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La strage dimenticata dell'Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno, quando i ragazzi della 2ª, seduti sui banchi per il compito in classe, si videro entrare un aereo militare in fiamme dalla finestra (Casalecchio di Reno, 6 dicembre 1990).See omnystudio.com/listener for privacy information.
L’inquinamento da plastiche passa anche attraverso la produzione di compost di cattiva qualità, inquinato a sua volta da microplastiche se il materiale di partenza è contaminato a monte. A complicare le cose c’è poi il fatto che questi residui sono difficili da distinguere dai residui di polimeri compostabili - bioplastiche come il mater-b o il PLA -, che invece hanno tutto il diritto di trovarsi frammisti al compost. Da qui, il lavoro fatto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano: un nuovo protocollo di analisi che permette in modo facile ed economico di quantificare eventuali plastiche “cattive” presenti nel compost, che potrebbe presto diventare un test standard. Ne parliamo con Mirko Cucina, primo ricercatore dell’Istituto per i Sistemi Agrari e Ambientali nel Mediterraneo, del CNR di Perugia.
Sulla scena di un crimine, tra le tracce digitali di un' azienda o di un singolo cittadino, indagini sul corpo di una persona deceduta, o aggredita. Biologia chimica ingegneria, fisica psicologia e medicina, tutte discipline comprese nelle attività della Polizia Scientifica e nel lavoro dell' Istituto di Medicina Legale del Canton Ticino.Come e con quale regia, a profitto della Magistratura, ce lo spiegheranno il Commissario Capo della Polizia scientifica Ti Giancarlo Santacroce e la Dottoressa Rosa Maria Martinez, Direttrice dell'Istituto cantonale di medicina legale.
Boom di iscrizioni, quasi 400 allievi e un calendario ricco di appuntamenti con maestri di fama internazionale. L'istituto si conferma punto di riferimento culturale e sociale per tutto l'Alto Vicentino.
Iniziamo la puntata con gli aggiornamenti sulla guerra russa in Ucraina. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari InternazionaliSecondo l’ultimo Rapporto Agromafie e Caporalato del Cnr-Ismed sarebbero circa 12 mila i lavoratori irregolari nel settore agricolo calabrese. Numeri che arrivano a pochi giorni dalla strage di Amendolara, dove quattro braccianti sono stati chiusi in macchina e bruciati vivi. Ne parliamo con Giovanni Ferrarese, Ricercatore presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).Questa sera svelata la Cinquina del Premio Strega. Ci racconta tutto la nostra Alessandra Tedesco.
Israele avanza in Libano. L’Iran: “Non esiteremo ad agire per aiutare Beirut”. Con noi Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, e Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE in collegamento da Damasco.
Nulla di fatto per il momento per un accordo tra Stati Uniti e Iran. Ma ci racconta meglio Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Caso Delmastro: la Procura chiede alle Camere di accedere alle chat con Mauro Caroccia. Ci spiega tutto Ivan Cimmarusti, giornalista de Il Sole 24 Ore.Gioco d’azzardo, gli italiani perdono 22 miliardi. Ne parliamo con Denise Amerini, della campagna “Mettiamoci in gioco”.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo lo sguardo in particolare alle speranze legate alla fine del conflitto armato in Iran. Con il caporedattore della redazione in lingua romena, padre Adrian Danca, si è parlato di dialogo ecumenico. Francesco Anghelone, Direttore dell'OSMED, Istituto di Studi Politici San Pio V, ci illustra in anteprima l'Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2026. Tra antichità e attualità, il Festival internazionale di Gorizia èStoria torna dal 28 al 31 maggio, con 300 eventi dedicati al tema complesso delle Religioni. In diretta il direttore del Festival, Adriano Ossola. Nei nostri studi Maria Lamas e Paula Cárdenas Camacho, membri dell'Osservatorio Mondiale delle Donne UMOFC per presentare il prossimo webinar della Scuola di Sinodalità. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. Infine con noi la scrittrice Helga Dentale, docente per la formazione e ideatrice del metodo Teatro in Gioco. In studio Eugenio Murrali, vice responsabile della redazione Cultura dei media vaticani, inviato nei giorni scorsi al Salone del Libro di Torino. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Damiano Caprio, Bruno Orti e Gabriele Di Domenico
Il giornalista Marco Oliva ci racconta tutte le ultime novità sul caso Garlasco.Il Ministro della Salute Orazio Schillaci placa i timori: in Italia “non c’è nessun pericolo” per l’Hantavirus. Nel frattempo da Farmindustria, il Presidente Cattani sottolinea che un vaccino “è possibile ma siamo fiduciosi che non servirà”. Sentiamo proprio Marcello Cattani, Presidente Farmindustria.Tra Stati Uniti e Iran la situazione è in una fase di stallo. Ci spiega tutto Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
