Podcasts about america latina

Region of the Americas where Romance languages are primarily spoken

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america latina

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Pagine Esteri
Colombia al drammatico bivio

Pagine Esteri

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 5:57


La vittoria di misura è andata al candidato di destra filo-Trump De La Espriella contro il senatore progressista Cepeda sostenuto dal presidente in carica Petro. Il 21 giugno il ballottaggio, nel quale il paese giocherà il suo futuro. Se diventare un altro appezzamento del “cortile di casa” di Trump (intervenuto minacciosamente nelle elezioni) o rimanere una nazione indipendente per un'altra America Latina. Il servizio è del nostro collaboratore Guido Piccoli

15 Minutos - Gazeta do Povo
Cuba está na mira de plano secreto de Trump

15 Minutos - Gazeta do Povo

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 14:10


Este episódio do Podcast 15 Minutos analisa a intensificação das estratégias dos Estados Unidos para a América Latina, com foco nos recentes planos de intervenção militar para a captura de Raúl Castro em Cuba.

il posto delle parole
Paola Peresin "Il viaggio di Slavc"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 26:02 Transcription Available


Paola Peresin"Il viaggio di Slavc"Errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupoPrefazione di Franca ZanichelliIllustrazioni interne di Tobia RavàKellermann Editorewww.kellermanneditore.itNelle Alpi orientali un lupo solitario cammina su sentieri che intere popolazioni avevano abbandonato due secoli fa. La sua storia diventa simbolo di un fenomeno più vasto: il ritorno di una specie selvatica in territori che l'avevano dimenticata.Ma Slavc non avanza solo tra boschi e pascoli alpini, attraversa anche un territorio culturale fragile e minato, dove ogni sua impronta risveglia echi di controversie ancestrali e paure mai sopite.Paola Peresin è laureata in Scienze Biologiche, lavora con Enti Locali e Università su aree afferenti alla Conservazione della Natura.Tobia Ravà (Padova, 1959), lavora a Venezia, ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed Urbino. Si è laureato in semiologia delle arti all'Università di Bologna, allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all'Università di Bologna (DAMS), con l'intento di coniugare il fare arte all'epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell'ambito dell'epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall'ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d'Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l'uomo ponendolo in sintonia con l'ambiente e rendere l'arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell'arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d'arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d'arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell'arte contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nessun luogo è lontano
Cuba, Libano e Iran: guerre regionali, crisi globali

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 26, 2026


Qualche giorno fa il segretario di Stato Marco Rubio è stato chiaro nel rivolgersi al popolo cubano: "Il presidente Trump offre una via di uscita a Cuba, un'occasione per cambiare". Nel frattempo la situazione sull'isola è sempre più grave, con l'energia centellinata e gli approvvigionamenti di cibo carenti. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America Latina di Ispi e docente alla Bocconi.Mentre si inasprisce il fronte Usa-Iran, Israele continua a colpire il Libano. Commentiamo con Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, inviato a Beirut.

Eco Medios Entrevistas
Carl Moses Economista Publicista Especializado en America Latina @PolemicBusiness

Eco Medios Entrevistas

Play Episode Listen Later May 26, 2026 44:28


Carl Moses Economista Publicista Especializado en America Latina @PolemicBusiness

Focus economia
Festival dell'Economia di Trento – "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani"

Focus economia

Play Episode Listen Later May 21, 2026


È entrato nel vivo il Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Il Sole 24 Ore e da Trentino Marketing, con una seconda giornata dedicata ai temi del commercio internazionale, dei dazi Usa, dell'economia sociale, dell'agricoltura e dell'intelligenza artificiale. Attesi numerosi esponenti del governo, tra cui Giancarlo Giorgetti, Francesco Lollobrigida e Alessandra Locatelli. Grande spazio anche ai giovani, con interventi di Corrado Passera e del presidente Inps Gabriele Fava. Protagonista anche Radio 24, in diretta da Piazza Fiera con Focus Economia, Effetto Giorno, La Zanzara e altri programmi live. Ne parliamo con Maurizio Rossini, AD di Trentino Marketing e con Stefano Besseghini, ex presidente Arera.L'Italia guarda a Oriente nel disordine globaleDopo il bilaterale tra Giorgia Meloni e Narendra Modi, Italia e India hanno elevato i rapporti a partenariato strategico speciale, fissando l'obiettivo di raggiungere 20 miliardi di euro di interscambio entro il 2029 e firmando sette accordi su trasporti, agricoltura e contrasto ai reati economico-finanziari. Sullo sfondo resta però un quadro internazionale sempre più instabile: a Pechino Xi Jinping e Vladimir Putin hanno rafforzato la cooperazione strategica tra Cina e Russia, criticando le operazioni americane in Iran e America Latina, senza però chiudere l'intesa sul gasdotto Power of Siberia 2, considerato cruciale da Mosca. Il commento è di Giulio Sapelli, Università Statale Milano.Bruxelles taglia le stime sull'Eurozona allo 0,9% con lo shock energiaLa Commissione europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita per Eurozona e Unione Europea a causa del nuovo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente. Per l'Eurozona il Pil 2026 è ora previsto a +0,9%, mentre per l'Italia la crescita scende allo 0,5%. Intanto il presidente dell'Istat Francesco Maria Chelli avverte sui rischi di una nuova fiammata inflazionistica causata dalla guerra in Iran e dalle tensioni sullo Stretto di Hormuz. Secondo il rapporto annuale Istat, nonostante la resilienza dell'economia italiana e il forte calo dei disoccupati dal 2019, l'aumento dei prezzi energetici potrebbe frenare la ripresa e aggravare la perdita di potere d'acquisto delle famiglie, ancora inferiore dell'8,6% rispetto al periodo pre-pandemia. Ne parliamo con Marco Buti, professore all'Istituto Universitario Europeo ed ex Direttore Generale Affari Economici della Commissione Europea.

Así las cosas
El Informe de la Comision Interamericana de los Derechos Humanos y la situacion de los niños y los jovenes en el pais

Así las cosas

Play Episode Listen Later May 15, 2026 12:13


Juan Martin Perez Garcia, Coordinador de tejiendo redes infancia en America Latina y el Caribe

Defiende la vida
La eutanasia en Canada y su influencia en America Latina

Defiende la vida

Play Episode Listen Later May 13, 2026 27:58


Defender la vida es deber de todos. En este programa en vivo desde Miami, Florida, Adolfo Castañeda de Vida Humana Internacional expone los temas más actuales en la lucha contra la cultura de la muerte. Sintonice y únase a la cultura de la vida

PAPO METAL
COBERTURA BANGERS OPEN AIR 2026

PAPO METAL

Play Episode Listen Later May 6, 2026 36:07


Nesta edição do Papo Metal você confere uma cobertura especial do Bangers Open Air 2026 com detalhes de vários shows que rolaram nos dias 25 e 26 de abril no Memorial da America Latina.Alguns dos shows que conferimos: Arch Enemy, Angra Reunion, Black Labed Society, Korzus, Amaranthe e muitos outros. Confira os destaques e tudo o que rolou no Bangers neste episódio mega especial. #BoraProMoshpit

il posto delle parole
Nora Venturini "La luna storta"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 5, 2026 19:41


