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Francesca Dini"Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiRovigo, Palazzo RoverellaFino al 28 Giugno 2026www.palazzoroverella.comA Rovigo, Palazzo Roverella, la grande mostra Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi. L'esposizione, visitabile fino al 28 giugno 2026, mette in dialogo per la prima volta in modo organico, Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, due protagonisti della scena artistica europea dell'Ottocento uniti da una lunga e intensa amicizia. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l'Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, la mostra è curata da Francesca Dini e prodotta da Silvana Editoriale.Un incontro tra due personalità forti e originali che, tra Firenze e Parigi, hanno cambiato il modo di guardare la pittura.Il percorso espositivo accompagna i visitatori dalle prime esperienze italiane dei due artisti alla stagione parigina dell'Impressionismo, mettendo in luce affinità, influenze e differenze tra le loro opere. Dalla Firenze dei Macchiaioli alla vivace atmosfera dei caffè e degli atelier parigini, dipinti, disegni e sculture raccontano una stagione artistica straordinaria, segnata da scambi culturali e sperimentazioni che avrebbero cambiato per sempre la pittura europea.Capolavori provenienti da musei e collezioni internazionali ricostruiscono una stagione cruciale della pittura europea.La mostra restituisce così il ritratto di un'epoca in cui tradizione e avanguardia si incontrano, offrendo uno sguardo nuovo sul contributo italiano alla nascita della modernità artistica. Accanto alle opere di Zandomeneghi e Degas trovano spazio lavori di protagonisti della pittura coeva, che aiutano a ricostruire il clima culturale e creativo in cui maturò questo straordinario confronto tra due grandi maestri."Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiSilvana Editorialewww.silvanaeditoriale.itIl volume approfondisce l'intenso rapporto che unì un protagonista dell'arte italiana dell'Ottocento, Federico Zandomeneghi (Venezia, 1841 - Parigi, 1917), e uno dei nomi più incisivi della scena europea, Edgar Degas (Parigi, 1834-1917).Degas era considerato dal pittore italiano “l'artista il più nobile e il più indipendente dell'epoca nostra” e fu per “Zandò” un maestro e un mentore; Zandomeneghi era chiamato dal francese, con leggero e affettuoso sarcasmo, “le Vénitien”, allusione all'orgoglio con cui il collega difendeva la propria identità italiana all'interno dell'ambiente impressionista. Muovendo dalla Firenze della metà dell'Ottocento e inoltrandosi nella Parigi degli anni settanta e ottanta, queste pagine indagano in modo puntuale gli scambi e le influenze che alimentarono l'opera di entrambi, nel confronto costante tra loro e con gli altri artisti contemporanei come Boldini, De Nittis, Borrani e Fattori, e restituiscono la complessità di un'epoca in cui Firenze e Parigi, la tradizione e l'avanguardia, la macchia e l'impressione, dialogavano in un intreccio serrato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
"A crowded procession of singular figures, images and imaginaries, possible futures "“Figures” is built upon a field recording of a threshold zone where the mountains begin to yield to the plains, and where the river itself is divided since a part of its water is withdrawn into a side channel for hydropower production.The underlying approach draws on Steven Feld's proposition that attentive listening is itself a rigorous form of research. Given time and attention, sound ceases to be the object of study and becomes its instrument, a means by which human, natural, hybrid, and alien figures can be identified within the landscape, and within the constant flow of water. "Isn't culture a constant flux? "Isn't transmission/tradition a constant flow?"The matter is: inquiry of this kind is subjective. Its situatedness is not incidental to Figures: it is its method. My personal geography is deeply intertwined with the river systems of Veneto: I was born on the river Brenta in Bassano del Grappa, I live in Rovigo between the Po and the Adige. In my life a flowing river has always meant home. In youth it was the mountains' presence, and its trails, that shaped me; now it is the plain. But the river is a constant. By the way, what I brought to the field recording of Section 8 is not only a way of listening. I have used a set of different instruments I conceived to make that listening recognizable. "DzigaLoop, a digital tape looper I built on a Bela board and programmed in Pure Data, creates recursive temporal relationships between sonic materials, revealing the silences between gestures and embodying a conception of time as growing and living memory rather than a linear progression. And through DzigaLoop some sounds I have been carrying for a long time appear: the tinkling of small bells, flies, birds, the babble of distant voices, field recordings made at home, 16 years ago. Old personal memories that resurface here in the water."Loscillator, a synthesizer built for the MozziByte platform, contributes sustained oscillating layers that function as an harmonic ground. It is basically something between a multiple drone and a choral slow breath. "Aquadrone, a mobile app I developed in FaustDSP, adds a dimension of submerged, immersive resonance. It is active and somehow disturbing, suddendly disrupting."Within the piece, two further figures surface. A fragment from Bill McKenna's sonorization of Section 1 appears, like a homeless sonic memory traveling downstream with the water, arriving here as something half-familiar and half-strange. "A female voice processed through DzigaLoop, originally taken from Sergio Marchesini's composition for this same Segment 8, in my imagination is an anguana, the water spirit of Alpine and Venetian tradition, neither fully human nor fully other. Me and Sergio, old friends, in this case are two researchers listening to the same stretch of river independently, each on one bank, catching glimpses of each other across the water, listening to singular figures, images and imaginaries, possible futures."Deeply processed underwater piano and celesta sounds complete the procession, dissolving the boundary between acoustic instrument and environmental presence. They are more than a sound. They stand for an attitude, maybe for what Hildegard Westerkamp, in her keynote address to the ISEA 2015 in Vancouver, defined as the “preparedness to meet the unpredictable and unplanned, to welcome the unwelcome”."Section of the river Lech reimagined by Francesco Ganassin. -------Flow is a creative exploration telling the story of a river through the power of sound. The project is a collaboration between the University of Padova and the University of Würzburg, with support from Cities and Memory. Explore the full project at https://citiesandmemory.com/flow.
Comandava la rete dello spaccio direttamente dalla sua cella, usando un telefono cellulare clandestino e app di messaggi criptata. È questo il cuore dell'operazione che oggi, 6 maggio, ha portato la Guardia di Finanza di Vicenza e la Squadra Mobile di Rovigo a smantellare un'organizzazione criminale capace di movimentare oltre 85 kg di droga tra le province di Rovigo, Vicenza, Padova e Treviso. Sotto il coordinamento della Procura rodigina, i militari hanno eseguito 9 misure cautelari, decapitando un network guidato da un detenuto albanese che, nonostante le sbarre, agiva come broker del narcotraffico.
