Podcasts about servizio

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CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Lunedì 10 agosto 2026 (S. Lorenzo) - Compimento di un desiderio stellato!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 2:28 Transcription Available


Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 9 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 70:58


La grazia ricevuta che ci trasformaPerché l'Evangelo non si limita a perdonare, ma rinnova tutta la vitaTrascrizione del sermoneLa grazia di Dio è una delle parole più amate del vocabolario cristiano, ma anche una delle più fraintese. Per molti significa semplicemente il perdono dei peccati o la cancellazione della colpa. L'apostolo Paolo, invece, ci presenta una realtà molto più ricca e sorprendente. La grazia non soltanto salva: essa educa, trasforma, sostiene e prepara un popolo che appartiene a Cristo. In questa predicazione, basata su Tito 2:11-14, vediamo come la grazia di Dio sia la vera protagonista dell'intera vita cristiana: dall'inizio della salvezza fino alla speranza del ritorno glorioso del Signore. Un messaggio che corregge antichi e moderni equivoci e ci ricorda che l'Evangelo non è soltanto una dottrina da credere, ma la potenza di Dio che trasforma realmente le creature umane e, attraverso di esse, il mondo.

AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così
Covid, la reiscrizione per i medici radiati è un atto di giustizia

AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 13:31


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8622COVID, LA REISCRIZIONE PER I MEDICI RADIATI E' UN ATTO DI GIUSTIZIAdi Paolo Gulisano La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato, il 14 luglio 2026, un emendamento che permette ai medici radiati dall'Ordine durante la pandemia di Covid di chiedere la reiscrizione all'albo professionale. La norma porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. È inserita nella legge delega di riforma delle professioni sanitarie. L'emendamento non prevede un reintegro automatico. I medici radiati potranno presentare istanza di reiscrizione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Chi sono questi medici? La misura riguarda i sanitari che vennero radiati con l'accusa di «aver promosso attivamente pratiche antiscientifiche durante la pandemia, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica». Non riguarda invece i medici che semplicemente non si erano vaccinati: per loro la sanzione era stata la sospensione, non la radiazione, ed è decaduta già nel novembre 2022.La radiazione è la sanzione disciplinare più grave. Cancella un professionista dall'albo. Viene applicata solo in casi estremi, come a seguito di reati penali nell'esercizio della professione. In realtà i medici radiati nel periodo pandemico subirono questa sanzione solo per aver espresso un pensiero difforme rispetto alla narrazione ufficiale. Non si limitarono ai protocolli governativi, tachipirina e vigile attesa, ma intrapresero cure con vari farmaci, in particolare antinfiammatori.Fummo non pochi a praticare le cure precoci domiciliari, ma alcuni - qualche decina di medici, rei forse di aver divulgato pubblicamente questo tipo di attività terapeutica, e i conseguenti successi clinici - vennero denunciati e condannati alla radiazione per «diffusione pubblica di terapie prive di basi scientifiche».La decisione della Commissione Affari sociali giunge dopo cinque anni a mettere fine a questa vergogna, all'aver discriminato, messo alla gogna e allontanato dalla professione dei sanitari colpevoli solo di un "reato" di opinione, ovvero di avere un pensiero critico nei confronti di protocolli ufficiali di tipo sperimentale che non avevano prove scientifiche di efficacia. Tutti gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che attraverso cure domiciliari precoci, e attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori così come di antitrombotici e persino degli antibiotici tanto osteggiati dalla narrazione ufficiale, si sarebbero potute salvare migliaia di vite.Il reintegro dei medici radiati è un atto dovuto e meritorio, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario ha disperatamente bisogno di medici. Eppure, questa scelta del governo ha visto l'immediata, incomprensibile levata di scudi di alcuni soggetti. In primis il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri , Filippo Anelli, che ha lanciato un appello al Parlamento perché riveda la norma che introduce la possibilità di reiscrizione immediata per i sanitari radiati durante il Covid. Anelli ha detto che questi medici «non hanno creduto nella Scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia». Ancora una volta la scienza è eretta a idolo, a divinità indiscussa che «deve essere il punto di riferimento della nostra società». Quale scienza, è lecito chiedersi. La medicina è una branca scientifica che si avvale di continui e nuovi contributi, non un Moloch intoccabile. In tempi in cui non si crede più a nessuna verità rivelata, la scienza dovrebbe guidare la vita dei cittadini. Gli esiti dell'epidemia stanno a dimostrare quanto questa proclamazione dogmatica non regga.Inoltre, l'intervento del dottor Anelli impressiona per la sua spietatezza: continuare a mantenere la radiazione di questi colleghi rappresenta una vera e propria forma di accanimento senza alcuno scopo. Una criminalizzazione di professionisti che non hanno compiuto alcun fatto doloso.Purtroppo la voce del presidente Anelli non è rimasta isolata. Aveva uno scopo chiaramente politico, rivolto innanzitutto alle forze d'opposizione nell'attuale Parlamento, ma ha trovato una sponda anche nel centrodestra, nella persona del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'inquilino di Palazzo Lombardia ha ribadito che i medici radiati devono continuare ad esserlo, sempre in nome del primato della scienza. Peccato che nel 2023 lo stesso Fontana avesse sposato la tesi secondo cui la causa della gravità del Covid in alcune persone fosse dovuta a dei fantomatici geni risalenti all'uomo di Neanderthal. Non la mancanza di cure adeguate, non il tracollo della sanità territoriale, non la mancanza di posti letto conseguenza di scelte del governo regionale, ma l'uomo delle caverne aveva determinato in Lombardia il tasso di mortalità più alto d'Europa. Forse è su quanto accadde allora che Fontana dovrebbe indagare, anziché accodarsi alle richieste di accanimento, che rappresentano anche un brutto segnale politico che andrebbe prontamente colto e neutralizzato.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina" parla della perizia della Commissione Covid che sancisce il fallimento della raccomandazione "paracetamolo e vigile attesa".Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 28 luglio 2026:Per poter "apparecchiare" le prove della disfatta della gestione dell'ex ministro Roberto Speranza, la Commissione di indagine Covid aveva bisogno della "pistola fumante" da presentare all'ex titolare della Salute. E l'ha trovata con una corposa perizia tecnica che boccia senza appello la raccomandazione di Paracetamolo e vigile attesa che fu la prima indicazione ministeriale durante i drammatici mesi della pandemia.Ora, con un giudizio del genere, che certifica che l'approccio della vigile attesa nei pazienti paucisintomatici fu deleterio e aggravò i ricoveri in ospedale, la Commissione dovrà chiedere a Speranza di presentarsi per essere audito. E questo rappresenterà sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita della Commissione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa di agosto.E lo farà presentandogli i risultati di una perizia, che difficilmente l'ex ministro potrà smentire.Anzitutto perché la perizia è stata affidata non ad un medico qualunque, ma a un dirigente del Servizio pubblico, la dottoressa Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell'Asl Roma 2. In secondo luogo, perché la sua nomina è avvenuta all'unanimità da parte dell'ufficio di presidenza, nel quale siedono anche esponenti dell'opposizione che all'epoca erano al governo.Eppure, da un punto di vista medico, la perizia della dottoressa Amato non aggiunge nulla di quanto non fosse già noto, ma mette un punto finale su una vicenda che anche su queste colonne abbiamo documentato abbondantemente: l'abbandono terapeutico di migliaia di pazienti che, senza alcuna indicazione da parte dei loro medici di medicina generale, hanno visto aggravarsi la malattia da Covid 19 fino a dover ricorrere alle cure dell'ospedale e in alcuni casi rimettendoci la vita.Si potevano salvare? La domanda resta sullo sfondo, ma la risposta affermativa è implicita nell'analisi della vigile attesa, che, appurato non essere un vero e proprio protocollo medico, è stato considerata anche da parte della Federazione degli Ordini dei medici una «mera raccomandazione». Sì, una raccomandazione, però, che è stata seguita pedissequamente da migliaia di medici e ha fatto danni evidenti.Perché, come si legge nel documento che la Bussola ha potuto visionare «la vigile attesa è un atteggiamento che di norma viene assicurato quando le possibilità̀ di guarigione spontanea sono notevoli e se sappiamo che la malattia, che stiamo affrontando, difficilmente evolverà̀ in maniera pericolosa». E questo non era certo il caso del Covid 19.Ma anche perché «a ben vedere però nemmeno la vigile attesa e la terapia sintomatica avevano all'epoca evidenze solide ed incontrovertibili, vieppiù̀ che la malattia era pressoché́ sconosciuta. Eppure, la citata circolare, in maniera inconfutabile, indica per i pazienti positivi al tampone per infezione da SARS-COV-2, che siano asintomatici o pausintomatici, e si trovino a domicilio, la vigile attesa e trattamenti sintomatici quali ad esempio il paracetamolo». Una follia sanitaria. Motivo per cui - si legge sempre nel documento firmato dalla dottoressa Amato - la "vigile attesa" è andata a impattare nella situazione già critica della organizzazione delle cure territoriali» mentre «per un paziente "a domicilio" nella fase di replicazione virale sarebbe stato logico considerare l'introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale, soprattutto se presenti fattori di rischio per progressione di malattia, piuttosto che la vigile attesa e il paracetamolo».Nel testo la Amato spiega molto bene - come la Bussola fece dando voce a numerosi medici sul campo - il meccanismo di proliferazione della malattia da Covid e, sostanzialmente, la sua evoluzione in una malattia diversa in fase grave. Invece «l'approccio di vigile attesa e paracetamolo indicato dalla prima circolare del 30 novembre 2020 non ha tenuto conto delle prove scientifiche effettivamente a disposizione nella letteratura scientifica dando, dunque, delle indicazioni non supportate da prove di efficacia e ponendo quindi a rischio di evoluzione di malattia i pazienti paucisintomatici a domicilio».E questo ha provocato