Maria Lodovica Gullino"Nutrire il potenziale" In occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, l'incontro di restituzione del progetto su agricoltura e alimentazione nelle scuole medie torinesi sostenuto dal Distretto Rotary 2031 e da Coltivato, nell'ambito del Salone OFF 2026. Martedì 12 maggio 2026, ore 9.00Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriali di Torino (Via Vela 17, Torino) Martedì 12 maggio 2026, alle ore 9.00 al Centro Congressi dell'Unione Industriali di Torino (Sala Agnelli), in occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, si terrà la restituzione del progetto Nutrire il potenziale che nell'anno scolastico 2025/2026 ha visto protagonisti quasi 300 studenti e studentesse di tre scuole secondarie di primo grado torinesi: l'Istituto Comprensivo “Gaetano Salvemini”, la Scuola secondaria di primo grado “Ettore Morelli” (I.C. Torino II) e l'Istituto Comprensivo “Aristide Gabelli”. La giornata rientra nella programmazione del Salone OFF 2026. Obiettivo dell'iniziativa è stato quello di contrastare la povertà educativa, stimolando una maggiore consapevolezza sui temi di agricoltura, alimentazione, clima, risorse, e sulle reali opportunità professionali offerte dal settore agroalimentare, che richiede oggi competenze professionali, tecniche e scientifiche sempre più specializzate. Realizzato dal Rotary Club Torino Nord-Ovest, in collaborazione con il settore Education dell'Unione Industriali di Torino e con Camera di commercio Torino, con il supporto del Festival Internazionale dell'Agricoltura Coltivato e il patrocinio della Città di Torino, il progetto ha intrecciato il tema dell'anno del Distretto 2031 del Rotary, l'alimentazione, con lo sviluppo delle competenze in campo alimentare e didattico. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione della giornata a cura della professoressa Maria Lodovica Gullino, direttore scientifico di Coltivato e presidente del Rotary Club Torino Nord-Ovest, cuore della mattinata sarà proprio il momento di restituzione dei progetti a cura delle ventuno classi delle scuole coinvolte, che racconteranno il percorso svolto durante l'anno. In programma anche due conferenze che entreranno nel vivo di alcuni dei temi affrontati durante il percorso. Stefania De Pascale, professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura all'Università Federico II di Napoli, parlerà di agricoltura spaziale, uno degli ambiti più innovativi e sfidanti della ricerca agronomica. Elisa Palazzi, professoressa associata di Fisica del Clima all'Università di Torino, affronterà invece il tema del cambiamento climatico dalla prospettiva che da sempre caratterizza la sua ricerca: quella delle montagne. A conclusione della mattinata, gli interventi dei dirigenti scolastici coinvolti, Luca Bollero, Massimo Cellerino, Barbara Floris insieme alla professoressa Lorenza Patriarca. I percorsi si sono articolati in modo diverso nei tre istituti, a seconda della prospettiva scelta, attraverso incontri con esperti in aula e uscite didattiche. Le sei classi dell'IC Salvemini hanno esplorato il mondo delle piante coltivate e urbane, il rapporto tra cambiamento climatico e agricoltura, e le frontiere dell'innovazione nel settore, grazie agli approfondimenti in aula con la professoressa Maria Lodovica Gullino e Massimo Pugliese. Cinque classi dell'IC Morelli hanno scelto invece di concentrarsi sull'alimentazione sostenibile e sulla biodiversità alimentare, con il contributo di Maria Lodovica Gullino e Kalliopi Rantsiou. Il percorso all'IC Gabelli ha trovato il suo momento culminante nelle uscite didattiche all'Acquario di Genova e al Museo del Mare. “Il progetto Nutrire il Potenziale è stato per il nostro Istituto una grande opportunità - afferma Barbara Floris, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Gaetano Salvemini” - Sono state coinvolte tutte e sei le classi prime della scuola media, alle quali è stata fatta formazione di alta qualità ed è stata data la possibilità di due uscite presso aziende innovative nel settore dell'agricoltura. La combinazione di questi due elementi, teoria ed esperienza sul campo, ha favorito un apprendimento attivo e partecipato da parte di tutti i ragazzi, stimolando la loro curiosità e la scoperta del territorio, e ha contribuito alla loro crescita personale. Il progetto ci ha presentato il mondo dell'agricoltura in modo del tutto diverso, permettendo agli alunni di coglierne la complessità, superando gli stereotipi e le visioni limitate che purtroppo spesso fanno parte del nostro bagaglio culturale, per arrivare a ragionare sull'importanza imprescindibile che la Terra ha per la nostra vita”. “Nutrire il potenziale sintetizza una delle missioni fondamentali della scuola - sottolinea Luca Bollero, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Aristide Gabelli” - Solo nutrendo il potenziale, lo si scopre: il percorso svolto con il Rotary ha permesso di porre i ragazzi di fronte a riflessioni, situazioni, proposte formative che permettono di allargare i loro orizzonti. Questo, talvolta, la scuola e le famiglie da sole non riescono a farlo: è fondamentale avere dei partner attenti e competenti che permettano di scoprire, nutrire e coltivare il potenziale degli allievi, nella lora individualità e nella loro formazione alla cittadinanza”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
