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Orecchie e Segnalibri
#1151 - Matteo Bussola - "Il sole nelle pozzanghere"

Orecchie e Segnalibri

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 15:00


AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così
Covid, la reiscrizione per i medici radiati è un atto di giustizia

AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 13:31


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8622COVID, LA REISCRIZIONE PER I MEDICI RADIATI E' UN ATTO DI GIUSTIZIAdi Paolo Gulisano La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato, il 14 luglio 2026, un emendamento che permette ai medici radiati dall'Ordine durante la pandemia di Covid di chiedere la reiscrizione all'albo professionale. La norma porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. È inserita nella legge delega di riforma delle professioni sanitarie. L'emendamento non prevede un reintegro automatico. I medici radiati potranno presentare istanza di reiscrizione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Chi sono questi medici? La misura riguarda i sanitari che vennero radiati con l'accusa di «aver promosso attivamente pratiche antiscientifiche durante la pandemia, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica». Non riguarda invece i medici che semplicemente non si erano vaccinati: per loro la sanzione era stata la sospensione, non la radiazione, ed è decaduta già nel novembre 2022.La radiazione è la sanzione disciplinare più grave. Cancella un professionista dall'albo. Viene applicata solo in casi estremi, come a seguito di reati penali nell'esercizio della professione. In realtà i medici radiati nel periodo pandemico subirono questa sanzione solo per aver espresso un pensiero difforme rispetto alla narrazione ufficiale. Non si limitarono ai protocolli governativi, tachipirina e vigile attesa, ma intrapresero cure con vari farmaci, in particolare antinfiammatori.Fummo non pochi a praticare le cure precoci domiciliari, ma alcuni - qualche decina di medici, rei forse di aver divulgato pubblicamente questo tipo di attività terapeutica, e i conseguenti successi clinici - vennero denunciati e condannati alla radiazione per «diffusione pubblica di terapie prive di basi scientifiche».La decisione della Commissione Affari sociali giunge dopo cinque anni a mettere fine a questa vergogna, all'aver discriminato, messo alla gogna e allontanato dalla professione dei sanitari colpevoli solo di un "reato" di opinione, ovvero di avere un pensiero critico nei confronti di protocolli ufficiali di tipo sperimentale che non avevano prove scientifiche di efficacia. Tutti gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che attraverso cure domiciliari precoci, e attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori così come di antitrombotici e persino degli antibiotici tanto osteggiati dalla narrazione ufficiale, si sarebbero potute salvare migliaia di vite.Il reintegro dei medici radiati è un atto dovuto e meritorio, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario ha disperatamente bisogno di medici. Eppure, questa scelta del governo ha visto l'immediata, incomprensibile levata di scudi di alcuni soggetti. In primis il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri , Filippo Anelli, che ha lanciato un appello al Parlamento perché riveda la norma che introduce la possibilità di reiscrizione immediata per i sanitari radiati durante il Covid. Anelli ha detto che questi medici «non hanno creduto nella Scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia». Ancora una volta la scienza è eretta a idolo, a divinità indiscussa che «deve essere il punto di riferimento della nostra società». Quale scienza, è lecito chiedersi. La medicina è una branca scientifica che si avvale di continui e nuovi contributi, non un Moloch intoccabile. In tempi in cui non si crede più a nessuna verità rivelata, la scienza dovrebbe guidare la vita dei cittadini. Gli esiti dell'epidemia stanno a dimostrare quanto questa proclamazione dogmatica non regga.Inoltre, l'intervento del dottor Anelli impressiona per la sua spietatezza: continuare a mantenere la radiazione di questi colleghi rappresenta una vera e propria forma di accanimento senza alcuno scopo. Una criminalizzazione di professionisti che non hanno compiuto alcun fatto doloso.Purtroppo la voce del presidente Anelli non è rimasta isolata. Aveva uno scopo chiaramente politico, rivolto innanzitutto alle forze d'opposizione nell'attuale Parlamento, ma ha trovato una sponda anche nel centrodestra, nella persona del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'inquilino di Palazzo Lombardia ha ribadito che i medici radiati devono continuare ad esserlo, sempre in nome del primato della scienza. Peccato che nel 2023 lo stesso Fontana avesse sposato la tesi secondo cui la causa della gravità del Covid in alcune persone fosse dovuta a dei fantomatici geni risalenti all'uomo di Neanderthal. Non la mancanza di cure adeguate, non il tracollo della sanità territoriale, non la mancanza di posti letto conseguenza di scelte del governo regionale, ma l'uomo delle caverne aveva determinato in Lombardia il tasso di mortalità più alto d'Europa. Forse è su quanto accadde allora che Fontana dovrebbe indagare, anziché accodarsi alle richieste di accanimento, che rappresentano anche un brutto segnale politico che andrebbe prontamente colto e neutralizzato.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina" parla della perizia della Commissione Covid che sancisce il fallimento della raccomandazione "paracetamolo e vigile attesa".Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 28 luglio 2026:Per poter "apparecchiare" le prove della disfatta della gestione dell'ex ministro Roberto Speranza, la Commissione di indagine Covid aveva bisogno della "pistola fumante" da presentare all'ex titolare della Salute. E l'ha trovata con una corposa perizia tecnica che boccia senza appello la raccomandazione di Paracetamolo e vigile attesa che fu la prima indicazione ministeriale durante i drammatici mesi della pandemia.Ora, con un giudizio del genere, che certifica che l'approccio della vigile attesa nei pazienti paucisintomatici fu deleterio e aggravò i ricoveri in ospedale, la Commissione dovrà chiedere a Speranza di presentarsi per essere audito. E questo rappresenterà sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita della Commissione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa di agosto.E lo farà presentandogli i risultati di una perizia, che difficilmente l'ex ministro potrà smentire.Anzitutto perché la perizia è stata affidata non ad un medico qualunque, ma a un dirigente del Servizio pubblico, la dottoressa Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell'Asl Roma 2. In secondo luogo, perché la sua nomina è avvenuta all'unanimità da parte dell'ufficio di presidenza, nel quale siedono anche esponenti dell'opposizione che all'epoca erano al governo.Eppure, da un punto di vista medico, la perizia della dottoressa Amato non aggiunge nulla di quanto non fosse già noto, ma mette un punto finale su una vicenda che anche su queste colonne abbiamo documentato abbondantemente: l'abbandono terapeutico di migliaia di pazienti che, senza alcuna indicazione da parte dei loro medici di medicina generale, hanno visto aggravarsi la malattia da Covid 19 fino a dover ricorrere alle cure dell'ospedale e in alcuni casi rimettendoci la vita.Si potevano salvare? La domanda resta sullo sfondo, ma la risposta affermativa è implicita nell'analisi della vigile attesa, che, appurato non essere un vero e proprio protocollo medico, è stato considerata anche da parte della Federazione degli Ordini dei medici una «mera raccomandazione». Sì, una raccomandazione, però, che è stata seguita pedissequamente da migliaia di medici e ha fatto danni evidenti.Perché, come si legge nel documento che la Bussola ha potuto visionare «la vigile attesa è un atteggiamento che di norma viene assicurato quando le possibilità̀ di guarigione spontanea sono notevoli e se sappiamo che la malattia, che stiamo affrontando, difficilmente evolverà̀ in maniera pericolosa». E questo non era certo il caso del Covid 19.Ma anche perché «a ben vedere però nemmeno la vigile attesa e la terapia sintomatica avevano all'epoca evidenze solide ed incontrovertibili, vieppiù̀ che la malattia era pressoché́ sconosciuta. Eppure, la citata circolare, in maniera inconfutabile, indica per i pazienti positivi al tampone per infezione da SARS-COV-2, che siano asintomatici o pausintomatici, e si trovino a domicilio, la vigile attesa e trattamenti sintomatici quali ad esempio il paracetamolo». Una follia sanitaria. Motivo per cui - si legge sempre nel documento firmato dalla dottoressa Amato - la "vigile attesa" è andata a impattare nella situazione già critica della organizzazione delle cure territoriali» mentre «per un paziente "a domicilio" nella fase di replicazione virale sarebbe stato logico considerare l'introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale, soprattutto se presenti fattori di rischio per progressione di malattia, piuttosto che la vigile attesa e il paracetamolo».Nel testo la Amato spiega molto bene - come la Bussola fece dando voce a numerosi medici sul campo - il meccanismo di proliferazione della malattia da Covid e, sostanzialmente, la sua evoluzione in una malattia diversa in fase grave. Invece «l'approccio di vigile attesa e paracetamolo indicato dalla prima circolare del 30 novembre 2020 non ha tenuto conto delle prove scientifiche effettivamente a disposizione nella letteratura scientifica dando, dunque, delle indicazioni non supportate da prove di efficacia e ponendo quindi a rischio di evoluzione di malattia i pazienti paucisintomatici a domicilio».E questo ha provocato

Celebration Italia con John Tufaro
L' Approvazione Non È La Tua Bussola | Pastore John Tufaro | Celebration Italia

Celebration Italia con John Tufaro

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 38:54


L' Approvazione Non È La Tua Bussola | Pastore John Tufaro | Celebration Italia

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ascom Thiene festeggia 80 anni: “Siamo la bussola dei commercianti”. Fotogallery

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 1:48


Una grande festa in una location da sogno per celebrare un compleanno speciale L'associazione commercianti di Thiene ha scelto il castello per festeggiare i suoi primi 80 anni. Un evento che ha riunito associati e istituzioni, che è stato anche l'occasione per fare il punto sul passato, il presente ed il futuro del settore e per celebrare 80 anni a fianco della città.