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Sicurezza e degrado, Fn all'attacco. Marigo presenta il nuovo servizio di vigilanza

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 1:41


Anche Futuro Nazionale di Schio prende posizione su quanto accaduto nel weekend e in generale sui recenti fatti di cronaca che vedono Schio come sfondo per una microcriminalità che non si ferma, ma cresce. E mentre gli antagonisti fremono, la sindaca Cristina Marigo prende in mano la situazione e presenta il nuovo servizio di vigilanza.

presenta nuovo sicurezza servizio vigilanza degrado schio
Notizie dall'Ucraina
Drone ucraino su una spiaggia. Zelensky invoca Musk per Starlink

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 6:09


Quella appena trascorsa è stata un'altra domenica di attacchi e di morte nel conflitto tra Mosca e Kiev: il bilancio è di almeno dieci morti in Russia, di cui sette provocati dai frammenti di un drone ucraino caduti su una spiaggia, mentre gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno fatto cinque vittime, come riferiscono le autorità dei due Paesi.  Alla luce dell'offensiva russa, con quotidiani e massicci a bombardamenti e attacchi con droni, il presidente ucraino Zelensky ha rivolto un nuovo appello urgente agli altri Paesi affinché inviino ulteriori sistemi di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, gli unici intercettori in grado di fermare i missili balistici. Ma da alcuni media trapela un'indiscrezione sull'incontro della scorsa settimana alla Casa Bianca fra Trump e Zelensky. Il presidente ucraino avrebbe chiesto un favore al suo omologo statunitense: chiamare Elon Musk e intercedere per lui. Tema? Starlink, come immaginabile. Sul fronte politico-governativo, Zelensky ha nominato l'attuale segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, alla guida del Servizio d'intelligence estera. Mentre l'oppositore di Putin, Boris Nadezhdin, già inserito da Mosca nel registro degli ‘agenti stranieri' e fermato dalla polizia a metà luglio, ha lasciato la Russia per la Francia, come ha fatto sapere lui stesso postando un video da Parigi.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 2 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 61:47


Liberi dall'asservimento ai dominatori di questo mondoTesto completo della predicazioneViviamo immersi in un'invisibile atmosfera di propaganda che modella costantemente i nostri pensieri, desideri e giudizi, spesso senza che ce ne accorgiamo. In questa predicazione rifletteremo su come il "soft power" moderno operi con la stessa sottile seduzione denunciata dall'apostolo Paolo in 2 Corinzi 11, che ci mette in guardia contro forze spirituali capaci di travestirsi da "angelo di luce" per condizionare le coscienze e asservirle alle logiche di questo mondo. Non si tratta di cedere alla paura o all'ossessione per il complotto, ma di riscoprire il dono del discernimento: solo radicandoci nella verità della Scrittura possiamo smascherare le false narrazioni e ritrovare in Cristo la vera liberazione, vivendo con consapevolezza critica nel tempo che ci è dato.

MIster Gadget
30 Lug: Tanto per cambiare, un nuovo servizio di OpenAi

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 6:55


Non passa ormai giorno senza che una delle grandi aziende di intelligenza artificiale lanci una novità, l'ultima riguarda il mondo accademico. I dipendenti delle grandi aziende di AI hanno firmato un appello. Domani in Europa scatta una novità importante, ma stranamente l'Italia non è in linea con le aspettative. Vi raccontiamo di cosa si tratta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 26 luglio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 60:45


Amministratori della multiforme grazia di DioTesto completo della predicazioneChe cos'è una vita davvero realizzata? La nostra cultura tende a identificarla con il successo, la sicurezza e l'assenza di responsabilità. L'apostolo Pietro, invece, ci invita a guardare alla nostra esistenza da una prospettiva completamente diversa. In 1 Pietro 4:10-11 ci ricorda che tutto ciò che siamo e possediamo è dono della grazia di Dio e che siamo chiamati ad amministrarlo fedelmente al servizio degli altri e per la sua gloria. Una riflessione biblica sulla vocazione di ogni discepolo di Cristo, in qualunque stagione della vita.

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 19 luglio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 59:58


Costruire sulla Roccia (Matteo 7:24-27)Testo completo predicazioneViviamo in un tempo nel quale il progresso scientifico e tecnologico convive con guerre, crisi e profonde incertezze sul futuro dell'umanità. Perché sembra che gli uomini non imparino mai dalle lezioni della storia? Gesù conclude il Sermone sul Monte con la parabola delle due case, mostrando che il problema fondamentale non è la violenza delle tempeste, ma il fondamento sul quale costruiamo la nostra vita. Questa predicazione riflette sul modo in cui Dio, nella sua Provvidenza, usa anche le prove della vita e della storia per richiamarci a edificare sulla sola Roccia che non viene mai meno: Cristo, ascoltato e seguito nell'obbedienza della fede.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Si accascia a terra nel centro commerciale, soccorso da un Carabiniere fuori servizio

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 1:11


Un uomo di 73 anni che si è sentito male mentre era all'interno del centro commerciale Il grifone a Bassano si è sentita male ed è stata soccorsa da un Carabiniere che in quel momento non era in servizio.

