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RSI - Radiotelevisione svizzera

In questa nuova puntata di Millevoci Animali parliamo della migrazione delle rondini, che tra poco lasceranno i nidi della Svizzera italiana per raggiungere l'Africa.Le rondini sono pronte a ripartire lungo le rotte migratorie che attraversano il Mediterraneo e il Sahara, per svernare nell'Africa subsahariana – alcune addirittura fino al Sudafrica – e faranno ritorno da noi nella primavera del 2027.Le rondini ticinesi sono tra gli uccelli migratori meglio studiati in Svizzera, grazie ai progetti coordinati da Ficedula, l'associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli nel Canton Ticino, e dalla Fondazione Bolle di Magadino.Con noi in studio Chiara Scandolara, ornitologa di Ficedula, che segue il Progetto Rondine sin dall'inizio.Ma come sta il Rondone pallido (Apus pallidus)? Questa specie mediterranea, rara e prioritaria per la conservazione in Ticino e in Svizzera, viene studiata proprio a Locarno, dove nidifica.In studio con noi Roberto Lardelli, che si occupa del monitoraggio del Rondone pallido.Infine, in Ticino parte oggi la raccolta centralizzata delle castagne. Ne parliamo con Marco Moretti, presidente del Consiglio di Fondazione delle Bolle di Magadino e ricercatore al WSL di Birmensdorf, per capire come uccelli e selve castanili si aiutano a vicenda.

Dopo una selezione di notizie scelte in apertura, dalle 10.30 approfondiremo il tema “Ricerca e Cura” per capire come una realtà ospedaliera legata ad un vitale ecosistema di ricerca possa offrire opportunità di cure forti e capire i legami tra ricerca di base ricerca traslazionale e ricerca clinica.Ci aiuteranno in questo percorso di comprensione i professori Greta Guarda Vice Decana per la Ricerca, Facoltà di scienze biomediche USI, Lugano e Direttrice del Laboratorio di Meccanismi del Sistema Immunitario dell'Istituto di ricerca in biomedicina (IRB) affiliato all'USI, nonché presidente della Società Svizzera di Allergologia e Immunologia (SSAI) fino al 2027, ed il Professor med. Anastasios Stathis, Responsabile Servizio Ricerca, Area Formazione medica e Ricerca, Direzione generale EOC, e Caposervizio di Ematologia, Istituto Oncologico della Svizzera Italiana, EOC, Bellinzona.Dalle 11.30 finestra aperta sulla scienza lavorata dal Giardino di Albert per parlare di protezione delle acque del sottosuolo e di apertura dell' Anno Accademico in svizzera, confrontato con l' impiego dell' IA da parte di studenti e di insegnanti, con Davide Conconi

Quando è giusto disobbedire? Dalla politica alla vita quotidiana, la disobbedienza può diventare una scelta necessaria per difendere idee, diritti e valori. Ne parliamo con Gianluca Grossi, che riflette sul valore del dubbio e dell'indipendenza di pensiero; con Nelly Valsangiacomo, che attraverso la figura di Vladimir Rosenbaum affronta il rapporto tra coscienza individuale e responsabilità civile; e con Federico Zuolo, che analizza quando e a quali condizioni la disobbedienza possa essere moralmente giustificata.Infine, uno sguardo all'adolescenza con Martina Flury Figini: perché i giovani mettono in discussione le regole, quale ruolo gioca il gruppo dei pari e come trasformare il conflitto in un'occasione di dialogo e crescita.

Promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi fotografa il linguaggio giovanile, influenzato dai social, dall'inglese, dalla musica, dai giochi elettronici. È però anche un vocabolario “affettivo” che – attraverso le parole – racconta la realtà delle persone giovani, le loro emozioni e i loro sogni. Ne parliamo conValentina Gasparet, curatrice di pordenonelegge e coordinatrice del Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi.Matteo Casoni, collaboratore scientifico dell'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana.

