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Raffaela Ulgheri"Minerva"Il giudizio dei viventiedizioni effequwww.effequ.itE nel paese intanto i bambini non nascevano, strozzavano le pance delle mamme e nessuno aveva il coraggio di dire niente.Nel 1968, in un paese dell'entroterra sardo, la morte improvvisa del sindaco rompe un equilibrio che sembrava immobile. Poco dopo scompare anche il vicesindaco, e i commissari inviati dalla prefettura finiscono a loro volta dentro un disegno oscuro. A indagare allora arriva il pubblico ministero del Tribunale di Sassari, ma prove, testimonianze e supposizioni sembrano contraddirsi di continuo. Intorno all'indagine ufficiale si muove un'altra verità, fatta di silenzi, rapporti di potere, rancori familiari, tensioni separatiste e giudizi che il paese formula prima ancora della legge. In una Sardegna concreta eppure oscura, divisa tra Stato e comunità, case e istituzioni, paura e desiderio di autonomia, prende forma un giallo corale in cui il reale si incrina appena, e la colpa diventa la lingua segreta di un'intera comunità.Raffaela Ulgherisarda, giornalista. Vive e lavora a Milano per una testata europea specializzata in ambito finanziario. Minerva, finalista alla XXXVIII edizione del Premio Italo Calvino, è il suo primo romanzDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'intelligenza artificiale generativa sta entrando rapidamente anche nel mondo della giustizia. Magistrati, avvocati e operatori del diritto si confrontano ogni giorno con strumenti sempre più potenti, capaci di sintetizzare documenti, ricercare giurisprudenza, suggerire argomentazioni e assistere nella redazione dei testi. Ma proprio questa apparente efficienza può nascondere rischi molto seri. In questo episodio di Zero Days analizzo dodici errori che un magistrato dovrebbe evitare nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Non si tratta di una critica alla tecnologia né di un invito a rinunciare all'innovazione. Al contrario, l'obiettivo è comprendere come integrare questi strumenti senza compromettere i principi fondamentali della funzione giurisdizionale: indipendenza, responsabilità, imparzialità, motivazione delle decisioni e controllo critico delle fonti. Esamineremo il rischio della delega cognitiva, l'eccessiva fiducia nelle risposte generate dai modelli linguistici, le allucinazioni, l'utilizzo inconsapevole di riferimenti giuridici inesistenti, i problemi legati alla riservatezza degli atti processuali e alla protezione dei dati personali. Affronteremo inoltre due aspetti particolarmente delicati: l'uso dell'intelligenza artificiale per riassumere atti e dottrina, attività che richiedono un'autentica elaborazione intellettuale, e il rischio di affidare all'IA l'intero flusso della decisione giudiziaria, dall'analisi delle difese delle parti fino alla stesura della motivazione e del dispositivo. L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare l'organizzazione del lavoro e aumentare l'efficienza. Tuttavia, la decisione giudiziaria rimane un'attività profondamente umana, fondata sull'interpretazione, sul ragionamento giuridico, sulla valutazione critica delle prove e sull'assunzione personale della responsabilità della decisione. Questo episodio si rivolge ai magistrati, agli avvocati, ai professionisti del diritto, agli studiosi e a tutti coloro che desiderano comprendere come l'intelligenza artificiale stia trasformando il sistema della giustizia e quali cautele siano necessarie per preservarne qualità, affidabilità e legittimazione democratica. In questo episodio • I dodici errori più frequenti nell'uso dell'IA da parte di un magistrato • Il rischio della delega cognitiva e della perdita del controllo critico • Allucinazioni, fonti inesistenti e verificabilità delle informazioni • Riservatezza degli atti processuali e tutela dei dati personali • Perché l'IA non può sostituire la sintesi e l'interpretazione giuridica • I limiti dell'automazione nella motivazione delle decisioni giudiziarie • Come utilizzare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, responsabile e conforme ai principi della giurisdizione La tecnologia può assistere il giurista. La responsabilità della decisione, però, resta sempre umana.
Imputabilità dei minori, i penalisti contro il governo: “Profili di incostituzionalità”. Con noi Lidia Salerno, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma e Vice-Presidente A.I.M.M.F. - Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia. Nuova offensiva israeliana in Cisgiordania e a Gaza. Sentiamo Giuseppe Dentice, analista dell’OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. L’Europa accusa TikTok di violare le norme sui minori del Digital Services Act. Il commento di Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie. Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale di calcio. Ci racconta tutto Giovanni Capuano.Il meteo del finesettimana con Mattia Gussoni de iLMeteo.it.
