Podcasts about San Paolo

Comune in Lombardy, Italy

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San Paolo

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Latest podcast episodes about San Paolo

PodLectio
PodLectio, meditazione del 23 febbraio

PodLectio

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 10:56


Fra Graziano Maria, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠della comunità del Memoriale di San Paolo a Damasco, Siria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, medita il Vangelo del giorno.Il passo evangelico di oggi è tratto dal ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vangelo secondo Matteo 25,31-46.

il posto delle parole
Luca Vitali "Annalena Tonelli. Più forte della morte" Rachel Pieh Jones

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 14:19


Luca Vitali"Annalena Tonelli. Più forte della morte"Rachel Pieh JonesEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itPer trent'anni, Annalena Tonelli (1943 - 2003) ha vissuto e lavorato nel Corno d'Africa tra le comunità più vulnerabili, curando migliaia di malati di tubercolosi, lottando contro l'HIV, difendendo i diritti di donne e bambini. Rifiutava la gloria e le etichette: né missionaria, né altro... Solo una presenza silenziosa e ostinata, disposta a tutto pur di servire. Questo libro ripercorre gli ultimi anni della sua vita, tra incomprensioni, sospetti, violenza e una fede incrollabile, fino all'ultima notte a Borama, quando venne uccisa all'interno del suo ospedale. Il ritratto intimo e potente di una donna che ha fatto della compassione la sua unica missione, e del silenzio la sua testimonianza più profonda.Rachel Pieh Jones è autrice di Pillars: How Muslim Friends Led Me Closer to Jesus e Stronger than Death: How Annalena Tonelli Defied Terror and Tuberculosis in the Horn of Africa. Ha scritto per il «New York Times», il «Christian Science Monitor», l'«Huffington Post» e «Runners World e Christianity Today». Nel 2003 si è trasferita in Somalia e dal 2004 al 2023 ha vissuto nel vicino Gibuti, dove assieme al marito gestivano una scuola.Luca Vitali, scrittore e teologo ha vissuto il suo ministero presso la periferia di San Paolo in Brasile. Da oltre vent'anni accompagna pastoralmente gruppi di giovani, parrocchie e percorsi di comunione missionaria in alcune diocesi. Per Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato, con Andra Dani, Preghiera e senso della vita. Parole, spazi, figure di un legame (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Buongiorno San Paolo
#280 Una leccese e un campineiro insegnano l'italiano a Campinas - Ilaria e Guilherme

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 85:54


AS Roma Podcast
MEMORIES - Napoli-Roma 2016/17

AS Roma Podcast

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 4:16


Il 15 ottobre del 2016 la Roma sbanca il San Paolo di Napoli e lo fa grazie a Edin Dzeko e Mohamed Salah.

Pregare con Sant'Egidio
L'omelia di Mons. Vincenzo Paglia per i 58 anni della Comunità di Sant'Egidio

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 16:21


In occasione del 58° anniversario della Comunità di Sant'Egidio, riviviamo l'emozionante omelia di Mons Vincenzo Paglia celebrata nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Un viaggio tra ricordi personali, gratitudine per il sacerdozio e una visione profetica sul futuro: in un mondo segnato dai conflitti, il Vangelo resta l'unico bastone su cui appoggiarsi per costruire una globalizzazione della solidarietà. Un invito a non avere paura del cambiamento e a vivere un cristianesimo felice al servizio degli ultimi.Guarda il video completo su YouTube: https://youtube.com/live/xL3lIxugr9Y

Non Stop News
Non Stop News: spazio Confidenze, la Champions, il tennis, i libri , il teatro, la frana di Niscemi, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 142:30


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il libero scambio tra UE e India, la cerimonia al Quirinale per ricordare le vittime della Shoah, Olimpiadi e scontri sull'ICE, il DDL stupri e l'innalzamento delle pene. Spazio Confidenze. Oggi abbiamo conosciuto meglio i tedofori che in questi giorni si sono alternati in tutta Italia in attesa di Milano Cortina 2026. Con noi Angelina Spinoni, direttrice di Confidenze. Spazio Calcio. Questa sera tornano in campo le italiane in Champions League. Abbiamo fatto il punto con i nostri inviati: per Napoli-Chelsea Massimo Caputi, per Borussia Dortmund-Inter Paolo Pacchioni, per Monacò-Juventus Andrea Salvati, per Union Saint Gilloise-Atalanta Nicolò Pompei. Colpo di scena agli Australian Open. Lorenzo Musetti domina due set ma poi accusa un dolore improvviso alla coscia destra, che lo ha costretto al ritiro. Cultura e intelligenza artificiale. Sono i temi che abbiamo trattato con Federico D'Annunzio, imprenditore esperto di tecnologia, nonché bisnipote del vate Gabriele D'annunzio. Ha pubblicato il libro "Habeas Corpus" per le edizioni San Paolo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Siamo abituati a seguirlo al timone di Quarto Grado e di Dentro La Notizia, ma Gianluigi Nuzzi sarà in tour nei teatri con il suo spettacolo - inchiesta "La fabbrica degli innocenti. I gialli tra inediti, fake news, trame e speculazioni". L'attualità, commentata dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Niscemi frana verso la piana di Gela. 'L'intera collina sta crollando, la situazione è critica', ha detto, ieri, il capo del dipartimento della protezione civile Ciciliano. In diretta l'ingegnere Luigi D'Angelo, direttore dell'ufficio gestione delle emergenze, del dipartimento della Protezione Civile. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Mundofonías
Mundofonías 2026#7: LIMúR: lo mejor del 2025 / best of 2025 (y más novedades ibéricas / and more Iberian new releases)

Mundofonías

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 58:09


Escuchamos algunos de los discos seleccionados entre los mejores del año en la LIMúR, la Lista Ibérica de Músicas de Raíz, por su panel internacional de especialistas, dándole la enhorabuena a Radio Tarifa por situarse en el puesto número uno. Completamos el programa con más novedades ibéricas, viajando por el País Vasco, Cataluña, Portugal, el País Valenciano, Madrid, Murcia y las Baleares, con alguna que otra conexión itálica. We listen to some of the albums selected among the best of the year in LIMúR, the Iberian Roots Music Chart, as chosen by its international panel of specialists, and we congratulate Radio Tarifa for reaching the number one position. We complete the programme with more Iberian new releases, travelling through the Basque Country, Catalonia, Portugal, the Valencian Country, Madrid, Murcia and the Balearic Islands, with some Italian connections. - Besaide - Hernamuin - Hirusta - Libérica / Manel Fortià - El rossinyol - Alé: Iberian chants - Carminho - Eu vou morrer de amor ou resistir (fado súplica) - Eu vou morrer de amor ou resistir - Mara Aranda - Los kaveyos tuyos - Sefarad en el corazón de Bulgaria - Radio Tarifa - Quel sol che raggia - La noche - InTactvs - La manfredina - Ch'amor mi prese - Citra - Marineria antiga de Castelló - Música tradicional valenciana "sense aditius" - Malvariche - Peretas del Cabrera - Te canto las 40 - Ovella Negra - Cercaviles de Muro - Va de mescles! - Raül Refree - Mara l'acqua - San Paolo di Galatina - Raquel Tavares - A viela - Deles por mim e à antiga - (Besaide - Arroztaperrako kalejira - Hirusta)

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 26.01.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 10:00


Il Papa chiude la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani nella Basilica di San Paolo. Le divisioni nella Chiesa rendono opaco il volto di Cristo, sia una sola la voce per la fede All'Angelus ancora un appello preghiera per la pace in Ucraina Ucraina. Colloqui “costruttivi” nel weekend ad Abu Dhabi tra Mosca e Kyiv; resta il nodo del Donbass. Mosca attacca l'Europa: funzionari incompetenti. Negli Stati Uniti altissima tensione per le azione delle forze per il controllo dell'immigrazione in Minnesota

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 23.01.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 10:00


Negoziati per la pace in Ucraina. Oggi e domani negli Emirati il trilaterale Washington-Mosca-Kyiv. Zelensky contro l'Europa: “Persa e frammentata” Il Papa ai partecipanti della Marcia della vita che si tiene oggi a Washington: una società è sana solo quando tutela la sacralità della vita umana Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, la basilica di San Paolo di prepara ad accogliere il Papa domenica per i Vepri

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Meditazione del Vescovo Anthony James Ball, direttore del Centro Anglicano a Roma sulla Lettera di San Paolo agli Efesini (Ef 4,1-13)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 15:38


"Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati". (Ef 4,4)In questa meditazione, il vescovo Anthony James Ball ha invitato a riscoprire l'unità come dono già presente in Cristo, sottolineando la vocazione comune dei cristiani a vivere nell'umiltà, nella pazienza e nella condivisione dei doni, per costruire insieme il corpo di Cristo e offrire al mondo una testimonianza credibile di pace e comunione.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/uLbPyoGiAn4

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 22.01.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi: padre Serop Djamurlian, religioso; Maria Rosa Ciriolo, ricercatrice AIRC; Davide Brullo, poeta; Damiano Garofalo, è Professore in Cinema, fotografia, radio, televisione, media digitali Sapienza di Roma; Alba Marinucci, dottoranda in Peace Studies; padre Lodovico Torrisi, padre maestro dei novizi dell'Abbazia di San Paolo a Roma. Conduttori e autori: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Si rigraziano Marco Guerra, Paola Simonetti, Robert Attarian, Eugenio Murrali e Lorena Leonardi Tecnici del suono Luca Rossi e Alberto Giovannetti

Otakify Anime Podcast
Season 8 Episode 1: JAPAN TOWN IN SAN PAOLO and ANIME GOALS OF 2026

Otakify Anime Podcast

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 59:21


HAPPY NEW YEAR EVERYONE! In this episode, we talk about what's currently going on, what anime we watching (and goals), and some recent experiences! We would like to say thank you to our sponsor, Tokyo Treat. Treat yourself or a loved one! TokyoTreat makes the perfect gift for any occasion. Use code "OTAKIFY" for $5 off your first #TokyoTreat box through my link: ⁠⁠⁠⁠⁠https://team.tokyotreat.com/otakifyanime⁠⁠⁠⁠Also, if you feel like supporting this podcast, feel free to use the following link: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://podcasters.spotify.com/pod/show/otakify/support⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠It is greatly appreciated!If you guys are interested in contributing to a future podcast topic, make sure to contact us through IG or Twitter⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ @otakify⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, or even feel free to email us a topic at⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠otakifyreviews@gmail.com⁠

Coeur Rossonero
#16 L'Hebdo :Le conseil de classe de mi-saison

Coeur Rossonero

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 71:23


Cette semaine dans Coeur Rossonero, on debrief le match de la Fiorentina, on se projette sur le match en retard contre Côme et on fait le conseil de classe de mi-saison, Félicitations, Encouragements, Avertissements et Renvois, vous saurez tout grace à nos chroniqueurs stars, Guillaume et San Paolo! A tout de suite! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 28] Commento: La Santa Famiglia di Nàzaret

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 3:04


Nella domenica che cade tra il Natale e il primo dell’anno, la riforma liturgica fa celebrare la festa della santa Famiglia di Nàzaret. Forse, sotto l’aspetto pastorale, non è una data più felice: la gente è troppo distratta dalle feste natalizie e quindi poco disposta a fissare l’attenzione sull’icona della santa Famiglia, esempio e modello di ogni famiglia cristiana e umana, anche se proprio quei giorni spesso da varie parti del mondo le parti delle famiglie distanti si ricongiungono. Comunque, la liturgia suggerisce preziosi insegnamenti, validi in ogni stagione. Nella prima lettura vengono raccomandati i doveri dei figli verso i genitori: onorare il padre e la madre, prendersi cura di loro nella vecchiaia e anche quando dovessero perdere il senno. Frutti di questi gesti di pietà sono la preghiera esaudita dal Padre celeste, la lunga vita, la gioia donata dai figli. San Paolo, scrivendo ai Colossesi, consiglia ad ogni famiglia di vivere nel Signore. Il vero legame della famiglia cristiana non sono tanto i sentimenti, che passano, tramontano e cambiano, quanto quella comunione profonda che avviene tra i coniugi nella fede nel Signore Gesù, che insegna a onorare, amare e rispettare nell’altro o nell’altra la sua immagine. Per giungere a questi sentimenti di reciproca attenzione, occorre attingere convinzioni profonde dalla Parola di Dio, che illumina i coniugi circa i propri limiti e li spinge ad accettare con pazienza quelli dell’altro. Il Vangelo situa la santa Famiglia in un momento di angoscia: il Bambino Gesù corre pericolo di vita, perché Erode ha deciso di uccidere tutti i bambini di Betlemme, dai due anni in giù, dopo la partenza dei magi per un’altra strada. Ma il Padre vigila sul suo Figlio e quindi segue l’avventurosa fuga in Egitto, con la trepidazione di essere raggiunti da un momento all’altro. Morto Erode, è ancora l’angelo che ordina a Giuseppe di rientrare in Palestina; egli obbedisce, però la sicurezza del Bambino lo consiglia a stabilirsi a Nàzaret anziché a Betlemme. Le famiglie cristiane apprendono dalla Sacra Famiglia il senso religioso della vita coniugale, il rispetto reciproco, la fiducia illimitata nella divina Provvidenza, la gioia di vivere insieme, la pace che fa superare tutte le immancabili difficoltà. Santificate e fortificate dal sacramento del matrimonio, a loro volta sono chiamate a svolgere la loro missione specifica presso altre coppie di sposi, con la testimonianza della vita e con l’annunzio del Vangelo. Si sa che l’istituto familiare vive un momento di crisi profonda, sia perché è oggetto di ostilità e di incomprensione da parte di lobby sociali e di certa politica, sia per la difficoltà delle giovani coppie a rimanere ferme nelle proprie scelte dinanzi a un mondo in continua e rapida evoluzione. Voglia la santa Famiglia di Nàzaret vegliare su tutte le famiglie e infondere in loro tutto lo slancio per diventare dovunque testimoni dell’amore di Cristo, attraverso la loro comunione di vita, nella piena armonia dei cuori.

Fluent Fiction - Italian
A Christmas Heist at the Vatican: Trust, Redemption & Snow

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 18:07 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: A Christmas Heist at the Vatican: Trust, Redemption & Snow Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-12-18-23-34-02-it Story Transcript:It: Sotto il cielo coperto di stelle, la Basilica di San Pietro si innalzava maestosa.En: Under the sky covered with stars, the Basilica di San Pietro rose majestically.It: Il vento invernale portava con sé l'odore di incenso e il canto del coro che provava per la messa di Natale.En: The winter wind carried with it the scent of incense and the choir's singing as they rehearsed for the Christmas mass.It: Fiocchi di neve scendevano lenti, avvolgendo Città del Vaticano in un manto silenzioso.En: Snowflakes fell slowly, enveloping Città del Vaticano in a silent mantle.It: Gianni, il curatore del museo della Basilica, camminava nervosamente tra le colonne.En: Gianni, the curator of the Basilica's museum, walked nervously among the columns.It: Un importante manufatto era scomparso.En: An important artifact had disappeared.It: Il suo nome era sulla linea: il Crocifisso di San Paolo, un'antica reliquia valutata non solo per il suo valore storico, ma anche spirituale.En: His name was on the line: the Crocifisso di San Paolo, an ancient relic valued not only for its historical worth but also for its spiritual significance.It: Doveva ritrovarlo prima della Vigilia di Natale.En: He had to find it before Christmas Eve.It: Le autorità sembravano scettiche.En: The authorities seemed skeptical.It: Avevano i loro dubbi su di lui e Alessandro, il capo della sicurezza, non aveva fiducia nei suoi metodi.En: They had their doubts about him, and Alessandro, the head of security, did not trust his methods.It: Ma Gianni non poteva arrendersi.En: But Gianni could not give up.It: Aveva solo poche ore e una città intera da esplorare.En: He had only a few hours and an entire city to explore.It: "Francesco, ho bisogno del tuo aiuto," disse Gianni, osservando il suo amico d'infanzia con occhi disperati.En: "Francesco, I need your help," said Gianni, looking at his childhood friend with desperate eyes.It: Francesco era un uomo pratico, con una conoscenza profonda delle strade nascoste di Roma e un cuore grande.En: Francesco was a practical man, with deep knowledge of Rome's hidden streets and a big heart.It: "Gianni, lo sai che non posso rifiutarti.En: "Gianni, you know I can't refuse you.It: Da dove iniziamo?"En: Where do we start?"It: chiese Francesco.En: Francesco asked.It: "Hai sentito parlare di Lucia?"En: "Have you heard of Lucia?"It: Gianni abbassò la voce, preoccupato di essere ascoltato.En: Gianni lowered his voice, worried about being overheard.It: Lucia era sempre stata una sua avversaria.En: Lucia had always been his rival.It: Lavorava per una fondazione rivale e spesso metteva in dubbio le sue scelte.En: She worked for a competing foundation and often questioned his decisions.It: "Penso che possa saperne di più."En: "I think she might know more."It: La notte si infittiva mentre i due uomini si avviarono lungo un vicolo poco illuminato.En: The night deepened as the two men headed down a dimly lit alleyway.It: La neve scricchiolava sotto i loro piedi.En: The snow crunched beneath their feet.It: Fuori dalla basilica, il via vai di fedeli non si fermava.En: Outside the basilica, the comings and goings of the faithful did not stop.It: Era un labirinto di volti e ombre.En: It was a maze of faces and shadows.It: Finalmente, trovarono Lucia nel cortile laterale.En: Finally, they found Lucia in the side courtyard.It: Lei stava vicino a una statua, il respiro visibile nel freddo.En: She was standing near a statue, her breath visible in the cold.It: "Gianni," disse Lucia, alzando lo sguardo.En: "Gianni," said Lucia, looking up.It: "Sei qui."En: "You're here."It: "Sono venuto per l'artefatto."En: "I came for the artifact."It: Gianni avanzò, deciso ma incerto.En: Gianni stepped forward, determined yet uncertain.It: "Perché l'hai preso?"En: "Why did you take it?"It: Lucia sospirò, guardandosi intorno prima di rispondere.En: Lucia sighed, glancing around before answering.It: "Non è quello che pensi.En: "It's not what you think.It: L'ho preso per proteggerlo.En: I took it to protect it.It: Qualcuno stava tramando contro la Basilica.En: Someone was plotting against the Basilica.It: Volevano rubare un oggetto ancora più prezioso."En: They wanted to steal an even more precious object."It: Gianni fu colto di sorpresa.En: Gianni was caught by surprise.It: "Perché non dirlo subito?"En: "Why not say so immediately?"It: "Non potevo rischiare.En: "I couldn't take the risk.It: Le persone che cercano questi artefatti sono molto pericolose.En: The people seeking these artifacts are very dangerous.It: Dovevo proteggere l'artefatto a tutti i costi."En: I had to protect the artifact at all costs."It: Senza parole, Gianni capì che doveva fidarsi.En: Wordlessly, Gianni understood he had to trust her.It: Prese il crocifisso che Lucia gli porse.En: He took the crucifix that Lucia handed to him.It: In quel momento realizzò che la sfiducia stava accecandolo.En: At that moment, he realized that distrust had been blinding him.It: La vigilia di Natale, Gianni restituì il Crocifisso di San Paolo al suo posto.En: On Christmas Eve, Gianni returned the Crocifisso di San Paolo to its place.It: Mentre si avvicinava l'ora della messa, nel suo cuore c'era pace.En: As the hour of the mass approached, there was peace in his heart.It: Aveva imparato una lezione importante: le cose non sono sempre come sembrano.En: He had learned an important lesson: things are not always as they seem.It: Quando le campane suonarono, Gianni e Francesco si unirono alla folla per celebrare.En: When the bells rang, Gianni and Francesco joined the crowd to celebrate.It: La neve continuava a cadere dolcemente, portando con sé un messaggio di nuova comprensione e fiducia.En: The snow continued to fall gently, bringing with it a message of new understanding and trust.It: Natale era salvo, e con esso, una nuova amicizia fioriva sotto il cielo stellato di Roma.En: Christmas was saved, and with it, a new friendship blossomed under the starry sky of Rome. Vocabulary Words:the curator: il curatoremajestically: maestosaincense: incensothe artifact: l'artefattothe relic: la reliquiaskeptical: scettichetrust: fiduciato give up: arrendersito explore: esplorarethe maze: il labirintofateful: fedelithe heart: il cuorethe breath: il respirothe courtyard: il cortilethe statue: la statuato advance: avanzaresuspicious: sospiròto risk: rischiaredangerous: pericoloseto protect: proteggereto blind: accecandolothe mass: la messato approach: avvicinavathe bell: le campaneto celebrate: celebraregently: dolcementeto blossom: fiorivathe understanding: la comprensionethe doubt: i dubbithe rival: l'avversaria

