Podcasts about Libia

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Parliamo di Criminologia
Libia: trafficanti di uomini o polizia di frontiera?

Parliamo di Criminologia

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 15:32


TRAFFICANTI DI UOMINI?Sei un socio. Socio in cosa?In un sistema che tratta i migranti come scarti tossici da tenere lontano dagli occhi dell'elettore europeo, anche a costo di consegnarli a chi li tortura, li violenta, li vende.Un governo serio, se avesse il coraggio, farebbe tre cose.Primo: dire la verità.Nominare i fatti per quello che sono: tortura, detenzione arbitraria, estorsione, stupri, schiavitù.E dirlo non solo alle conferenze stampa “sensibili”, ma nei documenti ufficiali, negli accordi, nelle aule parlamentari.Secondo: sospendere gli accordi con chi viola sistematicamente i diritti umani.Niente più giochetto del “non sappiamo cosa succede nei centri”.Lo sappiamo benissimo.Se sai, e continui come prima, hai scelto.Terzo: spostare il fuoco dalla repressione alla responsabilità.Più canali legali di ingresso, più corridoi umanitari, più soccorso in mare gestito da stati e non da volontari lasciati soli e criminalizzati.Meno soldi alle milizie che portano le persone nei lager. Questa storia non parla solo di Libia.Parla di noi. Di quanto siamo disposti a sacrificare, in termini di diritti e di umanità,pur di poter dire in TV: “gli sbarchi sono diminuiti”.Ogni volta che un politico in Europa si vanta di “avere fermato le partenze”, nessuno gli chiede: “a che prezzo, e su quali corpi?”.BUON ASCOLTODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/accademia-di-criminologia--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo

Noticentro
Inauguran CBTIS 292 en León para ampliar oferta técnica

Noticentro

Play Episode Listen Later Feb 21, 2026 1:45 Transcription Available


Cruz Roja pide respaldo para fortalecer atención de emergencias Alertan por posibles contagios en primaria de AzcapotzalcoONU advierte posible subregistro de muertes en GazaMás información en nuestro podcast

El rickshaw: la vuelta semanal al mundo
De la presentación de la Junta de Paz de Trump al inicio del Ramadán en una Gaza destruida

El rickshaw: la vuelta semanal al mundo

Play Episode Listen Later Feb 21, 2026 11:58


Un sábado más, nos subimos a nuestro rickshaw para repasar las noticias más relevantes de la actualidad internacional. El recorrido esta vez se detiene en Sudán y las consecuencias de su brutal guerra civil; en Washington, donde ha tenido lugar la presentación de la Junta de la Paz de Donald Trump, y en Perú, que esta semana ha nombrado a su octavo presidente en diez años. La imagen de la semana recoge la celebración del Ramadán en Gaza. Y terminamos con paradas en Ucrania, Libia, Corea del Sur y Gabón.

Racconti di Storia Podcast
Mussolini e l'ISLAM

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 21:55


Dio, Patria, Famiglia". Il trinomio tanto caro al fascismo è divenuto nel tempo un vero mantra. Ma di quale Dio si parla? Di quello cristiano, meglio se cattolico, ripensando ai Patti Lateranensi del 1929? Non solo: il 17 marzo 1937, durante una visita istituzionale in Libia, Benito Mussolini riceve dalle mani di un capo berbero la cosiddetta spada dell'Islam con la qualifica di "protettore dell'Islam". Quel gesto, ampiamente ripreso dalla propaganda di regime, fa parte di una strategia adottata dal regime per ingraziarsi le popolazioni musulmane delle colonie nell'ambito di una strategia comunicativa a lungo dimenticata ma sfruttata per anni dalla dittatura.

Poniendo las Calles
05:00H | 20 FEB 2026 | Poniendo las Calles

Poniendo las Calles

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 59:00


La asamblea de Venezuela aprueba ley de amnistía para 644 presos políticos, excluyendo a quienes usaron la fuerza. Trump ordena desclasificación de archivos ovni tras interés por Obama. EEUU prepara fuerza militar para posible ataque a Irán si no cesa programa nuclear en 10 días. El Príncipe Andrés, investigado por conducta inapropiada y filtración a Epstein; documentos del caso mencionan a Trump miles de veces. En España, el ex DAU de la policía, José Ángel González, es denunciado y la víctima protegida. Deportes: Oriol Cardona, campeón olímpico de esquí de montaña (2º oro español invernal), Ana Alonso bronce. Crisis migratoria en Canarias, con llegadas de Mali por conflicto. El padre Miguel Gamín en Badajoz acoge migrantes malienses ante inacción municipal, con apoyo civil, abordando la ruta de Libia y desestabilización externa. Leire Martínez lanza su álbum debut "Historias de aquella niña", inicia gira española/internacional. El disco, terapéutico, cuenta con colaboraciones. ...

Noticias ONU
La ONU en Minutos 17 de febrero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 6:40