La spa dell'Anima
Fiamme Gemelle: la bussola per orientarsi nel viaggio di riunione

La spa dell'Anima

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 17:16 Transcription Available


Per prenotare un consulto sulle Fiamme Gemelle con il dr. Rossano Sambo: https://www.spazioazzurro.net/consulto-fiamme-gemelleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-spa-dell-anima--4291391/support.

Startup Geeks Audio Experience
#57 - Il ruolo del mentor in una startup: guida, bussola o specchio?

Startup Geeks Audio Experience

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 17:29


Sai davvero qual è il valore di un mentor?In questo episodio di Confidenze Imprenditoriali esploriamo le tre dimensioni del mentoring efficace, mentale, strategica e relazionale, e come un buon mentor riduce la "cecità decisionale" che isola chi fa impresa. Parliamo anche di tensione cognitiva: quel disagio produttivo che nasce dall'essere sfidati, e che è il vero motore della crescita.Se vuoi capire come un mentor può rafforzare la fiducia del tuo team, trasferire il suo modo di pensare invece di dare soluzioni preconfezionate, e quando è il momento giusto per cercare un mentor, questa puntata ti dà una visione completa.-------------

Uacanda
Il Senegal rischia un sacrificio alla greca?

Uacanda

Play Episode Listen Later May 28, 2026 17:20


Il Senegal dopo l'illusioneLa rottura tra Sonko e Faye apre uno scontro tra austerità, debito e populismo patriottico. L'analisi di Alessio Iocchi, docente all'Università di Palermo ed esperto di geopolitica dell'Africa subsahariana.L'Etiopia va alle urneLa giornalista Michela Trevisan racconta un paese sospeso tra elezioni, tensioni regionali e fragilità economica.Il viaggio africano di Leone XIVIl direttore di Nigrizia Giuseppe Cavallini anticipa i temi della Bussola di giugno dedicata al viaggio africano del Papa.

Stivale Italiano
CI vs NE: La bussola definitiva per non perdersi nella grammatica italiana ep-315-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later May 17, 2026 19:27


"Ce n'è... ma come fa a essere una frase vera? Sono solo tre vocali incollate insieme!"

BASTA BUGIE - Cristianesimo
La morte di Vittorio Messori, il più grande apologeta dei nostri tempi

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 6:27


LA MORTE DI VITTORIO MESSORI, IL PIU' GRANDE APOLOGETA DEI NOSTRI TEMPICon milioni di libri venduti in tutte le lingue, ha fatto crescere nella fede generazioni di cattolicidi Riccardo CascioliFra pochi giorni avrebbe compiuto 85 anni, e invece ieri sera alle 21.10, al tramonto del Venerdì santo, il cuore di Vittorio Messori ha cessato di battere. Impossibile racchiudere in poche parole cosa abbia rappresentato Messori per la cultura cattolica, non solo italiana. Non per niente nella sua casa di Desenzano sul Garda le immagini delle copertine dei suoi libri, tradotti in decine di lingue, coprono diverse pareti.Da quando pubblicò nel 1976 Ipotesi su Gesù, frutto di 12 anni di lavoro di indagine seguito alla sua fulminea conversione al cattolicesimo, Messori è diventato un punto di riferimento mondiale per la rinascita dell'apologetica: non una difesa d'ufficio della Chiesa, ma approfondimento serio e documentato delle ragioni della fede. Basterebbe leggere uno solo dei suoi libri per comprendere la serietà e l'amore alla Verità che lo muoveva. Non a caso il suo lavoro di ricerca personale ha riportato - e fatto crescere - alla fede tante persone.Posso dire anche che senza di lui non ci sarebbe oggi la Bussola: non solo perché il suo stile è stato di esempio e stimolo per noi giornalisti cattolici della generazione successiva, ma perché ho potuto godere per diversi anni della sua amicizia fin dai tempi del mensile Il Timone, diretto da Gianpaolo Barra, di cui è stato il padre nobile. E da lì ha fortemente incoraggiato l'avventura della Bussola, offrendo anche per i primi anni la sua collaborazione, strappando del tempo prezioso ai suoi ultimi lavori concentrati soprattutto sulla figura di Maria e a quello che percepiva come il lavoro più importante del suo ultimo tratto di vita terrena: prepararsi alla morte, all'incontro con quel Cristo che tanto l'aveva affascinato.In questo rientra certamente il grande impegno profuso per costruire la cappella della Madonna dell'Ulivo in mezzo agli ulivi che circondano l'abbazia benedettina di Maguzzano, che domina il Lago di Garda, oggi retta dai Poveri Servi della Divina Provvidenza, la comunità sacerdotale fondata da san Giovanni Calabria. Nell'abbazia Messori aveva anche una stanza che era il suo ufficio personale dove ogni giorno si recava a lavorare e pregare. La Madonna dell'Ulivo è una chiesetta all'aperto, con dei muri che ricordano le architetture di Antoni Gaudì, costruita pezzo a pezzo mettendo insieme secondo un disegno che aveva bene in testa, oggetti sacri, antichi e moderni, che si fondono in un'opera armoniosa che esprime tutto l'amore a Cristo e alla Madonna di chi l'ha realizzata. Era una visita obbligata ogni volta che si andava a trovarlo ed era di un fascino irresistibile sentirlo spiegare ogni dettaglio di questa costruzione e l'origine e il motivo degli ultimi pezzi aggiunti.Il mio rimpianto più grande è forse quello di non avere fatto in tempo a realizzare un video in cui Vittorio stesso spiegasse la chiesetta della Madonna dell'Ulivo, perché tutti potessero condividere il significato profondo di questa opera. Lo avrebbe voluto tanto anche sua moglie Rosanna Brichetti, ma purtroppo l'insorgere di problemi di salute e poi i problemi legati all'era del Covid, hanno reso impossibile il progetto. Evidentemente Dio aveva disposto altrimenti.Resta però il fatto che se i suoi libri sono testimonianza della ragionevolezza della fede, seguendo la sua ricerca intellettuale, la chiesetta della Madonna dell'Ulivo rappresenta il culmine della sua esperienza spirituale, l'espressione carnale di un amore profondo: è il suo testamento vivente.Ho nominato sua moglie Rosanna, non a caso. Tra pochi giorni, quel 16 aprile che è anche la data del compleanno di Vittorio nonché il giorno della nascita al cielo di Bernadette Soubirous, la veggente di Lourdes tanto amata da Messori, ricorrono i quattro anni dalla sua morte. È stato l'altro grande amore di Vittorio Messori, un matrimonio frutto di una storia unica, vagliata attraverso un cammino di sofferenza, ed esso stesso una testimonianza di fede. Proprio Rosanna lo ha voluto raccontare in un libro uscito nel 2018, Una fede in due – La mia vita con Vittorio. Ma era incontrandoli insieme, nella semplicità di una chiacchierata, che si percepiva quanto quel legame profondo in Dio fosse l'origine della libertà che vivevano e trasmettevano.Indimenticabili quei pranzi fatti insieme – ovviamente dopo la visita a Maguzzano – loro due e io con mia moglie, sulle sponde del lago di Garda, in cui si parlava con semplicità della vita della Chiesa, del nostro lavoro e delle piccole e grandi cose della nostra vita quotidiana. Ciò che rendeva desiderabili e godibili questi momenti non era tanto ciò che si poteva imparare intellettualmente ma l'atmosfera che si viveva, che rendeva comprensibile l'esortazione di San Paolo ai Corinzi: «Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio».A futura memoria bisogna anche aggiungere che è proprio intorno a quei tavoli che è nata una collaborazione di Rosanna alla Bussola dedicata alla Madonna (articoli poi raccolti nel libro della Bussola De Maria numquam satis), e anche l'ispirazione per la Bussola mensile.Sarebbe fin troppo scontato dire che la scomparsa di Vittorio Messori, dopo quella di sua moglie Rosanna Brichetti, lascia un grande vuoto nella cultura cattolica. In realtà la sua morte ci richiama al compito di proseguire, ognuno al suo posto, il lavoro da lui svolto nella scoperta appassionata giorno dopo giorno delle ragioni della fede.

