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Focus economia
Bollette gas: a ottobre verso un aumento "solo" del 5%. Per il calo della luce bisognerà attendere gennaio

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 1, 2022


Aumento intorno al 5% in arrivo per le bollette del gas di ottobre anziché del 70% come previsto un mese fa. A dirlo è il presidente di Nomisma energia, Davide Tabarelli, interpellato dall' agenzia Ansa in vista, giovedì prossimo, della comunicazione della tariffa per le famiglie del mercato tutelato. Da questo mese l'aggiornamento tariffario diventa mensile anziché trimestrale e "se l'aggiornamento fosse stato fatto con il vecchio meccanismo a fine settembre avremmo avuto un aumento anche del 200%" rileva Tabarelli. "Quando hanno fatto la modifica dell'aggiornamento (non più trimestrale) ai primi di ottobre - ha spiegato il presidente di Nomisma - hanno detto che con il nuovo meccanismo ci sarebbe stato un aumento del 70%, perché c'era già un po' di calo del prezzo del gas. Ma ora ci sono tutti i prezzi fino alla fine di ottobre e stimiamo una variazione del +5%". "Le disposizioni per il gas" cioè l'aggiornamento mensile anziché trimestrale della tariffa, conclude Tabarelli "teoricamente si potrebbero applicare anche all'elettricità, peccato che non è stato fatto; se l'avessimo fatto per la luce avremmo già avuto dei cali in bolletta invece dobbiamo aspettare gennaio e sperare che siano sempre bassi i prezzi. Ne parliamo proprio con Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma EnergiaIl vino made in Italy non ferma la sua corsa ma deve fare i conti con caro-energia, guerra e siccità Nel primo semestre il settore del vino ha fatto registrare un aumento dell'export a 3,8 miliardi di euro, il 14% in più sul 2021, che già era stato un anno di forte ripresa dopo la fase acuta della pandemia. E nel 2022, secondo TradeLab il mercato dei consumi fuori casa legati ai servizi food & beverage dovrebbe far segnare un +2%, toccando quota 87 miliardi, superando gli 85 miliardi toccati nel 2019 (pre-covid). Di contro i produttori devono fare i conti con diversi problemi come caro-energia, guerra e siccità. Solo per quanto riguarda le bollette i rincari si attestano tra il 150 e il 200% con aumenti che interessano le materie prime necessarie per il packaging, come carta, cartone, etichette e vetro. Approfondiamo il tema con Ettore Nicoletto, vicepresidente del Consiglio del Gruppo Vini di Federvini.Twitter, Musk silura il cda: ora è solo al comando. Intanto tutte le Big Tech fanno i conti con una crisi profonda Elon Musk, riporta il Wall Street Journal, ha sciolto il consiglio di amministrazione di Twitter: l imprenditore sarà amministratore unico ed è al lavoro per far pagare agli utenti la spunta blu che indica lo status di account verificato. La sua prima mossa da capo, adesso, potrebbe essere nel segno dei licenziamenti. Proprio oggi entra in vigore il Digital Market Act (Dma), il nuovo regolamento della Ue per combattere le pratiche di mercato sleali e le distorsioni della concorrenza da parte delle Big Tech. A proposito di Big Tech, a guardare i dati finanziari emerge un sell off pesantissimo, guidato dal crollo di Meta. Lo dicono i numeri: nell'ultimo anno il titolo di Amazon ha perso il 38,67%, quello di Alphabet il 34,96%, quello di Microsoft il 28,87%. E poi c'è il crollo verticale di Meta, che un anno fa prendeva il posto di Facebook: -69,34% negli ultimi dodici mesi. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Pil: terzo trimestre a sorpresa +0,5%. Crescita acquisita 2022 su al 3,9% L'attesa era già circolata nei giorni scorsi, ma la stima preliminare del Pil del terzo trimestre diffusa dall'Istat è andata oltre le aspettative: si temeva l avvio della recessione tecnica, è invece è arrivato il settimo trimestre consecutivo in positivo. E non di poco: fra luglio e settembre l'economia italiana è cresciuta dello 0,5%, portando la crescita acquisita nel 2022 a +3,9%. Il risultato finale, e soprattutto il trascinamento sul prossimo anno, dipenderanno dai risultati del quarto trimestre: ma il nuovo dato rafforza l'andamento di un anno, il 2022, che già aveva dato soddisfazioni.A spingere la produzione estiva sono stati soprattutto i servizi, probabilmente grazie in particolare all'effetto propulsivo di un turismo che ha registrato numeri da tutto esaurito (i dettagli sulle componenti del Pil saranno analizzati dall'Istat con la stima definitiva). Approfondiamo il tema con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef.

Ultim'ora
A Napoli un ospedale per le tartarughe

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Oct 14, 2022 2:08


Cosa succede quando una tartaruga sta male? Proprio come per gli esseri umani, esiste un ospedale che si occupa della loro riabilitazione, finché non sono pronte per tornare in mare. Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha visitato la Stazione Zoologica Anthon Dohrn per raccontare come vengono salvate dalle conseguenze dell'inquinamento.abr/gtr

Ultim'ora
Caro energia, pesanti effetti sugli aeroporti italiani

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 1:23


Il caro bollette colpisce anche gli aeroporti. Proprio nella fase di ripresa del traffico aereo, dopo due anni di pandemia, gli scali nazionali subiscono un duro colpo a causa della crescita inarrestabile dei costi energetici. E' quanto emerge dai dati di Assaeroporti riferiti ad agosto.fsc/gsl

SideTalk Slam!
SideTalk Slam #175 - Il ritorno di Bray Wyatt

SideTalk Slam!

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 122:07


Extreme Rules va in archivio come un Premium Live Event spettacolare, nonostante alcuni risultati che hanno fatto storcere il naso a parecchi fan, e nel quale è finalmente tornato Bray Wyatt dopo una lunga assenza. Di questo e tanto altro parliamo nella puntata numero 175 di SideTalk Slam! Proprio con il ritorno dell'Eater of Worlds abbiamo iniziato la nostra puntata settimanale: Bray Wyatt è apparso ad Extreme Rules con le personificazioni dei personaggi della Firefly Fun House, lasciando intendere che nel futuro sarà accompagnato da una stable in cui saranno presenti diversi personaggi. Gli ultimi rumors parlano del fratello Bo Dallas ma anche di una scontenta e deviata Liv Morgan. L'ex SmackDown Women's Champion è infatti uscita sconfitta dall'Extreme Rules Match con Ronda Rousey che è tornata campionessa. A proposito di donne, impossibile non citare il match tra Bianca Belair e Bayley: La EST della WWE si è confermata Raw Women's Champion sconfiggendo la leader delle Damage CTRL e neutralizzando il resto della stable durante il match. Proprio questa performance è stata oggetto di dibattito in quanto la gestione della Belair sta risultando pericolosamente vicina a quella di un certo John Cena. Non sono mancate considerazioni sul resto della card di Extreme Rules, dall'ottimo opener tra Brawling Brutes e Imperium, fino al quasi deludente Fight Pit tra Seth Rollins e Matt Riddle, passando per l'evitabile strap Match tra Drew McIntyre e Karrion kross, e lo scontro tra Edge e Finn Balor che nel finale ha visto il coinvolgimento di Beth Phoenix e Rhea Ripley. ​Come sempre in conduzione Daniele "The Chairman" Donzì in compagnia di Marco Enzo Venturini, responsabile editoriale di WorldWrestling.it, di Gabriele Marsella, aspirante giornalista che da sempre coltiva la passione del wrestling, e di “Hollywood” Gian Marco Diomedi, conduttore di WrestleTrivia, il popolare quiz basato sul wrestling, in onda il mercoledì sera alle 21.30 su OpenWrestlingTV a settimane alterne.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Un salto sulla giostra del passato, tra vecchi ricordi e possibili nuovi inizi. Esce giovedì 15 settembre su tutte le piattaforme digitali “Coney Island” il nuovo singolo del duo alt-pop Palmaria co-prodotto insieme ai B-CROMA e Domenico Finizio per peermusic ITALY. Nel brano il ricordo felice di un parco giochi diventa il luogo dove, su un giro di chitarra, il passato s'infrange sul presente e dove nascono nuove riflessioni. “Coney Island” parla di quanto spesso si rimane ancorati al passato, in particolare nei momenti difficili, ma è anche un invito a imparare a vivere il ‘qui ed ora'. Con l'uscita di questa nuova canzone il duo continua il suo nuovo percorso artistico che dopo Odissea / Astronave, primo singolo in italiano, e l'inedita collaborazione con i B-CROMA in Sunflowers, si spinge ancora più in là verso l'uscita del loro prossimo lavoro discografico. Palmaria è il duo formato da Francesco Drovandi e Giulia Magnani. Nati in Liguria, vicino l'isola da cui prendono il nome, hanno fatto di Londra la casa per creare la loro musica. Se si riuscissero a immaginare i The xx che incontrano Sylvan Esso e Little Dragon in una gita sulla costa italiana, quello che si otterrebbe è il sound dei Palmaria, in due parole Alt-pop, quello più raffinato e ipnotico. La loro carriera inizia nel 2017 quando pubblicano l'EP di debutto Swim, disco che ha raggiunto oltre un milione di stream su Spotify e che ha ricevuto il supporto di network inglesi come Complex, Clash, BBC 6 Music, Amazing Radio e molte altre. Nel 2019, Giulia e Francesco spingono la loro poetica verso un nuovo livello artistico con la pubblicazione di nuovi singoli, inseriti nelle principali playlist editoriali di riferimento e in rotazione nei maggiori programmi musicali inglesi come Jamz Supernova su BBC Radio. A giugno dello stesso anno, il loro primo concerto da headliner a Londra, al Servant Jazz Quarters, si rivela un enorme successo, registrando il tutto esaurito con settimane di anticipo. Nei mesi successivi, la loro musica viene scelta da colossi come H&M, Starbucks per i loro store e inserita nella playlist di COLORS Berlin. L'8 novembre 2019, dopo un'emozionante estate di live come al Wilderness Festival, esce il secondo EP Grow, presentato ai fan con uno speciale concerto al The Waiting Room, celebre club londinese. Nell'aprile 2020, dopo l'uscita del singolo Eden e l'annullamento del loro primo tour negli Stati Uniti a causa della pandemia, i Palmaria decidono di tornare in studio dove registrano il loro terzo EP Crystallize, pubblicato poi nel novembre 2021, e seguito da una serie di concerti in tutta Italia e nel Regno Unito. I brani dell'EP sono stati presentati da pubblicazioni come Notion, Wonderland, Ones to Watch, Wordplay Magazine, KCRW e CLASH, entrando, ancora una volta, nelle principali playlist di settore. Nel 2022 inizia la collaborazione con peermusic ITALY, che vede l'uscita di una serie di singoli che riscuotono ottimi risultati sia in Italia che all'estero. A giugno i Palmaria presentano i nuovi lavori dal vivo a Londra, con una serie di date co-finanziate da Italia Music Export, che culminano in un headline show all'iconico Paper Dress Vintage. Durante l'estate, escono anche alcuni importanti featuring con artisti internazionali: il duo hip-hop inglese Too Many T's e il producer tedesco Moglii. Proprio questa collaborazione li porta a essere inseriti da Spotify nell'importante playlist POLLEN. I Palmaria hanno sviluppato uno stile che mescola e alterna l'italiano e l'inglese e che sempre più si rivolge a un pubblico internazionale.