Ucrania: Los niños de Jersón, obligados a vivir bajo tierra para sobrevivir a la guerra. ONU Derechos Humanos denuncia graves abusos contra migrantes en Libia. El Comité de Procedimientos Especiales condena los ataques contra Francesca Albanese. Turismo resiliente para un desarrollo sostenible.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 13 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Boom del debito sovrano europeo: Nel solo mese di gennaio 2026, i Paesi dell'eurozona hanno offerto obbligazioni per 95 miliardi €, ricevendo una domanda record superiore a 1.100 miliardi €. * Italia al vertice delle preferenze: Il Btp Green italiano ha registrato il rapporto domanda/offerta più alto d'Europa (23x), con richieste per 115 miliardi € a fronte di 5 miliardi € offerti. * Incentivi post-Pnrr: Antonio Patuelli (Abi) propone nuovi sconti fiscali sui bond bancari e corporate pluriennali per stimolare il risparmio (attualmente fermo sui conti) una volta esaurita la spinta del Pnrr nel 2026. * Euro Digitale: La BCE punta a chiudere l'iter legislativo entro il terzo trimestre 2026 con il progetto "Pontes" per garantire la sovranità sui pagamenti digitali.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Mattino * Fincantieri e Difesa: L'Ad Folgiero annuncia il ritorno al dividendo nel 2028 (sul bilancio 2027) dopo 10 anni. Obiettivi al 2030: ricavi a 12,5 miliardi € (+40%) e utile netto di 500 milioni €. Previste commesse per 5 miliardi € nei prossimi 6 mesi nel settore difesa. * Crisi di produttività Confindustria: Dal 2022 la produttività delle imprese manifatturiere italiane è scesa dell'8% a causa dello shock energetico. * ZES Unica: Superata quota 1.000 progetti realizzati. Dal 2024 autorizzati investimenti diretti per 6 miliardi €, con un impatto economico complessivo stimato in 53 miliardi €. * Automotive: La Premier Meloni porterà in CdM la prossima settimana misure per contrastare i prezzi dell'energia e la burocrazia nel settore.Fisco e NormativaTestate: la Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Italia Oggi * Evasione Amazon: Procura di Milano indaga su una presunta "stabile organizzazione occulta" che avrebbe omesso dichiarazioni fiscali dal 2019 al 2024. Contestata mancata IVA per 1,2 miliardi €. * Effetto Fiscal Drag: Uno studio evidenzia come l'inflazione e il drenaggio fiscale costino a un insegnante fino a 2.308 €/anno di perdita di potere d'acquisto netto. Lo Stato ha incassato 25 miliardi € extra di gettito Irpef grazie a questo fenomeno. * Assicurazioni PA: Allo studio nel Milleproroghe il rinvio al 2027 dell'obbligo di polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche (danno erariale).Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / La Stampa / Avvenire * Rapporto Draghi e Letta: Mario Draghi avverte i leader UE che l'economia peggiora ed è urgente agire. L'Unione ha perso il 10% della produzione industriale chimica e il 15% di quella dell'acciaio per i costi energetici. * Costi Energetici: In Italia l'elettricità per le imprese costa 0,28 €/KWh, contro lo 0,18 della Francia e lo 0,17 della Spagna. * Piano Mattei: Mobilitati oltre 1,3 miliardi € in due anni per progetti in Africa. Saipem valuta la costruzione della prima raffineria privata in Libia.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore * Gender Gap post-laurea: Rapporto AlmaLaurea 2026 rivela che a 5 anni dal titolo gli uomini guadagnano il 15% in più delle donne. Lo svantaggio per le madri raddoppia al 34,3%. * Occupazione record: Istat certifica un tasso di occupazione al 62,5%, massimo storico, con disoccupazione ferma al 5,6%.Sport Business & MediaTestate: la Repubblica / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Caso RaiSport: Sciopero bianco dei giornalisti contro il direttore Petrecca. Denunciato un aumento dei costi per consulenze esterne di 640.000 € nel 2025 (budget totale rubriche a 2,34 milioni €). * Diritti TV: Rai perde i diritti delle ATP Finals, passati a Mediaset.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Attrattività del Debito Italiano: Nonostante il debito elevato, l'Italia è attualmente il "porto sicuro" preferito dagli investitori europei (domanda 23 volte l'offerta), segno di una fiducia nel rating e nella stabilità del sistema Paese. * Urgenza Competitività UE: I messaggi di Draghi e Letta indicano che il tempo delle analisi è finito; per le aziende C-suite questo significa prepararsi a una possibile "Europa a due velocità" o a "cooperazioni rafforzate" se i veti nazionali bloccheranno le riforme di mercato. * Rischio "Fiscal Drag" sui Salari: La stagnazione dei salari reali (-2,4% dal 1991) combinata con il drenaggio fiscale suggerisce che la pressione per aumenti contrattuali sarà il tema critico delle relazioni industriali nel 2026/27. * Divergenza Energetica Strategica: Il gap di costo elettrico tra Italia e partner UE (quasi il doppio rispetto alla Spagna) rimane lo svantaggio competitivo strutturale primario per il manifatturiero italiano. * Focus Difesa e Spazio: Il piano Fincantieri e l'accelerazione dell'export militare indicano una transizione verso un'economia di difesa dove i campioni europei cercheranno di scalare per competere con i player USA e Cinesi.https://open.spotify.com/show/2vuXfhCcC77Gjr5bEaWn75

Caras vemos, sufrimientos no sabemos
Me capto una agencia - Episodio 171

Caras vemos, sufrimientos no sabemos

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 73:20 Transcription Available


Este programa no sustituye la terapia psicológica. Si consideras que necesitas ayuda profesional, te recomiendo acudir a un/a psicólogo/a clínico/a o psiquiatra. Como consejo personal, si crees que requieres terapia, evita acudir a figuras mediáticas como youtubers o psicólogos/as de la televisión. Busca un especialista que se dedique principalmente a la consulta clínica y a la atención directa de pacientes.Conviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/caras-vemos-sufrimientos--6047464/support.

Uacanda
Saif al-Islam Gheddafi ucciso: chi guadagna nella nuova Libia?

Uacanda

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 15:56


Con Antonio Morone, professore associato di Storia contemporanea dell'Africa all'Università di Pavia.Luca Puddu, professore di Storia dell'Africa all'Università di Palermo: “Etiopia ed Eritrea verso una nuova guerra per procura?”Addio al chitarrista e compositore ghanese Ebo Taylor, icona dell'highlife. Il servizio di Roberto Valussi

Noticias ONU
La ONU en Minutos 9 de febrero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 4:52


La Misión sobre Venezuela acoge con cautela el proyecto de Ley de Amnistía. Guterres exhorta a Israel a que revierta las medidas coercitivas en Cisjordania. Mueren 53 migrantes en la última tragedia marítima frente a las costas de Libia.

I Racconti di Edgar Allan Poe

In un'inquietante foresta su un fiume in Libia, un Demone decide di spaventare a morte un uomo giunto lì per meditare. Comincia così una sfida contro sé stesso per riuscire a scuotere l'imperturbabilità del viandante.

Radio Bullets
05.02.2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 21:57


Libia, aperta un'inchiesta sull'omicidio di Seif Al-Islam GheddafiGaza, Israele uccide almeno 21 persone, per lo più donne e bambiniIran, memoriale per le vittime diventa una nuova protesta contro il regime. Domani i negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti in Oman.Ucraina, Zelensky annuncia un cambio di strategia nei negoziati dopo un attacco russo contro infrastrutture energeticheSpagna propone di vietare i social media ai minori di 16 anniColombia, Petro consegna a Trump lista di signori della droga esterni al paeseNigeria, nel cuore dello Stato di Kwara, nel centro‑ovest del paese, grave attacco armato uccide più di 160 personeQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia, in collegamento con Francesco Torri dalla nave di ricerca e soccorso Humanity 1, ora verso il porto di Napoli

Radio Bullets
4 febbraio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 19:40


Palestinesi tornano a Gaza per la prima volta dopo due anni.Drone iraniano abbattuto vicino a una portaerei USA.Libia: ucciso Saif Islam Gheddafi. Congo tra droni, oro e diplomazia ONU.Afghanistan: il nuovo codice penale dei talebani e la normalizzazione della violenza.Venezuela, un mese dopo le bombe: paura, propaganda e un paese spaccato.Cina, arrestati due giornalisti d'inchiesta     Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

BELLUMARTIS PODCAST
¿Puede EE. UU. atacar a Irán sin incendiar Oriente Medio? Misiles, defensas aéreas y guerra regional ¿HABLAMOS?

