si rende conto di quanto sia importante accettare le persone per quello che sono, non per quello che fanno.En: Luca, struck, realizes how important it is to accept people for who they are, not for what they do.It: Giulia capisce che può brillare di una luce propria, senza ombre.En: Giulia understands that she can shine with her own light, without shadows.It: Dopo cena, Luca e Giulia si trovano in giardino.En: After dinner, Luca and Giulia find themselves in the garden.It: L'aria fresca li circonda e i grilli cantano.En: The fresh air surrounds them and the crickets sing.It: "Non volevo ferirti," dice Luca, sinceramente.En: "I didn't want to hurt you," says Luca sincerely.It: "Ho sempre ammirato la tua libertà."En: "I've always admired your freedom."It: Giulia sorride.En: Giulia smiles.It: "E io ho sempre ammirato la tua dedizione."En: "And I've always admired your dedication."It: In quel momento, qualcosa cambia.En: In that moment, something changes.It: La tensione svanisce, sostituita da una nuova comprensione.En: The tension fades, replaced by a new understanding.It: Luca impara a rilassarsi, a dare valore alle persone e non solo ai successi.En: Luca learns to relax, to value people and not just achievements.It: Giulia capisce il suo valore e trova la forza di affrontare il mondo con sicurezza.En: Giulia realizes her worth and finds the strength to face the world with confidence.It: La notte cala sulla villa, ma nel cuore di Luca e Giulia, è sorto un nuovo giorno.En: Night falls over the villa, but in the hearts of Luca and Giulia, a new day has dawned.It: Un giorno di accettazione e legami rinnovati.En: A day of acceptance and renewed bonds. Vocabulary Words:the countryside: la campagnathe hill: la collinathe grove: l'olivetothe villa: la villathe reunion: la riunionethe eldest son: il figlio maggiorethe family: la famigliaprecise: precisoserious: serioprofessional: professionalethe younger sister: la sorella minorefreedom: la libertàtense: tesothe speech: il discorsoto hope: sperarerecent: recenteto show off: mostrareto gather: ritrovarsithe scent: il profumoto dance: ballarethe performance: l'esibizionethe piece: il pezzothe soul: l'animato be accepted: essere accettatoto interrupt: interromperethe resentment: il rancoreto intimidate: intimidirethe silence: il silenziothe understanding: la comprensioneto shine: brillare

MONDOSERIE. Il podcast
L'Odissea: il primo grande racconto seriale dell'Occidente

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later May 15, 2026 29:45


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Nel luglio 2026 uscirà The Odyssey di Christopher Nolan, e non è un caso che Hollywood torni a Omero. Perché l'Odissea è uno di quei racconti che appartengono a ogni epoca. E che anzi, forse diventano più leggibili proprio quando una cultura si sente smarrita, inquieta, in cerca di orientamento.Se l'Iliade è il poema della guerra, dell'ira, dell'onore e della morte eroica, l'Odissea è il poema del dopo. Dopo la gloria, dopo la distruzione di Troia, dopo il fragore delle armi. Odisseo non combatte più per conquistare il mondo: combatte per tornare a casa. Non cerca un destino più grande di sé: cerca Itaca, Penelope, Telemaco, il proprio letto, il proprio nome.Forse per questo l'Odissea continua a parlarci così direttamente. Perché contiene già tantissimi dei temi e dei generi che ancora oggi attraversano il cinema, la letteratura, le serie tv: viaggio, avventura, fantastico, mostri, seduzione, esilio, nostalgia, maschera, identità, riconoscimento, paternità, vendetta. È un racconto fondativo non solo per il contenuto, ma per la sua forma. Un racconto fatto per essere ascoltato a puntate, ricordato, atteso. In questo senso, l'Odissea non è soltanto un classico: è la madre remota della narrazione seriale contemporanea…“Consigli di…” è il format di Mondoserie che approfondisce ciò che sta attorno ai mondi seriali: libri, fumetti, prodotti collegati, rapporto con il pubblico, progetti similari. A Vicenza dal 15 maggio al 3 luglio: ODISSEA. Scopri il programma della rassegna: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Odissea.-Il-viaggio-di-Ulisse-all-origine-del-fantastico Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Corriere Daily
Trump da Xi. La morte di Bakari Sako. Discendere da un nazista (forse)

