POPULARITY
Categories
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:"Il Bodo ha surclassato l'Inter squadra più preparata." Bucchioni:"Chivu ha preparato male l'andata con il Bodo pecca di esperienza" Vanni:" L'Inter con le grandi in A e in Champions va sempre in difficoltà"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:"Il Bodo ha surclassato l'Inter squadra più preparata." Bucchioni:"Chivu ha preparato male l'andata con il Bodo pecca di esperienza" Vanni:" L'Inter con le grandi in A e in Champions va sempre in difficoltà"
Le ferie illimitate sono davvero il simbolo della cultura aziendale moderna? O nascondono una trappola invisibile?In questo episodio di Confidenze Imprenditoriali, Alessio e Giulia raccontano la loro esperienza diretta in Startup Geeks. Quello che sulla carta sembrava libertà pura si è rivelato un paradosso: il team prendeva meno ferie, non di più.Perché la libertà senza chiarezza genera ansia, e il benessere non è un benefit, ma una responsabilità di chi guida.Se vuoi capire perché le policy da sole non bastano, come la leadership deve dare l'esempio per legittimare il riposo, e perché dieci cervelli lucidi valgono più di venti esausti, questa puntata ti aiuterà a ripensare le "regole non scritte" del tuo team.-------------
Vi siete mai chiesti perché alcune storie risuonano così profondamente dentro di noi, anche se sono vecchie di migliaia di anni? L'idea che qualcuno ci abbia creato, l'idea che ci sia stato un tempo meraviglioso ormai perduto, l'idea di un diluvio universale o l'idea che la risposta a tutti i nostri interrogativi si trovi nel cielo… Se proviamo ad addentrarci nelle esperienze umane universali che hanno generato miti in ogni cultura, scopriremo come queste antiche narrazioni rivelino bisogni e paure fondamentali che ancora oggi ci guidano. Non guarderemo più una fiaba con gli stessi occhi e, soprattutto, capiremo come i miti dell'antichità abbiano letteralmente modellato la nostra mente e il nostro modo di comprendere il mondo.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Se ti interessano questi argomenti, il libro Al di là del conosciuto è proprio per te ed è già disponibile in preordine su Amazon, a questo link: https://amzn.eu/d/fd93JU3 Intervento chirurgico, assenza di attività cerebrale, cuore fermo. Eppure, Pam quando si riprende racconta i dettagli dell'operazione, compresi i dialoghi tra i medici. Com'è possibile? Pam ha davvero visto un tunnel di luce, i parenti defunti e il suo corpo dall'alto? Oppure esiste una spiegazione razionale per tutto questo? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa nuova puntata di Discorsi Fotografici, apprfondiamo una delle proposte più singolari e discusse del recente panorama fotografico: la Fujifilm X-Half. Nonostante non sia una novità assoluta, la fotocamera è tornata al centro dell’attenzione grazie a una significativa campagna di cashback promossa da Fujifilm Italia. La X-Half nasce con l'obiettivo di ricreare l’esperienza della fotografia analogica degli anni ’60, richiamando le celebri fotocamere half-frame. Il cuore del sistema è un sensore da un pollice (18 megapixel) montato in verticale, che impone un rapporto d’aspetto 3:4 e un’inquadratura nativa verticale. Tra le caratteristiche più distintive: Esperienza “Slow”: La fotocamera simula l’uso di un rullino virtuale (da 24, 36 o 72 pose). Una volta attivato, non è possibile visualizzare gli scatti sul display fino al completamento del rullino, eliminando la frenesia del controllo immediato. Sviluppo Digitale: Le foto vengono “sviluppate” tramite l’app dedicata Fujifilm X-Half, che trasferisce e applica i filtri pellicola direttamente sullo smartphone. Design Tattile: La presenza di una leva di avanzamento manuale per caricare lo scatto successivo accentua il legame fisico con il passato. La X-Half è uno strumento per “staccare la spina”, riscoprendo il piacere del limite fotografico come stimolo creativo. Buon ascolto! Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it
