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Focus economia
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italiani

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).

Focus economia
Ft, 'Intesa ripristina un po' di buon senso sulla scena delle M&A in Italia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Le operazioni di fusione e acquisizione (M&A) in Italia sono spesso influenzate tanto dalla politica e dalle personalità quanto dalla massimizzazione del profitto. Questo rende l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte di Banca Intesa, per un valore di 30 miliardi di euro, una rara eccezione." È quanto scrive il Financial Times in un editoriale pubblicato nella sezione Lex dal titolo "L'offerta di Intesa per il Monte dei Paschi di Siena ripristina un po' di buon senso nella scena delle Fusioni e Acquisizioni italiane". "Intesa ha scelto l'obiettivo giusto, nel senso che le prospettive di MPS, istituto di credito toscano, non sono brillanti. La banca è alle prese con la complessa integrazione della rivale Mediobanca, acquisita lo scorso anno. Inoltre, la sua governance è estremamente fragile: gli azionisti, in perenne conflitto tra loro, hanno recentemente estromesso e reintegrato l'amministratore delegato Luigi Lovaglio in rapida successione. La scorsa settimana, secondo i dati di S&P Capital IQ, Mps è stata quotata a un prezzo inferiore al suo valore contabile tangibile, risultando quindi sottovalutata rispetto agli standard bancari europei", osserva il quotidiano della City. Nella sua mossa su Mps "Intesa sarà difficile da battere: secondo i calcoli di Lex, potrebbe migliorare la sua offerta di un paio di miliardi senza compromettere il valore dell'azienda. Ma la finanza non racconta tutta la storia. Se la banca dovesse avere successo, si ritroverebbe anche con la quota del 16% di Mediobanca in Generali, ampiamente considerata un asset strategico per l'Italia. Per questo motivo, una vittoria di Intesa potrebbe essere allettante anche per il Primo Ministro Giorgia Meloni, in quanto ridurrebbe le possibilità che Generali finisca in mani straniere. La differenza rispetto ad altri accordi graditi a Roma è che anche il capitalismo italiano potrebbe considerare questo un successo", scrive il Financial Times.Il commento di Salvatore Rossi, economista, dal 2013 al 2019 ha ricoperto la carica di direttore generale di Banca d'Italia e Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi.Brennero, maxi danni dai divieti «serve l'arbitro Ue per i valichi»Quando si blocca il Brennero, non si fermano soltanto i camion: si rallentano l'economia italiana, l'export, l'agroalimentare, la manifattura, la continuità delle forniture verso il Nord Europa e gli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati alle nostre industrie di trasformazione. Il Brennero è l'asse portante del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e un'infrastruttura europea strategica per il sistema economico. Sul tema Brennero servono soluzioni europee condivise, non divieti unilaterali. Tra le richieste: il completamento nei tempi previsti del tunnel ferroviario di base (Bbt) e delle relative tratte di accesso per ampliare la capacità del trasporto su rotaia, investimenti per rendere l'autostrada A22 del Brennero ancora più moderna, l'eliminazione dei divieti di transito notturno in Tirolo. Così Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del Turismo, sintetizza il sentimento delle imprese. Destro è a Trento, ospite di un convegno organizzato da Confindustria Regionale Tentino-Alto Adige dove si discute di Brennero e dell'importanza di questo corridoio alpino per tutta l'economia italiana. Presenti, tra gli altri, i presidenti di Confindustria Trentino-Alto Adige, Alexander Rieper; Confindustria Trento, Lorenzo Delladio; Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini; il presidente della Provincia autonomia di Trento, Maurizio Fugatti. In un videomessaggio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ribadisce l'attenzione del governo verso i territori del Trentino-Alto Adige e annuncia: «Siamo al 95% degli scavi della nuova galleria ferroviaria del Brennero (linea Fortezza-Innsbruck), con l'obiettivo di aprire l'opera nel 2033 per ridurre i tempi di collegamento tra l'Italia e il cuore dell'Europa». È intervenuto Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.Ponte sullo Stretto, la procura di Roma indaga per corruzioneLa Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In base a quanto emerge da una nota diffusa dall ufficio giudiziario, l ufficio ha delegato i carabinieri del Ros all esecuzione di un decreto di perquisizione a carico di tre persone tra cui un ex presidente aggiunto dalla Corte di Conti, Tommaso Miele, (in quiescenza dal febbraio scorso), l'avvocato già Consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa , Giacomo Francesco Saccomanno, e l'imprenditore Vincenzo Virgoglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Le indagini hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l esame di legittimità della Corte dei Conti sull approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell opera pubblica. Secondo quanto emerge dalla nota diffusa dalla Procura capitolina l avvocato e l imprenditore indagati al fine di condizionare il citato esame della Corte dei Conti in favore della società Stretto di Messina Spa , avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell esigenza citata . Secondo l impianto accusatorio i due avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Quest ultimo, dal canto suo, avrebbe offerto - si legge nella nota - la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull andamento della procedura condotta dalla Corte Contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa . Inoltre il magistrato contabile avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre del 2025, impegnandosi a predisporre, nell interesse della Stretto di Messina Spa , una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l interesse a diventare Presidente dell'Antitrust o di una società partecipata. Il commento di Ivan Cimarusti, Il Sole 24 Ore.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Oxfam, faro sulla disuguaglianza nelle grandi aziende europee

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Libano, l'esercito israeliano ordina di evacuare Tiro e dintorni”. Trump frena Israele e Iran: “Accordo entro 2-3 giorni”. Ci colleghiamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE in Libano. Roberto Mancini verso il ritorno sulla panchina della Nazionale. Oggi nuovi controlli per Jannik Sinner al San Raffaele. Trump fischiato alle finali NBA a due giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio. Ne parliamo con il nostro Dario Ricci. Secondo un nuovo studio Oxfam, le 100 maggiori aziende europee contribuiscono ad aggravare la disuguaglianza globale, privilegiando i profitti degli azionisti e dei dirigenti rispetto ai salari dei dipendenti, all'uguaglianza e alla transizione ecologica. Con noi Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all’Università Bocconi.

Focus economia
Intesa Sanpaolo lancia Opas su Mps da 30,6 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026


Intesa Sanpaolo ha lanciato un'Opas volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro su Monte dei Paschi di Siena, mossa destinata a ridisegnare il risiko bancario italiano. Carlo Messina (nella foto) ha definito l'operazione un'opportunità unica per rafforzare la leadership europea del gruppo e creare una piattaforma italiana del wealth management con 2.000 miliardi di euro di masse. L'offerta prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps, con un premio del 12,5% rispetto all'ultima chiusura di Borsa. L'obiettivo è raggiungere almeno il 66,67% del capitale e procedere all'integrazione della banca senese, mentre sul fronte occupazionale il gruppo annuncia oltre 13mila nuove assunzioni entro il 2029. Contestualmente Intesa ha autorizzato l'acquisto del 3,01% di Generali, mossa collegata agli equilibri che potrebbero emergere in caso di successo dell'operazione. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore e con Carlo Altomonte, Università Bocconi.Unioncamere, la produttività cresce con i giovani: +7,2% nelle imprese che attraggono talentiL'invecchiamento della forza lavoro pesa sempre di più sulla competitività delle imprese italiane. Secondo le analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, le aziende che riescono ad attrarre e trattenere giovani under 35 registrano una produttività superiore del 7,2%, mentre quelle con una maggiore presenza di giovani crescono più rapidamente in termini di fatturato e occupazione. Oggi il 60% delle imprese ha superato la soglia anagrafica oltre la quale tende a ridursi la propensione all'innovazione. Sullo sfondo il problema dei cervelli in fuga e della carenza di laureati Stem: tra il 2026 e il 2029 potrebbero mancare oltre 13mila laureati specializzati all'anno, mentre il rientro anche solo della metà dei giovani emigrati negli ultimi cinque anni genererebbe un beneficio economico stimato in 12 miliardi di euro. Interviene Andrea Prete, presidente di UnioncamereTrump: valutiamo partecipazione del governo in grandi aziende IAL'amministrazione Trump sta valutando l'ipotesi di acquisire partecipazioni nelle principali aziende dell'intelligenza artificiale, un'idea inizialmente proposta dal ceo di OpenAI Sam Altman e ora considerata come parte della strategia americana per rafforzare la leadership tecnologica nei confronti della Cina. La Casa Bianca ritiene che una presenza pubblica nel capitale delle società possa garantire benefici economici ai cittadini e rafforzare il controllo su una tecnologia sempre più strategica. L'ipotesi divide però il mondo politico e finanziario, tra chi vede un nuovo modello di politica industriale e chi teme conflitti d'interesse, rischi regolatori e possibili derive speculative. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Libano, salta il cessate il fuoco. Contatto tra Zelensky e Putin

