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giusto

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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

Speakernomics
Dive Into International Speaking: Expert Tips for Global Success

Speakernomics

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 30:07


In this episode of Speakernomics, host Kenneth Kinney, affectionately known as "Shark," embarks on a journey with a panel of international speaking experts including Ruby Newell Legner, CSP, Cavett Award; Sylvie di Giusto, CSP; Elias Kanaris; Stan Phelps; and more. Together, they explore the dynamics of becoming a successful international speaker and the nuances that distinguish it from occasional international engagements.In this session, the esteemed speakers will:* Explain how to adapt speeches culturally and contextually to match diverse global audiences, ensuring both relevance and resonance.* Argue the significance of building strong, service-oriented relationships with international clients, rather than focusing solely on sales intentions.* Outline strategies for defining a clear international speaking strategy by targeting specific regions or industries aligned with personal values and expertise. Become an NSA Member! https://nsaspeaker.org/join/#membership THRIVE 2026! You NEED to be here! https://thrive.nsaspeaker.org/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di Grammatica: Quanto Conosci i Verbi Italiani?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Oggi siamo tradizionali, o almeno ci proviamo, a raccontare le tradizioni del Natale e del periodo natalizio in Italia, a Napoli ma soprattutto in casa di Matteo e in casa di Raffaele. Prego accomodatevi, arriviamo subito con un po' di panettone, o un leggerissima fettina di cassata siciliane. Giusto per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Christmas Wishes from Easy Italian!

Zuppa di Porro
L’imam che tifa 7 ottobre? Vi spiego perché è giusto cacciarlo

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 6:47


Zuppa di Porro del 16 dicembre 2025: rassegna stampa quotidiana

Pronostici Naturali
3 Schedine Esempio Vincenti ✅ Dettagli e Analisi Post Partite

Pronostici Naturali

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 35:17


Grande soddisfazione dopo la seconda settimana dal lancio delle Schedine Esempio in piattaforma. Siamo soddisfatti, anche se i numeri mostrano che c'era anche ulteriore margine per fare meglio.In un weekend così positivo per i nostri spunti delle schedine, sono sempre presenti anche i Top & Flop.In questo video facciamo una rapida riflessione sui principali punti delle partite giocate, dal Venerdì al Lunedì, con i numeri dei suggerimenti nei vari campionati, la lista completa delle Schedine Esempio.Giusto celebrare i risultati, ma senza FOMO. Il lavoro per portare a casa il risultato è sempre duro e a noi piace così! Siamo già pronti per analizzare le partite del prossimo turno.

Racconti di Storia Podcast
Il Paradosso della TOLLERANZA - È Giusto Dare Spazio Alle Idee Violente?

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 12:48


Sta facendo discutere nelle ultime ore la diatriba relativa all'annunciata presenza, all'interno dell'evento romano "Più Libri Più Liberi", dello stand di una piccola casa editrice di chiara ispirazione neofascista. Editori e autori hanno chiesto all'organizzazione dell'evento di negare l'ingresso, ottenendo in cambio un rifiuto in nome della pluralità del pensiero. Ma consentire la circolazione di idee liberticide può definirsi libertà? Ammettere posizioni violente è compatibile con il concetto di democrazia? In questo Instant Video ne parliamo, ricordando il celebre Paradosso della Tolleranza di Karl Popper che rappresenta ancor oggi un principio fondamentale.

Educare con calma
246. Non è giusto! Tutti i miei amici vanno a sciare!

Educare con calma

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 13:57


In questo episodio di Educare con calma vi racconto cosa succede dentro di noi quando nostrǝ figliǝ pronuncia frasi che sembrano «ingrate» e che magari ci fanno pensare che sia viziatǝ.Parto proprio da quel pizzico di rabbia o frustrazione che potremmo avvertire sentendo loro parole, che in realtà rappresentano quasi sempre un campanello delle nostre emozioni più profonde: delusione, senso di colpa, tristezza, imbarazzo, vergogna. Queste emozioni a volte ci sorprendono e rispondiamo in modo impulsivo.Esploro poi in che modo possiamo cambiare prospettiva: i nostri figli non sono ingrati, stanno facendo i conti con emozioni che anche noi fatichiamo a gestire. E quando riusciamo a riconoscerci in ciò che provano diventa più semplice rispondere con empatia invece che con giudizio. Vi racconto anche come questa scelta, ripetuta nel tempo, diventa un vero esercizio di educazione a lungo termine (e in particolare, di costruzione della loro autostima): mostra ai nostri figli che ogni emozione può esistere, che non devono cambiarla per essere amati e che noi siamo un porto sicuro anche quando fanno fatica. Questo è proprio il modo attraverso cui possiamo aiutarlǝ ad accendere la fiducia in sé.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Io Non Mi Rassegno
È giusto escludere una casa editrice fascista? Il caso di più libri più liberi - 5/12/2025

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 20:40


Cosa succede se a una fiera di editoria indipendente partecipa anche una casa editrice neofascista? E come mai in Bulgaria decine di migliaia di persone protestano contro la lege di bilancio? Ed è possibile che da Gaza arrivino segnali di normalità? INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:35 - La polemica sulla casa editrice fascisa a più libri più liberi00:11:10 - L'ondata di proteste in Bulgaria00:14:53 - Due spiragli di speranza a Gaza00:17:22 - Alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/casa-editrice-fascista-piu-libri-piu-liberi/Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

We are the Net!
Sei monaco o cavaliere?

We are the Net!