BASTA BUGIE - Politica
Persecuzione di Bolsonaro, il figlio si candida e un film lo lancia

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 5:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8386PERSECUZIONE DI BOLSONARO, IL FIGLIO SI CANDIDA E UN FILM LO LANCIA di Luca Volontè Molti ravvicinati avvenimenti negli ultimi giorni in Brasile e, nonostante le minacce del Presidente Lula da Silva agli oppositori conservatori cristiani, la candidatura del senatore Flavio Bolsonaro raccoglie importanti consensi e anche un film sul padre, ancora in carcere, potrebbe favorirlo. Sempre che Lula e de Moraes consentiranno lo svolgimento di elezioni libere, democratiche e con un candidato forte delle opposizioni, atteggiamento per nulla scontato viste le decisioni illiberali di questi anni. Dio non voglia che, come sta accadendo in Honduras, dove il candidato delle destre cristiane Nasry Asfura sta vincendo le elezioni, il presidente in carica, la comunista Xiomara Castro invochi la protesta di piazza per bruciare le schede elettorali, visto il magrissimo consenso raccolto.LA DETERMINAZIONE DEL FIGLIOLo scorso 5 dicembre il senatore Flavio Bolsonaro ha dichiarato che suo padre, l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, lo sostiene per la corsa presidenziale del prossimo anno, anche se ora deve consolidare l'alleanza di tutti i partiti e i leaders della destra conservatrice del paese nella sfida con l'uscente e regnante Lula. Le parole di Flavio Bolsonaro sono state confermate dal leader del "Partito Liberale", Valdemar Costa Neto, che in una dichiarazione ha detto come l'ex presidente, seppur stia scontando una pena di 27 anni per un fallito colpo di Stato, abbia veramente scelto il figlio maggiore come candidato presidenziale del partito. «Adesso è il momento per me di parlare con più persone, affinché tutti capiscano che questo è in realtà il progetto che vincerà nel 2026», ha dichiarato il senatore Bolsonaro al notiziario locale Metropoles in un'intervista, il cui video è stato pubblicato nella serata di venerdì. Consapevole di non essere la prima scelta di alcuni altri colonnelli ed esponenti della destra conservatrice e cristiana del paese, Flavio Bolsonaro è convinto che il suo programma economico sarà elaborato da persone molto serie, competenti e credibili. L'8 dicembre scorso, a pochi giorni dall'annuncio della scelta di Jair Bolsonaro a favore del figlio, il potentissimo e stimatissimo governatore di San Paolo, la capitale economica e finanziaria del paese, Tarcisio de Freitas ha dichiarato che Flavio Bolsonaro avrà il suo pieno sostegno per la candidatura alla presidenza il prossimo anno, «Flavio può contare su di noi», ha detto ai giornalisti dopo un evento pubblico, confermando che egli sarà sempre fedele al padre del senatore, l'ex presidente Jair Bolsonaro. L'endorsement del governatore di San Paolo ha rafforzato la determinazione del senatore e candidato delle destre Flavio Bolsonaro che, il giorno seguente, ha ringraziato Freitas e tentato di tranquillizzare i mercati, preoccupati che Lula possa rimanere in carica per altri quattro anni, tant'è che l'indice della Borsa Bovespa, sta tornando ai livelli di crescita moderata di fine novembre. LA DERIVA AUTORITARIA DI LULAPer parte sua, non c'è nemmeno lontanamente da pensare che Lula da Silva stia con le mani in mano e accetti di competere in una elezione democratica con un avversario forte dello schieramento conservatore e cristiano. Infatti, il leader del Partito dei Lavoratori del presidente brasiliano Lula da Silva, Edinho Silva, il 10 dicembre ha banalizzato la candidatura presidenziale del senatore Flavio Bolsonaro, definendola come ridicola e poco seria ma tradendo al contempo preoccupazione per il crescente sostegno che potrebbe catalizzare il figlio di Bolsonaro, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Nel frattempo, a riprova della velocità con la quale le vicende politiche brasiliane stanno accelerando, ieri 10 dicembre, i deputati del Congresso federale hanno approvato un disegno di legge che riduce significativamente le pene per diversi reati, tra cui il tentativo di colpo di Stato, aprendo la prospettiva che Bolsonaro, 70 anni, possa vedere la sua pena ridotta a poco più di due anni, dai 27 che dovrebbe invece scontare.Prima di diventare legge dello Stato, la proposta dovrà ancora essere ratificata dal Senato dove ci sono buone possibilità che venga approvata. Sempre di questi giorni è la notizia di un film in fase di produzione un film sull'ex presidente brasiliano incarcerato Jair Bolsonaro, come ha confermato il figlio Carlos, in un post condiviso su X dopo che suo fratello Flavio si è candidato alle presidenziali del Paese nel 2026, in cui si ringrazia ed elogia l'attore americano Jim Caviezel, che interpreta il ruolo l'ex presidente nel film. Secondo il "The Guardian", il film biografico "Dark Horse", sulla base di indiscrezioni e di una prima anteprima non ufficiale, il film sembra concentrarsi sulla campagna presidenziale di Bolsonaro del 2018, sottolineando il suo passato militare. La pellicola, in uscita il prossimo anno anche in lingua portoghese, accrescerà certamente il consenso intorno alle destre conservatrici e cristiane e, manco a dirlo, alla figura di Flavio Bolsonaro. Sempre l'attuale Presidente della Repubblica, Lula da Silva, e il suo Robespierre, ovvero il Vicepresidente del Tribunale supremo federale del Brasile Alexandre de Moraes, non decidano di arrestare e dichiarare incandidabile anche il senatore Flavio Bolsonaro, completando così la deriva autoritaria del paese.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia della notte e del giorno di Natale - Anno A

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 14:58


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8383OMELIA DELLA NOTTE E DEL GIORNO DI NATALE - ANNO A di Giacomo Biffi 1) MESSA DELLA NOTTE"In questa santissima notte" la nostra oscurità è stata illuminata "con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo". Il silenzio della campagna di Betlem si è animato di voci di angeli e di grida festose di uomini.DAL NATALE TUTTA LA NOSTRA ESISTENZA È DIVINIZZATADio non ama le luci false e il chiasso frenetico. Quando le luci false e artificiali delle nostre presunzioni, delle ideologie che cercano di far violenza all'autenticità delle cose, delle nostre pretese di imporre noi, dal di fuori, le norme e il senso del vivere; quando le luci false e artificiali si spengono, allora e solo allora Dio si rivela. Quando il chiasso del nostro compiacimento, del nostro orgoglio, del nostro disperato agitarci si acquieta, allora e solo allora si fa sentire la voce del cielo e ci giunge notizia del mondo invisibile e vero.Così è avvenuto in quella notte unica e decisiva, che noi siamo ancora qui a ricordare e a rivivere dopo duemila anni. Così è difficile che avvenga nella notte dell'uomo di oggi, pasciuto eppur spiritualmente denutrito, assetata di verità e abbeverato quotidianamente di vuote parole, avido di luce vera e accecato dai bagliori fatui del suo sconsolato sapere.È difficile, ma non impossibile. Dio tenta e ritenta sempre di farsi capire da noi. Dio tenta e ritenta sempre di trovare la strada del nostro cuore. Questo Natale 1986 è un altro tentativo dell'amore di Dio, che ancora una volta si vuol rivelare perché gli uomini ritrovino se stessi e il loro destino.IL NATALE CI RIVELA CHE DIO È PADRE"In questa santissima notte" Dio si è rivelato come Padre. Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio (Gal 4, 4), ha scritto San Paolo. Dunque Dio ha un Figlio: non è l'infinità gelida e inerte dell'essere senza confini, che avevano intravisto i filosofi, ma è paternità sostanziale, è fecondità, è donazione, è amore. Dio è Padre: non è solo l'artefice ingegnoso che ha costruito l'universo e poi se ne è andato per i fatti suoi, ma è un padre affettuoso che non può non pensare a noi, che ci insegue col suo desiderio di farci felici, che non si dà pace finché non ci vede ricondotti nel calore della sua casa.Il Natale è la smentita più recisa e più alta dell'idea – che qualche volta gli uomini insipientemente si fanno - di un Dio lontano e distratto, chiuso nel suo cielo e indifferente a ciò che avviene sulla terra.Dio - continua San Paolo - mandò suo Figlio, nato da donna (Gal 4,4). Il Figlio di Dio è nato da una donna: questo è il grande evento del Natale, che ha stupito e commosso così tanto gli uomini che essi in tutta la terra continuano a ritenere il giorno che lo commemora come il giorno più nobile e santo, anche se la maggior parte di loro non si ricorda più la ragione dello stupore e il motivo della commozione.Il Figlio di Dio è nato da donna come noi. Ha assunto tutta l'esistenza umana, con l'umiltà e la fragilità della nostra nascita, con la sofferenza che immancabilmente l'accompagna, con la morte che fatalmente la conclude. È diventato dei nostri. Si è fatto partecipe di tutta la nostra sorte, e così l'ha consacrata e divinizzata.IL VERBO DI DIO È DIVENUTO UNO DI NOI PERCHÉ NOI DIVENTASSIMO COME LUIIl Figlio di Dio è venuto alla luce nello squallore di una mangiatoia, dopo aver ricevuto l'avvilimento di un rifiuto: non c'era posto per loro nell'albergo (Lc 2, 7). Ma la sua venuta non è un puro abbassarsi; il Natale non è l'esaltazione della povertà e dell'umiliazione per la povertà e per l'umiliazione. L'Unigenito del Padre è diventato uno di noi perché noi diventassimo come lui, insigniti della stessa dignità di figli di Dio. Si è imprigionato nella nostra miseria perché noi ne uscissimo, e il peso insopportabile della nostra meschinità e del dolore umano si trasformasse nella ricchezza della vita divina.Perciò questa notte ci appare tutta pervasa di gioia. Hai moltiplicato la gioia. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia (Is 9,2), abbiamo ascoltato dal profeta. Vi annunzio una grande gioia (Lc 2, 10), ha detto l'angelo ai pastori e a noi.È importante non lasciarsi prendere soltanto da un sentimento generico di tenerezza umana o di poesia. La nostra gioia non si fonda sul fatto, preso per se stesso, che un bambino è nato per noi (Is 9, 5); ma sul fatto che il bambino, che è nato, è chiamato ed è Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace (Is 9,5). La nostra gioia deriva dal fatto che ci è nato un salvatore, e quindi è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini (Tt 2, 11). Vale a dire: la gioia natalizia può scaturire solo dal pieno accoglimento della visione di fede.In una fede chiara, semplice, ferma - che conosce e riconosce il Figlio unigenito di Dio che "per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo... e si è fatto uomo" - consiste la vera accoglienza del Natale e del suo messaggio.Il Signore ci conceda di accoglierlo come i pastori, non di rifiutarlo come hanno fatto gli abitanti di Betlem. E questo sia il più sostanzioso augurio natalizio: saper accogliere il Signore Gesù, nella sua parola, nel sacramento della sua presenza che ogni domenica ci convoca attorno all'altare, nella fedeltà alla sua Chiesa, nei fratelli che si trovano nel bisogno e si appellano a noi; essere e restare consapevoli che Gesù è venuto "per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga"; impegnarci a lavorare perché si conosca e si esalti la gloria di Dio e si affermi la pace in terra per gli uomini che Dio ama.2) MESSA DEL GIORNOIl Natale è indubbiamente un giorno unico nella serie dei nostri giorni. Oggi il mondo sembra diverso; perfino gli uomini - "durum genus", gente dura e spietata, come ha detto un grande e umanissimo poeta latino - oggi sembrano diversi e più buoni.Che cosa è avvenuto in questo giorno? Niente di straordinario, parrebbe: una donna ha dato alla luce un figlio, che è stato avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia. Dove sta la novità, dove sta la grandezza? Chi è questo bambino che, dopo duemila anni, riesce ancora a incantare il mondo, a placare per un po' rancori, odi, accanimenti, ad ammansire per qualche momento gli uomini, cioè le creature più feroci che respirano sulla terra?Di chi è questa nascita, così miserabile da sembrare quella di un figlio di vagabondi, e così decisiva che da essa si contano gli anni della storia? Quali sono le vere ragioni della nostra festa?Non cerchiamo la risposta nel sentimentalismo senza contenuti di verità, nel quale troppe volte va a stemperarsi e a estenuarsi la vigorosa autenticità del Natale. Non cerchiamo la risposta nella superficialità e nella leggerezza con la quale la più rivoluzionaria esaltazione della povertà e del silenzio è stata trasformata in occasione per ostentare la nostra abbondanza e per accrescere la nostra agitazione e il nostro chiasso.Cerchiamo piuttosto la risposta nella parola di Dio.IL NATALE È AFFERMAZIONE DELLA VITAOgni nascita è un trionfo della vita; ma questa lo è in modo unico e trascendente, perché il piccolo nato in una stalla, che noi adoriamo, è colui che possiede la pienezza della vita ed è il principio di ciò che esiste: Tutto è stato fatto per mezzo di lui... In lui era la vita (Gv 1, 3-4), abbiamo ascoltato.Se è affermazione della vita, il Natale è, nella sua sostanza, condanna di ogni pensiero, di ogni atto, di ogni pratica, di ogni legislazione, di ogni comportamento privato e pubblico che sia apportatore di morte.L'egoismo umano - spesso ammantandosi ipocritamente dei nomi più suggestivi - ha esteso sempre più ampiamente tra noi una cultura di morte: per questa cultura si arriva a soffocare la vita nascente e addirittura a ritenere una conquista sociale il diritto di uccidere gli esseri più innocenti, più indifesi quindi più sacri; per questa cultura di morte c'è gente che, mossa dall'avidità del guadagno, non esita a diffondere tra i giovani e perfino tra i ragazzi la disperazione della droga; per questa cultura di morte, si continua a potenziare il mercato dei mezzi di distruzione, spingendo così anche i popoli più sfortunati e poveri a dilaniarsi in lotte fratricide.Forse proprio perché intuiamo di essere immersi, oggi più che in altre epoche, in questa cultura di morte, tutti, credenti e non credenti, sentiamo il fascino della celebrazione natalizia e siamo portati a solennizzarla anche nelle maniere più incongrue, percependo in essa l'ultimo spazio concesso alla cultura di vita e alla speranza per la sopravvivenza dell'uomo.IL NATALE È AFFERMAZIONE DELLA LUCE, CIOÈ DELLA VERITÀLa luce splende nelle tenebre... Veniva al mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1, 5.9). Ma che cos'è la verità?Verità è conoscere le cose come stanno in faccia a Dio, non come si vorrebbe che fossero in ossequio ai nostri interessi e alle nostre prevaricazioni. Verità è dare le risposte giuste ai "perché" fondamentali dell'esistenza. Verità è cogliere l'intimo significato di ciò che è veramente importante: il significato del nostro venire al mondo e del nostro morire, il significato del lavoro, della fatica e della sofferenza, il significato di questa esistenza terrena, cui siamo così tenacemente attaccati e che è così rapida nello scorrere e nel dileguarsi. Verità è insomma sapere e capire ciò che né la mirabile e complicata scienza mondana né le molte parole riversate quotidianamente su di noi dai "signori" della comunicazione sociale ci aiutano affatto a comprendere.Siamo fatti per la luce, e tuttavia siamo tutti immersi nell'oscurità. E la notte dell'errore, del d

Racconti Rossoneri
Dicembre Mondiale

Racconti Rossoneri

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 10:36


A novembre a San Paolo del Brasile nel 1963 e a ottobre a Buenos Aires in Argentina nel 1969. Altrimenti il Milan nella sua storia ha vissuto sfide con il mondo in palio, solo a dicembre. Il titolo iridato del ciclismo è estivo, se vogliamo come quello del tennis se lo identifichiamo nel mitologico torneo di Wimbledon. Ma il titolo mondiale del calcio per il Milan è sinonimo di dicembre o comunque autunnale e invernale. Nella nuova puntata del podcast riviviamo storie e aneddoti delle occasioni in cui i rossoneri hanno giocato per diventare Campioni del Mondo nell'ultimo mese dell'anno solare.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

PodLectio
PodLectio, meditazione del 9 dicembre

PodLectio

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 3:58


Fra Graziano Maria, della comunità del Memoriale di San Paolo a Damasco, Siria, medita il Vangelo del giorno.Il passo evangelico di oggi è tratto dal ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vangelo secondo Matteo 18,12-14.

OH MY GOD!
Tu quale sonno dormi?

OH MY GOD!

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 13:40


Omelia della I domenica di Avvento A. Svegliatevi! È il grido con cui si apre l'avvento: San Paolo incalza i cristiani della sua comunità a scuotersi dal torpore e tornare a vivere. Questo è l'invito rivolto anche a noi che spesso viviamo da morti e ci perdiamo l'occasione di vivere la vita nella sua bellezza. E ormai tempo di svegliarci dal sonno! Iniziamo l'Avvento dando al tempo un nuovo gusto!