Unica Radio Podcast
La Costituzione come bussola nel mondo digitale: Intervista al Professor GianMario Demuro

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 28:26


I ragazzi di Radio Prof approfondiscono i valori della Carta con il docente GianMario Demuro, dell'Università di Cagliari per il concorso "Lezioni di Costituzione" In occasione del concorso nazionale "Lezioni di Costituzione", i ragazzi di Radio Prof hanno intervistato il professor GianMario Demuro, docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Cagliari. L'incontro è stato l'occasione per riflettere sulle radici storiche della nostra democrazia e sulla necessità di mantenere vivo lo spirito repubblicano di fronte alle sfide della modernità. Radio Prof: la voce del Primo Levi di Quartu Radio Prof è la web radio scolastica dell'Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Quartu Sant'Elena. Il progetto nasce come laboratorio didattico e comunicativo. Gli studenti ideano e producono contenuti audio, podcast e interviste. Sperimentano linguaggi diversi e sviluppano competenze digitali. La radio non è solo uno spazio tecnico. Rappresenta un luogo di partecipazione e confronto. La scuola dialoga con il territorio, coinvolge esperti e incontra le istituzioni. In questo modo rende il percorso di studi più vicino alla realtà sociale e più attento ai temi dell'attualità. Radio Prof rafforza il senso di cittadinanza attiva e stimola lo spirito critico degli studenti. Il contest “Lezioni di Costituzione” Il concorso “Lezioni di Costituzione” coinvolge le scuole di tutta Italia. Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati promuovono l'iniziativa insieme al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il progetto invita le classi ad approfondire i principi e la storia della Costituzione italiana. Gli studenti analizzano i valori democratici e riflettono sulla loro attualità. Esaminano temi come la tutela dell'ambiente, i diritti digitali, la cooperazione internazionale e le autonomie locali. Il contest stimola una lettura concreta della Carta. I ragazzi collegano i principi costituzionali ai problemi del presente e propongono soluzioni consapevoli. Il compromesso costituzionale e la sfida degli algoritmi Il professor Demuro ha spiegato perché definisce la Costituzione “compromissoria”. Dopo la Seconda Guerra Mondiale e il fascismo, forze politiche molto diverse cercarono un punto di incontro. Cattolici, liberali e comunisti trovarono un equilibrio comune. Quel compromesso non rappresenta una debolezza. Al contrario, garantisce la convivenza tra culture politiche differenti. Oggi però il contesto è cambiato. I social media e le tecnologie digitali amplificano le divisioni. Gli algoritmi privilegiano contenuti estremi e polarizzanti. Questo meccanismo rende più difficile costruire valori condivisi e difendere un sistema democratico plurale. Dal referendum all'Assemblea Costituente Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero tra Monarchia e Repubblica. Il referendum segnò l'atto di nascita della Repubblica. Per la prima volta votarono anche le donne. Quel passaggio rafforzò in modo decisivo la democrazia italiana. Nello stesso giorno i cittadini elessero l'Assemblea Costituente. I suoi membri ricevettero il compito di scrivere la nuova Carta. In aula sedevano personalità molto diverse tra loro. Monarchici, repubblicani e autonomisti discussero a lungo. Figure come Emilio Lussu contribuirono al confronto. L'Assemblea definì i limiti della sovranità popolare e stabilì che la legge ne regola l'esercizio. Un'Italia plurale: diritti, doveri e pace La Costituzione tutela i diritti fondamentali della persona. Riconosce valori che precedono lo Stato stesso. L'articolo 3 afferma il principio di uguaglianza. L'articolo 6 protegge le minoranze linguistiche. L'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di offesa. Il professor Demuro ha richiamato anche l'articolo 4. Il testo collega il lavoro al progresso della società e lo presenta come dovere civico. L'articolo 21 difende la libertà di espressione. Questo principio protegge il pluralismo e contrasta ogni deriva autoritaria. La Costituzione disegna così un'Italia aperta, solidale e orientata alla pace. Partecipazione politica e principio di insularità Il docente ha invitato gli studenti a partecipare attivamente alla vita pubblica. Ha ricordato l'articolo 54, che chiede disciplina e onore nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Il voto rappresenta uno strumento essenziale, ma non basta. Una democrazia viva richiede impegno quotidiano, confronto e responsabilità. Demuro ha affrontato anche il tema dell'insularità, richiamando l'articolo 119. La norma riconosce gli svantaggi economici delle isole. Il professore ha sottolineato la necessità di portare questa battaglia anche in ambito europeo. Le istituzioni devono garantire equità nei trasporti e nei servizi. Solo così le comunità insulari possono competere ad armi pari. Verso gli 80 anni della Repubblica Nel 2026 la Repubblica italiana compirà ottant'anni. Il professor Demuro guarda a questa ricorrenza con fiducia e responsabilità. L'Italia ha costruito un solido sistema democratico, fondato su libertà e diritti. La Repubblica resta giovane nella storia europea. Tuttavia dimostra maturità istituzionale. Il futuro dipende dalla capacità dei cittadini di custodire lo spirito repubblicano. La Costituzione continua a offrire un quadro di regole condivise. Sta alle nuove generazioni mantenerlo vivo e renderlo attuale.

Orecchie e Segnalibri
#1029 - Matteo Bussola - "La luce degli incendi a dicembre"

Orecchie e Segnalibri

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 15:00


Spazio di consapevolezza
Il corpo come bussola : come prendere decisioni integrando corpo e mente

Spazio di consapevolezza

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 38:41


Quando la mente è piena di dubbi e la paura di fermarsi prende il sopravvento, il corpo può diventare una bussola affidabile. In questo episodio esploriamo cosa significa prendere decisioni integrando corpo e mente, imparando a riconoscere i segnali somatici che orientano, proteggono e chiariscono.Un invito a uscire dal pilota automatico e a fidarti di un'intelligenza più profonda, capace di guidarti anche quando non tutto è chiaro.Scopri il trattamento di somatic healing e prenota la tua sessione con me a Treviglio (clicca qui)Episodio di cui ti parlo nell'episodio "come posso riconnettermi al mio intuito?"Mi trovi su instagram per restare in contatto e scoprire tutte le anteprime dei miei percorsi e spazi, come ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@beatrice__mazza⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Un abbraccio pieno di luce BeaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Uacanda
Tre vertici, un continente: l'Africa che cambia

Uacanda

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 20:35


Con Lorenzo Tecleme, inviato alla COP30 per Valori.it,e Alberto Magnani, Sole 24 Ore e autore di Le ali dell'Africa (Il Mulino), per un'analisi su G20 e Vertice Europa-Africa.Zeta: la generazione che cambia il mondo“Saranno fiocchi di neve o valanghe?” - la Bussola di Nigrizia raccontata dal direttore Giuseppe Cavallini.

Due di denari
Mutui: riprendono le erogazioni

Due di denari

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025


Da un'analisi realizzata dalla piattaforma Luxforsale emerge un evidente interesse dei grandi investitori internazionali per gli immobili di lusso in Italia. Ne parliamo con Claudio Citzia, che ne è il fondatore. Anche per le case dei "comuni mortali" si registra una tendenza interessante: un'accelerazione nelle nuove erogazioni di mutui nella prima metà del 2025. Facciamo il punto con Guido Bertolino, Responsabile Business Development di MutuiSupermarket.it, che la scorsa settimana ha diffuso la Bussola trimestrale curata con CRIF.