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 14:26


Zerocalcare rifiuta un'altra volta di partecipare ad una fiera dove espongono anche dei fascisti.Giusto stare nella propria community o è meglio buttarsi nella mischia?Analizzo questa storia e poi vado a piamme 'n gelato!*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet

La Voce del Pastore
“Amasia fece ciò che è giusto, ma non di tutto cuore” • 04 Dicembre 2025

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 50:36


Il Messaggio di Oggi: "AMASIA FECE CIÒ CHE È GIUSTO, MA NON DI TUTTO CUORE" • 2 Cronache 25: 2 • Isaia 26: 3 • Giacomo 1: 6-8 • Matteo 6: 24 • 2 Cronache 25: 2-4 • Giovanni 8: 44 • Matteo 24: 13 • Matteo 10: 22 • 2 Cronache 25: 14-15 • Geremia 10: 5-6 • Giovanni 4: 23-24 • Giovanni 14: 16 • Giovanni 14: 15 • 2 Cronache 25 :16 • 2 Cronache 25: 14 • 2 Cronache 25: 27-28 • 2 Cronache 25: 7-8--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Conservare bottiglie vuote: Crimini e misfatti

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 20:19


Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Dopo aver trattato temi quali il desiderio di una nuova vita, i rimpianti, la nostalgia e la paura verso il futuro, Allen scrive e dirige un film sui dilemmi morali e sui compromessi che possiamo inventarci per giustificarli.Mischiando commedia e dramma, "Crimini e misfatti" vuole riflettere su come Bene e Male, Giusto e Sbagliato, Assurdità e Destino...siano, in fondo, solo scelte di vita e punti di vista. 01. Text link alla HomepageeREADER

Amare parole
Ep. 132 - Il patriarcato degli altri

Amare parole

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 8:27


Alcune considerazioni attorno al 25 novembre, a partire da commenti maschili online per arrivare ad alcune dichiarazioni controverse della Ministra Eugenia Roccella. La parola della settimana è love bombing. - Wikipedia, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne- Il video di SPI-CGIL di cui parla Loredana Lipperini, e relativi commenti- "Il dna dell'uomo non accetta la parità", bufera su Nordio- Eugenia Roccella: “Il consenso? Giusto che il Parlamento ne discuta. La sinistra vada oltre le mimose”- Quando l'educazione sessuale (da sola) non riduce la violenza di genere: il “paradosso nordico”- Lorenzo Gasparrini, No- Wikipedia, Love bombing Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

PMConfidential
Ep. 75 È troppo presto? È troppo tardi? Il momento giusto per fare sesso

PMConfidential

Play Episode Listen Later Nov 29, 2025 31:19


In questo episodio di PM Confidential – Sesso, Anima & Rock'n'Roll con Manuele Paradiso, affrontiamo uno dei temi più gettonati (e più fraintesi) di sempre: quanto bisognerebbe aspettare prima di fare sesso quando conosciamo qualcuno? Siamo cresciuti con regole non dette: “Aspetta tre appuntamenti”, “Non farlo subito”, “Se aspetti troppo perdi interesse”. Ma hanno senso davvero nel 2025? cosa cambia tra sesso subito e sesso dopo aver costruito intimità ● la differenza tra impulso, attrazione e consapevolezza ● perché il timing può influenzare la relazione… o non influenzarla affatto Parliamo di psicologia, chimica, desiderio, ansia da prestazione e delle regole non scritte del dating moderno. Spoiler: forse non è questione di giorni, ma di connessione.

Elettricista felice
Il 90% sbaglia il dimensionamento del fotovoltaico: ecco come farlo giusto al primo colpo

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 17:18


CX Passport
The One With Science And Imagination Driving Transformation - Trina Di Giusto E239

CX Passport

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 30:12 Transcription Available


What's on your mind? Let CX Passport know...Curiosity from the lab. Creativity from marketing. Transformation across a global pharma giant. Trina Di Giusto brings a scientist's discipline and a storyteller's instinct to CX. She explains how decentralized teams can still create harmony, why AI is tempting but rarely the fix, and what it takes for change to stick in a complex organization.5 Insights From This Episode • Scientific thinking becomes a CX advantage… methodical meets imaginative • Pharma customers span patients, providers, payers, and regulators • Delegation without orchestration leads to fragmentation • AI only works when the underlying process is healthy • Real change lasts when vision, skills, incentives, resources, and action alignCHAPTERS 00:00 Meet Trina from Basel 01:27 When science meets storytelling 03:47 Logic in a creative world 05:50 Blurring science and marketing 08:29 Defining CX in pharma 11:18 Delegation versus orchestration 13:57 First Class Lounge 18:01 Why tech is not the fix 22:51 What change management really requires 25:56 Lessons across six transformation cycles 28:06 Final takeaways and how to reach TrinaGuest Links LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/trinadigiusto/Listen, Watch, Newsletter Listen: https://www.cxpassport.com Watch: https://www.youtube.com/@cxpassport Newsletter: https://cxpassport.kit.com/signupI'm Rick Denton and I believe the best meals are served outside and require a passport.Disclaimer: This podcast is for informational and entertainment purposes only. The views and opinions expressed are those of the hosts and guests and should not be taken as legal, financial, or professional advice. Always consult with a qualified attorney, financial advisor, or other professional regarding your specific situation. The opinions expressed by guests are solely theirs and do not necessarily represent the views or positions of the host(s).

Radio Next
Dal mito a Milano al talento a Messina: state guardando nel posto giusto?