Come riconocsere la modalità maggiore? Attraverso l'ascolto di brani che sono certamente nel tuo universo sonoro da sempre. Partiamo da Fra Martino Campanaro, un pezzo che suona infanzia pura, e da La donna è mobile, dal III atto del Rigoletto di Verdi, un manifesto all'escalamazione. Ti faccio sentire tutti i brani che suonano maggiore anche a chi non ha una formazione musicale (tranne quella del flauto dolce della scuola media) e sono già nella tua memoria acustica soono utili per costruire una competenza, sistematizzando ciò che già sai. Io stessa non sono musicista e il mio obiettivo non è quello di darti definizioni tecniche e tecnicismi: non è la mia materia, e forse on userei neppure i termini corretti. Voglio di fornirti gli strumenti per capire, per sentire. E far riferimento a ciò che già conosci è un ottimo sistema per convertire in conoscenza una esperienza.Continuiamo con un esempio pop internazionale: Don't worry be happy di Bobby McFerrin. Un tormentone! La modalità maggiore è un sorriso sonoro, e non si identifica con un genere musicale specifico. Un sorriso sonoro, cheben si sposa con questo "Non ti preoccupare e sii felice"!Ecco altri brani del repertorio della musica classica che non puoi non conoscere: L'inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, che è diventato l'inno europeo. Gioia dichiarata, costruita tutta in maggiore. Serenata Notturna di Wolfgang Amadeus Mozart, un brano di cui forse non conosciamo tutti quanti il titolo ma che è fa parte della nostra educaizone sonora. Trasparente, luminoso, immediatamente leggibile: immagina i colori che puoi vedere in una bella giornata di sole, senza nuvole, con un bel cielo terso. Il maggiore come chiarezza mentale. Questi due brani ci chiariscono che il maggiore non è “felicità sciocca o infantile”, come poteva essere Fra Martino Campanaro, ma apertura, sollievo. Altro grande “classico” che è impossibile non conoscere: Let it be dei Beatles La velocità più lenta e calma, ci mostra che il Maggiore può essere anche calmo, fiducioso e consolatorio, non è necessariamente euforia con quattro punti sclamativi. E la colonna sonora del mitico film “Mago di Oz” Over the Rainbow. Chi non lo conosce? Magari non hai visto il film, ma questo brano lo hai ascoltato di certo.Interessante perché parte con una piccola tensione emozionale, ma la percezione del maggiore resta luminosa, desiderante. Il maggiore non è di per se stesso “allegria obbligatoria”: non è una emozione stereotipata ma è espansione, orizzonte, tono aperto, giornata di sole e cielo azzurro. Se facciamo una analisi razionale, percettiva, possiamo trovare alcune caratteristiche musicali che possono motivare l'emozionalità che il maggiore comunica,di apertura: - Le distanze tra i suoni creano sensazione di ampiezza, non ci sono note troppo vicine fra loro che causino incertezza.- Non genera tensioni emotive: è come stare in una stanza luminosa con le finestre aperte, o in una giornata con clima sereno. Non sei per forza felice. Però respiri meglio, ti senti meglio. Il maggiore permette apertura, distensione. Gli esempi che ho usato non sono appartengono ad un repertorio universale assoluto, ma sono una porta di accesso alla comprensione del maggiore per chi come noi è cresciuto dentro un universo sonoro occidentale o occidentalizzato.In altre culture magari non li conoscono quanto li conosciamo noi, che li abbiamo sentiti moltissime volte. Ma la sensazione che producono, quella apertura, quella stabilità, quella mancanza di attrito, mancanza di incertezze, è qualcosa che molti esseri umani anche di culture molto differenti dal punto di vista musicale riconoscono, anche se la chiamano in modo diverso. Ma non ci interessano i nomi!Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985 e insegno baile flamenco a Milano al Mosaico Danza dal 1990 e un lavoro sulla espressione delle emozioni attraverso danze e musiche arabe, che ho chiamato Lyrical Arab Dance. Sono appassionatissima di neuroscienze, psicologia, storia della Musica, espressività... e sono secchiona abbastanza da capire che dietro ad ogni cosa c'è un modo meraviglioso che possiamo esplorare e che possiamo sfruttare (o meglio... disfrutar, godere) al meglio.Perché nel flamenco il maggiore è raro? Nella sua natura, il flamenco non serve a rassicurare ma a raccontare le emozioni per come sono. C'è sempre una specie di tensione non risolta, una sorta di sopracciglio alzato, di dubbio esistenziale, come succede nella vita! Infatti ciò che domina musicalmente nel flamenco è il modo flamenco, che per la teoria musicale è assimilabile alla scala andalusa, riconoscibile con la cadenza andalusa, che ha ombre, ambiguità, dualismo, sensazione di non tutto è risolto, siamo di passaggio in questa emozione. Ne parleremo ancora in altri podcast.Dire "tutto ok" non è la tipica espressione del flamenco, ma l'uso del maggiore in questo contesto culturale indica che ci sono spazi e possibilità, forse anche nonostante tutto. Non si tratta solo di una parentesi felice, leggera e spensierata. In realtà sono momenti di affermazione e di presenza. Non è un caso che i palos che si svolgano prevalentemente sulla tonalità maggiore sono pochi: parecchie Cantinas, Guajiras, Colombianas, Garrotin, Buleria de Cadiz. FIne dell'elenco! In altri palos ci sono passaggi alla tonalità maggiore, mescolati ad altre tonalità. Anche dopo aver parlato di altre emozioni, il flamenco ha sempre un pizzico di dubbio, di malinconia. Il maggiore, quando entra alla fine di una contesto più oscuro, è continuare a stare in piedi, dritti e fieri dopo aver attraversato qualcosa di duro. Come dopo una siguiriya, quando arriva cabales. Quando il maggiore entra nel flamenco illumina senza cancellare totalmente l'ombra. In qualche modo fa capire che la luce ha senso solo se sai da dove viene. Questa è una vera e propria alfabetizzazione percettiva, non una teoria. Ti insegna a sfruttare competenze e conoscenze che hai già, e semplicemente ti aiuta a riunirle sotto un nome, a dar loro una casa. L'esperienza già ce l'hai! E quando le cose assumono un nome si crea nel nostro cervello una categoria, nella quale confluiscono le informazioni che abbiamo, e che ci aiuta a capire e ricordare.
Se desideri supportarci diventa un Mecenate: ko-fi.com/edvideogiochi Visita il nostro sito EnciclopediaDeiVideogiochi.it OSPITE DELL'EPISODIO: Enrico "Alan Slade" (00:00:00) Mission 1: Intro (00:11:14) Mission 2: Sviluppo & Storia (00:30:45) Mission 3: Meccaniche & Dinamiche (00:45:31) Mission 4: Trama & Lore (01:08:52) Mission 5: Esperienza & Considerazioni (01:16:43) Mission 6: Outro Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
→il mio nuovo corso sugli infortuni in palestra: https://www.calabrettosimone.it/corso-infortuni-in-palestra-online/ → il mio libro “powerlifting dalla teoria alla pratica”: https://amzn.eu/d/6QK8B62 → Visita il mio sito: https://www.calabrettosimone.it/ → Leggi tutti gli articoli gratuiti nel mio blog: https://www.calabrettosimone.it/blog/ → Info su coaching online, consulenze dal vivo e online, programmi di allenamento personalizzati, info sul corso “imparare a programmare l'allenamento della […]
Se desideri supportarci diventa un Mecenate: ko-fi.com/edvideogiochi Si riparte nel 2026 con un altro gran picchiaduro! Visita il nostro sito EnciclopediaDeiVideogiochi.it (00:00:00) Mission 1: Intro (00:01:0) Mission 2: Sviluppo & Storia (00:05:16) Mission 3: Meccaniche & Dinamiche (00:09:03) Mission 4: Trama & Lore (00:17:59) Mission 5: Esperienza & Considerazioni (00:21:04) Mission 6: Outro Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio torniamo su Padlet per scoprire come la piattaforma si è evoluta negli ultimi anni. Partendo dal tutorial del 2021, presentiamo alcune delle nuove funzionalità introdotte di recente per rendere il lavoro collaborativo più semplice, flessibile ed efficace: dalla gestione dei modelli e delle presentazioni, alle esportazioni PDF avanzate, fino alle nuove opzioni di moderazione e all'integrazione dell'intelligenza artificiale. Una panoramica pratica pensata per insegnanti, formatori, operatori pastorali e gruppi di lavoro che vogliono usare Padlet non solo come bacheca digitale, ma come vero spazio condiviso per progettare, organizzare e creare insieme.