Sabaoth Church Verona
L'IMPORTANZA DELL'AVERE CURA DEL PROPRIO CORPO - Dr. Aldrin Marshall

Sabaoth Church Verona

Play Episode Listen Later Oct 11, 2022 64:55


Domenica Gospel del 09 Ottobre 2022 presso Sabaoth Church Verona, Via Dell'Artigianato 1/B - Verona https://sabaothchurch.com https://instagram.com/sabaothverona https://www.facebook.com/sabaothverona https://twitter.com/sabaothverona

Il Volo del Mattino
Alex Bellini il proprio momento di felicità

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Oct 11, 2022 5:56


Il Volo del Mattino
Mario Rigoni Stern e il proprio luogo del cuore

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Oct 11, 2022 3:54


Psicologia con Luca Mazzucchelli
Quando la gelosia è troppa: 3 consigli per cambiare il tuo rapporto con la gelosia

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Oct 10, 2022 9:02


Quando la gelosia è troppa, rischia di minacciare l'equilibrio della coppia. Riflettere sul tuo rapporto con la gelosia può portarti a voler cambiare il modo in cui vivi questo sentimento. Proprio perché puoi imparare a gestire la gelosia prima che diventi distruttiva, ho raccolto 3 consigli utili su questo tema importante.

Beauty World from A to Z
Ep. 53 Beauty inspired by You - ft. Valentina Abramo Managing Director di Syster Beauty

Beauty World from A to Z

Play Episode Listen Later Oct 10, 2022 17:13


Syster Beauty è beauty brand made in Italy, con un'attenzione particolare per le formulazioni clean e l'innovazione cosmetica.La forza del brand è la community online di oltre 60.000 donne, che hanno co-creato il brand esprimendo le proprie esigenze in campo skincare e haircare. Proprio partendo da qui Valentina Abramo e il suo team si sono messi all'opera per creare qualcosa di unico e sono nate tre linee: Syster Smart, Syster Fast e Syster Green.Ascolta tutta l'intervista e segui il brand @systerbeauty

Spazio di consapevolezza
"ho paura del cambiamento del corpo in gravidanza" come poter riscrivere il rapporto con il proprio corpo

Spazio di consapevolezza

Play Episode Listen Later Oct 7, 2022 46:10


In una società in cui il corpo rappresenta spesso il modo in cui le persone definiscono il proprio valore, il momento della gravidanza può rappresentare una grande gabbia. E' possibile scegliere un'altra via? Ma soprattutto da dove nasce questa paura? Possiamo agire consapevolmente? In questo episodio ti racconto come poter cambiare mindset pre gravidanza e in gravidanza, per vivere il proprio corpo in un modo più profondo. Ti lascio qui l'episodio sulla diet culture da ascoltare. Se hai voglia di condividere l'episodio con qualcuno a te caro, o sui tuoi canali social, mi aiuteresti ad espandere questo spazio di consapevolezza. Mi trovi su instagram, se hai voglia di condividere con me il tuo pensiero e le tue emozioni @beatrice__mazza La mia scuola di yoga online dedicata alla ciclicità e all'energia femminile, per il risveglio spirituale delle donne in cammino --> Spazio Yoga al Femminile I miei percorsi di crescita personale e spirituale attraverso il movimento sono qui. Un abbraccio pieno di luce Bea

Focus economia
Fotovoltaico, impianti aziendali fermi per i mancati allacci

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 6, 2022


Abbiamo 12 impianti fotovoltaici installati da mesi sui tetti dei nostri supermercati nelle province di Livorno, Grosseto e Massa Carrara, per una potenza complessiva di 1.580 Kw - spiega Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno - che però non possono funzionare perché non vengono allacciati alla rete elettrica: sono ritardi inaccettabili, tanto più in un momento di emergenza come questo». Il caso più clamoroso è quello di Castiglion della Pescaia (Grosseto), dove la pratica con E-Distribuzione è stata avviata il 12 novembre 2011 e quella con l'Agenzia delle Dogane, che deve rilasciare la licenza di esercizio, è partita il 5 aprile 2022. Da allora - e sono passati quasi sei mesi - l'impianto aspetta l'allaccio. Situazione simile nel supermercato di Bagno di Gavorrano, dove la pratica con E-Distribuzione risale al dicembre 2021 e quella con l'Agenzia delle Dogane al luglio scorso. Proprio ieri in serata, l'Agenzia delle Dogane ha comunicato a Unicoop che sono pronte le licenze per Bagno di Gavorrano e Castiglione della Pescaia. Ne parliamo proprio con Piero Canova, direttore generale Unicoop Tirreno. Nessuno vuole più lavorare. Imprenditore non trova operai "Offro 2mila euro al mese, ma nessuno risponde". È quello che ha denunciato qualche giorno fa l'imprenditore 38enne Elia Stevanato, presidente della Stevanato Prodotti e Lavori Speciali Srl di Salzano (Venezia). Le posizioni cercate sono 10 e tutte per la stessa mansione ovvero: operai nell edilizia e nei lavori stradali. Vanno bene anche senza esperienzapurché siano sotto i 45 anni. Al contrario vanno bene anche più anziani. E nonostante la paga promessa solo 2 persone hanno accettato finora. Ma quanta fatica per trovarle. Stevanato: "Mi dicono: voglio essere a casa alle cinque, voglio andare in palestra, devo uscire con la morosa. Così ho deciso di rivolgermi ai giovani del Sud. La maggior parte dei nostri dipendenti viene da lì. Ne parlano male, ma nel Meridione c'è gente che ha voglia di lavorare. Approfondiamo il tema proprio con Elia Stevanato, Presidente della Stevanato Prodotti e Lavori speciali srl. Sindaci, per caro bollette serve una svolta: pericolo città spente e trasporti fermi I comuni da qui a fine anno rischiano di dover fermare i tram, tenere parti delle città al buio, spegnere completamente le luci sui monumenti e razionare i riscaldamenti a causa di bollette dell'energia troppo salate. Per questo il delegato alla finanza locale dell'Anci, Alessandro Canelli, torna a chiedere il supporto del governo centrale: "Contro il caro bollette come comuni chiederemo al prossimo Governo, una volta insediato, uno stanziamento di 200 milioni da inserire nel dl aiuti quater, poi in legge di bilancio chiederemo lo stanziamento di 800 milioni che potranno valere anche per il 2023 per le situazioni più critiche dei bilanci comunali. Da qui al varo del nuovo governo prepareremo un pacchetto di misure anche tecnico-contabili per fermare il calo delle entrate dei comuni previsto per il 2023 e per far fronte al perdurare dell'incremento dei costi energetici". Ne parliamo con Alessandro Canelli, delegato Anci alla Finanza locale e sindaco di Novara.

Unica Radio Podcast
Rifrazioni Sonore: Elena Perra

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022 10:14


Fare arte nel 2022: Viaggio tra i dipinti evocativi di Elena Perra, artista cagliaritana che risiede alle pendici dell'Etna Elena Perra: Cenni Biografici Cagliaritana d'origine, dopo il diploma conseguito al Liceo Artistico “Foiso Fois”, si trasferisce a Firenze laureandosi in Architettura. La passione per la pittura e' una tela vivente dove Elena tesse le sue esperienze di vita, manifestando le emozioni attraverso le sue opere, dal forte impatto cromatico e segnico, istintive e spontanee. Le opere di Elena Perra abbandonano la rappresentazione reale per centrare l'espressione su visioni di forma e struttura libera e fantastica, vivono della forza dei contrasti utilizzando colori puri: un'evoluzione e scomposizione della forma attraverso il movimento. Ha partecipato a diversi Concorsi di Pittura e Mostre Collettive in Italia e all' Estero. Le sue opere sono visionabili su singulart Elena Perra 'E' il colore che da vita alla forma, la forza e' nel colore, che rimane sempre il padrone assoluto del mio pensiero' Alcuni consigli per gli artisti emergenti 'L'ispirazione nasce da una grande pace interiore' La professione artistica rimane difficile e la ricetta miracolosa per vivere di arte non esiste. Oggi più che mai e' fondamentale essere versati anche nell'arte dell'auto-promozione, sapersi creare un portfolio online, essere attivo sui socials - per esempio Instagram - ma non tralasciare le classiche mostre. In questo senso e' importante una certa arte dialettica e di incontro col pubblico. Saper definire le proprie opere, darle voce, saperle introdurre sia al pubblico che alla critica. Tutto questo richiede un'alta capacità organizzativa e rischia di fagocitare la nostra attenzione più del dovuto. Proprio per questo bisogna avere massima cura del vero momento artistico. E di primaria importanza avere un proprio spazio intimo, dove regni sovrana la libertà di creare priva da costrizioni eteronome, cioè a prescindere da ogni utilitarismo, il che include non solo le attività di auto-promozione, ma qualunque pensiero che non metta al centro il puro amore per il colore, le forme e la sorgente della creatività.

