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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Dove eravamo rimasti? A si il caldo. Ma non piu'! Almeno per me (Matteo) Katie e Brodie, perche' siamo in Inghilterra! E poi andiamo indietro nel tempo, molto molto indietro. Italia '90 ha segnato la nazione, e ovviamente anche il nostro Raffaele. Ma non tutto era "rose e fiori". Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Best Places in Italy, According to Italians - https://www.youtube.com/watch?v=TVNv0BJjCUA Iniziano i mondiali di calcio! Ma, come ormai da troppi anni, l'Italia non c'e'! E per questo, Raffaele invece di infierire sulla pover Italia, ricorda il primo mondiale di calcio che ricorda e che ha cambiato la sua vita. E io (Matteo)? Cosa ricorda di quel mondiale? Qualcosa ricorda, ma non proprio tutto, alcune cose le ricorda, ma male, molto male. Italia '90 - I Mondiali a casa. La mascotte di quei mondiali https://it.wikipedia.org/wiki/Ciao_(mascotte) Ci sono tante cose interessanti a proposito di "Ciao". Una delle cose piu' interessanti e' come hanno deciso il suo nome. E poi la canzone dei mondiali, qui devo dire non ricordo bene tutto. https://en.wikipedia.org/wiki/Un%27estate_italiana Abbiamo anche velocemente accennato a qualcosa che ha segnato l'Italia dopo i mondiali del '90. Mani pulite. https://en.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite Per l'angolo dell'italiano di questo epidosio abbiamo un aggettivo molto interessante: Voltagabbana Cosa vuol dire? E da dove viene questa parola stranissima? Raffaele! Aiutaci tu! Trascrizione Raffaele: [0:24] Matteo, che afa qui, che afa. Matteo: [0:26] Eh, che afa, qui, che afa... freddo. Raffaele: [0:30] Cosa? Freddo? Matteo: [0:31] Fresco, fresco freddo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Garlasco: tanto rumore per nulla. Almeno per quanto riguarda la cosiddetta “inchiesta parallela”.
Anche a fine stagione i nostri prodi, insieme all'uomo del Giappone, non possono stare tranquilli, ma dovranno difendersi dall'attacco di un prete piazzista e di un trailer orrendo...come al solito. Almeno la canzone sarà quella giusta?
Irdi Memaj, medico di EMERGENCY dalla Striscia di Gaza, ha testimoniato un aumento significativo dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione. Almeno quattro raid dalla sera di giovedì alla mattina di venerdì. Anche se una tregua vera e propria non c'è mai stata, la situazione sta precipitando.
Leone XIV presenta l'enciclica “Magnifica humanitas”: disarmare IA, no a logiche di esclusione e dominio Nella notte gli Stati Uniti attaccano navi e siti iraniani, processo diplomatico ancora in stallo Proseguono gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Almeno 12 civili sono rimasti feriti per un attacco russo nel Donetsk
Per segnalarci per il Pod: https://ilpod.it/#segnala Michael Gargiulo è sempre stato un ragazzo difficile. Sia in Illinois, sia in California, quando si stabilisce a Los Angeles. Ha una lunga serie di relazioni che però finiscono sempre male, per via del suo carattere manesco. Ma nessuno sa il suo segreto e come sfoga quella rabbia e quelle rimostranze verso l'altro sesso. Almeno fino a quando l'attore Ashton Kutcher non va a prendere la sua nuova fiamma e scopre l'impensabile. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Editing - Ilaria Giangrande: https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:44) | Sigla (00:00:58) | Ringraziamenti Patreon (00:04:08) | Ashton Kutcher e la lunga ombra di Michael Gargiulo (00:18:42) | Le indagini su Michael Gargiulo finiscono nel nulla (00:47:41) | Altre due vittime segnano la strada verso Michael Gargiulo (01:03:07) | Michael Gargiulo miete la sua prima vittima (01:23:21) | Finalmente l'arresto di Michael Gargiulo (01:44:52) | I nostri Patreon Immagini: tutte le immagini appartengono ai legittimi proprietari e sono utilizzate senza fini di lucro e a puro scopo esplicativo, informativo e di intrattenimento. Altresì, eventuali brevi spezzoni di telegiornali/interviste/interrogatori appartengono ai legittimi proprietari e sono utilizzati senza fini di lucro a puro scopo esplicativo, informativo e di intrattenimento Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bentornati su Snap!Luci sulle ombre dei risultati ottenuti usando Claude per trasformare un'immagine in Dwg, sull'uso di Claude con Autodesk Fusion in casi reali e nell'importazione di modelli 3D in Procreate.Almeno c'è qualcosa da festeggiare!Buon ascolto!—>
Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani"La roccia dalle radici di stelle"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itUn romanzo scritto a quattro mani in cui Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente.Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani.Un'alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo che Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata hanno sempre conosciuto. A essere sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all'interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all'improvviso appare incomprensibile. Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani. Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un'originale collaborazione letteraria.Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all'estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione.Vive a Rimini dove ha fondato con Silvia Bottani Testarde www.testarde.itSilvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.Vive a Rimini dove ha fondato con Lorenza Ghinelli Testarde www.testarde.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un'esplosione devastante, in una fabbrica di fuochi d'artificio in Cina, ha provocato la morte di almeno 26 persone e il ferimento di altre 61. I fatti sono accaduti nella provincia centrale cinese dello Hunan.
