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RSI - Radiotelevisione svizzera

Scopriremo come questo paese, sempre tra i primi nelle classifiche per la più alta qualità di vita e ad alto sviluppo umano, ha strutturato il suo tessuto socioeconomico. Lo faremo con una giornalista economica che li vive e lavora Daniela De Lorenzo.

A Millevoci Estate siamo partiti da una vera impresa: la Ticino Wildlands 500, 500 chilometri e 44'000 metri di dislivello attraverso il Ticino e oltre, vinta dal ticinese Nicola Domenighetti. Con lui abbiamo raccontato cosa succede al corpo e alla testa dopo giorni di corsa, pochissimo sonno e centinaia di chilometri nelle gambe.Con l'oggetto dell'estate siamo poi tornati a giocare con le bocce, scoprendo una storia che parte addirittura dall'antichità e le differenze tra raffa e pétanque. Eleonora Tela ci ha portato invece cinque notizie svizzere che sembrano inventate: dal record mondiale di blob jump a Brunnen ai bunker di lusso sotto il Brünig, fino a Gersau eletto villaggio svizzero dell'anno.Abbiamo anche scoperto che nel 1919 a Weggis il primo lido misto della Svizzera veniva chiamato addirittura “il bagno della vergogna”, parlato di gatekeeping turistico e di isole europee da tenere — o forse no — lontane dal turismo di massa. Infine siamo tornati in viaggio con Kris e Korah, da otto mesi nel loro van e oggi collegati con noi dalla Russia.

Bicicletta fuori strada e su strada, tanta fatica, ma anche compagnia, passione e buon cibo. Di questo ci hanno parlato oggi Luca Tiraboschi e Fernando Sanchez, due appassionati di bicicletta che, insieme a Velo Club Mendrisio e Acidolattico, organizzano eventi aperti a tutti gli amanti delle due ruote.Nella seconda puntata di Millevoci Estate, invece, i protagonisti sono stati i libri: I baffi di Emmanuel Carrère e Il vecchio che leggeva romanzi d'amore di Luis Sepúlveda sono stati i nostri due consigli di lettura.

Non parliamo del ritorno di Ulisse non parliamo di Itaca ma di un libro che andando contro corrente non invita alla partenza ma al ritorno. Ritorno da dove, da cosa. Valentina Pigmei giornalista scrittrice, ha viaggiato molto e ora si pone molte domande sul perché e sul come si viaggia. Nel libro Vero viaggio è il ritorno ci fornisce spunti di riflessione sul modo di scoprire il mondo, da fuori la porta di Casa ai poli estremi della Terra.

Come ogni giovedì Millevoci Estate ha incontrato giovani Chef che raccontando la loro cucina svelano anche le voro vite. Oggi Alessia Saglini e Baldo Lopez del ristorante Tre Vie di Motto, Valle di Blenio. Una cucina che è tradizione, innovazione e fusione di due culture, la nostra e quella messicana, terra d'origine di Baldo. Altro tema approfondito con Christian Bernasconi del “Giardino di Albert” è stato quello del ghiaccio. Quante cose si possono dire sul ghiaccio? Tra conservazione degli alimenti, mode, trasparenza o meno di un cubetto e carotaggi scientifici abbastanza per capire che non parliamo solo di acqua congelata.

Quella lasciata nella Valle del Sole e custodita nello scrigno del monumentale palazzo del Cinquecento a Lottigna, una delle sedi del Museo storico etnografico Valle di Blenio. La seconda sede del museo è ad Olivone dove tra le altre attività si celebra la collezione di arte sacra, allestita fra le mura di una tipica abitazione bleniese del 1658, che funse anche da scuola. Tra le trame e le maglie di un passato che è ancora molto presente si muove questa nuova puntata di “Millevoci” e che ci parla di un oggi molto vivace in Valle di Blenio. Ci guida Valentina Cima curatrice del Museo Storico Etnografico.

