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Il piano pandemico in vigore è scaduto alla fine del 2025 ed ancora siamo in attesa dell'approvazione definitiva del nuovo. Eppure tutti ne ricordano l'importanza, le polemiche e le inchieste per la sua inadeguatezza all'inizio dell'emergenza sanitaria per il covid-2019.Ne parliamo con Stefania Salmaso, epidemiologa, dal 2004 al 2015 ha diretto il Centro nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità ed altri ospiti.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il fermo dell'agente che avrebbe sparato al pusher a Rogoredo, il quarto anno di guerra in Ucraina, i dazi e lo stop dell'Europa. Spazio Starbene Oggi abbiamo ospitato Alessandro Pellizzari che ci ha parlato dei vini a basso contenuto di etanolo. Oggi Inizia il festival di Sanremo. Quale il programma della 76esima edizione, ne abbiamo parlato con uno dei nostri inviati nella città dei fiori: Ludovica Marafini, direttamente collegata da Sanremo. La richiesta dei cittadini sulla carta d'identità elettronica, ne abbiamo parlato con Michele Sciscioli, amministratore delegato dell'Istituto Poligrafico e della Zecca dello Stato. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il giornalista Carmelo Abbate, è intervenuto in diretta, per parlarci dell'arresto del poliziotto che avrebbe sparato al pusher a Milano Rogoredo e del depistaggio delle indagini. Stasera Inter-Bodo Glimt, gara di ritorno dei play off di Champions League. Radiocronaca diretta integrale alle 21 su Radiofreccia. Ne abbiamo parlato con Paolo Pacchioni E' ancora vivo il ricordo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che si sono concluse domenica. Siamo tornati sull'argomento con Luca Martinazzoli, Amministratore Delegato di Arena Milano. Oggi ricorrono i 4 anni dall'inizio della guerra in Ucraina. Ne abbiamo parlato con Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI, Istituto per gli studi di politica internazionale. Oggi ricorrono i 4 anni dall'inizio della guerra in Ucraina. Ne abbiamo parlato con Piero Meda, direttore di WeWorld. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo e Enrico Galletti.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722. Tra i temi di oggi: Il nesso tra le Olimpiadi e la Liturgia e il significato più profondo del Mercoledì delle Ceneri nell'intervento di padre Adrian Danca, responsabile della redazione in lingua romena di Radio Vaticana - Vatican News. Il valore dell'impegno sociale e della solidarietà tra generazioni: con noi Domenico Pantaleo, direttore nazionale Auser, la rete associativa che promuove l'invecchiamento attivo, la solidarietà e la cittadinanza partecipata da quasi quarant'anni in Italia. L'impegno dell'Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche (UMOFC) in Indonesia, da dove sono appena rientrati Patricio Caruso, consulente dell'Osservatorio Mondiale delle Donne UMOFC e Lavinia Rocchi Carrera, Segretaria Generale UMOFC. Nuovo numero de La Settimana del Papa, l'inserto del giovedì de L'Osservatore Romano. In studio Lorena Leonardi. Infine in Siria, dove il problema del narcotraffico resta uno dei punti cruciali per il futuro del Paese. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista Osservatorio sul Mediterraneo (OSMED), Istituto di Studi Politici S. Pio V. Autori e conduttori: Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Damiano Caprio e Alberto Giovannetti
Commentiamo la giornata della politica italiana, con le polemiche attorno alla partecipazione al Board of Peace di Trump, insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore. Shein sotto accusa: l'Unione europea apre un'indagine per la vendita di bambole sessuali con fattezze infantili, ma anche per la profilazione degli utenti. E poi: il sito è costruito per creare dipendenza? Ne parliamo insieme a Ernesto Belisario, avvocato specializzato in diritto delle tecnologie e Segretario generale dell'Istituto per le politiche dell'innovazione.A fuoco il teatro Sannazaro di Napoli. Gli ultimi aggiornamenti con Giuseppe Paduano, Comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli.
In occasione dell'evento “STEMpower. Scopri, immagina, crea il futuro” realizzato con l'Istituto Mario Negri al Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, il nostro Claudio Chiari ha incontrato Ariela Benigni, Segretario scientifico e Coordinatore delle Ricerche delle sedi di Bergamo e Ranica dell'Istituto Mario Negri, che ha messo in luce la necessità di maggiori investimenti e nuove risorse umane, incoraggiando i giovani a intraprendere percorsi accademici tecnici per colmare il divario tra idee innovative e mezzi disponibili.
VIDEO: La vita di Santa Clelia ➜ https://www.youtube.com/watch?v=8Tmsf_VqiqI&list=PLolpIV2TSebUYAolUy8XGKkkSVK1dUyXFTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8448SANTA CLELIA BARBIERI: DAL SERVIZIO IN PARROCCHIA ALLA FONDAZIONE DI UN ISTITUTO di Gianpiero Pettiti Quella di papà e mamma è una contrastata storia d'amore che fa scandalo. Lei, della famiglia più benestante del paese e nipote del medico condotto, va ad innamorarsi di un servo di campagna, di sette anni più giovane di lei. Lo sposa contro la volontà dei suoi e facendosi cacciare di casa, e va a vivere nella catapecchia dei suoceri.L'anno dopo, nel 1847, in contrada Le Budrie di San Giovanni in Persiceto le nasce la prima bimba, Clelia, e tre anni dopo la seconda, Ernestina. Il suo non è stato un capriccio o una semplice infatuazione, ma l'inizio di una famiglia unita, saldamente fondata sul Vangelo. E' grazie a lei e ai suoi insegnamenti che le bimbe crescono, innamorate di Gesù.Dopo appena nove anni di matrimonio papà muore, portato via dal colera, e allora la famiglia di lei si ammorbidisce nei confronti della vedova e delle piccole orfane. Clelia, soprattutto, si dimostra straordinariamente matura, a 11 anni riceve la prima comunione e da quel giorno la sua vita assume un'impronta marcatamente eucaristica. Ha la fortuna di trovare una guida impareggiabile nel giovane parroco, che le fa sentire l'importanza della catechesi, soprattutto verso le persone più semplici e meno acculturate.Nella diocesi di Bologna vengono chiamati "operai della dottrina cristiana" quanti si impegnano con stabilità e continuità a fare catechismo e Clelia, a 14 anni, entra a far parte del gruppo parrocchiale. Sa leggere e scrivere a malapena e quindi viene collocata all'ultimo posto della lista, catechista "di riserva" che dovrà fare un lungo tirocinio prima di essere all'altezza della situazione. Ma Clelia brucia