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RSI - Radiotelevisione svizzera


    • May 21, 2026 LATEST EPISODE
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    Latest episodes from Millevoci

    Bellezza e senso estetico nel regno animale

    Play Episode Listen Later May 21, 2026 42:58


    La bellezza, nel regno animale si manifesta in modi straordinariamente diversi, andando ben oltre l'apparenza per diventare espressione di sopravvivenza, evoluzione e connessione con l'ambiente. Le forme, i colori e i comportamenti degli animali non sono solo manifestazioni estetiche, ma strategie raffinate modellate dalla selezione naturale. Ne parliamo con Veronica Maglieri, etologa e divulgatrice scientifica.

    Giornata delle api

    Play Episode Listen Later May 20, 2026 44:10


    Il 20 maggio è la Giornata mondiale delle api, insetti impollinatori fondamentali per la biodiversità e per la nostra alimentazione. In questa data, nel 1734, nasceva il pioniere dell'apicoltura nell'impero austro-ungarico, lo sloveno Anton Jansa. L'occasione ci porta al Centro professionale del verde di Mezzana, a conoscere l'apiario didattico e il laboratorio annesso, per scoprire da vicino il mondo delle api e dell'apicoltura.  

    Gli anziani al volante: oltre ai test medici d'idoneità alla guida, anche dei corsi d'aggiornamento obbligatori?

    Play Episode Listen Later May 15, 2026 57:10


    Il rinnovo della patente per gli “over 75” andrebbe regolato meglio a livello federale, magari con dei test obbligatori di aggiornamento e formazione? Ne parliamo oggi, partendo dall'invecchiamento demografico che ci indica che sono e saranno sempre di più in futuro le persone della terza e della quarta età che guideranno. Sappiamo che nel traffico coloro che appartengono alle fasce più anziane della popolazione sono particolarmente a rischio visto che sono più vulnerabili rispetto ai giovani e un incidente per loro può avere delle conseguenze molto gravi. Inoltre, la vecchiaia o una malattia possono rendere la guida più difficile. È tuttavia importante precisare che la maggior parte degli automobilisti anziani non provoca un pericolo superiore alla media per gli altri utenti della strada. In caso di incidente, le persone anziane al volante sono un rischio soprattutto per sé stesse. Al di là delle campagne informative che puntano sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione per gli automobilisti della terza e della quarta età, c'è chi vorrebbe più regole e più disposizioni restrittive per i cosiddetti conducenti seniores. Ricordiamo che a partire dai 75 anni, tutti i conducenti devono sottoporsi, ogni due anni, a un esame medico per poter continuare a guidare e mantenere così la loro patente. Questo esame è effettuato principalmente dai medici di famiglia, i quali possono ottenere l'accreditamento senza seguire una formazione. A proposito di visite mediche di idoneità, un recentissimo studio nazionale svizzero dimostra che i test di idoneità alla guida per gli over 75 e le persone con disturbi cognitivi non sono sufficientemente affidabili. Emerge inoltre che i medici possono autodichiarare la propria competenza per effettuare queste valutazioni senza seguire una formazione specifica. Il progetto nazionale Drive-check, che è stato avviato su richiesta dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) ed è stato realizzato nell'arco di tre anni da ricercatori di istituti come la Scuola universitaria professionale di lavoro sociale e sanità di Losanna (HETSL), il CHUV e le Scuole universitarie professionali di Berna (BFH) e Zurigo (ZHAW), raccomanda l'elaborazione di una strategia nazionale che permetterebbe di armonizzare le pratiche, sostenere i professionisti e informare meglio il pubblico. La maggior parte degli esperti del settore, maestri di scuola guida in primis, sostengono anche che occorrerebbero dei corsi obbligatori di aggiornamento e di formazione da effettuare a scadenze regolari e a partire da una certa età. Proprio sull'obbligatorietà dei test pratici, con la possibilità anche di prevedere un vero esame di guida da superare; sulle diverse procedure adottate dai Cantoni; e sull'eventuale formazione specifica dei medici che si occupano di stabilire l'idoneità alla guida delle persone anziane ci soffermiamo nella puntata odierna, focalizzandoci sulle conseguenze partiche e psicologiche per una persona anziana di poter continuare a guidare o, invece, di dover rinunciare -su indicazione medica o di un maestro di scuola guida- alla licenza di condurre.Sono ospiti il Dott. Davide Consolascio, specialista in medicina interna e fra i medici delegati per i test d'idoneità alla guida per gli anziani, Marco Doninelli, direttore dell'UPSA, l'Unione Professionale Svizzera dell'Automobile (Sezione Ticino), Nasir (Nasser) Dawood, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello e “Seniordrive coach” e Manuel Friedrich, maestro di scuola guida presso l'Autoscuola 2000 a Viganello.

    Animali, territorio, futuro

    Play Episode Listen Later May 14, 2026 38:30


    In questa puntata parliamo di natura, tutela del territorio e rispetto per gli animali insieme a ospiti che ogni giorno si impegnano concretamente su questi temi.Saremo in compagnia di Pietro Garzoli, in rappresentanza del Festival della Natura, per scoprire come questo appuntamento avvicina il pubblico alla ricchezza del nostro ambiente naturale e all'importanza di conoscerlo, proteggerlo e viverlo con maggiore consapevolezza.Con noi ci sarà anche Anna Maspoli dell'Alleanza Biodiversità, con cui approfondiremo il valore della biodiversità, le sfide che oggi minacciano gli ecosistemi e le azioni necessarie per preservare l'equilibrio tra uomo e natura.Infine, ascolteremo Dafne Jelmini per la Società Protezione Animali Locarno e Valli, che ci porterà dentro la realtà dell'accoglienza e della cura degli animali, raccontando il lavoro quotidiano svolto a favore dei cani e il significato profondo dell'adozione responsabile.Una puntata ricca di spunti, testimonianze e riflessioni, per capire meglio come ciascuno di noi possa contribuire, nel proprio piccolo, alla difesa della natura e al benessere animale.

    Aiuti umanitari internazionali a rischio

    Play Episode Listen Later May 8, 2026 45:13


    La Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa non è solo una data nel calendario, può anche essere l'occasione per ricordare che l'umanità, anche nei momenti più bui, ha saputo organizzarsi per prendersi cura degli altri. È il riconoscimento di milioni di volontari che ogni giorno scelgono di mettersi al servizio di chi è in difficoltà, spesso senza visibilità e senza riconoscimento. Come è cambiato il ruolo e la sicurezza degli operatori Croce Rossa Mezza luna Rossa nelle zone di crisi, nell' epoca delle violazioni del diritto internazionale umanitario dei conflitti che non rispettano il ruolo degli operatori della Croce Rossa, dell'assenza del multilateralismo e del potere di un organismo internazionale Forte? Ne parliamo con il portavoce della Federazione Internazionale Croce Rossa Mezza Luna Rossa Tommaso della Longa da Ginevra, di rientro da una missione speciale in Libano.