BELLUMARTIS PODCAST

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 55:38


** VIDEO EN NUESTRO CANAL DE YOUTUBE **** https://youtube.com/live/upGnIs65gr8 +++++ Hazte con nuestras camisetas en https://www.bhmshop.app +++++ #actualidad #geopolítica #irán Estados Unidos puede atacar a Irán. La verdadera pregunta es si puede soportar la respuesta sin provocar una guerra regional. Mientras Washington despliega sistemas Patriot y THAAD, reposiciona portaaviones y refuerza bases en el Golfo, el Pentágono asume una realidad incómoda: Irán no es Irak ni Libia. Un ataque limitado puede ejecutarse en horas; contener las represalias iraníes puede llevar meses. En este programa de ¿HABLAMOS?, analizamos en profundidad: -Por qué EE. UU. necesita blindar Oriente Medio antes de disparar - El papel clave de las defensas aéreas frente a misiles, drones y ataques proxy - Las opciones reales de Trump: ataque limitado, disuasión o escalada regional - La capacidad de Irán para responder sin hundirse… y sin ganar - El riesgo de que una acción “quirúrgica” derive en un incendio geopolítico Basado en el último informe de The Wall Street Journal (1 de febrero de 2026) y fuentes abiertas del Pentágono, este análisis explica por qué el primer misil no decide la guerra, pero sí la respuesta. Porque en Oriente Medio, la guerra empieza cuando alguien cree que puede controlarla. SUSCRÍBETE A @BELLUMARTISHISTORIAMILITAR Y @BELLUMARTISACTUALIDADMILITAR apoya a Bellumartis Historia Militar: Patreon: https://www.patreon.com/bellumartis PayPal: https://www.paypal.me/bellumartis Bizum: 656 778 825 Síguenos: Instagram: https://www.instagram.com/bellumartis_historia_militar Twitter / X: https://twitter.com/BellumartisHM COMPRA EN AMAZON CON EL ENLACE DE BHM Y AYÚDANOS: https://amzn.to/3ZXUGQl Hazte con los libros de Paco firmados y dedicados: https://franciscogarciacampa.com/ #EstadosUnidos #OrienteMedio #Geopolítica #AnálisisMilitar #Misiles #DefensaAérea #Trump #Pentágono #Bellumartis #Hablamos

il posto delle parole
Luca Misculin "Mare aperto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 20:47


Luca Misculin"Mare aperto"Storia umana del Mediterraneo centraleEinaudi Editorewww.einaudi.itMi prendo il mondo, Parmawww.miprendoilmondo.itDomenica 25 Gennaio 2026, Ore 10:30 - 11:30Luca Misculin e Valerio NicolosiDove l'umanità si fermaSala Pizzetti, Paganini CongressiUna conversazione sul nostro presente in movimentoCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con Einaudi e UTET Dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, Luca Misculin e Valerio Nicolosi dialogano con le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura su mare e confini, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell'altro. La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi.Dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civiltà dell'età del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in Libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza.Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. E allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi più inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere.Muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, Misculin ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana.Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L'invasione. Ogni sabato conduce l'edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Noticias ONU
La ONU en Minutos 19 de enero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 5:36


El número de ejecuciones aumentó en 2025, sobre todo por delitos de drogas. Cien días de alto el fuego en Gaza: la crisis está lejos de terminar.La situación humanitaria en Yemen empeorará en 2026

Solo Documental
Batalla del Norte de África

Solo Documental

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 115:47


Durante la Segunda Guerra Mundial, la Campaña en África del Norte, también conocida como la Guerra del Desierto, tuvo lugar en el desierto de África del Norte, a partir del 10 de junio de 1940 y hasta el 16 de mayo de 1943. Incluyó campañas en Libia y Egipto (Desierto Occidental), en Marruecos y Argelia (conocida por los Aliados como Operación Torch) y en Túnez. La campaña se produjo entre las potencias del Eje y las Aliadas. Los esfuerzos de guerra principales fueron dominados por la Commonwealth y por exiliados de la Europa ocupada, hasta que los Estados Unidos entraron en la guerra el 11 de mayo, proporcionando ayuda directa a las fuerzas aliadas en el Norte de África. La lucha en el Norte de África empezó con la ocupación del italiano Fuerte Capuzzo por fuerzas británicas en junio de 1940. Esto fue seguido por una ofensiva italiana y una contraofensiva británica. Cuando los italianos sufrieron terribles derrotas, el Afrika Korps alemán (mandado por el mariscal de Campo Erwin Rommel) acudió en su ayuda. Después de una serie de batallas de tira y afloja por el control de Libia y de algunas partes de Egipto, las fuerzas británicas (bajo el mando del general Bernard Montgomery) empujaron a las fuerzas del Eje hacia Túnez. A mediados de 1942, con los desembarcos Aliados de la Operación Torch en el Noroeste de África (al mando del general Dwight Eisenhower), y después de algunos enfrentamientos contra las fuerzas de la Francia de Vichy (que posteriormente se unieron a los Aliados), la Commonwealth y las fuerzas norteamericanas llevaron en un movimiento de tenazas a las fuerzas del Eje al norte de Túnez, donde fueron obligadas a rendirse. Haciendo que las fuerzas del Eje lucharan en un segundo frente en el Norte de África, los Aliados occidentales ayudaron de alguna manera a la Unión Soviética, que luchaba contra el Eje en el Frente Oriental. La información obtenida con la operación Ultra de descifrar mensajes criptados fue una ayuda muy importante para la victoria aliada en este frente.

Programa del Motor: AutoFM
El Origen de la Carrera más Dura del Mundo, Rally Dakar

Programa del Motor: AutoFM

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 10:22


El Rally Dakar no nació en una oficina, sino de una experiencia cercana a la muerte en el desierto de Libia en 1977. En este episodio, exploramos la fascinante historia completa de la prueba más legendaria del automovilismo, desde aquel primer París-Dakar de 1979 impulsado por la visión de Thierry Sabine. Analizamos cómo una aventura que muchos tildaron de suicida logró transformarse en una competición mítica, marcada por el espíritu de supervivencia, el legado de sus fundadores y los cambios profundos que redefinieron el rally raid para siempre a lo largo de más de cuatro décadas. Recorremos la evolución cronológica del Dakar, desgranando sus tres grandes etapas: el misticismo del paso por África, la intensidad de la era en Sudamérica y el actual desafío tecnológico en las dunas de Arabia Saudí. Recordamos a las leyendas que forjaron el mito, como Stéphane Peterhansel ("Mr. Dakar"), la histórica victoria de Jutta Kleinschmidt y los duelos contemporáneos entre Carlos Sainz y Nasser Al-Attiyah. Además, profundizamos en los momentos que cambiaron el rumbo de la carrera, desde la tragedia de 1986 hasta la reciente revolución de los vehículos híbridos y eléctricos que lideran el futuro de la competición. Más que una carrera de velocidad, el Dakar es un testimonio de resistencia humana y vanguardia técnica. Explicamos cómo la navegación pura ha dado paso a la tecnología de última generación sin perder la esencia que hace que esta prueba sea única en el mundo. Si te apasiona el motor, la historia de la superación y los grandes hitos del deporte, acompáñanos en este viaje por las arenas del tiempo para entender por qué, 40 años después, el Dakar sigue siendo el desafío definitivo para cualquier piloto y máquina.