Il motore del Nord-Est corre veloce ma rischia di restare senza carburante. Secondo l'ultima indagine di Fòrema su 1.000 aziende tra Padova, Treviso, Venezia e Rovigo, il Piano Transizione 4.0 e 5.0 ha trasformato il volto dell'industria veneta: il 71,5% delle imprese ha scommesso su tecnologie digitali e green, portando l'88,6% del campione a un netto salto di competitività.
l ritorno del Cavallo: Lacerenza confessa: "a Milano oltre 5000 escort". Chiara Parolin vuole i cartelloni per i frequentatori di prostitute. Poi si è fidanzato con una 19enne. Oreste da Rovigo, mangiatori di gatti, ha fatto la cena dei dodici apostoli. Enrico Rizzi lo vuole denunciare.Andrea Stramezzi e le rivelazioni sui tempi del Covid
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Messaggero / Corriere della Sera / La Repubblica * Resilienza dei mercati finanziari: Nonostante le tensioni in Medio Oriente, Wall Street ha chiuso in deciso rialzo: Dow Jones +2,49%, S&P 500 +2,92% e Nasdaq +3,83%. * Piazza Affari e Spread: Il FTSE MIB è salito dell'1,1%, trainato dai titoli industriali ed energetici. Lo spread BTP-Bund è sceso a 90 punti base, indicando una percezione del rischio sotto controllo. * Asset energetici (Commodity): Il prezzo del petrolio Brent si attesta a 118 dollari al barile, mentre il WTI è a quota 101 dollari.Industria e PartecipateTestate coinvolte: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Nomine Partecipate di Stato: È iniziata la tornata di rinnovi per i CdA di Eni, Enel, Poste, Leonardo e Terna. Domani scade il termine per la lista di Poste Italiane (assemblea il 27 aprile), con la probabile conferma di Matteo Del Fante (AD) e Silvia Maria Rovere (Presidenza). * Incentivi Transizione 5.0: Forte tensione tra Governo e Confindustria per il taglio dei fondi. Il decreto fiscale destina 530 milioni di euro alle imprese "esodate", a fronte di una richiesta totale di 1,65 miliardi e una dote iniziale stimata in 1,3 miliardi. Il bonus sugli investimenti subirebbe una riduzione del 35%. * Fatturato Industriale: Istat registra un calo del fatturato dell'industria pari al -1%.Fisco, Normativa e PATestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Decreto Bollette/Energia: Approvato dalla Camera con voto di fiducia (203 sì). Include un bonus elettricità straordinario di 115€ per ISEE fino a 9.796€ e un contributo volontario di 60€ per due anni (2026-2027) per ISEE fino a 25.000€. * Accise Carburanti: Il Governo ha annunciato la proroga dello sconto sulle accise mobili per tutto il mese di aprile, per evitare che il gasolio superi la soglia di 2,50€ al litro. L'intervento attuale scade il 7 aprile. * Riforma Corte dei Conti: I magistrati contabili contestano la "riforma Foti", temendo che il meccanismo del silenzio-consenso per i pareri consultivi indebolisca la tutela del bilancio dello Stato.Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Bilancio Bankitalia 2025: Utile netto in forte crescita a 1,65 miliardi di euro (il doppio rispetto al 2024). Lo Stato incasserà 1,272 miliardi di euro. Il patrimonio è cresciuto di 10 miliardi grazie a plusvalenze sulle riserve auree pari a 91 miliardi. * Politica Monetaria (BCE): L'inflazione nell'Eurozona è salita al 2,5% a marzo (dall'1,9% di febbraio). Agenzie come S&P prevedono un possibile rialzo dei tassi già ad aprile, mentre Moody's ipotizza giugno. * Caso MPS: Dubbi della BCE sulla candidatura di Fabrizio Palermo come AD del Monte dei Paschi di Siena, in relazione alla procedura "fit-and-proper".Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Inflazione Energetica: L'inflazione in Italia risale all'1,7% a marzo. I beni energetici crescono del 4,9% in un mese: gasolio +12%, benzina +4,8% e gas sul mercato tutelato +11,1%. * Costi del Conflitto: Il commissario UE Dan Jorgensen stima in 14 miliardi di euro il costo aggiuntivo dei combustibili fossili per l'Unione in soli 30 giorni di conflitto. I prezzi del gas sono aumentati del 70% e del 60% per il petrolio dall'inizio delle ostilità. * Crisi degli Approvvigionamenti: Interrotti i contratti di importazione di GNL dal Qatar (Las Raffan) verso il terminale di Rovigo per "forza maggiore" a seguito di attacchi ai siti produttivi.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Monitoraggio Liquidità e Investimenti: Il ridimensionamento degli incentivi Transizione 5.0 (dal 100% al 35% del credito d'imposta atteso) richiede una revisione immediata dei piani di investimento industriale per evitare crisi di liquidità. * Risk Management Energetico: La volatilità del gas (+70% in un mese) e l'interruzione di forniture GNL obbligano le imprese a diversificare le fonti di approvvigionamento e a prepararsi a scenari di razionamento preventivo suggeriti dalla UE. * Resilienza Finanziaria: Nonostante lo shock geopolitico, il sistema bancario rimane solido e redditizio; tuttavia, il potenziale rialzo dei tassi BCE ad aprile/giugno potrebbe incrementare il costo del debito corporate. * Opportunità nel Settore Difesa: Il risiko delle nomine e le crescenti commesse legate all'instabilità globale rendono il settore aerospazio e difesa (Leonardo) centrale per le strategie di investimento a medio termine. * Prospettive Macroeconomiche Positive: L'Italia sta contenendo l'inflazione (1,7%) meglio di Germania (2,8%) e Francia (1,9%), mantenendo una competitività relativa nel contesto europeo grazie a interventi tempestivi sulle accise.
Finisce il mese, ma non il dissidio Parenzo-Regia.Terzo giorno consecutivo di Oreste da Rovigo. Piedini anteriori e guerriglia con Monica da Rovigo.Pronto Cpr. Mimmo da Gradisca, in studio Livio Ghidelli vs Igor Stojanovic.Caterina Collovati si trova davanti la Escort Luana Absoluta.
Cresciuta in un contesto molto umile a Rovigo, Natalia impara presto che cosa significa mandare avanti una famiglia con un solo reddito: il padre lavorava come autotrasportatore in proprio mentre la madre era casalinga. «Quando avevo diciassette anni aiutavo mio padre a fare le fatture e compilavo quei documenti con il pagamento a centoventi giorni. Solo più tardi ho capito cosa volesse dire mandare avanti una famiglia con un solo reddito, aspettando mesi per essere pagati».Per Natalia, quelle difficoltà si trasformano in un desiderio di libertà e autonomia: «Per me il lavoro è sempre stato, da un lato, una forma di realizzazione personale e, dall'altro, la garanzia di poter scegliere». Così, dopo l'università in Lingue e Traduzione, decide di mettersi in proprio, affrontando senza paura la partita Iva e imparando presto a gestire tasse e contributi: «Dopo il primo anno da libera professionista ho cominciato a segnarmi tutte le domande, anche quelle che mi sembravano stupide. Ho capito che, quando si parla di tasse e calcoli, non c'è davvero nulla di ovvio». Nel frattempo, Natalia si sposa. Suo marito lavora come ferroviere e ha un'entrata fissa ogni mese, un elemento di stabilità che entra nell'equilibrio della famiglia. L'idea di avere dei figli c'è, ed è un desiderio che prende forma poco alla volta. Il desiderio, però, da solo non basta: serve pianificazione, consapevolezza e, soprattutto, coerenza con i propri valori. Questo significa valutare molti fattori, e fare calcoli realistici su quello che è sostenibile senza rinunciare a ciò che si ritiene importante. «Il dibattito sul fatto che non si facciano i figli perché tutto costa è giusto ed è sacrosanto, però io penso che la considerazione economica ci deve essere fino a un certo punto. Quello che non viene detto prima è che ci devono essere delle scelte che uno deve fare a monte: se tu hai almeno un'idea del tuo futuro riesci a fare delle scelte che poi ti aiutano economicamente anche dopo». Per Natalia, quindi, l'equazione figli = costi, per quanto innegabile, resta solo parziale. I soldi servono, certo, ma ancora più importanti sono le decisioni quotidiane e lo stile di vita che si vuole dare alla famiglia, anche quando esso comporta dei sacrifici. Adesso i figli di Natalia hanno 11, 8, e 4 anni, mentre il più piccolo ha solo 8 mesi. In casa, Natalia e suo marito, riescono a portare una cifra mensile di circa 4.500 euro, molto variabile. E tutto quello che possono risparmiare, lo investono per il futuro dei figli, che intanto imparano il valore del denaro attraverso piccole lezioni di educazione finanziaria quotidiane. Ma la lezione più grande che Natalia vuole trasmettere è chiara: «Spero che i miei figli capiscano che le cose materiali contano fino a un certo punto. È importante avere degli obiettivi, e che questi si possano raggiungere anche in modo creativo… i soldi non sono un punto di partenza, ma uno strumento per arrivare a uno scopo».