BASTA BUGIE - Santi e beati
Beato Giovanni Paolo I, papa per solo un mese

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022 10:57


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7160BEATO GIOVANNI PAOLO I, PAPA PER SOLO UN MESE di Cecilia NonnatoPer motto episcopale, Albino Luciani, futuro papa Giovanni Paolo I, beatificato domenica 4 settembre a San Pietro da papa Francesco, scelse quello di san Carlo Borromeo: Humilitas, termine andato in disuso nei nostri tempi, ricchi di vanagloria, non solo in ambito pubblico, ma anche privato, che privato spesso e volentieri non è più a causa dell'uso smodato e bulimico dei Social, dove l'edonismo esasperato fa da padrone sulle coscienze. Una volta affermò: «Dio certe cose grandi ama talvolta scriverle non sul bronzo o sul marmo, ma addirittura sulla polvere, affinché, se la scrittura resta, non scompaginata o dispersa dal vento, risulti chiaro che il merito è tutto e solo di Dio». [...]Qualcuno nel presentare la figura di Giovanni Paolo I evoca elementi come ecumenismo, liberalismo, relativismo... ma per conoscere veramente chi era occorre informarsi, studiare, raccogliere fonti. [...]Il suo pontificato, dal 26 agosto al 28 settembre del 1978, anche con la sua fulminea e tragica morte, suscitò aspettative e grandi speranze in una Chiesa entrata in profonda crisi di fede, di morale, di vocazioni e in una società del benessere materiale, ma del malessere spirituale, inquieta e ribelle, dove i valori perdevano ogni giorno di più consistenza e perfino senso.I PRIMI QUARANT'ANNINacque a Canale d'Agordo 110 anni fa, il 17 ottobre 1912, in provincia di Belluno, in una povera famiglia, dove si pativa veramente la fame, ma si conosceva la fede. Suo padre era Giovanni Luciani (1872-1952) e sua madre Bortola Tancon (1879-1948). Nell'ottobre del 1923 Albino entrò ad appena 11 anni nel Seminario interdiocesano minore di Feltre e in seguito, nel 1928, nel Seminario interdiocesano maggiore di Belluno.Fu ordinato diacono il 2 febbraio 1935 e sacerdote il 7 luglio di quell'anno nella chiesa rettoriale di San Pietro Apostolo a Belluno. Nominato cappellano e vicario cooperatore di Canale d'Agordo, di lì a poco venne trasferito ad Agordo, dove fu cappellano fino al luglio del 1937 e dove insegnò religione all'Istituto minerario, e poi al Seminario Gregoriano di Belluno (1937-1958), per divenire dal 1937 al 1947 vice-rettore. Il 27 febbraio 1947 si laureò in Sacra teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.In prossimità delle elezioni politiche dell'aprile 1948 collaborò alla campagna di propaganda contro il fronte socialcomunista, sottolineando l'impossibilità di aderirvi per i cattolici. Inoltre, per tutta la sua esistenza ebbe una cura particolare per la catechesi, alla quale riservò un posto centrale nella sua azione pastorale a Vittorio Veneto, a Venezia, a Roma. Per Luciani era necessaria un'istruzione catechetica sana e capillare. Da buon veneto aveva di fronte a sé l'esempio di san Pio X.Nel 1954 divenne vicario generale della diocesi di Belluno e il 30 giugno 1956 fu nominato canonico della cattedrale di Belluno, fino a quando Giovanni XXIII, il 27 dicembre 1958, nella basilica di San Pietro, lo consacrò vescovo di Vittorio Veneto, dove si insidiò l'11 gennaio 1959, incontrando, suo malgrado, e scontrandosi con il malaffare interno alla Chiesa. Subito iniziò, a tappeto, le visite pastorali nelle parrocchie.DA PATRIARCA DI VENEZIA A SOMMO PONTEFICEI rapporti e i fatti torbidi che allacciavano figure ecclesiastiche e mondi finanziari vennero da lui attenzionati scrupolosamente, anno dopo anno, formandosi un bagaglio di presa d'atto della situazione, nell'attesa di poter avere lo spazio idoneo per operare ad una sanificazione morale. Fu elevato a patriarca di Venezia il 15 dicembre 1969 e il 5 marzo 1973 fu creato cardinale del titolo di San Marco da papa Paolo VI. Proprio a Venezia, Luciani ebbe modo di verificare le manovre che i poteri occulti, soprattutto la massoneria, conducevano attraverso il Banco Ambrosiano e come personalità del livello del monsignore statunitense Paul Marcinkus dello IOR (Istituto per le Opere di Religione) operassero maneggi finanziari con le grandi banche straniere. Non bisogna dimenticare che, dal punto di vista dottrinale, ampi settori progressisti nella Chiesa ritenevano possibile il dialogo tra cattolici e massoni.Nel 1974, in occasione della campagna elettorale per il referendum sul divorzio, sciolse la sezione veneziana della FUCI, la Federazione degli universitari cattolici, perché si era mostrata favorevole al no all'abrogazione della Legge Fortuna, contrariamente alle indicazioni della sua Curia.Come Patriarca di Venezia approfondì la conoscenza delle trame massoniche e finanziarie attraverso delle precise indagini, che molte figure di potere non gradirono. Divenne Pontefice con sommo sgomento, sentendosi inadeguato a questo tremendo incarico di responsabilità, non solo di carattere umano, ma anche soprannaturale. Quella elevatezza dell'onore di guidare la Chiesa, ed una Chiesa in piena crisi, con l'obiettivo di sanare le ingerenze massoniche, lo condusse ad una grande sofferenza, ma anche alla morte, naturale o indotta che sia stata. A tutt'oggi non si hanno prove certe in un caso come nell'alto.L'INCONCILIABILITÀ FRA CATTOLICESIMO E MARXISMOFra il 1962 e il 1965 partecipò al Concilio ecumenico Vaticano II, senza prendere mai la parola durante i lavori. L'esperienza conciliare lo indusse a valorizzare la Bibbia come strumento pastorale nell'esposizione della tradizionale teologia, a dimostrazione del fatto che la contrapposizione fra Scrittura e tradizione, allora in voga fra i teologi progressisti, era destituita di fondamento. Ingenuamente, rimase sempre convinto - o forse fu un suo illusorio auspicio - che il rinnovamento teologico promosso dal Concilio Vaticano II fosse una questione circoscritta alla pastoralità.Respinse con fermezza l'adozione da parte dei cattolici delle metodologie di critica economica e politica propugnate dai movimenti di ispirazione marxista e si oppose pubblicamente a ogni ipotesi di «apertura a sinistra» o di rottura dello schieramento cattolico a favore dei partiti socialista o comunista in occasione delle scadenze elettorali. Nel corso degli anni Settanta, ribadì più volte l'inconciliabilità fra cattolicesimo e marxismo, in cui scorgeva un programma di radicale scristianizzazione. Come patriarca di Venezia visse le tensioni sociali e politiche (sono gli anni del referendum abrogazionista sul divorzio, 1974, e sono gli anni di piombo), che ben presto consolidarono una significativa frattura fra il Patriarca e quella parte del clero e del laicato cattolico veneziani che erano più inclini a sperimentare nuovi criteri di azione nella pastorale e nella liturgia.Fu un estimatore del convertito Gilbert Keith Chesterton, al quale scrisse una lettera, nella quale si legge: «Il progresso con uomini che non riconoscono in Dio un unico padre, diventa un pericolo continuo: senza un parallelo processo morale, interiore e personale, esso - quel progresso - sviluppa, infatti, i più selvaggi fondacci dell'uomo, fa di lui una macchina posseduta da macchine, un numero maneggiatore di numeri» (Giovanni Paolo I (Albino Luciani), Illustrissimi. Lettere ai Grandi del passato, pp. 29-31).Giovanni Paolo I rimase fedele al battesimo, ricevuto nella pieve di San Giovanni Battista, nel cuore delle Dolomiti, fino alla fine dei suoi giorni, quando i cattolici di tutto il mondo rimasero scossi e profondamente addolorati per quell'improvvisa e inspiegabile morte.

Il Volo del Mattino
Umberto Galimberti scoprire il proprio demone per raggiungere la felicità

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Oct 4, 2022 2:56


SBS Italian - SBS in Italiano
L'agricoltura in Australia guidata dallo spazio

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 4, 2022 11:27


Proprio oggi parte la Settimana Mondiale dello Spazio, una celebrazione della scienza e della tecnologia con uno sguardo a quello che succede sopra alle nostre teste.

ÇA FAIT UN BAIL ! Podcast Immobilier
#84 Vendre son appartement à la TV - Bruno Waitzmann, producteur et présentateur d'émissions immobilières

ÇA FAIT UN BAIL ! Podcast Immobilier

Play Episode Listen Later Oct 2, 2022 68:10


Il vend des appartements en direct à la télé. Tous les matins sur TMC. Et 80% des biens sont vendus en moins de 3 heures. J'ai passé une matinée avec Bruno Waitzmann sur sa péniche. Il est entrepreneur et animateur de Proprio à tout prix sur TMC. Le concept est simple : Des biens exclusifs sont présentés en reportage vidéo dans toute la France. Ils sont mis en vente le jour de la diffusion et sélectionnés par la rédaction avec notre réseau de consultants officiels partout en France. Il a lancé plusieurs boîtes dans la tech et l'immobilier. On a passé un super moment et imaginé des dizaines de synergies entre son émission et Ça fait un bail ! Il nous raconte ses débuts en tant qu'ingénieur et précurseur du GPS en France, le lancement du “Google de l'immobilier”, le métier de producteur TV. On parle aussi beaucoup du rôle d'agent immobilier. Qui d'entre vous connaît l'émission ?

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
3025 - Massetino 2020, connubio perfetto tra potenza e sapidità

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Sep 29, 2022 3:34


Il second vin della tenuta, Massetino 2020 si presenta con un carattere preciso, definito e tratteggiato da raffinatezza gusto-olfattiva. “La forte personalità di Massetino non sorprende in quanto condivide lo stesso DNA di Masseto. Proprio come il fratello maggiore, accosta il potere e l'opulenza alla discrezione e al classicismo”, racconta Axel Heinz, Direttore della tenuta.Il 2017 è stata la prima volta di Massetino al mondo. Oggi, dopo quattro bellissime annate, si presenta come interprete dello straordinario terroir sul quale crescono le viti e alle quali regala elegante forza espressiva: “Dalla nascita di Masseto, è stata sempre eseguita una selezione estremamente rigorosa delle uve per garantire la migliore qualità possibile. Nel 2017 alcune parcelle di Merlot e Cabernet Franc non avevano ancora sviluppato abbastanza spessore da poter essere incluse nel Masseto ma mostravano potenziale e personalità per creare, insieme ad altri componenti non utilizzati nel master-blend, un second vin: Il Massetino”.

BASTA BUGIE - Santi e beati
Il vero san Francesco

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Sep 28, 2022 6:01


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2971IL VERO SAN FRANCESCONel Sessantotto fu ridotto a rivoluzionario, contestatore e pauperista, negli anni Ottanta pacifista, oggi ce lo ritroviamo ecologista e animalista, domani chissà, forse nudista...di Rino CammilleriChi era davvero San Francesco? Se uno si alza e, come Paolo Villaggio a proposito della Corazzata Potemkin, dice che di san Francesco non se ne può più, potete immaginare da soli la reazione unanime e nazionale. In realtà, quel che l'incauto intende dire è che ne ha le tasche piene del Francesco ridotto a icona come Che Guevara e Marilyn Monroe. Per nostra fortuna non era bello, sennò ce lo ritroveremmo sui portacenere, le magliette, i poster.Nel ventennio fascista "il più italiano dei santi" fu incensato come nazionalista e crociato. Nel Sessantotto ce lo ritrovammo, naturalmente, come rivoluzionario e contestatore del potere clericale, nonché come pauperista e "operaio". Negli anni Ottanta diventò pacifista e arcobaleno, tanto che alle marce forzate di Assisi ci andavano pure i comunisti. Ora è vegano, ecologista e animalista (salutista e palestrato no, sarebbe troppo). Ovviamente, i ridicoli sono solo quelli che lo tirano per il saio, chi di qua e chi di là, a seconda di come soffia il vento mondano. Ma è per questo che ormai, al solo sentir parlare di Francesco e Assisi, la mano, come quella di Goebbels, corre alla fondina.Sì, perché, oltre ai convegni e ai Cortili-passerella di intellettuali atei che espongono a spese dell'otto per mille (cioè, dei cattolici) il loro stantio pensiero ottocentesco, ci tocca sorbirci i concerti di artisti decotti o agnostici cui non par vero di andare in tivù. Certo, lo stesso accade per Padre Pio, francescano pure lui, ma lui almeno è morto l'altro ieri e non ha ancora avuto il tempo per manipolazioni d'immagine: molti di quelli che l'hanno conosciuto sono ancora vivi e possono raccontare chi era davvero.Non così, ahimè, per san Francesco, e a poco serve spiegare che il suo Cantico delle creature elenca tutto l'esistente tranne gli animali. Che quelli di Gubbio ricorsero a lui solo perché il lupo non riuscivano ad ammazzarlo (e lui costrinse la belva a ripagare il male fatto). Che non aveva affatto amore zuccheroso per tutti ma detestava (sì, detestava) gli eretici catari che infestavano il Norditalia e quella Provenza da cui veniva la sua adorata mammà. Proprio contro i catari, che odiavano la creazione, scrisse il Cantico. E contro di loro mandò non a caso il suo uomo migliore, sant'Antonio di Padova. Contro i musulmani, che già gli avevano lapidato i cinque Protomartiri, andò lui stesso, e non a dialogare, bensì a confutare la loro dottrina (e se il sultano non gli fece la pelle fu solo perché a un passo c'erano i crociati armati fino ai denti). Odiava (sì, odiava) i denigratori, e comandò al suo vice, Pietro Cattani, di farli punire dal "pugile di Firenze" (fra Giovanni fiorentino, che aveva fatto quel mestiere).Ora, può accadere che l'ammirazione per un santo cattolico spinga a cercare di imitarlo. Ma ciò non autorizza a scegliere tra i suoi molteplici aspetti solo quelli che godono del plauso generale (tra l'altro, mutevole a seconda delle stagioni ideologiche). Non solo: si dimentica che il santo, a sua volta, imitava qualcun altro, Cristo.E' questa l'unica Imitazione consentita (giusto il titolo dell'opera immortale di Tommaso da Kempis, che non a caso insegna l'imitatio Christi e non quella di qualsivoglia santo), anche perché il santo imita a modo suo, un modo che varia da santo a santo giacché ognuno ha la sua personalità. Certo, se un santo diventa "icona" e gli altri no, un motivo ci deve essere.Infatti, c'è. Francesco fu veramente alter Christus e ha seguito la sorte "iconica" del suo Maestro. Nessun dispregiatore del cattolicesimo ha mai osato parlar male di Gesù, perché la sua figura è veramente inattaccabile. Per questo la si aggira dicendo che è stata, semmai, la Chiesa a tradire il suo vero messaggio. Il quale messaggio, poi, ce lo spiega il Dan Brown di turno. Così è per Francesco, il più amato dagli italiani, ormai sepolto - e perciò reso irriconoscibile - dalle fiction (continuamente aggiornate per riguardo ai tempi: la sola Liliana Cavani ha dovuto farne addirittura due), dalle marce, dai concerti, dai convegni, dai libri.Mai una volta, però, che lo si invochi, magari con una semplice processione, perché si ricordi di essere Patrono d'Italia e di darci una buona volta dei capi degni di questo nome al posto di quei chiacchieroni inconcludenti che i nostri peccati collettivi da decenni hanno addensato sulle nostre teste.