le tappe e diventa presto l'anima del gruppo, che proprio grazie a lei riprende vitalità.Soprattutto con tre "operaie" si stabilisce un'amicizia e una comunità di intenti che le spinge a sostenersi a vicenda nel cammino della perfezione, a istruirsi ed a lavorare insieme. Le quattro amiche cominciano a pensare di vivere insieme, in una piccola comunità che si inserisca come lievito nella vita parrocchiale.Nasce così la "famiglia di Clelia", perseguitata dalle autorità e dalle malelingue, che vive in povertà estrema affidandosi alla Provvidenza, che misuratamente ma costantemente non le fa mancare il necessario per la vita di ogni giorno. In parrocchia comincia a crescere l'ammirazione e la stima per Clelia, che spontaneamente viene chiamata "Madre" a dispetto dei suoi 22 anni: è un implicito riconoscimento del fascino che esercita e dell'autorità che le è riconosciuta.Mentre la "famiglia" cresce, comincia a declinare la salute di Clelia, in preda alla tubercolosi. Muore il 13 luglio 1870, promettendo di essere sempre presente tra le sue "sorelle" alle quali neppure ha dato un nome. Ha 23 anni appena, è la più giovane fondatrice della Chiesa, ma "vede" e "sente" l'espandersi di quella sua piccola comunità, alla quale verrà poi dato il nome di Minime dell'Addolorata.Nel primo anniversario della morte, le "sorelle" riunite nella camera in cui è spirata sentono per la prima volta la voce di Clelia che prega insieme a loro. Un fenomeno che, da allora in poi, si è ripetuto ed è stato documentato più di 150 volte, segno meraviglioso della comunione dei santi che lega quelli che sono quaggiù a quelli che già sono lassù.Clelia Barbieri è stata proclamata beata da Paolo VI nel 1968 e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1989.Nota di BastaBugie: per approfondire la vita di Santa Clelia leggiamo la sua biografia dal sito del Dicastero delle Cause dei Santi.Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847 nella contrada volgarmente chiamata le "Budrie", appartenente civilmente al comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), ecclesiasticamente alla Archidiocesi di Bologna, da Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.I genitori erano di censo diverso: Giuseppe Barbieri proveniva dalla famiglia quasi più povera delle "Budrie", mentre Giacinta dalla famiglia più in vista; lui garzone dello zio di Giacinta, medico condotto del luogo, lei la figlia di Pietro Nannetti benestante.Per il matrimonio contro corrente, Giacinta benestante sposò la povertà di un bracciante e da una casa agiata passò ad abitare nella umilissima casetta di Sante Barbieri, papà di Giuseppe; tuttavia si costituì una famiglia cementata sulla roccia della fede e della pratica cristiana.Al battesimo amministratole lo stesso giorno della nascita, per espresso volere della mamma, la neonata ricevette i nomi di Clelia, Rachele, Maria.La mamma insegnò precocemente alla piccola Clelia ad amare Dio fino a farle desiderare di essere santa. Un giorno Clelia le domandò: "Mamma, come posso essere santa?" Per tempo la Clelia imparò pure l'arte del cucire, di filare e tessere la canapa, il prodotto caratteristico della campagna persicetese.All'età di 8 anni, durante l'epidemia colerica del 1855 Clelia perdette il babbo. Con la morte del babbo, per generosità dello zio medico, la mamma, Clelia e la piccola sorellina Ernestina passarono ad abitare in una casa più accogliente vicino alla chiesa parrocchiale.Per Clelia le giornate divennero più santificate. Chiunque avesse voluto incontrarla poteva trovarla immancabilmente o a casa, a filare o cucire, o in chiesa a pregare.Sebbene era nell'uso del tempo accostarsi per la prima volta alla Comunione quasi adulti, Clelia per la sua precoce preparazione catechistica e spirituale vi fu ammessa il 17 giugno 1858, a soli undici anni.Fu un giorno decisivo per il suo futuro, perché visse la sua prima esperienza mistica: contrizione eccezionale dei peccati propri e altrui.Premette su di lei l'angoscia del peccato che crocifigge Gesù e addolora la Madonna.Dal giorno della prima Comunione, il Crocifisso e la Madonna Addolorata ispireranno la sua spiritualità.In pari tempo ebbe una intuizione interiore del suo futuro nella duplice linea contemplativa e attiva.In adorazione dinanzi al Tabernacolo appariva come una statua immobile, assorta in preghiera; a casa era la compagna maggiore delle ragazze costrette al lavoro. Con maturità precoce all'età trovava nel lavoro il suo primo modo di rapporto con le ragazze, poiché alle "Budrie" il lavorare, specialmente la canapa, era l'unica fonte per tirare avanti la vita.Ma Clelia vi aggiungeva qualcosa che nell'ambiente era particolarmente suo: lavorare con gioia, con amore, pregando, pensando a Dio e addirittura parlando di Dio.Clelia non è Marta che si affaccenda tutta presa dal servizio per le cose del mondo, tuttavia si prodiga compiutamente, appassionatamente al servizio delle creature più amate da Gesù, i poveri, tanto che le sue tenere mani portano i segni della più dura fatica.Clelia non è Maria che tutto lascia, esclude e abbandona per immobilizzarsi estatica nel gesto di devozione e di amore. Eppure non ha altro pensiero, non ha altri affetti e si muove e cammina immersa in Lui, come una sonnambula.Cammina nell'amore, si dà tutta all'Amore, senza risparmio. Dimentica il suo corpo, anzi lo ignora. È felice di appartenere al Signore e la sua felicità sta appunto nel non avere altro pensiero che Lui. Qualcosa però la spinge ad andare verso gli uomini, quelli più miseri e bisognosi, che aspettano una testimonianza di carità.Una fede ardente la consuma e sente che "deve andare" dividere e distribuire se stessa alle creature del suo Signore. Adora la solitudine che le consente di concentrarsi alla ricerca del pieno possesso di Dio, ma esce dalla sua casa, si lancia nel mondo, forzata dalla carità.Nella Chiesa bolognese, per combattere la noncuranza religiosa, specialmente degli uomini, vi erano gli "Operai della dottrina cristiana". Alle "Budrie" il gruppo era animato da un maestro molto anziano.Clelia volle essere e fu Operaia della dottrina cristiana. Alle "Budrie" la catechesi si rinnovò col suo inserimento che trascinò pure altre compagne di uguali sentimenti.Al principio Clelia fu ammessa come sottomaestra e era l'ultima ruota del carro, ma ben presto rivelò insospettate capacità tanto che gli stessi anziani si facevano suoi discepoli.Respinte non poche lusinghiere proposte di matrimonio, la comitiva di ragazze che facevano capo a Clelia concepì la prima idea di