Podcasts about cremlino

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Notizie dall'Ucraina
La minaccia di Zelensky: “Se l'Ucraina brucia, anche Mosca brucerà”

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 5:38


La guerra tra Russia e Ucraina prosegue tra i bombardamenti russi su Kiev e le incursioni dei droni ucraini in territorio russo, sempre più frequenti e più vicini al Cremlino. “Se l'Ucraina brucia, anche Mosca brucerà”, ha dichiarato ai cronisti a Bruxelles il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, giunto alla riunione dei ministri della Difesa della Nato. A proposito dei massicci attacchi russi, il presidente ucraino ha ribadito che "è il momento di porre fine all'aggressione e di concludere la guerra" ma che, se il Cremlino proseguirà l'aggressione, l'Ucraina reagirà.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

SBS Italian - SBS in Italiano
Zelensky scrive a Putin. Mosca: “Pronto a riceverlo”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 13:01


Mentre il conflitto prosegue senza tregua, Zelensky invia una lettera al Cremlino per un incontro con Putin, che invita l'omologo ucraino a Mosca.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Zelensky a Putin: Vediamoci. Lo zar: Per i colloqui non serve tregua. Lettera di 11 Paesi all'Ue: Limitare visti a turisti russi

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 1:32


Lettera aperta indirizzata al Cremlino da parte del Volodymyr Zelensky. "Incontriamoci" propone senza giri di parole il presidente dell'Ucraina a Vladimir Putin.

Notizie dall'Ucraina
La guerra arriva a San Pietroburgo: Kiev colpisce la “Davos russa” di Putin

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 11:18


Droni ucraini su terminal petroliferi, infrastrutture militari e porto di Kronstadt nel giorno di apertura dello Spief, la vetrina economica del Cremlino. Mentre Rutte arriva a Kiev e Zelensky ammette che l'Ucraina non è più la prima priorità per gli Usa, l'Europa prova a prepararsi a un possibile negoziato senza farsi scavalcare.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Europa Europa
L'Europa guarda al cielo tra vecchie minacce e nuove opportunità

Europa Europa

Play Episode Listen Later May 31, 2026


Mosca colpisce Kyiv e un drone russo sfora lo spazio aereo della Romania colpendo un edificio residenziale. Alta tensione tra Bruxelles e Mosca con il Cremlino che agli europei dice: "il sonno tranquillo è finito". Intanto la corsa allo spazio continua. Costruire una base permanente sul nostro satellite, infatti, non è più fantascienza, ma il prossimo e imminente passo dell'esplorazione spaziale descritto dagli ultimi piani della Nasa. Nella seconda parte della puntata alziamo lo sguardo verso il futuro: insieme a Luca Parmitano, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, intervistato da Chiara Albicocco, parliamo del ruolo dell'Agenzia Spaziale Europea nei nuovi programmi esplorativi della Nasa.

Nessun luogo è lontano
Nato senza ombrello, Baltici ago della bilancia

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 27, 2026


La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha incontrato a Vilnius i leader di Estonia, Lettonia e Lituania. Le incursioni di droni russi nello spazio aereo baltico "non sono incidenti isolati", ma parte di una "deliberata strategia" del Cremlino, ha detto la presidente. Intanto, proprio in questo momento di instabilità ai confini con la Russia, Donad Trump fa proclami sul possibile disimpegno nella Nato o su una riduzione consistente degli investimenti. Ma qual è lo stato reale dei fatti? Lo chiediamo ad Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.A Gaza, dove le IDF hanno appena colpito Mohammad Odeh, capo delle brigate al Qassam, permane una situazione di grande incertezza e mancanza dei beni primari e delle condizioni basiche di sopravvivenza. Ne parliamo con Irdi Memaj, medico di Emergency a Deir al-Balah, e con Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy.

Nessun luogo è lontano
Putin alla corte di Xi Jinping

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Vladimir Putin arriva oggi a Pechino per un incontro con Xi Jinping. Secondo una nota del Cremlino, il presidente russo e quello cinese discuteranno di come "rafforzare ulteriormente" il partenariato strategico. Ne parliamo con Antonella Scott del Sole24Ore e con Filippo Fasulo, Co-head dell'Osservatorio Geoeconomia dell'Ispi.Trump ha sospeso un attacco programmato contro l'Iran per le pressioni di Arabia Saudita, Emirati arabi e Qatar. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, professoressa all'Università di Copenhagen, esperta di Sociologia dell'Islam.

SBS Italian - SBS in Italiano
Russia: no tregua con Kiev, sì al dialogo con l'UE

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 13:55


Riprendono gli scontri tra Russia e Ucraina dopo un breve cessate il fuoco, mentre il Cremlino apre a un possibile coinvolgimento dell'Unione Europea nelle trattative di pace.

Notizie dall'Ucraina
Morti, feriti e palazzi sventrati a Kiev: “Così Mosca distrugge i negoziati”

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later May 14, 2026 5:22


Nuovo massiccio attacco russo sulla capitale ucraina: morti, feriti e palazzi distrutti. Zelensky accusa il Cremlino di colpire anche un veicolo Onu e avverte: “Non sono azioni di chi vuole la pace”. Shoigu rivendica l'avanzata russa sul fronte, mentre Europa e Regno Unito accelerano il sostegno militare a Kiev.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Transsib
L'immagine della vittoria

Transsib

Play Episode Listen Later May 9, 2026 11:59


Ogni anno, la parata della vittoria del 9 maggio è il momento in cui la Russia mostra la sua forza. Prima di tutto a sé stessa. E poi al mondo. Quest'anno però sarà una parata anomala, senza mezzi militari e con crepe sempre più evidenti ai vertici. C'è chi parla di golpe. Chi si proclama leader di una nuova opposizione. E chi nomina addirittura la parola disgelo. ---Insert: Телеканал Дождь, YouTube; Заговор Шойгу, покушение на Путина и конфликт силовиков, Dmitry Kolezev, YouTube.