BASTA BUGIE - Comunismo
Cina, censura totale per i sacerdoti in internet

BASTA BUGIE - Comunismo

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 11:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8325CINA, CENSURA TOTALE PER I SACERDOTI IN INTERNET di Bernardo Tombari Niente religione su internet, tranne per i siti web autorizzati delle confessioni che accettano i valori socialisti e la sinicizzazione. È il nuovo "Codice di condotta su internet" per preti e ministri di culto in Cina, pubblicato dal Dipartimento per gli Affari religiosi. "Il clero religioso non deve diffondere idee religiose o indurre minorenni alla fede religiosa tramite internet, né organizzare la partecipazione dei minori a formazione religiosa, campi estivi (o invernali), né organizzare o costringere i minori a partecipare ad attività religiose" recita l'articolo 10 del codice. Vietate anche raccolte fondi, predicazioni o celebrazioni religiose online.Non è chiaro quali siano le pene, il codice dichiara solo che il Dipartimento per gli Affari religiosi contatterà il clero che violerà il codice, perché "apporti correzioni entro un limite di tempo", e qualora questo non accada verrà punito "secondo le leggi e i regolamenti amministrativi pertinenti". L'obiettivo è evitare "contenuti che incitano alla sovversione del potere statale" o "attività di infiltrazione religiosa straniera". Un modo per dire che il Partito comunista cinese è disposto ad accettare Dio, se è un dio abbastanza piccolo da poter essere sottoposto allo stato e all'ideologia socialista, da poter stare in un angolo senza dare fastidio. La Santa Sede ha rinnovato l'anno scorso l'Accordo Provvisorio con la Repubblica Popolare Cinese, che sarà quindi attivo fino al 2028 salvo ulteriori rinnovi (l'intesa è arrivata nel 2018 ed è stata poi rinnovata tre volte).L'Accordo riguardava soprattutto le nomine dei vescovi, per mettere fine a decenni di ordinazioni illecite senza il consenso papale. Dagli anni '50 infatti, i vescovi in Cina venivano eletti dall'Associazione patriottica cattolica cinese, quindi sotto il controllo dello stato. Era stato dichiarato però anche l'obiettivo di un "dialogo costruttivo" tra la Chiesa e il governo del Paese. Le restrizioni sempre crescenti e le intrusioni di Pechino, o in alcuni casi addirittura decisione autonome, nelle nomine o nella creazione o rimozioni di diocesi non sembrano però andare in quella direzione.Anche il Segretario di Stato Parolin ha ammesso che l'accordo sta "procedendo lentamente, a volte anche facendo un passo indietro". Le nuove restrizioni per l'attività online non sono esclusivamente per il Cristianesimo, anzi, sono probabilmente più mirate verso sette come il Falun Gong, ma è facile immaginare che ci vadano di mezzo anche quegli influencer cristiani che rifiutano l'idolatria dello Stato e non vogliono un Dio "sinizzato" o socialista, perché sanno che Cristo non è venuto per portare pace, ma spada.Nota di BastaBugie: Stefano Magni nell'articolo seguente dal titolo "Jimmy Lai, ultimo atto. L'editore cattolico dissidente rischia la morte" parla della storia di Jimmy Lai. Il figlio Sebastien Lai sarà ospite della prossima Giornata della Bussola, il 25 ottobre 2025, e ritirerà il premio "Fatti per la Verità" assegnato a suo padre.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 16 agosto 2025:Arrestato nell'agosto del 2020, in carcere dal dicembre successivo, sotto processo dal 2023 per motivi puramente politici. Jimmy Lai, imprenditore ed editore cattolico di Hong Kong, lunedì riceverà la sentenza che deciderà della sua vita. Ha 77 anni, salute malferma e rischia di morire in carcere. Per il figlio, Sebastien*, una condanna a una lunga pena detentiva equivarrebbe a una sentenza di morte. Eppure, fino a cinque anni fa, Jimmy Lai era uno degli uomini più ricchi e rispettati di tutta l'Asia. Personalmente incarna la tragedia di una città che non si arrende mentre finisce sotto il giogo della Cina comunista.L'udienza finale del processo Lai avrebbe dovuto tenersi la settimana scorsa, ma è stata rimandata per due volte. La prima volta a causa del tifone che ha colpito la costa sudorientale cinese. La seconda perché la corte ha accolto la richiesta della difesa di Lai, che chiede assistenza medica per l'imputato. Lunedì un'auto medica sarà pronta a intervenire e il cuore di Jimmy Lai sarà monitorato in diretta. L'anziano imprenditore ha trascorso più di 1700 giorni in isolamento. La sua salute ne ha risentito drammaticamente, nell'ultima udienza, quando è stato accolto il rinvio, è apparso visibilmente dimagrito e sofferente.Intervistato dalla Bbc, Sebastien Lai dichiara che anche se suo padre ricevesse la pena più mite di cinque anni, la sua vita sarebbe a rischio: «Praticamente sarebbe una sentenza di morte. Data la sua età e la sua salute, sì, morirà in prigione», dice alla Tv pubblica britannica, perché «Il suo corpo sta collassando». Sebastien Lai sta chiedendo al premier britannico Keir Starmer e al presidente americano Donald Trump di agire in fretta per la sua salvezza. Trump ha dichiarato, a proposito di Lai, che farà «tutto il possibile» per ottenerne la liberazione. Lai è cittadino britannico dal 1996 e la sua morte in una galera cinese a Hong Kong sarebbe una sconfitta per Londra. «Noi, come nazione (nel Regno Unito, ndr) non ci saremmo battuti per uno dei nostri più coraggiosi cittadini, quando sarebbe stato importante farlo».Jimmy Lai non è nato a Hong Kong, ma nella Cina comunista, a Canton, alla vigilia della presa del potere da parte di Mao Zedong. I suoi genitori, borghesi benestanti, sono stati spogliati di tutto all'epoca delle prime collettivizzazioni. Da bambino, Jimmy Lai doveva sfamarsi con lavoretti, come portatore di bagagli alla stazione di Canton. Fu l'occasione per conoscere gente che proveniva dal "mondo esterno", una rivelazione per chi era nato e cresciuto nella miseria più nera della Cina maoista. E fu in quel periodo che decise di rischiare il tutto e per tutto pur di fuggire, da clandestino, nascosto in un peschereccio diretto a Hong Kong, allora isola britannica.Anche a Hong Kong, ottenuto l'asilo politico, fece lavori umili finché, da operaio tessile che era, non divenne imprenditore tessile. E fondò la sua impresa di moda, la Giordano. Divenuto milionario e uomo d'affari di successo, vendeva i suoi vestiti anche nella Cina continentale, grazie alle prime riforme di mercato di Deng. Ma nel 1989 rimase scottato dalla repressione di Piazza Tienanmen. Fu allora che decise di affiancare, alla sua attività imprenditoriale, anche quella di attivista dei diritti umani, contro il regime comunista cinese. Pechino, da allora, lo ha considerato una spina nel fianco e ha cercato, prima di boicottarlo, poi di ucciderlo, infine di eliminarlo con mezzi giudiziari.L'attività editoriale di Jimmy Lai iniziò nel 1990 con la fondazione della rivista Next, che prendeva apertamente di mira i dirigenti comunisti, sotto la protezione della libertà di stampa garantita dalla legge di Hong Kong. Nel 1993, per rappresaglia, la Cina chiuse tutti i suoi negozi. Ma nel 1995, invece che piegarsi, Lai fondò un secondo giornale anticomunista, il quotidiano Apple Daily, che ben presto divenne uno dei più letti di Hong Kong.Il regime di Pechino prese molto sul serio le critiche e le inchieste di Next e Apple Daily. Tanto che nel 2008 un anonimo milionario cinese, a Hong Kong, pagò l'equivalente di un milione di dollari un sicario per uccidere Jimmy Lai e il deputato Martin Lee. Il complotto per assassinare l'imprenditore dissidente e il politico democratico, fallì con l'arresto del killer e con la sua condanna, quando la giustizia di Hong Kong non era ancora politicizzata. Nel 2013 degli anonimi aggressori sfondarono la porta della casa di Jimmy Lai con un'auto e lasciarono un'ascia e un machete, come segni intimidatori. Nelle manifestazioni del novembre 2014, Lai subì l'aggressione fisica di militanti filo-Pechino. E nel gennaio 2015 sia la casa dell'editore che la sede di Next vennero attaccate con bombe incendiarie.Queste pesanti intimidazioni non fermarono Jimmy Lai che, dal 1997, si era convertito al cattolicesimo. Anzi, ne rafforzarono la determinazione, religiosa e politica, a continuare a lottare. I comunisti cinesi hanno però trovato il modo di silenziarlo, solo quando hanno messo le mani direttamente su Hong Kong, ponendo fine alla sua autonomia. Come risposta alle manifestazioni di massa pro-democrazia dell'estate 2019, approfittando del lockdown dei primi mesi della pandemia di Covid-19, Pechino impose alla città la sua Legge sulla sicurezza nazionale, con cui può arrestare e processare cittadini per reati politici. Jimmy Lai venne arrestato nell'agosto 2020, mentre la polizia irrompeva nella sede di Apple Daily. L'accusa era quella di aver "cospirato con potenze straniere" ai danni degli interessi nazionali cinesi.Dopo aver arrestato Lai, le autorità di Pechino hanno anche spento la voce della sua più importante creatura editoriale. Con un raid in diretta televisiva, 500 poliziotti hanno fatto irruzione nella sede dell'Apple Daily, il 17 giugno 2021, arrestando cinque dirigenti e sequestrando computer e hard disk. Le autorità di Hong Kong, al tempo stesso, sequestravano l'equivalente di 2 milioni e mezzo di dollari alla casa editrice e alle imprese ad essa collegate, rendendo di fatto impossibile la sopravvivenza del quotidiano. Che infatti dovette chiudere i battenti appena una settimana dopo.Jimmy Lai non si è mai arreso, non ha mai scelto la via dell'esilio dorato (anche se ha avuto tutto il modo e il tempo per poterlo fare), si è fatto arrestare, continua a dichiararsi innocente e a battersi nel processo che lo vede imputato. In una delle ultime interviste rilasciate da uomo libero aveva dichiarato, all'agenzia Reuters, «Sono arrivato qui senza n

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 200 - Cosa fare quando ci sentiamo di aver perso la bussola?