Nicola GasparettoGian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori"Biografia di un incontroApogeo Editore / RemWebwww.rembweb.itNell'anno in cui cade il centenario della nascita di Gian Antonio Cibotto il destino ha voluto che nel corso di un intervento di aggiornamento del fondo archivistico di Giuseppe Marchiori, all'interno di un faldone miscellaneo, contenente diversi scambi epistolari che genericamente erano stati riuniti a tema sotto la voce “Polesine”, riemergesse un fascicolo recante un'intitolazione, scritta di pugno dallo stesso critico lendinarese: G. A. Cibotto. È apparso immediatamente trattarsi di un carteggio tra Marchiori e lo scrittore, che fino ad oggi non era ancora ufficialmente presente nel corposo elenco di oltre 1500 corrispondenti censiti in archivio.Il carteggio ritrovato tra Gian Antonio Cibotto e il critico d'arte Giuseppe Marchiori, composto complessivamente da 55 missive, ci conduce ai primi anni Cinquanta. Le prime lettere, infatti, anche se non datate, possono essere collocate per il loro contenuto nell'autunno del 1951; poi proseguono con una certa regolarità fino alla primavera del 1952. Dopo un lungo silenzio documentario la corrispondenza riprende fitta dal dicembre del 1958 per arrestarsi definitivamente con la fine del giugno 1959. Scorrendone i contenuti si tratta di intervalli temporali non casuali perché effettivamente coincidono con le stagioni in cui Cibotto assunse due impegni redazionali che incisero non poco nella sua maturazione professionale e nell'allargamento dei suoi orizzonti culturali: il primo con “La Fiera letteraria” di Vincenzo Cardarelli e Diego Fabbri; il secondo con il settimanale “Vita” fondato e diretto da Luigi D'Amato. All'aprirsi di entrambi questi incarichi il neo-redattore volle coinvolgere, nel terreno delle arti figurative, Giuseppe Marchiori, scelta indicativa dell'autorevolezza critica che gli riconosceva. La composizione del fascicolo d'archivio, contrariamente alla casistica più diffusa nei fondi epistolari in cui sono presenti quasi esclusivamente le lettere in arrivo, offre una così cospicua presenza di copie in carta carbone anche delle missive in partenza tale da determinare fra i due interlocutori una quasi equanime paternità dei documenti; abbiamo conseguentemente la possibilità di seguire un concreto dialogo, disponendo di 27 lettere di Marchiori e 25 di Cibotto. Ponendoci l'obiettivo di permettere al lettore di ripercorrerlo integralmente, nei suoi momenti di completa intesa su articoli ed argomenti da trattare nelle due testate ma anche nei passaggi di scambio vivace e non sempre disteso, è stata operata la scelta di riprodurre la sequenza completa delle lettere nella loro interezza inserendo in ordine cronologico quelle mancanti di data ma che per i temi trattati potevano essere adeguatamente posizionate.Nicola Gasparetto è direttore della Cittadella della Cultura di Lendinara, istituto che raccoglie sotto di sé la biblioteca civica “Gaetano Baccari”, diversi fondi archivistici e il Museo del Risorgimento. Ha pubblicato una decina di lavori, fra saggi e cataloghi espositivi, soprattutto collegati all'archivio di Giuseppe Marchiori. Sandro Marchioro vive ad Adria, è insegnante di materie letterarie in un istituto superiore. È direttore della rivista REM e tra i fondatori dell'omonima associazione.Vainer Tugnolo si è occupato della storia e del ruolo del Delta nella letteratura e nel cinema. Ha curato incontri pubblici sul tema, promuovendo serate ed eventi e incoraggiando iniziative di sostegno alla formazione di una cultura per il territorio. Diego Crivellari è laureato in filosofia, vive a Rovigo e svolge la professione di insegnante. È autore dei libri Scrittori e mito nel Delta del Po, Mistero adriatico e, con Francesco Jori, Giacomo Matteotti, figlio del Polesine e Veneto punto e a capo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con oltre tremila sostenitori accorsi al Gran Teatro Geox, Alberto Stefani ha ufficialmente aperto la sua campagna elettorale per la presidenza della Regione Veneto. Trentatré anni, deputato eletto a Rovigo ed ex sindaco di Borgoricco, Stefani è il candidato del centrodestra e della Lega, che lo ha incoronato più sorridente che mai tra gli applausi e le foto di rito accanto a Matteo Salvini e Luca Zaia.
Daniele Gottardo is an Italian guitarist and composer known for his dazzling technique, innovative use of tapping, and sophisticated approach to composition. Born in 1983 in Rovigo, Italy, he began his musical journey at a young age, first inspired by classical and jazz traditions before immersing himself in rock and fusion. His unique style blends virtuosic guitar playing with orchestral sensibilities, making him stand out in the modern guitar community as more than just a shred player—he's also a forward-thinking composer.Gottardo first rose to international recognition in 2009 when he won the prestigious Guitar Idol competition in London, a contest that helped launch the careers of several modern guitar virtuosos. This win showcased not only his technical abilities but also his originality, as he presented music that leaned heavily into compositional depth rather than just flash. Following this achievement, he released his debut album Frenzy of Ecstasy (2010), a record that immediately drew attention for its complex arrangements and innovative use of extended guitar techniques.In 2016, he followed up with his second album, Invent Your Future, which further cemented his reputation as a guitarist with a unique voice. Unlike many instrumental rock guitar albums that focus primarily on soloing, Gottardo's work incorporates orchestral textures, cinematic arrangements, and advanced harmonic concepts. His pieces often sound as though they could be scored for film, balancing technical fireworks with strong melodic sensibilities. This compositional focus sets him apart from many of his contemporaries in the shred and progressive guitar scenes.Beyond his solo work, Gottardo has been active as a composer and educator. He has written concert pieces that blend electric guitar with orchestra, underscoring his passion for uniting rock guitar with classical traditions. He also contributes to guitar education through masterclasses, instructional material, and collaborations with music schools worldwide. His lessons often emphasize not only technique but also harmony, counterpoint, and creativity, encouraging players to see the guitar as a vehicle for broader musical expression.Today, Daniele Gottardo is considered one of the most forward-thinking guitarists of his generation. He is admired not only by fans of technical guitar playing but also by musicians who appreciate his commitment to composition and artistry. His career bridges the worlds of rock virtuosity and classical sophistication, making him a modern pioneer in instrumental music. As both a performer and composer, he continues to inspire a new generation of guitarists to look beyond speed and technique and embrace the broader possibilities of musical storytelling.https://officialdanielegottardo.com/
Nei primi sei mesi del 2025 si registrano 51 morti sul lavoro in Veneto, quasi il doppio rispetto al 2024 (28 decessi). Il 40% delle vittime è straniero. La regione è seconda solo alla Lombardia per numero di decessi, con Verona in testa, seguita da Padova, Vicenza, Treviso, Venezia e Rovigo. Il Veneto resta in zona arancione per incidenza di mortalità superiore alla media nazionale; Vicenza e Rovigo in zona rossa.
