Multinational oil and gas company based in Italy
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durée : 00:05:14 - La Revue de presse internationale - par : Catherine Duthu - Sous la pression de la Maison Blanche, le Venezuela signe des accords avec des compagnies pétrolières comme la française Maurel et Prom, l'espagnol Repsol, l'italienne ENI, la britannique Shell et l'états-unienne Chevron dans l'espoir de relancer la production intérieure et les exportations.
CELAC será clave ante la situación en Oriente Medio Se prevén temperaturas de hasta -5 grados en 16 estados Venezuela firma acuerdo con Repsol y Eni Más información en nuestro podcast
9/3 Il Wti supera brevemente i 115$ al barile, Brent in rally. Sale il dollaro, corre il rendimento del Treasury, scendono oro e argento, tiene Bitcoin. In Asia, sell-off generalizzato, il Kospi arriva a cedere fino l'8% (circuit breaker attivato per 20 minuti) pesanti SK Hynix e Samsung. Nikkei, il rosso arriva al 7%. Il Giappone valuta il rilascio delle riserve, Cina inflazione a febbraio core sale ai massimi da marzo 2029. Won sudcoreano in discesa libera, rupia indiana minimi storici. Oggi G7 dei ministri delle finanze e banchieri centrali di emergenza, si valuta rilascio riserve strategiche con IEA. Futres a Wall Street in forte calo, disruption delle forniture: Kuwait, Emirati e Iraq riducono produzione. I segnali dall' Arabia Saudita. Trump: “piccolo prezzo da pagare”, Bessent valuta rimozione sanzioni greggio Russia. Georgieva (IMF) aumento petrolio 10$ porta possibile incremento inflazione 0,4%. La partita strategica dei desalinizzatori. Europa, futures in Rosso. Oggi Macron a Cipro, si riunisce Eurogruppo a Bruxelles. Germania, dati su industria. Focus su Eni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'8 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Banche, Mercati e NomineTestate: la Repubblica / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Consob: Inizia la reggenza di Chiara Mosca dopo la scadenza del mandato di Paolo Savona (8 marzo). La nomina del successore (ipotesi Federico Freni) è in impasse per veti politici. * Corporate Governance: In agenda assemblee rilevanti per i rinnovi dei vertici di Eni, Enel, Poste e Leonardo; l'orientamento del governo è per la conferma degli Amministratori Delegati uscenti. * Borsa Spa: Rischio di scontro legale tra CDP ed Euronext per il rinnovo dell'AD Fabrizio Testa. * MPS: Cresce la tensione sulla verità del caso David Rossi mentre la banca gestisce la propria uscita dalla crisi.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale * Crisi del Golfo e Hormuz: Lo Stretto di Hormuz, dove transita il 20% del petrolio globale e il 90% del GNL asiatico, è in una fase di blocco sostanziale. * KPI Idrocarburi: * Petrolio: Il WTI è salito del 36% in una settimana a 90,9$, il Brent ha toccato i 92,7$ (+28%). Analisti prevedono il superamento di quota 100$ al barile. * Gas: Quotazioni al TTF di Amsterdam salite del 50-67% in una settimana, raggiungendo i 52,8 €/Mwh. * Sicurezza Alimentare: Il Golfo esporta il 14,4% dei fertilizzanti mondiali (urea al 45% della produzione globale). L'urea è rincarata del 26% in una settimana (600$/t). * Scenario Bellico: Documenti dell'intelligence USA (NIC) ritengono "improbabile" che il conflitto porti al collasso del regime iraniano.Fisco, Normativa e DifesaTestate: Il Messaggero / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Accise Mobili: Il Governo valuta un decreto per attivare le accise mobili, utilizzando l'extra-gettito IVA per ridurre l'imposta sui carburanti di circa 6-7 centesimi. * Lotta all'Evasione: Piano Gdf 2026 contro le "Partite IVA apri e chiudi". Target: chiusura di 9.000 posizioni nel 2026 (9.500 nel 2027). Scoperta frode da 5 miliardi € a Senigallia con 433 società cartiere. * Difesa Servizi: Trasformazione in holding della società in-house della Difesa per valorizzare gli asset e investire in IA e Quantum Computing. * PNRR: Emendamento per prorogare i contratti cloud e digitali, con incremento dei valori massimi fino al 50% e stanziamento di 100 milioni €.Industria, Automotive e LavoroTestate: la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Impatto Imprese: La CGIA di Mestre stima un costo della guerra di 10 miliardi € per le aziende italiane nel 2026 (7,2 mld elettricità, 2,6 mld gas). La Lombardia è la regione più colpita con 2,3 mld di costi aggiuntivi. * Carburanti: Il gasolio ha superato i 2 €/litro in autostrada. Per il settore autotrasporto, si stimano costi aggiuntivi di 11.000 € per singolo autocarro. * Pharma: Il Gruppo Menarini chiude il 2025 con fatturato di 4,89 miliardi € (+6%). Sospeso l'investimento per il nuovo stabilimento di Firenze: i costi sono quasi raddoppiati, passando da 150 a 300 milioni €. * Semiconduttori: Il blocco delle forniture di elio e gas rari dal Qatar mette a rischio la filiera dei chip in Asia (Samsung, SK Hynix).Politica e Riforme (Referendum)Testate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Verità / Il Fatto Quotidiano * Referendum Giustizia (22-23 marzo): Scontro frontale sulla separazione delle carriere e la riforma del CSM. Marina Berlusconi sostiene il "Sì" per una giustizia "terza"; l'opposizione e costituzionalisti (Enzo Cheli) paventano un indebolimento del potere giudiziario. * Comunali Milano 2027: Inizia la ricerca del candidato civico per il centrodestra (nomi emersi: Marina Brambilla, Ferruccio Resta), ma i partiti alleati frenano sul profilo puramente civico.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Shock Energetico e Stagflazione: Il raddoppio dei prezzi del gas in una settimana e il petrolio verso i 100$ configurano un rischio concreto di riaccensione dell'inflazione e frenata del PIL nel Q2 2026. * Rischio Supply Chain: Il blocco dei fertilizzanti azotati e dell'urea produrrà un aumento dei prezzi alimentari (pane, pasta, carne) con un lag di pochi mesi, impattando sui consumi interni. * Governance e Stabilità: La linea governativa di confermare i vertici delle partecipate di Stato (Eni, Enel, Leonardo) punta a garantire continuità operativa in una fase di estrema volatilità internazionale. * Resilienza Industriale: Grandi player (es. Menarini) stanno mettendo in pausa investimenti strategici causa raddoppio dei costi di costruzione e incertezza energetica, segnalando un possibile rallentamento del CAPEX industriale in Italia. * Focus Fiscale: La nuova strategia Gdf focalizzata sulle "Partite IVA apri e chiudi" e l'incrocio delle banche dati aumenterà la pressione sui controlli neocostituiti, richiedendo massima compliance documentale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Corriere della Sera / la Repubblica / Sole 24 Ore * BTP Valore: Il Tesoro ha alzato i tassi definitivi per la nuova emissione retail: 2,6% per il primo biennio, 3,2% per il secondo e 3,8% per il terzo. La raccolta totale ha superato i 16,2 miliardi di euro con oltre 522.000 contratti sottoscritti. * Performance Borse: Settimana nera per i listini europei che hanno perso mediamente il 6%, bruciando circa 918 miliardi di euro di capitalizzazione. Milano ha registrato una flessione settimanale del 6,5% (-1% solo nella giornata di ieri). * Settore Tech: Le azioni Amazon sono calate del 2,7% a seguito degli attacchi droni contro i data center a Dubai.Industria e AutomotiveTestate: la Repubblica * Crisi Auto Tedesca: Nel Baden-Württemberg (regione di Mercedes e Porsche), la crisi dell'auto e i costi energetici hanno causato la perdita di 270.000 posti di lavoro nel manifatturiero negli ultimi sei anni. * Riconversione Difesa: Aziende come Trumpf iniziano a investire in armi antidroni laser (costo per abbattimento inferiore a 1 dollaro), ma i tempi di implementazione sono stimati in 3 anni.Fisco e NormativaTestate: Il Messaggero / Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Golden Power: La Commissione UE richiede all'Italia ulteriori modifiche alla normativa sui poteri speciali, ritenendo insufficienti le revisioni del governo sulle fusioni bancarie, specialmente dopo il caso UniCredit-Bpm. * Entrate Fiscali: I mercati premiano l'efficacia della riscossione: negli ultimi due anni le entrate fiscali sono raddoppiate. * Dossier Camera: Risultano 640 provvedimenti da attuare, di cui 218 già scaduti.Banche e CreditoTestate: Milano Finanza / Sole 24 Ore * Patuelli (ABI): Intervista su un possibile rallentamento della redditività bancaria dopo i record degli ultimi anni.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa * Shock Petrolifero: Il Brent è salito del 9,6% superando i 93 dollari al barile (+35% in una settimana). In caso di conflitto prolungato, il Qatar prevede picchi di 150 dollari. * Gas Naturale (GNL): Il prezzo europeo (TTF) è salito del 4% a 52,3 €/MWh. Le esportazioni americane di GNL verso l'Europa generano extra-profitti stimati in 870 milioni di dollari a settimana. * Logistica e Trasporti: Lo Stretto di Hormuz è di fatto paralizzato; da qui transitavano 14 milioni di barili/giorno (1/3 del greggio mondiale via mare). Il costo del trasporto gas è stato ridotto del 15% dall'Arera, ma l'effetto in bolletta (solo 0,11 centesimi) si vedrà da ottobre. * Vulnerabilità Italiana: L'Italia importa il 45% del fabbisogno di gas tramite GNL, rendendola estremamente esposta al blocco delle rotte del Golfo.Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa / Corriere della Sera * Sistema Pensionistico: Il rapporto tra primo assegno e ultima retribuzione è sceso dall'81,5% al 64,8% (-16,7%). Entro il 2050 si prevede una perdita di 7,7 milioni di lavoratori. * Divario di Genere: In Italia quasi una donna su tre non lavora, influenzando pesantemente la fragilità delle carriere contributive.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Risk Management Energetico: L'esposizione italiana al GNL (45% del mix) richiede una diversificazione immediata verso le rinnovabili per mitigare la volatilità che ha già causato un rincaro del 70% del gas europeo in due giorni. * Stagflazione Imminente: La BCE stima una probabilità del 50% per uno scenario di "disordine prolungato", con Brent sopra i 100 dollari e taglio della crescita del PIL dell'area euro dello 0,2% (30 miliardi €). * Cyber-Physical Security: Gli attacchi droni ai data center di Dubai (Amazon AWS) segnano un cambio di paradigma: la difesa deve evolvere dalla sola sicurezza informatica alla protezione fisica delle infrastrutture digitali critiche. * Incertezza Normativa: Il rinnovato pressing UE sul Golden Power e l'incertezza del referendum sulla giustizia (43% di indecisi) creano un clima di attesa che potrebbe frenare le operazioni di M&A nel settore finanziario. * Logistica Globale: Il blocco di Hormuz e il ritiro del personale straniero (Eni, BP, Total) dall'Iraq preannunciano interruzioni strutturali delle supply chain che non si risolveranno in tempi brevi anche in caso di cessate il fuoco.