Dal Vangelo secondo Giovanni (1,29-34)In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Una città spesso associata ai fuffaguru, ma che in realtà è un concentrato di strategie, capitali, ambizioni e contraddizioni. In questo episodio andrò a raccontarti la mia esperenza a Dubai, e di quello che ho imparato e scoperto da un punto di vista finanziario. Come è nata e come si è sviluppata, stile di vita, la valuta locale, fino alle oppurtinità che offre.Buon ascolto!--------------------------------------Unisciti anche tu a "Natale ad alto impatto":https://bit.ly/natale_ad_alto_impatto_benefficienza_sormani--------------------------------------Inserisci i tuoi contatti per poter fare una call gratuita e senza impegno con un tutor di Piano Finanziario:Info call gratuita Piano FinanziarioEffettua ora il tuo check-up finanziario a soli 95€ (anziché 197€) utilizzando questo link (se non dovesse funzionare, inserisci il coupon SORMANI50):https://www.pianofinanziario.it/federicosormani--------------------------------------Scarica gratuitamente il foglio excel per analizzare la tua pianificazione finanziaria:https://bit.ly/corretta-pianificazione-finanziariaScarica gratuitamente il foglio excel col calcolatore dell'interesse composto: https://bit.ly/calcolatore-interesse-compsoto-PACvsPICScarica gratuitamente il foglio excel per calcolare il tuo stato patrimoniale: https://bit.ly/calcola-il-tuo-stato-patrimonialeScarica gratuitamente la mappa concettuale sintetica su come superare la paura di investire:https://bit.ly/Come-superare-la-paura-di-investire--------------------------------------Se vuoi, puoi entrare a fare parte del mio progetto finanziandolo e ottenendo in cambio ulteriori servizi e vantaggi: https://bit.ly/tipeee-federicosormaniUn ringraziamento personale ai miei tippers: Noemi Cenni, Marina Manzoni, Gabriele Contini, Paola Sormani, Giovanni Pianigiani, Edoardo Tofi, Jacopo Fumanti Petrini, Francois Mickel, Aldo Sandroni, Daniele Cogoni.--------------------------------------Per metterti in contatto con me (feedback/consigli/critiche/interviste/collaborazioni):untoldmoney.podcast@gmail.comhttps://bit.ly/linkedin-federicosormani
Se desideri supportarci diventa un Mecenate: ko-fi.com/edvideogiochi Chiudiamo la stagione 2025 con uno dei giochi più belli degli ultimi anni! Attenzione ai mega spoiler! Visita il nostro sito EnciclopediaDeiVideogiochi.it OSPITE DELL'EPISODIO: Willy Lordo di INDIEperCUI (00:00:00) Mission 1: Intro (00:09:41) Mission 2: Sviluppo & Storia (00:33:55) Mission 3: Meccaniche & Dinamiche (01:19:30) Mission 4: Trama & Lore (01:58:16) Mission 5: Esperienza & Considerazioni (02:03:53) Mission 6: Outro Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"Gilardino non ha colpe sul rendimento del Pisa"ù Ferri:"Il Torino ha vinto due partite importanti. Conte teneva alla coppa" Piervincenzi:"Ottolini ha grande esperienza come scouting"
Dal Vangelo secondo LucaIn quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"Gilardino non ha colpe sul rendimento del Pisa"ù Ferri:"Il Torino ha vinto due partite importanti. Conte teneva alla coppa" Piervincenzi:"Ottolini ha grande esperienza come scouting"
Sermone predicato nella Chiesa Cristiana Evangelica "Sola Grazia" di Caltanissetta il 21/12/2025 Testo biblico: Giovanni 9:13-25 Predicatore: Nazzareno Ulfo Ascolta altri sermoni nella nostra pagina dedicata: https://www.sermoni.solagrazia.it/
La morte fa paura? Perchè ne siamo così spaventati?Insieme a Padre Guidalberto Bormolini, monaco cristiano e tanatologo, abbiamo affrontato il tema dell' importanza di cambiare prospettiva quando si parla di morte.Padre Bormolini ribalta la domanda sull'interesse per la morte, chiedendosi invece perché questo interesse sia scomparso nella civiltà moderna. Ricorda che la storiografia individua il sorgere della civiltà umana proprio nell'inizio della relazione con i propri morti (non solo la sepoltura, ma il viaggio spirituale del defunto).Egli sostiene che l'abitudine di visitare i morenti e i cimiteri, un tempo ordinaria, è stata preclusa alla maggior parte dei cittadini occidentali, un fatto che "disumanizza" la società.La sua passione per l'accompagnamento nasce da un'esperienza giovanile. Dopo aver incontrato la meditazione e chiesto al suo maestro come approfondire l'esperienza, si aspettava sfide estreme (come andare sull'Himalaya), ma ricevette l'indicazione di visitare i malati terminali. Questa sorpresa lo ha convinto che l'esperienza spirituale autentica emerge quando la vita ci meraviglia.Ha imparato dai morenti ciò che nessun altro avrebbe potuto insegnargli. L'esperienza insegna che morire, in senso simbolico, è un guadagno. La meditazione, con l'immobilità del corpo e della mente, è un morire a una condizione ordinaria per vivere uno straordinario, un eccellente addestramento integrale alla morte. La paura della morte spesso è accresciuta dal non voler simbolizzare le piccole morti che si sperimentano nella vita (il bambino che muore per far nascere l'adolescente, l'adolescente che muore per il trentenne, ecc.).Padre Bormolini concorda che la nostra vita è una successione di morti e rinascite. L'assenza di questa consapevolezza rende la morte finale un atto drammatico. Il change tanto ricercato nelle discipline di cura è possibile solo se si muore a ciò che si era: il cambiamento è dinamica vitale, e quindi motore della morte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
