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Trump attacca Meloni, arriva la replica durissima della premier italianaNuovo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Il presidente americano racconta un episodio avvenuto durante il G7, ma la leader italiana respinge ogni accusa e parla di dichiarazioni inventate. Ecco cosa è successo e perché la polemica sta facendo discutere in tutto il mondo.#Trump #GiorgiaMeloni #G7 #Politica #Diplomazia
Vittorio Emanuele Parsi"Contro gli imperi"Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondialeBompiani Editorewww.bompiani.itPer quasi un secolo abbiamo potuto dimenticare la guerra, o perlomeno considerarla come qualcosa che ci riguardava più sul piano etico che su quello concreto. Per quasi un secolo abbiamo creduto che le dittature fossero un monito sui libri di scuola o spettri confinati in mondi lontani. E invece oggi siamo qui, in un mondo che brucia ed è nuovamente dominato da logiche imperiali. Che Russia e Cina si muovessero in questa direzione era chiaro da tempo: la vera novità, dirompente e inattesa, sono gli Stati Uniti di Trump, che hanno sconvolto dall'interno l'ordine liberale internazionale che per primi avevano contribuito a costruire. Se noi abbiamo potuto vivere la nostra durevole pace è anche perché c'erano loro a garantirla, ma ora il primo ministro canadese lo ha detto con parole nette: quella in atto “non è una transizione, è una rottura”. Attingendo alla potente metafora del “modello di Schweller” queste pagine ci raccontano come la superpotenza americana abbia abbandonato il ruolo del leone che veglia sulla foresta per tornare a vestire quello di lupo affamato in un mondo popolato di altri lupi e di sciacalli pronti a seguirli. In questo scenario, qual è il ruolo degli agnelli che ancora credono nella democrazia? Vittorio Emanuele Parsi ce lo spiega con lucidità e senza sconti, indicando con altrettanta chiarezza a quale conseguenza andremo incontro se non sapremo reagire: la servitù. Questo libro non vuole essere un requiem per le nostre democrazie. Piuttosto, Parsi ci indica cosa possiamo fare per difendere la libertà che abbiamo ereditato dai nostri genitori e dai nostri nonni. La strada esiste. Ma richiede coraggio, onestà, e la capacità di perseguire una via difficile: quella di essere pacifici, ma non imbelli. Quella di rinunciare alla nostalgia e perseguire una strategia nuova, fatta di forza e di fierezza ma anche di capacità di cooperare per difendere lo spazio felice della nostra libertà.Vittorio Emanuele Parsi è uno dei più autorevoli politologi italiani, professore di Relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano e accademico dei Lincei. Editorialista e osservatore riconosciuto delle dinamiche globali, con Titanic. Il naufragio dell'ordine liberale (Il Mulino, 2018) ha ottenuto un grande successo di pubblico, consolidato poi con Il posto della guerra e Madre Patria (Bompiani, 2022 e 2023). È oggi una delle voci di riferimento nel dibattito sulle trasformazioni dell'Occidente, i conflitti in corso e la geopolitica. È Capitano di Fregata della Marina Militare (ris.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
A Belfast è caccia allo straniero, lo spettro di violenze fuori controllo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iran e USA, l'accordo si avvicina tra diplomazia e propaganda.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
00:00 Introduzione 02:03 L'incontro tra Trump e Xi 33:11 Come stanno Putin e la Russia 52:26 Kerosene USA per un'Europa in stallo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Frizioni sociali che si rafforzano, villaggi distrutti, cittadini che restano ai margini, come anziani e disabili. Giampaolo Musumeci va in onda dal Libano per raccontarci le ferite di un popolo schiacciato tra due contendenti, Israele e Hezbollah.Gli Stati Uniti hanno annunciato l’avvio di un’operazione militare per liberare le navi bloccate nello stretto di Hormuz. Secca è stata la replica di Teheran che ha avvertito: “Qualsiasi interferenza americana sarà considerata una violazione del cessate il fuoco". Ne parliamo con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli, e con Alessio Patalano, docente di War & Strategy al Department of War Studies del King’s College di Londra.
I colloqui tra Usa e Iran faticano a ripartire. Donald Trump cancella il viaggio dei suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner finalizzato a riprendere i negoziati con Teheran a Islamabad.
