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La Cina non parla più di denuclearizzazione della penisola, perché la sua priorità è diventata contenere l'aggressività statunitense. Il rapporto del Sipri: sempre più atomiche made in China, e ora anche Pechino ne ha decine dispiegate.
Nei giorni scorsi, per la prima volta dall'accordo di cessate il fuoco di aprile, sono ripresi gli scontri armati tra Israele e Iran. Con Davide Lerner, giornalistaÈ cominciata ieri la visita di due giorni in Corea del Nord del presidente cinese Xi Jinping, una nuova tappa nel riavvicinamento tra Pechino e Pyongyang. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da TaipeiOggi parliamo anche di:Porfolio • "La rivincita dei ragazzi"https://www.internazionale.it/magazine/2026/06/04/la-rivincita-dei-ragazziSerie tv • Margo ha problemi di soldi su Apple tvCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Scopri l'episodio completo e altri vantaggi con l'abbonamento sostenitore: https://www.patreon.com/cw/PDRilpodcastdiDanieleRielli/membership // Federico Rampini è giornalista, scrittore e saggista, editorialista del Corriere della Sera e firma storica del giornalismo italiano, con una lunga carriera da corrispondente da Bruxelles, San Francisco, Pechino e New York. Abbiamo parlato dell'Occidente come unica civiltà che insegna ai propri giovani a vergognarsi della propria storia, e di come il senso di colpa per il colonialismo sia un fenomeno esclusivamente Occidentale. Abbiamo parlato della pax americana garantita per ottant'anni dall'ombrello atlantico, di un'Europa che ha perso il contatto con la realtà della politica di potenza e che oggi deve chiedersi se sia ancora capace di difendersi, del cambio di paradigma nelle tecnologie militari ( le portaerei servono ancora? Gli USA possiedo armi segrete?) e del ruolo dei droni e dell'intelligenza artificiale. Abbiamo parlato della Cina nella sua doppia natura: un successo costruito adottando scienza e modelli occidentali ma rifiutandone la democrazia, e insieme una potenza segnata da debito, crisi immobiliare e fragilità interne. Abbiamo parlato del fenomeno Trump come reazione delle classi lavoratrici alle promesse mancate della globalizzazione, della burocrazia europea e l'invidia sociale, della fuga dei talenti verso gli Stati Uniti, e della necessità di un'alfabetizzazione geopolitica per riscoprire il valore, la libertà e la forza dell'Occidente e proteggere le democrazie. "Pane e cannoni" è qui: https://amzn.to/4fsr1tm Sostieni PDR e ottieni contenuti extra con l'abbonamento. / @pdrilpodcastdidanielerielli Il mio nuovo sito è qui: www.danielerielli.it La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ #attualità #geopolitica #statiuniti #cina #russia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, tassi e consumi USATestate: New York Times / Washington Post / USA Today / The Times* L'economia americana resta forte, ma proprio questa forza spaventa i mercati. A maggio sono stati creati 172.000 posti di lavoro, più del doppio delle attese, con disoccupazione ferma al 4,3%. Il dato riduce le speranze di tagli Fed e riapre l'ipotesi di rialzi dei tassi. * La reazione è stata immediata: S&P 500 -2,6%, Nasdaq -4,2%, Dow Jones -1,4%. I tecnologici hanno guidato le vendite: Nvidia -6,2%, Broadcom -7,9%, Meta -5,5%. Il rendimento del Treasury decennale è salito al 4,54%. * Il consumatore americano continua a spendere, ma con più fatica: la spesa personale è cresciuta dello 0,5% ad aprile, mentre il tasso di risparmio è sceso al 2,6%, minimo da quasi quattro anni. La benzina è salita a 4,22 dollari al gallone, contro circa 3 dollari di dicembre. * Indicazione positiva: l'economia USA non è in recessione. Il punto critico è che famiglie e mercati iniziano a pagare il prezzo di energia, inflazione e tassi più alti.Russia, guerra e pressione economicaTestate: Washington Post / The Times / Le Monde* La Russia appare sempre più sotto pressione. Secondo il Washington Post, le perdite militari russe stanno superando la capacità di sostituire truppe addestrate; l'avanzata nel Donbas procede ormai “in metri, non in miglia”. Le stime citate parlano di 350.000-500.000 soldati russi persi dall'inizio della guerra. * L'Ucraina sta cambiando il rapporto di forza con tecnologia e droni: punta a produrre oltre 7 milioni di droni quest'anno, contro un piano USA di circa 300.000 entro il 2027. Questo consente colpi su raffinerie, depositi petroliferi, aeroporti e fabbriche militari dentro la Russia. * Le Monde mostra anche la pressione russa sui Paesi ex sovietici: in Armenia, Mosca ha bloccato importazioni di fiori, acqua minerale, vino, brandy, pomodori, cetrioli, peperoni e fragole. L'azienda Vardeni esporta in Russia l'80% della produzione e ora è costretta a buttare o svendere le rose invendute. * The Times collega la minaccia russa al rilancio della spesa militare europea: Londra valuta 15 miliardi £ aggiuntivi per la difesa, meno dei 28 miliardi £ richiesti dalle forze armate. Il messaggio economico è chiaro: la guerra continua a spostare risorse pubbliche verso sicurezza, difesa e industria militare. * Indicazione positiva: l'Europa sta reagendo con maggiore autonomia. La crisi russa può accelerare investimenti in difesa, cybersecurity, energia e industria strategica.Intelligenza artificiale, Big Tech e produttivitàTestate: The Times / Süddeutsche Zeitung / Washington Post* L'AI resta il grande tema di mercato, ma non più senza dubbi. The Times racconta la possibile IPO di SpaceX-xAI-X: raccolta fino a 75 miliardi $, valutazione di 1.750 miliardi $, mercato potenziale dichiarato di 28.500 miliardi $, per circa l'80% legato all'AI enterprise. * Dietro la narrazione ci sono però numeri molto diversi: Starlink ha generato 4,4 miliardi $ di utile nel 2025, la divisione lanci ha perso 657 milioni $, mentre l'AI ha accumulato un deficit di 6,4 miliardi $. Morningstar valuta il gruppo 780 miliardi $, molto meno della forchetta proposta. * Süddeutsche Zeitung segnala il lato sociale della rivoluzione AI: oltre metà degli studenti USA ha ripensato il proprio percorso di studi, il 16% ha cambiato indirizzo, e il 42% dichiara ansia rispetto all'uso dell'AI. * Indicazione positiva: l'AI può aumentare produttività e margini, ma le aziende dovranno gestire capitale umano, formazione e governance. Non basta comprare tecnologia: serve integrarla bene.Cina, consumi deboli e nuovi modelli low costTestate: Le Monde* La Cina resta un punto delicato per l'economia globale: i consumatori continuano a risparmiare molto e a spendere con prudenza. Il fenomeno favorisce catene discount e modelli a basso prezzo.* Le Monde cita Mixue, gruppo cinese del food low cost, che apre 38 nuovi negozi al giorno. È un segnale molto concreto: la domanda non è assente, ma si sposta verso convenienza, prezzo e consumo essenziale.* Pechino tenta di sostenere domanda interna e welfare, intervenendo anche sul mondo dei rider, stimati in 13 milioni.* Indicazione positiva: per le imprese occidentali la Cina resta enorme, ma meno “facile”. Chi vince deve offrire valore chiaro, prezzo corretto e distribuzione capillare.Energia, Medio Oriente e inflazioneTestate: USA Today / Washington Post / The Times* Il conflitto con l'Iran continua a pesare sull'economia. USA Today segnala che l'inflazione americana resta oltre il target Fed del 2% e potrebbe tornare all'obiettivo solo a fine 2027, secondo il FMI. * Il canale di trasmissione è semplice: petrolio più caro, trasporti più cari, fertilizzanti, metalli e logistica più costosi. Le imprese scaricano parte degli aumenti sui consumatori.