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


Netanyahu non fa votare la tregua in Libano, salta l'intesa sul cessate il fuoco. Zelensky scrive a Putin, che parrebbe aprire alla possibilità di trovare un accordo. L'analisi di Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige l'ASERI - Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, autore di "Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale" (Bompiani). Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente. Il tema di quest’anno sono le soluzioni ispirate alla natura. Soluzioni che possono aiutare, ad esempio, a trasformare le nostre città per renderle più resilienti al cambiamento climatico. La nostra Virginia Platini ha intervistato Edoardo Croci, economista ambientale all’Università Bocconi e già Assessore all’Ambiente del Comune di Milano. Le acque balneabili italiane sono di qualità eccellente per il 95%: lo attestano le rilevazioni annuali ISPRA-SNPA. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Giordano Giorgi, responsabile del Centro Nazionale Coste dell'ISPRA.

bto - beyond the obvious 2.0 - der neue Ökonomie-Podcast von Dr. Daniel Stelter

Die EU steht nicht gut da. Der Draghi-Report warnt. Der Letta-Report kritisiert. Die Deindustrialisierung schreitet voran. Die Wachstumslücke zu den USA wächst und der Binnenmarkt hat Handelshürden von 45 Prozent auf Waren und 110 Prozent auf Dienstleistungen – ein Vielfaches der Trump-Zölle – nach Berechnungen des Internationalen Währungsfonds (IWF). Die Antwort auf die Probleme? Wie immer: Geld. Nach Vorstellung der EU-Kommission soll das Budget im Zeitraum von 2028 bis 2034 erstaunliche 1,763 Billionen Euro betragen. Das ist ein Plus von 45 Prozent gegenüber dem laufenden Rahmen. Das EU-Parlament geht noch weiter und fordert gar 2,2 Billionen Euro. Während Deutschland, Schweden und andere als „frugal“ eingeordnete Staaten diese Forderungen für überzogen halten, finden 16 Staaten Süd- und Osteuropas, es müsse eigentlich noch mehr sein.Dabei dürfte es nicht am Geld liegen, dass die EU immer weiter zurückfällt, sondern an fehlenden Reformen, die weitaus mehr bewirken würden. Wie könnten derartige Reformen aussehen? Diese Frage diskutiert Daniel Stelter mit Dr. Daniel Gros, Direktor des Instituts für Europäische Politik an der Universität Bocconi. Gros, ein deutscher Wirtschaftswissenschaftler und früherer Leiter der Denkfabrik Centre for European Policy Studies in Brüssel, legt seinen Forschungsschwerpunkt auf die EU-Wirtschaftspolitik und gilt als einer der renommiertesten EU-Ökonomen. Hinweis ABSTURZ – So retten wir Deutschland: das neue Buch von Daniel Stelter. Jetzt überall, wo es Bücher gibt. Auch bestellbar bei Thalia, Amazon, geniallokal.HörerserviceIEP@BU Policy Brief Nr. 41 INCREASING EUROPEAN PRODUCTIVITY, RESILIENCY AND DEFENCE PRODUCTION (AND HOW TO PAY FOR IT) von Daniel Gros und Jacob Funk Kirkegaard (Mai 2025): https://tinyurl.com/3xkcpj32 EPICENTER-Studie An Alternative EU Budget (Mai 2026): https://tinyurl.com/mrrfr7bs Draghi-Report-Followup Need for speed - the Draghi report one year on von Marion Mühlberger und Ursula Walther (Deutsche Bank Research, 10.9.2025): https://tinyurl.com/3pxxsr3p beyond the obvious – Neue Analysen, Kommentare und Einschätzungen zur Wirtschafts- und Finanzlage finden Sie unter think-bto.com.Newsletter – Den monatlichen bto-Newsletter abonnieren Sie hier.Redaktionskontakt – Wir freuen uns über Ihre Meinungen, Anregungen und Kritik unter podcast@think-bto.com.Handelsblatt – Das Handelsblatt wird 80 – und Sie sind eingeladen mitzufeiern! Wir schenken Ihnen vier Wochen lang kostenlosen Zugriff auf alle H+ Inhalte. Seit 80 Jahren steht das Handelsblatt für unabhängigen Wirtschaftsjournalismus – ordnet Entwicklungen ein, begleitet Umbrüche, macht Fortschritt sichtbar und liefert neue Perspektiven. Sichern Sie sich unser Aktionsangebot und damit Ihren Wissensvorsprung unter handelsblatt.com/80.Werbepartner – Das Angebot von Allianz Trade finden Sie unter: allianz-trade.de/bto.Weitere Informationen zu den Angeboten unserer aktuellen Werbepartner finden Sie hier. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Nessun luogo è lontano
Cuba, Libano e Iran: guerre regionali, crisi globali

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 26, 2026


Qualche giorno fa il segretario di Stato Marco Rubio è stato chiaro nel rivolgersi al popolo cubano: "Il presidente Trump offre una via di uscita a Cuba, un'occasione per cambiare". Nel frattempo la situazione sull'isola è sempre più grave, con l'energia centellinata e gli approvvigionamenti di cibo carenti. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America Latina di Ispi e docente alla Bocconi.Mentre si inasprisce il fronte Usa-Iran, Israele continua a colpire il Libano. Commentiamo con Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, inviato a Beirut.

Office of Cards di Davide Cervellin
Perché il FREELANCER generalista oggi guadagna di più dello specialista | lacopo Pelagatti

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later May 25, 2026 120:49


Da elettricista a 16 anni a mentor di oltre 110 freelance. Iacopo Pelagatti si laurea alla Bocconi durante Expo 2015, rifiuta la strada della consulenza e torna in campagna a fare il cameriere. Oggi è copywriter, consulente strategico e aiuta freelance e business a crescere senza rincorrere status o modelli tradizionali. In questa puntata di Office of Cards con Davide Cervellin si parla di: • identità vs lavoro • libertà come vera ricchezza • come trovare i primi clienti • perché il freelance generalista fallisce • network, relazioni e crescita • come costruire un business sostenibile nel tempo

Buongiorno San Paolo
#288 Como funciona realmente a economia brasileira? - Mauro Mantica

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later May 14, 2026 60:42


Treine com o percurso dedicado ao Teste Online da Bocconi: milhares de exercícios sobre as disciplinas do teste para chegar bem preparado para a prova de admissão. Baixe o aplicativo thefaculty: https://thefacultyapp.com/percorsi/66... Talentos Inspiradores e uma série que tem como objetivo revelar a carreira de talentos que estudaram na Itália na Universidade Bocconi em Milão.Mauro Mantica administrou com sucesso uma agência de comunicação e uma escola de design no Brasil. Mas sua paixão sempre foi a economia. Por isso em 2016 fundou o blog Update Brazil, que continua sendo uma referência internacional de destaque para análises sobre questões econômicas brasileiras. Seu profundo conhecimento do mercado brasileiro e do panorama econômico tornou-o uma fonte confiável de análises e expertise.​Mauro também atuou como líder da Comunidade de Ex-Alunos da Bocconi de São Paulo de 2019 a 2023.Depois ter estudado Economia Politica na Bocconi no final dos anos '80, volta às salas de aula de sua universidade para nos contar o que ele aprendeu na prática nos seus 20+ anos de experiência no Brasil !Quer se MUDAR para ITÁLIA ? Aproveite nosso curso sobre como escolher a cidade italiana onde investir e morar: https://hotmart.com/pt-br/marketplace...