Radio Next

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025


Sud Innovazione non nasce come un'ennesima conferenza, ma come infrastruttura: un rapporto che misura, una competition che seleziona eccellenze, un summit che collega imprese, università e istituzioni. È questo il messaggio che Roberto Ruggeri porta ai microfoni di RadioNext: il Mezzogiorno non va più trattato come periferia da assistere, ma come piattaforma competitiva dove qualità della vita, creatività e talenti internazionali attraggono imprese e investimenti. Siamo davvero pronti a riscrivere la mappa dell'innovazione italiana?I segnali ci sono: atenei meridionali con corsi attrattivi anche per l'estero (l'Università di Messina conta migliaia di iscritti stranieri), poli di big tech e deep tech già operativi (Cosenza per NTT Data, Catania per STMicroelectronics), una base di ricerca sull'AI capace di richiamare professori di livello internazionale. Per i manager il tema non è "se" guardare al Sud, ma "come" inserirlo in una strategia di diversificazione: costo dei fattori mediamente inferiore del 25-30%, bacini di talento meno saturi, mercati emergenti e, soprattutto, un arbitraggio competitivo possibile tra qualità della vita e produttività. Ma non basta aprire un ufficio: serve una regia. Oggi le politiche regionali funzionano a macchia di leopardo (Puglia docet), mentre il sistema avrebbe bisogno di una cabina interregionale che renda immediatamente "leggibile" il Mezzogiorno alle corporate del Nord e agli investitori esteri. Chi deve fare il primo passo? Le imprese possono attivare accordi con gli atenei - veri nodi di competenze e network globali - usando il Rapporto Sud Innovation come bussola per ridurre il rischio percepito grazie a un indicatore proprietario di competitività. Le istituzioni, dal canto loro, dovrebbero collegare gli incentivi e standardizzare percorsi, perché i silos territoriali sono il vero freno. E l'orizzonte? L'AI accelera tutto e impone una rotta chiara: riportare l'uomo al centro. È qui che il Sud può giocare una partita identitaria - una "risposta mediterranea" alla Silicon Valley - valorizzando umanesimo, creatività e contaminazione con i mercati del bacino. La traiettoria è ambiziosa: estendere rapporto, competition e summit al Mediterraneo, catalizzando capitali e progetti cross-border.Allora la domanda vera diventa: stiamo costruendo un ecosistema capace di far tornare i talenti e far crescere le imprese, o ci accontentiamo di un'arena di eventi? Se la misurazione guida le decisioni, la competizione fa emergere i migliori e il summit connette chi decide, il Sud può passare dal "potenziale inespresso" alla pipeline di innovazione dell'Italia. E per chi deve scegliere dove investire le prossime risorse, l'invito è pragmatico: mappa dei talenti con le università, partnership operative con i campioni locali, governance interregionale. Il resto è execution.

Monica Pirozzi | Il Podcast
225. Come farti pagare il GIUSTO ed Evitare di scrivere per una MISERIA | Definire il PREZZO di Servizi

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Nov 13, 2025 7:53


Come farti pagare il giusto ed evitare di scrivere per una miseria? Come definire il prezzo di servizi una volta per tutte?Molti copywriter si ossessionano con il “prezzo giusto”. Ho chiesto troppo, ho chiesto poco.La verità è che il prezzo non è un numero fisso né una formula matematica. Cambia in base a chi sei, a come ti percepisci e soprattutto a come ti percepisce il cliente.In questo episodio ti racconto i due approcci più efficaci per definire il prezzo dei tuoi servizi di scrittura e ti mostro come applicarli, passo dopo passo, in base alla tua esperienza attuale.Per guadagnare finalmente bene e in maniera autorevole. ___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Giorgetti: “Sulla manovra massacrati da chi può farlo, ma riteniamo di essere nel giusto”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Nov 9, 2025 1:45


Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti parlando in collegamento con il Festival dei Territori Industriali a Bergamo ha difeso la Manovra economica, replicando alle accuse di aver favorito i redditi più alti.

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
217- Attento alla preposizione ! 60 verbi italiani da usare nel modo giusto (parte 3)

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 14:35


⁠italiano per Stranieri con Marco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoOggi nel nostro podcast d'italiano avanzato parliamo di: 60 verbi italiani da usare nel modo giusto (parte 3).Vuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUESTO LINK⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Mercoledì 5 novembre 2025 - La giusta prospettiva!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 4:00


Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Marco Montemagno - Il Podcast
Sei nel POSTO/LAVORO/RAPPORTO...Giusto?!?

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 12:08


Sei nel POSTO/LAVORO/RAPPORTO...Giusto?!?

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
216 - Attento alla preposizione ! 60 verbi italiani da usare nel modo giusto (parte 2)

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 15:18


italiano per Stranieri con Marco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoOggi nel nostro podcast d'italiano avanzato parliamo di: 60 verbi italiani da usare nel modo giusto.Vuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUESTO LINK⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco

La cultura del benessere con il Dott.Mattia Pieri
Il momento giusto per bere il primo CAFFÈ

La cultura del benessere con il Dott.Mattia Pieri

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 11:04


Di bufale sul caffè se ne sentono tante, ma la verità è che troppe persone hanno un pessimo rapporto con il caffè e soprattutto con la caffeina.Oggi vediamo come la caffeina agisce nel nostro cervello, quali sono i suoi effetti e, soprattutto, la routine migliore per assumere caffè senza compromettere il nostro sonno.------Se non mi conosci, sono il Dott.Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.In questi anni ho creato dei veri percorsi di crescita personale dove si lavora in sinergia con l'alimentazione, allenamento, il movimento e il giusto mindsetNon riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso di crescita personaleTi insegnerò a gestire allenamento ed alimentazione con SERENITA', CONSAPEVOLEZZA e FLESSIBILITA' tramite FEEDBACK COSTANTI e MATERIALE FORMATIVOGrazie al numero LIMITATO di iscritti, mi sarà possibile garantirti un ALTISSIMO LIVELLO DI PERSONALIZZAZIONEAvrai inoltre accesso a tantissimi contenuti esclusivi (e-book, video-corsi, slide, ricettari..) per permetterti di diventare il vero PROTAGONISTA del tuo cambiamento.Imparerai le vere basi del WELLNESS così da diventare sempre più consapevole e autonomo nel tempoIn questo modo non sarai più dipendete dalla moda del momento o dal guru di turno, ma sarai tu a prendere le redini del tuo benesserePerché solo dalla consapevolezza e cultura potrai ottenere un risultato concreto e duraturo nel tempoDott.Mattia Pieri

Deejay Chiama Italia
Torna in tv Ok il prezzo è giusto

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 5:11


Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
215 - Attento alla preposizione! 60 verbi italiani da usare nel modo giusto (prima parte)