* Nel Regno Unito, The Times segnala che almeno metà delle imprese prevede rialzi dei prezzi a causa della guerra; il PIL britannico 2026 è stimato in crescita dello 0,9%, meglio dello 0,7% previsto a marzo, ma ancora debole. * Indicazione positiva: energia e sicurezza tornano settori strategici. Per le aziende, efficienza energetica e contratti di fornitura diventano leve competitive.Europa, infrastrutture e competitivitàTestate: Süddeutsche Zeitung / Le Monde / The Times* La Germania offre un segnale simbolico delle difficoltà europee: Deutsche Bahn ha cancellato in media 107 treni al giorno tra gennaio e maggio 2026, contro 56 nello stesso periodo del 2025, su circa 937 corse giornaliere. * Il dettaglio mensile conferma il peggioramento: gennaio 173 cancellazioni medie giornaliere, febbraio 113, marzo 95, aprile 74, maggio 81. * Le Monde parla di “risveglio doloroso” dell'UE sul digitale: l'Europa consuma tecnologie che spesso non produce, conserva dati su server che non controlla e usa software di cui non detta le regole. Il tema non è solo economico, ma strategico. * Indicazione positiva: l'Europa sta prendendo coscienza dei propri ritardi. Infrastrutture, digitale, cloud, difesa e semiconduttori possono diventare i nuovi cantieri della crescita. Turismo, mobilità e consumi globaliTestate: Le Monde / Washington Post / The Sun* Gli Stati Uniti stanno perdendo attrattività turistica. Nel 2025 i visitatori internazionali sono scesi a 68,3 milioni, in calo del 6% sull'anno e del 14% rispetto al 2019. La perdita stimata è di 8 miliardi $, pari a 6,9 miliardi €, di spesa turistica. I francesi sono stati 1,5 milioni, -7%. * Negli USA il consumatore cerca sconti: Dollar General registra più clienti con redditi superiori a 100.000 $ l'anno, segnale che anche le fasce medio-alte diventano più prudenti. * Nel Regno Unito emerge un segnale opposto, ma interessante per turismo ed eventi: all'Oaks di Epsom presenti 19.704 spettatori, contro 14.812 dell'anno precedente; obiettivo di 60.000 presenze nei due giorni. * Indicazione positiva: la domanda di esperienze resta viva, ma cambia geografia. Vince chi offre sicurezza, prezzo e qualità percepita.Banche, credito e servizi finanziariTestate: The Times / The Sun* NatWest fermerà ulteriori chiusure di filiali almeno fino al 2029, pur chiudendo altri 9 sportelli a settembre. La rete scenderà a 336 filiali, contro 1.800 nel 2015. La banca investirà 50 milioni £ tra 2026 e 2027 per modernizzare la rete residua. * Nationwide mantiene invece la più ampia rete britannica con 696 filiali, promettendo di tenerle aperte almeno fino all'inizio del 2030. * The Sun segnala il caso Evoke-William Hill: offerta da 243 milioni £, dopo un primo approccio da 225 milioni £. Il gruppo ha debiti per quasi 1,9 miliardi £ e ha annunciato la chiusura di circa 270 punti vendita; pesa l'aumento della tassazione sul gioco online dal 21% al 40% e nuova tassa sportiva online del 25% dal 2027. * Indicazione positiva: il settore finanziario sta riscoprendo il valore della relazione fisica con il cliente. Per wealth management e private banking è un segnale favorevole.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8561TRUMP RICORDA A XI JINPING L'INGIUSTO ARRESTO DI JIMMY LAIdi Roberto de Mattei Durante il suo viaggio in Cina, il presidente americano Trump ha sollevato con il presidente comunista cinese Xi Jinping la questione di Jimmy Lai, detenuto dal 2020 in una prigione di Hong Kong. Trump ha riferito così l'esito del colloquio: "Direi che la risposta non è stata positiva. Ha detto che è stato una specie di incubo per lui". Ma chi è Jimmy Lai?Jimmy Lai, pseudonimo di Chee-Ying Lai, è nato a Canton nel 1947 in una famiglia poverissima e conobbe fin dall'infanzia le privazioni e le violenze della Cina comunista. Ancora adolescente riuscì a fuggire clandestinamente a Hong Kong, allora colonia britannica, dove iniziò a lavorare come operaio tessile. Grazie a una straordinaria capacità imprenditoriale, costruì in pochi decenni un vero impero economico nel settore dell'abbigliamento e dell'editoria, diventando uno degli uomini più noti della città. Convertitosi al cattolicesimo, Jimmy Lai maturò progressivamente la convinzione che la libertà economica dovesse accompagnarsi alla libertà politica e religiosa. Per questo motivo mise la propria ricchezza, la propria influenza e i suoi giornali al servizio della difesa delle libertà civili di Hong Kong, minacciate dall'espansione del controllo del regime comunista cinese. Dopo l'imposizione della legge sulla sicurezza nazionale da parte della Cina, Lai divenne uno dei simboli della resistenza democratica di Hong Kong. Arrestato più volte dalla polizia locale, ormai strettamente subordinata al potere di Pechino, subì processi sempre più duri e restrizioni crescenti della libertà personale. Nonostante l'età avanzata e la possibilità di lasciare il Paese, rifiutò di abbandonare Hong Kong, scegliendo di condividere il destino del suo popolo.Nel febbraio 2026 è stato condannato a vent'anni di reclusione per "sedizione" e "cospirazione" contro il regime comunista.IL REGIME MAOISTALa sua vicenda si inserisce nella lunga storia delle persecuzioni in Cina, che inizia fin da quando il regime maoista ha conquistato il potere nel 1949, imponendo un controllo totale sulla società attraverso il terrore ideologico e la repressione. Nel caso del cattolicesimo, il problema principale per il regime era la fedeltà al Papa, considerata incompatibile con la sovranità ideologica dello Stato socialista. Per questo negli anni Cinquanta Pechino creò la "Associazione Patriottica" cinese, una struttura controllata dal Partito destinata a costruire una Chiesa "indipendente" da Roma. I vescovi e i sacerdoti che rifiutarono di aderire alla nuova organizzazione furono accusati di essere "controrivoluzionari" o "agenti imperialisti". Molti finirono, senza processo, nei laogai, i campi di lavoro forzato del sistema repressivo cinese.Tra le figure simbolo della persecuzione vi è Ignatius Kung Pin-mei, vescovo di Shanghai, arrestato nel 1955 insieme a centinaia di sacerdoti e fedeli. Trascorse oltre trent'anni tra carcere e isolamento per essersi rifiutato di rompere la comunione con il Papa. Un'altra figura emblematica fu Fan Xueyan, vescovo clandestino di Baoding, arrestato ripetutamente e morto nel 1992 in circostanze mai chiarite dopo anni di torture e detenzione. Gerolamo Fazzini nel suo Libro rosso dei martiri cinesi (Edizioni San Paolo, 2006) raccoglie la testimonianza di quattro cattolici esemplari: Gaetano Pollio, arcivescovo di Kaifeng, arrestato e mandato ai lavori forzati per sei mesi; Domenico Tang, gesuita, arcivescovo di Canton, detenuto per 22 anni, dato già per morto anche dalla sua famiglia; padre Leone Chan, 4 anni e mezzo di carcere, uno dei primi sacerdoti a far conoscere in Occidente l'incubo comunista cinese per essere riuscito a fuggire nel 1962; Giovanni Liao Shouji giovane catechista cinese anche egli internato per oltre 22 anni nei laogai, Condannati con procedimenti farsa sulla base di crimini mai compiuti furono costretti a torture e umiliazioni di ogni genere mentre in Europa, negli anni Sessanta - annota Fazzini - il verbo del maoismo veniva propagandato come il "volto buono" del comunismo, arruolando simpatizzanti anche in casa cattolica. UNA TESTIMONIANZARobert W. Greene (1911- 2003) un missionario americano in Cina, della congregazione di Maryknoll, ha raccontato a sua volta la sua testimonianza di fede durante la persecuzione comunista in Cina negli anni Cinquanta. Dopo la vittoria dei comunisti di Mao Zedong, padre Greene fu arrestato dalle autorità comuniste, accusato di essere una "spia americana" e sottoposto a lunghi interrogatori, umiliazioni e torture. Rimase prigioniero e arrivò persino a essere condannato a morte e destinato alla decapitazione durante la persecuzione anticristiana del 1952, ma venne improvvisamente liberato e deportato a Hong Kong. Una delle immagini più ricordate della sua prigionia è quella del sacerdote che, privo del rosario, utilizzava fiammiferi spezzati per contare le Ave Maria nella cella. Dopo il ritorno negli Stati Uniti, Robert Greene continuò a testimoniare pubblicamente la situazione della Chiesa perseguitata in Cina attraverso conferenze e scritti. La sua autobiografia Calvario in Cina, L'ultimo parroco di Tong'an, è stata pubblicata lo scorso anno in italiano dalla casa editrice Ares. In un articolo sul quotidiano "Libero" (Quando il comunismo cinese cominciò a conquistare il mondo, 7 dicembre 2025), attraverso le testimonianze drammatiche di padre Greene, Antonio Socci ha ricordato come funzionava la macchina infernale del maoismo: bambini trasformati in delatori, famiglie distrutte dalla propaganda e persecuzioni contro i cristiani e gli oppositori. Per decenni, migliaia di cristiani hanno subito arresti, torture, lavori forzati e morte nei campi di rieducazione. Secondo gli studi del PIME, il Pontificio Istituto per le Missioni Straniere, migliaia di sacerdoti e religiosi scomparvero durante le campagne maoiste, specialmente nel periodo della Rivoluzione culturale (1966-1976), quando chiese, monasteri e seminari vennero devastati dalle Guardie Rosse. Molte delle loro storie sono rimaste nascoste dietro la censura del regime, ma missionari, storici e testimoni hanno progressivamente ricostruito il dramma della Chiesa perseguitata in Cina che purtroppo sembra dimenticata dalla Ostpolitik della Santa Sede, mentre il dittatore comunista Xi Jinping continua a proclamarsi discepolo di Mao Zedong.