il Papa al Regina Coeli: la casa del padre e la casa di tutti, sottolinea poi l'importanza del Rosario nel mese mariano Operazione Usa per liberare le navi dallo stretto Hormuz, Washington e Teheran a confronto sul piano di pace in 14 punti La guerra in Ucraina. Almeno 8 morti in due giorni; Zelensky a Yerevan: stiamo facendo il possibile per concludere la guerra in modo “dignitoso”
Cari amici e amiche,In questa nuova rubrica, dal titolo "I libri consigliati da Favole nel traffico", vi porterò il più spesso possibile dei consigli di lettura adatti a bambini di tutte le età. Si tratterà principalmente di albi illustrati, ma non mancheranno anche libri per bambini più grandi.La signora Brontolini, capo-bibliotecaria, è molto severa sulla questione delle regole. In biblioteca non è permesso correre e non si può alzare la voce. Ma quando un giorno compare un leone, nessuno è più sicuro di quel che si deve fare, perché... nessuna regola parla di leoni! Con il passare del tempo, comunque, ogni cosa si aggiusta e il leone diventa un assistente bibliotecario perfetto: fa da divano per i bambini durante l'ora di lettura e si rende utile in mille altri modi. Almeno fino al giorno in cui succede un imprevisto e, infrangendo le regole, il leone ruggisce a più non posso... Età di lettura: da 5 anni.LINK: AMAZONConsigliami un libro da leggere al 353/4453010.LINK MIO LIBRO: AMAZONBuon ascolto e buona lettura!Maestro Lorenzo
Novecento giorni. Nessun giornalista straniero è entrato a Gaza in modo indipendente dall'ottobre 2023. Il 13 aprile, la Foreign Press Association in Israele — che rappresenta giornalisti di 130 testate — ha depositato una mozione d'urgenza alla Corte Suprema per anticipare la decisione sul divieto. La risposta: nuova proroga. Scadenza al 24 maggio. La nona. Il governo israeliano presenta le memorie come materiale classificato, inaccessibile alla FPA e ai suoi legali. La FPA non può replicare ad argomenti che non conosce. «I rinvii hanno reso ridicolo il processo legale», ha dichiarato Tania Kraemer, presidente della FPA. «È ora che i giudici mettano fine a tutto questo.» Si sono uniti come amici della corte il CPJ, RSF e l'Unione dei giornalisti in Israele. Le ragioni del divieto si sono aggiornate: prima i combattimenti, poi gli ostaggi, infine la guerra con l'Iran. Thibaut Bruttin, direttore generale di RSF, ha scritto che il governo punta a posticipare «l'ingresso dei reporter» perché sa che una sentenza favorevole cambierebbe l'opinione pubblica mondiale. Oltre 220 giornalisti palestinesi sono stati uccisi a Gaza. Almeno 70, secondo RSF, erano stati identificati come obiettivi. Il 16 aprile Ciriani ha confermato alla Camera la sospensione del rinnovo del memorandum di cooperazione militare con Israele. La lettera è stata inviata da Crosetto a Israel Katz il 13 aprile. Il testo non è pubblico. Il deputato M5S Pellegrini ha depositato richiesta formale per accedervi in Commissione Difesa. Ieri le prime imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono salpate da Barcellona verso la Sicilia, con Open Arms e la Arctic Sunrise di Greenpeace. Partenza per Gaza il 24 aprile da Siracusa. «Il buio di Gaza non è un effetto collaterale», ha scritto il CPJ il 13 aprile. «È una scelta.» #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
La Russia ha colpito aree civili dell'Ucraina con centinaia di droni e decine di missili durante la notte tra mercoledì e giovedì, uccidendo almeno 16-17 persone e ferendone più di 80 nel più grande bombardamento aereo delle ultime due settimane.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Marzio:"Yamal quando perdeva palla camminava. La proprietà Roma deve intervenire sul caso Gasp- Ranieri. Uno ne rimane. L'Inter deve cambiare almeno 5 giocatori e mercato giovane"
Amore bello buona domenica, un po' uggiosa, una piccola punizione da parte di madre natura che ci ricorda che comunque siamo in primavera. Almeno, questo è il fato per chi vive a Roma, speriamo che da te sia soleggiato. Ora, promettendoti che a scrivere è una fiorda marchigiana e non un'attempata signora del segno del Cancro che vive in campagna e trova diletto a prendere in giro il vicinato per le luci di natale mai riposte in garage dal '98, ricordati che sono le 17 e questo è un "AMO, CHAT" pazzissimo perché è una sola grande storia. Quale? quella di una patatina come tante, che ha deciso di regalarci quel frammento di un nucleo denso e privato chiamato storia personale per dirci che nonostante tutto, e nonostante tutti, forse il problema, sono gli Aquario. Ti aspettiamo dopo il play splendore. ANNUNCI: - Per il "GUARDALO CON SANDRO" del mese di aprile il film sarà "QUARANTA SECONDI", di Vincenzo Alfieri. Il film lo trovi su Netflix amò, Sandro sta capendo se si riesce a fare una visione collettiva ma per adesso è solo diventato il suo nome del profilo online di Salmoiraghi & Viganò; LINK UTILI: - Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com - Email per collaborazioni:
Stefania Auci"L'alba dei leoni"La saga dei FlorioEditrice Nordwww.editricenord.itLa Storia tra le righe - Legnano - Festival di Letteratura StoricaStefania Auci "L'alba dei leoni"Sabato 11 aprile 2026, ore 14:301772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere…Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine.E questo è l'inizio.Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.Stefania Auci è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo, dove lavora come insegnante di sostegno. Con I Leoni di Sicilia, che ha avuto uno straordinario successo – più di cento settimane in classifica, pubblicato o in corso di traduzione in 42 Paesi –, ha narrato le vicende dei Florio fino alla metà dell'Ottocento, conquistando i lettori per la passione con cui ha saputo rivelare la contraddittoria, trascinante vitalità di questa famiglia. Una passione che attraversa anche L'inverno dei Leoni, seconda e conclusiva parte della saga, e che ci spalanca le porte del mito dei Florio, facendoci rivivere un'epoca, un mondo e un destino senza pari.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quinta puntata dedicata alla profondissima classe degli edge rusher. Almeno 9 talenti che potrebbero finire tra il primo giro e l'inizio del secondo round. Giocatori pronti, talenti dal potenziale molto alto e tanti nomi da appuntarsi per i round secondari.