un nucleo di giovinette votate alla vita contemplativa e apostolica; un servizio che doveva scaturire dall'Eucarestia, doveva consumarsi nella Comunione quotidiana e sublimarsi nella istruzione dei contadini e dei braccianti del luogo.L'idea non poté realizzarsi subito per le vicende politiche dopo l'unità d'Italia del 1866-67.Si poté attuare il 1° maggio 1868 allorché, sopite le questioni ambientali e burocratiche, Clelia con le sue amiche poterono ritirarsi nella casa cosiddetta del maestro, ove cioè fino allora si erano radunati gli Operai della dottrina cristiana.Fu l'inizio umile della famiglia religiosa di Clelia Barbieri che i superiori in seguito chiameranno "Suore Minime dell'Addolorata".Minime per la grande devozione che la Beata Clelia ebbe al santo Minimo Romito di Paola, S. Francesco, patrono e provvido protettore della nascente comunità; dell'Addolorata, perché la Madonna Addolorata era veneratissima alle "Budrie" e perché era il titolo della Madonna preferito dalla
The official teaching of the Catholic Church directs its parishioners to pray directly to Mary to intercede to Jesus on our behalf (see the Catechism of the Catholic Church (CCC) paragraphs 2277-2279). The Church also teaches that Mary was herself immaculately conceived and preserved from every stain of sin common to the rest of humanity (see CCC 490-492). But are these doctrinal statements in keeping with a biblical portrait of Mary? We will explore these topics and others on part two of our discussion with Italian pastor, theologian, and author Leonardo De Chirico. Leonardo De Chirico is the pastor of Breccia di Roma, a church that he helped plant in Rome in 2009. He served as Vice Chairman of the Italian Evangelical Alliance from 2003-2021 and now serves as chairman for the theological commission of the IEA. Previously, Leonardo planted and pastored an evangelical church in Ferrara, Italy, from 1997 to 2009. He earned degrees in History (University of Bologna), Theology (ETCW, Bridgend, Wales) and Bioethics (University of Padova). His PhD is from King's College (London); it was published as Evangelical Theological Perspectives on Post-Vatican II Roman Catholicism. In 2015, he published A Christian Pocket Guide to Papacy and A Christian Pocket Guide to Mary: Mother of God? through Christian Focus. He is a lecturer of Historical Theology at Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione in Padova, Italy. Additionally, Leonardo is the Director of the Reformanda Initiative, which aims to equip evangelical leaders to better understand and engage with Roman Catholicism, and the leader of the Rome Scholars & Leaders Network (RSLN). Free Profile Articles from Watchman Fellowship: Roman CatholicismGoddess worshipIslam New Age Movement Additional Resources from Watchman Fellowship: FREE: We are also offering a subscription to our 4-page bimonthly Profiles here: www.watchman.org/Free.The complete Profile Notebook (Digital Edition, PDF, over 600-pages): www.watchman.org/DigitalNotebookSUPPORT: Help us create more content like this. Make a tax-deductible donation here: www.watchman.org/give.Apologetics Profile is a ministry of Watchman Fellowship For more information, visit www.watchman.org © 2026 Watchman Fellowship, Inc.
Voci che raccontano un'Olimpiade, per essere così gli occhi di chi quei Giochi non li può vedere, ma vuole viverli, comunque da spettatore protagonista. Quelle voci appartengono agli audiodescrittori e audiodescrittrici selezionati per Milano Cortina 2026; quegli occhi ai ciechi e ipovedenti appassionati di sport. Un incontro vincente: le voci raccontano, e permettono così a quegli occhi, e soprattutto a quei cuori, di "vedere" i Giochi e i loro campioni, le loro emozioni. Un progetto che è sempre più diffuso nel mondo dello sport, come dimostra anche l'analoga iniziativa messa in campo dalla Federugby già da un anno, in occasione del Sei Nazioni che è appena iniziato. Ne parliamo a Olympia con Francesco Cusati (responsabile del progetto degli audiodescrittori per l'Istituto dei Ciechi di Milano), Armando De Salvatore, Head of Accessibility di Fondazione MilanoCortina2026 e Simona Gherardo, referente della Federugby per l'accoglienza delle persone con disabilità.olympia@radio24.itLa regia della puntata è a cura di Carlo Salvatore
What role does Mary, the mother of Jesus, have in traditional Catholic theology? This week and next on Apologetics Profile, we will examine some of the core dogmas of Catholic Mariology and contrast them with the Bible's portrait of Mary with our guest Leonardo De Chirico, pastor, theologian, and author of several books on Catholic and Protestant theology and engagement. Leonardo De Chirico is the pastor of Breccia di Roma, a church that he helped plant in Rome in 2009. He served as Vice Chairman of the Italian Evangelical Alliance from 2003-2021 and now serves as chairman for the theological commission of the IEA. Previously, Leonardo planted and pastored an evangelical church in Ferrara, Italy, from 1997 to 2009. He earned degrees in History (University of Bologna), Theology (ETCW, Bridgend, Wales) and Bioethics (University of Padova). His PhD is from King's College (London); it was published as Evangelical Theological Perspectives on Post-Vatican II Roman Catholicism. In 2015, he published A Christian Pocket Guide to Papacy and A Christian Pocket Guide to Mary: Mother of God? through Christian Focus. He is a lecturer of Historical Theology at Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione in Padova, Italy. Additionally, Leonardo is the Director of the Reformanda Initiative, which aims to equip evangelical leaders to better understand and engage with Roman Catholicism, and the leader of the Rome Scholars & Leaders Network (RSLN). Audio clips about the Dallas Cowboys featured in this episode: Play by play of Cowboys & Vikings famous "Hail, Mary" from December 1975. Roger Staubach interview on the Dan Patrick Show. Free Profile Articles from Watchman Fellowship: Roman CatholicismGoddess worshipIslam New Age Movement Additional Resources from Watchman Fellowship: FREE: We are also offering a subscription to our 4-page bimonthly Profiles here: www.watchman.org/Free.The complete Profile Notebook (Digital Edition, PDF, over 600-pages): www.watchman.org/DigitalNotebookSUPPORT: Help us create more content like this. Make a tax-deductible donation here: www.watchman.org/give.Apologetics Profile is a ministry of Watchman Fellowship For more information, visit www.watchman.org © 2026 Watchman Fellowship, Inc.
