Podcasts about gerusalemme

Opera by Giuseppe Verdi

  • 346PODCASTS
  • 2,781EPISODES
  • 15mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jun 21, 2026LATEST
gerusalemme

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about gerusalemme

Show all podcasts related to gerusalemme

Latest podcast episodes about gerusalemme

Meditazioni di don Giulio Maspero
Da Babele a Gerusalemme

Meditazioni di don Giulio Maspero

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 27:17


Meditazioni anchor.fm/giulio-maspero

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Sab 20] Commento: A ciascun giorno basta la sua pena...

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 1:54


Oggi è sabato, giorno della memoria della Beata Vergine Maria. L’esempio di Maria, Madre di Dio, che dedica tutta la sua vita al servizio del Signore, è in pieno contrasto con la prima lettura, dove il popolo ebreo viene ripreso dal profeta Zaccaria (circa otto secoli prima di Cristo), perché trascura il culto del vero Dio per prostrarsi dinanzi a divinità create dalla fantasia dell’uomo. Il profeta viene fatto morire, ma non si fa attendere la punizione del Signore, che mette Gerusalemme e i suoi abitanti nelle mani degli Aramei e, in una congiura, anche il re Ioas, che ne aveva decretato la morte, viene ucciso. Infatti, anche il Vangelo ci ricorda che il nostro spirito non può essere diviso: non possiamo servire sia Dio sia gli idoli. I santi ci sono d’esempio. Spesso leggiamo nelle loro vite la preferenza della forza spirituale alle ricchezze del mondo e alle mollezze dell’anima. Quanti di loro hanno preferito la povertà e il pieno abbandono alla divina Provvidenza, tanto oggi dimenticata. Tanti, attratti dall’amore del Signore Gesù, si sono preoccupati di vivere nel distacco dai beni di questa terra, in attesa di quelli eterni. Voglia il Signore suscitare nell’animo dei giovani il desiderio di coltivare nel proprio cuore i veri valori dello spirito e invogliare anche alla vita di consacrazione quanti avvertono nel loro cuore il soffio della chiamata del Signore. Il richiamo alla realtà della nostra precarietà, della nostra insicurezza e instabilità, ci doni un abbandono filiale alla divina Provvidenza, che ci assicura la sua amorevole assistenza, adducendo come esempio i gigli, l’erba del campo, che da Lui ricevono bellezza e splendore. L’esortazione a cercare il regno di Dio e la sua giustizia ci trovi più disponibili, spronati nel servizio a Dio e ai fratelli.

il posto delle parole
Laura Canali "Israele e Palestina in 10 mappe"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 26:10 Transcription Available


Laura Canali"Israele e Palestina in 10 mappe"Marsilio Editoriwww.marsilioeditori.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 22:30Laura Canali “Israele e Palestina in 10 mappe” (Marsilio Editore)Conversa con Massimo Veneziani (Giornalista, Rai TG 3 nazionale)In Medio Oriente nulla è come sembra. È una regione stratificata, nella geografia ma anche nella società civile e nei rapporti di potere. Esaminare il conflitto israelo-palestinese da un punto di vista geopolitico significa innanzitutto capire le articolazioni del territorio, indagarne i confini e considerare la complessità geologica: solo così è possibile inquadrare le cause e gli effetti di una guerra devastante. Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa, focalizzandone attori e sviluppi: il Medio Oriente, da sempre preda degli appetiti delle grandi potenze, e il Mediterraneo orientale, con le sue linee d'acqua contese e i giacimenti strategici; la rete delle fonti idriche di Israele e il suo programma difensivo; i territori palestinesi di Cisgiordania e Striscia di Gaza, aree tra le più complesse al mondo, e Gerusalemme, città santa e scissa, imbrigliata tra recinzioni e cemento; i campi profughi palestinesi e l'attacco sferrato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, che ha aperto una frattura geopolitica di cui possiamo solo iniziare a intuire le conseguenze. Destreggiandosi tra linee di confine e «zone di fuoco», l'autrice scava tra le pieghe degli atlanti per guardare il potere dritto negli occhi, senza margini per distrazioni o abbagli. Se questa guerra sembra essere stata raccontata con ogni mezzo possibile, Canali ci mostra che la cartografia è il linguaggio che più di tutti permette di visualizzare – e quindi comprendere – le atrocità di una lotta armata che da troppo tempo coinvolge palestinesi e israeliani, e il mondo intero.Laura Canali , cartografa e artista, dal 1993 è autrice delle carte geopolitiche di «Limes» e della rubrica «MappeParlanti». Per la rivista partecipa anche all'omonimo podcast dedicato a temi di geopolitica. Ha collaborato con «L'Espresso», «la Repubblica» e «National Geographic Italia».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #229

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 1:51 Transcription Available


In ginocchio sul molo di Ashdod, le mani legate dietro la schiena, mentre un ministro cammina tra loro e ne riprende il video per metterlo sui propri profili. Quel filmato, girato dopo l'abbordaggio del 18 maggio in acque internazionali, ora è agli atti di un fascicolo della procura di Roma. L'8 giugno i magistrati hanno iscritto Itamar Ben-Gvir, ministro israeliano della Sicurezza nazionale, nel registro degli indagati. Tre le ipotesi di reato: sequestro di persona, tortura, tentato omicidio. Così la magistratura italiana scrive una parola, "tortura". La politica italiana ne scrive un'altra. Oggi, 15 giugno, il dossier sanzioni contro lo stesso ministro arriva al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo. Serve l'unanimità dei ventisette, e la Repubblica Ceca si oppone, con Germania e Austria che frenano. Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha definito la scena degli attivisti inginocchiati una cosa che «si vede solo nelle dittature». Eppure, dice, «isolare Israele sarebbe un errore grave»: niente rottura dell'accordo commerciale tra Unione europea e Israele, e l'auspicio di «un governo di unità nazionale» a Gerusalemme che isoli gli estremisti. Una sanzione su un solo uomo, e pure quella ferma a Praga. Lo Stato resta intatto, lo scambio pure. Ben-Gvir intanto risponde che l'Italia «è diventata il Paese delle ciabatte» e che l'accordo Usa-Iran «non vincola Israele». A Bengasi, in un sito segreto, restano detenuti dal 24 maggio Domenico Centrone, 33 anni, e Dina Alberizia, 67, del convoglio di terra della Sumud. L'udienza del 9 giugno è saltata senza preavviso. La parola che il fascicolo già contiene, il governo non la mette in conto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Sabato 13 giugno 2026 - Accogliere senza scappare!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 3:35 Transcription Available