Cristiano Trevisan"Ruggeri e la giovane scomparsa"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it«Hai letto i giornali?» chiese lei, rompendo l'imbarazzo. Prima di rispondere, Ruggeri aprì la falda del cappotto grigioverde e le sporse un pacchetto di sigarette. Aspettò che due unghie smaltate se ne servissero e rispose: «Non leggo i giornali, lo sai. Perché, cos'è successo?». Mentre rispondeva così, sentì montare dentro di sé un senso di allerta. Neanche Vera leggeva i giornali e, se ne aveva aperto uno, doveva essere successo qualcosa di grave, considerò tra sé. «Giorgina, la mia amica… è scomparsa» disse gravemente. Le sue labbra carnose fremevano per la commozione e una lacrima sfuggì allo sbarramento delle palpebre mentre la sigaretta se la fumava il vento... Vera proseguì: «Io e Giorgina siamo come due sorelle; prima, ci sentivamo più volte al giorno, senza contare i messaggi e la chat. Poi però, dopo che è partita, a poco a poco, col passare del tempo, la sentivo sempre più strana, più lontana… Alla fine, i contatti si sono diradati, ha cominciato a non rispondermi al telefono sino a che… – altre due lacrime le percorsero le guance e, con voce rotta dall'emozione, continuò – sino a che non l'ho più sentita. Si è… si è come volatizzata… non capisco… da giorni il telefono è staccato, alla mail e ai messaggi non mi risponde e, soprattutto, anche l'altro telefono, quello che teneva sempre acceso per le emergenze e di cui solo io ho il numero… suona a vuoto».Ruggeri e la giovane scomparsaInverno. Le montagne sono di una bellezza inquieta, come la giovane cameriera scomparsa senza spiegazioni. Leone Ruggeri è chiamato a indagare in un paese gelato che osserva e tace, dove nessuno è davvero innocente.Giorgina è arrivata da poco nel villaggio montano di Le Clocher per lasciarsi alle spalle un passato difficile e dare inizio a una nuova vita, quando sparisce senza lasciare traccia.L'ex ispettore Ruggeri, ora investigatore privato a Torino, i cui demoni lo hanno seguito quando ha dovuto lasciare la Polizia, accetta di occuparsi del caso; sospetta che la donna non se ne sia andata volontariamente e inizia a indagare nella comunità del paese fra chi l'ha osservata, chi l'ha desiderata, chi l'ha giudicata. Nessuno pare davvero innocente: ogni incontro apre una crepa, ogni silenzio pesa più di una confessione e il passato di lei sembra aver acceso tensioni pronte a esplodere.Nel frattempo anche Petunia ha bisogno di essere ritrovata.Con una prosa tesa e precisa, attenta alle ombre dell'animo umano ma anche capace di inattesa leggerezza, il romanzo intreccia indagine e ritratto psicologico. Il paesaggio montano non è solo sfondo, ma presenza viva e inquieta, mentre la ricerca della verità diventa una riflessione sul peso delle scelte, sulla colpa e sulla possibilità – o impossibilità – di ricominciare.Cristiano Trevisan, nato a Torino nel 1972, dopo aver frequentato il liceo classico Cavour di Torino, si è laureato in Giurisprudenza presso l'ateneo torinese.È giudice penale presso il Tribunale ordinario di Torino.Ha esordito con il romanzo Hic, Paola Caramella edizioni, nel 2026Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Dopo otto anni dal crollo del Ponte Morandi, oggi il Tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado: 32 condanne e 12 anni di carcere per Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Sentiamo il commento di Egle Possetti, Presidente del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi.Legge elettorale, la Camera approva. Ma cosa cambierebbe con questa riforma? Lo chiediamo a Roberto D’Alimonte, politologo, esperto di sistemi elettorali.Invalsi, tracollo matematica alle elementari. Cerchiamo di capirne le ragioni con Maria Chiara Carrozza, professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, già Presidente del Cnr, già Ministra dell'Istruzione.Ue, Google tenuta ad aprirsi all’Ai e ai concorrenti nel settore dei motori di ricerca. Quali conseguenze? Con noi Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie.
Sonora bocciatura per la politica venatoria della Regione Veneto. Una nuova decisione del Tribunale amministrativo regionale riaccende il confronto tra mondo venatorio e associazioni ambientaliste. Con un'ordinanza cautelare, il Tar del Veneto ha infatti disposto la sospensione parziale del calendario venatorio regionale 2026/2027, intervenendo su alcune deroghe che consentivano un ampliamento delle giornate di caccia per determinate specie migratrici.
Ha sollevato una bufera la comparsa di Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, al flashmob organizzato dai sindaci di bassanese e Altopiano a favore del tribunale della Pedemontana con addosso la fascia blu della Provincia di vicenza. Una scelta, quella di Nardin, che ha spaccato il territorio e che, a pochi mesi dalle prossime elezioni provinciali, in molti hanno interpretato come una ricerca di collocamento.
Mobilitazione compatta questa mattina alla Cittadella di Giustizia di via Marinali a Bassano. Sindaci, istituzioni, rappresentanti delle categorie economiche si sono uniti in un affollato flash mob per ribadire il sostegno all'istituzione del Tribunale della Pedemontana, definito da più parti come una necessità strategica per 500 mila abitanti.
Sedici anni di carcere per Antonello Lovato, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale per la morte del bracciante indiano Satnam Singh. La sentenza è stata pronunciata oggi dalla Corte d'Assise del Tribunale di Latina.
I sindaci del bassanese e dell'Altopiano spingono sul nuovo Tribunale della Pedemontana e per garantire che non venga fatto nessun taglio al tribunale di Vicenza vanno dritti al sodo: “Chiediamo a Roma maggiori investimenti sulla giustizia”. 41 sindaci hanno sottoscritto un manifesto il cui obiettivo non è solo compattare l'intero territorio, ma rivolgersi al governo per chiedere di investire più soldi nel comparto della giustizia.