Uno, nessuno, 100Milan
Da Taranto a Prato, la furia del branco che uccide

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later May 13, 2026


Si svegliava ogni mattina alle h.5 per andare a lavorare come bracciante nei campi fuori Taranto. È stato accoltellato e ucciso da un branco di ragazzi sotto lo sguardo incurante di una ragazza, anche lei minorenne, che ha assistito all'aggressione. È la storia di Bakary Sako, 35 anni, originario del Mali che raccontiamo nella prima parte di trasmissione insieme alla vicenda di Davide Cavallo studente di 22 anni alla Bocconi, aggredito lo scorso 12 ottobre a Milano da un gruppo di ragazzi che per rubargli 50 euro l'hanno reso quasi paralizzato.

Rame
Episodio 134. Mi hanno insegnato che il lavoro non si lascia. Anche se non ti piace

Rame

Play Episode Listen Later May 12, 2026 11:50


Martina ha trent'anni, è cresciuta in Calabria ed è figlia unica di due impiegati statali che le hanno insegnato che «il lavoro è importante, soprattutto perché tante persone attorno a te non ne hanno uno. Perciò, se ce l'hai stabile, te lo tieni. Anche se non ti piace». Quel mandato Martina lo onora alla lettera. Si laurea in tempi rapidi all'Università della Calabria, si trasferisce a Milano per la magistrale in Bocconi e, una volta finiti gli studi, trova subito un impiego in una grande azienda, in ambito dati, con un contratto a tempo indeterminato. In cinque anni cambia tre lavori, sempre con stipendi crescenti. Oggi guadagna 42mila euro lordi all'anno, ha risparmiato, ha investito, ha imparato a negoziare. È, in tutto e per tutto, una persona che ha raggiunto la stabilità.Eppure, da qualche mese, qualcosa si è messo in movimento. Sono i progetti che fa fuori dal lavoro a riaccenderla in un modo che il contratto a tempo indeterminato non le restituisce. Per la prima volta, Martina si chiede se la strada percorsa la rappresenti ancora. «Da un punto di vista razionale, se mettiamo a tavolino i miei Excel e le mie stime, potrei decidere di sondare altri terreni e avere un paracadute. Ma il mio punto di vista emotivo non me lo permette. Distaccarmi da questa concezione, per quanto razionalmente abbia tutte le carte per farlo, è difficile».È quello che oggi si chiama job hugging - l'abbraccio al proprio lavoro anche quando non lo si ama più - e che secondo Glassdoor riguarda il 93% dei lavoratori. La paralisi di Martina, però, non è quella di chi non vede alternative: è quella di chi le vede tutte, le ha calcolate, e non riesce comunque a sceglierne una, perché le è difficile discostarsi da ciò che le è stato insegnato. «Non è tanto la RAL, la quantità di soldi in sé, quanto la stabilità che il lavoro a tempo indeterminato in un'azienda grande ti dà». Lo stipendio che permette a Martina di sentirsi tranquilla è anche quello che le impone di restare in una città che, per come è strutturata oggi, le chiede tutto quello che guadagna. E forse è anche per questo che, quando le si chiede dove si vede tra cinque anni, l'unica risposta possibile è una che fino a poco tempo fa avrebbe escluso: «Forse mi vedo in Calabria, di nuovo. Non l'avrei mai detto, però in realtà poi si cambia».

Focus economia
Bce: lascia costo denaro invariato, non esclusi rialzi in futuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.

Focus economia
Al via il salone del Mobile a Fiera Milano

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


Al via il 21 aprile a Fiera Milano Rho il Salone del Mobile, che fino al 26 aprile si conferma principale hub internazionale del design con 1.900 espositori, 169mila mq espositivi e il 37% di presenza estera. Presente una delegazione di governo con Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Il settore arredo italiano, nonostante l’incertezza legata allo scenario internazionale, conferma la leadership europea con un fatturato 2025 di 26,7 miliardi (+0,5%) e un forte contributo dell’export, che sostiene un avanzo commerciale di 8,4 miliardi. Intervengono: Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile, Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo, Fabiana Scavolini, AD ScavoliniPresidenza Ue, «carenza di jet fuel è possibile, dobbiamo essere pronti»Nel corso di una videoconferenza informale dei ministri dei Trasporti UE, il ministro cipriota Alexis Vafeades ha segnalato il rischio di una possibile carenza di jet fuel nel breve termine, invitando alla preparazione pur senza parlare di emergenza immediata.Il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas ha escluso al momento cancellazioni di massa e chiarito che eventuali carenze sarebbero considerate circostanze straordinarie. Tra le misure allo studio: riserve minime, sviluppo di carburanti sostenibili e accelerazione dell’elettrificazione.In Germania, il cancelliere Friedrich Merz ha convocato il Consiglio di sicurezza nazionale sul caro energia per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti. Facciamo il punto con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles e con Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi

Les Grosses Têtes
INÉDIT - Côté coulisses : Benjamin Bocconi et Tim Zouari se confient avant l'émission

Les Grosses Têtes

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 5:13


Dans ce podcast inédit, Benjamin Bocconi et Tim Zouari se confient au micro de RTL avant son passage dans l'émission ! L'occasion d'en apprendre un peu plus sur eux, sur leurs projets et sur leurs souvenirs de l'émission "Les Grosses Têtes". Retrouvez tous les jours le meilleur des Grosses Têtes en podcast sur RTL.fr et l'application RTL.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

24 Mattino - Le interviste
Il prezzo del potere

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


In apertura Paolo Mieli e la sua rassegna critica dei principali fatti italiani e dal mondo. Il conflitto in Medio Oriente fa tremare Il prezzo del petrolio che torna a salire: allarme su carburanti e aeroporti, ed è previsto per oggi il vertice a Bruxelles. Il punto sull'attuale crisi energetica insieme a Matteo Giacomo Di Castelnuovo, professore associato in Economia dell'energia all'Università Bocconi.Insieme ad Andrea Margelletti, presidente del CESI, tutti gli sviluppi avvenuti sul campo nelle ultime ore.

Authentic Leadership for Everyday People
Carlo Giannone - Servant Leadership in Government

Authentic Leadership for Everyday People

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 45:26


Today's guest is Carlo Giannone, a graduate student and teaching assistant at the Harvard Kennedy School, researcher in geopolitics and economics, and founder of the podcast Finanza, Pizza e Mandolino. Carlo shares how growing up in Sicily shaped his early interest in economic inequality and public service, and how that led him to study economics at Bocconi, the London School of Economics, and Harvard. He reflects on the role of economics and policy in addressing structural challenges and creating opportunity.The conversation explores Carlo's leadership experiences across student organizations, alumni networks, and international initiatives. He discusses the importance of representing diverse perspectives, building trust in institutions, and ensuring that leadership remains grounded in the needs of the people it serves.Dino and Carlo also examine practical aspects of leadership development, including balancing high standards with psychological safety, leading in voluntary environments, and maintaining authenticity while making decisions. Carlo shares lessons from his time in consulting and student leadership roles, highlighting listening, emotional intelligence, and creating environments where people can contribute at their best.Finally, Carlo outlines his motivation to pursue a path that combines private sector experience with a long-term commitment to public service, with a focus on contributing to better policy and governance.Contact Dino at: dino@al4ep.comWebsites:al4ep.comAdditional Guest Links:Finanza Pizza e Mandolino PodcastOn SpotifyOn Apple PodcastsInstagram: @finanzapizzamandolinoYoutube: youtube.com/@FinanzaPizzaMandolino/LinkedIn: linkedin.com/in/carlogiannoneAuthentic Leadership For Everyday People / Dino CattaneoDino on LinkedIn: linkedin.com/in/dinocattaneoPodcast Instagram – @al4edp Podcast Twitter – @al4edpPodcast Facebook: facebook.com/al4edpMusicSusan Cattaneo: susancattaneo.bandcamp.com