Dal Vangelo secondo LucaI genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

La Gioia del Vangelo
Cuore immacolato della Beata Vergine Maria

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 4:19


I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 13 Giugno 2026 (Lc 2, 41-51) - Apostola Kate

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 7:42


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.Parola del Signore.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Sab 13] Commento: La sincerità come purezza dello spirito.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 3:06


La Chiesa ricorda oggi, dopo il Cuore Sacratissimo di Gesù, il Cuore Immacolato di Maria. È una memoria facoltativa e la liturgia ci fa scegliere tra le letture del giorno o quelle della memoria, con sempre la preferenza della “lectio continua”. Pertanto scegliamo le letture del giorno, che possono essere utilizzate anche nella celebrazione della Madonna Santissima. L’esempio di Maria, Madre di Dio, che dedica tutta la sua vita al servizio del Signore, sembra in pieno contrasto con le letture di oggi. Il raggiro, la doppiezza, il sotterfugio, l’inganno, la menzogna… sgorgano sempre da un animo interiormente inquinato, da chi ha bisogno di nascondere la verità, di prevaricare sull’altro, di difendersi o di difendere qualcun altro in modo maldestro e mendace per le proprie o altrui malefatte. Si può arrivare fino a stravolgere totalmente la verità, minando alla radice la giustizia. Conosciamo le bugie dei bambini, che spesso hanno tutte le caratteristiche di una legittima difesa dalle indebite imposizioni degli adulti, ma conosciamo anche le bugie dei grandi, quelle che causano gravi danni alle persone. Il ricorso al giuramento è proprio di chi dubita della verità o vuole farla riconoscere come tale anche quando è palese menzogna. Si vuole chiamare Dio a testimone di quanto asseriamo e non è difficile comprendere come si incorra nello spergiuro quando non si proclama la verità. È un grave peccato che trova le sue reali dimensioni nell’offesa arrecata a Dio, convocato e nominato invano e inopportunamente, e nel danno che si procura con la falsità proclamata. Talvolta siamo chiamati a giurare anche nei tribunali del mondo, che hanno il compito di definire la giustizia in fatti contenziosi; anche lì il nostro dire deve essere assolutamente conforme alla verità che conosciamo, anche se, nella stragrande maggioranza dei casi, in quelle circostanze non si giura più su Dio o sul Vangelo. Il cristiano, comunque, come ci dice lo stesso Signore, non deve giurare affatto: “Né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello”. “Sia invece il vostro parlare: sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”. Gesù fa riferimento alle diverse forme di giuramento che venivano proclamate ai suoi tempi; la conclusione, però, non dà adito a dubbi: chi vive in Dio, chi conforma tutta la sua vita a Cristo, non ha bisogno di ricorrere ad alcuna formula di giuramento perché possiede in sé la verità assoluta, che deve essere continuamente testimoniata in tutti i suoi comportamenti e in ogni circostanza. L’unico giuramento è l’incondizionata fedeltà al Dio vero, da testimoniare sempre, fin dal nostro battesimo, con le parole e con le azioni. Il resto viene dal maligno, definito menzognero fin dal suo apparire nella nostra storia.

Pregare con Sant'Egidio
Memoria degli apostoli. Meditazione di don Francesco Tedeschi sul libro degli Atti degli Apostoli 11, 21-30

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 15:56


«Allora i discepoli stabilirono di mandare un soccorso ai fratelli abitanti nella Giudea, ciascuno secondo quello che possedeva; questo fecero, indirizzandolo agli anziani, per mezzo di Bàrnaba e Saulo».In questa meditazione, Don Francesco Tedeschi centra la sua riflessione sulla figura dell'apostolo Barnaba, il cui nome significa "figlio della profezia". Originario di Cipro, Barnaba è tra i primi ad aderire alla comunità cristiana di Gerusalemme dopo la Pentecoste, compiendo un immediato e totale gesto di distacco dai beni materiali: vende un suo campo e ne consegna il ricavato agli apostoli. Eli incarna la figura di chi si svuota di se stesso per fare spazio a Dio, spendendo l'esistenza per il Vangelo senza riserve. Per questa sua radicale disponibilità, viene inviato ad Antiochia, all'epoca la terza metropoli dell'Impero romano. Qui, la sua predicazione generosa e ad ampio raggio attira una folla considerevole, dando vita a un popolo nuovo: è proprio ad Antiochia, infatti, che per la prima volta i discepoli vengono chiamati "cristiani".Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/waMRXFF8bh0

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #226

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 1:53 Transcription Available