Dossieraggio, perquisizioni a Roma nell’ambito dell’indagine sulla “Squadra Fiore”. Fra gli indagati anche l’ex numero due del Dis Giuseppe Del Deo. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.C’è attesa per un round negoziale fra Stati Uniti e Iran, che si dovrebbe tenere a Islamabad, ma al momento non è chiaro se saranno presenti rappresentati della Repubblica Islamica. Facciamo il punto sul conflitto con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto Affari Internazionali.Crans, fattura da 75mila euro a paziente, ma c’è scritto di non pagare. Cerchiamo di chiarire con Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore italiano a Berna.Lecce e Fiorentina in campo per il posticipo di Seria A. Tutti gli aggiornamenti da Giovanni Capuano.
Donald Trump vuole prendere il petrolio dell'Iran e potrebbe impadronirsi dell'hub di esportazione dell'isola di Kharg. Lo ha detto in un'intervista al Financial Times.
A poche ore dalla scadenza dell'ultimatum all'Iran su Hormuz, Trump annuncia a sorpresa una sospensione di 5 giorni agli attacchi alle infrastrutture energetiche e un accordo in 15 punti in via di definizione con Teheran che rinuncerebbe ad avere l'atomica.
Oggi inizia l'ultima settimana prima del voto per il referendum sulla separazione delle carriere di giudici e magistrati. La guerra aperta da Stati Uniti e Israele in Medio Oriente due settimane fa, al di là dei toni trionfalistici di Donald Trump, continua ad alimentare tensioni politiche ed economiche molto complesse a livello globale. I lavori per la legge sulla trasparenza salariale e come la Cine usa i panda come strumento di soft power. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maurizio Serra"In visita"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itOgni anno a primavera, in un angolo poco conosciuto della costiera amalfitana, la vita quieta e lievemente inutile di un giovane uomo con molto tempo e denaro a disposizione si intreccia con quella di un esule dal passato fosco e pieno di dolori, narratore ineguagliabile dal portamento altero e lo sguardo malinconico. Fino al giorno in cui verità e racconto saranno difficili da conciliare. In una Milano che d'estate sa essere ancora più crudele, un architetto di successo insidiato dal declino si fa schiacciare da quell'afa molle e odorosa pur di non pensare all'invito di un amico a raggiungerlo in Cambogia. A Phnom Penh, città che gli ha stregato il cuore, dove c'è anche la donna per la quale avrebbe rinunciato a ogni cosa costruita. C'è un'ora, nelle notti di Roma, in cui mormorano solo le fontane. Sono anni che il governatore in esilio le ascolta, lui che a quella città straniera ed estranea si è quasi abituato, lui che nel corso degli ultimi mesi ha rinunciato a molto, tranne ai libri che si accumulano in ogni angolo della casa, pronti a sconfiggere la solitudine. Un incontro all'apparenza irrilevante scompaginerà i suoi giorni spogli. Dalla penna di Maurizio Serra, intellettuale, diplomatico del nostro tempo, saggista vincitore del Premio Arbasino, unico Immortel italiano nella storia dell'Académie française, tre racconti che esplorano erratici i temi della memoria, dell'amore irrisolto e dell'identità mettendo in scena personaggi ai margini della vita, che osservano il mondo con il disincanto, l'ironia e il distacco dell'ospite in visita e riescono, forse, a comprenderlo davvero.Maurizio Serra, ambasciatore italiano e Accademico di Francia, è autore di numerosi saggi di successo premiati e tradotti in molte lingue. Per Neri Pozza ha pubblicato L'Imaginifico. Vita di Gabriele D'Annunzio (2019), Il caso Mussolini (2021, BEAT 2025) e Scacco alla pace. Monaco 1938 (2024). Nel 2025 è stato insignito del Premio L'Officina del Vittoriale e del Premio Alberto Arbasino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gli occhi del mondo sono puntati su Ginevra, oggi al centro della diplomazia mondiale: nella città svizzera si sono tenuti i negoziati indiretti tra Usa e Iran sulla questione nucleare, ma anche un trilaterale Kyiv-Mosca-Washington per cercare di porre fine alla guerra in Ucraina. Ne parliamo con Paolo Negri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI, e con Tara Riva, analista italo-iraniana specializzata in relazioni internazionali.