2024
Prezzi elettronica - TEF - tecnologie sovrane

2024

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026


L'aumento dei prezzi e la carenza di molte componenti IT, come le RAM, spingono al rialzo i listini dei prodotti elettronici con alcuni segnali eclatanti: Samsung interromperà la commercializzazione del suo Galaxy Z TriFold a tre mesi dal lancio sul mercato. Ma è solo un esempio. Enrico Pagliarini ne parla con Roberto Pezzali, giornalista ed esperto di tecnologia della redazione di Dday.it.La Tech Europe Foundation (o semplicemente TEF) è una fondazione no profit che ha l'ambizione di colmare il gap tra il fare ricerca e il fare impresa trattenendo i talenti che si formano nelle università italiane. Ora TEF ha annunciato di aver accolto al suo interno i rami imprenditoriali del Politecnico di Milano e dell'Università Bocconi e di aver raccolto 120 milioni di euro per colmare il gap strutturale che affrontano le startup ai loro esordi, come spiega Ferruccio Resta, presidente di Tech Europe Foundation.Il Politecnico di Milano lancia LENS, un evento per richiamare in primis l'attenzione del pubblico e della politica sulla vulnerabilità tecnologica europea e per favorire il confronto tra vertici di imprese, pubbliche amministrazioni e istituzioni per costruire applicazioni di dominio che facciano leva sull'AI rispettando i valori dell'etica e della trasparenza, come spiega Alessandro Perego, direttore e co-founder degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.Una piattaforma AI che automatizza l'incontro tra grandi imprese e talenti freelance di alto profilo per consentire alle aziende di costruire team agili e ibridi in tempi rapidi. Intervistiamo Davide Azzalin, strategic tech partner di Shakers, scale-up spagnola che annuncia il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Modem
Cuba al bivio

Modem

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 31:15


Cuba al bivio, sospesa tra il buio quasi totale dei suoi blackout, stretta tra la morsa di una crisi interna senza precedenti e la pressione storica dell'embargo statunitense attivo dagli anni 60. Da un lato la cronaca ci riporta di un paese al collasso quasi totale: economia in caduta libera, “apagones” (blackout) che paralizzano il paese anche per 20 ore al giorno, blocco delle forniture di petrolio e una sempre più crescente disperazione e protesta popolare.  Dall'altro la riapertura di un canale di dialogo con Washington, forse l'unica leva per ottenere l'ossigeno economico necessario a sopravvivere... Ma a quale prezzo?  Ne parleremo a modem con: Roberto Livi, giornalista di lungo corso, basato a L'AvanaAntonella Mori, docente all'università Bocconi di Milano e responsabile del Programma America Latina dell'Istituto di scienze politiche ISPI Intervista registrata a Stefano Vescovi, ambasciatore svizzero a Cubaundefined

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network del 14 marzo 2026

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Mar 14, 2026


L'attualità della settimana attraverso il filtro della rete commentata con il nostro co-conduttore d'eccezione Massimiliano Panarari, docente di Sociologia della Comunicazione alla Luiss, alla Bocconi e all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.La 76esima edizione del Festival di Sanremo si è conclusa, ma i suoi contenuti continuano ad andare virali. Ne discutiamo insieme a Salvo Ricci, giornalista e content creator.

Focus economia
Dombrovskis: se la guerra si protrarrà rischio stagflazione

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


A dieci giorni dall'allargamento del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, cresce la preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis avverte che se il conflitto resterà circoscritto a poche settimane gli effetti saranno limitati, ma una durata maggiore o problemi sul passaggio nello Stretto di Hormuz potrebbero generare uno shock di stagflazione: energia più cara, inflazione in rialzo, peggioramento della fiducia e irrigidimento delle condizioni finanziarie. I mercati obbligazionari stanno già reagendo: l'indice MOVE è salito sensibilmente e lungo tutta la curva dei rendimenti si osservano rialzi sia sulle scadenze brevi sia su quelle lunghe. Negli Stati Uniti il Treasury a due anni è tornato al 3,6%, mentre in Europa il Bund tedesco a due anni è salito al 2,35%, sopra il tasso BCE. Questo segnala che i mercati iniziano a prezzare un possibile rinvio dei tagli dei tassi o addirittura nuovi rialzi. Anche i rendimenti decennali restano elevati, riflettendo timori su inflazione e sostenibilità fiscale. Si riaffaccia così lo scenario di crescita debole e prezzi in aumento, tipico delle fasi di stagflazione. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fertilizzanti ed energia, in agricoltura doppio allarmeLa guerra in Medio Oriente sta aggravando non solo il fronte energetico ma anche quello dei fertilizzanti, con possibili effetti a catena sull'agricoltura mondiale, sui prezzi alimentari e sulla sicurezza alimentare. Il Golfo Persico è infatti un nodo strategico anche per le materie prime agricole: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell'export mondiale di urea e il 45% dello zolfo utilizzato per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Le tensioni hanno già provocato forti rincari: l'urea granulare in Medio Oriente è salita da 485 a 650 dollari per tonnellata, mentre l'ammoniaca importata in Europa ha raggiunto 750 dollari, ai massimi da tre anni. Il rischio è particolarmente delicato perché si entra nella fase primaverile di maggiore domanda agricola nell'emisfero nord: chi non ha già fatto scorte potrebbe trovarsi a fronteggiare costi molto più alti o difficoltà di approvvigionamento. Se il conflitto dovesse protrarsi, secondo Morningstar i fertilizzanti azotati potrebbero raddoppiare di prezzo e i fosfati aumentare del 50%, replicando quanto già visto dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Nei Paesi più fragili questo potrebbe ridurre l'uso dei fertilizzanti, abbassare le rese agricole e aumentare il rischio di fame, mentre nei Paesi avanzati i rincari agricoli si sommerebbero a quelli energetici, alimentando nuova pressione inflazionistica. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 OreAccise mobili e piano casa fuori dal Cdm. L Ecofin frena: Intervento con situazione più stabileNel Consiglio dei ministri non entrano per ora né il tema delle accise mobili sui carburanti né il piano casa sostenuto da Matteo Salvini, nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi causato dalla crisi in Medio Oriente. Salvini assicura comunque che il governo sta lavorando a un intervento e punta il dito contro le compagnie petrolifere, accusate di trasferire rapidamente gli aumenti ai distributori ma di non ridurre i prezzi con la stessa velocità quando le tensioni si attenuano. Sul piano europeo però prevale prudenza: all'Ecofin, sotto presidenza cipriota, non emerge al momento disponibilità a strumenti straordinari immediati come quelli adottati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos sottolinea che il tema energia è stato discusso ma senza decisioni specifiche su nuovi strumenti, rinviando eventuali interventi a una fase di maggiore stabilizzazione del quadro internazionale. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

Wall Street Oasis
From 100+ Rejections to Investment Banking — Nikita's Story

Wall Street Oasis

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 27:49


From 100+ rejections to landing an Investment Banking role in London — this is the real story of how one student broke into IB with zero connections and no roadmap. Nikita shares his journey from Bocconi and ESSEC to securing a full-time Investment Banking offer, including the struggles, internship experience, networking strategy, and key lessons that helped him succeed. Check out WSO Academy — the prep that has helped thousands break into high finance. ------------------------------------------------------------------------------------------------------

Money & Macro Talks
Why Europe is getting safer, despite migration | prof. Paolo Pinotti

Money & Macro Talks

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 55:53


Interview with Bocconi professor Paolo Pinotti about the relationship between migration and crime.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Nuovo trapianto a Napoli, attesa per la decisione degli esperti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026


Caso del bimbo trapiantato a Napoli: attesa per la decisione del pool di esperti in merito ad un nuovo trapianto. Con noi Mariano Feccia, Segretario Società Italiana Trapianti d'Organo e direttore del Centro trapianti regionale del Lazio. Paralimpiadi, il Cio riammette le bandiere russa e bielorussa scatenando l'ira di Kiev. Sentiamo il nostro inviato a Cortina Dario Ricci, con il quale facciamo anche il punto sulla giornata olimpica. Oggi il click day sul lavoro domestico. Su Il Sole 24 ORE due pagine dedicate al lavoro (poco retribuito) dei giovani. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all'Università Bocconi.

24 Mattino - Le interviste

Si è aperto negli Usa un procedimento civile contro le maggiori aziende di social media.Non è un processo ai contenuti ma di come attraverso notifiche, feed, suggerimenti si instaura un meccanismo di dipendenza con gli utenti.Ne parliamo con Oreste Pollicino, ordinario di diritto costituzionale all'università Bocconi e Giovanna Mascheroni, docente alla Cattolica e vice-coordinatrice della rete EU Kids Online, rete europea di ricerca multidisciplinare che dal 2006 studia le trasformazioni dell'uso di internet e delle tecnologie digitali da parte di bambini e adolescenti.