A Millevoci Estate siamo partiti dalla Colombia, colpita da un forte terremoto, collegandoci con Lorena e Robert, trasferiti da poco dalla Svizzera a Medellín, per farci raccontare la paura e le sensazioni vissute durante la scossa. Con Giorgia Blotti abbiamo poi parlato di una tendenza sempre più diffusa tra i giovani: il digital detox, il desiderio di staccarsi almeno per qualche ora da smartphone e social.Ci siamo preparati anche all'eclissi solare, raggiungendo Maurizio Vannetti de L'ideatorio della Svizzera italiana, partito dalla Svizzera in camper per osservare lo spettacolo da quasi 1.800 metri di quota. E abbiamo scoperto che durante un'eclissi anche gli animali possono cambiare comportamento, spesso semplicemente comportandosi come se fosse improvvisamente arrivata la sera.Siamo tornati poi in Svizzera con Martino Bianchi dell'Azienda Agricola Bianchi di Arogno: il grande caldo ha anticipato i tempi e la vendemmia è iniziata proprio oggi.Infine, con l'oggetto dell'estate, siamo andati in spiaggia per raccontare la storia dello slip da bagno.

Una puntata a doppio tema che esordirà con il viaggio declinato al Cammino, che da scelta di nicchia è divenuto un modo ormai consolidato per le vacanze o per un periodo sabbatico, per riprendere fiducia con i piedi e la testa, per avventurarsi perdersi e ritrovarsi. Sentiremo la portavoce di un' agenzia che da oltre vent' anni propone cammini in tutta Europa, con caratteristiche assai particolari Sloway.Ci avventureremo poi tra gli spartiti e l' improvvisazione di un gruppo musicale svizzero ormai abituato all' internazionalità, grazie alla loro musica che definirla sarebbe un peccato. Loro sono i Nova, creati da Christian Zatta musicista per scelta e per passione che ci narrerà del loro Tour Asiatico e di molti altri Tour, fatti e in divenire, insieme ai nuovi progetti discografici.

Oggi a Millevoci Estate abbiamo iniziato con un piccolo aggiornamento sul gigantesco e puzzolentissimo aro titano di Basilea, che ancora non è sbocciato ma potrebbe aprirsi da un momento all'altro. Poi ci siamo lanciati nel vuoto allo Hoch-Ybrig, sulla Sternensauser, una zipline lunga 2,3 chilometri che può raggiungere i 120 km/h.Abbiamo fatto tappa anche al Locarno Film Festival, con Edoardo Nerboni e Ariele Sgheiza (The Hateful three) prima di ripercorrere, con l'oggetto dell'estate, la storia del ventaglio. E abbiamo scoperto quanta matematica si nasconde dietro i tempi indicati sui cartelli dei sentieri svizzeri.Abbiamo parlato anche delle regole sempre più strette per i monopattini elettrici a Parigi e di uno studio che suggerisce come, per i ragazzi, non sia tanto lo smartphone in sé a fare la differenza sul rendimento scolastico, quanto l'uso precoce dei social.

Quelle che non avete mai sentito, quelle che sono state recuperate grazie ad un minuzioso lavoro storico e di ricostruzione, dagli autori dell'esposizione “Voci dal lago”, 60 anni diga della Verzasca al museo etnografico di Sonogno.Una diga che è vanto architettonico una diga che è energia e progresso una diga che ha sconvolto la vita di una piccola comunità oggi riemersa per raccontare di allora.Un viaggio nel passato per meglio capire il presente con Veronica Carmine direttrice del museo Etnografico e Bruno Soldati già docente di scienze naturali e co autore dell' esposizione.

Oggi a “Millevoci Estate” siamo tornati in viaggio con Massi e Aimee, partiti un mese fa da Comano con le loro biciclette per un anno sabbatico che li ha già portati attraverso Georgia e Armenia. Abbiamo parlato di fatica, libertà, vita di coppia e di quanto un viaggio lento possa mettere alla prova e cambiare chi lo affronta.Poi siamo entrati nel mondo delle vespe, sempre più presenti vicino alle nostre case: abbiamo scoperto perché caldo e siccità possono spingerle verso picnic e grigliate, ma anche perché, nonostante il fastidio, sono fondamentali per gli ecosistemi.Abbiamo guardato anche verso il cielo, andando in Islanda dove cresce l'attesa per l'eclissi solare totale del 12 agosto, e raccontato la curiosa storia del cavatappi, nato da un utensile militare.Infine, con “Anche questa settimana la Svizzera ha svizzerato”, siamo passati dal gigantesco e puzzolentissimo fiore cadavere di Basilea alle Geburtstafeln, i coloratissimi pannelli con cui nella Svizzera tedesca si annuncia ancora oggi la nascita di un bambino.