Nora Venturini "La luna storta"Il nuovo caso della tassista detectiveGiallo Mondadoriwww.mondadori.itDa quando, in seguito alla morte improvvisa del padre, Debora ha dovuto rinunciare al sogno di entrare in polizia per mettersi alla guida del taxi, mentre risolveva casi da dietro al volante non ha fatto che desiderare una seconda occasione. Ma come raccontano le fiabe, meglio stare attenti a cosa si desidera, perché potrebbe avverarsi… La regola vale anche stavolta: quando, infatti, all'orizzonte spunta la possibilità di partecipare al concorso per viceispettore, Debora va in crisi, divisa come al solito tra la sua passione e le sue responsabilità. Per uscire dall'impasse, su consiglio dell'amica di sempre Jessica, decide di affidarsi a Veronica, cartomante di grande successo su Instagram. Il responso delle carte è inequivocabile… Molto meno chiaro è il motivo che spinge Veronica a chiamare Debora l'indomani, chiedendole un incontro urgente. Lei, stupita, accetta. Quando però arriva all'appuntamento, la cartomante è già cadavere. Piano piano, mentre cerca di sciogliere il mistero, dovrà fare i conti anche con i suoi nodi personali, tra cui la storia mai risolta con il commissario Edoardo Raggio. Torna Debora Camilli, la tassista capace di risolvere tutti i misteri, tranne quelli che riguardano la sua vita.Nora Venturini è regista teatrale e sceneggiatrice. Ha esordito nella narrativa con L'ora di punta, prima indagine della tassista Debora Camilli (Mondadori, 2017, ora in Oscar), cui ha fatto seguito Lupo mangia cane (Mondadori, 2018). Nel 2019 è uscita la terza indagine di Debora Camilli, Buio in sala, e nel 2022 Paesaggio con ombre. La serie della tassista detective è stata pubblicata in Germania, in Spagna e in America Latina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Vinitaly si punta su export e qualità

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026


Al via domenica la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4. La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l Africa, senza dimenticare la centralità dell Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Tra le novità, cresce il progetto dedicato ai dealcolati e ai prodotti a basso grado alcolico, con NoLo - Vinitaly Experience : la start up in collaborazione con Unione Italiana Vini debutta con una nuova collocazione e un calendario strutturato di masterclass e focus di mercato. Vinitaly Tourism si consolida con un programma che copre tutti i giorni della fiera e rafforza il calendario di incontri b2b. Spazio poi alla ristorazione con concept mirati e famosi chef per celebrare le sinergie con la Cucina Italiana patrimonio culturale immateriale Unesco. L evoluzione riguarda anche i servizi e il digitale, con il potenziamento di Vinitaly Plus, con al centro il nuovo Buyers Club, la piattaforma di networking che da quest anno favorisce il business bidirezionale tra produttori e buyer, e l esordio di Bacco AI. Intanto molto produttori lamentano un caro energia che si scarica tra il 20 e il 30% sul costo del vetro per le bottiglie. E qualcuno inizia a lamentare milioni di merci bloccate nello stretto di Hormuz. Ne parliamo proprio con i produttori che sono passati a trovarci nei nostri studi: Marilisa Allegrini, Gruppo Marilisa Allegrini, Igor Boccardo, amministratore delegato di Leone Alato, Michele Noal, Presidente del Consorzio Tutela Asolo Montello, Andrea Conzonato, Amministratore delegato di Herita Marzotto Wine Estates Amazon sfida Starlink con l'acquisizione di GlobalstarAmazon ha annunciato l acquisizione di Globalstar per circa 11,57 miliardi di dollari, mettendo le mani su una costellazione di satelliti, licenze, infrastrutture a terra e contratti già attivi per rafforzare il progetto Kuiper e sfidare direttamente Starlink di Elon Musk nell orbita bassa terrestre. Globalstar è una società di telecomunicazioni satellitari che offre servizi voce, dati e localizzazione a clienti privati, aziende e governi, con una rete di satelliti in orbita bassa già operativa e focalizzata sulla connessione in aree con scarsa copertura. Dispone inoltre di diritti sullo spettro radio e di infrastrutture strategiche, oltre a essere partner di Apple per la funzione Emergency SOS via satellite su iPhone e Apple Watch, che continuerà anche dopo il passaggio di proprietà. L operazione accelera la traiettoria di Amazon nello spazio: il progetto Kuiper, che prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti, potrà contare su capacità operativa già funzionante, riducendo il ritardo rispetto a Starlink, che oggi conta circa 10.000 satelliti in orbita e milioni di utenti nel mondo. La corsa alla banda larga via satellite si intensifica ulteriormente, confermandosi una delle principali sfide tecnologiche e industriali globali, soprattutto per la copertura delle aree più remote. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Un ecosistema geopolitico nuovo a trazione cineseMentre Washington si agita, Pechino costruisce. Senza clamore, senza dichiarazioni. Il ruolo del Pakistan nella mediazione è solo la superficie.Sotto, in modo neanche troppo discreto, si muove la regia cinese. Islamabad e Pechino sono iron brothers da oltre settant anni: un asse costruito su fiducia politica e convergenza strategica. Quando il quadro economico ha iniziato a deteriorarsi (energia instabile, crescita a rischio) la Cina ha attivato le sue leve. Pressioni su Teheran, ormai legata a doppio filo. Influenza sui Paesi del Golfo. E un segnale implicito a Washington, giocato sull interruttore più sensibile: le terre rare. Non serve alzare la voce quando controlli il circuito: basta spegnere la luce al momento giusto. Ne emerge un ecosistema geopolitico nuovo, fluido e inquietante. Cina, Russia, Iran, Corea del Nord costituiscono un nucleo centrale. Attorno, una rete variabile di attori che convergono su un obiettivo minimo: ridurre la centralità americana, testare i limiti occidentali, proteggere i corridoi energetici eurasiatici. Non è un alleanza formale. È una convergenza di interessi, ed è ancora più difficile da contrastare perché non ha bisogno di essere dichiarata ed è mutevole nella composizione. In questo contesto, gli Stati Uniti non perdono solo potenza. Perdono la cosa più preziosa: la reputazione. E senza reputazione, anche la forza militare e finanziaria diventa meno efficace. Perché il potere, prima ancora che esercitato, deve essere creduto. E oggi sempre meno attori sono disposti a farlo senza una risata trattenuta. La storia è del resto implacabile quando si parla di crisi energetiche. Il 1973 ha ridisegnato la distribuzione della ricchezza globale. Il 1990 ha consolidato l egemonia americana. Oggi la crisi di Hormuz rischia di segnare un passaggio ulteriore: non un crollo improvviso, ma un lento trasferimento di centralità. E allora la metafora del transatlantico torna, inevitabile. Non siamo davanti a un naufragio spettacolare, ma a una deriva progressiva. La nave resta imponente, continua a muoversi, mantiene la sua aura. Ma ha perso la rotta. La verità è che l impero americano non viene abbattuto dall esterno. Si consuma dall interno, tra scelte miopi e illusioni di controllo. Il commento è di Giuliano Noci, Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano

Focus economia
Vinitaly si punta su export e qualità

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026


Al via ieri la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4.La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all'enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell'America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l'Africa, senza dimenticare la centralità dell'Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Passano a trovarci nei nostri studi al Vinitaly: Federico Bricolo, il presidente di Veronafiere, Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale Veneto, Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato Pasqua Vini e Piero Mastroberardino, vice presidente Federvini.Giovani, famiglie con figli e operai: i più esposti al rischio inflazioneSecondo l'Istat, queste voci nel 2024 assorbono il 42,3% dei consumi medi delle famiglie, ma superano il 45% nei nuclei più vulnerabili e arrivano al 52% per chi è in cerca di lavoro, con un incidenza più alta nelle regioni del Sud e in Piemonte. L'andamento dei prezzi resta legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno riportato al centro gli shock energetici: a marzo l'inflazione è salita dello 0,5% mensile e dell'1,7% annuo, trainata dalla risalita degli energetici e degli alimentari. Dal 2019 al 2024 il peso delle spese essenziali è aumentato, ampliando le differenze tra famiglie e colpendo soprattutto giovani single, coppie con tre o più figli e nuclei con difficoltà occupazionale. Risultano invece meno esposte le coppie senza figli, a prescindere dall età, e le persone sole over 65, che presentano spese mediamente più basse e minori esigenze per trasporti e alimentari, oltre alle famiglie residenti nei centri delle grandi aree metropolitane, dove redditi più elevati consentono una maggiore quota di consumi non essenziali. Approfondiamo il tema con Cristiano Dell'Oste Il Sole 24 Ore.

Moon Safari
S12P11 - Le poesie di Carmen Yanez e le nostre esplorazioni musicali al chiaro di luna

Moon Safari

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 12:07


La lettura di tre poesie di Carmen Yáñez, poeta cilena che per la prima volta omaggiamo a Moon Safari, si unisce alle nostre esplorazioni musicali al chiaro di luna.PLAYLIST POETICA (poesie pubblicate da Guanda)Carmen Yáñez - Quanto hai dato, donnaCarmen Yáñez - PoeticaCarmen Yáñez - SilenzioPLAYLIST MUSICALEBjork - Who Is ItAlmamegretta - Not in my Name (Paolo Baldini remix)- Carmen Yáñez - Quanto hai dato, donna w/ Nicola Cruz - Cumbia del OlvidoFuera - LentamenteBonobo - ExpanderWhitemary - Denso- Carmen Yáñez - Poetica w/ Everything Is Recorded ft. A.K. Paul - 05:10 AM / Dream I Never HadGustav Gustav (ft. Heine Aabo) - Thinkin BoutSophie - Ponyboy---Tricky - Fall PleaseKruder & Dorfmeister - Definition- Carmen Yáñez - Silenzio w/ Manuela De Las Casas - Mañanas eternasJon Hopkins, Kelly Lee Owens - Luminous SpacesJoy Orbison - Flight AMTrentemoller - DreamweaversMoon Safari, esplorazioni musicali e poetiche al chiaro di luna - Stagione 12.Un programma di e con Claudio Petronella in onda su RBE radio TV ogni sabato alle 23 in replica ogni domenica alle 22. Info su podcast, frequenze FM, DAB, TV e audio video streaming su www.rbe.it  

Moby Dick
“Ci siamo sempre state, ora ci vedono”

Moby Dick

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026 71:04


Negli ultimi anni in America Latina si è venuta a creare una forte sinergia tra narrativa, pensiero e attivismo femminista. Pluripremiate e pluritradotte, le scrittrici ispano-americane si impongono per la prima volta sulla scena internazionale con romanzi e racconti brevi che, seppur nella diversità degli stili e delle genealogie culturali e geopolitiche, condividono eccellenza letteraria, denuncia sociale e, appunto, impegno femminista.Nel corso della settimana, nel “dossier di Alphaville” ci siamo concentrati in particolare su quelle autrici che usano la chiave del fantastico, del weird o dello spettrale per rappresentare la violenza. Dalla violenza di Stato delle dittature del Cono Sur al machismo e ai femminicidi, dall'estrattivismo coloniale che devasta ecosistemi ambientali e sociali all'immagine dello “stupro della donna india”, ferita originaria da cui discendono tutte le ingiustizie e gli abusi della regione, secondo il Femminismo bastardo dell'attivista, scrittrice e performer boliviana María Galindo, una delle voci più incendiarie del femminismo latino-americano contemporaneo.In realtà «ci siamo sempre state, ora ci vedono», ricorda la scrittrice argentina Gabriela Gaidon, anche se alcuni eventi della storia recente – su tutti: la nascita nel 2015 in Argentina del movimento Ni una menos, mutuando un verso della poetessa e attivista messicana Susana Chávez, morta per femminicidio – hanno funto da catalizzatore e detonatore per il successo internazionale.A partire da questo nuovo “boom” della narrativa latino-americana, dove questa volta protagoniste sono le donne, cercheremo di comprendere come la parola letteraria, l'artivismo e i movimenti femminismi latini siano oggi uno spazio politico e poetico in cui resistere e denunciare, ma anche dove ricucire le ferite, attraverso la cura, l'intreccio, la riparazione. Lo faremo con la professoressa Emilia Perassi, fra le più autorevoli e fini studiose italiane di letterature ispano-americane di testimonianza e diritti umani, e con l'antropologa sociale Laura Fano Morisey, autrice di Per una politica della dignità. Femminismi, migrazioni e colonialità in America latina (Capovolte, 2023).

La rosa purpurea
Mads Mikkelsen: "Volevo essere Bruce Lee". Boni, Ragonese, Peluso, Angiuli: Il Bifest, vetrina del cinema italiano

La rosa purpurea

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026


"Mio fratello è un Vikingo" è il nuovo film di Anders Thomas Jensen, con Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas e Sofie Gråbøl. Intervista esclusiva al grande Mads Mikkelsen e al regista Anders Thomas Jensen.A poche ore dalla chiusura dell’edizione 2026 arriva il nostro Speciale "Dal Bifest alla sala", con un focus su alcune delle proposte che arrivano in sala dal Festival, come “Cattiva strada” con Davide Angiuli, “Don Chisciotte” con Alessio Boni, “Il Dio dell'amore” con Isabella Ragonese e “Non è la fine del mondo” con Fotinì Peluso. Ne parliamo con il nostro Boris Sollazzo che ci racconta anche "The History of Sound" diretto da Oliver Hermanus, con Paul Mescal, Josh O'Connor e Peter Mark Kendall."Un Poeta" è un film diretto da Simón Mesa Soto, con Ubeimar Rios, Rebeca Andrade e Guillermo Cardona ce lo racconta Ubeimar Rios.Ancora festival con Alessandra Speciale, direttrice artistica del Fescaal (Festival Cinema Africano, Asia e America Latina) per parlare di "Homebound" diretto da Neeraj Ghaywan, con Ishaan Khatter, Janhvi Kapoor e Vishal Jethwa.