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 17:23


A volte ci sembra di aver smarrito la direzione. Di non sapere più come gestire la stanchezza, i litigi, le aspettative… e tutto quel rumore che la vita familiare porta con sé.In questo episodio ti porto con me in un racconto vero, tra sabbia, mare e momenti di confusione, per ricordarci insieme che non serve essere genitori perfetti — serve solo tornare a essere un porto sicuro, anche quando il mare è agitato.

Le tue ali ON AIR
S7E37 - "La Bussola della Meccatronica": Soleneon Service Srl - Colle Brianza (LC)

Le tue ali ON AIR

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 19:50


Nell'episodio di oggi, ti porteremo nel mondo affascinante della meccatronica, accompagnati dall'azienda Associata Soleneon. In questa occasione, abbiamo avuto l'opportunità di visitare il loro stabilimento di Colle Brianza (LC). Il dialogo sarà guidato da Marco Galbiati, Presidente della Categoria Merceologica Metalmeccanica e Meccatronica, che condurrà l'intervista con William Plebani, Sales Director di Soleneon.Durante l'episodio, con la conduzione di Federica Russo, Responsabile del Gruppo Scuola di Confindustria Lecco e Sondrio avremo anche l'opportunità di intervistare due giovani collaboratori: Simone Riva e Giulio Giussani.

Essere Serena Podcast
54 - Ansia come una bussola? Intuizione, attese e scelte con Bernardo Paoli

Essere Serena Podcast

Play Episode Listen Later Sep 19, 2025 57:42


Il cacciatore di libri
"Il talento della rondine" di Matteo Bussola

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Aug 22, 2025


Che cos'è il talento? È qualcosa di innato e dunque non ci costa fatica? Oppure è qualcosa che si acquisisce con l'esperienza e il sacrificio? E che rapporto c'è fra talento e passione? Intorno a queste domande si muovono i protagonisti del romanzo "Il talento della rondine" di Matteo Bussola (Salani). Spesso nei suoi romanzi Bussola ha parlato di fragilità sia degli adulti che dei ragazzi. In questo caso dietro il talento c'è sempre l'ombra della fragilità o quanto meno dell'insicurezza. I protagonisti sono due adolescenti. Brando, che sembra essere nato per la danza classica, un'arte che gli riesce alla perfezione senza fatica. Ha un corpo disegnato per la danza, ma il suo sogno segreto è disegnare. Speculare a Brando c'è invece Ettore: una fisicità completamente diversa, più massiccia, dunque quasi piegata all'arte eterea della danza classica. Per lui la danza è impegno e sacrificio, ma anche desiderio. Il suo talento innato, invece, è proprio il saper disegnare. Insieme a loro c'è l'amica Mirta che li guarda anche attraverso l'obiettivo del cellulare con il quale li fotografa.

Orecchie e Segnalibri
#911 - Matteo Bussola - "Il talento della rondine"

Orecchie e Segnalibri

Play Episode Listen Later Aug 12, 2025 15:00


Un passo al giorno
422 - Giorno 7/20 - Hai trovato la tua bussola?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Aug 12, 2025 6:54


The 10Min Trader con Marco Casario
[Live] Lavoro e Disoccupazione: la BUSSOLA per capire l'ECONOMIA (e i MERCATI)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Aug 6, 2025 38:05


Il cacciatore di libri
Matteo Bussola e Ludovica Elder

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 12, 2025


"Il talento della rondine" di Matteo Bussola e "I vestiti della domenica" di Ludovica Elder.Che cos'è il talento? È qualcosa di nato e dunque non ci costa fatica? Oppure è qualcosa che si acquisisce con l'esperienza e il sacrificio? E che rapporto c'è fra talento e passione? Intorno a queste domande si muovono i protagonisti del romanzo "Il talento della rondine" di Matteo Bussola (Salani). Spesso nei suoi romanzi Bussola ha parlato di fragilità sia degli adulti che dei ragazzi. In questo caso dietro il talento c'è sempre l'ombra della fragilità o quanto meno dell'insicurezza. I protagonisti sono due adolescenti. Brando, che sembra essere nato per la danza classica, un'arte che gli riesce alla perfezione senza fatica. Ha un corpo disegnato per la danza, ma il suo sogno segreto è disegnare. Speculare a Brando c'è invece Ettore: una fisicità completamente diversa, più massiccia, dunque quasi piegata all'arte eterea della danza classica. Per lui la danza è impegno e sacrificio, ma anche desiderio. Il suo talento innato, invece, è proprio il saper disegnare. Insieme a loro c'è l'amica Mirta che li guarda anche attraverso l'obiettivo del cellulare con il quale li fotografa.Nella seconda parte parliamo di "I vestiti della domenica", opera prima di Ludovica Elder (Piemme). Le vicende di alcuni personaggi si intrecciano fra la prima guerra mondiale e l'inizio del Fascismo in una terra di confine, Trieste e le colline del Carso. Si racconta la storia di Vittorio Stefàncich, erede di una famiglia che inizialmente era proprietaria terriera e poi aveva creato un'importante impresa di trasporti. Vittorio, tornato dalla guerra, non ha proprio le capacità del padre nella gestione dell'azienda, è un uomo piuttosto taciturno, apparentemente distaccato, però lentamente riesce ad affermarsi nel lavoro. Da una parte dunque c'è questa famiglia Stefàncich, dall'altra la famiglia Pàhor che vive sulle colline del Carso e qui troviamo la giovane Antonia, dal carattere determinato che va a studiare a Trieste. Il romanzo si apre con la vigilia del matrimonio fra Antonia e Vittorio, ma tutto il resto è una ricostruzione delle vicende che vanno dagli anni dieci al giorno appunto delle nozze.

COME USCIRNE VIVI
la tua bussola è crederti capace

COME USCIRNE VIVI

Play Episode Listen Later Jul 1, 2025 43:26


“rispetto all'epoca che ci ha preceduto siamo molto più liberi di scegliere per noi stessi. non tendiamo più a fidarci ciecamente di una tradizione o di ciò che ci circonda e non esiste più un codice di regole o una struttura che ci risparmi la sfida delle decisioni personali.“ - Nathaniel Branden, "i sei pilastri dell'autostima"in un mondo che muta di continuo e in cui le scelte sembrano essere illimitate è importante avere una bussola per sapersi orientare e questa bussola è credersi capaci di scegliere.spesso si ha la sensazione di sentirsi poco adeguati al mondo che ci circonda o troppo stupidi per affrontarlo, sopratutto quando ci si rende conto di star diventando adulti e di essere diventati una propria responsabilità. in questo episodio affrontiamo insieme l'autostima ma sotto una veste diversa ed ha le vesti di quella persona, almeno tutti ne conosciamo una, di cui ti fidi e con cui ti senti al sicuro nell'affrontare anche la situazione più difficile. è una sensazione unica nel suo genere stare nella stessa stanza con una persona così ma è una sensazione che si può imparare a sentire anche in compagnia di se stessi. autostima è senso di protezione e sicurezza tra le braccia di se stessi perché ci si crede capaci di affrontare una situazione, tirarsi fuori da un guaio, prendersi cura di sé.è anche riconoscere il proprio diritto di esistere, che banalmente non significa altro che avere la capacità di esternare un proprio bisogno, senza aver paura di disturbare, così come difendere sé stessi ogni qual volta lo si ritiene necessario. costruire la propria autostima è costruire la propria bussola per potersi orientare anche nel caos più totale.ep su yt: comeuscirnevivi.it/ep42

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Cacciati via i sacerdoti non in linea con lo stile del vescovo