Una puntata interamente dedicata alla musica, al suo potere aggregativo e alle sue orecchiabili melodie, quelle belle da condividere, da ascoltare e da cantare in gruppo. Nella prima parte in evidenza la storia del liscio, con i valzer, le polke e le mazurke, una storia che ci racconta Federica Manzitti, giornalista e autrice del podcast Spudoratamente liscio, disponibile su Rai Play Sound, un podcast suddiviso in cinque episodi, ognuno dedicato a uno strumento chiave della musica da ballo e da balera romagnola, nata a metà dell'Ottocento. Spazio poi alle canzoni e ai testi della musica popolare ticinese con un approfondimento storico di Pietro Bianchi, musicista e musicologo, per 33 anni produttore per la RSI, e ricercatore competente e instancabile delle tradizioni musicali della Svizzera italiana. Poi nel sommario spiccano i tormentoni estivi perché la musica deve anche essere disimpegno, evasione e canzonette: esistono ancora i tormentoni oppure quell'epoca storica non ritornerà più? Qual è la differenza fra un tormentone e una canzone tipicamente estiva di successo? Perché oggi le canzoni durano lo spazio di qualche mese? L'estate è sinonimo di mare, vacanza, spensieratezza, allegria e divertimento, però anche le estati stanno radicalmente cambiando con la crisi climatica e il riscaldamento terrestre: quindi le canzoni leggere per l'estate potrebbero avere dei contenuti diversi e ispirarsi ai cambiamenti ambientali? Quali sono stati i vostri tormentoni preferiti? Alcuni suggerimenti per stimolare le vostre preferenze e i vostri gusti e per accendere i vostri ricordi: Vamos alla playa, Sapore di sale, Italodisco, Pinne, fucile e occhiali, Macarena, Azzurro, Notti magiche, Sofia, Estate e Luglio. Ma vi sono ancora tanti altri famosi brani…: ne parliamo con voi e con il collega della redazione musicale Raniero Madera.

Un'ora per ricordare Francesco Guccini, uno degli ultimi cantautori del Novecento italiano, morto a 86 anni il 6 luglio.Si è spento nella sua Pavana, il paesino dell'Appennino tosco-emiliano dove era cresciuto prima di trasferirsi da ragazzo in quella che diventerà la sua città, Bologna.È stato insegnante, è stato giornalista, è stato scrittore, è stato soprattutto cantautore amatissimo.La locomotiva, Incontro, Vedi cara, Autogrill, Canzone per un'amica, e poi ovviamente L'avvelenata: decine di canzoni entrate nei cuori, suonate alla chitarra, cantate attorno al falò, Guccini sapeva unire l'alto e il basso, sapeva metterci il paese e la mitologia, parlava di politica ma anche di amore, ma soprattutto sapeva raccontare la vita vera.Attorno al tavolo, tra amici, solo senza il bicchiere di vino, ma proprio come amava lui, abbiamo ricordato Guccini con Paolo Talanca critico musicale e autore di Fra la Via Emilia e il West - Francesco Guccini: le radici, i luoghi, la poetica, e con i colleghi Marcello Fusetti, Alessandro Bertellotti e Axel Belloni.”

Mercoledì 12 agosto, alle 20:15, ci sarà un'importante eclissi solare. L'eclissi toccherà l'Europa occidentale, sarà totale in Groenlandia, Islanda e Spagna, ma anche in Svizzera il grado di copertura del sole da parte della luna supererà il 90 percento. Ne abbiamo parlato con Simone Pengue del “Giardino di Albert”, che ha ricordato le accortezze per osservarla in totale sicurezza, ma soprattutto ci ha spiegato il motivo per cui il fenomeno astronomico dell'eclissi rappresenta un momento privilegiato per lo studio del sole e dello spazio. Appuntamento al tramonto già a partire dalle 19:30, se siete in Svizzera in un punto rialzato e con gli appositi occhialini protettivi (ISO 12312-2:2015). Ma se doveste perdervela, non disperatevi troppo, ci sarà un'altra eclissi solare l'anno prossimo già il 2 agosto 2027.