Moby Dick
“Ci siamo sempre state, ora ci vedono”

Moby Dick

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026 71:04


Negli ultimi anni in America Latina si è venuta a creare una forte sinergia tra narrativa, pensiero e attivismo femminista. Pluripremiate e pluritradotte, le scrittrici ispano-americane si impongono per la prima volta sulla scena internazionale con romanzi e racconti brevi che, seppur nella diversità degli stili e delle genealogie culturali e geopolitiche, condividono eccellenza letteraria, denuncia sociale e, appunto, impegno femminista.Nel corso della settimana, nel “dossier di Alphaville” ci siamo concentrati in particolare su quelle autrici che usano la chiave del fantastico, del weird o dello spettrale per rappresentare la violenza. Dalla violenza di Stato delle dittature del Cono Sur al machismo e ai femminicidi, dall'estrattivismo coloniale che devasta ecosistemi ambientali e sociali all'immagine dello “stupro della donna india”, ferita originaria da cui discendono tutte le ingiustizie e gli abusi della regione, secondo il Femminismo bastardo dell'attivista, scrittrice e performer boliviana María Galindo, una delle voci più incendiarie del femminismo latino-americano contemporaneo.In realtà «ci siamo sempre state, ora ci vedono», ricorda la scrittrice argentina Gabriela Gaidon, anche se alcuni eventi della storia recente – su tutti: la nascita nel 2015 in Argentina del movimento Ni una menos, mutuando un verso della poetessa e attivista messicana Susana Chávez, morta per femminicidio – hanno funto da catalizzatore e detonatore per il successo internazionale.A partire da questo nuovo “boom” della narrativa latino-americana, dove questa volta protagoniste sono le donne, cercheremo di comprendere come la parola letteraria, l'artivismo e i movimenti femminismi latini siano oggi uno spazio politico e poetico in cui resistere e denunciare, ma anche dove ricucire le ferite, attraverso la cura, l'intreccio, la riparazione. Lo faremo con la professoressa Emilia Perassi, fra le più autorevoli e fini studiose italiane di letterature ispano-americane di testimonianza e diritti umani, e con l'antropologa sociale Laura Fano Morisey, autrice di Per una politica della dignità. Femminismi, migrazioni e colonialità in America latina (Capovolte, 2023).

Historias Podcast
La última guerra del Siglo de las Luces. Revolución Liberal y republicanismo popular en Ecuador (Entrevista con autora Valeria Coronel)

Historias Podcast

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 60:40


En este episodio escuchamos a la historiadora Valeria Coronel, directora de doctorado de historia andina de FLACSO. Una tremenda que ofrece un pantallazo de la historia y la historiografía del Ecuador y de America Latina desde fines del siglo XIX hasta el presente.

Media – SECOLAS
La última guerra del Siglo de las Luces. Revolución Liberal y republicanismo popular en Ecuador (Entrevista con autora Valeria Coronel)

Media – SECOLAS

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 60:40


En este episodio escuchamos a la historiadora Valeria Coronel, directora de doctorado de historia andina de FLACSO. Una tremenda que ofrece un pantallazo de la historia y la historiografía del Ecuador y de America Latina desde fines del siglo XIX hasta el presente.

Nessun luogo è lontano
Cuba e Iran, il vecchio asse del male che se la passa male

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026


Mentre Cuba è sempre più isolata, senza forniture di petrolio, medicine e dei più essenziali beni di prima necessità, un incidente tra la Guardia costiera cubana e un motoscafo americano rischia di peggiorare la situazione. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore, esperto di America Latina.A Ginevra riprendono i colloqui tra Stati Uniti e Iran, in un clima di crescente tensione e scarsa volontà di accondiscendenza tra le due parti. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.

Nessun luogo è lontano
Messico nel caos: la guerra contro i cartelli, la guerra dei cartelli

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026


L'uccisione in Messico di Nemesio Oseguera, detto "El Mencho", uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo, ha provocato una serie di violenze che hanno coinvolto diversi stati del Paese. Ne parliamo con Laura Daverio, giornalista freelance, sitrova a Città del Messico, e con Antonella Mori, responsabile del programma "America Latina" dell'ISPI.

Café & Corrida
A MARATONA do RIO TÁ FORÇANDO a AMIZADE...

Café & Corrida

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 14:37


A Maratona do Rio afirma que a prova é praticamente plana e a mais rápida da America Latina. Pô, tão forçando a amizade! Cancelada a Meia Internacional de Guarulhos e uma olhada nas medalhas da Maratona de Tóquio e de Boston. Nossos links - https://linktr.ee/corridanoar O Corrida no Ar News é produzido diariamente e postado por volta das 6 da manhã.

Il Mondo
Perché il Perù cambia continuamente presidente. In occidente ci sono sempre più single.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 21:17


A due mesi dalle elezioni presidenziali di aprile, il Perù attraversa una fase di forte instabilità politica. Con Camilla Desideri, editor di America Latina di Internazionale. I social media e i siti d'incontro online potrebbero aver contribuito a una crisi delle relazioni che colpisce soprattutto i paesi ricchi e industrializzati, dove essere single sta diventando sempre più comune. Con Barbara Leda Kenny, coordinatrice di ingenere.itOggi parliamo anche di:Film • Il filo del ricatto - Dead Man's Wire di Gus Van SantCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Cuba e Venezuela "cortili di casa"

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Mentre Cuba si vede costretta a interrompere i collegamenti aerei per la mancanza di cherosene, ci si domanda cosa possa accadere adesso in Venezuela, sotto la guida di Dely Rodriguez. Ne parliamo con Baldo Sansò, ex consulente del governo venezuelano, e con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.Israele ha annunciato nuove misure unilaterali che rafforzano ulteriormente il suo controllo sulla Cisgiordania. Ne parliamo con Roberto Da Rin, inviato de Il Sole 24Ore a Gerusalemme.