“Troppi pazienti sono stati sacrificati in nome dell'innovazione, mentre l'innovazione dovrebbe essere al servizio dei pazienti”. Parole del cardiochirurgo René Prêtre espresse durante la presentazione, martedì, dell'inchiesta indipendente commissionata dall'Ospedale Universitario di Zurigo sulla conduzione del reparto di cardiochirurgia nel periodo 2014-2020. Al timone allora c'era l'ex primario Francesco Maisano, poi sollevato dall'incarico. Troppi gli interventi chirurgici problematici, troppi i decessi forse evitabili a causa di manchevolezze nella gestione del reparto, ma anche di un possibile conflitto di interessi che avrebbe indotto all'utilizzo di impianti innovativi sviluppati da società a cui il medico era legato finanziariamente. Ma quali gli strumenti di controllo sulla ricerca clinica? Quali i paletti con cui diminuire i rischi e scongiurare abusi dovuti a competitività, ricerca di prestigio, interessi finanziari? E quali le protezioni di cui dispongono i pazienti nelle sperimentazioni mediche? Ne discutiamo con: Giovan Maria Zanini (presidente del Comitato etico cantonale in Ticino e presidente di Swissethics)Angelica Jäggli, presidente ACSI (Associazione consumatrici e consumatori Svizzera italiana) Franco Cavalli, oncologo, fondatore dello IOR, Istituto di ricerche oncologiche
“Troppi pazienti sono stati sacrificati in nome dell'innovazione, mentre l'innovazione dovrebbe essere al servizio dei pazienti”. Parole del cardiochirurgo René Prêtre espresse durante la presentazione, martedì, dell'inchiesta indipendente commissionata dall'Ospedale Universitario di Zurigo sulla conduzione del reparto di cardiochirurgia nel periodo 2014-2020. Al timone allora c'era l'ex primario Francesco Maisano, poi sollevato dall'incarico. Troppi gli interventi chirurgici problematici, troppi i decessi forse evitabili a causa di manchevolezze nella gestione del reparto, ma anche di un possibile conflitto di interessi che avrebbe indotto all'utilizzo di impianti innovativi sviluppati da società a cui il medico era legato finanziariamente. Ma quali gli strumenti di controllo sulla ricerca clinica? Quali i paletti con cui diminuire i rischi e scongiurare abusi dovuti a competitività, ricerca di prestigio, interessi finanziari? E quali le protezioni di cui dispongono i pazienti nelle sperimentazioni mediche? Ne discutiamo con: Giovan Maria Zanini (presidente del Comitato etico cantonale in Ticino e presidente di Swissethics)Angelica Jäggli, presidente ACSI (Associazione consumatrici e consumatori Svizzera italiana) Franco Cavalli, oncologo, fondatore dello IOR, Istituto di ricerche oncologiche
Una puntata dedicata al “nuovo ospedale del cuore”, la nuova struttura del Cardiocentro di Lugano che sarà inaugurata lunedì 4 maggio. 3 piani in più, grazie ai quali sarà possibile offrire più servizi e cure migliori. Ne parliamo con Massimo Manserra, Direttore Istituto Cardiocentro Ticino; il Prof. Dr. med. Marco Valgimigli Primario di cardiologia Istituto Cardiocentro Ticino; e l'Ing. Fabio Scardino, Responsabile Servizio Sicurezza, Area infrastrutture & Operations, Direzione Generale EOC.Nella seconda parte curiosiamo tra le attività de L'ideatorio, il “laboratorio delle idee” dell'USI, che propone sempre attività scientifiche interessanti, tra cui una conferenza sull'IA di cui ci parla il responsabile Giovanni Pellegri.
Una puntata dedicata al “nuovo ospedale del cuore”, la nuova struttura del Cardiocentro di Lugano che sarà inaugurata lunedì 4 maggio. 3 piani in più, grazie ai quali sarà possibile offrire più servizi e cure migliori. Ne parliamo con Massimo Manserra, Direttore Istituto Cardiocentro Ticino; il Prof. Dr. med. Marco Valgimigli Primario di cardiologia Istituto Cardiocentro Ticino; e l'Ing. Fabio Scardino, Responsabile Servizio Sicurezza, Area infrastrutture & Operations, Direzione Generale EOC.Nella seconda parte curiosiamo tra le attività de L'ideatorio, il “laboratorio delle idee” dell'USI, che propone sempre attività scientifiche interessanti, tra cui una conferenza sull'IA di cui ci parla il responsabile Giovanni Pellegri.