Greta Spreafico è la musicista sparita da Rovigo nel 2022.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Nel cuore del Veneto si consuma una vera emergenza silenziosa: quella delle morti sul lavoro. I dati sono spietati. Nei primi cinque mesi del 2025, le vittime registrate in regione sono state 38, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2024. Padova e Vicenza si trovano in cima alla tragica classifica con nove morti ciascuna, seguite da Venezia, Verona, Treviso e Rovigo. In media, in Italia, muoiono tre lavoratori al giorno. Un bilancio che – a detta degli esperti – peggiora mese dopo mese.
The Junior Springboks lifted the World Rugby Under 20 Championship trophy for the first time since 2012 after beating New Zealand 23-15 in Rovigo,Italy, LAST NIGHT. Here at home South African rugby continued to shine with the senior team securing a comfortable 55 - 10 win over Georgia in Mbombela. Meanwhile defending champions of the Women's Africa Cup of Nations, Banyana Banyana, have advanced to the semi-finals of the tournament in Morocco after beating Senegal 4 -1 on penalties in their quarter-final match played in Oujda late last night. SAfm sports anchor, Janet Whitton joins us on the once again to review these games ....
It's a bumper sporting Saturday as the Springboks, Junior Boks and Banyana Banyana are all in action TODAY. After demolishing Italy, the Springboks now have their eye on Georgia who they face at Mbombela Stadium in Nelspruit this evening.The match kicks off at 17h10. Meanwhile the rugby rivalry between South Africa and New Zealand enters another chapter TONIGHT when the Junior Springboks face their New Zealand Under 20 counterparts in the final of the 2025 World Rugby U20 Championship in Rovigo, Italy. And in soccer, Banyana Banyana play against Senegal in the quarterfinal of the CAF Women's Africa Cup of Nations - WAFCON - at the Honneur Stadium in Oujda, Morocco. Kick off is at 9pm...To preview all these games, Bongiwe Zwane spoke to SAfm sports anchor, Janet Whitton.
Lella Toscano"Hostal Levante"Apogeo Editorewww.rembweb.ittLeda è una donna di cinquantaquattro anni: una donna libera, attraente, che rifugge legami troppo impegnativi e relazioni stabili. Nella sua vita, l'eros si è gradualmente trasformato in una sorta di ossessione e ha finito per occupare un posto peculiare: la sessualità è diventata così – per lei – un mezzo per sconfiggere il fluire del tempo, mantenersi giovani, accedere ad una dimensione libera e totale dell'esistenza. Come ogni estate, Leda si recherà in Andalusia, nella “sua” Tarifa, una terra calda e avvolta dal vento tra due mari: qui conosce Lucia, un'artista di strada, e da questo incontro tra due potenti figure femminili nascerà qualcosa di nuovo e inatteso.Lella Toscano è nata nel 1966, vive e lavora a Rovigo, ama scrivere e viaggiare. Nel 2020 ha frequentato a Lìbrati, la Libreria delle donne di Padova, il corso di scrittura creativa Virginia Woolf. Dal 2016 è un counselor ad indirizzo psicogenealogico, dopo essersi formata in Psicogenealogia a Parigi, Bologna e Torino. Hostal Levante è il suo romanzo di esordio.Barbara Buoso, vive e lavora a Padova. Nel 2003 pubblica il suo romanzo d'esordio Aspettami con Croce Editore. Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, esce L'ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi). Escono, nel 2018, E venni al mondo (Apogeo editore) e nel 2023, per Vita Activa Nuova, la raccolta Espropriazioni. Il suo ultimo romanzo, Padre terra, è uscito a settembre 2024 per Fernandel Editore. Insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Oggi a Cult Estate: il festival "Voci per la libertà" di Amnesty International a Rovigo; l'Estate al Castello raccontata dall'assessore Tommaso Sacchi; in Toscana e in Liguria i festival curati da Officine Papage: Colline Geotermiche e Nuove Terre; Ivonne Capece presenta la stagione 25726 del Teatro Fontana; Marina Benedetti sul suo nuovo libro "Anatomia di un inquisitore. Frate Pietro da Verona - san Pietro Martire" (Unimi); la mostra su Remo Salvadori a Palazzo Reale di Milano...
Dos rosarinos campeones en Italia, Lean se corono con San Benedetto ascendiendo de categoría como Head Coach del club azzurro. Mientras que Facu, fue una de las figuras del Rovigo para quedarse con el #Top10 del pais
Salutiamo la Serie A Elite 2024/'25 con lo Scudetto di Rovigo e la storica promozione di Biella e, al contempo, tiriamo un po' le somme sul massimo campionato italiano sui suoi limiti e sulle potenzialità.I playoff dei grandi tornei mondiali intanto procedono spediti: chi alzerà nuovi titoli a giugno?_________________________⠀⠀⠀⠀⠀⠀Canale Ovale è prodotto da Vita Sportiva, realtà editoriale di approfondimento sportivo nelle diverse vesti digitali, nonché una rete di podcast.L'obiettivo di VS è contribuire alla creazione e alla diffusione di una vera Cultura Sportiva.Per questo i contenuti sono aperti a tutti, sempre gratuiti. Se tu vuoi continuare ad usufruirne gratis, ne siamo fieri. Ma se vuoi sentirti parte della realizzazione di quest'obiettivo, allora invia un contributo a Vita Sportiva. Ci aiuterai a resistere, rendendo sostenibile il nostro lavoro e ripagando le spese che il blog, i social e i podcast richiedono. Grazie!Sostienici ora qui: www.gofundme.com/f/sostieni-vita-sportiva⠀⠀⠀⠀
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Paolo Bolpagni"Hammershøi e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l'Italia"Palazzo Roverella, Rovigowww.palazzoroverella.comFino al 29 giugno 2025 a Rovigo a Palazzo Roverella si terrà, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e curata da Paolo Bolpagni, la prima mostra italiana dedicata a Vilhelm Hammershøi (Copenaghen, 1864-1916), che fu il più grande pittore danese della propria epoca, uno dei geni dell'arte europea tra fine Ottocento e inizio Novecento.Da pochi anni è in atto la sua riscoperta, e da personaggio quasi dimenticato Hammershøi è diventato uno dei più richiesti al mondo: nel mercato le quotazioni hanno raggiunto livelli strabilianti, con aumenti esponenziali osservabili addirittura di mese in mese; e i musei di tutto il globo si stanno contendendo le sue opere per organizzare retrospettive. Nel 2025 quella di Palazzo Roverella sarà non soltanto la prima mostra italiana dedicata al pittore danese, ma l'unica a livello internazionale. Ciò rende davvero eccezionale