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Attendendo il deal. Per l'Iran(11:56) Europa, sveglia, dacce li sordi(36:35) Innovazione italiana: nuove frontiere del deficit(42:38) Sant'Agostino a Pechino(53:08) Ucraina in Ue, il terrore corre nei campi(59:19) La Cina nazionalizza i cervelli dell'AI(01:10:27) Hormuz e AI, doppio shock per l'India(01:18:18) Agenti di ludopatiaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Repubblica* Arriva il nuovo BTP Italia “Sì”, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana e riservato ai piccoli risparmiatori. Il collocamento è previsto dal 15 al 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. La durata sarà di 5 anni, con cedole semestrali, sottoscrizione minima di 1.000 euro e premio fedeltà finale dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato il 12 giugno. La tassazione resta agevolata al 12,5%, con esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il dato è particolarmente rilevante in una fase in cui l'inflazione italiana è tornata sotto osservazione, con prezzi di aprile saliti del 2,7% annuo.* La tensione su Hormuz torna a pesare sui mercati energetici e sull'inflazione. Repubblica segnala come il conflitto nell'area possa generare un doppio effetto: rincaro dell'energia e pressione sui prezzi, con impatto potenziale sulla crescita americana ed europea. La lettura positiva è che ogni segnale di distensione sullo stretto può produrre rapidamente un alleggerimento sui prezzi energetici e sui premi al rischio.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / MF / Italia Oggi / Foglio* Competitività italiana sotto pressione, con La Stampa che evidenzia liberalizzazioni, produttività e capacità di crescita come punti deboli strutturali. Il messaggio manageriale è chiaro: il debito non può sostituire riforme, efficienza amministrativa e investimenti in capitale umano.* Bruxelles valuta una nuova stretta su Pechino, con Il Giornale che riporta il rischio di nuovi dazi contro la Cina. Il tema riguarda direttamente industria europea, automotive, tecnologia e filiere strategiche. È una criticità, ma anche un'opportunità: la difesa delle catene produttive europee può favorire reshoring, selezione dei fornitori e investimenti industriali più controllati.* Semplificazione per le imprese ancora insufficiente. Il Foglio parla di semplificazione come “mantra”, segnalando il divario tra annunci e impatto operativo. Per le aziende, il nodo resta la riduzione del costo amministrativo e del tempo perso in procedure autorizzative.* Il dossier Ilva resta aperto, con il Foglio che descrive la gara come una “staffetta infinita”. Per l'industria italiana resta un tema strategico: acciaio, occupazione, transizione ambientale e autonomia produttiva sono ancora strettamente collegati.* Milano capitale dell'intelligenza artificiale, secondo MF: sotto la Madonnina crescono dibattito, business e iniziative legate all'AI. È una notizia positiva per ecosistema digitale, consulenza, finanza, servizi professionali e startup.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Repubblica / Avvenire / La Stampa* Scontrini e POS allineati: già 1 miliardo di incassi extra. Il Sole 24 Ore evidenzia che nei primi 5 mesi di applicazione dell'obbligo sono emersi 5,3 miliardi di imponibile, con 115 milioni di scontrini in più. Solo in termini di IVA, ipotizzando un'aliquota media del 18%, si parla di circa 1 miliardo di incassi extra. Se il ritmo fosse confermato nei prossimi mesi, l'extragettito potrebbe arrivare a 2,4 miliardi. La notizia è positiva perché mostra un effetto concreto della digitalizzazione fiscale sulla compliance.* Concordato preventivo: in arrivo nuove proposte basate su 5 miliardi di dati. Il Sole 24 Ore segnala che l'amministrazione finanziaria userà una base informativa molto ampia per calibrare le proposte ai contribuenti. Il tema va letto come ulteriore passo verso un fisco sempre più data-driven.* Piano casa e condono edilizio: proposta ritirata. Repubblica, Avvenire e La Stampa riportano il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, poi ritirato. Il tema resta sensibile perché incrocia edilizia, patrimonio immobiliare, legalità urbanistica e fabbisogno abitativo.* Case green: Italia in ritardo sulla scadenza. Italia Oggi segnala il mancato rispetto dei tempi sul recepimento della disciplina europea. Per famiglie, imprese edili e sistema bancario il tema è rilevante: efficientamento, valore degli immobili e accesso al credito saranno sempre più collegati.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / MF* Il nuovo BTP Italia intercetta il risparmio prudente, offrendo protezione dall'inflazione, cedole semestrali e premio fedeltà. È uno strumento coerente per investitori conservativi, ma va valutato rispetto a durata, inflazione attesa e diversificazione complessiva del portafoglio.* PNRR: 120 miliardi già spesi, ma PIL fermo. MF riporta che al 30 aprile l'Italia ha speso circa 120 miliardi di fondi PNRR. Restano da aggiungere 24 miliardi di strumenti finanziari. I dati citati parlano di 166 miliardi ricevuti dall'Europa, 416 traguardi raggiunti, 60 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e 100 mila in fase avanzata. La Lombardia emerge con oltre 112 mila opere per 23 miliardi, mentre a Milano sono previsti 100 target per 1 miliardo. Il punto critico è il divario tra avanzamento amministrativo e impatto sul PIL; quello positivo è l'elevato livello di attuazione e la capacità di spesa raggiunta.Energia, Difesa e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF / Libero / La Verità* Energia: il governo cerca 5 miliardi per aiutare famiglie e imprese. Repubblica e La Stampa indicano che l'esecutivo punta a utilizzare fondi europei non spesi o riprogrammati per sostenere il caro energia. Non si parla più di taglio delle accise, ma di bonus bollette, incentivi alle famiglie vulnerabili, sostegno alla sostituzione di caldaie alimentate da combustibili fossili e aiuti alle imprese legati a efficienza energetica e tecnologie pulite.* Corriere della Sera: bollette italiane in linea con l'Europa. Il confronto evidenzia che il costo per il cliente finale non sarebbe fuori scala rispetto alla media UE, pur restando politicamente sensibile. Il dato positivo è che la crisi energetica può accelerare interventi su efficienza, rinnovabili e riduzione della dipendenza estera.* Difesa europea: richiesta italiana ridimensionata. Corriere della Sera, MF e Il Fatto Quotidiano riportano il tema del programma Safe. L'Italia ragiona su una richiesta inferiore rispetto al massimo ipotizzato: si parla di circa 5 miliardi, contro un potenziale più ampio di 15 miliardi citato dal Fatto. Il vincolo politico è evitare che la difesa assorba risorse percepite come necessarie per famiglie, energia e imprese.* Energia e difesa diventano un unico dossier negoziale europeo. MF sottolinea che l'Italia è pronta a Safe, ma vuole prima un accordo sull'energia. Il punto strategico è usare la trattativa europea non solo per ottenere margini sulla difesa, ma anche per liberare risorse contro il caro energia.Lavoro, Famiglie e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Corriere della Sera* Eurispes: 6 italiani su 10 arrivano a fine mese con fatica. Il Sole 24 Ore segnala un quadro sociale ancora fragile, con impatto diretto su consumi, risparmio e propensione all'investimento. Per banche e consulenti, il dato conferma la necessità di maggiore educazione finanziaria e pianificazione familiare.* Palazzo Chigi: sul tavolo aumenti da 415 euro al mese. Il Sole 24 Ore riporta il tema degli aumenti retributivi nella pubblica amministrazione. Il dato è rilevante perché incrocia reddito disponibile, costo del lavoro pubblico e sostenibilità di bilancio.* Debito, donne e giovani. La Stampa evidenzia che alzare il debito non genera automaticamente crescita e non risolve il tema dell'occupazione giovanile e femminile. La priorità resta investire in competenze, produttività e accesso stabile al lavoro.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Nel mezzo della guerra fredda il Blocco Orientale pare spaccarsi in due. Avviene in Estremo Oriente, nel marzo 1969: i soldati sovietici e quelli cinesi si fronteggiano lungo 7mila chilometri di confine per una disputa che non è solo geografica. Dopo le precedenti scaramucce è battaglia vera, i T-62 di Mosca contro i lanciarazzi di Pechino. La situazione è così incandescente da far temere una guerra nucleare tra due superpotenze che faticano persino a dialogare al telefono. Alla fine è il funerale di un leader comunista, Ho Chi Min, a favorire il riavvicinamento tra URSS e Cina, tra Breznev e Mao, scongiurando il rischio di una guerra totale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica* BTP Italia Sì: torna lo scudo anti-inflazione per i risparmiatori. Il nuovo titolo sarà offerto dal 15 al 19 giugno, avrà durata 5 anni, cedole semestrali composte da tasso fisso minimo garantito + inflazione Istat FOI, e un premio fedeltà dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato venerdì 12 giugno. Positiva la finalità: offrire protezione reale al risparmio in una fase di inflazione ancora sensibile. * Confindustria segnala rischio stagnazione, ma l'export resta resiliente. Il petrolio è indicato a circa 105 dollari al barile, l'inflazione italiana al 2,7% ad aprile, con prezzi energetici in aumento del +9,2% annuo. Nel primo trimestre 2026 l'occupazione cresce ancora del +0,1%. Nota positiva: le esportazioni italiane crescono del +4,9% nei primi tre mesi 2026 rispetto al quarto trimestre 2025, con vendite in Medio Oriente -52,5%, ma compensate da +15,2% in Svizzera, +23,9% in Cina e crescita nei principali Paesi UE. Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF* Asse Italia-India: obiettivo scambi da 20 miliardi. Il vertice Roma-Delhi punta a rafforzare cooperazione industriale, agroalimentare, AI, energia, difesa e filiere tecnologiche. L'India viene letta come nuova frontiera per il Made in Italy, con potenziale positivo per export, agroalimentare e investimenti strategici. * Nuovo fondo per imprese artigiane e startup: focus su capitali e semplificazione. Il Sole 24 Ore segnala l'avvio di un nuovo fondo per imprese artigiane e il pressing delle startup italiane per correggere il “28esimo regime”. Il messaggio industriale è chiaro: servono strumenti più agili per capitale, innovazione e scala dimensionale. * Transizione 5.0: il fondo perduto è qualificato come aiuto di Stato. Il tema è rilevante per le imprese perché incide sulla cumulabilità, sulla gestione amministrativa e sulla pianificazione degli investimenti. La misura resta strategica, ma richiede attenzione tecnica per non perdere benefici fiscali o contributivi. Fisco, Normativa e IncentiviTestate: Il Sole 24 Ore / Domani / La Stampa* Partite IVA: tasse a fine luglio, poi maggiorazione raddoppiata allo 0,8%. La scadenza fiscale slitta a fine luglio, ma l'extra per chi paga successivamente sale allo 0,8%. Il dato è operativo e importante per professionisti, consulenti e imprese: positiva la maggiore finestra temporale, meno favorevole l'aumento del costo del differimento. * Negoziato UE-USA sui dazi: tariffa unica al 15% e risparmi stimati per 5 miliardi. La Stampa riporta l'ipotesi di aliquota unica al 15% per molte merci europee, con possibile risparmio di circa 5 miliardi di euro. Nel patto rientrano anche impegni UE per 750 miliardi di dollari di acquisti energetici dagli USA nei prossimi 3 anni, 600 miliardi di dollari di investimenti UE negli Stati Uniti entro il 2029 e un piano AI da 40 miliardi di euro. Banche, Credito e FinanzaTestate: MF / Repubblica* Patuelli confermato presidente ABI per altri due anni. La continuità alla guida dell'associazione bancaria arriva in una fase delicata per credito, vigilanza e redditività del sistema. * Bankitalia semplifica la vigilanza. MF segnala un intervento di semplificazione regolamentare: potenziale beneficio per banche e intermediari, soprattutto in termini di minori oneri amministrativi e maggiore chiarezza operativa. * Commerzbank-Unicredit: richiesta di offerta più alta. Il dossier resta aperto e conferma il consolidamento bancario europeo come tema strategico. Per il settore, la partita riguarda scala, governance e capacità competitiva transfrontaliera. Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / MF / Riformista* Cina-Russia: intesa politica, ma niente accordo sul nuovo gasdotto. Più testate segnalano il mancato accordo sul gasdotto, nonostante la vicinanza strategica tra Xi e Putin. Per l'Europa il dato è positivo: minore integrazione energetica strutturale tra Mosca e Pechino riduce, almeno nel breve, la capacità russa di compensare la perdita dei mercati occidentali. * Nucleare: Italia Oggi segnala un fabbisogno da 20 miliardi. Il tema torna centrale nella strategia energetica nazionale. Investimenti di questa scala possono generare filiere industriali, competenze tecniche e autonomia energetica, ma richiedono tempi lunghi e stabilità regolatoria. * Leonardo equipaggerà la Marina del Kuwait. MF evidenzia una commessa nel settore difesa, positiva per l'industria nazionale ad alta tecnologia e per il posizionamento internazionale del gruppo. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Corriere della Sera / MF / Il Sole 24 Ore* Formazione università-imprese: Fossa guarda a un modello europeo. L'intervista sul ruolo della Luiss insiste sulla necessità di collegare competenze, imprese e istituzioni europee. Lettura positiva: capitale umano e formazione avanzata diventano asset competitivi per industria, banche e servizi professionali. * AI e lavoro: Bezos vede carenza di manodopera, non solo sostituzione. MF propone una lettura controcorrente: l'intelligenza artificiale può aumentare domanda di competenze e creare shortage di profili qualificati. Per le imprese il punto chiave è investire in upskilling, non solo in automazione. 