En Capital Intereconomía seguimos en directo la apertura del Ibex 35 y de las principales bolsas europeas. En el análisis de mercados hablamos con Rafael Ojeda, agente y miembro del comité de inversiones de URSUS 3 Capital AV, sobre el impacto geopolítico y tecnológico en los mercados. El foco ha estado en Anthropic, después de que el Pentágono advirtiera de que la compañía supone un riesgo para la cadena de suministro militar de Estados Unidos, pese a que su herramienta Claude Gov es actualmente la única que puede operar en la nube clasificada del Departamento de Defensa. Su CEO, Dario Amodei, ha anunciado que recurrirá la decisión. Además, EE. UU. estudia exigir permisos para las ventas globales de chips de IA de Nvidia y AMD, lo que reabre el debate sobre el posible intervencionismo en sectores estratégicos de inteligencia artificial. También repasamos las principales recomendaciones de analistas sobre compañías como Endesa, Amadeus, Nokia y Eni, así como la decisión de la Casa Blanca de no intervenir por ahora en los futuros del petróleo. En el plano corporativo destacan la suspensión por parte de Maersk de servicios marítimos entre Asia, Oriente Próximo y Europa, el aviso del Pentágono sobre Anthropic, la caída del beneficio de Lufthansa en 2025 y el llamamiento de Bruselas a incrementar la producción en el sector defensa ante el conflicto con Irán. El programa se completa con el Consultorio de Bolsa junto a Pepe Baynat, director de Bolsas y Futuros.com.
6/3 L'Asia recupera, sale il Nikkei, Kospi ritrova la parità. A sollevare il sentiment: Usa valutano tutte opzioni per calmierare prezzi energia, rilascio riserve e possibile intervento del Tesoro su futures petrolio. Wti e Brent in calo dopo la fiammata di ieri. Scende anche il dollaro. Treasury stabile, focus su curva a due anni: il mercato sconta 40pb tagli Fed nel 2026. Sale anche il Bund a 2 anni, Lagarde: pronti a intervenire. Mercato sconta al 70% chances aumento tassi Bce nel 2026. Recuperano oro e argento, bitcoin giù. Emirati valutano di congelare asset finanziari iraniani, Cina chiama Iran per passare da Hormuz, Bessent: waiver di 30 giorni a India per acquisti petrolio russi. Verso il vertice con Xi: pressioni per acquisto greggio Usa. Anthropic classificato come “rischio per la supply chain” dal governo, Amodei: impugneremo in tribunale. Altman: il governo dovrebbe essere più potente delle società. Futures in verde, oggi dato sul mercato del lavoro di febbraio. EU in verde, Lagarde a Bologna: cambia natura delle incertezze economiche. BTP valore oggi i rendimenti. Salgono prezzi di benzina e Gasolio, Meloni: pronti a intervenire anche con tasse su chi specula. Snam, intervista al CEO Agostino Scornajenchi. Focus su Eni, Stellantis, Piaggio, Nexi e Amplifon. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.
Camille Guilbault, responsable RH et cofondatrice d'un cabinet de recrutement spécialisé dans les profils tech, partage son expertise pour aider les candidats à aborder sereinement leur premier entretien. Elle explique comment préparer efficacement sa candidature, valoriser ses compétences, même avec peu d'expérience, et adopter la posture qui fera la différence face aux recruteurs. Un épisode riche en conseils pratiques pour tous ceux qui souhaitent transformer l'entretien d'embauche en véritable opportunité de rencontre professionnelle.LinkedIn : http://linkedin.com/in/camille-guilbault/?originalSubdomain=frSite web : https://www.delia.tech/Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Welcome to The Uncut Podcast - an award-winning podcast! Hosted by Beatrice, Tammy & SharonThis week we are releasing an episode we recorded back in December during our Lagos trip where we managed to link up with one of our fave creators from the US.. The amazing Eni!!!Youtube: https://www.youtube.com/@enigivensundayInstagram: instagram.com/enigivensundayTikTok: tiktok.com/@enigivensundayMake sure you follow our page and like, comment, and share this episode with your friends and family if you enjoyed it!For extra, EXCLUSIVE content every single week subscribe to our Patreon: https://www.patreon.com/THEUNCUTPODCASTSend us your dilemma here: https://uncutpodcast.komi.ioFollow us on our personal Instagram accounts:Beatrice - https://www.instagram.com/beatriceakn/Tammy - https://www.instagram.com/tammymontero/Sharon - https://www.instagram.com/sharonodu/OUR SPOTIFY PLAYLIST: https://open.spotify.com/playlist/40twtNh14y2qomPUPuFlj8?si=4d3340a1c2de4719OUR APPLE MUSIC PLAYLIST: https://music.apple.com/gb/playlist/bts-song-of-the-week/pl.u-RRbVY4RueR8gyGConnect with us:Instagram: https://www.instagram.com/theuncutpodcast/TikTok: https://www.tiktok.com/@theuncutpodcast_X: https://x.com/theuncutpodcastSnapchat: https://www.snapchat.com/add/theuncutpodcastWhatsapp Channels: https://www.whatsapp.com/channel/0029Vao6ZsWId7nFFpo3A83X?fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAAaaTn0l6nmk6QCRy7hwbPt7ArWIT91nSJw4wgMKEw9RO-QQppHQ1yhTmzq0_aem_mH5QBC-N5WKGzQ54BLrHjA Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa * Decapitazione del regime iraniano: Un attacco congiunto USA-Israele ha portato all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei e di numerosi vertici militari in un compound a Teheran. Almeno 30 ordigni sono stati sganciati sul complesso. * Escalation e ritorsioni: L'Iran ha risposto lanciando circa 1.500 vettori (tra cui oltre 591 missili e 893 droni) contro Israele e vari Paesi del Golfo. * Impatto sui mercati energetici: Lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% della fornitura globale di petrolio, è sotto minaccia. Il prezzo del petrolio Brent è balzato del 10% arrivando a circa 80 dollari al barile, con timori di un'impennata fino a quota 100-120 dollari. * Caos trasporti: Oltre 5.000 voli sono stati annullati in Medio Oriente, coinvolgendo 1,2 milioni di passeggeri. Tra i vettori più colpiti: Emirates (498 voli), Qatar Airways (471) e FlyDubai (315).Investimenti e MercatiTestate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza, Il Sole 24 Ore * Portafoglio di Stato: Le 14 partecipate pubbliche quotate a Piazza Affari (tra cui Enel, Eni, Leonardo, Poste) capitalizzano oltre 352 miliardi di euro, pari a circa 1/3 dell'intero listino milanese. La loro capitalizzazione è cresciuta del 38,7% nel 2025. * Dividendi Pubblici: Lo Stato ha incassato circa 3 miliardi di euro di dividendi nel 2025, dato previsto in crescita per il 2026. * Settore Bancario (Mps-Mediobanca): Il piano Lovaglio prevede per Mps un aumento dei dividendi cash dai 2,6 miliardi (2025) ai 3,6 miliardi nel 2030 (+40%). Confermate sinergie per 700 milioni di euro. * Debito Globale: L'indebitamento mondiale ha raggiunto i 106,7 mila miliardi di dollari, superando il 100% del PIL mondiale. Industria e Automotive (Made in Italy)Testate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza * Export e Dazi: La bilancia commerciale italiana ha registrato un saldo attivo di 50,7 miliardi di euro nel 2025. Il surplus con gli Stati Uniti è di 34,2 miliardi, pur calando del 12% a causa delle politiche tariffarie di Trump. * Dazi USA: Nonostante gli annunci di tariffe fino al 30%, il peso effettivo dei balzelli applicati alla frontiera non ha superato la soglia del 10%. * Nuovi Mercati strategici: Sace individua 16 Paesi chiave per la diversificazione, con il podio occupato da India, Marocco e Brasile. In Brasile, l'accordo UE-Mercosur abbatte oltre il 90% dei dazi.Tecnologia e AITestate: Corriere della Sera, La Stampa * AI nel conflitto: Per l'individuazione e l'eliminazione dei vertici iraniani sono state utilizzate tecnologie di AI come Claude (Anthropic) integrata nei software di Palantir. * Consumi Energetici AI: Entro il 2028, il consumo elettrico dei data center negli USA passerà dal 4% al 12% della domanda nazionale. * Investimenti in Alfabetizzazione: Microsoft ha promesso 4 miliardi di dollari e Google 1 miliardo per promuovere l'istruzione e l'alfabetizzazione sull'AI. * Mercato della Robotica: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi possa raggiungere i 38 miliardi di dollari entro il 2035.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Referendum Giustizia: Fissato per il 22 e 23 marzo. La riforma Nordio prevede la separazione delle carriere e la modifica di 7 articoli della Costituzione. Non è richiesto il quorum per la validità del voto. * Riforma Elettorale (Stabilicum): Previsto un premio di maggioranza per chi supera la soglia del 40% (70 seggi alla Camera, 35 al Senato). Sbarramento fissato al 3% per i partiti singoli e al 10% per le coalizioni. * Gettito Accise: Previsto in crescita verso i 45 miliardi di euro.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza dei dazi USA (mai saliti oltre il 10% effettivo), l'Italia mantiene un surplus commerciale di oltre 50 mld €, segnale di una forte capacità di riorientamento dei mercati verso India e Sud America. * Rischio Energetico Critico: La possibile chiusura di Hormuz e il balzo del greggio a 80-100$ minacciano la crescita UE del 2026, con impatti diretti sull'inflazione e sui costi di stoccaggio gas. * Capitalismo di Stato 2.0: Il peso delle partecipate pubbliche (31,5% della capitalizzazione di Borsa) funge da ammortizzatore geopolitico, garantendo stabilità in settori strategici come difesa (Leonardo) ed energia (Eni/Enel). * AI come Asset Militare e Industriale: L'integrazione di sistemi predittivi (Palantir/Claude) nelle operazioni governative e il boom della robotica (38 mld $ al 2035) impongono alle aziende private un'accelerazione nell'alfabetizzazione tecnologica per evitare l'obsolescenza. * Instabilità Istituzionale USA: Il "caos calmo" dei dazi e le sentenze della Corte Suprema indicano un limite all'arbitrarietà del potere esecutivo, offrendo una parziale garanzia di tenuta dello stato di diritto per gli investitori esteri.