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jun 24, 2025 11:15


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8210CACCIATI VIA I SACERDOTI NON IN LINEA CON LO STILE DEL VESCOVO di Andrea Zambrano «Non in linea con lo stile pastorale della diocesi». È con questa risibile motivazione che il vescovo di Torino Roberto Repole ha interrotto la convenzione che la Chiesa di Torino aveva da molti anni con i sacerdoti dell'Istituto del Verbo Incarnato (IVE). Non ha chiesto alla Congregazione, commissariata per motivi che esulano dal caso in questione, di avere altri sacerdoti, ma ha chiuso sic et simpliciter un'esperienza che a detta dei numerosi fedeli delle parrocchie di Maria Madre della Chiesa e del beato Piergiorgio Frassati, era fruttuosa in termini di vita spirituale. Anzi, più che fruttuosa.«Da quando sono arrivati i Padri dell'IVE - ha spiegato alla Bussola uno dei parrocchiani, Piergiorgio Ferrero - ho visto la mia Parrocchia rinascere. Maggior afflusso alla Messa, asilo con bambini entusiasti, scuola parentale, oratorio, famiglie lontane si sono riavvicinate alla fede, aumento delle confessioni con disponibilità quotidiana, adorazione quotidiana e venerdì tutto il giorno, Rosario quotidiano, formazione alle famiglie, Chiesa sempre aperta, esercizi spirituali di S. Ignazio di Loyola, gruppo pensionati, centro di ascolto, visita settimanale agli ammalati gravi, formazione alla Consacrazione a Maria secondo S. Luigi Grignion de Montfort, formazione settimanale dei giovani adolescenti, universitari e lavoratori, 10 vocazioni più 60 nell'Ordine Terziario. Quante altre Parrocchie hanno dato gli stessi frutti?».Effettivamente è una domanda che non ha nulla di retorico. Il caso di Torino ha dell'eclatante e mostra bene come in nome di una ideologia progressista non ci si faccia scrupolo a distruggere il bello che nasce. Da quanto risulta alla Bussola, infatti, un gruppo di laici iper-progressisti ha cominciato ad attaccare i sacerdoti e l'arcivescovo ha obbedito senza colpo ferire all'ordine di mandarli via impartitogli da qualche monsignore di curia stranamente zelante.LA PROTESTA DEI FEDELIInfatti, quando nei giorni scorsi si è svolta un'affollata e agguerrita assemblea parrocchiale nelle due chiese, i fedeli si sono sentiti rispondere da un emissario di curia queste testuali parole: «Perché non sono in sintonia con il Vescovo. Quando abbiamo chiesto perché non erano in sintonia non ci hanno risposto, facendoci infuriare, ovviamente», ha spiegato Ferrero.La protesta dei fedeli non finisce qui, ma da qualche giorno è attiva su internet, dove è stata aperta una petizione on line volta proprio a chiedere al cardinale Repole di ripensarci. «Al momento siamo già ad un migliaio di firme di parrocchiani. Inoltre, abbiamo inviato molte testimonianze alla mail dell'Arcivescovado».Nel sito c'è la possibilità di firmare a favore dei tre sacerdoti dell'IVE, i quali, hanno incassato obtorto collo la decisione di Repole e si prepareranno dunque a fare le valige. Anche pubblicamente non hanno intenzione di sollevare polveroni, fedeli alla consegna tipica di molte Congregazioni di andarsene in punta di piedi così come si era arrivati. Ma l'amarezza è palpabile, anche perché non ci sono delle accuse specifiche rivolte a loro, ma solo una generica presa di distanza dal loro stile.Lo stile ecclesiale, appunto. Questo misterioso ircocervo capace di polarizzare le comunità e creare delle vere e proprie ferite tra i parrocchiani mentre tutto intorno deve per forza parlare di comunione e di unità. Di solito parla di "stile ecclesiale" chi non ha altri argomenti di fronte all'evidenza.LA SANA DOTTRINA CATTOLICA«I Padri IVE celebrano regolarmente la Messa in Novus Ordo. Mai una parola contro il Papa - conclude Ferrero -. Mai una parola contro Il Concilio Vaticano II. Catechesi senza mai una virgola al di fuori del Catechismo, quello ultimo di Ratzinger. Allora perché non in sintonia? Perché indossano la talare? Perché recitano la preghiera a S. Michele Arcangelo di Leone XIII alla fine della Messa e perché San Michele gli dà così fastidio? Perché predicano i Novissimi (morte, giudizio, inferno e Paradiso) ormai dimenticati nella predicazione? Perché i fedeli chiedono la Comunione nella bocca? Perché sono poco ecologici e si dimenticano di predicare la raccolta differenziata? Perché non mettono la bandiera arcobaleno davanti alla Chiesa? Perché sono poco aperti al dialogo interreligioso e non mandano i bambini a pregare in moschea come è successo a Treviso? Perché sono troppo concentrati nella salvezza eterna delle anime? Non ci è dato di saperlo».Ma è evidente che tutti questi aspetti, che pure fanno parte della sana dottrina cattolica, oggi sono visti con fastidio da certi vescovi, e soprattutto se tutto questo non fa altro che attirare a sé famiglie, giovani e nuove vocazioni.Del resto, non era stato Papa Francesco ad aver più volte espresso i suoi dubbi su tutte quelle realtà che crescevano troppo in devozione, adombrando che avessero qualcosa di sbagliato da nascondere? In fondo Repole non fa altro che adeguarsi a quelle che sono le linee guida del pontificato scorso. C'è solo da sperare che col nuovo pontificato di Leone XIV queste "linee guida ammazza parrocchie" siano presto cancellate.Nota di BastaBugie: Francesco Agnoli nell'articolo seguente dal titolo "Via l'IVE da Torino? Il popolo di Dio non ci sta" racconta che i sacerdoti sono pronti all'obbedienza, ma i fedeli non si rassegnano a una scelta "divisiva" da parte della diocesi. La vicenda potrebbe concludersi ben diversamente, con un messaggio di pacificazione e unità, parole chiave del nuovo pontificato.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 18 giugno 2025:La vicenda che riguarda le due comunità cattoliche di Torino affidate ai sacerdoti dell'Istituto del Verbo Incarnato (IVE) che dovranno lasciarle - raccontata su questo giornale da Andrea Zambrano - ha fatto giustamente il giro del web, sollevando scoramento, delusione ed anche rabbia. Conoscendo la storia da vicino, mi sento chiamato ad intervenire, non senza provare ad inquadrare questo specifico fatto nella vita generale della Chiesa di oggi.Veniamo da un tempo di grandi tribolazioni e di forti lacerazioni. I signori cardinali, nelle congregazioni generali, hanno ripetuto quasi all'unisono di sentire un'esigenza che papa Leone XIV sta accogliendo con tutto il suo cuore: è il tempo della misericordia, è il momento di ricucire gli innumerevoli strappi che sono stati fatti in questi anni da chi ha applicato l'ideologia all'interno della chiesa: tu sei indietrista, tu sei troppo tradizionale, tu sei pelagiano, tu sei qui, tu sei lì... Anatemi e scomuniche, una dopo l'altra, in mezzo a discorsi sull'inclusione, l'apertura, la sinodalità. Una scissione totale tra realtà e parole, tra azioni e prediche.Quanti sacerdoti, un tempo stimati, e persino quanti ordini religiosi, sono stati perseguitati in questo modo, senza accuse specifiche, senza aver commesso alcuna colpa, ma perché rei di non essere "in sintonia" con questa o quella opinione del loro superiore.Se un tempo vigeva il detto in necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus caritas, oggi non si sa più cosa sia l'unità sull'essenziale, non si accettano dubbi di alcun genere, e la carità è calpestata come avviene nella vita politica, dove la contrapposizione e la guerra sono la norma, non solo tra partiti diversi, ma anche tra correnti di uno stesso partito. Ma la Chiesa non è un piccolo partito litigioso, non può essere questo! Parlando alla Curia, ai cardinali, al clero di Roma, Leone XIV invita proprio ad una vera fraternità in Cristo: il suo motto, «In Illo uno unum», significa che «nell'unico Cristo siamo uno». Solo così, come testimoni di una Verità salvifica, nell'amore fraterno, la Chiesa può davvero cambiare il mondo, ed essere "credibile".Personalmente ho conosciuto piuttosto bene i padri che guidano le chiese Maria Madre della Chiesa e Beato Pier Giorgio Frassati e li ho visti in azione con le loro comunità: tanti giovani, tanto entusiasmo, preghiera, giochi, canti, amicizia... Ho visto dei Giovanni Bosco sorridenti e premurosi, attenti alle esigenze spirituali e materiali dei loro parrocchiani. Se l'albero si vede dai frutti, quelle due parrocchie torinesi sono vigne che hanno prodotto e producono frutti abbondanti, oasi di pace e di fraternità nella fede in Cristo, in un tempo di languore e solitudine.«I padri sono pronti all'obbedienza, come sempre, ma siamo noi che non ci rassegniamo», mi ha confidato uno dei fedeli, «per il semplice fatto che si abbandona un gregge, numeroso e motivato, lasciandolo senza pastori. Perché scandalizzare così tanta gente che è tornata alla fede grazie a questi padri, o altri che si sono avvicinati da poco e stanno intraprendendo un percorso che, in questo modo, verrebbe brutalmente troncato? E perché fare una scelta così divisiva e dura, senza neppure ascoltarci, senza dare una sola motivazione vera, grave, oggettiva? Le pseudo-spiegazioni che ci sono state fornite, con imbarazzato, ci hanno indignato».Nel suo racconto, come in quello di molti altri, c'è un senso di scoramento e l'impressione che dietro l'accusa generica (mancanza di sintonia con la diocesi), si celino anche divergenze di opinioni con questo o quel personaggio locale, ma anche, e forse soprattutto, gelosie ed invidie, non rare tra gli stessi pastori, di cui il cardinal Repole potrebbe non essere a conoscenza.«Da quello che ho potuto capire», mi dice un altro fedele, che sta organizzandosi con un gruppo consistente di persone per farne sentire la voce, «il vescovo Repole non è il vero autore di q

