Italian politician from Varese, Lombardy
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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8622COVID, LA REISCRIZIONE PER I MEDICI RADIATI E' UN ATTO DI GIUSTIZIAdi Paolo Gulisano La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato, il 14 luglio 2026, un emendamento che permette ai medici radiati dall'Ordine durante la pandemia di Covid di chiedere la reiscrizione all'albo professionale. La norma porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. È inserita nella legge delega di riforma delle professioni sanitarie. L'emendamento non prevede un reintegro automatico. I medici radiati potranno presentare istanza di reiscrizione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Chi sono questi medici? La misura riguarda i sanitari che vennero radiati con l'accusa di «aver promosso attivamente pratiche antiscientifiche durante la pandemia, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica». Non riguarda invece i medici che semplicemente non si erano vaccinati: per loro la sanzione era stata la sospensione, non la radiazione, ed è decaduta già nel novembre 2022.La radiazione è la sanzione disciplinare più grave. Cancella un professionista dall'albo. Viene applicata solo in casi estremi, come a seguito di reati penali nell'esercizio della professione. In realtà i medici radiati nel periodo pandemico subirono questa sanzione solo per aver espresso un pensiero difforme rispetto alla narrazione ufficiale. Non si limitarono ai protocolli governativi, tachipirina e vigile attesa, ma intrapresero cure con vari farmaci, in particolare antinfiammatori.Fummo non pochi a praticare le cure precoci domiciliari, ma alcuni - qualche decina di medici, rei forse di aver divulgato pubblicamente questo tipo di attività terapeutica, e i conseguenti successi clinici - vennero denunciati e condannati alla radiazione per «diffusione pubblica di terapie prive di basi scientifiche».La decisione della Commissione Affari sociali giunge dopo cinque anni a mettere fine a questa vergogna, all'aver discriminato, messo alla gogna e allontanato dalla professione dei sanitari colpevoli solo di un "reato" di opinione, ovvero di avere un pensiero critico nei confronti di protocolli ufficiali di tipo sperimentale che non avevano prove scientifiche di efficacia. Tutti gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che attraverso cure domiciliari precoci, e attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori così come di antitrombotici e persino degli antibiotici tanto osteggiati dalla narrazione ufficiale, si sarebbero potute salvare migliaia di vite.Il reintegro dei medici radiati è un atto dovuto e meritorio, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario ha disperatamente bisogno di medici. Eppure, questa scelta del governo ha visto l'immediata, incomprensibile levata di scudi di alcuni soggetti. In primis il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri , Filippo Anelli, che ha lanciato un appello al Parlamento perché riveda la norma che introduce la possibilità di reiscrizione immediata per i sanitari radiati durante il Covid. Anelli ha detto che questi medici «non hanno creduto nella Scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia». Ancora una volta la scienza è eretta a idolo, a divinità indiscussa che «deve essere il punto di riferimento della nostra società». Quale scienza, è lecito chiedersi. La medicina è una branca scientifica che si avvale di continui e nuovi contributi, non un Moloch intoccabile. In tempi in cui non si crede più a nessuna verità rivelata, la scienza dovrebbe guidare la vita dei cittadini. Gli esiti dell'epidemia stanno a dimostrare quanto questa proclamazione dogmatica non regga.Inoltre, l'intervento del dottor Anelli impressiona per la sua spietatezza: continuare a mantenere la radiazione di questi colleghi rappresenta una vera e propria forma di accanimento senza alcuno scopo. Una criminalizzazione di professionisti che non hanno compiuto alcun fatto doloso.Purtroppo la voce del presidente Anelli non è rimasta isolata. Aveva uno scopo chiaramente politico, rivolto innanzitutto alle forze d'opposizione nell'attuale Parlamento, ma ha trovato una sponda anche nel centrodestra, nella persona del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'inquilino di Palazzo Lombardia ha ribadito che i medici radiati devono continuare ad esserlo, sempre in nome del primato della scienza. Peccato che nel 2023 lo stesso Fontana avesse sposato la tesi secondo cui la causa della gravità del Covid in alcune persone fosse dovuta a dei fantomatici geni risalenti all'uomo di Neanderthal. Non la mancanza di cure adeguate, non il tracollo della sanità territoriale, non la mancanza di posti letto conseguenza di scelte del governo regionale, ma l'uomo delle caverne aveva determinato in Lombardia il tasso di mortalità più alto d'Europa. Forse è su quanto accadde allora che Fontana dovrebbe indagare, anziché accodarsi alle richieste di accanimento, che rappresentano anche un brutto segnale politico che andrebbe prontamente colto e neutralizzato.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina" parla della perizia della Commissione Covid che sancisce il fallimento della raccomandazione "paracetamolo e vigile attesa".Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 28 luglio 2026:Per poter "apparecchiare" le prove della disfatta della gestione dell'ex ministro Roberto Speranza, la Commissione di indagine Covid aveva bisogno della "pistola fumante" da presentare all'ex titolare della Salute. E l'ha trovata con una corposa perizia tecnica che boccia senza appello la raccomandazione di Paracetamolo e vigile attesa che fu la prima indicazione ministeriale durante i drammatici mesi della pandemia.Ora, con un giudizio del genere, che certifica che l'approccio della vigile attesa nei pazienti paucisintomatici fu deleterio e aggravò i ricoveri in ospedale, la Commissione dovrà chiedere a Speranza di presentarsi per essere audito. E questo rappresenterà sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita della Commissione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa di agosto.E lo farà presentandogli i risultati di una perizia, che difficilmente l'ex ministro potrà smentire.Anzitutto perché la perizia è stata affidata non ad un medico qualunque, ma a un dirigente del Servizio pubblico, la dottoressa Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell'Asl Roma 2. In secondo luogo, perché la sua nomina è avvenuta all'unanimità da parte dell'ufficio di presidenza, nel quale siedono anche esponenti dell'opposizione che all'epoca erano al governo.Eppure, da un punto di vista medico, la perizia della dottoressa Amato non aggiunge nulla di quanto non fosse già noto, ma mette un punto finale su una vicenda che anche su queste colonne abbiamo documentato abbondantemente: l'abbandono terapeutico di migliaia di pazienti che, senza alcuna indicazione da parte dei loro medici di medicina generale, hanno visto aggravarsi la malattia da Covid 19 fino a dover ricorrere alle cure dell'ospedale e in alcuni casi rimettendoci la vita.Si potevano salvare? La domanda resta sullo sfondo, ma la risposta affermativa è implicita nell'analisi della vigile attesa, che, appurato non essere un vero e proprio protocollo medico, è stato considerata anche da parte della Federazione degli Ordini dei medici una «mera raccomandazione». Sì, una raccomandazione, però, che è stata seguita pedissequamente da migliaia di medici e ha fatto danni evidenti.Perché, come si legge nel documento che la Bussola ha potuto visionare «la vigile attesa è un atteggiamento che di norma viene assicurato quando le possibilità̀ di guarigione spontanea sono notevoli e se sappiamo che la malattia, che stiamo affrontando, difficilmente evolverà̀ in maniera pericolosa». E questo non era certo il caso del Covid 19.Ma anche perché «a ben vedere però nemmeno la vigile attesa e la terapia sintomatica avevano all'epoca evidenze solide ed incontrovertibili, vieppiù̀ che la malattia era pressoché́ sconosciuta. Eppure, la citata circolare, in maniera inconfutabile, indica per i pazienti positivi al tampone per infezione da SARS-COV-2, che siano asintomatici o pausintomatici, e si trovino a domicilio, la vigile attesa e trattamenti sintomatici quali ad esempio il paracetamolo». Una follia sanitaria. Motivo per cui - si legge sempre nel documento firmato dalla dottoressa Amato - la "vigile attesa" è andata a impattare nella situazione già critica della organizzazione delle cure territoriali» mentre «per un paziente "a domicilio" nella fase di replicazione virale sarebbe stato logico considerare l'introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale, soprattutto se presenti fattori di rischio per progressione di malattia, piuttosto che la vigile attesa e il paracetamolo».Nel testo la Amato spiega molto bene - come la Bussola fece dando voce a numerosi medici sul campo - il meccanismo di proliferazione della malattia da Covid e, sostanzialmente, la sua evoluzione in una malattia diversa in fase grave. Invece «l'approccio di vigile attesa e paracetamolo indicato dalla prima circolare del 30 novembre 2020 non ha tenuto conto delle prove scientifiche effettivamente a disposizione nella letteratura scientifica dando, dunque, delle indicazioni non supportate da prove di efficacia e ponendo quindi a rischio di evoluzione di malattia i pazienti paucisintomatici a domicilio».E questo ha provocato
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Lo scandalo di Niscemi, il lavoro sottopagato e lo scudo salva imprenditori, il TAR e il referendum. L'approfondimento di oggi, ha a che fare con il fenomeno del "quiete cracking". Ne abbiamo parlato con Myriam De Filippi, di Donna Moderna. Calcio. Le nostre italiane in Europa, impegnate in Champions League e in Europa League. Il punto sui verdetti con Paolo Pacchioni, poi la presentazione Panathinaikos-Roma di Europa League, da Atene Tommaso Angelini Si torna a parlare di Metal Detector nelle scuole e, in generale, di misure per prevenire episodi di violenza e aumentare la sicurezza nelle aule. I ministri Valditara e Piantedosi avrebbero pronta una direttiva che prevederà controlli anche a sorpresa. Ma c'è una scuola che, da questo punto di vista si è avvantaggiata già tre anni fa con delle misure ad hoc. Ne abbiamo parlato con Valeria Pirone, preside dell'Istituto Tecnico Tecnologico "Marie Curie" di Ponticelli (in provincia di Napoli) . Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal giornalista e conduttore di Fuori dal coro, su Rete 4, Mario Giordano. Ore complicate a Niscemi, cittadina siciliana minacciata da un fronte franoso in evoluzione a causa del maltempo. 