Da Friburgo a Corippo, passando per il Perù: è il viaggio personale e professionale della famiglia di Jeremy Gehring, chef e gerente dell'Albergo diffuso di Corippo. È lui lo chef di questa settimana di “Millevoci Estate”.A sedici anni il primo contatto con la cucina, poi una laurea in economia, alcuni anni nel commercio del petrolio e diversi viaggi; infine il ritorno al primo amore per i fornelli, con la formazione prima e una serie di esperienze nell'élite della gastronomia svizzera e all'estero.Dal 2022 Jeremy e sua moglie Désirée gestiscono l'albergo diffuso di Corippo, un progetto sostenuto dall'omonima fondazione che ha trasformato le antiche abitazioni in camere e spazi d'accoglienza per ridare vita a quello che fino a pochi anni fa era il comune più piccolo della Svizzera. Quello stesso comune che aveva sul proprio stemma la capra nera verzaschese. L'unica specie caprina ticinese, simbolo della Verzasca e protagonista in tutte le sue forme nella cucina di Jeremy Gerhing, che nei mesi freddi non dimentica le sue origini portando addirittura la fondue fribourgeoise a Corippo!

Si può essere nostalgici per un periodo che non si è vissuto? Sì, e la nostalgia per gli anni 2000 della Generazione Z ne è la dimostrazione: è la nuova tendenza giovane di questo mercoledì di cui ci ha parlato Giorgia Blotti di “SPAM”. La musica, i film, le serie televisive, il modo di vestire, gli oggetti dei primissimi 2000 stanno tornando prepotentemente di moda, particolarmente apprezzati dai 25-30enni di oggi che quegli anni non se li possono certo ricordare.

Puntata variegata, apparentemente senza un fil rouge, quella di oggi a “Millevoci”. Dalla storia delle mongolfiere e della loro elvetica tradizione con tanto di record mondiali abbiamo ricordato sport tradizionali curiosi: nostri, ma anche di altre nazioni. Dai giochi tradizionali a quelli più moderni il passo è stato breve per raccontare la nascita del frisbee che null'altro era che il piatto su cui una pasticceria di Yale vendeva le sue torte. Salto temporale per raccontare la vita della donna più longeva di sempre, Jeanne Louise Clement con i suoi 122 anni e 164 giorni scomparsa oggi nel 1997. Scambi di case con custodia di animali domestici e animali che hanno animali da compagnia hanno compiuto la puntata.

A Millevoci abbiamo viaggiato insieme a Malù Cortesi, da poco rientrato in Svizzera dopo un'avventura in sella lungo la celebre Pamir Highway, una strada leggendaria per i cicloviaggiatori. Ci ha raccontato i paesaggi, la fatica del percorso e, soprattutto, le persone che ha incontrato, capaci di offrire un'ospitalità difficile da dimenticare. Nella seconda parte, insieme a Eleonora Tela, abbiamo fatto il giro della Svizzera attraverso notizie curiose e insolite: dalla gara di pedalò sulle acque del Ceresio allo spostamento di qualche metro del confine con la Germania, dal ritorno in gran numero delle cicogne alla classifica dei migliori hotel del mondo. Infine, abbiamo ripercorso la storia dei popcorn, uno spuntino che spesso associamo alle sale cinematografiche ma le cui origini sono in realtà antichissime.

Anche detta Ficedula, specie rara che in Svizzera nidifica quasi esclusivamente sul territorio ticinese. Ficedula è il nome dell' associazione che da decenni svolge ricerche, osservazioni, monitoraggi e progetti in collaborazione con altri istituti di ricerca specialistici. Un lungo paziente lavoro che oggi ci aiuta a capire il mondo degli uccelli stanziali e migratori che vivono attorno a noi in svizzera. Un mondo delicato che va protetto e valorizzato come Ficedula racconta attraverso le sue pubblicazioni. E approfittando dell' ultima rivista pubblicata da Ficedula, entriamo grazie all'ornitologa Chiara Scandolara, negli habitat e nelle organizzazioni sociali e comportamentali di alcune specie.

Dopo la maturità, trenta ex compagni di liceo stringono un patto: ogni anno verseranno una quota e il montepremi finale sarà destinato ai tre che riusciranno a sopravvivere agli altri. È questa la premessa de I convitati di pietra di Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026, il romanzo di cui abbiamo parlato a Millevoci insieme ad Alessandro Bertellotti, tra opinioni contrastanti, riflessioni sulla vita e sul tempo che passa.Nella seconda ora abbiamo invece esplorato alcune notizie dal mondo: dai giovani che scelgono uno stile di vita lontano dalle aspettative legate alla loro età anagrafica, fino alla siccità che sta facendo riemergere dai fondali del Danubio alcuni relitti risalenti alla Seconda guerra mondiale.