Potrero
EP. 1309 - Pitch-check | Look da finale: speciale Copa Libertadores

Potrero

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 17:32


Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimePalmeiras o Flamengo? A vincere la Copa Libertadores sarà certamente una brasiliana, ma trionferà San Paolo o Rio? Due città simbolo, specchio di un Brasile multiculturale che sa muoversi sia a ritmo di samba che sulle note, meno vivaci, dell'economia. La moda e il calcio vivono di storia e tradizione con lo sguardo però rivolto al futuro: quella del 29 novembre sarà la finale perfetta che non vediamo l'ora di vivere insieme su Como TV. Ce ne parla Adele Stigliano.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Italian Time Zone - Learn Italian with history
110 - Migrazioni italiane in Brasile con Alessandro di Buongiorno San Paolo

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 28:22


Grazie mille ad Alessandro di  @buongiornosanpaolo  per questa chiacchierata in italiano sulle migrazioni italiane in Brasile e sulle imprese italiane in Brasile. Chiacchierare con Alessandro, scoprire la sua storia migrante e le storie di altri italiani che prima di lui hanno fatto del Brasile la loro casa è stato davvero affascinante!Ascolta la storia di Lina Bo Bardi nell'area membri - Il Salotto italiano: https://italiantimezone.substack.com Giulia Borelliwww.italiantimezone.com

Buongiorno San Paolo
#270 Il romagnolo di San Paolo - Matteo Paolini

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 97:53


Entra nella nostra community:  https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 Matteo, romagnolo di Cesena grande amante del Brasile arriva a Rio de Janeiro per un'importante multinazionale italiana, si innamora dello stile di vita carioca ma torna in Italia per motivi di lavoro.Il Brasile chiama più forte, questa volta la grande San Paolo, Matteo torna e si innamora di nuovo. Stavolta però oltre alla Musica Popular Brasileira c'è la city del business da scoprire e Matteo da grande networker e sales manager non può farsi scappare questa occasione.Oggi Matteo lavora per una grande multinazionale americana a San Paolo, ma continua a portare l'Italia nel cuore!L'ITALIA è QUI a SAN PAOLO!In questo episodio Matteo ci ha raccontato la sua storia e, a proposito di networking, abbiamo presentato BizzyNow, l'italianissima startup per il networking che aiuterà i nostri ascoltatori a conoscersi e mettersi in contatto, scaricatela per rimanere in contatto con noi e i nostri partner: https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 La storia di San Paolo in italiano: https://buongiornosanpaolo.kpages.online/storiadisanpaolo *********Matteo, natural de Cesena (Emilia Romagna) e apaixonado pelo Brasil, chega ao Rio de Janeiro a trabalho para uma grande multinacional italiana.Ele se apaixona pelo estilo de vida carioca, mas retorna à Itália para mudar de carreira. O Brasil o chama novamente, desta vez para São Paulo. Matteo retorna e se apaixona mais uma vez. Desta vez, porém, além da música popular brasileira, há a cidade dos negócios a ser descoberta, e Matteo, um profissional de networking e gerente de vendas, não pode perder essa oportunidade.Hoje, Matteo trabalha para uma grande multinacional americana em São Paulo, mas carrega orgulhosamente seu coração italiano!Neste episódio, Matteo compartilhou sua história e, falando em networking, apresentamos o BizzyNow, a startup italiana de networking que ajudará nossos ouvintes a se conhecerem e se conectarem.Baixe o aplicativo para ficar em contato conosco e com nossos parceiros: https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 La storia di San Paolo in italiano: https://buongiornosanpaolo.kpages.online/storiadisanpaolo L'ITALIA è QUI!Quer participar do Podcast, realizar um evento corporativo, propor uma parceria ou apenas trocar uma ideia? A Buongiorno San Paolo é feita de encontros e estamos prontos para o próximo !Preencha o formulário ou entre em contato pelos nossos canais. Vamos adorar saber como podemos colaborar: https://buongiornosanpaolo.com.br/ 

il posto delle parole
Monica Poggi "Oltre la moda"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 24:20


Monica PoggiOltre la moda"Helmut Newton e Ferdinando Scianna: sovvertire le regole"Con l'apertura dei due grandi progetti espositivi Helmut Newton. Intrecci al Filatoio di Caraglio e Ferdinando Scianna. La moda, la vita alla Castiglia di Saluzzo, prende il via il programma di incontri pubblici Oltre la moda, curato da Monica Poggi e Fondazione Artea, per accompagnare i visitatori alla scoperta di due dei più grandi protagonisti della fotografia del Novecento, approfondendo il modo in cui moda e fotografia dialogano tra loro e si sono evolute nella storia.Il primo appuntamento del Public Programme, dal titolo Helmut Newton e Ferdinando Scianna: sovvertire le regole, sarà sabato 15 novembre, alle 18, al Filatoio di Caraglio con Monica Poggi, storica della fotografia. L'incontro contestualizzerà il lavoro di Newton e Scianna all'interno di un panorama culturale più ampio. Ripercorrendo le tappe più rilevanti dello sviluppo del linguaggio della fotografia di moda, il discorso evidenzierà le rispettive peculiarità e la capacità espressa da entrambi di ridefinire i canoni della rappresentazione di questo genere.I momenti di approfondimento previsti dal Public Programme proseguiranno fino a febbraio 2026 e proporranno incontri e dialoghi con esperti di fotografia, moda e cultura visiva, anche fuori dalla provincia. Un'occasione per leggere e contestualizzare il lavoro dei due grandi autori, e per riflettere sulle intersezioni fra fotografia, produzione, collezionismo e società contemporanea.La partecipazione agli appuntamenti è libera e gratuita, fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite (link) o scrivendo a: info@fondazioneartea.org .Qui di seguito, i successivi due incontri pubblici che si svolgeranno al Filatoio di Caraglio e all'antico Palazzo Comunale di Saluzzo nel corso del 2025.Sabato 29 novembre – ore 18Il Filatoio, CaraglioNuovi sguardi. La rappresentazione dei corpi femminili oggiL'incontro racconterà il modo in cui oggi, in rottura rispetto al passato, l'editoria di moda cerchi di guardare a corpi considerati non conformi. Particolare attenzione sarà rivolta alle riviste e ai fotografi che stanno contribuendo a ridefinire i canoni della rappresentazione, in un'ottica di sempre maggiore inclusività e riconoscimento delle diversità.Relatrici: Chiara Bardelli Nonino, photo editor Harper's Bazaar, e Monica Poggi, storica della fotografia.Venerdì 12 dicembre – ore 18Antico Palazzo Comunale, SaluzzoIncontri che cambiano la vita. Amicizie nel mondo della fotografiaAttraverso il coinvolgimento di importanti storici della fotografia, l'incontro racconterà quanto il confine fra reportage e moda sia stato labile negli anni. Con esempi celebri come quelli di Robert Capa e Ferdinando Scianna, gli ospiti evidenzieranno quanto grandi autori del passato e del presente siano stati in grado di non farsi definire da un unico genere fotograficoRelatori: Ferdinando Scianna, fotografo, Gabriel Bauret, curatore, Monica Poggi, storica della fotografia, e Davide De Luca, direttore Fondazione Artea. La mostra Helmut Newton. Intrecci al Filatoio di Caraglio (via Matteotti 40) è promossa e organizzata da Fondazione Artea e curata da Matthias Harder. È realizzata in collaborazione con la Helmut Newton Foundation e il Comune di Caraglio, grazie al contributo della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRC, con il supporto del Museo Lavazza e di Confindustria Cuneo, e con il patrocinio della Provincia di Cuneo. È visitabile fino al 1° marzo 2026, il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.Il progetto Ferdinando Scianna. La moda, la vita alla Castiglia di Saluzzo (piazza Castello, 1), curato da Denis Curti, è promosso e organizzato dal Comune di Saluzzo e della Fondazione Artea ed è reso possibile, oltre alle collaborazioni con la Fondazione Torino Musei, la GAM di Torino e la Fondazione Arte CRT, anche grazie al supporto del Museo Lavazza, di Confindustria Cuneo, della Fondazione Amleto Bertoni con Terres Monviso, e con il contributo dell'ATL del Cuneese e il patrocinio della Provincia di Cuneo. Accoglierà i visitatori fino al 1° marzo 2026, il venerdì dalle 15 alle 19 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.Le due mostre in dialogo tra loro approfondiscono aspetti inediti o poco esplorati nelle carriere dei due autori, offrendo al pubblico due visioni complementari della moda, vista da Helmut Newton come provocazione dell'immaginario e da Ferdinando Scianna come racconto della vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Motorsport.com Italia
F1 | Piastri penalizzato per il ritiro di Leclerc? - Analisi GP San Paolo

Motorsport.com Italia

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 45:10


Ancora una volta la Formula 1 non manca occasione di stupirci: ad Interlagos, uno dei temi che ha fatto più discutere è quello riguardante il contatto tra Piastri e Antonelli che ha causato il ritiro di Leclerc. La penalità al pilota McLaren è stata giusta o sbagliata? Questo e molto altro nel nostro report dedicato al Gran Premio di San Paolo.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 9] Commento: Noi siamo i tempi vivi dello Spirito.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025 2:08


Il tempio, nella storia del popolo d’Israele, ha avuto un’importanza vitale. Situato nella città santa, Gerusalemme, era considerato il luogo sacro della presenza di Dio. In senso traslato, Gesù ha parlato del tempio del suo corpo. La Chiesa si definisce tempio del Dio vivente. San Paolo ci ricorda che siamo templi dello Spirito, perché abita in noi la divinità. Tutte le chiese, prima di essere adibite a luogo di culto, con una speciale liturgia vengono consacrate, rese cioè a uso esclusivo dei fedeli per le celebrazioni delle sacre liturgie e per la preghiera. Ogni anno si fa memoria della consacrazione e dedicazione della propria chiesa con una celebrazione che, capitando sempre in giorni feriali, sfugge alla stragrande maggioranza dei fedeli. Oggi, con particolare solennità, ricordiamo e celebriamo la dedicazione della cattedrale di Roma, la Basilica Lateranense, cattedrale del Papa, la Mater et Caput, la madre e il capo di tutte le chiese. Il Vangelo di Giovanni ci fa riflettere sul fatto che il tempio, se non adornato di veri adoratori in spirito e verità, perde ogni suo valore e non rimane che pietra su pietra. Adorare in spirito e verità significa dare il giusto culto a Dio con la preghiera e con la vita. Non dovremmo cioè cadere nell’errore che suscita un acuto rimprovero da parte del Signore verso il suo popolo eletto: “Questo popolo si avvicina a me solo a parole, mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me, e il culto che mi rendono è un imparaticcio di usi umani”. Il valore e la sacralità del tempio dipendono quindi dalla verità e dallo spirito che lo animano. È il luogo della comunione con Dio e tra noi, che, senza abusare del titolo, ci definiamo fratelli. Oggi dovremmo rafforzare il santo proposito di rispettare il luogo sacro dove celebriamo i divini misteri, rivedere i nostri comportamenti e soprattutto interrogarci se davvero siamo veri adoratori o solo comparse.

RadioPNR
Festival scientifico Tortonese presentato da Michele Bellone e Eva Munter

RadioPNR

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 8:21


Michele Bellone presenta L'associazione Scettici e informati, in collaborazione con il Comune di Tortona e con la Biblioteca civica “Tommaso de Ocheda” e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo organizza la seconda edizione del Festival scientifico tortonese “Intrecci”. All'interno ci sarà anche la presentazione del libro “Storie periodiche” di e con Eva Munter, chimica e divulgatrice

il posto delle parole
Francesca Gastone "Scrittori in Città"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 17:01


Francesca Gastone"Scrittori in Città"www.scrittorincitta.itFrancesca Gastone, firma il manifesto di Scrittori in Città 2025.Il tema conduttore della prossima edizione è CERCHI. Voce del verbo cercare, ossia lasciarci ispirare da un invito e da un desiderio. Cosa cerchi? Cosa cerchi in profondità? Cosa cerchi in superficie? Anche le tecnologie sembrano rispondere alla stessa domanda: cerchi? Forse… la quadratura del cerchio. Ma CERCHI è anche un sostantivo al plurale. Quelli raccontano la perfezione delle cose, oppure quelli delle biciclette o i cerchi olimpici e i cerchi alla testa di chi si fa tante domande. Ma anche i pianeti. A scrittorincittà si formeranno soprattutto cerchi di persone, perché abbiamo bisogno di ritrovarci. Stare in cerchio è un modo di vivere la comunità. Se quest'anno cerchi scrittorincittà, troverai un cerchio. Siamo nati per quello.Francesca Gastone è architetto e illustratrice. Appassionata da sempre a tutte le forme d'arte, nella sua formazione ha rivestito un ruolo determinante la fotografia, al punto da allestire in cantina un laboratorio di sviluppo in bianco e nero. Il Politecnico di Milano le ha poi fornito un metodo progettuale che da lì in poi riverserà in ogni aspetto della sua vita. Dopo le prime collaborazioni con studi d'architettura italiani, si è trasferita a San Paolo, in Brasile, e successivamente a Hong Kong dove ha continuato la sua attività di architetto, muovendo i primi passi amatoriali nel mondo dell'illustrazione. Queste due città hanno costituito bagagli differenti, ma fondamentali, da custodire e da cui continuamente attingere.Tornata a Milano decide di conseguire un master in illustrazione editoriale e, da quel momento, inizia collaborazioni con importanti case editrici, testate giornalistiche, agenzie ed aziende private. Ogni progetto è affrontato con un approccio “architettonico”, come se gli elementi preesistenti (la pagina stessa, le suggestioni dettate dal tema) già determinassero una selezione specifica di elementi che divengono materiale di progetto. Ogni lavoro si costruisce su un'architettura che struttura lo spazio, e sulla presenza umana. Quest'ultima, il suo modo di abitare lo spazio e le azioni rappresentate, veicolano il messaggio da trasmettere. Il collage è la tecnica che predilige proprio perché permette la coesistenza di elementi sia analogici che fotografici. La fotografia si fa mezzo e strumento e rappresenta il collegamento con la sfera del reale, imprescindibile, per poi contraddirla con metafore ed elementi che ne permettono la totale astrazione. Attualmente si divide tra il suo studio Atelier Fyumi, situato nel mezzo del parco del Ticino - in stretto contatto con una sfera più naturale, personale e introspettiva - e lo spazio condiviso Bota Fogo, nel quartiere Isola di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Illuminismo Psichedelico
DMT e Grammatica della Visione (Live a Cagliari)

Illuminismo Psichedelico

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 31:34


Ospite del 180° episodio di Illuminismo Psichedelico è eccezionalmente Federico di Vita, intervistato il 26 settembre al Festival della Psichedelia di Cagliari dallo psicologo Michele Metelli. In questa puntata si è parlato della grammatica della visione innescata dal DMT. Ossia dell'infraregno al neon in cui si viene scaraventati una volta fumati in modo efficace i cristalli della sostanza, una sostanza sì tabellata ma anche, curiosamente, endogena. È cioè tabellata perfino una molecola che produce anche il nostro corpo. Nella puntata si è così parlato dei potenziali antidepressivi della DMT e dell'interessante uso sperimentale che ne stanno facendo a San Paolo del Brasile, intervenendo nel momento in cui dopo l'esperienza di picco si va a ricoagulare l'ego della persona che ha ricevuto la somministrazione, e poi, soprattutto, di come è articolata la visione della DMT, quindi dell'accesso, del breakthrough, delle entities (o elfi ingioiellati), e soprattutto del cubo iperbolico, o Metatron, o cubo della DMT o comunque vi piaccia chiamarlo, ossia del cubo non euclideo che si trova al centro dell'infraregno dischiuso da questa sostanza. 

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 06.10.2025

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Oct 5, 2025 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Nella puntata di oggi, le crisi internazionali e le prospettive di pace del piano Trump per il Medio Oriente, il giuramento delle Guardie Svizzere tra disciplina, fede e sacrificio, le dimissioni del premier francese e poi Società, religione e Sport! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - I colleghi Andrea De Angelis, Marco Guerra e Mario Galgano - (01:28:36) Don Guido Colombo, Vicario Provinciale per l'Italia della Società San Paolo, sacerdote Paolino, scrittore - (01:40:00) Giorgio Meneschincheri, fondatore e presidente di Tennis and Friends, medico specialista e docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (01:55:00) In radiovisione (con Giampaolo Mattei, presidente di Athletica Vaticana): Emanuele Blandamura, pugile, campione europeo dei pesi medi 2016/2017, sfidante per il titolo mondiale WBA 2018, coordinatore Team Ambassador della Federazione pugilistica italiana e mental coach In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In esterna: Marina Tomarro. (02:26:40) Con i Missionari della Consolata: Padre Ernesto Viscardi, membro dell'Ufficio Generale per la Formazione, Padre Juan Pablo De Los Ríos, Consigliere generale per il Continente America In regia: Luca Rossi e Gabriele Di Domenico Ampio spazio in apertura all'attualità con la rassegna stampa dei quotidiani italiani e dei siti internazionali.

Non Stop News
Non Stop News: la Champions League, sanità e politica, la scuola più piccola d'Italia, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Sep 17, 2025 126:28


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La complicato situazione a Gaza City e l'esodo sotto le bombe, le parole del Papa sulla NATO, Draghi scuote l'Europa, l'inchiesta sull'urbanistica a Milano. Spazio Calcio. Ieri l'esordio della Juventus in Champions League. Oggi altre due italiane impegnate in Champions League, l'Inter ad Amsterdam contro l'Ajax mentre l'Atalanta a Parigi se la vedrà contro i campioni in carica del Paris Saint Germain. Ne abbiamo parlato in diretta con Paolo Pacchioni, Massimo Caputi, Nicolò Pompei e Andrea Salvati. Ci occupiamo di Salute. Nel nostro Paese abbiamo un sistema sanitario e di welfare molto avanzati, eppure la tutela della nostra salute passa anche (soprattutto) dalle scelte politiche. Ne abbiamo parlato con il prof. Silvio Garattini, scienziato, farmacologo e fondatore dell'Istituto di ricerca farmacologica "Mario Negri", in libreria con "Il diritto alla salute. Le scelte coraggiose che chiedo alla politica", edizioni San Paolo. L'attualità politica, commentata dalla senatrice di Noi Moderati, Mariastella Gelmini. Vi portiamo nel comune di Ceresòle Reale - in provincia di Torino, 154 abitanti a 1620 metri di quota - per raccontarvi la vicenda della scuola più piccola d'Italia. Pensate che al momento conta ben due alunni, due fratelli, che quest'anno frequentano la quarta e la quinta elementare. Dall'anno prossimo cosa ne sarà di questo istituto? Ne abbiamo parlato con la maestra Vittoria Data e con Mauro Durbano, vicesindaco di Ceresòle Reale. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.

Buongiorno San Paolo
#263 O café mais siciliano de São Paulo - Caffè Siciliano

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025 60:49


Amanda e Silvia deram vida a uma verdadeira cafeteria siciliana em Indaiatuba, no interior de São Paulo.Uma linda história totalmente feminina em que mãe e filha decidiram resgatar juntas suas origens sicilianas, abrindo um local onde tudo é feito de forma artesanal - do café ao cannolo - com receitas autênticas da Sicília. Sicília, onde tudo começou, de onde vem a família Lamonica e para onde Amanda decidiu se mudar, mais especificamente para Ragusa, para começar uma nova vida entre passado e futuro, levando ao Brasil as verdadeiras tradições sicilianas e à Sicília um pouco da inovação, entusiasmo e vontade de fazer típicos dos brasileiros.