Black Box
Europa sovrana, dialogo con Fabrizio Pagani e Carlo Altomonte | Morning Finance 

Black Box

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 35:11


"One Market, One Europe” è la roadmap Europea per schiudere il guscio dell'autonomia strategica. Semplificazione, Unione del risparmio e degli investimenti, energia, Tlc, debito comune, “preferenza” europea in settori strategici e “collaborazione rafforzata” per superare l'imbuto dell'unanimità.  L'urgenza della frattura dall'ordine globale post 1945, la debolezza dei rapporti transatlantici, Il rischio di overdumping cinese impongono scelte ambiziose e urgenti.  In questo dialogo “live” con Fabrizio Pagani già capo della segreteria tecnica del MEF, sherpa G20, partner di Vitale e Carlo Altomonte professore di Economics all'università Bocconi abbiamo fatto il punto su quanto sia realistico arrivare al completamento del mercato unico nel 2027 come vorrebbe la presidente della Commissione Von Der Leyen e quali siano le principali sfide e opportunità.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Made IT
Lascia McKinsey dopo due Burnout e Crea Club Joy. La storia di Fiore Davoli.

Made IT

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 40:13


Ottieni €200 di bonus benvenuto se apri un account Revolut Business: https://links.madeitpodcast.it/Revolut200promo (#adv) Fiore Davoli aveva una carriera che molti sognano: Bocconi, quasi cinque anni in McKinsey, ruolo prestigioso, stipendio alto. Eppure, dietro il percorso perfetto, ci sono stati due burnout. In questa puntata di Making IT parliamo di cosa significa ignorare i segnali del corpo, lavorare fino a svuotarsi e trovare il coraggio di lasciare una strada sicura. E di come da quella crisi sia nato Club Joy, un progetto che aiuta le persone a riscoprire hobby, creatività e gioia, anche (e soprattutto) quando il lavoro sembra averla spenta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Accordo Usa-India, dazi ridotti al 18%

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Gli Stati Uniti riducono dal 25 al 18 per cento i dazi sui beni indiani dopo l'intesa tra Donald Trump e Narendra Modi, che prevede lo stop agli acquisti di petrolio russo e un aumento delle importazioni di prodotti americani. Washington parla di accordo commerciale reciproco con abbattimento delle barriere tariffarie fino a zero e acquisti per 500 miliardi di dollari. L'intesa arriva mentre l'India accelera la strategia di accordi internazionali, dopo il libero scambio con l'Unione Europea e le intese con Oman e Nuova Zelanda, in un contesto di riorganizzazione dei flussi commerciali globali e di tensioni tariffarie con le grandi economie. Gli Stati Uniti registrano un disavanzo commerciale con l'India di oltre 53 miliardi di dollari, mentre Nuova Delhi viene vista come contrappeso geopolitico ed economico alla Cina.Andiamo dietro la notizia con: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comDebiti fiscali, la rottamazione si allarga agli enti localiParte la rottamazione numero cinque per chiudere in modo agevolato i debiti con il Fisco: le domande per i carichi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 vanno presentate online entro il 30 aprile e consentono di pagare senza sanzioni e interessi, con un piano fino a 54 rate. L'operazione mette in gioco circa 13 miliardi di debiti, con un incasso atteso di 9 miliardi nel decennio. La novità è che la legge di bilancio apre anche alle sanatorie locali: i Comuni possono varare definizioni agevolate su Imu, Tari, canone unico, servizi scolastici e multe, mantenendo intatta la quota capitale e riducendo interessi e sanzioni. Le istruzioni arrivano dall Ifel Anci, che chiede delibere sostenibili per i bilanci e segnala alcune incognite tecniche su Tari corrispettiva, Imu sugli immobili di categoria D e liti pendenti. Le novità saranno al centro della 35esima edizione di Telefisco. Ci raggiunge in studio Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 OreMusk fonde SpaceX e xAIElon Musk unisce SpaceX e xAI creando un gruppo non quotato dal valore stimato di 1.250 miliardi di dollari. L'operazione rafforza la leadership spaziale di SpaceX e sostiene la crescita della startup di intelligenza artificiale, puntando a una nuova frontiera fatta di data center per l AI collocati nello spazio e alimentati da energia solare. Il progetto prevede una rete orbitale fino a un milione di satelliti. Il merger valuta xAI 250 miliardi e SpaceX mille miliardi ed è strutturato come scambio azionario. Musk parla di integrazione verticale per accelerare innovazione e ricerca, con l'obiettivo di estendere le capacità tecnologiche oltre i limiti energetici del pianeta. Ne parliamo con Emilio Cozzi, coautore e host del podcast "La geopolitica dello spazio" per Radio 24 con Giampaolo Musumeci.In Francia finalmente approvato il budget. In Germania la maggioranza pensa a una riforma delle pensioni tra le polemicheIl governo francese guidato da Sébastien Lecornu supera le mozioni di censura e porta a casa il bilancio statale 2026, che punta a ridurre il deficit al 5 per cento e include misure sociali come bonus per i lavoratori a basso reddito, pasti universitari agevolati e una sovrattassa sugli utili delle grandi imprese. Il percorso è stato segnato da forte instabilità politica e governi caduti, ma ora la legge attende solo il passaggio al Conseil Constitutionnel. In Germania il cancelliere Friedrich Merz annuncia una riforma strutturale delle pensioni entro il 2026: il sistema resterà basato su tre pilastri ma con maggiore peso a previdenza privata e aziendale, con l'obiettivo di spingere la partecipazione dei lavoratori alla crescita del patrimonio nazionale e rafforzare il mercato dei capitali. Il commento è di Daniel Gros - direttore dell'Institute for european policy making della Bocconi.

24 Mattino - Le interviste
Sanità e liste d'attesa

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Nonostante l'intervento del Governo dell'estate del 2024 le liste d'attesa continuano ad essere il tallone d'Achille del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Milena Gabanelli, ideatrice di Report e conduttrice dal 1997 al 2016, ora curatrice per il Corriere della rubrica di data journalism, Dataroom e Francesco Longo, direttore dell'Osservatorio nazionale Oasi sul Servizio sanitario nazionale del Cergas della Bocconi.

il posto delle parole
Francesco Vecchi "Il peso della Terra"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 20:39


Francesco Vecchi"Il peso della Terra"La lotta per le materie prime che sta minacciando l'EuropaEdizioni Piemmewww.edizpiemme.it«La transizione energetica in atto punta a ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone nei prossimi anni. Ma credo che sia estremamente pericoloso vivere nell'illusione di un mondo immateriale, quando in realtà è tutto il contrario ciò che sta avvenendo. La nostra civiltà sarà ancora più dipendente dall'acciaio, dal rame, dal silicio o dal litio, dal sale e dalla terra. Per non parlare della nuova frontiera delle terre rare. Non è in atto alcuna smaterializzazione del nostro benessere, né tantomeno si sta realizzando il sogno di un'economia circolare. Siamo sempre la solita umanità, affamata di risorse, disposta a scavare, esplorare, disciogliere, fondere e far esplodere pur di ottenerle. Il punto è chiedersi chi lo farà. Il punto è capire chi ne prenderà il controllo e acquisirà il potere di ricattare la nostra prosperità. Saremo in grado, noi europei, di difenderla? Saremo in grado di costruire le filiere e le relazioni necessarie per farlo? O saremo, inevitabilmente, colti di sorpresa?» Il peso della terra di Francesco Vecchi è un libro coraggioso, anticonformista e provocatorio che ragiona senza vezzi ideologici sul nostro presente e sul nostro futuro. Un viaggio affascinante dentro il mondo "materiale" per capire quali sono e saranno le ricchezze su cui si gioca il potere economico e geopolitico degli Stati e delle grandi multinazionali e perché alcuni Paesi sono in vantaggio rispetto ad altri.Francesco Vecchi (Milano, 1982) è laureato in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi. Collabora con il Corriere della Sera e con Linkiesta.it. Dopo aver lavorato al Tgcom24 e al Tg5, dal 2016 conduce Mattino 5 con Federica Panicucci, il programma quotidiano del mattino di Canale 5. È autore dello spettacolo teatrale Spredica e di due romanzi. Con il primo, Avrà l'odore delle cose nuove (Leone, 2014), ha vinto il Premio Internazionale Città di Cattolica e il Premio per la Cultura Mediterranea. Con il secondo, Il Grande Rudi (Leone, 2017), ha vinto il Premio Speciale Montefiore Romanzo dell'anno.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