l'impresa rodigina, che si pone anche l'obiettivo di porre a confronto i capolavori di Hammershøi con opere di importanti artisti a lui contemporanei, con un occhio di riguardo – in tali accostamenti – all'Italia, ai Paesi scandinavi, alla Francia e al Belgio. In effetti ci sono elementi che accomunano gli appartenenti a questa poetica del silenzio, della solitudine, delle vedute cittadine deserte, dei “paesaggi dell'anima”. Però i visitatori scopriranno che in Hammershøi c'è qualcosa di più, di sottilmente inquietante, di angoscioso e forse addirittura di torbido: le sue donne sono ritratte quasi sempre di spalle; gli ambienti domestici, in apparenza ordinati e tranquilli, lasciano in realtà presagire o sospettare drammi segreti, o l'attesa di tragedie incombenti, con un senso claustrofobico.La biografia stessa dell'artista, che viaggiò di frequente (in special modo in Italia, in Inghilterra e nei Paesi Bassi), ma in verità fu un uomo solitario, induce a riflettere su alcuni aspetti enigmatici: pur sposatosi, Hammershøi mantenne un rapporto strettissimo, quasi simbiotico, con la madre, tornando spesso a dormire da lei; la moglie e modella prediletta, Ida Ilsted, fu colpita da una grave malattia mentale; la sua pittura, che ispirerà il grande regista cinematografico Carl Theodor Dreyer, fu definita “nevrastenica”. Ce n'è abbastanza per attendere come un autentico e irripetibile evento la mostra di Palazzo Roverella."Hammershøi e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l'Italia"Dario Cimorelli Editorewww.dariocimorellieditore.itIl volume accompagna la prima mostra italiana dedicata a Vilhelm Hammershøi (Copenaghen, 1864-1916), il più grande pittore danese della propria epoca. Protagonista dell'arte europea tra fine Ottocento e inizio Novecento, la sua opera viene messa a confronto con le creazioni degli artisti a lui contemporanei, tra il Nord Europa e l'Italia.Più di 100 opere presentano una pittura raramente indagata quanto misteriosa ed affascinante. Una pittura che racconta il silenzio e l'introspezione, dove gli ambienti domestici così come le vedute cittadine descrivono i paesaggi dell'anima.Ma in Hammershøi c'è qualcosa di più, le sue donne, ritratte quasi sempre di spalle, in ambienti ordinati e tranquilli, lasciano presagire tanto la serenità quanto drammi segreti o piuttosto l'attesa di nuovi accadimenti.Il catalogo è arricchito dai testi critici di Paolo Bolpagni, curatore del volume, Annette Rosenvold Hvidt, Claudia Cieri Via, Luca Esposito e Francesco Parisi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Sonia Aggio ha 29 anni, lavora come bibliotecaria. E quel posto fisso, con uno stipendio basso ma inesorabile, è la condizione che permette alla sua creatività di librarsi. Sonia infatti è una scrittrice di romanzi storici: i due libri che ha pubblicato finora hanno collezionato segnalazioni dalle giurie di premi importanti come il Calvino e il Campiello Giovani. E questa è la storia di come ha costruito la sicurezza finanziaria dentro cui agisce la sua libertà.Nata a Frassinelle Polesine, un paese rurale di 1300 persone in provincia di Rovigo, Sonia assorbe dalla sua famiglia l'insegnamento di finanza personale che sarà destinato a guidare la sua relazione con il denaro: «Risparmiare per avere una sicurezza quando arriva l'imprevisto». Ed è quello che lei fa fin da piccola, con le mance che riceve ai compleanni e alle feste. E che conserva meticolosamente nei cassetti fino a quando non apre il suo primo conto corrente durante gli anni di Ragioneria. Erano 3.000 euro.Da adolescente, patisce la scarsa offerta di esperienze della provincia, ma grazie a Internet scopre i forum legati ai suoi libri preferiti e coltiva relazioni con persone di tutta Italia che hanno i suoi stessi interessi. Dopo il liceo, Sonia decide di iscriversi alla Facoltà di Storia, mossa dall'amore per quella materia. E dopo la Triennale, sceglie di specializzarsi in Storia Bizantina, a Venezia. Finita l'Università, decide di fare il servizio Civile, durante il quale lavora in biblioteca a Treviso. Quell'esperienza fa sì che lei venga assunta da una cooperativa di Rovigo che gestisce alcune biblioteche proprio tra i paesi in cui è nata. Ed è così che, da tre anni e mezzo, Sonia fa la bibliotecaria per 1300 euro al mese. E i suoi risparmi li investe. Ha cominciato quando erano 16mila euro, adesso sono 35mila.La sicurezza economica ha acceso il motore della sua creatività: «Proprio perché conosco me stessa, immagino che se la scrittura fosse una fonte di guadagno diretto, sarebbe un grande stress. Scriverei ogni parola con l'occhio fisso al rendiconto… anzi, probabilmente non scriverei più una parola».In questo contesto, pur restando legata al posto fisso come garanzia di sicurezza, Sonia sta pian piano decostruendo l'idea che la stabilità economica venga prima di qualsiasi aspirazione personale: «Sto cercando di entrare in una forma ibrida, tra il freelance che può lavorare dove vuole, quando vuole, e il lavoro fisso e sicuro, che comunque continua ad avere il suo fascino».
(00:42) Die Schweizer Schriftstellerin Isabelle Kaiser war im frühen 20. Jahrhundert ein internationaler Literaturstar. Nun bringt eine Ausstellung am Vierwaldstättersee das Werk der unkonventionellen Autorin der Belle Époque näher. Weitere Themen: (05:42) Solothurn erhält ein Museum zu Antoine de Saint-Exupérys «Der kleine Prinz». (06:46) Die Schneeglöckchen spriessen: Die Merian Gärten in Basel besitzen eine Sammlung der beliebten Pflanze. (10:51) Beängstigende Kuscheltiere, ein Riesen-Teddybär und ein echter Garten: Kunsthaus Bregenz zeigt Ausstellung zur nigerianisch-amerikanischen Künstlerin Precious Okoyomon. (15:10) Frauen konnten im Kirchenstaat des 18. Jahrhunderts Karriere machen – in den Wissenschaften: Ausstellung im norditalienischen Rovigo.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Una ragazza nata in Italia a Rovigo e di origini cinesi ha vissuto nascosta insieme alla madre in laboratori tessili illegali tra il Veneto e la Lombardia per 17 anni. L'adolescente, non è mai andata a scuola e non è mai stata visitata da un medico. Di lei non si era mai saputo nulla finché la polizia locale di un paese della provincia di Brescia l'ha trovata in uno scantinato nella primavera del 2024. Ne parliamo con Romano Minardi, docente e esperto ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe).