Il bilancio di lunedì 2 marzo segna un calo per i mercati, influenzati dalla guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, con Milano sostenuta dai titoli oil and gas. Eni guadagna, mentre Stellantis e il settore del lusso subiscono perdite significative. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
27/2 Futures in rosso a WS, oggi PPI. Il day after Nvidia: il futuro della Tech Trade e la lettura del mercato. Salgono oro, argento e Bitcoin. Petrolio, nel weekend riunione Opec+ potrebbe aumentare produzione. Iran: progressi significativi: i colloqui con Usa riprendono lunedì a Vienna. Axios: Witkoff e Kushner delusi. Warner Bros più vicina a Paramount Skydance. Il board giudica l'offerta superiore e Netflix si sfila dalla battaglia. Il verdetto della battaglia tra Anthropic e il Pentagono questa sera alle 23 (italiane). Block, la Fintech di Dorsey elimina metà dei posti di lavoro per AI. Private credit in focus dopo svalutazioni attività di KKR e Apollo. Coreweave, debacle pre-market. In Asia, inflazione core in Giappone sotto al 2%. Produzione industriale sotto le attese. PBOC si muove per deprezzare yuan. Samsung prima società del Sud Corea a superare 1000mld capitalizzazione. Europa, ci siamo: il piano di integrazione Mps-Mediobanca. Ieri la procura di Milano ha rilanciato sul concerto Delfin-Caltagirone. Focus su: Eni, Stellantis, Prysmian, Terna, Poste. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
27/2 Nvidia, trimestrale record ma non convince il mercato. Tutto quello che dovete sapere, ecco perchè il titolo non sta reagendo. Huang: il mercato sta sbagliando sul sell-off del software. Salesforce, debacle nel pre-market trascina i titoli del software. Wall Street, futures contrastati oggi conti di Warner Bros. Discovery, Dell Technologies and CoreWeave. Greer: dazi globali al 15% “laddove necessario”. Europa: 4,2mld export superano limite accordato. FMI su Usa: deficit troppo elevato. Dollaro e Treasury stabili, oro e argento sulla parità: le nuove stime di JPM. Bitcoin recupera 68.000$, il caso Jane Street. Petrolio sale, oggi colloqui a Ginevra con Iran. Opec+ verso aumento produzione ad aprile. Asia, entusiasmo Tech: Nikkei e Kospi da record, Yen stabile. SK Hynex e Samsung nuovi massimi storici. Merz in Cina, verso accordo per vendita 120 Airbus. Europa Prudente, i conti di Eni, Stellantis e Poste Italiane. Pirelli batte le attese, debito in calo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero / La Stampa * Resilienza del Commercio Globale: Nonostante i dazi e le tensioni geopolitiche, il PIL mondiale è cresciuto del +3,3% nel 2025, con il commercio internazionale che ha segnato un +4%, superando le attese. * Contenziosi Dazi USA: A seguito della sentenza della Corte Suprema USA che ha dichiarato illegittimi i dazi basati sulla legge IEEPA, si stima un caos normativo con richieste di rimborso tra 130 e 175 miliardi di dollari. Oltre 1.500 cause sono state già avviate da colossi come Costco e Revlon. * Export Italiano negli USA: Nel 2025 l'export del Made in Italy verso gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2%. La manifattura italiana vanta un fatturato complessivo di 1.200 miliardi di euro. * Asset Bancari Europei: Il sistema bancario europeo mostra solidità con un Common Equity Tier 1 medio al 16,5% nel 2025, rispetto al 13,5% di dieci anni fa. Il costo del rischio è sceso sotto i 30 punti base. * Mercato dei Capitali: Gli investitori europei detengono attualmente oltre 2.000 miliardi di dollari di debito pubblico americano, pari al 7% del totale.INDUSTRIA E AUTOMOTIVETestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / Il Giornale * Crisi Manifatturiera USA: La produzione industriale negli Stati Uniti è cresciuta solo dell'1% nel 2025. I consumatori americani hanno pagato circa 1.000 dollari a famiglia in dazi, con un impatto regressivo sui redditi bassi. * Acciaio e Alluminio: L'export italiano di acciaio verso gli USA rappresenta oggi meno dell'1% della produzione nazionale (circa 100.000 tonnellate) a causa delle restrizioni del 2018. * Alleanza Aerospaziale "Bromo": Francia e Italia lavorano a una nuova alleanza tra Airbus, Thales e Leonardo, con un valore stimato di 10 miliardi di euro per la creazione di un campione europeo nei satelliti. * Settore Meccanico: Nel 2025, l'Italia ha esportato macchinari e apparecchi negli USA per un valore di 12,4 miliardi di euro su un totale di circa 70 miliardi di export verso il paese.FISCO E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano * Scudo Superbonus: È in arrivo nel decreto fiscale un'imposta sostitutiva per i condomini per sanare le responsabilità incolpevoli legate alle irregolarità del 110%. * Dati Enea al 31/12/2025: Risultano ancora da completare lavori condominiali per un importo di 3,2 miliardi di euro. La Lombardia guida la classifica con 541 milioni di lavori residui, seguita dalla Campania con 560 milioni. * Entrate Doganali USA: Nel 2025 si è registrata un'impennata delle entrate doganali del +192% rispetto all'anno precedente.BANCHE E CREDITOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Milano Finanza * Rischi Sistemici (Cigni Neri): Identificate due minacce principali: l'interconnessione tra banche e private debt e il rischio di incidenti informatici gravi legati al regolamento DORA. * Digitalizzazione e AI: L'adozione dell'intelligenza artificiale trasformerà la consulenza bancaria, comprimendo margini e commissioni a causa della maggiore capacità dei clienti di confrontare le offerte. * Euro Digitale: Considerato uno strumento necessario per evitare che le stablecoin sottraggano depositi alle banche europee.ENERGIA E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Accordo Eni-Ypf (Argentina): Sviluppo di un progetto di GNL da 12 milioni di tonnellate annue (fino a 30 a regime). Valore stimato dell'export: 10 miliardi di dollari l'anno nella prima fase, con target di 30 miliardi entro il 2031. * Eurobond per la Difesa: Proposta l'emissione di titoli pubblici comuni europei per finanziare la difesa e l'energia, superando l'obbligo dell'unanimità. * Accordo UE-India: Dopo 25 anni di trattative, l'accordo apre un mercato da centinaia di milioni di persone, con focus su servizi e IA. * Guerra in Ucraina: Il conflitto entra nel suo quinto anno (24 febbraio 2026). Si segnala il reclutamento russo di volontari da 36 paesi africani (circa 1.000 keniani coinvolti).LAVORO E FORMAZIONETestate: La Repubblica / Il Messaggero * Tagli allo Smart Working: Nei ministeri (Chigi, Farnesina, Giustizia) si registra un dimezzamento delle giornate di lavoro agile, scendendo a 4-6 giorni al mese o 1 giorno a settimana. * Longevità e PIL: In Italia il 25% della popolazione (circa 15 milioni) è over 65; di questi, 10-15 milioni sono in buone condizioni e rappresentano una risorsa non sfruttata per il PIL ("petrolio che non diventa benzina").EXECUTIVE TAKEAWAY (Insights C-Suite) * Incertezza Doganale Transatlantica: La sentenza della Corte Suprema USA ha creato un vuoto normativo e una mole di rimborsi miliardari; le aziende italiane con filiali USA devono valutare immediatamente le opzioni legali per il recupero dei dazi indebitamente pagati. * Diversificazione dei Mercati: Nonostante la crescita dell'export USA, i leader industriali suggeriscono di consolidare le quote in mercati alternativi come India (nuovo accordo UE), Mercosur e Golfo per mitigare l'instabilità politica americana. * Consolidamento Bancario ed AI: La redditività attuale delle banche (ROE ai massimi) deve essere reinvestita in tecnologie AI di scala; la dimensione operativa diventerà il fattore discriminante per la sopravvivenza nel medio termine. * Energia come Asset Strategico: L'accordo Eni in Argentina posiziona l'Italia come partner privilegiato per il gas liquefatto, garantendo sicurezza degli approvvigionamenti in un asse energetico che vede l'Argentina tra i primi 10 esportatori mondiali entro il 2030. * Riforma della Governance Pubblica: Il ritorno forzato al lavoro in presenza nei ministeri segnala un potenziale conflitto sindacale che potrebbe impattare sull'efficienza amministrativa e sull'attrattività del settore pubblico per i talenti.
Eni, Enel e Poste italiane si confermano generose in termini di dividendi agli azionisti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da Addis Abeba tra debito, gas e finanza mistaNel secondo Vertice Italia–Africa, tenutosi ad Addis Abeba il 13 febbraio 2026, il governo italiano ha rilanciato il Piano Mattei tra promesse di investimenti, meccanismi di sospensione del debito legati agli shock climatici e nuovi accordi energetici, incluso il focus sul gas naturale liquefatto dalla Repubblica Democratica del Congo attraverso intese con Eni.Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista de Il Sole 24 Ore ed esperto di economia, finanza e geopolitica del continente africano, collegato da Nairobi.Un'analisi su numeri, strumenti finanziari e credibilità della strategia italiana in Africa.Centinaia di giovani africani reclutati con la promessa di un lavoro e finiti al fronte in Ucraina. Un'inchiesta racconta un sistema di arruolamento che attraversa 36 Paesi, per invio nelle trincee del Donbass. Non solo combattenti: anche ragazze inviate nelle catene di montaggio di droni in Russia.Ne parliamo con Nello Scavo, giornalista di Avvenire, che ha ricostruito testimonianze, indagini e responsabilità politiche di un fenomeno che intreccia guerra, neocolonialismo e vulnerabilità africana.Negli Stati Uniti la “mass deportation” costa decine di milioni per mandare migranti irregolari in Paesi terzi africani, anche senza legami, con accordi milionari e critiche per l'impatto sui diritti umani: il racconto di Michela Trevisan
Enerji Günlüğü Haber Bülteni:Türkiye'nin ve Dünyanın Enerji Gündemienerjigunlugu.net
Melaine Broudic, RSSI chez Nickel, partage plus de 25 ans d'expérience en cybersécurité et explique comment les organisations peuvent se préparer concrètement aux cyberattaques. Il aborde les étapes clés : analyse des risques, exercices de simulation de crise, gestion opérationnelle des incidents et rôle essentiel du facteur humain dans la sécurité des systèmes d'information. Un témoignage éclairant pour mieux comprendre les enjeux actuels de la cybersécurité et les compétences indispensables pour renforcer durablement la résilience des entreprises.LinkedIn : https://www.linkedin.com/in/melaine-broudic/Site web : https://nickel.eu/fr Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Your favourite Aunties, Ak, Farrah and Nana are back with another packed episode.AUNTYVENTION