È il titolo dell' ultimo libro scritto da Angelo Cassano. Un reportage geografico un reportage dell' anima delle persone cui la guerra ha inciso indelebilmente nel cuore, un' erranza tra vendetta e perdono tra comprensione e giudizio. Un libro che ci parla dell' assalto del 7 ottobre per mano delle milizie di Hamas, e delle conseguenze per la società civile israeliana che ancora credeva nella pace e che ora si ritrova con dei conti che non tornano più.Angelo Cassano ospite di Millevoci

Oggi a Millevoci Estate abbiamo conosciuto Fabia Lardi, giovane cuoca della Valposchiavo che lavora in uno degli hotel gastronomici più prestigiosi della Svizzera. Tra i ricordi d'infanzia legati alle ortiche e gli allenamenti con la Nazionale svizzera juniores di cucina in vista della Coppa del Mondo, ci ha raccontato come passione, disciplina e lavoro di squadra siano gli ingredienti fondamentali del suo mestiere.Abbiamo poi completato il nostro viaggio tra gli oggetti dell'estate con la storia del boccaglio, un'invenzione dalla forma quasi immutata da un secolo che ha permesso a milioni di persone di esplorare il mondo sottomarino.Infine abbiamo aperto il dibattito su un fenomeno che sta facendo discutere: i nuovi biglietti “audio-only” per i concerti, che permettono di ascoltare l'artista senza vederlo, e la corsa sempre più estrema alla prima fila, tra ore di attesa, social network e perfino... pannoloni pur di non perdere il posto sotto il palco.Video della diretta

Case edifici fabbriche e spazi urbani che possano far fronte alle nuove regole dell' aumento delle temperature.Come si delinea l'architettura del futuro fronte alla scommessa del riscaldamento climatico?Di questo e di altro tematizzeremmo nella puntata odierna di Millevoci con l'architetto Riccardo Blumer.

Avere l'orto è il nuovo lusso. L'immaginario a cui aspiriamo sta cambiando: oggi la vera ricchezza sembra essere avere tempo, spazio e la possibilità di coltivare la terra. A Millevoci ne abbiamo parlato con Dajana Oberti, che ha scelto di prendere in mano l'azienda agricola di famiglia. Ci siamo poi collegati con Davide Mangani, impegnato nella durissima Swiss Bike Adventure: 1'202 chilometri e 25'381 metri di dislivello. Con Edoardo Nerboni, regista ticinese, abbiamo viaggiato dalla Norvegia al Marocco, passando anche dal Locarno Film Festival, tra set cinematografici e isole private. Infine, insieme a Giovanni Pellegri, responsabile dell'Ideatorio dell'Università della Svizzera italiana, abbiamo alzato lo sguardo verso il cielo per scoprire le risposte ad alcune delle domande che da sempre affascinano l'umanità.

La situazione meteo in Europa sta segnando estremi storici importanti, in particolare con il Copernicus Climate Change Service che ha già confermato giugno 2026 come il più caldo mai registrato nell'Europa occidentale. Ne sono già conseguite una grave siccità e nuove ondate di calore africane in arrivo. Cause e conseguenze di queste temperature estreme sono il tema della puntata odierna di Millevoci. Una puntata con molte domande e le risposte di un esperto climatologo Marco Gaia responsabile del servizio di previsione meteorologica a livello nazionale svizzero, composto da tre centrali di previsione Zurigo Ginevra e Locarno Monti.

Oggi a “Millevoci” Estate siamo saliti a bordo dei battelli a vapore che hanno cambiato il destino turistico della Svizzera, trasformando il viaggio stesso in un'esperienza. Con Patrizia Rennis abbiamo poi scoperto alcune invenzioni svizzere entrate nelle cucine di tutto il mondo, dal pelapatate Rex al Bamix. Ci siamo collegati con Davide Mangani, impegnato nella durissima Swiss Bike Adventure: un giro circolare che parte e arriva ad Andermatt e attraversa 14 passi alpini. Abbiamo poi parlato di un gesto che molti fanno in montagna senza pensarci: costruire ometti di pietra, che possono creare problemi ai sentieri e all'ambiente. Infine, nella rubrica “Lo sappiamo già... ma noi ve lo diciamo lo stesso!”, abbiamo scoperto perché esiste quella minuscola tasca dei jeans sopra la tasca principale.