È possibile che l'Italia ospiti giacimenti di idrogeno naturale? Detto anche idrogeno bianco o idrogeno geologico, la sua esistenza è una scoperta relativamente recente. È idrogeno che si produce con continuità nelle profondità della terra, per lo più in seguito a reazioni chimiche tra minerali di ferro e acqua calda. Questo il ferro incontra l'acqua, si ossida trasformandosi in ruggine e liberando idrogeno, che inizia a risalire attraverso la crosta terrestre e nel corso del tragitto può incontrare trappole che ne favoriscono l'accumulo. Questi contesti geologici sono l'opposto di quelli in cui ci si aspetta di trovare petrolio. Un aspetto importante per paesi che, come l'Italia, non hanno petrolio, ma hanno in compenso un'attività geologica intensa. NHeat -Natural Hydrogen for Energy trAnsiTion è il primo progetto di ricerca in Italia dedicato alla ricerca dell'idrogeno naturale. E ne parliamo con Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e leader di NHeat.
Torniamo a parlare di un protagonista recentissimo della transizione energetica, inatteso e potenzialmente rivoluzionario: l'idrogeno naturale. Solo da pochi anni, infatti, si è iniziato a prendere sul serio la possibilità, prima esclusa categoricamente, che il sottosuolo potesse ospitare quantità significative di idrogeno naturale, detto anche idrogeno geologico o idrogeno bianco. Una semplice curiosità scientifica si è quindi trasformata negli anni in oggetto di importanti investimenti in paesi come la Francia, gli USA, l'Australia e il Canada. Il Mali, invece, ospita i primo giacimento sfruttato di idrogeno naturale, nonché il primo ad essere scoperto per puro caso. Facciamo il punto della situazione nel mondo, con l'aiuto di Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR.
Un gel per rigenerare le lesioni ossee più gravi, quelle che oggi non trovano soluzioni terapeutiche, come i danni da osteoporosi e le lesioni causate da gravi fratture o da tumori ossei rimossi chirurgicamente. Questo è l'obiettivo del progetto STARBONE, finanziato dal MIUR tramite il Fondo Italiano per la Ricerca. Il gel, elettricamente conduttivo e destinato a bio-degradarsi completamente, verrebbe semplicemente iniettato in corrispondenza delle lesioni; e creando, grazie a speciali nano-particelle, un ambiente altamente favorevole all'insediamento di nuove cellule del tessuto osseo, ne favorirebbe la rigenerazione. Ne parliamo con Anna Mariano, Post-doc presso l'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR.
Più alberi e più foreste non comportano necessariamente un clima più fresco. Lo dice uno studio guidato dall'ETH di Zurigo, con cui ha collaborato anche l'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia. Lo studio mostra come l'effetto delle foreste sulla temperatura locale possa variare in base alle specie arboree. Se infatti tutte le specie vegetali contribuiscono a sequestrare CO2 dall'atmosfera, e quindi a mitigare il riscaldamento globale, non si può dire la stessa cosa del loro effetto sul microclima locale. Tra gli alberi, i faggi garantiscono per esempio un clima più fresco degli abeti rossi, che con le loro chiome dense e scure assorbono tutta la luce. Questa ricerca è rilevante perché ci indica una strada per rendere più efficace la gestione forestale là dove si attuano politiche di rimboschimento, di verde urbano, e nelle attività di silvicoltura. Ne parliamo con Alessio Collalti, primo ricercatore responsabile del Laboratorio di Modellistica Forestale del CNR Isafom.
Gli Aneddoti del Lunedì è una rubrica che prevede l'uscita di brevi podcast aneddoti il lunedì mattina alle 7, per cominciare la settimana bene ma non benissimo.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier.Scritta e realizzata da Alan Zamboni.Sound design: Matteo D'Alessandro (https://www.matteodalessandro.com)Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store onlinePer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Berlino:https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: associazioneatelier@gmail.comPer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Da tempo a Smart City teniamo d'occhio i numerosi tentativi di trovare qualcosa di più pratico degli odierni computer su cui far girare le reti neurali, ispirate alla struttura del cervello e alla base del recente successo dell'IA. L'architettura interna dei moderni computer è il contrario di una rete neurale, e infatti la simulazione costa un grande dispendio di energia. Mettere a punto nuove architetture di calcolo, intrinsecamente più simili alle reti neurali, per infine arrivare a un vero e proprio computer neuromorfico, è oggi l'obiettivo di un ampia gamma di studi, in cui si inserisce la ricerca di cui parliamo oggi, che ha portato allo sviluppo di un dispositivo chiamato transistor sinaptico fotonico, il quale imita in modo sorprendente il comportamento di una cellula cerebrale, compresa la capacità di modificarsi nel tempo in base agli stimoli ricevuti in passato, la quale a sua volta è alla base della capacità del cervello di apprendere.Ospite Stefano Toffanin - Direttore di ricerca dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del CNR di Bologna.
Nel percorso di cura di un paziente oncologico, è importante tenere conto anche del rischio di complicanze vascolari come la trombosi. Alcuni tumori e alcuni trattamenti possono infatti aumentare la probabilità che si formino coaguli di sangue, con possibili conseguenze sulla salute. In questa puntata cerchiamo di capire meglio quali sono i fattori di rischio, come si riconoscono i segnali da non sottovalutare e quali sono le strategie oggi disponibili per la prevenzione e la gestione. Al microfono di Nicoletta Carbone il commento del prof. Corrado Lodigiani, direttore del centro trombosi e malattie emorragiche dell'Istituto clinico Humanitas di Milano.
È una delle più prestigiose e autorevoli istituzioni del nostro paese e tuttavia si ha l'impressione che il suo ruolo e i compiti che svolge, se pur in contesti profondamente mutati dal lontano 1893, anno della sua fondazione, non siano del tutto noti al grande pubblico. Lo sono certamente per gli addetti ai lavori. Stiamo parlando della Banca d'Italia, che è una Banca sui generis perché è parte integrante del sistema europeo delle banche centrali, quindi nulla a che vedere con le banche commerciali il cui compito precipuo è raccogliere il risparmio ed erogare credito a famiglie e imprese. È una banca centrale che formalmente "appartiene" (per così dire) a circa 170 fra istituzioni di previdenza, banche e assicurazioni, fondazioni, ciascuna delle quali non può possedere più del 5% del capitale. Con quale funzione prevalente oltre alla vigilanza sul sistema bancario? Ne parliamo grazie a un interessante libro appena pubblicato da Laterza, dal titolo "Vi racconto la Banca d'Italia". L'autore è Salvatore Rossi che è stato per ben 43 anni in Banca d'Italia fino a diventarne direttore generale e presidente dell'Istituto per la vigilanza delle assicurazioni dal 2013 al 2019.
A Obiettivo Salute parliamo di caffè e salute del cuore. Una nuova ricerca pubblicata su JAMA riapre la discussione sul rapporto tra consumo di caffè e rischio di aritmie, in particolare fibrillazione atriale. Con l'aiuto del prof. Giulio Stefanini, cardiologo dell'Istituto clinico Humanitas e docente di Humanitas University, cerchiamo di capire cosa ci dicono oggi gli studi scientifici, tra benefici, limiti e falsi miti da superare.