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 12 luglio 2026 - Servizio di culto evang, riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 59:32


Il nostro culto spirituale (Romani 12:1-2)Una vita trasformata è il culto che Dio gradisceTesto completo della predicazioneMolti identificano il culto con l'ora trascorsa in chiesa la domenica mattina. L'apostolo Paolo, invece, ci insegna che il culto gradito a Dio è molto di più: è una vita interamente consacrata a Lui. In questa predicazione riflettiamo sul significato del "culto spirituale", sul rinnovamento della mente e sulla formazione di una coscienza plasmata dalla Parola di Dio. Solo una mente trasformata dallo Spirito Santo può discernere la volontà del Signore e vivere ogni giorno come un atto di adorazione.

Late Tech Show
Da idea a servizio con Agenti AI, i problemi con l'agentic AI e come cambia la sicurezza -S07e43

Late Tech Show

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 60:16


In questa puntata del Late Tech Show esploriamo il futuro dell'Intelligenza Artificiale: dagli Agenti AI alla danza tra modelli generativi e semantici, fino alle nuove frontiere della Cyber Security.Il mondo del digitale corre veloce e oggi cerchiamo di capire come l'AI stia riscrivendo le regole del business, del lavoro e della sicurezza informatica attraverso la voce di tre grandi esperti del settore.Cosa imparerai in questo video:rivoluzionare il recruiting con l'AI: insieme a Sylvain Querné di JobMentis.it, analizziamo come sta cambiando il mondo dei colloqui e dei curriculum. Scopriamo perché oggi le idee e la visione contano più del saper scrivere righe di codice e come allenarsi per le sfide del mercato del lavoro moderno.La danza delle AI e il costo dell'errore: Fabio Santini di expert.ai ci porta nel cuore della "Agentic AI". Parliamo del passaggio dall'informatica deterministica a quella probabilistica e dell'importanza di affiancare modelli semantici a quelli matematici per ridurre il "Total Cost of Error".Cybersecurity e sovranità del dato: con Umberto Zanatta di Acronis, approfondiamo come l'AI stia democratizzando la sicurezza informatica, aiutando i tecnici a gestire attacchi sempre più sofisticati e garantendo la protezione e la sovranità del dato in scenari geopolitici complessi.Iscriviti alla newsletter Techy per restare sempre aggiornato: https://gigibeltrame.substack.comTi è piaciuta la puntata? Fammelo sapere nei commenti! Quali sono gli argomenti che vorresti approfondire nei prossimi video? La tua opinione è fondamentale per scegliere i prossimi protagonisti del Late Tech Show.

Due di denari
Sovraindebitamento

Due di denari

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026


Continuiamo ad approfondire le iniziative legislative in merito - anche a livello locale - e i servizi offerti dalle associazioni dei consumatori. Ne parliamo con Chiara Valcepina - consigliera regionale Lombardia - e Anna Rea, presidente ADOC.Con la fine del mercato tutelato, i clienti non vulnerabili che non hanno scelto un fornitore del Mercato Libero sono passati al regime transitorio Servizio a Tutele Graduali, che terminerà ad aprile 2027. Cosa succederà dopo? Facciamo il punto, rispondendo al quesito di un ascoltatore, con Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo no profit.

Nessun luogo è lontano
Missili e droni su Kyiv: l'attacco più massiccio

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


Sono almeno 21 i morti e circa 85 i feriti nei raid russi di stanotte su Kiev, come comunicato dal Servizio statale di emergenza dell’Ucraina. Nel frattempo, 34 residenti sono stati tratti in salvo. Ne parliamo con Piero Meda, direttore Paese in Ucraina per WeWorld, Luca Rifiorati, coordinatore dei progetti EMERGENCY in Ucraina, Robin Meldrum, country coordinator di Msf per l'Ucraina.Il capo della delegazione negoziale iraniana ha nuovamente smentito che agli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica sarà concesso di accedere ai siti nucleari bombardati dagli Stati Uniti. Lo scrive Al Jazeera, secondo cui il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato alla televisione di stato che non è vero che agli ispettori sarà permesso di ispezionare i siti di Fordow, Natanz e Isfahan. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico di Ispi, e con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter.

Vera Vita
192: Servizio Compassionevole con la Forza di Dio

Vera Vita

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 61:08


In questo episodio 192, Jesse riprende gli insegnamenti dopo una pausa. Studio di Marco 6:30-44, dove Gesù, vedendo la folla stanca e sperduta “come pecore senza pastore”, prova compassione, la nutre con la Parola e moltiplica cinque pani e due pesci per sfamare oltre cinquemila uomini. Un messaggio pratico sul riposo, sulla compassione, sulla dipendenza dalla forza di Dio e sul vero ministero di Gesù, il Buon Pastore che solo può saziare l'anima. Ideale per chi serve il Signore e desidera essere fortificato nella fede.Link:Che cos'è il Vangelo? Come essere salvato e avere la vita eterna? Brevi articoli sul Blog

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 28 giugno 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 63:35


Quando il coltello si fermaTrascrizione sermoneIl racconto del sacrificio di Isacco (Genesi 22:1-14) è uno dei testi più noti e, allo stesso tempo, più problematici della Bibbia. Come può Dio chiedere ad Abraamo di sacrificare il proprio figlio? Che significato può avere oggi un episodio che sembra appartenere a un mondo lontano e incomprensibile? Questa riflessione affronta con franchezza le difficoltà che il testo suscita nella sensibilità moderna, mostrando come il tema del sacrificio non sia affatto scomparso dalla cultura contemporanea, ma abbia semplicemente cambiato forma. Attraverso la prova di Abraamo emerge il messaggio centrale della fede biblica: il Dio che provvede. E' un'anticipazione dell'opera redentrice di Gesù Cristo. Sul monte Moriah il coltello si ferma; sul Golgota Dio provvede il sacrificio definitivo e irripetibile della riconciliazione.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Carenze igienico-sanitarie: chiuso un kebabbaro, multe per 6 mila euro

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 1:45


Prima la chiusura dell'esercizio commerciale di vicinato e poi dell'intera attività. È quanto è stato stabilito a carico di un negozio di vendita di kebab nella frazione di Alte Ceccato dopo un controllo eseguito dalla Polizia Locale insieme al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Ulss 8 Berica.

Pecore elettriche
Il servizio clienti del Campo Largo ha messo Renzi in attesa

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 5:04


Giardino Rivelato
Servizio pubblico: mettete ombra nei vostri giardini

Giardino Rivelato

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 8:36


Una credenza diffusa e difficile da morire è che il giardino ideale sia un giardino al sole. Ci sono tanti motivi per questo, non ultimo il fatto che da secoli dedichiamo molti sforzi e attenzioni alle piante che crescono bene in ambienti soleggiati. Un giardino in ombra, un boschetto può essere una sfida interessante per chi vuole avere uno spazio in cui affrontare il futuro in cui poter sperimentare con le piante.Giardino Rivelato | Il podcast italiano sull'arte dei giardini e sull'architettura del paesaggio Conversazioni settimanali su giardini, paesaggio e cultura del verde, dal 2019. A cura di Francesco Cecchetti, dottore agronomo e dottore in architettura del paesaggio. Ogni mercoledì su giardinorivelato.it Sostieni il podcast: patreon.com/francescocecchetti

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 7 giugno 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 65:52


Chi sono i veri figli di Abraamo?Link al testo completo della predicazioneMolti oggi parlano di Abraamo e delle promesse che Dio gli aveva fatto. Il suo nome viene evocato nei discorsi religiosi, politici e persino geopolitici, spesso per sostenere privilegi etnici o particolari rivendicazioni nazionali. Ma chi sono davvero i “figli di Abraamo” secondo la Bibbia? E a chi appartengono realmente le promesse divine? Questa riflessione, basata su Genesi 12:1-9 e Romani 4:9-25, esamina queste domande alla luce dell'insegnamento del Nuovo Testamento, mostrando come la promessa fatta ad Abraamo trovi il suo compimento definitivo in Gesù Cristo e in tutti coloro che, provenienti da ogni popolo e nazione, seguono le orme della sua fede.

Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti
Diventare leader a servizio #Mosè #Personaggi_biblici

Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 63:58


Prima puntata della nuova rubrica sui personaggi biblici. Partiamo da Mosè: la chiamata, le sue paure, e il modo in cui ha imparato ad essere un leader al servizio. La chiamata arriva nel quotidiano. Mosè si sente inadeguato e pieno di paure. È lì, mentre fa il suo lavoro di tutti i giorni, che accade l’episodio del roveto ardente: Dio lo chiama e lui risponde “Eccomi”. Uccidendo l’egiziano aveva cercato di fare giustizia con le sue mani ed era finito male, ora entra nella missione rispondendo ad una chiamata. Si matura restando dentro la missione. Anche dopo aver risposto, le difficoltà restano: il faraone resiste, il popolo si lamenta in continuazione, le cose spesso peggiorano. Mosè va avanti un problema alla volta, restando sempre nel confronto con Dio. La sua sicurezza di guida cresce piano, stando dentro la missione. La sua autorità è un servizio. Mosè si fa carico del popolo fino a dire a Dio “se vuoi punirli, cancella anche me”. Riconosce i propri limiti, chiede aiuto e impara a delegare invece di portare tutto da solo. La Scrittura lo descrive come l’uomo più umile sulla terra, eppure è quello con l’autorità più grande. Un ruolo di guida verso qualcun altro, in un ambito o nell’altro, ce l’abbiamo tutti, e per questo la storia di Mosè ci parla da vicino. Buon ascolto! Per entrare a far parte dei gruppi realmen

MONDOSERIE. Il podcast
Strip Law: la legge al servizio dello spettacolo | Animazione

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 6:34 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo.La casa di produzione Titmouse, ormai una vera e propria istituzione dell'animazione per adulti, ha presentato nel 2026 su Netflix Strip Law. Legal comedy la cui prima stagione consta di 10 puntate dalla durata media di 25 minuti.Strip Law rappresenta un'anomalia narrativa e visiva nel panorama contemporaneo. Sulle prime risalta il cinismo senza sconti e il nonsense esistenzialista alla Monty Python. Poi, la serie scardina le convenzioni del legal drama istituzionale, trasformando l'aula di tribunale in un grottesco reality show sul cui palco passa la peggio umanità.In una Las Vegas distopica e satura che non dorme mai, Strip Law segue le vicende di uno studio legale sui generis, incaricato di gestire i casi più assurdi, violenti e scandalosi che la metropoli possa generare. Qui la legge, che dovrebbe essere scritta nei codici costituzionali, in realtà viene dettata quotidianamente dagli indici di ascolto televisivo. E dalle reazioni social in tempo reale. “Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 31 maggio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later May 29, 2026 59:23


Vivere nel nome nel quale siamo stati battezzatiLink al testo completoLa dottrina della Trinità viene spesso considerata una delle verità più difficili e astratte della fede cristiana, qualcosa di riservato ai teologi o alle discussioni filosofiche. Eppure Gesù la pone al centro stesso del discepolato cristiano quando ordina di battezzare «nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo». Ma che cosa significa realmente questa formula? È soltanto una dichiarazione dottrinale o riguarda concretamente la vita del credente? Questa riflessione biblica riflette sul significato pratico delle parole di Matteo 28:19, mostrando come essere battezzati nel nome del Dio trino significhi essere chiamati a vivere ogni giorno nella grazia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 24 maggio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later May 22, 2026 63:58


Il giogo pesante dell'orgoglio e il giogo dolce di CristoLink al testo completo della predicazioneQuesta riflessione biblica su Matteo 11:25-30 prende in esame l'invito evangelico di Gesù: «Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati e io vi darò riposo». Nel contesto del vangelo di Matteo, queste parole rivelano molto più di un semplice conforto spirituale: esse mostrano il contrasto fra il pesante giogo dell'orgoglio umano, del peccato e del legalismo religioso e il giogo dolce di Cristo, che conduce al vero riposo dell'anima. Con l'aiuto delle riflessioni del puritano Isaac Ambrose (Fissando lo sguardo su Gesù), questa predicazione sviluppa il significato pastorale ed evangelico di questo straordinario invito del Signore Gesù Cristo.

Podcast Centro MareNectaris
62 ~ La Legge del Servizio

Podcast Centro MareNectaris

Play Episode Listen Later May 16, 2026 9:54


Nel progredire del nostro Cammino Spirituale, vi è una Legge che emerge progressivamente alla Coscienza. Una Legge che inizia ad informare il nostro comportamento, le nostre decisioni, il nostro orientamento verso la Vita e nelle nostre esperienze.Noi non siamo qui solo per noi stessi. Noi siamo qui per servire la Verità, e per servire la Vita. Noi siamo qui per aiutare e per condividere, per restituire moltiplicato e valorizzato tutto ciò che abbiamo ricevuto; perchè altri dopo di noi possano incedere ancora più saldamente e con ancora maggiore sicurezza sui nostri stessi passi del loro peculiare percorso.Quando tutto questo si manifesta al nostro Sentire, siamo entrati nelle Emanazioni della Legge del Servizio.In questo podcast, conosciamo la Legge del Servizio così come essa si manifesta nella Crescita Personale e Spirituale di un Individuo. E ne apprendiamo un importantissimo Corollario nascosto, che compie la Legge e assicura la saldezza della Crescita per tutte le Anime in Cammino.Il testo di questo podcast è disponibile a questo link: https://www.marenectaris.net/journal/20260516/la-legge-del-servizio/Sfondo musicale: Let every doubt pass by, di Altus ~ https://www.altusmusic.ca/index.html

Illuminismo Psichedelico
Il servizio delle Iene sul primo trial con psilocibina, commentato da Fabio Villa

Illuminismo Psichedelico

Play Episode Listen Later May 14, 2026 31:22


Ospite della 203° puntata di Illuminismo Psichedelico è lo psichiatra Fabio Villa, che lavora in Svizzera, dove effettua da tre anni sedute assistite con psilocibina ed MDMA, con i quali ha accompagnato nel tempo più di 100 pazienti, e che era già stato nostro ospite. Fabio Villa è qui perché venerdì 8 maggio 2026 è stato pubblicato da Le Iene un servizio intitolato Si può guarire dalla depressione con i funghi allucinogeni? nel quale in una ventina di minuti si ricostruisce come sta andando il trial a base di psilocibina che sta conducendo il team guidato dal professor Giovanni Martinotti, che abbiamo intervistato qualche tempo fa. Il servizio secondo Fabio Villa meritava un commento, dato che per come è costruito giornalisticamente e anche per alcuni aspetti tecnici che si intuiscono dalle riprese, a suo avviso forse non tutto sta andando come dovrebbe.