→il mio nuovo corso sugli infortuni in palestra: https://www.calabrettosimone.it/corso-infortuni-in-palestra-online/ → il mio libro “powerlifting dalla teoria alla pratica”: https://amzn.eu/d/6QK8B62 → Visita il mio sito: https://www.calabrettosimone.it/ → Leggi tutti gli articoli gratuiti nel mio blog: https://www.calabrettosimone.it/blog/ → Info su coaching online, consulenze dal vivo e online, programmi di allenamento personalizzati, info sul corso “imparare a programmare l'allenamento della […]
Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo è il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciò ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia già partito. (e non "è") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola è semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perché indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTÀ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontà, devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi più comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di più. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontà che qualcosa accada, ma non è detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'è un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi più comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la verità. (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "è") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi è perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilità. 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le più importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinché / perché (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinché tu sappia la verità.purché / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purché tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaÈ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benché / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "è" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: È necessario/importante/essenziale che: È necessario che tu venga subito. È possibile/probabile/impossibile che: È probabile che loro siano in ritardo. È meglio/peggio che: È meglio che tu stia a casa. È bene/male che: È bene che voi sappiate la verità. È giusto/sbagliato che: È giusto che lui paghi per quello che ha fatto. È strano/raro/incredibile che: È strano che lui non abbia ancora chiamato. Può darsi/può essere che: Può darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilità o necessità, e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrà, quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la verità. Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessità, sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciò che accadrà, quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: È il film più bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) → È la mia opinione personale, soggettiva. È la persona più intelligente che conosca. (Mia opinione personale) È il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) È la cosa più strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "È la montagna più alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo è super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola è chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'è spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si è sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'è qualcosa che non va. (e non "ci sia") ⚠️ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. ✓ Mi pare che lui abbia ragione. ✓ Perché questa differenza? Perché "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame è facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") ⚠️ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. ✓ Non promettono che vengano. ✓ Non affermo che lui sia colpevole. ✓ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: È vero/certo/sicuro che: È vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") È chiaro/evidente/ovvio che: È chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") ⚠️ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. ✓ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. ✓ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("è vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,
→il mio nuovo corso sugli infortuni in palestra: https://www.calabrettosimone.it/corso-infortuni-in-palestra-online/ → il mio libro “powerlifting dalla teoria alla pratica”: https://amzn.eu/d/6QK8B62 → Visita il mio sito: https://www.calabrettosimone.it/ → Leggi tutti gli articoli gratuiti nel mio blog: https://www.calabrettosimone.it/blog/ → Info su coaching online, consulenze dal vivo e online, programmi di allenamento personalizzati, info sul corso “imparare a programmare l'allenamento della […]
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
→il mio nuovo corso sugli infortuni in palestra: https://www.calabrettosimone.it/corso-infortuni-in-palestra-online/ → il mio libro “powerlifting dalla teoria alla pratica”: https://amzn.eu/d/6QK8B62 → Visita il mio sito: https://www.calabrettosimone.it/ → Leggi tutti gli articoli gratuiti nel mio blog: https://www.calabrettosimone.it/blog/ → Info su coaching online, consulenze dal vivo e online, programmi di allenamento personalizzati, info sul corso “imparare a programmare l'allenamento della […]
Perchè è così importante la conoscenza metafisica? Perchè la sua perdita ha condotto a tanto dolore? Cosa c'entra con la vita di chi di filosofia non capisce niente? Qualche risposta interlocutoria del prof. Giovanni Zenone.Leggi "Filosofia cristiana" di Stefano Fontana