Tutti Convocati
Ragazze Vincenti

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025


Azzurre storiche all'Europeo di calcio femminile: è semifinale! Il 22 luglio affronteranno una tra Svezia e Inghilterra per giocarsi l'accesso alla finale. Con una doppietta straordinaria, Girelli elimina la Norvegia. Ne parliamo con Katia Serra. Ci spostiamo poi sul fronte calciomercato: Napoli scatenato, preso Lucca e in arrivo anche Beukema. Convochiamo Luca Marchetti di Sky Sport per farci raccontare le ultime novità.Ai Mondiali di nuoto in corso a Singapore, Gregorio Paltrinieri conquista uno storico argento nella 10 km: infinito! Straordinaria anche Ginevra Taddeucci, che nella gara femminile conquista una medaglia d'argento insperata alla vigilia.Al Tour de France, oggi si arriva sui Pirenei. Ieri, brutta caduta per Tadej Pogacar: il fenomeno sloveno ne risentirà? Ne parliamo con Pier Bergonzi, direttore di Sportweek.Infine, spazio a Endurance Race con la 6 Ore di San Paolo, che ha visto trionfare la Cadillac per la prima volta nella sua storia.

il posto delle parole
Mirko Zilahy "La stanza delle ombre"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 16, 2025 17:39


Mirko Zilahy"La stanza delle ombre"Mondadori Editorewww.mondadori.itTra le torbide acque del Tevere, ai piedi della basilica di San Paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. È allora che il commissario Zuliani convoca Nemo Sperati, giovane docente all'Accademia delle Belle Arti. Quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, Nemo sprofonda nella Stanza delle Ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. Perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. Nel corpo della “Dama delle acque”, il professore riconosce subito la celebre Ophelia di John Everett Millais – esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di Palazzo Barberini, che riproduceva Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, da poco rubato. Il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e Nemo scopre che non è autentico, ma opera di Rufo Speranza, il più grande falsario del Novecento morto suicida molti anni prima. E soprattutto… suo padre. È così che Miriam Tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca Zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. Per scagionarsi, Nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di Rufo Speranza. Ambientato in una Roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, La Stanza delle Ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. Un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità.Mirko Zilahy è nato a Roma. Ha conseguito un Phd presso il Trinity College di Dublino, dove ha insegnato Lingua e letteratura italiana. Collabora con il “Corriere della Sera” ed è stato editor per minimum fax nonché traduttore letterario dall'inglese (sue, fra le altre, la traduzione del Cardellino di Donna Tartt, premio Pulitzer 2014, e quella del bestseller Mystic River di Dennis Lehane). È così che si uccide, il romanzo con cui ha esordito nel 2016, è stato un grande successo internazionale di pubblico e critica. Sono seguiti La forma del buio (2017), Così crudele è la fine (2018) e L'uomo del bosco (2021), editi da Longanesi, e Nostra signora delle nuvole (2023) per HarperCollins.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Andrea Dellapiana "Artico Festival"

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Play Episode Listen Later Jun 13, 2025 12:35


Andrea Dellapiana"Artico Festival"Dal 12 al 14 giugno, BraQuesta notte è per te: dal 12 al 14 giugno 2025 arriva la nona edizione di Artico Festival, che quest'anno più che mai vuole essere un invito a ballare, cantare e ridere, a stare insieme immersi nel verde del Parco della Zizzola, in un tempo e in un luogo sospesi, alle soglie dell'estate, in cima alla collina più alta, che domina la città di Bra.Il festival si apre giovedì 12 con Fabio Celenza, ospite fisso di Propaganda Live, amato dal pubblico per i doppiaggi comico-nonsense di personaggi famosi e politici. Parallelamente alla passione per i doppiaggi, Celenza ha mantenuto viva anche quella per la musica e proprio da questa suggestione nasce l'idea di portare in giro per l'Italia, con una band, uno spettacolo in cui questi due elementi si intrecciano. Dopo il successo del primo tour lo scorso anno, il nuovo show che andrà in scena è Faffiga X-Files, in cui si assiste a un concerto ma allo stesso tempo si ride tantissimo, con nuovi personaggi mischiati ad altri diventati ormai indimenticabili.I giorni successivi sono dedicati alla musica. Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Politeama di Bra lo scorso inverno, venerdì 13 Marco Castello torna ad Artico per un nuovo concerto, portando sul palco tutta l'energia della sua band. Cantautore siracusano polistrumentista, Castello è una delle voci musicali che più identificano la musica indipendente di questi anni e il suo successo reale, nato dal basso, lo conferma. Ad aprire la serata sarà la Niña, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente, proiettandole nel futuro. Con Figlia d'‘a tempesta, singolo tratto dal suo ultimo album Furèsta, la cantautrice napoletana ha conquistato il primo posto della classifica Spotify Viral con una canzone che canta la rabbia delle donne contro le sopraffazioni di tutti i tempi. Al termine dei live, sarà il momento del Ti Amo Dj Set.Sabato 14 le luci si abbassano, per una serata da ballare sotto le stelle. Dopo un trionfale tour europeo, che questa primavera ha toccato i più importanti club di città come Amsterdam, Londra e Berlino, okgiorgio sarà a Bra con il suo progetto di musica elettronica e avant-pop. Il live-set al Parco della Zizzola si preannuncia un'esplosione di suoni e vibrazioni: impossibile restare fermi. Prima di lui, sul palco di Artico Festival salirà Whitemary, con il suo affascinante mondo sonoro, caratterizzato dall'inconfondibile delivery della voce - a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz. Apre la serata Alec Temple, i cui testi sono intrisi di miti antichi, ma guidati da una cassa dritta. Vincitore assoluto dell'ultima edizione del Premio Buscaglione, nello stesso concorso il cantautore cremonese si è aggiudicato anche il Premio Booster e il Premio Discografico. La data ad Artico si svolge in collaborazione con Casa Pride e fa parte del tour che quest'estate porterà i vincitori del Premio Buscaglione in giro per l'Italia.Torna il Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato, quest'anno supportato dalla rivista Siamo un magazine. Venerdì sarà protagonista Edera, il progetto solista di Margherita Ferracini, la cui musica è caratterizzata da un sound che richiama il mondo nordico dark/electro-pop. Sabato è il momento di Amore Audio, il progetto musicale di Alessandro Scola e Luigi Lonetto, nato nel 2024 dall'evoluzione del loro percorso artistico e dalla passione condivisa per la musica elettronicaArtico Festival 2025 è organizzato dall'associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRC nell'ambito del bando POP, con il sostegno di Nova Coop e Cambieri.it. L'artwork è a cura di Ortica Studio.Sostenibilità, accessibilità e “fare rete”: l'impegno di Artico Festival 2025.Anche nel 2025 Artico rinnova il suo impegno per realizzare un festival il più possibile sostenibile. È confermato l'utilizzo di stoviglie compostabili per quanto riguarda l'area food, all'interno della quale il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Il bar sarà dotato di bicchieri riutilizzabili e di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua.Grazie a queste iniziative, per il secondo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica.Da quest'anno il festival è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica.Torna l'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Torna Casa Pride, la prima associazione con sede a Bra che riunisce le persone queer e alleate che hanno a cuore la lotta contro ogni marginalizzazione e la costruzione di un territorio sempre più aperto e inclusivo. Per la prima volta ad Artico, arriva ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, proporrà anche quest'anno il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Sarà presente inoltre Spaghetti persi, progetto braidese che dal 2020 realizza ricami personalizzati. Nel parco verrà allestito un piccolo punto vendita e qui verranno proposte anche delle dimostrazioni di ricamo sul momento, sia su stoffa che su tote bag.Ogni giorno prima dell'apertura cancelli, a partire dalle 18,30, il parco ospiterà un laboratorio a cura della psicologa Anita Arena, ognuno pensato per riconnettersi con se stessi, l'ambiente circostante e stare in ascolto. Ogni sera, un tema e un workshop diverso. La partecipazione è gratuita, ma soggetta all'acquisto del biglietto per la serata, con iscrizione obbligatoria alla mail progetti@switchonfuture.it. Maggiori informazioni anche sul sito switchon.blog.Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it).“La nona edizione di Artico ce la siamo immaginati come un regalo, un invito da rivolgere al pubblico prima di tutto, ma anche a noi che questo evento lo organizziamo”, commenta Roberto Piumatti, presidente dell'associazione Switch On. “Da sempre l'estate è un periodo pieno di promesse, un tempo sospeso da vivere sempre all'aperto, divertendosi con i propri amici e andando a tanti concerti. Così siamo arrivati al tema di quest'anno ‘Questa notte è per te': nelle tre serate di Artico il nostro desiderio è far vivere a tutte le persone che saranno con noi al Parco della Zizzola quella sensazione di leggerezza e condivisione. A livello di contenuti, abbiamo avuto cura di costruire una line up che rispecchi le diverse anime del festival: passiamo dalla comicità, al cantautorato e alla sperimentazione, sempre tenendo un occhio attento su ciò che accade di interessante nella scena musicale a livello nazionale e non solo”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Buongiorno San Paolo
#252 Il veronese di San Paolo - Victor Lugli, Lugli Group

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jun 2, 2025 67:34


Victor Lugli è un imprenditore e investitore italiano, originario di Verona, che ha scelto San Paolo come sua casa e base per i suoi investimenti.La sua storia è un buon esempio di integrazione italo-brasiliana da un punto di vista imprenditoriale e familiare, perché Victor oltre ai suoi affari a San Paolo si è anche stabilito con la famiglia.Da San Paolo Victor continua a seguire i suoi progetti come socio amministratore del Lugli Group in molti paesi del mondo, soprattutto Italia, paesi arabi e il Canada, ma sempre con un po' di nostalgia per la sua Verona e per le cose che ama dell'Italia.Lugli é um empreendedor e investidor italiano, originário de Verona, que escolheu São Paulo como sua casa e base para seus investimentos.Sua história é um bom exemplo de integração ítalo-brasileira do ponto de vista empresarial e familiar, pois Victor, além dos negócios em São Paulo, também se estabeleceu com a família.De São Paulo, Victor continua acompanhando seus projetos como socio administrador do Lugli Group em muitos países do mundo, especialmente Itália, países árabes e Canadá, mas sempre com um pouco de nostalgia por sua Verona e pelas coisas que ama na Itália.L'ITALIA è QUI

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Marco Cassini "La Grande Invasione"

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Play Episode Listen Later May 29, 2025 22:16


Marco Cassini"La Grande Invasione"Dal 30 maggio al 2 giugno 2025www.lagrandeinvasione.itChieri, 30 maggio - 1° giugno 2025 – I edizioneIvrea, 30 maggio - 2 giugno 2025 – XIII edizioneDal 30 maggio al 2 giugno 2025 in contemporanea a Ivrea, ad Aosta e, per la prima volta, anche a Chieri. Il festival è curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Marianna Doria e Ludovica Giovine per la Piccola invasione, che a Ivrea e Aosta propone numerosi appuntamenti dedicati ai più giovani. A Chieri l'evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Chieri e la Biblioteca Civica Nicolò e Paola Francone, con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, e con il sostegno di Caffè Vergnano e del centro commerciale Il Gialdo, con il coinvolgimento di Libreria Della Torre – Ubik, Mondadori Centro Storico e Mondadori Il Gialdo.A Ivrea il festival è realizzato con il patrocinio e sostegno del Comune di Ivrea e di Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Guelpa Ivrea, Camera di Commercio di Torino, Siae e Fondazione Cesare Pavese. CHIERI.Venerdì 30 maggio l'Invasione a Chieri parte dalle librerie della città, con tre incontri che vedranno protagonisti Vanni Santoni, Giorgia Antonelli, Laura Pezzino e Ezio Abbate. Dopo il momento inaugurale, all'Auditorium Leo Chiosso Stefano Nazzi chiude il primo giorno di festival con l'appuntamento Perugia, 1° novembre 2007: le indagini, i media, il processo.Ogni mattina la rassegna stampa, con la lettura e il commento dei principali quotidiani, è a cura di Simonetta Sciandivasci, firma della Stampa.La giornata di sabato è dedicata alle lezioni: la prima si intitola L'arte e la scienza ed è a cura di Marco Leona, che a New York dirige il laboratorio scientifico del Metropolitan. A seguire, Il tempo della fragilità del filosofo Matteo Saudino, Love story: Jane Birkin e Serge Gainsbourg di Paola De Angelis, Pochi poveri: il mondo del troppo e il paradosso di Massimo Troisi con Giuseppe Civati, Come sopravvivere se fai parte della comunità LGBTQ+ con la cooperante Carla Vitantonio.Sono in programma le presentazioni dei romanzi L'aria che respiri era una casa, di Eleonora Daniel,     Un amore di contrabbando di Nicola Muscas, Leggere Dante a Tor Bella Monaca di Emiliano Sbaraglia, Ma io quasi quasi di Michele Bitossi, Vite nell'oro e nel blu di Andrea Pomella, Macaco di Simone Torino. Come ospite internazionale è attesa la statunitense Jessica Anthony, tradotta in più di dodici paesi, con la presentazione del suo ultimo lavoro Il colpo segreto, in cui viene condensata, nel racconto di una sola giornata, la storia di un matrimonio (e di un'epoca) la cui perfezione si sta incrinando per sempre. Ruotano intorno al mondo dei libri anche gli eventi Un incipit è per sempre, tappa del tour del primo talent letterario itinerante per aspiranti scrittori, e il reading poetico musicale IoDrama, con Valerio Vigliaturo,  Giovanni Aquino,  Mario Benassai e Michelangelo Tommaso. A Chieri il festival si chiude con Case, libri, tv, viaggi, fogli di giornale in cui Gianmario Pilo intervista Gabriele Romagnoli e Paola Saluzzi. Tutti gli eventi sono gratuiti, con ingresso libero fino a esaurimento posti. IVREA.A Ivrea sono decine gli incontri in programma. Sabato, al Teatro Giacosa, Roberto Saviano, racconterà la storia della vittima di mafia Rossella Casini a partire dal suo ultimo libro L'amore mio non muore. Teresa Ciabatti presenterà Donnaregina, in cui a una giornalista viene chiesto di intervistare un boss mafioso. In una sorta di rievocazione avventurosa, Paolo Rumiz terrà un incontro dal titolo Bella e perduta, dedicato all'Italia garibaldina. Con il reading Son qui: m'ammazzi Francesco Piccolo rilegge tredici capolavori letterari italiani e i loro protagonisti maschili, chiedendosi se e in quale modo questi abbiano contribuito a legittimare il mito della maschilità e la cultura virile. Altri scrittori e scrittrici che a Ivrea presenteranno i loro libri sono Giada Messetti, Luca Misculin, Vanni Santoni, Giulia Caminito, Laura Marzi, Daniele Cassandro, Alessio Torino, Davide Longo e Alessandra Colarizi. La casa editrice ospite è Adelphi. Chiara Valerio inaugura la tredicesima edizione della Grande invasione a Ivrea con un talk su Fleur Jeaggy; a seguire si terrà l'incontro Simenon racconta Simenon, nel quale, in dialogo con Filippo Battaglia, John Simenon ricorderà il padre Georges Simenon. Domenica Emanuele Trevi racconta il libro di Philip Roth Portnoy, primo titolo dell'autore pubblicato da Adelphi, in uscita a maggio nella nuova traduzione di Matteo Codignola. Nuovi format si mischiano ad altri già amati dal pubblico dell'Invasione. In La nostra carriera di lettori Riccardo Falcinelli e Marco Leona, in dialogo, tracciano il percorso dei libri che li hanno formati. Con Stephen chi?, in tre incontri Giulio d'Antona e Jacopo Cirillo cercheranno di convincere Matteo B. Bianchi, la traduttrice Martina Testa e infine tutte le persone presenti a leggere Stephen King. Mio cugino è l'appuntamento condotto da Mauro Pescio e Stefano Malatesta all'interno del quale gli ospiti devono indovinare quali storie siano vere e quali inventate. Anche quest'anno Matteo B. Bianchi torna alla conduzione del Late show, in cui intervisterà Jake La Furia e sarà  in conversazione con Daniele Cassandro in un incontro dal titolo One Hit Wonder. Non mancano gli spazi dedicati ai podcast. Tutti prodotti da Rai Play Sound, saranno presentati La rivoluzione alla radio: microfoni femministi dagli anni Settanta di Vanessa Roghi, Tale padre di Mauro Pescio e Cose nostre di Emilia Brandi.Con Simone Pieranni e Pierluigi Vaccaneo si parlerà di Era sempre festa. Cesare Pavese in podcast.  Inoltre, a occuparsi della rassegna stampa del mattino sarà il conduttore di Morning Nicola Ghittoni, giornalista del Post. Presentati da Federica Antonacci, Martino Gozzi e Alessio Torino, il festival sarà l'occasione per conoscere sei autori e autrici esordienti: Antonio Galetta (Pietà, Einaudi), Ilaria Grando (Lettere minuscole, TerraRossa), Beatrice Benicchi (Non per cattiveria, Gramma Feltrinelli), Eleonora Daniel (La polvere che respiri era casa, Bollati Boringhieri), Edoardo Vitale (Gli straordinari, Mondadori), Beatrice Sciarrillo (In trasparenza l'anima, 66thand2nd). I tre eventi sono realizzati con il sostegno del MiC e di SIAE, nell'ambito del programma “Per Chi Crea”. Gli appuntamenti con gli esordienti europei, Kike Cherta (Spagna), Maria Karpińska (Polonia), e Pete Wu (Paesi Bassi), sono organizzati in collaborazione con Scuola Holden nell'ambito del Cela (Connecting Emerging Literary Artists), progetto internazionale di sviluppo talenti cofinanziato dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea. Per un totale di sette ospiti internazionali, il festival si prepara ad accogliere quest'anno, oltre alla statunitense Jessica Anthony, anche il britannico William Atkins, che sarà all'Invasione con Tre isole, in cui si raccontano tre storie di esilio e la colombiana María Ospina Pizano, con una raccolta di racconti in cui sono i corpi a narrare ciò che accade alle protagoniste che li abitano. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Daily Cogito
Un VUOTO a forma di DIO? Da San Paolo a Maometto, dai Profeti all'Oracolo (con Guido Vitiello)

Daily Cogito

Play Episode Listen Later May 12, 2025 63:22


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Buongiorno San Paolo
#249 Onde vive a cultura italiana em São Paulo - Istituto Italiano di Cultura di San Paolo