Enfoque internacional
El polémico reconocimiento israelí de Somalilandia como país independiente

Enfoque internacional

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 2:37


Aunque no es reconocida internacionalmente, Somalilandia cuenta con un sistema político funcional, instituciones gubernamentales, una fuerza policial y su propia moneda. Su historia como región diferenciada de Somalia se remonta al dominio colonial del siglo XIX. Fue un protectorado británico, conocido como Somalilandia Británica, hasta que se fusionó con la Somalilandia Italiana en 1960. Israel se convirtió el pasado viernes en el primer país del mundo en reconocer a Somalilandia como república independiente, más de 30 años después de que este territorio declarara su independencia de Somalia. Se trata de un territorio secesionista semidesértico del tamaño de Nicaragua en la costa del golfo de Adén. Hay razones estratégicas, como su enfrentamiento con Irán, que explican el paso dado por Israel como argumenta el historiador africanista Omer Freixa en la antena de RFI: "Sí, hay varios factores geoestratégicos. Me parece que tener una nueva base,  un nuevo punto para contrarrestar la los ataques de los hutíes (de Yemen) y todo lo que es la piratería  asociada ahí al golfo de Adeba es un punto fuerte del análisis, pero no es el único. También me parece que se había vislumbrado la posibilidad de desplazamiento forzoso de población gazatí y que hablamos de 2 millones de personas". Hace unos meses, varios medios de comunicación informaron que Israel se puso en contacto con Somalilandia sobre el posible reasentamiento de palestinos desplazados por la fuerza desde Gaza. En respuesta al reconocimiento de Somalilandia por parte de Israel, los hutíes advirtieron de que cualquier presencia israelí en Somalilandia será considerada un "objetivo militar" para sus fuerzas. La Unión Africana lleva tiempo preocupada por la posibilidad de que el reconocimiento de Somalilandia pueda desencadenar una reacción en serie en la que otros movimientos separatistas exijan el reconocimiento de los territorios que reclaman. "Somalilandia no cambia mucho porque en la práctica es independiente de facto desde 1991 y tiene elecciones, tiene moneda propia, tiene una economía mucho más estable que su vecina. (Somalia)" dice Freixa en RFI pero añade que el reconocimiento puede ser un "antecedente" para avivar otros separatismos que hay en África.  Israel ha recibido críticas de países como Egipto, Turquía, Arabia Saudita, la Unión Africana, Yemen, Sudán, Nigeria, Libia, Irán, Irak y Qatar. Muchos de ellos han mencionado la "integridad territorial" de Somalia y denunciado una violación de los principios del derecho internacional. Somalia considera que Somalilandia es parte integral de su territorio. El gobierno de Mogadiscio ha declarado reiteradamente que cualquier reconocimiento de la independencia de Somalilandia contraviene la soberanía del país.  Tanto Somalia como la Autoridad Palestina han sugerido que el reconocimiento de Somalilandia por parte de Israel podría estar relacionado con un plan para desplazar a los palestinos. (Con AFP y fuentes propias) 

Negocios Televisión
ARÍSTEGUI: “Trump hace bien con Maduro. Venezuela es ahora un régimen tiránico y cruel”

Negocios Televisión

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 27:01 Transcription Available


ARÍSTEGUI: “Trump hace bien con Maduro. Venezuela es ahora un régimen tiránico y cruel”El analista internacional y exdiplomático Gustavo de Arístegui analizó la actualidad geopolítica en una entrevista marcada por los conflictos de Oriente Próximo, la guerra de Ucrania y la presión internacional sobre Venezuela, en un momento clave del calendario diplomático de 2025 Sobre la reunión entre Benjamín Netanyahu y Donald Trump, De Arístegui mostró su preocupación por la viabilidad de la segunda fase del plan de paz para Gaza. A su juicio, el desarme de Hamás es imprescindible, ya que considera que su brazo armado y su estructura civil forman parte del mismo entramado terrorista. No obstante, advirtió de que bloquear la ayuda humanitaria en Gaza es inhumano y contraproducente, y debilita la posición internacional de Israel.El exdiplomático insistió en diferenciar al Gobierno israelí del Estado de Israel y del pueblo judío, alertando de que extender las críticas al conjunto de la comunidad judía constituye antisemitismo. En este sentido, defendió que la solución de dos Estados sigue siendo la única vía realista para la paz, y criticó duramente la política de asentamientos ilegales en Cisjordania, que, según dijo, “solo sirve para incendiar aún más el conflicto”.En relación con Yemen, De Arístegui explicó que el nuevo estado de emergencia refleja la lucha por la influencia regional entre Arabia Saudí y Emiratos Árabes Unidos, dos aliados enfrentados en varios escenarios, como Libia, Sudán y ahora Yemen. Subrayó además el papel desestabilizador de Irán y de los hutíes como actores clave en la amenaza a las rutas marítimas del mar Rojo y el estrecho de Bab el-Mandeb.El analista también alertó del carácter global del terrorismo yihadista, rechazando la idea de que sea un problema meramente regional. Señaló la persistente amenaza del Estado Islámico en África, Oriente Próximo y Asia, y reclamó una revisión de la estrategia de seguridad de Estados Unidos.Sobre Ucrania, De Arístegui se mostró escéptico ante un acuerdo de paz inmediato, pese al optimismo de Trump. Afirmó que Rusia ha retrasado cualquier negociación para avanzar militarmente en el Donbás y asegurar el control de recursos estratégicos, aunque advirtió de signos crecientes de fatiga económica en Moscú.Por último, defendió la legalidad y legitimidad de las operaciones estadounidenses contra el narcotráfico en el Pacífico Oriental y vinculó a Venezuela con redes criminales internacionales, asegurando que el país desempeña un papel clave en el tráfico global de cocaína y, potencialmente, de fentanilo.#aristegui #entrevista #venezuela #maduro #internacional #eeuu #trump #caribe #terrorismo #geopolitica #negociostv Si quieres entrar en la Academia de Negocios TV, este es el enlace:   https://www.youtube.com/channel/UCwd8Byi93KbnsYmCcKLExvQ/join Síguenos en directo ➡️ https://bit.ly/2Ts9V3pSuscríbete a nuestro canal: https://bit.ly/3jsMzp2Suscríbete a nuestro segundo canal, másnegocios: https://n9.cl/4dca4Visita Negocios TV https://bit.ly/2Ts9V3pMás vídeos de Negocios TV: https://youtube.com/@NegociosTVSíguenos en Telegram: https://t.me/negociostvSíguenos en Instagram: https://bit.ly/3oytWndTwitter: https://bit.ly/3jz6LptFacebook: https://bit.ly/3e3kIuy

La Linterna
23:00H | 23 DIC 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 29:00


La actualidad nacional se centra en la propuesta de Rodríguez Ibarra para que el PSOE extremeño se abstenga, facilitando un gobierno del PP de María Guardiola y evitando depender de VOX. Guardiola, abierta al diálogo, aún no inicia contactos con VOX. Por otro lado, José Luis Ávalos solicita ser juzgado por un jurado popular en el caso de los contratos de mascarillas, argumentando que la mayoría de los delitos imputados son competencia de este. En la esfera internacional, el jefe del Estado Mayor libio, Mohamed al-Hadad, fallece en un accidente de avión en Turquía tras una reunión en Ankara. La estabilidad en Libia resulta crucial por su impacto en la migración hacia Italia. A nivel social, comienza la reubicación de migrantes en Badalona, mientras Salvador Illa apela a la calma y al cumplimiento de la ley. En Elche, la Guardia Civil detiene a dos okupas polacos, reincidentes, tras asesinar a dos personas y herir gravemente a una tercera que acudían a la vivienda por encargo del dueño ...

Luis Cárdenas
Primer año de CONFÍA: Libia Dennise destaca mejoras en seguridad en Guanajuato - 08 diciembre 2025.