La sentenza del giudice Ehud Kaplan del Tribunale di Hadera su Walid Khalid Abdullah Ahmad risale al dicembre 2025. È rimasta secretata tre mesi, pubblicata questa settimana dopo una petizione di Haaretz. Walid aveva 17 anni, palestinese e cittadino brasiliano, morto il 22 marzo 2025 nel carcere di Megiddo. Kaplan scrive che era stato «probabilmente fatto morire di fame». Nella stessa sentenza chiude il caso. Walid era stato prelevato dal letto a Silwad, Cisgiordania occupata, la notte del 30 settembre 2024. Non fu mai formalmente incriminato. Rimase sei mesi in detenzione amministrativa, misura che Israele applica esclusivamente ad arabi e palestinesi. Il 22 marzo 2025 collassò nel cortile del carcere. Gli altri detenuti chiamarono le guardie, che non risposero. Furono i compagni a portarlo al cancello. Morì alle 9:10. L'autopsia al Centro forense Abu Kabir di Tel Aviv rilevò addome incavato, perdita di massa muscolare, malnutrizione prolungata grave. Walid aveva segnalato scarsità di cibo in dicembre. DCIP lo identifica come il primo minore morto in custodia israeliana dall'ottobre 2023. Almeno 88 detenuti palestinesi sono morti nelle prigioni israeliane dall'inizio dell'offensiva su Gaza. Il nesso è la parola che Kaplan usa per archiviare. L'autopsia documenta malnutrizione estrema. Il giudice riconosce il fatto. Poi scrive che non è possibile stabilire un nesso causale diretto tra le condizioni di Walid e la sua morte. Il crimine viene nominato e neutralizzato nello stesso atto. Il corpo rimane trattenuto da Israele. La famiglia non ha ricevuto spiegazioni. «Il fatto che sia stato probabilmente fatto morire di fame non può e non deve essere nascosto», scrive Kaplan nella sentenza di dicembre 2025. La frase chiude un paragrafo. Il paragrafo successivo chiude il caso. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Sabato il Papa in viaggio nel Principato di Monaco. L'arcivescovo David: ci aiuterà a riconoscere le povertà nascoste Nuovi raid congiunti Stati Uniti – Israele sull'Iran. Colpite le infrastrutture energetiche. Almeno 6 le vittime. Massiccia controffensiva di Teheran. Sinodo, pubblicato il rapporto della Commissione sulla poligamia: pratica immorale, non si può derogare alla Dottrina della Chiesa
Ma già è uscita una nuova puntata? Incredibile! E di cosa parlerà Marica secondo voi? Di una persona scomparsa? Esattooo! Eh non dite che non vi piacciono le persone scomparse, perché non ci crediamo! in questa puntata siamo in Canada, nel 1989 e raccontiamo la storia di una giovane promessa dell'hockey su ghiaccio, Duncan McPherson. Un ragazzo buono come il pane e grosso come un armadio, futura star dello sport nazionale canadese. Duncan decide di fare un viaggio in Europa e di provare le piste di snowboard in Austria... ma poi... scompare e nessuno sa dire che fine abbia fatto. Almeno fino al 2003... quando qualcosa emerge proprio nel mezzo di una trafficatissima pista da sci. Brrr... brividi!Nel blocco centrale torna la storia paranormale, questa volta raccontata da Federica. La sua è una storia che davvero tocca il cuore ed è praticamente perfetta per celebrare il giorno di uscita di questa puntata... ossia la festa del papà!E cosa dire della parte di Stefano, cioè la mia? E' sicuramente la cosa più bella della puntata. E non lo dico solo perché sono io che scrivo questi riassunti. In questa puntata ci perdiamo nella mente completamente folle e piena di visioni strane di Philip K. Dick, uno degli scrittori di fantascienza più incredibili, più influenti e più fuori di balcone di sempre. Senza di lui, Blade Runner ve lo sognavate.In chiusura, come da tradizione, roviniamo un ricordo della gioventù e ce la prendiamo con Paperino, che oltre alla difficoltà di gestire la rabbia e avere un lavoro continuativo, deve anche badare a tre nipoti figli di Satana che qualcuno ha parcheggiato a casa sua... e non è andato più a riprendersi.Supporta questo podcast!Compra i nostri libri, sono bellissimi: Li trovi qui!Seguici su Instagram: @mentremorivo_podcast e raccontaci LA TUA storia paranormale!Lasciaci una recensione (positiva eh!) sulla tua app di ascolto preferita!Info e contatti su divanooscuro.it/nap/
Sempre più adolescenti si feriscono per gestire il dolore interiore, un fenomeno che negli ultimi vent'anni ha visto un aumento costante. Almeno un ragazzo su dieci ha vissuto esperienze di autolesionismo, come evidenzia una meta-analisi internazionale su 42 paesi, Italia inclusa, pubblicata su JAMA Pediatrics. A Obiettivo Salute sentiamo Angelo Bertani, psichiatra e responsabile del Centro Giovani Ponti ASST Santipaolocarlo di Milano, sulle ragioni di questo incremento e sui segnali da non sottovalutare
Trump vuole trascubare gli alleati della Nato in una missione militare per riaprire lo stretto di Hormuz, ma ieri hanno declinato praticamente tutti. Almeno 21 persone sono a processo negli Emirati Arabi per aver diffuso immagini di missili e bombe che colpivano le città - bucando la propaganda governativa.Parte oggi anche dall'Italia la Flotilla per Cuba, una missione umanitaria che si unirà al Nuestra America Convoy che porterà aiuti umanitari a L'Avana, colpita da una crisi umanitaria causata dall'embargo statunitense e dal blocco del petrolio venezuelano.Gli scienziati hanno ritrovato un audio del 1949 che - si è scoperto - registrava per la prima volta il canto di una balena, nel pieno dell'oceano Atlantico. Permetterà di confrontarlo con l'ecosistema e il rumore attuale per conoscere gli impatti della navigazione.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Ventiduesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul posticipo di sabato andato in scena all'Allianz Stadium tra i bianconeri padroni di casa e i nerazzurri toscani del Pisa.Match facile sulla carta, da vincere assolutamente per non perdere ulteriore terreno nella rincorsa alle 4° posto in classifica.La Juventus batte il Pisa con un rotondo 4-0, a segno nell'ordine: Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga nella ripresa.La vecchia signora sale a 50 punti e complice la battuta d'arresto della Roma a Genova, accorcia le distanze dal tanto agognato 4° posto.Serviva una vittoria per il piazzamento che porta in dote i soldi della prossima Champions League.È vittoria è stata, dilagante si, ma solo nella ripresa quando finalmente le resistenze degli ospiti hanno ceduto.Una volta in svantaggio, il Pisa non è riuscita a contenere l'ondata della Juventus, come era riuscita a fare egregiamente fino a quel momento.Tra gli uomini di Spalletti e i toscani ci sono la bellezza di 32 punti di differenza.Eppure, in campo, almeno nella prima frazione di gioco questi numeri hanno contato poco.Innanzitutto per la poca iniziale convinzione dei bianconeri, che parevano quasi non avere voglia; poi perché la formazione ospite se la gioca al meglio delle possibilità.Il Pisa infatti non si limita a difendere, non alza le barricate che si sono viste ad esempio a Cagliari, non si lascia assediare, né lascia il possesso palla solo in favore della Juve.La squadra di Hiljemark si mette in mostra per capacità di reggere il confronto con i padroni di casa almeno dal punto di vista mentale e dell'approccio a un match che sulla carta sembra condannarli.Almeno per tutta la prima frazione i pisani riescono a difendersi con ordine, a non soffrire e a far girare bene palla creando qualche spavento dalle parti di Perin.La Juve dal canto suo fatica a carburare e pare non molto propositiva, quasi che stesse prendendo sotto gamba l'avversario.I bianconeri vanno a fiammate, ma manca sempre qualcosa, tipo la posizione calcolata male, il guizzo decisivo ecc.In definitiva manca ciò che è necessario per metterla dentro.Ci riesce (finalmente) nella ripresa grazie a un numero di Yildiz estratto dal cilindro.È Conceiçao ad iniziare l'azione, il portoghese innesca il turco che, dal fondo, piazza sul secondo palo.Cambiaso deve solo spingerla in porta.E non sbaglia.Poi tocca a Thuram siglare il raddoppio.Il tris porta la firma di Kenan Yildiz.L'ultima zampata infine è del subentrante Boga.Vittoria forse un pò sofferta ma estremamente importante per continuare a cullare sogni Champions.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Almeno tre navi sono state colpite oggi nei pressi dello Stretto di Hormuz, diventato il principale punto strategico della guerra in Medio Oriente in quanto è uno dei più importanti crocevia mondiali per il greggio.
