Podcasts about bocconi

Private university in Milan, Italy

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bocconi

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Wall Street Oasis
From 100+ Rejections to Investment Banking — Nikita's Story

Wall Street Oasis

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 27:49


From 100+ rejections to landing an Investment Banking role in London — this is the real story of how one student broke into IB with zero connections and no roadmap. Nikita shares his journey from Bocconi and ESSEC to securing a full-time Investment Banking offer, including the struggles, internship experience, networking strategy, and key lessons that helped him succeed. Check out WSO Academy — the prep that has helped thousands break into high finance. ------------------------------------------------------------------------------------------------------

Money & Macro Talks
Why Europe is getting safer, despite migration | prof. Paolo Pinotti

Money & Macro Talks

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 55:53


Interview with Bocconi professor Paolo Pinotti about the relationship between migration and crime.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Nuovo trapianto a Napoli, attesa per la decisione degli esperti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026


Caso del bimbo trapiantato a Napoli: attesa per la decisione del pool di esperti in merito ad un nuovo trapianto. Con noi Mariano Feccia, Segretario Società Italiana Trapianti d'Organo e direttore del Centro trapianti regionale del Lazio. Paralimpiadi, il Cio riammette le bandiere russa e bielorussa scatenando l'ira di Kiev. Sentiamo il nostro inviato a Cortina Dario Ricci, con il quale facciamo anche il punto sulla giornata olimpica. Oggi il click day sul lavoro domestico. Su Il Sole 24 ORE due pagine dedicate al lavoro (poco retribuito) dei giovani. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all'Università Bocconi.

24 Mattino - Le interviste

Si è aperto negli Usa un procedimento civile contro le maggiori aziende di social media.Non è un processo ai contenuti ma di come attraverso notifiche, feed, suggerimenti si instaura un meccanismo di dipendenza con gli utenti.Ne parliamo con Oreste Pollicino, ordinario di diritto costituzionale all'università Bocconi e Giovanna Mascheroni, docente alla Cattolica e vice-coordinatrice della rete EU Kids Online, rete europea di ricerca multidisciplinare che dal 2006 studia le trasformazioni dell'uso di internet e delle tecnologie digitali da parte di bambini e adolescenti.

Black Box
Europa sovrana, dialogo con Fabrizio Pagani e Carlo Altomonte | Morning Finance 

Black Box

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 35:11


"One Market, One Europe” è la roadmap Europea per schiudere il guscio dell'autonomia strategica. Semplificazione, Unione del risparmio e degli investimenti, energia, Tlc, debito comune, “preferenza” europea in settori strategici e “collaborazione rafforzata” per superare l'imbuto dell'unanimità.  L'urgenza della frattura dall'ordine globale post 1945, la debolezza dei rapporti transatlantici, Il rischio di overdumping cinese impongono scelte ambiziose e urgenti.  In questo dialogo “live” con Fabrizio Pagani già capo della segreteria tecnica del MEF, sherpa G20, partner di Vitale e Carlo Altomonte professore di Economics all'università Bocconi abbiamo fatto il punto su quanto sia realistico arrivare al completamento del mercato unico nel 2027 come vorrebbe la presidente della Commissione Von Der Leyen e quali siano le principali sfide e opportunità.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Made IT
Lascia McKinsey dopo due Burnout e Crea Club Joy. La storia di Fiore Davoli.

Made IT

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 40:13


Ottieni €200 di bonus benvenuto se apri un account Revolut Business: https://links.madeitpodcast.it/Revolut200promo (#adv) Fiore Davoli aveva una carriera che molti sognano: Bocconi, quasi cinque anni in McKinsey, ruolo prestigioso, stipendio alto. Eppure, dietro il percorso perfetto, ci sono stati due burnout. In questa puntata di Making IT parliamo di cosa significa ignorare i segnali del corpo, lavorare fino a svuotarsi e trovare il coraggio di lasciare una strada sicura. E di come da quella crisi sia nato Club Joy, un progetto che aiuta le persone a riscoprire hobby, creatività e gioia, anche (e soprattutto) quando il lavoro sembra averla spenta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Amici e Nemici - L'informazione della settimana

L'attualità politica dal pacchetto sicurezza alla scissione di Roberto Vannacci, il ruolo della Corte costituzionale nella nostra democrazia e le Olimpiadi invernali Milano-Cortina.Torna Amici e Nemici con Stefania Belmondo (ex fondista, vincitrice di dieci medaglie olimpiche, ultima tedofora alle Olimpiadi invernali di Torino del 2006, tedofora ai giochi di Milano-Cortina 2026, Mara Carfagna (deputata, segretaria di Noi Moderati, è stata ministra per le Pari Opportunità e ministra per il Sud e la Coesione territoriale), Marta Cartabia (già ministra della Giustizia nel governo Draghi e prima donna eletta presidente della Corte costituzionale italiana, oggi docente ordinaria di Diritto costituzionale italiano ed europeo alla Bocconi di Milano), Martina Carone (tra le altre cose direttrice della comunicazione di Quorum/Youtrend e docente di Analisi dei media all'Università di Padova).

Focus economia
Accordo Usa-India, dazi ridotti al 18%

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Gli Stati Uniti riducono dal 25 al 18 per cento i dazi sui beni indiani dopo l'intesa tra Donald Trump e Narendra Modi, che prevede lo stop agli acquisti di petrolio russo e un aumento delle importazioni di prodotti americani. Washington parla di accordo commerciale reciproco con abbattimento delle barriere tariffarie fino a zero e acquisti per 500 miliardi di dollari. L'intesa arriva mentre l'India accelera la strategia di accordi internazionali, dopo il libero scambio con l'Unione Europea e le intese con Oman e Nuova Zelanda, in un contesto di riorganizzazione dei flussi commerciali globali e di tensioni tariffarie con le grandi economie. Gli Stati Uniti registrano un disavanzo commerciale con l'India di oltre 53 miliardi di dollari, mentre Nuova Delhi viene vista come contrappeso geopolitico ed economico alla Cina.Andiamo dietro la notizia con: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comDebiti fiscali, la rottamazione si allarga agli enti localiParte la rottamazione numero cinque per chiudere in modo agevolato i debiti con il Fisco: le domande per i carichi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 vanno presentate online entro il 30 aprile e consentono di pagare senza sanzioni e interessi, con un piano fino a 54 rate. L'operazione mette in gioco circa 13 miliardi di debiti, con un incasso atteso di 9 miliardi nel decennio. La novità è che la legge di bilancio apre anche alle sanatorie locali: i Comuni possono varare definizioni agevolate su Imu, Tari, canone unico, servizi scolastici e multe, mantenendo intatta la quota capitale e riducendo interessi e sanzioni. Le istruzioni arrivano dall Ifel Anci, che chiede delibere sostenibili per i bilanci e segnala alcune incognite tecniche su Tari corrispettiva, Imu sugli immobili di categoria D e liti pendenti. Le novità saranno al centro della 35esima edizione di Telefisco. Ci raggiunge in studio Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 OreMusk fonde SpaceX e xAIElon Musk unisce SpaceX e xAI creando un gruppo non quotato dal valore stimato di 1.250 miliardi di dollari. L'operazione rafforza la leadership spaziale di SpaceX e sostiene la crescita della startup di intelligenza artificiale, puntando a una nuova frontiera fatta di data center per l AI collocati nello spazio e alimentati da energia solare. Il progetto prevede una rete orbitale fino a un milione di satelliti. Il merger valuta xAI 250 miliardi e SpaceX mille miliardi ed è strutturato come scambio azionario. Musk parla di integrazione verticale per accelerare innovazione e ricerca, con l'obiettivo di estendere le capacità tecnologiche oltre i limiti energetici del pianeta. Ne parliamo con Emilio Cozzi, coautore e host del podcast "La geopolitica dello spazio" per Radio 24 con Giampaolo Musumeci.In Francia finalmente approvato il budget. In Germania la maggioranza pensa a una riforma delle pensioni tra le polemicheIl governo francese guidato da Sébastien Lecornu supera le mozioni di censura e porta a casa il bilancio statale 2026, che punta a ridurre il deficit al 5 per cento e include misure sociali come bonus per i lavoratori a basso reddito, pasti universitari agevolati e una sovrattassa sugli utili delle grandi imprese. Il percorso è stato segnato da forte instabilità politica e governi caduti, ma ora la legge attende solo il passaggio al Conseil Constitutionnel. In Germania il cancelliere Friedrich Merz annuncia una riforma strutturale delle pensioni entro il 2026: il sistema resterà basato su tre pilastri ma con maggiore peso a previdenza privata e aziendale, con l'obiettivo di spingere la partecipazione dei lavoratori alla crescita del patrimonio nazionale e rafforzare il mercato dei capitali. Il commento è di Daniel Gros - direttore dell'Institute for european policy making della Bocconi.