Notizie a colazione
Mar 5 Mag | La paura di Putin, L'occasione mancata degli studentati in Italia e “La verità migliore” di Lorenza Indovina

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 5, 2026 11:55


Secondo un rapporto dell'intelligence europea il capo del Cremlino, Vladimir Putin, vive sempre di più nella paura. Gli studentati rappresentano un'altra occasione mancata per l'Italia che non ha speso i soldi del Pnrr e ha rimodulato il traguardo dei posti letto. E il docufilm "La verità migliore" di Lorenza Indovina, per celebrare l'importanza della memoria. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Scontri a Hormuz. La paranoia di Putin. Una Biennale tormentata

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 4, 2026 24:03


Greta Privitera parla del rischio di una nuova escalation bellica per il controllo dello Stretto, dopo gli attacchi iraniani contro Emirati e Oman. Marco Imarisio parla dell'intensificazione dei controlli di sicurezza attorno al presidente russo per i timori (non si sa quanto fondati) di un possibile assassinio o colpo di Stato. Marco Bonet riepiloga le polemiche che hanno accompagnato l'apertura della 61esima edizione della Mostra d'Arte venezianaIl gioco della Cina con il petrolio iranianoCnn: «Putin teme il colpo di Stato di Shoigu, il Cremlino rafforza la sicurezza del presidente»Biennale di Venezia, ultimi ritocchi ai padiglioni: lettera contro il Leone d'oro Sokurov

Laser
La giornalista che ha sfidato Putin in diretta TV

Laser

Play Episode Listen Later May 4, 2026 21:40


In questo episodio di Laser, ascoltiamo la testimonianza toccante e coraggiosa di Marina Ovsyannikova, la giornalista russa divenuta simbolo della lotta contro il regime del Cremlino dopo aver interrotto un notiziario in diretta sul canale statale Channel One per protestare contro l'invasione russa dell'Ucraina. Ovsyannikova, con un padre ucraino e una madre russa, ci racconta come è maturata la sua decisione di agire, descrivendo il suo “punto di non ritorno” quando è scoppiata la guerra.L'intervista approfondisce il funzionamento del sistema di propaganda russo dall'interno, rivelando come il Cremlino impartisca istruzioni dettagliate su cosa dire e cosa tacere, trasformando i media statali in una “enorme macchina propagandistica”. Ovsyannikova spiega come i giornalisti siano costretti a selezionare solo i fatti che beneficiano il regime, demonizzando l'Occidente e preparando l'opinione pubblica alla guerra.La giornalista condivide le difficili conseguenze personali della sua scelta, dalla divisione della sua famiglia, con il figlio e la madre che sostengono Putin e il regime, alla condanna in contumacia a otto anni e mezzo di reclusione e il divieto di utilizzo di Internet per dieci anni. Nonostante i rischi, Marina Ovsyannikova continua la sua battaglia dall'esilio in Francia, dove ha ottenuto asilo politico, denunciando la guerra e la repressione politica in Russia, e dando voce a coloro che sono imprigionati per aver osato criticare il Cremlino.Un'analisi lucida e cruda sulla situazione attuale in Russia, sulla natura del regime di Putin, definito un “criminale di guerra”, e un monito alla comunità internazionale a non fidarsi mai del leader russo.

Laser
La giornalista che ha sfidato Putin in diretta TV

Laser

Play Episode Listen Later May 4, 2026 21:40


In questo episodio di Laser, ascoltiamo la testimonianza toccante e coraggiosa di Marina Ovsyannikova, la giornalista russa divenuta simbolo della lotta contro il regime del Cremlino dopo aver interrotto un notiziario in diretta sul canale statale Channel One per protestare contro l'invasione russa dell'Ucraina. Ovsyannikova, con un padre ucraino e una madre russa, ci racconta come è maturata la sua decisione di agire, descrivendo il suo “punto di non ritorno” quando è scoppiata la guerra.L'intervista approfondisce il funzionamento del sistema di propaganda russo dall'interno, rivelando come il Cremlino impartisca istruzioni dettagliate su cosa dire e cosa tacere, trasformando i media statali in una “enorme macchina propagandistica”. Ovsyannikova spiega come i giornalisti siano costretti a selezionare solo i fatti che beneficiano il regime, demonizzando l'Occidente e preparando l'opinione pubblica alla guerra.La giornalista condivide le difficili conseguenze personali della sua scelta, dalla divisione della sua famiglia, con il figlio e la madre che sostengono Putin e il regime, alla condanna in contumacia a otto anni e mezzo di reclusione e il divieto di utilizzo di Internet per dieci anni. Nonostante i rischi, Marina Ovsyannikova continua la sua battaglia dall'esilio in Francia, dove ha ottenuto asilo politico, denunciando la guerra e la repressione politica in Russia, e dando voce a coloro che sono imprigionati per aver osato criticare il Cremlino.Un'analisi lucida e cruda sulla situazione attuale in Russia, sulla natura del regime di Putin, definito un “criminale di guerra”, e un monito alla comunità internazionale a non fidarsi mai del leader russo.