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 12, 2026 23:44


Guido Santevecchi anticipa quali saranno i temi fondamentali della visita di due giorni del presidente degli Stati Uniti in Cina. Cesare Bechis parla delle indagini che hanno portato al fermo di quattro minorenni e un 20enne per l'omicidio del 35enne bracciante maliano a Taranto. Mara Gergolet racconta del boom delle ricerche in Germania su un possibile passato hitleriano dei propri antenati, grazie a un archivio e all'intelligenza artificialeGli oligarchi Usa seguono Trump a Pechino, ma l'America Maga non si fidaCortesie, dispetti e quasi scazzottate: dietro le quinte dei vertici Cina-UsaTaranto, svolta nelle indagini sulla morte di Bakari Sako ucciso da una baby gang. Fermati 4 ragazzi, tre sono minorenni

Rame
Episodio 134. Mi hanno insegnato che il lavoro non si lascia. Anche se non ti piace

Rame

Play Episode Listen Later May 12, 2026 11:50


Martina ha trent'anni, è cresciuta in Calabria ed è figlia unica di due impiegati statali che le hanno insegnato che «il lavoro è importante, soprattutto perché tante persone attorno a te non ne hanno uno. Perciò, se ce l'hai stabile, te lo tieni. Anche se non ti piace». Quel mandato Martina lo onora alla lettera. Si laurea in tempi rapidi all'Università della Calabria, si trasferisce a Milano per la magistrale in Bocconi e, una volta finiti gli studi, trova subito un impiego in una grande azienda, in ambito dati, con un contratto a tempo indeterminato. In cinque anni cambia tre lavori, sempre con stipendi crescenti. Oggi guadagna 42mila euro lordi all'anno, ha risparmiato, ha investito, ha imparato a negoziare. È, in tutto e per tutto, una persona che ha raggiunto la stabilità.Eppure, da qualche mese, qualcosa si è messo in movimento. Sono i progetti che fa fuori dal lavoro a riaccenderla in un modo che il contratto a tempo indeterminato non le restituisce. Per la prima volta, Martina si chiede se la strada percorsa la rappresenti ancora. «Da un punto di vista razionale, se mettiamo a tavolino i miei Excel e le mie stime, potrei decidere di sondare altri terreni e avere un paracadute. Ma il mio punto di vista emotivo non me lo permette. Distaccarmi da questa concezione, per quanto razionalmente abbia tutte le carte per farlo, è difficile».È quello che oggi si chiama job hugging - l'abbraccio al proprio lavoro anche quando non lo si ama più - e che secondo Glassdoor riguarda il 93% dei lavoratori. La paralisi di Martina, però, non è quella di chi non vede alternative: è quella di chi le vede tutte, le ha calcolate, e non riesce comunque a sceglierne una, perché le è difficile discostarsi da ciò che le è stato insegnato. «Non è tanto la RAL, la quantità di soldi in sé, quanto la stabilità che il lavoro a tempo indeterminato in un'azienda grande ti dà». Lo stipendio che permette a Martina di sentirsi tranquilla è anche quello che le impone di restare in una città che, per come è strutturata oggi, le chiede tutto quello che guadagna. E forse è anche per questo che, quando le si chiede dove si vede tra cinque anni, l'unica risposta possibile è una che fino a poco tempo fa avrebbe escluso: «Forse mi vedo in Calabria, di nuovo. Non l'avrei mai detto, però in realtà poi si cambia».

il posto delle parole
Roberta Durante "Taccuino per scrittori di cartoline"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 12, 2026 27:41