1500 persone sono state sfollate e non potranno fare più ritorno nelle loro case. In diretta con il ministro per la protezione civile, Nello Musumeci. L'attualità, commentata dal presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Ascoltate il podcast di Non Stop News con gli approfondimenti sulla crisi in Venezuela, dove il presidente Trump ha ordinato un'operazione su Caracas portando via Nicolás Maduro e la moglie per accuse di narcoterrorismo, analizzata dal presidente del Centro Studi Internazionali Andrea Margelletti. Si parla del ruolo cruciale della psicologia d'emergenza nella tragedia di Crans Montana, con la dott.ssa Roberta Brivio, presidente di SIPeM, che offre sostegno alle famiglie colpite dall'incendio nel locale Le Constellation durante il veglione di Capodanno, causando decine di morti e feriti gravi per ustioni. Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, commenta i fatti di attualità tra Venezuela, Trump e la strage svizzera; segue Giacalone Talk. Focus sulla cura delle ustioni gravi, come quelle sul 30-40% del corpo riportate dai sopravvissuti: il prof. Franco Bassetto, direttore del Centro Grandi Ustionati di Padova, spiega banche dei tessuti, tempi di recupero, consigli per intervenire (raffreddare con acqua fredda) e cosa evitare, più il supporto psicologico per pazienti e medici. Infine, Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, aggiorna sulla situazione dei ricoverati con ustioni al Niguarda di Milano.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'accordo sul taglio flessibile delle emissioni e la delocalizzazione delle imprese, gli aumenti dei salari, l'arresto di Almasri a Tripoli, Zohran Mamdani il nuovo sindaco di New York. Spazio Donna Moderna dedicato agli incubi, quelli che a volte possono farci trascorrere notti agitate. Ma le neuroscienze, ci raccontano che i brutti sogni hanno spesso una funzione positiva. Ne abbiamo parlato con Donatella Gianforma, di Donna Moderna. Torniamo a parlare dell'impegno delle italiane nelle Coppe internazionali con i nostri inviati sui campi: Paolo Pacchioni, Andrea Salvati e Nicolò Pompei. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'accoltellamento avvenuto a Milano, in Piazza Gae Aulenti. L'uomo arrestato, un soggetto psicologicamente instabile, era stato già autore di un'aggressione simile tempo fa, era finito in una comunità dopo una condanna e, nonostante questo, è tornato a commettere un gesto di violenza. Com'è stato possibile? Come funziona la gestione di questi soggetti? Secondo il ministro Piantedosi, dopo la chiusura dei manicomi e l'attuale sistema servirebbe una "terza via". Ne abbiamo parlato con il professor Massimo Clerici, ordinario di Psichiatria all'Università degli studi di Milano Bicocca e direttore del dipartimento di Salute mentale dell'ospedale San Gerardo di Monza. Da alcuni giorni ci giungono notizie dal Nepal di alpinisti italiani, ma non solo, che hanno perso la vita o che non risultano rintracciabili da molte ore. Diverse le spedizioni coinvolte. Proprio ieri Reinhold Messner, l'alpinista degli 8mila e grande esperto di Nepal, è intervenuto su quanto accaduto. Sostiene che «Il rispetto per la montagna è diminuito, oggi in agenzia compri un biglietto per l'Everest. Io ho rinunciato alla metà delle mie ascese perché era troppo pericoloso". Ne abbiamo parlato con il Presidente del CAI, il Club Alpino Italiano, Antonio Montani. L'attualità, commentata dal presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'alta tensione Berlino-Mosca, Mattarella e magistrati, no al reato di femminicidio. Benessere, fitness, sport, alimentazione: tutti insieme in vetrina in questi giorni a Rimini Wellness, l'evento di riferimento per tutte le realtà del mondo del benessere. Da oggi e fino a domenica 1 giugno a Rimini. In diretta con noi Valentina Fioramonti, responsabile dell'evento. Torniamo al 29 maggio di 40 anni fa. A Bruxelles, allo stadio Heysel, avviene una delle tragedie più cruente relative a un evento sportivo. Finale di Coppa dei Campioni fra Juventus e Liverpool. Poco prima dell'inizio della partita, gli hooligans inglesi sfondarono le recinzioni del settore Z, il muro di contenimento crollò e 39 persone persero la vita, anche donne e bambini, si contarono oltre 600 feriti. La partita si svolse nonostante la strage. Ricostruiamo quanto avvenne con Emilio Targia, giornalista e scrittore, era in quello stadio il 29 maggio 1985. Ha pubblicato "Quella notte all'Heysel" (Edito da Sperling & Kupfer). Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'astronauta Luca Parmitano, è intervenuto in diretta, per parlare del suo rientro in Italia per le celebrazioni del 2 giugno. Lunedì scorso era in Germania per visitare la nuova struttura “Luna” che diventerà un centro di addestramento per le attività di superfici lunari, dove è stato ricostruito il suolo lunare. Il diario del Giro d'Italia con i nostri inviati Paolo Pacchioni e Valentina Iannicelli. Spazio Attualità. Oggi è la festa della Lombardia. La regione approfitta della ricorrenza per consegnare lo storico premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza della regione. In diretta con noi, per parlare di tutti i temi d'attualità di oggi, c'è Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.