Stay Nerd - Japan Records
Robottoni, cyborg, IA: la tecnologia al servizio dell'uomo (forse) - Japan Wildlife #118

Stay Nerd - Japan Records

Play Episode Listen Later May 14, 2026 32:33


Perché il Giappone immagina il futuro in modo così diverso quando si parla di macchine, robot, IA? E perché da decenni anime, manga e romanzi le raccontano quasi avessero un'anima?In questa puntata Alessia parte da un post sui social per attraversare robotica, intelligenze artificiali, solitudine e mondi post-apocalittici dove il confine tra umano e artificiale diventa sempre più sottile.E forse la domanda finale è sempre la stessa: stiamo davvero creando qualcosa che ci rimpiazzerà… oppure la tecnologia continuerà solo a riflettere ciò che siamo?Link utiliReading Wildlife Art Wildlife Episodio con Beatrice Paris aka unacapinera dedicata all'arte giapponese contemporanea: Newsletter su Taiwan e Intimità senza contatto: Episodio dedicato al SalTo dell'anno scorso: Il post di Factanza: Il post di Adrian Fartade: Japan Wildlife è su Substack! Iscriviti alla newsletter per non perderti i prossimi episodi e aggiornamenti.Se vuoi sostenere Japan Wildlife, puoi anche lasciare una donazione su Ko-FiI nostri sponsor:Dirim: https://www.dirim.it/Granduomo: https://www.granduomocatania.it/Sinfonia del Gusto: https://www.sinfoniadelgustoroma.it/ This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit japanwildlife.substack.com

Modem
Meno servizio civile?

Modem

Play Episode Listen Later May 11, 2026 31:29


Dal 1996 chi non può conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile. È in quella data che il rifiuto ha smesso di essere trattato come reato per diventare un diritto. Dal 2009 è inoltre stato abolito l'esame di coscienzaMa del diritto a non prestare servizio nell'esercito si starebbe approfittando troppo, secondo il Governo e la maggioranza del Parlamento, con conseguenze sull'operatività dell'esercito. Da qui sei misure che hanno come obiettivo quello di “correggere” il tiro. Misure che limiterebbero però eccessivamente la possibilità di optare per il servizio civile, per coloro – sinistra e varie organizzazioni della società civile – che hanno promosso il referendum contro la revisione della Legge sul servizio civile. Servizio civile che – sottolineano i referendisti – è indispensabile per il funzionamento di strutture come ospedali, case anziani etcDi pro e contro di questa revisione parliamo con Michele Moor, presidente della Società svizzera degli ufficialiNiccolò Mazzi-Damotti, membro direzione del PS Ticino

Modem
Meno servizio civile?

Modem

Play Episode Listen Later May 11, 2026 31:29


Dal 1996 chi non può conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile. È in quella data che il rifiuto ha smesso di essere trattato come reato per diventare un diritto. Dal 2009 è inoltre stato abolito l'esame di coscienzaMa del diritto a non prestare servizio nell'esercito si starebbe approfittando troppo, secondo il Governo e la maggioranza del Parlamento, con conseguenze sull'operatività dell'esercito. Da qui sei misure che hanno come obiettivo quello di “correggere” il tiro. Misure che limiterebbero però eccessivamente la possibilità di optare per il servizio civile, per coloro – sinistra e varie organizzazioni della società civile – che hanno promosso il referendum contro la revisione della Legge sul servizio civile. Servizio civile che – sottolineano i referendisti – è indispensabile per il funzionamento di strutture come ospedali, case anziani etcDi pro e contro di questa revisione parliamo con Michele Moor, presidente della Società svizzera degli ufficialiNiccolò Mazzi-Damotti, membro direzione del PS Ticino

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Enel, dopo il potenziamento torna in servizio la centrale idroelettrica di Ca' Barzizza

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 9, 2026 1:36


Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 10 maggio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later May 8, 2026 60:32


Un solo corpo: contro l'idolatria dell'ioTesto completo della predicazioneOggigiorno l'“io” tende a diventare il centro di tutto — anche della fede. Ma è davvero possibile essere cristiani da soli? Questa riflessione, a partire da Prima lettera ai Corinzi 12, affronta con franchezza il fenomeno dell'individualismo contemporaneo - il cosiddetto “singolarismo” - e mostra come esso abbia influenzato anche il modo di vivere la vita cristiana. Attraverso l'immagine biblica del corpo, siamo condotti a riscoprire una verità spesso dimenticata: non siamo chiamati a vivere isolati, ma come membra di un organismo vivente, sotto la guida di Cristo. Una parola attuale, che invita a rimettere ordine tra individuo, comunità e Dio.

Tempo di Riforma - il podcast
Domenica 3 maggio 2026 - Servizio di culto evang. riformato

Tempo di Riforma - il podcast

Play Episode Listen Later May 1, 2026 62:36


L'unico progetto che verrà a compimento (1 Pietro 2:2-10)Trascrizione predicazioneViviamo in un tempo in cui molti “cantieri” promettono di costruire il futuro: progetti politici, visioni tecnologiche, ideologie che si presentano come inevitabili. Ma quale edificio resisterà davvero? In questo messaggio, a partire da 1 Pietro 2:2-10, siamo invitati a spostare lo sguardo: non su ciò che l'uomo costruisce, ma su ciò che Dio sta edificando in Cristo. Non come spettatori, ma come "pietre viventi", partecipanti. Un invito a riscoprire la nostra identità, il nostro fondamento e il nostro destino.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Mussolini e l’Italiano: Come il Fascismo Trasformò la Lingua di un Popolo