Bentornati su Snap!Meno tecnologia ed un po' più di architettura in questa puntata in cui ti parlo della mia nuova SoftBox (grazie a tutti i donatori!) e, prendendo spunto dall'articolo in cui Carlo Ratti decide di togliere la sua firma dal progetto MIND di Milano, il mio punto di vista condito dalle mie esperienze sulla Commissione del Paesaggio e di come è cambiata la mia professione nel corso del tempo.Buon ascolto!—>
Do you know italki? It's the ultimate tool for learning a foreign language. In the following lines, you'll find my personal experience with this online platform — both as a teacher and as a student. If you're curious, keep reading!Read the script here:_____________________DON'T MISS THIS INCREDIBLE PROMOTION!Personalized 1-on-1 language lessons with native teachers on italki! Buy $10 get $5 for free for your first lesson with code ILA11Book a lesson: https://go.italki.com/ila2510Get the app: https://go.italki.com/ila2510app_____________________You can book a trial lesson with me by writing an email at: ilalazed@gmail.com or on:www.ilazed.comlanguatalk__________________________You might be interested in:Imparare l'italiano con le app:audioscriptImparare con i podcast:audioscript3 cose da evitare per migliorare l'ascolto:audioscript_______________________On my website: ilazed.com you can find:free exercisestips for learning Italianexplanation of the Italian languageinfo and curiosity about the Italian culture__________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zed
Questo viaggio a Boston mi ha cambiato più di quanto immaginassi.È partito come una visita a un ex coach della Pallacanestro Trieste e si è trasformato in un'esperienza che mi ha ribaltato prospettive: dal modo in cui vivono la competizione nei college americani, alla cultura del “chiedere e dare”, fino alla scoperta di quanto conti sentirsi vivi anche fuori dal campo. Tra Harvard, MIT, Bryant e Brown University ho visto cosa significa davvero competere insieme, e quanto la leadership possa nascere anche da chi resta in panchina. Ma ho imparato anche a gestire solitudine, imprevisti e il valore di fidarsi di se stessi quando tutto è nuovo.
(00:00:00) M5 su MacBook Pro: upgrade o déjà vu? (00:00:16) Bentornato FgFoto (00:01:13) Evoluzione del Progetto Apple Silicon (00:04:10) Esperienze con tra MacBook Air e Pro (00:06:45) I problemi con i MacBook Air 5 anni dopo (00:08:12) Decisione sull'Acquisto del MacBook Pro (00:12:14) Passaggio all'M5 e Prime Impressioni (00:13:07) Andamento del Mercato e Rumors (00:14:33) Caratteristiche del MacBook Pro (00:16:44) Portabilità e Utilizzo delle Porte (00:18:45) Utilità delle Periferiche nel 2025 (00:20:54) Esperienza con il Display e HDR (00:25:51) Discussione sul Notch del Display (00:28:04) Evoluzione della Tastiera (00:33:03) Futuro del Mac e delle Tecnologie (00:39:03) Gaming e Prestazioni del MacBook Pro (00:49:18) Conclusione e Prossimi Temi del Podcast Francesco compra un MacBook Pro M4 e dieci giorni dopo esce l'M5. Apple 1 – portafogli 0. In questa puntata proviamo a capire se il nuovo chip cambia davvero qualcosa… o se è solo un M4 con più autostima.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Horse riding experience //Find the transcriptions of the episodes: https://www.patreon.com/dailyitalianwithelena
In questo episodio di LUSSO 360, esploriamo per la prima volta il mondo del vino insieme a Federico Bovarini, Miglior Sommelier della Lombardia 2023, Master Sommelier ALMA e Hospitality Manager di Ca' del Bosco, una delle cantine simbolo dell'eccellenza enologica italiana. Con Federico parliamo di vino come esperienza emozionale, del dietro le quinte dell'alta enologia e di come il lusso, anche in questo settore, si misuri attraverso tempo, artigianalità e autenticità.Affrontiamo i temi chiave del settore:Il percorso personale e professionale di Federico Bovarini e la sua vittoria come Miglior Sommelier della LombardiaCosa rende pregiato un vino e come riconoscerlo anche per chi non è un espertoLe strategie di comunicazione del vino di lusso e gli errori più comuni dei brandLe tendenze globali emerse dallo studio Altagamma e Bain & Company 2025: crescita del settore, premiumizzazione e trend NoLo (No e Low Alcohol)Come sta cambiando il comportamento dei consumatori e il valore dell'esperienza sensorialeLe esperienze enoturistiche e multisensoriali di Ca' del Bosco, dove il vino diventa un linguaggio di cultura e ospitalitàIl ruolo del sommelier moderno: tra storytelling, competenza e capacità relazionale Un viaggio affascinante nel cuore del vino di alta gamma, dove eccellenza, emozione e savoir-faire si incontrano in un calice.Una nuova puntata ogni martedì alle 7.Host: Trudy BergerSe vuoi contattarci, ci trovi all'email lusso360.podcast@gmail.com
Ecco cos'ho imparato in 10 anni di journaling
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».Parola del Signore
Dopo tre settimane dall'uscita e una sostituzione in Apple Store per scratchgate, ho finalmente il mio secondo iPhone 17 Pro. Vi racconto le mie seconde impressioni post iOS 26.0.1, la completezza del dispositivo, la delusione per i materiali… ma soprattutto il vero problema di cui nessuno parla: i leak. Da John Prosser all'unboxing anticipato dell'iPad Pro M5, Apple ha una falla enorme nella catena di sviluppo e distribuzione.Il video dell'iPhone neroIl documentario su iPhone 4L'unboxing di iPad Pro M5Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
See omnystudio.com/listener for privacy information.