ARTICOLI di Rino Cammilleri
Chi vuole distruggere Giorgia Meloni?

ARTICOLI di Rino Cammilleri

Play Episode Listen Later Sep 28, 2022 11:48


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7150CHI VUOLE DISTRUGGERE GIORGIA MELONI? di Rino CammilleriScusate se, giunto al fin della licenza, pongo una domanda alla Bertoldo: ma che votiamo a fare? Campagna elettorale al calor bianco, se in questo sito liberale pubblico una recensione culturale, ci sono lettori che sbuffano perché ho derogato dal Di Maio-Letta-Meloni-Salvini-Renzi-Calenda. A me però viene in mente il verso di Battiato, il famoso cantautore del boh: «Quante stupide galline che si azzuffano per niente».Sì, perché proprio i frequentatori di questo sito dovrebbero sapere come andrà a finire. Ok, il centrodestra vincerà (salvo saponette sotto al piede last minute). E poi? Ricordate Salvini ministro degli Interni? Due rinvii a giudizio. Due! L'ha sfangata? Buon per lui, ma la famosa immunità parlamentare serviva proprio ad evitare che un politico fosse costretto a perdere tempo prezioso in cause. L'avversario si azzoppa anche intralciandolo. Ebbene, immaginate che cosa succederà a un governo di centrodestra. Proprio chi qui mi legge dovrebbe sapere bene quale è stato il calvario di Berlusconi: li ebbe tutti addosso, interni ed esterni. Merkel, Sarkozy, spread, mercati, poteri forti, finanza internazionale, Soros, giornali, media mondiali, nani&ballerine. Perfino Veronica Ciccone, in arte (si fa per dire) Madonna, venne a cantare in Italia con un video in cui tra i grandi cattivi della storia ci aveva messo il Cavaliere, sicura di strappare l'applauso di tutti color-che-contano qui e in the world.La nostra magistratura è stata riportata all'imparzialità? No. I direttori di testata sono tornati al giornalismo puro? No. La Rai è tornata al pluralismo? No. E allora, ripeto, che votiamo a fare? Il parlamento europeo ha fatto una standing ovation in sostegno al Gay Pride vietato dalla Serbia. Ed è da mò che condanna Polonia e Ungheria per gli stessi motivi, cui si aggiunge l'aborto che in Polonia è crollato del 92% da quando il governo ha vietato quello eugenetico (il che la dice tutta).Orban viene portato a esempio di bestia nera malgrado sia stato votato da praticamente tutti gli ungheresi. I polacchi, romantici come al solito (di loro si ricorda l'eroica carica di cavalleria contro i panzer tedeschi), per odio storico contro i russi mandano armi, uomini, soldi a Zelensky, e hanno accolto mezza Ucraina quantunque non possano permetterselo economicamente. A loro, però, zero Pnrr: non sono democratici perché non consentono l'aborto a go-go e non esaltano i Gay Pride. Orban, meno romantico è più furbo, piglia il gas da Putin e non dovrà cuocere il gulash senza fuoco. Aspettiamo Madonna, nani&ballerine esibire la sua faccia coi baffetti alla Hitler.Ma guardiamoci, noi italiani: è una settimana che stiamo incollati ai funerali della regina, e chissenefrega del Britannia. I peggiori nemici del nostro benessere stanno nella City e a Wall Street, ma chi lo dice è un complottista antiamericano.Berlusconi, reo di voler difendere le ragioni del suo Paese, dovette piegarsi a far la guerra a Gheddafi, che era come tagliarsi le gambe da soli. Per dire. Ebbene, la Meloni, se vincerà lei, lo sa bene; infatti prima della campagna era andata a farsi dare la benedizione dai conservatives americani. Da qui il suo sostegno a una guerra ucraina i cui perdenti siamo noi, come sa bene. Non aveva altra scelta: chi vuol comandare in Italia deve chiedere il permesso agli americani. Ma appena si azzarderà a (cercare di) fare gli interessi nazionali, si scatenerà il solito inferno.Da qui la reiterata domanda: ma che votiamo a fare? Badate non è un invito all'astensione (che è ciò che vogliono i nostri avversari: comandare senza l'intralcio di elezioni), perché votare serve almeno a contarci e far sapere all'avversario da che parte sta il popolo. Ma prepariamoci a far scorte di valium.Nota di BastaBugie: Luca Volontè nell'articolo seguente dal titolo "Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni" spiega perché la prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida Fratelli d'Italia) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano e anche la Russia è disponibile a collaborare, a certe condizioni).Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 27 settembre 2022:Fascisti eredi di Mussolini, pericolosi attentatori dell'Europa... la zizzania sparsa da Letta e dalla sinistra illiberale ha attecchito. Al di là degli insulti ignoranti, si apre uno spazio da protagonista per l'Italia in Europa, nel Mediterraneo e per la pace in Ucraina. Una premessa è nota ma d'obbligo: Già Alleanza Nazionale, con la svolta di Fiuggi, aveva tagliato le proprie radici con ogni ispirazione fascista, tant'è che Pino Rauti e altri fondarono il Movimento Sociale Fiamma Tricolore. A maggior ragione, Fratelli d'Italia, nato nel 2012 e presentatosi sin dalle elezioni del 2013, non ha nulla nel suo programma e tra i suoi principi ispiratori che possa rifarsi alle esperienze fasciste, tanto meno quella di Benito Mussolini. Inoltre, Giorgia Meloni è stata eletta Presidente dei Conservatori europei (ECR) lo scorso 29 settembre 2020, non di una famiglia politica europea di "estrema destra".Non c'è alcuna buona fede nei commenti dei giornali internazionali, piuttosto livore ideologico per l'ennesima sconfitta della sinistra e della sua "supposta superiorità morale". Partiamo. AlJazeera scova commentatori allarmati del pericolo neofascista in Italia, allo stesso modo si legge della preoccupazione del fascismo di ritorno in Italia sui giornali turchi, tra i quali l'Hurriyetdaily accusa la Meloni di aver forgiato il suo partito sull'eredità del fascismo e Benito Mussolini, mentre il DailySabah si spinge sino a vedere nella Meloni un nuovo Mussolini. La Turchia teme di rivedere un'Italia che finalmente si riappropri del proprio ruolo nel Medio Oriente e nel Mediterraneo, i suoi giornali usano toni indegni.In Spagna, Francia e Germania i partiti di governo e quotidiani hanno espresso anch'essi preoccupazione per i risultati delle elezioni italiane. Il ministro degli Esteri spagnolo Jose Manuel Albares ha dichiarato che il voto italiano è stato legittimo ma ha lamentato che alcune forze politiche mirano a seguire «il modello di Putin... che è autoritario e non crede nella pluralità o nella diversità» e lanciato il malocchio sull'Italia dicendo che il «populismo finisce sempre allo stesso modo: con una catastrofe». A spalleggiare il governo Sanchez, è stato anche stavolta l'editoriale de El Pais, dove troviamo un crogiolo di accuse insulse sulla "stella fascista" che guida la Meloni e la sua idea poco femminista – perché pro-life – sulle donne. Proprio ieri, però, la ex vicepresidente del governo ed esponente socialista Carmen Calvo, ha accusato l'esecutivo di voler distruggere tutta la legislazione sull'eguaglianza femminile, dopo l'approvazione della Legge Trans. Chi è contro le donne?Peggio la Francia dove, interpellata dalla radio francese BFMTV, il primo ministro Elisabeth Borne ha detto di esser pronta, insieme alla Unione europea, a vigilare perché «ogni Stato deve essere in linea con i valori europei, sullo stato di diritto, sui diritti umani, tra i quali il rispetto del diritto all'aborto». La Borne avrebbe ben altro da fare: guida un governo di minoranza e avrà difficoltà ad approvare la "legge di bilancio", nel quale recentemente due esponenti di spicco di Verdi e dei Socialisti si sono dovuti dimettere per le accuse di violenze e tutto l'ufficio di presidenza della commissione sull'incesto, istituita dopo gli scandali della sinistra, lamenta la grave disattenzione dell'esecutivo. Più prudente il presidente Macron che, rispetta i risultati elettorali e si augura, «come vicini e amici, di continuare a lavorare insieme». Per Le Monde invece il successo della Meloni, per la prima volta dalla Marcia su Roma di Benito Mussolini, è un pericolo mortale per l'Europa, visti i risultati delle destre in Svezia e della Le Pen in Francia.In Germania, il vice-portavoce del Cancelliere Olaf Scholz, si è limitato a dire che «l'Italia è un Paese molto favorevole all'Europa, con cittadini molto favorevoli all'Europa e presumiamo che questo non cambierà». Su Der Spiegel fanno capolino le accuse all'Italia spendacciona, con i soldi europei, mentre DW dà ampio spazio a tutti coloro che legano FdI e Meloni al fascismo, Mussolini e la definiscono (come in altri quotidiani) di "estrema destra" per voler promuovere "Dio, patria e famiglia".Il brillante Eric Mamer, portavoce della Commissione EU, dice che la Commissione spera "di avere una cooperazione costruttiva con le autorità italiane", dopo la formazione del nuovo governo. Un passo avanti, dopo le volgari ingerenze della Von der Leyen descritte su La Bussola i giorni scorsi. L'"house organ" della sinistra globalista, Politico, si diletta a paragonare gli anni di Mussolini con il prossimo governo della Meloni, il The Guardian, dopo aver ospitato le farneticanti analisi di Roberto Saviano, si preoccupa per inesistenti discriminazioni verso gli Lgbtqi e la permanenza dell'Italia nella Ue.Tutti i leaders conservatori europei hanno invece espresso le congratulazioni per il successo del centrodestra e della Meloni (il polacco Mateusz Morawiecki e l'ungherese Viktor Orban in primis). Le tre superpotenze? La Cina rimane contrariata dalla dichiarazione della Meloni sul ritiro italiano dalla "Via della Seta" e il sostegno a Taiwan, gli Usa con Antony Blinken sono «pronti a lavorare con il nuovo governo», mentre dal Cremlino Dmitry Peskov dice che la Russia è pronta «ad accogliere qualsiasi forza politica che sia in grado... di dimostrare un atteggiamento più imparziale e costruttivo verso il nostro Paese». Mosca così apre ad un possibile impegno diplomatico italiano.