16/2 Wall street chiusa per President's Day, Shanghai, Sud Corea, Taiwan chiuse per il capodanno cinese. Hang-Seng in lieve rialzo, oggi a mezzo servizio. Giappone: pil 4Q sotto le attese, yen debole oggi incontro Takaichi - Ueda (BOJ). Focus in India con AI Impact Summit: leaders, capi di Stato e Big dell'AI preparano annunci miliardari e partnership. Mercati alle prese con la volatilità: “esitazione” è la nuova parola chiave su timori dispution Ai di interi settori. Ecco cosa dicono gli analisti e le strategie per navigare la volatilità. Intanto tutte le MAG7 sono in rosso da inizio anno e sottoperformano S&P500. Petrolio, OPec+ pronta a aumentare produzione, domani colloqui a Ginevra Usa-Iran. Europa: oggi Eurogruppo. Bce prepara la strategia per dare forza internazionale all'euro. Lagarde: Bce dev'essere preparata a maggiore volatilità. Decreto energia della discordia, mercoledì in CDM. Focus su Edison, Moncler, Unipol e Eni (nuova scoperta in Angola). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Les Jeux olympiques d'hiver de 2026, prévus à Milan et Cortina d'Ampezzo, pourraient laisser une empreinte bien plus durable que les souvenirs sportifs. Selon un rapport publié par les organisations Scientists for Global Responsibility et New Weather Institute, cet événement mondial devrait générer environ 930 000 tonnes d'équivalent dioxyde de carbone, une unité utilisée pour mesurer l'impact climatique global des émissions de gaz à effet de serre.La principale source de pollution identifiée n'est ni la construction ni l'organisation elle-même, mais les déplacements des spectateurs. À eux seuls, ces voyages pourraient représenter environ 410 000 tonnes d'émissions. À titre de comparaison, cela correspond aux émissions annuelles de plusieurs dizaines de milliers de personnes. Les chercheurs estiment que cet impact climatique pourrait, dans les années suivantes, contribuer indirectement à la disparition d'environ 2,3 km² de couverture neigeuse et à la perte de plus de 14 millions de tonnes de glace glaciaire. Des conséquences particulièrement préoccupantes pour des sports qui dépendent précisément de la neige et des glaciers.Ce constat intervient dans un contexte déjà fragile pour les stations de montagne. En cinq ans, l'Italie a perdu 265 stations de ski, tandis que la France, qui accueillera les Jeux en 2030, en a vu disparaître plus de 180. La cause principale : le réchauffement climatique, qui réduit progressivement l'enneigement. Le rapport pointe également le rôle des sponsors. Trois partenaires majeurs — le groupe pétrolier Eni, le constructeur automobile Stellantis et la compagnie aérienne ITA Airways — pourraient générer à eux seuls environ 1,3 million de tonnes supplémentaires d'émissions. Ces émissions indirectes, souvent exclues des bilans officiels, correspondent notamment aux activités économiques encouragées par ces partenariats. Leur impact global pourrait entraîner la disparition supplémentaire de 3,2 km² de neige et la perte de plus de 20 millions de tonnes de glace glaciaire. Au total, l'ensemble de l'événement et de ses sponsors pourrait contribuer à la disparition de 5,5 km² de couverture neigeuse.Des progrès ont toutefois été réalisés ces dernières années. L'absence de nouvelles infrastructures majeures, l'utilisation d'énergies renouvelables et le recours à des matériaux à faible empreinte carbone ont permis d'éviter plusieurs centaines de milliers de tonnes d'émissions. Les auteurs du rapport appellent désormais à des mesures plus radicales, notamment la fin des partenariats avec les industries fortement émettrices. Selon eux, l'avenir même des Jeux olympiques d'hiver pourrait dépendre de la capacité du mouvement olympique à réduire son propre impact sur le climat. Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Il Bangladesh è un Paese piccolo ma molto popoloso, centrale nelle filiere globali soprattutto dell'abbigliamento, pieno di contraddizioni, dove coesistono 18 delle 20 fabbriche più sostenibili al mondo, assieme a povertà e sfruttamento del lavoro. In Bangladesh si è anche votato giovedì scorso nelle prime elezioni dopo le gigantesche rivolte che avevano fatto cadere il governo autoritario. E si è votato anche per un referendum per riscriver ela costituzione. Vediamo come è andata. Parliamo anche dell'inchiesta sul cantiere Esselunga di Firenze, dello scontro diplomatico fra Europa e Stati Uniti, e di Trump che ritira l'Ice da Minneapolis, riapre al petrolio venezuelano anche per ENI e smonta un pilastro delle politiche climatiche USA.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:09 - Le elezioni in Bangladesh00:13:43 - La conslusione del caso Esselunga00:17:12 - Un po' di notizie dagli Usa00:21:38 - La situaziine nel Kurdistan sirianoFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/elezioni-bangladesh/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiIl Sole 24 Ore / Milano Finanza * Andamento Borse: Piazza Affari chiude in calo dell'1,71% (45.430 punti), maglia nera in Europa a causa del forte peso del settore bancario. * Titoli Bancari: Ondata di vendite generalizzate e prese di beneficio; il comparto aveva segnato una crescita del 50% negli ultimi 12 mesi. * KPI Macro: * Inflazione USA: Scende al 2,4% annuo in gennaio (sotto il 2,5% atteso). * Spread BTp/Bund: Stabile a 60-61 punti base; rendimento BTp decennale al 3,36%. * Commodity: Oro sopra i 5.000 $/oncia (+2%); Petrolio Brent a 67,8 $/barile. * Export: L'export italiano nel 2025 ha raggiunto i 643 miliardi di euro (+3,3%), superando le performance di Francia (+2%), Germania (+0,9%) e Spagna (-0,4%). * Criptovalute: Analisi sulla rischiosità del Bitcoin come asset alternativo nei mercati emergenti rispetto alle valute nazionali instabili. Industria e AutomotiveIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa * Transizione 5.0: Il Governo valuta la cancellazione del vincolo "Made in UE" per l'accesso ai benefici dell'iperammortamento fiscale. * Neutralità Tecnologica: Fratelli d'Italia spinge in Europa per superare il "totem" dell'elettrico al 100% nel 2035, proponendo l'inclusione di biocarburanti e carburanti rinnovabili. * Crisi Settoriale: Allarme deindustrializzazione per i settori automotive, farmaceutico e chimico a causa delle nuove normative UE su emissioni e acque reflue.Fisco e NormativaIl Sole 24 Ore / Italia Oggi * Riorganizzazione Agenzia Entrate: Dal 1° aprile prevista una nuova struttura per il contenzioso tributario, con uffici dedicati a Iva, imposte dirette e crisi d'impresa. * Cooperative Compliance: Nascita della "Casa della Cooperative Compliance" per favorire il tutoraggio fiscale delle PMI sotto i 500 milioni di euro di fatturato. * Semplificazione UE: La Commissione Europea punta a un risparmio di 15 miliardi di euro annui per le imprese tramite la riduzione del 30% degli atti tecnici nel 2026. Banche e CreditoCorriere della Sera / Milano Finanza * Profitti Record: I primi sei gruppi bancari italiani hanno registrato nel 2025 utili per oltre 27,7 miliardi di euro (+16,2% rispetto al 2024). * Tassazione Extraprofitti: Matteo Salvini propone di aumentare il contributo delle banche per finanziare la riduzione delle bollette energetiche. * Authority: Avvio del dossier per la riforma della Consob.Energia e Geopoliticala Repubblica / Il Messaggero / Avvenire * Piano Mattei: Mobilitati 1,4 miliardi di euro nel 2025; coinvolti partner come Eni, Enel, Acea e Leonardo per progetti in Etiopia, Egitto, Tunisia e Algeria. * Nucleare Europeo: Francia e Germania avviano colloqui per l'estensione dell'ombrello nucleare francese al continente. * Deterrenza USA: La portaerei Gerald Ford inviata verso il Medio Oriente per aumentare la pressione sull'Iran. * Venezuela: Licenza USA concessa a Eni e altre major per riprendere le estrazioni petrolifere dopo l'arresto di Maduro.Sport BusinessCorriere della Sera / Il Fatto Quotidiano * Rai Sport e Olimpiadi: Sciopero delle firme dei giornalisti Rai contro la gestione del budget e l'uso massiccio di collaboratrici esterne (costo passato da 1,7 a 2,34 milioni di euro). * Giochi 2030: Polemiche e ritardi sui costi per le Olimpiadi invernali in Francia.Lavoro e Formazionela Repubblica / Il Sole 24 Ore * Imprenditoria Straniera: 1 imprenditore su 10 in Italia è nato all'estero (quasi 800.000 totali nel 2025, pari al 10,8%). I cinesi guidano la classifica per numero di imprese. * Pubblica Amministrazione: Consip lancia un piano gare da 165 miliardi di euro per il quadriennio, con focus sull'Intelligenza Artificiale per migliorare i servizi ai cittadini.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza sui dazi USA, il Made in Italy segna un record di 643 miliardi di euro nel 2025, dimostrando una competitività superiore ai competitor europei. * Svolta Nucleare UE: Il dialogo Parigi-Berlino sulla difesa atomica segna l'inizio di un'autonomia strategica europea meno dipendente dalla protezione NATO/USA. * Transizione 5.0 in Bilico: Le restrizioni sulla consegna dei beni nel 2025 e i dubbi sulle coperture (stimate oltre 5 miliardi) impongono cautela nella pianificazione degli investimenti industriali. * Consolidamento Fiscale: La riforma dell'Agenzia delle Entrate e la nascita della "Casa della Cooperative Compliance" puntano a un rapporto più trasparente e meno conflittuale tra fisco e grandi/medie imprese. * Post-PNRR: L'individuazione di un "tesoretto" di 23,8 miliardi utilizzabili oltre la scadenza del 2026 offre respiro finanziario per progetti infrastrutturali di lungo periodo.https://open.spotify.com/show/2vuXfhCcC77Gjr5bEaWn75
La apertura en Bolsa americana fue tímida, con leves subidas tras dato de IPC. Ahora los índices se vienen arriba después de giro importante en política comercial con China. Primero se publicaba que la administración Trump metía en su lista de empresas chinas con respaldo de su ejército a Alibaba y Baidu. La inclusión puede conllevar sanciones. Minutos después retiraba esa versión actualizada. De última hora también contamos que Estados Unidos relaja sanciones al sector energético de Venezuela. Ha emitido dos licencias generales que permiten a empresas globales reanudar sus operaciones de petróleo y gas en el país, así como a otras compañías negociar contratos de inversión en nuevas operaciones. Chevron, BP, Eni, Shell y Repsol van a poder reanudar sus operaciones. Analizamos todo con Roberto Scholtes, de Singular Bank.