Roberta Durante"Taccuino per scrittori di cartoline"Saluti e baci dal mai.Kellermann Editorewww.kellermanneditore.itDove sono finiti tutti quei paesaggi che hanno provocato in noi una nostalgia senza senso? Forse sono rimasti semplicemente lì, nei luoghi dove abbiamo perso qualcosa o preso ciò che ognuno si porta dentro. La vita, allora, potremmo dire essere un bell'intreccio di geografia e scrittura, una cartolina.In questi cinquanta racconti, o cartoline immaginarie, è nascosta una vita, quella di chi torna nelle città fantasma del suo cuore, per ricordare che cosa ha preso o cosa ha lasciato lì. Una guida per tutti, un addestramento poetico a riconoscere i luoghi attraverso il ricordo e la scrittura.Da New York a Vittorio Veneto, cinquanta città o paesi, raccontati attraverso le descrizioni poetiche di quella che diventa così una scrittrice di cartoline.Cartoline poco ordinarie, senza fotografie, dove prendono il sopravvento l'immaginazione, il depistaggio, le aperture di parentesi, la poesia.Scintille, folgorazioni, intima sincerità e un sentire, capace di contagiare il lettore, attivando ulteriori lampi e ricordi. Una prova, anche di coraggio, in cui – seppure chiusi in un libro – si rimane in mutande.Un libro in cui la prima cartolina a partire è proprio un dispaccio, una comunicazione urgente da parte di Giulio Casale, assiduo frequentatore, anche lui, del mondo poetico e musicale, che gentilmente informa i lettori: “Durante è pazza. Manda vademecum per appunti di viaggio ma si tratta certamente, reiteratamente di spaccio, di poesia e di visioni, allegorie, di voci interiori sghembe e di passaggio”.Roberta Durante è nata nel 1989 a Treviso.La sua ultima pubblicazione è I bimbi sperduti (Einaudi, 2023). Tra i suoi ultimi libri editi Nella notte cosmica (Sossella 2016), Le istruzioni del gioco (Le Lettere 2020, con uno scritto di Tiziano Scarpa), il romanzo epistolare con Silvia Salvagnini Possiamo ancora dirci poesie (Ronzani 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Dear Alice
Come gestire un momento di crisi quando i risultati non arrivano (nonostante ce la stiamo mettendo tutta).

Dear Alice

Play Episode Listen Later May 5, 2026 44:38


♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui fai tutto "giusto".Ti impegni, sei costante, ci metti energia… eppure i risultati non arrivano come vorresti..E lì, piano piano, qualcosa si muove dentro. Inizi a dubitare del percorso, delle scelte che hai fatto, a volte anche di te.Questa puntata nasce proprio da qui e da una domanda che mi è arrivata dalla community, che ho sentito mia fin dal primo ascolto: come si fa a fidarsi del processo quando i risultati tardano ad arrivare?Perché "trust the process" è una frase che sentiamo spesso nella crescita personale, ma cosa significa davvero, nella vita reale? E soprattutto: come si fa a non trasformarla in testardaggine cieca o, al contrario, a non cambiare strada ogni settimana?In questo episodio riflettiamo su:perché "trust the process" è molto più di un mantra e cosa significa davvero metterlo in praticale 3 condizioni fondamentali perché un processo abbia senso per teil ruolo del tempo come variabile passiva che spesso ignoriamo (e che può fare tutta la differenza )come darsi un orizzonte temporale concreto e arbitrario per finalmente misurare i propri risultatiForse il punto non è fare di più e forse non è nemmeno trovare il metodo perfetto. Forse il punto è restare abbastanza a lungo nello stesso processo… da permettere ai risultati di emergere davvero.E questa, spesso, è la parte più difficile.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.

Fuorisoglia
Dad's Shoes

Fuorisoglia

Play Episode Listen Later May 2, 2026 14:19


Cosa c'entra un papà che taglia l'erba in provincia con le passerelle di Parigi? In questo episodio di Contaminazioniraccontiamo l'ascesa della Dad Shoe: la sneaker grigia, comoda e anonima (New Balance 990, Asics Gel-Kayano) diventata l'oggetto del desiderio della moda. Partiamo dal clima psicologico post-2010 e dall'obbligo di “essere speciali” imposto dai social, fino al cortocircuito del Normcore che postula che la ribellione non è distinguersi, ma rendersi invisibili. L'apatia però può diventare performativa, come un nuovo snobismo al contrario. Ma quando l'ironia si esaurisce, cosa viene dopo? Forse una nuova sincerità, dove l'oggetto torna a essere solo un oggetto.