Con il filosofo della biologia Telmo Pievani torniamo sul tema della calura che ha colpito diverse zone d'Europa con temperature anche estreme. Quanto la politica può fare per arginare il problema? Nella storia evolutiva della terra quali altre ondate di calore hanno avuto conseguenze importanti? Sono alcuni degli argomenti che affrontiamo in apertura di trasmissione. Poi spazio all'attualità internazionale con Andrew Spannaus e un collegamento con Nessy Guerra dall'Egitto. È stata condannata in appello per adulterio da un Tribunale del Cairo e si invoca, ora, la grazia presidenziale.
Fonte: https://internetlab.org.br/pt/semanario/15-05-2026/#25995
Ha avuto problemi di tossicodipendenza che l'hanno privata della responsabilità genitoriale. Ora la donna, malata terminale, chiede di poter rivedere le figlie nel frattempo date in adozione ma il Tribunale dei minori di Roma ha detto no. Il motivo della mancata autorizzazione e la ratio che sottende alle decisioni che riguardano i minori sono il tema di apertura della puntata. A seguire un'ampia pagina di analisi politica con il punto di Maurizio Bianconi, ex parlamentare.
Speech Crimes sollen Situationen erfassen, in denen Menschen zu schweren Menschenrechtsverletzungen aufrufen, diese Verletzungen aber noch nicht erfolgt sind oder versucht wurden. Sie stellen damit ein wichtiges Mittel zur Prävention von schweren Straftaten dar. Ihre Entwicklung von den Nürnberger Prozessen, über die Tribunale für das frühere Jugoslawien und für Ruanda, bis hin zum Internationalen Strafgerichtshof in Den Haag spiegelt diesen Präventionscharakter aber nicht immer wider. Neben einem Überblick über die verschiedenen Speech Crimes im Internationalen Strafrecht, wollen wir uns im Podcast auch anschauen, wie effektivere Prävention aussehen kann und vor welche Herausforderungen Social Media als Massenmedium die Speech Crimes stellt.Unterhalten haben wir uns dafür mit Wibke Timmermann, deren Forschungsschwerpunkte im Internationalen Strafrecht auf den Speech Crimes liegen. Sie war am Internationalen Strafgerichtshof für Ruanda tätig. Sie ist Co-Herausgeberin des im Juli 2026 erscheinenden Buches „A Philosophical Approach to War Crimes Trials“, das die Perspektive auf das Internationale Strafrecht um eine philosophische Dimension erweitert.Eine automatische Transkription der Folge findest du hier auf dem Völkerrechtsblog. Für die Richtigkeit der automatischen Transkription übernehmen wir keine Gewähr.Wir sind gespannt auf eure Rückmeldungen! Lob, Anmerkungen und Kritik sind herzlich willkommen an podcast@voelkerrechtsblog.org. Abonniert unseren Podcast via RSS, über Spotify oder überall dort, wo es Podcasts gibt. Es gibt die Möglichkeit, auf diesen Plattformen den Völkerrechtspodcast zu bewerten, wir freuen uns über 5 Sterne!Hintergrundinformationen: Rachel Horan und Jolana Makraiová, Understanding Hate Speech Within the Context of International Criminal Law – Final Report, International Nuremberg Principles Academy (2024).Wibke Kristin Timmermann, Incitement in international criminal law, International Review of the Red Cross, Volume 88, Number 864 (2006).Richard Ashby Wilson und Matthew Gillett, The Hartford Guidelines on Speech Crimes in International Criminal Law, Faculty Articles and Papers 633 (2020). Richard Ashby Wilson, Incitement on Trial: Prosecuting International Speech Crimes, Cambridge University Press (2017).Situation in Afghanistan: ICC Pre-Trial Chamber II issues arrest warrants for Haibatullah Akhundzada and Abdul Hakim Haqqani – Press Release (2025)Verwandte Folgen: Folge 25: Putin vor Gericht: Mit welchen völkerstrafrechtlichen Mitteln?Folge 36: Gender-Based Crimes: Wo steht das Völkerstrafrecht heute?Folge 51: Transitional Justice auf dem PrüfstandModeration: Manuel Klein & Daniela RauGrundlagen: Rouven DiekjobstInterview: Dr. Wibke Timmermann, LL.M. (Genf) & Manuel KleinSchnitt: Daniela RauCredits: Nuremberg Trial Day 218 (1946) Hans Fritzsche Judgment (Lawrence), RobertHJacksonCenter, youtube.com, abgerufen am 26.06.2026, Minute 00:00 – 00:40.
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Ergastolo, con tre mesi di isolamento diurno. E' quanto disposto dal Pubblico ministero Maria Elena Pinna verso Paola Pettinà, la badante vicentina accusata della morte di due persone da lei assistite e del tentato omicidio con psicofarmaci di altre tre persone di cui avrebbe dovuto prendersi cura e del suo ex compagno. La condanna nonostante Pettinà, prima della requisitoria di 7 ore del PM, avesse porto le scuse sia ai familiari delle vittime sia alla Corte.
Le osservazioni dei sindaci ribadite in un incontro avvenuto ieri mattina, lunedì 29 giugno, con il deputato Erik Pretto e il senatore Pierantonio Zanettin. "Chiediamo ancora una volta di essere ricevuti a Roma", hanno dichiarato i primi cittadini.
Nella giornata di martedì 23 giugno sono state parecchie le vicende che hanno riguardato il mondo Genoa. Se della sentenza del Tribunale di Genova abbiamo parlato nella puntata immediatamente precedente, qui approfondiamo quanto accaduto nella semifinale scudetto del Genoa Under 17 e quanto detta dal Chief of Football Diego Lopez a Sky. Diteci la vostra nei commenti. Buoncalcioatutti!