Eni time pipo catch woman wen get husband dey forlow and sleep with anoda man, de wahala wen dey dat mata naim bi today mata. Today message of Hope say God make hin pipo caretaker for dis world and pesin wen spoil dis world, God go ansa am wen Jesus come
WS: seduta mista, settimana in calo;Inflazione Usa sui minimi del 2021;Amazon: nona seduta in calo, top 2006;Venezuela: ok Usa a ripresa attività petrolifere per Eni;Lunedì mercati Usa chiusi per il Presidents' Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Les niveaux des stocks européens de gaz sont tombés à environ 37%, soit en-dessous de la moyenne de ces cinq dernières années, et ont provoqué une forte hausse des prix au mois de janvier 2026. Une hausse qui s'est depuis atténuée. Les stocks sont tombés si bas car les Européens sont entrés dans l'hiver avec des réserves inférieures à celles des années précédentes, explique Greg Molnar, analyste gaz de l'Agence internationale de l'énergie (AIE), c'est-à-dire avec des infrastructures remplies à peine au-dessus de 80% de leur capacité. À ce « mauvais départ » est venue s'ajouter une vague de froid début janvier qui a fait augmenter la demande et fait baisser les stocks. Si la consommation continue au rythme habituel, l'Union européenne pourrait terminer l'hiver avec seulement 25% de ses capacités remplies, soit le niveau le plus bas depuis la saison hivernale 2017-2018. Des importations record en 2026 ? La diminution des stocks annonce des importations plus importantes cette année. L'AIE s'attend même à une hausse record des achats en 2026. Il n'y a pas d'inquiétude à avoir du côté de l'offre, car la production de gaz naturel liquéfié (GNL) devrait être en augmentation cette année – estimée à 472 millions de tonnes sur l'ensemble de l'année par le cabinet d'étude ICIS. Plusieurs pays vont voir en effet croître leurs capacités d'exportation grâce à l'agrandissement de leurs infrastructures ou la mise en service de nouveaux projets. On peut citer le Canada, les États-Unis, le Mexique, le Congo-Brazzaville – le fournisseur italien ENI a chargé, le 7 février, la première cargaison de son unité flottante Nguya – ou encore l'Australie. D'autres projets sont annoncés d'ici 2027, au Qatar notamment, et devraient continuer à faire grimper les quantités de GNL disponibles dans le monde. Cette montée en puissance de la production évitera peut-être la hausse des prix que certains craignent, au vu de la forte demande européenne qui se profile cet été. L'Europe, partenaire privilégié des États-Unis L'Europe a un partenaire privilégié : les États-Unis. En janvier, le pays a fourni 60% des importations européennes, contre 53% en janvier 2025, et 24% début 2021 selon l'agence Reuters. Ce chiffre augmente depuis plusieurs années et a été consolidé par un accord commercial entre l'Europe et Donald Trump. Mais le poids grandissant pris par les États-Unis fait courir un risque à l'Europe, a fait récemment remarquer le commissaire européen à l'Énergie, Dan Jorgensen, après les menaces du président états-unien sur le Groenland : celui de remplacer la dépendance au gaz russe par une dépendance au gaz américain. Des discussions sont donc en cours, selon le commissaire européen, avec le Canada, le Qatar et l'Afrique du Nord pour sécuriser d'autres canaux d'approvisionnement. C'est dans cet objectif de diversification que l'énergéticien allemand RWE a signé, le 6 février, un accord commercial avec les Émirats arabes unis.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 08 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / La Stampa * BCE e Tassi: Sylvain Broyer (S&P Global Ratings) prevede che la BCE manterrà i tassi al 2% nel 2026, definendo la politica monetaria non più restrittiva ma "neutrale". I mercati prezzano una pausa prolungata con al massimo due tagli nel 2026. * Accordo Commerciale India-USA: Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per cancellare i dazi punitivi del 25% sui prodotti indiani. L'India si impegna ad acquistare prodotti americani per 500 miliardi di $ in 5 anni (nel 2024 l'export USA verso l'India è stato di 41,5 miliardi di $). * Borsa e Valute: Lo Yen resta debole e l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato giapponesi accresce il rischio di una svendita globale. * Real Estate e Turismo: A Milano il mercato degli affitti brevi (Airbnb) sta trasformando il tessuto urbano; gli albergatori denunciano una concorrenza sleale poiché gli hotel generano più occupazione ma subiscono norme fiscali e urbanistiche più severe.Industria e AutomotiveTestate: La Verità / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Stellantis: Il gruppo ha annunciato una svalutazione di 22,2 miliardi di € legata al rallentamento dell'elettrico. In borsa il titolo ha perso il 25% in una sola seduta. * Gigafactory Termoli: Il progetto di Acc (Stellantis, Mercedes, Total) è in stand-by, mettendo a rischio 1.800-2.000 posti di lavoro. * Ritorno al Diesel: Stellantis starebbe sviluppando un nuovo motore diesel 1.6 (conforme a Euro 7) per l'Alfa Romeo Tonale presso la fonderia di Carmagnola. * Polo Tech Roma: La Capitale conta oltre 12.000 imprese high-tech e 250.000 addetti. Il settore della Difesa e Aerospazio nell'area fattura oltre 15 miliardi di € (Difesa >10 mld, Aerospazio ~5 mld). * Green Innovation: Annunciata la nascita del distretto della Green Innovation nella Tiburtina Valley entro l'estate.Fisco, Normativa e NomineTestate: La Repubblica / Il Giornale / Il Fatto Quotidiano * Risiko Nomine Partecipate: Il governo prepara il rinnovo dei vertici. Per gli AD di Eni, Enel, Leonardo, Poste e Terna si va verso la riconferma. Forza Italia punta alla presidenza di Leonardo (proposto Stefano Cuzzilla per sostituire Stefano Pontecorvo). * Consob: La Lega spinge per Federico Freni alla guida dell'Autorità, il cui attuale presidente Paolo Savona scade tra un mese. * Regolamentazione Lobbying: La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un testo per disciplinare l'attività dei lobbisti in Italia, finora priva di norme trasparenti. * ZES Unica Mezzogiorno: Critiche sui risultati a due anni dal lancio. I crediti d'imposta concessi sono stati inizialmente solo il 17,6% delle richieste, portando il governo a rifinanziare la misura con 4 miliardi di € per il periodo 2026-2028.Banche e CreditoTestate: Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Inchiesta Dossieraggio (Equalize): Emerse interazioni tra Equalize e soggetti legati al Mossad per la vendita di un database sul petrolio iraniano (valutato 500.000 €). Tra i clienti figurano grandi gruppi come Eni, Heineken ed Erg. * Sostegno Fiscale: Il piano di stimolo fiscale tedesco e gli ordini pubblici stanno sostenendo la resilienza del mercato del credito europeo.Energia e GeopoliticaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Guerra Ucraina: Il 90% dell'export ucraino passa dal Mar Nero. La Russia spende il 40% del PIL per scopi militari a fronte di una crescita dello 0,5%. Il "corridoio del grano" ha permesso l'esportazione di 100 milioni di tonnellate da ottobre 2023. * Energia: Carlo Calenda propone un grande piano per l'energia nucleare e la cancellazione del Green Deal europeo. * Dazi USA-Cina: Il surplus UE con la Cina in settori chiave (auto, chimica, farmaceutica) è quasi scomparso a causa della concorrenza asiatica.Sport BusinessTestate: La Stampa / Corriere della Sera * Olimpiadi Milano-Cortina: La cerimonia inaugurale è stata seguita da oltre 9 milioni di telespettatori in Italia (share del 46%). * Sabotaggi Ferroviari: Nel giorno inaugurale, sabotaggi alle linee AV Bologna-Venezia hanno causato ritardi fino a 150 minuti, con danni a cavi essenziali e il ritrovamento di un ordigno rudimentale a Castel Maggiore.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa * Cassa Integrazione: Nel 2025 le ore autorizzate sono state 559,9 milioni, in aumento del 10,45%. Picchi nei trasporti e comunicazioni (+124%) e nella meccanica (+17%). * Salari e Diseguaglianze: Elsa Fornero sottolinea la necessità di aumentare le retribuzioni per insegnanti e medici (welfare) per garantire la stabilità sociale. Il tasso di disoccupazione al Sud resta al 12% contro una media nazionale del 6,3%. Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Pivot Strategico Automotive: La ritirata di Stellantis dall'elettrico (svalutazione di 22 mld €) e il ritorno al diesel segnalano un disallineamento tra target normativi UE (Green Deal) e domanda reale del mercato. * Stabilità Monetaria: La previsione di tassi fermi al 2% fino al 2026 offre un quadro di prevedibilità per il costo del capitale, nonostante la volatilità geopolitica. * Emergenza Infrastrutturale: I sabotaggi alle linee AV durante le Olimpiadi evidenziano la vulnerabilità delle reti logistiche critiche italiane in occasione di grandi eventi. * Riallineamento Geopolitico Export: L'accordo USA-India e la perdita di surplus commerciale verso la Cina impongono alle imprese italiane una revisione delle supply chain e dei mercati di sbocco. * Dossieraggio e Cyber-Risk: L'inchiesta Equalize mette in guardia le corporate governance sull'uso di agenzie di investigazione esterne e sulla protezione dei dati sensibili.
Khadira Omar Hadji partage son parcours de reconversion, depuis la géologie jusqu'au métier d'administratrice système et réseau chez VoyagExpert. Elle évoque le rôle clé de l'alternance, l'accompagnement de l'ENI, et l'importance de croire en ses compétences transférables. Un témoignage sincère et porteur d'espoir pour toutes celles — et ceux — qui envisagent une nouvelle voie dans l'informatique.LinkedIn : https://www.linkedin.com/in/khadiraomarhadji/Site web : http://www.voyagexpert.com/Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Après quatre ans d'arrêt, la seule raffinerie de pétrole publique du Ghana a finalement recommencé ses activités en décembre 2025. Une annonce précédée plus tôt dans l'année par des promesses d'investissements chiffrées à plus de trois milliards de dollars dans l'exploration et le forage. Au cœur de la stratégie de l'administration de John Dramani Mahama : la reconstruction de la confiance avec les géants du secteur, après des années de déclin. De notre notre correspondant à Accra, Un rendement en mesure de couvrir 40% des besoins en carburant du Ghana : voici ce que devrait permettre de produire la raffinerie de pétrole de Tema, selon les estimations de Kodzo Yaotse, responsable pétrole et énergie conventionnelle à l'Africa Centre for Energy Policy. De quoi soulager les finances du pays – le carburant représentant le premier poste d'importation du Ghana –, mais pas seulement. « C'est une très bonne nouvelle pour sa contribution à la sécurité énergétique du pays, spécifiquement en réduisant la dépendance énergétique en importation de produits raffinés. Mais également dans la constitution de réserves stratégiques de carburants essentiels à un niveau national », explique Kodzo Yaotse. D'une production de 28 000 barils raffinés par jour, la raffinerie de Tema espère presque doubler sa production dans un futur proche. Encore faut-il, selon Kodzo Yaotse, que la seule raffinerie administrée par l'État ghanéen ne retombe pas dans les travers qui ont conduit à sa fermeture, quatre ans plus tôt : « Accumulation de dettes chroniques, exposition à la volatilité des prix du pétrole brut, manque de devises étrangères ou encore mauvaise gestion généralisée au sein de l'entreprise... Depuis la reprise en main par le nouveau gouvernement, nous n'avons pas vu de stratégie accessible au public qui montre que ces problèmes ont été résolus de manière durable. » À lire aussiPétrole: au Ghana «l'objectif, c'est de produire jusqu'à la dernière goutte» « La rhétorique doit être suivi d'actes » En plus de l'arrêt de la raffinerie de Tema, le Ghana a par ailleurs connu, ces huit dernières années, une absence d'investissements majeurs dans l'exploration et le forage de pétrole brut. Des erreurs stratégiques auraient été commises par la précédente administration. « Ce qu'ils essayaient de faire, c'était d'optimiser les gisements en déclin, beaucoup moins de mener de nouvelles explorations. Donc d'exploiter la ressource jusqu'à la dernière goutte plutôt que de la faire grandir », avance Bright Simons, analyste au think tank ghanéen Imani. Résultat : la production de pétrole brut n'a fait que décliner depuis cinq ans, passant de 71 millions de barils environ en 2019 à seulement 48 millions en 2024. Une trajectoire que le président actuel du Ghana, John Dramani Mahama, entend bien changer. En septembre 2025, le gouvernement ghanéen a par exemple annoncé la signature d'un mémorandum d'intention de 1,5 milliard de dollars avec la major italienne ENI. Mais, d'après Bright Simons, le chemin est encore long avant de pouvoir en tirer réellement profit : « La rhétorique doit être suivie d'actes. Aujourd'hui, il y a un manque de coordination au niveau gouvernemental qui doit être adressé afin de pouvoir provoquer de réelles débouchées commerciales, et ainsi attirer encore plus d'investissements. » À lire aussiLe Ghana annonce le redémarrage de la raffinerie publique de pétrole de Tema
Energy Vista: A Podcast on Energy Issues, Professional and Personal Trajectories
At a moment of growing tension across the Atlantic, Europe is quietly questioning one of its most critical assumptions: can it rely on the United States as a long-term energy partner?In this timely episode of Energy Vista, Leslie Palti-Guzman sits down with Marco Margheri, Chairman of the World Energy Council Italy and affiliated with ENI in Washington, DC, to unpack Europe's deepening energy anxiety and what it reveals about a rapidly shifting global order.This conversation goes beyond gas molecules. Leslie and Marco dig into: Why Europe's post-war assumptions about codependence with Russia, China, and the U.S. are no longer viable The emerging role of oil and gas companies as strategic actors in an era of geopolitical volatility Why Italy's energy diversification strategy offers lessons for the rest of Europe How the U.S.–China AI and energy race is reordering global priorities, faster than Europe may realizeCandid, thoughtful, and unscripted, this episode is a must-listen for anyone trying to understand where European energy security is heading and whether the transatlantic relationship can adapt.