Andiamo alla scoperta dello IEEMI, l'Istituto Ecclesiastico Evangelico Metodista di Intra, che ha inaugurato il nuovo anno scolastico conferma così il proprio ruolo di presidio sociale e culturale nel territorio del Verbano Cusio Ossola. Imparare l'italiano diventa così anche un modo per costruire relazioni, fiducia e integrazione.Lo IEEMI è un mosaico di lingue, storie e culture, come ci spiega il direttore Marco Bertollini: in un continuo rinnovamento e arricchimento di servizi, l'istituto si inserisce nel territorio offrendo strumenti concreti di inclusione e cittadinanza, proponendo laboratori culturali e momenti di formazione civica per favorire la conoscenza del territorio, dei servizi e dei diritti. La scuola è sostenuta dallo IEEMI con il contributo dell'8x1000 delle Chiese Valdesi e Metodiste e della Fondazione Comunitaria del VCO attraverso il progetto “Territori inclusivi”.
Coco Cano"L'arte del Noi"Restyling Banca di Cherascohttps://www.bancadicherasco.it/news/collaborazione-artistica/Raccontare un'idea con l'arte: colori sgargianti e marcati tratti neri che, in modo dinamico e armonioso, catturano l'occhio di chi passa davanti alla sede di Banca di Cherasco. La grande opera, intitolata “noi”, è stata realizzata nei giorni scorsi dall'artista italo-uruguaiano Coco Cano.Il Direttore Generale di Banca di Cherasco, Marco Carelli, spiega: “Il progetto di restyling è nato dalla volontà di rendere la nostra casa ancora più riconoscibile, trasformando la facciata in un segno tangibile di vicinanza al territorio. Un'opera che vuole essere mezzo di dialogo e veicolo di valori condivisi. La collaborazione con Cano era iniziata con il nuovo logo: una scelta grafica moderna che parla di cooperazione, economia circolare, relazioni, mutualità. L'opera artistica sulle facciate della nostra Banca è un modo per rappresentare l'impegno degli ultimi anni e le premesse per il futuro: abbiamo lavorato per fare la differenza sul territorio e unire capacità di essere competitivi a quella di generare sviluppo, facendo percepire il valore aggiunto della nostra diversità. Con Cano prosegue una collaborazione che ha molte altre iniziative in cantiere”.“Abbiamo individuato questo modo per raccontare, attraverso il linguaggio dell'arte, i valori che contraddistinguono questo Istituto di Credito Cooperativo: comunità e radicamento territoriale” dice il Presidente di Banca di Cherasco Giovanni Claudio Olivero. Ancora: “Un'opera d'arte può trasmettere la storia e la missione di un'impresa, diventando emblema della sua identità. È stato un lavoro anche di rigenerazione urbana, oltre che visiva. La nostra ambizione è che diventi un manifesto della nostra cultura d'impresa, cooperativa e mutualistica”.Coco Cano vive tra Carmagnola e Montevideo in Uruguay (dove è nato nel 1952): collabora da oltre un anno con Banca di Cherasco: ha realizzato il nuovo logo (scelto con il voto dei 175 dipendenti) e ha curato il restyling negli ultimi mesi delle filiali di Pocapaglia (Cuneo) e Pinerolo (Torino). Spiega: “Banca di Cherasco non è solo un protagonista economico e sociale del territorio, ma anche un presidio culturale. Ha avuto il coraggio di credere nell'arte e nel suo significato. Un'operazione per dimostrare che crediamo nel futuro e nella vita: non è scritto, ma è tutto da immaginare”.La nuova decorazione, visibile su tre lati, ha dato una veste coloratissima alla copertura in quadrettoni bianchi, realizzata nel 1981 dall'architetto albese Valerio Demaria, che aveva curato anche l'ampliamento del 2001 con la realizzazione dell'auditorium. Ancora Cano: “Ho proposto blocchi di colore intensi: rosso, giallo, verde, blu. E per rendere la facciata più movimentata ho pensato ai tratti neri: sono come una scrittura, che ognuno interpreta a livello inconscio. Il segno nero riempie il blocco dei colori, dà dinamismo. Le frecce portano a spostarsi verso l'alto. Come un albero con i rami lanciati verso il cielo. Con il titolo “noi” ho voluto esprimere un'idea di comunità. L'Italia è forse il Paese europeo dove il senso di comunità, famiglia e amicizia, è più forte. Sono i pilastri di una vita sana e che guarda con ottimismo al futuro”.Cano ha illustrato libri per bambini e ha disegnato per l'editore Sur le copertine dei libri dello scrittore uruguaiano e suo grande amico Eduardo Galeano; opera nel campo del design e dell'arredamento, cura laboratori per le scuole e realizza lavori anche in vetro, ceramica, ferro. Tra i suoi interventi “in esterno” il centro polifunzionale di Valloriate (in provincia di Cuneo) e il vecchio casello ferroviario di Vigone (Torino) oggi sede di un'associazione.Per scoprire il senso dell'opera e il lavoro di preparazione è stato programmato un “incontro con l'artista”: l'appuntamento è nel pomeriggio di sabato 22 novembre. Dalle 15 alle 17 Cano accompagnerà i Soci della Banca e i curiosi alla scoperta dell'opera “noi”, ragionando su comunità, territorio e identità condivisa. Un'occasione, inoltre, per conoscere l'artista - anche attraverso altre sue opere esposte nell'atrio dell'auditorium - e il suo percorso creativo. L'ingresso alla visita guidata è libero; gradita la prenotazione al numero di telefono 0172.486719 o via mail scrivendo a relazioniesterne@bancadicherasco.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Accordo in Medio Oriente, il giorno dopo. Sentiamo Ugo Tramballi, consigliere scientifico ISPI ed editorialista de Il Sole 24 Ore. Qualificazioni mondiali: questa sera in una Udine blindata si gioca Italia-Israele. Ci colleghiamo con il nostro inviato Dario Ricci. ISTAT: nel 2024 in Italia 5,7 milioni in povertà assoluta. Ne parliamo con Andrea Roventini, direttore dell'Istituto di Economia e professore ordinario di Economia Politica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Dopo poco più di due anni di conflitto è avvenuto l'atteso ritorno degli ostaggi israeliani rapiti da Hamas. A Gaza sono invece arrivati poco meno di 2mila detenuti palestinesi. Per il Presidente statunitense è "l'alba di un nuovo Medio Oriente", come ha affermato dinanzi alla Knesset. Dopo la tappa in Israele, Trump è voluto a Sharm el Sheikh per il vertice della pace. Presente anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Commentiamo tutte queste notizie insieme a Valentina Furlanetto, inviata di Radio 24 a Tel Aviv e poi Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V. La Toscana (ri)sceglie Giani. Con noi per parlarne Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Dopo l'omicidio in pieno centro dell'altra sera, si torna a parlare della questione sicurezza legata alla città di Palermo. Ci facciamo raccontare la situazione da Fabio Geraci, giornalista de Il Giornale di Sicilia.