Laser
La giornalista che ha sfidato Putin in diretta TV

Laser

Play Episode Listen Later May 4, 2026 21:40


In questo episodio di Laser, ascoltiamo la testimonianza toccante e coraggiosa di Marina Ovsyannikova, la giornalista russa divenuta simbolo della lotta contro il regime del Cremlino dopo aver interrotto un notiziario in diretta sul canale statale Channel One per protestare contro l'invasione russa dell'Ucraina. Ovsyannikova, con un padre ucraino e una madre russa, ci racconta come è maturata la sua decisione di agire, descrivendo il suo “punto di non ritorno” quando è scoppiata la guerra.L'intervista approfondisce il funzionamento del sistema di propaganda russo dall'interno, rivelando come il Cremlino impartisca istruzioni dettagliate su cosa dire e cosa tacere, trasformando i media statali in una “enorme macchina propagandistica”. Ovsyannikova spiega come i giornalisti siano costretti a selezionare solo i fatti che beneficiano il regime, demonizzando l'Occidente e preparando l'opinione pubblica alla guerra.La giornalista condivide le difficili conseguenze personali della sua scelta, dalla divisione della sua famiglia, con il figlio e la madre che sostengono Putin e il regime, alla condanna in contumacia a otto anni e mezzo di reclusione e il divieto di utilizzo di Internet per dieci anni. Nonostante i rischi, Marina Ovsyannikova continua la sua battaglia dall'esilio in Francia, dove ha ottenuto asilo politico, denunciando la guerra e la repressione politica in Russia, e dando voce a coloro che sono imprigionati per aver osato criticare il Cremlino.Un'analisi lucida e cruda sulla situazione attuale in Russia, sulla natura del regime di Putin, definito un “criminale di guerra”, e un monito alla comunità internazionale a non fidarsi mai del leader russo.

Nessun luogo è lontano
Le tensioni nel Golfo e la faida tra monarchie

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Motivazioni strettamente economiche e motivazioni politiche. Sono le due direttrici da seguire per comprendere l'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'Opec dopo quasi 60 anni. Ne parliamo con Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione FCS, esperta di Paesi del Golfo.Tra cerimonie e complimenti, Re Carlo e il presiente americano Donald Trump celebrano l'amicizia secolare che unisce i loro due Paesi. Ne parliamo con Tiziana Prezzo, corrispondente di Sky Tg24 a Londra.Nella giornata di ieri la procura di Vilnius, capitale della Lituania, ha rivelato di aver sventato un piano per uccidere due attivisti politici anti-Cremlino. L’operazione condotta da procura, polizia e agenzie di intelligence ha condotto allo smantellamento di una rete internazionale di agenti reclutati dal GRU, i servizi segreti militari russi, e all’arresto di nove persone di varie nazionalità (cittadini russi, bielorussi, georgiani, moldavi e greci). Ne parliamo con Aušra Jurgauskaitė, giornalista di Žinių radijas, radio lituana.

Modem
La Russia è in difficoltà?

Modem

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 32:07


Capita sempre più frequentemente che i servizi segreti interni russi mettano un bavaglio ad Internet e alla piattaforma Telegram, molto popolare in tutta la Russia, in particolare nelle grandi città, considerate tra le più interconnesse al mondo. Un bavaglio digitale che si abbatte sulla società civile e che il Cremlino giustifica con ragioni legate alla sicurezza e alla difesa nazionale. Motivazioni che non bastano a fermare un'ondata di malcontento, anche tra chi finora si è sempre schierato a fianco di Putin e a sostegno di quella che ufficialmente viene ancora chiamata “operazione militare speciale” contro l'Ucraina. E così dall'inizio di questa guerra, ormai più di quattro anni fa, il potere di Putin sembra attraversare una fase di oggettiva difficoltà, proprio a causa di questa opposizione interna e anche delle notizie che arrivano dal fronte, dove, e lo dicono persino alcuni blogger russi un tempo vicini a Putin, scarseggiano i soldati. A tal punto che il regime, spesso con l'inganno, va a reclutarli sempre di più in Paesi lontani, in Asia e in Africa. Giovani del tutto ignari di quello che li aspetta e destinati a morte praticamente certa. Anche di questo parliamo con:Anna Zafesova, giornalista de la Stampa di origini russe Ulrich Schmid, professore di studi sull'Europa orientale all'università di San Gallo Luciano Pollichieni, analista geo-politico, esperto di questioni africane

Modem
La Russia è in difficoltà?

Modem

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 32:07


Capita sempre più frequentemente che i servizi segreti interni russi mettano un bavaglio ad Internet e alla piattaforma Telegram, molto popolare in tutta la Russia, in particolare nelle grandi città, considerate tra le più interconnesse al mondo. Un bavaglio digitale che si abbatte sulla società civile e che il Cremlino giustifica con ragioni legate alla sicurezza e alla difesa nazionale. Motivazioni che non bastano a fermare un'ondata di malcontento, anche tra chi finora si è sempre schierato a fianco di Putin e a sostegno di quella che ufficialmente viene ancora chiamata “operazione militare speciale” contro l'Ucraina. E così dall'inizio di questa guerra, ormai più di quattro anni fa, il potere di Putin sembra attraversare una fase di oggettiva difficoltà, proprio a causa di questa opposizione interna e anche delle notizie che arrivano dal fronte, dove, e lo dicono persino alcuni blogger russi un tempo vicini a Putin, scarseggiano i soldati. A tal punto che il regime, spesso con l'inganno, va a reclutarli sempre di più in Paesi lontani, in Asia e in Africa. Giovani del tutto ignari di quello che li aspetta e destinati a morte praticamente certa. Anche di questo parliamo con:Anna Zafesova, giornalista de la Stampa di origini russe Ulrich Schmid, professore di studi sull'Europa orientale all'università di San Gallo Luciano Pollichieni, analista geo-politico, esperto di questioni africane