    Amico Fido e adozioni

    Play Episode Listen Later May 7, 2026 63:27


    Un programma, un'applicazione, un'idea semplice: aiutare chi vive con un cane a farlo meglio, ogni giorno. E poi una tappa virtuale al Rifugio La Stampa di Canobbio, dove con Tania Bortolotti parleremo di animali accolti, curati e accompagnati verso una possibile adozione.

    Sonno e malattie neurodegenerative

    Play Episode Listen Later May 6, 2026 34:15


    Le funzioni del sonno sono molteplici e non sono completamente chiarite. Essendo il sonno un fenomeno che riguarda principalmente il cervello, è probabile che la sua funzione fondamentale sia relativa al mantenimento della salute di questo organo e in particolare all'equilibrio, ovvero alla omeostasi, dei complessi processi che vi si svolgono. Una funzione cerebrale strettamente connessa con il sonno è la funzione cognitiva, un' alterazione del sonno potrebbe indurre disfunzioni, così come un buon sonno potrebbe essere una delle cure contro le malattie degenerative. Ne parleremo con il Prof Salvatore Galati Neurologo Neurocentro EOC e con la Professoressa Anna Castelnovo Neuro Psichiatra EOC.

    Zanzara Tigre e rischio Dengue

    Play Episode Listen Later May 6, 2026 35:59


    Con la Professoressa Eleonora Flacio, Ricercatrice senior e Responsabile Ecologia dei vettori presso l'Istituto di microbiologia della SUPSI, tratteremo dello Sviluppo di soluzioni innovative, sostenibili e scientificamente consolidate per il controllo della zanzara tigre, per ridurre il rischio sanitario e migliorare la qualità di vita della popolazione, sulla base di ricerche dell' istituto da lei diretto.

    Quello che non sapevamo sulle AI

    Play Episode Listen Later May 4, 2026 40:18


    Intelligenza Artificiale, Informatica Applicata o anche, più semplicemente, “macchine che imparano”. Oltre all'utilità di quella che chiamiamo Intelligenza Artificiale, ci sono curiosità e informazioni meno note che ci fanno riflettere sul suo uso e sulla nostra consapevolezza nell'approccio a tali tecnologie. Ne abbiamo parlato con il nostro collega giornalista, informatico e cacciatore di bufale Paolo Attivissimo.

    Le api 

    Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 60:02


    Nella puntata di oggi parleremo di un tema tanto affascinante quanto urgente: il mondo delle api e la minaccia rappresentata dal calabrone asiatico. Le api sono fondamentali per l'equilibrio degli ecosistemi e per la nostra alimentazione, perché svolgono un ruolo essenziale nell'impollinazione di moltissime piante. Eppure, negli ultimi anni, la loro sopravvivenza è messa a rischio da diversi fattori, tra cui cambiamenti climatici, pesticidi e specie invasive.Tra queste, il calabrone asiatico è diventato un problema sempre più serio anche in Europa. Questo insetto predatore attacca gli alveari, indebolisce le colonie e crea forti difficoltà agli apicoltori. Nel corso della trasmissione cercheremo di capire meglio come si sta diffondendo, quali danni provoca e quali strategie si possono adottare per contenere la sua presenza e proteggere le api.Sarà un'occasione per approfondire un tema che riguarda non solo chi si occupa di apicoltura, ma tutti noi, perché dalla salute delle api dipende una parte importante della biodiversità e della qualità del nostro ambiente.

    Nuovo Istituto Cardiocentro Ticino

    Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 62:55


    Una puntata dedicata al “nuovo ospedale del cuore”, la nuova struttura del Cardiocentro di Lugano che sarà inaugurata lunedì 4 maggio. 3 piani in più, grazie ai quali sarà possibile offrire più servizi e cure migliori. Ne parliamo con Massimo Manserra, Direttore Istituto Cardiocentro Ticino; il Prof. Dr. med. Marco Valgimigli Primario di cardiologia Istituto Cardiocentro Ticino; e l'Ing. Fabio Scardino, Responsabile Servizio Sicurezza, Area infrastrutture & Operations, Direzione Generale EOC.Nella seconda parte curiosiamo tra le attività de L'ideatorio, il “laboratorio delle idee” dell'USI, che propone sempre attività scientifiche interessanti, tra cui una conferenza sull'IA di cui ci parla il responsabile Giovanni Pellegri.

    La carenza di medici in Svizzera, fra dipendenza dall'estero, invecchiamento e accesso alle Università

    Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 38:56


    La carenza e l'invecchiamento dei medici in Svizzera e l'accesso degli studenti -numerus clausus permettendo- nelle Facoltà di medicina delle Università del nostro Paese: ne parliamo oggi partendo da un significativo dato di fatto emerso ancora recentemente. In Svizzera nel settore della sanità è forte la dipendenza da medici formati all'estero. Più di 4 medici su 10 in attività nel 2025 hanno infatti conseguito le loro qualifiche oltreconfine. È quanto emerge dalle ultime statistiche, presentate nelle scorse settimane, dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Più nel dettaglio, è salita al 43% la quota dei medici con una formazione in altri Paesi. Inoltre, sempre lo scorso anno, il 52% di 1'132 qualifiche federali come specialisti è stato assegnato a titolari di diplomi esteri. Vanno poi considerate 1'533 qualifiche di specialisti stranieri, che nello stesso anno sono stati riconosciuti. Più in generale, nel 2025, esercitavano la loro professione in Svizzera 44'612 medici: una cifra che in un anno ha segnato una crescita del 5%. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente per stare al passo con l'invecchiamento demografico e della stessa categoria: un quarto dei medici praticanti ha infatti 60 anni o più. Fra tutte le discipline, la densità di medici in Svizzera è pari a 4,2 capacità a tempo pieno per 1'000 abitanti: un dato comparabile a quello dei Paesi vicini. Ma la situazione è assai più difficile nella medicina di base, con 0,9 capacità. La FMH, quindi, ha sottolineato che a non accettare più nuovi pazienti è un terzo degli ambulatori di medici di famiglia. Per far fronte a questi problemi, l'organizzazione chiede l'adozione di nuove e maggiori misure, fra le quali un aumento dei posti di studio e dei posti di formazione dopo la laurea presso gli ambulatori e gli studi medici. Chiede inoltre migliori condizioni di lavoro, attraverso una riduzione degli oneri amministrativi, e modelli di orari più equilibrati. Queste proposte basteranno per far fronte alla penuria e all'invecchiamento dei medici in Svizzera e alla conseguente dipendenza dai dottori e dagli specialisti formati all'estero, considerando che le soluzioni temporanee non sono più sufficienti?È ospite: Prof. Giovanni Pedrazzini, Decano della Facoltà di scienze biomediche all'USI (Università della Svizzera italiana) e fra coloro che hanno dato un impulso decisivo e determinante allo sviluppo della Cardiologia sin dalla nascita del Cardiocentro (1999). Il Prof. Pedrazzini ha ricoperto la funzione di co-primario a partire dal 2016 e quindi di primario dal 2020; collabora con l'EOC come medico consulente a tempo parziale.