In this episode, host Dr Ellie Woodacre interviews Matthieu Mensch on his book Marie-Thérèse Charlotte of France: Daughter of Marie-Antoinette and Almost Queen, which will be published in May 2026 in Routledge's Lives of Royal Women series. We discuss the trials and tribulations that Marie-Thérèse experienced during the French Revolution and her vital role, in the ever shifting landscape of monarchy in 19th century France.Guest Bio: Matthieu Mensch is a PhD graduate of the Universities of Strasbourg and Federico II of Naples. His research focuses on queenship studies, court studies and the iconography of royal women in the late eighteenth and nineteenth centuries. He is currently a research associate at the ARCHE Laboratory in the Faculty of Historical Sciences at the University of Strasbourg. He published Les femmes de Louis XVIII at Perrin in 2024 and he is working now on the exile of the queens and princesses of France between 1789 and 1866. His last paper "The Duchess of Berry, royal widow and symbol of hope, between tradition and innovation" published in the Rivista dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea is now avalaibale on line.Connect with Matthieu:Instagram : matthieu.menschLinkedin : Matthieu Mensch
Come davanti alla pandemia, la Commissione crede che sia necessario maggiore coordinamento tre i Paesi dell'Ue in questa fase storica di grande incertezza. È il senso dell'incontro di oggi a Cipro, dove i capi di stato e di governo si sono riuniti per mettere a punto risposte collettive più efficaci davanti al problema della sicurezza e dello shock energetico. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Le delegazioni di Israele e del Libano si sono incontrate a Washington per una proroga del cessate il fuoco. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
L’Eurostat stima deficit-Pil Italia al 3,1% nel 2025, resta quindi la procedura per deficit eccessivo. Ne parliamo con Valentina Meliciani, docente ordinaria di Economia applicata alla Luiss e Direttrice del Luiss Research center.Le ultime sul conflitto in Iran. Con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Via libera al prestito Ue da 90 miliardi a Kiev. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova.Semifinale di Coppa Italia: Atalanta e Lazio si sfidano per la finale contro l'Inter. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da Bergamo.
Il podcast della 3SC dell' Istituto D'Annunzio di Roma
Il podcast della 3SC dell' Istituto D'Annunzio di Roma
Il podcast della 3SC dell' Istituto D'Annunzio di Roma
Il podcast della 3SUM dell' Istituto D'Annunzio di Roma
Il podcast della 3SUM dell' Istituto D'Annunzio di Roma
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Il podcast della 3SUM dell'Istituto D'Annunzio di Roma
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono arrivati all'Eliseo per partecipare al vertice dei volenterosi. Oltre a discutere del sostegno all'Ucraina, si affronterà un tema più divisivo, ovvero la condotta da seguire sullo Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Veronica Gentile, collaboratrice a Parigi.La tregua tra Libano e Israele. Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio sul Mediterraneo (Osmed) dell'Istituto per gli Studi Politici “S. Pio V”.Elezioni in Bulgaria. Francesco Martino, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso da Sofia.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al primo giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa, da oggi in Algeria. Una storica pagina raccontata in diretta: mai un vescovo di Roma si era recato nel Paese. Ospite in studio Francesco Anghelone, Direttore dell'OSMED, Istituto di Studi Politici San Pio V. La seconda parte della trasmissione è stata interamente dedicata al viaggio apostolico, con la radiocronaca della cerimonia di benvenuto, la visita di cortesia al Presidente della Repubblica e soprattutto i primi due discorsi pronunciati da Leone XIV in Algeria. Nella prima parte della mattinata con i colleghi Marco Guerra e Francesco De Remigis ci siamo soffermati, per l'attualità internazionale, sulle elezioni in Ungheria e le guerre in Sudan e Medio Oriente. In merito alla sconfitta di Orbàn dopo oltre tre lustri al potere, abbiamo sentito Fabrizio Agnocchetti, analista geopolitico, collaboratore di Limes. Riccardo Di Segni ha ricordato poi ai nostri microfoni l'anniversario della storica visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma. Spazio quindi alla rassegna stampa dei quotidiani italiani, prima del collegamento con lo studio di Algeri, dove si trovano i colleghi Tommaso Chieco e Tiziana Campisi. Un'ampia pagina è stata dedicata al Sudan. In diretta con noi Stefano Piziali, direttore generale del Cesvi. Quindi la testimonianza di Simone Garroni, direttore generale di Azione Contro la Fame, con un focus sui rifugiati sudanesi in Ciad. Si è conclusa la missione Artemis II, di cui abbiamo parlato con Piero Benvenuti, professore di astrofisica emerito all'Università di Padova. Massimo Marano, neurologo della Fondazione Limpe, al microfono di Elena Rocchigiani ha descritto puntualmente le caratteristiche di una delle malattie neurodegenerative più diffuse al mondo, il Parkinson, la cui giornata mondiale si è celebrata lo scorso sabato. Condotto e a cura di Andrea De Angelis, Stefania Ferretti e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi
Accordo tra USA e Iran, due settimane di tregua. Beirut colpita da raid israeliani. Con noi Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V. Il punto sulla crisi energetica con Giovanni Maria Della Gatta, analista di geoeconomia del DataLab ISPI. Femminicidio Tramontano, per Impagnatiello appello bis relativo al riconoscimento della premeditazione. Sentiamo Marianna Gulli, giornalista di MilanoToday. Champions League: questa sera i quarti di finale Barcellona-Atletico Madrid e PSG-Liverpool. Ci aggiorna Giovanni Capuano.