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later May 6, 2025 16:50


O Istituto Italiano di Cultura é uma referência internacional na difusão, promoção e divulgação da língua e das culturas italianas no exterior, com sedes em 88 países no mundo.O ensino do italiano, os percursos educativos e de formação, além de exposições e eventos de arte, música, arquitetura, história e literatura, fazem parte da "missão" que o Instituto cumpre ao redor do mundo. O Istituto Italiano di Cultura di San Paolo , fundado em 1950 , é um órgão oficial do governo italiano, criado com o objetivo de divulgar a Itália no período imediatamente pós-guerra.Ao longo dos anos, o Istituto se transformou em uma academia aberta ao encontro intelectual , ao diálogo e ao livre intercâmbio de ideias — assumindo as funções de centro de estudos e de cultura , com uma ampla biblioteca, videoteca, coleção de diapositivos e salas de pesquisa. Hoje, é um dos principais centros de italianidade em São Paulo .E com o Instituto Italiano de Cultura, podemos realmente dizer que: L' Italia é qui!

il posto delle parole
Francesco Zarzana "Buk Festival"

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Play Episode Listen Later May 1, 2025 13:51


Francesco Zarzana"Buk Festival"Festival della piccola e media editoriawww.bukfestival.itModena capitale della piccola e media  editoria italiana con la 18^ edizione di BUK Festival in programma sabato 3 e domenica 4 maggio nel cuore della città, il Chiostro di San Paolo che ospiterà, insieme a una vasta rappresentanza di editori, il cartellone di incontri con tante anteprime editoriali, allestito dal direttore artistico Francesco Zarzana per la cura organizzativa di Sara Caselli. Promosso da ProgettArte che proprio in questa edizione festeggia i suoi primi 25 anni, BUK Festival torna con una traccia tematica, Le trame e la vita,  che nell'edizione della maggiore età riscopre la letteratura di genere con un cartellone di percorsi gialli, storici e di impegno civile - libri inediti, nuovissimi o recenti di case editrici piccole e medie di tutta Italia.E con tante novità, prima fra tutte, nella Giornata mondiale del Libro mercoledì 23 aprile alle 21 al Teatro Storchi, la consegna del Premio Speciale BUK 2025 alla scrittrice torinese Deborah Gambetta, autrice di Incompletezza(Ponte alle Grazie), proprio ieri entrata nella dozzina finalista del Premio Strega 2025 per quest'opera. Il riconoscimento, recitano le motivazioni, viene conferito «per aver indagato attraverso la scrittura narrativa, le leggi matematiche e, così facendo, quelle della vita, alimentando di passione l'una e l'altra ricerca e intuendo le sinergie “carsiche” fra due “culture” circoscritte da confini puramente convenzionali». Spiega il direttore artistico di BUK Festival Francesco Zarzana che «il riconoscimento si identifica con il festival e nelle ultime edizioni è stato conferito a firme della narrativa contemporanea come Rosella Postorino nel 2024, Maurizio De Giovanni nel 2023 e Donatella Di Pietrantonio nel 2022, in precedenza a Paolo Mieli, Federica Manzon, Barbara Schiavulli, Emma D'Aquino, Barbara Baraldi e a pordenonelegge quale miglior festival letterario italiano». Mercoledì 23 aprile sarà anche la grande serata di Anteprima di BUK 2025: al Teatro Storchi infatti andrà in scena Gli occhi di Omero (Les yeux d'Homère), protagonista la nota attrice francese Fanny Gilles diretta dal regista Francesco Zarzana: prodotto da ProgettArte, lo spettacolo riprende la disputa accademica secondo la quale Omero sarebbe in realtà stato la prima poetessa greca: avrebbe conosciuto un anziano cieco ascoltando da lui le storie di Nausicaa, Circe, Calypso, la Dea Atena, le Sirene, Scilla, Euriclea, Penelope e così alimentando una prospettiva tutta femminile all'impianto generale dell'Iliade e dell'Odissea. Fra le novità di BUK Festival 2025, domenica 4 maggio alle 10, anche la Biblioteca Umana: evento aperto alla partecipazione del pubblico, dove i “veri” libri da leggere saranno le persone, con le loro esperienze di vita. «BUK Festival – osserva l'Assessore alla Cultura del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi – è un appuntamento importante per il tessuto culturale della nostra città, perché promuove la lettura e l'attività delle piccole e medie realtà editoriali. E l'anteprima del 23 aprile, nella Giornata Mondiale del Libro, o un'ulteriore opportunità per avvicinarsi al moffriràndo dei libri in modo fresco e coinvolgente».  A BUK Festival spicca il percorso delle anteprime e novità 2025 in chiave giallo-noir:  come per il thriller distopico del divulgatore scientifico Andrea Segrè, Gelo profondo. La nuova era glaciale, da poco uscito per Minerva, e le pubblicazioni inedite firmate da ProgettArte, in uscita il 3 maggio, in occasione di BUK 2025: Il Fermo Posta di Robìne, di Pasquale Biscari, un romanzo sospeso tra introspezione e mistero, e una storia “gialla” attinta dalle cronache anni Novanta: I Diavoli della Bassa di Federico Mazzoli sulle presunte messe sataniche nella Bassa modenese. Anteprima assoluta a BUK per Giraldi editore con il giallo-fantasy dello scrittore Pierangelo Soldati, Robin Barlow. La morte corre sulla tela del ragno, e con Il lupo sotto la pelle (vol. 1 e 2) di Graziano Lonardi, una saga thriller venata di horror pubblicata dall'editore De Tomi. Fra le anteprime assolute di BUK Festival anche quelle legate al tema del viaggio, reale o metaforico: domenica 4 maggio, alle 16 nello Spazio Portici, per i giovani lettori si presenta il delicatissimo albo illustrato di Mila Lodi, Viva la vita, e il cooperatore sociale e scrittore Paolo Menzani firma una guida speciale, La Via degli Dei, sullo storico cammino tra Bologna e Firenze, una “guida marsupio” arricchita da contenuti in realtà aumentata, queste sono pensate per accompagnare i viaggiatori passo dopo passo. Un progetto inclusivo, curato da edita Officine Gutenberg. Formato poesia le Passeggiate notturne (e altre solitudini), edito Consulta librieprogetti, di Antonio Nesci. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Enfoque internacional
Muestras de devoción al Papa Francisco en la basílica Santa María la Mayor

Enfoque internacional

Play Episode Listen Later Apr 28, 2025 2:35


A las puertas de Santa María la Mayor, los fieles dan la enésima demostración de la devoción que sentían por el Papa Francisco. "Fue un profeta", afirma una religiosa argentina que se ha desplazado para despedirse del Papa.   Reportaje desde Roma de Heriberto AraújoMiles de personas aguantan bajo el sol que abra la basílica donde yace la tumba de Francisco. Llevan pancartas y fotos del Papa. Muchos han llegado de madrugada para asegurarse de que podrán entrar. “La gente ha llegado a las tres de la mañana”, afirma a RFI un funcionario de la protección civil.Las medidas de seguridad son estrictas. La policía realiza controles de metales mientras un helicóptero sobrevuela esta zona de Roma para garantizar el orden público.“Fue un profeta de la misericordia, creo yo, y bueno que interceda por nosotros para seguir caminando, para seguir colaborando con el plan de Dios”, dice Florencia, una religiosa argentina que acompaña al cardenal de El Salvador, Gregorio Rosa Chávez.María es una devota llegada de la India que aguarda pacientemente a entrar en la basílica, donde la prensa no puede acceder. “Vengo de la India. No pude ir al funeral en San Pedro. El Papa nos guió muy bien y por eso estoy aquí visitándole”, nos cuenta.Celia viene con un grupo de brasileños de San Paolo que participó en las exequias el sábado. “Fuimos a la misa e hicimos todo lo que pudimos. Verlo y darle un último adiós es todo lo que queremos”, asegura.Santa María la Mayor está situada en la céntrica colina romana del Esquilino y es una de las cuatro basílicas papales de la capital. Jorge Mario Bergoglio la eligió como su lugar de reposo eterno por su vínculo especial con la santa Salus Populi Romani.Francisco acudía a este templo para rezar al comienzo y al final de cada viaje apostólico que hizo durante sus 12 años de papado.Al salir de la basílica tras visitar la tumba del Papa, muchos fieles lloran. Por pena y por gratitud, como explica la brasileña Amanda.“Fue un sentimiento de gratitud, gracias por todo lo que hiciste y poder rezar y pedir a Dios que le dé el descanso eterno. Fue una alegría estar aquí. Y ya sabe, un Papa que viene de América del Sur… Si Dios quiere tendremos otros”, declara.Los cardenales acordaron este lunes una fecha para iniciar el cónclave y decidir quién será el nuevo pastor de la Iglesia. Será a partir del 7 de mayo.

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Simone Morandini "Credo in Dio, fonte di vita"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 17, 2025 22:17


Simone Morandini"Credo in Dio, fonte di vita"Una fede ecologicaEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.dehoniane.it«Creatore del cielo e della terra»? Parole che sembrano una sfida al tempo della modernità. Eppure, non possiamo farne a meno, per abitare nella fede il mondo, dono prezioso affidato alla nostra cura, ma anche spazio di interrogativi forti per il credente. L'autore offre uno sguardo nuovo su una dimensione della fede cristiana spesso lasciata sotto traccia, ma essenziale in un tempo di crisi socio-ambientale. Si tratta della fede nell'atto creativo del Dio trino e della prospettiva ecologica che a partire da essa dispiega. Il testo esplora le radici bibliche della confessione del Creatore, tra l'uno e l'altro Testamento, per ascoltare poi le voci di alcuni pensatori e autori come Ireneo, Basilio, Agostino, Tommaso, Bonaventura e Calvino, che più hanno contribuito a forgiare la comprensione di questo tema.Simone Morandini si è occupato di teologia della creazione ed etica ambientale, nonché di dialogo ecumenico e interreligioso. Insegna presso l'Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino a Venezia e presso la Pontificia Università Antonianum. Dirige la rivista CredereOggi. Tra le sue pubblicazioni recenti: Cambiare rotta. Il futuro nell'Antropocene (EDB 2020); con Fulvio Ferrario e Panagiotis Yfantis Il mondo buono di Dio. Teologia della creazione in prospettiva interconfessionale (San Paolo 2023); Acqua (Messaggero 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
​L'UE guarda a Meloni per placare la furia Trump​

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025


In questa puntata di Effetto NotteDazi, l’Europa guarda a MeloniAntonio Villafranca, Vicepresidente per la Ricerca dell'ISPILista di attesa. Braccio di ferro tra il Ministro Schillaci e le Regioni Marzio Bartoloni, Il Sole 24 OreBrescia. Arrestato il parroco di San Paolo, accusato di abusi su minoriAndrea Cittadini, giornalista de Il Giornale di BresciaCalcio, ChampionsGiovanni Capuano

il posto delle parole
Massimo Cuono "Biennale Democrazia"

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Play Episode Listen Later Mar 24, 2025 12:38


Massimo Cuono"Biennale Democrazia"www.biennaledemocrazia.itTorna a Torino dal 26 al 30 marzo 2025 Biennale Democrazia, un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, in collaborazione con il Polo del '900, l'Università di Torino e il Politecnico di Torino. Fin dalla sua prima edizione, Biennale Democrazia si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e gode del sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT e di numerosi altri partner, tra i quali Reale Mutua, Smat, Camera di Commercio.Con il titolo Guerre e Paci, la IX edizione di Biennale Democrazia sarà dedicata al conflitto, alla violenza e alla guerra, alla luce della persistente minaccia di scontri interni alle società democratiche e dell'attuale scenario di crescente tensione globale. Discuteremo della democrazia come tecnica di convivenza pacifica tra individui, nazioni, specie. Se il conflitto è connaturato al carattere plurale delle nostre società, le istituzioni democratiche devono recuperare la loro funzione di risoluzione pacifica delle controversie. Lungi dall'essere il frutto della presunta bontà dell'essere umano, la pace è piuttosto il risultato di equilibri precari spinti dalla necessità di trovare accordi che salvaguardino la sopravvivenza dei singoli, degli Stati, del pianeta.In questa edizione discuteremo di violenza e conflitto nello loro diverse dimensioni e delle strategie di pacificazione, dentro e fuori i confini nazionali. Per esplorare il rapporto tra i conflitti e le possibilità di pacificazione, la IX edizione si articolerà in quattro percorsi: violenze e dissenso nelle società democratiche; geopolitica della guerra e della pace; conflitti globali, conflitti locali; immaginare la pace, tra utopia ed eresia.Biennale Democrazia è una manifestazione culturale promossa dalla Città di Torino e realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino. Obiettivo dell'iniziativa è la diffusione di una cultura della democrazia che sappia tradursi in pratica democratica. Biennale Democrazia è un laboratorio permanente d'idee aperto a tutti, con una particolare attenzione nei confronti degli studenti delle scuole superiori e dell'università. Il progetto si articola in una serie di momenti preparatori e di tappe intermedie – dagli incontri negli istituti scolastici ai workshop di discussione tematica – che culminano, ogni due anni, in cinque giorni di appuntamenti pubblici: lezioni, dibattiti, letture, forum, seminari di approfondimento e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza.Tutto ciò con la presenza dei più autorevoli protagonisti della cultura nazionale e internazionale, e con la collaborazione di oltre 70 tra istituzioni, enti e associazioni, che rendono possibile una ricca circolazione di idee, suggestioni, proposte.Biennale Democrazia è anche arte, cinema, teatro. I rapporti di partnership con gli enti culturali della città permettono di realizzare iniziative che usano i linguaggi della creatività e dello spettacolo, all'insegna della trasversalità e della commistione delle modalità espressive. Accanto alle lezioni, ai dibattiti e agli incontri, il calendario di Biennale Democrazia ospita dunque rassegne cinematografiche a tema, percorsi espositivi, concerti e momenti di animazione cittadina, spettacoli teatrali, performance e incursioni in spazi insoliti e inattesi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Carlo Giordano "Ponte del Dialogo"

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Play Episode Listen Later Mar 17, 2025 17:08


Carlo GiordanoAssessore alla Cultura del Comune di Dronero"Ponte del Dialogo"www.pontedeldialogo.itSi avvicina l'edizione primaverile del festival “Ponte del Dialogo”, che dal 19 al 23 marzo proporrà a Dronero 23 incontri con esponenti di primo piano della scena culturale nazionale e locale.  Si comincerà mercoledì 19 marzo con l'atteso intervento di Antonio Scurati, per proseguire con altri ospiti di rilevo nazionale: Domenico Quirico, Jonathan Bazzi, Matteo Bussola, Marco Bosonetto, Giovanni Tesio, Alfonso Femia, Filippo Tantillo, per chiudere domenica 23 marzo con Serena Dandini. Per la prima volta interverranno al festival di Dronero due autrici internazionali, Espérance Hakuzwimana, dal Ruanda, e Pegah Moshir Pour, dall'Iran. I temi portanti del festival saranno il mondo giovanile, la geopolitica e la storia contemporanea, le relazioni all'interno delle comunità e nelle aree interne, il territorio, l'inclusione e la convivenza. Tra le novità dell'edizione primaverile la presentazione del volume “Giallovalle” (Nerosubianco), che raccoglie i dieci racconti selezionati grazie al concorso lanciato nell'edizione autunnale di Ponte del Dialogo, e il potenziamento della sezione “Young”, con iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi, anche al di fuori dell'orario scolastico. Il 30 marzo, inoltre, il festival si sposterà a Macra, in valle Maira, presso l'info-Eco Point dell'Ecomuseo Alta Valle Maira, dove saranno presentati quattro libri dedicati alla montagna e alla valle Maira in particolare.Il festival renderà anche omaggio alla figura di Tancredi Dotta Rosso, festeggerà i 10 anni della rivista “Cozie”, accoglierà come associazione ospite “Blink”, che da anni promuove con grande energia e competenza il mondo della magia e che sarà rappresentata da Mariano Tomatis e Beatrice Condorelli.Tutti gli incontri sono gratuiti, ma quelli con Antonio Scurati, Domenico Quirico, Jonathan Bazzi, Matteo Bussola, Pegah Moshir Pour e Serena Dandini sono su prenotazione, tramite Eventbrite: le prenotazioni apriranno alle ore 9 del 5 marzo.Anche l'Eco-Laboratorio” di sabato 22 marzo con Romina Panero (bambini 3-8 anni) e la passeggiata letteraria di domenica 23 marzo con Cristina Levet (bambini 6-10 anni) sono su prenotazione: per entrambi gli appuntamenti ci si deve prenotare scrivendo a pontedeldialogodronero@gmail.comIl Festival è organizzato dal Comune di Dronero e dall'Agenzia di Sviluppo di AFP in collaborazione con il Centro Studi Cultura e Territorio e con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione CRC e Banca di Caraglio. Collaborano all'evento anche le scuole del territorio e numerose associazioni e istituzioni culturali di Dronero, come “Espaci Occitan”,il Museo Mallé, la Biblioteca Civica, “Prometheus”, “Dronero Cult”, “Blink”, “Il Maira”, “Voci del Mondo”, “Rafaela Rinaudo” Officina per la Scena (OPS) e “Il Bottegone” che in ogni edizione del festival omaggia gli autori non piemontesi con una borsa di prodotti locali. Questa edizione vede anche la collaborazione con l'Ecomuseo dell'Alta Valle Maira con l'organizzazione di “Ponte OFF- Verso Maira 2028” domenica 30 marzo.Per informazioni sul programma del Festival si può telefonare la Segreteria organizzativa al numero 329 1365655 – 0171 912013.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Maria Lodovica Gullino "ColtivaTo"

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Play Episode Listen Later Mar 14, 2025 17:52