La sentenza di primo grado del Tribunale di Genova, che ha respinto il ricorso di A-Cap contro l'aumento di capitale di Dan Sucu, è un passaggio molto importante per il presente e il futuro del club. Approfondiamo il tema in questa puntata, tutte le tappe precedenti e quelli che saranno gli scenari per il futuro. Fateci sapere la vostra nei commenti. Buoncalcioatutti!
Eredità Emilio Fede, scontro tra le figlie: patrimonio milionario al centro della disputaA quasi un anno dalla morte di Emilio Fede, la gestione dell'eredità continua a far discutere. Tra immobili prestigiosi, beni di valore e contestazioni sulla ripartizione del patrimonio, le figlie Simona e Sveva si trovano oggi su fronti opposti in una vicenda che è arrivata anche nelle aule di tribunale.#EmilioFede #Eredità #Cronaca #Tribunale #Attualità
"Ha violato i diritti dei detenuti". Con questa motivazione il tribunale di Tripoli ha condannato a una pena di 7 anni e 4 mesi di reclusione l'ex comandante del carcere di Mitiga dove, secondo i giudici dell'Aja, si sarebbe macchiato di crimini di guerra e contro l'umanità. L'Italia lo aveva scarcerato rimpatriandolo in Libia e sottraendolo così alla richiesta d'arresto emessa dalla Corte penale internazionale.
Signore e signori della corte, oggi siamo qui per giudicare un uomo accusato di un crimine gravissimo: possedere una quantità indecente di cabinati arcade.Le prove sono schiaccianti. L'imputato è palesemente colpevole di amare gli arcade oltre ogni ragionevole dubbio. Per questo la corte propone una pena esemplare: Antonio Nati dovrà continuare a restaurare, preservare e raccontare la storia dei videogiochi, con l'aggravante di dover sopportare per sempre l'invidia di chi quella collezione può solo sognarsela.
A Taranto, la vicenda dell'acciaieria ex Ilva, continua a intrecciare giustizia, lavoro e salute. L'ultimo capitolo è la sentenza del Tribunale di Milano che dispone la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento: una decisione che, salvo ulteriori sviluppi, diventerà effettiva ad agosto.Un provvedimento che richiama precedenti decisioni rimaste però senza effetti concreti, mentre gli impianti hanno continuato a funzionare. È in questo contesto che si inserisce l'Uno Maggio Libero e Pensante 2026, l'evento politico e culturale nato nel 2013, all'indomani del sequestro dell'acciaieria disposto nel 2012. Da allora, il palco di Taranto è diventato uno spazio di confronto sui temi del lavoro, dell'ambiente e dei diritti. In questo audio reportage ascolteremo le voci dei direttori artistici dei membri del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e di chi continua a vivere ogni giorno le conseguenze di una città sospesa tra produzione industriale e richiesta di giustizia ambientale.
Inoltre, la sentenza della Consulta su rito abbreviato e pene sostitutive e la sentenza n. 1276/2026 del Tribunale di Roma sulle fotografie pubblicate senza licenza.>> Leggi anche l'articolo: https://tinyurl.com/yebd4wpt>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w
Svolta shock nel caso Nessy in Egitto: Tamer perde il controllo in tribunaleColpo di scena durante l'udienza in Egitto che potrebbe cambiare il futuro della piccola Aisha. La madre dell'ex marito di Nessy avrebbe firmato un documento favorevole all'affidamento alla nonna materna italiana. Una mossa inattesa che ha provocato momenti di forte tensione davanti ai giudici e riacceso le speranze della famiglia della bambina.#CasoNessy #Aisha #Egitto #Cronaca #BreakingNews
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Mentre i mercati globali festeggiano nuovi record storici e Piazza Affari abbatte finalmente la barriera dei 50.000 punti, nell'aria si respira un'apparente bonaccia finanziaria che nasconde profonde insidie. Nella nuova puntata di RadioBorsa, la nostra bussola settimanale dedicata alla finanza personale, esploriamo la singolare “schizofrenia” della grande finanza : a parole, i grandi gestori evocano cupi scenari di stagflazione invitando alla prudenza; nei fatti, però, spingono al massimo sull'acceleratore del rischio con esposizioni ai massimi, mentre i piccoli risparmiatori spaventati scelgono di parcheggiare cifre record nei fondi monetari.Il cuore di questo episodio è un focus approfondito sul clamoroso naufragio finanziario di The Italian Sea Group (TISG), il colosso dei megayacht quotato nel segmento STAR di Borsa Italiana e franato di oltre l'80% nel 2026. Partendo dalla richiesta d'aiuto di un risparmiatore rimasto pesantemente incastrato, l'Ufficio Studi di SoldiExpert SCF ricostruisce la repentina successione degli eventi che ha travolto questo impero della nautica di lusso legato a brand iconici come Armani e Lamborghini. Analizziamo come si sia passati dal radioso ottimismo del 2024 a un improvviso prosciugamento della cassa, culminato nel blocco temporaneo degli stipendi, nel drastico abbattimento del capitale sociale e nel ricorso d'urgenza allo scudo protettivo del Tribunale per evitare lo stop dei cantieri.Come è potuto accadere a una società considerata una vera “pepita tricolore”? Spulciando i documenti contabili ufficiali pubblicati nel corso del 2025, si scopre che diverse “Red Flags” contabili erano parzialmente leggibili ben prima del drammatico epilogo, tra scommesse su scafi non contrattualizzati, sbilanci evidenti nei contratti in corso e ammissioni di errori materiali. Nel podcast spieghiamo come l'amministratore delegato si sia difeso dichiarando di essere stato “tradito” da manager infedeli, ma allunghiamo lo sguardo anche oltre le Alpi. Scoprirete che questi disastri non accadono solo in Italia: anche il rigore della Germania è finito sotto la lente dell'autorità di vigilanza BaFin per gravi violazioni contabili in grandi gruppi quotati, dimostrando che nemmeno i bilanci ufficialmente certificati dai colossi della revisione sono uno scudo infallibile contro i crolli.Da questo caso di “risparmio tradito” emerge una lezione fondamentale per ogni investitore: mai effettuare scommesse concentrate ad alta convinzione su singoli titoli azionari basandosi solo sulla narrativa ufficiale o su target price generosi. La vera difesa del risparmiatore risiede nella diversificazione strategica e nell'applicazione rigorosa di rigidi criteri di uscita. Infine, all'interno della puntata facciamo anche il punto sulle grandi manovre del settore bancario italiano: analizziamo i motivi per cui, dopo vent'anni di profonda diffidenza, colossi come Banca Generali stiano correndo ad acquistare emittenti di ETF (come il caso Investlinx) e cosa si nasconde davvero dietro questa improvvisa corsa ai cloni. Buon ascolto!