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 18:16


italiano per Stranieri con Marco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoOggi nel nostro podcast d'italiano avanzato parliamo di: 60 verbi italiani da usare nel modo giusto.Vuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUESTO LINK⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Questa settimana vi portiamo in giro per la riviera adriatica, da Venezia a Bari! Quindi si mangia, si va al teatro, e forse facciamo anche un po' di sport! Pronti? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/qtmtxduxxf9bjv7lufy8k) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/qtmtxduxxf9bjv7lufy8k/easyitalianpodcast191_transcript.html?rlkey=jq16em22sid7aq6mta27r5bsm&st=9ejyb2ye&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/giajujft5xrq1er3j82fp/easyitalianpodcast191_transcript.pdf?rlkey=42h5fplvp70ivzx11gx6k6t23&st=jf0men1f&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/d1sxtl5jeyv2oz4vpl7qa/easyitalianpodcast191_vocab.txt?rlkey=t1yyg0aejeljmqrldz170q4ol&st=kz1z0e7u&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/a1i2glrz2foccz9paelcn/easyitalianpodcast191_vocab-semicolon.txt?rlkey=u7k62q7biqd4cby67x0nc9dsj&st=9m7m9c86&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio Making a Panino! Vlog in Slow Italian

Behind The Numbers
Crafting Powerful First Impressions and Executive Presence – Sylvie DiGiusto

Behind The Numbers

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 31:32 Transcription Available


First impressions happen fast—and they stick. In this episode of Behind The Numbers With Dave Bookbinder, Dave talks with Sylvie DiGiusto, international keynote speaker and author of The Image of Leadership, about how leaders can shape powerful first impressions and build lasting influence. Sylvie breaks down her A-B-C-D-E framework—Appearance, Behavior, Communication, Digital footprint, and Environment—and explains how each element contributes to your executive presence. She also shares how she's using 3D immersive holographic technology to deliver presentations that leave a lasting impact. You'll hear practical strategies for: Understanding how unconscious bias affects first impressions Elevating your executive presence both online and offline Projecting confidence authentically, even if you're an introvert Bouncing back from a poor first impression Choosing a single “anchor word” that defines your personal brand Key takeaway: Be intentional about how you show up, prove your authenticity through consistent actions, and leverage what makes you unique. To see Sylvie's holographic presentations and learn more about her work, check her out online. Subscribe to Behind The Numbers With Dave Bookbinder on your favorite podcast platform so you never miss an episode. If you enjoyed this conversation, please share it with your network and leave a review—it helps more business owners and advisors discover the show!   About Our Guest: International keynote speaker Sylvie di Giusto, CSP, brings decades of corporate expertise from Europe to every presentation.As a management consultant for Fortune 100 companies, the former head of a management academy and innovation hub,and Chief of Staff for the Human Resources Officer at Europe's largest retail and tourism group, Sylvie implemented online and in-person training programs, pioneered cutting-edge leadership development initiatives, and led group-wide human resources strategies. With two decades of working at the crossroads of business operations, strategy, and performance, She is the author of more than a dozen books, including The Image of Leadership and Discover Your Fair Advantage, as well asthe creator of the online learning lab How You Impress.By leveraging her five cornerstones of intentional decision-making—visual, behavioral, verbal, digital, and social intelligence—Sylvie transforms her audiences' decision-making skills, empowering them to excel as leaders, drive sales success, and enhance their organization's brand reputation. Whether through her signature interactive keynotes or her groundbreaking 3D holographic flagship presentations, Sylvie combines research-driven insights, captivating storytelling, and cutting-edge technology to take audiences on a thought-provoking journey through the brain and mind—from the unconscious to theconscious—and ultimately to the heights of personal, professional, and organizational success. Website: www.sylviedigiusto.com   About the Host: Dave Bookbinder is known as an expert in business valuation and he is the person that business owners and entrepreneurs reach out to when they need to know what their most important assets are worth. Known as a collaborative adviser, Dave has served thousands of client companies of all sizes and industries.    Dave is the author of two #1 best-selling books about the impact of human capital (PEOPLE!) on the valuation of a business enterprise called The NEW ROI: Return On Individuals & The NEW ROI: Going Behind The Numbers.    He's on a mission to change the conversation about how the accounting world recognizes the value of people's contributions to a business enterprise, and to quantify what every CEO on the planet claims: “Our people are this company's most valuable asset.”   Dave's book, A Valuation Toolbox for Business Owners and Their Advisors: Things Every Business Owner Should Know, was recognized as a top new release in Business and Valuation and is designed to provide practical insights and tools to help understand what really drives business value, how to prepare for an exit, and just make better decisions. He's also the host of the highly rated Behind The Numbers With Dave Bookbinder business podcast which is enjoyed in more than 100 countries.  

CONOCE  AMA Y VIVE TU FE
Episodio 1193: Papa León XIV Bendice Hielo | Pacto Climático En El Vaticano Horacio Giusto y Luis Román

CONOCE AMA Y VIVE TU FE

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 75:17


Envíame un mensajeHoy nos acompaña Horacio Giusto para hablarnos del nuestro Raising Hope on Climate Change que se esta llevando a cabo en RomaSupport the show YouTube Facebook Telegram Instagram Tik Tok Twitter

Il Volo del Mattino
Il posto giusto in cui stare

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025 2:07


il posto delle parole
Mario Pacifici "Una cosa da niente"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 6, 2025 18:28