    Il cammino nel deserto di Riccardo Braglia, fra ombre, speranze, luci e rinascita

    Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 73:09


    La storia di Riccardo Braglia è radicalmente cambiata il 16 dicembre 2021. Facciamo un passo indietro, ricordando che lui è un imprenditore e un manager di successo, un uomo anche molto generoso, riconoscente verso gli altri e con uno spirito solidale, con oltre quaranta anni di esperienza internazionale nel mondo farmaceutico e negli investimenti scientifici. Dirige dal 2002, come presidente e CEO, il gruppo Helsinn, un gruppo familiare, fondato nel 1976 e attivo nelle terapie di supporto oncologico e nell'oncologia, con sedi in Svizzera -quella centrale è a Lugano-Pazzallo- e con filiali in altri Paesi. Sostiene attivamente dei progetti filantropici a favore della ricerca oncologica, della sanità e dell'istruzione in Africa ed è cofondatore della Fondazione Nuovo Fiore in Africa. Ebbene, dopo un'esistenza trascorsa a sviluppare terapie per gli altri, per la prima volta è lo stesso Braglia a essere paziente, a conoscere la paura della morte, l'isolamento, il bisogno di speranza. Ma è proprio in questo percorso, in questa terra di mezzo apparentemente desolata, che Riccardo trova una sorgente inattesa, un nuovo modo di guardare alle cose: la possibilità di fermarsi, di sentirsi davvero; di confrontarsi con l'immenso valore degli affetti familiari e della fede come compagna di vita; e di ripensare a una nuova forma di leadership, più umana, più lenta, più autentica per il futuro. Il suo “prima”, il suo “durante” e il suo “dopo” li ha raccontato in un libro denso di emozioni, riflessioni e aneddoti, note, appunti e incontri che si susseguono giorno dopo giorno, per dare un senso a questa esperienza comune a tanti, eppure così personale per chi la vive. Il cammino nel deserto. Dalla malattia alla rinascita, tra fede e leadership imprenditoriale (Edizioni Piemme) nasce quindi da questo momento sospeso ed è il diario di un attraversamento fisico, emotivo e spirituale, il racconto in presa diretta della malattia. Riccardo Braglia racconta e si racconta anche a “Millevoci”, ricordandoci che il deserto non è solo sabbia e silenzio, ma è anche luce, ricerca, respiro e rinascita.

    Il mondo dei conigli 

    Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 69:16


    “Millevoci” vi porta nel mondo dei conigli, animali intelligenti, sociali e pieni di sfumature spesso poco conosciute. Insieme scopriremo curiosità, comportamenti e caratteristiche di questi piccoli lagomorfi, dalle loro abitudini di gruppo al loro linguaggio fatto di movimenti, attenzione e vivacità. Un viaggio leggero ma affascinante per conoscere più da vicino creature tenere solo in apparenza, ma in realtà ricche di personalità.

    Giornata mondiale della Terra e proprietà intellettuale

    Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 49:27


    Nella giornata mondiale della Terra ci interroghiamo sull'impatto dei cambiamenti climatici e sulle possibili soluzioni, proposte da studiosi del mondo scientifico e umanistico. Con il Prof. Matteo Vegetti, autore di parecchi saggi e promotore della manifestazione Emergenza Terra. E Francesca Cellina, dell'Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito della SUPSI, responsabile del Settore sostenibilità e società, in preparazione a un nuovo bachelor SUPSI.E poi, con Andrea Foglia di USI Transfer, entriamo nel mondo della proprietà intellettuale e del legame tra ricerca, scienza e applicazioni produttive industriali.

    Economia circolare e sostenibilità

    Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 42:06


    Il tema della puntata è l'economia circolare, che va oltre il comportamento del singolo cittadino. Con gli ospiti Anna Juda e Alessandro Fontana di Circular Economy Switzerland abbiamo analizzato il lavoro orientato ad aziende e edilizia.

    Dalle cappelle e dai dipinti murali devozionali ticinesi al celebre itinerario turistico del Grand Tour

    Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 18:12


    Nella puntata odierna diamo spazio a due interessanti appuntamenti che ci permettono di scavare nel nostro passato, fra tradizioni popolari, fede, manufatti, testimonianze materiali e artistiche, viaggi e pellegrinaggi.Con Francesca Luisoni, storica e collaboratrice scientifica del Centro di dialettologia e di etnografia, parliamo di una nuova serie di escursioni nelle valli del Ticino, organizzata dal Centro di dialettologia e di etnografia, a margine della pubblicazione del volume “Sguardi divini. Cappelle e dipinti murali devozionali del Sopraceneri”. Le cappelle e i dipinti murali devozionali sono fra le testimonianze culturali che più caratterizzano le valli ticinesi, ma siamo a tal punto abituati alla loro presenza che quasi non le percepiamo più. Eppure, nel solo Sopraceneri oggi se ne contano ancora 3'621! Le edicole e gli affreschi sono perlopiù segni materiali di devozione, voluti da individui, famiglie o gruppi per invocare la protezione divina. Sono posti negli abitati e lungo le vie che li collegano ai campi, ai pascoli e ai maggenghi, e non di rado si collocano in posizioni ben visibili fin da grandi distanze.Con Lavinia Galli, storica dell'arte e curatrice della mostra “Meraviglie del Grand Tour”, ci occupiamo invece di questa esposizione che è visitabile presso il Museo Poldi Pezzoli di Milano fino al 4 maggio 2026 e che ha dato lo spunto per una interessante conferenza, che si terrà il 22 aprile prossimo e che è intitolata “Alle radici dell'Occidente, fra Europa e Svizzera”, promossa dall'ASASI, l'Associazione delle storiche e degli storici d'arte della Svizzera italiana, nella quale si parlerà del celebre itinerario del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione che a partire dalla fine del XVI secolo portò numerosi viaggiatori a scoprire l'arte e la cultura europee. Il Grand Tour non era soltanto una forma di turismo dell'epoca, ma una pratica di viaggio che portava giovani aristocratici e intellettuali, fossero essi inglesi, tedeschi, scandinavi o d'altrove, attraverso le capitali dell'arte e della civiltà continentale. Si trattava di un percorso che segnava il gusto estetico e la formazione culturale delle classi dirigenti europee, un pellegrinaggio verso le radici dell'Occidente, passando dal nostro Paese. In questo affascinante itinerario, la Svizzera, in effetti, occupava un ruolo tutt'altro che marginale. Porta naturale verso il Sud attraverso i grandi valichi alpini — il Sempione, il San Gottardo e il Gran San Bernardo — la Confederazione era una tappa obbligata per i viaggiatori. Le città svizzere offrivano ospitalità, contatti intellettuali e paesaggi sublimi che cominciavano ad alimentare la nascente sensibilità romantica per la montagna. La conferenza di Lugano offrirà l'occasione per esplorare anche questo ruolo della Svizzera nelle rotte e nell'immaginario del Grand Tour.