Il Mondo
La riapertura del valico di Rafah in realtà è molto limitata. In Costa Rica stravince la presidente populista.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 27:32


Il 1 febbraio Israele ha riaperto parzialmente il valico di Rafah, che collega la Striscia di Gaza all'Egitto, consentendo ai residenti di attraversare la frontiera, ma in numero limitato e a condizioni molto rigide. Con Francesca Gnetti, editor di Medio Oriente di Internazionale.La populista di destra Laura Fernández il 1 febbraio ha vinto al primo turno le elezioni presidenziali in Costa Rica promettendo una linea dura contro la criminalità. Con Tiziano Breda, analista di America Latina per l'Acled.Oggi parliamo anche di:Georgia • “La politica in famiglia” di Mariya Martiyenkohttps://www.internazionale.it/magazine/mariya-martiyenko/2026/01/29/la-politica-in-famigliaSerie tv • The paper su Sky/Now TvCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Italia Mistero
Emanuela Orlandi: Inghilterra e Don Vergari (I soliti sospetti -13° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026 29:08


Il video esamina la fuga di Tommaso Buscetta dagli Stati Uniti e il suo reinsediamento in Brasile nel 1971, analizzando la creazione di una vastissima rete di narcotraffico internazionale e le ambiguità legate alla sua scarcerazione americana. Buscetta in Brasile: Tra Amore, Affari e Servizi Segreti Introduzione Questo capitolo della saga dei Corleonesi si focalizza sul periodo di transizione di Tommaso Buscetta tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. Il boss, dopo un arresto spettacolare a New York, riesce a tornare in Sudamerica grazie a una cauzione sospetta, dando vita a un impero criminale che integrava la "French Connection" con le rotte latino-americane, il tutto sotto la copertura di attività legali e protezioni politiche di alto livello. Riassunto del Contenuto L'Arresto a New York e la Chirurgia Plastica: Dopo anni di latitanza sotto falso nome (Manuel Lopez Cadena), Buscetta fu arrestato sul ponte di Brooklyn nel 1970. In centrale, gli agenti notarono piccole cicatrici sul suo volto, segno di due interventi di chirurgia plastica falliti eseguiti in Messico per alterare i suoi lineamenti. Nonostante le richieste di estradizione dall'Italia, fu liberato dietro una cauzione di 40.000 dollari pagata da una compagnia assicurativa, alimentando il sospetto che fosse diventato un informatore delle autorità statunitensi. La Connessione con Carlo Zippo e i Francesi: Il video descrive l'alleanza strategica con Carlo Zippo, potente distributore di eroina a New York legato alla famiglia Gambino, e con i trafficanti corsi guidati da Lucien Sarti. Sarti, erede del declinante August Ricord, divenne il perno del traffico globale con base in America Latina. Insieme a Zippo e Buscetta, orchestrarono un sistema capace di inondare il mercato americano con quantità di droga ben superiori alla domanda dell'epoca, utilizzando piccoli aerei e rotte clandestine attraverso Paraguay e Messico. Nuova Vita a Rio de Janeiro: Atterrato in Brasile nel 1971, Buscetta adottò l'identità di Thomas Roberto Felice, presentandosi come un raffinato imprenditore italiano. In questo periodo incontrò Maria Cristina de Almeida Guimarães, una giovane studentessa di buona famiglia. Il legame con Cristina gli permise di entrare in contatto con il padre di lei, Omero, un uomo con profonde connessioni nel regime militare brasiliano. Buscetta investì ingenti capitali nelle aziende del suocero, trasformandole in coperture perfette per le sue operazioni internazionali. Corruzione e Coperture Politiche: L'organizzazione in Brasile non si limitava al narcotraffico, ma spaziava dal contrabbando di elettronica e orologi alla gestione di flotte di taxi e stabilimenti di alluminio. La protezione garantita da alti ufficiali dell'esercito brasiliano e la permeabilità alla corruzione delle istituzioni locali permisero a "Don Masino" di agire indisturbato, riorganizzando la rete dell'eroina direttamente collegata alla "French Connection" europea. 

Italia Mistero
Emanuela Orlandi: Inghilterra e Don Vergari (I soliti sospetti -13° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026 29:09


Il video esamina la fuga di Tommaso Buscetta dagli Stati Uniti e il suo reinsediamento in Brasile nel 1971, analizzando la creazione di una vastissima rete di narcotraffico internazionale e le ambiguità legate alla sua scarcerazione americana. Buscetta in Brasile: Tra Amore, Affari e Servizi Segreti Introduzione Questo capitolo della saga dei Corleonesi si focalizza sul periodo di transizione di Tommaso Buscetta tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. Il boss, dopo un arresto spettacolare a New York, riesce a tornare in Sudamerica grazie a una cauzione sospetta, dando vita a un impero criminale che integrava la "French Connection" con le rotte latino-americane, il tutto sotto la copertura di attività legali e protezioni politiche di alto livello. Riassunto del Contenuto L'Arresto a New York e la Chirurgia Plastica: Dopo anni di latitanza sotto falso nome (Manuel Lopez Cadena), Buscetta fu arrestato sul ponte di Brooklyn nel 1970. In centrale, gli agenti notarono piccole cicatrici sul suo volto, segno di due interventi di chirurgia plastica falliti eseguiti in Messico per alterare i suoi lineamenti. Nonostante le richieste di estradizione dall'Italia, fu liberato dietro una cauzione di 40.000 dollari pagata da una compagnia assicurativa, alimentando il sospetto che fosse diventato un informatore delle autorità statunitensi. La Connessione con Carlo Zippo e i Francesi: Il video descrive l'alleanza strategica con Carlo Zippo, potente distributore di eroina a New York legato alla famiglia Gambino, e con i trafficanti corsi guidati da Lucien Sarti. Sarti, erede del declinante August Ricord, divenne il perno del traffico globale con base in America Latina. Insieme a Zippo e Buscetta, orchestrarono un sistema capace di inondare il mercato americano con quantità di droga ben superiori alla domanda dell'epoca, utilizzando piccoli aerei e rotte clandestine attraverso Paraguay e Messico. Nuova Vita a Rio de Janeiro: Atterrato in Brasile nel 1971, Buscetta adottò l'identità di Thomas Roberto Felice, presentandosi come un raffinato imprenditore italiano. In questo periodo incontrò Maria Cristina de Almeida Guimarães, una giovane studentessa di buona famiglia. Il legame con Cristina gli permise di entrare in contatto con il padre di lei, Omero, un uomo con profonde connessioni nel regime militare brasiliano. Buscetta investì ingenti capitali nelle aziende del suocero, trasformandole in coperture perfette per le sue operazioni internazionali. Corruzione e Coperture Politiche: L'organizzazione in Brasile non si limitava al narcotraffico, ma spaziava dal contrabbando di elettronica e orologi alla gestione di flotte di taxi e stabilimenti di alluminio. La protezione garantita da alti ufficiali dell'esercito brasiliano e la permeabilità alla corruzione delle istituzioni locali permisero a "Don Masino" di agire indisturbato, riorganizzando la rete dell'eroina direttamente collegata alla "French Connection" europea. 

El Filip
AL DESCUBIERTO, LOS SUEÑOS, FANTASÍAS y MENTIRAS DE NICOLÁS MADURO

El Filip

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 67:13


De chofer de autobús a enemigo número uno de EE.UU. La historia de Nicolás Maduro es más extraña de lo que parece. En este video repasamos su ascenso, sus alianzas, las polémicas que lo rodearon y el momento exacto en el que todo cambió. Una historia de poder, errores, provocaciones y consecuencias que marcarán el futuro de Venezuela. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See https://pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

SBS Italian - SBS in Italiano
Global Mail: Migranti venezuelani in Ecuador, una crisi decennale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 9:38


Dai nostri archivi l'intervista del 2023 a Marco Sangiorgio, responsabile in Italia dei progetti in America Latina della Fondazione Avsi, da anni impegnata in progetti di accoglienza dei migranti e rifugiati venezuelani in Brasile, Perù ed Ecuador.