Nel giorno del ricordo e del dolore per le circa 1.200 persone uccise e per gli oltre 250 rapiti portati a Gaza sono state diverse le cerimonie in Israele. Nel frattempo, in Egitto si è concluso il primo round dei negoziati per la pace. Ne parliamo con Valentina Furlanetto, nostra inviata a Tel Aviv, Giuseppe Dentice, Analista Osmed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, e con Ilan Pappé, storico israeliano, autore di “La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina” (Fazi editore).
Commentiamo la giornata della politica italiana, che all’indomani del blocco della Global Sumud Flotilla, si concentra su Gaza. Lo facciamo insieme a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Ci concentriamo poi proprio sulla guerra in Medio Oriente, mentre si attende la risposta di Hamas sulla proposta di pace di Trump. Con noi Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. A Copenaghen nel frattempo si riunisce il vertice della Comunità Politica Europea, mentre a Sochi il Presidente russo Putin avverte l’Europa: “finiranno male se provocano”. Sentiamo Riccardo Alcaro, responsabile del programma "Attori globali" e coordinatore delle ricerche dello IAI. Serata di Europa e Conference League. Ce la racconta il nostro Dario Ricci.
"Aspetteremo tre o quattro giorni. Vedremo. Tutti i Paesi arabi sono d’accordo, i Paesi musulmani sono d’accordo, Israele è d'accordo. Stiamo solo aspettando Hamas". Così ieri il presidente degli Stati Uniti ha passato la palla a Hamas, dopo aver annunciato il piano di pace per Gaza. Intanto Hamas ha già proposto alcune modifiche riguardanti il disarmo, l'esilio della leadership e la necessità di ottenere garanzie per un ritiro completo dell'Idf. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista Osmed dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V.La Sumud Global Flotilla è sempre più vicina a Gaza. Le navi italiane messe a disposizione dal ministro Guido Crosetto non andranno oltre le acque internazionali. Sentiamo Annalisa Corrado, eurodeputata per il Pd a bordo di una delle imbarcazioni della Flotilla.Andiamo poi negli Stati Uniti per analizzare la riunione dei vertici militari voluta da Pete Hegseth. Lo facciamo con Gregory Alegi, professore di Storia e Politica degli USA alla Luiss.
Benevento, donna uccisa per strada: fermato il marito. In macchina con lui due figli, un ragazzo che è stato trovato morto e una ragazza in gravi condizioni. Ci aggiorna Laura Viggiano.Dopo la presentazione del piano di Pace in 20 punti di ieri, adesso si attende la risposta di Hamas per capire quali saranno i prossimi passi. Con noi per parlarne Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V.Dopo l'annuncio della scorsa settimana che aveva allarmato molti, si è tenuta oggi la riunione nella base militare di Quantico, in Virginia, l'incontro tra il Segretario della Difesa Pete Hegseth e i vertici militari americani. "Il nostro obiettivo è preparasi alla guerra" ha annunciato Hegseth, che ha poi dato la parola anche al Presidente Donald Trump. Con noi Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali).Al via il censimento nazionale degli autovelox. Ci spiega cosa vuol dire Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona.Torna la Champions League: in campo l'Inter ospita lo Slavia Praga. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci, in diretta da San Siro.
Ospite in studio della puntata Silvio Garattini scienziato, farmacologo, fondatore dell'Istituto di ricerche Mario Negri. Con lui parliamo di salute e di diritto alla salute sotto vari aspetti e non sempre garantito. Nella seconda parte di trasmissione ci occupiamo del maltempo che ha colpito diverse zone del Nord Italia con esondazioni di fiumi e relativi gravi danni.
Una nuova generazione di propulsori spaziali al plasma. Questo l’obiettivo di PHOENIX, progetto premiato con un ERC Starting Grant da oltre 1,5 milioni di Euro.In particolare, PHOENX mira eliminare da questi propulsori (che sono il futuro e in buona parte anche il presente della propulsione spaziale) un componente detto neutralizzatore, che spesso è causa di guasti. Qui è il caso di ricordare che i motori al plasma non espellono semplicemente un gas caldo come avviene nei normali razzi a combustione chimica, bensì ioni, cioè atomi con una carica elettrica positiva netta, che va compensata emettendo una equivalente carica negativa per evitare che tutta la navicella si carichi elettricamente, impedendo ai motori di continuare a funzionare. A questo pensa il neutralizzatore, che i ricercatori pisani vorrebbero però eliminare.Ospite Vittorio Giannetti, ricercatore dell’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Francia: cade il governo Bayrou. I possibili scenari con Danilo Ceccarelli, collaboratore di Radio 24 in collegamento da Parigi.Giallo sulla Global Sumud Flotilla verso Gaza: la Tunisia smentisce che una delle imbarcazioni sia stata colpita da un drone, come invece denunciato dagli attivisti. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’ Istituto di Studi Politici S. Pio V.Presentato il rapporto Coop 2025 che fotografano gli italiani più poveri e più spaventati del futuro: i dettagli con la nostra Marialuisa Pezzali.Per la prima volta le domande di iscrizione a infermieristica sono inferiori ai posti disponibili. Ne parliamo con Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI – Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.
L’ambiente marino è ancora poco utilizzato dall’uomo, ma le cose stanno un po’ alla volta cambiando con lo sviluppo di applicazioni come l’agricoltura marina ad altre ancora. Ed è proprio sotto la superficie del mare che le tecnologie fotovoltaiche potrebbero trovare un nuovo campo di applicazione. Una ricerca pubblicata sulla rivista Energy & Environmental Materials, infatti, ha dimostrato che le celle solari a perovskite - un tipo innovativo di cella solare alternativo a quelle al silicio - possono funzionare in modo efficiente anche in ambiente acquatico, se non addirittura meglio che in atmosfera. Lo studio è frutto della collaborazione tra due Istituti di ricerca del CNR, l’Università degli studi di Roma Tor Vergata e la società BeDimensional Spa. Ce ne parla Jessica Barichello, ricercatrice dell’ Istituto di Struttura della Materia del CNR.