    Cercasi appartamento, fra carenza di abitazioni a pigioni accessibili e case sempre più vecchie  

    Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 34:18


    Fino a dove si sta spingendo, in Svizzera e in Ticino, la crisi del mercato degli alloggi? È l'interrogativo dal quale partiamo nella puntata odierna nella quale facciamo il punto alla situazione, cercando di capire cosa sta succedendo nel nostro Paese nel quale è sempre più difficile trovare degli appartamenti liberi e con affitti abbordabili. Intanto, per arginare la carenza di alloggi, la Confederazione continuerà a promuovere l'edilizia residenziale di utilità pubblica, ma per molte persone cercare attualmente degli appartamenti da affittare diventa sempre più una gara a ostacoli. Quello che finora era un fenomeno prevalentemente urbano e limitato alle regioni turistiche si sta diffondendo sempre più in Svizzera anche alle zone periferiche e di montagna. Tra il 2020 e il 2025 il tasso di appartamenti sfitti in tutta la Svizzera è sceso dall'1,72% all'1% e al momento non si prevede un'inversione di tendenza: insomma, l'attività edilizia continua a essere in ritardo rispetto alla domanda. Dagli ultimi sondaggi è emerso che la ricerca di un'abitazione e la paura di una disdetta sono fra le preoccupazioni principali della popolazione elvetica. Per alcuni esperti del settore, il problema non è solo la scarsità di appartamenti, ma il fatto che il mercato si sia trasformato e se prima si produceva per alloggiare, adesso si produce per poter utilizzare il capitale immobiliare: la casa, dunque, è anche considerata come un bene o un prodotto economico che deve generare un profitto. La logica del rendimento avrebbe preso il sopravvento su quella del bisogno abitativo e la politica federale avrebbe fatto troppo poco per proteggere gli inquilini. E in questo ambito si pensa alla promozione di strumenti come il controllo delle pigioni, al rafforzamento delle cooperative e al diritto di prelazione per i Comuni, così da sottrarre almeno una parte dei terreni alle operazioni speculative. Vi è poi anche chi sostiene che la crescita della popolazione e, in particolare, l'immigrazione rendono ancor più complicato il problema in un mercato nel quale la mancanza e la penuria di alloggi spinge anche a un rialzo generale degli affitti. Va anche poi ricordato il grande e crescente numero di case e palazzi vecchi che necessitano di lavori di riattazione e di restauri e che spesso vengono demoliti per far spazio a nuovi immobili con appartamenti che hanno dei costi d'acquisto o di pigioni inaccessibili per la maggior parte della popolazione. Della carenza di abitazioni; di affitti alle stelle; di ostacoli e di vincoli legali alla costruzione; di un mercato dell'alloggio che inquieta sempre più una popolazione che sta invecchiando e che è in continua crescita; e di una politica che fatica a offrire dei validi rimedi e delle soluzioni sostenibili che consentirebbero di rispondere, tempestivamente, ai bisogni e ai diritti dei cittadini, confrontati con un serissimo problema economico e sociale, ci occupiamo nella puntata odierna di “Millevoci”.Sono ospiti: Alberto Montorfani, fiduciario immobiliarista e Monique Bosco-von Allmen, presidente delle Cooperative d'abitazione Svizzera presso l'Associazione regionale Svizzera italiana.

    Cavalli, che passione!

    Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 70:34


    Oggi parliamo di cavalli, salute e relazione con l'essere umano insieme a due veterinari che dedicano il loro lavoro al benessere equino. Con loro approfondiremo i principali aspetti della cura del cavallo, dalla prevenzione alle terapie più utilizzate, fino ad arrivare al tema dell'ippoterapia, un approccio in cui il cavallo diventa anche prezioso compagno in percorsi terapeutici e riabilitativi. Una puntata pensata per scoprire quanto il mondo equino possa unire medicina, sensibilità e qualità della vita.

    Scienza, arte, materia e missioni lunari

    Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 80:30


    Nella giornata mondiale dell'arte “Millevoci scienza e ricerca” prende al volo l'occasione per riflettere sul rapporto tra l'essere umano, l'arte, la scienza. Dimensioni intrecciate che ci aiutano a comprendere la realtà e a immaginare nuove prospettive. Ospite: Guido Emilio Tonelli, fisico al CERN, divulgatore scientifico e saggista. Ci parla di scienza e arte e naturalmente delle ultime novità al CERN di Ginevra, dove è riconosciuto come uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs.E poi Artemis II, al rientro della missione lunare NASA tutti i dettagli con Paolo Attivissimo.

    Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica

    Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 51:11


    Nel suo nuovo libro, Vittorio Gallese esplora il cuore di una mutazione antropologica in atto. In un tempo in cui l'intelligenza artificiale è in grado di generare volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, Il sé digitale affronta una trasformazione profonda del nostro modo di essere al mondo. Neuroscienziato tra i più autorevoli a livello internazionale e tra gli studiosi che hanno contribuito alla scoperta dei neuroni specchio – Gallese esplora come cambiano identità, relazioni ed esperienza quando una parte crescente della nostra vita passa attraverso schermi, dispositivi digitali e intelligenze artificiali.Muovendo dalle neuroscienze dell'embodiment e dalla teoria della simulazione incarnata, l'autore propone una rilettura del sé come realtà corporea e relazionale: nel digitale il corpo non scompare, ma viene riconfigurato. Intrecciando neuroscienze, filosofia e cultura contemporanea, queste pagine riflettono su ciò che resta umano in un mondo sempre più governato da interfacce e algoritmi, e sull'urgenza di tornare a pensare il corpo come condizione generativa del futuro.Di questi temi Vittorio Gallese parlerà venerdì 8 maggio alle 18:30, aprendo la ventesima edizione di ChiassoLetteraria, in dialogo con l'economista Christian Marazzi, per esplorare l'identità nell'era dell'intelligenza artificiale.