unSILOed with Greg LaBlanc
614. Understanding the Great Divergence: Europe vs China from 1000 to 2000 feat. Guido Tabellini

unSILOed with Greg LaBlanc

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 53:31


What changes happened in the histories of Europe and China to create two economies that developed so differently? How did different forms of local cooperatio influence state development, rule of law, and economic progress?s?Guido Tabellini is a professor of Political Economics at the University of Bocconi in Milan, Italy. He is also the author of several books, most recently co-authoring Two Paths to Prosperity: Culture and Institutions in Europe and China, 1000–2000.Greg and Guido discuss the historical divergence in prosperity between Europe and China, exploring when and why it began, and whether it arose from cultural or institutional phenomena. Guido also emphasizesthe contrasting roles of corporations and clans in both regions, the impact of state capacity, and the lasting effects of these differences on modern economic and political landscapes. Their conversation touches on the historical process of cooperation across regions and its implications for modern development economics.*unSILOed Podcast is produced by University FM.*Episode Quotes:What are the political origins of corporations?31:55: So, we should not think of the corporation just as a firm, as a way to organize production that is important, but actually comes at the later stage. And the very important role of the corporation is also to have a political role, to govern a city, to represent a city in parliament, in China. The role of the corporations, when they emerge. Instead, it is purely economic. You do not have self-governing city, and even at the level of monasteries, you do have Buddhist monasteries, which are important, but each one of them is organized as an entity. You do not have a congregation of monasteries like the Cluny monastery or like, eventually, the church. Reframing the conversation on the Great Divergence02:34: Rather than talking about great divergence, we actually like to talk about great reversal in the book because it has been a reversal. So even before starting to debate when the divergence begins, meaning that Europe gets ahead of China, we should acknowledge that the opposite was true, that China was ahead of Europe at the turn of the first millennium. The high stakes of clan adjudication49:05: In China, the demand for external enforcement was probably less, evident because the clan needed less of an external enforcement. They were smaller communities, they had stronger reciprocal ties. The reputational mechanism within the clan was much more important because if I cheat on my clan member, I am kicked out of the clan. And if I am kicked out of the clan in a society which is organized around clans, I am on my own and I die. In Europe, of course, reputation is very important, but the penalty of cheating is not as harsh. So the altruistic value ties are weaker, and the penalty of cheating is also weaker. And so you have a stronger demand for external enforcement. Show Links:Recommended Resources:Great DivergenceCharles TillyClanCluny AbbeyConfuciusGuest Profile:Faculty Profile at Brocconi UniversityWikipedia ProfileCEPR.org ProfileGuest Work:Amazon Author PageTwo Paths to Prosperity: Culture and Institutions in Europe and China, 1000–2000L'Italia in gabbia: Il volto politico della crisi economicaThe Economic Effects of ConstitutionsPolitical Economics: Explaining Economic PolicyFlexible Integration: Towards a More Effective and Democratic EuropeMonetary and Fiscal Policy: PoliticsGoogle Scholar Page Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

il posto delle parole
Sandro Carniel "Rotte mediterranee"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:39


Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
L'ICE colpisce (e uccide) ancora

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Donna uccisa a Minneapolis dalle forze anti immigrazione. Per il sindaco è stata colpita a bruciapelo, per Trump è stata autodifesa. Protesta in piazza a New York. Con noi Mario Del Pero, professore di storia internazionale a SciencesPo, esperto di politica americana, autore di "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino). Istat: disoccupazione ai minimi a novembre, al 5,7%. Ma scende anche il numero degli occupati. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, professore di diritto del lavoro all'Università Bocconi. X invasa da immagini di donne (anche minorenni) svestite. Questa e altre notizie di tecnologia con il nostro Enrico Pagliarini.

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network 20 dicembre 2025

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


L'attualità della settimana attraverso il filtro della rete commentata con il nostro co-conduttore d'eccezione Massimiliano Panarari, docente di Sociologia della Comunicazione alla Luiss, alla Bocconi e all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La musica si sta meme-ificando. Ci spiega tutto Gianni Sibilla, giornalista musicale di Rockol, direttore del Master in Comunicazione musicale dell'Università Cattolica di Milano e docente di Elementi di musica e discografia e Forme e linguaggi della comunicazione musicale all'Università IULM.

Smart City
Un'IA antimafia per le Olimpiadi di Milano-cortina

Smart City

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025


Manca una manciata di settimane all'avvio dei giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, ma è già tempo per i primi bilanci. Anche grazie allo stimolo della società civile, le Olimpiadi Invernali si sono caratterizzate per il tentativo di applicare in modo sistematico a un vasto piano di opere pubbliche una serie di innovazioni amministrative e strumenti digitali con l'obiettivo di coniugare rapidità, legalità e trasparenza. Il portale Open Milano Cortina 2026 ha, per esempio, permesso per la prima volta un monitoraggio effettivo da parte dell'opinione pubblica, sull'avanzamento delle opere, i rispettivi autori e i corrispondenti costi ed impatti. E seppure imperfetto e ancora privo di alcune informazioni rilevanti, rappresenta un passo avanti non da poco rispetto al passato. Tra gli esperimenti più interessanti c'è stata l'introduzione di alcuni strumenti di IA per monitorare i lavori e contrastare il rischio di infiltrazione nei cantieri, tra cui un chatbot a disposizione delle forze dell'ordine che permette loro di ottenere rapidamente numeri, tabelle e informazioni sintetiche di vario tipo.Ospite Veronica Vecchi, professoressa di Relazioni pubblico private alla School of Management dell'Università Bocconi; Presidente del Consiglio di Amministrazione di SiMICO - Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 S.p.A

Nessun luogo è lontano
Blocco navale sul Venezuela, petrolio nel mirino

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025


Donald Trump ha ordinato il blocco navale di tutte le petroliere sanzionate che entrano ed escono dal Venezuela. Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la decisione con un post pubblicato sul social Truth. "Il Venezuela - ha scritto Trump - è completamente circondato dalla più grande armata mai assemblata nella storia del Sud America. E continuerà a crescere, e lo shock per loro sarà pari a nulla di ciò che abbiano mai visto prima, fino a quando non restituiranno agli Stati Uniti d'America tutto il petrolio, la terra e gli altri beni che ci hanno rubato". Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina di Ispi e docente all'Università Bocconi, e con Greta Tellarini, professoressa ordinaria di Diritto della navigazione e dei trasporti all'Università Bologna.

Focus economia
La Fed divisa taglia i tassi ai minimi da 3 anni, nel 2026 una sola riduzione

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


La Fed taglia i tassi di interesse per la terza volta nel corso del 2025: il costo del denaro scende di un quarto di punto in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%, ai minimi degli ultimi tre anni. Per il 2026 la banca centrale stima solo una riduzione dei tassi di 25 punti base, in deciso rallentamento rispetto agli ultimi anni. Da quando ha avviato il suo ciclo di tagli nel settembre 2024, la Fed ha ridotto il costo denaro sei volte (la prima è stato un maxi taglio da mezzo punti, tutte le successive da 25 punti base). Il commento di Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Il Sole 24 Ore.Manovra, tassa su tutti i pacchi e tobin tax al raddoppioIl contributo di 2 euro per le microspedizioni riguarderà tutti i pacchi, anche quelli che partono e arrivano in Italia perché una richiesta riservata ai soli arrivi extra Ue si tradurrebbe nei fatti in un dazio, all'interno delle politiche doganali che sono di competenza esclusiva dell'Unione europea. Il raddoppio della Tobin Tax, dal 2 per mille attuale al 4 per mille sui mercati non regolamentati e dall'1 al 2 per mille su quelli regolamentati, dovrebbe essere immediato, dal 2026, senza il percorso progressivo triennale ipotizzato dagli emendamenti di Fratelli d'Italia. La struttura attuale della tassazione sulle transazioni finanziarie porta nelle casse dello Stato 546 milioni l'anno secondo il bollettino statistico del Dipartimento delle Finanze: un raddoppio secco potrebbe dunque portare coperture ulteriori alla manovra per circa 1,5 miliardi di euro in tre anni producendo dunque circa il 60% dei fondi che servono.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 ore.Confagricoltura: più fondi in manovra per rilanciare il settoreAll'assemblea annuale di Confagricoltura, Tenutasi ieri a Roma, nel giorno in cui arriva l'annuncio ufficiale della cucina italiana Patrimonio Unesco, il presidente Massimiliano Giansanti celebra un riconoscimento definito «atteso ma non scontato» e lo attribuisce anche agli agricoltori che garantiscono la produzione primaria. Il traguardo Unesco, accolto al Teatro Argentina, diventa però il punto di partenza per una richiesta politica forte: Giansanti chiede all'Europa una visione nuova, capace di proteggere le produzioni agricole con una politica agricola comune adeguata ai tempi, in grado di garantire stabilità economica, sicurezza alimentare e reddito alle imprese. L'appello è netto: «All'Europa non chiediamo solo regole, chiediamo una visione che unisca sostenibilità e reddito, sicurezza alimentare e transizione energetica, innovazione e lavoro di qualità», e che coinvolga agricoltori, finanza, energia, previdenza, assicurazioni, lavoro e ambiente in una «alleanza nuova».Il commento di Massimiliano Giansanti Presidente Confagricoltura.