La cronaca ce lo racconta troppo spesso: giovani, spesso giovanissimi, che girano con un coltello in tasca. Quali sono i percorsi che portano questi ragazzi a commettere reati? Come agire per evitarlo? E come far intravedere loro strade diverse, una volta commesso il reato, andando oltre gli strumenti repressivi? Domande che sono state al centro della giornata nazionale di studi dal titolo "Punire i giovani", che si è tenuta il 22 maggio alla casa di reclusione di Padova per iniziativa di Ristretti Orizzonti. Fra i relatori Paola Brunese, presidente del Tribunale per i minorenni di Napoli, che ha ideato (primo in Italia) un protocollo per intervenire con rapidità sui minori che vengono trovati con un coltello.
I fatti risalgono allo scorso 22 maggio. All'uomo, su ordinanza del Gip del Tribunale di Vicenza, era fatto divieto di avvicinarsi all'abitazione e ai luoghi frequentati dalla donna. Il tutto a seguito di una denuncia per maltrattamenti in famiglia.
Nel The Essential di mercoledì 13 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Regno Unito di nuovo in crisi, Keir Starmer si dimette? 04:55 Israele ha creato un tribunale speciale per il 7 ottobre; 06:25 la "famiglia nel bosco" cambia di nuovo avvocato difensore e sceglie l'ex senatore leghista Pillon. Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per due italiani che hanno viaggiato sullo stesso volo della donna colpita e deceduta per l'Hantavirus contratto sulla nave MV Hondius è scattata la quarantena obbligatoria. Dovranno restare in isolamento per 45 giorni monitorati. Parliamo di questo dopo un nuovo collegamento per aggiornamenti con Nessy Guerra, la donna di Sanremo condannata per adulterio a sei mesi con lavori forzati, da un Tribunale d'appello del Cairo. Nella seconda parte di programma, invece, ospitiamo in studio l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour.
La Corte Costituzionale ha ufficialmente depositato, lo scorso 30 aprile, la decisione con la quale ha respinto le questioni di legittimità sollevate dal Tribunale di Torino, relative alla legge sulla cittadinanza del 2025. Ne abbiamo parlato con l'avvocato Alessia Comandini e il senatore Francesco Giacobbe.
Dopo il 1° maggio, un dato racconta il lato più critico del mercato del lavoro: aumentano le cause di lavoro in tribunale, trainate da pubblico impiego e licenziamenti. Poi la nuova maturità che debutta nel 2026, con un orale più strutturato e una valutazione che guarda anche alla crescita personale degli studenti. Infine le spese per lo sport dei figli: oltre 2mila euro l'anno, mentre i bonus fiscali restano poco incisivi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutt'altra storia rispetto al 5-4 tra PSG e Bayern, ma del resto, c'era da aspettarselo se in mezzo c'è almeno un Diego "Cholo" Simeone. Atletico Madrid-Arsenal finisce 1-1 con due rigori e uno annullato dal Var che avrebbe potuto voler dire vittoria al Metropolitano per Arteta. Tutto rimandato a settimana prossima. Ne parliamo con Stefano Borghi, telecronista di Sky Sport.Ci colleghiamo con Ilaria Carra, cronista di Repubblica fissa in questi giorni al Tribunale di Milano per l'inchiesta arbitri: questa mattina l'interrogatorio di Gervasoni da parte della Guardia di Finanza.Appuntamento del giovedì con Endurance Race insieme a Roberto Lacorte di Cetilar Racing e al nerd delle corse Gionata Ferroni, aspettando il ritorno della F1 a Miami, dopo oltre un mese di stop.