I titoli: “Resa incondizionata dell'Iran”. La richiesta del presidente Usa Trump. Intensi raid su Teheran. Droni iraniani contro Bahrein, Kuwait, Iraq e Dubai. Ancora vittime nel conflitto in Ucraina, mentre sono 13 milioni le persone bisognose di assistenza umanitaria. Almeno 2800 le strutture sanitarie distrutte. “La pace nasce dal coraggio di farsi piccoli, rinunciando alla violenza”. La riflessione di padre Pasolini nelle meditazioni di Quaresima. Conduce: Paola Simonetti In regia: Luca Rossi
Il cardinale Parolin: il Signore faccia tacere le armi e gli uomini si riconcilino Guerra in Medio oriente: colpita l'ambasciata statunitense a Riad, bombe dell'Idf su Teheran Le truppe israeliane entrano in Libano. Almeno 30 mila gli sfollati
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa * Decapitazione del regime iraniano: Un attacco congiunto USA-Israele ha portato all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei e di numerosi vertici militari in un compound a Teheran. Almeno 30 ordigni sono stati sganciati sul complesso. * Escalation e ritorsioni: L'Iran ha risposto lanciando circa 1.500 vettori (tra cui oltre 591 missili e 893 droni) contro Israele e vari Paesi del Golfo. * Impatto sui mercati energetici: Lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% della fornitura globale di petrolio, è sotto minaccia. Il prezzo del petrolio Brent è balzato del 10% arrivando a circa 80 dollari al barile, con timori di un'impennata fino a quota 100-120 dollari. * Caos trasporti: Oltre 5.000 voli sono stati annullati in Medio Oriente, coinvolgendo 1,2 milioni di passeggeri. Tra i vettori più colpiti: Emirates (498 voli), Qatar Airways (471) e FlyDubai (315).Investimenti e MercatiTestate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza, Il Sole 24 Ore * Portafoglio di Stato: Le 14 partecipate pubbliche quotate a Piazza Affari (tra cui Enel, Eni, Leonardo, Poste) capitalizzano oltre 352 miliardi di euro, pari a circa 1/3 dell'intero listino milanese. La loro capitalizzazione è cresciuta del 38,7% nel 2025. * Dividendi Pubblici: Lo Stato ha incassato circa 3 miliardi di euro di dividendi nel 2025, dato previsto in crescita per il 2026. * Settore Bancario (Mps-Mediobanca): Il piano Lovaglio prevede per Mps un aumento dei dividendi cash dai 2,6 miliardi (2025) ai 3,6 miliardi nel 2030 (+40%). Confermate sinergie per 700 milioni di euro. * Debito Globale: L'indebitamento mondiale ha raggiunto i 106,7 mila miliardi di dollari, superando il 100% del PIL mondiale. Industria e Automotive (Made in Italy)Testate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza * Export e Dazi: La bilancia commerciale italiana ha registrato un saldo attivo di 50,7 miliardi di euro nel 2025. Il surplus con gli Stati Uniti è di 34,2 miliardi, pur calando del 12% a causa delle politiche tariffarie di Trump. * Dazi USA: Nonostante gli annunci di tariffe fino al 30%, il peso effettivo dei balzelli applicati alla frontiera non ha superato la soglia del 10%. * Nuovi Mercati strategici: Sace individua 16 Paesi chiave per la diversificazione, con il podio occupato da India, Marocco e Brasile. In Brasile, l'accordo UE-Mercosur abbatte oltre il 90% dei dazi.Tecnologia e AITestate: Corriere della Sera, La Stampa * AI nel conflitto: Per l'individuazione e l'eliminazione dei vertici iraniani sono state utilizzate tecnologie di AI come Claude (Anthropic) integrata nei software di Palantir. * Consumi Energetici AI: Entro il 2028, il consumo elettrico dei data center negli USA passerà dal 4% al 12% della domanda nazionale. * Investimenti in Alfabetizzazione: Microsoft ha promesso 4 miliardi di dollari e Google 1 miliardo per promuovere l'istruzione e l'alfabetizzazione sull'AI. * Mercato della Robotica: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi possa raggiungere i 38 miliardi di dollari entro il 2035.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Referendum Giustizia: Fissato per il 22 e 23 marzo. La riforma Nordio prevede la separazione delle carriere e la modifica di 7 articoli della Costituzione. Non è richiesto il quorum per la validità del voto. * Riforma Elettorale (Stabilicum): Previsto un premio di maggioranza per chi supera la soglia del 40% (70 seggi alla Camera, 35 al Senato). Sbarramento fissato al 3% per i partiti singoli e al 10% per le coalizioni. * Gettito Accise: Previsto in crescita verso i 45 miliardi di euro.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza dei dazi USA (mai saliti oltre il 10% effettivo), l'Italia mantiene un surplus commerciale di oltre 50 mld €, segnale di una forte capacità di riorientamento dei mercati verso India e Sud America. * Rischio Energetico Critico: La possibile chiusura di Hormuz e il balzo del greggio a 80-100$ minacciano la crescita UE del 2026, con impatti diretti sull'inflazione e sui costi di stoccaggio gas. * Capitalismo di Stato 2.0: Il peso delle partecipate pubbliche (31,5% della capitalizzazione di Borsa) funge da ammortizzatore geopolitico, garantendo stabilità in settori strategici come difesa (Leonardo) ed energia (Eni/Enel). * AI come Asset Militare e Industriale: L'integrazione di sistemi predittivi (Palantir/Claude) nelle operazioni governative e il boom della robotica (38 mld $ al 2035) impongono alle aziende private un'accelerazione nell'alfabetizzazione tecnologica per evitare l'obsolescenza. * Instabilità Istituzionale USA: Il "caos calmo" dei dazi e le sentenze della Corte Suprema indicano un limite all'arbitrarietà del potere esecutivo, offrendo una parziale garanzia di tenuta dello stato di diritto per gli investitori esteri.
Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Resident Evil 9 è un gioco riuscito a metà. No, questa non è una recensione, al gioco non ho giocato. Mi fa solo ridere che "la critica" ancora una volta si sia messa a lanciarsi frecciatine per i titoli delle recensioni tutti uguali. Nel frattempo fioccano commenti senza contesto con screenshot del metacritic, che comunque è sopra l'88. Perché alla fine alla gente interessa quello. Fatevi una doccia di realtà e accettate che la vostra recensione non serve a un cazzo. A chi vuoi che importi dopo venticinque capitoli di Resident Evil in cui solo in quelli principali è cambiata la formula quattro volte ed è comunque un tripla A rimasto uguale a sé stesso per trent'anni, che compreranno più o meno sempre le stesse persone a prescindere. O al massimo decideranno in base alla media voti. E voi state ancora a fare a gara per ritagliarvi un pezzetto di questa torta sempre più piccola di cui non frega veramente un cazzo a nessuno al di fuori di voi. Non ci sono analisi che abbiano valore critico, non serve "spingere" le vendite di Resident Evil a nessuno al di fuori della stessa Capcom che vi ha "regalato" la copia del gioco e che se va male al massimo lascia a casa quattro poveretti e si rifà con il remake del remake. Almeno ditelo che lo fate solo per i soldi. Che quando dite di farlo per passione vi viene il naso rosso.