In che modo l’insegnamento della storia contribuisce a definire l’identità di un Paese? Interrogativo molto interessante che compare al centro dell’ultimo numero della rivista “Il Mulino” dal titolo “Quali storie”. Tra i diversi saggi contenuti nella rivista ne abbiamo scelto uno, a nostro avviso di notevole interesse perché riguarda un continente enorme come l’Africa che conta ben 55 paesi, con una popolazione in crescita dagli 1,3 miliardi di oggi ai 2,5 miliardi attesi entro il 2030 e i 3 miliardi previsti per il 2063. Il saggio in questione è dedicato alla storia scolastica nell’Africa post-coloniale e prende in esame in particolare il caso di due paesi africani moto diversi tra loro, ma con alcune caratteristiche comuni: il Senegal e lo Zambia. L’autrice del saggio è Silvia Benini, borsista di ricerca all’Istituto italiano per gli studi storici e docente di Storia contemporanea alla Scuola di mediazione linguistica Carlo Bo.
Questa notte il Presidente statunitense terrà un discorso alla nazione, ma ha già fatto dichiarazioni notevoli: gli Stati Uniti starebbero pensando di uscire dalla Nato. Nel frattempo la fine del conflitto con l’Iran sembra ancora lontana, nonostante le dichiarazioni dello stesso Trump, che sostiene manchino 2 o 3 settimane al massimo. Di tutto questo parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Caso Delmastro, oggi l’interrogatorio dei Caroccia. Ci racconta cosa è emerso Enrica Riera, giornalista de Il Domani.Non si placano le discussioni sul futuro della Nazionale italiana dopo la mancata qualificazioni ai Mondiali di quest’estate. Noi ne parliamo con Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Arrivano le prime celle solari basate sulla tecnologia Black Diamond, nella quale un sottilissimo strato di diamante nero artificiale funge da catodo. Sono state messe a punto dall’Istituto di Struttura della Materia del CNR e hanno la capacità di funzionare a temperature comprese tra 325 °C e 625 °C, del tutto impossibili per la tecnologia fotovoltaica tradizionale che perde efficienza surriscaldandosi. Le celle solari al diamante hanno il comportamento opposto, e questo le renderebbe perfette per quelle applicazioni in cui la luce del sole viene concentrata. Potenzialmente, il fotovoltaico ad alta temperatura permetterebbe di aumentare moltissimo l’efficienza nello sfruttamento dell’energia solare, grazie a una sorta di doppia produzione, fotovoltaica e termodinamica nello stesso tempo. L’innovazione è stata descritta sulla rivista Joule e la raccontiamo con l'aiuto di Daniele Trucchi, dirigente di ricerca dell'Istituto di Struttura della Materia del CNR e direttore del DiaTHEMA Lab.
La guerra in Iran è un conflitto regionale con costi globali e con decine di attori statali e non statali coinvolti. Che scenario militare si sta concretizzando con il coinvolgimento degli Houthi e la possibilità di un attacco Usa a Kharg? Lo chiediamo a Giuseppe Dentice, analista Osmed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V e a Pietro Batacchi, direttore Rivista Italiana Difesa. Facciamo poi il punto sulla strategia Usa sul lungo periodo e sul futuro della Nato con John Bolton, già consigliere per la sicurezza del presidente Donald Trump.
Nei giorni scorsi si è concluso il lungo percorso che ha portato l'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione la Riabilitazione) di Torino ad adottare un nuovo Statuto e a trasformarsi in Fondazione. Non è solo una formalità. Lanuova natura di Ente del Terzo Settore consentirà all'Istituto di ampliare il proprio raggio d'azione, accedendo a bandi, progetti e contributi altrimenti preclusi. Il tutto con l'obiettivo di stare al passo con i tempi e potenziare i servizi offerti. Per saperne di più abbiamo intervistato l'intera squadra I.Ri.Fo.R. Torino: Vittorino Biglia (presidente), Letizia Paffumi (vicepresidente), Franco Lepore (consigliere), Silvia Lova (coordinatrice educativa), Alessia Dall'Antonia (responsabile progetti), Caterina Pillitteri (responsabile amministrativa).
Dopo la nota di ieri sera della Presidente del Consiglio anche la Ministra del Turismo Daniela Santanchè rassegna le sue dimissioni. Ne parliamo con Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Iran, una trattativa fantasma: gli Stati Uniti sostengono ci siano dialoghi in corso, ma da Teheran arrivano smentite. Con noi Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Dagli Stati Uniti una sentenza storica: Meta e Google colpevoli per la dipendenza da social. Il commento di Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).
La parola riparare può avere molte sfumature. Si possono riparare ferite, anche interiori, oggetti che pensavi non servissero più oppure semplici elettrodomestici che credevi fossero ormai inutilizzabili. In questa puntata proviamo a ragionare sul senso di questa parola: sul perchè molto spesso le emozioni e gli oggetti si "aggiustano" assumendo cosi un altro significato nelle nostre vite.Gli ospiti di oggi:Antonio Cerasa - Neuroscienzato dell Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del CnrChiara Lorenzetti - Restauratrice di ceramica e artista di Kintsugi tradizionale giapponeseAlessandro Sessa - direttore editoriale di Altroconsumo
Dopo aver parlato di super-legno e di legno trasparente, dedichiamo questa puntata ai materiali avanzati a base di cellulosa. Alla base di tutti questi materiali, così come del legno ingegnerizzato, ci sono importanti proprietà delle fibre di cellulosa. Diverse start-up in tutto il mondo stanno sviluppando varianti di questi materiali che sono destinati a entrare progressivamente nella nostra vita quotidiana. Ne parliamo ancora con Irene Bonadies, prima ricercatrice all'Istituto per i polimeri compositi e biomateriali (Cnr-Ipcb) di Pozzuoli.