Diversi paesi – tra cui Italia, Francia, Paesi Bassi e Canada – hanno convocato gli ambasciatori israeliani dopo le scene pubblicate ieri dal ministro Itamar Ben Gvir in cui umiliava gli attivisti della Global Sumud Flotilla. All'Aja c'è un processo su un altro torturatore di carcerati in Libia. La Cina è al centro della politica globale: dopo Trump, ora Putin è appena passato a Pechino – anche se torna a casa senza l'accordo su un gasdotto per vendere il suo gas. È in discussione al Senato un nuovo DDL sulla caccia che rischia di estendere le specie cacciabili, i periodi in cui farlo e anche le zone consentite. Tra le specie che potrebbero tornare cacciabili c'è anche lo stambecco: Valeria Barbi, naturalista ed esperta di conservazione, ci racconta della fragilità di cui ancora soffre dopo essere stato a rischio estinzione.
C'è un video che sta facendo il giro del mondo, in cui si vede il ministro israeliano Ben Gvir che passeggia tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla ammanettati e con la faccia a terra. Ed è un video che ci dice diverse cose. Poi c'è una notizia storica dall'Abruzzo: un tribunale ha stabilito che sul tuo terreno privato puoi vietare la caccia per motivi etici — e per capire perché è rivoluzionario bisogna partire da una legge fascista del 1942. E in chiusura tre notizie veloci: l'accordo commerciale UE-USA, Putin a Pechino subito dopo Trump, e la nuova mossa dell'Iran: tassare i cavi internet sotto lo Stretto di Hormuz.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:04 - Il video di Ban Gvir che sta creando un caso00:12:03 - Una notizia storica sulla caccia00:18:42 - Tre notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/video-ben-gvir/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Derisi mentre erano inginocchiati, bendati e in stato di fermo. Le immagini postate dal ministro israeliano Ben Gvir, mentre rivolge un ironico 'Benvenuti in Israele' agli attivisti della Flotilla fermati dall'Idf, scatenano la reazioni del governo italiano. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal presidente cinese Xi Jinping di fronte alla grande Sala del Popolo di Pechino. "È grazie alla fedeltà incrollabile e al coraggio dimostrato in tempi difficili che la Cina e la Russia sono riuscite a raggiungere un livello così elevato nelle loro relazioni" ha detto Xi. Ne parliamo con Ettore Sequi, ambasciatore, già segretario generale della Farnesina.
Spari sulla Global Sumud Flotilla, sequestrati tutti gli attivisti.Trump frena, il Golfo media.Sudan, Mali, Nigeria: l'Africa delle guerre dimenticate.Croazia, stop all'ambasciatore israeliano.Putin a Pechino, tra Trump e Xi.San Diego, odio armato davanti alla moschea.Libia, alla Corte penale l'“angelo della morte” di Mitiga.Thailandia, stretta sui visti turistici.Pakistan, condanna a morte per l'omicidio della giovane influencer.Argentina: Milei contro i media mentre cresce il malcontento. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
I titoli - Incontro a Pechino tra Xi Jinping e Vladimir Putin. Il presidente cinese all'omologo russo: imperativa la fine delle ostilità in Medio Oriente e la prosecuzione dei colloqui, inaccettabile una ripresa del conflitto in Iran - Dazi, l'Unione europea approva l'accordo commerciale con gli Stati Uniti. Il Pentagono annuncia la riduzione delle brigate di stanza in Europa: da quattro a tre - Sud Sudan, la sfida umanitaria di chi cura le ferite della guerra. Un rapporto di MSF mostra un'escalation delle violenze: fame e attacchi indiscriminati contro il sistema sanitario e i civili. Oltre 760 mila le persone senza cure Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Damiano Caprio
L'Unione europea prepara la prima tranche del nuovo prestito a Kiev e valuta l'ipotesi di un mediatore politico di alto profilo, con i nomi di Mario Draghi e Angela Merkel. Intanto Putin incontra Xi Jinping a Pechino, mentre crescono le tensioni sul fianco orientale della Nato dopo nuovi allarmi drone nei Paesi baltici. Sul campo, la Russia colpisce Dnipro e altre città ucraine, mentre Kiev rivendica nuovi attacchi contro infrastrutture energetiche e industriali russe.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Più passano i giorni e più appare chiaro che nonostante tutta la prosopopea e le vanterie sull'ARTE DEL DEAL Trump a Pechino ha fatto una figura di palta al guinzaglio di Xi Jinping. Per di più il leader comunista gli ha impartito persino una lezione sulla trappola di Tucidide (che Trump probabilmente ignora chi sia) e quindi lo ha elegantemente minacciato senza che lui nemmeno capisse. A completare il disastro diplomatico una volta rientrato a Washington Trump ha rinnegato l'alleanza con Taiwan.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Vladimir Putin arriva oggi a Pechino per un incontro con Xi Jinping. Secondo una nota del Cremlino, il presidente russo e quello cinese discuteranno di come "rafforzare ulteriormente" il partenariato strategico. Ne parliamo con Antonella Scott del Sole24Ore e con Filippo Fasulo, Co-head dell'Osservatorio Geoeconomia dell'Ispi.Trump ha sospeso un attacco programmato contro l'Iran per le pressioni di Arabia Saudita, Emirati arabi e Qatar. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, professoressa all'Università di Copenhagen, esperta di Sociologia dell'Islam.
Alle Maldive sono stati recuperati i corpi di due dei sub italiani morti la scorsa settimana, grazie al lavoro di tre subacquei finlandesi inviati da Divers Alert Network Europea. Ci facciamo raccontare come da Cristian Pellegrini, Marketing and Communication manager di Dan Europe.Dopo la visita del Presidente Donald Trump, Xi Jinping accoglie un altro leader: Vladimir Putin. Cosa bisogna aspettarsi da questo vertice? Lo chiediamo a Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Nel frattempo a Parigi va in scena il G7. Ci racconta la giornata Danilo Ceccarelli, collaboratore da Parigi.
Dal commercio a Taiwan fino al Medio Oriente: analisi dell'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino, tra segnali di dialogo e molte questioni aperte.
Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.
Falsi nemici, veri affari: cosa ci stanno davvero dicendo mercati, bond e corsa all'intelligenza artificiale? In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini analizzano una settimana che mette in luce una delle grandi contraddizioni dell'economia globale: mentre politica e governi parlano di tensioni strategiche tra Stati Uniti e Cina, le grandi aziende americane continuano a fare affari con Pechino. Dalla visita di Trump in Cina agli accordi firmati da colossi come Nvidia, Apple, Tesla e Goldman Sachs, fino ai nuovi segnali provenienti dai mercati obbligazionari e dall'euforia sui semiconduttori AI, emerge una domanda centrale: i mercati stanno sottovalutando il rischio?Parliamo di:• tensioni geopolitiche tra USA e Cina e interessi economici reali • inflazione americana e tassi ancora elevati• il ritorno del “costo del denaro” • Treasury USA sopra il 4,5% e bond globali in rialzo • la quotazione record di Cerebras Systems • l'euforia sui semiconduttori legati all'intelligenza artificiale • valutazioni estreme e aspettative fuori scala • il rischio di confondere una grande storia con un grande investimento Un episodio dedicato a chi vuole capire cosa si nasconde dietro il racconto quotidiano dei mercati e perché, oggi più che mai, il prezzo pagato conta quanto la qualità della storia raccontata.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.
Modena: quando la cronaca diventa politica - Il rientro di Trump dopo Pechino: ecco i conflitti aperti
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Europa tra energia, difesa e finanza. Le notizie convergono su un punto: i mercati europei iniziano a prezzare una nuova fase industriale, trainata da difesa, sicurezza energetica, tecnologia e finanza. Repubblica Affari&Finanza evidenzia che energia, difesa e settore finanziario stanno sostenendo i listini europei, mentre il Corriere sottolinea la richiesta italiana di maggiore flessibilità UE per trattare energia e difesa come asset strategici.* Pressione geopolitica su petrolio, gas e rotte commerciali. La crisi nello Stretto di Hormuz viene letta come un rischio macro diretto: secondo l'intervista a Gian Maria Gros-Pietro su La Stampa, un'escalation potrebbe “dimezzare la crescita”, ma non fermare gli investimenti. Il messaggio positivo è che le imprese più solide continuano a pianificare capitale, innovazione e filiere anche in contesti instabili.* USA-Cina: l'Europa resta il soggetto debole. L'Economia del Corriere insiste sulla “solitudine dei 27” nel confronto tra Washington e Pechino. Il nodo è industriale prima ancora che diplomatico: tecnologia, difesa, AI, semiconduttori e capitali diventano il terreno su cui l'UE deve costruire autonomia.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Secolo XIX Blue Economy* L'Italia conserva vantaggi competitivi, ma deve scegliere settori strategici. Il Corriere richiama il tema delle eccellenze industriali italiane e della necessità di selezionare oggi i comparti del futuro. La lettura è positiva: manifattura, meccanica, design, moda, agroalimentare e tecnologie applicate restano leve competitive, ma richiedono capitale paziente e aggregazioni.* Capitali esteri: il requisito del miliardo limita l'efficacia. Il Sole 24 Ore segnala che alcune misure per attrarre investimenti esteri rischiano di essere poco incisive se vincolate a soglie troppo elevate, come il requisito da 1 miliardo di euro. La criticità è chiara: se l'asticella è troppo alta, molte operazioni industriali intermedie restano escluse.* Porti e blue economy: riforma necessaria ma rischio burocrazia. Il Secolo XIX Blue Economy evidenzia la necessità di regole chiare nella riforma dei porti. La nuova società può rafforzare governance e investimenti, ma il rischio è appesantire i processi decisionali proprio in un settore chiave per export, logistica e Mediterraneo.Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate: L'Economia del Corriere / Corriere della Sera / Repubblica* Pressione fiscale record: Italia al 39% del PIL. L'Economia del Corriere sottolinea che il carico fiscale italiano è circa 5 punti sopra Regno Unito e Giappone e 13 punti sopra gli Stati Uniti. Il gettito complessivo arriva a circa 1.763 miliardi di euro, mentre gli incentivi e le agevolazioni valgono circa 800 miliardi. Il nodo manageriale è che nuove entrate senza revisione della spesa rischiano di comprimere crescita, consumi e investimenti.* Flessibilità UE su energia e difesa. Il Corriere racconta la linea italiana verso Bruxelles: trattare gli investimenti in energia e difesa con maggiore flessibilità nei conti pubblici. È una posizione che, se accolta, può aprire spazio fiscale per infrastrutture strategiche senza compromettere il percorso di consolidamento.