Inglorious Globastards - IL PODCAST
L'Antisemitismo Russo e la Propaganda Anti-occidentale

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 86:16


L'antisemitismo in Occidente ha abbandonato i temi classici del passato (popolo deicida, usura, sacrifici umani) per diventare sempre più legato al dominio sulla finanza con la quale si controlla il mondo. In Russia invece i temi siano ancora quelli dei Protocolli. Anche in questo la Russia è quello che lo stesso Marx rimarcava negativamente: un paese economicamente e culturalmente arretrato. Perché allora il fascino che pervade dalle pagine di Dugin e di tutta la cultura rossobruna?I Protocolli e le attività del Cremlino per propagarli in occidente sono parte integrata nell'attività di disinformazia e delle misure attive generate per condizionare l'Occidente? o sono un filone specifico che dobbiamo distinguere dal resto? Le misure attive sono solo antioccidentali? Arafat fu creato per influenzare l'occidente o anche il Medio oriente? come si è mosso il Cremlino nei confronti del mondo arabo? E' giusto dire che la Russia è ossessionata dall'idea dei nemici esterni che agiscono con i soldi dell'occidente? Esiste una riflessione in Russia su questo? Ne parliamo con Massimiliano di Pasquale che ha scritto un saggio per la Fondazione Germani intitolato ANTISEMITISMO E MISURE ATTIVE RUSSE DAGLI ZAR A PUTIN scaricabile gratuitamente al link https://www.istitutogermani.org/2026/03/03/paper-antisemitismo-e-misure-attive-russe-di-pasquale/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Giornalista russo insulta la premier Meloni. Farnesina convoca ambasciatore

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 1:37


Violentissimi insulti rivolti alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da Vladimir Solovyov, il giornalista e conduttore televisivo russo considerato una delle voci più vicine al Cremlino. Il conduttore ha accusato la premier di essere una "creatura fascista" che ha tradito il proprio mandato elettorale e i suoi alleati, citando esplicitamente Donald Trump.

The Essential
Negoziati USA-Iran parte 2, "bonus remigrazione" ed elezioni in Bulgaria

The Essential

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 12:50


Nel The Essential di lunedì 20 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 riprendono i negoziati tra USA e Iran, tra le tensioni nello stretto di Hormuz; 04:00 il decreto sicurezza e il “bonus remigrazione” introdotto dal governo Meloni; 08:00 le elezioni in Bulgaria vinte dal candidato che viene definito "allineato al Cremlino", Rumen Radev. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Transsib
L'opposizione russa e il dopo-Putin. Intervista a Ilya Yashin

Transsib

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 14:56


Come si sta muovendo l'opposizione russa, sia quella in esilio, sia quella (debolissima e quasi inesistente) che è rimasta nel paese? Intervista all'oppositore politico russo Ilya Yashin.

Notizie dall'Ucraina
Kiev propone tregua energetica alla Russia

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 5:39


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi al settore energetico russo se Mosca farà altrettanto. La proposta è stata inviata al Cremlino con la mediazione degli Stati Uniti.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Notizie dall'Ucraina
Cremlino: "Nato ostile". Zelensky: "Grazie a Usa per sforzi pace"

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 5:37


Per quanto concerne l'atteggiamento verso la Nato, Peskov ha dichiarato: "Si tratta di un'alleanza a noi ostile, è un'alleanza che ci considera un nemico e intraprende azioni corrispondenti di natura ostile. Ecco come ci poniamo nei confronti di questa alleanza".Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Notizie dall'Ucraina
Cremlino: "Il processo negoziale proseguirà, Istanbul possibile sede"

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 4:54


Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov afferma che tutti i partecipanti ai negoziati sull'Ucraina considerano Istanbul come possibile sede per continuare le consultazioni. La prospettiva di Istanbul è stata presa in considerazione da Peskov dopo che Abu Dhabi non viene più valutata come possibile sede negoziale, a causa degli attacchi di rappresaglia lanciati dall'Iran verso obiettivi americani negli Emirati Arabi Uniti. Il presidente turco Erdogan è disposto ad ospitare i negoziati.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Notizie dall'Ucraina
Putin: "Avanziamo in Donbass, Kiev deve trattare"

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 5:30


Al decimo giorno di guerra in Iran, squillano i telefoni del Cremlino e della Casa Bianca: da una parte lo zar Vladimir Putin, dall'altra il presidente Donald Trump. Una chiamata di oltre un'ora, incentrata sul conflitto in Medio Oriente e sull'Ucraina. Con Mosca che manda un messaggio chiaro: il presidente russo ha informato il tycoon sulla situazione lungo la linea di contatto in Ucraina.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Notizie dall'Ucraina
Mosca blocca Telegram. 55 soldati ghanesi uccisi tra le fila russe

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 4:04


Mentre nella zona di Zaporizhzhia è stata istituita una tregua temporanea per consentire i lavori di riparazione della centrale nucleare, proseguono i raid russi nel resto dell'Ucraina. A Odessa un asilo è stato colpito dall'esercito di Mosca: due i feriti, tra cui un bambino. Nel frattempo Volodymir Zelensky si è detto pronto a incontrare Vladimir Putin. In Russia Telegram sarà bloccato a breve. Due diverse fonti vicine al Cremlino hanno confermato che la decisione delle autorità "è definitiva". Una terza fonte ha precisato che la app sarà resa inaccessibile già da aprile.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Focus economia
Quattro anni di guerra in Ucraina, Trump accelera sulla pace