In questa puntata parliamo di come potenziare il legno, trasformandolo in un materiale più resistente e più leggero dell'acciaio, addirittura antiproiettile. L'idea del superlegno è scaturita all'Università del Maryland, che nel corso degli anni l'ha perfezionata. Oggi è una tecnologia pronta per essere applicata a livello industriale, come dimostra la nascita delle prime imprese e start-up che lavorano a questo obiettivo. La più avanti di queste è Inventwood, nata come Spin-off della ricerca di Liangbing Hu proprio all'University of Maryland, che produce un materiale ottenuto rimuovendo la lignina e poi comprimendo il legno fino a ridurne il volume di 4 o 5 volte. Il risultato è un materiale caratterizzato da una resistenza a trazione fino al 50% superiore all'acciaio, e un rapporto resistenza/peso 10 volte maggiore. Esistono test in cui una tavoletta di superlegno resiste senza troppi problemi perfino ai proiettili. Ne parliamo con Irene Bonadies, prima ricercatrice all'Istituto per i polimeri compositi e biomateriali (Cnr-Ipcb) di Pozzuoli.
Medio Oriente: Israele uccide il comandante dei Basij Soleimani e Ali Larijani. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V. In Italia mancano oltre 5.700 medici di famiglia. Lo rileva un nuovo rapporto Gimbe. Sentiamo il presidente Nino Cartabellotta. Cosa rischierebbe penalmente il neo-smascherato Banksy in Italia? Lo chiediamo all'avvocato Domenico Melillo, lui stesso street artist.
Sotto il caos più evidente scaturito da questa guerra, si intrecciano reazioni a catena che mettono in contatto le tensioni e i conflitti, rendendo la crisi globale più interconnessa di quanto sembri e ulteriormente pericolosa. A quattordici giorni dall'inizio della campagna congiunta israelo-americana contro l'Iran, la nuova guerra mediorientale si sta allargando oltre i confini regionali. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole24Ore a Beirut, Veronica Gennari, giornalista a Parigi, e con Giuseppe Dentice, analista Osmed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
A dieci giorni dall'allargamento del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, cresce la preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis avverte che se il conflitto resterà circoscritto a poche settimane gli effetti saranno limitati, ma una durata maggiore o problemi sul passaggio nello Stretto di Hormuz potrebbero generare uno shock di stagflazione: energia più cara, inflazione in rialzo, peggioramento della fiducia e irrigidimento delle condizioni finanziarie. I mercati obbligazionari stanno già reagendo: l'indice MOVE è salito sensibilmente e lungo tutta la curva dei rendimenti si osservano rialzi sia sulle scadenze brevi sia su quelle lunghe. Negli Stati Uniti il Treasury a due anni è tornato al 3,6%, mentre in Europa il Bund tedesco a due anni è salito al 2,35%, sopra il tasso BCE. Questo segnala che i mercati iniziano a prezzare un possibile rinvio dei tagli dei tassi o addirittura nuovi rialzi. Anche i rendimenti decennali restano elevati, riflettendo timori su inflazione e sostenibilità fiscale. Si riaffaccia così lo scenario di crescita debole e prezzi in aumento, tipico delle fasi di stagflazione. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fertilizzanti ed energia, in agricoltura doppio allarmeLa guerra in Medio Oriente sta aggravando non solo il fronte energetico ma anche quello dei fertilizzanti, con possibili effetti a catena sull'agricoltura mondiale, sui prezzi alimentari e sulla sicurezza alimentare. Il Golfo Persico è infatti un nodo strategico anche per le materie prime agricole: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell'export mondiale di urea e il 45% dello zolfo utilizzato per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Le tensioni hanno già provocato forti rincari: l'urea granulare in Medio Oriente è salita da 485 a 650 dollari per tonnellata, mentre l'ammoniaca importata in Europa ha raggiunto 750 dollari, ai massimi da tre anni. Il rischio è particolarmente delicato perché si entra nella fase primaverile di maggiore domanda agricola nell'emisfero nord: chi non ha già fatto scorte potrebbe trovarsi a fronteggiare costi molto più alti o difficoltà di approvvigionamento. Se il conflitto dovesse protrarsi, secondo Morningstar i fertilizzanti azotati potrebbero raddoppiare di prezzo e i fosfati aumentare del 50%, replicando quanto già visto dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Nei Paesi più fragili questo potrebbe ridurre l'uso dei fertilizzanti, abbassare le rese agricole e aumentare il rischio di fame, mentre nei Paesi avanzati i rincari agricoli si sommerebbero a quelli energetici, alimentando nuova pressione inflazionistica. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 OreAccise mobili e piano casa fuori dal Cdm. L Ecofin frena: Intervento con situazione più stabileNel Consiglio dei ministri non entrano per ora né il tema delle accise mobili sui carburanti né il piano casa sostenuto da Matteo Salvini, nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi causato dalla crisi in Medio Oriente. Salvini assicura comunque che il governo sta lavorando a un intervento e punta il dito contro le compagnie petrolifere, accusate di trasferire rapidamente gli aumenti ai distributori ma di non ridurre i prezzi con la stessa velocità quando le tensioni si attenuano. Sul piano europeo però prevale prudenza: all'Ecofin, sotto presidenza cipriota, non emerge al momento disponibilità a strumenti straordinari immediati come quelli adottati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos sottolinea che il tema energia è stato discusso ma senza decisioni specifiche su nuovi strumenti, rinviando eventuali interventi a una fase di maggiore stabilizzazione del quadro internazionale. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore
La guerra in Medio Oriente nella prima parte di trasmissione con l'analisi e il commento di Andrew Spannaus, Domenico Quirico e Ely Karmon, professore presso l'Istituto internazionale per l'antiterrorismo a Herzliya in Israele. A seguire microfoni aperti e una vicenda che ci riporta in Italia. Giudici negano l'estradizione in Grecia di un pakistano accusato di traffico di umani perché le condizioni di detenzione in quel Paese non sarebbero dignitose.