L'ambiente marino è ancora poco utilizzato dall'uomo, ma le cose stanno un po' alla volta cambiando con lo sviluppo di applicazioni come l'agricoltura marina ad altre ancora. Ed è proprio sotto la superficie del mare che le tecnologie fotovoltaiche potrebbero trovare un nuovo campo di applicazione. Una ricerca pubblicata sulla rivista Energy & Environmental Materials, infatti, ha dimostrato che le celle solari a perovskite - un tipo innovativo di cella solare alternativo a quelle al silicio - possono funzionare in modo efficiente anche in ambiente acquatico, se non addirittura meglio che in atmosfera. Lo studio è frutto della collaborazione tra due Istituti di ricerca del CNR, l'Università degli studi di Roma Tor Vergata e la società BeDimensional Spa. Ce ne parla Jessica Barichello, ricercatrice dell' Istituto di Struttura della Materia del CNR.
È il quarto capo di governo in due anni. François Bayrou chiederà oggi la fiducia dell'Assemblea Nazionale, certo del fatto che serviranno mosse coraggiose e dolorose per risollevare il Paese e che avere la fiducia sia dunque essenziale per andare avanti. Intanto, i francesi, sempre più preoccupati per il carovita, si apprestano a paralizzare il Paese con uno sciopero generale il 10 settembre. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all' Università di Bologna.800 droni e 13 missili si sono scagliati contro Kiev nella notte tra sabato e domenica. Commentiamo con Davide Maria De Luca, giornalista freelance, collabora con la Radiotelevisione svizzera.Un attentato a una stazione dell'autobus a Gerusalemme ha provocato 6 morti. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista dell' Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell' Istituto di Studi Politici S. Pio V.
Si sente sempre più spesso parlare di gentrificazione, ovvero quel processo per cui un quartiere popolare, da un certo momento, inizia a essere abitato da persone con reddito sempre più elevato, dando il via a una serie di cambiamenti: sia positivi, come il risanamento di aree degradate o la riduzione dei tassi di criminalità; sia negativi, come l’aumento dei prezzi degli affitti e più in generale del costo della vita, che può obbligare i ceti popolari che originariamente abitavano il quartiere a spostarsi in zone più economiche e più periferiche. La gentrificazione non è di per sé un processo intenzionale, ma può certamente essere accelerato o frenato dalle scelte amministrative. Oggi, un modello matematico sviluppato tra le università di Oxford e di Bari, la Scuola normale superiore di Pisa, e l’Istituto di Scienze e Tecnologie dell'Informazione del CNR permette, per la prima volta, di provare a governarlo per mezzo di proiezioni e simulazioni. Insomma: dati alla mano. Ne parliamo con Luca Pappalardo, Ricercatore dell’ lSTI - Istituto di Scienze e Tecnologie dell’Informazione del CNR.
Mario Isnenghi"Corpo docente"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, SassuoloMario Isnenghi"Corpo docente"Una storia italianaSabato 20 settembre 2025, ore 16:30Quale ruolo storico ha rivestito il corpo docente nella costruzione culturale della nostra nazione? Questa lezione ripercorre alcune trasformazioni della figura dell'insegnante tra l'Unità d'Italia e il dopoguerra, mettendo in luce come la scuola abbia contribuito alla formazione di un ceto intellettuale diffuso e alla creazione di reti culturali e processi di integrazione nazionale. Mario Isnenghi è professore emerito di Storia contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e presidente onorario dell'Iveser, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea. Ha insegnato anche presso l'Università di Padova e l'Università di Torino, oltre che presso i licei. Le sue ricerche si concentrano sulla storia culturale e politica dell'Italia contemporanea, dalla Prima guerra mondiale al fascismo, dai conflitti fra le memorie alla soggettività ed al discorso pubblico, con particolare attenzione alla memoria collettiva e all'identità nazionale. I suoi studi su questi temi costituiscono un riferimento consolidato nella storiografia contemporanea. Le sue ricerche più recenti proseguono l'autobiografia della nazione, dei suoi intellettuali e delle sue classi dirigenti, con l'analisi delle istituzioni scolastiche e della classe docente, in una panoramica di maestri, professori e autorevoli accademici dal Risorgimento agli anni Sessanta. Tra i suoi libri: Storia d'Italia. I fatti e le percezioni dal Risorgimento alla società dello spettacolo (Roma-Bari 2011); Breve storia d'Italia ad uso dei perplessi (e non) (Roma-Bari 2012); I luoghi della memoria (Roma-Bari nuova ed. 2013, 1a ed. 1996-7); Il mito della Grande Guerra (Bologna nuova ed. 2014, 1a ed. 1970); Ritorni di fiamma. Storie italiane (Milano 2014); Le guerre degli italiani. Parole, immagini, ricordi 1848-1945 (Bologna nuova ed. 2015, 1a ed. 1989); Convertirsi alla guerra. Liquidazioni, mobilitazioni e abiure nell'Italia tra il 1914 e il 1918 (Roma 2015); Oltre Caporetto. La memoria in cammino. Voci dai due fronti (Venezia 2018); Bellum in terris. Mandare, andare, essere in guerra (Roma2019); Vite vissute e no. I luoghi della mia memoria (Bologna 2020); Autobiografia della scuola. Da De Sanctis a don Milani (Bologna 2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In this episode, host Jonathan Sackier is joined by Emanuele Angelucci, Director of Hematology and Cellular Therapies and Director of the Stem Cell Transplant and Cellular Therapies Program at the Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Ospedale Policlinico San Martino Hospital in Genoa, Italy. Timestamps 00:00 – Introduction 02:14 – The future of stem cell transplantation 03:15 – What continues to drive Emanuele in his work 05:40 – Donation of haematopoietic stem cells 10:00 – Gene therapy for haemoglobinopathies 11:40 – Will stem cell transplantation remain central in treating thalassaemia and sickle cell disease? 14:14 – Emanuele's work on iron overload and toxicity 16:53 – Current landscape for haemoglobinopathies 22:11 – Key recommendations in the most recent clinical guidelines for haemoglobinopathies 25:00 – Promising developments on the horizon for patients with haemoglobinopathies 28:00 – Emanuele's key takeaways
Medio Oriente: tutti gli aggiornamenti con Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.De Luca, diamo Campania a chi non ha fatto nulla in 10 anni: è polemica. Sentiamo Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Fine vita, la Consulta dice no all’intervento di terzi: con noi Alfonso Celotto, docente di diritto costituzionale all’Università degli Studi Roma Tre.Il meteo del weekend con Mattia Gussoni de ilmeteo.it.