MILANO (ITALPRESS) - "Credo che non ci sia nessun tipo di tensione" tra la Lega e Forza Italia al governo, "si tratta del solito dialogo che esiste all'interno della maggioranza ma credo che, come sempre, e nonostante le tante speranze delle opposizioni, il governo continuerà compatto". Lo ha sottolineato, a margine di un evento a Palazzo Lombardia, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispondendo sulle presunte tensioni tra i due partiti di centrodestra.(ITALPRESS)xm4/trl/mca1
MILANO (ITALPRESS) - "Credo che non ci sia nessun tipo di tensione" tra la Lega e Forza Italia al governo, "si tratta del solito dialogo che esiste all'interno della maggioranza ma credo che, come sempre, e nonostante le tante speranze delle opposizioni, il governo continuerà compatto". Lo ha sottolineato, a margine di un evento a Palazzo Lombardia, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispondendo sulle presunte tensioni tra i due partiti di centrodestra.(ITALPRESS)xm4/trl/mca1
MILANO (ITALPRESS) - È stato presentato oggi, con una conferenza stampa a Palazzo Lombardia a Milano, l'accordo di 3 anni tra Fondazione Telethon e Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) che prevede attività di finanziamento e promozione della ricerca sulle malattie genetiche rare. L'accordo, promosso dalla Regione Lombardia, ha come obiettivo la collaborazione tra le due Fondazioni per il sostegno di progetti nell'ambito ricerca biomedica sulle malattie genetiche rare e per la realizzazione di iniziative ed eventi di promozione e valorizzazione di tale ricerca. "Si tratta di una grande soddisfazione per la Regione Lombardia, oltre che per la fondazione per la ricerca biomedica. Telethon rappresenta più che una semplice fondazione, ma il popolo, perché è la gente che costantemente la finanzia e dà incarico loro di affrontare problemi delicati come la ricerca e la cura alle malattie rare", così il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.(ITALPRESS)xp9/mca3/Italpress(ITALPRESS)
MILANO (ITALPRESS) - In merito alla classifica sulla qualità delle cure stilata dal Ministero della Salute, che ha visto la Regione Lombardia arretrare in settima posizione, “non c'è nessuna necessità di sentire il ministro [Schillaci, ndr], abbiamo un rapporto bellissimo e siamo d'accordo su tutto. Non c'è bisogno di ripetere al ministro quello che lui già sa. Noi vogliamo lavorare tranquilli ed evitare che qualche burocrate ci metta i bastoni tra le ruote”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento a Palazzo Pirelli.xh7/col5/trl
MILANO (ITALPRESS) - In merito alla classifica sulla qualità delle cure stilata dal Ministero della Salute, che ha visto la Regione Lombardia arretrare in settima posizione, “non c'è nessuna necessità di sentire il ministro [Schillaci, ndr], abbiamo un rapporto bellissimo e siamo d'accordo su tutto. Non c'è bisogno di ripetere al ministro quello che lui già sa. Noi vogliamo lavorare tranquilli ed evitare che qualche burocrate ci metta i bastoni tra le ruote”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento a Palazzo Pirelli.xh7/col5/trl
MILANO (ITALPRESS) - "Mi sembra una cosa veramente inaccettabile uno sciopero di una parte dello stato. Non un potere, ma un ordine dello Stato che dovrebbe essere preposto al rispetto delle leggi. Si può essere non d'accordo, ma questo non toglie che siano il Governo e il Parlamento a proporre e approvare le leggi". Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento al Pirellone commentando con i giornalisti lo sciopero indetto in tutta Italia dall'Associazione Nazionale Magistrati in protesta contro la riforma della giustizia.(ITALPRESS)xh7/col5/trl
MILANO (ITALPRESS) - "Mi sembra una cosa veramente inaccettabile uno sciopero di una parte dello stato. Non un potere, ma un ordine dello Stato che dovrebbe essere preposto al rispetto delle leggi. Si può essere non d'accordo, ma questo non toglie che siano il Governo e il Parlamento a proporre e approvare le leggi". Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento al Pirellone commentando con i giornalisti lo sciopero indetto in tutta Italia dall'Associazione Nazionale Magistrati in protesta contro la riforma della giustizia.(ITALPRESS)xh7/col5/trl
MILANO (ITALPRESS) - "Io sono assolutamente convinto che l'idea sia giusta. Quindi tutte le persone che cercano di applicare un attimino il buon senso e che cercano di vedere anche le scelte che possono essere più logiche per il proprio Paese, non possono che essere d'accordo". Così il presidente di Regione Lombard(ITALPRESS)ia, Attilio Fontana, oggi all'Università Statale di Milano, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico.xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Io sono assolutamente convinto che l'idea sia giusta. Quindi tutte le persone che cercano di applicare un attimino il buon senso e che cercano di vedere anche le scelte che possono essere più logiche per il proprio Paese, non possono che essere d'accordo". Così il presidente di Regione Lombard(ITALPRESS)ia, Attilio Fontana, oggi all'Università Statale di Milano, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico.xp2/trl/gsl
"È inaccettabile dire che si blocchino dei mandati a amministratori eletti direttamente dal popolo [...] ed è stucchevole che la lezione venga da bocche che da 30 anni sono sfamate dal Parlamento", il presidente Zaia non usa mezzi termini sulla questione del terzo mandato per i presidenti della Regione.Di questo ed altro ne parliamo con Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia.Gli scontri in piazza tra manifestanti e Polizia ed il decreto sulla sicurezza hanno acceso un dibattito tra le forze politiche.Ne parliamo con Stefano Lo Russo, sindaco di Torino.