Insieme a Daniele Rampazzo, Coordinatore per le minoranze e gli esuli alla Farnesina e al Prof. Arrigo Bonifacio dell'Università di Udine, studioso delle relazioni italo-jugoslave, ripercorriamo attraverso alcune tappe fondamentali le vicende degli italiani dell'Adriatico orientale dalla firma del Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 ai giorni nostri. Un viaggio tra storia e attualità dedicato alle vittime delle foibe, all'esodo degli istriani, fiumani e dalmati e alle complesse vicende del confine orientale.
Dallo stage ai 15.000 euro al mese: ecco quanto guadagna oggi Luigi Di MaioLuigi Di Maio non è più in Parlamento, ma oggi incassa uno stipendio da capogiro grazie al suo incarico internazionale. Scopri dove lavora, cosa fa e quanto prende ogni mese.#LuigiDiMaio #diplomazia #politicaitaliana #lavoroestero #UnioneEuropea
Nel mirino di Donald Trump, l'Iran fa la voce grossa ma appronta qualche mossa prudente, come decidere di annullare l'esercitazione navale nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti, d'altra parte, sembrano portare avanti un piano sull'Iran non facilmente decodificabile. Prima il presidente americano dice di voler proteggere i manifestanti poi parla della necessità di smantellare il nucleare iraniano. Insomma i piani sono tortuosi e la diplomazia sembra non centrare l'obiettivo. E così anche in Ucraina dove, ripresi i bombardamenti dopo la "tregua del gelo", i negoziati sono bloccati per via di posizioni da tempo inconciliabili. Ne parliamo con Michele Valensise, presidente dello IAI, e Shirin Zakeri, ricercatrice e docente di Asia Occidentale e Iran contemporaneo alla Sapienza di Roma.Mentre le autorità israeliane riaprono il valico di Rafah per i pedoni, alle ONG che operano nella Striscia vengono richiesti adempimenti sempre più stringenti. Ne parliamo con Monica Minardi, presidente di MSF Italia.
Lorenzo Cremonesi spiega perché il presidente ucraino ha attaccato duramente l'Europa nel suo discorso tenuto al forum di Davos. Giuseppe Sarcina rivela i contenuti del possibile accordo sul futuro dell'isola artica (ottenuto con la mediazione del segretario generale della Nato Rutte). Stefania Ulivi parla delle nomination per gli Academy Award del 2026, con le 16 ottenute a sorpresa dal film «Sinners».I link di corriere.it:Zelensky a Davos: «Sugli asset ha vinto Putin. L'Europa si muova, ci sembra di vivere nel giorno della marmotta: non cambia mai nulla»Diplomazia, adulazione e F-35: così Rutte ha convinto Trump a fare retromarcia sulla GroenlandiaOscar 2026, le nomination: DiCaprio e Chalamet tra i migliori attori, Emma Stone tra le attrici. Record di candidature per «Sinners - I Peccatori»
Benvenuti a un nuovo episodio di Stivale Italiano! In questa puntata analizziamo tre fatti di cronaca e attualità che hanno segnato l'inizio del 2026. Un episodio pensato appositamente per studenti di livello B1 e B2 che vogliono migliorare l'ascolto e arricchire il proprio vocabolario con termini reali e specifici.[Cosa ascolterai oggi] In questo episodio parliamo di:La tragedia a Crans-Montana: Il drammatico incendio della notte di Capodanno in Svizzera.Diplomazia e Libertà: La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò dal Venezuela dopo oltre 400 giorni.Cronaca a Bologna: Il terribile fatto avvenuto alla stazione centrale e la reazione della città.[Perché ascoltare questo episodio?]Livello Intermedio (B1/B2): Linguaggio adattato per essere comprensibile ma stimolante.Vocabolario specifico: Imparerai parole legate alla diplomazia, alla cronaca nera e alle emergenze.Contesto Reale: Non frasi da libro di testo, ma l'italiano che si legge sui giornali e si ascolta nei TG.