Fakhri Abu Diab vive in una casa mobile piantata sulle macerie della sua casa, demolita dalle autorità israeliane nel febbraio 2024 ad al-Bustan, Gerusalemme est. Anche la casa mobile ha già l'ordine di rimozione. «Cercano di cancellare i miei ricordi, la mia infanzia, la mia storia», dice all'Associated Press, che il 10 giugno ha documentato la macchina amministrativa dell'espulsione: oltre 260 strutture palestinesi demolite nel 2025, il 70% in più di tre anni prima, e già 116 nel 2026, secondo l'organizzazione israeliana Ir Amim. «Israele può decidere: sì, questo quartiere vogliamo cancellarlo. Nessuno ci fermerà», dice ad AP il suo ricercatore Aviv Tatarsky. L'anno scorso sono stati approvati quasi 9.000 permessi edilizi per i residenti ebrei di Gerusalemme e meno di 700 per i palestinesi, che sono il 40% della città (dati Bimkom). Chi costruisce senza permesso, perché il permesso gli è negato, riceve il bulldozer. A marzo, registra B'Tselem, il quartiere di Batan al-Hawah ha contato il numero più alto di sfratti da decenni: 15 famiglie fuori, i coloni dentro. La magistratura israeliana risponde per iscritto che i tribunali decidono "nel merito di ogni singolo caso". I numeri sopra dicono come finisce il merito. E intanto a Bengasi resta annullata senza preavviso l'udienza per i dieci del Land Convoy, tra cui gli italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia: all'avvocato le autorità libiche hanno indicato un indirizzo sbagliato del luogo di detenzione, denuncia la portavoce Maria Elena Delia, e Amnesty International il 10 giugno ne ha chiesto la liberazione. Ad AP il direttore dell'organizzazione di coloni Ateret Cohanim, Daniel Luria, consegna la frase che chiude ogni pratica: «Non ci sarà mai uno Stato palestinese». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

il posto delle parole
Francesca Nodari "Filosofi lungo l'Oglio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 15:49 Transcription Available


Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono  Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS)  Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro     Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio      Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Andrea Mariani "Sulla strada del samaritano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 21:23 Transcription Available


Andrea Mariani"Sulla strada del samaritano"Il "decalogo" dell'amoreEdizioni Sanpinowww.edizionisanpino.itLa parabola del Buon Samaritano riletta come guida alla vita quotidiana.Dieci verbi diventano gesti di cura e compassione.Un viaggio lungo la strada da Gerusalemme a Gerico, dove dieci verbi diventano gesti concreti di cura e compassione.Andrea Mariani rilegge la parabola del Buon Samaritano come una guida per la vita quotidiana, trasformando un racconto evangelico in un percorso di umanità attiva.Un testo essenziale e coinvolgente, ideale per lettori in cerca di spiritualità vissuta e per chi desidera proporre un libro che invita a «farsi prossimo» con semplicità e profondità. Perché comprarlo?• Riflessione biblica accessibile a tutti, senza perdere profondità.• Struttura chiara: 10 verbi-chiave per meditare e agire.• Ricco di risonanze spirituali ed esistenziali: parla al cuore e alla vita.• Perfetto per cammini personali o di gruppo. Destinatari:  credenti e non, giovani, catechisti, operatori pastorali, gruppi, coppie.Andrea Mariani, prete e parroco nella diocesi di Tortona (AL). Laurea in Teologia Morale, Dottorato e il Master in Bioetica. Diploma di Operatore di Pastorale familiare e politiche familiari. Esperto di Etica. Docente universitario in diverse Università Pontificie, Seminari; Istituti Superiori di Scienze Religiose e Scuole di Formazione Teologica per laici in Italia e all'Estero Attualmente insegna Scienza Bioetica presso l'Università Cattolica di Tirana (Albania). Collabora con Riviste scientifiche su temi di Teologia Morale e la Bioetica. Autore di numerose pubblicazioni tra cui: Uomo, dove sei? Alla ricerca del perché vivere (2012); Vivere per amare. La bioetica in dialogo con la famiglia (2016); Mente – Cuore – Mani. La relazione medico e paziente: l'arte di una presenza (2017); Magnifico prestito. Il figlio a chi appartiene? (2018); Non ho tempo! Prova a non guardare l'orologio. Per un'etica dello “sguardo” (2020); Sveglia il tuo sogno. Il volto del desiderio (2021); Allarga la vita! Sulla “BioEtica Globale” di Papa Francesco, (IF Press 2023). Nel 2017 gli è assegnato il Premio Letterario Serrano “Penna dello Spirito” per il libro Papa Francesco: “No alla cultura dello scarto”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nessun luogo è lontano
Lo stivale e le ciabatte

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Giorgio non dialoga col drago, ma lo combatte e lo uccide