Fair Play internazionalità inclusione metodo, rispetto, sostegno reciproco. Rugby Lezione di Vita.Di questo e di molto altro parla il linguaggio del Rugby, sport poco raccontato in svizzera, sport che sta interessando sempre piu giovani in Ticino dove il Rugby Club Lugano ha appena organizzato un campo di gioco scoperta allenamento. Ne parleremo con due ospiti Alessandro Serventi del comitato Rugby Club . Alberto Martinelli del comitato amministrativo Rugby Club Lugano.

In Indonesia esiste un posto in cui i draghi vivono ancora liberi in natura. Non sputano fuoco, ma il loro morso può essere letale: sono i draghi dell'isola di Komodo. Sofia Sgheiza ci è appena stata e ha raccontato l'esperienza di avvistarli, spiegando anche perché è importante visitare l'isola con una guida. Siamo tornate poi in Svizzera per collegarci con Davide Mangani, impegnato in una delle prove di ultra-endurance più dure della Svizzera, la Swiss Bike Adventure. Con Alessandro Bertolotti abbiamo poi anticipato il libro di cui parleremo venerdì: I convitati di pietra di Michele Mari, vincitore del Premio Strega di quest'anno. La puntata si è chiusa sulle notizie proposte da Bar Nüm per la rubrica “E anche questa settimana la Svizzera ha svizzerato”, curiosità insolite da sembrare inventate.

Con l'ausilio ed il tramite di un professionista che in questo caso si chiama Life Book Coach. O di quando la condivisione guidata ed organizzata alla condivisione di un testo, può fare emergere o accompagnare ognuno di noi a svelare desideri e potenzialità sino ad ora nascoste. Come si forma come lavora e dove porta il lavoro del Life Book Coach ce lo spiega Flavia Ingrosso già bibliotecaria redattrice in una casa editrice ed ora abilitata a questa professione chi si può svolgere con uno o più persone.

Esiste una posizione comoda per leggere? A “Millevoci” abbiamo approfondito la questione, scambiandoci qualche consiglio di lettura. Siamo poi saliti in bicicletta insieme con Temperature in sella, seguendo il viaggio tra Grono e La Brévine, Matteo Martelli de “Il Giardino di Albert” ci ha raccontato di un'invenzione in parte anche svizzera: un robot in grado di volare e nuotare come un uccello tuffatore. Infine, Stefano Ferrando si è collegato dal Tour de France, più precisamente dalla storica Alpe d'Huez… tappa attesissima da migliaia di tifosi.

Un viaggio storico geografico naturalistico e sociale attraverso uno dei paesi del Nord Europa alle prese con un preoccupante aumento della disoccupazione e con un confine caldo come quello con la Russia. Un viaggio tra occupazioni, indipendenza natura e particolarità della vita dei finlandesi ancor oggi alle prese con un passato che non passa del tutto. Ci guida nella Finlandia di ieri e di oggi, Alessio Franconi foto reporter scrittore avvocato.

A “Millevoci” siamo partiti dal Vallese insieme a Patrizia Rennis di RSI Food per parlare di albicocche: una stagione segnata dalle gelate, con un raccolto ridotto ma frutti particolarmente dolci e profumati. Abbiamo scoperto la storia della celebre varietà Luizet, le specialità vallesane legate all'albicocca e anche perché questi frutti hanno una “cucitura” al centro e si colorano di rosso solo da un lato.Spazio poi alla sicurezza alimentare con Nicola Forrer, direttore del Laboratorio cantonale: dagli errori più comuni durante una grigliata alla contaminazione tra carne cruda e cotta, fino alla corretta conservazione degli avanzi.Abbiamo viaggiato anche in Giappone, dove il caldo estremo ha portato a una nuova parola, “kokushobi”, e dove i pantaloncini in ufficio sono diventati una questione nazionale. Poi abbiamo ripercorso la storia degli occhiali da sole, dagli Inuit agli Aviator, e seguito una nuova tappa di Temperature in sella, il viaggio in bicicletta da Grono a La Brévine tra clima, mobilità lenta e solidarietà. Con Stefano Ferrando abbiamo chiuso, come sempre, la puntata in sella… al Tour de France.