Mario Pacifici"Una cosa da niente"Gallucci Editorewww.galluccieditore.com«La chiamate una cosa da niente tradire migliaia dei vostri cittadini? E che ne sapete voi dei drammi che hanno causato le vostre modeste misure in difesa di questa mitica integrità razziale?»Nel 1938 le leggi razziali fasciste sconvolgono la vita degli ebrei. Chi si trova dall'altra parte, quando non ne approfitta, si adegua presto con l'alibi dei tempi difficili e sono ben pochi a indignarsi: tanto, alla fine, rispetto agli sforzi della nazione, sono “cose da niente”.In questi racconti amari e rivelatori, Mario Pacifici mostra come nell'animo di ogni ebreo siano comunque rimaste intatte la dignità, la lealtà alle proprie radici, il coraggio e infine l'ironia, che smaschera le ipocrisie e permette, a volte, di farsi beffa anche dei mali più insopportabili.Mario Pacifici si è avvicinato alla scrittura nel 2008, vincendo con un racconto sulle leggi razziali il concorso indetto dal Festival della Letteratura Ebraica. Nel 2012 è uscita la sua prima raccolta di scritti brevi Una cosa da niente e altri racconti e nel 2015 Daniel il Matto. Con Gallucci, ha già pubblicato i romanzi storici La pedina e Rachele e Giuditta e l'albo La porta aperta con le illustrazioni di Lorenzo Terranera e dedicato alla storia vera di Ferdinando Natoni, Giusto tra le Nazioni che la mattina del 16 ottobre 1943 trasse in salvo Marina e Mirella Limentani.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Pasquale Allegro "Se ritieni che sia giusto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 31, 2025 19:14


Pasquale Allegro"Se ritieni che sia giusto"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itNel dialogo tra un figlio, Marco, e un padre che non c'è più, Alberto, riemergono i ricordi dell'infanzia perduta, delle estati passate al mare a divertirsi spensierati, dei dubbi adolescenziali… Pagina dopo pagina emergono stralci di persone, di momenti, di eventi che hanno segnato una vita e ogni suo singolo frammento.«Pasquale Allegro sintetizza un cammino esistenziale.» - Simone Innocenti, La LetturaC'è sua madre, Luisa, e la zia paterna, Erminia, e poi gli amici più cari di Alberto, Carlo e Salvo, ognuno con un bagaglio sulle spalle a volte pesante, a volte leggero, ma sempre condiviso. È un fragile mosaico umano, in cui i tasselli cercano di rimanere a galla in un mondo costruito attorno alla paurosa immobilità esistenziale che permea le vite di ciascuno. E tutte le tessere, che sembravano spezzate con la fuga dal paese natale, Marco le ricolloca come i fili sopra un telaio, imbastendo una nuova trama. Il rapporto conflittuale con il genitore, la sua morte improvvisa, il ripescare la memoria dei tempi andati con chi ha sempre abitato da quelle parti, fino a far riaffiorare segreti inconfessabili ma anche la possibilità di una redenzione finale.«Almeno vienimi a trovare qualche volta», mi hai detto l'ultima volta al telefono, ho sentito la tua voce appesantita da una vita, ho avuto voglia di dirti che non mi interessava per niente venirti a confortare, che lo avrei fatto a malincuore, eppure mamma ne era certa, quando andavi a letto pronunciavi il mio nome, anche se te ne stavi nel tuo spazio clandestino da tempo ormai, lei ne era certa che non dormivi affatto e pensavi a me.E ricordo ancora, come se fosse adesso, l'ultima volta che sei venuto a casa e mi hai guardato negli occhi qui in mezzo a tutti gli altri e mi hai detto «Se hai bisogno di me sai dove trovarmi», poi tante cose ancora mi hai detto senza una parola, con gli occhi. “Comprendimi”, per esempio, è stata una di quelle parole, poi le ho inventate io tutte le altre per decifrare quelle sensazioni. «E allora vado», poi lo dicevi veramente e ogni volta faceva male dentro al buio della casa.«Innanzitutto dille che le voglio bene», mi hai detto quell'ultima volta, con le tue vocali sparse e indecise. «Dille che sono qui, lontano, perché ho bisogno di stare da solo e di lavorare», ma la verità è che quando chiudevi gli occhi vedevi ancora l'altro uomo con mamma, la nostra casa con quell'estraneo dentro, nel posto in cui siamo stati famiglia, e cosa credi, che per me sia stato semplice? D'altro canto, non ne avevi alcun diritto, avevi già dimenticato tutte le volte che l'hai tradita, che non le hai accarezzato i capelli mentre rimaneva distesa tra le tue braccia, che non le hai detto «Voglio essere tuo per sempre»? Ci sono tante vite in me, anche se tu non ci sei più. Eppure, se dovessi scegliere un posto per morire, sceglierei un angolo in fondo al mare, proprio come hai fatto tu.Pasquale Allegro ènato a Lamezia Terme, laureato in Filosofia, insegnante, ha lavorato per anni nell'editoria ed è autore di articoli per giornali e webzine. Ha pubblicato la raccolta di poesie Baco da sera (Controluna, 2018) e i romanzi La portata dei sogni (Il seme bianco, 2019) e Seconda persona singolare (Ensemble, 2022). Ha preso parte alle antologie Readaction Magazine n. 1 (Readaction, 2022) e Pasti caldi giù all'ospizio. Antologia degli opposti (Transeuropa, 2023). Per Arkadia Editore ha pubblicato Se ritieni che sia giusto (2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

From Startup to Wunderbrand with Nicholas Kuhne
Sylvie di Giusto: Find Your Fair Advantage & Become a Category of One