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:18


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8569SAN GIORGIO NON DIALOGA COL DRAGO, MA LO COMBATTE E LO UCCIDEdi Roberto de Mattei Nel suo libro Fisionomie di santi, lo scrittore francese Ernest Hello dedica un profilo a San Giorgio, definendolo "uno dei santi più illustri e dimenticati; illustri ieri, dimenticati oggi". Hello scriveva il suo libro nel 1879; oggi San Giorgio non è solo dimenticato, ma nella Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, la sua memoria è stata addirittura retrocessa a festa liturgica facoltativa, forse perché san Giorgio è il santo guerriero per eccellenza, antitetico al modello del cattolico pacifista oggi dominante. San Giorgio nacque probabilmente in Cappadocia tra il 275 e il 285, e morì martire a Nicomedia intorno al 303. I suoi genitori erano cristiani: il padre Geronzio, di origine persiana, e la madre Policromia, cappadoce. Educato nella fede, crebbe nella disciplina e nel timore di Dio. A diciassette anni abbracciò la carriera militare sotto l'imperatore Diocleziano. Si distinse per coraggio e rettitudine, divenendo tribunus militum, cioè un ufficiale di alto grado dell'esercito romano. Nel 303, l'anno in cui più infuriava la persecuzione di Diocleziano, Giorgio si presentò all'imperatore e ardì rimproverarlo, confessando di essere cristiano. Fu torturato in tutti i modi possibili, ma continuò a professare la sua fede. Lo fustigarono fino a mettere le ossa allo scoperto, lo gettarono in una fossa ardente, gli applicarono stivaletti roventi ai piedi, ma Giorgio continuava a soffrire senza arrendersi. Più volte dato per morto, Giorgio risorse miracolosamente, convertendo testimoni e soldati, tra cui il comandante Anatolio. Persino l'imperatrice Alessandra, colpita dalla sua fede, abbracciò il cristianesimo e subì il martirio. Alla fine l'ufficiale cristiano chiese di essere condotto davanti al tempio dove si adoravano gli dei. Diocleziano pensò di averlo finalmente piegato. Ma Giorgio, rivolgendosi all'idolo, dopo aver fatto il segno della croce gli chiese: "Vuoi che ti faccia sacrifici come a Dio?". Allora il demonio, forzato alla confessione rispose: "Non sono Dio. Non c'è altro Dio al di fuori di quello che tu predichi". Poi gli idoli del tempio caddero in polvere. A questo punto l'imperatore ordinò di decapitare il milite cristiano. In quel tempo ciò accadde a molti martiri. Il Signore li fece sopravvivere ad inauditi tormenti, permettendo che morissero solo per mezzo della decapitazione. MEGALOMARTIRESan Giorgio è entrato nella storia, come "Megalomartire", cioè grande testimone della fede, ed è venerato soprattutto in Oriente. Ma egli è celebre per un altro episodio, tramandatoci dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, che è una raccolta medioevale non di leggende, ma di testimonianze storiche. Nei dintorni della città di Silena, in Libia, un mostro terribile, che viveva in un lago, terrorizzava la popolazione, precipitandosi su animali o su uomini. Si cercò di placarlo dandogli ogni giorno due pecore, ma presto i greggi finirono e si consultò l'oracolo. Questi rispose che, per sfamarlo, bisognava servire al dragone, vittime umane da tirare a sorte. Questa storia non è inverosimile. Gli oracoli pagani, ispirati dal demonio, chiedevano spesso sacrifici umani per placare gli dei e solo il Cristianesimo interruppe questa pratica infernale. La sorte designò un giorno come vittima la figlia del Re. Il sovrano rifiutò di concedere la figlia, ma il popolo iniziò a rivoltarsi, circondando il palazzo e minacciando la famiglia reale. A questo punto il Re cedette e consegnò la figlia alla folla, per immolarla al drago. La giovane attendeva la sua sorte sulle rive del lago, quando le apparve un soldato cristiano, che la rassicurò, invitandola ad avere fiducia nel nome di Cristo. Quando il drago emerse, Giorgio, salito a cavallo, lo affrontò nel nome del Signore, e lo trafisse da parte a parte con la sua lancia. Poi condusse il mostro ferito fino alla città e promise di ucciderlo, a condizione della conversione del popolo. Il Re fu battezzato e ventimila uomini con lui, senza contare le donne e i bambini. Giorgio rifiutò ogni ricompensa e andò verso il suo destino, che sarebbe stato il martirio. Il dato più antico e più solido della memoria cristiana di san Giorgio è la sua morte sotto Diocleziano. Eppure, l'immagine di san Giorgio che domina ovunque - dalle icone bizantine agli affreschi medievali, fino alla pittura rinascimentale - è quella del cavaliere che trafigge il drago. Questa scena, al di là della sua storicità, ha un valore simbolico. Il drago ci ricorda che esistono nemici, non solo dei singoli individui, ma delle collettività umane. Sotto le sembianze del drago potremmo raffigurare la Rivoluzione anticristiana che da secoli aggredisce la Civiltà cristiana. San Giorgio è il cristiano, o il gruppo di cristiani che, armati di fede, combattono e annientano il nemico.SENZA TIMORE FINO ALLA VITTORIASe la lotta di san Giorgio contro il drago può essere messa in dubbio dalla critica storica, non può esserlo un altro episodio, tramandato da testimoni. Il 15 luglio 1099, nel corso della Prima Crociata bandita dal Papa beato Urbano II, quando i crociati giunsero alle porte di Gerusalemme, san Giorgio apparve rivestito di una bianca armatura su cui risplendeva, rossa, la croce e fece segno ai combattenti di seguirlo senza timore fino alla vittoria. Lo stesso accadde nella battaglia di Antiochia. Da allora san Giorgio è il patrono non solo della lotta, ma del trionfo sul nemico, e come tale è stato invocato nei secoli. Particolarmente forte fu la devozione nella Repubblica di Genova, il cui vessillo - croce rossa in campo bianco - divenne simbolo del santo. Il grido "Genova e San Giorgio!" accompagnava i combattenti in battaglia. Anche Venezia lo venerò, dopo san Marco, come suo speciale protettore. Ma nessuna provincia del mondo cattolico sorpassò l'Inghilterra nell'ossequio reso a questo santo, venerato fin dal IX e X secolo. Un concilio nazionale, tenuto ad Oxford nel 1222, ordinò che la festa del grande Martire fosse di precetto in tutta l'Inghilterra per onorarlo quale protettore del popolo inglese. In Italia, le città e i comuni di cui san Giorgio è patrono sono più di cento. Il suo cranio, portato a Roma dall'Oriente, nell'VIII secolo, è custodito a Roma nella chiesa di San Giorgio al Velabro.La memoria liturgica di san Giorgio si celebra il 23 aprile, giorno della sua nascita al cielo. In Georgia, terra che porta il suo nome, il santo è venerato con particolare solennità anche il 23 novembre.Oggi abbiamo bisogno della protezione di san Giorgio, e dobbiamo invocarlo perché infonda spirito combattivo e conduca alla vittoria tutti coloro che hanno la responsabilità, o la vocazione, di difendere il popolo cristiano dai suoi nemici.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Sabato 30 maggio 2026 - Prendila sul Serio!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later May 30, 2026 2:40 Transcription Available


Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farle?».Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

La Gioia del Vangelo
Sabato dell'VIII settimana di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 30, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farle?». Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi». Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 30 Maggio 2026 (Mc 11, 27-33) - Apostola Cherise

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 29, 2026 4:03


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farle?».Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: "Dal cielo", risponderà: "Perché allora non gli avete creduto?". Diciamo dunque: "Dagli uomini"?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».Parola del Signore.