Barbara Buoso"Padre terra"Edizioni Fernandelwww.fernandel.it«Gli era stato dato in sorte di continuare a percepire l'amore di sua madre attraverso la terra, avvertendo ad ogni istante la gratitudine di essere lì, al mondo»Quando Giovanni nasce, le braccia che lo accolgono sono quelle di Primo, suo padre, perché la madre è morta al termine di un estenuante travaglio. La piccola comunità del Polesine in cui il bambino cresce è sicura che la disgrazia sia stata provocata dalle pozioni della Botanica, una guaritrice a cui i genitori si erano rivolti, forzando le leggi della natura, per avere il figlio che tanto desideravano.Primo amerà Giovanni di un amore tenero, prendendosi cura di lui e insegnandogli a sentire la natura e a mettersi all'ascolto delle voci di tutti gli esseri viventi che li circondano. In un paesaggio che richiama le atmosfere del realismo magico il ragazzo crescerà con una sensibilità speciale, che gli permetterà di riconoscere il ronzio sofferente delle vespe, la supplica del geranio che sta per essere reciso, la preghiera della lepre che, ritta sulle zampe, si ferma smarrita davanti alla canna del fucile che la punta.Quando a tredici anni Giovanni avrà la possibilità di ammazzare il maiale, entrando così nella comunità degli adulti e mettendo a tacere le voci di paese, sarà proprio il grido strozzato dell'animale a fermare la sua mano. Primo verrà accusato di non aver saputo educare il ragazzo e si sentirà responsabile dell'emarginazione del figlio, che invece trarrà da questo evento la visione dell'uomo che vuole diventare.Padre terra è un romanzo che si muove fra la ricerca di un rinnovato senso della paternità e il desiderio di mettersi in ascolto della natura con una sensibilità capace di superare tabù arcaici e tradizioni.(Copertina di Stefano Bonazzi)Barbara Buoso è nata a Rovigo nel 1972 e vive a Padova. Ha pubblicato Aspettami (Fabio Croce), L'ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi), E venni al mondo (Apogeo) e la raccolta di racconti Espropriazioni (Vita Activa Nuova).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Greta Spreafico è la cantante sparita da Rovigo nel 2022.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Rovigo, a picturesque town in Italy's Veneto region, provides the perfect environment for those seeking Italian citizenship by descent. Known for its accessible layout and welcoming atmosphere, Rovigo offers essential stops like the Comune di Rovigo for citizenship applications and the Agenzia delle Entrate for obtaining your Codice Fiscale, both critical in the Italian dual citizenship process. With lively piazzas, local cafes, and cultural events throughout the year, Rovigo is an ideal spot for anyone looking to experience authentic Italian life while navigating their Italian citizenship journey, combining practical amenities with true Italian charm. In this episode of the Italian Citizenship Podcast hosted by Italian attorney, Marco Permunian, and dual citizen expat podcaster, Rafael Di Furia, we'll learn more about what to expect when applying for citizenship directly in Italy, the step-by-step process, and life in Rovigo. For help with the Italian citizenship process and more information about Italian Citizenship Assistance visit ICA's website: https://ItalianCitizenshipAssistance.com To contact Italian Attorney Marco Permunian and his team of dual-citizenship experts and attorneys you can use the contact form on the Italian Citizenship Assistance website: https://italiancitizenshipassistance.com/contact/ To see more from Rafael Di Furia about life in Italy and life as a dual-citizen expat check out his YouTube channel and website: Http://YouTube.com/RafaelDiFuria Http://RafaelDiFuria.com #italiancitizenship #italiandualcitizenship #dualcitizenship
Join us as we embark on a journey through Italy's 20 regions, bringing the diverse culture, rich history, stunning art, delectable cuisine, and exquisite wine of this beautiful country to life. Whether you are a seasoned traveler or have yet to visit Italy, our episodes aim to provide a vivid introduction to what makes each region unique. Additionally, Kimberly organizes private trips to Italy, offering listeners a chance to experience these wonders firsthand. Episode Highlights: The Regions of Friuli Venezia Giulia, Veneto, and South Tyrol Friuli Venezia Giulia: Geographical Influence: This region is uniquely shaped by its proximity to Slovenia and Austria, influencing both its language and cuisine. Cultural and Historical Points: Trieste's Habsburg architecture, its bustling port, and literary cafés frequented by James Joyce are key highlights. Wine and Landscapes: Known for its renowned white wine vineyards, colorful traditional costumes, and mountainous scenery, including the intriguing, submerged bell tower in Lago di Resia. Veneto: Adriatic Sea Border: Famous for its iconic cities such as Venice and Verona. Lesser-Known Gems: Discover Vicenza, Belluno, Padova, and Rovigo, each celebrated for their rich history and in Vicenza's case, Palladian architecture at it's best. Natural Beauty: Admire the splendor of Lago di Garda and explore the variety of outdoor activities available in the region. South Tyrol: Stunning Landscapes and Cultural Diversity: Enjoy 300 days of sunshine annually and marvel at the exceptional beauty of the Dolomites. Outdoor Activities: A paradise for skiing, hiking, and mountain biking enthusiasts. Charming Towns: Trento and Bolzano are highlighted for their diverse cuisines and distinctive architecture. Historical Significance: The region's history as a corridor for conquerors and crusaders is verified by its numerous castles. Looking Ahead: Future episodes will cover more fascinating regions such as Lombardia, Piemonte, Aosta Valley, and Liguria. Our aim is to provide in-depth insights without overwhelming our listeners, ensuring each region receives the attention it deserves. Follow us on Social Media Instagram Facebook Join us on this exciting adventure through Italy's 20 regions with Kimberly and Tommaso. Buon viaggio!
In this episode, we take a look at General Savary, a capable army commander and loyal police chief of Napoleon. Special guest Jonas de Neef joins the show to discuss the shady career of one of Napoleon's most loyal subordinates. X/Twitter: @andnapoleon *To support our podcast: patreon.com/generalsandnapoleon --- Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/generalsandnapoleon/support
Dal 15 al 21 luglio Rovigo è la sede di due festival dedicati alla promozione dei diritti umani: "Settimana dei diritti umani" e “Voci per la libertà – una canzone per Amnesty”, rispettivamente alla loro seconda e ventisettesima edizione.
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti | Che cosa accadde a Velia e alla sua famiglia dopo il delitto di Giacomo? E ai colpevoli dopo il processo farsa di Chieti e la riapertura in seguito alla caduta del fascismo? Nel quinto episodio di Dieci Giugno, il podcast di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni seguiamo il viaggio del feretro di Giacomo Matteotti da Riano a Fratta Polesine, nella tomba di famiglia dove sarà tumulato definitivamente solo nel 1928. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti | Il 16 agosto del 1924, dopo più di due mesi dall'omicidio Matteotti, il corpo dell'onorevole viene trovato nel bosco della Quartarella, nelle campagne romane. Nel quinto episodio di Dieci Giugno, il podcast di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni, accompagniamo la salma di Giacomo Matteotti a ritroso dal piccolo cimitero di Riano dove vengono provvisoriamente conservare le spoglie all'autopsia, fino a provare a ricostruire che cosa avvenne dopo il delitto del Dieci Giugno. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
Potrebbe essere vicino a una svolta il giallo della scomparsa di Greta.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti| Nel quarto episodio di Dieci Giugno, il podcast di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni scopriamo che cosa accadde il 10 giugno del 1924 e nei giorni immediatamente successivi con i primi arresti. Lo facciamo attraverso le deposizioni degli attori del delitto, le memorie della prima istruttoria condotta da Mauro del Giudice e le pagine dei giornali dell'epoca. Nel frattempo, in Parlamento, i compagni socialisti e la sinistra abbandonano danni vita alla Secessione dell'Aventino. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti| Che cosa succede intanto in via Pisanelli 30, a casa di Giacomo Matteotti, dopo la sua scomparsa? Nel terzo episodio di Dieci Giugno, il podcast di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni, conosciamo meglio la figura di Velia Titta Matteotti, moglie di Giacomo e ricostruiamo la vita del deputato socialista e della sua famiglia: dall'infanzia nel Polesine all'adesione al socialismo, dagli esordi politici fino al suo ruolo in Parlamento. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
Analizziamo nel dettaglio il nuovissimo protocollo ARK dopo che il team di sviluppo ha finalmente rilasciato le prime stringhe di codice. C'è molto da dire su questo nuovo layer di Bitcoin che sta accendendo moltissimi animi. Inoltre: tante novità anche sul Lightning network dal Dev Hach Day di Praga, arriva un report dettagliato sul funzionamento della CBDC tailandese, lo strano caso di Rovigo, e molto altro! It's showtime!