Il 15 settembre ricorre la Giornata internazionale della democrazia, un'occasione per sottolinearne il valore e per rafforzare la partecipazione della cittadinanza ai processi democratici. Dal 2021, la Giornata è celebrata anche in Svizzera con diversi eventi promossi da enti e associazioni. Vi presentiamo quelli organizzati Consiglio cantonale dei giovani, da La gioventù dibatte e dall'Associazione “Amici di Giovanni Bassanesi”.Ospiti:Chino Sonzogni, responsabile di Gioventù dibatte per la Svizzera italianaEmma Jauch, responsabile commissione media e viceresponsabile social mediaAnna Uccelli, segretaria del Consiglio Cantonale dei giovaniBrenno Bernardi, presidente dell'Associazione «Associazione “Amici di Giovanni Bassanesi”.»Alice Scapozza, pittrice decoratrice di Lodrino, dove ha sede il suo atelier WALL ALIVE

Antonio Ruggirello, apicoltore con una sfranata passione per le api, ci porta nel mondo delle api domestiche. Parleremo anche della possibilità di iscriversi al corso “in apiario insieme a me” che si svolgerà sabato 3 ottobre, a Biasca.Tre ore in apiario per chi non ha mai aperto un'arnia. Si parte da zero: biologia dell'ape, la rinascita di primavera, la sciamatura, la produzione di miele, la lotta alla varroa. Alla fine avrai aperto un'arnia con le tue mani, visto la regina e capito perché uno sciame ha deciso di intraprendere il suo viaggio.Nella seconda parte della puntata cambiamo specie, ma non approccio: due persone che vivono i cavalli a 360 gradi raccontano cura, gestione e rispetto dell'animale, dall'alimentazione alla relazione quotidiana, passando per etica e sicurezza. Saranno con noi Giovanni Alberini e Francesco Vedani. “Ho appreso le regole del branco. Ho capito l'importanza di essere parte di un'empatia di gruppo che rende invincibili” dice Giovanni Alberini di sé stesso.“La leggerezza, fondamento della nostra equitazione, non è un punto di partenza assoluto, ma un fine a cui tendere” dice Francesco Vedani del suo approccio con i cavalli.

In Millevoci scienza e ricerca torna a spiegarci le meraviglie del Cosmo l'astrofisica locarnese Anna Faye Mc Leod, che oltre a insegnare all'Università nel Regno Unito e a seguire progetti di ricerca sulla formazione stellare, ha assunto anche la gestione di un progetto ambizioso: costruire un nuovo osservatorio astronomico in Ticino, sull'Alpe di Gorda, a 1'800 metri di quota. In questa puntata ospitiamo inoltre Marco Gaia, meteorologo, responsabile nazionale dei servizi di previsione di MeteoSvizzera. Per analizzare il caldo record di quest'estate, la siccità persistente senza precedenti storici recenti; comprendere le conseguenze e conoscere le previsioni per la prossima stagione.

La lingua che parliamo influenza il nostro modo di pensare? È questa la domanda a cui vuole rispondere la nuova edizione di Babel, il festival di letteratura e traduzione di Bellinzona. Un festival che ha compiuto vent'anni nel 2025, nato per valorizzare la figura del traduttore e l'idea di considerare la traduzione come ospitalità linguistica, come accoglienza dell'altro. Da quest'anno c'è una nuova co-direzione artistica del festival che dal 16 al 20 settembre con il titolo “Lingue per mondi possibili” vuole disegnare universi più vivibili. Ci presentano l'edizione di Babel 2026 e la direzione “orizzontale e collettiva” le due co-direttrici artistiche Lara Ricci e Anna Schlossbauer.

È questo il motto di TEDxBellinzona che torna sabato prossimo 12 settembre. Anche quest'anno i biglietti sono andati a ruba in pochi minuti, malgrado la capienza raddoppiata della Cattedrale delle Officine FFS, il nuovo luogo che ospita l'evento. TEDxBellinzona incarna una formula di comunicazione semplice e allo stesso tempo impegnativa: relatori e relatrici di alto profilo che salgono su un palco e in una decina di minuti sviscerano un tema complesso in modo accattivante e coinvolgente.Un team giovane, dinamico e composito che si confronta e dialoga con chi ha più esperienza, dando così vita a una piattaforma di scambio intergenerazionale, attenta a quello che avviene sul territorio. Questa quarta edizione tratta il tema del viaggio, non solo come spostamento geografico, ma anche come percorso personale, culturale e scientifico, che sarà declinato dai sei relatori provenienti da diversi ambiti in base alle loro competenze.

In questa nuova puntata di Millevoci Animali parleremo di insetti e biodiversità in vista del Greenday di Bellinzona (5 settembre), con la Società entomologica della Svizzera italiana (SENSI): scopriremo perché api selvatiche, sirfidi, farfalle e falene sono impollinatori insostituibili, come i fiori li “attraggono” con colori, profumi e trucchi, e quale ruolo chiave hanno mosche e altri insetti (decomposizione, controllo dei parassiti, base della catena alimentare), anche in alta montagna.Ospiteremo poi il maniscalco ufficiale del CSI di Ascona, Ulisse Gianinazzi, per raccontare cosa succede dietro le quinte di un grande concorso ippico internazionale e come si preparano e gestiscono i cavalli in gara.Infine, un focus sul Mediterraneo che si sta riscaldando (in media +1,3 °C in superficie negli ultimi decenni) e sulle conseguenze per tempeste e ecosistemi marini, con il biologo marino Emilio Mancuso di Verdeacqua Istituto per gli Studi sul Mare.