Luis Cárdenas

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 30:33


En entrevista para MVS Noticias con Luis Cárdenas, Libia Dennise García, gobernadora de Guanajuato, habló sobre Balance del primer año de resultados de la estrategia de seguridad “CONFÍA”.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Nessun luogo è lontano
Guerre e conflitti, le donne e le violenze

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


I dati parlano chiaro: la parità di genere non è ancora stata raggiunta in nessun Paese del mondo e nei contesti difficili, di emergenza e di guerra, le differenze tra uomini e donne si amplificano ulteriormente. In occasione del lancio dell'Atlas "Claiming Space" di WeWorld ne discutiamo con Martina Albini, coordinatrice del Centro studi WeWorld.È denso di contenuti e appuntamenti il viaggio di Papa Leone XIV in Turchia e in Libano. Un primo viaggio ecumenico che si colloca nel solco del lavoro fatto da Papa Francesco, con l'auspicio di un avvicinamento tra Occidente e Oriente. Ne parliamo con Matteo Matzuzzi de Il Foglio e con Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole 24Ore.La guerra civile in Sudan tra l'esercito governativo e le milizie RSF del generale Mohamed Hamdan Dagalo, noto come Hemeti, prosegue senza esclusione di colpi. I combattimenti più intensi si concentrano nelle regioni del sud e nord Kordofan, nel Darfur e nelle aree di confine con la Libia. Ne parliamo con Vittorio Oppizzi, responsabile dei programmi di Medici senza frontiere in Sudan e Sud Sudan.

Nessun luogo è lontano
Al Masri arrestato, che cosa c'è dietro?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


Era gennaio 2025, poco meno di un anno fa, quando il generale libico Almasri, su cui pendeva un mandato d'arresto della Corte penale internazionale, fu prima arrestato e poi rilasciato dalle autorità italiane. Ieri, 5 novembre, Almasri è stato arrestato in Libia con l'accusa di tortura e omicidio. Ne parliamo con Jalel Archaoui, analista esperto di affari libici per il RUSI.Pokrovsk sta per cadere. La città "fortezza" del Donetsk che le forze ucraine continuano a difendere ostinatamente pare sia infatti completamente accerchiata dalle truppe russe. Ne parliamo con Davide Maria De Luca, giornalista di Domani a Kyiv.

The Essential
Il nuovo arresto di Almasri, San Siro venduto, terrorismo in Francia e l'onda Zohran Mamdani

The Essential

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 12:02


Nel The Essential di mercoledì 6 novembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 il Generale Almasri è stato di nuovo arrestato, stavolta in Libia; 04:33 lo stadio di San Siro formalmente ceduto dal comune di Milano a Inter e Milan; 06:05 l'aggressione all'Ile d'Oléron, in Francia, che non viene trattato come atto terroristico ma ci somiglia; 07:55 perché l'elezione di Zohran Mamdani non è l'unico dato interessante dell'ultima giornata elettorale americana. Questo episodio è supportato da ⁠⁠⁠Edenred⁠⁠⁠: le soluzioni welfare per la crescita delle aziende e il benessere dei dipendenti La vittoria di Mamdani e dove va New York, partecipa al Will Meets Online giovedì 6 novembre alle 19:30. Prova gratis Will Makers per il primo mese e iscriviti all'evento su makers.willmedia.it Mercoledì 26 novembre alle 19:15 The Essential sarà live alla serata di Spotify Italia dedicata ai video podcast, al Cinema Colosseo a Milano. Con Chiara Piotto e Silvia Boccardi discuteremo insieme a Gino Cecchettin di contrasto alla violenza di genere in Italia. Per partecipare compra il biglietto qui: http://shorturl.at/lVnGm Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠⁠⁠⁠⁠https://shor.by/zQ5D⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Closer
Qualcosa non quadra su Almasri

Closer

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 19:34


(00:00) Intro (02:21 ) Le reazioni della politica dopo l'arresto del generale Almasri in Libia  (09:01) La posizione dell'Italia sul nuovo obiettivo climatico per il 2040 Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠https://shor.by/zQ5D⁠

La variante Parenzo
Mamdani sindaco di NY: modello per l'Italia? - Almasri arrestato in Libia, più di Nordio ha fatto Tripoli

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


Mamdani sindaco di NY: modello per l’Italia? - Almasri arrestato in Libia, più di Nordio ha fatto Tripoli

Prima Pagina
6 novembre: Europa, carbon tax rinviata ; New York, elezioni choc; San Siro, ecco il futuro;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 22:11


In apertura abbiamo l'accordo di Bruxelles sul green deal, quindi Francesco Bechis commenta l'arresto del generale torturatore Almasri in Libia, poi voliamo New York per commentare l'elezione del nuovo sindaco, prima con la giornata raccontata da Angelo Paura, poi con Anna Guaita e i commenti di Trump, da new York alla cronaca italiana con l'inviata Claudia Guasco e il futuro dello stadio di San Siro, la storia di sport di Massimo Boccucci ci racconta la lotta di un cestista italiano contro la leucemia, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoEconomia da Alessandra Camilletti alcune interessanti anticipazioni.

Radio Bullets
6 novembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 20:17


Gaza, gli Stati Uniti spingono per una forza internazionale di pace.   Messico: la presidente Sheinbaum aggredita e trasforma la violenza in battaglia politica.Malesia, arrestato il rapper Namewee per l'omicidio di un'influencer taiwanese.Indonesia, il mare rosso di Sulawesi: la faccia sporca del nichel verde.Libia, mandato d'arresto per il generale Osama Almasri: accuse di tortura e omicidio Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: COP30: dieci anni dopo Parigi, il mondo davanti allo specchio

Cinco continentes
Cinco Continentes - Trump reconoce el mal resultado electoral en Nueva York, Nueva Jersey y Virginia

Cinco continentes

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 56:16


Donald Trump reconoce que los republicanos no han salido bien parados de los tres procesos electorales que se celebraron ayer en la ciudad de Nueva York, Virginia y Nueva Jersey. En estos tres comicios han salido victoriosos los candidatos del Partido Demócrata, que recupera aliento.Estaremos en Bélgica donde el gobierno y los máximos responsables de seguridad del país se han reunido de urgencia tras lo ocurrido anoche en varios aeropuertos del país, obligados a cerrar durante unas horas tras el avistamiento de varios drones.También en Italia, que puso en libertad a Osama Almasri, un alto cargo policial libio acusado por la Corte Penal Internacional de haber ordenado o cometido abusos y torturas a presos. Hoy ha vuelto a ser detenido en Libia. Les hablaremos de la polémica surgida en Francia por la presencia en la plataforma china Shein de muñecas sexuales con apariencia de niña.Estaremos además en Bolivia porque el Tribunal Supremo ha decidido anular la sentencia de 10 años contra la expresidenta conservadora Jeannine Añez. También en México, por la detención de un hombre acusado de acosar a la presidenta Claudia Sheinbaum.Además analizaremos la situación de inseguridad en Brasil en una entrevista y sabremos más sobre las comunidades indígenas que viven en el país.Escuchar audio

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Arrestato Almasri, questa volta in Libia

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025


È stato arrestato il Generale Almasri, l'uomo che lo scorso gennaio era stato fermato e poi riportato in patria dal governo italiano nonostante il mandato di arresto della Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità. Il caso aveva scosso la politica nazionale, e lo fa anche oggi, con le opposizioni che attaccano l'esecutivo per averlo lasciato libero allora. Da Palazzo Chigi però fanno sapere che il governo era a conoscenza del mandato di arresto emesso dalla Procura di Tripoli, sottolineando che fosse stato un elemento centrale nelle decisione di riportarlo nel Paese. Parliamo del caso e di come stanno cambiando gli equilibri libici con Arturo Varvelli, Direttore della Sede di Roma dell'European Council on Foreign Relations. Alla fine New York va al favorito Mamdani, che non placa lo scontro con Donald Trump. Con noi Giampaolo Pioli, direttore de La Voce di New York. Firmato l'accordo 2022-2024 sulla medicina generale: in campo 300 milioni all'anno. Sentiamo cosa ne pensa Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). Un'altra serata di Champions: stavolta tocca all'Inter e all'Atalanta. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.