La Gioia del Vangelo
Venerdì dell'VIII settimana di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 29, 2026 4:19


[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània. La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all'albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l'udirono. Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni”? Voi invece ne avete fatto un covo di ladri». Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città. La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Levati e gettati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 29 Maggio 2026 (Mc 11, 11-26) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 28, 2026 7:00


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all'albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l'udirono.Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:"La mia casa sarà chiamatacasa di preghiera per tutte le nazioni"?Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: "Lèvati e gèttati nel mare", senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».Parola del Signore.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 29 maggio 2026 - Sei chiamato oggi a far frutto!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later May 28, 2026 3:27 Transcription Available


Dal Vangelo secondo Marco[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all'albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l'udirono.Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:“La mia casa sarà chiamatacasa di preghiera per tutte le nazioni”?Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera per i Poveri. Meditazione di don Angelo Romano sul Vangelo di Marco (Mc 10,32-45)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later May 27, 2026 9:44


«Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».In questa meditazione, Don Angelo Romano sottolinea come, dopo la Pentecoste, la liturgia offra passi evangelici utili a comprendere a fondo la natura della missione dei discepoli. Gesù cammina davanti a tutti verso Gerusalemme, mentre chi lo segue è avvolto da sgomento e paura per via del clima ostile che li attende nella città santa. Davanti a questa profonda incertezza, Gesù sceglie la via della verità: parla apertamente della sua imminente passione, della condanna a morte, ma anche della vittoria finale della risurrezione. Guarda il video completo della preghiera du YouTube: https://youtube.com/live/mOQE0a6XLCg

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Mercoledì 27 maggio 2026 - Semi di bene!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later May 27, 2026 4:44 Transcription Available


Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

La Gioia del Vangelo
Mercoledì dell'VIII settimana di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 27, 2026 4:19


In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti. Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo e Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà». Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 27 Maggio 2026 (Mc 10, 32-45) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 26, 2026 5:55


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».Parola del Signore.

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con Maria Madre del Signore. Meditazione di don Marco Gnavi sugli Atti degli Apostoli (Ap 1,12-14)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later May 25, 2026 9:00


«Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui».In questa meditazione, Don Marco Gnavi apre la riflessione raccogliendo la gioia e la gratitudine per il vento della Pentecoste che ha appena soffiato, spingendo la Comunità verso il futuro con speranza. Ci riporta nella stanza al piano superiore a Gerusalemme, il Cenacolo, luogo in cui la primissima comunità di circa 120 persone — composta dagli apostoli (nominati uno a uno), dalle donne testimoni della tomba vuota e dai fratelli di Gesù — si riscopre unita, concorde e perseverante nella preghiera. Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=H5BlAfbFWUM&t=1s

Nessun luogo è lontano
Flotilla: Ben-Gvir irride gli attivisti e sfida il governo italiano

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 20, 2026


Derisi mentre erano inginocchiati, bendati e in stato di fermo. Le immagini postate dal ministro israeliano Ben Gvir, mentre rivolge un ironico 'Benvenuti in Israele' agli attivisti della Flotilla fermati dall'Idf, scatenano la reazioni del governo italiano. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal presidente cinese Xi Jinping di fronte alla grande Sala del Popolo di Pechino. "È grazie alla fedeltà incrollabile e al coraggio dimostrato in tempi difficili che la Cina e la Russia sono riuscite a raggiungere un livello così elevato nelle loro relazioni" ha detto Xi. Ne parliamo con Ettore Sequi, ambasciatore, già segretario generale della Farnesina.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Caso Flotilla, Mattarella: “Trattamento incivile”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 20, 2026


È scoppiato un caso attorno al video condiviso dal Ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir in cui irride i manifestanti della Global Sumud Floitlla. Dura la reazione delle istituzioni italiane. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito le immagini “inaccettabili”. Sentiamo prima Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme e Micaela Frulli, Professoressa Ordinaria di Diritto Internazionale presso l'Università degli Studi di Firenze.Parliamo poi della scelta dell'Emilia-Romagna di riaprire prima le scuole. Sentiamo Francesca Fiore, fondatrice di Mammadimerda, progetto che porta avanti insieme a Sarah Malnerich.

Non Stop News
Non Stop News: l'impegno militare, Board of Peace, il Giro d'Italia di ciclismo, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later May 20, 2026 125:55


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il fermo di El Koudri che non ha agito in conseguenza di disturbi psichici, Israele spara proiettili di gomma sulla Flottilla, il caos sulle spese della difesa, il ricordo di Marco Pannella a dieci anni dalla sua scomparsa. la denuncia di 13 minorenni a Modena. Spazio economia. Ieri il pasticcio in senato: la maggioranza presenta una mozione per rivedere l'impegno militare firmato con Trump (mozione poi ritirata per volontà della premier e del ministro della difesa). Sullo sfondo la trattativa del governo con Bruxelles per ottenere una deroga al patto di stabilità che valga, oltre che per la difesa, anche per la crisi energetica. Il punto con la prof.ssa Veronica De Romanis, docente di economia europea alla Luiss Guido Carli di Roma e alla Stanford University a Firenze. Qualche mese fa avevamo raccontato la nascita del Board of Peace, con il raggiungimento della tregua a Gaza. Doveva essere il primo di una serie di passi verso una pace definitiva. A che punto siamo? Lo abbiamo chiesto a Roberto Bongiorni, inviato a Gerusalemme del Sole 24 Ore. Giro d'Italia di ciclismo. Ci siamo collegati con il nostro inviato Paolo Pacchioni e con Valentina Iannicelli. Con lei abbiamo scoperto le località toccate dalla corsa. L'attualità, commentata dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Stellantis annuncia: e-car a Pomigliano dal 2028

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Stellantis annuncia un piano per la realizzazione di auto elettriche a Pomigliano d’Arco. Sentiamo Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl. Le ultime sugli attivisti della Flotilla fermati e il fallimento del piano di Trump per Gaza con Roberto Bongiorni, inviato a Gerusalemme, che ne scrive oggi sul Sole 24 ORE. Dieci anni dalla morte di Marco Pannella, ricordiamo il leader radicale con Daniele Bellasio, Vicedirettore del Sole 24 ORE e autore, insieme a Simone Spetia, del video podcast originale di Sole 24 ORE e Radio 24 “Marco. Sai chi era Pannella?”.