Focus economia
In attesa della Fed, Trump sostiene che l'America is back e la Lagarde apre agli eurobond

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025


La decisione della Fed è attesa questa sera: i mercati sperano in un taglio dei tassi, ma Powell ha avvertito che non è affatto garantito, vista la scarsità di dati dopo lo shutdown. Le aspettative di inflazione di lungo periodo restano tra 2,2 e 2,3 per cento, mentre quelle a un anno dell'Università del Michigan sono ancora al 4,6 per cento, complice l'effetto temporaneo dei dazi. Trump, che spinge per un taglio, in comizio ha rivendicato i successi dell'amministrazione, attaccato Biden e ribadito che "la mia parola preferita è dazi". In Europa, Lagarde ha escluso tagli e aperto alla possibilità di rialzi, sostenendo che l'economia dell'Eurozona va meglio del previsto e rilanciando la proposta di eurobond per la difesa. Ne abbiamo parlato con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito alla Bocconi.Istat: in primo trimestre piu 9,5 per cento compravendite immobiliari abitativeNel primo trimestre sono state registrate 228.623 convenzioni notarili di compravendita, in crescita dell'1,5 per cento sul trimestre precedente e dell'8,7 per cento su base annua. Il comparto abitativo, che rappresenta oltre il 93 per cento del totale, aumenta del 9,5 per cento rispetto al 2024, trainato da Nord-ovest e Nord-est, mentre il Centro è in calo. Il comparto economico resta stabile. Il Rapporto Federproprietà-Censis evidenzia tuttavia che in Italia ci sono 8,5 milioni di case inutilizzate: molti proprietari non affittano per timore della morosità. Nel frattempo, gli affitti brevi superano le 691.000 strutture. Ne abbiamo parlato con Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.Anfia: transizione da correggere, così l'Europa si fermaBruxelles sta definendo un nuovo pacchetto per l'automotive che potrebbe rivedere lo stop ai motori endotermici dal 2035 e sancire la neutralità tecnologica, includendo anche biocarburanti ed e-fuel. La presentazione potrebbe slittare perché restano nodi politici e industriali. Anfia chiede una correzione urgente della transizione ecologica, giudicata troppo rapida e già dannosa: la filiera automobilistica europea conta 13 milioni di addetti e, nonostante investimenti elevati nell'elettrificazione, si stimano 100.000 posti persi nel 2024 e altri 400.000 a rischio entro il 2028. L'associazione sollecita obiettivi di CO2 più realistici, flessibilità sul 2035 con una quota fino al 25 per cento di veicoli non elettrici, riconoscimento delle tecnologie alternative e maggior tutela della produzione europea. Ne abbiamo parlato con Roberto Vavassori, presidente di Anfia.

il posto delle parole
Tommaso Masi "L'altra faccia del mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 19:38


Tommaso Masi"L'altra faccia del mondo"Capire cosa succede intorno a noi per non aver paura di cosa accadràSperling & Kupferwww.sperling.itViviamo in un mondo in cui tutto sembra accadere contemporaneamente: guerre, crisi energetiche, crolli finanziari, rivoluzioni tecnologiche. Le notizie corrono veloci, i titoli dei giornali cambiano a ogni ora, e sembra sempre più difficile capire cosa succede, distinguendo cosa è vero da cosa non lo è. L'altra faccia del mondo nasce da qui: dal bisogno di andare oltre la superficie, per leggere la realtà con uno sguardo più consapevole. Perché dietro ogni notizia ci sono sempre interessi, strategie e scelte che non vediamo, e dietro ogni fatto c'è sempre una storia più grande - quella che nessuno racconta - che spiega il perché di ciò che accade. Dai dazi imposti da Trump alle nuove rotte commerciali, dalla drammatica situazione del Medio Oriente alle crescita della Cina come superpotenza, Tommaso Masi, divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, ci porta dietro le quinte del mondo, in un viaggio attraverso le trame del potere, alla scoperta dei meccanismi invisibili che regolano il pianeta. Con uno stile chiaro, diretto e accessibile a tutti, ci aiuta a orientarci nel caos degli equilibri internazionali, smontando falsi miti e semplificazioni. Un libro utile in questo momento storico, un invito a sviluppare un pensiero critico, osservando i fatti senza pregiudizi. Ma soprattutto un racconto che parla a chi non vuole solo credere, ma desidera conoscere davvero. Perché capire il mondo è difficile, ma non è mai stato così necessario.Tommaso Masi è un esperto del settore finanziario con un Master of Science alla Bocconi e divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, con oltre 160.000 follower sui social. Con uno stile diretto e chiaro, sui suoi canali racconta le dinamiche del potere globale, spiegando con parole semplici ciò che spesso viene raccontato in modo complesso.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
L'Ocse: in Italia l'età della pensione salirà a 70 anni. Gli attivi caleranno di oltre il 35% in 40 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.

Focus economia
I conti di Nvidia rassicurano i mercati

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025


La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.

Prima Pagina
19 novembre: Perché la paralisi del Web; Studente della Bocconi accoltellato; Trinità dei Monti è innocente;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 18:54


In apertura vi spieghiamo perché il web è stato paralizzato per ore, e Con Angelo Paura restiamo sul tema dell'apertura e della fragilità delle nuove tecnologie come la stessa intelligenza artificiale che hanno le gambe fragili anche in borsa, poi ampio spazio alla cronaca, prima con l'inviata Claudia Guasco e l'accoltellamento di uno studente della Bocconi a Milano, quindi con Laura Pace e l'orrore di Innsbruck madre e figlia uccise e dei fratelli arrestati, con l'inviata Federica Pozzi invece torniamo a Roma, precisamente a Trinità dei Monti, con una causa per una caduta persa da una turista tedesca e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che oggi ci parla di calcio e di grande umanità.

Office of Cards di Davide Cervellin
Dal rifiuto al successo: la scalata di Pasquale Orlando nel mondo fintech

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 102:44


Cosa succede quando un ragazzo del Molise, figlio di un camionista e di una casalinga, decide di non accettare la strada “già segnata” e di costruire la sua carriera da zero? È la storia di Pasquale Orlando: laurea in Bocconi, colloquio fallito in McKinsey, la scelta di entrare nel mondo della consulenza, poi l'intuizione che lo porterà a fondare un'azienda tech, farla crescere e venderla a una multinazionale come Engineering. Ma la storia non finisce qui. Perché dopo l'exit, Pasquale riparte da zero e fonda DBridge, una startup fintech che oggi aiuta banche e PMI a parlarsi meglio, prendere decisioni più velocemente e creare valore reale, concreto. In questo episodio scoprirai: Che non serve entrare in una big corporate per avere successo. Come ascoltare davvero i clienti può diventare il tuo più grande vantaggio competitivo. Perché il vero talento è semplificare problemi complessi. Come si costruisce un team autonomo, responsabile e brillante. Perché non ci si deve mai innamorare del prodotto, ma del problema che risolvi. Il ruolo della reputazione nel business (e perché vale più dei soldi). Un episodio autentico, diretto, ricco di esempi concreti e intuizioni che vengono dall'esperienza sul campo, non dai manuali.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Sicurezza nei cantieri, arriva l'obbligo di badge