O quando la filosofia applicata al vivere quotidiano, riscuote un inaspettato successo da parte di persone di tutte le età. Una filosofia veicolata attraverso supporti che vanno dal classico all' innovativo per ricordarci che prendersi il tempo per riflettere e per porci e porre domande, non è un tempo perso. Del ritorno di interesse della Filosofia e del suo impiego nella vita di tutti noi, parliamo con Maura Gancitano e Andrea Colamedici filosofi, scrittori e divulgatori fondatori di Tlon scuola di filosofia, casa editrice, libreria-teatro e agenzia di eventi nata per unire il pensiero accademico alla cultura Pop.

Dalle emoji che usiamo ogni giorno al nuovo cetriolino sott'aceto candidato a entrare nelle nostre tastiere: a “Millevoci” abbiamo scoperto chi decide quali simboli vengono approvati, come cambia il loro significato da una generazione all'altra e perché possono evitare... o creare incomprensioni. Abbiamo poi seguito la seconda tappa di Temperature in sella, il viaggio in bicicletta da Grono a La Brévine tra clima, mobilità lenta e solidarietà. Spazio anche all'emozionante ritrovamento del relitto del Clipper Endeavor, l'aereo Pan Am scomparso nel 1952, una scoperta che ci ha permesso di raccontare come una tragedia abbia cambiato per sempre le procedure di sicurezza sui voli. In chiusura, collegamento con Stefano Ferrando dal Tour de France tra retroscena, controlli antidoping e gli ultimi aggiornamenti della corsa.

Dal comune più caldo della Svizzera a quello più freddo: a “Millevoci” siamo partiti da Grono per seguire l'avvio di Temperature in sella, il viaggio in bicicletta che attraversa il Paese fino alla “Siberia svizzera” di La Brévine, tra sport, cambiamenti climatici e solidarietà. Abbiamo poi scoperto la storia dell'aquilone, nato come strumento militare in Cina e diventato, secoli dopo, il “bisnonno” del kitesurf e dell'aviazione. Nel nostro viaggio tra i mezzi di trasporto più curiosi della Svizzera siamo saliti sulla Gelmerbahn, la spettacolare funicolare centenaria più ripida d'Europa aperta al pubblico. Ospite in studio l'immunologo e atleta di ultra endurance Davide Mangani, che attraverso le sue imprese estreme sensibilizza sull'Alzheimer giovanile. Infine, collegamento con Stefano Ferrando dal Tour de France per gli ultimi retroscena e le novità dalla corsa.

Possono mostrarcelo gli artisti, quel che non si vede ce lo raccontano gli scienziati o gli scrittori. E se l' arte incontra la scienza possiamo avere un'altra opportunità di comprensione, e se l' arte incontra la letteratura, possiamo trovare una nuova strada per esplorare l'intangibile, il non visibile a prima vista. È quel che fa da decenni l'artista svizzera trapiantata in Norvegia, Samoa Remy che dopo attente ricerche scientifiche storiche ed antropologiche crea installazioni che parlano del nostro vivere degli esseri umani e della terra che abitiamo, tra materia ed antimateria tra particelle in movimento ed altre in decadenza.

Dalla sorprendente storia del repellente per zanzare, nato durante la Seconda guerra mondiale, fino ai rimedi più efficaci contro il prurito dopo una puntura. Con Eleonora Tela abbiamo fatto il giro della Svizzera tra notizie curiose e insolite: dalle mucche che si rinfrescano con i ventilatori ai record conquistati al Polo Nord, passando per una gatta diventata star dei social e una cerva ormai di casa in un giardino ticinese. Nella seconda parte ci siamo collegati con Stephanie dal Brasile, tra piantagioni di caffè, racconti di famiglia e storie di solidarietà, prima di raggiungere Stefano Ferrando al Tour de France per gli ultimi retroscena e le curiosità della Grande Boucle