24 Mattino - Le interviste
Sanità e liste d'attesa

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Nonostante l'intervento del Governo dell'estate del 2024 le liste d'attesa continuano ad essere il tallone d'Achille del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Milena Gabanelli, ideatrice di Report e conduttrice dal 1997 al 2016, ora curatrice per il Corriere della rubrica di data journalism, Dataroom e Francesco Longo, direttore dell'Osservatorio nazionale Oasi sul Servizio sanitario nazionale del Cergas della Bocconi.

il posto delle parole
Francesco Vecchi "Il peso della Terra"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 20:39


Francesco Vecchi"Il peso della Terra"La lotta per le materie prime che sta minacciando l'EuropaEdizioni Piemmewww.edizpiemme.it«La transizione energetica in atto punta a ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone nei prossimi anni. Ma credo che sia estremamente pericoloso vivere nell'illusione di un mondo immateriale, quando in realtà è tutto il contrario ciò che sta avvenendo. La nostra civiltà sarà ancora più dipendente dall'acciaio, dal rame, dal silicio o dal litio, dal sale e dalla terra. Per non parlare della nuova frontiera delle terre rare. Non è in atto alcuna smaterializzazione del nostro benessere, né tantomeno si sta realizzando il sogno di un'economia circolare. Siamo sempre la solita umanità, affamata di risorse, disposta a scavare, esplorare, disciogliere, fondere e far esplodere pur di ottenerle. Il punto è chiedersi chi lo farà. Il punto è capire chi ne prenderà il controllo e acquisirà il potere di ricattare la nostra prosperità. Saremo in grado, noi europei, di difenderla? Saremo in grado di costruire le filiere e le relazioni necessarie per farlo? O saremo, inevitabilmente, colti di sorpresa?» Il peso della terra di Francesco Vecchi è un libro coraggioso, anticonformista e provocatorio che ragiona senza vezzi ideologici sul nostro presente e sul nostro futuro. Un viaggio affascinante dentro il mondo "materiale" per capire quali sono e saranno le ricchezze su cui si gioca il potere economico e geopolitico degli Stati e delle grandi multinazionali e perché alcuni Paesi sono in vantaggio rispetto ad altri.Francesco Vecchi (Milano, 1982) è laureato in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi. Collabora con il Corriere della Sera e con Linkiesta.it. Dopo aver lavorato al Tgcom24 e al Tg5, dal 2016 conduce Mattino 5 con Federica Panicucci, il programma quotidiano del mattino di Canale 5. È autore dello spettacolo teatrale Spredica e di due romanzi. Con il primo, Avrà l'odore delle cose nuove (Leone, 2014), ha vinto il Premio Internazionale Città di Cattolica e il Premio per la Cultura Mediterranea. Con il secondo, Il Grande Rudi (Leone, 2017), ha vinto il Premio Speciale Montefiore Romanzo dell'anno.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

unSILOed with Greg LaBlanc
614. Understanding the Great Divergence: Europe vs China from 1000 to 2000 feat. Guido Tabellini

unSILOed with Greg LaBlanc

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 53:31


What changes happened in the histories of Europe and China to create two economies that developed so differently? How did different forms of local cooperatio influence state development, rule of law, and economic progress?s?Guido Tabellini is a professor of Political Economics at the University of Bocconi in Milan, Italy. He is also the author of several books, most recently co-authoring Two Paths to Prosperity: Culture and Institutions in Europe and China, 1000–2000.Greg and Guido discuss the historical divergence in prosperity between Europe and China, exploring when and why it began, and whether it arose from cultural or institutional phenomena. Guido also emphasizesthe contrasting roles of corporations and clans in both regions, the impact of state capacity, and the lasting effects of these differences on modern economic and political landscapes. Their conversation touches on the historical process of cooperation across regions and its implications for modern development economics.*unSILOed Podcast is produced by University FM.*Episode Quotes:What are the political origins of corporations?31:55: So, we should not think of the corporation just as a firm, as a way to organize production that is important, but actually comes at the later stage. And the very important role of the corporation is also to have a political role, to govern a city, to represent a city in parliament, in China. The role of the corporations, when they emerge. Instead, it is purely economic. You do not have self-governing city, and even at the level of monasteries, you do have Buddhist monasteries, which are important, but each one of them is organized as an entity. You do not have a congregation of monasteries like the Cluny monastery or like, eventually, the church. Reframing the conversation on the Great Divergence02:34: Rather than talking about great divergence, we actually like to talk about great reversal in the book because it has been a reversal. So even before starting to debate when the divergence begins, meaning that Europe gets ahead of China, we should acknowledge that the opposite was true, that China was ahead of Europe at the turn of the first millennium. The high stakes of clan adjudication49:05: In China, the demand for external enforcement was probably less, evident because the clan needed less of an external enforcement. They were smaller communities, they had stronger reciprocal ties. The reputational mechanism within the clan was much more important because if I cheat on my clan member, I am kicked out of the clan. And if I am kicked out of the clan in a society which is organized around clans, I am on my own and I die. In Europe, of course, reputation is very important, but the penalty of cheating is not as harsh. So the altruistic value ties are weaker, and the penalty of cheating is also weaker. And so you have a stronger demand for external enforcement. Show Links:Recommended Resources:Great DivergenceCharles TillyClanCluny AbbeyConfuciusGuest Profile:Faculty Profile at Brocconi UniversityWikipedia ProfileCEPR.org ProfileGuest Work:Amazon Author PageTwo Paths to Prosperity: Culture and Institutions in Europe and China, 1000–2000L'Italia in gabbia: Il volto politico della crisi economicaThe Economic Effects of ConstitutionsPolitical Economics: Explaining Economic PolicyFlexible Integration: Towards a More Effective and Democratic EuropeMonetary and Fiscal Policy: PoliticsGoogle Scholar Page Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

il posto delle parole
Sandro Carniel "Rotte mediterranee"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:39


Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Modem
Mercosur, luci e ombre di un accordo

Modem

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 30:07


Sarà ufficialmente firmato sabato prossimo e porterà a un immenso mercato di libero scambio con oltre 700 milioni di consumatori (il maggiore al mondo), ma per intanto in Francia e in altri paesi europei sta portando soprattutto nelle strade il malcontento degli agricoltori. È l'accordo di libero scambio tra Unione europea e paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), una maratona negoziale durata oltre 25 anni oramai giunta in fase di arrivo. Ma cosa motiva la sfiducia del mondo agricolo, in particolare francese? Quali tutele offre Bruxelles? Come si guarda al malcontento degli agricoltori europei dalla Svizzera che pure ha concluso un simile accordo con i paesi del Mercosur? E quale significato attribuire a questa intesa nel contesto della guerra dei dazi promossa dalla Washington di Donald Trump? Ne discutiamo con:Beda Romano, corrispondente del Sole24 Ore a BruxellesAntonella Mori, professoressa di macroeconomia alla Bocconi e responsabile del desk America Latina all'Ispi, MilanoAndrea Zanini, vicepresidente Unione contadini ticinesi e presidente OrtiIntervista registrata a Valeria Vassalli, allevatrice ticinese nel Sud della Francia

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
L'ICE colpisce (e uccide) ancora

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Donna uccisa a Minneapolis dalle forze anti immigrazione. Per il sindaco è stata colpita a bruciapelo, per Trump è stata autodifesa. Protesta in piazza a New York. Con noi Mario Del Pero, professore di storia internazionale a SciencesPo, esperto di politica americana, autore di "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino). Istat: disoccupazione ai minimi a novembre, al 5,7%. Ma scende anche il numero degli occupati. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, professore di diritto del lavoro all'Università Bocconi. X invasa da immagini di donne (anche minorenni) svestite. Questa e altre notizie di tecnologia con il nostro Enrico Pagliarini.

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network 20 dicembre 2025

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


L'attualità della settimana attraverso il filtro della rete commentata con il nostro co-conduttore d'eccezione Massimiliano Panarari, docente di Sociologia della Comunicazione alla Luiss, alla Bocconi e all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La musica si sta meme-ificando. Ci spiega tutto Gianni Sibilla, giornalista musicale di Rockol, direttore del Master in Comunicazione musicale dell'Università Cattolica di Milano e docente di Elementi di musica e discografia e Forme e linguaggi della comunicazione musicale all'Università IULM.

Smart City
Un'IA antimafia per le Olimpiadi di Milano-cortina

Smart City

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025


Manca una manciata di settimane all'avvio dei giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, ma è già tempo per i primi bilanci. Anche grazie allo stimolo della società civile, le Olimpiadi Invernali si sono caratterizzate per il tentativo di applicare in modo sistematico a un vasto piano di opere pubbliche una serie di innovazioni amministrative e strumenti digitali con l'obiettivo di coniugare rapidità, legalità e trasparenza. Il portale Open Milano Cortina 2026 ha, per esempio, permesso per la prima volta un monitoraggio effettivo da parte dell'opinione pubblica, sull'avanzamento delle opere, i rispettivi autori e i corrispondenti costi ed impatti. E seppure imperfetto e ancora privo di alcune informazioni rilevanti, rappresenta un passo avanti non da poco rispetto al passato. Tra gli esperimenti più interessanti c'è stata l'introduzione di alcuni strumenti di IA per monitorare i lavori e contrastare il rischio di infiltrazione nei cantieri, tra cui un chatbot a disposizione delle forze dell'ordine che permette loro di ottenere rapidamente numeri, tabelle e informazioni sintetiche di vario tipo.Ospite Veronica Vecchi, professoressa di Relazioni pubblico private alla School of Management dell'Università Bocconi; Presidente del Consiglio di Amministrazione di SiMICO - Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 S.p.A

Nessun luogo è lontano
Blocco navale sul Venezuela, petrolio nel mirino

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025


Donald Trump ha ordinato il blocco navale di tutte le petroliere sanzionate che entrano ed escono dal Venezuela. Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la decisione con un post pubblicato sul social Truth. "Il Venezuela - ha scritto Trump - è completamente circondato dalla più grande armata mai assemblata nella storia del Sud America. E continuerà a crescere, e lo shock per loro sarà pari a nulla di ciò che abbiano mai visto prima, fino a quando non restituiranno agli Stati Uniti d'America tutto il petrolio, la terra e gli altri beni che ci hanno rubato". Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina di Ispi e docente all'Università Bocconi, e con Greta Tellarini, professoressa ordinaria di Diritto della navigazione e dei trasporti all'Università Bologna.