È stata condannata per adulterio da un Tribunale del Cairo. Vive in Egitto in un luogo segreto per paura che la arrestino e pende su di lei anche il rischio che possa perdere l'affido della bambina avuta dal suo ex marito italo-egiziano. Si chiama Nessy Guerra, originaria di Sanremo, e ci racconta la sua storia. Torniamo poi sulle contestazioni alla Brigata ebraica del 25 aprile e alle novità relative all'autore degli spari al corteo di Roma contro due membri dell'Anpi. Infine, dedichiamo una pagina a Onlyfans. Milano è la terza città al mondo per interazioni e creatori di contenuti su questa piattaforma.
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Microsoft dice che Copilot è solo per divertimento. Niente più caricatori nella scatola dei notebook. Libertà di parola nel Regno Unito. Il doppio Outlook di Artemis II. Le emozioni degli LLM. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Michele Di Maio, Massimo De SantoProduttori esecutivi:Andrea Scarpellini, Maurizio Verrone, Francesco Paolo Sileno, Il Pirata Lechuck, Christian Fabiani, Ruggero Todesco, ma7u, Fiorenzo Pilla, Davide Corradini, Arnoud Van Der Giessen, Danilo Sia, Paolo Bernardini, Massimo Dalla Motta, Marcello Piliego, Giulio Gabrieli, Alessandro Gheda, Davide Fogliarini, Manuel Zavatta, Christian A Marca, ---, Giuseppe Benedetti, Matteo Masconale, Diego Venturin, Matteo Molinari, Marco Zambianchi (Astronauticast), Flavio Castro, Nicola Carnielli, Nicola Pedonese, Matteo Carpentieri, Matteo Faccio, Michele Coiro, Antonio Turdo, Simone Pignatti, Lorenzo C., Roberto Barison, Pasquale Maffei, Adriano Guarino, Fabrizio Bianchi, Giorgio Beggiora, Andrea Dell'agostino, Paolo Boschetti, Giuliano Arcinotti, Matteo Arrighi, Davide Tinti, Federico Bruno, Stefano Orso, Paolo LucciolaSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:AMD says it will buy IntelMicrosoft says Copilot is for entertainment purposes onlyEuro-Office: European industry initiative launches office suiteONLYOFFICE Accuses Euro-Office of License Violations After LaunchI caricatori spariranno dalle scatole di tutti i notebook in EuropaBritain's Free Speech Crisis and the Bill That Would Fix ItArtemis II Tracker Live Mission ControlArtemis II will use laser beams to live-stream 4K moon footageArtemis II astronaut finds two Outlook instances runningArtemis II astronauts use modified iPhonesUna fotocamera piccolissima che fa foto bruttePalantir CEO Says Only Two Types Will Survive AIAdults Lose Skills to AI. Children Never Build Them.AI users abandon logical thinkingEmotion concepts and their function in a LLMNetflix, per Tribunale di Roma aumenti abbonamenti “illegittimi”He-Man gets an origin story in Masters of the Universe trailerGingilli del giorno:Shell Tricks That Actually Make Life EasierTransistor - ascoltare radio online su Androidoldweb.todaySupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
Laura Fortini"La rappresaglia"Laudomia BonanniEdizioni Cliquotwww.cliquot.itNel gelido inverno abruzzese del '43, al mutare degli eventi dopo l'armistizio, un gruppetto di fascisti di paese abbandona le proprie case alla volta di un eremo di montagna, e nel fitto dei boschi cattura una partigiana ormai agli ultimi giorni di gravidanza. Il tribunale di guerra del campo ne decreta la fucilazione, ma non è così facile, perché all'eremo giunge un prete che vuole accompagnare la condannata fino al giorno dell'esecuzione, e perché la “Rossa”, che da donna ribelle e futura madre si fa beffe di quei figuranti inconsapevoli – ma a suo giudizio colpevoli – del virile teatrino sociale eretto nel Ventennio, diviene simbolo della parte mancante in ciascuno di loro, del femminile che occorrerebbe al mondo per risorgere, mentre i principi e i valori di poco tempo prima, all'apparenza così saldi, rapidissimi si sgretolano lasciando negli animi nient'altro che macerie.Completato a metà degli anni Ottanta ma pubblicato postumo soltanto nel 2003, La rappresaglia è l'ultimo romanzo di Laudomia Bonanni e la sua opera più cruda e tormentata; la scrittura, mai stata tanto violenta, nervosa e acuminata, è strumento possente che come un piccone abbatte le contrapposizioni di facciata – bene e male, giusto e sbagliato, “rosso” e “nero” –, sfonda il muro che separa il passato dal presente e mette prepotentemente ogni lettore, uomo o donna, di fronte alla sua intima potenza e fragilità.Prefazione di Laura Fortini.Laudomia Bonanni (L'Aquila 1907 – Roma 2002), lettrice vorace fin da piccola, a diciassette anni è già maestra e insegna in diversi paesini dell'Abruzzo montano. Spinta dalla madre, partecipa con i racconti de Il fosso a un premio per inediti indetto dagli Amici della Domenica, che vince. In una recensione sul “Corriere d'informazione” del 1949 Montale paragona la sua prosa a quella del Joyce di Gente di Dublino. A lungo consulente presso il Tribunale per i minorenni, nel 1960 pubblica per Bompiani il primo romanzo, L'imputata, che ottiene il premio Viareggio e che la fa scoprire anche all'estero. Con L'adultera, il suo libro di maggior successo commerciale, vince il premio Selezione Campiello nel 1964. Trasferitasi a Roma nel 1969 per essere più vicina al mondo letterario, frequenta, senza mai integrarsi del tutto, gli scrittori e i critici letterari che animano il salotto di casa Bellonci. Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 1974 torna con un libro-saggio, Vietato ai minori, e con i racconti di Città del tabacco (1977). E Nel 1979 con Il bambino di pietra arriva in finale al premio Strega. Nel 1982 esce Le droghe, caduto nell'indifferenza di un mondo letterario ormai radicalmente diverso da quello dei suoi esordi, e dopo il rifiuto del suo editore di pubblicare La rappresaglia, uscito postumo nel 2003, la Bonanni, delusa, interrompe la sua esperienza di scrittrice.Laura Fortini, è una studiosa di letteratura italiana. Insegna Letteratura italiana al DAMS dell'Università Roma Tre, dopo aver trascorso molti anni all'Università di Sassari. Socia fondatrice e già presidente della Società Italiana delle Letterate (SIL), ha fatto parte della redazione di DWF dal 1993 al 2008. Le sue ricerche si concentrano sulle scrittrici italiane contemporanee, sulle mistiche del Quattro-Cinquecento, su Ariosto e sulla cultura rinascimentale, con attenzione ai temi della differenza sessuale e ai problemi di canone letterario. Tra i suoi libri principali: Movimenti di felicità. Storie, strutture e figure del desiderio (con Donatella Alesi, 2004), Il romanzo del divenire. Un Bildungsroman delle donne? (con Paola Bono, 2007), Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna (con Paola Pittalis, 2010), Scrivere lettere nel Cinquecento (2016), Abbecedario della differenza. Omaggio ad Alice Ceresa (con Alessandra Pigliaru, 2020) e Morante la luminosa (2015/2019). Ha inoltre curato vari Quaderni Alma Sabatini, tra cui Il farsi mondo delle donne. Scrivere il cinema (2023) e Dacia Maraini. Per un nuovo lessico della letteratura e del teatro (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La guerra in Medio Oriente, le rotte alternative allo stretto di Hormuz per il petrolio allo scopo di bypassare il blocco imposto dall'Iran alle navi, i tentativi di alcuni Paesi Ue di trattare direttamente con Teheran. Sono alcuni dei diversi temi di politica economica e internazionale che trattiamo nella puntata. Sul fronte interno, invece, approfondiamo una pronuncia del Tribunale dei minori di Venezia dove si dà ragione a una coppia gay che chiede di poter adottare un figlio all'estero.
6 marzo 1981, Tribunale di Lubecca. L'imputato Klaus Grabowski siede in aula in attesa che inizi il processo, quando una donna si dirige verso di lui, estrae una pistola dalla borsa e la punta contro la sua schiena, uccidendolo sul colpo. Un eclatante omicidio a sangue freddo che dividerà l'opinione pubblica. Questa è la storia di Marianne Bachmeier.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Francesco Battistini racconta che cosa è successo nell'ottavo giorno di conflitto tra Usa-Israele e Iran, con il rischio di un allargamento ad altri Paesi dell'area. Mara Gergolet analizza il risultato delle elezioni nel Baden-Württemberg, il Land tedesco con una forte presenza dell'industria dell'auto. Ilaria Sacchettoni spiega cosa faranno i genitori dei tre bambini per opporsi alla nuova separazione decisa dal Tribunale dei minori de L'AquilaDagli attacchi a depositi e infrastrutture energetiche alla "guerra dell'acqua": se lo scenario nel Golfo diventa come quello in UcrainaRichard Haass: "Gli Usa non sceglieranno il nuovo leader dell'Iran. La resa? È la ricetta per la guerra senza fine"Famiglia nel bosco, quando mamma Catherine potrà rivedere i figli? I giudici potrebbero decidere di affidarli al padre?
Dario Amodei, il numero uno di Anthropic, nel suo saggio "The Adolescence of Technology", ipotizza un «paese di geni in un datacenter» capace di sconvolgere occupazione e assetti economici. Quel che è certo è che al Pentagono l'hanno preso sul serio e vorrebbero usare Claude, il modello di Anthropic senza freni. E il paradosso è che il provato che prova ad opporsi al pubblico. Intanto Block annuncia il taglio del 40% della sua forza lavoro per effetto dell'Intelligenza Artificiale e Wall Street festeggia. Guidata da Jack Dorsey, tra i guru del tech Usa e noto per aver creato Twitter, Block è la società che controlla Square, azienda fintech per i pagamenti. Ieri ha annunciato che intende ridurre quasi della metà la propria forza lavoro. La ristrutturazione porterà il numero di dipendenti sotto quota 6.000, rispetto agli oltre 10.000 attuali. E in Italia, notizia di ieri, il Tribunale di Roma ha riconosciuto legittimo un licenziamento per «giustificato motivo oggettivo» maturato in una riorganizzazione aziendale in cui anche strumenti di AI hanno reso superflua una posizione lavorativa. Si tratta del primo caso nel panorama giurisprudenziale italiano in cui l'intelligenza artificiale compare esplicitamente nel contesto di una controversia sul lavoro. Il commento è di Emanuela Girardi - fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA).