1994, sobborghi di Baltimora. Una scia di efferati omicidi porta a un mezzo parcheggiato nel cortile di una grossa azienda della città. Qui vive Joe, ex soldato con una dipendenza da eroina, benvoluto da colleghi e compagni di bevute. Almeno fino alle sue disturbanti confessioni riguardanti i suoi innumerevoli crimini e il presunto consumo di carne umana. Tra realtà e leggenda, questa è la storia di Joe Metheny.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Siamo a nord di Città del Messico, in un quartiere popolare dove la gente vive ammassata in case di cemento grezzo, dove le donne escono di casa la mattina e pregano di ritornarci la sera. Un uomo e una donna, marito e moglie, quattro figli, un negozietto di vestiti usati e una porta che dall'esterno sembra identica a tutte le altre. Ma dietro quella porta, per quasi sei anni, si è consumato uno degli orrori più agghiaccianti della storia criminale messicana. Almeno venti donne sono entrate da quella porta. Nessuna ne è mai uscita viva. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Acqua De Chess (o de tualet), Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mauro Zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zuppa di Porro dell'11 febbraio 2026: rassegna stampa quotidiana
Quindicesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul match giocato in terra sarda tra i padroni di casa rossoblù e la vecchia signora.La Juventus interrompe la sua striscia positiva perdendo 1-0 a Cagliari, si ferma la travolgente risalita in classifica dei bianconeri, reduci da vendemmie di gol contro il Sassuolo prima e la Cremonese poi.È stata una partita in cui i ragazzi di Spalletti hanno avuto il dominio del campo e del possesso in maniera schiacciante, con numeri che parlano da soli.22 tiri totali degli ospiti contro solo 2 per il Cagliari, 7 tiri nello specchio della porta a 2, 78% di possesso palla contro il 22% dei sardi, ben 18 tiri dalla bandierina contro a malapena uno per il Cagliari.I numeri non mentono, ma la squadra rossoblù si è difesa ordinatamente e ad oltranza senza cedimenti, punendo gli ospiti al 65′ con un gol di Mazzitelli, che gira in porta in modo fulmineo in area, un calcio di punizione battuto da Gaetano sulla trequarti, Perin un po' in ritardo non riesce ad arrivarci.Come detto, la Juve è stata padrona del campo, possesso palla schiacciante, ma si è trattato di un predominio sterile.Il finale di partita è un assedio juventino, Yildiz prende un palo pieno con un sinistro deviato con Caprile battuto, si gioca in pratica ad una sola porta, ma il punteggio non cambia.Finisce 1-0 per il Cagliari, una battuta d'arresto sanguinosa per gli uomini di Spalletti che non riescono perforare il muro sardo e vengono superati in classifica dalla Roma ora al 4° posto.Nella serata di martedì impegno Champions per la Juventus impegnata contro i lusitani di Mourinho.La Juventus batte il Benfica 2-0 con i gol di Thuram e McKennie nel secondo tempo e conquista la qualificazione matematica ai playoff che potrebbe affrontare anche da testa di serie.Il canovaccio della partita è architettato da quel diavolo di José Mourinho, marcature asfissianti su David, che viene stretto da almeno due difensori, squadra con baricentro basso e contropiede appena possibile.La Juve, come con il Cagliari in campionato, va a scontrarsi contro il muro degli avversari e non trova spazi.Gli unici lampi sono qualche iniziativa isolata di Yildiz che prova a infilarsi nelle crepe della muraglia portoghese sfruttando dribbling e velocità.Almeno per tutto il primo tempo la Juve produce solo azioni sporadiche, che non impensieriscono granché i lusitani che resistono senza correre veri pericoli.Le occasioni pericolose sono proprio degli uomini di Mourinho che con Sudakov fanno correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi bianconeri.La Juve va a folate.Miretti male, male anzi malissimo da David, per citarne due.La svolta arriva a inizio della seconda frazione di gioco, quando la Juve riesce finalmente, dopo qualche fischio dei propri tifosi all'intervallo, a scuotersi grazie all'ingresso di Conceiçao (al posto di Miretti) e allo spostamento di McKennie (mossa che svolta il match) che, dirottato al centro crea scompiglio tra le linee del Benfica.Lo zampino ce lo mette il portoghese bianconero, Conceicao recupera palla e innesca l'americano, perfetta rasoiata che grazie ad una leggera deviazione diventa imprendibile.È la rete che mette fine alla sofferenza dei padroni di casa.Il colpo del ko, lo mette a segno, neanche a dirlo proprio McKennie.Scambio stretto con David e piattone preciso che sigla il raddoppio.Prossimo e ultimo turno nel Principato di Monaco.Una Juve che potrebbe addirittura sperare nell'aggancio alle prime otto che varrebbe l'accesso diretto agli ottavi, ovviamente con una combinazione favorevole di risultati e alla vittoria imprescindibile dei bianconeri in terra monegasca.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
In questo episodio parlo di cinque frasi che non servono a rendere i nostri figli più obbedienti o più facili da gestire, ma più liberi di restare bambini senza sentirsi responsabili delle nostre paure, del nostro equilibrio, delle nostre aspettative.Parliamo di paura nella genitorialità, di confini, di consenso, di autorità e di riparazione, con esempi concreti della vita quotidiana e senza frasi fatte.Un episodio per chi sente che educare non è trovare le parole giuste, ma imparare a stare nel ruolo adulto senza scaricarlo sui figli.Se senti che alcune di queste frasi ti risuonano ma allo stesso tempo ti sembrano difficili da usare nella vita vera, CLICCANDO QUI trovi la lista d'attesa de La Dolce Guida, il percorso dedicato alla disciplina dolce e alla crescita genitoriale. Tra poco riaprirò le iscrizioni, non perdere questa occasione!
Flavio Stroppini"Una passeggiata artica"ediciclo editorewww.ediciclo.itUna passeggiata sopra il sessantottesimo parallelo Nord, dove è tutto bianco, silenzioso, vuoto. Almeno all'apparenza. Tra febbraio e marzo 2023 Flavio Stroppini ha percorso centinaia di chilometri nella Groenlandia occidentale. Era lassù per una residenza artistica, a bordo di una piccola nave, il Manguier, bloccata dal ghiaccio in un fiordo. Disconnesso dal mondo, in un altrove solitario e ricoperto di ghiaccio, ha ritrovato il presente. L'Artico ha riempito il vuoto della sua solitudine, ricalibrando le priorità e dando vita a nuove ispirazioni. Un reportage riflessivo e poetico dove il paesaggio scolora e i sensi si acuiscono.Flavio Stroppini è nato e vive nel Canton Ticino. Ha pubblicato reportage e romanzi. Scrive e dirige spettacoli teatrali. Ha scritto e diretto più di 300 radiodrammi, podcast e live per la Radiotelevisione Svizzera Italiana, di cui è regista. Sue sceneggiature sono state presentate in Festival internazionali e trasmesse dalle televisioni di tutto il mondo. Ha insegnato alla Scuola Holden, al Master di Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali di Ca' Foscari (Venezia), al CISA – Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive – FILM Academy di Locarno.Il suo sito: www.flaviostroppini.