È stato approvato all'unanimità il disegno di legge che sancisce il reato di femminicidio. Il testo punisce con l'ergastolo chiunque provochi la morte di una donna "commettendo il fatto con atti di discriminazione, di odio o di prevaricazione, ovvero mediante atti di controllo, possesso o dominio verso la vittima in quanto donna". Ne parliamo con la senatrice Valeria Valente.Mentre si prepara l'incontro diplomatico a Roma su una possibile tregua a Gaza, oltre 100 ong denunciano una "carestia di massa" in atto. Il commento di Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Chiudiamo con gli aggiornamenti sull'inchiesta sull'urbanistica a Milano con Sara Monaci de Il Sole 24Ore e con gli eventi sportivi della giornata con il nostro esperto Dario Ricci.
Dal 1° luglio è diventato operativo il modulo Cai digitale, la Constatazione amichevole di incidente (ex “Cid") che i proprietari di autoveicoli coinvolti in un sinistro stradale devono presentare alla propria compagnia assicurativa. Una novità non da poco, considerato che nel 2024 in Italia si sono registrati 1,8 milioni di sinistri stradali, l’80% dei quali liquidati col sistema del risarcimento diretto. Illustriamo il funzionamento di questo nuovo strumento collegandoci con Fabio Scansetti, vicepresidente di Aiped, l'Associazione Italiana Periti Estimatori Danni, che ha partecipato alla consultazione pubblica avviata sul tema dall’Ivass, l'Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni.
Il primo ministro Netanyahu è atterrato a Washington per l'incontro con Donald Trump previsto nella serata di oggi. Nel frattempo, il primo round di colloqui a Doha, tra Israele e Hamas, si è concluso senza accordo. Ne parliamo con Valentina Furlanetto, inviata di Radio24, Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V, e con Giovanni Borgognone, Professore di Storia delle dottrine politiche all’Università di Torino.
Si apre una settimana europea importante, scandita dalla scadenza delle trattative sui dazi con gli Stati Uniti e dalla Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina. Ci colleghiamo con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24 Ore da Bruxelles. "Governance Poll" sul gradimento dei primi cittadini e governatori, realizzata dall'Istituto demoscopico Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore: in testa c’è Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno.
Gli attacchi di Israele verso l'Iran non cessano. Raid hanno raggiunto gli schieramenti difensivi nell'area di Teheran e anche la zona della residenza della guida suprema iraniana Khamenei e del palazzo presidenziale. Il ministro della Difesa Israel Katz ha riferito che se "Khamenei continuerà a lanciare missili contro la popolazione israeliana, Teheran andrà in fiamme". Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa, e con Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
Il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro del personale non essenziale da diverse ambasciate in Medio Oriente, tra cui Iraq, Bahrein, Qatar. Nel frattempo, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, ha dichiarato che l’Iran non "sta rispettando i propri obblighi" in materia di non proliferazione nucleare. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V, e con Pietro Batacchi, direttore della Rivista Italiana Difesa.
O Istituto Italiano di Cultura é uma referência internacional na difusão, promoção e divulgação da língua e das culturas italianas no exterior, com sedes em 88 países no mundo.O ensino do italiano, os percursos educativos e de formação, além de exposições e eventos de arte, música, arquitetura, história e literatura, fazem parte da "missão" que o Instituto cumpre ao redor do mundo. O Istituto Italiano di Cultura di San Paolo , fundado em 1950 , é um órgão oficial do governo italiano, criado com o objetivo de divulgar a Itália no período imediatamente pós-guerra.Ao longo dos anos, o Istituto se transformou em uma academia aberta ao encontro intelectual , ao diálogo e ao livre intercâmbio de ideias — assumindo as funções de centro de estudos e de cultura , com uma ampla biblioteca, videoteca, coleção de diapositivos e salas de pesquisa. Hoje, é um dos principais centros de italianidade em São Paulo .E com o Instituto Italiano de Cultura, podemos realmente dizer que: L' Italia é qui!
Iniziamo la puntata collegandoci con Catia Caramelli, che si trova a Roma, e che ci racconta che giornata hanno vissuto i fedeli arrivati per salutare Papa Francesco. Ucraina, salta il vertice di Londra. Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. La Commissione europea sanziona Meta e Apple. Ci spiega il perché Ernesto Belisario, avvocato specializzato in diritto delle tecnologie e Segretario generale dell'Istituto per le politiche dell'innovazione.Stasera in campo la semifinale di Coppa Italia fra Inter e Milan. Ci colleghiamo con il nostro Dario Ricci, che si trova a San Siro.
Alle 22 di questa sera, il presidente Trump annuncerà nuove tariffe commerciali con effetto immediato. Ne parliamo con Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.Prosegue l’esercitazione militare cinese al largo di Taiwan. Ce ne parla da Tainan Lorenzo Lamperti, collabora con La Stampa, il Manifesto e China Files.Medio Oriente: continua l'operazione militare israeliana a Gaza per "aggiungere zone di sicurezza allo stato di Israele", mentre gli aiuti umanitari rimangono bloccati. Ce ne parla Chiara Lodi da Khan Younis, operatrice di MSF e Giuseppe Dentice, analista nell’Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell’Istituto di Studi Politici "S. Pio V".
A Bruxelles i Ventisette riuniti in Consiglio tra riarmo e libro bianco per la difesa. Ci colleghiamo con Marco Bresolin, corrispondente de La Stampa da Bruxelles. Riarmo europeo che pone interrogativi (e ricette diverse) di finanziamento: ci concentriamo sul lato più economico con Andrea Roventini, direttore dell'Istituto di Economia e professore ordinario di economia politica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Dopo quello del Senato, arriva anche l’ok della Camera: il ddl intercettazioni è legge. Ci spiega tutto Giovanni Negri, esperto di giustizia de Il Sole 24 Ore. Meta AI si prepara a sbarcare in Europa. Spazio: arrivano i primi dati scientifici del telescopio Euclid. Sentiamo il nostro Enrico Pagliarini.
Fine della tregua a Gaza. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, Analista nell’Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell’Istituto di Studi Politici "S. Pio V".Chiamata Putin-Trump, possibili esiti, tempistiche e costi della guerra. Ne parliamo con Eleonora Tafuro Ambrosetti, ricercatrice al centro Russia, Caucaso e Asia Centrale di ISPI.
Commentiamo la giornata della politica italiana insieme a Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.In giornata l’attesa telefonata fra Donald Trump e Vladimir Putin: il Presidente russo si è detto favorevole a interrompere per 30 giorni gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, se l’Ucraina farà lo stesso. Ne parliamo con Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.Crolla la tregua in Medio Oriente. Con noi Giuseppe Dentice, analista dell’Osservatorio Mediterraneo dell’Istituto di Studi politici S. Pio V.Gli astronauti bloccati sulla Iss stanno per tornare a terra: ma quali sono le ricadute sulla salute? Sentiamo Roberto Volpe, medico e ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).