(00:00:00) Un iPhone 17 Pro...prio delicato (00:00:16) Il cambiamento di Apple (00:04:44) Il Problema della Verniciatura (00:09:14) La mia esperienza con l'iPhone 17 Pro (00:14:49) Prime impressioni sul nuovo iPhone (00:21:50) Batteria e autonomia (00:24:15) I nuovi chip (00:26:47) Miglioramenti al display (00:29:07) Possiamo trovargli dei difetti? Settimana cruciale per chi ha acquistato iPhone 17 Pro: in questo episodio vi racconto la convivenza con il nuovo hardware, il dilemma della restituzione e la frustrazione di chi vede confermarsi un vero “Scratchgate”, ormai conclamato.In questa puntata cerco di farvi un'analisi dettagliata tra design, praticità e materiali: il nuovo Pro va fortissimo… ma reggerà la prova del tempo senza cover?Episodio a metà tra recensione tecnica onesta e diario del consumatore deluso.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Non parlavo da un pò di questa cosa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniziare a studiare l'italiano è come aprire la porta a un mondo ricco di cultura, storia e bellezza. Se sei uno studente straniero che ha appena iniziato questo percorso, sappi che stai intraprendendo un'avventura straordinaria che ti cambierà per sempre. L'italiano non è solo una lingua: è musica, arte, passione e tradizione millenaria. Un viaggio completo, che la mia amica Diana ha intrapreso e condiviso con noi. Cominciare a Studiare Italiano Oggi Perché l'Italiano Ti Cambierà la Vita Imparare l'italiano significa entrare in contatto con una delle culture più influenti del mondo. Quando pronuncerai le tue prime parole in italiano, non starai solo comunicando: starai abbracciando la stessa lingua che ha dato voce a Dante, Leonardo da Vinci, Federico Fellini e milioni di persone che hanno reso l'Italia famosa per la sua creatività e il suo calore umano. La lingua italiana ti aprirà porte che nemmeno immaginavi esistessero. Potrai comprendere l'opera lirica nella sua forma originale, assaporare la vera essenza della cucina italiana leggendo ricette autentiche, e soprattutto, potrai connetterti con oltre 65 milioni di madrelingua italiani e altri milioni di persone che, come te, hanno scelto di imparare questa bellissima lingua. Le Prime Espressioni che Ti Faranno Sentire Italiano Ecco alcune espressioni fondamentali che ti aiuteranno a sentirti subito parte della comunità italiana. Ogni volta che le userai, noterai come gli italiani ti accoglieranno con un sorriso più caloroso: "Prego" - Questa piccola parola magica significa "prego", "di niente" e "si accomodi" allo stesso tempo. È il passepartout della cortesia italiana. Esempio: quando qualcuno ti ringrazia, rispondi semplicemente "Prego!" e vedrai l'effetto. "Mi scusi" - Per chiedere scusa o attirare l'attenzione educatamente. Esempio: "Mi scusi, dove si trova la stazione?" ti aprirà molte conversazioni utili. "Che bello!" - L'espressione dell'ammirazione italiana per eccellenza. Gli italiani la usano per tutto ciò che li colpisce positivamente. Esempio: davanti a un tramonto, a un piatto delizioso o a una storia interessante, un sincero "Che bello!" ti farà sembrare già un vero italiano. "Non c'è problema" - L'atteggiamento rilassato e accogliente tipicamente italiano. Quando qualcuno si scusa o sembra preoccupato, questa frase dissolve ogni tensione. Frasi di Sopravvivenza per le Prime Settimane Queste frasi essenziali ti salveranno in moltissime situazioni quotidiane e ti daranno la fiducia necessaria per iniziare a comunicare da subito: "Sto imparando l'italiano" - Questa