Fluency TV Italiano
Una donna va in prigione per aver simulato il proprio rapimento, i piccoli dettagli del funerale della regina, le accuse di tradimento del cantante dei Maroon 5 - Fluency News Italiano

Fluency TV Italiano

Play Episode Listen Later Sep 27, 2022 11:38


Neste episódio, você vai conhecer a história de uma mulher que simulou seu próprio sequestro, vai ver os pequenos detalhes do funeral da Rainha Elizabeth e ainda vai ficar por dentro de uma fofoca sobre o Adam Levine, vocalista do Maroon 5. Siete pronti?

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
3085 - Consorzio Promozione Caffè: un video racconta i valori della bevanda più amata

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Sep 27, 2022 6:36


Ogni anno, in ogni paese, il 1° ottobre si celebra la Giornata Internazionale del Caffè, dedicata all'oro nero e a tutto il suo mondo, da chi lo produce a chi ne è appassionato.Sì, perché il caffè, soprattutto per gli italiani, è molto più di una bevanda. È un rito che unisce ogni giorno, parte integrante della nostra cultura e una parte importante per la nostra economia. Proprio questi saranno i temi raccontati da Consorzio Promozione Caffè in un nuovo video-manifesto, online sui canali del Consorzio a partire dal 1° ottobre. 

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Serie C: pari dolce-amaro per l'Arzignano, Pergolettese salvata dal proprio portiere

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 25, 2022 1:36


Un coriaceo Arzignano Valchiampo riesce ad ottenere un pareggio prezioso nell'insidiosa trasferta di Crema. La squadra di mister Bianchini lotta per tutti i 90 minuti e l'1-1 finale rischia addirittura di stare stretto ai giallocelesti

Luca Mastella Podcast
Il consiglio #1 che darei a chi vuole creare il proprio progetto o lavorare nel digital

Luca Mastella Podcast

Play Episode Listen Later Sep 25, 2022 13:26


Ecco la risposta a una delle domande più ricorrenti che mi arriva

Enciclopedia dei Videogiochi
169 - Mercenary Kings

Enciclopedia dei Videogiochi

Play Episode Listen Later Sep 25, 2022 50:54


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Daily Cogito
Il VERO Tolkien - Supereroi proprio Bastardi - Menti Bicamerali Fantasiose (Preferiti di settembre)

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Sep 24, 2022 41:28


Ecco il video con consigli di lettura, visione e gioco! Tante recensioni! Vieni allo Stand-Up Cogito Tour ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi  I LIBRI CONSIGLIATI: 1) Storia della Terra di Mezzo 1: https://amzn.to/3xN5dSB e 2: https://amzn.to/3fhq3mM - L'Alba di Tutto: https://amzn.to/3DQwCqy - Le Voci perdute degli Dei: https://amzn.to/3LFexgT - Greenlights: https://amzn.to/3Sb1Ahh - La settimana bianca: https://amzn.to/3Sqv0I6 Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/video-corso/  Il canale Youtube ➤➤➤ https://www.youtube.com/c/RiccardoDalFerro  Entra nella Community ➤➤➤ https://www.patreon.com/rickdufer  La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz  Daily Cogito su Spotify ➤➤➤ http://bit.ly/DailySpoty  Canale Discord (chat per abbonati) ➤➤➤ https://discord.gg/x4ZhQZ4E  Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/  Il negozio (felpe, tazze, maglie e altro) ➤➤➤ https://www.dailycogito.org/  INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer  INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito  TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram  FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb   LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14  -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/  -------------------------------------------------------------------------------------------- La sigla è stata prodotta da Freaknchic: https://www.freaknchic.it/  La voce è della divina Romina Falconi, la produzione del divino Immanuel Casto.  A cura di Stefano Maggiore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

NOIS3 about Design
S03E12 - Stefan Manastirliu - Proprio tutto sul Prodotto Digitale

NOIS3 about Design

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 51:38


Cosa dobbiamo tenere a mente quando definiamo il prodotto digitale? Qui entra in gioco l'importanza di una cultura di settore del design come disciplina e delle strategie utili a migliorare la nostra vita, quella delle aziende e dei servizi o prodotti, per l'appunto. Ne discuto con Stefan Manastirliu, Exec Product Director di Caffeina, Digital Native Agency che - come abbiamo anticipato - ha appena acquisito NOIS3. Oltre che di prodotti e servizi digitali, parliamo di dati e necessarie validazioni, dei livelli di consapevolezza aziendale, delle figure chiave che incidono sui business di successo e delle skill a cui dovrebbe aspirare chi lavora nella progettazione. Buon ascolto con S03E12 - Stefan Manastirliu - Proprio tutto sul Prodotto Digitale --- Send in a voice message: https://anchor.fm/nois3/message

Italiano Semplicemente
Metterci del proprio

Italiano Semplicemente

Play Episode Listen Later Sep 22, 2022 5:27


Ciao a tutti e buon ascolto. Se volete (e potete) fare una donazione, non fate i timidi. Paypal: italianosemplicemente@gmail.com grazie da Giovanni

il posto delle parole
Raphael Bianco "Danza oltre le barriere" EgriBiancoDanza

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 17, 2022 10:55


Raphael BiancoFONDAZIONE EGRI per la DANZAdiretta da Susanna Egri e Raphael Bianco DANZA OLTRE LE BARRIEREProgetto vincitore del Bando periferie della Città di Torino, realizzato sul territorio della Circoscrizione 6. Realizzato da: Fondazione Egri per la Danza, Officina della Scrittura, Guitare Actuelle, Progetto Slip - Spazio Libero di Incontro e Partecipazione, Teatro Monterosa. Da settembre 2022 a dicembre 2022 DANZA OLTRE LE BARRIERE è il nuovo progetto, realizzato da Fondazione Egri per la Danza, Officina della Scrittura, Guitare Actuelle, Progetto Slip - Spazio Libero di Incontro e Partecipazione, Teatro Monterosa, che sintetizza e sviluppa una serie di azioni già intraprese in precedenza dalla Fondazione Egri per la Danza, in alcuni spazi della Circoscrizione 6 di Torino e realizzate grazie anche alla collaborazione con alcuni enti del territorio quali Officina della Scrittura e Comitato Civico di Barca e Bertolla.Dall'eredità di quelle esperienze e da una più attenta analisi del contesto, è emersa l'importanza di realizzare un progetto coreutico di matrice contemporanea capace di dialogare con la comunità e che è stato possibile realizzare grazie al Bando periferie della Città di Torino e che geograficamente si colloca triangolarmene nella Circoscrizione 6. DANZA OLTRE LE BARRIERE pone l'accento sul concetto di confine e barriera che separa sia geograficamente sia socialmente le comunità periferiche da ambiti più centrali del contesto cittadino. La danza non conosce barriere linguistiche, concilia corpo e mente, è un linguaggio aperto alle contaminazioni e alle ibridazioni ed è in grado di veicolare messaggi di forte portata sociale e culturale al di là dei confini materiali o immateriali.Proprio su queste premesse si costruisce un progetto dove la modularità e poliedricità della danza contemporanea permettono di declinare percorsi coreutici permeabili di qualsiasi contaminazione stilistica, multimediale e sociale, in grado di fornire output performativi e formativi declinabili in differenti spazi: urbani, museali, non urbani e teatrali. Queste le parole di Raphael Bianco co direttore della Fondazione Egri per la Danza, capofila del progetto, “Danza oltre le barriere” consolida e incrementa azioni già avviate da tempo nella circoscrizione 6 dalla Fondazione Egri per la danza in collaborazione con diverse realtà come Araba Fenice Danza, Officina della Scrittura, Comitato Civico La Barca e Bertolla.Ritengo sia un progetto pilota, intenso e ambizioso il cui scopo può essere letto in due sensi, partire dalla comunità per attivare la danza o danzare per attivare una comunità. In ogni caso tutti coloro che partecipano come partner e come collaboratori, saranno per noi intermediari preziosi per aiutarci a raggiungere le persone, a comunicare con la danza, includere e aggregare con il linguaggio non verbale e muovere l'anima di un territorio abbattendo confini esterni ed interni in ciascuno di noi.Una sfida che spero possa aprire nuovi orizzonti di collaborazione nel medio e lungo termine fra noi e la Circoscrizione 6 ridisegnando nuovi scenari di azione culturale nella Città di Torino”. Anche il Presidente Valerio Lomanto, insieme al Coordinatore alla Cultura della Circoscrizione 6 Alessandro Sciretti esprimono la loro gioia e soddisfazione per la vittoria del progetto “Danza oltre le barriere” all'interno del bando Periferie del Comune di Torino MicFUS. L'iniziativa, rilevante sotto il profilo artistico e culturale, porterà certamente a delle ricadute positive non solo per le singole zone di Barca e Bertolla, ma per tutto lo scenario cittadino. Presidente e Coordinatore non possono quindi che congratularsi con le associazioni e i protagonisti del progetto e assicurare il loro appoggio per queste e per simili iniziative in futuro. Questo progetto si traduce concretamente in un ricca programmazione, a partire dal 24 settembre e fino a dicembre 2022 in cui viene proposto un palinsesto coreutico in grado di offrire alla comunità una proposta variegata di danza cui parteciperanno compagnie di alto profilo del panorama locale e nazionale. Primo appuntamento in programma sabato 24 settembre alle ore 21 al Teatro Monterosa di Torino con il GALA "DANZA OLTRE LE BARRIERE" a cui prenderanno parte la Compagnia EgriBiancoDanza, Officina della Scrittura, il Progetto Slip e Guitarre Actuelle, condividendo il palcoscenico e presentandosi al pubblico attraverso l'atto performativo.A seguire il 15 ottobre alle ore 21 presso il Progetto Slip - Spazio Libero di Incontro e Partecipazione lo spettacolo JULIETTE della Compagnia Twain - physical dance theatre. Sono passati più di 400 anni da quando la storia di Romeo e Giulietta, l'amore di due giovani, ostacolati dall'attrito tra le rispettive famiglie, dai vincoli del buon costume e dal fato scaldava i teatri londinesi. È la storia che più di tutte le altre opere di Shakespeare ancora scalda il cuore di giovani e meno giovani in tutto il mondo. Sabato 22 ottobre alle ore 19.30 sarà invece l'Officina della Scrittura a ospitare COREOFONIE #LE SACRE della Compagnia EgriBiancoDanza e il METS - Conservatorio di musica Elettronica di Cuneo, una performance che è parte di un percorso itinerante in cui i danzatori reagiscono a una destrutturazione musicale elettronica di Le sacre du printemps realizzata dai compositori METS - Conservatorio di Cuneo, associando tali frammenti stravinskijani a diverse gestualità coreografiche spesso imprevedibili nella loro sequenza e direzione, frutto anch'esse di un analogo processo di decomposizione di una coreografia pre-esistente per Le Sacre, opera di Raphael Bianco Sabato 5 novembre 2022 alle ore 21 per il Progetto Slip - Spazio Libero di Incontro e Partecipazione la Compagnia EgriBiancoDanza presenta la sua ultima creazione EartHeart - il cuore della terra (un'installazione performativa) realizzata con il METS - Conservatorio di musica Elettronica di Cuneo. La fase denominata installazione performativa del progetto EartHeart, progetto di Raphael Bianco, è la sintesi di un percorso di ricerca di 6 mesi in cui i danzatori di EgriBiancoDanza, singolarmente, si sono immersi in diversi ecosistemi sperimentando sul proprio corpo potenza e fragilità della natura. Il suono dei vari ecosistemi, catturato dagli studenti del METS - Conservatorio di Cuneo, è stato rielaborato dal compositore Gianluca Verlingieri e posto al centro di un evento in cui il pubblico è parte attiva della performance ed è elemento determinante per la modulazione e rimodulazione dello spazio, del suono e dell'azione coreografica. Mercoledì 16 novembre alle ore 19.30 nuovo appuntamento in Officina della Scrittura con DIALOGO di Guitarre Actuelle e Slip Musica e movimento si fondono tra di loro negli spazi museali dell' Officina della Scrittura per dare vita ad un evento performativo unico e irripetibile. Il 30 novembre alle ore 21 sarà il Teatro Monterosa ad accogliere nuovamente un appuntamento del progetto ospitando sul suo palcoscenico le due compagnie professionali che insieme ad EgriBiancoDanza condividono l'arte coreutica in Piemonte; il BTT Balletto Teatro di Torino diretto da Viola Scaglione e Zerogrammi diretta da Stefano Mazzotta che presentano lo spettacolo CHI DANZA CON NOI?. Ancora il teatro Monterosa per un appuntamento il 3 e 4 dicembre 2022 (WEEKEND DELLA DANZA) con LO SCHIACCIANOCI di EgriBiancoDanza, l'Istituto Comprensivo Statale "Giovanni Cena" e le Scuole di Danza della Circoscrizione 6. La versione de LO SCHIACCIANOCI di Raphael Bianco è liberamente ispirata all'omonimo balletto ma La Fata Confetto è il personaggio guida che conduce Clara e gli spettatori fra dolci e doni misteriosi, in una progressiva maturazione attraverso la scelta di sorprese non sempre felici ma utili, e dove i topi rappresentano l'anima nera, i fantasmi e le inquietudini di una giovane fanciulla ignara ancora di sé.Nella due diverse serate si alterneranno sul palco tutti coloro che hanno partecipato ai laboratori e workshop previsti dal progetto restituendo così al pubblico il frutto dei propri studi. Mercoledì 14 dicembre alle ore 19 ultimo appuntamento del progetto al Castello di Moncalieri con il TALK DI CHIUSURA; una serata d'incontro per condividere tutte le esperienze vissute durante tutte le date programmate in cui verrà proiettato un video documentario di tutto il progetto. IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Come massimizzare il proprio percorso psicologico: 3 abitudini che fanno la differenza