Nella settimana di apertura delle scuole in Ticino, Millevoci scienza e ricerca dedica la puntata all'apprendimento. In particolare ai modi “alternativi” di apprendere, a quelle divergenze che chiamiamo “Disturbi specifici dell'apprendimento”: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia; oltre che ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Lo facciamo con Giuseppe Foderaro, neuropsicologo, per capire come si manifestano, come si diagnosticano, come si trattano i DSA e quali sono le nuove frontiere della ricerca scientifica in questo ambito. Con noi anche Mattia Mengoni, capo della Sezione della Pedagogia speciale del DECS, a illustrarci le novità nelle direttive.

Perché la Mesolcina guarda contemporaneamente verso Coira e verso Bellinzona? Un viaggio nella storia del Moesano, dal Castello di Mesocco alle antiche vie alpine, passando per emigrazione, memoria collettiva e dialetto. Con Luigi Corfù, Gianpiero Raveglia, presidente della Regione Moesa, e Margherita Cadenazzi del Centro culturale di Lostallo.

Una mattina dedicata all'enogastronomia e ai diversi modi di fare ristorazione oggi nel territorio: dalla tradizione alle nuove proposte, fino a una produzione decisamente inattesa per una valle alpina, quella del salmone di Lostallo. Tra gli ospiti Oscar Pedrioli, Peter Wellig ed Evelyn Contreras Beer. In collegamento da Lostallo anche Giulia Stern, studentessa di veterinaria cresciuta tra gli animali, per raccontare alpeggi, cani da protezione e vita con il bestiame e in collegamento Alice Pedrazzini con Giada Gianella, agricoltrice a Leggia, che a un certo punto della sua vita ha avuto il coraggio di cambiare strada.

Dai pipistrelli ai formicai, fino all'allevamento: uno spazio dedicato alla biodiversità e alla convivenza tra attività umane e mondo animale. Tra gli ospiti Marzia Mattei Roesli, Christian Bernasconi ed Edoardo Succetti dell'azienda agricola e caseificio Al Bàsol di Cabbiolo-Lostallo.

La mattina parte dall'agricoltura e dalla vita in quota: dall'Alpe Pian Doss, a 1'800 metri, alla produzione biologica, alla filiera corta e alle nuove forme di ristorazione legate direttamente all'alpeggio. Con Francesco Macrì e Angela Policelli, presidente della Società agricola. Collegamenti anche dalla Val Calanca, dove la recente frana e la chiusura della strada diventano l'occasione per raccontare cosa significa vivere e lavorare in una valle di montagna.

Lugano di giorno e Lugano di notte sono per molte persone due città diverse, la prima tranquilla e vivibile e la seconda, invece, meno rassicurante e piacevole da frequentare. I recenti accoltellamenti -due nel giro di una settimana-, i diversi episodi sfociati in atti violenti e aggressivi, le risse e i fatti di sangue degli ultimi tempi, soprattutto nelle movide, e il ricorso frequente ai coltelli, una presenza purtroppo inquietante e allarmante, hanno cambiato l'immagine di una città che oggi vive in equilibrio fra sicurezza e fiducia nel prossimo -stando alle classifiche svizzere- e insicurezza, incertezza e inquietudine che sono dei sentimenti diffusi trasversalmente e percepiti da molti/e cittadini/e luganesi. Ne parliamo con chi è attivo sul fronte della prevenzione, dei controlli e degli interventi e su chi vigila nelle vie e nelle piazze cittadine: Mauro Maggiulli, Capitano ad interim della Polizia comunale di Lugano.

L'inizio dell'anno scolastico in Ticino con le novità, gli obiettivi e i cambiamenti della Scuola Media a pochi giorni dall'avvio delle lezioni: su quello che è da sempre un cantiere sempre aperto alle trasformazioni e al dibattito e nel quale interagiscono e si muovono gli allievi, i docenti, le famiglie e il mondo politico, facciamo il punto alla situazione con Tiziana Zaninelli, responsabile della Sezione dell'insegnamento medio della Divisione della scuola del DECS fino al prossimo mese di dicembre prima di diventare, il 1° gennaio 2027, la nuova Rettrice del Collegio Papio di Ascona.