Focus economia
La Fed divisa taglia i tassi ai minimi da 3 anni, nel 2026 una sola riduzione

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


La Fed taglia i tassi di interesse per la terza volta nel corso del 2025: il costo del denaro scende di un quarto di punto in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%, ai minimi degli ultimi tre anni. Per il 2026 la banca centrale stima solo una riduzione dei tassi di 25 punti base, in deciso rallentamento rispetto agli ultimi anni. Da quando ha avviato il suo ciclo di tagli nel settembre 2024, la Fed ha ridotto il costo denaro sei volte (la prima è stato un maxi taglio da mezzo punti, tutte le successive da 25 punti base). Il commento di Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Il Sole 24 Ore.Manovra, tassa su tutti i pacchi e tobin tax al raddoppioIl contributo di 2 euro per le microspedizioni riguarderà tutti i pacchi, anche quelli che partono e arrivano in Italia perché una richiesta riservata ai soli arrivi extra Ue si tradurrebbe nei fatti in un dazio, all'interno delle politiche doganali che sono di competenza esclusiva dell'Unione europea. Il raddoppio della Tobin Tax, dal 2 per mille attuale al 4 per mille sui mercati non regolamentati e dall'1 al 2 per mille su quelli regolamentati, dovrebbe essere immediato, dal 2026, senza il percorso progressivo triennale ipotizzato dagli emendamenti di Fratelli d'Italia. La struttura attuale della tassazione sulle transazioni finanziarie porta nelle casse dello Stato 546 milioni l'anno secondo il bollettino statistico del Dipartimento delle Finanze: un raddoppio secco potrebbe dunque portare coperture ulteriori alla manovra per circa 1,5 miliardi di euro in tre anni producendo dunque circa il 60% dei fondi che servono.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 ore.Confagricoltura: più fondi in manovra per rilanciare il settoreAll'assemblea annuale di Confagricoltura, Tenutasi ieri a Roma, nel giorno in cui arriva l'annuncio ufficiale della cucina italiana Patrimonio Unesco, il presidente Massimiliano Giansanti celebra un riconoscimento definito «atteso ma non scontato» e lo attribuisce anche agli agricoltori che garantiscono la produzione primaria. Il traguardo Unesco, accolto al Teatro Argentina, diventa però il punto di partenza per una richiesta politica forte: Giansanti chiede all'Europa una visione nuova, capace di proteggere le produzioni agricole con una politica agricola comune adeguata ai tempi, in grado di garantire stabilità economica, sicurezza alimentare e reddito alle imprese. L'appello è netto: «All'Europa non chiediamo solo regole, chiediamo una visione che unisca sostenibilità e reddito, sicurezza alimentare e transizione energetica, innovazione e lavoro di qualità», e che coinvolga agricoltori, finanza, energia, previdenza, assicurazioni, lavoro e ambiente in una «alleanza nuova».Il commento di Massimiliano Giansanti Presidente Confagricoltura.

Focus economia
In attesa della Fed, Trump sostiene che l'America is back e la Lagarde apre agli eurobond

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025


La decisione della Fed è attesa questa sera: i mercati sperano in un taglio dei tassi, ma Powell ha avvertito che non è affatto garantito, vista la scarsità di dati dopo lo shutdown. Le aspettative di inflazione di lungo periodo restano tra 2,2 e 2,3 per cento, mentre quelle a un anno dell'Università del Michigan sono ancora al 4,6 per cento, complice l'effetto temporaneo dei dazi. Trump, che spinge per un taglio, in comizio ha rivendicato i successi dell'amministrazione, attaccato Biden e ribadito che "la mia parola preferita è dazi". In Europa, Lagarde ha escluso tagli e aperto alla possibilità di rialzi, sostenendo che l'economia dell'Eurozona va meglio del previsto e rilanciando la proposta di eurobond per la difesa. Ne abbiamo parlato con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito alla Bocconi.Istat: in primo trimestre piu 9,5 per cento compravendite immobiliari abitativeNel primo trimestre sono state registrate 228.623 convenzioni notarili di compravendita, in crescita dell'1,5 per cento sul trimestre precedente e dell'8,7 per cento su base annua. Il comparto abitativo, che rappresenta oltre il 93 per cento del totale, aumenta del 9,5 per cento rispetto al 2024, trainato da Nord-ovest e Nord-est, mentre il Centro è in calo. Il comparto economico resta stabile. Il Rapporto Federproprietà-Censis evidenzia tuttavia che in Italia ci sono 8,5 milioni di case inutilizzate: molti proprietari non affittano per timore della morosità. Nel frattempo, gli affitti brevi superano le 691.000 strutture. Ne abbiamo parlato con Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.Anfia: transizione da correggere, così l'Europa si fermaBruxelles sta definendo un nuovo pacchetto per l'automotive che potrebbe rivedere lo stop ai motori endotermici dal 2035 e sancire la neutralità tecnologica, includendo anche biocarburanti ed e-fuel. La presentazione potrebbe slittare perché restano nodi politici e industriali. Anfia chiede una correzione urgente della transizione ecologica, giudicata troppo rapida e già dannosa: la filiera automobilistica europea conta 13 milioni di addetti e, nonostante investimenti elevati nell'elettrificazione, si stimano 100.000 posti persi nel 2024 e altri 400.000 a rischio entro il 2028. L'associazione sollecita obiettivi di CO2 più realistici, flessibilità sul 2035 con una quota fino al 25 per cento di veicoli non elettrici, riconoscimento delle tecnologie alternative e maggior tutela della produzione europea. Ne abbiamo parlato con Roberto Vavassori, presidente di Anfia.

il posto delle parole
Tommaso Masi "L'altra faccia del mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 19:38


Tommaso Masi"L'altra faccia del mondo"Capire cosa succede intorno a noi per non aver paura di cosa accadràSperling & Kupferwww.sperling.itViviamo in un mondo in cui tutto sembra accadere contemporaneamente: guerre, crisi energetiche, crolli finanziari, rivoluzioni tecnologiche. Le notizie corrono veloci, i titoli dei giornali cambiano a ogni ora, e sembra sempre più difficile capire cosa succede, distinguendo cosa è vero da cosa non lo è. L'altra faccia del mondo nasce da qui: dal bisogno di andare oltre la superficie, per leggere la realtà con uno sguardo più consapevole. Perché dietro ogni notizia ci sono sempre interessi, strategie e scelte che non vediamo, e dietro ogni fatto c'è sempre una storia più grande - quella che nessuno racconta - che spiega il perché di ciò che accade. Dai dazi imposti da Trump alle nuove rotte commerciali, dalla drammatica situazione del Medio Oriente alle crescita della Cina come superpotenza, Tommaso Masi, divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, ci porta dietro le quinte del mondo, in un viaggio attraverso le trame del potere, alla scoperta dei meccanismi invisibili che regolano il pianeta. Con uno stile chiaro, diretto e accessibile a tutti, ci aiuta a orientarci nel caos degli equilibri internazionali, smontando falsi miti e semplificazioni. Un libro utile in questo momento storico, un invito a sviluppare un pensiero critico, osservando i fatti senza pregiudizi. Ma soprattutto un racconto che parla a chi non vuole solo credere, ma desidera conoscere davvero. Perché capire il mondo è difficile, ma non è mai stato così necessario.Tommaso Masi è un esperto del settore finanziario con un Master of Science alla Bocconi e divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, con oltre 160.000 follower sui social. Con uno stile diretto e chiaro, sui suoi canali racconta le dinamiche del potere globale, spiegando con parole semplici ciò che spesso viene raccontato in modo complesso.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
L'Ocse: in Italia l'età della pensione salirà a 70 anni. Gli attivi caleranno di oltre il 35% in 40 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.

Focus economia
I conti di Nvidia rassicurano i mercati

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025


La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.

Prima Pagina
19 novembre: Perché la paralisi del Web; Studente della Bocconi accoltellato; Trinità dei Monti è innocente;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 18:54


In apertura vi spieghiamo perché il web è stato paralizzato per ore, e Con Angelo Paura restiamo sul tema dell'apertura e della fragilità delle nuove tecnologie come la stessa intelligenza artificiale che hanno le gambe fragili anche in borsa, poi ampio spazio alla cronaca, prima con l'inviata Claudia Guasco e l'accoltellamento di uno studente della Bocconi a Milano, quindi con Laura Pace e l'orrore di Innsbruck madre e figlia uccise e dei fratelli arrestati, con l'inviata Federica Pozzi invece torniamo a Roma, precisamente a Trinità dei Monti, con una causa per una caduta persa da una turista tedesca e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che oggi ci parla di calcio e di grande umanità.