frase è il tuo superpotere! Gli italiani adorano chi sta imparando la loro lingua e diventeranno immediatamente i tuoi migliori insegnanti. Preparati a ricevere incoraggiamenti, consigli e molta pazienza. "Può ripetere, per favore?" - Non aver mai paura di chiedere di ripetere. Gli italiani apprezzeranno il tuo sforzo di capire e parleranno più lentamente per aiutarti. "Come si dice... in italiano?" - Questa domanda trasformerà ogni conversazione in una lezione di italiano gratuita. Gli italiani sono orgogliosi della loro lingua e saranno felici di insegnartela. "Grazie mille!" - Più enfatico di un semplice "grazie", questa espressione mostra il tuo entusiasmo e la tua gratitudine in modo tipicamente italiano. Espressioni che Mostrano la Tua Passione per l'Italia Queste espressioni più avanzate ti permetteranno di dimostrare il tuo vero interesse per la cultura italiana e creeranno connessioni più profonde con le persone che incontri: "Mi piace molto l'Italia" - Semplice ma efficace. Questa frase aprirà conversazioni sulla cultura, sui luoghi da visitare e sulle tradizioni locali. "La cucina italiana è fantastica" - Un complimento che non fallisce mai! Preparati a ricevere inviti a cena e ricette di famiglia tramandate da generazioni. "Che bella lingua!" - Quando esprimi ammirazione per l'italiano stesso,
(00:00:00) Il flip è un flop? (00:00:19) Introduzione ai Pieghevoli (00:04:32) Il Samsung Galaxy Z Flip 7 (00:11:17) Le Funzioni del Flip (00:16:13) Il Samsung Galaxy Z Fold 7 (00:18:32) Differenze tra Flip e Fold (00:32:39) L'Intelligenza Artificiale nei Pieghevoli (00:59:26) Conclusioni e Saluti Finalmente la resa dei conti! Francesco torna dopo aver provato entrambi i pieghevoli Samsung e svela il verdetto: Flip 7 vs Fold 7, chi vince? Un episodio che parte dall'esperienza concreta d'uso per arrivare alle riflessioni strategiche. Il Flip che ti fa sorridere vs il Fold che non apri finché non lo apri. Tra flex mode, multitasking evoluto e la preparazione inconsapevole all'iPhone pieghevole del 2026, scopriamo quale form factor ha più senso nel 2025 e cosa deve aspettarsi Apple quando entrerà in questo mercato ormai maturo.La recensione del Galaxy Flip 7La recensione del Galaxy Fold 7Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Protagonista della puntata numero 105 di Mondo Triathlon, la rubrica di Dario Daddo Nardone in onda su Bike Channel, èBARBARA BERTELLITutte le puntate di Mondo Triathlon, ogni lunedì alle 19.00:https://www.mondotriathlon.it/mondoGuarda Mondo Triathlon anche sui canali di Bike Channel:- SKY Canale 222- DTT Canale 259- DTT Canale 60 tasto rosso SI- www.bikechannel.it#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #passionetriathlon
Biografia, pensiero e pedagogia di John Dewey, filosofo e pedagogista americano che, con le sue teorie ed i suoi libri, ha profondamente influenzato il sistema educativo americano.
Ho conosciuto l'ipnosi da bambino ma solo a cavallo tra il 99 e il 2000 ho iniziato a studiarla...
La mia esperienza col programma di Sadhguru.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
In questa puntata- Focus: quando e dove si incontrano calcio e tennis? Lo scopriamo con Massimiliano Macaluso e Giovanni Tacconi
Ormai forse lo sai già, ma quasi tre anni fa ho preso la grande decisione di iscrivermi di nuovo all'università. Frequento la facoltà di Lingue e Letterature Moderne di Ferrara e ho iniziato questo nuovo percorso di gran lena e con grande entusiasmo.Ma come sta andando? Sono ancora convinto di quello che ho fatto? Chissà!