Fermo della Sea Watch 3 del 2019, lo Stato dovrà risarcire oltre 76mila euro all'ong: lo ha deciso ieri il Tribunale di Palermo. Oggi invece i giudici di Catania sospendono il fermo della Sea Watch 5. Con noi Federico Casolari, docente di Diritto dell'Unione Europea all'Università di Bologna, esperto di temi giuridici legati all'immigrazione. Via libera al decreto energia, con il nodo ETS però da sciogliere con l'Europa. Ne parliamo con Celestina Dominelli de Il Sole 24 ORE. L'India cerca di salire sul treno dell'Intelligenza Artificiale, maxi vertice a New Dehli. Intanto OpenAI rileva OpenClaw. Sentiamo il nostro Enrico Pagliarini. Le anticipazioni di Nessun luogo è lontano con Giampaolo Musumeci.
Da oggi nel Centro storico di Roma la sperimentazione del limite di 30 km orari. Con noi Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma Capitale. Al via oggi la "fase 2" a Gaza. Ci colleghiamo con la nostra inviata Valentina Furlanetto. Pronto un nuovo pacchetto sicurezza: strette su coltelli e maranza. Sentiamo Emma Avezzù, Procuratrice del Tribunale per i Minorenni di Torino.
L'indagine di Altroconsumo sull'avvicinamento alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 evidenzia un forte aumento dei prezzi nelle località di gara. Un weekend olimpico di febbraio 2026 per due persone può superare in media i 1.800 euro. Cortina d'Ampezzo è la località più cara, con costi medi oltre i 2.000 euro (+261% rispetto a gennaio), mentre in Valtellina l'aumento percentuale è il più alto (+437%), pur con una spesa media inferiore. Più accessibili Val di Fiemme (circa 500 euro) e Milano (poco oltre 300 euro), anche se con prezzi quasi doppi rispetto a un weekend normale.Rispetto ad agosto 2025 si registra un lieve calo di hotel e Airbnb, legato a una domanda più debole, ma l'effetto Olimpiadi resta marcato soprattutto in montagna. I trasporti ferroviari mostrano rincari medi contenuti, ma con forti aumenti sui prezzi massimi di alcune tratte; Milano fa eccezione con un lieve calo. Incidono molto anche i biglietti delle gare: si va da meno di 100 euro per discipline più popolari fino a oltre 500 euro per gli eventi più richiesti. Un weekend a Milano può restare sotto i 700 euro, mentre a Cortina per lo sci alpino si può superare quota 2.800 euro. Interviene Alessandro Sessa, Direttore editoriale di Altroconsumo.Ex Ilva, ArcelorMittal citata in giudizio: dai commissari maxi-richiesta danni da 7 miliardiI commissari di Acciaierie d'Italia hanno citato in giudizio ArcelorMittal davanti al Tribunale di Milano chiedendo un risarcimento di 7 miliardi di euro per presunta cattiva gestione dell'ex Ilva. Secondo l'atto, visionato dal Financial Times, gli squilibri finanziari deriverebbero da una strategia deliberata volta a trasferire risorse dalla società italiana alla casa madre. La denuncia, preparata dallo Studio Zoppini, sostiene che la gestione non fosse orientata al rilancio ma all'indebolimento del gruppo siderurgico, attraverso una governance parallela guidata dall'allora vertice aziendale. I danni contestati riguardano in particolare mancate manutenzioni e perdite legate alle quote Ets. La causa è destinata a diventare una delle più rilevanti richieste di risarcimento mai presentate in Italia. Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.Tassisti in piazza contro le multinazionali privateÈ in corso uno sciopero nazionale dei tassisti, dalle 8 alle 22, con adesione quasi totale in molte città italiane. La protesta è rivolta contro il governo e contro l'ingresso delle multinazionali nel settore, accusate di dumping fiscale e di introdurre tariffe dinamiche tramite algoritmi. Manifestazioni e tensioni si sono registrate a Roma, con presidio a Montecitorio. Le sigle sindacali chiedono regole chiare, la riapertura del tavolo sui decreti attuativi bloccati dal 2019, il contrasto all'abusivismo e la tutela del taxi come servizio pubblico. Cgil e Uiltrasporti accusano l'esecutivo di favorire le piattaforme, mentre altre realtà come Uri e itTaxi criticano lo sciopero, attribuendo il vuoto normativo alle stesse sigle promotrici. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato le associazioni per un incontro domani, mentre oggi una delegazione dei tassisti è stata ricevuta in prefettura a Roma. Ne parliamo con Flavia Landolfi, Il Sole 24 Ore e con Claudio Giudici, Presidente di UriTaxi.
Samuele Finetti illustra il contenuto dei nuovi file pubblicati sulle frequentazioni del finanziere pedofilo, tra cui rispunta il presidente Usa. Valentina Lanzilli racconta la storia di Franco Cioni, che nel 2021 uccise la moglie malata terminale e destinatario del provvedimento di clemenza del presidente Mattarella. Ilaria Sacchettoni spiega perché il Tribunale dei minori dell'Aquila ha confermato l'allontanamento dei tre figli dai genitori neorurali.I link di corriere.it:Caso Epstein, nuove rivelazioni su Trump: il presidente ha viaggiato almeno 8 volte sul jet del finanziere pedofiloFranco Cioni, graziato da Mattarella: «Ho ucciso mia moglie ma non sono pentito, soffriva tanto e serve una legge sul fine vita. Il carcere è duro ma tutti mi hanno abbracciato»Famiglia nel bosco, i bambini restano nella casa protetta. Il tribunale dei minori: la madre rifiutò il sondino dopo l'avvelenamento