Kaya's new, old friend Leah finally makes her podcast debut where they talk about fanbase toxicity, Leah;s interview with Britani Bateman's daughter and The Valley: Persian Style!Listen to Leah and rate five stars: https://podcasts.apple.com/us/podcast/positively-uncensored/id1615113593Follow her IG:https://www.instagram.com/positivelyuncensored/?hl=enI am doing a batch of releases so ICYMI check out my Traitors episode with Mani here: https://podcasts.apple.com/us/podcast/bravo-were-black/id1522055902FOLLOW US ON INSTAGRAM HERESUBSCRIBE TO OUR PATREON HEREOH YEAH WE ON THREADS HEREWHAT? YOU WANT OUR FACEBOOK? I GOT YOU RIGHT HERE
Du commerce et de la sécurité sociale au développement informatique : découvrez la reconversion de Julien Trillard, ingénieur pédagogique à ENI École. Comment transformer une passion d'enfance en carrière épanouissante ? Un témoignage authentique sur le bonheur au travail et l'impact profond d'une reconversion réussie.LinkedIn : https://www.linkedin.com/in/julien-trillard-a8866311b/Sites web : https://www.editions-eni.fr/julien-trillardhttps://www.eni-ecole.fr/Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Za zaključek leta pa se podajmo na vesele ulice našega glavnega mesta. Tam sta se med praznično rajanje na tiho prikradli politika in ideologija. Kjer pa sta omenjeni gospe, tudi naša analitična oddaja ni daleč. Politika in ideologija sta si – ker vesta, da drugače ob novoletnih bakanalijah ne moreta prisostvovati – za zasedbo ulic in naših src izbrali glasbo. Zadeva se zdi dovolj preprosta. Župan Janković je na začetku praznikov z ljubljanskih ulic pregnal trubače, ob državnem prazniku pa nato nadvse širokogrudno sprejel harmonikarje. Še pojasnilo za etnomuzikološko neuke … Trubači predstavljajo balkansko, predvsem srbsko glasbo, harmonikarji pa slovensko glasbo. Najprej obdelajmo politiko, potem se lotimo ideologije, če ne bosta omenjeni prej obdelali nas. Poteza župana Jankovića je presenetljiva, hkrati pa politično modra. Polovica ali še več njegovih kritikov se ob koruptivnosti najraje obeša na njegovo deklarirano balkanskost. Naj gre za prijateljstva s srbskim predsednikom, izgovorjavo posameznih vokalov, ali pa koncesije ljubljanskih bifejev, Janković velja za izpostavo Balkana sredi pastorale slovenske prestolnice. In kaj ti naredi premeten politik? Glasbenike, ki bi naj predstavljali srčiko njegovega etosa, brez velikega cirkusa spodi z mestnih ulic, druge glasbenike, ki pa simbolizirajo trdo slovenstvo, pa ne le sprejme, temveč jih naslednje leto povabi še v dvakrat večjem številu. Da je s tem dejanjem vzel del vetra iz jader političnih nasprotnikov, je čisto jasno, da pa si je ob svoji potezi tiščal prste v ušesa, pa precej verjetno. V nadaljevanju pa obračunamo z antičnim pregovorom o okusih, o katerih se ne razpravlja. Hočemo povedati, da je vsaj polovico krivde za civilizacijo, ki se je znašla v enosmerni ulici, nosi nerazpravljanje o okusih. Ljudje z izrazito slabim okusom, tudi za glasbo ne nazadnje, so nas pripeljali v šlamastiko, s katero se ubadamo kot človeštvo in tudi kot država, imenovana Slovenija. Visoko razvit okus za lepe umetnosti bi moral biti pogoj za opravljanje javne službe in zagotavljamo vam, da bi javno življenje, v katerem bi bilo dovoljeno sodelovati in delovati samo posameznikom z izbranim okusom, potekalo bolj strpno in tudi uspešneje od današnje kloake. Naj nam cenjeni ceh glasbenih kritikov oprosti poenostavljanje, ampak recimo, da lahko glasbo ločimo po kompleksnosti, s čimer sta narodno-zabavna tonika in dominanta enostavni obliki, Mozart pa je na drugem polu te vrednostne palice. Na eni strani je glasba kot zabava in rompompom, na drugi pa glasba, ki pripoveduje zgodbo, ali vzbuja čustva. In tukaj so si trubači in harmonikarji povsem enaki. Hočemo povedati, da je vseeno, ali na ulici igrajo trubači ali harmonikarji; k obči kulturi in prosveti ne prispevajo ne eni ne drugi. Eni sicer vzbujajo bolj domoljubna čustva od drugih, to pa je tudi vse. Gledano s stališča glasbć kot lepe umetnosti, pa bi moral Jankovič pregnati z ulic oboje ali pa obojim pustiti igrati. Pač kolikor je razvit njegov glasbeni posluh in kako zahtevna je njegova kulturna raven. Ima pa naša teza nadvse eleganten preizkus; trubači so se najbrž užaljeni, a v skladu z nomadskim slovesom, z ljubljanskih umaknili na zagrebške ulice. Oblast je tam bolj milostna, ampak prebivalci so jih jadrno začeli preganjati iz posameznih sosesk. Zdaj manjka le še to, da bi v Zagreb iz Ljubljane poslali še dvesto petdeset harmonikarjev z Golico in bi bilo takoj jasno, ali naša teza drži vodo. Potem pa je tu še povsem ideološka komponenta harmonikarskega nastopa. Šef harmonikarjev je pojasnil, da njihov shod nima nobene politične konotacije, ne političnega sponzorstva. Ampak če naštejemo osnovne elemente prireditve, ki se je imenovala podpora slovenski glasbi: »ljubljanske ulice, harmonika, največji državni praznik«, potem vidimo, da je šlo za interpelacijo domoljubja, kot si ga predstavlja in propagira slovenska politična desnica. S čimer ni, da ne bo pomote in nesporazumov, čisto nič narobe. Nikakor pa se ne sme in ne more razumni strinjati, da je to edina zveličavna oblika domoljubja. Se pravi, da politična ali pač ideološka desnica slovenstvo oznanja in enači s harmoniko in Avsenikovo glasbo. Ker, če se navežemo na kompleksnejše glasbene oblike, domoljubje ne more biti le valček ali polka, temveč je lahko rock ali simfonija, in v primeru skoraj četrtine Slovencev tudi tango. In naj bo naslednja misel tudi slovo naše skromne oddaje od iztekajočega se leta. Ne bo dovolj, da se kulturne elite od svete preproščine samo dobrohotno ograjujejo … Počasi se bo treba proti njej začeti boriti. Ta boj nam je kot zapuščino zapovedal poet, ko je pred stoletji vzkliknil temeljno, a danes tolikanj zlorabljano resnico obstoja slovenstva. »Kultura in prosveta, to naša bo osveta!«
Just as everyone else is winding down for the seasonal break, Lost and Sound returns after my project sabbatical with one of UK club culture's most vital voices: I. JORDAN.We trace a line from Doncaster fairgrounds and bassline bus journeys to festival stages — and to the 2024 debut album I Am Jordan, which places community, class, and queer belonging at the centre of contemporary dance music.It's a fast-moving conversation about sound, craft, and care. We talk about why tempo is a feeling rather than a rule, how working at 132–136 BPM can sharpen intent, and what happens when a seven-minute club tool becomes a three-minute vocal track that completely shifts how your body responds.We get into the granular details too: the feedback loop between club and studio, testing dubs on big systems, and the patient editing that turns a drop into a collective release on the dancefloor.Class and culture cut through everything. We discuss reclaiming the much-maligned donk on Ninja Tune as a deliberate act — honouring northern working-class roots while shaping a scene that gives trans artists agency, visibility, and joy. We also talk about why some crowds are easier to guide than others, what truly separates underground from mainstream energy, and how health, sobriety, and touring habits are central to building a sustainable life in music.I.JORDAN on Instagram https://www.instagram.com/i.jordan/?hl=enI. JORDAN on Bandcamp:https://i-jordan.bandcamp.com/If you enjoy Lost and Sound and want to help keep it thriving, the best way to support is simple: subscribe, leave a rating, and write a quick review on your favourite podcast platform. It really helps others find the show. You can do that here on Apple Podcasts or wherever you like to listen.Huge thanks to Audio-Technica – makers of beautifully engineered audio gear and sponsors of Lost and Sound. Check them out here: Audio-TechnicaBig news time: If you're wondering where LoI made a radio documentary with my partner Rosalie Delaney for BBC Radio 3. It's called Wolf Biermann: The German Bob Bylan exiled by the GDR and it's on the radio on December 28th at 19:15 UK time: https://www.bbc.co.uk/programmes/m002npsfMy book Coming To Berlin is a journey through the city's creative underground, and is available via Velocity Press.You can also follow me on Instagram at @paulhanford for behind-the-scenes bits, guest updates, and whatever else is bubbling up.
In der heutigen Folge sprechen die Finanzjournalisten Anja Ettel und Philipp Vetter über den Rebound von Big Tech, Gerüchte um die Europäische Zentralbank und Aktivistenalarm bei Lululemon. Außerdem geht es um Micron, Oracle, Broadcom, Coreweave, Nvidia, AMD, Lululemon, Tilray, Canopy Growth, Netflix, Warner Bros., Paramount Skydance, Douglas, Rheinmetall, Trump Media and Technology Group, TAE Technologies, Alphabet, Chevron, Goldman Sachs, Equinor, Eni, Cenovus Energy, Lockheed Martin, Nucor, Synopsys und Microsoft. Die aktuelle "Alles auf Aktien"-Umfrage findet Ihr unter: https://www.umfrageonline.com/c/mh9uebwm Wir freuen uns an Feedback über aaa@welt.de. Noch mehr "Alles auf Aktien" findet Ihr bei WELTplus und Apple Podcasts – inklusive aller Artikel der Hosts und AAA-Newsletter.[ Hier bei WELT.](https://www.welt.de/podcasts/alles-auf-aktien/plus247399208/Boersen-Podcast-AAA-Bonus-Folgen-Jede-Woche-noch-mehr-Antworten-auf-Eure-Boersen-Fragen.html.) [Hier] (https://open.spotify.com/playlist/6zxjyJpTMunyYCY6F7vHK1?si=8f6cTnkEQnmSrlMU8Vo6uQ) findest Du die Samstagsfolgen Klassiker-Playlist auf Spotify! Disclaimer: Die im Podcast besprochenen Aktien und Fonds stellen keine spezifischen Kauf- oder Anlage-Empfehlungen dar. Die Moderatoren und der Verlag haften nicht für etwaige Verluste, die aufgrund der Umsetzung der Gedanken oder Ideen entstehen. Hörtipps: Für alle, die noch mehr wissen wollen: Holger Zschäpitz können Sie jede Woche im Finanz- und Wirtschaftspodcast "Deffner&Zschäpitz" hören. +++ Werbung +++ Du möchtest mehr über unsere Werbepartner erfahren? [**Hier findest du alle Infos & Rabatte!**](https://linktr.ee/alles_auf_aktien) Impressum: https://www.welt.de/services/article7893735/Impressum.html Datenschutz: https://www.welt.de/services/article157550705/Datenschutzerklaerung-WELT-DIGITAL.html
Josep Prats, gestor de fondos en Abante Asesores, repasa lo más destacado en Europa: Renk, Rheinmetall, Leonardo, BAE, Kering, Volkswagen, Airbus, UBS, BP, Shell y Eni.