Office of Cards di Davide Cervellin
Dal rifiuto al successo: la scalata di Pasquale Orlando nel mondo fintech

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 102:44


Cosa succede quando un ragazzo del Molise, figlio di un camionista e di una casalinga, decide di non accettare la strada “già segnata” e di costruire la sua carriera da zero? È la storia di Pasquale Orlando: laurea in Bocconi, colloquio fallito in McKinsey, la scelta di entrare nel mondo della consulenza, poi l'intuizione che lo porterà a fondare un'azienda tech, farla crescere e venderla a una multinazionale come Engineering. Ma la storia non finisce qui. Perché dopo l'exit, Pasquale riparte da zero e fonda DBridge, una startup fintech che oggi aiuta banche e PMI a parlarsi meglio, prendere decisioni più velocemente e creare valore reale, concreto. In questo episodio scoprirai: Che non serve entrare in una big corporate per avere successo. Come ascoltare davvero i clienti può diventare il tuo più grande vantaggio competitivo. Perché il vero talento è semplificare problemi complessi. Come si costruisce un team autonomo, responsabile e brillante. Perché non ci si deve mai innamorare del prodotto, ma del problema che risolvi. Il ruolo della reputazione nel business (e perché vale più dei soldi). Un episodio autentico, diretto, ricco di esempi concreti e intuizioni che vengono dall'esperienza sul campo, non dai manuali.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Gli ultimi dati resi noti dall'Istat per quel che riguarda la crescita della nostra economia parlano chiaro. Il Pil nel terzo trimestre 2025 è rimasto stazionario rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali. La crescita zero del terzo trimestre segue il -0,1% registrato nel secondo e il +0,3% dei primi tre mesi dell'anno. Per l'intero 2025 è attesa una crescita nei dintorni dello 0,5% e per i prossimi anni non ci allontaneremo di molto dallo zero virgola, o forse qualcosa in più. Il problema della bassa crescita va dunque affrontato con coraggio e determinazione, per provare a invertire la tendenza e puntare a tassi di crescita più sostenuti. Già, ma in che modo? Ce ne occupiamo grazie a un libro pubblicato da Egea dal titolo "Il futuro non aspetta, cambiare per (far) crescere". L'autore è Stefano Caselli, professore ordinario di Finanza presso l'Università Bocconi di Milano.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Sicurezza nei cantieri, arriva l'obbligo di badge

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025


Oggi in cdm il decreto sicurezza sul lavoro con le norme sui cantieri (badge per i lavoratori e raddoppio delle multe in assenza di patente a crediti) e sulle molestie sul luogo di lavoro. Amazon verso il licenziamento di 30mila dipendenti. Con noi Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all'Università Bocconi. Nuovi casi di deepnude sono saliti alla ribalta dopo la denuncia della giornalista Francesca Barra (ospite di Uno Nessuno Centomilan qui su Radio 24). Ascoltiamo parte del suo intervento e un'intervista realizzata dalla nostra Livia Zancaner a Maria Rosaria Romano, Direttrice della Seconda Divisione del Servizio Polizia Postale. Prosegue l'allarme carenza medici di famiglia: al trend in costante calo dal 2013 si aggiunge il calo dei partecipanti al concorso per i nuovi dottori. Ne scrive su Il Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.

il posto delle parole
Giacinta Cavagna di Gualdana "Un milione di scale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 22:34


Giacinta Cavagna di Gualdana"Un milione di scale"Le ragazze della RinascenteNeri Pozza Editorewww.neripozza.itHanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell'e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lorenzo Giorlandino "La notte e l'odio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 14:28


Lorenzo Giorlandino"La notte e l'odio"Harper Collinshttps://www.harpercollins.it/9791259854858/la-notte-e-lodio/In una bollente notte di luglio, il corpo di Federico Pagani viene ritrovato senza vita accanto a un cassonetto, in un vicolo del centro di Roma. Un delitto brutale, senza testimoni e senza movente apparente. Il ventottesimo di quel tipo dall'inizio dell'anno. Per suo fratello Alberto, però, non è solo un altro caso da archiviare in fretta. Federico era giovane, brillante, non certo sprovveduto. Qualcosa non torna. Due anni prima, si era trasferito nella capitale per studiare Economia e lasciarsi alle spalle la monotonia torinese. Tra lezioni, un lavoro da cameriere, notti sregolate nei locali affollati della città, eccessi e incontri inaspettati, si era ritagliato la sua personalissima fetta di “dolce vita”. Poi, un giorno, alla sua porta si è presentato Pietro, un vecchio amico del liceo. Aveva bisogno di un favore. Niente di strano all'apparenza, ma da quel momento tutto è cambiato e Federico è sprofondato in una spirale pericolosa di sospetti e alleanze ambigue. Al centro, una comunità segreta e perseguitata: gli ildiziti − corruttori, edonisti, traditori −, accusati di essere il cuore nero della società. Ma cosa volevano da lui? Guidato da un diario lasciato da Federico prima di morire, Alberto inizia a ricostruire gli ultimi mesi di vita del fratello. E più va a fondo, più Roma gli appare diversa: irrequieta, occulta, popolata da figure sfuggenti come Alina, ribelle dal passato oscuro, e Kutuzov, l'uomo delle trame invisibili. Lorenzo Giorlandino firma un esordio potente e visionario, un thriller affilato che scava nelle ossessioni del presente e ci restituisce una Roma notturna, doppia, specchio inquietante delle paure del nostro tempo.Lorenzo Giorlandino ha 25 anni e vive a Roma. Dopo gli studi in Management e Business Administration presso l'Università Bocconi di Milano, si è laureato alla ESSEC Business School di Parigi. La notte e l'odio è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Cult
Cult di venerdì 26/09/2025

Cult

Play Episode Listen Later Sep 26, 2025 55:53


Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: a Meet Me Tonight 2025 Paola Occhetta, Professore Associato di Comportamento Organizzativo all'Università Bocconi, parla al pubblico di alternative alla sperimentazione animale; alla GAm di Milano una grande mostra su Pellizza da Volpedo; la stagione 25/26 del Teatro della Cooperativa raccontata da Renato Sarti; la rubrica di fumetti di Antonio Serra...

Si può fare
Il silenzio della lettura

Si può fare

Play Episode Listen Later Sep 14, 2025


A Varsavia la metro ospita una biblioteca: un progetto che porta i libri negli spazi della vita quotidiana e prova a spostare gli sguardi dei cittadini dai propri smartphone. in questa puntata parleremo del ruolo delle biblioteche oggi, luoghi di quiete che diventano centri culturali e sociali, e delle nuove forme di racconto dei libri, dai festival letterari alle narrazioni sui social.Gli ospiti di oggi:Enrico Buscema - Giornalista Freelance da VarsaviaLaura Ballestra - presidente di Aib - ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHEIlenia Zodiaco - Content Creator parla di Libri su Youtube, Instagram e TikTokGuido Guerzoni - Docente dell'Università Bocconi, cura la ricerca EffettoFesival per approfondire il fenomeno dei festival culturali, coniugando ricerca sul campo e diffusione di metodi e spunti di riflessione a disposizione di istituzioni e operatori del settore.

Focus economia
La Bce mantiene i tassi fermi, sui depositi resta il 2%

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 11, 2025


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse, con il tasso sui depositi al 2%, e ha aggiornato le proiezioni sull’inflazione che resta attorno all’obiettivo di medio termine. Lagarde ha sottolineato la dipendenza delle prossime decisioni dai dati, chiarendo che il livello dell’euro non è un target di politica monetaria. Le stime di crescita per il 2025 sono state limate all’1%, mentre il contesto appare più favorevole dopo l’accordo sui dazi con gli Usa e la mancata ritorsione europea, con l’economia sostenuta da investimenti e occupazione nonostante i venti contrari esterni. Il commento è affidato a Donato Masciandaro docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.Leo, per manovra interessati a tutte le proposte, vedremo risorse Il viceministro Maurizio Leo ha ribadito l’apertura a tutte le proposte delle forze di maggioranza sulla manovra, precisando che occorrerà attendere i dati Istat e fare i conti sulle risorse disponibili. Ha indicato come priorità la detassazione dei premi di risultato e un approccio prudente alla rottamazione, dove potrebbero arrivare filtri per limitare l’accesso a contribuenti recidivi. Il Sole 24 Ore sottolinea infatti i rischi di un nuovo ammanco per le casse pubbliche, dopo i 48 miliardi mancati dalle precedenti quattro edizioni, con un magazzino della riscossione ancora oltre i 1.280 miliardi. Ne parliamo con Jean Marie Del Bo, vicedirettore dal Sole 24 Ore.Ex Ilva, restano Jindal e Bedrock, si ritira Baku steelPer l’ex Ilva restano in corsa solo Jindal e Bedrock, dopo il passo indietro del consorzio azero guidato da Baku Steel. I commissari straordinari attendono le offerte vincolanti entro il 15 settembre, in uno scenario che vede possibili alleanze internazionali e il coinvolgimento di grandi società italiane non siderurgiche. Sul tavolo resta anche l’ipotesi “spezzatino”, temuta dai sindacati, mentre le aspettative economiche si sono ridimensionate: dal miliardo ipotizzato un anno fa si è passati a valori simbolici o vicini allo zero, con il vincolo però di rilevare l’intero magazzino, stimato tra i 400 e i 500 milioni. Interviene Carmine Fotina, Il Sole 24 Ore.