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandro Passarella"Vangelo nero"Matsumoto SeichōEdizioni Adelphiwww.adelphi.itTraduzione dal giapponese a cura di Alessandro PassarellaBianca e maestosa, la chiesa cristiana di Musashino, quieto sobborgo di Tokyo, infonde un senso di profonda devozione, e un grande rispetto circonda i suoi sacerdoti, tutti stranieri, che vivono al riparo dalla frenesia e dalle tentazioni della grande città. Almeno fino a quando, in una placida mattina di aprile, le acque lente del vicino fiume Genpakuji non restituiranno il cadavere di una hostess. Come un ciottolo lanciato in uno stagno irradia i suoi cerchi, da quel corpo «di un bianco così puro» e dall' «aria serena» affiorerà a poco a poco un disegno oscuro, in cui ogni membro e ogni fedele della chiesa gioca la sua parte: dal giovane prete Charles Tolbecque, smanioso di assaggiare alcune libertà vietategli dall'abito talare, alla provocante Ebara Yasuko, che il parroco René Villiers visita quasi ogni notte, fino ai vertici dell'ordine, coinvolti nel commercio di misteriose casse. Risalendo con pazienza gli anelli della catena si potrebbe fare luce sull'assassinio, e su chissà cos'altro – ma non nel 1959, nell'interminabile dopoguerra che il Giappone attraversa. Per il detective Fujisawa Rokurō e per il cronista Sano la ricerca della verità sarà una lotta impari: contro le gerarchie ecclesiastiche, risolute a insabbiare il caso, e contro il potere politico, timoroso di urtare le nazioni da cui provengono i religiosi. Specchio di un Giappone ferito ma animato da sussulti di orgoglio, Vangelo nero è uno dei libri più singolari di Matsumoto, dove le atmosfere del noir si saldano al rigore dell'inchiesta giornalistica, in una trama così prossima alla realtà da risultare implausibile.Seicho Matsumoto (1909-1992) è stato un giornalista e scrittore giapponese. Autore molto conosciuto in patria e vincitore del premio Akutagawa nel 1953, ha scritto oltre 300 romanzi e diversi racconti.Da alcuni definito il “Simenon giapponese” è stato pubblicato per tre volte nel Giallo Mondadori: La Morte è in Orario del 1957 è l'opera più conosciuta, seguita da Come sabbia tra le dita del 1961 e Il palazzo dei matrimoni del 1998. Le tematiche dei suoi gialli affondano spesso le radici nei problemi sociali giapponesi, il tutto unito ad una predilezione per l'indagine strettamente logica ed intuitiva. Nel 2018 Adelphi ha pubblicato Tokyo Express, apparso nell'edizione originale nel 1958, da cui è stato tratto nel 2007 il film Ten to sen, con Takeshi Kitano. Tra gli altri titoli, Un posto tranquillo (Adelphi, 2020), La ragazza del Kyüshü (Adelphi, 2021), Il dubbio (Adelphi,2022), L'attesa (Adelphi, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Anche se adesso dovremmo andare a fare una passeggiata o anche una corsetta per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato. Niente di piu' semplice, carichiamo il podcast sul cellulare e partiamo. Allora questa volta non ci accomodiamo, ma allacciamo le scarpe e partiamo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/mmhvq6xhpfihmcxeqng48) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/mmhvq6xhpfihmcxeqng48/easyitalianpodcast203_transcript.html?rlkey=fp2yo0wwllxzidfff4pp4xov3&st=l31gzbmz&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/12yddordxxc8f0mdy86zm/easyitalianpodcast203_transcript.pdf?rlkey=6u8oiw8giphdw7gf951bqxndb&st=ziw18lzh&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/npjhx1vhkzlpy1mp7mep7/easyitalianpodcast203_vocab.txt?rlkey=paewmjzkkentdo3a5mn1pq5ok&st=ged0rlkg&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/y9h97yuskzluaaga1gmcq/easyitalianpodcast203_vocab-semicolon.txt?rlkey=ksvlshamb7sdfey13rure5oni&st=o5y8xmv8&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 5 Phrases to Speak Italian Naturally in 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=I8_GFSNAL70 Come abbiamo detto all'inizio della puntata per la puntata numero 203, questa puntata, i materiali che di solito sono disponibili a tutti i membri della comunita' Easy Italian sono liberi per tutti! Potrete quindi avere il vocabhelper! E di seguito potete scaricare la trascrizione: https://bit.ly/EP203Podcast E adesso iniziamo! Iniziamo l'anno giocando. Queste feste le abbiamo passate giocando! Meno male. Ma a cosa abbiamo giocato e quali giochi hanno conquistato Raffaele? Lo scoprirete subito! Abbiamo parlato di: Scarabeo Labirinto Lupus in Tabula Sinco Catan Concludiamo con una notizia interessante! Settimana prossima abbiamo un... A no, scusate, non posso dire niente, altrimenti poi Raffaele si arrabbia. Allora niente, ci vediamo settimana prossima. Mi raccomando, non mancate e portate qualche sedie in piu'! Almeno una. Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno di nuovo! Raffaele: [0:22] Buon anno, buon anno di nuovo a tutti, però ho sentito un buon anno particolarmente nasale da parte tua, Matteo. Matteo: [0:31] Indovinato, quest'anno ha portato un bel raffreddore, di quelli belli grandi. Raffaele: [0:37] E vabbè dai, poca cosa, tra l'altro suppongo che il 50% della popolazione italiana sia raffreddata, influenzata o abbia la febbre. Sono state un paio di settimane belle toste: virus, influenze varie, il picco si è avuto proprio a cavallo di queste feste. ... Per questa puntata la trascrizione tutti possono scaricare la trascrizione qui: https://bit.ly/EP203Podcast
Sudan, un rapporto dell'ONU denuncia le atrocità nell'attacco al campo per sfollati di Zamzam. In Somalia escalation di attacchi aerei statunitensi contro al-Shabaab.Almeno 22 civili uccisi in un conflitto tra comunità nella Repubblica Democratica del Congo.Malawi: la crisi alimentare è sempre più grave.Questo e molto altro nel Notiziario Africa, a cura di Elena L. Pasquini
Peter Keller è un bravo marito, un bravo padre e un bravo lavoratore. Assolutamente nella media, assolutamente anonimo. Ma fa di tutto per far star bene sua moglie che non può lavorare e sta cercando di ricostruire una carriera, e supportare sua figlia con i suoi progetti universitari e di vita. Almeno fino a quando la casa di famiglia dei Keller non prende fuoco e la polizia viene a sapere dell'oscuro segreto di Peter Keller. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Editing - Ilaria Giangrande: https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:28) | Sigla (00:00:42) | Ringraziamenti Patreon (00:05:07) | Peter Keller, storia di una famiglia normale (00:19:14) | Il "sogno" di Peter Keller (00:37:59) | L'incendio e la fuga di Peter Keller (01:01:43) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata:✅ Capacities - journaling✅ Acquisizione di portfolio clienti✅ Poverty porn?✅ Creare relazioni agli eventi✅ Iniziative in Etiopia, tra umanità e difficoltà
Marco Imarisio commenta e analizza le parole del presidente russo sull'evoluzione delle trattative per la pace in Ucraina. Cesare Giuzzi spiega che cosa succede dopo l'incidente probatorio che ha confermato la concordanza tra il Dna Y di Andrea Sempio e quello trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, uccisa nel 2007. Paolo Salom parla del rogo che ha distrutto sette grattacieli, con finora più di 80 vittime e 250 dispersi.I link di corriere.it:Putin: «Pronti a discutere seriamente del piano americano»Garlasco, la svolta: «Le tracce sulle unghie di Chiara Poggi compatibili con il Dna di Sempio»Incendio a Hong Kong, sette grattacieli in fiamme: «Almeno 85 morti, oltre 250 dispersi. Tre persone arrestate»
Le immagini sintetiche sono sempre più realistiche e vengono usate sempre più spesso per ingannare, adescare e disinformare. Distinguerle a occhio non è facile come un tempo, ma ci sono dei metodi e degli strumenti che permettono di diagnosticare in modo semplice e affidabile la natura di una foto. Almeno per ora...
Le immagini sintetiche sono sempre più realistiche e vengono usate sempre più spesso per ingannare, adescare e disinformare. Distinguerle a occhio non è facile come un tempo, ma ci sono dei metodi e degli strumenti che permettono di diagnosticare in modo semplice e affidabile la natura di una foto. Almeno per ora...