From Startup to Wunderbrand with Nicholas Kuhne

Play Episode Listen Later Aug 27, 2025 26:28


We dig into why generic labels keep professionals stuck, how to map your 15 personal USPs, and the mindset shift that turns so‑called weaknesses (like an accent) into signature strengths. We also explore her 3D immersive holographic keynote format and a free self‑perception audit leaders can use to align how they see themselves with how the world sees them. sylviedigiusto.comConnect with Sylvie di GiustoWebsite & resources (books, audit, hologram keynote): sylviedigiusto.com. sylviedigiusto.comDiscover Your Fair Advantage (book): available on Amazon and Kindle.The Image of Leadership* (updated edition + industry series): details on her site. sylviedigiusto.comYouTube: Sylvie di Giusto channel. Timestamps & Key Topics00:00 — “What makes you impossible to ignore?” Intro to Sylvie's work and why personal brand is your unfair edge.01:00 — Books and background: The Image of Leadership & Fair Advantage; teaching perception for performance.02:00 — Applying USP thinking to yourself (not just products); escaping generic labels.04:30 — Why differentiation is harder now (automation/AI) and why people still choose people.06:00 — The “glass jar” blind spot and making time to work on yourself.07:10 — Why “Fair” Advantage (not “fake it”): leveraging what's already true without bragging.09:00 — The 15 USPs and ~380 questions that surface your unique combination.11:30 — Thought leadership vs. chasing trends; evolving content while staying in your lane.12:45 — Standing out on stage; raising the bar with 3D immersive holographic keynotes.14:30 — Zero‑diva mentality and making event planners' lives easier.15:40 — Serving government & public‑service audiences; meaningful moments on stage.18:00 — Moving from Europe to the U.S.; turning an accent from insecurity into an asset.20:00 — Producer story: why simple, clear language wins with broad audiences.22:30 — Asking for external feedback to build self‑awareness.23:00 — Sylvie's free perception audit: discover how the world likely sees you.24:30 — Where to find Sylvie; tailored industry editions of her books; wrap‑up. Connect with me on:All my linksBecome a guestSign up for RiversideGet Descript #DigitalMarketing #Branding #PersonalBranding #MarketingInsights #SocialMediaStrategy

il posto delle parole
Giusto Traina "La prima guerra mondiale della storia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 26, 2025 30:26


Giusto Traina"La prima guerra mondiale della storia"Dall'assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)Laterza Editoriwww.laterza.it"La prima guerra mondiale della storia"Traduzione di Immacolata EramoI 14 anni che segnarono la fine della Repubblica romana furono caratterizzati da una lotta epica e senza quartiere tra uomini che volevano imporre la propria egemonia: Cesare contro Pompeo, Ottaviano contro Antonio. Ma le cose sono andate davvero così o si è trattato piuttosto di un conflitto su scala mondiale, capace di coinvolgere e travolgere tutti i popoli allora conosciuti: traci e parti, galli e ispanici, armeni ed egizi?La fine della Repubblica romana è una storia che è stata raccontata tante volte da apparire pressoché scontata: chi non ricorda le Idi di Marzo e le guerre civili? La vittoria finale di Ottaviano? Eppure, di questi avvenimenti abbiamo sempre ascoltato soltanto un punto di vista, quello degli storici greci e romani, che hanno fornito una versione parziale della realtà politica e militare.Se ci allontaniamo da Roma e dall'Italia e allarghiamo lo sguardo all'insieme dell'imperium Romanum, ai territori delle province e dei regni alleati, senza trascurare i nemici esterni di Roma – a cominciare dall'impero partico –, scopriremo i veri comprimari di questo racconto storico.Familiarizzeremo con un caleidoscopio di popoli – africani, ispanici, galli, greci, traci, armeni, egizi – e di personaggi, dalla famosissima Cleopatra ai re Artawazd di Armenia e Bogud di Mauretania. Personaggi e popoli visti non più come semplici pedine, bensì come attori di un equilibrio geopolitico che fa delle guerre di questo periodo un insieme di conflitti che non è scorretto definire come una vera e propria guerra mondiale ante litteram.Giusto Traina insegna Storia romana a Sorbonne Université e all'Università del Salento. Si occupa attualmente di storia militare e geopolitica antica, in particolare dei rapporti tra Roma e l'Oriente. Per Laterza è autore, tra l'altro, di: La tecnica in Grecia e a Roma (1994); 428 dopo Cristo. Storia di un anno (2007); La resa di Roma. 9 giugno 53 a.C., battaglia a Carre (2010, vincitore del Premio Cherasco Storia 2011); Il piccolo Cesare nella collana per ragazzi “Celacanto” (2014); La storia speciale. Perché non possiamo fare a meno degli antichi romani (2020); Marco Antonio (edizione aggiornata 2022); I Greci e i Romani ci salveranno dalla barbarie (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Giorgio Mezzalira "Ciò che era giusto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 28, 2025 28:34


Giorgio Mezzalira"Ciò che era giusto"Eredità e memoria di Alexander LangerGoffredo FofiAlphabeta Verlaghttps://www.raetia.com/it/territorio-gesellschaft/1086-cio-che-era-giusto.htmlCon i contributi di Gad Lerner, Peter Kammerer, Daniel Cohn-BenditCosa resta di Alexander Langer (1946-1995), del suo multiforme pensiero, del suo impegno civile, del suo messaggio universale? Goffredo Fofi ripercorre la vicenda politica e umana dell'amico Alex, ricordando in modo schietto e vibrante l'intellettuale eterodosso e visionario, l'instancabile attivista, il fautore della nonviolenza, il precursore dell'ambientalismo, lo strenuo sostenitore della pacifica convivenza etnica. A trent'anni esatti dalla sua morte – che ha chiuso, simbolicamente, un'epoca di lotte e speranze, e di “buona politica” – emerge il profilo di un caparbio uomo del dialogo, dalle solide radici cristiane, stretto tra coerenza etica e inevitabili contraddizioni, generosi sforzi e fragilità nascoste. Quasi il ritratto di una generazione “sconfitta”, ma non “perduta”.Da altre testimonianze “eccellenti” di chi lo ha conosciuto e frequentato, dalla sua biografia, ma soprattutto dai suoi scritti – raccolti nel presente volume –, prende forma un'eredità spirituale che costituisce una sorgente di idee e di pratiche per immaginare e costruire un futuro differente. In un mondo scosso da conflitti armati e nuovi nazionalismi, e in un modello di sviluppo sempre più fondato sullo sfruttamento indiscriminato di risorse naturali e umane, quella di Langer rimane una figura di straordinaria, talvolta sorprendente, attualità. «Il sentiero di cresta su cui Alex si è mosso (e l'immagine gli si addice: uomo di montagna e di confine) è stato, spinto fin quasi all'estremo, il più esemplare ed educativo di tutti quelli percorsi dalla sua generazione, il più aperto al confronto con le contraddizioni della politica e anche il più autenticamente, coerentemente, lucidamente drammatico e vero.»(Goffredo Fofi)Giorgio Mezzalira, nato a Padova (1954), risiede a Bolzano. Studi di Storia contemporanea all'Università di Bologna (A.A. 1981-1982, laureato con lode), socio fondatore del gruppo “Storia e regione/Geschichte und Region”, presidente del Comitato di indirizzo della Fondazione Museo storico del Trentino, membro del comitato scientifico della rivista “Qualestoria”, socio Sissco. Fa parte della “Fondazione Alexander Langer Stiftung” ed è co-curatore dell'Archivio di Alexander Langer. Editorialista del “Corriere dell'Alto Adige” e del “Corriere del Trentino”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Laser
“Psiche e Migrazione”