Le storie che leggiamo possono cambiare il nostro modo di vedere il mondo. A Millevoci partiamo dai libri con due consigli di lettura: Marcello Fusetti ci presenta Verità irriverenti di Dick Marty, un viaggio tra giustizia, democrazia e libertà d'espressione, mentre Alice Pedrazzini ci porta dentro I tre nomi di Florence Knapp, un romanzo che immagina tre destini diversi per lo stesso bambino, a seconda del nome che riceve.Poi ci colleghiamo con Stefano Ferrando dal Tour de France, ormai alle porte degli Champs-Élysées, tra curiosità, retroscena e racconti dalla corsa più famosa del mondo.Con Simone Pengue del Giardino di Albert scopriamo invece perché anche gli scienziati possono essere superstiziosi, partendo dal venerdì 17 fino alle sorprendenti usanze nelle fabbriche di microchip di Taiwan. E, nella giornata dedicata all'aria condizionata, ci facciamo guidare dentro una delle invenzioni che ha cambiato il nostro modo di vivere l'estate, scoprendo perché raffreddare l'aria è molto più complesso di quanto sembri.Infine, nella rubrica “Lo sappiamo tutti, ma...”, sveliamo perché il latte si trova quasi sempre in fondo al supermercato e come questa disposizione influenzi, senza che ce ne accorgiamo, il nostro modo di fare la spesa.

Si parte dall'anguria, uno dei simboli dell'estate, insieme allo chef Guglielmo Curcio, che ci mostra come trasformare un frutto apparentemente semplice in un ingrediente sorprendente, tra creatività, tecnica e cucina d'autore. Il suo piatto forte? Il carpaccio di frutta.Poi si sale come sempre in sella con Ferrando, tra curiosità e retroscena dal Tour de France, fino a Chalon-sur-Saône, la città dove è nata la fotografia, mentre la corsa continua a ritmi da record.Per cercare un po' di fresco ci spostiamo invece oltre il Circolo Polare Artico, dove Britta Steinmeister ha lasciato il Ticino per costruirsi una nuova vita su una piccola isola della Norvegia, tra sole di mezzanotte, renne e paesaggi spettacolari.Infine riscopriamo la storia del ghiacciolo, nato per caso oltre un secolo fa e diventato un'icona dell'estate, e nella rubrica “Lo sanno tutti... ma” scopriamo perché in aereo, durante decollo e atterraggio, le luci si abbassano e i finestrini devono rimanere “aperti”.

Le storie delle persone possono cambiare il nostro modo di guardare il mondo. A Millevoci abbiamo incontrato Davide Nestola, il fotografo e filmmaker svizzero che ha conquistato i social fermando sconosciuti per strada, ascoltandoli e raccontando la loro vita. Dai milioni di visualizzazioni al valore dell'empatia, ci ha spiegato perché, prima ancora della fotografia, vengono sempre le persone. Siamo poi saliti in sella con il collega Stefano Ferrando per seguire il Tour de France tra curiosità, retroscena e la nuova impresa di Tadej Pogačar. Nella seconda parte abbiamo riscoperto la storia della borsa frigo, nata oltre due secoli fa e diventata un'icona delle estati, e poi, con Giorgia Blotti di RSI Spam abbiamo raccontato il boom della corsa: non più solo sport, ma un nuovo modo di fare amicizia e creare comunità.Infine, nella rubrica “Lo sanno tutti... ma”, un consiglio utile per chi è in vacanza: quando pagate con la carta all'estero, scegliete sempre la valuta locale. Un piccolo gesto che può farvi risparmiare parecchio.

È la parola chiave di questa puntata di “Millevoci” extra large, che si aprirà con un prestigioso premio europeo per un museo etnografico svizzero, ticinese per poi visitare una scuola che da oltre 60 anni fa formazione professionale per adulti stranieri a Lucerna, per incontrare uno scrittore svizzero, ticinese, che nel suo secondo romanzo ci propone un viaggio introspettivo sul senso del vivere nell' odierna società, e per concludere un' incursione sulle strade del Tour de France dopo un giorno di Pausa.

Perché quando ci si prefigge un obiettivo a volte lo si supera e si cambia direzione, pensiero. Cosi è capitato a due giovani laureati in ingegneria biomedica l'una e in ingegneria dei materiali l'altro che inizialmente quasi per gioco hanno deciso di lanciarsi in un' avventura totalizzante come il Pacific Crest Trail tra Messico e Canada, come è cambiata la loro vita ce lo racconteranno a Millevoci Giuditta Thoma e Yannick Nagel.Tra esplorazione e metodo è cresciuta e cambiata anche la vita di un altro giovane trentenne anche lui laureato, al conservatorio di Lucerna che della passione per la musica ne ha fatto un lavoro un avventura un evoluzione umana ed artistica che oggi gira il mondo in Tournée. Da Taipei ci racconterà come sta cambiando la sua vita Christian Zatta che sta sbalordendo il pubblico asiatico con il suo gruppo i NOVA.