Fluent Fiction - Italian
From Picnic Plans to Flower Power: A Surprise Contest Twist

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 17:33 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: From Picnic Plans to Flower Power: A Surprise Contest Twist Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-04-24-07-38-19-it Story Transcript:It: Era una luminosa mattina di primavera e il Giardino dei Fiori era pieno di vita.En: It was a bright spring morning, and the Giardino dei Fiori was full of life.It: Gli alberi ondeggiavano dolcemente sotto il sole e l'aria era piena di profumo dolce dei fiori appena sbocciati.En: The trees gently swayed under the sun, and the air was filled with the sweet scent of freshly bloomed flowers.It: Luca e Giorgia camminavano mano nella mano, euforici di partecipare al tanto atteso concorso.En: Luca and Giorgia walked hand in hand, excited to participate in the long-awaited contest.It: "Questo picnic sarà memorabile, Giorgia!" esclamò Luca con entusiasmo.En: "This picnic is going to be memorable, Giorgia!" exclaimed Luca enthusiastically.It: Giorgia sorrise, ma alzò un sopracciglio.En: Giorgia smiled but raised an eyebrow.It: "Luca, sei sicuro che fosse un concorso di picnic?" chiese, dubbiosa.En: "Luca, are you sure it was a picnic contest?" she asked, doubtful.It: Lui annuì con sicurezza.En: He nodded confidently.It: "Sì, sì, ho letto bene! È qui al Giardino dei Fiori."En: "Yes, yes, I read it right! It's here at the Giardino dei Fiori."It: Arrivati, furono accolti da una scena inaspettata.En: Upon arrival, they were greeted by an unexpected scene.It: Tavoli coperti di fiori, persone con guanti e cesoie, non un cestino da picnic in vista.En: Tables covered with flowers, people with gloves and pruning shears, not a picnic basket in sight.It: "Luca," disse Giorgia sospirando, "forse non è un concorso di picnic..."En: "Luca," Giorgia said with a sigh, "maybe it's not a picnic contest..."It: Luca guardò intorno, confuso.En: Luca looked around, confused.It: Poi, con un sorriso audace, disse: "Beh, facciamo lo stesso. Useremo quello che abbiamo!"En: Then, with a bold smile, he said, "Well, let's do it anyway. We'll use what we have!"It: Giorgia rise, scuotendo la testa.En: Giorgia laughed, shaking her head.It: "Ok, va bene. Proviamoci!" rispose lei, sollevando la coperta da picnic come se fosse un tappeto magico.En: "Okay, fine. Let's try!" she replied, lifting the picnic blanket as if it were a magic carpet.It: I due misero giù il loro cesto e iniziarono a improvvisare.En: The two laid down their basket and began to improvise.It: Luca srotolò il salame e lo arrotolò in forma di fiore, posizionandolo su una base di foglie di lattuga.En: Luca unrolled the salami and shaped it like a flower, placing it on a base of lettuce leaves.It: Con una mela, creò un centro estroso.En: With an apple, he created an imaginative center.It: Vicino a lui, Giorgia raccoglieva piccoli fiori selvatici, aggiungendo tocchi di colore naturale al loro strano bouquet.En: Next to him, Giorgia gathered small wildflowers, adding touches of natural color to their quirky bouquet.It: La giuria girava tra i tavoli, scrutando le opere.En: The judges wandered among the tables, scrutinizing the works.It: Quando arrivarono da Luca e Giorgia, i giudici non credettero ai loro occhi.En: When they reached Luca and Giorgia, the judges couldn't believe their eyes.It: Alzando un sopracciglio, uno dei giudici chiese: "È... un bouquet di cibo?"En: Raising an eyebrow, one of the judges asked, "Is... this a food bouquet?"It: Luca rise, annuendo.En: Luca laughed, nodding.It: "Sì, è il nostro capolavoro culinario-floreale!" rispose, pieno di orgoglio.En: "Yes, it's our culinary-floral masterpiece!" he replied, full of pride.It: Non vinsero il concorso, come potevano aspettarsi.En: They didn't win the contest, as they might have expected.It: Tuttavia, ricevettero una menzione speciale per la creatività.En: However, they received a special mention for creativity.It: Mentre camminavano fuori dal giardino, mano nella mano, Luca rideva ancora.En: As they walked out of the garden, hand in hand, Luca was still laughing.It: "Vedi, Giorgia? Alla fine ci siamo divertiti."En: "See, Giorgia? In the end, we had fun."It: Giorgia, sebbene esitante all'inizio, si trovò felice di aver vissuto quell'avventura spontanea.En: Giorgia, though hesitant at first, found herself happy to have experienced that spontaneous adventure.It: "Sì, è stato strano, ma divertente. Forse dovrei lasciarmi andare più spesso." ridacchiò.En: "Yes, it was strange but fun. Maybe I should let go more often," she chuckled.It: E così, mentre lasciavano il Giardino dei Fiori sotto il sole di primavera, Luca aveva imparato ad apprezzare l'arte di pianificare un po' meglio, e Giorgia aveva scoperto la gioia della spontaneità.En: And so, as they left the Giardino dei Fiori under the spring sun, Luca learned to appreciate the art of planning a bit better, and Giorgia discovered the joy of spontaneity. Vocabulary Words:the scent: il profumothe blanket: la copertathe adventure: l'avventurathe bouquet: il bouquetthe gloves: i guantithe shears: le cesoiethe lettuce leaves: le foglie di lattugathe judge: il giudicethe masterpiece: il capolavorothe creativity: la creativitàthe doubt: il dubbiothe eyebrow: il sopraccigliothe scene: la scenathe imagination: l'immaginazionethe competition: il concorsothe surprise: la sorpresathe prize: il premiothe gesture: il gestothe laughter: la risatathe spontaneity: la spontaneitàthe confidence: la fiduciathe hesitation: l'esitazionethe opinion: l'opinionethe garden: il giardinothe sun: il solethe judges: i giudicithe mention: la menzionethe spring: la primaverathe path: il sentierothe surprise: la sorpresa