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026


Sono passati quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022, un'offensiva che nelle intenzioni del Cremlino avrebbe dovuto riportare rapidamente Kiev nell'orbita di Mosca e che invece si è trasformata nella più grande guerra in Europa dal secondo dopoguerra. Il bilancio umano resta drammatico: secondo le stime del New York Times circa 1,2 milioni di soldati russi e 600mila ucraini risultano morti, feriti o dispersi, mentre le vittime civili sfiorano quota 15mila e quasi 5,9 milioni di persone hanno lasciato il Paese. Mosca controlla oggi circa il 19,4% del territorio ucraino, segno di un conflitto ormai entrato in una fase di logoramento prolungato.Nel giorno dell'anniversario i vertici dell'Unione europea sono a Kiev e ribadiscono il sostegno politico e militare all'Ucraina, sostenendo che la Russia non abbia raggiunto i suoi obiettivi strategici e accusando Mosca di colpire deliberatamente infrastrutture civili ed energetiche. Sul piano diplomatico emerge però una nuova variabile: secondo Bloomberg, Donald Trump punta a un accordo di pace entro il 4 luglio, data simbolica del 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza americana. Anche l'Italia conferma il proprio impegno a favore di una pace definita giusta e duratura, sostenendo il percorso negoziale promosso dagli Stati Uniti e il lavoro della coalizione internazionale sulle garanzie di sicurezza per Kiev. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi.AI, Meta scommette su AMD: accordo oltre i 100 miliardiNella corsa globale all'intelligenza artificiale cambia l'equilibrio tra i giganti dei semiconduttori. Advanced Micro Devices, per anni considerata l'alternativa a Nvidia, firma con Meta Platforms un'intesa strategica destinata a ridisegnare la competizione nell'infrastruttura AI. L'accordo prevede forniture di chip per cinque anni per un valore iniziale fino a 60 miliardi di dollari, con la possibilità per Meta di salire fino al 10% del capitale AMD; considerando hardware, incentivi azionari e sviluppo tecnologico congiunto, il valore complessivo dell'operazione potrebbe superare i 100 miliardi di dollari.AMD fornirà fino a sei gigawatt di capacità di calcolo, a partire dalla nuova piattaforma MI450 prevista nella seconda metà dell'anno, oltre a CPU personalizzate progettate per combinare alte prestazioni e minori consumi energetici nei data center dedicati all'AI. Il mercato ha reagito immediatamente con forti rialzi del titolo AMD, segnale della crescente competizione con Nvidia per il controllo delle infrastrutture dell'intelligenza artificiale globale. Analizziamo le implicazioni tecnologiche e industriali con Biagio Simonetta de Il Sole 24 Ore.Auto europea in frenata: il 2026 parte in salitaIl mercato automobilistico europeo apre il 2026 con il segno meno. Secondo i dati Acea, a gennaio sono state immatricolate 961.382 auto in Europa (Ue27+Efta+Uk), in calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre nella sola Unione europea la flessione raggiunge il 3,9%. Crescono però le alimentazioni a basse emissioni: le auto elettriche salgono del 13,9%, le ibride plug-in del 32,2% e le ibride tradizionali del 6,4%, mentre continuano a crollare benzina e diesel.Il confronto con il periodo pre-pandemia resta però il dato più preoccupante: il mercato europeo è ancora inferiore del 21,6% rispetto al 2019, mentre altre aree globali hanno già recuperato. Germania e Francia arretrano, mentre Italia, Spagna e Regno Unito mostrano solo timidi segnali di crescita. Secondo il Centro Studi Promotor, il settore paga anche le difficoltà della transizione energetica europea, con l'auto elettrica che rappresenta ancora appena il 2,3% del parco circolante. Un quadro che approfondiamo insieme a Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro Studi Promotor.

Transsib
Cosa sta succedendo in Russia dopo quattro anni di guerra

Transsib

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 10:01


Un breve ritratto di quello che sta accadendo nella società russa, dopo quattro anni di guerra.Insert:Новая мобилизация скоро? Рост налогов неизбежен. Путин и ФСБ против Telegram; Телеканал Дождь, YouTube | СВОшник показал проблему Путина; Dmitry Kolezev, YouTube.

Notizie dall'Ucraina
4 anni di guerra, il pesante bilancio del conflitto

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 10:16


Sono trascorsi quattro anni dalle tragiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Italian Podcast
News In Slow Italian #684- Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 11:07


Apriamo la nostra rassegna di attualità con la Conferenza sulla sicurezza a Monaco, che si è svolta lo scorso fine settimana. Poi parleremo delle accuse rivolte al Cremlino per l'avvelenamento, avvenuto due anni fa, del noto leader dell'opposizione russa Alexei Navalny. La nostra sezione scientifica è dedicata a uno studio secondo cui la stimolazione elettrica del cervello può rendere le persone meno egoiste. E concluderemo la prima parte del programma con una conversazione sull'iniziativa dell'Irlanda a sostegno delle arti, che prevede un reddito di base per 2.000 artisti per un periodo di tre anni.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: Piacere. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al restauro di un affresco che si trova nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a pochi passi dal centro storico di Roma: un caso che ha fatto molto discutere perché uno dei due angeli raffigurati sembra avere il volto dell'attuale presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Salire/venire alla ribalta. La ritroverete nel dialogo dedicato a Niscemi, cittadina siciliana finita al centro dell'attenzione dopo una frana di vaste proporzioni, che ha costretto centinaia di famiglie a lasciare le proprie case e ha aperto interrogativi urgenti sul futuro del territorio. - L'Europa riceve segnali contrastanti dagli Stati Uniti sulle relazioni transatlantiche - Il ministro degli Esteri britannico accusa il Cremlino di aver avvelenato Alexei Navalny - La stimolazione elettrica del cervello può rendere le persone più generose - L'Irlanda introduce tre anni di reddito di base per gli artisti in difficoltà - Quando un affresco diventa un caso politico - Niscemi, una città in bilico