Ti sei mai chiesto perché in italiano diciamo "Che tu sia benedetto!" oppure "Magari avessi più tempo!"? In questi casi il congiuntivo appare in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da nulla. Questo è il congiuntivo indipendente, molto diffuso nella lingua italiana per esprimere desideri, ordini, dubbi e supposizioni. Con questa guida completa, imparerai a usarlo come un vero madrelingua italiano. Il Congiuntivo INDIPENDENTE: Quando usarlo da solo Cos'è il Congiuntivo Indipendente? Facciamo chiarezza su questo concetto. Normalmente, quando studi il congiuntivo, lo vedi sempre in frasi dipendenti, giusto? Per esempio: "Penso che tu abbia ragione" oppure "Voglio che tu venga con me". In questi casi, il congiuntivo dipende da un verbo principale (penso, voglio) che regge l'intera costruzione. Tuttavia, il congiuntivo può anche essere indipendente, cioè può apparire in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da un'altra frase. Ecco perché si chiama "indipendente" – è autonomo nella sua funzione comunicativa. Queste frasi esprimono emozioni, desideri, dubbi, ordini o supposizioni in modo diretto e immediato. Il congiuntivo indipendente è estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente nelle espressioni emotive e colloquiali. Una volta che padroneggerai questo uso, il tuo italiano suonerà molto più naturale e autentico. I Diversi Tipi di Congiuntivo Indipendente Vediamo ora tutti i casi principali in cui si usa il congiuntivo indipendente. Presta attenzione, perché sono diversi e ognuno ha una funzione comunicativa specifica. Analizzeremo ogni tipo nel dettaglio con numerosi esempi pratici che potrai utilizzare fin da subito nelle tue conversazioni quotidiane. 1. Congiuntivo Esortativo (per Dare Ordini o Inviti) Il congiuntivo esortativo si usa per dare ordini, inviti o esortazioni. Si usa in sostituzione dell'imperativo per le persone mancanti (terza persona singolare/plurale, prima persona plurale) o per il Lei con cortesia. È molto formale ed elegante, perfetto per situazioni professionali o quando si vuole mantenere un tono rispettoso. Quando si Usa il Congiuntivo Esortativo? Si utilizza questa forma quando si vuole: Dare ordini formali alla terza persona singolare o plurale Fare inviti cortesi usando il "Lei" formale Proporre azioni di gruppo alla prima persona plurale (noi) Esortare qualcuno a fare qualcosa con eleganza Esempi Pratici con la Terza Persona Singolare (Lei Formale) "Entri pure, signora!" (Lei formale – equivale a "entra!" ma con cortesia)"Venga con noi, professore!" (invito formale a una persona di riguardo)"Si accomodi, prego!" (ordine/invito cortese molto comune in contesti formali)"Stia attento!" (ordine alla terza persona singolare)"Prenda questa strada e poi giri a destra!" (indicazioni formali)"Mi dica pure tutto, dottore!" (invito a parlare liberamente) Esempi con la Terza Persona Plurale (Loro Formale) "Si accomodino, prego!" (ordine/invito cortese al plurale)"Entrino pure, signori!" (invito formale a più persone)"Facciano ciò che vogliono!" (permesso totale con tono formale)"Abbiano pazienza, per favore!" (richiesta cortese di attesa) Attenzione alla Prima Persona Plurale (Noi)! Alla prima persona plurale (noi), il congiuntivo esortativo è comunissimo nella lingua parlata italiana: "Andiamo al cinema!" (proposta di attività)"Facciamo una pausa!" (suggerimento di riposare)"Parliamo di questo problema!" (invito alla discussione)"Usciamo a cena stasera!" (proposta per la serata)"Vediamo cosa possiamo fare!" (esortazione a trovare soluzioni) Nota importante: In questo caso, congiuntivo e indicativo hanno la stessa forma per la prima persona plurale, ma la funzione è esortativa, quindi si sta di fatto usando il congiuntivo. La differenza si percepisce dal contesto e dall'intonazione: quando si propone o si invita, si usa il congiuntivo esortativo. 2. Congiuntivo Ottativo (per Esprimere Desideri) "Ottativo" deriva dal latino "optare" e significa "desiderare". Si usa questo congiuntivo per esprimere un desiderio, un augurio o una speranza. Spesso è introdotto da parole come "magari", "se solo", "oh se", "almeno" oppure "che". Questo è probabilmente l'uso più emotivo e personale del congiuntivo indipendente. Funzione e Uso del Congiuntivo Ottativo Esprime un desiderio realizzabile nel presente o futuro: "Magari venisse!" (desiderio che potrebbe avverarsi) Esprime un rimpianto per il passato: "Oh, se avessi studiato di più!" (rimpianto per qualcosa che non è accaduto e ora è troppo tardi) Esprime auguri e benedizioni: "Che Dio ti benedica!" (augurio formale) Esprime fantasie irrealizzabili: "Se fossi un uccello!" (desiderio impossibile) Esempi con "Magari" (Molto Comune!) Desideri per il presente/futuro (congiuntivo imperfetto):"Magari piovesse un po'!" (desiderio che piova)"Magari vincessi alla lotteria!" (desiderio di vincere soldi)"Magari ci fosse un corso sui verbi pronominali!" (desiderio di avere qualcosa che non c'è)"Magari smettesse di nevicare!" (desiderio per il presente)"Magari tornasse presto!" (speranza che qualcuno ritorni) Rimpianti per il passato (congiuntivo trapassato):"Magari avessi studiato di più!" (rimpianto per non aver studiato abbastanza)"Magari avessi ascoltato i tuoi consigli!" (rimpianto per non aver seguito i consigli)"Magari avessimo preso l'altra strada!" (rimpianto per una scelta passata)"Magari non fossi andato a quella festa!" (rimpianto per un'azione passata) Esempi con "Che" (Auguri Formali) "Che Dio ti benedica!" (augurio religioso)"Che tu possa essere felice!" (augurio di felicità)"Che il cielo ti aiuti!" (augurio solenne)"Che la fortuna ti assista!" (augurio di buona sorte)"Che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni!" (augurio per il futuro)"Che vada tutto bene!" (augurio comune prima di un evento importante) Esempi con "Se" o "Se Solo" (Desideri Impossibili) "Se solo avessi più tempo!" (rimpianto per la mancanza di tempo)"Oh se potessi tornare indietro!" (desiderio impossibile di cambiare il passato)"Se fossi ricco!" (fantasia sulla ricchezza)"Se avessi le ali!" (desiderio impossibile di volare)"Oh se potessi leggere nel pensiero!" (fantasia sui superpoteri) Esempi con "Almeno" (Desiderio Minimo) "Almeno smettesse di piovere!" (desiderio minimo sul tempo)"Almeno mi avesse avvertito!" (rimpianto per mancanza di comunicazione)"Almeno provasse a capirmi!" (desiderio di comprensione)"Almeno facesse silenzio!" (richiesta di tranquillità) 3. Congiuntivo Concessivo (per Fare Concessioni) Il congiuntivo concessivo si usa per ammettere o concedere qualcosa, spesso seguito da un'opposizione o da un'obiezione. È accompagnato da parole come "pure", "anche" o semplicemente senza introduttori, oppure introdotto da espressioni come "ammettiamo che", "sia pure che" o "anche se". Come Funziona? È come dire: "Ok, ammetto questo punto, MA..." – è una concessione seguita spesso da un'opposizione. Si usa quando si vuole riconoscere un punto di vista altrui pur mantenendo la propria posizione. È molto utile nelle discussioni e nei dibattiti per apparire