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 227 - Un retreat non è una fuga: è il punto in cui qualcosa cambia

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 9:55


Un retreat, detto in modo molto semplice, è una giornata in cui ti fermi.Esci dalla tua routine, dalle corse, dal fare mille cose insieme… e ti prendi uno spazio solo per te, come genitore.È una giornata in cui ascolti, ma soprattutto ti guardi.Inizi a capire cosa succede davvero dentro di te nei momenti difficili con i nostri figli.Ti confronti con altri genitori e ti rendi conto che non sei l'unico a sentirti così.Quello che succede lì non resta solo nella testa.Lo vivi, lo senti, lo inizi a mettere in pratica già in quella giornata.E qui ti parlo in modo molto diretto.Se senti che continui a capire ma poi, nella quotidianità, fai fatica a cambiare…se ti ritrovi negli stessi meccanismi anche quando sai che vorresti fare diverso…se dentro di te c'è quella sensazione di “così non voglio più fare”…forse quello che ti serve non è continuare ad accumulare contenuti.Forse è esserci.Le iscrizioni a Rivoluzione Gentile 2026 sono aperte.Se senti che questo è il tuo momento, entra adesso.https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/

Italiano sì
118 - Di nomi storpiati e pronunce sbagliate

Italiano sì

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 41:58


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.LE VOSTRE DOMANDEDa una vostra domanda sull'importanza di "italianizzare" il nome straniero quando si vive in Italia, nasce una riflessione su identità, pronuncia e vita tra più lingue. L'ARGOMENTO DELLA PUNTATAIn questa puntata vi parlo degli errori che faccio io quando parlo e scrivo in italiano dopo molti anni all'estero: dalla dizione alle doppie, dalle parole che confondo tra lingue diverse ad alcuni dubbi grammaticali che mi accompagnano da sempre. TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati e benvenuti. Io sono Elisa e questo è il podcast di italiano sì. Forse dovrei dire "Io sono Elisa" perché credo di dirlo troppo velocemente questo intro “io sono Elisa” e infatti ricevo mail di persone che ascoltano il podcast e mi scrivono: "Ciao Lisa". E... no, il mio nome non è Lisa, è Elisa. Poi l'unica associazione che faccio, se sento il nome Lisa, è Lisa Simpson. È l'unico nome, è l'unico personaggio o persona che conosco con quel nome. Fantastico personaggio, fantastica serie, quindi non mi dispiace essere chiamata Lisa, però non è il mio nome. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

SBS Italian - SBS in Italiano
Iran-Stati Uniti: si avvicina la scadenza del cessate il fuoco, colloqui ancora in forse

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 12:49


Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'imminente arrivo della delegazione statunitense ad Islamabad, ma l'Iran non ha ancora confermato la sua presenza, citando divergenze ancora troppo ampie per permettere nuovi colloqui diretti.

The Marco D'Elia Podcast
Il looksmaxxing ci sta rovinando la vita (o forse no?)

The Marco D'Elia Podcast

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 7:37


Ecco cosa imparare da questo fenomeno tossico.