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Sep 16, 2022 4:03


Come massimizzare il proprio percorso psicologico? Questa è una domanda che mi viene posta spesso da chi inizia un percorso con uno psicologo e ha molta voglia di cambiare. Per questo ho raccolto in questo episodio le 3 abitudini che fanno la differenza e che possono massimizzare l'effetto del tuo percorso psicologico nella quotidianità.

Esteri
Esteri di giovedì 15/09/2022

Esteri

Play Episode Listen Later Sep 15, 2022 28:56


1-La fine di un epoca. Dopo un'immensa carriera si ritira la leggenda dello sport Roger Federer. “ Tra i tanti i regali che mi ha fatto il tennis, il più grande è l'amore della gente” 2-Stati Uniti. Evitato in extremis lo sciopero che minacciava di paralizzare le catene di approvvigionamento già messe a dura prova. Al termine di una maratona di 20 ore raggiunta un'intesa tra sindacati e ferrovie. 3-Svezia. Il blocco delle destre al potere dopo una vittoria storica. Moderati e neonazisti dovranno iniziare i negoziati per la formazione di un nuovo governo. Il punto di esteri 4-Democrazia e diritti fondamentali. L'europarlamento approva il rapporto in cui l'Ungheria viene definita una "minaccia sistemica" ai valori fondanti dell'Ue. Proprio oggi entra in vigore la nuova stretta sull'aborto voluta dal premier Viktor Orban 5-World Music: dall'India la compilation “ Nostalgici di Bollywood” canzoni memorabili di film, di amore e di devozione.

il posto delle parole
Umberto Curi "Festival Filosofia" Pena

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 14, 2022 21:16


Umberto Curi"Festival Filosofia"https://www.festivalfilosofia.it/Festival Filosofia, SassuoloDomenica 18 settembre 2022, ore 16:30Lezione Magistrale di Umberto Curi"Pena"Un paradossale corrispettivo della colpaQuali sono gli elementi paradossali insiti in una logica della pena, così come i tratti aporetici di quei modelli di giustizia che presentano una concezione della pena come corrispettivo della colpa?Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l'Università di Padova, ha insegnato presso l'Università San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne la dinamica epistemologica e filosofica, rivolgendosi a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra, verità, pena, approfondendo anche il rapporto tra cinema e filosofia. Tra le sue opere recenti: Straniero (Milano 2010); L'apparire del bello. Nascita di un'idea (Torino 2013); La porta stretta. Come diventare maggiorenni (Torino 2015); I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (Roma 2016); Le parole della cura. Medicina e filosofia (Milano 2017); Veritas indaganda (Nocera Inferiore SA 2018); Il colore dell'inferno. La pena tra vendetta e giustizia (Torino 2019); Parola ai film (con B. Ayroldi Sagarriga, Milano 2021); Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida (Torino 2021).Umberto CuriLa pena tra vendetta e giustizia"Il colore dell'inferno"Bollati Boringhierihttps://www.bollatiboringhieri.it«Dove mai avrà termine, dove mai placata cesserà la furia di Ate?» L'interrogativo angoscioso di Eschilo non smette di risuonare dopo migliaia di anni. Abbiamo forse dimenticato il nome della funesta divinità greca che prima induceva gli uomini in errore e poi ne esigeva inclemente la punizione, ma della sua vendicatività rimane un'impronta nell'idea di giustizia a cui è ispirata l'attuale civiltà giuridica. La rassicurante contrapposizione tra vendetta e barbarie da un lato – la violenza sommaria del «sangue chiama sangue» – e giustizia e civiltà dall'altro tradisce infatti una infondatezza che sgomenta. Scrutando nel cono d'ombra dell'azione penale con lo sguardo penetrante di chi coglie ambivalenze e fratture nella presunta rotondità dei concetti, Umberto Curi vi rintraccia l'aspetto arcaico e irrisolto che tinge ancora il dispositivo della pena del «colore dell'inferno», secondo l'espressione di Simone Weil. Lungo il tragitto a lui familiare, che dalla grecità dei filosofi e dei tragici arriva a Nietzsche e al pensiero contemporaneo, Curi testa la resistenza, e la fragilità, del principio di giusta «retribuzione» del reato attraverso un castigo adeguato. L'equità che intende garantire era invocata anche dall'ingiunzione biblica «frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente» e dalla legge del taglione fissata dalle XII Tavole romane, ossia dai meccanismi che prevedevano la reciprocità del danno. Infliggere sofferenza al colpevole, sia per ristabilire l'ordine cosmico infranto sia, più modernamente, a scopo rieducativo o preventivo, oscilla tra una concezione sacrale della pena come espiazione e una visione compensativa che rimanda all'antica relazione tra debitore e creditore. Impostazioni che, tuttavia, sortiscono l'effetto-paradosso di assolvere la colpa, una volta estinto il debito con la pena, senza alleviare il dolore della vittima. Proprio alla fuoriuscita dalla logica del paradigma retributivo e di quello pedagogico lavora oggi la giustizia riparativa, che mette invece al centro il rapporto tra offensore e offeso. Perché si possa, infine, sottrarre alla crudele Ate l'insidioso terreno in cui prospera.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Simone Verde "Voltare pagina"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 13, 2022 22:51


Simone Verde con Paolo Conti"Voltare pagina"Sei musei sfidano le crisi globaliBaldini + Castoldihttps://www.baldinicastoldi.it/La difficoltosa uscita dalla pandemia segnala già agli occhi di tutti un impossibile ritorno a «com'era prima». Se qualcuno ha già sottolineato il senso irreversibile di una riscoperta dei valori della comunità, le crisi globali minacciano gli equilibri e pongono problemi reali. Lo dimostra quello che sta accadendo in Ucraina, ma anche in India, dove la popolazione viene decimata ancora oggi ogni giorno, o negli Stati Uniti, dove centinaia di migliaia di disperati vivono ammassati nei quartieri più ricchi della costa occidentale. Inoltre in un contesto in cui intere generazioni hanno di fatto perso due anni di educazione scolastica e universitaria, il ruolo dei musei, centri di consolidamento del tessuto sociale e di formazione permanente, si prefigura più centrale che mai.Proprio per ribadirne la centralità, Paolo Conti, cronista dei beni culturali sul campo dal 1980 per il «Corriere della Sera», e Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta e già in forze al Louvre di Abu Dhabi, ragionano in queste pagine non solo di tematiche legate al concetto di opera d'arte e di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche delle sfide imprescindibili per il futuro dell'istituzione museale: ecologia, multiculturalismo, decolonizzazione e cancel culture, apertura ai giovani e ai bambini, esperienza estetica e tecnologia.Il risultato è un dialogo serio e lucido, che affronta con sguardo critico e libero da condizionamenti il futuro che ci attende.Simone Verde, nominato Direttore del Complesso monumentale della Pilotta nell'aprile 2017, è stato responsabile della Ricerca scientifica e Pubblicazioni per il AFM/Louvre di Abu Dhabi. È laureato in filosofia teoretica a Roma, ha conseguito un master in filosofia antica a Parigi, si è diplomato in storia dell'Arte all'École du Louvre e ha conseguito un dottorato in antropologia dei beni culturali all'EHESS di Parigi. Da storico dell'arte, è curatore e autore per cataloghi e mostre, tra cui la più recente e celebrata I Farnese. Arte, architettura, potere al Complesso della Pilotta. Nel 2014 ha pubblicato il volume Cultura senza Capitale, con il quale ha vinto il Premio Pisa 2016. Negli anni ha collaborato come producer e corrispondente con quasi tutte le tv nazionali francesi e con la radio France Culture. È stato assistente di Antonio Tabucchi, di cui ha curato il volume L'oca al passo. Ha tradotto dal francese per gli editori Adelphi, Fazi e Sellerio e ha lavorato come editor per numerose case editrici italiane. Nel 2021 ha curato, per Mondadori Electa, il volume Verso la Nuova Pilotta. 48 mesi di rinascita.IL. POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Due di denari
Investire informati, aspettando la Bce

Due di denari

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022


La compagnia aerea Albastar si rifiutava di rimborsare i passeggeri di un volo che sarebbe stato cancellato a causa dell'introduzione di un'ape all'interno del velivolo. Non le ha dato ragione il Giudice di Pace. Parte da questa notizia la nuova diretta su Radio 24, dedicata come ogni giovedì ai consigli per Investire informati. Nella tarda serata di lunedì è arrivata la conferma della decisione del gruppo Volkswagen di listare il marchio Porsche alla Borsa di Francoforte. Secondo alcune stime citate dall'agenzia Bloomberg, l'Ipo potrebbe valutare Porsche una cifra molto vicina agli 85 miliardi di euro. La notizia ci ha incuriositi e ci siamo chiesti se ci siano previsioni di nuove quotazioni, nei prossimi mesi, anche a Piazza Affari. Ne parliamo con Anna Lambiase, Ceo di IRTop Consulting. Nella seconda parte della trasmissione ci colleghiamo con Enzo Corsello, Responsabile per l'Italia di Allianz Global Investors. Con lui, come di consueto, dedichiamo uno spazio ai temi del risparmio e degli investimenti a partire dall'attualità economico-finanziaria. Proprio nella giornata di oggi ci si aspetta dal meeting della Bce un rialzo dei tassi di interesse di 75 punti base. La conversazione con il nostro ospite non può che partire da qui. Ci chiediamo cosa potrà cambiare con l'aumento dei tassi, quali settori o tipologie di investimento potrebbero diventare più interessanti e come potrà orientarsi il risparmiatore.