Cozze, gamberi della Louisiana, conchiglie sulle sponde del Ceresio: con Davide Conconi del Giardino di Albert abbiamo fatto un giro tra le specie invasive nelle nostre acque. Dall'acqua alla terra ferma, passando per l'asciugamano in microfibra, il nostro oggetto dell'estate di oggi: non asciuga strofinandosi, ma tamponando la pelle. Non è un errore, non è magia, è semplicemente la scienza della microfibra.Infine, abbiamo parlato di una nuova tendenza insieme a Giorgia Blotti e ai ragazzi di SPAM: il soft clubbing. Dimenticate le nottate in discoteca che finiscono all'alba, le nuove generazioni preferiscono la mattina, un bar, un dj che mette musica e una tazza di caffè.

Non è solo un cuoco, come invece dice di essere il nostro ospite di oggi, lo chef Antonello Pinto. Ci ha raccontato il suo percorso, che dalla cucina della nonna in Puglia lo ha portato all'Osteria all'Undici di Bellinzona, passando per la cucina in carcere come mezzo di integrazione. Una cucina da sempre sociale, un “brigata” speciale e un progetto, quello dell'Osteria all'Undici in collaborazione con la Fondazione Sirio, di reinserimento socioprofessionale di persone colpite da un disagio psichico, relazionale o sociale.L'oggetto dell'estate, l'amàca, ci ha portato dalle popolazioni precolombiane dei Caraibi al mondo del turismo. E nel turismo ticinese in continua crescita, anche secondo i dati parziali di quest'estate, ci siamo immersi con Mattia Storni, direttore Strategia e Sviluppo commerciale di Ticino Turismo.

Oggi a “Millevoci” siamo partiti per il Tibet con Alice Ortelli: 20 ore sulla ferrovia che sale oltre i 5'000 metri, Lhasa, i monasteri, l'altitudine, il campo base dell'Everest e anche il controverso rapporto tra Tibet e Cina.Siamo poi tornati in Ticino, con Matteo Martelli, nelle spettacolari cave di Arzo, per scoprire il CàVEA Festival, in programma dal 28 al 30 agosto: musica, atelier e visite guidate in un luogo dalla storia geologica e industriale unica.Con l'oggetto dell'estate abbiamo raccontato invece la storia dei distributori di palline sorpresa: dalle gomme da masticare americane di fine Ottocento ai gashapon giapponesi, diventati un vero fenomeno da collezione.Infine con Eleonora Tela, “E anche questa settimana la Svizzera ha svizzerato”: siamo ancora un popolo di sportivi, anche se un po' meno di prima; abbiamo visto le mucche turgoviesi diventate virali per i loro salti di gioia sotto la pioggia e ci siamo preparati al Campionato ticinese del risotto, che questo fine settimana torna in Piazza Grande a Locarno.

Fuori dai banchi della scuola, fuori dalle formazioni professionali, imparare per divertirsi o per una nuova passione, imparare per soddisfare le nuove curiosità e cogliere le essenze vitali di nuove attività.Parleremo delle numerose proposte del programma, nuovo programma dei Corsi per Adulti e parleremo di apprendimento artigianale artistico, declinato al fare, al creare oggetti artistici e non, con la ceramica.Ospiti Manuela Guggiari direttrice Ufficio formazione continua del Canton Ticino e Simona Bellini, artista ceramista.

A “Millevoci” siamo partiti da una delle montagne più alte e affascinanti del mondo, il K2, insieme a chi ne ha raggiunto la vetta: Tamara Lunger, tra le più importanti alpiniste italiane. Nel suo libro Il richiamo del K2 racconta con grande trasparenza la spedizione dell'inverno 2021, mostrando che a volte una rinuncia può diventare la scelta che salva la vita e che ci si può rivelare forti proprio quando ci si sente più deboli che mai. Con Lucia Giovannini abbiamo scoperto I 4 colori della personalità, il libro scritto insieme a Nicola Riva. Un modo semplice per osservare noi stessi e gli altri, riconoscere caratteri e comportamenti diversi e imparare a convivere meglio con chi ci sta accanto.Infine, Siegfried Alberton ci ha portati nel cuore di Hack4Learning, una maratona di 48 ore dedicata alla ricerca di nuove idee per la formazione del futuro. Un'occasione per ricordare che imparare non è una questione che riguarda soltanto la scuola, ma l'intera società, e che lo scambio tra generazioni può diventare una risorsa preziosa.