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 25:29


Quando si studia l'italiano, si impara una lingua ricca di storia. Ma c'è un capitolo meno conosciuto: quello degli anni Venti e Trenta del Novecento, quando Benito Mussolini e il regime fascista decisero di intervenire direttamente sulla lingua italiana, modificandola, purificandola e usandola come strumento di potere. La lingua non è mai neutrale: chi controlla le parole, controlla il pensiero. Il fascismo lo capì benissimo. La «Battaglia» per la Purezza Linguistica Negli anni Trenta, il regime lanciò una vera e propria campagna contro le parole straniere, chiamata bonifica linguistica. L'obiettivo era eliminare i forestierismi — cioè le parole di origine straniera — e sostituirli con termini italiani. Nel 1940 fu vietato per legge l'uso di parole straniere nei luoghi pubblici, nelle insegne dei negozi e sui giornali. Per esempio, la parola bar doveva diventare mescita, e restaurant doveva essere sostituito con ristoro. Come recitava la retorica fascista dell'epoca: «La lingua è l'anima della nazione. Chi non parla italiano non è italiano.» Parole Proibite e i Loro Sostituti Fascisti Ecco alcune delle sostituzioni imposte dal regime, con le parole straniere originali e i nuovi termini italiani obbligatori: Parola italiana (imposta)Significato / Notecalciofootball (già italiano, ma imposto ufficialmente) — sostituisce: footballautistadriver / chauffeur — sostituisce: chauffeurportieregoalkeeper / doorman — sostituisce: goal-keepermescita / caffèbar / café — sostituisce: bar, caféristororestaurant — sostituisce: restaurantpellicolafilm / movie — sostituisce: filmpalcoscenicostage — sostituisce: stagegolgoal (poi accettato così com'è) Come si può notare, alcune di queste parole — come calcio e portiere — sono rimaste nella lingua italiana fino ad oggi, mentre altre, come ristoro al posto di restaurant, sono cadute in disuso. Se vuoi approfondire il tema delle parole straniere nell'italiano, trovi un articolo dedicato sul nostro sito. Il «Voi» Contro il «Lei»: Una Battaglia Grammaticale Nel 1938, il regime dichiarò che il Lei era un pronome «servile», di origine spagnola, indegno di un italiano fiero e virile. Al suo posto impose il Voi come forma di rispetto, considerato più «romano» e «fascista». Si trattava di una vera e propria riforma grammaticale con motivazioni politiche: la scelta del pronome diventava un atto di obbedienza o di resistenza al regime. Oggi, il Lei è pienamente tornato come pronome di cortesia nella lingua italiana standard. Il Voi, però, sopravvive ancora in alcune zone del Sud Italia — Campania, Calabria, Sicilia — come retaggio storico e culturale di quel periodo. Perché il Regime Preferiva il Voi? Il Voi veniva presentato come un pronome autenticamente italiano, con radici nella tradizione romana e rinascimentale. Il fascismo sosteneva che il Lei, invece, fosse stato introdotto dagli spagnoli durante la dominazione della penisola, e che quindi rappresentasse una forma di sudditanza culturale straniera. In realtà, gli storici della lingua mostrano che il Lei aveva già una lunga tradizione italiana autonoma, ma la propaganda non aveva bisogno di precisione storica: aveva bisogno di simboli. Il Dialetto: Nemico della Nazione? Prima dell'unificazione d'Italia nel 1861, ogni regione aveva la propria lingua: veneziano, napoletano, siciliano, piemontese… Molti italiani, ancora negli anni Venti del Novecento, parlavano il dialetto come prima lingua e l'italiano come una lingua da imparare. Il fascismo vide i dialetti come un ostacolo all'unità nazionale. L'obiettivo era costruire un'Italia unita, forte, con una sola lingua. I dialetti vennero scoraggiati nelle scuole e nella vita pubblica. Si voleva un italiano standard, chiaro, uniforme — uno strumento di coesione ideologica oltre che comunicativa. Il regime, però, non riuscì mai a eliminare i dialetti: erano troppo radicati nella vita quotidiana. E molti gerarchi fascisti, in privato, continuavano a parlare in dialetto. Vuoi scoprire di più sui dialetti italiani e sulla loro storia? Trovi un articolo completo sul nostro sito. La Lingua della Propaganda Oltre a vietare parole straniere, il fascismo creò un suo lessico specifico: un vocabolario carico di retorica, di grandiosità, di richiami all'Impero romano. La lingua doveva trasmettere forza, gloria, obbedienza. Ogni parola era scelta con cura per evocare sentimenti di potenza e appartenenza nazionale. Parole Chiave del Vocabolario Fascista Parola italianaSignificato / NoteDucedal latino dux = capo, condottiero. Titolo di MussoliniCameratacompagno/a fascista. Dal latino camera = stanzaSquadrismoviolenza organizzata delle «squadre» fascistePatriala nazione, usata ossessivamente in senso sacroBalillaorganizzazione giovanile fascista (bambini 8–14 anni)Fasciosimbolo romano (il fascio littorio) adottato dal regime I Discorsi di Mussolini: Retorica al Servizio del Potere I discorsi di Mussolini erano studiati con precisione per colpire emotivamente. Adottavano uno stile oratorio che si rifaceva alla retorica latina classica, ma adattato ai nuovi mezzi di comunicazione: la radio e le grandi piazze. Frasi brevi, ritmo martellante, ripetizioni ossessive — una tecnica pensata per non far pensare, ma per far sentire. La lingua fascista era costruita per generare emozioni collettive: entusiasmo, paura, orgoglio, odio. Chi volesse approfondire come il linguaggio giornalistico e politico funziona in italiano può trovare ulteriori risorse nel nostro sito. Cosa È Rimasto Oggi? La maggior parte delle innovazioni imposte dal regime è scomparsa con esso. L'italiano moderno ha reintegrato i prestiti stranieri e ha adottato migliaia di anglicismi nel corso del Novecento — esattamente il contrario di ciò che il fascismo aveva cercato di fare. Parole come film, bar, sport sono oggi pienamente accettate nell'italiano contemporaneo. Alcune tracce rimangono però nella lingua di oggi: → Calcio e portiere (nel senso calcistico) sono parole nate o consolidate in quel periodo e sono rimaste.→ Il Voi di cortesia sopravvive nel dialetto di alcune regioni meridionali.→ Molte parole del vocabolario fascista sono entrate nel lessico storico e nei libri di testo. Rimane però, soprattutto, una consapevolezza: la lingua può essere usata come strumento politico. Studiare queste vicende aiuta a leggere la lingua con occhi più critici — e a capire perché certe scelte linguistiche non sono mai puramente «grammaticali». Se ti interessa approfondire la storia della lingua italiana, leggi anche il nostro articolo sull'origine e storia dell'italiano. Domande Frequenti (FAQ) Il fascismo riuscì davvero a cambiare la lingua italiana? In parte sì. Alcune sostituzioni lessicali imposte dal regime — come calcio per football — sono sopravvissute nella lingua moderna. Tuttavia, la maggior parte delle riforme linguistiche fasciste fallì nel lungo periodo: i parlanti tornarono ai termini originali non appena il regime cadde, e l'italiano del dopoguerra riprese ad assorbire liberamente parole straniere. Il «Lei» è davvero di origine spagnola? La tesi dell'origine spagnola del Lei era una semplificazione propagandistica. Gli storici della lingua dimostrano che il Lei aveva già radici solide nella tradizione italiana rinascimentale, indipendentemente dall'influenza iberica. L'affermazione del regime era un pretesto ideologico, non una verità linguistica. Per saperne di più sul pronome di cortesia in italiano, leggi il nostro articolo dedicato. Cosa significa «bonifica linguistica»? La bonifica linguistica era la campagna ufficiale del regime fascista per «purificare» la lingua italiana eliminando i forestierismi, cioè le parole di origine straniera. Il termine richiama volutamente la bonifica agraria — il prosciugamento delle paludi — per evocare l'idea di «ripulire» la lingua da elementi considerati «inquinanti». Era, in sostanza, un nazionalismo applicato al vocabolario. Perché i dialetti non furono eliminati nonostante le pressioni del regime? I dialetti italiani erano troppo radicati nella vita quotidiana delle comunità locali per essere eliminati con semplici decreti. La scuola e la radio diffondevano l'italiano standard, ma in casa, al mercato, tra amici, le persone continuavano a parlare in dialetto. Persino i dirigenti fascisti, in privato, usavano spesso il dialetto della propria regione. Questo dimostra quanto la lingua sia un fenomeno sociale e identitario che sfugge al controllo puramente politico. Se vuoi saperne di più sulla storia dell'Italia e su quando è nato l'italiano, non dimenticare di dare un'occhiata all'articolo dedicato. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Fascismo e la Lingua Italiana", "description": "Quiz interattivo sulle trasformazioni della lingua italiana durante il regime fascista: bonifica linguistica, pronomi di cortesia, dialetti e lessico del regime.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Come si chiamava la campagna fascista contro le parole straniere?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Bonifica linguistica" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale parola italiana fu coniata da Gabriele D'Annunzio nel 1925 per sostituire 'sandwich'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Tramezzino" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste parole NON è rimasta nell'uso comune dopo il fascismo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vigoria" } }, { "@type": "Question", "name": "Durante il regime fascista, quale pronome di cortesia fu imposto al posto del 'Lei'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Voi" } }, { "@type": "Question", "name": "Il pronome 'Voi' come forma di cortesia esiste ancora oggi in alcune regioni italiane.",...

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 30.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo lo sguardo in particolare ad Iran e Libano. Con il caporedattore della redazione in lingua armena, Robert Attarian, ci siamo recati sull'isola di San Lazzaro degli Armeni. Ospite padre Serop Djamurlian dell'ordine dei Padri Mekhitaristi di Venezia La regista Mary Mirka Milo presenta il documentario “Anni di piombo Musica leggera”, disponibile in streaming da poche ore. In studio Micaela Valentino la responsabile dell'area Progettazione e Volontariato di Salesiani per il sociale. Con lei parleremo di servizio civile e di un progetto, GOAL, che mette al centro lo sport. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. Infine in studio la dottoressa Lucia Celesti, responsabile del Servizio accoglienza del Bambino Gesù, per parlare della Scuola in ospedale che quest'anno compie 50 anni di attività Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Luca Rossi, Alberto Giovannetti e Bruno Orti

Prima Pagina
21 aprile: Le spie al servizio del crimine; Chi è il nuovo capo di Apple; Cosa cambia in Formula 1

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 16:38


E dopo l'inchiesta sullo spionaggio abusivo di ex agenti segreti dello Stato, con Angelo Paura vi sveliamo i retroscena e il futuro di Apple che tra poche ore cambierà il suo vertice, con l'inviata Claudia Guasco parliamo ancora di cronaca e dell'inchiesta sulle escort che facevano felici i calciatori, con Gloria Satta cambiano tema e andiamo al cinema , e chiudiamo con Massimo Boccucci e le ultime regole della Formula 1 in vigore già nel prossimo Gran Premio.