SBS Italian - SBS in Italiano
Venezuela, petrolio e nuovi equilibri globali: cosa sta succedendo in America Latina

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 19:57


Dopo l'attacco militare statunitense del 3 gennaio 2026 e l'arresto e la deportazione di Nicolás Maduro e sua moglie, il Venezuela entra in una fase che, secondo molti osservatori, segna una rottura profonda con il passato ma anche uno scenario senza precedenti.

Nessun luogo è lontano
Trump e la dottrina Donroe 2.0

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


L'attacco statunitense a Caracas ha indotto a più di una riflessione non solo sulla dottrina Monroe, che starebbe ispirando le azioni del presidente Trump in America Latina, ma anche su un'eventuale, e ben più preoccupante, mira espansionistica statunitense a spettro globale. Alla luce dei fatti di Caracas, insomma, le affermazioni di Trump sulla Groenlandia si fanno più concrete e minacciose. Ma perché questa terra ghiacciata sarebbe così importante per gli Stati Uniti? Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali alla Cattolica, Francesco Semprini, giornalista de La Stampa, e con Andreas Raspotnik, direttore dell'High North Center dell'Università di Bodo (Norvegia).

Il Mondo
Il futuro del petrolio venezuelano. Le proteste in Iran contro il carovita

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 23:36


Il controllo statunitense delle riserve di petrolio venezuelane potrebbe incidere profondamente sugli equilibri globali, rafforzando il peso di Washington sul mercato del petrolio e influenzando prezzi, alleanze e rapporti di forza tra le grandi potenze. Con Camilla Desideri, editor di America Latina di Internazionale, e Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale. Le proteste contro il carovita cominciate il 28 dicembre a Teheran si sono estese ad altre regioni del paese e la repressione del governo ha già provocato decine di morti e più di cento arresti. Con Paola Rivetti, docente di scienze politiche e relazioni internazionali alla Dublin City University.Oggi parliamo anche di:Rubrica • "Il consulente etico" di Kwame Anthony Appiahhttps://www.internazionale.it/tag/il-consulente-eticoMusica • The unreleased recordings (Decca Masters and Radio Tapes 1970-2002) di Radu Lupu (Decca)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Dal Venezuela alla Groenlandia: il nuovo mondo secondo Trump

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026


Il nuovo anno si apre con l'attacco contro il Venezuela voluto dal presidente Trump. Il presidente americano, sotto l'insegna della lotta al narcotraffico, ha catturato il presidente Maduro favorendo l'ascesa della vice presidente Delcy Rodriguez. Ma cosa aspettarsi dal futuro? Ne parliamo con Estefano Tamburrini, giornalista freelance esperto di America Latina, Roberto Da Rin del Sole 24Ore e con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreign Relations.

Café & Corrida
As TOP 5 MARATONAS do Brasil, da América Latina e do Mundo!

Café & Corrida

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 14:56


Quais são as top 5 maratonas do Brasil em número de concluítntes? Dessas, qual tem mais sub 3? Saiba quais são as top 5 da America Latina e as top 5 do mundo. Ah, também temos as top 5 meias-maratonas do Brasil!Assine a nossa newsletter e fique sempre bem informado - https://corridanoar.com/newsletterNossos links - https://linktr.ee/corridanoarO Corrida no Ar News é produzido diariamente e postado por volta das 6 da manhã.

Noticias de América
Extensión de la violencia en América Latina y el Caribe

Noticias de América

Play Episode Listen Later Dec 14, 2025 2:23


La violencia progresará en America Latina y el Caribe en 2026, es la conclusión de la ONG Acled, dedicada al análisis de los conflictos, teniendo en cuenta el aumento de las actividades ilícitas en la región. En este programa se analizan los factores del contexto actual que ha tenido en cuenta la organización en su informe. El mayor despliegue de tropas de Estados Unidos en el Caribe, el régimen de excepción en El Salvador o el aumento de ataques con drones por parte de las guerrillas en Colombia, son solo algunos de los síntomas que hacen que la ONG Acled, considere que la violencia se extenderá en 2026 por América Latina y el Caribe. Sandra Pellegrini, analista senior de la organización, explica que la violencia de las organizaciones criminales es un problema que ya estaba instalado en varios países, pero que la presión de la administración del presidente Donald Trump ha exacerbado: "La influencia de Estados Unidos es indirecta. Lo que ha hecho Estados Unidos ha sido presionar a gobiernos de las regiones a adoptar medidas que Estados Unidos, o más bien la administración de Trump, ve alineada a sus políticas ideológicas. Estamos observando, especialmente en países latinoamericanos y caribeños que van hacia procesos electorales en el 2026, una aceleración, una  adopción de políticas militarizadas." Donald Trump estrenó su mandato con una orden ejecutiva que declaraba a varias de estas organizaciones criminales latinoamericanas como "terroristas", y esto animó a varios países —como Argentina, Ecuador o Guatemala— a hacer lo mismo. Esto permite a los Gobiernos a responder militarmente contra estos grupos, algo que Acled califica de ineficaz: "No tenemos resultados concluyentes de que llevan a disminuciones de violencia sostenida en el tiempo y geográficamente; y en otros casos, hemos observado que operativos militarizados incluso, pueden conllevar a un aumento de las violencias, pueden tener como consecuencia de fragmentar un grupo criminal y reactivar una pelea por el poder dentro de esos grupos o de esas facciones. Tenemos, por ejemplo, el caso de México, donde el arresto de "El Mayo", uno de los líderes del cártel de Sinaloa, ha llevado a una pelea letal que sigue hasta el día de hoy. Y también en el caso de El Salvador, hemos observado que esos operativos han llevado a disputas para el poder interno y la creación de nuevas facciones." Además, este discurso empieza a instrumentalizarse en los procesos electorales de varios países, concluye Sandra Pellegrini: "Muchas figuras políticas que están haciendo campañas en el proceso electoral (están) promoviendo una seguridad militarizada porque han visto que justamente en el caso del Salvador ha llevado a esos niveles de popularidad del presidente Nayib Bukele. Entonces yo creo que hay un motivo bastante fuerte electoralmente." En su informe, Acled teme que los estados se vuelvan los principales actores de la violencia en la región y alerta del riesgo de abusos como ejecuciones extrajudiciales o desapariciones forzadas.

Nessun luogo è lontano
Venezuela, Trump sequestra una petroliera

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


«Abbiamo sequestrato una petroliera molto grande». Così ha dichiarato qualche ora fa il presidente Trump ai giornalisti. La petroliera venezuelana, carica di greggio, era diretta a Cuba - come riferisce Axios - e l'episodio aggiunge ulteriore tensione alla situazione già difficile tra i due Paesi. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.La risposta di Kiev al piano Usa, tanto attesa da Donald Trump e meditata per diversi giorni da Volodymyr Zelensky insieme ai leader europei, è arrivata ieri nel pomeriggio americano. Ne parliamo con Eleonora Tafuro di Ispi e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore a Odessa.

