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Stop ai pesanti attacchi americani pianificati nel weekend contro l'Iran. Lo annuncia Donald Trump che, nel contempo, annuncia la ripresa dei negoziati. La decisione arriva dopo le pressioni degli alleati del Golfo e dei mediatori, più propensi alla diplomazia che alla guerra,
I titoli: Medio Oriente, Hamas dice sì al disarmo ma chiede il ritiro israeliano, firma prevista a Il Cairo la settimana prossima; Ceuta, Meloni chiude i confini, gelo da Bruxelles; Addio a Franco Baresi, il leggendario capitano del Milan si è spento a 66 anni; Sport, si dimette il numero 2 della FIFA.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Il 29 luglio i mercati hanno mosso tre variabili che toccano direttamente i portafogli di chi investe in ETF e azioni globali. Capire cosa sta succedendo — senza allarmismi — è il primo passo per non fare errori di reazione.Il Brent ha segnato un rialzo di circa il 4% in una sola seduta, con il petrolio fisico vicino ai 110 USD al barile, alimentato da una nuova escalation militare in Medio Oriente. Un movimento del genere non riguarda solo chi detiene ETF energetici: il prezzo del greggio entra nell'inflazione importata e nei rendimenti obbligazionari, spostando l'equilibrio tra asset difensivi e ciclici.Parallelamente, la grande rotazione settoriale prosegue: i capitali si spostano dai titoli growth verso comparti value e difensivi. Chi ha in portafoglio ETF concentrati sulla tecnologia dovrebbe osservare con attenzione. Eppure, proprio oggi, Alphabet ha spinto la crescita degli utili aggregati dell'S&P 500 verso il +40%: le mega-cap continuano a dominare la performance degli indici USA, aumentando la concentrazione del rischio.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
Nonostante il cessate il fuoco tra Israele e Hamas sia formalmente in vigore dallo scorso ottobre, la situazione nella Striscia di Gaza continua a deteriorarsi, mentre cresce anche il rischio di un allargamento del conflitto in Medio Oriente.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Colpito un serbatorio galleggiante statunitense in Egitto mentre Stati Uniti e Arabia Saudita attaccano basi in Iraq; il conflitto in Medio Oriente rischia di allargarsi; soddisfazione del ministro del tesoro Chalmers per i dati sull'inflazione; il voto finale sulla legge elettorale sarà al Senato il prossimo 15 settembre; nello sport: Roberto Mancini si pente di avere lasciato la nazionale tre anni fa.
1. Juan Dalmau se las canta al PPD y su política de barricada cuando acusaal PIP de inversionismo político. 2. “Parque si, cemento no”, era la consigna en firme oposición a propuestoestacionamiento aledaño al Escambrón. Las intenciones detrás de la OrdenanzaMunicipal 55 para construir una estructura con capacidad para 950 vehículos hangenerado resistencia de múltiples sectores.3. Educación asegura que recortes de más de $1,200 millones no afectaráninicio del año escolar4. Expolicía cumplirá 75 años en prisión por incesto y otros actos encontra una menor de 11 años5. Puerto Rico reportó 496 feminicidios en siete años6. Inestable el sistema eléctrico: fallas y recortes impactan la generación7. Gobernadora anticipa nuevas medidas para enfrentar la sequía8. Tras más de una década de carrera artística en Estados Unidos, elartista puertorriqueño Ángel Iván Rivera Morales regresó a exponer en PuertoRico con Trópicosmos, una muestra individual inaugurada en I AM Art Gallery, enSanturce.9. Haitianos pierden su protección en EE. UU. mientras el Gobierno alistasu deportación masiva10. Ordenan la captura deEvo Morales por protestas en Bolivia11. Estados Unidosbombardea Irán en represalia por los ataques contra las fuerzasestadounidenses. Este es un programa independiente y sindicalizado. Esto significa que este programa se produce de manera independiente, pero se transmite de manera sindicalizada, o sea, por las emisoras y cadenas de radio que son más fuertes en sus respectivas regiones. También se transmite por sus plataformas digitales, aplicaciones para dispositivos móviles y redes sociales. Estas emisoras de radio son:1. Cadena WIAC - WYAC 930 AM Cabo Rojo- Mayagüez2. Cadena WIAC – WISA 1390 AM Isabela3. Cadena WIAC – WIAC 740 AM Área norte y zona metropolitana4. X61 – 610 AM en Patillas5. X61 – 94.3 FM Patillas y todo el sureste6. WPAB 550 AM - Ponce7. ECO 93.1 FM – En todo Puerto Rico8. WLRP 1460 AM Radio Raíces La voz del Pepino en San Sebastián9. WOQI 1020 AM – Radio Casa Pueblo desde Adjuntas 10. Mundo Latino PR.com, la emisora web de música tropical y comentario Una vez sale del aire, el programa queda grabado y está disponible en las plataformas de podcasts tales como Spotify, Soundcloud, Apple Podcasts, Google Podcasts y otras plataformas https://anchor.fm/sandrarodriguezcotto También nos pueden seguir en:REDES SOCIALES: Facebook, X (Twitter), Instagram, Threads, LinkedIn, Tumblr, TikTok BLOG: En Blanco y Negro con Sandra http://enblancoynegromedia.blogspot.com SUSCRIPCIÓN: Substack, plataforma de suscripción de prensa independientehttps://substack.com/@sandrarodriguezcotto OTROS MEDIOS DIGITALES: ¡Ey! Boricua, Revista Seguros. Revista Crónicas y otrosEstas son algunas de las noticias que tenemos hoy En Blanco y Negro con Sandra.
Stati Uniti e Iran, la tensione resta altissima e il Medio Oriente continua a essere il centro della crisi internazionale. Ma mentre la diplomazia cerca spazio, la guerra non si ferma. In questa puntata del notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli, raccontiamo gli ultimi sviluppi tra Washington e Teheran, i bombardamenti su Gaza e in Cisgiordania, il nuovo massiccio attacco russo contro l'Ucraina, l'allarme per il colera in Sudan, la morte sospetta di quindici elefanti in Kenya, l'aumento dei suicidi tra i militari israeliani e le altre notizie che stanno cambiando il mondo.Ogni giorno Radio Bullets porta nelle vostre cuffie le notizie internazionali che troppo spesso trovano poco spazio nei media tradizionali: guerre, diritti umani, crisi umanitarie e le storie delle persone che le vivono. Il mondo non si capisce leggendo solo i titoli. Ascoltatelo con noi.
Presentan Plan Hídrico para Xochimilco Inicia fase de recuperación tras fuertes lluvias en Mazatlán EU responderá los ataques de Irán en Medio Oriente: Trump #grc
No te pierdas la Jornada Escolar en la Cuauhtémoc 10 heridos deja choque de dos autobuses en NLEU bloque ataque irani en Medio Oriente #grc
La 36ª Indagine GIDP evidenzia un mercato del lavoro ancora in difficoltà nel reperire profili qualificati, soprattutto nelle discipline STEM e tecnico-specialistiche, mentre cresce l’attenzione delle imprese al potenziale dei candidati più che alle competenze già acquisite. Per la Gen Z, dopo smart working e work-life balance, la crescita professionale supera la retribuzione tra le priorità, con un maggiore ricorso all’apprendistato come porta d’ingresso nel lavoro. Sul fronte della sostenibilità emerge un approccio sempre più pragmatico: i giovani chiedono che la transizione ecologica sia compatibile con occupazione e sviluppo e valutano risultati concreti più che obiettivi di lungo periodo. In questo contesto la Luiss presenta il proprio Bilancio di Sostenibilità e Impatto, che misura gli effetti economici e sociali dell’ateneo sul territorio. Intervengono Marina Verderajme, Presidente di GIDP - Associazione Direttori Risorse Umane e Rita Carisano, DG della Luiss.Via libera Ue all'Italia per 300 milioni di aiuti a autotrasportatoriLa Commissione europea ha approvato un regime di aiuti da 300 milioni di euro destinato alle imprese dell’autotrasporto per compensare l’aumento dei costi del carburante legato alla crisi in Medio Oriente. Il sostegno sarà erogato sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile fino al 31 dicembre 2026 per compensare imposte, IVA e contributi previdenziali. Bruxelles ha giudicato la misura necessaria, adeguata e proporzionata. Ne parliamo con Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Borse deboli con cali tech e greggio a 90$, Londra da record in controtendenza. A Milano corre Nexi dopo i contiLe Borse europee si muovono in ordine sparso, condizionate dal sell-off dei titoli tecnologici, dalla nuova escalation in Medio Oriente e dall’attesa per la decisione della Fed sui tassi. Il rialzo del petrolio, con il Brent tornato intorno ai 90 dollari al barile, alimenta le preoccupazioni dei mercati, mentre resta alta l’attenzione sulle trimestrali delle Big Tech e sul comparto dei semiconduttori, sotto pressione per i dubbi sul ritorno degli investimenti nell’intelligenza artificiale. A Milano Nexi ed Eni sostengono il listino dopo i conti, mentre Londra aggiorna i massimi storici grazie alla minore esposizione ai titoli tecnologici. Facciamo il punto con Filippo Diodovich, Analista IG Italia.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
“Il pessimista si lamenta del vento; l'ottimista si aspetta che cambi; il realista regola le vele”. Eccoci all'ultima puntata estiva di RadioBorsa, dedicata a un panorama finanziario denso di colpi di scena prima della pausa di agosto.Esploriamo come affrontare un mercato in cui si sovrappongono eventi complessi: dalla geopolitica, all'energia, fino alle grandi sfide dell'intelligenza artificiale. Invece di farsi prendere dal panico sperando che il vento si plachi da solo, l'investitore realista deve usare un metodo rigoroso per continuare a navigare.Sul fronte macroeconomico,vediamo il ritorno del petrolio Brent sopra la soglia dei 100 dollari al barile, spinto dall'escalation in Medio Oriente e dal forte restringimento del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.Questo rincaro ha riacceso i timori legati all'inflazione, spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari globali e riportando l'incubo dei tassi alti per Stati, imprese e famiglie.Ad agitare ulteriormente le acque ci pensa la nuova ondata di tariffe doganali di Donald Trump, che ha imposto dazi dal 10% al 12,5% su circa 60 Paesi con la scusa del lavoro forzato, minacciando ulteriori ritorsioni contro l'Europa.Nel settore tecnologico, il dibattito si infiamma sulla sostenibilità degli investimenti nell'Intelligenza Artificiale (CapEx). Il caso emblematico discusso è quello di Alphabet (Google), che pur registrando ricavi da record per quasi 120 miliardi di dollari, ha mandato in rosso il proprio flusso di cassa libero per finanziare la colossale infrastruttura AI.Le Big Tech preferiscono spendere cifre titaniche oggi pur di guidare la rivoluzione tecnologica, evitando così di finire spazzate via dalla storia come accaduto in passato a Kodak o Nokia.Una visione condivisa anche dal mondo industriale, come dimostrano i recenti accordi da 700 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Corea del Sud su chip e data center.Infine, facciamo tappa a Piazza Affari per esaminare l'enigma di STMicroelectronics: il titolo è crollato pesantemente in Borsa solo perché le previsioni di fatturato del terzo trimestre hanno mancato le stime degli analisti di appena 20 milioni di dollari, nonostante un bilancio molto positivo.Ma dietro questo rumore di breve periodo e la recente volatilità, i fondamentali economici e gli spread creditizi rimangono solidi, indicando un assestamento fisiologico piuttosto che una crisi strutturale.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Jindal conferma l’interesse per l’acquisizione dell’ex Ilva e di Acciaierie d’Italia, nonostante il decreto della Corte d’Appello di Milano che impone la chiusura dell’area a caldo entro 90 giorni. Il gruppo indiano ribadisce la disponibilità a rilevare sia l’area a caldo sia quella a freddo, subordinando l’operazione agli accordi con il Governo e alla realizzazione di un nuovo forno carbon free a Taranto. Interviene Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore.Carburanti, sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro. Nessun intervento sulle sigaretteIl Governo vara uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, valido fino al 6 agosto, con un costo di circa 125 milioni di euro. Nessun intervento sulle accise delle sigarette. Il decreto rappresenta il primo passo di una strategia in due fasi: il 4 agosto il Consiglio dei ministri valuterà un eventuale utilizzo delle accise mobili in base all’extragettito IVA di luglio, dopo i circa 2 miliardi già impiegati nei mesi scorsi per contenere il prezzo dei carburanti. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana - Quotidiano delle fonti di energia.Lo scossone tech agita ancora le Borse. Piazza Affari maglia nera con il tonfo di SaipemLe Borse europee rallentano, con Piazza Affari penalizzata dal calo di Saipem e dei titoli legati all’intelligenza artificiale, mentre cresce l’attesa per le trimestrali delle Big Tech e per la decisione della Fed sui tassi. Pesano anche le incertezze sugli ingenti investimenti nell’AI, riaccese dalle indiscrezioni sul possibile sostegno di Nvidia a OpenAI per un maxi progetto di data center, e restano sotto osservazione gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. Il commento è di Donatella Principe, Head of Global Strategy di Intermonte.
Dalla Cisgiordania al Medio Oriente, dove la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran lascia spazio a una diplomazia ancora incerta.Poi il Libano, stretto tra distruzioni e richieste di giustizia, l'Ucraina e la Russia che continuano a colpirsi con droni, il Sudan, il Pakistan devastato dai monsoni, l'Iran che torna a eseguire condanne a morte contro i manifestanti e molte altre notizie dal mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Radio Vaticana è con Voi anche nel palinsesto estivo e come ogni giorno sono protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Francesco De Remigis abbiamo parlato dell'attualità internazionale, con particolare riferimento al Medio Oriente e ai bilaterali di Trump alla Casa Bianca con Netanyahu e Zelensky La politica in primo piano sui quotidiani italiani con la questione del riarmo che sembra dividere il Governo L'intervista a monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali, di ritorno dalla missione in Ucraina Con noi Nina Quarenghi, scrittrice, docente, autrice di "Ai confini del vento", edito da Mondadori. Un libro che presentiamo nel 50.mo anniversario di Tina Anselmi ministro, prima donna nella storia della Repubblica italiana alla guida di un ministero Condotto e a cura di Andrea De Angelis Ha collaborato Roberto Paglialonga Tecnico del suono Gabriele Di Domenico
Miguel Ángel González Suárez te presenta el Informativo de Primera Hora en 'El Remate', el programa matinal de La Diez Capital Radio que arranca tu día con: Las noticias más relevantes de Canarias, España y el mundo, analizadas con rigor y claridad. Aemet anuncia la cuarta ola de calor de este verano: esta es la previsión para Canarias. Gran Canaria estará en aviso amarillo a partir del miércoles, con temperaturas que alcanzarán hasta 37ºC. Hoy hace un año: Los empresarios de La Palma, “decepcionados con el engaño” de los 400 millones del TMT: “Menos humo y más acciones reales” Reclaman que “el Gobierno de España, si de verdad quiere ayudar a la isla, apruebe de forma inmediata la aplicación del 60% de bonificación del IRPF para los residentes palmeros, una medida comprometida y aún sin ejecutar con la agilidad que exige la situación” Hoy se cumplen 1.621 días de guerra entre Rusia y Ucrania. 4 años y 153 días. Hoy es martes 28 de julio de 2026. Día Mundial contra la Hepatitis. El objetivo de esta fecha es impulsar a nivel mundial todas las iniciativas y estrategias que pueda realizar el sector salud en contra de las hepatitis víricas. Se estima que en el año 2015 había aproximadamente 250 millones de casos de hepatitis B en el mundo, principalmente en países como África subsahariana, Asia y las islas del Pacífico. Aunque hoy en día también ha proliferado esta afección en regiones de América del Sur, las zonas sur de Europa central y oriental, Asia y el Medio Oriente. Con la celebración de este día, la OMS se ha planteado alcanzar varios objetivos a nivel mundial, entre los que se encuentra, el reducir en un 90% la probabilidad de nuevas infecciones de hepatitis en cualquiera de sus presentaciones A, B,C, D o E y evitar el 65% de las muertes que acarrean año tras año el contagio de hepatitis vírica. La hepatitis vírica es una infección que produce una inflamación aguda en el hígado. Existen 5 virus diferentes de la hepatitis, cada uno catalogado con una letra del alfabeto diferente y mientras más alejado de la A se encuentre mayor es el riesgo que acarrea la infección. En la mayoría de los casos, la inflamación del hígado comienza de forma súbita y solo dura unas pocas semanas. La forma más común de contraer esta enfermedad, es insertando en nuestro cuerpo algún objeto contaminado con sangre de alguien que ya posee el virus, cosa que ocurre mucho en personas que se tatúan, se hacen piercing en el cuerpo, tienen varias parejas sexuales o comparten agujas para inyectarse drogas o cualquier otra sustancia en el cuerpo. 1907.- El coronel británico Robert Baden-Powell funda los "boy scouts". Tal día como hoy, 28 de julio de 1914 da comienzo la Primera Guerra Mundial, que se produce tras el asesinato del archiduque Franz Ferdinand, heredero al trono austrohúngaro, por Gavrilo Princip. A raíz de esto Austria-Hungría declaró la guerra a Serbia, y en un mes los países de toda Europa habían formado alianzas y habían declarado la guerra a otras alianzas. 1921.-Hitler se convierte en el líder del Partido Nacional de los Trabajadores Alemanes (Partido Nazi). 1954.- Se publica "La Comunidad del Anillo", primer volumen de la trilogía "El Señor de los Anillos" de J.R.R Tolkien. 1957.- Nace el Organismo Internacional de la Energía Atómica (OIEA), dependiente de la ONU. 1981.- Boda del Príncipe Carlos de Inglaterra con Diana Spencer. 1987.- Margaret Thatcher y Francois Mitterrand firman en París el acuerdo para la construcción de un túnel bajo el Canal de la Mancha, que enlazará Gran Bretaña con Francia. 1998.- El Tribunal Supremo condena a la dirección de Interior del primer Gobierno socialista por organizar, autorizar y financiar en 1983 el secuestro de Segundo Marey. 2002.- Entra en vigor en Madrid la Ley de Drogodependencias conocida como "ley del botellón" que prohíbe beber alcohol en la calle. Patrocinio del santo de cada día por gentileza de la Casa de las Imágenes, en la calle Obispo Perez Cáceres, 17 en Candelaria. Santos Marta, Serafina, Beatriz, Simplicio, Faustino y Eugenio. La crisis en Ormuz vuelve a presionar el mercado petrolero europeo tras la tregua. La magnitud de los incendios pone a prueba los sistemas de respuesta de la Unión Europea. Anatomía del incendio más grande de la historia de España: más de 50.000 hectáreas en cinco días. Sánchez insiste en el pacto de Estado contra la emergencia climática: "Esta sí que es una prioridad nacional" El Gobierno retrasa a septiembre el decreto de vivienda "para lograr un acuerdo con las fuerzas parlamentarias" Luz verde de Canarias a la financiación autonómica: pacta con Hacienda 1.337 millones adicionales y blindar el REF. Hacienda compensará a las Islas con una partida extraordinaria tras las discrepancias por la actualización del sistema financiero regional. El Gobierno de Canarias eleva el límite de gasto hasta los 12.912 millones en los presupuestos de 2027. La cifra supone 769 millones de euros más que en el presupuesto inicial de 2026; en la que va de legislatura la inejecución presupuestaria supera los 3.300 millones de euros. Un terremoto de magnitud 3,1 sacude el volcán de Enmedio y se siente en Tenerife El temblor alcanzó una intensidad macrosísmica máxima de II en la escala EMS. El movimiento sísmico se produjo a las 16:57:51 horas UTC y tuvo su hipocentro a una profundidad de 27 kilómetros. El 28 de julio de 1956, Elvis Presley consigue su segundo número 1 con «I Want You, I Need You, I Love You»
La rivalidad entre Arabia Saudita y los rebeldes hutíes de Yemen se remonta a más de una década y es uno de los conflictos más complejos de Medio Oriente. Desde que los hutíes tomaron el control de Saná en 2014 y obligaron al Gobierno yemení a replegarse, la guerra ha involucrado a una coalición liderada por Riad y ha estado marcada por la creciente influencia de Irán en la región. Ahora, la reactivación de las hostilidades y la tensión en torno al estrecho de Ormuz vuelven a situar este conflicto en el centro de la agenda internacional. ¿Cómo comenzó esta enemistad y por qué vuelve a escalar? En France 24 te lo explicamos.
En el episodio de hoy Valentina Orduz y Juan Manuel de los Reyes analizaron el debut bursátil de la empresa de memoria china CXMT, que se disparó cerca de 460% , y la firma del memorando de entendimiento entre Samsung y Broadcom por más de USD $200,000 millones. También abordaron el giro geopolítico: la caída del petróleo tras la señal de pausa de Irán, la expansión del conflicto en Medio Oriente y el papel del Estrecho de Ormuz. Cerraron con la reunión de la Fed del 28 y 29 de julio, un mercado que ya no espera recortes sino alzas de tasas, y las elecciones legislativas de noviembre.
Mercati leggeri, bilanci pesanti.Ad agosto i mercati sembrano più tranquilli: meno scambi, meno liquidità, meno rumore.Ma sotto la superficie, il carico resta pesante.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui il mercato ha smesso di chiedersi soltanto quanto si può guadagnare, e ha ricominciato a chiedersi una cosa molto più importante: chi paga davvero il conto della crescita?Parleremo del ritorno del costo del denaro, con i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine di nuovo su livelli elevati, del petrolio in risalita per le tensioni in Medio Oriente e dei possibili effetti sulle decisioni della Federal Reserve.Analizzeremo anche il ruolo dello yen e del carry trade giapponese, un meccanismo apparentemente lontano ma capace di muovere i mercati globali quando la liquidità si ritira.Al centro della puntata ci sarà poi Alphabet: utili record, ricavi straordinari e Google Cloud in forte crescita, ma anche free cash flow negativo e investimenti enormi in server, data center e infrastrutture per l'intelligenza artificiale.La domanda resta una sola: l'AI sarà in grado di generare ritorni sufficienti a ripagare questi investimenti giganteschi?Un episodio dedicato a chi vuole guardare oltre i prezzi di mercato e capire quanto pesano davvero debito, tassi, cassa e aspettative nei bilanci delle aziende.Perché quando il denaro torna ad avere un prezzo elevato, non conta solo quanto un'azienda promette di crescere.Conta chi finanzia quella crescita, quanto costa farlo e quando quella promessa diventerà cassa.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.
Stefano De Martino"Troia, l'eterna illusione"Edizioni del Mulinowww.mulino.itTerra di re, eroi e dei. Tra realtà e leggenda, gloria e inganno, il racconto di una città che non ha mai smesso di bruciare. Troia non è soltanto un luogo del passato: è un ponte tra storia e mito, un simbolo universale capace di attraversare i millenni e di rinnovare il proprio potere evocativo. Queste pagine accompagnano il lettore in un viaggio suggestivo articolato in tre tappe – la scoperta, la città, la memoria – con l'intento di restituire vita, tra verità archeologica e immaginario collettivo, a una delle vicende più affascinanti del mondo antico. Con Heinrich Schliemann ci addentreremo tra le rovine e i tesori che egli riportò alla luce, rivivendo l'entusiasmo della scoperta ma anche le ombre di una controversia ormai leggendaria con il governo ottomano. Ci spingeremo poi nel cuore della città, per indagare chi fossero i troiani e come si svolgesse la loro vita quotidiana, dalle origini nel III millennio a.C. fino all'età classica. Infine, seguiremo le tracce della memoria di Troia attraverso i secoli, da Omero ad Alessandro Magno fino ad Atatürk, senza tralasciare le moderne rappresentazioni cinematografiche che continuano a farne un'icona senza tempo.Stefano de Martino è presidente del Centro ricerche archeologiche e scavi per il Medio Oriente e l'Asia di Torino, e già docente di Ittitologia nell'Ateneo torinese. Tra i suoi saggi: «Micenei e Ittiti» (con L. Godart, Einaudi, 2025), «La civiltà degli Ittiti» (Carocci, 2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.
El director editorial de El Financiero revisa los avances comerciales entre México y Estados Unidos, la pérdida de ocupación reportada por el INEGI, el golpe laboral para mujeres y la presión del crudo por las tensiones en Medio Oriente.
¿Por qué la gasolina alcanzó precios históricos en Guatemala?En este episodio, Xavier Soria conversa con los economistas Guillermo Díaz, investigador y profesor de la Universidad Rafael Landívar, y Luis Pablo San José, investigador de Compite Guate, para explicar qué está detrás del incremento en los combustibles.Analizan el conflicto en Medio Oriente, el impacto de las decisiones de Donald Trump, el subsidio a los combustibles, el papel de la competencia en Guatemala y las alternativas para enfrentar esta crisis.
NotiMundo Estelar - Christian Aramayo, Petróleo alcanza los USD 100 por tensión en Medio Oriente by FM Mundo 98.1
Aproximadamente el 12% del comercio mundial de petróleo por vía marítima pasa por el estrecho de Bab el-Mandeb. Con el estrecho de Ormuz prácticamente cerrado, los aliados de Irán amenazan con perturbar aún más el comercio mundial bloqueando esta segunda ruta marítima crucial en Medio Oriente.
La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d'interesse nella riunione di luglio, confermando un approccio prudente e guidato dai dati. La presidente Christine Lagarde ha spiegato che le prossime decisioni dipenderanno dall'evoluzione dell'inflazione, dagli effetti del rincaro dell'energia e dall'andamento di petrolio e gas, anche alla luce delle tensioni in Medio Oriente. La Bce ritiene che l'economia dell'Eurozona mostri segnali di moderato miglioramento, pur in un contesto di elevata incertezza, con un mercato del lavoro ancora solido ma destinato a raffreddarsi. L'inflazione è in calo ma resterà sopra il target del 2% ancora per diversi mesi, mentre i rischi per la crescita restano orientati al ribasso e quelli per i prezzi al rialzo. Ci colleghiamo con Giorgia Colucci, RadiocorCentro Studi Federturismo, nel 2026 le vacanze si prenotano sempre più sotto dataLe elaborazioni del Centro Studi Federturismo confermano una stagione estiva positiva: tra luglio e agosto sono attese 171,8 milioni di presenze (+4,6% sul 2025), oltre la metà delle quali straniere, con una spesa diretta stimata in circa 27 miliardi di euro e un impatto complessivo fino a 48 miliardi. Crescono le ricerche di voli verso l'Italia (+26%) e l'offerta di collegamenti diretti (+14%), mentre il tasso di occupazione delle strutture ricettive supera quello di Spagna e Francia pur mantenendo prezzi medi più competitivi. Il turismo organizzato recupera grazie alle prenotazioni last minute, con buoni risultati per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Le agenzie di viaggio segnalano però un forte accorciamento dei tempi di prenotazione: il turista prenota sempre più sotto data, distribuisce le vacanze durante l'anno, privilegia destinazioni meno affollate e soggiorni più brevi. Lo scenario geopolitico continua a influenzare le scelte di viaggio, favorendo destinazioni considerate più sicure e una crescita delle crociere. Affrontiamo il tema con Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e con Massimo Caputi, presidente di Federturismo.Modelli di OpenAi fuori controllo: "attacco hacker di un agente ribelle"OpenAI ha reso noto che, durante un test di sicurezza in ambiente controllato, alcuni dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati sono riusciti autonomamente a individuare una vulnerabilità, ottenere un accesso più ampio alla rete e compromettere la piattaforma Hugging Face. L'azienda ha definito l'episodio un incidente senza precedenti e ha avviato un'indagine congiunta. Il caso riaccende il dibattito sui rischi legati ai modelli di frontiera, mostrando come sistemi progettati per test di cybersecurity possano sviluppare capacità offensive inattese pur di raggiungere l'obiettivo assegnato. Il commento è di Pierluigi Paganini, docente al Master in Cybersecurity della Luiss School of Law
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Tras cuatro años de relativa calma, Arabia Saudita y los rebeldes hutíes de Yemen vuelven a intercambiar amenazas y acciones militares. Los insurgentes, respaldados por Irán, advierten con bloquear rutas marítimas y atacar embarcaciones vinculadas con Riad, mientras el reino saudita promete responder con firmeza. ¿Qué provocó el colapso de la tregua? ¿Hasta qué punto esta nueva escalada puede afectar la estabilidad de Medio Oriente y el comercio internacional? Lo analizamos en El Debate de France 24.
Medio Oriente, raid su Gaza: sterminata una famiglia di 6 persone. In Libano l'esercito libanese entra nella 2ª zona pilota dopo il ritiro di Israele.Ci colleghiamo con Lorenzo Trombetta, analista per Limes e ANSA.Sciopero EasyJet, cancellati 30 voli. Usb chiede un incontro con l’azienda. Le motivazioni del 15esimo sciopero ce le spiega Cleofe Tolotta, esecutivo nazionale del trasporto aereo per USB (Unione Sindacale di Base) Lavoro Privato.Rapporto Annuale Federculture"Con noi Francesco Spano, Direttore di FederCulture
Buenos días. La relación México-Estados Unidos entra en una fase más tensa: Claudia Sheinbaum defendió la cooperación sin subordinación, mientras la justicia estadounidense sentenció a cadena perpetua a Ismael “El Mayo” Zambada. En paralelo, Donald Trump abrió un nuevo frente comercial con Canadá y el conflicto en Medio Oriente amenaza con tensar todavía más la energía mundial.Este episodio es presentado por STRTGY. Ayudamos a empresas a conocer mejor a su cliente y a vender más con evidencia. Mediante inteligencia de mercados geoestadística, analizamos quién es tu mercado, dónde está y qué quiere, para que puedas diseñar estrategias comerciales más precisas y aumentar tus ventas. Visítanos en strtgy.ai o agenda una demo en arturo@strtgy.ai.Recibe gratis nuestro newsletter con las noticias más importantes del día.Si te interesa una mención en El Brieff, escríbenos a arturo@strtgy.ai Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
Tra le macerie di Gaza si festeggia la Spagna campione del mondo. È una delle immagini più sorprendenti del giorno: mentre la guerra continua, centinaia di palestinesi trovano un momento di gioia nel calcio.Ma il notiziario di oggi racconta anche l'escalation tra Stati Uniti e Iran, le vittime dei nuovi bombardamenti in Ucraina, le proteste degli studenti in India, le violenze in Medio Oriente e le altre notizie che stanno cambiando il mondo. Perché anche nei luoghi più devastati, la vita continua a cercare uno spazio per resistere.A cura di Barbara Schiavulli
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.
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Dall'Ucraina, dove continuano a susseguirsi i cambi al potere, all'Iran, dove i cambi di scenario sono dettati dalla volubilità del presidente Trump, il mondo sembra attraversato dal disordine più denso. Ne parliamo con Davide Maria De Luca, giornalista a Kiev, e con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.
Sono diversi i temi caldi alla Casa Bianca: dalla ripresa della guerra con l'Iran al ritorno delle violenze dell'ICE, fino a un vertice organizzato a Washington contro il cosiddetto "terrorismo rosso".Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Le forze militari statunitensi lasceranno l'Iraq il prossimo 30 settembre 2026, come concordato a Washington dal premier iracheno Ali al-Zaidi e dal presidente Donald Trump. Il Paese si trova al centro delle tensioni regionali legate alla crisi dello Stretto di Hormuz, cercando di bilanciare i rapporti tra Stati Uniti e Iran e puntando a massicci investimenti energetici statunitensi. Ne parliamo con Paolo Maggiolini, professore e direttore del Master in Middle Eastern Studies presso l’ASERI della Cattolica, e con Laura silvia Battaglia, giornalista, specializzata in aree di crisi e conflitti.
El estrecho de Ormuz, paso estratégico por el que transita cerca del 20% del petróleo que se comercia en el mundo, vuelve a estar en el centro de la tensión geopolítica. Mientras Irán plantea imponer un peaje al tránsito marítimo, Donald Trump sostiene que Estados Unidos actúa como garante de la seguridad de esta ruta y propone gravar la carga que la atraviesa. ¿Tiene alguna de estas iniciativas respaldo en el derecho internacional? ¿Quién puede ejercer realmente el control sobre uno de los corredores marítimos más importantes del planeta? Lo analizamos en El Debate de France 24.
Tra le notizie di oggi: tensioni in aumento in Medio Oriente, l'annuncio in Australia di un nuovo Ufficio per l'intelligenza artificiale, l'accoltellamento di un adolescente a Brisbane e, nello sport, la vittoria sulla Francia della Spagna, che va così in finale ai Mondiali.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Estados Unidos e Irán desataron una nueva ola de ataques que se vienen multiplicando desde la semana pasada. Ambos buscan el control del estrecho de Ormuz. Mientras Teherán asegura su bloqueo, Washington sostiene que está en funcionamiento y propone un peaje para proteger el paso de los buques. El investigador en el departamento de Guerra del Kings College, Pablo de Orellana, considera que la escalada era inevitable porque el memorando de entendimiento no resolvía los problemas de fondo. Volvieron a sonar las alarmas en Medio Oriente. Irán respondió este martes 14 de julio a los últimos ataques de Estados Unidos lanzando misiles contra Baréin, Jordania y dos petroleros vinculados con los Emiratos Árabes Unidos en la que perdió la vida una personas. El lunes, el ejército estadounidense apuntó durante cinco horas los sistemas de defensa antiaérea, radares costeros y capacidades misilísticas iraníes del sur y del oeste, siempre con el objetivo de impedir que Teherán mantenga el control del estrecho de Ormuz. Este martes a primera hora Estados Unidos lanzó una andanada de misiles. Cuatro nuevas explosiones se oyeron cerca de Bandar Abás, ciudad portuaria del sur de Irán situada en el estrecho de Ormuz, de acuerdo con la agencia de noticias Irna. Para el investigador en el departamento de Guerra del Kings College, Pablo de Orellana, el regreso a las hostilidades era de esperarse porque el memorando de entendimiento “era en realidad un alto el fuego diseñado para quitar las presiones más grandes que estaba sufriendo Trump”, quien ahora está rompiendo los frágiles compromisos. “Este problema viene directamente del hecho de que el alto al fuego no solucionaba ninguno de los problemas: las armas nucleares, el enriquecimiento de uranio ni las exigencias de Irán”, que son la intervención norteamericana, la paz entre Israel y Hezbolá y que Estados Unidos reduzca sus capacidades militares en Medio Oriente. Mercados En este momento el interés de los Estados Unidos se concentra en el estrecho de Ormuz debido a la presión de los mercados. “Estoy convencido que si no fuese por la subida el precio del petróleo y el colapso en mercados de bolsa Trump nunca hubiese hecho el alto el fuego ni siquiera”, analiza el investigador. La Bolsa de Nueva York terminó a la baja el lunes afectada por la subida en los precios del petróleo tras las nuevas hostilidades en Oriente Medio, y en un contexto de debilidad del sector de los semiconductores. El Dow Jones retrocedió un 0,26%, el tecnológico Nasdaq cayó un 1,55% y el índice ampliado S&P 500 perdió un 0,79%. “Acordémonos que lo que más le importa a Trump es cómo va Wall Street y es por eso que cada vez que el estrecho de Ormuz es bloqueado la bolsa cae. Caen los valores de bolsa dramáticamente y es por eso que Trump está quizás mintiendo o aproximando una semi verdad para tener tranquilos a los mercados de bolsa mientras él continua los negociaciones". La paradoja es que a pesar de las hostilidades, Teherán pide que sigan las negociaciones al igual que Estados Unidos. No obstante, Trump aseguró que su país será conocido ahora como “el guardián del estrecho de Ormuz” y que cobrará una tarifa del 20 por ciento por pasar por allí. Para el investigador los recientes ataques son mensajes de presión. Se trata de “una comunicación violenta pero es una comunicación después de todo”. “Estados Unidos está intentando obligar por las malas a Irán a aceptar sus exigencias. Irán está respondiendo violentamente el mensaje que ‘no nos puede obligar con violencia a aceptar tus términos'. Para mí el problema no es tanto lo que está ocurriendo ahora, sino que las posiciones diplomáticas para un posible tratado de paz están todavía muy lejos”. El investigador considera que la actual escalada de violencia “revela que esto era solo un alto el fuego y no un tratado de paz”. “Era solo una pausa táctica en una negociación mucho más violenta para intentar obligar a Irán a aceptar las exigencias de Trump. Y de parte de Irán usar la violencia para sacar concesiones a Estados Unidos que lleva exigiendo desde hace años”, concluyó. El secretario general de la ONU, António Guterres, pide que se reanuden "urgentemente" las negociaciones de paz.
Mentre riprende il conflitto tra Iran e Stati Uniti, stavolta più focalizzato sul controllo dello stretto di Hormuz, i ribelli houthi indirizzano i loro missili contro l'aeroporto di Abha, in Arabia Saudita. La tregua tra i due Paesi è dunque rotta, in un momento in cui il conflitto rimescola le carte in tavola e per gli houthi la presenza saudita in Yemen è forso troppo ingombrante. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, esperta in Yemen e monarchie del Golfo, ricercatrice Ispi.L'obiettivo più significativo raggiunto dai "Volenterosi" a Parigi è l'accordo sullo scudo anti-missili da sviluppare in maniera congiunta, dai nove Paesi firmatari. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Secondo una ricostruzione del New York Times e di Haaretz, Mahmoud Ahmadinejad è stato per un breve periodo un agente israeliano del Mossad. Ne parliamo con Niccolò Petrelli, ricercatore in Security Studies alla LUISS.
Situación actual en Medio Oriente
La ABC y SBS defendieron su cobertura del conflicto en Medio Oriente tras ser citadas y sometidas a preguntas en la Comisión Real sobre Antisemitismo y Cohesión Social.Escucha SBS Spanish / Australia en español:Por radio o Internet 7 días a la semana de 1:00 a 2:pm (AEST)Escucha también por Apple Podcasts, Spotify y YouTubeExplora nuestra extensa colección de podcasts haciendo clic aquíSíguenos en Facebook e Instagram.
1. El Cuerpo de Ingenieros ordenan al DRNA que paren dragado ilegal enLoíza o los multan a razón de $68,446 diarios, reacciona Quiles. 2. Analizan videos de seguridad en investigación por presunta agresiónsexual múltiple3. Desconfianza en la gobernanza pudiera poner en riesgo inversión en laIsla4. Buscan aumentar aportación de beneficiarios de la Ley 60 para nutrir el“barrilito” legislativo5. Advertencia de calor se mantiene a pesar de algunas lluvias6. Fuegos forestales mantienen en alerta a San Germán ante alto riesgo deincendios7. Irán ataca bases de EE.UU. en Jordania, Baréin y Kuwait tras horas deataques de Estados unidos contra objetivos iraníes8. Aumentan los muertos por los sismos en Venezuela, a 4, 4909. Diez muertos en un accidente aéreo en las Bahamas mientras el gobiernosuspende los vuelos de Flamingo Air. Este es un programa independiente y sindicalizado. Esto significa que este programa se produce de manera independiente, pero se transmite de manera sindicalizada, o sea, por las emisoras y cadenas de radio que son más fuertes en sus respectivas regiones. También se transmite por sus plataformas digitales, aplicaciones para dispositivos móviles y redes sociales. Estas emisoras de radio son:1. Cadena WIAC - WYAC 930 AM Cabo Rojo- Mayagüez2. Cadena WIAC – WISA 1390 AM Isabela3. Cadena WIAC – WIAC 740 AM Área norte y zona metropolitana4. X61 – 610 AM en Patillas5. X61 – 94.3 FM Patillas y todo el sureste6. WPAB 550 AM - Ponce7. ECO 93.1 FM – En todo Puerto Rico8. WLRP 1460 AM Radio Raíces La voz del Pepino en San Sebastián9. WOQI 1020 AM – Radio Casa Pueblo desde Adjuntas 10. Mundo Latino PR.com, la emisora web de música tropical y comentario Una vez sale del aire, el programa queda grabado y está disponible en las plataformas de podcasts tales como Spotify, Soundcloud, Apple Podcasts, Google Podcasts y otras plataformas https://anchor.fm/sandrarodriguezcotto También nos pueden seguir en:REDES SOCIALES: Facebook, X (Twitter), Instagram, Threads, LinkedIn, Tumblr, TikTok BLOG: En Blanco y Negro con Sandra http://enblancoynegromedia.blogspot.com SUSCRIPCIÓN: Substack, plataforma de suscripción de prensa independientehttps://substack.com/@sandrarodriguezcotto OTROS MEDIOS DIGITALES: ¡Ey! Boricua, Revista Seguros. Revista Crónicas y otrosEstas son algunas de las noticias que tenemos hoy En Blanco y Negro con Sandra.
En este episodio hablamos de geopolítica para inversores y de por qué lo que pasa en el mundo puede terminar afectando nuestras inversiones. Una empresa no vive aislada: depende de países, monedas, recursos, rutas comerciales, gobiernos y decisiones políticas que muchas veces no controla. Taiwán, los chips, Rusia y Ucrania, Medio Oriente, el petróleo, Estados Unidos, China, las monedas y las tasas son parte de un mismo mapa que, tarde o temprano, llega a nuestras carteras. La geopolítica no sirve para adivinar el futuro, pero sí para entender mejor los riesgos que estamos tomando. Geopolítica para inversores: Todo lo que pasa en el mundo afecta tus inversiones
Fin del alto al fuego en Medio Oriente
La tregua tra Stati Uniti e Iran appare sempre più fragile, mentre nuovi attacchi nella regione riaccendono il timore di un'escalation. Cosa può succedere ora in Medio Oriente e quali conseguenze potrebbe avere per la NATO e gli alleati europei?Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
EE. UU. e Irán pusieron fin de facto a su frágil tregua con una nueva serie de ataques, dejando en el pasado el acuerdo preliminar para poner fin a la guerra en Oriente Medio. Teherán quiere mantener su control sobre el estrecho de Ormuz, pero un experto advierte a RFI que podría ser un arma de doble filo, al afectar a los aliados de la república islámica, como China, que podrían retirar parte de su apoyo. Donald Trump dio por terminado el alto al fuego con Irán y calificó de inútil continuar las negociaciones con este país. Acusó a las autoridades iraníes de mentir y tergiversar de manera constante lo pactado durante la tregua. También amenazó con lanzar nuevos bombardeos en Irán. Ross Harrison, investigador principal del Instituto de Medio Oriente en Washington, D.C., y autor de Descifrando la Política Exterior de Irán, explica las razones de esta nueva escalada: "El memorándum de entendimiento está escrito con cierta ambigüedad, que da un margen a la interpretación o incluso a la malinterpretación. Observamos que los iraníes entienden este memorándum como una consagración del control que tiene Irán sobre la navegación en el estrecho de Hormuz". Leer tambiénLos ataques de Estados Unidos dejan 14 muertos en dos días en Irán "Sin embargo, lo que ha estado ocurriendo ahora, con apoyo de Estados Unidos, es que los barcos transitan pegados a la costa omaní y no a la iraní. Las autoridades iraníes interpretan esto como una señal de que han perdido el control o la capacidad de influencia sobre el estrecho. Por eso intentan redirigir el tráfico marítimo hacia el lado iraní. Esta es la razón por la que se rompe el cese el fuego. Los iraníes consideran que el control sobre el estrecho es su gran activo estratégico y que si lo pierden, especialmente en un momento en que han sido debilitados convencionalmente en el plano militar, entrarían en cualquier negociación habiendo perdido su capacidad de disuasión y estarían en una posición de debilidad", continúa. El especialista advierte que si Irán decide bloquear nuevamente el estrecho de Hormuz o imponer peajes para su tránsito, la medida podría convertirse en un arma de doble filo: "Hay muchas formas de analizar los beneficios financieros del estrecho. Si Irán impusiera algún tipo de sistema de peajes o tarifas por el tránsito, hipotéticamente, generaría ingresos, pero con un costo. Otros actores comenzarán a buscar alternativas". Si los iraníes intentaran excederse imponiendo tarifas o tratando de ejercer un control absoluto sobre el estrecho, pondrían en riesgo el respaldo financiero y político que mantienen de su socio China. Harrison explica cuáles serían las alternativas y el precio que deberá pagar Teherán: "No hablo de otras rutas marítimas. Más bien, pienso que recurrirán a oleoductos, ya que el estrecho de Ormuz se volvería tan riesgoso que otros países podrían implementar estas soluciones, reduciendo así el poder de negociación de Irán. Este sería un costo geopolítico importante. Pero hay otro factor. China y los demás actores, que dependen del crudo iraní, siendo China el más importante, si los iraníes intentaran excederse imponiendo tarifas o tratando de ejercer un control absoluto sobre el estrecho, pondrían en riesgo el respaldo financiero y político que mantienen de su socio China. Por lo tanto, existe un costo si deciden tomar esa medida". Como consecuencia de las nuevas hostilidades y de las declaraciones del presidente Trump, el precio del petróleo Brent ya aumentó un 6%.
SUMMARY DEL SHOW Futuros al alza este jueves con el NASDAQ liderando, en un rebote que ignora la escalada en Medio Oriente mientras los chips recuperan terreno y las minutas de la Fed mostraron un tono más dovish de lo esperado. $DELL sube tras un nuevo precio objetivo de $500 de Evercore, argumentando que la demanda de infraestructura de IA sigue creciendo más rápido de lo que la industria puede producir. $CBRS sube 4% en premarket tras anunciar expansión en Europa con 200 megawatts de capacidad para 2027, mientras $AZN cae cerca de 8% en premarket junto con Ionis $IONS tras el fracaso de su ensayo clínico de fase III para una enfermedad cardíaca rara.
Dai funerali di Ali Khamenei ai negoziati tra Israele e Libano che si terranno a Roma, passando per le tensioni tra Israele e Turchia e gli ultimi sviluppi a Gaza. Il punto della situazione con Michele Giorgio, corrispondente de Il Manifesto da Gerusalemme.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.