Italia Mistero
Riina: l'omicidio Rostagno e Gladio - mafia, servizi segreti e traffici d'armi (I Corleonesi - 71° p

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 45:39


Nuova puntata della serie sui corleonesi di Totò Riina, siamo giunti al 1988, anno dell'omicidio di Mauro Rostagno. 1. Il Ruolo di Trapani: Droga e Armi Snodo Cruciale: La Sicilia occidentale (Trapani, Castellammare del Golfo, Alcamo Marina) era uno snodo cruciale per i traffici di droga e armi, attività che ridefinirono gli equilibri di potere con l'ascesa dei Messina Denaro [01:08]. La Raffineria di Alcamo: Nel 1985 viene scoperta ad Alcamo la più grande raffineria d'Europa, che produceva "siciliana" pura al 90% [01:44], gestita dai clan emergenti alleati con i Corleonesi [03:41]. L'Attentato a Carlo Palermo: L'ordine di uccidere il giudice istruttore Carlo Palermo (nell'attentato di Pizzolungo) era venuto da chi controllava l'enorme traffico di eroina e vedeva minacciata l'attività, sebbene l'attentato fallì [02:42]. Fonti di Finanziamento Clandestine: Le "black operation" dei servizi segreti (azioni segrete che implicano illegalità) venivano finanziate tramite fonti non ufficiali come tangenti, traffici illeciti di armi e droga, e malversazione di denaro pubblico [04:50]. 2. Il Ruolo dei Servizi Segreti e Gladio Centro Scorpione (Gladio): A Castelluzzo (Trapani) operava il Centro Scorpione, uno dei centri addestramento speciale (CAS) di Gladio, l'organizzazione stay-behind [07:10]. * Compiti Ufficiali e Depistaggi: Ufficialmente, Gladio a Trapani avrebbe dovuto controllare le mosse della Libia e collaborare con l'Alto Commissariato Antimafia, ma non risulta abbia mai prodotto rapporti in tal senso [07:41]. Il documentario suggerisce che il depistaggio (per coprire omicidi o reati di associazione) è cruciale per proteggere persone che "non possono finire in carcere poiché appartenenti a quell'ingranaggio" [05:42]. L'Incidente di Kinisia: Nell'agosto 1988, presso l'aeroporto abbandonato di Kinisia (Trapani), un aereo militare atterra per un'operazione rapida di scarico e carico di casse [09:14]. Mauro Rostagno, con la sua telecamera, riprende l'operazione e riferisce di aver filmato delle armi [10:05]. 3. L'Omicidio di Mauro Rostagno La Minaccia in TV: Rostagno, ex leader di Lotta Continua e sociologo, dirigeva i servizi giornalistici dell'emittente locale RTC a Trapani. I suoi editoriali di denuncia contro la mafia locale (in particolare il traffico di droga) e la corruttela politica erano diventati una costante "spina nel fianco" [18:16]. Il Movente: L'ordine di ucciderlo fu dato da Cosa Nostra trapanese, che mal sopportava la sua azione di denuncia [20:18]. Rostagno ricordava la lotta antimafia di Peppino Impastato [20:33]. La Cassetta Scomparsa: Dopo l'omicidio, la sua borsa e l'ufficio vennero setacciati [11:42]. Alcuni collaboratori riferirono che la borsa conteneva la videocassetta di Kinisia [11:57], che non fu mai mandata in onda [10:23]. I Mandanti e gli Esecutori: La sentenza sull'omicidio ha scagionato il cofondatore di Saman, Francesco Cardella, e ha ritenuto responsabili: Mandante: Francesco Messina Denaro [21:09] (capo della cosca) Esecutore: Vito Mazzara [31:34] (capo della cosca di Valderice). 4. Il Contesto di Affari e Misteri Il documentario traccia una fitta rete di personaggi coinvolti in misteri italiani: Francesco Cardella: Cofondatore della comunità Saman [10:33], amico di Bettino Craxi [29:46]. Fu accusato dell'omicidio Rostagno, fuggì in Nicaragua e morì nel 2011 [29:26]. Era legato alla vicenda Mino Pecorelli [33:46] (caso Mattei) attraverso il giornalista Franco Simeoni. Vincenzo Licausi: Successore al comando del Centro Scorpione di Gladio [07:56]. Fu inviato in Somalia, ebbe rapporti con la giornalista Ilaria Alpi e morì in un agguato nel 1993, poco prima di testimoniare su Gladio e traffico di armi/scorie nucleari [30:04]. [01:44] Scoperta della raffineria di eroina ad Alcamo (la "siciliana" al 90%). [02:42] L'attentato al giudice Carlo Palermo collegato al controllo della raffineria. [05:21] I finanziamenti illeciti (armi/droga) come fonte delle "black operation" dei servizi segreti. [07:10] Riferimento al Centro Scorpione di Gladio a Trapani. [09:14] L'atterraggio dell'aereo militare sospetto all'aeroporto di Kinisia. [10:05] Rostagno dichiara di aver filmato delle armi nelle casse. [10:23] La cassetta contenente il documento di Kinisia non venne mai mandata in onda. [11:14] Rostagno collega la lotta alla droga alla lotta alla mafia. [20:18] Il movente dell'omicidio: la mafia trapanese mal sopporta le denunce di Rostagno. [31:34] I condannati per l'omicidio: mandante Francesco Messina Denaro, esecutore Vito Mazzara. [33:46] La figura di Franco Cardella collegata al caso Mino Pecorelli (Mattei). [34:35] Il dossier del Colonnello Rocca su traffici illegali di armi e la NATO. #ItaliaMistero #truecrime #storiavera #inchiesta #storia #storiavera #perte #MauroRostagno #CentroScorpione #Gladio #MafiaSiciliana #Trapani #ServiziSegreti #ArmiDroga #MafiaTrapani #TrafficoArmi #OmicidioRostagno #IlariaAlpi #FrancescoMessinaDenaro