Focus economia
Cina, surplus record oltre i 1.000 miliardi di dollari

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025


Il surplus commerciale cinese nei primi undici mesi dell'anno ha superato per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari, in aumento del 22,1 per cento rispetto al 2024. Un risultato che arriva nonostante il crollo dell'export verso gli Stati Uniti, in calo del 28,6 per cento a causa dei dazi, e nonostante gli sforzi del governo cinese di puntare sui consumi interni come nuovo motore di crescita. Le esportazioni complessive sono comunque cresciute del 5,9 per cento su base annua.Xi Jinping e Donald Trump, per motivi opposti, vorrebbero una riduzione di questo surplus, ma i dati diffusi dall'amministrazione doganale cinese mostrano un quadro molto diverso: gli USA non hanno piegato la Cina con le tariffe e Pechino non riesce a sganciarsi dal modello basato su export e import. A novembre il surplus ha toccato 112 miliardi di dollari, con esportazioni in crescita verso Africa, America Latina, ASEAN ed Europa, dove l'export cinese è salito del 14,8 per cento. Le importazioni crescono poco, solo dell'1,9 per cento. Intanto l'export verso gli Stati Uniti continua a scendere, segnando l'ottavo mese consecutivo di cali a doppia cifra. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, professore di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico.Nel disordine globale per l'America di Trump il nemico è l'EuropaLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, 33 pagine pubblicate la scorsa settimana, rappresenta la summa della visione di politica estera del presidente Trump per i prossimi anni. Un documento che sembra confermare le parole di Ursula von der Leyen, secondo cui "l'Occidente come lo conosciamo non esiste più". Trump individua nell'Unione Europea un bersaglio privilegiato, accusandola di avviarsi verso una "cancellazione della civiltà" a causa di migrazioni, bassa natalità, pacifismo, energie rinnovabili e difesa dei valori liberali.Nelle ultime ore Trump è tornato all'attacco, definendo i leader europei "deboli" in un'intervista a Politico e sostenendo che "l'Europa non sa cosa fare". Sulla guerra in Ucraina, ha ribadito che "non sarebbe mai dovuta accadere" e che la Russia oggi si trova in una posizione negoziale più forte. Le sue parole hanno provocato reazioni dure, in particolare dal cancelliere tedesco Merz. Quale scenario si apre ora nei rapporti transatlantici? Ne abbiamo parlato con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore a Bruxelles.Strategia sicurezza nazionale di Trump, America First nero su biancoLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicata venerdì, mette nero su bianco l'America First del secondo mandato Trump. Il documento mira a "ripristinare la preminenza americana nell'emisfero occidentale", riprendendo la logica della dottrina Monroe, storicamente utilizzata per respingere ingerenze europee e giustificare interventi americani in America Latina. Per l'Europa il giudizio è duro: viene descritta come una realtà minacciata da declino economico, crisi demografica, migrazioni e restrizioni alla libertà di espressione. Pur definita "strategicamente e culturalmente vitale", la relazione con il Vecchio Continente appare più critica che in passato.Il documento sposta le priorità strategiche su altre aree: l'emisfero occidentale, l'immigrazione, la competizione con la Cina. Trump promette di riequilibrare i rapporti economici con Pechino, mettendo al centro reciprocità e tutela dell'indipendenza economica americana. Riafferma inoltre l'impegno a far rispettare la dottrina Monroe, con effetti diretti anche sulla crisi in Venezuela. Ne abbiamo parlato con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.

Nessun luogo è lontano
Witkoff a Mosca: il giorno della verità

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025


Steve Witkoff è oggi a Mosca per nuovi colloqui tesi a mettere fine alla guerra in Ucraina, accompagnato dal genero di Trump Jared Kushner. Mentre attende aggiornamenti sull'incontro, il presidente Zelensky si dice disponibile ad un nuovo incontro con il presidente Trump. Ne parliamo con Antonella Scott, firma del sole 24Ore, e con Niccolò Petrelli, ricercatore in Studi Strategici all'Università di Roma TRE.Mentre continuano le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela, un'inchiesta del Washington Post rivela che Pete Hegseth avrebbe dato l'ordine esplicito di uccidere tutti i passeggeri a bordo di un'imbarcazione di presunti trafficanti nel Mar dei Caraibi. Ne parliamo con Estefano Tamburrini, giornalista esperto di America Latina.

Triarii Audio Experience
Tendencias HOT en Proptech 2026 con Andrés Leal

Triarii Audio Experience

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 13:11


Descubre las tendencias de Proptech más importantes para la industria inmobiliaria en America Latina. ‪Andrés Leal nuestro CEO compartirá lo más relevante para startups y oportunidades de innovación en la industria en el 2026.Comienza nuestro curso on demand de Inteligencia Artificial en Real Estate https://triarii.com.co/taller/inteligencia-artificial-en-real-estate/Explora más de nuestra soluciones para empresas y negocios inmobiliarios: https://triarii.com.co

Globo
Ascolta gratis la nuova puntata di Globo sul Messico

Globo

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 9:18


Per ascoltare la puntata completa di Globo registrati gratuitamente qui. Poche settimane fa il governo della Spagna ha chiesto scusa a quello del Messico per le ingiustizie commesse durante la conquista coloniale dei suoi territori, oltre 500 anni fa. Questa è una puntata su quella storia incredibile e straordinaria, in cui parleremo di aztechi, conquistadores, indigeni, rivoluzionari, zapatisti, fino ad arrivare ai rapporti tra America Latina ed Europa. Con Davide Domenici, docente di Discipline demoetnoantropologiche all'Università di Bologna. Se la puntata ti è piaciuta, puoi ascoltare tutte le puntate di Globo abbonandoti al Post qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Así las cosas
Tormenta geomagnética global monitoreada por el SCIESMEX: sin afectaciones graves en México

Así las cosas

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 6:49


Maria Alexandra Sergeeva, Responsable de estudios ionosféricos en el Servicio de Clima Espacial México (SCiESMEX) que forma parte del Laboratorio Nacional de Clima Espacial (LANCE)redes infancia en America Latina y el Caribe

Nessun luogo è lontano
Missili e droni su Kyiv

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025


Nella notte la Russia ha lanciato un massiccio attacco su Kiev andando a colpire almeno undici edifici residenziali in otto distretti. Ma quanto cosa la guerra all'Ucraina? E quanto ancora potrà andare avanti? Ne parliamo con Beda Romano, corrispondente del Sole 24Ore a Bruxelles.Il segretario alla Guerra degli Stati uniti Pete Hegseth ha annunciato sul social X il lancio dell'operazione Southern Spear, un'iniziativa militare volta a colpire quelli che definisce "narco-terroristi" nel continente americano, in attuazione di una direttiva del presidente Donald Trump. Ne parliamo con Roberto Da Rin, corrispondente del Sole 24Ore, esperto di America Latina.