* Autotrasporto: rimborsi e tasse a rate per evitare la serrata. Repubblica segnala il pressing degli autotrasportatori: in gioco ci sono 100 milioni di euro di credito d'imposta per il rimborso accise, con scadenza al 31 maggio, e circa 9.000 imprese interessate da cartelle e rateizzazioni. Il punto positivo è che una soluzione tecnica può evitare blocchi logistici con effetti immediati su imprese e distribuzione.Banche, Credito, Risparmio e Sanità IntegrativaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere* Risparmio oltre il PNRR: serve capitale privato. L'Economia del Corriere evidenzia che la fine della spinta PNRR rende cruciale mobilitare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi. Il tema è strategico: il patrimonio privato può diventare leva per infrastrutture, tecnologia, transizione energetica e crescita.* Assicurazioni sanitarie: mercato ampio ma coperture da leggere con attenzione. Il Corriere segnala 21,6 milioni di assicurati, con costi delle polizze che possono arrivare fino a 3.600 euro annui. Le agevolazioni fiscali valgono circa 1,7 miliardi di euro e la detrazione è al 19%. Il punto critico riguarda franchigie, tetti di spesa, esclusioni e reti convenzionate; il punto positivo è la crescita di un segmento che può integrare il welfare pubblico, se reso più trasparente.* Inflazione e banche centrali: nuova possibile impostazione Fed. L'Economia del Corriere racconta la linea Warsh: meno inflazione, ma con un approccio più orientato alla stabilità di lungo periodo e meno condizionato dal breve termine. Per i mercati significa attenzione a tassi reali, dollaro e duration obbligazionaria.Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Tecnologia e difesa diventano asset economici. Il Corriere intervista il ministro emiratino Al Marri: l'Italia è indicata come Paese colpito ma capace di difendersi investendo in tecnologia. La chiave industriale è evidente: cyber, AI, droni e sicurezza diventano filiere economiche oltre che militari.* Gas e terre rare: corsa a ostacoli. La Verità richiama il tema dell'accesso a gas e materie prime critiche. Per le imprese europee il rischio non è solo il prezzo dell'energia, ma la disponibilità stabile di input strategici.* Medio Oriente e Taiwan restano rischi di sistema. Repubblica evidenzia il rischio di riapertura della guerra in Medio Oriente e l'allarme su Taiwan nei prossimi 5 anni. Questi scenari influenzano supply chain, semiconduttori, trasporti marittimi, energia e premi al rischio sui mercati.Lavoro, Formazione, Turismo e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Domani* Immigrati extra UE: occupazione al 61% e 1,8 milioni di posti. Il Sole 24 Ore evidenzia il peso del lavoro extra UE nel mercato italiano. Il dato è rilevante per imprese, filiere produttive, welfare e demografia: senza nuova forza lavoro, molti settori rischiano strozzature operative.* Turismo estivo sotto pressione: prenotazioni a -30%. Il Sole 24 Ore segnala che la crisi pesa sull'estate con un calo delle prenotazioni del 30%. È un campanello d'allarme per hospitality, trasporti, commercio locale e stagionalità dei consumi. La nota positiva è che intervenire ora su prezzi, collegamenti e promozione può contenere l'impatto.* Disuguaglianze: la crescita da sola non basta. La Stampa sottolinea che l'aumento del PIL non riduce automaticamente i divari. Per le aziende il tema diventa anche reputazionale: formazione, inclusione, produttività e salari reali saranno sempre più centrali nelle strategie HR.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica* Mercati prudenti dopo lo shock energetico. Il tema dominante è la gestione del rischio: petrolio, tassi e geopolitica restano le variabili che condizionano listini e banche centrali. Il Corriere segnala il Brent in area 78 dollari e il rendimento del Btp decennale al 3,19%, mentre Giorgetti invita alla cautela dopo le tensioni sul fronte iraniano.* Wall Street resta sostenuta dagli utili. Il Sole 24 Ore evidenzia profitti societari USA in crescita di circa +20%, con mercati americani ancora solidi nonostante il quadro geopolitico. È un segnale positivo: la redditività corporate continua a fare da argine alla volatilità.* Accise e carburanti tornano al centro. Repubblica indica che eventuali sconti sulle accise costerebbero circa 16 milioni di euro al giorno. La misura avrebbe impatto immediato sui consumatori, ma pesa sui conti pubblici.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Mutti avverte sui rincari. L'industria alimentare prova ad assorbire parte degli aumenti, ma energia, trasporti e imballaggi restano i tre fronti critici. La notizia è rilevante per tutta la filiera: margini sotto pressione, ma capacità industriale ancora resiliente.* Dogane e intelligenza artificiale contro i falsi. Il Sole 24 Ore intervista Roberto Alesse: l'AI viene presentata come strumento operativo per difendere il Made in Italy dalla contraffazione. È un'indicazione positiva perché lega digitalizzazione, controlli e tutela delle imprese esportatrici.* ZES Sud, investimenti sopra quota 20 miliardi. Il Messaggero riporta investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel Mezzogiorno, presentati come esempio di collaborazione Italia-UE. Il dato è strategico: se ben eseguito, può diventare leva di attrazione industriale e logistica.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Domani / Tempo* Iran e Stretto di Hormuz dominano l'agenda. Diverse testate convergono sul rischio escalation: Trump minaccia Teheran, l'Europa cerca interlocuzioni, il Papa viene coinvolto nel canale diplomatico. Il punto economico è chiaro: Hormuz resta una strozzatura strategica per petrolio, gas e catene di fornitura.* Europa-Golfo, cooperazione come risposta alla crisi. Corriere e Repubblica raccontano il forum tra Europa e Paesi del Golfo: infrastrutture, energia e sicurezza diventano priorità comuni. La lettura business è positiva: più cooperazione può ridurre volatilità e dipendenza da singoli snodi geopolitici.* Nucleare e mini-reattori. La Verità segnala l'accelerazione italiana sul nucleare con capitali privati per i mini reattori. Il tema si inserisce nella ricerca di sicurezza energetica e competitività industriale.Banche, credito, tecnologia e regolazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Libero / Il Fatto Quotidiano / Corriere della Sera* Servizi digitali e PNRR. Libero riporta l'intervista a Butti: l'Italia viene indicata come prima in UE per servizi digitali e con target PNRR raggiunti. È un segnale favorevole per produttività amministrativa, imprese e cittadini.* Software e sicurezza pubblica. Corriere e Fatto trattano il “software gate” al ministero: la piattaforma verrà sostituita. Il dato operativo è la scadenza “entro giugno”, che indica una risposta rapida ma anche la necessità di governance più robusta sui sistemi critici.* Gioco illegale e nuovi controlli. Il Sole 24 Ore segnala agenti speciali contro il nuovo azzardo illegale. Il tema è regolatorio ma con effetti economici: tutela del gettito, contrasto al sommerso e protezione del mercato legale.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Cervelli di ritorno e PNRR. Repubblica parla di una “trappola” per i talenti rientrati, segnalando criticità burocratiche e incentivi non sempre efficaci. Il punto business è trattenere competenze qualificate, soprattutto in settori tech, ricerca e industria.* Debito generazionale. La Stampa, con Elsa Fornero, richiama il rischio che i giovani paghino il peso dei debiti accumulati. La lettura economica è netta: sostenibilità fiscale e produttività devono tornare centrali.* Germania sotto pressione. Il Sole 24 Ore intervista Marcel Fratzscher: servono riforme coraggiose per economia e democrazia tedesca. Per l'Italia è un dato da monitorare: la debolezza tedesca incide su export, manifattura e catene industriali europee.Geoeconomia, Cina, Taiwan e materie primeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero / La Verità* Taiwan resta il nodo tecnologico globale. Corriere e Repubblica accorpano il tema: l'isola è cruciale per semiconduttori, forniture militari e competizione USA-Cina. Il Corriere evidenzia anche il dato dei 23 milioni di abitanti e il valore strategico della produzione di microchip avanzati.* Terre rare, Trump senza risultati con Pechino. Il Messaggero sottolinea la dipendenza occidentale dalla Cina. Per imprese e investitori il rischio è concreto: materie prime critiche, difesa, auto elettrica e tecnologia restano esposte a strozzature geopolitiche.* Europa marginale nello scontro USA-Cina. Più testate descrivono Bruxelles come spettatrice tra Washington e Pechino. È una criticità, ma anche un'opportunità: l'UE può rafforzare politica industriale, difesa comune e autonomia strategica.
Un aggiornamento sugli ultimi sviluppi del processo tra Elon Musk e OpenAI, sempre più centrale per il futuro della Silicon Valley. E poi raccontiamo il viaggio che ha portato Donald Trump e alcuni dei CEO più potenti del mondo in Cina. Da Elon Musk a Jensen Huang, proviamo a capire perché i CEO tech americani continuano a guardare a Pechino e che cosa ci dice questa trasferta sul futuro dell'intelligenza artificiale, dei chip e della competizione globale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cina e Usa sono partner, non rivali. Parole del presidente Trump in occasione del viaggio a Pechino dove ha incontrato il leader Xi Jinping. Taiwan, tuttavia, resta un nodo irrisolto sul quale può partire un nuovo fronte di guerra. Partiamo dall'attualità internazionale che commentiamo insieme alla sinologa Giada Messetti e allo scrittore Paolo Nori, entrambi ospiti in studio. Approfondiamo a seguire anche il tema del body shaming con l'on. Martina Semenzato, prima firmataria della legge che ha istituito la Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico.
Viviana Mazza analizza il contenuto dei colloqui tra il presidente cinese e quello degli Stati Uniti negli incontri di Pechino. Luigi Ippolito parla delle conseguenze delle dimissioni del ministro della Sanità, che vuole prendere il posto del primo ministro (ma difficilmente ci riuscirà). Mara Gergolet spiega il senso delle proposte contro il declino futuro dell'Ue avanzate dall'ex presidente del Consiglio nel suo discorso di AquisgranaXi Jinping: «Rischio di guerra se Taiwan gestita male». Trump: «Siamo d'accordo su Hormuz e su un Iran privo di armi atomiche»Gran Bretagna, si dimette il ministro della Salute Streeting: «Persa la fiducia nella leadership di Starmer»Draghi e il discorso per «rifondare» l'Ue: «Per la prima volta noi europei siamo davvero soli. Va costruito dalle fondamenta un nuovo quadro: si trasformi la crisi in più unione»
Trump da Xi. Il presidente cinese: “Dovremmo essere partner. In conflitto se Taiwan gestita male”. Il commento di Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e prorettore del polo territoriale cinese dell’ateneo.Al centro del vertice a Pechino anche questioni tecnologiche, tra chip e IA. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.Al via il Salone del Libro di Torino. Ci colleghiamo con la nostra inviata Alessandra Tedesco.