O la biblioteca che non è una classica biblioteca ma un luogo dove declinare il verbo coinvolgere ed il termine curiosità. Il Luogo dove condividere chiedere studiare giocare leggere con libri, certo, riviste e quotidiani, e per chi non vuol leggere la possibilità di condividere, con altre persone, dei pomeriggi, delle serate, dei corsi di cucina, di lingua, di cucito, uncinetto, pittura, scultura, origami, scienza e letteratura.La Filanda è un luogo di scambio e di Vita, ormai consolidato oltre che una biblioteca. Come vive questo organismo unico in Ticino ne parleremo con il suo nuovo direttore Luca Cereghetti.

Oggi a “Millevoci” siamo partiti dalla cucina, con un ingrediente che in agosto è nel suo momento migliore: il pomodoro.A portarcelo è stata Kira Ghidoni, chef dell'Osteria Bisnona di Contone e “scoperta ticinese dell'anno” per Gault&Millau. Dopo aver cucinato tra Londra, Australia e Nuova Zelanda, è tornata in Ticino scegliendo di raccontare il territorio attraverso i suoi piatti. Con lei abbiamo scoperto come riconoscere un buon pomodoro, se va davvero messo in frigorifero, come utilizzarlo senza sprecare nulla e come un ingrediente apparentemente semplicissimo possa trasformarsi in alta cucina.Poi abbiamo aperto la nostra borsa dell'estate e trovato un oggetto diventato quasi un “mai più senza” nelle giornate di canicola: l'acqua termale spray. Abbiamo scoperto da dove nasce, seguendo la sua storia dalle antiche cure termali agli ospedali, fino ad arrivare alle nostre spiagge. E ci siamo chiesti: funziona davvero o ci regala soltanto una sensazione momentanea di fresco?Infine, con Davide Conconi del “Giardino di Albert”, abbiamo seguito le tracce di animali che pensavamo lontani e che invece stanno tornando sempre più vicino a noi. Il protagonista è stato il castoro: scomparso per molto tempo dalla Svizzera, oggi è tornato e sta riconquistando il territorio. Ma abbiamo allargato lo sguardo anche a lontre, lupi, linci e orsi, fino alle specie non autoctone che stanno arrivando da noi.

Per esplorare mondi sorprendenti e scoprire nuovi codici di comunicazione tra la natura subacquea e quella di superficie, tra uomo e natura in un continuo inseguirsi. Franco Banfi racconta questo universo da decenni attraverso le sue fotografie e la sua esperienza nei mari di tutto il mondo. Sarà lui a spiegarci come si vive là sotto.

A Millevoci Estate abbiamo parlato con Giorgia Blotti di due trend social che stanno facendo discutere: i sun tattoo e il tanmaxxing, mode che trasformano abbronzatura e perfino scottature in estetica, con rischi tutt'altro che virtuali per la pelle.Siamo poi passati al fenomeno opposto: sempre più persone scelgono di rimuovere i tatuaggi. Con Michela Veronelli abbiamo scoperto come funzionano oggi i laser, chi chiede più spesso di cancellare un tatuaggio e perché anche colori e trucco semipermanente sono diventati parte di questo nuovo settore.Con Rachele Bonalanza siamo volati invece in California, dove quella che sui social sembrava una perfetta vita da ranch si è trasformata in una fuga all'alba: dietro orto, animali e atmosfere countrycore c'erano condizioni di lavoro e di alloggio molto meno romantiche.Infine, con l'oggetto dell'estate, siamo tornati bambini tra secchiello, paletta e castelli di sabbia, ripercorrendo la storia di uno dei giochi più semplici e universali delle vacanze.

Una storia di oppressioni ed occupazioni svedesi germaniche russe, capitoli che ripercorreremo giusto per capire la forza del termine indipendenza conquistata nel 1991. Da allora il popolo estone ha dato avvio ad una vera rinascita socioeconomica che oggi costituisce tema di interesse per la regione del baltico. Tra Storia e Presente, sveleremo cosa è stata e cosa è oggi l Estonia con Alessio Franconi avvocato appassionato di Storia.