MILANO (ITALPRESS) - "Proprio perché c'è un'elezione diretta, massima espressione di democrazia, credo che sia un motivo in più per dire che è giusto il terzo mandato. Ribadisco che è un errore" che il governo impugni la legge della Campania. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della presentazione del "Rapporto Lombardia 2024 – Sostenibilità è Innovazione".xm4/ads/mrv
MILANO (ITALPRESS) - "Proprio perché c'è un'elezione diretta, massima espressione di democrazia, credo che sia un motivo in più per dire che è giusto il terzo mandato. Ribadisco che è un errore" che il governo impugni la legge della Campania. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della presentazione del "Rapporto Lombardia 2024 – Sostenibilità è Innovazione".xm4/ads/mrv
MILANO (ITALPRESS) - "Bisogna stare attenti a fare certe affermazioni, altrimenti si rischia di creare qualche disturbo e anche qualche reazione. Noi il bando non lo abbiamo ancora visto, finché non è stato pubblicato, perché è un compito di Aria. È un bando che va nella direzione della sperimentazione. Tutte le società che vorranno partecipare parteciperanno e adesso vedremo quanti sono quelli che ". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le polemiche sul bando per la sperimentazione di internet satellitare complementare alla fibra, che secondo alcuni sarebbe disegnato per la società Starlink di Elon Musk. xm4/ads/mrv
MILANO (ITALPRESS) - "La sanità è un problema di tutto il Paese, si riferisce a tutte le Regioni, non è solo della Lombardia. Deriva dal fatto che i governi che si sono succeduti dal 2011 in poi hanno continuato a tagliare le risorse destinate alla sanità, e hanno sbagliato la programmazione in merito alle lauree e alle specializzazioni dei medici: andavano in pensione più medici di quelli che venivano immessi sul mercato. In Italia mancano circa 75mila tra medici e infermieri ed è un dato di fatto a cui non si può dare una risposta nell'immediato, ma bisogna dare una risposta in tempi medio-lunghi". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sono molto contento che sia tornata in libertà questa ragazza che ha passato giorni terribili in questo carcere iraniano che dimostra che ci sono delle differenze sostanziali tra le democrazie e i regimi autoritari. Credo che si debba riconoscere un grandissimo merito al nostro governo che ha operato in maniera perfetta, in modo silenzioso, senza fare proclami e senza rispondere alle provocazioni di chi lo accusava di non essere in grado di gestire la situazione. E invece in modo perfetto ha dato una risposta eccellente, consentendo la liberazione di Cecilia Sala. Il governo e la presidente Meloni hanno dimostrato in questa occasione di avere una credibilità internazionale". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia, commentando la liberazione della giornalista Cecilia Sala, arrestata venti giorni fa in Iran. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sono molto contento che sia tornata in libertà questa ragazza che ha passato giorni terribili in questo carcere iraniano che dimostra che ci sono delle differenze sostanziali tra le democrazie e i regimi autoritari. Credo che si debba riconoscere un grandissimo merito al nostro governo che ha operato in maniera perfetta, in modo silenzioso, senza fare proclami e senza rispondere alle provocazioni di chi lo accusava di non essere in grado di gestire la situazione. E invece in modo perfetto ha dato una risposta eccellente, consentendo la liberazione di Cecilia Sala. Il governo e la presidente Meloni hanno dimostrato in questa occasione di avere una credibilità internazionale". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia, commentando la liberazione della giornalista Cecilia Sala, arrestata venti giorni fa in Iran. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - In caso di un referendum abrogativo sull'autonomia differenziata, "i partiti della maggioranza faranno le loro valutazioni, ma probabilmente l'astensione sarà la scelta migliore. Voglio evidenziare come l'autonomia sia fondamentaleancora di più rispetto a qualche mese fa. Non possiamo dimenticare le difficoltà che il tessuto produttivo lombardo sta attraversando. La nostra Regione e tutto il Nord devono competere con il resto dell'Europa e con il resto del mondo ad armi pari. Oggi non possiamo competere ad armi pari, abbiamo una serie di lacci burocratici e amministrativi, di limitazioni della possibilità decisionale, che ci mettono nella posizione di dover fare miracoli per competere. Per il bene della Lombardia, per il bene del Nord e del Paese, abbiamo la necessità di consentire a questa parte del Paese di correre più veloce". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - In caso di un referendum abrogativo sull'autonomia differenziata, "i partiti della maggioranza faranno le loro valutazioni, ma probabilmente l'astensione sarà la scelta migliore. Voglio evidenziare come l'autonomia sia fondamentaleancora di più rispetto a qualche mese fa. Non possiamo dimenticare le difficoltà che il tessuto produttivo lombardo sta attraversando. La nostra Regione e tutto il Nord devono competere con il resto dell'Europa e con il resto del mondo ad armi pari. Oggi non possiamo competere ad armi pari, abbiamo una serie di lacci burocratici e amministrativi, di limitazioni della possibilità decisionale, che ci mettono nella posizione di dover fare miracoli per competere. Per il bene della Lombardia, per il bene del Nord e del Paese, abbiamo la necessità di consentire a questa parte del Paese di correre più veloce". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "La sanità è un problema di tutto il Paese, si riferisce a tutte le Regioni, non è solo della Lombardia. Deriva dal fatto che i governi che si sono succeduti dal 2011 in poi hanno continuato a tagliare le risorse destinate alla sanità, e hanno sbagliato la programmazione in merito alle lauree e alle specializzazioni dei medici: andavano in pensione più medici di quelli che venivano immessi sul mercato. In Italia mancano circa 75mila tra medici e infermieri ed è un dato di fatto a cui non si può dare una risposta nell'immediato, ma bisogna dare una risposta in tempi medio-lunghi". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sono favorevole che si regolamenti il fine vita: esiste un obbligo stabilito dalla Corte Costituzionale. Il mondo è cambiato, le esigenze delle persone sono cambiate: è una richiesta che proviene dalla gente e dai cittadini. Credo che sianecessario trovare una soluzione. Speravo che la situazione potesse essere portata dal Consiglio regionale della Lombardia a livello di discussione, e che da lì potessero uscire considerazioni, discussioni e contrapposizioni che potessero essere utili per l'applicazione di una legge nazionale. Invece è stato fatto un discorso di carattere formale per cui è stata impedita questa discussione. Credo però che adesso sia giunto il momento che il nostro governo regolamenti la situazione". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sono favorevole che si regolamenti il fine vita: esiste un obbligo stabilito dalla Corte Costituzionale. Il mondo è cambiato, le esigenze delle persone sono cambiate: è una richiesta che proviene dalla gente e dai cittadini. Credo che sianecessario trovare una soluzione. Speravo che la situazione potesse essere portata dal Consiglio regionale della Lombardia a livello di discussione, e che da lì potessero uscire considerazioni, discussioni e contrapposizioni che potessero essere utili per l'applicazione di una legge nazionale. Invece è stato fatto un discorso di carattere formale per cui è stata impedita questa discussione. Credo però che adesso sia giunto il momento che il nostro governo regolamenti la situazione". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sulla pista di Bormio si fanno delle polemiche incredibili: da decine di anni si corre la discesa libera della Coppa del Mondo, e nessuno ha mai obiettato nulla sulla sua sicurezza. Chiaramente, migliorando ed essendo sempre più performanti gli strumenti utilizzati per fare questo genere di gare, aumentano le velocità e i rischi. Ma questa pista viene valutata ogni anno all'inizio della Coppa del mondo dalle persone incaricate di valutare la pericolosità, ed è sempre stata omologata: certamente è una pista difficile, come ce ne sono altre nella Coppa del Mondo. Ma gli atleti amano questa pista perché vengono a galla le capacità tecniche. Se poi ci dovranno essere valutazioni difformi da parte dei comitati tecnici saremo sempre disponibili ad ascoltare. Se ci diranno che dovremo fare delle modifiche sicuramente le faremo, ma mi sembra difficile dato che non è stato detto niente in tutti questi anni." Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sulla pista di Bormio si fanno delle polemiche incredibili: da decine di anni si corre la discesa libera della Coppa del Mondo, e nessuno ha mai obiettato nulla sulla sua sicurezza. Chiaramente, migliorando ed essendo sempre più performanti gli strumenti utilizzati per fare questo genere di gare, aumentano le velocità e i rischi. Ma questa pista viene valutata ogni anno all'inizio della Coppa del mondo dalle persone incaricate di valutare la pericolosità, ed è sempre stata omologata: certamente è una pista difficile, come ce ne sono altre nella Coppa del Mondo. Ma gli atleti amano questa pista perché vengono a galla le capacità tecniche. Se poi ci dovranno essere valutazioni difformi da parte dei comitati tecnici saremo sempre disponibili ad ascoltare. Se ci diranno che dovremo fare delle modifiche sicuramente le faremo, ma mi sembra difficile dato che non è stato detto niente in tutti questi anni." Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Sulla pista di Bormio si fanno delle polemiche incredibili: da decine di anni si corre la discesa libera della Coppa del Mondo, e nessuno ha mai obiettato nulla sulla sua sicurezza. Chiaramente, migliorando ed essendo sempre più performanti gli strumenti utilizzati per fare questo genere di gare, aumentano le velocità e i rischi. Ma questa pista viene valutata ogni anno all'inizio della Coppa del mondo dalle persone incaricate di valutare la pericolosità, ed è sempre stata omologata: certamente è una pista difficile, come ce ne sono altre nella Coppa del Mondo. Ma gli atleti amano questa pista perché vengono a galla le capacità tecniche. Se poi ci dovranno essere valutazioni difformi da parte dei comitati tecnici saremo sempre disponibili ad ascoltare. Se ci diranno che dovremo fare delle modifiche sicuramente le faremo, ma mi sembra difficile dato che non è stato detto niente in tutti questi anni." Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Non ho ancora visto il video che è stato diffuso. Ma bisogna evitare di fare processi mediatici, ed èabbastanza anomalo che sia stato diffuso questo video durante la fase delicata di un procedimento, quando non dovrebbero essere utilizzati gli atti coperti dal segreto. Ho fiducia nella magistratura, che saprà valutare i comportamenti e prendere delledecisioni. Se le forze dell'ordine hanno sbagliato pagheranno, se non hanno sbagliato non pagheranno". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia, a proposito della diffusione del video che riporta alcune fasi dell'inseguimento di Fares Bouzidi e di Ramy Elgaml, il ragazzo 19enne morto dopo lo schianto della moto su cui viaggiava con l'amico in via Quaranta a Milano.