Pillole di Storia
Acoustic Kitty: i gatti spia al servizio della CIA - AperiStoria #294

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 13:57


Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dal 45 a oggi : https://www.youtube.com/watch?v=gNGzCF04vi4&list=PLpMrMjMIcOkkDwQQVtLtYa1BczFWc-R5f&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Voci del Grigioni italiano
Archeologia alpina: il passato che illumina il presente

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 20:57


Le Voci del Grigioni italiano tornano ad occuparsi di archeologia alpina, intesa non solo come disciplina di scavo, ma come strumento per leggere il territorio, comprenderne le trasformazioni e restituire memoria alle comunità.Nelle profondità del lago di Sankt Moritz millenari resti lignei conservati in condizioni eccezionali, ci raccontano di variazioni climatiche e mutamenti ambientali di lunga durata. Un archivio naturale che permette di riflettere sulla fragilità degli ecosistemi alpini e sugli equilibri che, nel corso dei secoli, hanno modellato il paesaggio.Accanto a questa dimensione ambientale, trova spazio il lavoro quotidiano di tutela svolto sul territorio: interventi legati a cantieri e infrastrutture, pianificazione preventiva, documentazione sistematica prima delle trasformazioni edilizie. Un'attività spesso silenziosa, che punta a conciliare sviluppo e conservazione, riducendo conflitti e costruendo nel tempo un rapporto di fiducia con la popolazione.Infine, l'attenzione si concentra su un importante sito alpino - Piuro, nella Bregaglia italiana, segnato da un evento catastrofico, oggi riletto attraverso ricerche stratigrafiche, analisi scientifiche e studi sulle reti economiche medievali. Oltre la memoria della tragedia, emerge la ricostruzione di un centro produttivo inserito in circuiti di scambio di ampia portata, con una restituzione dei risultati che guarda anche alla valorizzazione pubblica.Il filo conduttore è l'archeologia come chiave di lettura del presente: una disciplina che collega ambiente e storia, prevenzione e memoria, identità locale e relazioni europee, trasformando ciò che riemerge dal sottosuolo in conoscenza condivisa e patrimonio vivo.Ad accompagnarci in questo affasciante viaggio alla scoperta del nostro passato saranno Patrick Cassitti (responsabile scientifico del Servizio archeologico del Canton Grigioni) e il professor Fabio Saggioro (ordinario di archeologia medievale all'Università di Verona).

Voci del Grigioni italiano
Archeologia alpina: il passato che illumina il presente

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 20:57


Le Voci del Grigioni italiano tornano ad occuparsi di archeologia alpina, intesa non solo come disciplina di scavo, ma come strumento per leggere il territorio, comprenderne le trasformazioni e restituire memoria alle comunità.Nelle profondità del lago di Sankt Moritz millenari resti lignei conservati in condizioni eccezionali, ci raccontano di variazioni climatiche e mutamenti ambientali di lunga durata. Un archivio naturale che permette di riflettere sulla fragilità degli ecosistemi alpini e sugli equilibri che, nel corso dei secoli, hanno modellato il paesaggio.Accanto a questa dimensione ambientale, trova spazio il lavoro quotidiano di tutela svolto sul territorio: interventi legati a cantieri e infrastrutture, pianificazione preventiva, documentazione sistematica prima delle trasformazioni edilizie. Un'attività spesso silenziosa, che punta a conciliare sviluppo e conservazione, riducendo conflitti e costruendo nel tempo un rapporto di fiducia con la popolazione.Infine, l'attenzione si concentra su un importante sito alpino - Piuro, nella Bregaglia italiana, segnato da un evento catastrofico, oggi riletto attraverso ricerche stratigrafiche, analisi scientifiche e studi sulle reti economiche medievali. Oltre la memoria della tragedia, emerge la ricostruzione di un centro produttivo inserito in circuiti di scambio di ampia portata, con una restituzione dei risultati che guarda anche alla valorizzazione pubblica.Il filo conduttore è l'archeologia come chiave di lettura del presente: una disciplina che collega ambiente e storia, prevenzione e memoria, identità locale e relazioni europee, trasformando ciò che riemerge dal sottosuolo in conoscenza condivisa e patrimonio vivo.Ad accompagnarci in questo affasciante viaggio alla scoperta del nostro passato saranno Patrick Cassitti (responsabile scientifico del Servizio archeologico del Canton Grigioni) e il professor Fabio Saggioro (ordinario di archeologia medievale all'Università di Verona).

ANSA Voice Daily
 PRIME PAGINE | L'agente di Rogoredo fermato in servizio, "può uccidere ancora"

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 17:07


I vertici Ue a Kiev, ma è scontro totale con Orban. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Voci del Grigioni italiano
Roveredo, riemerge un insediamento dell'Età del bronzo

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 20:14


A Roveredo la terra ha parlato. E ciò che ha restituito ha il sapore dell'eccezionale. In località Casclasc, nel cuore della Bassa Mesolcina, sono riemerse strutture monumentali che potrebbero appartenere a un insediamento fortificato dell'Età del bronzo, vecchio di 4'000 anni. Muraglioni spessi fino a tre metri e mezzo, visibili per decine di metri, disegnano dall'alto una struttura poderosa, quasi una porta d'accesso a un passato che credevamo sepolto per sempre.Grazie al progetto Interreg ArcheoAlps e alla collaborazione con il Servizio archeologico cantonale, un'indagine georadar e un sondaggio diagnostico hanno portato alla luce strutture in pietra e vasellame domestico riconducibile all'Età del bronzo. Non semplici tracce: ma la concreta ipotesi di un abitato organizzato e difeso, in un punto strategico sulle rotte nord-sud verso il San Bernardino e est-ovest verso il lago di Como.Non è un ritrovamento qualsiasi. È una scoperta che potrebbe cambiare la percezione storica dell'intera regione, rafforzando l'identità culturale e aprendo scenari di valorizzazione turistica senza precedenti. In un territorio oggi sotto pressione edilizia, Casclasc emerge come un baluardo del tempo, un patrimonio da proteggere e raccontare.Roveredo, ancora una volta, si conferma crocevia di civiltà. E forse, proprio sotto i nostri piedi, custodisce una delle pagine più straordinarie della preistoria alpina.