Trump e Xi aprono il vertice di Pechino alla ricerca di stabilità commerciale nel contesto della crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina.Kiev sotto massiccio attacco russo: missili e droni prendono di mira la capitale.Aerei da guerra sauditi hanno colpito milizie in Iraq durante la guerra.Mladenov valuta l'ingresso del Comitato di Gaza nelle aree che Israele potrebbe lasciare.La flotilla in ripartenza con 54 imbarcazioni, circa 500 partecipanti da 45 delegazioni, salpa alla viglia della commemorazione della Nakba. E il convoglio via terra si avvicina al confine Libia-Egitto.Il Libano avvia i colloqui vincolato dalle posizioni irremovibili di Israele e Hezbollah.Sudafrica, in piazza per chiedere l'espulsione in massa dei migranti entrati illegalmente nel Paese.Il cacao della Costa d'Avorio, il primo produttore al mondo, è fermo nei magazzini, le scorte sono rimaste invendute.La guerra del Sudan rischia, ancora una volta, di portarsi dietro il vicino Ciad.Il podcast di oggi è a cura di Angela Gennaro ed Elena Pasquini.https://www.radiobullets.com/notiziari/14-maggio-2026-notizie-mondo-podcast/
Trump a Pechino tra l'ironia social, Rubio diventa ‘Lubio'. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Inizia oggi la visita diplomatico di Donald Trump a Pechino, per quello che lo stesso Presidente statunitense ha definito un G2. I temi al centro del vertice sono molti, a partire dal conflitto in Iran. Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista, autore di “Lo specchio americano - Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti”, Mondadori.Nel frattempo nel Regno Unito, il Primo Ministro Keir Starmer affronta le critiche e la rivolta interna al partito laburista. Tutto questo nel giorno in cui Re Carlo III ha tenuto il King’s Speech nella Camera dei Lord. Ci racconta Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.
Donald Trump è arrivato a Pechino per il primo viaggio di un presidente americano in Cina dal 2017. Al centro del vertice con Xi Jinping ci saranno i dazi, le restrizioni sui semiconduttori, Taiwan e la tenuta dei rapporti commerciali tra le due superpotenze. Xi punta a prolungare la tregua commerciale e ad allentare le limitazioni tecnologiche americane, mentre Trump è accompagnato dai vertici di grandi aziende Usa come Tesla, Apple, BlackRock e Boeing. Secondo diversi analisti, il summit potrebbe portare a una tregua sui dazi non per fiducia reciproca, ma per necessità economica, in un contesto in cui la Cina domina filiere strategiche globali come terre rare, batterie e componentistica. Il commento è affidato a Giuliano Noci Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di MilanoTensione fra i soci in vista dell'assemblea Ferretti, Kkg scrive al GovernoAlla vigilia dell’assemblea chiamata a rinnovare il board di Ferretti, si intensifica lo scontro tra il socio di maggioranza cinese Weichai e la holding ceca Kkcg Maritime. Quest’ultima ha scritto al Governo italiano segnalando possibili violazioni delle norme sul Golden Power dopo l’aumento delle quote detenute da soggetti riconducibili all’orbita cinese, tra cui Bank of China e AdTech Advanced Technologies. Sullo sfondo resta il tema della sicurezza nazionale e dell’influenza cinese in un gruppo considerato strategico. Domani gli azionisti dovranno scegliere tra la lista sostenuta da Weichai, azionista al 39%, e quella promossa da Kkcg, che dopo l’Opa è salita al 23,2% del capitale. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 OrePetrolio: Aie, shock offerta senza precedenti con blocco Hormuz, record calo scorteL’Agenzia Internazionale dell’Energia lancia l’allarme sull’impatto della guerra con l’Iran sul mercato energetico globale. Secondo l’Aie, nel 2026 la domanda mondiale di petrolio rallenterà, ma l’offerta non riuscirà comunque a soddisfare i consumi a causa delle pesanti perdite di approvvigionamento legate al blocco dello Stretto di Hormuz. Oltre 14 milioni di barili al giorno risultano attualmente bloccati e le scorte globali stanno diminuendo a ritmi record. L’Aie parla di uno “shock di offerta senza precedenti”. Intanto l’Ue, attraverso il commissario all’Energia Dan Jorgensen, rilancia sulla necessità di accelerare la transizione energetica per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.
È iniziata la visita di Donald Trump a Pechino. Che accoglienza da Xi? Ne parliamo con Mario Del Pero, docente storia internazionale a SciencesPo, esperto di storia e politica statunitense.Le ultime novità sul caso Garlasco. Con noi Marco Oliva, giornalista.Con Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico, parliamo invece delle ultime notizie sull’Hantavirus.Finale di Coppa Italia: in campo la Lazio sfida l’Inter. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci, in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e bancheTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera* Banche italiane in forte accelerazione. Il Sole 24 Ore segnala profitti record per i primi cinque istituti italiani, arrivati a 7,5 miliardi di euro. Il dato conferma la solidità del settore bancario domestico, sostenuto da margini ancora elevati e da una gestione prudente del rischio. Indicazione positiva: il sistema bancario resta ben capitalizzato e può continuare a sostenere credito, consulenza patrimoniale e investimenti. * Portafogli istituzionali tra inflazione e shock energetici. MF evidenzia nuove dinamiche di allocazione per gli investitori istituzionali, con maggiore attenzione a protezione dall'inflazione, energia, infrastrutture e asset decorrelati. Il messaggio per gli investitori è chiaro: la diversificazione torna centrale, non solo come difesa ma anche come fonte di opportunità. * Private equity e intelligenza artificiale. MF dedica spazio al modo in cui l'AI sta riscrivendo le regole del private equity, dalla selezione dei target alla due diligence. Il punto positivo è l'aumento di efficienza nei processi di investimento, anche se resta cruciale il controllo umano nella valutazione strategica. Industria, tecnologia e competitivitàTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Repubblica / MF* Export cinese e competitività europea. La Stampa riporta l'allarme BCE sull'export cinese e sui rischi per la competitività dell'Unione europea. La pressione cinese riguarda prezzi, capacità produttiva e filiere industriali. Per le imprese europee la risposta non può essere solo difensiva: servono investimenti in produttività, automazione, energia e capitale umano. * Chip, terre rare e ricerca: la Cina rafforza l'autonomia strategica. Repubblica e La Stampa evidenziano la capacità di Pechino di tenere testa a Washington su semiconduttori, materie prime critiche e ricerca. Il tema è industriale prima ancora che geopolitico: chi controlla chip, terre rare e infrastrutture tecnologiche controlla quote crescenti della catena del valore globale. * Data center e stabile organizzazione. Il Sole 24 Ore affronta il tema fiscale dei data center, sottolineando il legame tra sede, infrastruttura tecnologica e possibile stabile organizzazione. È un tema rilevante per multinazionali digitali, cloud provider e investitori infrastrutturali: la localizzazione fisica degli asset digitali può avere conseguenze fiscali concrete. * Meta deve pagare gli editori. Repubblica, La Stampa e MF accorpano la stessa notizia: la Corte dà ragione ad Agcom nel confronto con Meta sul pagamento agli editori. È un passaggio importante per il riequilibrio economico tra piattaforme digitali e industria editoriale. Indicazione positiva: il valore dei contenuti torna al centro della catena digitale. Fisco, conti pubblici e normativaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale / La Verità / Panorama* Rottamazione e scadenze fiscali. Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore seguono il negoziato sulla nuova rottamazione e sulla “mini tolleranza” per il pagamento delle rate. Il tema è molto operativo per contribuenti e imprese: la flessibilità sulle scadenze può ridurre decadenze formali e migliorare l'incasso pubblico. * Superbonus: impatto sui conti pubblici. Il Giornale parla di una “voragine” da 174 miliardi di euro, mentre La Stampa e altre testate richiamano il tema del salvagente Superbonus. Il punto centrale è la sostenibilità fiscale: l'eredità del bonus continua a pesare su deficit, debito e margini di manovra. * Piano casa: obiettivo 100.000 abitazioni. La Verità e Panorama riportano l'intervista a Giorgia Meloni sul piano casa dei prossimi 10 anni, con l'obiettivo di almeno 100.000 abitazioni. È una misura potenzialmente positiva se riuscirà ad attivare edilizia, rigenerazione urbana e partnership pubblico-private. * Fiscal drag e buste paga. Il Messaggero segnala che anche l'Istat riconosce il tema del fiscal drag sulle retribuzioni. L'indicazione economica è chiara: senza correzioni fiscali, l'aumento nominale dei salari rischia di non tradursi in reale potere d'acquisto. Banche, credito e famiglieTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero* Salari reali sotto pressione. Il Sole 24 Ore collega la crisi inflattiva al peso reale degli stipendi. Il tema è rilevante per consumi, risparmio e credito: famiglie con redditi compressi tendono a ridurre spesa discrezionale e capacità di accumulo. * Inflazione USA al 3,8%. Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore riportano il rialzo dell'inflazione americana al 3,8%, legato anche a cibo, armi, petrolio e costi geopolitici. Per i mercati significa maggiore incertezza sui tassi e sulla politica monetaria USA. Per gli investitori, resta utile mantenere portafogli equilibrati tra duration, liquidità remunerata e strumenti real asset. Energia, geopolitica e commercio globaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Libero* Hormuz: rischio strategico per energia e commercio. Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore seguono il piano italiano per la missione navale a Hormuz. Il Corriere indica unità della Marina pronte a salpare in 48 ore, con una possibile missione di 20 giorni e 4 unità militari coinvolte. Il rischio è evidente: ogni tensione nello stretto può riflettersi su petrolio, assicurazioni marittime, inflazione e catene di fornitura. * Iran e nucleare. Corriere e Repubblica riportano la linea dura di Teheran, con la minaccia di portare l'uranio al 90% in caso di attacco. Il dato è centrale perché aumenterebbe la percezione di rischio sistemico in Medio Oriente. * USA-Cina: tregua sui dazi ma competizione aperta. Il Sole 24 Ore parla di Cina e USA “costretti a una tregua sui dazi”, mentre altre testate evidenziano il vertice Trump-Xi tra business e sospetti. La lettura business è pragmatica: la tregua riduce il rischio immediato, ma non elimina la competizione su tecnologia, chip, materie prime e Taiwan. * Taiwan come variabile negoziale. Il Corriere della Sera segnala il rischio che Taiwan diventi merce di scambio nel confronto tra Washington e Pechino. Per le imprese europee questo significa continuare a presidiare rischio fornitura, semiconduttori e dipendenza asiatica. Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Sanità e fuga degli infermieri. Avvenire segnala tre nuove lauree per infermieri, ma anche la prosecuzione della fuga all'estero. È un tema economico oltre che sanitario: carenza di personale significa pressione sui servizi pubblici, maggiori costi e minore efficienza del sistema. * Industria frenata da burocrazia e pochi investimenti. La Stampa richiama il “morbo” che contagia le fabbriche: troppa burocrazia e investimenti insufficienti. Indicazione positiva: il potenziale industriale italiano rimane alto, ma va liberato con semplificazione, credito produttivo e incentivi mirati agli investimenti veri. 