Laser

Play Episode Listen Later Jul 8, 2025 27:48


®Questo documentario interroga la questione della migrazione attraverso la lente della salute mentale, restituendo un racconto polifonico fatto di voci professionali e testimonianze dirette.Con l'etnologopedista Francine Rosenbaum, esploriamo del linguaggio della lingua materna, mentre la psicoterapeuta Elia Carenzio Sala – laureata in etnopsichiatria che anche lei ha lavorato per oltre trent'anni nelle strutture pubbliche del Canton Ticino – riflette sulle sfide dell'accoglienza terapeutica in contesti multiculturali.Ad affiancarle, le parole di don Giusto, parroco di Rebbio a Como che collabora con le associazioni del Ticino che da assistenza a persone migranti tutti i giorni. Un viaggio tra psiche e confini, per ascoltare ciò che spesso rimane inascoltato.Prima emissione: 16 maggio 2025

Happy Daily di Giusi Valentini
Trova il partner giusto

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Jun 28, 2025 11:14


Ti è mai capitato di incontrare un uomo, al supermercato, alla stazione, per strada. E senza neanche scambiarci una parola, cominci a fare la lista mentale dei “pro e contro”?  Potrebbe essere un buon compagno? Una donna mi ha mandato un vocale, al quale rispondo nel nuovo podcast: “Tendo a considerare ogni essere umano di sesso maschile come un potenziale partner… anche sconosciuti. Li analizzo come se dovessi scegliere. Cosa ne pensi?”  Nel nuovo episodio rispondo a questa riflessione, e credimi. Ci ho messo la mia esperienza di donna, coach e essere umano che ha esplorato a fondo il bisogno d'amore, di riconoscimento… e anche di controllo. Spoiler: non è un “problema”. Ma è un segnale. E può diventare un portale. Se ti accende, seguimi in questo viaggio ancora più a fondo.   ✨ Mandami anche tu la tua domanda: http://speakpipe.com/giusivalentini  

Business Vitality®
194 - Illusion vs Reality with 12x Author, Sylvie di Giusto

Business Vitality®

Play Episode Listen Later Jun 3, 2025 35:53


Your host, Catherine Cantey, talks with 12x author, Sylvia di Giusto.In this episode, we explore the invisible forces that shape our leadership, sales effectiveness, and brand impressions — starting with perception. Our guest, a former corporate leader turned keynote speaker, shares how lessons from retail, Cirque du Soleil, and the global pandemic reshaped her view on leadership and influence.We talk about:-CEO disease-Micro moments-10-10-10 rule for work-life balanceTo learn more about Sylvie's work, visit Sylviedigiusto.com.If you'd like to be a guest on The Business Vitality® podcast, click HERE.For more information, visit CatherineCantey.com.

High Performance Mindset | Learn from World-Class Leaders, Consultants, Athletes & Coaches about Mindset
681: Leadership Starts with a First Impression: Owning Your Presence with Sylvie di Giusto, Keynote Speaker and Personal Branding Expert

High Performance Mindset | Learn from World-Class Leaders, Consultants, Athletes & Coaches about Mindset

Play Episode Listen Later May 29, 2025 42:46


I'm incredibly excited about today's guest—Sylvie di Giusto—who is a globally recognized expert in personal branding, leadership presence, and first impressions. Sylvie helps professionals and organizations explore how people make decisions about them—and what they can do to influence those decisions effectively. With a background in corporate training and a multicultural career across Europe and the United States, she brings a unique and powerful perspective to leadership development. She is the author of The Image of Leadership and Fair Advantage, and she's worked with some of the world's top organizations, from the U.S. Air Force to Google, McDonald's, and the NBA. Sylvie is also a CSP—Certified Speaking Professional—and a highly sought-after keynote speaker who combines psychology, strategy, and practical tools to help leaders take ownership of their personal brand. In today's conversation, we talk about how to craft a powerful presence, why first impressions matter more than we think, and what it means to lead from the outside in.

The Thoughtful Entrepreneur
2193 - The Two Pillars of Effective Leadership Revealed by Sylvie Di Giusto