Il piano pandemico in vigore è scaduto alla fine del 2025 ed ancora siamo in attesa dell'approvazione definitiva del nuovo. Eppure tutti ne ricordano l'importanza, le polemiche e le inchieste per la sua inadeguatezza all'inizio dell'emergenza sanitaria per il covid-2019.Ne parliamo con Stefania Salmaso, epidemiologa, dal 2004 al 2015 ha diretto il Centro nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità ed altri ospiti.
Commentiamo la giornata della politica italiana, con le polemiche attorno alla partecipazione al Board of Peace di Trump, insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore. Shein sotto accusa: l'Unione europea apre un'indagine per la vendita di bambole sessuali con fattezze infantili, ma anche per la profilazione degli utenti. E poi: il sito è costruito per creare dipendenza? Ne parliamo insieme a Ernesto Belisario, avvocato specializzato in diritto delle tecnologie e Segretario generale dell'Istituto per le politiche dell'innovazione.A fuoco il teatro Sannazaro di Napoli. Gli ultimi aggiornamenti con Giuseppe Paduano, Comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli.
The official teaching of the Catholic Church directs its parishioners to pray directly to Mary to intercede to Jesus on our behalf (see the Catechism of the Catholic Church (CCC) paragraphs 2277-2279). The Church also teaches that Mary was herself immaculately conceived and preserved from every stain of sin common to the rest of humanity (see CCC 490-492). But are these doctrinal statements in keeping with a biblical portrait of Mary? We will explore these topics and others on part two of our discussion with Italian pastor, theologian, and author Leonardo De Chirico. Leonardo De Chirico is the pastor of Breccia di Roma, a church that he helped plant in Rome in 2009. He served as Vice Chairman of the Italian Evangelical Alliance from 2003-2021 and now serves as chairman for the theological commission of the IEA. Previously, Leonardo planted and pastored an evangelical church in Ferrara, Italy, from 1997 to 2009. He earned degrees in History (University of Bologna), Theology (ETCW, Bridgend, Wales) and Bioethics (University of Padova). His PhD is from King's College (London); it was published as Evangelical Theological Perspectives on Post-Vatican II Roman Catholicism. In 2015, he published A Christian Pocket Guide to Papacy and A Christian Pocket Guide to Mary: Mother of God? through Christian Focus. He is a lecturer of Historical Theology at Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione in Padova, Italy. Additionally, Leonardo is the Director of the Reformanda Initiative, which aims to equip evangelical leaders to better understand and engage with Roman Catholicism, and the leader of the Rome Scholars & Leaders Network (RSLN). Free Profile Articles from Watchman Fellowship: Roman CatholicismGoddess worshipIslam New Age Movement Additional Resources from Watchman Fellowship: FREE: We are also offering a subscription to our 4-page bimonthly Profiles here: www.watchman.org/Free.The complete Profile Notebook (Digital Edition, PDF, over 600-pages): www.watchman.org/DigitalNotebookSUPPORT: Help us create more content like this. Make a tax-deductible donation here: www.watchman.org/give.Apologetics Profile is a ministry of Watchman Fellowship For more information, visit www.watchman.org © 2026 Watchman Fellowship, Inc.