Nessun luogo è lontano
Brasile, al via la COP30

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025


I danni causati dall'uomo all'ambiente saranno discussi in Amazzonia, dove la sopravvivenza degli indigeni è messa a dura prova. "Perché - come ha detto il presidente Lula Da Silva - in molti parlano di Amazzonia ma in pochi la conoscono davvero". Parliamo dei temi della COP30 con Mario Magarò, giornalista freelance esperto di America Latina, e con Andrea Ghianda, analista di Ecco, think tank italiano che si occupa di clima e tematiche ambientali.Indossato l'abito formale, Ahmed al Sharaa è pronto per incontrare Donald Trump. Si tratta di un incontro importante per il presidente siriano, che di fatto rappresenta uno degli ultimi passaggi della normalizzazione del nuovo governo e del suo leader a livello internazionale. Ne parliamo con Francesco Petronella, giornalista per Ispi.

Nessun luogo è lontano
Venezuela, Maduro ha davvero i giorni contati?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025


Dall'inizio di settembre, gli Stati Uniti hanno abbattuto decine di barche al largo del Venezuela. La motivazione - a detta del presidente Trump - sarebbe la lotta al narcotraffico da cui dipenderebbe la morte di migliaia di cittadini americani. La tensione è salita ulteriormente dopo un'intervista rilasciata dal presidente americano in cui avrebbe dichiarato che "Maduro ha i giorni contati". Ne parliamo con Mario Magarò, giornalista esperto di Spagna e America Latina.Cosa sta accadendo in Sudan? Come fermare l'ondata di violenza che sta uccidendo migliaia di civili? Lo chiediamo a Ouldelul Kelati Dirar, docente di Storia e Istituzioni dell'Africa all'Università di Macerata, esperto di Corno d'Africa.

Así las cosas
¿Qué hay detrás del rescate de 80 menores de edad en la Casa de Las Mercedes?

Así las cosas

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 9:51


Juan Martin, coordinador de Tejiendo Redes en America Latina y el Caribe

Nessun luogo è lontano
Gli Stati Uniti fra Estremo Oriente e America Latina

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025


Giornate impegnative per il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, occupato nel suo tour asiatico. Tanti i temi da trattare, in particolare con la Cina: dai dazi fino a TikTok. Per parlarne sentiamo Alessandro Aresu, analista geopolitico di Limes e autore del libro "La Cina ha vinto", edito Feltrinelli. Nel frattempo arrivano buone notizie dall'America Latina, dove il suo alleato argentino Milei ottiene una sorprendente vittoria alle elezioni di metà mandato. Andiamo quindi a La Plata, dove raggiungiamo Federico Larsen, giornalista italo-argentino, membro dell'istituto di relazioni internazionali dell'Università di La Plata.Con Riccardo Alcaro, responsabile del programma "Attori globali" e coordinatore delle ricerche dello IAI, cerchiamo invece di capire la strategia del Presidente statunitense, tanto per l'Asia quanto per "il cortile di casa", visto il recente attivismo nel continente americano.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
294 - CECOT in El Salvador è una delle carceri più pericolose: come è fatta e perché è controversa

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 11:03


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Una delle prigioni più pericolose al mondo è il Cecot (Centro di Confinamento del Terrorismo), cioè il carcere di massima sicurezza a Tecoluca in El Salvador, fortemente voluto dal presidente Bukele. Si tratta di una delle prigioni più grandi dell'America Latina: qui vi finiscono, per volere dell'amministrazione Trump, presunti gangster e migranti catturati negli USA. Tra questi c'è Kilmar Ábrego García, un giovane salvadoregno ingiustamente incarcerato. Ma come c'è finito un innocente in una delle carceri più dure al mondo? E com'è la vita all'interno del Centro di Confinamento del Terrorismo? In questo video vedremo com'è fatta la super prigione di Cecot in America Latina, capiremo com'è vivere in una delle mega-carceri più pericolose al mondo e vi racconteremo la storia di Kilmar Ábrego García. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
Il Venezuela ha rotto i rapporti diplomatici con la Norvegia. La Grecia sciopera contro la giornata lavorativa di tredici ore.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 15, 2025 24:07


Dopo l'assegnazione del premio Nobel per la pace alla leader dell'opposizione venezuelana Marína Corina Machado, Caracas ha chiuso la sua ambasciata a Oslo. Con Stefano Pozzebon, corrispondente in America Latina per la Cnn.I lavoratori greci del settore pubblico e privato sono scesi in piazza per protestare contro una riforma del lavoro voluta dal governo conservatore di Kyriakos Mitsotakis. Con Francesca Coin, sociologa.Oggi parliamo anche di:Rurbrica • “Amore che vieni, amore che vai” di Lorraine De Foucherhttps://www.internazionale.it/tag/amore-che-vieni-amore-che-vaiMusica • Michelangelo dying di Cate Le BonCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Nobel per la pace a Maria Corina Machado

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025


Andrà a lei, la leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado, il premio Nobel per la pace tanto ambito anche da Donald Trump. Per la sua capacità "di mantenere accesa la fiamma della democrazia in tempi bui, per essere un esempio straordinario di coraggio civile". Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il sole 24Ore, esperto di America Latina.Torniamo poi in Medio Oriente, per analizzare il peso dei Paesi arabi nel negoziato per la pace e per capire cosa significhi disarmare Hamas e quanto sia fattibile. Lo facciamo con Claudio Bertolotti, direttore di Start Insight, e con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.

Il Mondo
Il piano di pace di Trump somiglia a una richiesta di resa. La protesta degli indigeni blocca l'Ecuador.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 22:06


Il 9 ottobre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo sulla prima fase di un piano di cessate il fuoco a Gaza. Con Lorenzo Trombetta, giornalistaIl 7 ottobre il veicolo su cui viaggiava il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, è stato colpito da una fitta sassaiola mentre attraversava la provincia di Cañar, nell'Ecuador meridionale. Con Camilla Desideri, editor di America Latina di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Film • La ragazza del coro di Urska DjukicCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

BBVA Aprendemos Juntos
Leonor Espinosa: Cocina, cultura y realismo mágico

BBVA Aprendemos Juntos

Play Episode Listen Later Aug 18, 2025 59:15


Reconocida como la “Mejor Chef Femenina del Mundo” por The World's 50 Best Restaurants en 2022, Espinoza representa una forma de entender la gastronomía como memoria, identidad y derecho. En su cocina confluyen arte, ciencia y tradición. Cada plato que crea es para ella también un relato. Sobre la selva, el mar, los pueblos indígenas o las mujeres campesinas. Para ella, cocinar es una manera de contar quiénes somos y hacia dónde queremos ir. Considerada una de las chefs más influyentes de América Latina, Leonor Espinoza ha hecho de la cocina un acto cultural y sensorial. Su propuesta culinaria exalta los sabores autóctonos de Colombia, reivindica saberes ancestrales, prácticas sostenibles y la biodiversidad del territorio. Con Leo Cocina y Cacao, y la Fundación Funleo, ha impulsado un modelo de cocina con propósito que genera transformación social a través del respeto a las comunidades y sus ingredientes.