Expatriati
100. Trovare il proprio scopo e vivere inseguendolo ogni giorno, speciale 100 episodi

Expatriati

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022 54:46


Sino e Dom celebrano i 100 episodi di Expatriati con un introspettiva sulla vita, il suo significato e come trovare ciò che ci guida e reputiamo veramente importante, a seguire aneddoti, il significato dell'impegno in senso lato e molto altro --- Send in a voice message: https://anchor.fm/expatriati/message Support this podcast: https://anchor.fm/expatriati/support

il posto delle parole
Daniele Bresciani "Testimone la notte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 3, 2022 17:40


Daniele Bresciani"Testimone la notte"Bompiani Editorehttps://www.bompiani.it/Siena, 1978. Una gita scolastica, l'intera classe di un liceo della Milano bene. Ci si diverte.Troppo. Troppo alcol, scherzi pesanti, poi la tragedia. È cominciato tutto allora, un groviglio di legami, dolori e rancori che conduce diritto all'oggi. Siamo di nuovo a Milano e l'ispettore Dario Miranda indaga sul ritrovamento della mano di una ragazza al Parco delle Cave, meta prediletta dei suoi vagabondaggi, ma anche di qualcuno che si diverte a nascondere tagliole e a vederle scattare. Altri frammenti di cadaveri spuntano sia in quell'angolo verde sia in altre zone della città. Osteggiato da un superiore con cui ha avuto scontri in passato, sostenuto nell'ombra da una PM brillante e affascinante, complici i colleghi del commissariato di periferia che è la sua base, Miranda unisce i puntini, insegue gli indizi, non si lascia scoraggiare dall'arroganza della Milano altoborghese in cui si addentra con la sua noncurante ostinazione, acuto e brusco, molto odiato ma anche molto amato. Tanti dialoghi, una doppia vicenda misteriosa, la banale ferocia del male in un thriller robusto e sorprendente. Proprio come Dario Miranda.Daniele Bresciani, giornalista e romanziere, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport ed è stato vicedirettore di Vanity Fair e Grazia. Tra i suoi libri Ti volevo dire (Rizzoli, 2013, vincitore del premio Rhegium Julii e del Premio Rieti), Nessuna notizia dello scrittore scomparso (Garzanti, 2017) e Anime trasparenti (Garzanti, 2020), dove fa la sua prima apparizione l'ispettore Dario Miranda.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

#Blackcoffee
S05 EP07: Valorizzare il proprio continente con un brand di moda con Semhal Tsegaye Abebe

#Blackcoffee

Play Episode Listen Later Sep 1, 2022 66:28


Oggi la nostra ospite è Semhal Tsegaye Abebe (@semhalmaz), fondatrice del brand di moda Almaz Textile Design (@almaz2020almaz). Arrivata in Italia nel 2005 per studiare, si è laureata in Urbanistica e Marketing Management. Semhal ha avuto esperienze stimolanti, tra cui un viaggio in Etiopia nell'estate 2019 che l'ha portata a visitare il Nord del Paese. Durante questo viaggio si è accorta che le guide turistiche che aveva con sé, erano state scritte da un punto di vista occidentale. Questa presa di coscienza l'ha portata a creare un progetto di mini-guide con elenchi puntati che valorizzano l'Etiopia. La valorizzazione della propria cultura è al centro del suo brand Almaz Textile Design. Attraverso esso, vuole promuovere il patrimonio architettonico ed artistico dei Paesi africani. Non a caso ha chiamato il suo marchio ‘Almaz' che significa diamante in amarico. Nell'episodio ci ha spiegato che ha scelto questo nome perché considera le diaspore africane come dei diamanti grezzi ricoperti di accettazioni negative quando invece sono una risorsa preziosa perché portatrici di conoscenze diverse da quelle occidentali. Semhal usa spesso l' hashtag #immigratainviaggio per sottolineare che chi è immigrato dal Sud globale parla spesso 3 o 4 lingue ed ha una particolare capacità di problem solving proprio perché l'essere immigrato significa adattarsi a modi nuovi. Uno degli obiettivi di Semhal è quello di portare questo valore anche tra le collaborazioni con persone con background migratorio vario, permettendo così ad Almaz Textile design di esplorare e valorizzare le diverse culture del continente africano attraverso il tessuto. Almaz è, infatti, un marchio di moda con prodotti in 100% cotone che ha come base la valorizzazione delle culture e delle persone.

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Maria Tronca "Rosanero"

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Play Episode Listen Later Aug 17, 2022 15:06


Maria Tronca"Rosanero"Baldini + Castoldihttps://www.baldinicastoldi.it/Nel centro storico di Palermo, qualcuno spara a Calogero Mancuso, aspirante capomafia giovane e belloccio. Proprio in quel momento Rosellina Restivo, di nove anni, cade dall'altalena e perde conoscenza. Entrambi vengono portati nello stesso ospedale.Quando la bambina si sveglia è strana, violenta e dice un sacco di parolacce, ma nessuno, neanche lei, riesce a capire cosa le sia successo. Sente solo la voce di un uomo uscire dalla sua bocca che non la smette di imprecare. La verità è che Calogero è entrato in lei e riesce a usare il suo corpo come può fare un ventriloquo con un pupazzo.Giorno dopo giorno, i due impareranno a convivere, ritrovandosi ad affrontare le proprie battaglie insieme: Rosellina a scuola e in famiglia, e Calogero – all'interno della sua cosca mafiosa – la guerra che si è scatenata per la sua successione. Grazie a Rosellina scoprirà cosa significa vivere dall'altra parte della barricata, con l'incubo del pizzo, a cui deve sottostare il padre di Rosellina, e toccherà con mano il valore della lealtà, del coraggio e della tenerezza. Ma soprattutto capirà l'angoscia del tradimento e affronterà un segreto che riemerge dalle pieghe del suo passato.Un romanzo un po' rosa e un po' nero, che mescola il sapore del dialetto siciliano all'italiano, l'innocenza di una bambina all'anima nera della mafia. La realtà nuda e cruda di una città problematica e magica come Palermo si intreccia con una storia in cui tutto può accadere. E accade.Maria Tronca è nata a Palermo dove vive e lavora. È laureata in lingua e letteratura inglese e ha lavorato all'Università degli studi di Palermo e di Milano, come bibliotecaria, per dodici anni. Con l'avvento del nuovo millennio ha lasciato la pubblica amministrazione e si è dedicata a diversi progetti editoriali col ruolo di content provider e direttore editoriale per Libero e Virgilio, ha fornito contenuti editoriali a Wind, Tim, Vodafone e 3 e ha co-curato una collana di antologie di letteratura erotica moderna e contemporanea per Mondadori. Ha pubblicato la raccolta di racconti L'isola delle Femmine (2005) e i romanzi L'amante delle sedie volanti (2011), Le fate di Palermo (2018), L'ultima punitrice (2020) e P come Fiori (2022). Nel 2013, coniugando la sua passione per la scrittura e la cucina, ha aperto la pagina Facebook La cuciniera narrante e anche un piccolo home restaurant dove organizza pranzi e cene di cucina siciliana, italiana ed etnica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Matteo Nucci "Festival della Mente"

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Play Episode Listen Later Aug 17, 2022 22:19


Matteo Nucci"Festival della Mente"https://www.festivaldellamente.it/it/Venerdì 2 settembre 2022Movimento nello spazio: Omero e HemingwayNei più antichi esempi della nostra letteratura, i poemi omerici, la descrizione del movimento umano è dettagliata, minuziosa, riempie ogni pagina: Era che seduce Zeus; Achille che scopre la morte di Patroclo; Elena che siede accanto al marito ritrovato. Tutto è movimento nello spazio. Mentre il centro di questo movimento – l'anima dei protagonisti – è velato da un silenzio pieno di promessa. Identico è l'atteggiamento dello scrittore americano più imitato del Novecento: Ernest Hemingway. Nella sua rivoluzione stilistica, dai racconti più brevi fino al capolavoro Il vecchio e il mare, il movimento dei protagonisti domina, mentre il cuore del racconto è omesso. Proprio come Omero, Hemingway sa che solo così noi lettori potremo scoprire la forza che è nascosta nei gesti che ogni giorno, senza accorgercene, ripetiamo.https://www.vivaticket.com/it/ticket/5-matteo-nucci/186330Sabato 3 settembre 2022Movimento nel tempo: Platone e NietzscheSecondo Platone, il tempo appartiene alla dimensione del divenire, mentre in quella dell'essere domina l'eternità. Solo nella dimensione del tempo è possibile il movimento. Ma come ci muoviamo nel tempo noi umani che abitiamo il divenire? Siamo abituati a immaginare il nostro percorso su una linea retta, dal passato al presente al futuro. Per gli antichi invece questo movimento era ciclico. Proprio come credeva un filosofo moderno: Friedrich Nietzsche. La formula famosa è «eterno ritorno dell'identico». Perché non esiste progresso e non ci avviamo, come vuole la visione cristiana, dalla creazione al giudizio finale, né come vuole la visione illuminista, verso il trionfo della ragione. D'altronde, solo vivendo ogni nostro attimo, con la consapevolezza dell'alternanza continua di vita e morte, ci è concesso di realizzare la nostra umanità.https://www.vivaticket.com/it/Ticket/13-matteo-nucci/186333Domenica 4 settembre 2022Movimento nell'anima: Saffo e Kavafis«I confini dell'anima non li potrai mai trovare, per quanto tu percorra le sue vie, tanto profondo è il suo logos» scriveva Eraclito. Tuttavia, di quel logos – quella parola che misura e scava – forse solo i poeti possono sondare il mistero. L'esempio perfetto, nell'antichità, è quello di una donna dalla vita tormentata il cui nome brilla al di là dei tempi: Saffo. I versi dedicati agli amori vissuti o perduti gettano luce sui movimenti che attraversano la nostra anima come un respiro. Psychè del resto significa "soffio". È quello stesso soffio a percorrere i versi del più grande poeta in lingua greca del Novecento: Costantino Kavafis. Nelle sue liriche erotiche come in quelle storiche il viaggio ai confini dell'anima è costante. E il luogo in cui esso si arresta è una dimensione al di là dello spazio e del tempo. Perché solo nell'anima noi esseri umani mortali possiamo riscoprirci eterni.https://www.vivaticket.com/it/Ticket/23-matteo-nucci/186337Matteo Nucci è autore di romanzi, racconti, reportage e saggi. Con Ponte alle Grazie ha pubblicato i romanzi Sono comuni le cose degli amici (2009), e È giusto obbedire alla notte (2017), entrambi cinquina finalista del Premio Strega, oltre a Il toro non sbaglia mai (2011) e L'abisso di Eros (2018). Con Einaudi ha pubblicato la traduzione e cura del Simposio platonico (2009), e i due saggi narrativi Le lacrime degli eroi (2013) e Achille e Odisseo. La ferocia e l'inganno (2020). I racconti sono usciti in raccolte e riviste, mentre i reportage appaiono su il Venerdì di Repubblica e L'Espresso e vengono ripubblicati online da minima et moralia. Cura un sito di cultura taurina: www.uominietori.it. Per HarperCollins esce a settembre Sono difficili le cose belle. Matteo Nucci"Sono difficili le cose belle"Harper Collinshttps://www.harpercollins.it/Arianna ha dieci anni e da poco ha perso la nonna. Un dolore inspiegabile, inimmaginabile, che non riesce a capire e che non sa raccontare, ma la tiene sveglia di notte. In un pomeriggio come tanti, però, lungo la strada che la sta portando verso il Gianicolo, appare una macchina rossa. E dal finestrino, ecco il sorriso che Arianna conosce benissimo, assieme alla voce che credeva di aver dimenticato. Sua nonna è lì. È tornata per lei. Ha inizio un incredibile viaggio: nonna e nipote varcano la soglia di un parco familiare, che presto diventa un luogo incantato, capace di portarle in dimensioni lontane, fatte di memoria, immaginazione, sogno, amore. Ogni regola sembra sovvertita mentre, fra entusiasmi e paure, si apre un percorso che è diretto verso il passato, composto da ricordi familiari e personali, verso il presente miracoloso in cui nonna e nipote sono riunite come per magia, e verso il futuro, tutto da scrivere, di Arianna.Dopo avere raccontato con straordinaria bravura la filosofia e la mitologia greca, Matteo Nucci, al suo quarto romanzo, stupisce i lettori con questa meravigliosa novella fiabesca, nata come dono per le sue nipoti colpite dal lutto, e impreziosita da L'astuccio, un racconto contenuto nel libro come una “bonus track” in fondo a un album o un “pendant” accanto a un quadro, che, con forma e contenuto totalmente diversi, parla della stessa storia. Sono difficili le cose belle è un romanzo commovente, profondo, che ricorda certi classici “filosofici” amati dai lettori di ogni età, da Il Piccolo Principe a Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, e che fa pensare e sa sciogliere il dolore del cuore grazie all'amore che non muore mai per i nostri cari.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Monologato Podcast
CARMINATI Ep.8 - Amore per il proprio "lavoro"