Nessun luogo è lontano
Xi e Trump: tanto clamore per nulla?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Partiamo dall'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale del Partito Cinese Xi Jinping. I due leader si sono visti un'ultima volta questa mattina, al termine, Xi ha definito il bilaterale "costruttivo" e Trump ha invitato il presidente cinese a visitare la Casa Bianca il 24 settembre. Tanti buoni propositi ma poca concretezza. L'analisi di Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine - le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).A seguire, con l'inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni andiamo a Gerusalemme, dove ieri si è svolta la "Marcia delle bandiere" che celebra l’occupazione di Gerusalemme Est, la parte palestinese della città, conquistata nella guerra del 1967. Decine di migliaia di israeliani hanno attraversato le strade della Città Vecchia tra cori razzisti, aggressioni e atti di vandalismo.Parliamo poi della guerra in Ucraina, dopo il violento bombardamento russo su Kiev avvenuto a sole 48 ore dalla fine della tregua. La cronaca di Gigi Donelli, inviato di Radio 24.Infine a Tallin, dove Antonio Talia sta seguendo per noi la Lennart Meri Conference, uno dei più importanti forum internazionali dedicati alla politica estera e alla sicurezza.

Pillole di Storia
#771 - Una madre e un figlio in lotta per il trono di Gerusalemme

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later May 15, 2026 44:31


Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Maldive, cinque italiani morti durante un'immersione

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 14, 2026


Non si conoscono ancora le cause che hanno portato alla morte di cinque turisti italiani alle Maldive durante un’immersione subacquea. Parliamo dei rischi legati alle immersioni e delle precauzioni con il Dottor Alfonso Bolognini, Presidente della Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica.Andiamo poi a Gerusalemme, dove si trova Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore. Sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu. Ci racconta meglio Claudio Mazza, presidente FEE (Fondazione per l’Educazione Ambientale) Italia.La Prefettura ha dato l’ok alla proposta della Lega Serie A: Roma-Lazio si giocherà domenica alle 12. Ci racconta tutto Dario Ricci.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 28 Aprile 2026 (Gv 10, 22-30) - Apostola Debbie

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 5:09


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Ricorreva, in quei giorni, a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando ci terrai nell'incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto, e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».Parola del Signore.

Laser
“Chi salva una vita, salva il mondo”: i Giusti per la democrazia

Laser

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 21:15


Lo scorso 11 marzo, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, nel parco del Monte Stella, sono stati onorati cinque nuovi Giusti che appartengono al passato e al presente. Il termine Giusto è tratto dal passo del Talmud che afferma che “chi salva una vita salva il mondo intero”, questo concetto è stato applicato per la prima volta allo Yad Vashem , il Museo della Shoah di Gerusalemme in riferimento a coloro che hanno salvato degli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. Della giornata dei Giusti, che ricorre il 6 marzo e dei Giusti ce ne parla Gabriele Nissim, presidente della Fondazione “Foresta dei Giusti”, Gariwo. Quest'anno i Giusti onorati sono stati cinque e il tema per l'onorificenza è stato: “I Giusti per la democrazia. Dialogo e non violenza per costruire la pace”, sono stati onorati il giurista Pietro Calamandrei, il pastore protestante, Martin Luther King, Vivian Silver, attivista israeliana, Reem Al Hajajreh, attivista palestinese e Aleksandra Skochilenko, dissidente russa. Ne parliamo, oltre che con il presidente di Gariwo, anche con Francesca Cenni, direttrice della biblioteca “Pietro Calamandrei” di Montepulciano e con Gianluca Briguglia, professore in Storia del pensiero politico alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Laser
“Chi salva una vita, salva il mondo”: i Giusti per la democrazia

Laser

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 21:15


Lo scorso 11 marzo, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, nel parco del Monte Stella, sono stati onorati cinque nuovi Giusti che appartengono al passato e al presente. Il termine Giusto è tratto dal passo del Talmud che afferma che “chi salva una vita salva il mondo intero”, questo concetto è stato applicato per la prima volta allo Yad Vashem , il Museo della Shoah di Gerusalemme in riferimento a coloro che hanno salvato degli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. Della giornata dei Giusti, che ricorre il 6 marzo e dei Giusti ce ne parla Gabriele Nissim, presidente della Fondazione “Foresta dei Giusti”, Gariwo. Quest'anno i Giusti onorati sono stati cinque e il tema per l'onorificenza è stato: “I Giusti per la democrazia. Dialogo e non violenza per costruire la pace”, sono stati onorati il giurista Pietro Calamandrei, il pastore protestante, Martin Luther King, Vivian Silver, attivista israeliana, Reem Al Hajajreh, attivista palestinese e Aleksandra Skochilenko, dissidente russa. Ne parliamo, oltre che con il presidente di Gariwo, anche con Francesca Cenni, direttrice della biblioteca “Pietro Calamandrei” di Montepulciano e con Gianluca Briguglia, professore in Storia del pensiero politico alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