Europa Europa
Divergenze e convergenze. Parola d'ordine competitività

Europa Europa

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026


Vertice dei 27 sulla competitività, venerdì in Belgio. "Il contesto economico peggiora: è urgente agire", avverte l'ex capo della Bce Draghi. Meloni assicura che "il motore italo-tedesco" non è contro qualcun altro, ma Madrid protesta formalmente con Roma per la riunione ristretta convocata con Berlino prima del summit. Nella seconda parte di Europa Europa, condotto da Gigi Donelli e in onda domenica alle 11,30. il nostro ospite Olivier Assayas, regista de "Il Mago del Cremlino", trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Giuliano da Empoli sull'ascesa politica di Vladimir Putin, raccontata dal punto di vista del suo spin doctor.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Gli Epstein files e quel filo rosso con Mosca

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026


Epstein files, secondo indiscrezioni sempre più insistenti ci sarebbe un filo rosso che lega l'imprenditore al Cremlino. Ne parliamo con Jacopo Iacoboni, giornalista de La Stampa, autore di "Il tesoro di Putin" (Laterza). Si apre oggi la settimana che porta all'inizio dei Giochi invernali di Milano-Cortina. Mattarella arriva a Milano. Ci aggiorna la nostra Marialuisa Pezzali.

il posto delle parole
Igor Sibaldi "La guerra è finita"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 37:40


Igor Sibaldi"La guerra è finita"Nil a ParigiMondadori Editorewww.mondodori.itGiugno 1945. Nil Kantorovic è appena scampato alla morte. Profugo russo nella Francia liberata, è arrivato a Tolone dopo una settimana a saltare da un treno all'altro, in fuga. È sporco e trasandato, ma ancora una volta i suoi occhi azzurri e i tratti gentili lo salvano da sguardi sospettosi. A trentacinque anni ha già vissuto molte vite: randagio nei bassifondi di Mosca, informatore per la polizia sovietica, confidente di pezzi grossi del Cremlino, per poi finire al controspionaggio e a collaborare con i nazisti. Ha rubato, ha ucciso, ha tradito eppure cerca ancora la felicità, dopo tutti gli orrori di cui è stato testimone in Russia e in Germania. Con l'imperturbabilità che lo contraddistingue, all'uscita della stazione ruba una bicicletta rossa e con quella si appresta a raggiungere il suo più grande amore, Vera, attrice famosa, che Nil non vede da quindici anni. Di lei sa che abita sulla Costa Azzurra ed è sposata con un ricco imprenditore: «Vera, ti ruberò» dice tra sé, pedalando. Ma scopre che si è trasferita a Parigi, dove si circonda di amanti e frequenta gli intellettuali della rive gauche. Nil la raggiunge nella capitale, dove inizia un audace gioco di trame, tra agenti dell'NKVD, filosofi celebri, emigrati zaristi, collaborazionisti e nazisti in fuga. E uno spregiudicato triangolo amoroso che è un inno all'imprevedibilità della vita. Dopo La Russia non esiste, Sibaldi torna a seguire le peripezie di un protagonista dal fascino irresistibile, che riesce a rimanere autentico, profondamente libero, tra le macerie di un mondo da cui stava nascendo un'epoca nuova, la nostra.Igor Sibaldi, di origine russa, è narratore, studioso di teologia, filologo e regista. È considerato uno dei più autorevoli esperti di spiritualità in Italia: con I Maestri invisibili (Mondadori, 1997) ha intrapreso una sua personale esplorazione delle strutture psichiche del cosiddetto “aldilà”, a cui ha dedicato una serie di romanzi (Il frutto proibito della conoscenza, 2000; L'arca dei nuovi Maestri, 2006; Eterno amore, 2019; tutti editi da Mondadori) e voluminosi saggi, quali Libro degli Angeli (Frassinelli, 2007), Libro della Creazione (Mondadori, 2016), Gli Angeli maestri e le sco- perte dell'Albero della Vita (Mondadori, 2021). Ha tradotto e commentato il Vangelo di Giovanni e buona parte del libro della Genesi. Negli anni Novanta si è occupato di storia della letteratura, traducendo Guerra e pace di Tolstoj e molti altri classici russi. La guerra è finita segue il romanzo La Russia non esiste. Storia di Nil (Mondadori, 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Braccio di ferro sul Donbass

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Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


Ucraina, la palla ripassa al Cremlino dopo il vertice di Berlino dove sono state definite le garanzie di sicurezza per Kiev. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova. Ue, oggi si presenta il piano casa e c'è anche una stretta agli affitti brevi. Ne parliamo con Giuseppe Latour, Il Sole 24 ORE. Salute, il Ministero ora vuole regolamentare gli infermieri stranieri il cui ingresso fu facilitato dall'emergenza Covid. Ne parliamo con Marzio Bartoloni, Il Sole 24 ORE.

Nessun luogo è lontano
Usa e Russia mai così vicini, venti di guerra tra Thailandia e Cambogia

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025


E' di almeno dieci morti e 140mila civili in fuga dalla violenza il bilancio dei nuovi scontri tra Thailandia e Cambogia. Come mai ci sono periodicamente frizioni tra le due nazioni lungo gli 800 km della frontiera comune? Lo chiediamo a Massimo Morello, giornalista freelance a Bangkok e autore, assieme a Emanuele Giordana, di "Asia criminale" (Baldini&Castoldi).Mentre prosegue il viaggio in Europa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi si trova a Roma per incontrare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, analizziamo l'allineamento di alcune posizioni statunitensi con quelle del Cremlino con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreing Relations.La nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stai Uniti e, più in generale, le politiche dell'amministrazione Trump hanno un quadro ideologico fortemente influenzato dai millenaristi della Silicon Valley e dall'ala più estremista della galassia Maga, i cosiddetti Dark Maga. Ne parliamo con Andrea Daniele Signorelli, giornalista freelance esperto di innovazione digitale e dell'impatto di questa sulla società.