    Una trascurabile inquietudine

    Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 83:52


    Gianluca Grossi su suo ultimo romanzo Una trascurabile inquietudine

    inquietudine
    Letizia Bolzani

    Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 79:14


    Letteratura per ragazzi e grandi autrici 

    Andreas Wechsler

    Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 43:36


    Incontriamo il pediatra Andreas Wechsler per parlare di sviluppo, di ascolto, di sonno, dell'essere genitori. Uomo di scienza e di ascolto, ha scelto di mettere radici in Ticino, dopo un lungo viaggio tra le università americane e le esperienze cliniche più avanzate. Il suo poliambulatorio Cresci e cresci bene, è un ecosistema che osserva il bambino nella sua interezza.

    Flessibilità dell'anima: forza nascosta della gentilezza

    Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 75:50


    Lo psichiatra e psicoterapeuta Graziano Martignoni torna nei nostri studi. Lo spunto è la pubblicazione Flessibilità dell'anima: forza nascosta della gentilezza, l'ultima pubblicazione corale all'interno della comunità del Parco San Rocco, laboratorio umano in cui la gentilezza diventa pratica quotidiana e terreno d'incontro.

    Una scuola che prepara soltanto apprendisti oppure consapevoli cittadini? Quando il mondo economico-imprenditoriale entra in aula

    Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 39:16


    I livelli A e B delle Scuole Medie che scompariranno; il mondo economico che vorrebbe una scuola competitiva ed efficace e che fa pressioni su una scuola che deve già puntare su profili in grado di essere poi subito pronti ed efficienti una volta attivi nel mondo del lavoro; il settore dell'apprendistato confrontato con difficoltà di vario tipo; e i salari futuri di coloro che scelgono una formazione professionale che non sembrano particolarmente incentivare i giovani che devono scegliere il loro mestiere: cosa faranno allora da grandi coloro che concludono la scuola dell'obbligo? Quali sono le scelte migliori per i giovani? Quali reali prospettive hanno i giovani? Ne parliamo nella puntata odierna, soffermandoci e riflettendo sui percorsi formativi per gli apprendisti (in quali settori, con quali motivazioni e con quali concreti scenari professionali e salariali); sulle aspettative dei loro genitori e del loro contesto familiare; e sulle crescenti pressioni ed esigenze del mondo imprenditoriale. Poi ancora i diversi interrogativi che ruotano dento e attorno il mondo della formazione come quello degli apprendisti e dei frequenti abbandoni durante il percorso di tirocinio, fra posto di lavoro da cercare e da mantenere e salari inadeguati: come siamo messi? La scuola e le pressioni del mondo economico-imprenditoriale: quanto stanno cambiando la società e i giovani che, contrariamente alle esigenze immediate delle imprese, necessitano di tempi lunghi per apprendere e per formarsi? C'è chi sostiene che rispetto al passato, oggi i giovani siano svogliati, pigri e poco motivati nell'attitudine verso il lavoro: è vero oppure è un grande e gratuito pregiudizio? Per quali motivi, spesso, le aziende faticano a trovare i/le lavoratori/trici di cui necessitano? La Divisione della formazione professionale del DECS, al di là del costante e prezioso dialogo con i vari interlocutori, riesce davvero a captare quelli che sono i bisogni, le esigenze e le necessità dei giovani, delle aziende e di una società che cambia velocemente? A queste e ad altre domande rispondono gli ospiti di Millevoci.Sono ospiti:Oscar Gonzalez, aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale presso il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sportOliviero Pesenti, imprenditore e già presidente dell'AITI (Associazione industrie ticinesi)Sara Rossini-Monighetti, da oltre trent'anni attiva nella formazione professionale fra aziende, scuole e famiglie, è direttrice di Fill-up, organizzazione che si occupa di programmi di coaching per gli apprendisti e per le aziende formatriciIlario Lodi, responsabile per la Svizzera italiana di Pro Juventute Svizzera

    Cane e bambino 

    Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 72:29


    “Millevoci” dedicato agli animali vi porta nel mondo “Cane e bambino” un progetto nato per insegnare ai bambini il giusto approccio con i cani. Progetto approvato e riconosciuto ufficialmente sia dal DECS che dall'Ufficio del Veterinario Cantonale. Denise Servalli e Silvia Faré Foglia, sono due mamme, ma sono anche due istruttrici cinofile che si sono conosciute durante la scuola per ottenere il Diploma cantonale alla SSMT di Locarno. Dopo la formazione, scambiandosi pareri e opinioni inerenti il lavoro di istruttore cinofilo, si sono trovate a discutere in merito alle difficoltà dei proprietari a gestire l'esuberanza dei bambini nei confronti dei loro cani.Da quello spunto è nata la voglia di lavorare con i bambini più piccoli per insegnare loro innanzitutto cosa è un cane, e non da ultimo come approcciarsi a lui nel modo più corretto, soprattutto per evitare incidenti indesiderati.Putata ricca di ospiti, perché a partire dalle 11.00 si parla anche di Interventi Assistiti con Animali, insieme a Cristina Longo, operatrice sociale che vanta una lunga esperienza nel campo della Pet Therapy. In studio anche la veterinaria, Kris Rezzonico, che dopo anni di “nomadismo”, ha aperto il suo studio per la cura e la degenza di animali domestici, da reddito e da compagnia… una veterinaria che vive in una fattoria, attorniata da centinaia di capre.

    Dalla malattia di Parkinson alla chimica applicata nelle mansioni casalinghe

    Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 75:17


    La malattia di Parkinson è un disturbo degenerativo lentamente progressivo di aree specifiche del cervello. Come si manifesta? E come si cura? Quali sono le terapie all'avanguardia e su cosa si sta orientando la ricerca? Ne parliamo in vista della giornata mondiale del Parkinson, che a Lugano prevede conferenze pubbliche e attività ricreative. Senza tralasciare l'importanza che anche la musica sta avendo in questo ambito.La seconda parte della puntata la dedichiamo alla nostra quotidianità, a ciò che facciamo nella routine casalinga e che insospettabilmente ci richiede di applicare regole scientifiche. Ci dice come farlo al meglio il chimico e divulgatore Dario Bressanini.