The Essential
Come si sceglie un lavoro | Conversations

The Essential

Play Episode Listen Later Aug 19, 2025 29:06


Esiste un'età giusta per decidere quel che si vuole fare? È meglio seguire la vocazione che sentiamo (se la sentiamo) o capire le logiche del mercato odierno? Quante volte potremo o dovremo cambiare lavoro nell'arco di una vita? Mia Ceran prova a rispondere con un esperto che ha coniato un test per capire cosa siamo “capaci” di fare (Roberto Vaccani), con un professore della Bocconi che ci indica gli strumenti per capire quali siano le professioni richieste (Carlo Alberto Carnevale Maffé) e con uno startupper che lavora nella formazione costante di chi nel mercato del lavoro ci deve entrare ma anche di chi ci è già dentro (Davide Dattoli) In questa seconda stagione degli speciali di The Essential Conversations metteremo a fuoco il tema del lavoro: la scelta, le questioni legate alla retribuzione, la ricerca di equilibrio tra lavoro e vita personale, l'impatto delle trasformazioni tecnologiche e il bisogno di formazione. Partendo, come al solito, dalle conversazioni intercettate a pranzo nella redazione di Will: i temi che più ci stanno a cuore, insieme alle voci esperte che più ci hanno messo la testa. Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su www.willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Rame
Episodio 110: Ho guadagnato tanto per poter scegliere, non per spendere

Rame

Play Episode Listen Later Jul 15, 2025 14:50


Ingrid Leka ha 45 anni e vive a Milano. La sua storia, però, comincia dall'altra parte dell'Adriatico, in Albania, dove ha trascorso i primi tredici anni di vita. Nel 1993, insieme alla madre e al fratello, raggiunge il padre in Italia, sbarcato a Bari due anni prima.Cresciuta in un paese comunista, dove ogni aspetto della vita era controllato dallo Stato, Ingrid ricorda una gestione familiare del denaro estremamente attenta: «Durante la mia infanzia non ho mai percepito ansia legata al denaro. Quello che ho sentito, invece, è stata la mancanza di beni materiali. Ma era una mancanza che prescindeva dai soldi: anche se li avevi, non era detto che potessi comprare ciò che volevi». Anche dopo l'arrivo in un Paese dove il consumo è non solo libero ma incentivato, in casa Leka rimane un approccio sobrio e misurato: «Siamo sempre stati abituati a guardare prima il prezzo, e questa abitudine mi è rimasta. Ancora oggi non provo un vestito se prima non so quanto costa».Le sue scelte scolastiche rispondono allo stesso principio: assicurarsi un futuro indipendente, con una stabilità economica. Per questo sceglie Economia, e dopo la laurea in Bocconi entra subito nel mondo del lavoro. Dopo alcune esperienze in Italia, JP Morgan la chiama a Londra per un ruolo ad alta specializzazione. È l'ingresso in un mondo di opportunità, responsabilità e — per la prima volta — benessere economico tangibile.Dopo cinque anni in Inghilterra, Ingrid sceglie di tornare in Italia, dove vive il suo compagno, per costruire una famiglia. È il primo cambio di rotta per la sua carriera: si mette in proprio e l'attività di consulenza finanziaria le permette di diventare madre di tre figli. Ma il lavoro da libera professionista non si rivela soddisfacente — né dal punto di vista economico, né da quello personale. Ed è proprio in quell'inquietudine che germoglia una nuova possibilità: dare spazio alla creatività ed esplorare il mondo dell'arte. Con i soldi messi da parte negli anni a JP Morgan, prende in affitto uno spazio e apre il suo laboratorio. Intanto cerca di farsi conoscere, tra social e piccole esposizioni.Questo passaggio è reso possibile sia dalla sicurezza economica costruita in vent'anni di carriera, sia dalla sensazione di aver in qualche modo adempiuto al proprio “dovere” sociale. «Oggi mi sento libera: mi sono sposata, ho avuto i figli, ho messo da parte un po' di soldi. E adesso posso permettermi di fare ciò che desidero. Voglio fare l'artista, e così faccio».Una scelta che Ingrid considera educativa anche per i suoi figli. «Sono felice che crescano esposti alle mie difficoltà economiche — perché, al momento, vendo pochi pezzi - ma anche alla mia realizzazione. Paradossalmente, oggi mi riconosco più valore come artista di quanto me ne riconoscessi come consulente finanziaria».

Focus economia
La classifica degli sprechi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 11, 2025


Assemblea Abi. Panetta: «Europa colga opportunità da incertezze Usa», Giorgetti: «Banche facciano la loro parte»Questa mattina si è tenuta a Milano nell'aula magna dell'università Bocconi l'assemblea dell'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana. Durante l'evento si è molto parlato di dazi con il monito del presidente Abi Antonio Patuelli che, nella sua relazione all'assemblea, ha sostenuto che occorre «disinnescare» il protezionismo e i dazi per evitare effetti sui mercati e sulle banche e una «nuova recessione».L'assemblea però è stata anche l'occasione per fare il punto sull'andamento dell'economia italiana e sul settore bancario con gli interventi del governatore di Bankitalia Fabio Panetta e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Ne parliamo con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore.

il posto delle parole
Piersandro Pallavicini "Il mondo di Maria"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 6, 2025 23:50


Piersandro Pallavicini"Il mondo di Maria"Mondadori Editorehttps://www.mondadori.it/libri/il-mondo-di-maria-piersandro-pallavicini/Maria ha vent'anni, studia a Milano in Bocconi, ha una camera in un appartamento centralissimo, frequenta locali di grido, i suoi amici sono gender-fluid e i suoi compagni di corso guidano Porsche e Lamborghini. È il suo strano mondo. O così - strano - sembra a suo padre Gil, che invece abita in provincia, a Pavia, e ha più di sessant'anni. Gil adora Maria, e come non potrebbe? Ma tra lui e lei, figlia unica, passano due generazioni. E allora Gil, che è stato ragazzo negli anni '70, e che pure si è sempre considerato un onesto progressista, proprio non ce la fa a non trovare irresistibilmente comico l'impettito sostegno che Maria riserva alla lotta contro il patriarcato, alla fluidità di genere, e a tutto il resto dell'armamentario. D'altronde sua moglie Giulia è in perenne missione di lavoro a Bruxelles, lui è ricco di famiglia, e per tutto lavoro scrive un articoletto di costume alla settimana per il quotidiano cittadino: che altro gli resta da fare se non passare il tempo a far dispetti agli anziani al bar e ad arrovellarsi sulla vita di sua figlia, soprattutto se sembra che gli nasconda qualcosa? Ma quando entrano in scena una provocante - e provocatrice - liceale sudamericana, un livoroso collezionista di libri, e pure una mortale scatola etrusca, tutto salta per aria. Piersandro Pallavicini scrive un'irresistibile commedia che profuma di nero, e persino di mistero: c'è tutta la tenerezza dell'amore paterno e la malinconia di chi invecchia e non può che allibire davanti alle istanze di una generazione di giovani fragili e rompiscatole.Piersandro Pallavicini (Vigevano, 1962) ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, tra cui le commedie Romanzo per signora (Feltrinelli, 2012), Nel giardino delle scrittrici nude (Feltrinelli, 2019), L'arte del buon uccidere (Mondadori, 2021), Il figlio del Direttore (Mondadori, 2023). Collabora con “Tuttolibri”, supplemento letterario della “Stampa”, e scrive di arte contemporanea sulle pagine culturali del “Giornale” e per Artuu.it. Nella sua vita parallela fa lo scienziato, per la precisione il chimico, svolgendo ricerche nel campo delle nanotecnologie al dipartimento di Chimica dell'università di Pavia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Spiraglio di tregua per Gaza

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 2, 2025


Record storico per l'occupazione in Italia. A maggio 2025 il numero di lavoratori ha raggiunto quota 24,3 milioni, il livello più alto mai registrato dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Ne parliamo con Maurizio Del Conte, ordinario di diritto del lavoro all’Università Bocconi. Nella notte il presidente americano Donald Trump ha annunciato una tregua per Gaza già accettata da Israele e di cui si aspetta la risposta anche di Hamas. Sempre dall'America arriva la notizia che il Pentagono ha tagliato le forniture di armi all'Ucraina perché i magazzini statunitensi iniziavano a svuotarsi. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Continua la trattativa tra la Commissione Europea ed il governo americano per un accordo sui dazi necessario perché Trump ha già deciso di non concedere nuove proroghe alla sospensione delle tariffe. Lo stesso presidente americano, nella notte italiana, ha incassato l'approvazione del Senato alla legge di bilancio chiamata Big Beautiful Bill. Ne parliamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 ORE.

Nessun luogo è lontano
Los Angeles: scontri nelle strade, scontri in tribunale?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2025


Terzo giorno consecutivo di proteste nelle strade di Los Angeles e San Francisco, dove migliaia di persone stanno manifestando contro i recenti raid anti-immigrati condotti dalle autorità federali. Ne parliamo con Mario Del Pero, professore di Storia internazionale a Sciences Po, con Arianna Vedaschi, docente di Diritto pubblico comparato all'Università Bocconi, e con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24Ore a New York.

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network del 7 giugno 2025

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Jun 7, 2025


L'attualità della settimana filtrata attraverso la rete con il co-conduttore d'eccezione: Massimiliano Panarari, professore di sociologia della comunicazione all'Università di Modena e Reggio Emilia, alla Luiss e alla Bocconi. Con Michele Boroni, esperto di marketing e nuove tecnologie, ci avviciniamo al festival La Prima Estate.