Europa Europa
Palloni gonfiati, l'Europa adesso rischia davvero

Europa Europa

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025


L'aeroporto internazionale di Vilnius è stato costretto a cancellare 320 voli a causa dell'apparizione nella sua area operativa di droni e palloni aerostatici. Parte da qui la puntata di Europa Europa in onda domenica alle 11,30 e condotta da Gigi Donelli. Un evento in apparenza marginale che sollecita una domanda drammatica. L'Europa rischia di restare schiacciata tra Stati Uniti e Russia? Ipotesi fantascientifica solamente qualche anno fa, oggi acquisisce consistenza. Donald Trump dialoga con Mosca - direttamente o indirettamente - più di quanto non lo faccia con Bruxelles: accetta di buon grado l'anticamera del suo inviato Kellogs al Cremlino e cancella il passaggio a Kiev in favore di un incontro in Florida. L'Europa messa ai margini della Storia? Il terremoto geopolitico scatenato da Putin in Ucraina quattro anni fa scuote alle fondamenta un'Unione (quella europea) che si scopre colta nel guado della trasformazione istituzionale, e che resta pericolosamente divisa al suo interno sulle risposte da dare agli eventi che incalzano.

SBS Italian - SBS in Italiano
USA, colloqui al Cremlino senza intesa sull'Ucraina e crisi aperta sul Venezuela

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 21:23


Colloqui USA Russia sulla pace in Ucraina senza svolte, mentre continuano gli attriti e le pressioni sul Venezuela da parte dell'amministrazione Trump.

Corriere Daily
Pronto, parla Witkoff. Salvini e il Consenso. Antitrust contro Meta

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 20:35


Samuele Finetti spiega che cosa rivelano sulla trattativa per la pace in Ucraina le trascrizioni delle telefonate fra l'inviato di Trump e Yuri Ushakov, consigliere di Putin. Cesare Zapperi elenca le ragioni politiche che hanno spinto il leader della Lega a criticare il ddl nato da un accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ora fermo al Senato. Velia Alvich parla dell'indagine aperta per abuso di posizione dominante a causa dell'AI su WhatsApp.I link di corriere.it:La clamorosa telefonata in cui Witkoff dava consigli al Cremlino sull'Ucraina: «Putin chiami Trump prima che lui veda Zelensky»Salvini boccia la legge sul consenso: «Testo troppo discrezionale, lascia spazio alle vendette»L'Antitrust indaga Meta per abuso di posizione dominante: su WhatsApp vietato distribuire chatbot diversi da MetaAI

Europa Europa
L'Europa e la lezione mancata del Bataclan

Europa Europa

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025


"Il dato di intelligence è un valore che non viene condiviso, o che viene condiviso solo con i più stretti alleati" Carlo Biffani, esperto di sicurezza, intelligence e terrorismo riflette sulla strage del Bataclan (13 novembre 2015) e su come quella tragica vicenda abbia ha reso più attivo l'antiterrorismo europeo, senza però cambiarlo nei meccanismi fondamentali. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica a partire dalle 11,30. Tra gli ospiti anche Abbas Gallyamov, già speechwriters di Putin che parla della strategia anti Ue del Cremlino attraverso l'Ucraina. E poi torniamo a parlare dell'emergenza casa, un tema italiano ma alcontemo europeo.

SBS Italian - SBS in Italiano
Sanzioni USA e UE al Cremlino, per Putin "un atto ostile"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 11:12


In 48 ore, Mosca è stata colpita da nuove sanzioni che colpiranno in particolare le esportazioni di gas e petrolio.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Nella notte droni su Copenhagen e Oslo: chiusi e poi riaperti gli aeroporti, Zelensky accusa il Cremlino. Il tutto a qualche giorno di distanza dallo sconfinamento di tre caccia russi in Estonia. Il commento di Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell'Istituto Affari Internazionali. Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione della 42esima edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno. Ci raggiunge nei nostri studi Vittorio Borelli, vicepresidente di Confindustria Ceramica: con lui ci concentriamo sull'impatto dei dazi americani e della concorrenza indiana sul comparto. Il Tar del Lazio: nuovi tariffari Lea da rifare. Negli ospedali arrivano 3 mila nuovi macchinari, in anticipo rispetto alla scadenza prevista. Ne scrive su Il Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Attentato a Gerusalemme, Smotrich: l'Anp deve scomparire

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025


Maxi attacco russo su Kiev, il segretario al tesoro USA Bessent minaccia l’economia del Cremlino. Medio Oriente: mentre proseguono gli attacchi dell'Idf a Gaza, oggi attentato a Gerusalemme “benedetto” da Hamas. Con noi Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’ Istituto Affari Internazionali.In questi giorni via il nuovo anno scolastico (oggi si parte a Bolzano). Le novità su uso dei cellulari e maturità con Antonello Giannelli, presidente dell’ Associazione Nazionale Presidi.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
La discriminazione abitativa, il Ponte sullo Stretto e il “WhatsApp russo”