Cosa si è sbloccato e cosa è realmente cambiato nel governo chavista di Caracas per permettere il rimpatrio di Alberto Trentini e Mario Burlò dopo oltre un anno nelle carceri venezuelane?
Proseguono i negoziati per arrivare a una pace in Ucraina, ma rimangono alcune questioni irrisolte. Capiamo quale sia la situazione con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. Nel frattempo il governo italiano ha approvato il decreto sulle armi in Ucraina, lasciando intravedere le diverse posizioni nella maggioranza. Ne parliamo con Lorenzo Pregliasco, politologo e sondaggista, fondatore e direttore di YouTrend. Ci occupiamo poi della protesta del Sindaco di Isernia Piero Castrataro, accampato da qualche giorno fuori dall'ospedale della sua città, per protestare contro i tagli. Ma ci facciamo spiegare meglio proprio dal Sindaco. È stata aperta un'indagine per omicidio per ricostruire la vicenda che ha portato alla morte una donna, trovata nel cortile di un palazzo a Milano. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Andrea Ferro. Verso il cenone di Capodanno: quanto costa agli italiani? Lo chiediamo a Barbara Molinario, Segretaria Generale di Consumerismo.
In questa puntata di Start parliamo di neve, perché con un accumulo del 61% in meno si profila una stagione sciistica in salita, poi dei panda che sono coinvolti nella crisi diplomatica tra Cina e Giappone e infine di un rapporto secondo il quale gli stili di vita degli italiani diventano sempre meno sani e più simili al Nord Europa. Vogliamo conoscere la tua opinione su Start, partecipa al sondaggio (link Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I titoli: La supplica del Papa alla Madonna di Guadalupe: “L'odio non segni la storia”. Le parole di sensibilizzazione di Leone XIV in occasione ieri del concerto di Natale diretto dal maestro Muti. “L'arte e la musica riscattino milioni di bambini a cui è negata un'educazione”. Ancora lontana la pace in Ucraina. Diplomazia al lavoro nel finesettimana: incontro tra Stati Uniti e leader Europei a Berlino. Conduce: Paola Simonetti In regia: Patrizio Ciprari
In Cina il presidente Macron tenta di rilanciare la cooperazione con Pechino e perora la causa dell'Ucraina. Commentiamo con Una Berzina Cerenkova, docente di Scienze Politiche all'Università di Riga, esperta di relazioni Cina-Russia.Nel frattempo, altri due leader mondiali si incontrano. Si tratta del presidente Putin e del presidente Modi, pronti a rafforzare il commercio bilaterale e a creare nuove sinergie specie nei settori dell'energia e della difesa. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole 24Ore a New Delhi.
Funzionari dell'amministrazione americana incontreranno nelle prossime ore a Miami il capo dei negoziatori ucraini Rustem Umerov. Sui nodi chiave della trattativa, territori, garanzie di sicurezza e rapporti Nato-Kiev, Mosca è sembrata arretrare poco o nulla dalle sue posizioni iniziali, ma Trump parla di colloquio positivo.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nel The Essential di lunedì 17 novembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 perché il Venezuela ha accettato di liberare un detenuto francese ma non Alberto Trentini; 04:13 la giornata europea contro il divario di stipendio tra generi e i dati pessimi dell'Italia; 06:43 le nuove misure anti-immigrazione nel Regno Unito. Mercoledì 26 novembre alle 19:15 The Essential sarà live alla serata di Spotify Italia dedicata ai video podcast, al Cinema Colosseo a Milano. Con Chiara Piotto e Silvia Boccardi discuteremo insieme a Gino Cecchettin di contrasto alla violenza di genere in Italia. Per partecipare compra il biglietto qui: https://www.webtic.it/#/spotify?action=loadEvent&eventId=1474 Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin. Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su https://newmediacademy.com/ o scrivici a info@newmediacademy.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/zQ5D Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La diplomazia diventa sartoriale
La diplomazia diventa sartoriale