A “Millevoci Estate” siamo partiti da quello che un tempo era considerato soprattutto un mezzo di trasporto: gli sci. Servivano a cacciatori, boscaioli, esploratori, pastori per muoversi sulla neve e raggiungere luoghi altrimenti difficili da raggiungere. E sono stati utili anche a Giocondo Dotta, contadino leventinese, protagon ista di una storia che dimostra come un oggetto inizialmente guardato con diffidenza possa rivelarsi prezioso nel momento del bisogno. Con Luca Nisi, meteorologo e pompiere, abbiamo scoperto perché il Ticino è considerato una terra particolarmente esposta ai fulmini e quali conseguenze può avere un temporale quando il terreno è arido come in questo periodo.Nella seconda ora abbiamo riscoperto un oggetto che associamo immediatamente all'estate e che si riconosce già dal suo inconfondibile toc- toc: i racchettoni da spiaggia. Un gioco semplice, fatto di scambi, riflessi e palline da tenere in aria il più a lungo possibile, che da decenni accompagna le giornate al mare.Infine siamo tornati sul tema della siccità, che sta colpendo duramente diversi settori, a partire dall'agricoltura. La scarsità di erba per il pascolo mette in difficoltà gli animali e, di conseguenza, anche gli agricoltori, che devono fare i conti con importanti ripercussioni economiche. Ne abbiamo parlato con Andrea Marzaro, dell'Azienda Agricola Marzaro, che in questi giorni si trova a Gola di Lago, all'Alpe Zalto, ma che, a causa delle temperature elevate, sarà costretto a lasciare il pascolo con quasi un mese di anticipo.

Scopriremo come questo paese, sempre tra i primi nelle classifiche per la più alta qualità di vita e ad alto sviluppo umano, ha strutturato il suo tessuto socioeconomico. Lo faremo con una giornalista economica che li vive e lavora Daniela De Lorenzo.

A Millevoci Estate siamo partiti da una vera impresa: la Ticino Wildlands 500, 500 chilometri e 44'000 metri di dislivello attraverso il Ticino e oltre, vinta dal ticinese Nicola Domenighetti. Con lui abbiamo raccontato cosa succede al corpo e alla testa dopo giorni di corsa, pochissimo sonno e centinaia di chilometri nelle gambe.Con l'oggetto dell'estate siamo poi tornati a giocare con le bocce, scoprendo una storia che parte addirittura dall'antichità e le differenze tra raffa e pétanque. Eleonora Tela ci ha portato invece cinque notizie svizzere che sembrano inventate: dal record mondiale di blob jump a Brunnen ai bunker di lusso sotto il Brünig, fino a Gersau eletto villaggio svizzero dell'anno.Abbiamo anche scoperto che nel 1919 a Weggis il primo lido misto della Svizzera veniva chiamato addirittura “il bagno della vergogna”, parlato di gatekeeping turistico e di isole europee da tenere — o forse no — lontane dal turismo di massa. Infine siamo tornati in viaggio con Kris e Korah, da otto mesi nel loro van e oggi collegati con noi dalla Russia.

Bicicletta fuori strada e su strada, tanta fatica, ma anche compagnia, passione e buon cibo. Di questo ci hanno parlato oggi Luca Tiraboschi e Fernando Sanchez, due appassionati di bicicletta che, insieme a Velo Club Mendrisio e Acidolattico, organizzano eventi aperti a tutti gli amanti delle due ruote.Nella seconda puntata di Millevoci Estate, invece, i protagonisti sono stati i libri: I baffi di Emmanuel Carrère e Il vecchio che leggeva romanzi d'amore di Luis Sepúlveda sono stati i nostri due consigli di lettura.

Non parliamo del ritorno di Ulisse non parliamo di Itaca ma di un libro che andando contro corrente non invita alla partenza ma al ritorno. Ritorno da dove, da cosa. Valentina Pigmei giornalista scrittrice, ha viaggiato molto e ora si pone molte domande sul perché e sul come si viaggia. Nel libro Vero viaggio è il ritorno ci fornisce spunti di riflessione sul modo di scoprire il mondo, da fuori la porta di Casa ai poli estremi della Terra.

Come ogni giovedì Millevoci Estate ha incontrato giovani Chef che raccontando la loro cucina svelano anche le voro vite. Oggi Alessia Saglini e Baldo Lopez del ristorante Tre Vie di Motto, Valle di Blenio. Una cucina che è tradizione, innovazione e fusione di due culture, la nostra e quella messicana, terra d'origine di Baldo. Altro tema approfondito con Christian Bernasconi del “Giardino di Albert” è stato quello del ghiaccio. Quante cose si possono dire sul ghiaccio? Tra conservazione degli alimenti, mode, trasparenza o meno di un cubetto e carotaggi scientifici abbastanza per capire che non parliamo solo di acqua congelata.

Quella lasciata nella Valle del Sole e custodita nello scrigno del monumentale palazzo del Cinquecento a Lottigna, una delle sedi del Museo storico etnografico Valle di Blenio. La seconda sede del museo è ad Olivone dove tra le altre attività si celebra la collezione di arte sacra, allestita fra le mura di una tipica abitazione bleniese del 1658, che funse anche da scuola. Tra le trame e le maglie di un passato che è ancora molto presente si muove questa nuova puntata di “Millevoci” e che ci parla di un oggi molto vivace in Valle di Blenio. Ci guida Valentina Cima curatrice del Museo Storico Etnografico.