Maria Lodovica Gullino"ColtivaTo"Festival Internazionale dell'Agricolturawww.coltivato.comDal 20 al 23 marzo 2025 torna a Torino Coltivato, il Festival Internazionale dell'Agricoltura diretto da Maria Lodovica Gullino e Antonio Pascale, con la sua seconda edizione: incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, laboratori, interviste e spettacoli teatrali, per raccontare l'agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo.  Coltivato si terrà prevalentemente al Circolo dei lettori, in Sala Grande, Sala Gioco e Sala Musica, e sarà quest'anno dedicato al tema dell'acqua, di cui il 22 marzo ricorre la Giornata Mondiale. L'inaugurazione del Festival, che si terrà giovedì 20 marzo alle ore 17.00 alla Cavallerizza Reale, con l'intervento di apertura L'acqua come impegno civico di Giulio Boccaletti, sarà anticipata da tre anteprime. Lunedì 17 marzo ore 18.00 al Palazzo della Radio verrà proiettato Il Veleno nell'acqua, la docu-inchiesta di Marialuisa Di Simone all'interno della rassegna Rai Teche Archive Alive! Ambiente sull'inquinamento da PerFluorinated Alkylated Substances (PFAS), le sostanze chimiche invisibili che da cinquant'anni contaminano il nostro pianeta; la proiezione sarà introdotta da Davide Demichelis, giornalista, conduttore televisivo e documentarista. La prenotazione è obbligatoria su mediateca.torino@rai.it.  Martedì 18 marzo alle ore 19.30, al Teatro Gobetti, si terrà lo spettacolo di Massimiano Bucchi Rachel Carson - La signora degli oceani, diretto da Marco Rampoldi e con Laura Curino, scene di Lucio Diana, disegno luci Alessandro Bigatti: un emozionante racconto teatrale in cui l'attrice offre la propria voce alle parole della madre dell'ambientalismo moderno; attraverso la partitura drammaturgica di Massimiano Bucchi, Curino restituisce non solo la Carson scienziata e scrittrice, ma anche la donna che trovò un grande sostegno nella sua amica Dorothy Freeman. A sessant'anni dalla scomparsa, il suo messaggio di difesa dell'ambiente risuona più forte che mai.Una produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Tangram Teatro e Associazione Culturale Muse. I biglietti sono  acquistabili su www.teatrostabiletorino.it.   Mercoledì 19 marzo alle ore 17.00 al Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti, Non ci sono più le mele di una volta (per fortuna)!: con simpatia e sapienza agronomica, Duccio Caccioni, agronomo e fitopatologo, prova a smontare un radicato preconcetto e ci racconta la storia del miglioramento genetico delle mele e cosa possiamo e dobbiamo ancora fare per renderle più gustose e più sostenibili; con visita guidata del museo su prenotazione tramite il sito www.coltivato.com. L'evento è svolto in collaborazione con Divisione Cultura, Archivio, Musei e Biblioteche della Città di Torino. Il Festival Coltivato è patrocinato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino, e dall'Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino. È sostenuto dalla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione Agritech, Federchimica Agrofarma, SMAT, Unioncamere Piemonte, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, Giornale della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, SaluTO, Rai Teche, IED Torino, ReSoil Foundation, AgriNewTech, weTree, Acquerello, Fantolino, Guido Gobino, Osteria Rabezzana. Media partner del Festival è Rai Radio 3. Si ringrazia Fondazione Circolo dei lettori. L' ingresso è libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato; il programma completo si trova su www.coltivato.comIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Generazione Mobile
Fare Impresa in Brasile

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Mar 8, 2025


Trecentotrentesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di “Scambi Europei”, ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell’UE;- Fabio Ongaro, imprenditore italiano 58enne in Brasile, ci spiega per filo e per segno come avviare un’azienda nel Paese sudamericano, tra burocrazia e settori dove puntare. Ma ci spiega anche quali occasioni professionali cogliere nell’altro emisfero - ospite in onda Graziano Messana, presidente della Camera di Commercio Italiana a San Paolo e di Eurochambres;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica “Expats Social Club” ci spostiamo in Islanda, per comprendere quali opportunità questo Paese offre a livello di lavoro e studio. A farci da guida Roberto Luigi Pagani, docente universitario e creatore del sito “Un italiano in Islanda”.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

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Giuliano Sergio "Blow-up. Piero Manzoni e l'esplosione dei nuovi media"

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Play Episode Listen Later Feb 18, 2025 26:46


Giuliano Sergio"Blow-up. Piero Manzoni e l'esplosione dei nuovi media"Electa Editorewww.electa.itIl saggio di Giuliano Sergio analizza la visionaria coerenza con cui Piero Manzoni, fra i più celebri artisti del Novecento, intuì il ruolo fondamentale che negli anni Cinquanta assumevano i mass-media nella definizione dei linguaggi artistici e della figura dell'artista. Alla fine degli anni Cinquanta l'icona romantica dell'artista-genio, rappresentata da Jackson Pollock, si impone tramite il racconto fotografico e cinematografico dei suoi gesti, suggerendo un modello di fusione fra arte e vita che diviene una vera e propria lettura critica dell'opera.Dal rifiuto dell'action painting, dei “gesti inutili” di Pollock e dei suoi seguaci, nasce la complessa immagine di Manzoni, costruita in maniera diametralmente opposta. Il suo “gesto” si concretizza nell'0sservare con laica ironia il dispiegarsi dell'opera: lo svolgersi della linea, lo gonfiarsi del corpo d'aria, l'estendersi della superficie achrome. Le azioni che Manzoni interpreta per i cinegiornali – Lunghe Linee, Corpi d'aria, Sculture viventi, Uova scultura – sono filmate come scene di cabaret; l'artista ricorre alla fotografia pubblicitaria per promuovere la sua merda d'artista; costruisce reportage paradossali dove firma modelle nude e contrassegna uova sode con la propria impronta. Sono immagini prodotte per essere pubblicate nelle riviste illustrate o da proiettare durante gli intervalli al cinema: Manzoni si rivolge al grande pubblico per seminare il dubbio sul ruolo dell'artista e sulla funzione dell'arte. Agli albori del consumismo la genialità manzoniana sposta l'attenzione dal “prodotto” all'autore, dando un'indicazione precisa all'avanguardia italiana e avviando un'importante lezione rispetto al concetto di comportamento e l'identità che diventeranno uno dei nodi dell'arte povera e processuale.Giuliano Sergio, nato a Venezia nel 1974 insegna storia dell'arte, è critico e curatore. Tra le pubblicazioni: Ugo Mulas. Vitalità del negativo (Milano 2010); Information document œuvre (Parigi 2015); Atlante degli archivi fotografici e audiovisivi italiani digitalizzati (Venezia, 2015). Tra le mostre: Luigi Ghirri. Pensare per immagini (MAXXI, Roma 2013; IMS, San Paolo e Rio de Janeiro 2013-14); Paolo Gioli. Abuses (Villa Pignatelli, Napoli 2014); La montagne de Venise di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle (Venezia 2016); Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman. L'arte del femminile (Villa Pignatelli, Napoli 2017); Le Pietre del Cielo. Luigi Ghirri e Paolo Icaro (Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2017-18); Renverser ses yeux. Autour de l'arte povera 1960-1975 : photographie, film, vidéo (Jeu de Paume e Le Bal, Parigi 2022-23). Con l'Archivio Ugo Mulas ha curato mostre presso Villa Pignatelli (2010), Triennale di Milano (2012), Fondation Henri Cartier Bresson (Parigi, 2016).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Diego Scroppo "Cristallo di luce"

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Play Episode Listen Later Feb 15, 2025 12:55


Diego Scroppo"Cristallo di luce"Cristallo di Luce è un progetto di arte pubblica di Diego Scroppo, prodotto da The Sharing esposto all'Environment Park di Torino. L'opera presenta una struttura totemica in vetro, acciaio e alluminio, illuminata da un sistema a led autoalimentato da tecnologia fotovoltaica, custode di una pianta di ulivo. Scroppo offre un uso artistico ed ecologico della luce, restituendo alla comunità i benefici dell'energia che nutre l'opera, costituendo un “power-bank” a basso impatto ambientale. Si realizza così l'ideale poetico dell'artista, per cui: «l'arte deve essere sempre pubblica, paradossalmente non appartiene neppure all'autore». Progetto finanziato dal bando “ART~WAVES” della Fondazione Compagnia di San Paolo, è sostenuto da Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino e Fondazione CRT. https://www.lucidartistatorino.org/opera/cristallo-di-luce/Il "Cristallo di Luce" è un progetto visionario che combina vetro, acciaio e alluminio per rievocare le imponenti forme del paesaggio alpino che caratterizza la landscape torinese. Al suo interno custodisce una pianta d'ulivo, simbolo di resilienza e adattamento, che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e natura. Dotata di tecnologia fotovoltaica, l'opera ha una profonda anima sostenibile: è in grado, infatti, di autoalimentarsi e generare energia, fornendo circa 900 kWh all'anno, sufficienti per ricaricare in una giornata 4 e-bike, 45 laptop a ricarica completa e 200 smartphone. Con questo progetto The Sharing incontra alcuni importanti punti del Sustainable Development Goals (SDG) quali il miglioramento dell'efficienza globale nel consumo di risorse e nel tentare di scollegare la crescita economica dalla degradazione ambientale; la riduzione entro il 2030 dell'impatto ambientale negativo pro-capite delle città; implementare strumenti per lo sviluppo sostenibile del turismo.L'opera trova la sua nuova sede permanente all'Environment Park, il Parco Tecnologico di Torino: nessuna casa poteva essere più appropriata del luogo della Città dove da oltre vent'anni si lavora ricerca per supportare Pubbliche Amministrazioni e imprese nei loro percorsi di sostenibilità e innovazione culturale. La presenza del Cristallo all'interno dell'Environment Park sancisce l'impegno e l'armonia possibili tra arte e impresa, sodalizio che si stabilisce sotto la luce della sostenibilità.Scroppo, dopo gli studi all' Accademia Albertina di Belle Arti di Torino è erede di una tradizione monumentale, con uno stile modernissimo e arcaico al tempo stesso, al pari delle forme che immagina e dei materiali che usa. Le sue creazioni, per molti versi giocate nell'ambito del realismo delle forme e della rappresentazione, evocative semmai di certe atmosfere surrealiste, sono una brillante sintesi di organico e inorganico, di memoria e innovazione, di eleganza e perturbazione. Per la realizzazione del Cristallo di Luce si è ispirato agli antichi obelischi egizi, richiamando la loro funzione simbolica e spirituale. Con i suoi sette metri di altezza, il Cristallo incarna un dialogo tra luce e ombra, tradizione e innovazione, rappresentando un microcosmo delle tensioni e delle bellezze del nostro pianeta. La base, che riproduce l'ombra tridimensionale del monolite, ospita i pannelli fotovoltaici, creando un paradosso visivo: è nell'oscurità che la luce viene catturata e trasformata in energia.“Parte della mia arte è stata privatizzata, tolta al pubblico. Ma l'arte deve sempre essere pubblica; paradossalmente non appartiene nemmeno all'autore,” afferma Diego Scroppo, sottolineando l'importanza della condivisione.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Unstoppable Mindset
Episode 286 – Unstoppable Wellness Universe Founder with Anna Pereira