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti | Nel secondo episodio di Dieci Giugno, il podcast di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni, partiamo dal discorso del 30 maggio e dalle elezioni che hanno portato il Partito Nazionale Fascista a dominare il Parlamento, per provare a comprendere da una parte la situazione politica e sociale che ha permesso l'ascesa di Benito Mussolini, e dall'altra i motivi per cui Matteotti era ritenuto dal Fascismo uno dei suoi nemici più intransigenti e una minaccia da eliminare. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
di Chiara Alessi con Matteo Origoni | Realizzato con il patrocinio del Comitato Provinciale polesano per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti | In occasione dei cento anni dal delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti, il podcast DIECI GIUGNO di Chiara Alessi, scritto con Matteo Origoni, ricostruisce la vicenda a partire proprio dal 10 giugno 1924, quando vengono perse le tracce dell'automobile, una Lancia Lambda modello limousine, noleggiata a nome del direttore del Corriere Italiano, Filippo Filippelli. È l'automobile con cui gli uomini della Ceka, che in questo primo episodio iniziamo a conoscere, hanno rapito Giacomo Matteotti. Questo podcast è promosso dal Comune di Fratta Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e rientra nei Grandi Eventi della Regione del Veneto in occasione della mostra "Giacomo Matteotti. Una storia di tutti", a cura di Stefano Caretti in mostra a Palazzo Roncale di Rovigo fino al 7 luglio 2024. Si ringraziano: Giuseppe Tasso, Sindaco di Fratta Polesine; Marina Cattaneo per la Fondazione Anna Kuliscioff; Maria Lodovica Mutterle per Casa Museo Giacomo Matteotti; Maria Volpato per Archivi di Stato Rovigo; Vincenzo Pirillo, Presidente del Circolo Culturale Saragat Matteotti. Un ringraziamento particolare per le loro puntuali osservazioni ad Anna Steiner e a Stefano Caretti, autore con Marzio Breda per l'editore Solferino del volume “Il nemico di Mussolini”.
Radio24 presente a Padova al Galileo Festival della scienza e dell'innovazioneDa ieri a domenica si svolge a Padova la dodicesima edizione di Galileo Festival della scienza e dell'innovazione. Sono previsti 50 eventi e 200 relatori per approfondire le nuove frontiere dell'innovazione, la space economy, le life sciences e i processi per innovare. Radio24 è presente con un proprio stand in piazza Garibaldi. Il Festival ha l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, attraverso una manifestazione di grande eco locale, nazionale e internazionale, capace di coinvolgere in particolare il mondo dei giovani, della ricerca e dell'impresa. Inoltre l'evento punta a costruire sinergie tra le universitàitaliane, il mondo della formazione e della ricercascientifica, i centri di innovazione e le imprese. Tra gli ospiti del festival anche il virologo Fabrizio Pregliasco, il fisico Federico Faggin e l'ex ministro Francesco Profumo. Ieri hanno discusso di Politiche per l'innovazione: cosa possono fare i territori Cristina Balbo, direttore regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto e del Gruppo Carraro, Margherita Cera, assessore al Programma Agenda Digitale, Programmi e Progetti Comunitari del Comune di Padova, Daniela Mapelli, rettrice dell'Università di Padova, Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e Roberto Tosetto, direttore generale dell Interporto di Padova. Ne parliamo proprio con Enrico Carraro, presidente Confindustria Veneto e Roberto Tosetto, direttore generale Interporto di Padova.
Sonia Aggio"Nella stanza dell'imperatore"Fazi Editorewww.fazieditore.itRomanzo candidato al Premio Strega 2024Giovanni Zimisce, cresciuto con gli zii materni, i Foca, è diventato con il tempo un valoroso condottiero e combatte con coraggio per l'Impero bizantino accanto a Niceforo, il generale più brillante della sua epoca, e a Leone Foca. La guerra è tutto ciò che gli rimane: sua moglie è morta di parto e i parenti del padre, i Curcuas, lo considerano un traditore. Quando ormai sembra che Giovanni non abbia più altro scopo se non combattere al fianco dei Foca, tre streghe gli profetizzano che diventerà imperatore. Ma come è possibile, visto che sul trono ora siede Niceforo, il suo mentore, l'uomo che l'ha cresciuto e per cui darebbe la vita? Quando proprio Niceforo gli volterà le spalle e l'affascinante Teofano busserà alla sua porta, Zimisce dovrà decidere che cosa fare in futuro: restare fedele all'imperatore, assecondando i principi con cui è cresciuto, o prenderne il posto, accettando definitivamente il suo destino?Guerre, omicidi, congiure e tradimenti: dopo l'esordio con Magnificat, Sonia Aggio torna in libreria con un romanzo avvincente e denso di colpi di scena, ripercorrendo le vicende di un uomo straordinario che, partendo da semplice soldato, riuscì a cambiare le sorti del suo Impero conquistando inaspettatamente la corona. In questo libro, con grande talento e accuratezza, l'autrice ricostruisce la parabola esistenziale di Giovanni Zimisce attraverso il racconto epico della sua ascesa al trono, descrivendo la realtà quotidiana di una delle dominazioni più estese che il mondo abbia mai conosciuto. Un romanzo storico impeccabile, dal sapore di un classico che, con una trama ricca di intrecci, intrighi, amori e terribili inganni, e uno stile coinvolgente e ricercato, ci conduce tra le scintillanti stanze dei palazzi imperiali e i loro splendidi giardini, mostrandoci il volto segreto delle città d'Oriente.Sonia AggioNata a Rovigo nel 1995, è laureata in Storia e lavora come bibliotecaria. I suoi scritti sono stati segnalati più volte dalle giurie di premi importanti come il Premio Calvino e il Premio Campiello Giovani. Tra il 2018 e il 2020 ha collaborato con il lit-blog «Il Rifugio dell'Ircocervo» e, nel tempo, ha pubblicato diversi racconti su «Lahar Magazine», «L'Irrequieto», «Narrandom» e «Altri Animali». Con Fazi Editore, nel 2022, ha pubblicato il suo primo romanzo, Magnificat, che ha avuto un ottimo riscontro di critica e di pubblico.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Livio Ferrari"Il carcere in Italia oggi"Una fotografia impietosaApogeo Editore Adriawww.remweb.itIl carcere ha una funzione falsa e criminale perché finge di controllare, evitare e prevenire i reati, mentre li produce e riproduce, comportandosi come e peggio di coloro che vengono incarcerati, di cui viola sistematicamente tutti i diritti. La prigione ha una funzione ideologica e non logica, in quanto lo Stato non intende migliorare il detenuto ma solo toglierlo dal consorzio sociale, contrabbandando il messaggio di sicurezza che è l'arma più potente. Simbolicamente è anche utile per mantenere le differenze tra le classi sociali, in ogni caso funziona per quasi tutto a parte il ridurre il crimine, risocializzare i detenuti e creare legalità.È possibile vivere in un mondo migliore con un'esecuzione della condanna che sia rispettosa dei diritti dei condannati ed invece di reprimere è più utile, sicuro e degno investire in politiche pubbliche che riducano le disuguaglianze sociali. È necessaria buona volontà e un atto rivoluzionario per eliminare le prigioni di Stato con le loro torture. La drammatica necessità di un cambiamento radicale per una non riformabilità del carcere rappresenta il desiderio di un mondo migliore, per ridurre la sofferenza di uomini e donne, perché in questa società non c'è aspetto più violento e di tortura, oltre alle guerre, quale il carcere.C'è, infine, una domanda improcrastinabile da porsi: per le centinaia di morti, con punte annuali altissime di suicidi, non dimenticando le migliaia di atti di autolesionismo e le innumerevoli violenze che quotidianamente si determinano negli istituti della reclusione nel nostro Paese, non ci sono responsabili?Livio Ferrari, giornalista, scrittore e cantautore, esperto di politiche penitenziarie, fondatore e direttore dal 1988 dell'Associazione di volontariato “Centro Francescano di Ascolto” di Rovigo, fondatore e portavoce del “Movimento No Prison” dal 2019, direttore responsabile della rivista dei detenutidel carcere di Rovigo “Prospettiva Esse” dal 1997, autore di numerosi libri e di album musicali. È ideatore e regista dal 2006 dello spettacolo “Il carcerein piazza”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