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Aug 15, 2022 19:25


I criminali non vanno romanticizzati, non sono materiale da film perché quell'aspetto narrativo, per quanto emozionante e ben fatto, sarà sempre così distante dalla realtà da infastidire i diretti interessati prima o poi, soprattutto quelli che il mestiere lo fanno per soldi fino a un certo punto. Non chiamatelo Nero, non chiamatelo Samurai. Non chiamatelo proprio. Lui non ama essere al centro, anche se da una vita la cronaca ne parla ampiamente. Chi nasce dall'ideale, sia discutibile o meno. Chi cresce in un'Italia che non è quella di oggi ma che in pochi anni passa attraverso fatti che sono indiscutibilmente già storia del paese. Chi li vive da protagonista, che sia vero o falso, passa alla storia come l'anello mancante tra l'etica morale e il caos. Un volto, un nome che porta dietro sé la consapevolezza di aver vissuto cose che nessuno saprà mai. Terra di mezzo, Mafia capitale, Banda della Magliana, Anni di Piombo, Strage di Bologna, Nuclei Armati Rivoluzionari. L'imputato è sempre lui e alla fine viene quasi sempre assolto. In due parole: Massimo Carminati. Regia e voce di Filippo Ruggieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Luca Mastella Podcast
Lanciare il proprio e-commerce | parte 3

Luca Mastella Podcast

Play Episode Listen Later Aug 9, 2022 7:08


In questo episodio parliamo di come andare sul mercato senza partire da un lancio. Vuoi approfondire questi temi? Puoi farlo su Learnn Vuoi connetterti con me? Mi trovi qui

Bouquet of Madness
#69 - Era proprio necessario?

Bouquet of Madness

Play Episode Listen Later Aug 7, 2022 72:56


I casi di oggi sono il mistero della "donna nella scatola" di Benton County e la straziante vicenda di Dorothy Jane Scott. Trovi tutte le fonti sul sito bouquetofmadness.it

Monologato Podcast
CARMINATI: Mestiere Bandito Ep.8 - Amore per il proprio "Lavoro"

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Aug 6, 2022 19:25


Best Seller True Crime su Audible, CARMINATI: Mestiere Bandito è la Podcast Series per eccellenza sulla vita e gli aspetti più idealistici di Massimo Carminati. Scritto,interpretato e prodotto da Filippo Ruggieri. Tutte le Podcast Series Original & gli Audiobooks dell'autore sono raccolti su Audible: https://bit.ly/3xMBND4 & Storytel: https://www.storytel.com/it/it/narrators/301959-Filippo-Ruggieri I criminali non vanno romanticizzati, non sono materiale da film perché quell'aspetto narrativo, per quanto emozionante e ben fatto, sarà sempre così distante dalla realtà da infastidire i diretti interessati prima o poi, soprattutto quelli che il mestiere lo fanno per soldi fino a un certo punto. Non chiamatelo Nero, non chiamatelo Samurai. Non chiamatelo proprio. Lui non ama essere al centro, anche se da una vita la cronaca ne parla ampiamente. Chi nasce dall'ideale, sia discutibile o meno. Chi cresce in un'Italia che non è quella di oggi ma che in pochi anni passa attraverso fatti che sono indiscutibilmente già storia del paese. Chi li vive da protagonista, che sia vero o falso, passa alla storia come l'anello mancante tra l'etica morale e il caos. Un volto, un nome che porta dietro sé la consapevolezza di aver vissuto cose che nessuno saprà mai. Terra di mezzo, Mafia capitale, Banda della Magliana, Anni di Piombo, Strage di Bologna, Nuclei Armati Rivoluzionari. L'imputato è sempre lui e alla fine viene quasi sempre assolto. In due parole: Massimo Carminati. Una Podcast Series Original di Filippo Ruggieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Luca Mastella Podcast
Lanciare il proprio e-commerce | parte 2

Luca Mastella Podcast

Play Episode Listen Later Jul 29, 2022 7:27


In questo secondo episodio parliamo del lato tecnologico e di piattaforma da scegliere per creare il proprio ecommerce

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
LA SPEZIA: Cosa FARE, VEDERE e MANGIARE!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 20, 2022 10:13


Ogni anno, moltissime persone visitano il Bel Paese, attratti dalle bellezze storiche e naturali che lo contraddistinguono. Se parliamo di località marittime, però, i turisti tendono a visitare il bellissimo sud Italia, ignorando le piccole gemme del nord - tra queste troviamo La Spezia, una città portuale situata in Liguria, ma a pochi chilometri dal confine con la bellissima Toscana. Proprio perché poco conosciuta dai turisti, abbiamo deciso di dedicare l'articolo di oggi a questa città (a nostro parere) sottovalutata. 5 COSE IMPERDIBILI A LA SPEZIA In questo articolo vi portiamo con noi alla Spezia, dove abbiamo deciso di passare una giornata. Se anche voi volete fare una “gita fuori porta” in questa bellissima cittadina, allora dovreste assolutamente provare queste 5 cose di cui sto per parlarvi...! 1 - IL MARE Si tratta di una città di mare in Italia, quindi è d'obbligo fare una passeggiata sul lungomare! Se volete percorrere il lungomare spezzino, infatti, potete fare una camminata lungo Passeggiata Morin, un percorso che si sviluppa lungo tutta l'area di attracco di navi e barche, tra due file di palme, e che affaccia su un panorama mozzafiato. Non mancano le panchine per riposarsi all'ombra delle palme, e spazi verdi - se siete amanti dei fiori come me, questo sarà il vostro luogo preferito della città! Dalla zona portuale potete fare tranquillamente delle escursioni in barca verso le destinazioni turistiche vicine (e più gettonate), come Porto Venere, le Cinque Terre, Lerici, le isole del golfo - che, fra l'altro, sono patrimoni dell'UNESCO! In alternativa potete provare le specialità di mare nei ristoranti e nei localini qui vicino, ma anche solo passeggiare tra le palme e i ponti vi permetterà di ammirare panorami incredibili! Non so a voi, ma a me piace tanto un bel panorama con mare, barche, colline, fiori e palme! Un bel mix, non trovate? 2 - IL CIBO Dopo una lunga passeggiata, probabilmente vi verrà un languorino e dovrete cercare un posto in cui mangiare. Noi vi consigliamo di mangiare cose che si possono trovare solo qui e scegliere un locale tipico per mangiare le specialità della Liguria: la focaccia, vuota o ripiena, o addirittura con il formaggio fresco; il pesto (che, nel nostro caso, era nella focaccia); oppure la farinata di ceci (tipica sia della trazione ligure che toscana). Troppi carboidrati? Beh, siamo pur sempre in Italia…! Tra le altre specialità ligure che troverete con molta facilità alla Spezia ci sono anche i fiori di zucca ripieni e le torte di verdura, oltre agli sgabei e ai testaroli. Se invece volete provare qualche piatto tipico a base di pesce, potete assaggiare lo stoccafisso in umido con patate e olive, o i "muscoli" (cozze ripiene). Da buoni italiani, il nostro pranzo è terminato con un caffè e un pasticcino - il tutto nella bellissima piazza Verdi, che fa da sfondo alla fighissima installazione di archi con acqua e specchi progettata dall'artista francese Daniel Buren. 3 - GLI ASCENSORI Siate sinceri: avete mai visto una città… con gli ascensori? No, non nei palazzi, ma proprio nel bel mezzo della città! Ebbene, noi non li avevamo mai visti prima di visitare La Spezia. Lasciate che vi spieghi meglio: la città si estende su più livelli (tra mare e monti), quindi salire e scendere a piedi per le scale, magari più volte al giorno, può risultare difficile, e per questo la città ha installato dei comodissimi ascensori - che tra l'altro sono panoramici - a disposizione dei cittadini e dei turisti. Potete usufruirne in maniera completamente gratuita! Figo, no? Si tratta di due ascensori inclinati, che collegano il castello di San Giorgio a due punti più in basso - per questo motivo vengono chiamati "Ascensori di San Giorgio": uno ha la stazione a valle in via XX Settembre e la stazione a monte in via XXVII Marzo, di fronte all'ingresso del Castello, mentre l'altro collega via XX Settembre con via dell'indipendenza.

Crime & Comedy
Jeanne de Valois - L'Intrigo della Collana - C&C Casual 06

Crime & Comedy

Play Episode Listen Later Jul 13, 2022 86:00


Jeanne de Valois, nella Francia della seconda metà del 1700, voleva entrare nelle grazie della Regina Maria Antonietta per consolidare un retaggio nobile che era convinta di avere. Le prova tutte, alleandosi e manipolando importanti cariche politiche ed economiche del tempo, con sotterfugi vari e sfruttando le dicerie di un popolo ridotto alla fame che di lì a poco si sarebbe ribellato. Proprio le sue macchinazioni, che coinvolgono la collana più costosa mai creata, sono la miccia che fa esplodere la Rivoluzione Francese. L'Intrigo della Collana è una storia appassionante che si basa su menzogne, giochi di potere e di sesso, con al centro di tutto, uno dei gioielli più preziosi e brutti che l'uomo abbia mai visto. Grande festa alla corte di Francia, almeno fino a che tutto non viene fuori e il popolo non viene a saperlo. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Tutti i Podcast: https://link.chtbl.com/CrimeandComedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Facebook: https://www.facebook.com/crimeandcomedy/ Youtube: https://www.youtube.com/c/CrimeComedy Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Bouquet of Madness
#64 - Dovevi proprio prenderti tutto?

Bouquet of Madness

Play Episode Listen Later Jul 3, 2022 43:08


Lidia Macchi e Adriana Levi, queste le due tragiche storie ambientate a Milano raccontate dal vivo all'Arcibellezza. Come sempre trovi tutte le fonti sul sito www.bouquetofmadness.it

The Cale Clarke Show - Today's issues from a Catholic perspective.

Pope Francis explains why he curtailed the Latin Mass, while Nancy Pelosi receives communion — and pontificates — in Rome. 

Marco Montemagno - Il Podcast
Questa proprio non me l'aspettavo

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Jun 19, 2022 7:38


Questa proprio non me l'aspettavo

SBS Italian - SBS in Italiano
Anche in TV su SBS la conferma: la panna nella carbonara proprio no!

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 17, 2022 8:39


Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 17 al 23 giugno. In Australia potete poi rivedere il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.