il posto delle parole
Ottavio Fatica "Operazione Shylock" Philip Roth

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 22:36


Ottavio Fatica"Operazione Shylock"Philip RothPrefazione: Emmanuel CarrèreAdelphiwww.adelphi.it«Un libro infernale, che non si riesce a smettere di leggere. Una riflessione sul giudaismo, su Israele, sull'invecchiare, sulla menzogna, sull'invenzione, sulla letteratura – su tutto ciò che conta nella vita. Assolutamente vertiginoso. Leggetelo» (Emmanuel Carrère). Traduzione di Ottavio FaticaTraduzione della prefazione di Emmanuel Carrère: Ena MarchiNella sua burrascosa carriera, Philip Roth ci ha abituato alle più spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in Operazione Shylock, dove, per dire e fare tutto ciò che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo più temibile avversario: un altro Philip Roth – stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo Moishe Pipik a distinguerlo da sé. Mai il tema del Doppio è stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. Roth azzanna sé stesso come essere umano, come ebreo, come Philip Roth, e non si accontenta di una libbra di carne. Come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il Mossad, il processo al mostro di Treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da Halcion, l'incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una Gerusalemme pattugliata dall'esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l'altro Philip Roth – un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d'origine – e con la sua procace, concupita compagna? Sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, Roth combina in queste pagine la più spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a Gerusalemme che – incredibile a dirsi – fa anche ridere.Philip Milton Roth nasce a Newark, nel New Jersey, il 19 marzo del 1933 in una famiglia della piccola borghesia ebraica. Si laurea alla Bucknell University e fa un master in letteratura inglese all'Università di Chicago. Pubblica i primi racconti sulla Paris Review, su Esquire e sul New Yorker. Il suo capolavoro è Pastorale Americana, con cui vince il Premio Pulitzer nel 1997 e da cui è stato tratto un film da Ewan McGregor, che interpreta anche il ruolo del protagonista. Il libro fa parte una trilogia che comprende Ho sposato un comunista e La macchia umana. Il suo esordio avviene nel 1959 con Addio Columbus. Dieci anni dopo la fama con Il lamento di Portnoy, in cui il protagonista, un trentenne ebreo, Alexander Portnoy, racconta all'analista le proprie nevrosi sessuali.Autore di trentuno libri, Roth è stato un critico feroce della società americana, della sessualità maschile e dei falsi miti dell'uomo occidentale (in Complotto contro l'America del 2004 immagina che alle elezioni per la presidenza americana del 1940 venga eletto Charles Lindbergh anziché Roosevelt, e che questo trasformi gli Stati Uniti in un alleato della Germania nazista). Nel 2009 annuncia il suo ritiro dall'attività di romanziere. Il suo nome è apparso spesso nella lista dei concorrenti al premio Nobel per la letteratura. Muore a New York il 22 maggio 2018.Ottavio FaticaFamoso per le sue numerose traduzioni, ricordiamo: il Moby-Dick di Melville, quasi tutto Kipling, i diari di Byron, i limerick di Lear, Céline, Henry James. Per Einaudi ha pubblicato nella collana Collezione di poesie, Le omissioni (2009) e Vicino alla dimora del serpente (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Pillole di Storia
#757 - La Seconda Crociata: perché non tutti i crociati vanno a Gerusalemme?

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 28:36


Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 9 Aprile 2026 (Lc 24, 35-48) - Apostola Alexa

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 6:00


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 8 Aprile 2026 (Lc 24, 13-35) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 7:05


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana], due [dei discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto».Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l'un l'altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.Parola del Signore.

il posto delle parole
Gabriella Ambrosio "Aprile è una strana stagione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 23:39


Gabriella Ambrosio"Aprile è una strana stagione"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itLa complessità dell'amore e della sessualità umani ha dato spesso vita, in alcuni magistrali romanzi, a personaggi indimenticabili, capaci di dar voce ai propri desideri e ai propri sentimenti al di là delle convenzioni e dei pregiudizi sociali. Si pensi, ad esempio, a libri come Orlando di Virginia Woolf o a Middlesex di Jeffrey Eugenides. È la magia della letteratura, capace di addentrarsi là dove nessuna indagine psicologica o medica può: nell'impenetrabile problematicità della natura umana e del suo desiderio.In Aprile è una strana stagione è all'opera una simile magia. Gabriella Ambrosio ritrae vita e avventura di un protagonista unico, che fa della duplicità della propria sessualità, dell'attrazione e della fascinazione per i due sessi, la ragione fondamentale del suo essere, la possibilità reale di divenire artefice della sua condotta e di sé stesso. È la storia romanzata di un cineasta italiano realmente vissuto che, nato negli anni trenta, attraversa il Novecento, passando per tre continenti e soprattutto due sessi: dall'infanzia napoletana degli anni del dopoguerra – dove la lingua di Gabriella Ambrosio, napoletana di nascita, si addolcisce in modo struggente –all'adolescenza in un collegio, fino all'età adulta con la paternità e insieme le più violente oscillazioni del pendolo della sua esistenza, amando uomini e donne ed essendo amato da entrambi, vivendo mille vite dentro una sola. Grazie a una scrittura impeccabile, capace di scolpire con parole vivissime le vicissitudini di un'avventura esistenziale, Gabriella Ambrosio dona al lettore una storia in cui trionfa un'unica norma: la legge dell'amore. Gabriella Ambrosio, napoletana di origini, laureata in filosofia, è scrittrice, saggista, copywriter pubblicitaria pluripremiata a livello internazionale e giornalista di cronaca.Ha pubblicato Prima di lasciarsi (Nutrimenti, 2004), un romanzo tratto dalla storia vera di un attentato kamikaze a Gerusalemme, “un viaggio straordinario, ricco di empatia e stile” secondo Colum McCann, tradotto in 11 lingue, e Il garbuglio di Garlasco. Un perfetto colpevole e l'ostinata ricerca della verità (Rubbettino, 2022). Per Feltrinelli Gramma è uscito Aprile è una strana stagione (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nessun luogo è lontano
Medio Oriente e guerra del golfo, la geopolitica del pedaggio e della pena di morte

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026


Con 62 voti a favore, 48 contrari e un astenuto, la Knesset ha approvato l'introduzione della pena di morte per atti di terrorismo. Secondo il testo, è passibile di pena capitale ''chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo, con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele''. Ne parliamo con Nello Del Gatto, giornalista a Gerusalemme, Paolo Palchetti, docente di diritto internazionale alla Sorbona di Parigi e con Majed Abusalama, ricercatore presso il Palestine Research Group dell'Università di Tampere (Finlandia).Con il vicedirettore di Aspenia Roberto Menotti facciamo, invece, il punto sulla decisione dell'Iran di introdurre pedaggi a Hormuz e sulla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche.