The Thoughtful Entrepreneur

Play Episode Listen Later May 28, 2025 21:40


Sylvie di Giusto on Leadership and Digital Presence: A Comprehensive GuideIn this episode of The Thoughtful Entrepreneur, host Josh Elledge sits down with Sylvie di Giusto, international keynote speaker and the world's first 3D immersive holographic presenter. With decades of corporate experience and a captivating presentation style, Sylvie shares transformative insights into leadership, self-care, digital presence, and the evolving nature of human connection in the business world. Whether you're an executive, entrepreneur, or team leader, this episode offers tools to lead with intention, influence, and impact.Intentional Leadership in a Digitally Disruptive WorldSylvie di Giusto brings innovation and insight to every stage she steps on—literally. Through her holographic keynote presentations, she uses immersive 3D visuals to engage audiences and communicate complex ideas more effectively. Imagine learning about brain performance while a 3D hologram of a brain hovers beside you on stage. Her philosophy? Use technology not as a gimmick, but as a tool to deepen understanding and human connection.Beyond the stage, Sylvie stresses the importance of stillness and reflection in leadership. Her personal ritual of watching the sunrise from her boat serves as a metaphor for modern leadership: clarity comes when you slow down and reflect. Her research across 28,000 participants reveals that trust and care are the top qualities people seek in leaders—and these begin with how leaders care for themselves.Sylvie also emphasizes managing your digital presence with as much care as your in-person reputation. Leaders should audit their online identity, be intentional about content, and foster authentic connections. In a world where automation is on the rise, the human element remains irreplaceable, and every digital touchpoint is an opportunity to lead with presence, poise, and authenticity.About Sylvie di GiustoSylvie di Giusto, CSP, is an international keynote speaker and the world's first 3D immersive presenter. With 20+ years of corporate experience—including roles as a Fortune 100 management consultant, innovation hub leader, and Chief of Staff at Europe's largest tourism group—she helps organizations drive leadership excellence, elevate brand reputation, and improve human impact. Sylvie is the author of The Image of Leadership and Discover Your Fair Advantage, and the creator of the online learning platform How You Impress.About Sylvie di Giusto, LLCAt SylvieDiGiusto.com, professionals and organizations discover how to lead with intention and present themselves powerfully in person and online. Through interactive keynotes, holographic presentations, and leadership tools, Sylvie equips high-performing teams to move from autopilot to intentional, results-driven communication.Links Mentioned in this Episode:Sylvie di Giusto WebsiteSylvie on LinkedInEpisode Highlights:How 3D holograms are reshaping live presentationsThe top two leadership traits: trust and care—and how to embody themStrategies for managing your digital footprint as a modern leaderThe role of self-care and stillness in leadership effectivenessWhy emotional intelligence still matters...

Speakernomics
Crossing Borders: Adapting Your Message and Style for Global Speaking Success

Speakernomics

Play Episode Listen Later Apr 22, 2025 31:30


In this episode of Speakernomics, host Kenneth Kinney ("Shark") brings together an international panel of expert speakers—including Sylvie di Giusto, Elias Kanaris, Lovelda Vincenzi, David Lim, Joni Petty, Reiner Pettic, Antoni Lacinai, and Jesus Tobias—to explore what it really takes to succeed as a professional speaker on the global stage. This third part of a four-part international series dives deep into how to effectively target specific countries and adapt to diverse cultural audiences. In this session, speakers will: Demonstrate how to research and analyze new international markets, covering everything from cultural norms and economic priorities to competitive landscape and logistical realities. Illustrate how to build and leverage relationships within local networks and how word-of-mouth and initial engagements can accelerate credibility and access in new regions. Explain how to adapt and modify your content, style, and delivery—adjusting for language, humor, idioms, and cultural expectations—to foster meaningful connections and maximize audience engagement across borders. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Speakernomics
Position Yourself as a Go-To Expert in International Speaking Markets

Speakernomics

Play Episode Listen Later Apr 8, 2025 27:24


This episode equips speakers with strategies to effectively position themselves across different global markets, ensuring their messages are impactful and well-received. In this episode of Speakernomics, host Kenneth Kinney (Shark) connects with an array of guest speakers to explore thriving in the international speaking arena. With global perspectives from speakers hailing from the U.S., New Zealand, the UK, Singapore, South Africa, Germany, Sweden, Mexico, and Australia, this episode dives deep into strategies for succeeding as an international speaker. In this session, participants like Ruby Newell-Legner, Sylvie di Giusto, and others will: Evaluate the significance of localizing messages to align with cultural norms and values, highlighting the need to adapt standard topics like leadership and motivation to resonate with specific audiences. Develop the ability to leverage relationships and in-person connections to open doors internationally, emphasizing the value of trust-based referrals over marketing assets. Demonstrate the importance of building credibility from within a market by providing relatable proof of expertise and relevance to local audiences. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Zanzara
La Zanzara del 31 Marzo 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Mar 31, 2025


Finisce Marzo, torna l'ora legale ma qualcuno è illegale...Maria Rosaria Boccia guida Rita de Crescenzo alla manifestazione contro le armi. Evviva.Simone Pillon sul parricidio di Foligno. Davanti a sé Annarita Briganti, stoica. Poi subentra anche Anna da Roma.Martina Maggiore ha letto le chat del suo ex. Giusto farlo? Duello rusticano tra Saif Eddine Abouabid e Maurizio Scandurra.

Speakernomics
Dive Into International Speaking: Expert Tips for Global Success

Speakernomics

Play Episode Listen Later Mar 25, 2025 26:21


In this episode of Speakernomics, host Kenneth Kinney, affectionately known as "Shark," embarks on a journey with a panel of international speaking experts including Ruby Newell Legner, CSP, Cavett Award; Sylvie di Giusto, CSP; Elias Kanaris; Stan Phelps; and more. Together, they explore the dynamics of becoming a successful international speaker and the nuances that distinguish it from occasional international engagements. In this session, the esteemed speakers will: Explain how to adapt speeches culturally and contextually to match diverse global audiences, ensuring both relevance and resonance. Argue the significance of building strong, service-oriented relationships with international clients, rather than focusing solely on sales intentions. Outline strategies for defining a clear international speaking strategy by targeting specific regions or industries aligned with personal values and expertise. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

TED Talks Daily
The rise of virtual humans — and what they mean for the future | Sara Giusto

TED Talks Daily

Play Episode Listen Later Sep 17, 2024 9:18


Sara Giusto is a talent manager, but not in the sense you might imagine. Her biggest client is imma, an influencer with pink hair ... who isn't human. Giusto discusses what the rise of "virtual humans" means for the real world — and invites imma onstage to explore an important question: In an increasingly digital world, what's really real?