Il presidente americano Donald Trump rifiuta l'ultima proposta di pace iraniana: cresce la tensione mentre si avvicina l'incontro con il presidente cinese Xi Jinping a Pechino.
Guido Santevecchi anticipa quali saranno i temi fondamentali della visita di due giorni del presidente degli Stati Uniti in Cina. Cesare Bechis parla delle indagini che hanno portato al fermo di quattro minorenni e un 20enne per l'omicidio del 35enne bracciante maliano a Taranto. Mara Gergolet racconta del boom delle ricerche in Germania su un possibile passato hitleriano dei propri antenati, grazie a un archivio e all'intelligenza artificialeGli oligarchi Usa seguono Trump a Pechino, ma l'America Maga non si fidaCortesie, dispetti e quasi scazzottate: dietro le quinte dei vertici Cina-UsaTaranto, svolta nelle indagini sulla morte di Bakari Sako ucciso da una baby gang. Fermati 4 ragazzi, tre sono minorenni
Il sistema politico della Repubblica Popolare Cinese funziona secondo un modello che le autorità di Pechino chiamano "democrazia consultiva socialista": come funziona, che ruolo hanno gli altri partiti, come funzionano le elezioni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Secondo un sondaggio realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, sette italiani su dieci avvertono già nella vita quotidiana gli effetti economici delle tensioni geopolitiche internazionali, tra guerre e scontro sui dazi. Sei italiani su dieci temono un peggioramento della situazione economica nei prossimi due mesi e otto su dieci nei prossimi mesi più in generale. A preoccupare soprattutto il caro carburanti: l’80% teme difficoltà nel reperimento del carburante e il 95% dichiara di aver percepito aumenti dei prezzi. Questo clima sta già modificando le abitudini di consumo: il 44% ha ridotto l’uso dell’auto privata, il 61% ha scelto forme di mobilità più sostenibile e il 68% ha cambiato comportamenti d’acquisto orientandosi verso prodotti e marchi più economici. A essere sacrificati soprattutto tempo libero e ristoranti, mentre cresce il bisogno di accantonare risparmi per spese future. Secondo Antonio Noto il Paese vive una fase di “pre-allarme”, in cui la convinzione che la situazione possa peggiorare rischia di incidere direttamente sui consumi e quindi sulla crescita economica. Il commento è di Antonio Noto - Direttore di Noto SondaggiTrump-Xi verso il vertice di PechinoDonald Trump tornerà in Cina dal 13 al 15 maggio per un vertice con Xi Jinping, il primo viaggio ufficiale di un presidente americano a Pechino dal 2017. Al centro del confronto non solo la crisi iraniana, con Washington che punta a spingere Pechino a utilizzare la propria influenza su Teheran, ma anche commercio, dazi, intelligenza artificiale e restrizioni tecnologiche. Il vertice arriva dopo mesi di forti tensioni economiche tra le due superpotenze: l’escalation tariffaria avviata nell’aprile 2025 aveva portato i dazi reciproci fino al 147%, prima della tregua raggiunta a Busan che li ha riportati attorno al 31%. Sul tavolo anche il nuovo “Board of Trade”, il meccanismo promosso dalla Casa Bianca per creare un dialogo permanente tra funzionari americani e cinesi sui beni considerati strategici.Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comFondo per lo studio ai giovani, al via le domande per i prestiti agevolatiÈ aperta la piattaforma online per richiedere il Fondo per il credito ai giovani, il sistema di prestiti d’onore garantiti dallo Stato destinato agli studenti meritevoli. Il Fondo Studio consente di accedere fino a 50mila euro per percorsi universitari in Italia e fino a 70mila euro per percorsi all’estero senza necessità di garanti o busta paga, con lo Stato che copre il 70% del finanziamento. La gestione è affidata a Consap, mentre Habacus si occupa della verifica accademica e dell’educazione finanziaria. Possono accedere studenti tra 18 e 40 anni con specifici requisiti di merito scolastico e universitario. Il nuovo decreto del 2026 ha ampliato gli importi disponibili e digitalizzato il processo di accesso alla garanzia. Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulle difficoltà italiane negli investimenti su istruzione e giovani, aggravate da forti diseguaglianze territoriali e sociali. Interviene Paolo Cuniberti, Ceo e fondatore di Habacus.
Fabio Monti, Claudio Colombo"Il secolo di San Siro"in 100 date (più una) da ricordareMeravigli Edizioniwww.meravigliedizioni.itUn secolo di storia, un “compleanno” da ricordare.Cento anni fa, il 19 settembre 1926, con un derby fra Milan e Inter, veniva inaugurato lo stadio di San Siro. Da impianto sportivo periferico, diventerà uno dei simboli più rappresentativi di Milano.In questo libro i giornalisti Claudio Colombo e Fabio Monti raccontano la sua storia centenaria – dalla prima partita amichevole tra le due squadre milanesi (che finì 6-3 per l'Inter) fino alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. E perché, per i tifosi di tutto il mondo, è semplicemente la Scala del calcio.«Il secolo di San Siro– scrivono gli autori – vuole essere un omaggio a un capitolo importante del grande romanzo di Milano. Un omaggio che si snoda nei labirinti del tempo, con il racconto di cento giornate (più una) da ricordare».Prefazione di Aldo SerenaClaudio Colombo (Monza, 1957), giornalista, ha lavorato al “Corriere d'Informazione”, a “La Gazzetta dello Sport” e al “Corriere della Sera”,dove è stato responsabile della redazione sportiva e della redazione di cronaca lombarda. Dal 2017 al 2020 ha diretto “il Cittadino”, storica testata di Monza e della Brianza. Con Meravigli ha pubblicatoMilano in breve – 140 anni di storie della città in 500 notizie del Corriere,Niente è stato vano – Il romanzo di Géza Kertésze, per il centenario dello stadio Meazza (2026).Fabio Monti(Milano, 1956), giornalista, ha lavorato a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio” e al “Corriere della Sera”. Ha seguito tre edizioni dei Giochi olimpici (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012), sette Campionati mondiali di atletica e sei Mondiali di calcio. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera* Mercati in risk-on: Piazza Affari sale ai massimi: Ftse Mib +2,35%, vicino a 50.000 punti; spread Btp-Bund a 74 pb, rendimento Btp al 3,73%. Brent sotto 100 $, poi in area 101 $; Wti sotto 95 $, poi +8% circa in chiusura.* Debito globale record: stock mondiale a 353 trilioni $ a fine marzo 2026, +25.000 miliardi $ da inizio anno. Debito/Pil globale stabile intorno al 305%; Italia a 140,6% del Pil, sotto il picco 147,9%.* Italia export resiliente: nel 2025 esportazioni italiane a 641 miliardi $, quarto posto mondiale dietro Cina, Usa e Germania. Export esclusi microchip e auto a 708 miliardi $; solo Levante a 598 miliardi $, Francia a 637 miliardi $.* Eni conferma governance e remunerazione: Descalzi verso il quinto mandato; dividendo 1,1 €/azione; utile 2025 4,43 miliardi €; buyback fino a 4 miliardi € entro aprile 2027.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Avvenire / MF / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Alimentare Made in Italy solido: comparto a 270 miliardi € di fatturato 2024, 193 miliardi € oltre agricoltura, 18 miliardi € di investimenti. Nel 2025 export agroalimentare sopra 70 miliardi €; Lombardia leader con 50 miliardi € di fatturato e 11,7 miliardi € di export.* Pressione costi: tra le imprese alimentari, 63% segnala l'energia come principale rischio; 36% teme le materie prime; 34% la mancanza di manodopera. Il settore resta però ben posizionato: vale circa 20% del Pil nazionale.* Diritti Serie A: Sky cita Dazn e Tim per 1,9 miliardi €; il contratto Dazn-Tim valeva 2,5 miliardi €. La vicenda segnala rischi regolatori e competitivi nel mercato media-sport.* Ex Ilva e Leonardo: MF segnala apertura della gara Ex Ilva a nuovi pretendenti e focus sull'eredità industriale di Leonardo, due dossier con impatto su filiere strategiche e sovranità industriale.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Repubblica / Libero / Il Tempo* Piano casa anti-frodi: controlli incrociati tra Comuni e Agenzia delle Entrate su dati reddituali e patrimoniali; focus sugli immobili a canone calmierato. Soglie chiave: canone almeno 30% sotto il mercato, o fino al 70% nelle fasce più basse; esclusi soggetti con Isee oltre i limiti o redditi troppo elevati.* Attuazione rapida: decreto da completare dopo il Cdm e atteso in Gazzetta; provvedimento Entrate entro 60 giorni dall'entrata in vigore per definire le modalità tecniche.* Carte di debito: Il Sole 24 Ore segnala taglio dei costi per le imprese, gestione delle crisi e rimborsi semplificati: tema rilevante per cash flow, retail e Pmi.* Incentivi alle imprese: riforma rinviata alla manovra; frizione Mimit–Ragioneria. Per le aziende, il messaggio operativo è prudenza sul timing degli investimenti agevolati.Banche, Credito e FinanzaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Verità / La Notizia* Caso Mps: più testate seguono il nodo sulle chat del dg Sala e dei parlamentari. Il punto economico è reputazionale e regolatorio: governance, vigilanza e rapporti tra politica e autorità possono incidere sulla percezione del rischio bancario.* Euro digitale: Il Messaggero dedica un focus alla nuova sfida dell'euro digitale, tema da monitorare per banche, pagamenti, privacy e infrastrutture finanziarie.* Consob: Domani segnala lo stallo sulla nomina: incertezza istituzionale non critica nel breve, ma rilevante per mercati, enforcement e tutela investitori.Energia, Geopolitica e DaziTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / Domani* Iran-USA e petrolio: le trattative alleggeriscono il premio di rischio su energia e mercati; Il Messaggero sottolinea l'effetto positivo su Borse, petrolio e bollette.* Hormuz: il Corriere descrive una bozza Usa in 14 punti su uranio arricchito, sanzioni e sicurezza dello Stretto; il dossier resta centrale per supply chain energetiche e costo del capitale.* Cina e green tech: secondo il Corriere, Pechino beneficia indirettamente della crisi, rafforzando la presenza nei mercati “green”, inclusi fotovoltaico e auto elettriche.* Dazi auto: Usa in pressing sulla Ue; rischio tariffe al 25% se l'accordo non viene ratificato. L'intesa prevedeva dazio Usa al 15% da parte americana e riduzione tariffe Ue su prodotti industriali americani.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Avvenire* Istituti tecnici: riforma al via da settembre 2026, con correzioni previste nel 2027/28. È un segnale positivo per allineare competenze tecniche, imprese e filiere produttive.* Abbandono scolastico: il Corriere riporta che in Italia è sotto la media Ue, elemento favorevole per il capitale umano, pur restando centrale la qualità delle competenze.* Agroalimentare e lavoro: la mancanza di manodopera è citata dal 34% delle imprese alimentari, confermando la necessità di politiche attive e formazione mirata.