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Non ho ancora visto il video che è stato diffuso. Ma bisogna evitare di fare processi mediatici, ed èabbastanza anomalo che sia stato diffuso questo video durante la fase delicata di un procedimento, quando non dovrebbero essere utilizzati gli atti coperti dal segreto. Ho fiducia nella magistratura, che saprà valutare i comportamenti e prendere delledecisioni. Se le forze dell'ordine hanno sbagliato pagheranno, se non hanno sbagliato non pagheranno". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia, a proposito della diffusione del video che riporta alcune fasi dell'inseguimento di Fares Bouzidi e di Ramy Elgaml, il ragazzo 19enne morto dopo lo schianto della moto su cui viaggiava con l'amico in via Quaranta a Milano.(ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "La leadership di Salvini nella Lega è assolutamente salda. Non c'è nessuno all'interno della Lega che ioconosca che lo abbia messo in discussione. All'interno di un movimento ci sono varie sensibilità, e io mi sono permesso diesprimere una sensibilità che va nella direzione che io ritengo giusta per gli interessi della Lombardia e del Nord". Così ilpresidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "La leadership di Salvini nella Lega è assolutamente salda. Non c'è nessuno all'interno della Lega che ioconosca che lo abbia messo in discussione. All'interno di un movimento ci sono varie sensibilità, e io mi sono permesso diesprimere una sensibilità che va nella direzione che io ritengo giusta per gli interessi della Lombardia e del Nord". Così ilpresidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un'intervista rilasciata a Italpress oggi a Palazzo Lombardia. (ITALPRESS)xp2/trl/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Mario Melazzini è una persona di grandissima qualità e con una grande esperienza. Ci auguriamo che possa svolgere molto bene il suo lavoro". Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine del festival lombardo dell'inclusione, commentando la nomina del nuovo DG Welfare. Su nuove nomine nella sanità lombarda, il governatore ha aggiunto che "ci sono dei cambiamenti che sono fisiologici, perché alcuni scadono. E per cui si deciderà qualcosa". xh7/vbo/gtr
MILANO (ITALPRESS) - "Mario Melazzini è una persona di grandissima qualità e con una grande esperienza. Ci auguriamo che possa svolgere molto bene il suo lavoro". Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine del festival lombardo dell'inclusione, commentando la nomina del nuovo DG Welfare. Su nuove nomine nella sanità lombarda, il governatore ha aggiunto che "ci sono dei cambiamenti che sono fisiologici, perché alcuni scadono. E per cui si deciderà qualcosa". xh7/vbo/gtr
MILANO (ITALPRESS) - Quella di Stellantis "è una situazione che nel passato sicuramente si sarebbe dovuta trattare, ma nessuno aveva il coraggio di fare un appunto alla famiglia Elkann perchè considerati intoccabili ed erano tra i paladini di quella sinistra che oggi è stranamente muta in questa situazione e non sta dicendo assolutamente niente. Mentre i sindacati da un lato invocano alla rivoluzione dall'altro lato non dicono assolutamente niente. Quindi mi sembra che sia una situazione sicuramente imbarazzante". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine del festival lombardo dell'inclusione. In merito alla richiesta avanzata dalle opposizione perché il presidente John Elkann riferisca in Parlamento, Fontana ha risposto: "Mi sembra che lo debbano fare tutti gli imprenditori che rischiano di creare un problema al Paese dove operano ed Elkann non si dovrebbe sottrarre a quella che è l'obbligo di tutti quanti, se ancora ha a che fare con questo Paese". xh7/vbo/gtr
MILANO (ITALPRESS) - Quella di Stellantis "è una situazione che nel passato sicuramente si sarebbe dovuta trattare, ma nessuno aveva il coraggio di fare un appunto alla famiglia Elkann perchè considerati intoccabili ed erano tra i paladini di quella sinistra che oggi è stranamente muta in questa situazione e non sta dicendo assolutamente niente. Mentre i sindacati da un lato invocano alla rivoluzione dall'altro lato non dicono assolutamente niente. Quindi mi sembra che sia una situazione sicuramente imbarazzante". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine del festival lombardo dell'inclusione. In merito alla richiesta avanzata dalle opposizione perché il presidente John Elkann riferisca in Parlamento, Fontana ha risposto: "Mi sembra che lo debbano fare tutti gli imprenditori che rischiano di creare un problema al Paese dove operano ed Elkann non si dovrebbe sottrarre a quella che è l'obbligo di tutti quanti, se ancora ha a che fare con questo Paese". xh7/vbo/gtr
MILANO (ITALPRESS) - “Ieri” durante la riunione con il ministro Roberto Calderoli “quando siamo entrati nel merito delle singole competenze e richieste che le diverse Regioni hanno presentato, avrei voluto che fossero presenti tutti quelli che denigrano questa riforma” sull'autonomia “perché, forse, si sarebbero resi conto che tutte le cose che dicono sono assolutamente infondate". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' Bicocca. Secondo Fontana, l'autonomia è una riforma che “va soltanto nella direzione di modernizzare e rendere più efficiente il nostro Paese e che non crea alcun tipo di spaccatura o discriminazione contro qualcuno”. “Ieri, affrontando ed esaminando il merito, anche i più scettici se ne sarebbero resi conto", ha proseguito. In attesa della decisione della Consulta sui ricorsi dell'autonomia, “auspico che si possa proseguire e andare avanti con questa riforma", ha concluso Fontana. xm4/pc/gtr