What role does Mary, the mother of Jesus, have in traditional Catholic theology? This week and next on Apologetics Profile, we will examine some of the core dogmas of Catholic Mariology and contrast them with the Bible's portrait of Mary with our guest Leonardo De Chirico, pastor, theologian, and author of several books on Catholic and Protestant theology and engagement. Leonardo De Chirico is the pastor of Breccia di Roma, a church that he helped plant in Rome in 2009. He served as Vice Chairman of the Italian Evangelical Alliance from 2003-2021 and now serves as chairman for the theological commission of the IEA. Previously, Leonardo planted and pastored an evangelical church in Ferrara, Italy, from 1997 to 2009. He earned degrees in History (University of Bologna), Theology (ETCW, Bridgend, Wales) and Bioethics (University of Padova). His PhD is from King's College (London); it was published as Evangelical Theological Perspectives on Post-Vatican II Roman Catholicism. In 2015, he published A Christian Pocket Guide to Papacy and A Christian Pocket Guide to Mary: Mother of God? through Christian Focus. He is a lecturer of Historical Theology at Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione in Padova, Italy. Additionally, Leonardo is the Director of the Reformanda Initiative, which aims to equip evangelical leaders to better understand and engage with Roman Catholicism, and the leader of the Rome Scholars & Leaders Network (RSLN). Audio clips about the Dallas Cowboys featured in this episode: Play by play of Cowboys & Vikings famous "Hail, Mary" from December 1975. Roger Staubach interview on the Dan Patrick Show. Free Profile Articles from Watchman Fellowship: Roman CatholicismGoddess worshipIslam New Age Movement Additional Resources from Watchman Fellowship: FREE: We are also offering a subscription to our 4-page bimonthly Profiles here: www.watchman.org/Free.The complete Profile Notebook (Digital Edition, PDF, over 600-pages): www.watchman.org/DigitalNotebookSUPPORT: Help us create more content like this. Make a tax-deductible donation here: www.watchman.org/give.Apologetics Profile is a ministry of Watchman Fellowship For more information, visit www.watchman.org © 2026 Watchman Fellowship, Inc.
È possibile che l'Italia ospiti giacimenti di idrogeno naturale? Detto anche idrogeno bianco o idrogeno geologico, la sua esistenza è una scoperta relativamente recente. È idrogeno che si produce con continuità nelle profondità della terra, per lo più in seguito a reazioni chimiche tra minerali di ferro e acqua calda. Questo il ferro incontra l'acqua, si ossida trasformandosi in ruggine e liberando idrogeno, che inizia a risalire attraverso la crosta terrestre e nel corso del tragitto può incontrare trappole che ne favoriscono l'accumulo. Questi contesti geologici sono l'opposto di quelli in cui ci si aspetta di trovare petrolio. Un aspetto importante per paesi che, come l'Italia, non hanno petrolio, ma hanno in compenso un'attività geologica intensa. NHeat -Natural Hydrogen for Energy trAnsiTion è il primo progetto di ricerca in Italia dedicato alla ricerca dell'idrogeno naturale. E ne parliamo con Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e leader di NHeat.
Torniamo a parlare di un protagonista recentissimo della transizione energetica, inatteso e potenzialmente rivoluzionario: l'idrogeno naturale. Solo da pochi anni, infatti, si è iniziato a prendere sul serio la possibilità, prima esclusa categoricamente, che il sottosuolo potesse ospitare quantità significative di idrogeno naturale, detto anche idrogeno geologico o idrogeno bianco. Una semplice curiosità scientifica si è quindi trasformata negli anni in oggetto di importanti investimenti in paesi come la Francia, gli USA, l'Australia e il Canada. Il Mali, invece, ospita i primo giacimento sfruttato di idrogeno naturale, nonché il primo ad essere scoperto per puro caso. Facciamo il punto della situazione nel mondo, con l'aiuto di Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR.
Un gel per rigenerare le lesioni ossee più gravi, quelle che oggi non trovano soluzioni terapeutiche, come i danni da osteoporosi e le lesioni causate da gravi fratture o da tumori ossei rimossi chirurgicamente. Questo è l'obiettivo del progetto STARBONE, finanziato dal MIUR tramite il Fondo Italiano per la Ricerca. Il gel, elettricamente conduttivo e destinato a bio-degradarsi completamente, verrebbe semplicemente iniettato in corrispondenza delle lesioni; e creando, grazie a speciali nano-particelle, un ambiente altamente favorevole all'insediamento di nuove cellule del tessuto osseo, ne favorirebbe la rigenerazione. Ne parliamo con Anna Mariano, Post-doc presso l'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR.
Più alberi e più foreste non comportano necessariamente un clima più fresco. Lo dice uno studio guidato dall'ETH di Zurigo, con cui ha collaborato anche l'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia. Lo studio mostra come l'effetto delle foreste sulla temperatura locale possa variare in base alle specie arboree. Se infatti tutte le specie vegetali contribuiscono a sequestrare CO2 dall'atmosfera, e quindi a mitigare il riscaldamento globale, non si può dire la stessa cosa del loro effetto sul microclima locale. Tra gli alberi, i faggi garantiscono per esempio un clima più fresco degli abeti rossi, che con le loro chiome dense e scure assorbono tutta la luce. Questa ricerca è rilevante perché ci indica una strada per rendere più efficace la gestione forestale là dove si attuano politiche di rimboschimento, di verde urbano, e nelle attività di silvicoltura. Ne parliamo con Alessio Collalti, primo ricercatore responsabile del Laboratorio di Modellistica Forestale del CNR Isafom.