Unstoppable Mindset

Play Episode Listen Later Nov 22, 2024 66:39


My guest and conversation partner for this episode is Anna Pereira. Anna grew up in New Jersey. She tells us about growing up in a home where she was discouraged by her father from going to college. She tells us that while her mom typically exceeded to the wishes of her dad, Mom did insist that Anna should be able to go to college if she wished. And so Anna did, but only stuck it out for three semesters.   Anna then joined the workforce holding a variety of jobs and becoming successful at most of them.   In 2009 she met and married her husband. That story is one I leave for Anna to tell, but suffice it to say Anna's story is an inspirational and fascinating one you should hear from her. Anna's husband is a sports expert as you will learn. A few years after marrying Anna and her husband moved to Portugal for a job and have been spreading their time between New Jersey and Portugal ever since. In fact, not just travels to Portugal but also to other countries around the world.   The Wellness Universe concept was created by Anna to help bring wellness to leaders and others. Through The Wellness Universe, and now Wellness Universe Corporate Anna has reached thousands of people. Her programs are in large part membership-based endeavors that help promote well being and a more positive outlook on life.   Our conversation is not only informative and inspirational, but it also is quite animated in a positive way that I believe will keep you engaged. Please enjoy your time with Anna and reach out to her afterward at www.thewellnessuniverse.com. I think you will see why Anna believes she is truly changing the world.       About the Guest:   Anna Pereira is the CEO of The Wellness Universe, and Wellness Universe Corporate, creator of wellness events, projects, community, programs, author of 4 best selling books, and founder of Wellness for All, donation based wellness programming and leads a woman-owned business, where they believe happy, healthy, healed humans lead to peace globally. She's an inspirational leader, mentor, and connector for business owners who help humans to live and lead their best life. Anna has worked with thousands of wellness business owners bringing their transformational resources to those seeking wellbeing and now taking those people to help transform organizations through the lens of company culture and well-being. Her contribution and impact are well documented through those she has worked with, evident in over 150 written recommendations in her Linkedin profile.  Anna resides between Portugal and her birthplace, New Jersey, USA, with her husband, sports expert, Hugo Varela. The couple has adopted pets (one dog and two cats) and cares for strays and their African Gray is a quite conversationalist speaking two languages. Her relationship with her loved ones and others is top priority. Anna finds balance in being creative, in nature, and at the beach.  She's dedicated to serving her calling and leaving her legacy as a ‘conduit for change' by bringing more health, happiness, and wellbeing to the world with a collaborative spirit and intentional action.   Ways to connect with Anna:   https://www.linkedin.com/in/annapereira1/  https://www.thewellnessuniverse.com/world-changers/annapereira https://www.facebook.com/CirclesOfInspiration IG - @annapereiraofficial Books - https://www.amazon.com/dp/B08VFFJPN9       About the Host:   Michael Hingson is a New York Times best-selling author, international lecturer, and Chief Vision Officer for accessiBe. Michael, blind since birth, survived the 9/11 attacks with the help of his guide dog Roselle. This story is the subject of his best-selling book, Thunder Dog.   Michael gives over 100 presentations around the world each year speaking to influential groups such as Exxon Mobile, AT&T, Federal Express, Scripps College, Rutgers University, Children's Hospital, and the American Red Cross just to name a few. He is Ambassador for the National Braille Literacy Campaign for the National Federation of the Blind and also serves as Ambassador for the American Humane Association's 2012 Hero Dog Awards.   https://michaelhingson.com https://www.facebook.com/michael.hingson.author.speaker/ https://twitter.com/mhingson https://www.youtube.com/user/mhingson https://www.linkedin.com/in/michaelhingson/   accessiBe Links https://accessibe.com/ https://www.youtube.com/c/accessiBe https://www.linkedin.com/company/accessibe/mycompany/   https://www.facebook.com/accessibe/       Thanks for listening!   Thanks so much for listening to our podcast! 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The podcast where inclusion, diversity and the unexpected meet. Hi, I'm Michael Hingson, Chief Vision Officer for accessiBe and the author of the number one New York Times bestselling book, Thunder dog, the story of a blind man, his guide dog and the triumph of trust. Thanks for joining me on my podcast as we explore our own blinding fears of inclusion unacceptance and our resistance to change. We will discover the idea that no matter the situation, or the people we encounter, our own fears, and prejudices often are our strongest barriers to moving forward. The unstoppable mindset podcast is sponsored by accessiBe, that's a c c e s s i capital B e. Visit www.accessibe.com to learn how you can make your website accessible for persons with disabilities. And to help make the internet fully inclusive by the year 2025. Glad you dropped by we're happy to meet you and to have you here with us.   Michael Hingson ** 01:21 Well, hi everyone, and welcome to another edition of unstoppable mindset. Today we get to chat with Anna Pereira. And Anna is the founder of the wellness universe, the wellness universe and other things that we're going to talk about. She's written several books, and she has been a very active and engaging person. We've had fun catching up even before we started doing this podcast, because Anna spends her time between Portugal and her home in New Jersey, and where she lived in New Jersey was like just a few miles from where I and my wife Karen lived in Westfield New Jersey for six years, so we hadn't talked about that before. Shame on us, but now we have, and we got caught up. Anna, welcome to unstoppable mindset. We're glad you're here. Oh   Anna Pereira ** 02:14 Michael, thank you so much. I am delighted to be here. Thank you for having me. Well,   Michael Hingson ** 02:18 I'm really glad that we're getting a chance to do this. So tell us a little bit about kind of the early Anna growing up and all that stuff. Might as well start with that,   02:31 such a big question. Well,   Michael Hingson ** 02:33 if we take the hour to talk about that, then we know that there were some interesting events.   Anna Pereira ** 02:39 All right. Well, great. Well, you know, it's so funny, like you said, we were talking about growing up in in very close proximity to each other, probably around those same years, and had no idea that here we are, later again and and it was our wonderful friend Sharon Carn, that actually put us together here. Yeah. So I grew up in New Jersey, and I had a pretty, pretty average childhood, except for the fact that I feel, and I think that with a lot of first generation immigrants, people that came in from a very strict background, my my culture, my background is Portuguese. My parents raised me in a pretty strict household, but I was not a very compliant individual, growing up with a very free spirit and very creative spirit. So with that, I was always very independent. Wanted to do my own thing, and at the same time, there wasn't, like, a lot of, I want to say nurturing or good parenting from the from the angle of, there wasn't a lot of I love using the house, or there wasn't a lot of encouraging me to pursue a more of an academic route in life. When I expressed that I wanted to further my education, I was met with the minds with my father's fear mindset around money, saying, you know, no, you're not going to college. We can't afford it. Instead of saying, let's explore options here, let's get our child who is interested in furthering her, you know, her, her education, the resources that she needs in order for her to pursue her dreams. So everything was kind of met with that. So where was your mom and all that? My mom was there, and she was just basically subserving to my father. Okay, the and it's a great segue to the the conclusion of that my mom was the one who said, no, no, we're going to go enroll you in college. That's what I was wondering. Yes, thank you. So I went to the wonderful UCC over here in in Cranford. So. I went to for a few years of Union County College, and it still wasn't for me. So I never really finished with any degree, as with many union, I'm sorry, county college students and I joined the workforce. But growing up was a mixed bag. I was very artistic, and I was very well championed and respected, and my peers and even teachers and people around me really knew me for my artistic talent. They and I was very much celebrated and encouraged in that area, but there was a lot of areas that I felt were lacking. I was bullied when I was growing up, and again, the lack of nurturing, and if something happened, well, it had to be my fault. And if it was my fault, then there was the shame and the blame and all that put there. So in growing up with all of these stigmas and traumas, only as I became an adult, did I understand what what I went through and how to become more aware of the situations and circumstances which kind of led me to where I am today. But all through that time, it was interesting, because I don't know where the inspiration came from to have adult conversations as a teen with my teachers, my guidance counselor, which with other adults, and they would ask me for my advice or my perspective on things that I I don't know where I came up with things, but that was kind of like the the seeding of where I am now,   Michael Hingson ** 06:46 interesting. You know, one of the things that that comes to mind when you when you say that last bit, is that I've learned, if nothing else in the world, our subconscious minds, our heart, if you will, observes everything that goes on around us, and oftentimes, will tell us things if we learn to listen. So in a sense, I'm not really surprised that maybe you were able to carry on adult conversations because they picked up on that, but clearly you had been observant enough to be able to gather the knowledge to be able to go off and deal with some of those things, and it's so often that people don't do that today. My favorite example of that is playing Trivial Pursuit. When somebody asks a question and you immediately think of an answer, and then you go, Oh, no, that can't be the right answer. It came too quick, and then you give some other answer, but the original answer was the right answer. And we just don't follow our instincts and our heart nearly as much as we probably ought to.   Anna Pereira ** 07:44 I love that you use the word instinct, Michael, I like to use the word intuition.   Michael Hingson ** 07:49 Same concept, yeah, for what I'm talking about here. Yes, it's there, and we just, we don't use it. We, we seem to be taught by others that that's not the way to do things, and it's a problem.   Anna Pereira ** 08:08 I'm laughing so hard right now, authentically, laughing at what you're saying honestly, and people are now. And then you learn. You go through life, and then you learn like I should have listened to my gut. I should have listened to what I was being told, you know? And if we, if we do, listen more into that, and we lean into that space, which is what, literally, I'm all about right now, and the people I surround myself, it's like listening to that, tuning into your heart, tuning into your gut, and quieting the mind, because the mind is really great after you've come to some sort of decision to help you balance that decision. But if you go to your strictly to your mind, well, that just that just gets all up in the way.   Michael Hingson ** 08:54 Of course, it's really going to part of your mind, because the other part of your mind is really your gut that we don't tend to listen to nearly as much as we should agree. How long ago did you leave college? When did you leave?   Anna Pereira ** 09:06 Oh, my goodness, it was, it was quick. It was basically, I went to county college. So I went for like, three semesters or something. I was probably around, like, 19 or 20.   Michael Hingson ** 09:18 Okay, well, I was wondering how, like, how long, so, how long have you been in the workforce? Then,   Anna Pereira ** 09:23 oh, I've been in the workforce since I was 12 years old, if you want to talk about workforce, okay, no, I got it. I got a part time job after school, and then I was working three jobs when I was 19, so I can get my own apartment. So I joined the workforce like early on, and had always worked, and even when I was in college, I was working two jobs along with being in college. So it just kind of my ethic. And honestly, again, from the immigrant perspective, you work hard, you stay out of trouble, and then. You know you'll have an okay life. And so   Michael Hingson ** 10:03 often, even on this podcast, I hear people who talk about being immigrants directly, or first generation with parents who were immigrants, who say that very same thing and who follow that work ethic, and it serves them so well.   Anna Pereira ** 10:22 There's, there's lots of great things to take away from that. I will say, like when I'm dedicated, I'm committed. You know, there's a lot to be said for a lot of the benefits, as they have seen, have benefited them. But I also see how it creates a lot of shortcomings in your life, and I'm trying to reverse some of that, those patterns and that thinking and those beliefs, those false beliefs, as I've gotten older, because that they really don't serve. Not, not every single thing from that point of view, serves   Michael Hingson ** 11:02 no but it lays a foundation. And then the question is, how you work with and how you evolve? Yes, yeah, which, which really makes a lot of sense. But so you had, what kind of jobs did you have after you left college? Then,   Anna Pereira ** 11:17 oh goodness, well, I've done everything from retail to undercover security, to office, to head of a $15 million division for a pet products company. I've had my own businesses. I've had my own clothing lines, I've had jewelry collections. I I've been an entrepreneur, and I still am, and so it's kind of a hodgepodge, and I've taken away from every single experience, a very big learning experience, from the people that I worked with to the jobs that I've held to you know, even when I talk now, I know, for example, when I design product for a pet products company, I know that there's a certain footprint that a department store or a spec or a store, you have to stay within that footprint when you're designing the packaging, because if you design the packaging outside of that footprint, they're not going to bring the product in it. The profit margin is not there to that makes sense to occupy that footprint, right? So there's, there's so many things that I've learned along the way that I bring into my now. But, yeah, I've hold, I've held, like, various, various job. Telemarketer, like, you name it, almost, I've done it. I've done it. Michael, well,   Michael Hingson ** 12:34 let's, let's get real. You live in New Jersey. Bada, bing, bada, boom. Did you ever work with Tony Soprano? Just checking.   Anna Pereira ** 12:42 I did not, you know, just yesterday, where we headed out to Connecticut, and one of the one of the rest stops are named James Gandolfini, rest stops.   12:50 Oh,   Anna Pereira ** 12:51 I was like, That's so nice, yeah. Well,   Michael Hingson ** 12:52 what? I actually have a funny story when we were building our house. Well, we built our house, and the builder was a gentleman and his sons, Joe scalzidonna, and his partner was the financier for the for the group, and his name was Joe Pinto. And they Joe, especially Pinto, I guess, made his money ready. Here it comes in the garbage business. And it means all that that implies. But, you know, they were very nice to us. All of them were, were really great to us and helped us a lot. They they were very concerned about making sure everything that could be done to make the house accessible for Karen was done. And did some some really great things, and had some really creative contributions over the things that we included in the design. So it was wonderful to work with all of them. But, you know, it's an interesting it's, I like New Jersey. We had a lot of fun there. We would go into New York many weekends and go to the theater or just walk around, and so it was a lot of fun. But Karen was a native Californian and always wanted to get back to California. So after September 11, we did move back here, but it's always good to keep in touch.   Anna Pereira ** 14:14 Yeah, I do love it here. I couldn't give up my home when I married my husband back in 2009 um, it was we were here. But then my husband had to leave and go out of the country, back to Portugal to for an opportunity that he had, that he couldn't, that he couldn't refuse,   Michael Hingson ** 14:33 couldn't refuse one of those, huh?   Anna Pereira ** 14:37 But in a good way. And you know, then there was the, this is where it led to me living between two two countries. But I literally, there was no way I could go in my home in New Jersey. I'm sorry. I am a Jersey girl at heart.   Michael Hingson ** 14:49 There you go. Do you guys ever commute back to Portugal now?   Anna Pereira ** 14:53 Oh, yeah, we live between the two and also our global citizens. Like I just got back from San Paolo on I. Friday morning? Yeah, we, I've traveled this so this year, so far, we've been to San Paolo three times, Rio to London to Dubai to Oh, Argentina is   Michael Hingson ** 15:14 all of that for work?   Anna Pereira ** 15:16 Yes, well, both, because both of us are both business owners, entrepreneurs, networking is a big part of our success. So it's work related, not you know more, more with networking and showing up for different things. I came actually here from Portugal to attend an event as a as a facilitator of a master class for wellness. So I was actually in Portugal when I got called back here to come back to New Jersey, so and so. There is no rhyme or reason or where we go, or what when we go, unless it is provoked by a business opportunity or meeting.   Michael Hingson ** 15:58 What kind of work does he do? So   Anna Pereira ** 16:01 my husband is a very interesting person. He is actually a specialist in the sports world. He had played, yeah, he had played professional football in Portugal, which we call soccer. We call soccer Yes. And from that, it kind of ushered him into this amazing career. He used to be a professional goalie. He went from that to sports agent to advisor to sports team owners restructuring teams, to overseeing the whole workings of teams and helping helping an owner to being part of a fund and being owner of teams, as well as intermediate intermediating different deals and negotiations between partners and just all kinds of things he is. He is a sports expert. He's actually been asked last week to be part of a book that has nothing to do with sports. It's about, I think it's a mathematician or an economist that is a professor over at the college in Portugal has asked him to contribute to the book based on his expertise of sports management. So he's kind of like I want to say, and you and I will understand the terminology. He's a businessman in the sports world so   Michael Hingson ** 17:26 well, that's pretty cool. So does he own a team? Yes.   Anna Pereira ** 17:30 So we are in and out of ownership, depending on when you speak with us. Their their group buys and sells teams. They go in, they restructure, they make sure that the team becomes, you know, better than they were, and they create a great investment out of the the team that they're invested in based on, you know, recruiting great, great talent, selling those, selling the players for transfers much more than what they paid, things like that. So right now, we're in between, but something is coming very soon, and I'll let you know when that happens. When it happens. Keeps   Michael Hingson ** 18:06 you busy. Has he ever thought of or ever explored? This is an off the wall question. But what the heck creating any kind of level of accessibility in soccer, either for like people in wheelchairs or people who are blind, because there are people. I don't know about soccer, but I know that, for example, there are blind people who are well, there are blind golfers. I know a couple of blind people who is children in high school actually played baseball, and they have a clever way to do it. And it was and it was competitive. They were parts of regular teams, and of course, there's, you know, other things like basketball. But I'm just wondering, has he ever considered that, or has that ever come up? I   Anna Pereira ** 18:49 love that you brought this up. First of all, Michael, because this was actually just part of a larger conversation of the conference that I came back for. So my husband's wheelhouse is not in that area. However, you can imagine the amount of detail that goes into the inner workings or structure of an organization for the employees and the structure of a sports organization, down to the individual athletes and then to all of the experiences for everyone who's engaged, every stakeholder, every fan, and so I don't know how much he's ever been involved in those particular conversations before, but I will tell you what was so interesting last week, the organization Sega Sports integrity, global alliance is the organization that is addressing this. And last week we had the master class, sorry, a week and a half ago, there was the master class that I was part of, and the next day were panels, and one of the panels really addressed diversity and inclusion. And the the whole event was, was. Focused on female leadership in sport to bring in more women into the leadership. Their goal is to have 30% of the leadership to be women in sport, professional sport, all of it. So they their big focus, because their founder was part of the soccer world, Emmanuel, but they focus on all the other areas of sport, and so they had offensive champion on the panel. They had someone representing golf, someone there representing chess. They had someone representing all of these different areas, basketball, volleyball, from all these different areas of sport and the the Special Olympics and the Olympics were discussed, and there was a speaker there in a wheelchair, and we, they actually addressed this at this conference specifically. So it is a big conversation. It is a big topic. But to answer your question specifically about my my husband, my husband, I don't know how much he's been into that conversation, specifically.   Michael Hingson ** 21:06 Well, it's interesting. I remember this year when the LA Marathon was run, the first winner was the person from well, the wheelchair category. And I learned last year or the year before, in talking to somebody on the podcast that in reality, oftentimes people in chairs will actually complete a marathon course significantly faster than regular runners because they they get those chairs moving. But of course, it does mean that they have the athletic prowess to do it. And equating competitiveness is, of course, a different story. I suppose that ought to be explored. But the fact of the matter is that oftentimes, wheelchairs will will go through the whole 26.3 miles, or whatever, faster than a person just running with their legs. Now, at the same time, I know a woman who is blind who was an international rower. So rowing is not something that requires any real mate, well, any adaptations to work. But she could never be on an Olympic team. She could only be on a Special Olympic team because she was blind, even though what she did and what rowers did certainly could be done whether you're blind or sighted. So you know my my opinion is what we really should do is require that all sports be played totally in the dark, without any lights, and then we'll see who wins.   Anna Pereira ** 22:49 That is, that's an interesting approach. That's an interesting approach.   Michael Hingson ** 22:52 I worked for a company once, and when my wife also worked for the company, and she was in charge of Doc document control for the company. And one of the things I said is, if you really want to have true document control, because some of the people in the company, including the President, would oftentimes go in and steal the gold copy or the master copy of something, and send it out, rather than making a duplicate, which is a no no. But they did it anyway. And I said, well, then to have doc control, just put everything in Braille and then see what they do. But, you know, good doc control. But so it was just an interesting question, and it is a topic that is more and more part of the discussion, the whole issue of having some level of access for people who are who have other disabilities. And I say that because my opinion is, of course, that every person has a disability. Yours is your light dependent. You know, if the lights go out, you're in a world of hurt, although I'm not. And you know, Thomas Edison and the invention of the electric light bulb mainly fixed that it covers up the disability, but it's still there, but it's but it is true that we are at least discussing it more than we used to. And if we take that discussion further and make something happen with it, that will be a good thing, but it is a an interesting thing that we we end up having to face from time to time.   Anna Pereira ** 24:23 Well, I'll tell you what the individual that I was just speaking about that was part of that panel would probably be interesting for you to have a conversation with. If this is something that you're passionate, have a conversation with Michael. Her name is Karen Korb, K, A, R, I N, K, O, R, B and she she was the one that was speaking on that panel, specifically, and and she was in a wheelchair, so that is really something that she would love to dive into. I'd   Michael Hingson ** 24:50 love to chat with her. If you have a way to help us get an introduction, that would be cool. We'd love to have her on the podcast.   Anna Pereira ** 24:56 Absolutely, she's a divine in. Visual. And   Michael Hingson ** 25:01 of course, as I as I tell people often on this podcast, anyone who has an idea for a guest, we're always looking for, for more people to have so love to meet folks. It's fun.   25:12 Absolutely well, so   Michael Hingson ** 25:14 you wrote a book, 25 tools for happiness, one of four, I believe. And you talk in there about the fact that you manifested your husband. That's an interesting topic. Tell me about that, if you would.   Anna Pereira ** 25:27 Yes. Oh, Michael, this is one of my favorite stories. Thank you. Thank you. Thank you for the opportunity. Any chance, any chance I get. To number one, talk about my husband. Number two, encourage hope in someone who is of, you know, a middle age and still single. Is, is just, it's just a joy for me so and just, I just wanted to correct that. I didn't write the book. I authored book because I had, and this is why I want to, I want to really make note of this. I had 24 other 25 amazing authors contribute to this book. The diversity of stories in that that particular book is really, really, really amazing. So, God, where do I start? And it happened here, in the hat, in the home in union, New Jersey. And a lot of going back to what we were talking about earlier, about what structured my belief system about myself from my childhood and growing up, and how it manifested through my life, and the type of self love, self awareness, belief system I had from growing up really impacted my general happiness. So one of the things that at this point in my life, I just really wanted to settle down with someone that that I was going to build a life with. And in that introduction to the 25 tool this, it's the wellness universe guide to complete self care. 25 tools for happiness. Book my introduction specifically shares my secret sauce of how my life has literally turned into well, I mean, nobody has a fairy tale. Even a fairy tale has its challenges, right? But of as much of a fairy tale as possible, humanly possible on this earth, one day for no reason at all, and I this is why I believe that we all are connected to the Divine and have this channel, this guidance. I wish I just I was at the second floor of my house. I was at the top of my stairs, and it just hit me like because I had just gone through some really traumatizing experiences with somebody that I was getting involved in business with, and she was it just, was just terrible, terrible experience, one of the worst in my life taught me a lot of things. And for some reason, just that day, I was like, and I was raised Catholic. I don't really go to church. I don't like, I don't believe in strict religious rules, but I believe in my spirituality and who exists on the other side watching over me. I think that they are so I was at the top of my stairs, and I was like, Dear God, universe. You know Mary, Jesus, you know Joseph, Saint Rita, whoever's watching over me, I'm like, please just let me, allow me to release judgment of myself, judgment on others, and what I believed others are going to judge me on. And please just bring me someone that's going to allow me to live my happiness and make beautiful babies with and that's what I asked for. And all of a sudden, just by voicing that out, I release so much off of myself, but hearing myself say those words allowed me to have hope and believe in this and hang on to it and cling on to it. And I did. And nine months later, on october 26 I went out on my first date with with my now husband, but I didn't know it at a time. So october 26 was our first date. And on December 23 2009 we were married, and we've now been married 14 years. If, if I met, my math is correct and and that is, I believe, how I manifested, you know, my husband, because of making sure I voiced it, I committed to that I owned it. And then i i Every day, I reminded myself of what I really wanted, and because for me, happiness, it's not it's not what you're experiencing now, you don't really even know what happiness is until you're experiencing so I can't say I want this for the rest of my life, because you don't know if that's exactly what you will want tomorrow, it can make you very miserable tomorrow. Or whatever's making you happy today, like I might not want to go on a roller coaster tomorrow. You know what I mean, and I liked it when I was 14 or 15, so leaving it open to please just allow me to live my happiness was a very strong statement and resonated with me because I was aware enough to know that there was so much undiscovered territory in the world that I would not know what happiness was until I was there and and now here I am living around the world, experiencing all of these new experiences globally, traveling everywhere that I would have never known existed if I had boxed myself into one scenario or one expectation, or what I thought I would be happy, happiness for me, at least at that time, having the wherewithal to say, just allow me to live my happiness and make beautiful babies with and then beautiful babies was just more of a metaphor of Like, bring me someone who's attractive, who I'll be attracted to, who's and that we can create things together that would be beautiful. And I believe that we're doing that through his work, through my work, and through what we're doing on this earth, and our relationships with our friends and family. I think we're creating beautiful things.   