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.
Il materiale più duro al mondo non è più il diamante, ma una nuova forma cristallina del carbonio chiamata diamante esagonale, prevista dalla teoria negli anni ’60. Tracce di questa forma erano state trovate in alcuni meteoriti, ma non era mai stata ottenuta in laboratorio. Ora, invece, il Center for High Pressure Science and Technology di Pechino ne ha sintetizzato un campione relativamente macroscopico (circa 1 mm di diametro), seppure per generarlo siano servite una temperatura di 1400°C e una pressione di 200 mila atmosfere. In queste condizioni estreme, gli atomi di carbonio si organizzano secondo una struttura cristallina non più cubica ma esagonale, che conferisce al materiale una durezza del 60% superiore a quella del diamante. In prospettiva questo nuovo materiale, depositato in strati sottili, potrebbe essere utilizzato per realizzare una varietà di utensili usati per l’industria e per applicazioni estreme, come le perforazioni di pozzi geotermici dove bisogna bucare roccia dura e calda. Ce ne parla Daniele Trucchi, Dirigente di ricerca dell’ISM Istituto di Struttura della Materia e direttore del DiaTHEMA Lab.
Il Parlamento italiano ha approvato un decreto che dovrebbe migliorare la sicurezza dei cittadini italiani. Ma parla anche di stranieri e di una parola strana - remigrazione - e che, perciò, fa discutere. In questa puntata parliamo anche del 25 aprile, una data che in Italia ricorda la liberazione del nostro Paese dalla guerra, dall'esercito fascista e dalla dittatura fascista. Andremo poi in Svezia dove i libri di testo digitali verranno soppiantati da quelli cartacei che avevano sostituito; e poi in Cina: a Pechino un robot ha battuto il record della mezza maratona segnato da un atleta umano. Infine la balena Timmy, che si era arenata nel Mar Baltico e che i tedeschi hanno cercato disperatamente di aiutare
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra Ferrari storiche, investire in auto di lusso e beni collezionabili, la bolla del private credit americano che scricchiola, le prime regole del nuovo EU-INC e mezza maratona tra Genova e Pechino, tra umani e robot.(00:00:00) Intro(00:03:41) Investire in auto sportive e beni collezionabili(00:10:47) Carte pokemon da milioni, liquori, orologi di lusso e immobiliare(00:16:48) Asset liquidi vs illiquidi(00:20:30) Perché le persone comuni hanno meno opportunità di investimento(00:22:07) La bolla del private credit(00:26:35) Le prime regole della nuova EU-INC per rilanciare l'imprenditoria in Europa(00:40:24) Mezza maratona di Genova(00:44:53) Mezza Maratona a Pechino: umani vs robotApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Abbiamo passato anni a giudicare la Cina, ma non ci siamo mai chiesti cosa la Cina pensi di noi. A partire dal libro “Lo specchio americano” un dialogo sulla relazione tra Washington e Pechino in tempi sempre più turbolenti, in cui la sfida si sposta dalla politica all'AI e anche alla finanza. Ne parlano Silvia Berzoni, Mario Calabresi e Simone Pieranni, in questa puntata registrata in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air a Chora Volume 3. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché i giornalisti italiani scioperano per la terza volta in pochi mesi. Il presidente americano Trump, dopo Papa Leone, attacca la premier Meloni. Il libro "Consegno pacchi a Pechino" di Hu Anyan Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Al via domenica la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4. La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l Africa, senza dimenticare la centralità dell Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Tra le novità, cresce il progetto dedicato ai dealcolati e ai prodotti a basso grado alcolico, con NoLo - Vinitaly Experience : la start up in collaborazione con Unione Italiana Vini debutta con una nuova collocazione e un calendario strutturato di masterclass e focus di mercato. Vinitaly Tourism si consolida con un programma che copre tutti i giorni della fiera e rafforza il calendario di incontri b2b. Spazio poi alla ristorazione con concept mirati e famosi chef per celebrare le sinergie con la Cucina Italiana patrimonio culturale immateriale Unesco. L evoluzione riguarda anche i servizi e il digitale, con il potenziamento di Vinitaly Plus, con al centro il nuovo Buyers Club, la piattaforma di networking che da quest anno favorisce il business bidirezionale tra produttori e buyer, e l esordio di Bacco AI. Intanto molto produttori lamentano un caro energia che si scarica tra il 20 e il 30% sul costo del vetro per le bottiglie. E qualcuno inizia a lamentare milioni di merci bloccate nello stretto di Hormuz. Ne parliamo proprio con i produttori che sono passati a trovarci nei nostri studi: Marilisa Allegrini, Gruppo Marilisa Allegrini, Igor Boccardo, amministratore delegato di Leone Alato, Michele Noal, Presidente del Consorzio Tutela Asolo Montello, Andrea Conzonato, Amministratore delegato di Herita Marzotto Wine Estates Amazon sfida Starlink con l'acquisizione di GlobalstarAmazon ha annunciato l acquisizione di Globalstar per circa 11,57 miliardi di dollari, mettendo le mani su una costellazione di satelliti, licenze, infrastrutture a terra e contratti già attivi per rafforzare il progetto Kuiper e sfidare direttamente Starlink di Elon Musk nell orbita bassa terrestre. Globalstar è una società di telecomunicazioni satellitari che offre servizi voce, dati e localizzazione a clienti privati, aziende e governi, con una rete di satelliti in orbita bassa già operativa e focalizzata sulla connessione in aree con scarsa copertura. Dispone inoltre di diritti sullo spettro radio e di infrastrutture strategiche, oltre a essere partner di Apple per la funzione Emergency SOS via satellite su iPhone e Apple Watch, che continuerà anche dopo il passaggio di proprietà. L operazione accelera la traiettoria di Amazon nello spazio: il progetto Kuiper, che prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti, potrà contare su capacità operativa già funzionante, riducendo il ritardo rispetto a Starlink, che oggi conta circa 10.000 satelliti in orbita e milioni di utenti nel mondo. La corsa alla banda larga via satellite si intensifica ulteriormente, confermandosi una delle principali sfide tecnologiche e industriali globali, soprattutto per la copertura delle aree più remote. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Un ecosistema geopolitico nuovo a trazione cineseMentre Washington si agita, Pechino costruisce. Senza clamore, senza dichiarazioni. Il ruolo del Pakistan nella mediazione è solo la superficie.Sotto, in modo neanche troppo discreto, si muove la regia cinese. Islamabad e Pechino sono iron brothers da oltre settant anni: un asse costruito su fiducia politica e convergenza strategica. Quando il quadro economico ha iniziato a deteriorarsi (energia instabile, crescita a rischio) la Cina ha attivato le sue leve. Pressioni su Teheran, ormai legata a doppio filo. Influenza sui Paesi del Golfo. E un segnale implicito a Washington, giocato sull interruttore più sensibile: le terre rare. Non serve alzare la voce quando controlli il circuito: basta spegnere la luce al momento giusto. Ne emerge un ecosistema geopolitico nuovo, fluido e inquietante. Cina, Russia, Iran, Corea del Nord costituiscono un nucleo centrale. Attorno, una rete variabile di attori che convergono su un obiettivo minimo: ridurre la centralità americana, testare i limiti occidentali, proteggere i corridoi energetici eurasiatici. Non è un alleanza formale. È una convergenza di interessi, ed è ancora più difficile da contrastare perché non ha bisogno di essere dichiarata ed è mutevole nella composizione. In questo contesto, gli Stati Uniti non perdono solo potenza. Perdono la cosa più preziosa: la reputazione. E senza reputazione, anche la forza militare e finanziaria diventa meno efficace. Perché il potere, prima ancora che esercitato, deve essere creduto. E oggi sempre meno attori sono disposti a farlo senza una risata trattenuta. La storia è del resto implacabile quando si parla di crisi energetiche. Il 1973 ha ridisegnato la distribuzione della ricchezza globale. Il 1990 ha consolidato l egemonia americana. Oggi la crisi di Hormuz rischia di segnare un passaggio ulteriore: non un crollo improvviso, ma un lento trasferimento di centralità. E allora la metafora del transatlantico torna, inevitabile. Non siamo davanti a un naufragio spettacolare, ma a una deriva progressiva. La nave resta imponente, continua a muoversi, mantiene la sua aura. Ma ha perso la rotta. La verità è che l impero americano non viene abbattuto dall esterno. Si consuma dall interno, tra scelte miopi e illusioni di controllo. Il commento è di Giuliano Noci, Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accettato un cessate il fuoco con l'Iran per due settimane, sospendendo l'ultimatum con cui aveva minacciato di attaccare le centrali elettriche del paese e di distruggere l'intera civiltà iraniana. Con Luciana Borsatti, giornalista.Il 7 aprile Cheng Li-wun, la leader del partito di opposizione di Taiwan, che promuove un rapporto più disteso con Pechino, è arrivata in Cina per una visita di qualche giorno e un incontro con il presidente cinese Xi Jinping. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da Taipei. Oggi parliamo anche di:Podcast • Epstein files. Analisi di un sistema di Federico Bernocchi e Chiara NardinocchiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
È iniziato il viaggio in Cina di Cheng Li-wun, leader dell'opposizione a Taiwan, che incontrerà anche Xi Jinping per riaprire il dialogo tra Taipei e Pechino. Secondo Lorenzo Lamperti, la visita rafforza il ruolo del suo partito come interlocutore con la Cina.