Focus economia
Referendum: ecco cosa prevedono i cinque quesiti su Jobs act e cittadinanza

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 5, 2025


L'8 e il 9 giugno i cittadini sono chiamati alle urne per votare cinque i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza promossi da sindacati e associazioni. Per la Corte Costituzionale sono risultati ammissibili quattro quesiti referendari sul lavoro, per i quali sono state raccolte più 4 milioni di firme, e il referendum sulla cittadinanza, per il quale sono state raccolte 637 mila firme. Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, spiega i quesiti referendari. Nuovo taglio della Bce al costo del denaro di 25 punti base, forse l'ultimoAncora un taglio. La Banca centrale europea ha ridotto il costo ufficiale del credito per l ottava volta dalla scorsa estate, abbassandolo di 0,25 punti percentuali. Il tasso sui depositi scende così al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15%, quello sui prestiti marginali al 2,40%. Soprattutto, la Bce ha pubblicato nuove proiezioni macroeconomiche trimestrali che segnalano come la fase di contrasto all elevata inflazione potrebbe essere giunta alla fine.«La maggior parte delle misure dell inflazione di fondo indica che l inflazione si assesterà, in modo duraturo, intorno all obiettivo del 2% a medio termine», spiega il comunicato pubblicato subito dopo la decisione: quanto l istituto di Francoforte si era imposto. La decisione è stata presa con un solo dissenso.Il commento di Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 OreVino italiano guarda a est, export in Asia orientale 430 milioniIl vino italiano è protagonista al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka con i lavori del primo Market trends and opportunities for Italian wine in Asia, dedicato all'export nel settore vitivinicolo, organizzato dal ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste in collaborazione con l'Agenzia Ice. All'evento, che si è tenuto questa mattina ed è organizzato da Italian Trade Agency (ITA) in collaborazione con il Gruppo 24 ORE, hanno partecipato e sono intervenuti il ministro Francesco Lollobrigida, e l'ambasciatore Mario Vattani, commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka. In particolare, nel 2024, ha rilevato il direttore dell'Ice Matteo Zoppas il settore del vino "ha raggiunto gli 8,1 miliardi di euro (+5,5% sul 2023) e nel primo bimestre del 2025 l'export vinicolo ha toccato 1,2 miliardi di euro, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2024". E in questo scenario, secondo il direttore dell'Ice, l'Asia orientale che rappresenta un mercato strategico: "Qui l'export vinicolo italiano nel 2024 ha toccato 434 milioni di euro" e "nel 2024 abbiamo esportato in Asia 5,6 miliardi di euro di prodotti agroalimentari", ha concluso il direttore dell'Ice. In collegamento da Osaka, interviene Matteo Zoppas - presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Sicurezza sul lavoro, verso stanziamenti da un miliardo

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Play Episode Listen Later Apr 30, 2025


Vigilia del 1° maggio tra monito di Mattarella sui salari e decreto sul tavolo del cdm. Il commento di Maurizio Del Conte, ordinario di diritto del lavoro all’Università Bocconi. Domani anche i concerti di Roma e Taranto. Sentiamo la nostra Marta Cagnola. Le ultime sul Conclave con Catia Caramelli. Von der Leyen: “I contrari al riarmo sono filorussi”. Putin ordina tre giorni di tregua, ma a Trump non bastano. La situazione tra campo e diplomazia con Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e Capo di Stato Maggiore della Difesa. Dopo il maxi-blackout nella penisola iberica, in Italia possiamo stare tranquilli? Lo chiediamo a Davide Chiaroni, cofondatore di Energy&Strategy group del Politecnico di Milano.

Focus economia
Apple e Meta, mini multe Ue. Bruxelles non cerca lo scontro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 24, 2025


Per la prima volta l’UE ha applicato il Digital Markets Act (DMA) infliggendo multe ad Apple (500 milioni di euro) e Meta (200 milioni) per pratiche anticoncorrenziali. Apple è accusata di ostacolare l’accesso degli utenti a offerte alternative sull’App Store, mentre Meta avrebbe imposto una scelta troppo rigida tra condivisione dei dati e abbonamento a pagamento. Le sanzioni, ben inferiori alla soglia massima prevista dal DMA, suggeriscono una volontà europea di non aggravare ulteriormente i rapporti con gli Stati Uniti, già tesi per via della guerra commerciale lanciata da Trump. Bruxelles assicura che le decisioni sono puramente giuridiche, ma la Casa Bianca ha reagito duramente parlando di “estorsione economica”. Interviene Michele Polo, professore Ordinario di Economia Politica presso l'Università Bocconi.Kering, ricavi del primo trimestre in calo del 14% a 3,9 miliardiNel primo trimestre del 2025 Kering ha registrato ricavi in calo del 14%, a 3,9 miliardi di euro, deludendo le attese degli analisti. Il calo ha colpito tutte le aree geografiche, con l’Asia-Pacifico in forte contrazione (-25%), seguita da Europa occidentale e Nord America (-13%), e Giappone (-11%). Il titolo, che da inizio anno ha perso oltre il 25%, ha chiuso in rialzo prima della trimestrale, in scia alla buona performance del settore lusso a Parigi. Le vendite del canale retail diretto, centrale per la strategia di Kering, sono scese del 16%, mentre il wholesale ha perso il 23%, in linea con la politica di rafforzamento dell’esclusività distributiva. Tra i brand, Gucci ha segnato la flessione più marcata (-25%), penalizzata dal calo del traffico nei negozi e dalla razionalizzazione dell’offerta. Saint Laurent ha registrato un -9%, con segnali di tenuta in Medio Oriente e in parte del mercato occidentale. In controtendenza, Bottega Veneta ha chiuso con un +4%, grazie alla crescita a doppia cifra in Europa, Nord America e Medio Oriente. Le altre maison del gruppo hanno registrato un calo dell’11%, ma con dinamiche variegate: bene Brioni, Pomellato e Qeelin, più deboli McQueen e Balenciaga (nonostante il buon andamento nella pelletteria). Ne parliamo con Filippo Diodovich, market Strategist di IG Italia.Generali, l assemblea conferma Donnet alla guidaMediobanca vince la "battaglia" in assemblea Generali con il 52,38% dei voti, assicurando la riconferma di Donnet e Sironi, ma la "guerra" resta aperta. La lista Caltagirone si ferma al 36,8%, rafforzata dall'appoggio di Unicredit (6,7% del capitale), Delfin (9,9%) e Crt. Assogestioni esclusa dal CdA. Gli istituzionali, il retail e i piccoli azionisti si schierano con Mediobanca, che resta l’azionista di riferimento (13,04%). Nonostante la sconfitta, Caltagirone conquista tre consiglieri e conserva un ruolo critico in CdA. La partita ora si sposta su Mps, dove lo stesso Caltagirone è azionista e il dialogo con Mediobanca resta tutto da scrivere. Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Dazi, 12 Stati Usa fanno causa a TrumpDodici Stati americani, guidati da procuratori democratici e alcuni governatori repubblicani, hanno fatto causa a Trump per i dazi unilaterali, accusandolo di abuso del potere tariffario che spetterebbe al Congresso. Denunciato un impatto economico grave e immediato, soprattutto in Stati come California e Oregon. Mentre la tensione cresce, emerge una figura chiave nell’amministrazione: Scott Bessent, nuovo Segretario al Tesoro, ex trader di Soros e primo esponente apertamente gay nel ruolo. Con approccio pragmatico e tono conciliatore, Bessent spinge per una politica commerciale meno instabile, promuovendo un'America First aperta alla cooperazione globale. Marco Valsania, Il Sole24Ore.

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Meloni-Trump, com'è andata?

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Play Episode Listen Later Apr 18, 2025


La visita di Meloni da Trump analizzata dal punto di vista comunicativo con Massimiliano Panarari, docente di sociologia della comunicazione alle università di Modena e Reggio Emilia, Luiss e Bocconi. Il meteo del weekend di Pasqua e un punto sulle precipitazioni delle scorse ore con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del Consorzio Lamma del CNR. Dopo oltre tre anni di negoziati, gli Stati membri dell'OMS hanno trovato uno storico accordo sulla lotta alle pandemie. Ne parliamo con Roberta Villa, medico, giornalista e divulgatrice, autrice della newsletter “Fosforo e miele” su Substack.