Voci del Grigioni italiano
Roveredo, riemerge un insediamento dell'Età del bronzo

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 20:14


A Roveredo la terra ha parlato. E ciò che ha restituito ha il sapore dell'eccezionale. In località Casclasc, nel cuore della Bassa Mesolcina, sono riemerse strutture monumentali che potrebbero appartenere a un insediamento fortificato dell'Età del bronzo, vecchio di 4'000 anni. Muraglioni spessi fino a tre metri e mezzo, visibili per decine di metri, disegnano dall'alto una struttura poderosa, quasi una porta d'accesso a un passato che credevamo sepolto per sempre.Grazie al progetto Interreg ArcheoAlps e alla collaborazione con il Servizio archeologico cantonale, un'indagine georadar e un sondaggio diagnostico hanno portato alla luce strutture in pietra e vasellame domestico riconducibile all'Età del bronzo. Non semplici tracce: ma la concreta ipotesi di un abitato organizzato e difeso, in un punto strategico sulle rotte nord-sud verso il San Bernardino e est-ovest verso il lago di Como.Non è un ritrovamento qualsiasi. È una scoperta che potrebbe cambiare la percezione storica dell'intera regione, rafforzando l'identità culturale e aprendo scenari di valorizzazione turistica senza precedenti. In un territorio oggi sotto pressione edilizia, Casclasc emerge come un baluardo del tempo, un patrimonio da proteggere e raccontare.Roveredo, ancora una volta, si conferma crocevia di civiltà. E forse, proprio sotto i nostri piedi, custodisce una delle pagine più straordinarie della preistoria alpina.

24 Mattino - Le interviste
Sanità e liste d'attesa

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Nonostante l'intervento del Governo dell'estate del 2024 le liste d'attesa continuano ad essere il tallone d'Achille del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Milena Gabanelli, ideatrice di Report e conduttrice dal 1997 al 2016, ora curatrice per il Corriere della rubrica di data journalism, Dataroom e Francesco Longo, direttore dell'Osservatorio nazionale Oasi sul Servizio sanitario nazionale del Cergas della Bocconi.

Il Mondo
In Germania studenti in sciopero contro il servizio militare. L'espulsione dell'imam di Torino.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 28:56


Domani in molte città della Germania gli studenti e le studenti non andranno a scuola per protestare contro la riforma dell'esercito tedesco, che prevede la possibilità di attivare il servizio militare obbligatorio. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Mohammed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario, a Torino, è stato fermato il 24 novembre perché accusato di pericolosità sociale, e ora rischia di essere rimpatriato in Egitto. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Podcast • Mamera. La storia nascosta degli Jenisch, di Taty Rossi, prodotto da Associazione REC.Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Il podcast di Italiano Avanzato
Il ritorno del servizio militare

Il podcast di Italiano Avanzato

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 12:47


In Italia e in Europa si parla di reintrodurre la leva obbligatoria. Parliamone. Contenuti BONUS su PATREONPer informazioni sui corsi di italiano: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Ripassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!

SBS Italian - SBS in Italiano
Emiliano Zucchi: "L'interpretariato ora è un servizio essenziale"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 15:31


Emiliano Zucchi, CEO di LanguageLoop, ci ha spiegato perché la percezione del ruolo degli interpreti professionali in ambito sanitario è un punto chiave per garantire un accesso equo alle cure.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 7 novembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Sigarette più care per salvare vite: parte la raccolta firme per aumentare di 5 euro il prezzo dei pacchetti. Avanzata una proposta di legge d'iniziativa popolare per scoraggiare il fumo e finanziare il Servizio sanitario nazionale. La proposta arriva dall'Associazione italiana di oncologia medica. Con noi Francesco Perrone, presidente nazionale AIOM.

Focus economia
Manovra, Confindustria: vere urgenze risorse da Pnrr e costo energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025


Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.

Focus economia
Manovra 2026, dal ceto medio ai pensionati: chi guadagna e chi perde

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025


La manovra 2026, approvata con bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, ammonta a 18,7 miliardi di euro e si caratterizza per un'impostazione prudente, con l'obiettivo di riportare il deficit attorno al 3% del Pil già entro l'anno e uscire dalla procedura di infrazione europea per disavanzo eccessivo. La legge di bilancio punta a un equilibrio delicato tra sostegno al ceto medio, contenimento della spesa e salvaguardia dei conti pubblici, delineando un quadro di interventi limitati e mirati. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Leonardo, Thales e Airbus siglano intesaLeonardo, Airbus e Thales hanno firmato un protocollo d'intesa per unificare le loro attività nel settore spaziale, con l'obiettivo di consolidare l'autonomia strategica europea in un comparto cruciale per telecomunicazioni, navigazione, osservazione della Terra, ricerca, esplorazione e sicurezza nazionale. La nuova società punterà a creare un player europeo integrato e competitivo a livello globale, combinando tecnologie complementari e soluzioni end-to-end, dalle infrastrutture ai servizi, escludendo i lanciatori. Secondo il CEO di Leonardo, Roberto Cingolani, l'accordo conferma la necessità di unire le forze industriali del continente. Le tre aziende prevedono sinergie per alcune centinaia di milioni di euro all'anno entro cinque anni, con costi in linea con gli standard del settore e benefici in termini di competitività e crescita dei ricavi. Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.Amazon, mezzo milione di posti sostituiti dai robotSecondo documenti interni rivelati dal New York Times, Amazon prevede di sostituire oltre mezzo milione di lavoratori con robot entro il 2033, automatizzando fino al 75% delle operazioni nei magazzini. L'azienda punta a evitare l'assunzione di circa 600.000 persone pur raddoppiando le vendite, riducendo i costi operativi e aumentando l'efficienza. Il fenomeno si inserisce in un contesto globale di rapida automazione, come mostra il rapporto "Intelligenza artificiale: una riscoperta del lavoro umano" della Fondazione Randstad AI & Humanities, che evidenzia come 10,5 milioni di lavoratori italiani siano ad alto rischio di sostituzione. Tuttavia, l'intelligenza artificiale sta anche generando nuove professioni legate alla tecnologia e alla sicurezza informatica. Secondo la presidente Valentina Sangiorgi, il futuro dipenderà dalle scelte attuali: servono una governance etica e politiche di formazione continua per rendere la tecnologia un alleato del lavoro umano. Il commento è di Rossella Fasola, responsabile public affairs di Randstad Italia e coordinatrice operativa di Randstad Research.Manovra, Gimbe: Ai sanitari le briciole. I medici del settore pubblico in stato di agitazioneLa Fondazione Gimbe critica la legge di bilancio, accusando il governo di aver annunciato risorse ingannevoli per la sanità pubblica. Dei 7,7 miliardi aggiuntivi previsti, gran parte deriva da stanziamenti già programmati e destinati ai rinnovi contrattuali. Il Fondo sanitario nazionale raggiungerà 145 miliardi nel 2028, ma la sua quota sul Pil scenderà dal 6,3% del 2024 al 5,9%. Il gap tra spesa prevista e risorse assegnate sarà di 6,8 miliardi nel 2026, 7,6 miliardi nel 2027 e 10,7 miliardi nel 2028. Secondo Gimbe, ciò costringerà le Regioni a ridurre i servizi o ad aumentare le tasse. Anche Anaao Assomed, sindacato dei medici dirigenti, ha proclamato lo stato di agitazione denunciando le disparità di trattamento e l'assenza di un vero rilancio del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.

Target Zero Hunger
Giornata mondiale dell'alimentazione 2025 - Annuncio di servizio pubblico

Target Zero Hunger

Play Episode Listen Later Sep 19, 2025 0:31


Cos'è il cibo? Il cibo è vita, è memoria, radici, terra e saperi antichi. Il cibo è un diritto, non un privilegio. Ottanta anni fa il mondo ha fatto una promessa crescere, condividere, nutrire le comunità e vivere meglio. In questa Giornata Mondiale dell'Alimentazione il 16 ottobre camminiamo insieme, mano nella mano. Senza lasciare nessuno indietro. Per saperne di più, visita www.fao.org © FAO

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Made a Napoli, un servizio di catering "con amore"

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Play Episode Listen Later Jul 10, 2025 12:57


Vincitore del titolo di miglior pizzaiolo d'Australia nel 2017, Mariano De Giacomi ha creato una nuova attività di "pizza catering" a Melbourne.