https://www.corriere.it/esteri/23_ottobre_16/schroder-offre-cena-ospite-iraniano-spende-troppo-portato-via-polizia-aeec050e-6c09-11ee-a437-3a68a8fcaf03.shtmlNuovo appuntamento con il sabato di «Corriere Daily»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.Per altri approfondimenti:Mediaset sospende Andrea Giambruno dalla conduzioneSchröder offre la cena, ma l'ospite iraniano spende 6.000 euro: interviene la polizia perché l'ex cancelliere rifiuta di pagareLa prof pendolare da Rovigo a Pordenone: “Ho lasciato il posto in banca, ogni giorno 260 km in auto”
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La vicenda di Rovigo, con la promozione dei due studenti che hanno sparato dei pallini in testa a una professoressa. Il caso di Abbiategrasso, con il ricorso contro la bocciatura del ragazzo che aveva accoltellato un'insegnante. Ma anche la storia di Trento, con i genitori dei 6 giovani non ammessi alla maturità che approvano la decisione. Tre fatti di cronaca che ripropongono il problema della violenza nelle scuole, ma anche quello del ruolo delle famiglie nell'educazione dei propri figli, come spiegano Alessandro Vinci e il pedagogista Daniele Novara.Per altri approfondimenti:Pallini alla prof di Rovigo, abbassati i voti in condotta dei due studenti. Ora hanno 6 e 7, ma non saranno bocciatiAbbiategrasso, ferì a coltellate la prof: studente 16enne bocciato ed espulso da scuola. Ma la famiglia non ci staTrento: 6 bocciati (su 23) e non ammessi alla maturità. Il preside: “I genitori ci hanno detto grazie”
Nuovo appuntamento con il sabato di «Corriere Daily»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.Per altri approfondimenti:Matteo Di Pietro arrestato per la morte di Manuel: era lui alla guida del Suv che ha ucciso il bambinoCrepet: «Il virtuale è spietato con i nostri ragazzi. E oggi i genitori vogliono essere più giovani dei figli»Rovigo, promossi i due studenti che spararono pallini alla professoressa: «Nove in condotta e media dell'otto»
Ha quasi 30 anni, viveva in provincia di Rovigo, ma quando Putin ha dato il via all'invasione della Russia ha deciso di tornare in patria a combattere. Marta Serafini lo aveva incontrato per la prima volta nel 2022, carico di entusiasmo. Dopo quindici mesi durissimi al fronte appare molto più stanco al pari di tanti ragazzi come lui, sopraffatti da una quotidianità lontanissima dalle analisi tattiche e strategiche di cui discutiamo in Occidente.Per altri approfondimenti:Zelensky: “Russia sconfitta già entro quest'anno”A Chasiv Yar, da città ucraina del glicine a campo di morte sotto il fuoco dell'Armata russaL'esercito di Kiev avanza nel fumo di Bakhmut
Welcome to episode 1321, another episode of “On The Road Edition”, hosted by Stevie Kim. In this episode Stevie is in Dusseldorf, Germany, speaking with Matteo Zoppas, the new President of the Italian Trade Agency More about Matteo Zoppas: Born in 1974 in Pordenone, Matteo Zoppas graduated in Business Economics at the Luigi Bocconi University in Milan, later he obtained two Masters at CUOA, in Lean Manufacturing and in Business Administration. Analyst at the Mediobanca Investments Office from 2002 to 2003, he was a Director of Operation Smile Italia and was a member of the Central Council of the national Confindustria. He is a Director of Acqua Minerale San Benedetto SpA. Elected President of Confindustria Venezia in 2013, from May 2015 he was President of Confindustria Venezia Metropolitan Area of Venice and Rovigo and then, from 2017 to 2019, President of Confindustria Veneto. More about ICE (Italian Trade Agency) The ICE Agency operates, with 78 offices around the world, in order to develop the internationalization of Italian companies, as well as the marketing of Italian goods and services in international markets and to promote the image of the Italian product in the world. According to the indications of the Government and, in particular, of the Control Room in which the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and the Ministry of Enterprise and Made in Italy sit, the ICE Agency coordinates all internationalization strategies and tools of the country system, in order to effectively support the export and growth abroad of Italian companies as well as the attraction of foreign direct investments in Italy, sectors of fundamental importance for the recovery of growth and the domestic employment market. To learn more visit: linkedin.com/in/matteo-zoppas-6867314 https://www.ice.it/en/ More about the host Stevie Kim: Stevie Kim hosts Clubhouse sessions each week (visit Italian Wine Club & Wine Business on Clubhouse), these recorded sessions are then released on the podcast to immortalize them! She often also joins Professor Scienza in his shows to lend a hand keeping our Professor in check! You can also find her taking a hit for the team when she goes “On the Road”, all over the Italian countryside, visiting wineries and interviewing producers, enjoying their best food and wine – all in the name of bringing us great Pods! To learn more visit: Facebook: @steviekim222 Instagram: @steviekim222 Website: vinitalyinternational.com/wordpress/ Let's keep in touch! Follow us on our social media channels: Instagram @italianwinepodcast Facebook @ItalianWinePodcast Twitter @itawinepodcast Tiktok @MammaJumboShrimp LinkedIn @ItalianWinePodcast If you feel like helping us, donate here www.italianwinepodcast.com/donate-to-show/ Until next time, Cin Cin!
Daniel Rainey is a retired pharmacist. He is 53 years old and has been living in Italy since his retirement in February 2022. He graduated from the University of South Carolina with a Bachelor's degree in science in 1991, and then went on to receive a Doctorate in Pharmacy from Mercer school of pharmacy four years later. During his 30 years as a pharmacist, he worked in both retail and hospital settings and spent his last 5 years managing an HIV specialty pharmacy at Walgreens. Now that he is retired, He is excited to have more time to pursue his passions for adventure and travel. He is particularly looking forward to restarting his love for skiing and kitesurfing.Rovigo is a city located in the Northern part of Italy, in the Veneto region. It has a population of around 50,000 people.Introduction:A brief history of RovigoPopulation and geographical locationLifestyle:Climate and weatherLocal cuisine and culinary specialtiesCultural events and festivalsLeisure activities (e.g. parks, museums, theaters)Gay scene and community in RovigoCost of living:Housing prices and optionsThe average cost of food, transportation, and healthcareAccessibility:Proximity to airports and major citiesPublic transportation optionsDriving conditionsSafety:Crime rates and safety measuresFinal Thoughts:Pros and cons of retiring in RovigoOverall impression and recommendation for gay retireesGo to our website www.wheredogaysretire.com and use the link at the bottom of any page of the website for Wise. Get up to $600 of currency transfers free.Support the showIf you enjoy these podcasts, please make a donation by clicking the coffee cup on any page of our website www.wheredogaysretire.com. Each cup of coffee costs $5 and goes towards bringing you these podcasts in the future.