Casus Belli Podcast
CBP490 Rommel y el Afrika Korps llegan a Libia

Casus Belli Podcast

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025 197:51


El 14 de febrero, los primeros soldados alemanes desfilan por Trípoli. Es un espectáculo para impresionar a los británicos, pero la realidad es que son un goteo. La 5.ª División Ligera llega poco a poco. No son los poderosos Panzer IV, sino una mezcla de tanques ligeros y medios. Pero traen dos armas secretas: los letales cañones antitanque de 50mm y la audacia táctica de Rommel. Lo que empezó como un simple "cuerpo de bloqueo" para salvar a los italianos, estaba a punto de convertirse, bajo el sol del desierto, en la leyenda del Afrika Korps. Te lo cuentan Antonio Gómez y Dani CarAn. 🎵 "Rommel ist da! y "Gli eroi del deserto" son temas musicales compuestos por Dani CarAn. Esta obra está protegida bajo la licencia Creative Commons Atribución – No Comercial 4.0 Internacional (CC BY-NC 4.0) https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/deed.es Casus Belli Podcast pertenece a 🏭 Factoría Casus Belli. Casus Belli Podcast forma parte de 📀 Ivoox Originals. 📚 Zeppelin Books (Digital) y 📚 DCA Editor (Físico) http://zeppelinbooks.com son sellos editoriales de la 🏭 Factoría Casus Belli. Estamos en: 🆕 WhatsApp https://bit.ly/CasusBelliWhatsApp 👉 X/Twitter https://twitter.com/CasusBelliPod 👉 Facebook https://www.facebook.com/CasusBelliPodcast 👉 Instagram estamos https://www.instagram.com/casusbellipodcast 👉 Telegram Canal https://t.me/casusbellipodcast 👉 Telegram Grupo de Chat https://t.me/casusbellipod 📺 YouTube https://bit.ly/casusbelliyoutube 👉 TikTok https://www.tiktok.com/@casusbelli10 👉 https://podcastcasusbelli.com 👨💻Nuestro chat del canal es https://t.me/casusbellipod ⚛️ El logotipo de Casus Belli Podcasdt y el resto de la Factoría Casus Belli están diseñados por Publicidad Fabián publicidadfabian@yahoo.es 🎵 La música incluida en el programa es Ready for the war de Marc Corominas Pujadó bajo licencia CC. https://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ El resto de música es bajo licencia privada de Epidemic Music, Jamendo Music o SGAE SGAE RRDD/4/1074/1012 de Ivoox. 🎭Las opiniones expresadas en este programa de pódcast, son de exclusiva responsabilidad de quienes las trasmiten. Que cada palo aguante su vela. 📧¿Quieres contarnos algo? También puedes escribirnos a casus.belli.pod@gmail.com ¿Quieres anunciarte en este podcast, patrocinar un episodio o una serie? Hazlo a través de 👉 https://www.advoices.com/casus-belli-podcast-historia Si te ha gustado, y crees que nos lo merecemos, nos sirve mucho que nos des un like, ya que nos da mucha visibilidad. Muchas gracias por escucharnos, y hasta la próxima. ¿Quieres anunciarte en este podcast? Hazlo con advoices.com/podcast/ivoox/391278 Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez
Venezuela necesita un Pacto de Convivencia Pacífica

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 9:51


Forzar un cambio de régimen en Venezuela por la vía violenta o insurreccional no garantizará la paz. Los ejemplos de Irak, Libia, Siria y Afganistán, donde las intervenciones militares solo generaron violencia y destrucción, lo demuestran.La estrategia de amenazas y la posibilidad de una intervención militar externa, se basa en narrativas que buscan justificar un ataque para un cambio de régimen, lo cual no es la vía para una solución verdadera.La única salida es una solución inclusiva, pacífica y democrática, pero esta requiere garantías de protección y no persecución para los actores políticos que se disputan el poder.La ausencia de un pacto de no persecución hace que el gobierno se aferre al poder y sin incentivos para medirse en elecciones competitivas.La alternabilidad pacífica solo se logrará si hay un compromiso de no persecución, independientemente de quién gane.El oficialismo ha consolidado su control institucional y militar, subestimado por quienes proponen la intervención.Venezuela necesita urgentemente un Pacto de Convivencia Pacífica que ponga fin a la represión, conceda amnistía y asegure derechos políticos a la oposición, pero que también garantice protección y no persecución para quienes deban entregar el poder.

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez
Claves para una solución constitucional, democrática, electoral y pacífica del conflicto venezolano

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 10:46


Nicolás Maduro considera que la narrativa que lo acusa de narcoterrorista y la recompensa de $50 millones de dólares de EE.UU. son una excusa para forzar un cambio de régimen, privatizar PDVSA y apoderarse de las reservas petroleras de Venezuela. Si ocurriera un cambio de régimen, el chavismo mantendría el control de la Asamblea Nacional (256 de 285 diputados), 23 de 24 gobernaciones y 285 de 335 alcaldías. Ante amenazas externas, Maduro anunció que la revolución pasaría a la resistencia armada, confirmado por Diosdado Cabello. Quienes creen que una "operación quirúrgica" externa es suficiente para derrocarlo cometen un error al subestimar el control territorial, militar, económico, político y social del chavismo. Forzar un cambio de régimen violento no garantiza la solución del conflicto ni la gobernabilidad, como se vio en Irak, Libia, Siria y Afganistán. La administración Trump usó la lucha contra el narcotráfico para justificar un ataque militar externo, a pesar de que organismos internacionales documentan que por Venezuela pasa apenas el 5% del tráfico de drogas hacia EE. UU.. La solución no se logrará con persecución ni ataques externos, sino mediante una solución inclusiva, pacífica y democrática. Para evitar una ola de violencia, se necesita un acuerdo político con garantías de protección y no persecución para quienes disputan el poder. La recompensa por su captura y la amenaza de ser apresado hacen que quienes gobiernan se aferren al poder y no haya margen para negociar.

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez
Una salida de fuerza no garantiza el fin del conflicto ni mucho menos la paz

Pedagogía Económica, con Víctor Álvarez

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 6:03


Forzar un cambio de poder político en Venezuela a través de la violencia o una intervención extranjera no es la solución, como lo demuestran los casos de Irak, Libia, Afganistán y Siria, que quedaron sumidos en la violencia y la destrucción. Para evitar un destino similar para Venezuela, es necesaria una solución inclusiva que garantice la protección y la no persecución de los actores políticos.Aquellos que promueven la intervención externa subestiman la capacidad de resistencia del chavismo, que ha anunciado una "revolución armada" en caso de ataque, movilizando a la Fuerza Armada Nacional Bolivariana y la Milicia Bolivariana. Este ambiente genera miedo y angustia en la población, que se ve obligada a prepararse militarmente.La resolución del conflicto no se logrará con amenazas o escalada de tensiones, sino a través de una mediación internacional oportuna. Esta mediación debe conducir a una reconciliación y reconstrucción nacional mediante el diálogo y la negociación para evitar más violencia.