Trailer del prossimo episodio dal titolo:Se l'Italia fosse un'azienda: la due diligence di Carlo Cottarelli
Il nuovo episodio della serie: “Game Changer”, con ospite Carlo Cottarelli.Economista, direttore de Programma per l'Educazione nelle Scienze Economiche e Sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e docente nella stessa Università. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena e con un master in Economia alla London School of Economics, ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d'Italia (1981-1987) e nell'Eni (1987-1988). È stato direttore degli Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica sotto il Governo Letta e Renzi, direttore esecutivo nel board del Fondo Monetario Internazionale e Senatore della Repubblica Italiana. Nel 2020 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È autore di numerosi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, tra gli ultimi: Senza giri di parole. La verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro (Mondadori, 2025), Dentro il palazzo. Cosa accade davvero nelle stanze del potere (Mondadori, 2024), Chimere. Sogni e fallimenti dell'economia (Mondadori, 2023).A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di organizzazioni complesse, oggi Strategic Advisor per fondi di Private Equity e investitori istituzionali, con una carriera dedicata alla creazione di piattaforme scalabili e con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco. Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri chiedendo al Prof. Cottarrelli di guardare all'Italia come se fosse un'azienda e chiedendogli da dove comincerebbe la sua due diligence strategica, se consiglierebbe ad un fondo globale di investire nel sistema Italia…e molto altro ancora.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Questo episodio è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge.Siamo sempre alla ricerca di nuove voci e storie da raccontare.Per maggiori informazioni, visitate zeroin.it o scrivete a segreteria@zeroin.it.Ora, la parola a Marco Mizzau per l'apertura dell'incontro.Buon ascolto.
Sylvain Creuzevault adapte «Pétrole», roman inachevé de Pier Paolo Pasolini et publié dix-sept ans après sa mort. Pétrole est un roman de 850 pages, écrit sous forme de notes par juxtapositions de récits entre 1972 et 1974 et publié en 1992, soit dix-sept ans après la mort de Pier Paolo Pasolini, son auteur. Il suit l'itinéraire de Carlo Valetti, fils ambitieux d'un bourgeois et cadre de l'industrie pétrolière italienne. Il gravit tous les échelons de la puissante compagnie italienne d'hydrocarbure ENI, au passé fasciste, lorsque son dirigeant est retrouvé mort. Ce personnage «se dédouble» : il y a Carlo I et Carlo II. Tandis que son premier avatar, Carlo I, connaît une ascension fulgurante au sein de l'ENI, Carlo II se dévoue entièrement à une frénétique quête sexuelle, une sexualité bestiale, criminelle et dépourvue d'interdits. Le fait de dédoubler son personnage est un hommage au grand roman picaresque, explique Sylvain Creuzevault. Dans sa mise en scène, Sylvain Creuzevault fait donc jouer les deux «Carlo» par des comédiens, mais aussi Pier Paolo Pasolini, joué par plusieurs comédiens et comédiennes, qui raconte l'écriture de ce roman ou encore des personnalités politiques italiennes de l'époque, une manière d'aborder la thématique de la corruption et de la mafia. La première partie du spectacle se déroule dans une réception, et raconte les pactes de corruption des élites italiennes, toute la scène est projetée sur un écran. Pier Paolo Pasolini est un écrivain, poète, cinéaste et intellectuel italien né en 1922 à Bologne. Il débute comme romancier et poète avant de devenir l'un des plus grands auteurs du cinéma italien. Son travail explore les marges sociales, la sexualité, le sacré, la politique et les sociétés de consommation. Il a été assassiné en 1975 sur une plage d'Ostie, dans la périphérie de Rome. Si l'affaire n'a jamais été élucidée, certains affirment qu'il a pu être assassiné à cause de ce texte qui dénonçait la corruption des gouvernants et de la démocratie chrétienne. L'une des notes de ce roman — la 21 - aurait d'ailleurs disparu... Invité : Sylvain Creuzevault, metteur en scène, auteur et comédien français né en 1981. Il adapte et met en scène le roman de Pasolini. Il a adapté Karl Marx et Dostoïevski. En 2023, il présente deux spectacles, intitulés L'Esthétique de la résistance et Edelweiss [France Fascisme]. Pétrole, à voir au Théâtre de l'Odéon jusqu'au 21 décembre 2025 dans le cadre du Festival d'Automne.
Sylvain Creuzevault adapte «Pétrole», roman inachevé de Pier Paolo Pasolini et publié dix-sept ans après sa mort. Pétrole est un roman de 850 pages, écrit sous forme de notes par juxtapositions de récits entre 1972 et 1974 et publié en 1992, soit dix-sept ans après la mort de Pier Paolo Pasolini, son auteur. Il suit l'itinéraire de Carlo Valetti, fils ambitieux d'un bourgeois et cadre de l'industrie pétrolière italienne. Il gravit tous les échelons de la puissante compagnie italienne d'hydrocarbure ENI, au passé fasciste, lorsque son dirigeant est retrouvé mort. Ce personnage «se dédouble» : il y a Carlo I et Carlo II. Tandis que son premier avatar, Carlo I, connaît une ascension fulgurante au sein de l'ENI, Carlo II se dévoue entièrement à une frénétique quête sexuelle, une sexualité bestiale, criminelle et dépourvue d'interdits. Le fait de dédoubler son personnage est un hommage au grand roman picaresque, explique Sylvain Creuzevault. Dans sa mise en scène, Sylvain Creuzevault fait donc jouer les deux «Carlo» par des comédiens, mais aussi Pier Paolo Pasolini, joué par plusieurs comédiens et comédiennes, qui raconte l'écriture de ce roman ou encore des personnalités politiques italiennes de l'époque, une manière d'aborder la thématique de la corruption et de la mafia. La première partie du spectacle se déroule dans une réception, et raconte les pactes de corruption des élites italiennes, toute la scène est projetée sur un écran. Pier Paolo Pasolini est un écrivain, poète, cinéaste et intellectuel italien né en 1922 à Bologne. Il débute comme romancier et poète avant de devenir l'un des plus grands auteurs du cinéma italien. Son travail explore les marges sociales, la sexualité, le sacré, la politique et les sociétés de consommation. Il a été assassiné en 1975 sur une plage d'Ostie, dans la périphérie de Rome. Si l'affaire n'a jamais été élucidée, certains affirment qu'il a pu être assassiné à cause de ce texte qui dénonçait la corruption des gouvernants et de la démocratie chrétienne. L'une des notes de ce roman — la 21 - aurait d'ailleurs disparu... Invité : Sylvain Creuzevault, metteur en scène, auteur et comédien français né en 1981. Il adapte et met en scène le roman de Pasolini. Il a adapté Karl Marx et Dostoïevski. En 2023, il présente deux spectacles, intitulés L'Esthétique de la résistance et Edelweiss [France Fascisme]. Pétrole, à voir au Théâtre de l'Odéon jusqu'au 21 décembre 2025 dans le cadre du Festival d'Automne.
L'ennesimo vertice sull'ex Ilva, tenutosi a Palazzo Chigi sotto il coordinamento del sottosegretario Alfredo Mantovano (nella foto), non ha portato a risultati concreti. I segretari generali di Fim, Fiom e Uilm hanno accusato il ministro Urso di "tradimento" e chiesto l'intervento diretto della presidente del Consiglio. Secondo i sindacati, il governo avrebbe presentato un piano di chiusura, con 6.000 cassintegrati, invece del piano di riconversione atteso. L'esecutivo ha illustrato un piano operativo a "ciclo corto", che riduce a quattro anni il percorso di decarbonizzazione ma prevede l'aumento del numero di dipendenti in cassa integrazione a 5.700 unità, poi 6.000 da gennaio. Urso avrebbe inoltre confermato l'esistenza di una "trattativa riservata" con un nuovo operatore interessato all'ex Ilva, oltre ai fondi Bedrock e Flacks, che avrebbero offerto zero euro per gli asset. Secondo Il Sole 24 Ore, ci sarebbero stati contatti anche con Qatar Steel, che però non ha ancora presentato una manifestazione formale di interesse. I tempi per la cessione di Acciaierie d'Italia si allungano e potrebbe rendersi necessario un nuovo intervento pubblico, forse in legge di bilancio, per garantire la continuità operativa. Intanto, il governo avrebbe chiesto a Eni un supporto tecnico per stabilizzare il costo del gas, elemento cruciale per il futuro impianto di preridotto (Dri) e per la riconversione verde dell'acciaieria. I sindacati restano preoccupati per i tagli e chiedono un coinvolgimento diretto dello Stato nel piano industriale. Ne parliamo con Paolo Bricco, Il Sole 24 OreTir, imprese e associazioni di categoria contro divieto di sorpasso in A1. Salvini avvia un tavolo tecnicoIl ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha deciso di istituire un tavolo tecnico con le rappresentanze del settore autotrasporto per discutere il divieto di sorpasso ai mezzi pesanti sull'A1, introdotto da Autostrade per l'Italia dal 3 novembre. La misura, sperimentale per sei mesi, riguarda il tratto tra Incisa-Reggello e Chiusi, lungo circa 90 chilometri, e si applica ai veicoli sopra le 12 tonnellate. Le sanzioni per chi viola il divieto arrivano a 666 euro, con sospensione della patente e decurtazione di punti. Le associazioni di categoria, tra cui FAI, Fiap e Trasportounito, criticano la decisione, definendola un provvedimento unilaterale che penalizza il settore e aggrava le difficoltà operative. Il presidente della FAI, Paolo Uggè, ha chiesto la sospensione immediata delle sanzioni e la convocazione urgente di un tavolo di confronto. Dopo i primi giorni di applicazione del divieto, le imprese segnalano ritardi nelle consegne, code e disagi, con ripercussioni anche sulla E45. Le associazioni temono conseguenze economiche e di sicurezza, ribadendo che la sicurezza stradale non può essere perseguita a scapito della sostenibilità del trasporto. Interviene Paolo Uggè, Presidente Conftrasporto e FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani).A2a, in 9 mesi ricavi in crescita ma cala l'utileA2a ha presentato i conti dei primi nove mesi dell'anno e il nuovo piano strategico al 2035, che prevede investimenti complessivi per 23 miliardi di euro, di cui 16 destinati alla transizione energetica e 7 all'economia circolare. Il gruppo punta alla neutralità climatica entro il 2050 e a un'espansione in nuovi mercati europei. Tuttavia, i conti trimestrali hanno deluso i mercati: a fronte di ricavi in crescita del 12% a 10,17 miliardi, il margine operativo lordo è sceso del 4% a 1,73 miliardi, l'utile operativo dell'11% a 956 milioni e l'utile netto del 19% a 581 milioni, soprattutto per la riduzione della produzione idroelettrica (-26%). Il gruppo conferma comunque le stime annuali. A2a ha inoltre costituito A2a Life Ventures, dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali e di intelligenza artificiale, e ha siglato un PPA quindicennale con Erg per la fornitura di 2,7 TWh di energia eolica a partire dal 2027. Il 70% degli investimenti effettuati nei primi nove mesi è in linea con la tassonomia europea, rappresentando oltre la metà degli investimenti italiani conformi. Crescono anche la capacità installata delle reti elettriche (+67%) e la vendita di elettricità verde (+43%). Affrontiamo il tema proprio con Renato Mazzoncini, Ad A2a.