A Millevoci Estate siamo partiti dalla Colombia, colpita da un forte terremoto, collegandoci con Lorena e Robert, trasferiti da poco dalla Svizzera a Medellín, per farci raccontare la paura e le sensazioni vissute durante la scossa. Con Giorgia Blotti abbiamo poi parlato di una tendenza sempre più diffusa tra i giovani: il digital detox, il desiderio di staccarsi almeno per qualche ora da smartphone e social.Ci siamo preparati anche all'eclissi solare, raggiungendo Maurizio Vannetti de L'ideatorio della Svizzera italiana, partito dalla Svizzera in camper per osservare lo spettacolo da quasi 1.800 metri di quota. E abbiamo scoperto che durante un'eclissi anche gli animali possono cambiare comportamento, spesso semplicemente comportandosi come se fosse improvvisamente arrivata la sera.Siamo tornati poi in Svizzera con Martino Bianchi dell'Azienda Agricola Bianchi di Arogno: il grande caldo ha anticipato i tempi e la vendemmia è iniziata proprio oggi.Infine, con l'oggetto dell'estate, siamo andati in spiaggia per raccontare la storia dello slip da bagno.

Una puntata a doppio tema che esordirà con il viaggio declinato al Cammino, che da scelta di nicchia è divenuto un modo ormai consolidato per le vacanze o per un periodo sabbatico, per riprendere fiducia con i piedi e la testa, per avventurarsi perdersi e ritrovarsi. Sentiremo la portavoce di un' agenzia che da oltre vent' anni propone cammini in tutta Europa, con caratteristiche assai particolari Sloway.Ci avventureremo poi tra gli spartiti e l' improvvisazione di un gruppo musicale svizzero ormai abituato all' internazionalità, grazie alla loro musica che definirla sarebbe un peccato. Loro sono i Nova, creati da Christian Zatta musicista per scelta e per passione che ci narrerà del loro Tour Asiatico e di molti altri Tour, fatti e in divenire, insieme ai nuovi progetti discografici.

Oggi a Millevoci Estate abbiamo iniziato con un piccolo aggiornamento sul gigantesco e puzzolentissimo aro titano di Basilea, che ancora non è sbocciato ma potrebbe aprirsi da un momento all'altro. Poi ci siamo lanciati nel vuoto allo Hoch-Ybrig, sulla Sternensauser, una zipline lunga 2,3 chilometri che può raggiungere i 120 km/h.Abbiamo fatto tappa anche al Locarno Film Festival, con Edoardo Nerboni e Ariele Sgheiza (The Hateful three) prima di ripercorrere, con l'oggetto dell'estate, la storia del ventaglio. E abbiamo scoperto quanta matematica si nasconde dietro i tempi indicati sui cartelli dei sentieri svizzeri.Abbiamo parlato anche delle regole sempre più strette per i monopattini elettrici a Parigi e di uno studio che suggerisce come, per i ragazzi, non sia tanto lo smartphone in sé a fare la differenza sul rendimento scolastico, quanto l'uso precoce dei social.

Quelle che non avete mai sentito, quelle che sono state recuperate grazie ad un minuzioso lavoro storico e di ricostruzione, dagli autori dell'esposizione “Voci dal lago”, 60 anni diga della Verzasca al museo etnografico di Sonogno.Una diga che è vanto architettonico una diga che è energia e progresso una diga che ha sconvolto la vita di una piccola comunità oggi riemersa per raccontare di allora.Un viaggio nel passato per meglio capire il presente con Veronica Carmine direttrice del museo Etnografico e Bruno Soldati già docente di scienze naturali e co autore dell' esposizione.

Oggi a “Millevoci Estate” siamo tornati in viaggio con Massi e Aimee, partiti un mese fa da Comano con le loro biciclette per un anno sabbatico che li ha già portati attraverso Georgia e Armenia. Abbiamo parlato di fatica, libertà, vita di coppia e di quanto un viaggio lento possa mettere alla prova e cambiare chi lo affronta.Poi siamo entrati nel mondo delle vespe, sempre più presenti vicino alle nostre case: abbiamo scoperto perché caldo e siccità possono spingerle verso picnic e grigliate, ma anche perché, nonostante il fastidio, sono fondamentali per gli ecosistemi.Abbiamo guardato anche verso il cielo, andando in Islanda dove cresce l'attesa per l'eclissi solare totale del 12 agosto, e raccontato la curiosa storia del cavatappi, nato da un utensile militare.Infine, con “Anche questa settimana la Svizzera ha svizzerato”, siamo passati dal gigantesco e puzzolentissimo fiore cadavere di Basilea alle Geburtstafeln, i coloratissimi pannelli con cui nella Svizzera tedesca si annuncia ancora oggi la nascita di un bambino.