MILANO (ITALPRESS) - “Ieri” durante la riunione con il ministro Roberto Calderoli “quando siamo entrati nel merito delle singole competenze e richieste che le diverse Regioni hanno presentato, avrei voluto che fossero presenti tutti quelli che denigrano questa riforma” sull'autonomia “perché, forse, si sarebbero resi conto che tutte le cose che dicono sono assolutamente infondate". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' Bicocca. Secondo Fontana, l'autonomia è una riforma che “va soltanto nella direzione di modernizzare e rendere più efficiente il nostro Paese e che non crea alcun tipo di spaccatura o discriminazione contro qualcuno”. “Ieri, affrontando ed esaminando il merito, anche i più scettici se ne sarebbero resi conto", ha proseguito. In attesa della decisione della Consulta sui ricorsi dell'autonomia, “auspico che si possa proseguire e andare avanti con questa riforma", ha concluso Fontana. xm4/pc/gtr
MILANO (ITALPRESS) - "Credo che la cosa più giusta e più intelligente che sia stata fatta è che si inizi a parlare di questo problema e che si inizi a trovare un candidato. Credo che questa sia la cosa più importante". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Milano, sull'ipotesi di Maurizio Lupi come possibile candidato del centrodestra alle elezioni comunali nel capoluogo lombardo previste per il 2027.xh7/ads/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Credo che la cosa più giusta e più intelligente che sia stata fatta è che si inizi a parlare di questo problema e che si inizi a trovare un candidato. Credo che questa sia la cosa più importante". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Milano, sull'ipotesi di Maurizio Lupi come possibile candidato del centrodestra alle elezioni comunali nel capoluogo lombardo previste per il 2027.xh7/ads/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "Credo sia importante introdurre questi ragazzi a questa realtà che non è più la realtà del futuro ma è già la realtà del presente". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un convegno a Palazzo Lombardia su intelligenza artificiale e didattica. "Abbiamo messo l'intelligenza artificiale così come la grande transizione digitale che stiamo facendo come uno dei primi punti di attenzione. Deve entrare nelle scuole per rendere i giovani più capaci e consapevoli dell'evoluzione digitale che l'intelligenza stessa può dare. E insegnare quell'etica che è sempre fondamentale rispetto a dei dati, all'attenzione, alle normative sia nazionali che europee che devono sempre essere rispettate", ha aggiunto.(col3/gtr)(Fonte video: ufficio stampa Regione Lombardia)
MILANO (ITALPRESS) - "È inutile che si cerchi di nascondere una vittoria e una sconfitta. C'è una persona che vince e c'è una persona che perde. C'è un'alleanza che vince e una che perde. In Liguria, ha vinto il centrodestra". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dei nuovi ambulatori pediatrici all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, commentando il risultato delle elezioni in Liguria dove ha vinto il candidato del centrodestra Marco Bucci xh7/col3/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "È inutile che si cerchi di nascondere una vittoria e una sconfitta. C'è una persona che vince e c'è una persona che perde. C'è un'alleanza che vince e una che perde. In Liguria, ha vinto il centrodestra". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dei nuovi ambulatori pediatrici all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, commentando il risultato delle elezioni in Liguria dove ha vinto il candidato del centrodestra Marco Bucci xh7/col3/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "È inutile che si cerchi di nascondere una vittoria e una sconfitta. C'è una persona che vince e c'è una persona che perde. C'è un'alleanza che vince e una che perde. In Liguria, ha vinto il centrodestra". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'inaugurazione dei nuovi ambulatori pediatrici all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, commentando il risultato delle elezioni in Liguria dove ha vinto il candidato del centrodestra Marco Bucci xh7/col3/gsl
MILANO (ITALPRESS) - "L'autonomia è uno dei risultati positivi di questo governo, io giorno dopo giorno mi rendo sempre più conto che l'autonomia sarà un vantaggio sicuramente per la Lombardia, ma lo sarà anche per tutte quelle regioni che vorranno richiederla". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante l'evento organizzato dal centrodestra al Pirellone in occasione dei due anni del governo Meloni.xm4/col3/gsl
Solo due giorni rimasti al #derby di #milano ! Nel mentre novità importanti sulla questione #stadio , ne parliamo con il Pres. della Regione Lombardia, Attilio Fontana.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/2355694/advertisement
Le elezioni regionali in Lombardia e Lazio si sono chiuse con un risultato netto: la vittoria del centrodestra, con la rielezione di Attilio Fontana e il trionfo di Francesco Rocca. Renato Benedetto spiega le implicazioni politiche del voto, a 5 mesi dalle elezioni che hanno portato al governo Meloni. Ma dalle urne emerge un altro risultato chiarissimo: la crescita dell'astensionismo. Il professor Paolo Natale spiega se e quanto si tratta di un fenomeno preoccupante.Per altri approfondimenti:Elezioni regionali, in 5 mesi spariti 3 milioni di votiChi è Francesco Rocca, il nuovo presidente del LazioA Roma vota uno su tre. La fuga (annunciata) degli italiani alle urne
Domenica 12 e lunedì 13 febbraio si decidono i nuovi presidenti e consiglieri delle due Regioni. In quella del Nord il leghista Attilio Fontana si ripresenta, sfidato da Pierfrancesco Majorino (Pd) e Letizia Moratti (Terzo Polo), come racconta Chiara Baldi. Nel Lazio, invece, Francesco Rocca (FdI) duella con Alessio D'Amato del Pd e Donatella Bianchi dei 5 Stelle: e quello della sfida a sinistra è solo uno dei tanti temi (spiega Massimo Rebotti) che riguardano la politica nazionale.Per altri approfondimenti:Regionali in Lombardia: chi sono gli 800 candidatiLombardia, Fratelli d'Italia e l'Opa sulla Lega: cosa dicono i numeriRegionali, nel Lazio Rocca avanti con il 41,2%. D'Amato (Pd) insegue con il 34,1%