Discover why Shell, Eni, and MCJ invested in this molten borate carbon capture tech led by an MIT PhD.
Oliviero Ponte Di PinoBook City Milanowww.bookcitymilano.it“La storia umana è, in sostanza, una storia di idee”H. G. WellsDal 10 al 16 novembre 2025 si terrà la quattordicesima edizione di BookCity Milano, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e da AIE – Associazione Italiana Editori.1359 sono gli eventi di quest'anno, con 2715 protagonisti, 52 librerie, 62 biblioteche (di cui 14 di condominio); 403 le sedi che ospiteranno gli incontri della manifestazione, diffuse in tutti i diversi Municipi milanesi, oltre alle città limitrofe.Il focus tematico scelto per questa edizione è Il potere delle idee / Le idee del potere. In una fase storica in cui assistiamo a costanti mutamenti negli equilibri politici e sociali del mondo e in cui l'esercizio del potere assume forme sempre più contraddittorie, aggressive e spettacolari, spesso ci troviamo disorientati rispetto alla possibilità della cultura di incidere sulla realtà. BookCity Milano vuole promuovere una riflessione collettiva sulla relazione a due vie fra le idee e il potere attraverso incontri di alto profilo dedicati a politica, geopolitica, attualità e giornalismo. Oltre a questo nucleo tematico, gli incontri di BookCity Milano si articolano in quattro percorsi che interpretano le sfide della contemporaneità attraverso altrettante parole chiave: possibilità, fragilità, opportunità e minacce. Quattro traiettorie di senso, ciascuna ispirata da un verso di una grande poetessa del Novecento, ci guidano in un viaggio collettivo tra contraddizioni e speranze del mondo contemporaneo.Ampio spazio è inoltre dedicato alla spiritualità, con un trittico di incontri su San Francesco, di cui nel 2026 ricorreranno gli 800 anni dalla morte, e con la serata conclusiva che metterà al centro il ruolo. della fede nel nostro tempo. Spazio anche a un focus sull'adolescenza, che indaga i temi del disagio giovanile, e sull'amore in tutte le sue forme, partendo dalla costante diffusione del genere romance, per affrontarne diverse declinazioni - dall'amore in carcere, all'amore adulto, a quello inevitabile.Protagonisti anche i classici riletti in chiave contemporanea, accanto ai nomi della scena letteraria e culturale nazionale e internazionale. Lo sport sarà al centro di un ciclo di incontri in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, intitolato Tedofori. 21 parole per un abbecedario sportivo, che avrà inizio nella settimana di BookCity e proseguirà fino a marzo 2026. Sul fronte dell'editoria e dei consumi culturali, tre nuove ricerche indagano il rapporto tra lettura e società. L'edizione sarà inoltre occasione per celebrare anniversari e ricorrenze — dai cento anni di Ossi di seppia ai 60 anni degli Oscar Mondadori, dai 20 anni di GeMS all'anticipazione dei 150 anni del Corriere della Sera e ai 160 de Il Sole 24 Ore, e i 70 anni di Feltrinelli, oltre ai 10 anni del Patto di Milano per la lettura — con incontri, mostre e feste.BookCity Milano 2025 è sostenuta da Intesa Sanpaolo (main partner), con la collaborazione di Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi. Partecipano inoltre Eni, Recordati, IntesaSanpaolo Protezione, Galleria Campari, Fondazione Amplifon, Pirelli, Fondazione Fiera Milano, Fondazione Gruppo San Donato, Burgo Group, Federazione Carta e Grafica, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, Enel, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Fondazione AEM. Sono media partner dell'edizione 2025 di BookCity Milano: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Rai Radio3, Rai Pubblica utilità, Feltrinelli Librerie, Giornale della Libreria, ilLibraio.it.Il potere delle idee / Le idee del potereFilo conduttore di questa edizione è dunque Il potere delle idee / Le idee del potere. BookCity Milano 2025 propone un percorso di riflessione sui molteplici volti del potere, della libertà e del pensiero critico, con alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama culturale contemporaneo nazionale e internazionale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È ora sulla buona strada il primo cemento prodotto in Italia che, non solo non emette CO² in atmosfera, ma la cattura e la stocca in vecchi giacimenti di gas esauriti. Tra i candidati all'Innovation Fund dell'Unione Europea, vi è infatti il progetto DREAM di decarbonizzazione della cementeria di proprietà di Heidelberg Materials, a Rezzato-Mazzano in provincia di Brescia. DREAM punta a catturare un milione di tonnellate all'anno di CO², che - in collaborazione con il progetto Ravenna CCS sviluppato da ENI e SNAM - sarà trasportata tramite pipeline verso siti di stoccaggio geologico sicuro e permanente nei giacimenti di gas esauriti al largo della costa di Ravenna. Ne parliamo con Agostino Rizzo, direttore tecnico di Heidelberg Materials.
Eni Maj's mission with Travel Spoken is to reimagine travel planning as an intuitive, seamless, and deeply personal experience. By harnessing the power of artificial intelligence, the platform enables users to communicate their travel needs in natural language—whether by voice or text—and receive bespoke itineraries curated specifically for their preferences and circumstances. This AI-driven process is continually enhanced by human insight, ensuring that each recommendation is not only relevant but also trustworthy and authentic. What truly sets Travel Spoken apart is its commitment to authentic discovery and social connection. Rather than functioning as just another booking site, the platform integrates social and community-driven features, encouraging travelers to share stories, seek inspiration, and collaborate on trip planning with friends and fellow explorers. This commitment to a more meaningful and connected travel experience underscores Eni's vision of using technology to break down barriers and empower adventurers worldwide to embark on journeys that reflect their individual interests and values. If you're inspired by the promise of effortless, personalized, and community-centered travel planning, you can be among the first to experience the transformation. Join the waitlist today and become part of a new era in travel. For the accessible version of the podcast, go to our Ziotag gallery.We're happy you're here! Like the pod?Support the podcast and receive discounts from our sponsors: https://yourbrandamplified.codeadx.me/Leave a rating and review on your favorite platformFollow @yourbrandamplified on the socialsTalk to my digital avatar Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Interview with Kevin Bailey, Executive Chairman & CEO of Po Valley EnergyRecording date: 27th October 2025Po Valley Energy, a $60 million Australian-listed natural gas producer operating in northern Italy's Po Valley basin, represents a compelling investment case built on immediate cash generation, visible production growth, and alignment with Europe's energy security priorities. With a single well currently producing and plans to drill multiple additional wells over the next two years, the company offers exposure to premium European gas pricing in a geopolitically strategic market.The company's sole producing asset, the Podere Maiar well in the Selva Malvezzi concession, has delivered consistent performance since commencing production in 2022, flowing 79,000-80,000 standard cubic meters per day and generating approximately $10,000 AUD in daily revenue. Operating at 60% free cash flow margins with minimal overhead costs of just $2 million AUD annually, Po Valley maintains a debt-free balance sheet with $15 million AUD cash on hand.Russia's invasion of Ukraine in February 2022 fundamentally transformed Po Valley's economics and strategic positioning. Gas prices, which historically traded at €0.20 per standard cubic meter, now rarely fall below €0.30 and frequently trade at €0.50 or higher. The Italian government, having reduced domestic production from 40% to just 8% while becoming dependent on Russian imports, is now actively encouraging producers to accelerate development and restore indigenous supply.Po Valley plans to drill 4-5 additional wells over the next two to three years, targeting known anticlines that ENI identified during exploration campaigns in the 1950s-1970s but did not fully develop. The company estimates this program will cost €35-40 million, of which its 63% operated interest represents approximately €22-25 million. With current cash reserves and ongoing production expected to fund 60%+ of requirements internally, Po Valley anticipates needing only modest debt financing or a small equity raising to complete the program. Once new wells are connected, production is expected to increase 3-4x to over 300,000 scm/day.Chairman and CEO Kevin Bailey, who owns 25% of the company through open market purchases, has emphasized Po Valley's focus on shareholder returns rather than empire building. Management intends to return capital via dividends or buybacks once the drilling campaign is complete, with no interest in acquisitions or expansion beyond core assets.Beyond its producing concession, Po Valley owns the offshore Teodorico asset containing approximately 37 billion cubic feet of 2P gas reserves, valued at $40-50 million AUD in 2022 - nearly equal to the company's current market capitalization. While not planning independent development, management will derisk this asset for potential sale to larger European operators.View Po Valley Energy's company profile: https://www.cruxinvestor.com/companies/po-valley-energy-limitedSign up for Crux Investor: https://cruxinvestor.com
US to probe China's 2020 trade compliance while Trump has "terminated" all trade talks with CanadaDespite this, APAC bourses firmer as the region focuses on confirmation of a Trump-Xi meeting next weekDXY firmer but rangebound, USD/JPY tested 153.00Fixed benchmarks remain subdued, USTs await CPICrude pulled back from Thursday's rally, XAU is indecisiveLooking ahead, highlights include UK Retail Sales (Sep), EZ, UK & US Flash PMIs (Oct), US CPI (Sep), (Suspended Releases: US Build Permits & US New Home Sales), CBR Policy Announcement, European Council (23rd-24th), Moody's Credit Review on France, Speakers including ECB's Cipollone & Nagel, Earnings from NatWest, Porsche, Sanofi, Eni, Saab, Procter & GambleClick for the Newsquawk Week Ahead.Read the full report covering Equities, Forex, Fixed Income, Commodites and more on Newsquawk
We have a Lioness in the studio! Today - we're joined by Eni Aluko. Eni is a broadcaster, football executive and former professional football player who has represented England on the world stage and at the Olympics. She's also a qualified lawyer - there's nothing this woman can't do. Since retiring from professional football - she has become one of the country's most recognisable football pundits. As a former international player, with a lifelong passion for football - Eni is more qualified than anyone for this role - however, the culture of racism and sexism around football has made it an toxic environment for her. We spoke to Eni about the reality of misogyny, racism in football, how she has dealt with the online abuse she is subjected to and how we can move forward to make football a better (or at least more tolerable environment for women) Follow @enialuko on InstagramThank you to Refuge - the UK's largest specialist domestic abuse organisation - for making this conversation happen. For support with tech-facilitated abuse, visit www.refugetechsafety.org Refuge's National Domestic Abuse Helpline is available on 0808 2000 247 for free, confidential support 24 hours a day, 7 days a week. A live chat service is also available from 10am to 10pm, Monday to Friday, and from 10am to 6pm on weekends. For further information and advice, visit www.nationaldahelpline.org.ukIf you want to get in touch you can email us on shouldideletethatpod@gmail.com Follow us on Instagram:@shouldideletethat@em_clarkson@alexlight_ldnShould I Delete That is produced by Faye LawrenceStudio Manager: Elliott MckayVideo Editor: Celia GomezSocial Media Manager: Sarah EnglishMusic: Alex Andrew Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.