Tunnel
#193 - La zappa che salvò un Paese

Tunnel

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 47:26


In questa puntata:- Focus sulla Libia e sulla finale del campionato che si è giocata in Lombardia, abbiamo ospite Damiano Benzoni che l'ha seguita da inviato

Notizie a colazione
Ven 17 ott | Memorandum Italia-Libia, Istat, la sala da ballo di Trump

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 12:43


Oggi parliamo del memorandum Italia-Libia, poi di dati Istat che segnalano un'emergenza italiana e infine della sala da ballo di Donald Trump. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
L'Italia ancora complice della Libia sui migranti. Il Perù è diventato ingovernabile.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025 24:59


In Italia l'opposizione e le organizzazioni della società civile chiedono che il memorandum con la Libia sia sospeso, mentre l'Europa si prepara a discutere una proposta di un regolamento sui rimpatri accusato di violare i diritti fondamentali. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale. Nella notte tra il 9 e il 10 ottobre il parlamento peruviano ha destituito la presidente Dina Boluarte, che era in carica da poco meno di tre anni. Con Elena Basso, giornalista Oggi parliamo anche di:YouTube • The fascinating map of fungi su Domain of Science https://www.youtube.com/watch?v=5FqFg-rjzPoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

De Padres a Hijos
Informativo Colchonero 5 | ATLETI 1(4)-1(2) INTER, INTERÉS del NEWCASTLE en SORLOTH, ¿PUBILL-NAPOLI?

De Padres a Hijos

Play Episode Listen Later Oct 11, 2025 36:34


Tras el partido de ayer entre Atlético de Madrid e Inter de Milán, toca repasar en este Informativo Colchonero cómo vimos al equipo en Libia. Además, hablamos del interés del Newcastle en Sorloth y del Nápoles en Marc Pubill, del por qué de la llegada de Mateu Alemany al Atleti, del nacimiento de EFC en contraposición a la Superliga, del proyecto de Supercopa Ibérica... Todo ello y más, en De Padres a Hijos. Conviértete en miembro de este canal para disfrutar de ventajas: https://www.youtube.com/channel/UCl_X6QI3mnJsttsp96OsCZQ/join Correo: depadresahijoscontacto@gmail.com Twitch: https://www.twitch.tv/depadresahijos Instagram: https://www.instagram.com/depadresahijos1903/ Twitter: https://twitter.com/DPaH1903 Youtube: https://www.youtube.com/@DPaH1903/videos Spotify: https://open.spotify.com/show/6WcodO17ASqRfxYNrjhVGD #atleticomadrid #atleti #futbol #laliga #football

Monday Morning
12x08 El Morning de Axel y Rulo

Monday Morning

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 78:34


¡Vótame en los Premios iVoox 2025! Una prueba de sonido lleva a divagar sobre el éter: ¿es lo que creemos que es? Cuando se graba, no sabemos aún si Cabo Verde logrará en Libia su billete para el Mundial. Cuando quedamos ya presencialmente para producir el cuerpo principal del episodio ya sí lo sabemos. Otro archipiélago, aunque en este caso europeo, reclama también los focos tras un resultado histórico. La nueva propuesta de reforma de la Champions con el acercamiento entre UEFA y A22 cierra el podcast.

Abierta Mente: Conversaciones con Yoga al Alma
El milagro de las células madre. Con la Dra. Luz Marina Restrepo y la Dra. Libia Hincapié

Abierta Mente: Conversaciones con Yoga al Alma

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025 85:00


Esta es la segunda entrega de la clínica Lumm Medical, con un tema que me voló la cabeza cuando lo entendí: las células madre. El trabajo que se hace hoy con ellas, parece casi un milagro, como resetean el cuerpo desde adentro, permitiendo la regeneración de órganos y tejidos, de estados de inflamación y lesiones. Aún queda mucho por saber, pero por el momento les digo: esto hay que conocerlo.@lummedical.

Notizie a colazione
Ven 26 set | Edilizia, il nuovo "Salva Milano"; Sarkozy e la Libia di Gheddafi, la scuola italiana

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 26, 2025 15:38


Oggi parliamo di edilizia e di un nuovo Salva Milano alle porte, poi andiamo in Francia per la condanna dell'ex presidente Nicolas Sarkozy e per parlare della Libia di Gheddafi, con un aneddoto, e infine parliamo di scuola, con la preziosa testimonianza di un'insegnante ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La W Radio con Julio Sánchez Cristo
Así es ‘Campo Estéril', la exposición individual de la artista Libia Posada

La W Radio con Julio Sánchez Cristo

Play Episode Listen Later Sep 25, 2025 7:50


La artista Libia Posada habló en La W sobre su exposición ‘Campo Estéril' en la Galería La Cometa, cuya obra transita entre la política, la medicina y la sociedad.

La Linterna
19:00H | 10 SEP 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025 60:00


La actualidad de este miércoles incluye el Tribunal Superior de Justicia de Cataluña anulando artículos del decreto de la Generalitat que establecen el catalán como lengua vehicular en colegios. Un hombre mata a otro a tiros en Andalucía y se atrinchera. El príncipe Enrique de Inglaterra visita a su padre, el rey Carlos. El Congreso rechaza la reforma de la jornada laboral impulsada por Yolanda Díaz. Se analiza la migración ilegal en España. Flujos hacia Canarias descienden, pero aumentan en Baleares, impactadas por la menor colaboración argelina. Se esperan visitas para incentivar a Argelia. Italia ha invertido en Libia para frenar salidas. En Francia, el nuevo PM asume el cargo en medio de graves protestas. La Policía Nacional detiene a un hombre y una mujer por introducir cristales en la comida de un bebé. La Comunidad de Madrid anuncia la reapertura de la línea 7B de Metro en noviembre y retoma la campaña contra las novatadas. Fomenta la construcción de vivienda asequible. Madrid ...

Historia de Aragón
Marc Marginedas, excorresponsal en Moscú: "Putin es una amenaza para la democracia"

Historia de Aragón

Play Episode Listen Later Sep 1, 2025 15:05


Marc Marginedas es uno de los grandes nombres del periodismo internacional. Con más de dos décadas como corresponsal en Siria, Libia o Rusia, presenta su libro Putin contra el mundo, donde analiza el poder del líder y sus consecuencias globales.

Il Mondo
I viaggi di Francesca Mannocchi, parte 2

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jul 29, 2025 18:49


Libia, frontiere, l'importanza di cambiare prospettivaSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.

Nómadas
Nómadas - Sprint final: nómadas a la carrera - 12/07/25

Nómadas

Play Episode Listen Later Jul 12, 2025 53:23


Llega el penúltimo programa de 'Nómadas' y caemos en la cuenta de que hemos fracasado en nuestro empeño por describir el mundo. A pesar de llevar en antena 17 años, hay 41 países a los que no hemos dedicado un solo minuto de radio. Destinos complicados o inaccesibles; pequeños, peligrosos o simplemente apartados de las rutas turísticas. A una semana de nuestra despedida definitiva, emprendemos una carrera para intentar rebajar nuestra deuda con el mapamundi. Nos ayudan en esta alocada misión Carlos Useros, Mayte Galindo y Enric Moreno, integrantes del selecto grupo de viajeros que han visitado los 193 estados reconocidos por la ONU. Libia, Ruanda, Dominica, Barbados, Baréin, Turkmenistán o Kiribati son algunas de nuestras asignaturas pendientes. Colaboran también los consumados trotamundos Carlos Martínez y Alberto Campa. Además, emitimos algunos de los bonitos mensajes de despedida que estamos recibiendo de la audiencia.Escuchar audio