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Sep 5, 2025 11:36


In questa puntata di Start, ci addentriamo in un'inchiesta del progetto Pulse sulla discriminazione abitativa, con un confronto tra Italia e Spagna; parliamo poi del Ponte sullo Stretto, con un focus su strategie, bilancio e sicurezza; andiamo in Russia, con la nascita di “Max”, l'app di Stato alternativa a WhatsApp e Telegram che permette al Cremlino di innalzare il livello di sorveglianza su cittadini e migranti; infine, ti racconto la storia di Fabrizio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, dirmi la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump minaccia Putin e sprona Zelensky

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 15, 2025


Oggi in Parlamento la relazione annuale del garante della privacy sui benefici - ma anche sui rischi - dell'intelligenza artificiale generativa. Sentiamo il nostro Ivan Torneo.Bombe israeliane su un campo profughi a Gaza. L’IDF intima di evacuare immediatamente Gaza City e Jabalia. Sentiamo Alessandro Migliorati, coordinatore delle missioni di Emergency nella Striscia di Gaza.Trump minaccia Putin: “Pace in 50 giorni o saranno dazi al 100%”. Ma poi si dice non pronto ad una rottura con il leader del Cremlino. Secondo i media USA, il presidente americano avrebbe chiesto a Zelensky perché l'Ucraina non avesse bombardato Mosca. Con noi Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto Affari Internazionali, e Katya Nesterenko, giornalista ucraina, conduttrice televisiva di "1+1 Media".Ex Ilva: ieri il piano di decarbonizzazione di Urso che prevede l’obiettivo di 8 milioni di tonnellate di acciaio l’anno, oggi l’incontro con gli enti locali con il via alla nave rigassificatrice sul tavolo. Mettiamo ordine con Domenico Palmiotti del Sole 24 Ore, in collegamento da Taranto.

Nessun luogo è lontano
Libia, stop alla missione Ue: che cosa c'è dietro?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 9, 2025


La delegazione UE con il Ministro dell'Interno italiano, Matteo Piantedosi, viene respinta a Bengasi. Ne parliamo con Luca Gambardella, giornalista del Foglio.Mentre la Russia lancia un vastissimo attacco aereo contro l'Ucraina, sganciando più di 700 droni e 13 missili, Donald Trump minaccia il Cremlino con nuove sanzioni. Ne parliamo con Piero Meda, direttore paese WeWorld Ucraina, e con Marco Magnani, professore di International Economics alla LUISS Guido Carli, ha scritto “Il grande scollamento. Timori e speranze dopo gli eccessi della globalizzazione”, Bocconi University Press.

Nessun luogo è lontano
Consiglio Europeo: i dossier e le divisioni

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 27, 2025


Mentre a Bruxelles i leader dei Ventisette restano divisi sul dossier russo, con il no di Orban all’adesione dell’Ucraina all’UE e la probabile opposizione della Slovacchia al diciottesimo pacchetto di sanzioni contro il Cremlino, Washington e Teheran continuano a proclamare, ciascuna, la propria vittoria. Ne parliamo con Sergio Nava, inviato di Radio24 a Bruxelles, Antonio Villafranca, Vicepresidente per la Ricerca di Ispi, e con Francesco Petronella, giornalista, esperto di Medio Oriente di Ispi.

Nessun luogo è lontano
Stati Uniti, Iran, Israele: il Medio Oriente nel caos

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 23, 2025


Mentre in Italia erano da poco passate le 2 del mattino di domenica 22 giugno, il presidente statunitense Donald Trump annunciava un attacco mirato contro tre siti nucleari dell'Iran: Fordow, Natanz e Isfahan. Nelle ore successive, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si è recato a Mosca nel tentativo di ottenere maggiore sostegno da parte del Cremlino. Tuttavia, le attenzioni russe restano saldamente rivolte al fronte ucraino, limitando la disponibilità di Mosca a un coinvolgimento più diretto. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento, Roberto Menotti, Vice direttore di Aspenia, e con Eleonora Tafuro Ambrosetti, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale.

Nessun luogo è lontano
Los Angeles: il laboratorio dell'America è in fiamme

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 10, 2025


Mentre continuano gli scontri a Los Angeles, il governatore della California, Gavin Newsom, annuncia una seconda causa contro la decisione dell'amministrazione Trump di dispiegare altri uomini della Guardia Nazionale e i marines. Ne parliamo con Roberto Cornelli, criminologo e professore ordinario di Criminologia all'Università di Milano.La telefonata di ieri tra il presidente Donald Trump e il premier Benjamin Netanyahu ha riguardato principalmente l'accordo sul nucleare con l'Iran. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.Mentre si conclude lo scambio dei prigionieri tra Russia e Ucraina, il Cremlino continua a bombardare Kiev. Ne parliamo con Davide Maria de Luca, collabora per il Domani e la Radiotelevisione Svizzera.

Nessun luogo è lontano
Roma chiama, Parigi risponde

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2025


In agenda per oggi a Palazzo Chigi l'incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e la premier Giorgia Meloni per discutere di Ucraina, crisi in Medio Oriente e questioni interne agli equilibri europei. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Alla vigilia dei colloqui ad Istanbul, i servizi di intelligence ucraini hanno portato a termine l'operazione Tela di Ragno nel territorio russo, facendo emergere diverse fragilità nel sistema di sicurezza del Cremlino. Si attende il terzo round per valutare i prossimi sviluppi sui negoziati. Ne parliamo con Antonella Scott, giornalista del Sole 24 Ore esperta di Russia, e con il Colonnello Orio Giorgio Stirpe, Ufficiale dell'Esercito Italiano in riserva e specializzato in intelligence operativa.Elezioni in Polonia: vince il sovranista Karol Nawrocki mentre Bruxelles resta in attesa delle prime mosse del nuovo governo. Ne parliamo con Teresa Coratella, analista dell'European Council on Foreign Relations.