    Collaudi di veicoli ed esami pratici di guida: i lunghi (e motivati) tempi d'attesa di Camorino

    Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 20:21


    I tempi lunghi di attesa per i collaudi e per gli esami pratici di guida hanno rilanciato in Ticino il tema dell'elevato numero di automobili, della mobilità su due e quattro ruote, della sicurezza odierna dei veicoli e dal rapporto dei giovani con la macchina. Spesso l'opinione pubblica si interroga sull'organizzazione, sulla pianificazione, sugli effettivi, sulle procedure, sui compiti e sull'attività dell'Ufficio tecnico della Sezione della circolazione, in particolare per quanto riguarda l'iter dei collaudi. Per fare il punto e per spiegare cosa implica collaudare un veicolo (tempi, personale qualificato, modalità, tipologia e età delle automobili, partner e richieste tecniche), Christian Cattaneo, capo dell'Ufficio tecnico della Sezione della circolazione del DI, risponde alle nostre domande.

    La Scuola Media in Ticino, fra il futuro addio ai livelli A e B e la presenza in classe di due docenti

    Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 16:20


    In evidenza i futuri e importanti cambiamenti nella Scuola Media ticinese con il Consiglio di Stato che ha approvato il Messaggio “Generalizzazione del superamento dei corsi attitudinali A e base B nella scuola media”. Il Messaggio presenta i risultati della sperimentazione sul superamento dei corsi attitudinali e base (“corsi A e B”) e, tenuto conto degli esiti della stessa e della valutazione del gruppo di accompagnamento, come richiesto dal Gran Consiglio, ne propone la generalizzazione a tutta la scuola media. In tal modo sarà possibile superare i limiti dell'attuale sistema dei corsi A e B e rafforzare il benessere di allieve e allievi in ambito scolastico. Il 13 marzo 2023 il Gran Consiglio aveva dato il proprio avallo all'avvio di una sperimentazione per il superamento dell'attuale sistema di differenziazione strutturale caratterizzato dai corsi A e B in matematica e tedesco in III e IV media. Una sperimentazione ritenuta indispensabile per valutare l'efficacia delle modalità individuate per superare i corsi A e B e che ha portato il Consiglio di Stato, tenuto conto degli esiti della stessa e della valutazione del gruppo di accompagnamento, a “fare i passi necessari per la modifica della base legislativa che elimina il sistema dei livelli”, come richiesto dal Gran Consiglio con l'approvazione del Rapporto parziale di maggioranza del 30 gennaio 2023. La sperimentazione si è svolta durante gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 in sei istituti di scuola media: Chiasso, Massagno, Caslano, Bellinzona 2, Ambrì e Acquarossa. In questi istituti l'insegnamento della matematica e del tedesco è avvenuto in classi eterogenee, applicando forme diverse, ma complementari, di codocenza (codocenza in tutte le unità didattiche, parziale o a gruppi ridotti). Limitatamente alla IV media, in due delle sei sedi (Acquarossa e Caslano), si è sperimentata anche l'applicazione che prevedeva di proporre percorsi didattici a scopo orientativo denominati “indirizzi opzionali”. La proposta prevede di estendere l'implementazione del superamento dei corsi A e B a partire dal 2027/2028 nell'arco di 6 anni scolastici. Ciò consentirebbe di raggiungere la piena generalizzazione del superamento dei corsi A e B a tutti gli istituti di scuola media entro l'anno scolastico 2032/2033. L'implementazione scaglionata consentirebbe un solido accompagnamento, sarebbe finanziariamente sostenibile, e permetterebbe di adottare aggiustamenti e correttivi in base all'accumularsi di nuove esperienze. Il Consiglio di Stato ritiene che questo investimento nella qualità e nell'equità della scuola dell'obbligo ticinese, in continuità con la storia della scuola media unica, dove una suddivisione strutturale non esiste già più in tutte le altre materie (come pure in matematica e tedesco, nel primo biennio), sia opportuno e sostenibile. Quanto proposto permetterebbe un ulteriore rafforzamento qualitativo della già buona scuola ticinese, andando a diretto beneficio di migliaia di allieve e allievi. Su questo addio ai livelli 1 e 2 (dei corsi A e corsi B), sui suoi vantaggi e svantaggi -con eventuali criticità- e sulla presenza di due docenti per classe, la cosiddetta doppia docenza, si sofferma Tiziana Zaninelli, presidente del Gruppo di accompagnamento e direttrice della Sezione dell'insegnamento medio.

    Emigrazione, asilanti e rifugiati: un lungometraggio come spunto per parlarne

    Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 20:20


    La sezione del Sottoceneri di Croce Rossa Svizzera organizza domenica 29 marzo 2026 al cinema Lux di Massagno una serata sul tema delle migrazioni: il programma della manifestazione prevede la proiezione del lungometraggio di Matteo Garrone “Io capitano”, selezionato nella cinquina delle opere candidate al premio Oscar quale miglior film internazionale nel 2024, che sarà seguita da una discussione in sala con Amara Fofana, il giovane guineano oggi residente in Belgio la cui vicenda ha ispirato il regista italiano, e con Alessandra Morelli, per oltre 30 anni delegata dell'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'ONU (UNHCR). L'evento si aprirà alle 16.00; il film, della durata di 120' senza pausa, inizierà alle 16.45 mentre la discussione con gli ospiti si protrarrà sino alle 20.00.Nella puntata odierna, agganciandoci al lungometraggio, spazio quindi ai diversi temi migratori; alla loro narrazione (come vengono proposti e raccontati); all'informazione da parte dei media e delle autorità; e alle attività e ai compiti della Croce Rossa Svizzera sezione del Sottoceneri. È ospite Debora Banchini Fersini, direttrice di CRS. 

    La Terra, fra livelli di calore da primato, squilibrio energetico e crescente emergenza climatica

    Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 28:53


    Il nostro ambiente è sempre più sotto pressione e gli scenari si sono ulteriormente aggravati: il clima mondiale sta in effetti vivendo una fase di emergenza ambientale senza precedenti, con la Terra spinta ormai oltre i suoi limiti naturali. A dircelo sono degli indicatori climatici che misurano lo squilibrio energetico della Terra e che tengono conto della velocità con cui l'energia entra ed esce dal sistema del pianeta. In un clima stabile, la quantità di energia solare in entrata è all'incirca uguale alla quantità di energia in uscita. Ma questo equilibrio è alterato dalle crescenti concentrazioni di gas serra (Co2, metano e protossido di azoto), che stanno causando un continuo riscaldamento dell'atmosfera e dei mari (Oceani in primis), nonché lo scioglimento dei ghiacciai e dei ghiacci. Il recentissimo rapporto dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), l'agenzia dell'ONU che si occupa di meteorologia, indica che la quantità di calore accumulata dalla Terra ha raggiunto un livello record nel 2025, con conseguenze da temere per centinaia se non migliaia di anni. Cosa ci spiega di nuovo questo rapporto e perché gli studi sul surriscaldamento climatico ci presentano, a scadenze regolari, uno stato di salute sempre peggiore del nostro ambiente naturale? Ne parliamo con Marco Gaia, responsabile del settore “Previsioni e Consulenze” di Meteo Svizzera.