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025


Oggi in cdm il decreto sicurezza sul lavoro con le norme sui cantieri (badge per i lavoratori e raddoppio delle multe in assenza di patente a crediti) e sulle molestie sul luogo di lavoro. Amazon verso il licenziamento di 30mila dipendenti. Con noi Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all'Università Bocconi. Nuovi casi di deepnude sono saliti alla ribalta dopo la denuncia della giornalista Francesca Barra (ospite di Uno Nessuno Centomilan qui su Radio 24). Ascoltiamo parte del suo intervento e un'intervista realizzata dalla nostra Livia Zancaner a Maria Rosaria Romano, Direttrice della Seconda Divisione del Servizio Polizia Postale. Prosegue l'allarme carenza medici di famiglia: al trend in costante calo dal 2013 si aggiunge il calo dei partecipanti al concorso per i nuovi dottori. Ne scrive su Il Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.

il posto delle parole
Giacinta Cavagna di Gualdana "Un milione di scale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 22:34


Giacinta Cavagna di Gualdana"Un milione di scale"Le ragazze della RinascenteNeri Pozza Editorewww.neripozza.itHanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell'e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Lorenzo Giorlandino "La notte e l'odio"

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Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 14:28


Lorenzo Giorlandino"La notte e l'odio"Harper Collinshttps://www.harpercollins.it/9791259854858/la-notte-e-lodio/In una bollente notte di luglio, il corpo di Federico Pagani viene ritrovato senza vita accanto a un cassonetto, in un vicolo del centro di Roma. Un delitto brutale, senza testimoni e senza movente apparente. Il ventottesimo di quel tipo dall'inizio dell'anno. Per suo fratello Alberto, però, non è solo un altro caso da archiviare in fretta. Federico era giovane, brillante, non certo sprovveduto. Qualcosa non torna. Due anni prima, si era trasferito nella capitale per studiare Economia e lasciarsi alle spalle la monotonia torinese. Tra lezioni, un lavoro da cameriere, notti sregolate nei locali affollati della città, eccessi e incontri inaspettati, si era ritagliato la sua personalissima fetta di “dolce vita”. Poi, un giorno, alla sua porta si è presentato Pietro, un vecchio amico del liceo. Aveva bisogno di un favore. Niente di strano all'apparenza, ma da quel momento tutto è cambiato e Federico è sprofondato in una spirale pericolosa di sospetti e alleanze ambigue. Al centro, una comunità segreta e perseguitata: gli ildiziti − corruttori, edonisti, traditori −, accusati di essere il cuore nero della società. Ma cosa volevano da lui? Guidato da un diario lasciato da Federico prima di morire, Alberto inizia a ricostruire gli ultimi mesi di vita del fratello. E più va a fondo, più Roma gli appare diversa: irrequieta, occulta, popolata da figure sfuggenti come Alina, ribelle dal passato oscuro, e Kutuzov, l'uomo delle trame invisibili. Lorenzo Giorlandino firma un esordio potente e visionario, un thriller affilato che scava nelle ossessioni del presente e ci restituisce una Roma notturna, doppia, specchio inquietante delle paure del nostro tempo.Lorenzo Giorlandino ha 25 anni e vive a Roma. Dopo gli studi in Management e Business Administration presso l'Università Bocconi di Milano, si è laureato alla ESSEC Business School di Parigi. La notte e l'odio è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Cult
Cult di venerdì 26/09/2025

Cult

Play Episode Listen Later Sep 26, 2025 55:53


Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: a Meet Me Tonight 2025 Paola Occhetta, Professore Associato di Comportamento Organizzativo all'Università Bocconi, parla al pubblico di alternative alla sperimentazione animale; alla GAm di Milano una grande mostra su Pellizza da Volpedo; la stagione 25/26 del Teatro della Cooperativa raccontata da Renato Sarti; la rubrica di fumetti di Antonio Serra...

Focus economia
La Bce mantiene i tassi fermi, sui depositi resta il 2%

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 11, 2025


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse, con il tasso sui depositi al 2%, e ha aggiornato le proiezioni sull’inflazione che resta attorno all’obiettivo di medio termine. Lagarde ha sottolineato la dipendenza delle prossime decisioni dai dati, chiarendo che il livello dell’euro non è un target di politica monetaria. Le stime di crescita per il 2025 sono state limate all’1%, mentre il contesto appare più favorevole dopo l’accordo sui dazi con gli Usa e la mancata ritorsione europea, con l’economia sostenuta da investimenti e occupazione nonostante i venti contrari esterni. Il commento è affidato a Donato Masciandaro docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.Leo, per manovra interessati a tutte le proposte, vedremo risorse Il viceministro Maurizio Leo ha ribadito l’apertura a tutte le proposte delle forze di maggioranza sulla manovra, precisando che occorrerà attendere i dati Istat e fare i conti sulle risorse disponibili. Ha indicato come priorità la detassazione dei premi di risultato e un approccio prudente alla rottamazione, dove potrebbero arrivare filtri per limitare l’accesso a contribuenti recidivi. Il Sole 24 Ore sottolinea infatti i rischi di un nuovo ammanco per le casse pubbliche, dopo i 48 miliardi mancati dalle precedenti quattro edizioni, con un magazzino della riscossione ancora oltre i 1.280 miliardi. Ne parliamo con Jean Marie Del Bo, vicedirettore dal Sole 24 Ore.Ex Ilva, restano Jindal e Bedrock, si ritira Baku steelPer l’ex Ilva restano in corsa solo Jindal e Bedrock, dopo il passo indietro del consorzio azero guidato da Baku Steel. I commissari straordinari attendono le offerte vincolanti entro il 15 settembre, in uno scenario che vede possibili alleanze internazionali e il coinvolgimento di grandi società italiane non siderurgiche. Sul tavolo resta anche l’ipotesi “spezzatino”, temuta dai sindacati, mentre le aspettative economiche si sono ridimensionate: dal miliardo ipotizzato un anno fa si è passati a valori simbolici o vicini allo zero, con il vincolo però di rilevare l’intero magazzino, stimato tra i 400 e i 500 milioni. Interviene Carmine Fotina, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 11, 2025


Assemblea Abi. Panetta: «Europa colga opportunità da incertezze Usa», Giorgetti: «Banche facciano la loro parte»Questa mattina si è tenuta a Milano nell'aula magna dell'università Bocconi l'assemblea dell'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana. Durante l'evento si è molto parlato di dazi con il monito del presidente Abi Antonio Patuelli che, nella sua relazione all'assemblea, ha sostenuto che occorre «disinnescare» il protezionismo e i dazi per evitare effetti sui mercati e sulle banche e una «nuova recessione».L'assemblea però è stata anche l'occasione per fare il punto sull'andamento dell'economia italiana e sul settore bancario con gli interventi del governatore di Bankitalia Fabio Panetta e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Ne parliamo con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Spiraglio di tregua per Gaza

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 2, 2025


Record storico per l'occupazione in Italia. A maggio 2025 il numero di lavoratori ha raggiunto quota 24,3 milioni, il livello più alto mai registrato dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, ordinario di diritto del lavoro all’Università Bocconi. Nella notte il presidente americano Donald Trump ha annunciato una tregua per Gaza già accettata da Israele e di cui si aspetta la risposta anche di Hamas. Sempre dall'America arriva la notizia che il Pentagono ha tagliato le forniture di armi all'Ucraina perché i magazzini statunitensi iniziavano a svuotarsi. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Continua la trattativa tra la Commissione Europea ed il governo americano per un accordo sui dazi necessario perché Trump ha già deciso di non concedere nuove proroghe alla sospensione delle tariffe. Lo stesso presidente americano, nella notte italiana, ha incassato l'approvazione del Senato alla legge di bilancio chiamata Big Beautiful Bill. Ne parliamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 ORE.

Nessun luogo è lontano
Los Angeles: scontri nelle strade, scontri in tribunale?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2025


Terzo giorno consecutivo di proteste nelle strade di Los Angeles e San Francisco, dove migliaia di persone stanno manifestando contro i recenti raid anti-immigrati condotti dalle autorità federali. Ne parliamo con Mario Del Pero, professore di Storia internazionale a Sciences Po, con Arianna Vedaschi, docente di Diritto pubblico comparato all'Università Bocconi, e con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24Ore a New York.