Michael Hingson ** 31:18 So do you have children? No, we   Anna Pereira ** 31:21 have not had children and when the window is closed, but we do, we do talk about adoption when things get a little bit more settled, things are a little crazy with all the travel and the work. But no, we ended up not have being able to have children, not because of, you know, physiological reasons, but because of just timing and travel and time passed. I was 36 when, when we met. So,   Michael Hingson ** 31:48 yeah, well, and so, you know the for us when I met Karen, it was in January of 1982 and so I was basically 32 and she was almost 33 and we I always thought there had to be somebody who would be right for me, and I would know it when we met and when I met Karen, and it was a friend who introduced us, we started talking, and when we hit it off. So it was just great conversations. Great great interacting together. And over six months, we we talked some, and then, well, actually, seven months, and then at the end of July of 1982 we were in a car in Santa Ana, and I asked her to marry me, and she said yes, and we have said ever since we were old enough and mature enough to know what we wanted in a person who we would spend the rest of our life with and as I said, it is we. We were together 40 years, and I'm sure that she's still up there monitoring me, so I will behave but, but you know, it, it was just something that took it was the right thing to do, and she was definitely the right person. We had conversations about children and decided she was in a chair and didn't want to really go through a lot of the physical things, because she said if she had to be pregnant, she'd probably be bedridden for a lot of it, and she didn't want to do that. So we made the decision together that we would spoil nieces and nephews, because the advantage of that is that we could kick him out at the end of the day and shoot him home and do and did. So it worked out pretty well. But I know exactly what you're saying, and you know it when the right person comes along, if you really look at it and think about it, and again, it's like most things, all too often, we don't think about the right kinds of things, or we don't think about stuff enough, and that can be a challenge. Or in our case, it wasn't because we thought about it enough and it worked.   Anna Pereira ** 34:15 I love that. Thank you for sharing that.   Michael Hingson ** 34:18 So it is that's cool. And you know, you you guys will will figure out what you're going to do. And adopting. There's a podcast episode that we did with someone now, almost two years ago, and he and his wife adopted two daughters from China when they were over 40, because she wanted to adopt a child from China. And there were stories behind it, but they adopted, and now the children are, I think, like 22 and 25 or 23 and 25 or so, and he's written a book about their adopted. Option journey. But again, the the issue is that you never know where life's going to take you. And they never thought about adopting a Chinese girl, or he didn't his wife did for for various reasons, but they both became part of the journey, and it was, and it still is, a great adventure for them.   Anna Pereira ** 35:21 That's wonderful. So gives us hope.   Michael Hingson ** 35:24 Yeah, a lot of a lot of kids need adopting too. Yeah, so you went to Portugal and for the first time, and by the way, have you learned Portuguese? Let   Anna Pereira ** 35:40 me just put it this way, my Portuguese is as good as my singing. You don't want me to hear you want to hear me do either unless I am. It's absolutely necessary so,   Michael Hingson ** 35:55 and I assuming people in Portugal have probably affirmed that in some way, so I won't dig any deeper. Yes, but you, while you were there or somehow involving Portugal, you decided to form this thing called the wellness universe. Tell us about that.   Anna Pereira ** 36:15 Oh, thanks. Yeah. So I was over in Portugal, and I really didn't have much to do. I started a jewelry collection and a Facebook page to kind of get, you know, get the word out about the jewelry collection, but much more my my approach was to just share who I was and inspirational messages, because that's kind of what lent to the jewelry collection. They were called circles of inspiration, and they had, you know, words of inspiration and colors that attracted certain things to you. And so my facebook page actually really became the outlet for my inspirational memes and quotes and things like that, just where I shared and I grew a great community organically. You know, I started in 2011 and I kind of quickly grew to about 300,000 Facebook followers. And from there, I was very much networked with a lot of inspirational people, whether they were life coaches or spiritual coaches or counselors or speakers or authors or therapists, they all had something to do with being inspiring or motivating in some way shape or form a group of my followers And so we were networking and sharing each other's inspirational posts, you know, the memes, things like that. And then I was sitting at my kitchen table again, when you're hit with these moments of inspiration, when you go quiet and you listen, you know, it's amazing what messages you receive. And I was sitting on my kitchen table in Portugal in 2013 September 2013 and something told me, you know, there needs to be a place where people who are changing the world need to come as a community, and you're the one to build it. And I was like, Okay, not too big of an ask. I'm like, All right, so I kind of held to myself for a couple of months, and then I went out to one of my friends, Teresa. She ran this, this page called on the road to me, I believe it was, and I told her first, and I got her input, because she was very wise and she was a good friend, and she's like, Oh my gosh, it sounds like such a great idea. And I said, okay, so Well, since that was the cat was let out of the bag, I'm gonna move forward with this. I went to my husband, I said, Look at this, what I'm thinking of doing. Are you behind me on this? Because basically, when I moved to Portugal, he was like, you don't have to work. You don't have to do anything. You just, you know, you just hang out and you do what you want to do. And I was like, Okay, well, I can't not work. I mean, I have an entrepreneurial spirit. I cannot not work. So aside from the the the jewelry collection, which was slow, I mean, the the it was a slow business, so the inspirational side of me really took over. And this building, the wellness universe, was the next project on my agenda. And through 2014 we started growing a Facebook group of practitioners and people who and hobbyist as well. And then in 2015 we launched the first version of the platform, and it was, you know, self funded, membership supported. And so from 2015 january 2015 we've been growing the wellness universe every year. And now it's a basically, it's a directory of practitioners, wellness practitioners, and people who are making the work. A better place. So anyone go and find them through the wellness universe.com but we also have amazing classes and courses. The practitioners who are part of membership are able to host their classes and courses on our platform, the lounge, the wellness universe lounge. But also we work in partnership with those that we know, love and trust to help them also amplify their message through a program, what we call wellness for all and wellness for all programs on the platform are all free to join in donations supported by people who are seeking those courses and classes. And we have a blog, and like you mentioned, we have the books, the four books that we've published with over 65 people that we've created into best selling authors, because some of them have repeated through some of the books. So that's why it's not 100 authors, 25 chapters per book with 25 different authors. And now we've launched wellness universe corporate, and so we are actually delivering wellness solutions through a company culture lens of analyzing, going in and assessing an organization on what their needs are and their culture, through their culture, and then bringing in wellness components to shore up those gaps, while we have the buy in from the leadership, letting everyone know, hey, based on, you know, the assessment the organization, this is what you need, and we're bringing this in. So that's kind of like the very condensed version of the wellness universe, and wellness universe corporate division. And I'm really, really honored and blessed to have worked with some of the most transformational people in the world, like our friend Sharon, and bringing wellness to to places that it may have not been before, and bringing the conversation to stages and and rooms and boardrooms and classrooms and retreats and things like that that may not have experienced it before, which is really, that really, I find is the most fun when I when I bring something to someone and they never heard of it before, like EFT or muscle testing or, you know, you know, you know, you know, trauma informed, you know, sessions, stress management sessions, you Know, Like, what like that really has been so rewarding when people at the end of the day are like, you know, I learned from you last week, or what I read or whatever, or the person that you brought to me or to my organization, and it truly has transformed my life. I found, I found. I just got a story the other day from a woman who read our books, and from reading the stress relief book, she's like, you know, after reading this book, I had, I found the self love to go and get a surgery on my foot that I've been putting off because I feel I was worth the investment of the surgery to relieve myself of this pain. But then I did it after reading your book, and I was like, I literally was in tears. And of course, Michael, as you know, as an author, how often do we actually hear those stories that are so rewarding from the people you know? How do you feel about that? By the way, let me ask you questions. I know that. I know that you're interviewing me, but   Michael Hingson ** 43:20 how it's a conversation. It's fair.   Anna Pereira ** 43:23 Thank you. How great is it when somebody comes back to you and says, Your story has changed my life?   Michael Hingson ** 43:33 Well, let me tell you one of my stories. So the answer is great, of course, but I also know that I can't let that kind of thing go to my head. But let me tell you one of my favorite stories. I've talked about it a couple times here. In 2003 I was asked to go to New Zealand, so as basically a year, and it was about 1516, months, no, 14 months after September 11, and 16 months, I guess. And anyway, I was asked to go and help to raise some funds for the Royal New Zealand foundation of the blind by speaking. And they paid me to come over. And before I had had come over in, actually, early 2002 a gentleman from New Zealand called he said his name was Paul Holmes, and he wanted to interview me. Well, he came, what I learned was to to do an equivalent sort of thing. He is, what you would say would be the Larry King of New Zealand, so very famous and all that. Well, anyway, he came and we chatted and all that. And he said, If you ever get to New Zealand, I want to interview you first before you go anywhere else and talk to anybody else. And I said, Okay, had no idea that anything was going to happen about going to New Zealand. But then the next year. Early in 2003 I was invited, and we set up the trip to go over in early May. So needless to say, being a loyal kind of guy, I emailed Paul Holmes and said, hey, guess what, we're coming over. So we got there on a Wednesday, and he had arranged for the interview to be done that night, New Zealand time at seven o'clock. So we went and did the interview, and the Royal New Zealand Foundation had me traveling all over New Zealand for basically 16 or 17 days. We did 21 different stops, both by flying and by car and all that, in 16 or 17 days. But anyway, so we did the interview and a week and a half later. So it was the second Sunday I was in New Zealand. Now we were on the South Island. We had landed originally on the North Island. Now we're on the South Island. And I was speaking to a group of blind people, and I they wanted to know all about the World Trade Center and all that. And I told them, and then one of them said, we have to tell you a story. And his story went on something like this yesterday. That would have been a Saturday. We took a river rafting trip, and the foundation set it up. These are all clients from the foundation, and said they set it up, and the guy who was in charge of the trip took us out, and we all had a great time. It was wonderful. But at the end, he said, I have to be honest with you guys, I was about to cancel this trip. And I said, why? Or No, I didn't say, I mean, they said, why? And he said, well, because he said I didn't think that blind people could do this. He said I was just all afraid that the next thing that was going to happen by the end of the trip is at least one person was going to fall overboard and drown. But he said, I happened to be watching the telly the other night, and I saw Paul Holmes interview this blind bloke from the United States who was in the World Trade Center. And he said, if he could get out of the World Trade Center, the least I could do was have an open mind about you guys going on this trip. And he said, it has been the best trip I have ever had. Wow. So, you know, I, of course, there was a lot of pride. I love the story, and I know I've taken a fair amount of time to tell the story, but the point is, you never know what seeds you're going to plant. And the bottom line is that my goal in speaking has always been if I can help even one person learn something and inspire one person. I've already done my job. And more important, I've decided a long time ago, if I could help people move on from September 11, and I've done my job, but what a what a great story. And yeah, it has inspired me a lot, and it's one of the stories that continues to propel me forward, knowing that if I can help people and get them to understand about being blind a little bit more and and accepting of people who are different than they then, then it's working out really well. Michael,   Anna Pereira ** 48:22 I am so glad that you shared that story with me, and that is really that speaks the truth and the power of showing up and sharing who you are and impacting someone where they impact the many. Wow. Can you imagine if that guide had called off that trip and didn't give the opportunity, sure people, I'm sure, I'm sure, probably many was their first time. I don't even think river rafting. Oh my gosh, that's great. Thank you for sharing that.   Michael Hingson ** 48:55 It was great. I haven't either. I've been on boats, I've been on cruises, but I haven't gone river rafting, so it's something to do someday. Yeah, well, let me ask you this. You know you talked earlier, especially about your husband and in relationships and networking and so on, networking is certainly a very important thing. So relationships are really essential to having success. Tell me what you think about the whole idea and the intersection of having a relationship and building relationships, especially authentic relationships and success.   Anna Pereira ** 49:37 Michael, I've been talking a lot about this lately. To be honest with you. We were even talking about this last night, the new company that we're forming, we're actually putting together a very strategic team on the back side, and some of those people are new in my world. And one of the people happened to be this gentleman that was introduced to me by my partner. And. Founder of the wellness universe Corp. And his name is Jack, and I've met him online, virtually, you know, on Zoom calls, over several calls, I'm very confident, very comfortable with him. And I really, I really admire him and the work he's done in his life and what he's achieved. So he's already proven that he has been able to create successful businesses, manage successful businesses, exit successful businesses, and things of this nature. So none of that was was was why I wanted to meet with him, but I found out that he was because he lives kind of in the middle of the middle of the country, lives in Milwaukee, so he was coming out to New York and to Connecticut, actually, to for his current company that he's at, to be a part of a conference. And so with that, I'm like, Oh, you're coming out here, Hugo and I are going to be home. I want to come out. I want to meet with you. And what's interesting is he disclosed to me last night that I'm not going to use the words he says, But he said, like when I asked him to meet up in person, you know, he gets off the call with me, and he turns his wave. He's like, you know, what is Anna? Want to bleep and beat me for? And it was so funny to hear him say that last night, because for me, it's about making that authentic connection and meeting someone in person, if I have the opportunity to which I do and investing, knowing that you're investing in a bigger, a bigger project, building a company together, you know, it's, it's not transactional, it's about, it's about a bigger thing and and so I couldn't understand why he felt that when he when he said this To me last night. But then he said, I understand now, like, and I get it like, I get that. I get who you are, and I see who you are, and I see that you just wanted to just meet up, just to see who you know who I am, and for me to see who you are. I said, That's it, Jack. Because his immediate response, as you know, a man who's white in the business world. He felt that probably I was Troy. I wanted to kind of, quote, unquote, interview him in person after all of these months of working with him, you know, remotely, with alongside with him, on through us, building this new team together. But for me, it was all about beginning the foundation to nurturing a relationship that we've had many meetings, many strategy sessions, many of the do, do do phone calls and the what's what phone calls. But I wanted to sit down with this gentleman and have a break bread with him, see what he's about, him to see what I'm about, what my husband's about, and I truly believe, and I say this over and over and over again, and quite unfortunately, because of my position as the founder of the wellness universe, people see the wellness universe as a bright, shiny object. They see me as somebody in a place of power that I can just give stuff out or help them, give them a hand up, but it's it's not always that. It's still the same thing. Relationships need to be nurtured. I need to get to know someone if they're going to represent the brand of the wellness universe and work with us through wellness universe corporate, for example, or they're going to be a member, I have to see who they are in action that's helping me to nurture the relationship so I can work with them and bring opportunity to them, as well as you saw, Michael, as soon as I am completely networking relationship minded, I am all about giving opportunity and sharing the spotlight and giving the microphone over to people who are talented, just as you said before. It reminded me of Karen Korb, you know, I would love to introduce you to her, for her to be a guest because of a specific topic that was struck up while we were having conversation. This is just who I am. I do believe that networking has a bad name. And if you believe in the networking, like from the early days, and it's just about exchanging business cards, which of course, nobody even has anymore, but I mean, you know what I mean, I have one too, by the way. But if you just think it's about showing up and shaking as many hands as possible, and then, like just vomiting all over somebody what you do and how great you are at it, you're never going to get far in business these days, it's about building, nurturing those relationships and sharing and listening to what someone needs and sharing with them whether you're a resource for that need or not, and chances are 99% of the time, you're really not. But by giving them something that they need, they're going to remember you, and you've just created yourself as a value in their life. So by creating yourself as a value in their. Life, you're still nurturing the relationship. It may not have created a business transaction in the moment, but guess what? You're starting to nurture a relationship that will lead to business growth, that will lead to personal growth. I like to approach things that like you said before, if you don't, it was, well, you didn't say this, but it was part of the conversation, in a way, I think was before we started. You know, if I don't like the person, why would I want to do business with them? And I look at every, every person that I come into contact with, like, do I like this human? Am I trying to show up as my best self for them to like me as a human? And then we'll see where the chips fall around that, yeah, and that. That's kind of my whole philosophy around networking and building relationships.   Michael Hingson ** 55:44 Well, you know, one of the things that I encounter a lot when I'm talking to people about coming on the podcast is, well, I don't, I don't see why I would be an interesting guest. Why do you want me to have Why do you want to have me as a guest on the podcast? I don't have anything in the way of a famous story or anything to tell. And I, I love to tell people, Look, everyone has stories to tell. And the fact is that if you're willing to come on and talk about things and and as you know, I really want to cover the topics that you as a as a person, coming on as a guest, want to talk about, but we do have a conversation, and I do like to encourage everyone to come and tell stories, because I've yet to find people who don't have a story to tell, and I believe everyone does. Everyone's adventures in life is a little bit different than everyone else's, which makes the telling of the story worthwhile.   Anna Pereira ** 56:47 Agreed? Oh, agreed.   Michael Hingson ** 56:51 So with the wellness universe, Corp and so on. Tell me a little bit more, if you would, about wellness and how that plays into company culture,   Anna Pereira ** 57:05 absolutely well. I want to thank you for that. I mean, a few years ago, somebody else was because I was in the throes of my initial co founder, exiting the company and pivoting in some great way, and I didn't know really what was going to be. And at the same time, someone approached me, they wanted to create, you know, corporate wellness solution with me, and that started and fizzled out. And then I brought on somebody else that was going to do that with me. And then that started up and fizzled out. So over the past several years, I've been looking for the proper strategic partner that created a holistic approach to the well being of an organization so we can really create impact. Because all of these years, I've been building the community. I quite honestly, have had 1000s of members come through the wellness universe. Right now, we have a little over 100 and something, enrolled members, active members, people who have a membership and pay a membership and have a public platform through the wellness universe that we work with. But there's been 1000s that have come through. And I really wanted to find a way to work with the people I know trust and love, because they have something, something so great to offer the world. And it wasn't just about creating a wellness app or just the wellness component. There had to be something else that we can sink our teeth into. And also allowed an organization to really get behind because what happens is they bring in a wellness app because it's nice to have, and I'm doing air quotes right now, it's nice to have a wellness app, and then the truth behind it is, for a wellness app, the success rate is to have, you know, 4% is the highest engagement on with a wellness app, and that's their success rate. So nobody really uses that. They the wellness apps, and nor do I find it like a sustainable or something that's part of the person to go to through, through their you know, through their work. But if you go into an organization and you do an assessment around what's going on in the company, and you have that buy in from leadership, because they can see exactly where the breakdowns are and where the successes are. And then you bring in the solutions to reinforce the successes and also shore up where they have the challenges, and then you bring in wellness as a component for for the retention of the employee, for the happiness and health of the employees as individuals, then you have an ecosystem that creates success for the entire organization. And. Coming back down to the individual. So it's really important to find this way to holistically serve and it's a delicate balance, because sometimes it's going to create disruption and the changes that need to be implemented, but you have to have buy in from the leadership, and you have to show them this is exactly why you need it, and that's why the company culture, and addressing that through the assessment that we have is really essential to bringing in the different solutions we have, from the corporate trainings and things like that, to the wellness experience, the wellness experiences and stress management type of classes and courses and things. So for me, it was an evolution and a learning curve over the last four years. I think it took for me to find the proper partner, Alex Bowdoin and people first is her company, and that's where she comes from as a HR consultant, expert, and coming together with the wellness universe, and knowing what I know in the people experience, along with the evaluating the practitioners for what they do and how they serve to give a great experience to a wellness seeker, and then merging the two worlds together with the technology and the platforms and the solutions that we bring so then, that way, it's a really in depth, and I want to say all encompassing solution for an organization, for everyone to walk away, go home and feel good at the end of the day, and come back to work more and be more productive and happy in what they do, and know that they are, that they're supported by their organization, for an organization to be proud to bring these solutions to their employees, knowing that they're bringing something that they actually will use,   Michael Hingson ** 1:01:55 and that's really all anyone can ask For. They will do that and make it work. And think about it, they'll be more successful by any standard in the world. I would think   1:02:10 we would hope Yes. So if people want   Michael Hingson ** 1:02:12 to reach out to you and learn more about wellness universe and maybe contact you and become a part of it, how do they do that? Sure, so   Anna Pereira ** 1:02:21 my email is so simple. It's Anna a n, n, a at the Wellness universe, typical spellings, the wellness universe.com, they can reach out to me there, or they can go right to the wellness universe, which is the wellness universe.com, and connect with me there, or on any of my social platforms. I spend a lot of time on LinkedIn. I'm very excited to be a top voice in leadership on the platform, and they can connect on LinkedIn as well by searching. Anna Pereira, you'll see me come up. But I think those are probably the best ways to connect with me. There's, you know, there's Facebook and Instagram and things like that, but if you really want to reach me, I check these platforms, my email, and I check my LinkedIn and my wellness universe. Well,   Michael Hingson ** 1:03:12 there you go. Well, I hope people will reach out. This has been fun. It's been exciting, and what a great conversation. I'm glad that we did it and we finally got connected. And thanks, Sharon. Thanks, Sharon, for me, and I hope all of you have enjoyed this as well. So love to hear from you. Love to hear your thoughts. Please feel free to email me. I'm easy to reach. It's Michael M, I, C, H, A, E, L, H, I at accessibe, A, C, C, E, S, S, I, B, e.com, or you can go to our podcast page, www, dot Michael hingson.com/podcast, and Michael Hinkson is m, I, C, H, A, E, L, H, I, N, G, s, o, n, so as I said earlier, love it. If you have any ideas for guests, we really appreciate and value any introductions that you can make. And Anna, we didn't mention it and much, but that's okay. I do. I'm really ramping up speaking again. So if anybody knows of anyone that needs a speaker, love to explore that and and we'll always be glad to talk to people about coming and speaking. If you would please give us a five star rating wherever you're listening to us today, we really value your ratings and your thoughts, and of course, I want to hear your opinion, so please let us know. So thank you once again, everyone for listening. And Anna, specifically for you, thanks again for being here and for being on the podcast. Thank   Anna Pereira ** 1:04:34 you, Michael. I really appreciate the time with you.   Michael Hingson ** 1:04:41 You have been listening to the Unstoppable Mindset podcast. Thanks for dropping by. I hope that you'll join us again next week, and in future weeks for upcoming episodes. To subscribe to our podcast and to learn about upcoming episodes, please visit www dot Michael hingson.com slash podcast. Michael Hingson is spelled m i c h a e l h i n g s o n. While you're on the site., please use the form there to recommend people who we ought to interview in upcoming editions of the show. And also, we ask you and urge you to invite your friends to join us in the future. If you know of any one or any organization needing a speaker for an event, please email me at speaker at Michael hingson.com. I appreciate it very much. To learn more about the concept of blinded by fear, please visit www dot Michael hingson.com forward slash blinded by fear and while you're there, feel free to pick up a copy of my free eBook entitled blinded by fear. The unstoppable mindset podcast is provided by access cast an initiative of accessiBe and is sponsored by accessiBe. Please visit www.accessibe.com . AccessiBe is spelled a c c e s s i b e. There you can learn all about how you can make your website inclusive for all persons with disabilities and how you can help make the internet fully inclusive by 2025. Thanks again for Listening. Please come back and visit us again next week.