    Il risveglio dei rettili 

    Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 69:57


    Con l'arrivo della primavera non si risvegliano solo piante e fiori, ma anche i rettili: serpenti, lucertole e altri ospiti silenziosi dei nostri prati e boschi. In questa puntata parleremo del loro “risveglio”, di cosa succede quando escono dal letargo, di quali specie vivono vicino a noi – tra innocue e velenose – e di come convivere con loro in sicurezza, sfatando paure e falsi miti. Un viaggio alla scoperta di animali fondamentali per gli ecosistemi, ma spesso fraintesi. 

    Ho perso il filo

    Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 33:54


    Alcune recenti ricerche hanno fatto scalpore negli ambienti scientifici: in media, riusciamo a mantenere la concentrazione su un singolo compito per soli 47 secondi prima che la nostra mente vaghi altrove. Ma cosa succede davvero nel nostro cervello quando perdiamo il filo? E soprattutto, possiamo fare qualcosa per combattere questa apparente “condanna” neurologica?Ne parliamo con il Dott Prof Alain Kaelin Direttore medico e scientifico del Neurocentro Svizzera Italiana.

    Elvis Presley: il Re

    Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 56:46


    23 marzo 1956: settant'anni fa esatti usciva il primo 33 giri di Elvis Presley, destinato a dare una nuova rotta alla storia della musica. Da quel giorno niente sarà più lo stesso: quel ventenne di Memphis, già noto a livello locale per le sue interpretazioni, per le sue movenze e per il suo carisma, darà un altro ingrediente al mondo: il suo talento. Su Rete Uno celebriamo lui e questo disco in uno speciale dalle 10:00 alle 11:00, in Millevoci.undefined

    L'ACSI e la difesa dei diritti e delle richieste delle consumatrici e dei consumatori

    Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 30:45


    Quali sono le priorità odierna dell'Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera italiana – l'ACSI – che è un'associazione autonoma e indipendente, che difende i diritti dei consumatori e dei pazienti, senza perseguire scopo di lucro? Fondata nel 1974, l'ACSI ha rilevato nel 2010 l'Associazione pazienti della Svizzera italiana. È membro attivo della Commissione federale del consumo (CFC) e della Federazione delle associazioni svizzere dei pazienti (FASP – DVSP). Collabora inoltre con le organizzazioni svizzere ed europee che difendono i consumatori e/o i pazienti. Quanto sono cambiate nel corso degli anni le “battaglie” in favore delle consumatrici e dei consumatori e quali sono le loro esigenze e richieste? Ne parliamo con Antonella Crüzer da quasi quattro anni segretaria generale dell'ACSI.

    La Magistratura dei minorenni in Ticino, fra reati e misure d'accompagnamento: il punto con Fabiola Gnesa

    Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 22:05


    Il compito della magistratura dei minorenni, in Ticino più che mai sollecitata dall'aumento dei casi e dei reati compiuti da ragazzi sempre più giovani, non è mai solo punitivo. Anzi, alle misure sanzionatorie, vanno accompagnate anche quelle educative, protettive e d'accompagnamento dei giovani, con lo scopo prioritario di assicurare il sostegno a chi si trova in una fase molto delicata della sua vita.Come si riesce allora a trovare un giusto equilibrio fra prevenzione, protezione e repressione? Lo chiediamo alla magistrata dei minorenni Fabiola Gnesa, ospite di “Millevoci”, con la quale facciamo il punto sul lavoro e sull'attività della Magistratura dei minorenni, sulle risorse, sugli effettivi e sulle strutture attualmente esistenti in Ticino, spiegando nel contempo le ragioni per cui l'età degli autori dei reati si è abbassata negli ultimi anni. I giovani sono spesso fragili, confusi e disorientati e non hanno sempre la percezione di quanto hanno commesso: come valutano allora il loro agire e la loro colpevolezza? C'è la consapevolezza della gravità e dell'illegalità di un determinato comportamento? I/le ragazzi/e, messi di fronte alle proprie responsabilità, tendono a banalizzare? Si rendono conto della portata delle loro azioni? E i loro genitori quale atteggiamento hanno e come si confrontano con le autorità? Come e quando avvengono gli incontri fra i papà e le mamme di coloro che commettono dei reati e la Magistratura dei minorenni? Quali sono i reati più comuni e quali sono quelli che negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa? Qual è l'età media di chi commette dei reati?A queste e ad altre domande risponde Fabiola Gnesa.

    Ritornare all'energia nucleare o potenziare gli investimenti nelle fonti rinnovabili?

    Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 39:19


    Come nel resto dell'Europa, anche in Svizzera è ritornato d'attualità il dibattito sull'energia nucleare dopo che il Consiglio degli Stati, lo scorso 11 marzo, ha accolto il controprogetto all'iniziativa “Stop al blackout” con 26 voti a 12 e 3 astenuti. In futuro, quindi, potrebbero venire realizzate in Svizzera nuove centrali nucleari, malgrado il divieto di nuovi impianti introdotto, dopo il referendum e in votazione popolare nel 2017, dopo la catastrofe di Fukushima. L'iniziativa è stata invece respinta con 33 voti contrari, 8 favorevoli e una astensione. Il dossier passerà ora al Consiglio nazionale che, tenuto conto delle forze in campo, dovrebbe seguire gli Stati. Ad ogni modo, già al momento della presentazione del controprogetto indiretto da parte del Consiglio federale, gli ambienti ecologisti - cui dovrebbero aggiungersi PS e Verdi - hanno minacciato il referendum. Un passo indietro dunque che fa discutere: in seguito all'incidente nucleare di Fukushima, cui quest'anno ricorre il 15esimo anniversario, nel 2011 la Svizzera aveva deciso di abbandonare progressivamente l'energia atomica. Nel 2017, la popolazione ha votato a favore di questa strategia e per vietare l'edificazione di nuove centrali. L'iniziativa popolare federale “Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)“ chiede di rivedere tale divieto, anche se nella proposta di modifica costituzionale gli impianti nucleari non sono esplicitamente menzionati. L'iniziativa prevede in primo luogo che l'energia elettrica venga prodotta nel rispetto dell'ambiente e del clima. Pertanto, sarebbero ammissibili tutti i tipi di produzione di energia elettrica rispettosi dell'ambiente. Nella modifica costituzionale - lanciata dal Club Energia Svizzera, un'alleanza di ambienti borghesi - il Consiglio federale intravvede però l'eventuale revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari, un punto ritenuto fondamentale per l'Esecutivo, il quale intende mantenere aperte tutte le opzioni per l'approvvigionamento energetico dei prossimi anni. Poiché a tale proposito non sarebbe necessaria alcuna modifica costituzionale, il Governo propone invece un adeguamento della legge federale sull'energia nucleare sotto forma di controprogetto indiretto. In aula, UDC, Centro e PLR, con qualche defezione, hanno fatto quadrato attorno alla proposta del Consiglio federale di abrogare l'attuale divieto iscritto all'articolo 12a della Legge sull'energia nucleare. Il dibattito di queste settimane attorno all'atomo ha quindi assunto una dimensione geopolitica, economica, tecnologica, ambientale e ideologica, con sullo sfondo le annose e inevitabili questioni legate alla sicurezza, ai tempi di costruzione e al costo degli impianti nucleari; allo smaltimento delle scorie altamente radioattive; al presente e al futuro delle fonti e delle energie rinnovabili (idroelettrico, solare ed eolico) e al rispetto della Strategia energetica 2050; alla dipendenza dall'estero per coprire l'approvvigionamento energetico dei prossimi anni; e ai futuri consumi di energia, probabilmente in aumento alla luce della crescente elettrificazione dei riscaldamenti, della mobilità e dell'industria. La Svizzera potrà diminuire la dipendenza dalle energie fossili importate, rafforzando nel contempo le energie rinnovabili indigene e creando così anche dei posti di lavoro e degli investimenti in Svizzera? Le domande sono parecchie e toccano diversi ambiti. Intanto fra i fautori e i contrari il dibattito si è riacceso con spunti e considerazioni di vario tipo, fra chi sostiene l'energia nucleare come integrazione alle fonti rinnovabili e chi vi si oppone fermamente: nella puntata di Millevoci facciamo il punto sul fabbisogno e sui possibili scenari energetici futuri.Sono ospiti:Prof.ssa Annalisa Manera, docente di sicurezza nucleare al Politecnico di ZurigoIng. Claudio Boër, Senior Advisor Swissnex China e già vicepresidente del Consiglio della SUPSIClaudio Cereghetti, presidente del Consiglio d'amministrazione dell'AET (Azienda Elettrica Ticinese)

    Il ritorno delle rondini ticinesi

    Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 69:47


    Insieme al Presidente di Ficedula Roberto Lardelli e all'ornitologa di Ficedula Chiara Scandolara, scopriamo tutti i nuovi progetti che concernano la rondine. Scopriamo anche la passione di Ilaria Cattaneo per la fotografia naturalistica. 

    Tra odori e rocce

    Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 44:12


    Per una puntata a triplo tema che dalle neuroscienze ci porterà dritti alla geologia, passando per la tecnologia.Quali i meccanismi che governano il senso dell'olfatto e quali gli incidenti che possono farlo perdere. Come funziona la memoria olfattiva e perché ricordiamo certi odori ed altri no. A guidarci scientificamente, nel complesso mondo delle percezioni olfattive, la Dottoressa in Neuroscienze Anna D'Errico.A svelarci i nuovi segreti del Parco delle Gole della Breggia ci sarà Andrea Stella Direttore di un'area geologicamente e storicamente unica, un parco che si può scoprire capovolto o attraverso un podcast che da voce alle rocce, oltre che visitandolo a piedi.Non mancheranno le news dal mondo della Scienza.

    Il governo dell'algoritmo: il ruolo e il peso dell'intelligenza artificiale nella società odierna

    Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 58:03


    Prendiamo spunto dalla conferenza pubblica intitolata Il governo dell'algoritmo, proposta ieri nell'ambito del Festival dell'economia 2026 della Scuola cantonale di commercio (SCC), presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona, per offrirvi una lettura critica, approfondita e ricca di spunti, sull'intelligenza artificiale, su come affrontare questo fenomeno molto discusso, commentato, analizzato, in parte temuto e, a quanto sembra, alla base di svolte epocali. Quanto non è già stato detto e quanto c'è ancora da aggiungere su un termine coniato nel 1955 e assurto negli ultimi anni a formula salvifica per taluni, a moda per altri e a fonte di inquietudini e interrogativi per altri ancora​? Nel recente saggio Tecno-archía, o la Nave dei folli. La banalità digitale del male (Bologna, DeriveApprodi, 2025), Lelio Demichelis propone, con riferimenti filosofici e metafore culturali, una lettura molto critica nella quale la razionalità, la tecnologia e il capitalismo si intrecciano in un potere totalizzante che, secondo lui, va denunciato.Un segnale d'allarme sul quale riflettiamo nella puntata odierna con lo stesso Demichelis e con altri tre ospiti in una discussione nella quale diamo ampio spazio al rapporto, spesso problematico, complesso e contraddittorio, fra lo sviluppo tecnologico, la modernità, la ricerca del profitto, l'umanità e il progresso sociale. La tecno-archía domina il mondo da tre secoli ed è arrivata oggi a produrre algoritmi, IA, digitalizzazione, sfruttamento illimitato di biosfera e uomini sempre più dipendenti dalle macchine: ma dove ci porterà e quali saranno le conseguenze per la società?Sono ospiti: Lelio Demichelis, sociologo della tecnica e del capitalismo e già docente di sociologia economica all'Università degli Studi dell'Insubria e alla SUPSI. Fabio Merlini, filosofo, direttore regionale della Scuola universitaria federale per la formazione professionale e membro del comitato scientifico del Festival dell'economia. Alessandro Longo, giornalista specializzato in nuove tecnologie e direttore di Agendadigitale.eu. Nicola Colotti, giornalista e divulgatore scientifico e tecnologico della RSI.

    I primi risvegli dei ricci

    Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 70:43


    Primavera boreale: Il 20 marzo l'equinozio dà il via alla stagione dei risvegli. Giornate più lunghe, fiori e canti; gli uccelli tornano, gli animali escono dal letargo. Tra questi, il riccio, affamato dopo mesi di sonno. Ne parliamo con due biologi in studio, in diretta a “Millevoci”.

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