ragionevoli pur non cedendo completamente. Esempi Pratici "Sia anche come dici tu, ma io non sono d'accordo!" (va bene, ammetto che potrebbe essere così, ma...)"Dica quello che vuole, a me non interessa!" (può dire tutto ciò che vuole, ma non mi importa)"Faccia pure come crede!" (libertà totale, fai come vuoi)"Venga pure, tanto non cambierà nulla!" (può venire, ma sarà inutile)"Ammettiamo pure che la tua casa sia più piccola della mia: non per questo devi provare odio nei miei confronti!" (concessione seguita da obiezione)"Siano pure più bravi di noi, ma noi abbiamo più esperienza!" (ammissione con riserva)"Dica quel che vuole, io non cambio idea!" (concessione di libertà di parola ma mantenimento della propria posizione) 4. Congiuntivo Dubitativo (per Esprimere Dubbi e Incertezze) Il congiuntivo dubitativo esprime dubbio, incertezza o perplessità. Spesso è introdotto da "che", "non" oppure appare in domande retoriche. Questo tipo di congiuntivo è estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente quando si pensa ad alta voce o si esprime preoccupazione. Quando si Usa? Quando usi il congiuntivo dubitativo, stai fondamentalmente pensando ad alta voce, esprimendo un'ipotesi o un'incertezza su qualcosa. È il modo più naturale per un italiano di esprimere dubbi senza fare affermazioni categoriche. Molto usato in contesti informali tra amici e familiari. Esempi con "Che" (Forma più Comune) "Che sia lui il colpevole?" (mi chiedo se sia lui...)"Che abbiano dimenticato l'appuntamento?" (dubbio, perplessità sul motivo della loro assenza)"Che abbia detto la verità?" (incertezza sulla veridicità)"Che stia male?" (preoccupazione e dubbio sulla salute di qualcuno)"Che siano già partiti?" (dubbio su un'azione già compiuta)"Che abbia perso il treno?" (ipotesi sul ritardo di qualcuno)"Che siano troppe informazioni?" (dubbio sulla quantità di informazioni fornite) Esempi con "Non" (Dubbio con Negazione) "Non sappia lui la risposta?" (domanda dubitativa con tono di sorpresa)"Non abbia capito bene?" (dubbio sulla comprensione)"Non sia il caso di chiamare un medico?" (dubbio che suggerisce un'azione) Contesto d'Uso Il congiuntivo dubitativo è particolarmente utile quando: Non si vuole fare un'affermazione diretta Si cerca di essere diplomatici Si esprime preoccupazione in modo delicato Si vuole coinvolgere l'interlocutore nel ragionamento 5. Congiuntivo Suppositivo (per Fare Supposizioni) Il congiuntivo suppositivo è simile al dubitativo, ma si usa per fare supposizioni e ipotesi più che per esprimere veri dubbi. Spesso è introdotto da "che" oppure da espressioni come "poniamo che", "ammesso che", "supponiamo che",
1) Al via la Cop30. A Belem, il presidente Lula ha aperto i negoziati sul clima. Parallelamente, è iniziato anche il controvertice dei popoli, che porta al centro le voci dei movimenti e delle comunità indigene. (Francesco Martone, presidente dell'assemblea dei giudici del Tribunale Internazionale dei Diritti della natura) 2) Trent'anni fa veniva ucciso Ken Saro Wiwa, l'attivista e poeta nigeriano ucciso per aver protestato contro le multinazionali dell'industria petrolifera e i loro danni ambientali. Il ricordo di esteri. 3) Un presidente siriano alla casa bianca. Per la prima volta nella storia del paese, il presidente Al Sharaa visita il presidente degli stati uniti in un incontro cruciale per il futuro della Siria. (Marco Magnano) 4) La BBC nell'occhio del ciclone. I vertici dell'emittente pubblica britannica si dimettono per uno scandalo sulla manipolazione delle notizie. (Elena Siniscalco) 5) India, esplosione a New Delhi all'esterno dello storico Red Fort. Almeno 8 persone uccise. La polizia indaga sull'accaduto. (Emanuele Valenti) 6) Francia, dopo 21 giorni di carcere Nicolas Sarkozy da oggi è in libertà vigilata. Si conclude così l'epopea che l'ex presidente aveva descritto come un martirio. (Francesco Giorgini) 7) Serie Tv. Pluribus, su AppleTv la nuova creazione dell'autore di Breaking Bad (Alice Cucchetti)
In questa puntata:✅ Esercizio per team meeting✅ N8N e automazioni✅ Libro Smart Brevity✅ Expert roundup video
Si prevede che verranno estratti 37 milioni di metri cubi di roccia, per realizzare il tunnel di base della Torino Lione. Potete immaginarli come un cubo di più di 330 metri di lato. Ma che fine farà questo materiale? Almeno il 50% verrà riutilizzato all'interno dell'opera stessa: la roccia di prima qualità verrà utilizzata per realizzare i conci, gli anelli in cemento che servono a rivestire le pareti della galleria e a consolidarla. La roccia con prestazioni meccaniche inferiori, invece, verrà utilizzata per le opere accessorie, come le massicciate e i rilevati del tracciato ferroviario. Infine, il materiale che non potrà essere usato sul posto, verrà utilizzato per opere di rinaturalizzazione, come il riempimento delle cave dismesse, sebbene inevitabilmente una frazione finirà in discarica. Le attività di riciclo sono rese ulteriormente complicate dalla presenza fisica, in mezzo al cantiere, di un confine nazionale, che ha richiesto l'introduzione di innovazioni giuridiche ad hoc per poter gestire in modo integrato i materiali di scavo sui due lati del cantiere. Ne parliamo con Manuela Rocca, Direttrice Generale aggiunta Italia di TELT.
In questa puntata:✅ Elevator pitch✅ Turchia e Euro✅ The power of community✅ Aspettative e felicità✅ CODA e felicità
Gli Stati Uniti hanno annunciato dazi del 30 per cento su tutte le merci provenienti dall'Unione Europea a partire dal 1 agosto. Con Mario Del Pero, docente di storia internazionale e storia della politica estera statunitense all'Istituto di studi politici di Parigi.Almeno 38 persone sono morte e 500 sono arrestate in Kenya durante le proteste antigovernative della scorsa settimana, quando migliaia di manifestanti in tutto il paese sono scesi in piazza contro la corruzione e la brutalità della polizia. Con Irene Panozzo, analista politica.Oggi parliamo anche di: Corea del sud • "A Seoul senza bussola" di Tae Yeon-eomhttps://www.internazionale.it/magazine/tae-yeon-eom/2025/07/10/a-seoul-senza-bussolaRaiPlay • Buonasera con Francesco Altan e la PimpaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il presidente Trump ha annunciato di applicare dazi al 100 per cento contro la Russia, se non si raggiunge la pace in Ucraina entro 50 giorni. Le minacce del presidente statunitense, però, non sembrano preoccupare Mosca. Ne parliamo con Antonella Scott, giornalista del Sole 24Ore, esperta di Russia.Il partito ultra-ortodosso “Ebraismo della Torah Unito” ha annunciato l'uscita dalla coalizione di governo israeliana a causa di una lunga disputa sulla mancata esenzione degli studenti religiosi dal servizio militare. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24Ore.Almeno 18 membri delle forze di sicurezza siriane, a maggioranza drusa, sono stati uccisi dopo che le forze governative e le tribù beduine si sono scontrate con le milizie druse nell’ultima escalation degli scontri settari nella provincia di Sweida. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, analista di Limes.