La Corte penale Internazionale emette mandati di arresto contro leader talebani per la persecuzione delle donne e delle ragazze.Gaza: decine di persone uccise, mentre Netanyahu chiacchiera con Trump.Messico, la presidente Claudia Sheinbaum: “Non possiamo costruire il futuro con le armi.Kenya in piazza tra rabbia e repressione: morti, arresti e richieste di giustizia. Nicaragua: la repressione oltreconfine. Dissidenti esiliati uccisi, comunità indigene nel mirino. Libia: Bengasi respinge i ministri europei. Delegazione italiana dichiarata "non gradita".Panama: il governo vuole chiudere il ministero delle Donne. Le femministe insorgono. Introduzione al notiziario: Diplomazia delle MacerieQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
La diplomazia da bar. Senza offesa per i bar
Si è tenuto oggi il vertice a Ginevra fra i ministri degli esteri di Francia, Germania e Gran Bretagna e quello dell’Iran. Ma c’è spazio per la diplomazia? Lo chiediamo ad Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto Affari Internazionali. È stato riportato a galla il Bayesian. Ci spiega come funzionano questo genere di operazioni l’Ammiraglio Cristiano Bettini, già sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, autore fra gli altri di “Nave scuola Amerigo Vespucci. Orgoglio italiano” edito Scripta Maneant. Mare Mostrum, cosa dice il nuovo rapporto di Legambiente sull’illegalità ambientale sul mare e sulle coste. Con noi Giorgio Zampetti, Direttore generale Legambiente.Come ogni venerdì, il Reportage: “Estate: dalle piante mediterranee il giardino del futuro”. Di Roberta Pellegatta.
In due telefonate, a Trump e a Papa Leone, il presidente Vladimir Putin ha chiarito che in Ucraina non ci potrà essere una “pace immediata”. Nel frattempo, il presidente Donald Trump ha telefonato all'omologo cinese Xi Jinping per discutere di dazi e di terre rare. Ne parliamo con Stefano Stefanini, Senior Advisor di ISPI ed ex Ambasciatore italiano alla NATO, con Giuliano Noci, professore di Ingegneria Economico-Gestionale al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese, e con Aldo Ferrari, docente all'Università Ca' Foscari di Venezia e responsabile del programma Russia, Caucaso e Asia centrale di ISPI.
In Ucraina, altri due foreign fighter italiani morti al fronte.
In questi giorni di intense trattative per cercare di avviare un vero negoziato tra Ucraina e Russia, c'è un paese che è al centro dello sforzo diplomatico di tutti i protagonisti, ed è la Turchia del presidente Recep Tayyip Erdoğan. Con Francesco Petronella, giornalista e analista dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi).José “Pepe” Mujica, ex guerrigliero, presidente dell'Uruguay dal 2010 al 2015 e figura di spicco della sinistra latinoamericana, è morto il 13 maggio a 89 anni. Con Martín Caparrós, giornalista e scrittore argentino.Oggi parliamo anche di:Podcast • Chiedilo a Barbero di Alessandro Barbero e Davide Savelli per Chora Media e Intesa Sanpaolo Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Sono stati rinviati i colloqui ministeriali per la pace in Ucraina previsti per oggi nel Regno Unito. Ce ne parla da Londra Giorgia Scaturro, giornalista, producer, nostra collaboratrice a Londra.Le faide interne all'Amministrazione Trump: dal caso Signal al passo indietro di Musk dal DOGE. Ce ne parla da New York Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24Ore. La nuova proposta di cessate il fuoco a Gaza e il viaggio del Cardinale Pizzaballa a San Pietro in vista del Conclave. Ce ne parla da Gerusalemme, Nello del Gatto, nostro collaboratore.
E oggi il commento di Mario Ajello parla di Roma capitale d'Italia e della diplomazia, proprio la città eterna oggi ospita il summit sugli armamenti iraniani di cui ci parla Lorenzo Vita, quindi con Anna Guaita andiamo in America con lo scontro sempre più violento sui tassi d'interesse, per la cronaca Federica Pozzi ci dettaglia la condanna di un falso broker romano che ha ingannato decine di famiglie, Per la pagina di spettacolo Gloria Satta ci parla di Ben Affleck, del divorzio da Jennifer Lopez e di sette nuovi film.