Focus economia
La Bce taglia i tassi di 25 punti base, al 2,25%

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 17, 2025


Un nuovo taglio dei tassi, come ampiamente previsto. Una nuova, preoccupata, diagnosi dell economia. La Banca centrale europea ha ridotto il costo ufficiale del credito di 25 punti base per la settima volta da giugno portando il tasso sui depositi, quello di riferimento, al 2,25% dal 2,50%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% dal 2,65% e quello sui prestiti marginali al 2,65% dal 2,90%. La decisione è stata unanime, e se sono state discusse «ipoteticamente» diverse opzioni - ha spiegato in conferenza stampa la presidente Christine Lagarde - nessuno ha proposto un taglio più incisivo. Soprattutto è stata modificata la diagnosi dell'economia. Ormai l'unico riferimento alle pressioni sui prezzi, nel comunicato ufficiale, è l'«elevata crescita delle retribuzioni» che è però parzialmente assorbita dalla moderazione dei profitti: la dinamica dei prezzi, come già a marzo, è ormai orientata a tornare all'obiettivo del 2% su basi sostenibili. «Anche l'inflazione dei servizi ha segnato una marcata attenuazione negli ultimi mesi», è l'aggiunta importante ai comunicati delle precedenti riunioni: era tassello mancante, e atteso, nel processo di disinflazione. Non sembra quindi esserci più bisogno, nelle parole della Bce, di una politica monetaria restrittiva: un tasso al 2,25% è del resto in un'area compatibile con il tasso nominale neutrale (difficilmente individuabile). Lagarde ha però ricordato che il concetto di tasso neutrale è rilevante «in un'economia senza shocks», e non è il caso attuale. Anche in questa occasione Lagarde non ha spiegato meglio in che modo è "pronta a utilizzare gli strumenti a sua disposizione" ora che l'incertezza sta terremotando i mercati. La Banca centrale europea continuerà a seguire il suo approccio: deciderà i suoi prossimi passi riunione dopo riunione», sulla base delle prospettive di inflazione. La politica monetaria, ha aggiunto Lagarde, dovrà essere «pronta», e quindi «attenta a tutti gli sviluppi e in particolare a quelli dei nuovi shocks», e «agile», per avere «un approccio coerente». A una domanda sulle accuse di Donald Trump a Jerome Powell, Lagarde ha detto di avere «molto rispetto per il mio stimato collega e amico Jay Powell e noi abbiamo un solido rapporto tra banchieri centrali decisivo per avere una solida infrastruttura finanziaria». Questo rapporto continuerà «in modo imperterrito e senza cambiamenti, ne sono sicura». Intanto l'euro, che continua a veleggiare intorno 1,13 sul dollaro terremotato da Trump, toglie pressioni inflazionistiche dal campo per la Bce, ma se sale troppo si aggiunge ai dazi nel togliere competitività all'export europeo. Interviene per commentare la notizia Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Il Sole 24 Ore.Dfp: Giorgetti, quadro soggetto anche a rischi positivi. Ma per Upb 68mila occupati a rischio con i daziSi sono tenute questa mattina le audizioni alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sul Documento di finanza pubblica, che andrà inviato alla Commissione europea entro il 30 aprile dopo l'esame del Parlamento. In commissione è intervenuto anche il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che ha spiegato: tutte le simulazioni contenute nel Dfp "sono basate su ipotesi più sfavorevoli e pertanto forniscono indicazioni in senso peggiorativo sulla crescita e finanza pubblica. Ciò nonostante, sembra prospettarsi uno scenario meno avverso di quello messo in conto nelle previsioni ufficiali; più favorevole in termini sia di possibile esito finale della struttura dei dazi a livello internazionale, sia di variabili esogene (quali i prezzi dell'energia e i tassi d'interesse) che condizionano la crescita. Il quadro macroeconomico è pertanto soggetto anche a rischi positivi". A mettere però in guardia sull'esito della guerra commerciale in atto ci ha pensato la presidente dell'Upb Lilia Cavallari che in audizione sul Documento di finanza pubblica ha spiegato: "I dazi Usa impatteranno, tenendo conto anche degli effetti indotti, su quasi tutti i settori dell'economia italiana, con una perdita a livello aggregato di valore aggiunto nell'ordine di tre decimi di punto percentuale". E ha aggiunto: "In termini di occupazione l'effetto è quantificabile in circa 68 mila occupati totali in meno". A risentirne maggiormente, secondo le simulazioni dell'Upb, sarebbero i settori farmaceutico, attività estrattive, automotive, prodotti chimici, attività metallurgiche e fabbricazione di macchinari. Upb, insieme alla Corte dei Conti, denuncia anche che le informazioni del Dfp sono incomplete e forniscono un quadro limitato. Per una disamina del quadro offerto dal Dfp, spiega la Corte dei Conti, "manca non solo lo sviluppo programmatico (inciso dalla difficoltà di definire al momento una ricostruzione puntuale delle necessità in gioco), ma anche (e soprattutto) un dettaglio informativo determinante su diversi capitoli della politica finanziaria di breve e medio periodo: sono limitate le indicazioni sulla composizione della spesa per settori, non vi sono elementi e indicazioni adeguate sulle modifiche su cui si sta lavorando per il ridisegno del Pnrr, mancano indicazioni sulle scelte che ci si propone di assumere sul fronte della spesa per il settore della difesa. Elementi che rendono difficile valutare la tenuta del quadro complessivo e la sua coerenza con quelle che sono le priorità dell'azione di governo". Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore.Meloni alla Casa BiancaLa Casa Bianca ha reso noto il programma dell'incontro di oggi alla Casa Bianca del presidente Donald Trump con la premier italiana Giorgia Meloni. Alle 12.05 (le 18.05 in Italia) è previsto un lunch nel cabinet room tra i due leader (chiuso alla stampa), quindi un'ora dopo il bilaterale nello Studio Ovale (con il pool dei reporter della Casa Bianca e i giornalisti italiani). Stamattina Trump ha dichiarato: "Ho avuto un colloquio molto produttivo con la presidente del Messico ieri. E ho incontrato i rappresentati al commercio giapponesi, è stato un incontro produttivo. Tutti i Paesi, inclusa la Cina, vogliono incontrarci. Oggi l'Italia". In attesa dell'incontro un alto dirigente Usa durante una call sulla visita alla Casa Bianca della premier italiana ha spiegato che Trump e Meloni hanno una "very special relationship" è "un partner economico chiave per gli Stati Uniti, uno dei principali mercati Ue per beni e servizi americani, e ospita importanti installazioni militari statunitensi e Nato. L'importanza della lunga relazione tra gli Stati Uniti e l'Italia non può essere sottovalutata". Lo stesso dirigente ha spiegato che: Donald Trump e la premier Giorgia Meloni parleranno di dazi ma la visita non è concentrata solo sulle tariffe. Il Washington Post, il foglio della capitale Usa, stamattina ha titolato: «L Europa affida le sue speranze commerciali a Meloni, la sussurratrice di Trump». È la terza volta che Giorgia Meloni siederà nello Studio Ovale, ma è come se fosse la prima. Una prima assoluta, perché - inutile girarci intorno - incrocia interessi globali e non solo bilaterali. La premier italiana, a quanto trapela, punta a facilitare un incontro tra Trump e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, puntando su investimenti negli Usa e sull acquisto di gas naturale liquefatto. E dall'altra intende proporre uno scudo militare a Kiev. Proprio ieri Meloni e von der Leyen si sono sentite al telefono: Bruxelles ha ribadito che sui dazi la competenza negoziale resta all Ue. Intanto l'Unione si prepara all'eventualità di non trovare alcun accordo sul tema, lavorando alle contro-tariffe doganali nei confronti degli Usa e guardando alla Cina. Parliamo con l'inviato a Washington Vincenzo Miglietta, Radiocor.

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Lavoro, occupati in crescita

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Play Episode Listen Later Apr 1, 2025


Il tasso di occupazione su base mensile cresce al 63 per cento. Il tasso di disoccupazione a febbraio è sceso ai minimi da aprile 2007 (era al 5,8%). Commentiamo questi dati insieme a Maurizio Del Conte, ordinario di diritto del lavoro all’Università Bocconi.Il Parlamento europeo vota la Preparedness Union Strategy, che contiene anche le raccomandazioni per una risposta rapida dei cittadini europei in caso di crisi. Parliamo di questo e del riarmo europeo con Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete Pace e Disarmo.La Camera pronta ad approvare un ddl che definisce l’obesità una malattia. Con noi il Professor Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (S.I.S.A.).

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Giacinto della Cananea, "The Common Core of European Administrative Laws: Retrospective and Prospective" (Brill/NIjhoff, 2023)

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Play Episode Listen Later Mar 30, 2025 55:56


Though European administrative laws have gained global significance in the last few decades, research which provides both theoretical analysis and original empirical research has been scarce. The Common Core of European Administrative Laws Retrospective and Prospective (Brill/NIjhoff, 2023) an important account of the evolution of judicial review and administrative procedure legislation, using a factual analysis to shed light on how the different legal systems react to similar problems. Discussing the concept of a ‘common core', Giacinto della Cananea reveals the commonalities in, and differences between, the foundational assumptions of European administrative adjudication and rule-making. This is the fourth book in the series, Comparative Law in Global Perspective published by Brill Niehoff, and it is available open access here. Giacinto della Cananea is a full professor in the department of law at the University of Bocconi. He holds a PhD in European law from the European University Institute (1994) and a law degree from the University of Rome ‘La Sapienza' (1989). He is a public lawyer, with research interests in administrative law, European Union law and global administrative law, with specific focus on three areas: the comparative law of administrative procedures, the general principles of law, and budgetary issues. He and Mauro Bussani are co-editors of the series Comparative Law in Global Perspective, published by Brill Niehoff Jessie Cohen holds a Ph.D. in History from Columbia University. She is an editor at the New Books Network Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network

Focus economia
Fed: meno crescita, più inflazione. Bce: con dazi 25%, -0,3% sul Pil dell Eurozona