Una puntata interamente dedicata alla musica, al suo potere aggregativo e alle sue orecchiabili melodie, quelle belle da condividere, da ascoltare e da cantare in gruppo. Nella prima parte in evidenza la storia del liscio, con i valzer, le polke e le mazurke, una storia che ci racconta Federica Manzitti, giornalista e autrice del podcast Spudoratamente liscio, disponibile su Rai Play Sound, un podcast suddiviso in cinque episodi, ognuno dedicato a uno strumento chiave della musica da ballo e da balera romagnola, nata a metà dell'Ottocento. Spazio poi alle canzoni e ai testi della musica popolare ticinese con un approfondimento storico di Pietro Bianchi, musicista e musicologo, per 33 anni produttore per la RSI, e ricercatore competente e instancabile delle tradizioni musicali della Svizzera italiana. Poi nel sommario spiccano i tormentoni estivi perché la musica deve anche essere disimpegno, evasione e canzonette: esistono ancora i tormentoni oppure quell'epoca storica non ritornerà più? Qual è la differenza fra un tormentone e una canzone tipicamente estiva di successo? Perché oggi le canzoni durano lo spazio di qualche mese? L'estate è sinonimo di mare, vacanza, spensieratezza, allegria e divertimento, però anche le estati stanno radicalmente cambiando con la crisi climatica e il riscaldamento terrestre: quindi le canzoni leggere per l'estate potrebbero avere dei contenuti diversi e ispirarsi ai cambiamenti ambientali? Quali sono stati i vostri tormentoni preferiti? Alcuni suggerimenti per stimolare le vostre preferenze e i vostri gusti e per accendere i vostri ricordi: Vamos alla playa, Sapore di sale, Italodisco, Pinne, fucile e occhiali, Macarena, Azzurro, Notti magiche, Sofia, Estate e Luglio. Ma vi sono ancora tanti altri famosi brani…: ne parliamo con voi e con il collega della redazione musicale Raniero Madera.

Un'ora per ricordare Francesco Guccini, uno degli ultimi cantautori del Novecento italiano, morto a 86 anni il 6 luglio.Si è spento nella sua Pavana, il paesino dell'Appennino tosco-emiliano dove era cresciuto prima di trasferirsi da ragazzo in quella che diventerà la sua città, Bologna.È stato insegnante, è stato giornalista, è stato scrittore, è stato soprattutto cantautore amatissimo.La locomotiva, Incontro, Vedi cara, Autogrill, Canzone per un'amica, e poi ovviamente L'avvelenata: decine di canzoni entrate nei cuori, suonate alla chitarra, cantate attorno al falò, Guccini sapeva unire l'alto e il basso, sapeva metterci il paese e la mitologia, parlava di politica ma anche di amore, ma soprattutto sapeva raccontare la vita vera.Attorno al tavolo, tra amici, solo senza il bicchiere di vino, ma proprio come amava lui, abbiamo ricordato Guccini con Paolo Talanca critico musicale e autore di Fra la Via Emilia e il West - Francesco Guccini: le radici, i luoghi, la poetica, e con i colleghi Marcello Fusetti, Alessandro Bertellotti e Axel Belloni.”

Mercoledì 12 agosto, alle 20:15, ci sarà un'importante eclissi solare. L'eclissi toccherà l'Europa occidentale, sarà totale in Groenlandia, Islanda e Spagna, ma anche in Svizzera il grado di copertura del sole da parte della luna supererà il 90 percento. Ne abbiamo parlato con Simone Pengue del “Giardino di Albert”, che ha ricordato le accortezze per osservarla in totale sicurezza, ma soprattutto ci ha spiegato il motivo per cui il fenomeno astronomico dell'eclissi rappresenta un momento privilegiato per lo studio del sole e dello spazio. Appuntamento al tramonto già a partire dalle 19:30, se siete in Svizzera in un punto rialzato e con gli appositi occhialini protettivi (ISO 12312-2:2015). Ma se doveste perdervela, non disperatevi troppo, ci sarà un'altra eclissi solare l'anno prossimo già il 2 agosto 2027.