La variante Parenzo
Il caso Pizzaballa e la sicurezza a Gerusalemme - Sondaggi post voto: chi sale e chi scende

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026


Il caso Pizzaballa e la sicurezza a Gerusalemme - Sondaggi post voto: chi sale e chi scende

il posto delle parole
Lorenzo Fecchio "Il libro dei misteri di Galeazzo Alessi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 24:37


Lorenzo Fecchio"Il libro dei misteri di Galeazzo Alessi"La nuova Gerusalemme e il Sacro Monte di Varallo (1565-1572)Officina Librariawww.officinalibraria.netSabato 11 aprile, ore 16:00, si terrà al Sacro Monte di Varallo la presentazione del volume Il Libro dei Misteri di Galeazzo Alessi. Il progetto per la nuova Gerusalemme al Sacro Monte di Varallo di Lorenzo Fecchio.Il Sacro Monte fu edificato sullo sperone roccioso che domina Varallo a partire dal 1486 per volere del francescano Bernardino Caimi. I suoi edifici raffigurano i principali luoghi di Gerusalemme legati alla vita di Cristo, rievocando gli episodi che vi erano accaduti grazie a statue a grandezza naturale con abiti colorati, barbe e capelli, inserite in ambientazioni dipinte, per coinvolgere il visitatore e renderlo partecipe del dramma sacro. Questo volume è dedicato al Libro dei Misteri, un manoscritto di 320 fogli realizzato da Galeazzo Alessi (Perugia, 1512-1572) e collaboratori nel 1565-1572, per illustrare un piano di rinnovamento del Sacro Monte. Il progetto di Alessi prevedeva la costruzione di oltre quaranta edifici e di una piazza porticata ispirati alla mitica città di Gerusalemme, in cui avrebbero dovuto essere allestiti i Misteri del Sacro Monte, ovvero una serie di rappresentazioni con statue e affreschi concepite per raccontare la storia dell'umanità dalla Creazione al Giudizio Universale. Il volume indaga il progetto di Alessi come un'importante proposta culturale, in cui si condensano temi di grande rilevanza nell'architettura tardo-rinascimentale e si possono cogliere riferimenti alla trattatistica architettonica e allo studio delle antichità romane, al mondo dei giardini principeschi e ai dibattiti religiosi che infiammarono l'arcidiocesi milanese negli anni successivi al Concilio di Trento. Attraverso un ampio corredo iconografico, la potente idea della Nuova Gerusalemme di Varallo viene restituita con tutta l'efficacia che accese per secoli l'immaginazione dei fedeli cristiani in Occidente.Lorenzo Fecchio è uno storico dell'architettura. È docente presso l'Università per Stranieri di Siena, l'Università degli Studi di Genova e la Beijing University of Chemical Technology (BUCT) ed è membro del comitato scientifico del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei. I suoi interessi di ricerca sono incentrati soprattutto sull'architettura del Rinascimento e sull'architettura italiana del Novecento. Ha pubblicato numerosi contributi su riviste scientifiche e la monografia Il ‘nuovo miglior ordine' per il Sacro Monte di Varallo Sesia, Architettura, costruzione e amministrazione, 1560-1584 (Didapress, 2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 28 Marzo 2026 (Gv 11, 45-56) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 5:44


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 20 Marzo 2026 (Gv 7, 1-2. 10. 25-30) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 7:22


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto.Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».Cercavano allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 17 Marzo 2026 (Gv 5, 1-3. 5-16) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 6:45


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: "Prendi la tua barella e cammina"». Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina"?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 16 Marzo 2026 (Gv 4, 43-54) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 7:14


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa.Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire.Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va', tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino.Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia.Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.Parola del Signore.

Corriere Daily
Parla Khamenei jr. L'Italia sotto attacco a Erbil. Redzepi, chef da incubo

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 22:05


Greta Privitera riassume quello che ha detto la nuova Guida suprema dell'Iran nel suo primo discorso (letto da una giornalista). Lorenzo Cremonesi spiega chi ha lanciato alcuni droni contro la nostra base in Iraq e quali rischi corrono i militari. Gabriele Principato racconta delle dimissioni del fondatore del celebre ristorante tristellato Noma di Copenaghen, dopo le numerose accuse di violenze fisiche e psicologiche sui suoi collaboratoriIsraele: «Teheran ci lancia missili, stop ai luoghi culto a Gerusalemme». Mojtaba Khamenei: «Lo Stretto di Hormuz deve restare chiuso»Missile contro la base italiana a Erbil, cosa è successo: ore 23.30, tremano le finestreRené Redzepi lascia il Noma dopo 23 anni per le accuse di violenza: «Le scuse non bastano, faccio un passo indietro»

Pillole di Storia
#738 - Tra Re e Regina di Gerusalemme non mettere l'amante

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 37:14


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Guerra del Golfo: il fattore kurdo, il mistero azero

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


Secondo il Washington Post, Donald Trump avrebbe offerto "ampia copertura aerea" e altri aiuti ai curdi iraniani anti-regime per conquistare parti dell'Iran occidentale. Nel frattempo, è giallo sui droni sull'aeroporto di Nakhchivan, exclave dell'Azerbaigian che si trova tra Iran, Armenia e Turchia. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore ora a Tel Aviv, Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.