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 20, 2025


Tassi fermi anche per meglio affrontare le nuove incertezze generate dall Amministrazione Trump. Per la seconda volta consecutiva, la Federal Reserve ha lasciato il Fed Funds target al 4,25%-4,50%. Immutata la diagnosi dell economia, ma - nota il comunicato iniziale - «è aumentata l incertezza sulle prospettive». Le proiezioni economiche, e in particolare il sommario delle previsioni dei governatori sull andamento futuro dei tassi, continuano a indicare in mediana, per fine anno, un costo del credito ufficiale al 3,75-4%, corrispondente ad altre due tagli entro la fine dell anno. Immutato anche il sentiero per i prossimi anni: 3,25-3,75% a fine 2026, 3-3,25% a fine 2027 e tre per cento nel medio periodo. Rallenta, rispetto alle indicazioni di dicembre, la crescita economica prevista: passa all 1,7%, dal 2,1% per il 2025, all 1,8% per il 2026 (2%) e per il 2027 (1,9%), e aumenta l ampiezza del range delle previsioni, segno di una maggiore incertezza. «Guardando al futuro - ha spiegato in conferenza stampa il presidente Jerome Powell - la nuova amministrazione è in procinto di attuare importanti cambiamenti politici in quattro ambiti distinti: commercio, immigrazione, politica fiscale e regolamentazione. Sarà l effetto netto di questi cambiamenti a contare per l economia e per l orientamento della politica monetaria». Risale intanto l inflazione prevista: 2,7% quest anno (dal 2,5%), 2,2% l anno prossimo (2,1%) e due per cento a fine 2027 (invariato). Quanto pesino i dazi non è facile capirlo. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.I dazi Usa terrorizzano l'export italiano. Una Germania che inizia a far debito può compensare?Oggi è stato presentato dall'Istat alla Camera di Commercio di Genova il rapporto sulla competitività dei settori produttivi, dal quale emerge che più di 23mila aziende italiane sono 'vulnerabili' all'export. Un'impresa è vulnerabile alla domanda estera (all'export) se le sue esportazioni sono concentrate geograficamente (in pochi mercati di sbocco), merceologicamente (in pochi prodotti) e spiegano una quota rilevante del suo fatturato. Nel 2022 le aziende italiane vulnerabili all'export erano lo 0,5% del totale, ma impiegavano oltre 415 mila di addetti (il 2,3%) e generavano il 3,5% del valore aggiunto e il 16,5% dell'export totali. Erano vulnerabili soprattutto alla domanda statunitense (quasi 3.300 unità) e tedesca (oltre 2.800). Le imprese vulnerabili verso gli Stati Uniti esportavano in tale mercato prevalentemente prodotti farmaceutici, prodotti meccanici (turboreattori e turbopropulsori), gioielleria, generi alimentari (vini e oli) e mobili. Quelle alla domanda tedesca parti di autoveicoli, beni energetici (gas), materiale elettrico (fili e cavi), prodotti in metallo (quali viti e bulloni) e lavori in alluminio (barre e profilati). Commentiamo il tutto con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi. Destro: «I valichi alpini sono fondamentali, serve una politica Ue»«I valichi alpini hanno un ruolo fondamentale e una priorità strategica in un quadro non solo nazionale ma europeo. Occorre una politica Ue: non si tratta solo di una questione tra paesi confinanti, ma di tutta l Unione». È questo il messaggio forte che ha lanciato Leopoldo Destro, delegato del presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Turismo, durante un convegno organizzato dall associazione degli industriali italiani a Bruxelles, in collaborazione con il Medef (Confindustria francese), dal titolo "Bridging the Alps: overcoming barriers and advancing sustainable connettivity in Europe" , in una sala del Parlamento europeo. Un modo anche fisico per sensibilizzare le istituzioni Ue sulle istanze del mondo delle imprese. Ne parliamo proprio con Leopoldo Destro, Delegato del Presidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l Industria del Turismo.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Suicidio di Perugia, un arresto per istigazione

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Play Episode Listen Later Mar 17, 2025


Andrea Prospero morto a Perugia: un arresto per istigazione al suicidio. Sentiamo Umberto Maiorca, giornalista di PerugiaToday. Eurostat: in Italia l’occupazione cresce, ma restiamo ultimi tra i paesi Ue. Il commento di Maurizio Del Conte, docente di diritto del lavoro all’Università Bocconi.

Focus economia
Auto, la Commissione europea apre ai carburanti alternativi dal 2035. Sposata la neutralità tecnologica?

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 5, 2025


Bruxelles ha confermato oggi di voler facilitare il raggiungimento degli obiettivi di emissioni per il 2025. «La Commissione proporrà una modifica mirata al regolamento sugli standard di Co2 per auto e furgoni», si legge nella documentazione pubblicata oggi. «L emendamento consentirà alle case automobilistiche di raggiungere i propri obiettivi di conformità attraverso una media delle loro prestazioni su un periodo di tre anni (2025-2027)». MA LA VERA NOTIZIA È che rispondendo alle pressioni di alcuni paesi membri e di alcune case automobilistiche, la Commissione europea ha annunciato oggi, mercoledì 5 marzo, che intende anticipare al terzo e quarto trimestre di quest anno la verifica della legislazione comunitaria dedicata alle emissioni nocive delle vetture. In un atteso piano d azione per un settore economico in grave crisi, l esecutivo comunitario ha poi aperto la porta a nuove tecnologie capaci di garantire neutralità climatica. Affrontiamo il tema con Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Trump, Zelensky pronto a tavolo pace e firma su mineraliL'Ucraina è pronta a firmare «in ogni momento» l accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti. Lo ha affermato il primo ministro ucraino Denys Shmygal in conferenza stampa a Kiev. «L Ucraina continuerà attraverso i canali diplomatici e gli altri canali disponibili» a collaborare con gli Stati Uniti per «assicurarsi che l Ucraina e gli Stati Uniti continuino a lottare per una pace duratura», ha detto il premier ucraino, come riporta la Bbc. Ottenere garanzie di sicurezza americane è di «vitale importanza» non solo per Kiev, ma anche per l Unione europea, ha aggiunto Shmygal. «Abbiamo bisogno e chiediamo garanzie di sicurezza concrete, tanto da parte degli Stati Uniti, quanto dell Europa e dei paesi del G7. E di vitale importanza non solo per l Ucraina ma anche per l Unione europea», ha detto.Nelle ultime bozze di conclusione del vertice Ue di giovedì prossimo si legge: «La pace deve rispettare l indipendenza, la sovranità e l integrità territoriale dell Ucraina». La dichiarazione è stata aggiunta rispetto alla versione precedente. Il nuovo testo raccomanda anche «di aumentare la pressione sulla Russia per indebolirne la capacità di continuare a condurre la sua guerra di aggressione». Affrontiamo il tema con Gian Andrea Blengini, professore di ingegneria dei materiali del Politecnico di Torino.Trump, dal 2 aprile arrivano i dazi sui prodotti agricoliL'export agroalimentare italiano negli Stati Uniti lo scorso anno ha toccato i 7,8 miliardi. Un dazio del 25% sulle esportazioni italiane potrebbe costare ai consumatori americani fino a 2 miliardi di euro in più. Il costo per le singole filiere sarebbe di quasi 500 milioni solo per il vino, circa 240 milioni per l olio d oliva, 170 milioni per la pasta, 120 milioni per i formaggi, secondo le stime di Coldiretti. I dazi all'Europa non sono ancora ufficiali ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato nei giorni scorsi di voler colpire le merci prodotte nell'Unione Europea con tariffe del 25%, sostenendo che il blocco è stato creato per fregare gli Stati Uniti. Il commento è di Massimo Romani, Amministratore Delegato di Argea.Merz: «Whatever it takes» sulla difesa. Accordo tra Cdu ed Spd su riforma a freno al debito «Whatever it takes»: Friedrich Merz, il probabile futuro cancelliere tedesco, prende a prestito le parole pronunciate da Mario Draghi durante la crisi dell euro. Sulla difesa, il leader dei cristianodemocratici, e vincitore delle elezioni del 23 febbraio, è pronto a fare qualunque cosa sia necessaria, per rispondere «alle minacce alla nostra libertà e alla pace nel nostro continente». E ci sarà anche un super fondo da 500 miliardi di euro in dieci anni per le infrastrutture. Dopo anni di dibattiti e frenate, a Berlino è arrivata una vera e propria scossa. C è da dare risposta alla lunga stagnazione economica, è vero, ma la svolta è soprattutto il risultato della drammaticità del contesto internazionale, rivoluzionato dal cambio di paradigma imposto dal presidente Usa, Donald Trump. Subito dopo il voto, Merz aveva annunciato l intenzione di potenziare la spesa per la difesa. E proprio come Merz voleva, l accordo con la Spd è arrivato in tempi strettissimi e prima del vertice Ue di giovedì. Il leader della Cdu ha dato l annuncio nella conferenza stampa del 4 marzo, al termine di una giornata di consultazioni con i vertici della Spd. Insieme a lui c erano Markus Söder, il leader della Csu (il partito gemello della Cdu in Baviera), e i co-presidenti della Spd, Lars Klingbeil e Saskia Esken. Per dare l'idea di quanto sia rivoluzionaria questa scelta basti pensare che il neo governo ha raggiunto un accordo per cambiare in costituzione il freno al debito. Parliamo di questo con Daniel Gros direttore dell'Institute for european policy making della Bocconi.

Focus economia
Germania al voto: Cdu-Csu vince, AfD vola a Est. Impatti su politica, economia e aziende italiane

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 24, 2025


Nella puntata di oggi analizziamo i risultati delle elezioni tedesche: la vittoria della Cdu-Csu di Friedrich Merz (28,5%), l'ascesa dell'AfD nei Länder orientali (fino al 35%) e il crollo storico della Spd (16,4%). Discutiamo le prospettive della Grande Coalizione e le proposte su debito pubblico e politica estera, con Merz che punta a ridurre la dipendenza dagli USA. Approfondiamo anche gli impatti economici e monetari: dalla strategia di Unicredit su Commerzbank, alla scalata di Mfe su ProsiebenSat, fino alle possibili mosse di Fincantieri nel settore della difesa con ThyssenKrupp Marine Systems. Commentano la notizia: Sergio Nava, Radio24, Daniel Gros, direttore dell Institute for european policy making della Bocconi e Josef Nierling, Ceo di Porsche Consulting ItaliaAccordo tra Saipem e Subsea7 per fusione, ricavi 20 miliardiSaipem e la norvegese Subsea7 nella serata di domenica 22 hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per una fusione tra i due gruppi. Dopo quasi due anni di collaborazione sulle fondazioni per i parchi eolici su acque marine, le due aziende hanno accelerato il processo di integrazione con l'obiettivo di chiudere a breve per annunciare l'intesa al mercato prima dell'avvio di Piazza Affari di lunedì, alla vigilia della presentazione dei conti di Saipem del 2024. La nuova entità - su legge in una nota - sarà denominata Saipem7 e avrà un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro, ricavi per circa 20 miliardi di euro e un margine operativo lordo di oltre 2 miliardi, con 45mila addetti di cui 9mila ingegneri. Per l'operazione gli azionisti di Saipem e Subsea7 disporranno in misura paritetica del capitale del nuovo gruppo. Approfondiamo il tema con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore