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Bancomat, prenotazioni aeree, banche, pubblica amministrazione: dietro le interfacce moderne che usiamo ogni giorno gira spesso codice scritto negli anni Settanta e Ottanta, che quasi nessuno sa più mantenere. Un problema enorme e invisibile, e il modo in cui l'Intelligenza Artificiale può aiutare a risolverlo.Gabriele Gobbo, digitologo e ideatore di FvgTech, ne parla con Michele Laurelli, sviluppatore di sistemi AI. Insieme spiegano perché linguaggi come COBOL sono un rischio (non li studia più nessuno, chi li conosce va in pensione), cosa succede quando quel software si rompe, e perché le migrazioni verso sistemi moderni sono operazioni delicatissime, da centinaia di milioni fino a due miliardi di euro per i grandi gruppi.Il punto di svolta è l'AI, ma non quella pubblica: Laurelli racconta il lavoro del suo team su un sistema che automatizza gran parte della migrazione, spiegando perché non si può usare ChatGPT o Gemini quando si tocca il patrimonio informatico di un'azienda, e serve lavorare con modelli privati e in locale. Un episodio che si affianca ai temi del libro "Sentimento Sintetico" sul rapporto tra tecnologia e lavoro.
Heimat, Migration und Freiheit: Im Podcast-Gespräch über den Roman „Die Ausgewanderte“ erzählt Maria E. Brunner von Südtirol, Sizilien, Alexander Langer und dem Ankommen.Mehr zum Thema:„Raffinierte Frage“„Sie sind entscheidender“„Wieso denn bloß, wieso denn bloß?“Migrazione, oltre gli sloganDoppelpunktSALTO PodcastSALTO Abo
L'economista e ricercatore bolzanino Thomas Benedikter risponde alle domande più complesse sull'etica e sulla politica della migrazione.Altro sul tema:I limiti del decreto flussiAsylreform bricht mit Willkommenskultur“I Cpr devono essere aboliti”DoppelpunktSALTO PodcastSALTO Abo
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! In questa ultima puntata della stagione, curata e condotta da Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa, numerosi ospiti e, come ogni giorno, un filo diretto con gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 In studio, con Paola Simonetti, il punto sulle principali notizie dal Radiogiornale della Radio Vaticana. Gli approfondimenti con la lettura dei quotidiani italiani e dei principali siti di informazione internazionale. In collegamento telefonico, dal minuto 1:25:15, con Sergio Fabbrini, Professore emerito di Scienza politica e Relazioni internazionali e Intesa Sanpaolo Chair on European Governance, la prima cattedra istituita per studiare le trasformazioni dei sistemi decisionali dell'Unione europea presso la Luiss Guido Carli, autore del libro “Tsunami Trump” edito dal Il Sole 24 ore, siamo entrati nel merito della gestione delle relazioni internazionali basato sulla cooperazione, sul dialogo e sulla condivisione di regole vincolanti tra tra gli Stati, il multilateralismo, che di fronte alle crisi odierne, da Gaza all'Ucraina, è spesso messo alla prova. Abbiamo provato a capire come le Nazioni Unite, nelle scorse ore, abbiano affrontato la carenza di fondi ed il ruolo delle grandi potenze sullo scenario globale e nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Con Fabio Colagrande e la redazione podcast dei media vaticani, dal minuto 1:40:45, abbiamo presentato (in podcast) “Elle come Luana”, poemetto in versi e prosa scritto e interpretato da Ugo De Vita, con la collaborazione al testo di Emma Marrazzo, nel giorno del compleanno della giovane operaia Luana D'Orazio morta nel 2021. Un'opera di teatro civile che intreccia poesia e memoria, raccontando una vicenda simbolo delle morti sul lavoro e proponendo l'ascolto come spazio di responsabilità condivisa. Abbiamo chiesto a Francesco Ciaralli, Cri, Anti-trafficking Project Manager, Migration Unit, di illustrarci il progetto europeo PIHMAC (Prevention from Human Trafficking through Integrated Humanitarian Assistance to Migrants Arriving at Coastal and Island Regions of the European Union), un'iniziativa internazionale nata con l'obiettivo di proteggere i migranti in arrivo sulle coste europee dal rischio della tratta di esseri umani e dello sfruttamento. Croce Rossa Italiana, con il finanziamento della Commissione Europea tramite il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) in collaborazione con la Croce Rossa Spagnola, INTERSOS Hellas, IROKO Onlus e Weavers of Hope uniscono le forze nei punti di sbarco di Italia, Spagna e Grecia, territori dove il rischio di abuso sui migranti è più elevato. Lo abbiamo interpellato, dal minuto 1:54:39, alla vigilia della Visita Pastorale di Papa Leone a Lampedusa, che fa seguito al Viaggio Apostolico in Spagna compiuto dal 6 al 12 giugno in cui c'è stata anche una tappa alle isole Canarie dove il Pontefice si è soffermato in preghiera al porto di Arguineguin, a Las Palmas, recandosi poi a incontrare le persone migranti e gli operatori dei centri di accoglienza a Santa Cruz de Tenerife. In studio, dal minuto 2:14:25, con Beatrice Guarrera de L'Osservatore Romano, che ci ha presentato l'inserto Atlante curato dalla redazione "Mondo" del quotidiano, e Gabriella Ceraso della sezione multimedia del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede abbiamo parlato di come è cambiata la vita sulle coste di Lampedusa negli ultimi anni e di quali sono le sfide odierne collegate al percorso dei migranti sull'isola. Poi, dal minuto 2:29:05, una finestra sull'Ucraina, in diretta da Kyiv con Camilla Capasso, Focal point comunicazione Ucraina WeWorld, con cui abbiamo cercato di capire gli effetti del massiccio attacco russo sulla capitale nella notte tra mercoledì e giovedì. In chiusura, dal minuto 2:40:50, con Kristina Stoeckl, ordinario di Sociologia delle Religioni membro del comunicato scientifico organizzatore della IX edizione della conferenza internazionale EuARe 2026 (European Academy of Religion) che per la prima volta si è riunita a Roma, presso l'Università Luiss, con circa 1.300 partecipanti da tutto il mondo, abbiamo affrontato il tema della povertà, delle discriminazioni, disparità giuridiche e di genere: le disuguaglianze sociali al centro delle grandi sfide del nostro tempo.
Mirna Cicioni è emigrata in Australia nel 1979. Docente e ricercatrice, ha dedicato gran parte della sua vita alla diffusione della lingua e della cultura italiana in Australia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Il 12 giugno prenderà il via l'attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo dell'Unione europea. Tra gli obiettivi della riforma ci sono il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne e l'accelerazione delle procedure per l'esame delle domande di asilo e dei rimpatri. Nel dibattito europeo è stato spesso richiamato anche il modello adottato dall'Italia in Albania per la gestione di alcune procedure migratorie. Ne parliamo con Nicola Procaccini, eurodeputato, co-capogruppo dell'ECR, Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei e subito dopo con Rachele Scarpa, deputata del Pd che si è recata più volte nei centri a Shengjin e Gjadër.
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Una storia che attraversa generazioni, memoria e migrazione. Josie Montano racconta il suo libro Casa mia e il significato di "casa", tra Italia e Australia, anche attraverso una collaborazione artistica intergenerazionale.
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Giulia Tornari, presidente dell'associazione culturale ZONA, ha raccontato la sfida di sfatare i luoghi comuni sulla migrazione attraverso le immagini.
La lunga e silenziosa marcia verso i luoghi di deposizione di rane, rospi e tritoni. Un cammino pieno di insidie. Ne parleremo con la biologa Nicole Santi, del Karch, Il Centro di coordinamento per la conservazione degli anfibi e dei rettili in Svizzera.
La lunga e silenziosa marcia verso i luoghi di deposizione di rane, rospi e tritoni. Un cammino pieno di insidie. Ne parleremo con la biologa Nicole Santi, del Karch, Il Centro di coordinamento per la conservazione degli anfibi e dei rettili in Svizzera.
Il Parlamento tedesco ha detto sì a norme che inaspriscono il diritto d'asilo politico: prevista la valutazione delle richieste d'asilo già al confine e la creazione di centri di detenzione simili ai tanto discussi CPR italiani. Enzo Savignano ci spiega che la Germania recepisce così la riforma europea GEAS/CEAS. Con Carlotta Rainoldi parliamo dei tagli ai corsi d'integrazione, anche per italiani, e diamo uno sguardo a cosa succede in Italia con Paolo Lambruschi, giornalista di "Avvenire". Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, il collettivo creativo Ascolta Women Inc. presenta "Stories from Il Corpo / Stories from the Body", un'esplorazione narrativa e visiva sul legame tra identità, eredità migratoria e fisicità.
Lorenzo Alunni, antropologo e ricercatore all'Università di Milano Bicocca, ci parla del suo libro: "cerco di interpretare le storie nascoste dietro le cicatrici degli Ulisse di oggi".
La mattina si sentono già cantare, ma chi sono? Perché cantano anche se siamo ancora in pieno inverno? Gli uccelli migratori annunciano la primavera. Le diverse specie si spostano secondo un calendario preciso. In generale, le specie di uccelli che svernano nel bacino mediterraneo e che devono percorrere un piccolo tragitto, arrivano prima rispetto a quelli che tornano dall'Africa tropicale.Le condizioni meteorologiche possono modificare il piano di volo degli uccelli migratori di qualche giorno ma non lo cambiano in maniera sostanziale. Viceversa, i cambiamenti climatici portano diverse specie a tornare in Svizzera qualche giorno in anticipo rispetto al passato. Ne parleremo con un'ornitologa esperta di Ficedula.
La mattina si sentono già cantare, ma chi sono? Perché cantano anche se siamo ancora in pieno inverno? Gli uccelli migratori annunciano la primavera. Le diverse specie si spostano secondo un calendario preciso. In generale, le specie di uccelli che svernano nel bacino mediterraneo e che devono percorrere un piccolo tragitto, arrivano prima rispetto a quelli che tornano dall'Africa tropicale.Le condizioni meteorologiche possono modificare il piano di volo degli uccelli migratori di qualche giorno ma non lo cambiano in maniera sostanziale. Viceversa, i cambiamenti climatici portano diverse specie a tornare in Svizzera qualche giorno in anticipo rispetto al passato. Ne parleremo con un'ornitologa esperta di Ficedula.
Cosa succede quando l'idea è giusta, il mercato risponde… ma la tecnologia non regge?In questa puntata di Pionieri del Tech, parlo con Stefano Tazio, CEO e co-founder di Builtdifferent, di una storia che molte startup conoscono fin troppo bene:- MVP costruito in outsourcing- Backend “Frankenstein”- Database che non scala- Migrazione disastrosa- Refactoring totale da zeroParliamo di debito tecnico, internalizzazione del team, errori di comunicazione nel lancio di una 2.0, hype creato troppo presto, migrazione di milioni di record e della scelta di passare a Flutter per ricostruire tutto.E poi affrontiamo il tema che oggi nessuna tech company può ignorare: come integrare l'AI senza farsi sostituire dall'AI.Una conversazione concreta, cruda, reale.Niente storytelling patinato. Solo cosa succede davvero quando fai prodotto.Capitoli:00:00 Intro e il background medico di Stefano Tazio01:22 Validare l'idea con Excel: lo "0 a 1" senza codice02:45 Il bivio dell'Outsourcing e il primo MVP03:50 Frankenstein tecnologico: quando il Low-Code diventa un limite05:15 Rifare tutto: il passaggio a Flutter e database relazionali06:40 Internalizzare il team: perché il codice deve essere tuo08:15 Errori di migrazione e gestione dell'Hype10:30 Consigli per founder: l'importanza del co-founder tecnico12:10 L'AI nel wellness: Human-in-the-loop e nuove feature14:50 Conclusioni e visione futura
Dal carcere femminile di Robe in Etiopia ai laboratori in Sardegna, Akai Ito racconta inclusione, moda sostenibile e storie di migrazione attraverso sartoria, narrazione e upcycling collettivo. Akai Ito: un filo rosso narrativo Akai Ito è il filo narrativo che attraversa il progetto Collective Upcycling. In effetti, la scelta del nome non è casuale: Akai Ito significa “filo rosso” e, proprio come nella tradizione giapponese, rappresenta legami invisibili e significativi che uniscono persone, culture e storie. Questo concetto diventa il cuore del progetto presentato ai microfoni di Unica Radio e pensato per raccontare esperienze spesso lontane ma connesse. Inoltre, il progetto è sviluppato in seno alla realtà del laboratorio tessile e sociale La Matrioska, un'associazione attiva dal 2019 a Quartu Sant'Elena per favorire inclusione e formazione attraverso la moda e l'artigianato. Collective Upcycling: la rete di mondi Collective Upcycling mira a creare una rete di mondi connessi. Infatti, il progetto intreccia competenze, persone e luoghi lontani. Nel carcere femminile di Robe, in Etiopia, si svolge un laboratorio sartoriale dove le detenute partecipano a un percorso formativo lungo mesi. Successivamente, i manufatti prodotti arrivano in Sardegna, dove vengono riutilizzati nei laboratori de La Matrioska attraverso tecniche di upcycling, così che prendano nuova vita e nuove storie. Questo approccio integra l'artigianato con la narrazione, dando forma a un dialogo interculturale. Sartoria sociale e formazione a Robe Nel carcere di Robe, il laboratorio sartoriale offre alle donne detenute un'opportunità di formazione che va oltre le tecniche sartoriali, poiché coinvolge la persona intera e le sue possibilità future. Questo processo educativo non solo insegna competenze tecniche, ma dà anche dignità e senso di realizzazione personale, elementi fondamentali per esperienze di trasformazione sociale. Il riuso come valore simbolico I manufatti realizzati in Etiopia sono poi portati nei laboratori sardi di La Matrioska. Qui, grazie all'upcycling, questi oggetti vengono reinterpretati e valorizzati, diventando parte di una nuova collezione di moda sostenibile. Questo passaggio non è solo tecnico, ma simbolico: significa dare un nuovo proposito a materiali e storie che provengono da realtà difficili. Moda inclusiva: protagonisti locali La nuova collezione non è costruita solo attorno agli oggetti, ma alle persone che contribuiscono alla sua creazione. Tre migranti ospitati nei centri di accoglienza locali diventano protagonisti attivi del progetto, unendo la loro esperienza di vita alla creatività e all'artigianato. In questo modo la moda diventa strumento di inclusione e partecipazione concreta. Lo storytelling come strumento sociale Parallelamente alla sartoria, Akai Ito include un laboratorio di storytelling. Infatti, la narrazione è uno strumento fondamentale per dare voce ai protagonisti e per far conoscere il progetto oltre i suoi confini immediati. Raccontare significa coinvolgere, sensibilizzare e connettere persone e comunità, dando eco alle storie spesso trascurate. Linguaggi multipli per raccontare storie Il laboratorio di narrazione non si limita alla scrittura, ma include altri linguaggi come la fotografia. Inoltre, se emergono nuovi talenti come il disegno o altre forme creative, questi str
Oiza Obasuy"Lo sfruttamento della razza"Le nuove gerarchie della segregazioneDerive Approdiwww.deriveapprodi.itGiovedì 22 Gennaio 2026, Ore 09:30 - 10:30Djarah Kan e Oiza Queens Day ObasuyiNominare il presenteSala Pizzetti, Paganini Congressi, ParmaUn dialogo su multiculturalità e cittadinanzaCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con deriveapprodi, People e Gruppo ChiesiDue voci potenti incontrano le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura per parlare di una società che cambia e che fatica a riconoscersi. A partire dai loro libri (Lo sfruttamento della razza di Obasuyi e Ladri di denti di Kan), diamo vita a una conversazione a più voci, insieme alle persone giovani della città, per immaginare nuovi modi per essere cittadine e cittadini.Quando Cedric J. Robinson decostruiva il concetto di capitalismo razziale, spiegava che la storia del capitalismo è stata fortemente basata sul suo legame con il razzismo e lo sfruttamento delle persone ridotte in schiavitù. Sebbene la schiavitù sia stata formalmente abolita secoli fa, oggi è possibile recuperare questo concetto per descrivere la maniera in cui la suddivisione sociale e razziale del lavoro viene applicata alle persone razzializzate e/o migranti in Europa e in Italia. In questo contesto, le persone migranti e/o razzializzate si trovano all'interno di paradossi disumanizzanti: se da un lato servono all'economia del paese, al contempo devono essere espulse o marginalizzate, in un limbo ricattatorio fatto spesso di irregolarità e sistemi semischiavistici. Ci troviamo di fronte a una forma di razzismo istituzionale che, proprio perché perpetrato dallo Stato, è insito nelle leggi vigenti, create apposta per una determinata categoria sociale e razziale, impedendo l'autodeterminazione delle persone immigrate e/o razzializzate.Un libro che spiega il sistema della razza, smonta le retoriche della «sostituzione etnica», illustra la produzione di subalternità e privazione di diritti che si produce sulla linea del colore.Oiza Q. Obasuyi è una studiosa di diritti umani, migrazioni, diaspore afrodiscendenti e razzismo sistemico. Attualmente è dottoranda all'Università di Bologna. Ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui «The Vision», «Internazionale». Già autrice di Corpi Estranei (People 2020), in cui decostruisce gli stereotipi sessisti e razzisti flitrati attraverso il vissuto di una donna italiana afrodiscendente. Il suo ultimo libro è Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione (DeriveApprodi 2025), in cui analizza il razzismo istituzionale, dalla repressione di stato allo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici straniere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La tratta di esseri umani è una ferita aperta che colpisce in modo particolare migranti, donne, bambini e giovani, privati della loro libertà e della loro dignità. In questo episodio riflettiamo sul legame profondo tra dignità umana, migrazione e sfruttamento, a partire dalle parole di papa Francesco e dall'impegno della Chiesa contro ogni forma di tratta. Attraverso una lettura biblica e sociale della dignità della persona, il podcast mette in luce le cause strutturali che alimentano la vulnerabilità – guerre, disuguaglianze, crisi economiche e climatiche – e richiama alla responsabilità condivisa di istituzioni, comunità e singoli. Un focus particolare è dedicato alle esperienze concrete di accoglienza, cura e reintegrazione delle vittime, con esempi di buone pratiche portate avanti da organizzazioni cattoliche e reti interreligiose. Un invito a “camminare insieme per la dignità”, senza lasciare indietro nessuno, trasformando la compassione in azione e la solidarietà in speranza.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il decreto mille proroghe, come entrare in America, donatore di sperma e mutazione genetica, l'Europa in pressing su Trump. Spazio Donna Moderna. L'approfondimento di oggi ha il titolo: "Sai tenere un segreto?". Con Marta Bonini, vicecaporedattrice di Donna Moderna. Spazio Calcio. Le nostre italiane in Europa con i nostri inviati. Commento Benfica-Napoli con Paolo Pacchioni. Commento Juventus-Pafos con Andrea Salvati. Presentazione Celtic-Roma di Europa League, da Glasgow Tommaso Angelini. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Scuola. In questi giorni è stato pubblicato un vademecuum del Garante della Privacy per cercare di capire come è corretto comportarsi in un'epoca dominata da intelligenza artificiale, registri elettronici, chat su Whatsapp. Il punto con Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi. Migranti. L'UE lavora al patto per la migrazione e l'asilo e proprio pochi giorni fa i ministri degli interni, riuniti in Consiglio, hanno dato il via libera a una serie di provvedimenti: nuove procedure di rimpatrio, una lista di Paesi cosiddetti "sicuri", ecc. Capiamo cosa cambierà effettivamente con l'avvocato Salvatore Fachìle, esperto di diritto di asilo, membro del consiglio direttivo dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione. L'attualità, commentata dal direttore de Il Giornale, Tommaso Cerno. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Topos in Fabula Gaia Tanara La migrazione in Italia e Cesare Pavese
È l'8 agosto 1991, Bari. E questa è la storia della Vlora, la nave che portò ventimila albanesi attraverso l'Adriatico, alla ricerca di libertà, di un futuro, di speranza..Support the project on Tipeee or Patreon and receive transcriptions of each episode, complete with translations of the most challenging words:.https://en.tipeee.com/italian-stories-with-davide.https://www.patreon.com/posts/66-la-nave-vlora-142254892.Donation - Paypal:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=HJF6KQ4BY27Y2.Hope you enjoy and...Ci vediamo presto!Music by Davide EmanuelliSources:La nave dolce / The Human cargo (2012, Daniele Vicari)
È stato presentato a Roma il Rapporto Immigrazione 2025: a spiegarcene il contenuto è il curatore Simone Varisco della Fondazione Migrantes.
L'origine della fenice è profondamente legata alla natura migratoria degli uccelli, in grado di apparire eternamente giovani agli occhi dei meno esperti. L'Anqa, in particolare, è la “fenice degli arabi”.Iscriviti qui alla nuova newsletter, ogni 7 del mese un nuovo appuntamentoRispondi a questo sondaggio di 7 domande per migliorare i contenuti ed i progetti futuri di Medio Oriente e Dintorni Qui trovate tutti i link di Medio Oriente e Dintorni: Linktree, ma, andando un po' nel dettaglio: -Tutti gli aggiornamenti sulla pagina instagram @medioorienteedintorni -Per articoli visitate il sito https://mediorientedintorni.com/ trovate anche la "versione articolo" di questo podcast. - Qui il link al canale Youtube- Podcast su tutte le principali piattaforme in Italia e del mondo-Vuoi tutte le uscite in tempo reale? Iscriviti al gruppo Telegram: https://t.me/mediorientedintorniOgni like, condivisione o supporto è ben accetto e mi aiuta a dedicarmi sempre di più alla mia passione: raccontare il Medio Oriente ed il "mondo islamico"
La famosa frase del 2015 di Angela Merkel arrivò in una conferenza stampa in cui l'allora cancelliera CDU ricordava di dover tutelare chi chiede asilo e che la dignità delle persone non dipende dalla loro nazionalità: toni ben diversi dal dibattito politico tedesco di oggi che punta sui respingimenti. Francesco Marzano ne parla con Agnese Franceschini, con Birgit Naujoks, direttrice del Flüchtlingsrat NRW, e con Ubaldo Villani-Lubelli dell'Università del Salento, esperto di Germania. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Migrazione, mutilazione genitale femminile, AIDS. Sono temi attraverso cui cerchiamo di raccontare un paese, la Costa d'Avorio, con l'aiuto di Fondazione Avsi e di una voce particolare, vicina alla gente, quella delle radio locali.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
La Sicilia può ancora trattenere i suoi talenti?Con Francesca Siciliano Stevens (Fondazione Marea) parliamo non solo della fuga di cervelli dal Sud, ma di come si può costruire l'ecosistema istituzionale e imprenditoriale necessario a permettere di rimanere a chi lo desidera, contribuendo non solo allo sviluppo economico delle regioni meridionali, ma di tutto il Paese.Una nuova intervista LeoniFiles che va alla sostanza delle sfide quotidiane di chi vuole creare impresa nell'isola, fino alle prospettive europee per trattenere e valorizzare il capitale umano, condotta da Carlo Amenta.Preferisci seguire su YouTube?
I leader di Francia e Regno Unito hanno firmato un accordo che garantisce ai due paesi di poter coordinare i loro deterrenti nucleari, pur restando pienamente autonomi. Inoltre, Starmer e Macron, hanno concordato un progetto pilota, che permetterà di rimpatriare in Francia alcuni migranti che attraversano illegalmente il Canale della Manica. Ne parliamo con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dell’European Council on Foreign Relations, e Tiziana Prezzo, corrispondente Sky TG24 da Londra, autrice del libro “Il regno fragile”, People.Nel frattempo, continuano gli attacchi dei coloni nei territori palestinesi. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24Ore in Israele.
®Questo documentario interroga la questione della migrazione attraverso la lente della salute mentale, restituendo un racconto polifonico fatto di voci professionali e testimonianze dirette.Con l'etnologopedista Francine Rosenbaum, esploriamo del linguaggio della lingua materna, mentre la psicoterapeuta Elia Carenzio Sala – laureata in etnopsichiatria che anche lei ha lavorato per oltre trent'anni nelle strutture pubbliche del Canton Ticino – riflette sulle sfide dell'accoglienza terapeutica in contesti multiculturali.Ad affiancarle, le parole di don Giusto, parroco di Rebbio a Como che collabora con le associazioni del Ticino che da assistenza a persone migranti tutti i giorni. Un viaggio tra psiche e confini, per ascoltare ciò che spesso rimane inascoltato.Prima emissione: 16 maggio 2025
Luigi Catizone ha raccolto 16 storie di italo-australiani arrivati a Canberra negli anni '50 e '60, nel secondo volume dedicato alla migrazione dall'Italia all'ACT.
Questo documentario interroga la questione della migrazione attraverso la lente della salute mentale, restituendo un racconto polifonico fatto di voci professionali e testimonianze dirette.Con l'etnologopedista Francine Rosenbaum, esploriamo del linguaggio della lingua materna, mentre la psicoterapeuta Elia Carenzio Sala – laureata in etnopsichiatria che anche lei ha lavorato per oltre trent'anni nelle strutture pubbliche del Canton Ticino – riflette sulle sfide dell'accoglienza terapeutica in contesti multiculturali.Ad affiancarle, le parole di don Giusto, parroco di Rebbio a Como che collabora con le associazioni del Ticino che da assistenza a persone migranti tutti i giorni. Un viaggio tra psiche e confini, per ascoltare ciò che spesso rimane inascoltato.
Marco Esposito"Vuoto a perdere"Il collasso demograficoCome invertire la rottaPrefazione di Giancarlo BlangiardoRubbettino Editorehttps://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/vuoto-a-perdere/Svuotare il Sud è stata la risposta italiana alla crisi delle culle. Crisi di cui si discute come di un evento recente, ma che era già grave nel 1980, quando per la prima volta ci furono “mai così pochi nati dall'Unità d'Italia”. A Milano, Torino, Bologna, Roma ci si è illusi per decenni che l'invecchiamento della popolazione riguardasse zone montuose o periferiche, che le proprie aziende e università sarebbero rimaste affollate grazie agli arrivi di lavoratori e di studenti da un Mezzogiorno eternamente arretrato e quindi prolifico, una sorta di Africa in casa senza problemi di integrazione. L'esito è stato disastroso: la ripresa delle migrazioni interne ha accresciuto il senso di precarietà delle giovani generazioni e schiacciato la fecondità meridionale, fino a farla diventare nel 2006 la più bassa d'Italia. Ora che l'illusione del Sud serbatoio inesauribile è in frantumi e la denatalità è (finalmente) priorità nazionale è indispensabile cambiare rotta. In questo documentato libro-inchiesta si analizzano i perché del ritardo nella comprensione del collasso demografico, si denunciano gli errori commessi e gli squilibri mai affrontati, da quelli di genere, declinati anche al maschile, ai divari tra generazioni e tra territori, con dati ufficiali eppure inediti e sorprendenti. Il saggio, con spirito positivo, illustra proposte su fecondità, lavoro, migrazioni, pensioni e anche sul linguaggio. Con un messaggio chiaro: fare presto.Marco EspositoNapoletano, giornalista, ha lavorato a “Milano Finanza” (1991-93), la “Voce” di Indro Montanelli (1994-95), “Il Messaggero” (1996) e “la Repubblica” (1997-2000). Nel 2000 torna nella sua città, come responsabile Economia del “Mattino”. Dal 2011 al 2013 è assessore alle Attività produttive nel Comune di Napoli. È autore per Rubbettino del best-seller Zero al Sud (2018) che ha alzato il velo sull'attuazione del federalismo fiscale e ha spinto il Governo a cancellare i fabbisogni zero sugli asili nido.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Anche quest'anno torna in Italia il concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti, che raccoglie e fa conoscere le storie autobiografiche di persone di origine o provenienza straniera che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Dopo 14 tentativi, ieri mattina il Parlamento in seduta comune è riuscito ad eleggere i i quattro componenti mancanti della Corte Costituzionale. Intanto secondo i calcoli della Fondazione Gimbe la migrazione sanitaria da sud a nord costa alle regioni meridionali 5 miliardi di euro l'anno, mentre gli Stati Uniti hanno messo in chiaro qual è la loro posizione nei confronti dell'Ucraina. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È stato pubblicato a dicembre il XII rapporto “Notizie di contrasto” dell'Associazione Carta di Roma, in collaborazione con l'Osservatorio di Pavia, un'analisi dell'informazione sui temi migratori.
Delfina Licata, ricercatrice e curatrice del "Rapporto Italiani nel Mondo", descrive i dati della ricerca accompagnata quest'anno da "Sulla porta del mondo", un libo per ragazzi di Luigi Dal Cin.
Cronaca europea questa settimana con le molte decisioni, tra "pacchetto Migrazione", elezioni presidenziali a Bratislava, ripartenza alla grande del progetto ExoMars che porterà l'Europa sul Pianeta Rosso. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11:30, con l'ad di Thales Alenia Massimo Comparini all'indomani della firma di un importante contratto per il futuro dell'esplorazione e con Beda Romano, corrispondente del Sole24Ore da Bruxelles, autore per il Mulino di un viaggio in 11 tappe attraverso l'Europa, "Dal Baltico al Mar Nero".
Genocidio Gaza: attacco mirato ed esecuzione di tre figli e quattro nipoti del leader di Hamas. Il Parlamento europeo adotta norme più severe sull'immigrazione. Gli Stati Uniti avvertono di un imminente attacco iraniano contro Israele. Hong Kong nega l'accesso ad una difensora di Reporter senza Frontiere. Russia e Kazakistan: 100 mila persone da evacuare sommerse dalle inondazioni.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Rep. centrafricana: almeno 10mila bambini soldato sono ancora nelle mani dei gruppi ribelliRdCongo: proteste a Kinshasa contro il supporto occidentale al RwandaSenegal: le Nazioni Unite chiedono il rispetto della libertà di espressione e di associazione.Questo e molto altro nel notiziario Africa di Radio Bullets, a cura di Giunio Santini.
Valentina Solinas, Dario La Stella"Overlap"www.senzaconfinidipelle.comNegli spostamenti tra l'Africa e l'Europa, le migrazioni degli uccelli e le rotte delle persone migranti coincidono. A partire da questa constatazione, nel 2019 è nato il progetto internazionale Overlap - Eventi tra arte e scienza su biodiversità e migrazione, realizzato dall'associazione Senza Confini Di Pelle, che vede il coinvolgimento di artisti, scienziati e richiedenti asilo. Il libro che racconta i primi tre anni di questa iniziativa verrà presentato a Torino venerdì 22 dicembre alle 19.30, al Teatro Bellarte, in collaborazione con il Festival delle Migrazioni. L'evento avrà carattere performativo, con esibizioni live, e proiezioni di videodanza e foto. Saranno presenti i due direttori artistici di Senza Confini Di Pelle e curatori del volume, Valentina Solinas e Dario La Stella, in dialogo con Maurizio Menicucci, per anni inviato speciale del telegiornale scientifico e tecnologico Leonardo. Ingresso libero; non è necessaria la prenotazione. I workshop multidisciplinari residenziali, fulcro del progetto Overlap, si svolgono all'interno del Parco Nazionale dell'Asinara, in Sardegna. L'iniziativa pone in dialogo un gruppo di lavoro composto da artisti, studenti e docenti universitari di differenti discipline, quali danza, fotografia, arte visiva, urbanistica, antropologia, geografia, biologia, insieme a cittadini e richiedenti asilo. Ognuna di queste figure mette a disposizione degli altri le proprie capacità e conoscenze per portare avanti la ricerca sui temi della migrazione, della biodiversità e della residenza, partendo dall'osservazione delle rotte migratorie compiute dagli esseri umani e uccelli, le quali sono sovrapponibili.Con Overlap, dall'inglese “sovrapposizione”, arte e scienza sono le indissolubili lenti di lettura di un processo universale quale è la migrazione degli esseri viventi attraverso confini tangibili o impalpabili. Le attività compiute sull'isola dell'Asinara sono lo strumento d'elezione della ricerca e i risultati vengono trasmessi al pubblico attraverso eventi performativi, espositivi e scientifici (mostre, spettacoli, conferenze) e la pubblicazione in questione. La presentazione è realizzata da Senza Confini Di Pelle nell'ambito del progetto Icemura con il contributo di Fondazione di Sardegna, Regione Sardegna, e del MIC - Direzione Generale Spettacolo e condotto in collaborazione con 23 partner. L'evento si inserisce all'interno del programma OFF del Festival delle Migrazioni, che durante tutto l'anno organizza incontri e il percorso ‘Il mondo nelle scuole: il Festival delle Migrazioni incontra i giovani', tutti volti ad analizzare la complessità del fenomeno migratorio, con le sue contraddizioni e problematiche, ma anche la sua bellezza e ricchezza. Il libro. Con ben 106 immagini a corredo della narrazione, la pubblicazione è arricchita da contenuti multimediali video, videodanze, approfondimenti e fotografie, fruibili attraverso QR CODE. Il volume, pubblicato a dicembre 2022, rappresenta la prima monografia della collana ICEMURA che ha l'obiettivo di produrre pubblicazioni scientifiche con una veste artistica.Questo testo è un'opera corale che si avvale del contributo di 14 autori afferenti alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari, alle associazioni Cult, MEDU – Medici per i Diritti Umani, Senza Confini Di Pelle, Tusitala e all'Ente Parco Nazionale dell'Asinara, tutti partner del progetto. Overlap. Eventi tra arte e scienza su biodiversità e migrazioneAAVV: Cinzia Atzeni, Alberto Barbieri, Gabriele Bennati, Raffaele Cattedra, Coulibaly Bakary, Gianluca Gaias, Vittorio Gazale, Rosi Giua, Dario La Stella, Valentina Piredda-Sardinia, Margherita Riva, Silvia Serreli, Siranding Mady Sissoko, Valentina SolinasEdito da Senza Confini Di Pelle; collana ICEMURA; 2022; 213 pp.A cura di Dario La Stella e Valentina SolinasItaliano con traduzione inglese a fronteIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Ogni settimana le principali notizie sull'Africa, a cura di Giunio Santini.
Il patto sulla migrazione oggi al consiglio europeo dei ministri dell'interno, ottimista la Commissaria Johansson: "Compromesso possibile". Con noi Matteo Villa, head of datalab dell'ISPI.Ieri la prima udienza del caso Duarte Agostinho, con sei ragazzi portoghesi che hanno portato davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo 32 paesi europei. Ne parliamo con Agostina Latino, docente di diritto internazionale all'Università di Camerino e alla Luiss.
John Samperi ha contribuito a creare la tecnologia per gli acquisti "drive-thru" per una celebra catena di fast food. Ora, da nonno, capisce il dispiacere di suo nonno nel vedere i nipoti crescere lontano.
Missione europea ed italiana in Tunisia nel fine settimana. Impedire il fallimento economico e sociale del paese nordafricano è prioritario, e non solo per l'Italia. Nella settimana che ha visto l'Unione raggiungere un primo accordo sulla condivisione dei flussi migratori facciamo il punto sulla diplomazia in azione sul fronte sud. Nei Balcani, intanto, resta alta la tensione nazionalista in Kosovo, sempre al centro delle tensioni tra Belgrado e l'UE. Ne parliamo con Christian Eccher, professore a Novi Sad e giornalista. Infine un punto sui diritti, partendo da un'intervista a Geremy Gobin , portavoce di IGLYO, la principale organizzazione giovanile e studentesca LGBTQIA+ in Europa.
L'Associazione Don Bosco 2000 punta ad insegnare un mestiere ai ragazzi che sono costretti a lasciare i propri Paesi, e fornirgli gli strumenti per tornare un giorno dai propri cari.
Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, un folto gruppo di migranti provenienti dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia si è stabilito a Naughton's Gap, nei pressi di Casino nel nord del NSW. Un libro da poco pubblicato vuole raccontare le storie di queste famiglie arrivate down under in cerca di una vita migliore.
L'AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, è presente in diversi Paesi. In Africa è particolarmente importante il lavoro svolto in Senegal e Mali.