Nella notte è stato lanciato l'attacco più significativo sul suolo russo dall'inizio dell'invasione, proprio mentre a Jedda l'Ucraina esplora la via diplomatica. Ieri era presente il presidente Zelensky, mentre oggi c'è stato un incontro fra una delegazione ucraina ed una americana. Si tratta del primo riavvicinamento dallo scontro alla Casa Bianca dello scontro 28 febbraio. Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del CeSI.A Bruxelles invece si discute di una stretta europea sulla gestione dei flussi migratori. Con noi Marco Bresolin, corrispondente de La Stampa da Bruxelles.Aumentano gli incidenti sugli sci. Ci spiega le ragioni Sofia Pierini, Responsabile piste per il Servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Questura di Belluno.
Riad o Ankara? Europa sì o Europa no? Mentre a Parigi anche oggi si discute su come far valere gli interessi dell'Europa e di tutta la Nato ai tavoli per la pace in Ucraina, il presidente Zelensky, preoccupato per l'esclusione dal primo incontro a Riad, cerca la sponda del presidente Erdogan che si dice pronto, visti i trascorsi di successo, ad accogliere i prossimi negoziati e ad occuparsi della regolamentazione dei traffici navali commerciali nel Mar Nero. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi, il colonnello Orio Giorgio Stirpe, ufficiale in riserva dell’Esercito Italiano specializzato in intelligence operativa, e con Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.
Alta diplomazia tra Putin e Trump, svolta nel conflitto?Sanremo senza politica, vola negli ascolti
Mentre la tregua in Medio Oriente vacilla, sul fronte ucraino la situazione potrebbe arrivare ad una distensione, anche per via delle terre rare che il presidente Zelensky pare sia disposto a cedere agli Stati Uniti. Sarà così? Ne parliamo con Davide Maria De Luca, collabora con il Domani e il Post, e con Alberto Prina Cerai, ricercatore dell'Osservatorio di Geoeconomia dell'Ispi.
Per l'Iran incarcerare cittadini occidentali per ottenere qualcosa in cambio è diventato un modo di fare politica. Questa pratica ha un nome, si chiama “diplomazia degli ostaggi”, e ha una lunga storia: ne parliamo con Farian Sabahi, docente e scrittrice. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il giorno dopo la liberazione di Cecilia Sala: quali sono le attività diplomatiche e di intelligence che hanno condotto a risolvere il caso internazionale? E che cosa succede ai prigionieri ancora detenuti a Evin? Intanto il Libano elegge un nuovo presidente: cosa succederà con una guerra congelata, ma formalmente ancora in corso? Ne parliamo con Riccardo Sessa, presidente della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale, già ambasciatore d'Italia a Belgrado, Teheran, Pechino e alla Nato, e con Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo dell'Istituto di Studi politici S. Pio V.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si recherà oggi in visita in Arabia Saudita. Intervenendo alla tv di Stato, il capo della diplomazia di Teheran ha annunciato che inizierà un viaggio nella regione per dar vita a un "movimento collettivo dei Paesi della regione per fermare i brutali attacchi in Libano". Ne parliamo con Cinzia Bianco, analista dello European Council on Foreign Relations, esperta di Paesi del Golfo.
Negli ultimi giorni, centinaia di palestinesi sono stati uccisi in varie zone della Striscia di Gaza in una una serie di bombardamenti compiuti da Israele. Da quando l'Ungheria ha assunto la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea, il 1 luglio, il premier ungherese Viktor Orbán ha fatto una serie di viaggi istituzionali a sorpresa in giro per il mondo, suscitando le critiche delle istituzioni europee e degli altri paesi membri.CONPaola Caridi, giornalista, presidente di Lettera 22Stefano Bottoni, docente di storia dell'Europa orientale all'università di FirenzeGaza: https://www.youtube.com/watch?v=H0IiPihEi74Orbán: https://www.youtube.com/watch?v=PZ82PfqzwsIAmazzoni: Eroismo da rivedere di Andrea Böhm, https://www.internazionale.it/magazine/andrea-bohm/2024/07/11/eroismo-da-rivedereSerie tvNada, su Disney PlusSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Dietro ai tentativi diplomatici di fermare il conflitto in Ucraina si nascondono spesso altre motivazioni, che vanno da messaggi politici da mandare in patria a emergenze commerciali.
Per la prima volta da quando è diventato primo ministro, Anthony Albanese è indietro nei sondaggi, mentre si trova ad ospitare il premier cinese Li Quiang.