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio
Famiglie numerose, tensioni per il rischio di una breccia Lgbt

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio

Play Episode Listen Later Jun 17, 2025 12:03


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8202FAMIGLIE NUMEROSE, TENSIONI PER IL RISCHIO DI UNA BRECCIA LGBT di Andrea Zambrano All'interno dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose c'è una situazione piuttosto turbolenta. Oggetto del contendere è una vicenda che sta animando le chat degli iscritti e che ha portato, al momento, alle dimissioni dal direttivo di uno dei componenti, Lucio Cotticelli. Questi si è dimesso perché non ha condiviso le vicende che hanno portato all'iscrizione nell'associazione come socio sostenitore di una donna con tre bambini piccoli, unita civilmente con un'altra donna.A dare fuoco alle polveri e a far deflagrare un malcontento che covava sotto la cenere da qualche giorno, è stato ieri un articolo di una iscritta, Carola Profeta, pubblicato sul blog del giornalista Aldo Maria Valli nel quale si denuncia quella che sembra essere un'apertura dell'associazione alle coppie omogenitoriali: «Apprendo che i nuovi vertici intendono modificare radicalmente l'identità dell'associazione, aprendo alle coppie omogenitoriali, definendo questo passaggio come "fisiologico"». Subito dopo la pubblicazione dell'articolo è partito un tam tam inarrestabile tra gli associati e sui social, che ha reso indispensabile in serata un chiarimento da parte di Alfredo Caltabiano, presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose.Nel richiamarsi allo statuto e alla carta dei valori associativi, il presidente ha risposto a quelli che ha definito «giudizi e affermazioni che non corrispondono al vero e che danneggiano gravemente l'immagine e la credibilità dell'Associazione», e ha ribadito che «abbiamo sempre rigettato, e continueremo a farlo, richieste di iscrizione da parte di singoli, separati, coppie etero o omosessuali che non dichiarino di condividere la nostra visione antropologica e statutaria della famiglia fondata sull'unione tra uomo e donna».Poi ha aggiunto che «l'Associazione non entra nel merito della vita privata e delle storie personali di nessuno, né intende farlo: non è questo il nostro compito, né il nostro spirito. Come quando si entra in Chiesa, nessuno ti interroga sulla tua perfezione morale: ciò che ci unisce è il desiderio di sostenere nella società e con azioni politiche la famiglia composta da uomo e donna, e dai loro figli, crescere insieme, aiutarsi».COME STANNO LE COSEDunque, come stanno le cose? C'è stata o no un'apertura alle coppie omo dentro l'associazione che, pur essendo aconfessionale, è comunque ispirata ad una visione naturale e cristiana dell'uomo e della famiglia?La Bussola ha potuto ricostruire i fatti come si sono svolti con i protagonisti e ha appurato che dentro l'Associazione Nazionale Famiglie Numerose c'è una maggioranza di membri che sono con il presidente, mentre una minoranza vive queste "novità" come una questione identitaria e di arroccamento. Ma anche questa è una lettura parziale che non spiega tutto.Prima di tutto è bene chiarire che con la sua decisione, l'Associazione non ha aperto alle coppie omosessuali, cosa contraria allo statuto, ma ha consentito ad una donna con tre bambini avuti all'interno di una relazione lesbica (non è dato sapere con che modalità, ma è immaginabile), l'iscrizione come socio sostenitore. È questa una possibilità che lo statuto dell'Associazione all'articolo 3 dà «nella persona di uno dei coniugi, anche quelle famiglie con meno di sei componenti tra quelli indicati all'art. 1, che si riconoscano nei principi espressi nello Statuto e nella Carta dei Valori».La questione dello statuto e della carta dei valori è infatti dirimente. In essi si ribadisce che possono iscriversi solo i coniugi regolarmente uniti in matrimonio e che il matrimonio è composto da un uomo e una donna. Ciononostante, dato che è stata data la possibilità di iscriversi come socio sostenitore anche a famiglie con meno di 6 componenti o monogenitoriali o anche a persone non genitoriali, come ad esempio i sacerdoti, la richiesta della donna unita civilmente con un'altra donna, è stata in fine accolta.E non senza polemiche. Su di lei e sul suo caso, l'associazione specifica che non può rivelare informazioni per non violarne la privacy. Ma da quello che la Bussola è riuscita a scoprire, si tratta di una donna civilunita con una compagna e che è madre biologica di 3 bambini. Infatti, ad iscriversi è soltanto lei e non la compagna. Ma questa iscrizione le consentirà di avere comunque accesso ai benefici concessi agli associati, come ad esempio scontistiche particolari nei supermercati o altri benefici. Ed è per questo motivo che la donna ha chiesto l'ingresso nell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose.UN CAVALLO DI TROIAMa siamo sicuri che non si tratti di un cavallo di Troia per iniziare ad aprire alle famiglie arcobaleno nell'associazione?Il presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose Caltabiano, alla Bussola è lapidario: «No, lo escludo categoricamente. Ci sono arrivate richieste di iscrizione di coppie omosessuali che chiedevano di iscriversi come coppia e lo abbiamo negato perché questo contrasta con la nostra carta dei valori. In questo caso si è iscritta una mamma da sola, ma la condicio sine qua non per noi invalicabile è la sottoscrizione della carta dei valori. Abbiamo chiesto alla donna per ben tre volte se fosse convinta di sottoscriverla e lei ci ha garantito che è così. A quel punto abbiamo ritenuto di dover procedere anche per non creare delle discriminazioni tra i bambini e soprattutto per ribadire che il nostro modo di difendere la famiglia non è quello delle crociate del tutti contro tutti, ma di promuovere in positivo i nostri valori e i bisogni delle famiglie».Dunque, con la sottoscrizione della carta dei valori, l'ingresso in associazione della donna ha avuto il semaforo verde. Questo anche perché, l'Associazione Nazionale Famiglie Numerose per essere considerata una Aps (associazione di promozione sociale) è vincolata dal Ministero del Lavoro anche da una iscrizione che si considera libera, nel senso che può iscriversi anche chi non ha i requisiti statutari (in questo caso i 4 figli), ma condivide la carta dei valori.Basterà? C'è chi nutre dei forti dubbi, anche perché a molti è sembrata una breccia della galassia Lgbt per mettere un piede con qualche suo attivista dentro la vita dell'associazione. Evenienza esclusa categoricamente da Caltabiano, che è pronto ad ribadire come la donna non sia una attivista Lgbt, ma evenienza che in linea teorica non è esclusa a priori, ora che le porte si sono aperte anche per questa categoria.UNA BRECCIA SI È APERTA«Ci sono tanti iscritti - ha proseguito Caltabiano - che sono separati e divorziati o addirittura delle coppie che non sono sposate, oppure ci sono famiglie ricostituite. La stessa che ha scritto la lettera inviata al blog non possiede i requisiti per entrare pienamente secondo l'articolo 1 (e ieri ha ricevuto i saluti dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose perché ha annunciato di non voler più rinnovare la tessera ndr)».Dunque, secondo Caltabiano non c'è alcun rischio che questa iscrizione possa costituire un cavallo di Troia negli equilibri associativi, «anche perché se dovessero esserci delle richieste che contrastano con lo statuto le respingeremo con forza».Nel frattempo, però è innegabile che una breccia si è aperta.La donna in questione è madre di tre bambini, ma sui social, con la sua compagna, non fa mistero del suo appartenere con orgoglio alle "famiglie Lgbt". Come faccia a condividere la carta dei valori risulta difficile e poco convincente, ma tant'è. Di sicuro, il suo ingresso ha provocato una forte turbolenza dentro un'associazione che meritoriamente, in questi anni ha cercato di trovare interlocuzioni con i governi - e con quest'ultimo in particolare - per la promozione dei bisogni e dei diritti delle cosiddette famiglie XL, in un periodo storico anti natalista dove tutto rema contro. Anche l'ideologia omosessualista portata avanti dalle "famiglie arcobaleno", che, almeno questa volta ha fatto una piccola breccia affacciandosi in un mondo finora del tutto precluso ad essa.Nota di BastaBugie: Vittorio Lodolo D'Oria nell'articolo seguente dal titolo "Famiglie Numerose Cattoliche, le ragioni di una testimonianza" parla degli sviluppi nell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose dopo l'iscrizione di una lesbica.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 13 giugno 2025:A proposito alla presunta apertura dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose alle coppie omogenitoriali, riportata da Duc in altum e ripresa dalla Nuova Bussola Quotidiana, ritengo di poter apportare il mio contributo in qualità di presidente dell'associazione Famiglie Numerose Cattoliche. Quest'ultima nacque a seguito di un forte contrasto in seno al direttivo Associazione Nazionale Famiglie Numerose sulla questione dei famigerati DICO (2007), sostenuti da Rosi Bindi, che costrinse il vicepresidente di allora (Gianni Archetti) e il sottoscritto (portavoce nonché membro del direttivo) a lasciare l'Associazione Nazionale Famiglie Numerose stessa perché in netta opposizione sulla questione dei DICO.Lo stesso presidente Associazione Nazionale Famiglie Numerose di allora, dichiarò alla stampa (Il Giorno 11.05.07) di non essere contrario ai DICO e passò la linea del «non siamo contrari ai DICO, ma siamo a favore della famiglia». La rottura in seno alla Associazione Nazionale Famiglie Numerose fu traumatica e i due dissidenti sopracitati chiesero un colloquio col cardinale Caffarra per sottoporgli il progetto di dare vita a una nuova associazio

Effetto Mondo
Un mondo senza bussola e senza leader

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Jun 16, 2025 6:09


Un mondo senza bussola e senza leader

Radio Number One - Tutto libri
Massimo Polidoro: una bussola che aiuta ad orientarsi nella vita

Radio Number One - Tutto libri

Play Episode Listen Later May 29, 2025 3:54


"Una vita ben spesa" di Massimo Polidoro ci fa viaggiare tra scienza, filosofia e curiosità, sulle orme Leonardo da Vinci, Darwin e Einstein

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Modello 730 precompilata, la bussola dei 10 bonus più gettonati

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later May 11, 2025 8:33


In questa puntata di Start parliamo della dichiarazione dei redditi precompilata (da giovedì 15 maggio saranno possibili le modifiche e l'invio): i contribuenti interessati al fai-da-te potranno farsi guidare dalla bussola delle agevolazioni a maggior frequenza di utilizzo, dalla detrazione sulle spese mediche a quella sulle spese funebri. Tra le altre notizie di oggi, i tempi dei processi in tribunale sempre più al ralenty e le strategie per coinvolgere gli utenti nella rigenerazione urbana Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Uacanda
Niger, perché l'Italia resta: migranti, energia e sfida al jihadismo

Uacanda

Play Episode Listen Later May 8, 2025 13:11


Dopo il golpe e l'addio a Francia e USA, Roma rafforza la presenza militare nel Sahel. Con Michele Bollino analizziamo interessi, rischi e prospettive del “piede a terra” italiano.Migranti umiliati, dignità calpestata: bufera su una TV algerina. Di Gianni BallariniTraditi due volte: il dramma dei rifugiati sudanesi in Egitto. Il direttore Giuseppe Cavallini, ci parla dei contenuti della Bussola della rivista Nigrizia di maggioNella foto: Avvicendamento alla MISIN

SBS Italian - SBS in Italiano
Alessandro Barbero in Australia: "La Storia è una bussola per comprendere il presente"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 43:10


Alessandro Barbero, storico, docente universitario e protagonista del mondo dei podcast, dove le sue conferenze e lezioni sono seguite da milioni di persone, si trova in questi giorni in Australia per una serie di eventi pubblici.

Europa Europa
Ue e la competitività, una sfida vincere

Europa Europa

Play Episode Listen Later Feb 2, 2025


La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen lancia la Bussola per la competitività, una comunicazione che delinea la "roadmap" del lavoro legislativo previsto nei prossimi cinque anni, sulla scia delle raccomandazioni del rapporto redatto da Mario Draghi, presentato nel settembre scorso. Ne parliamo a Europa Europa dove diamo spazio anche a quanto accade in queste settimana in Serbia, con il racconto della protesta di un paese che non fa parte dell'Unione, ma che contribuisce a determinarne il futuro.

Il giorno delle locuste
Il giorno delle locuste di venerdì 31/01/2025

Il giorno delle locuste

Play Episode Listen Later Jan 31, 2025 49:37


Italia a crescita zero. L'ISTAT ha pubblicato ieri i dati sulle stime preliminari del quarto trimestre del 2024, il fatturato dell'industria di novembre e l'occupazione. Una sequela di numeri che certificano la progressiva crisi dell'economia italiana. Il PIL del 2024 si chiuderà a +0,5%, la metà di quanto stimato dal governo e meno delle previsioni degli istituti internazionali. Unico elemento positivo è la ripresa dell'andamento dell'industria, confermato anche dal fatturato di novembre. Non è però detto che tutto questo venga confermato almeno nel primo semestre di quest'anno. La conferma arriva dal Consiglio Direttivo della BCE che prosegue nel taglio timido dei tassi, ampliando la divergenza con la FED che, sempre in settimana, ha deciso di non muovere l'andamento dell'economia. La conferenza stampa della governatrice Lagarde è stata quasi un match con i giornalisti che hanno tempestato di domande la presidente dell'Eurotower per capire eventuali indicazioni sulle scelte della Banca Centrale, ricevendo però sempre e solo risposte lapidarie: "È irrealistico tornare alle indicazioni prospettiche perché l'incertezza sta aumentando in questo momento". In questo contesto si inserisce la conferenza della presidente della Commissione VDL che ha presentato la "Bussola Competitività": 27 cartelle di scenario con molti rimandi a provvedimenti specifici che dovrebbero vedere la luce tra fine febbraio e il prossimo maggio. L'unica certezza è che, sotto la pressione di Germania, Italia e altri paesi e in vista delle elezioni tedesche, la Commissione è pronta a una frenata secca sul Green Deal. Per evitare la guerra ideologica dopo le dichiarazioni di Trump, si parte con la ridenominazione: ora si chiama Clean Industry. Poi, nascosto nel capitolo semplificazione, viene rinviato tutto il pacchetto di direttive destinate alla trasparenza nella conduzione delle attività economiche. Ci riferiamo al pacchetto CSDD, CRSD, tassonomia, veri e propri pilastri decisi dalla prima Commissione VDL e tutti approvati dal Parlamento Europeo che avrebbero dovuto entrare in vigore tra questo e il prossimo anno. Sicuramente i tecnici della Commissione non hanno tenuto sufficientemente in considerazione le difficoltà delle PMI ad adeguarsi a norme stringenti sulla trasparenza nella conduzione delle loro attività. Tra gli elementi nuovi della Bussola c'è sicuramente la proposta di revisione del CBAM, lo strumento base per difendere la manifattura europea dal dumping ambientale dei prodotti importati da altri continenti con impronta di carbonio molto negativa. Entro marzo la VDL annuncia il piano d'azione sull'automotive. Noi, grazie al lavoro di Roberto Romano per TheWashingNews.com, possiamo anticipare alcuni numeri delle analisi che saranno pubblicate integralmente tra una decina di giorni. Il Wall Street Journal ha fatto le pulci ai conti di Tesla, evidenziando che le vendite non vanno così bene, diversamente dai bonus energetici. Veniamo all'Italia, dove sono in corso due grandi partite che definiamo risiko bancario ma che in realtà sembrano sempre più una partita di potere economico-finanziario molto importante per i futuri assetti. Stiamo ovviamente parlando dell'assalto di MPS a Mediobanca e Unicredit a BPM, che si intreccia in larga parte e ruota sempre intorno all'istituto senese. In settimana il CDA di Mediobanca ha bocciato senza appello l'OPS di MPS, sostenendo che distrugge valore per gli azionisti di Piazzetta Cuccia. In realtà la partita ha come obiettivo strategico il controllo delle Generali e l'attore è e rimane Francesco Gaetano Caltagirone, quello che con la sua massima compiacenza è stato dipinto da alcune firme di punta del giornalismo l'ottavo re di Roma. Oggi l'AD di Generali imperversa sulle pagine economiche dei principali quotidiani e in particolare sulla Stampa, dove spiega la strategia dell'alleanza con la francese Natixis, oggetto della campagna sulla difesa del risparmio nazionale lanciata, guarda caso, dai quotidiani del gruppo Caltagirone. Sull'altra partita, oggi o al più tardi lunedì, Unicredit presenterà la notifica formale al governo relativa all'OPS su BPM. Da quel momento il MEF ha 45 giorni per dare una risposta e mettere eventuali paletti. Lontano dai riflettori c'è la battaglia sul cosiddetto Milleproroghe, che ogni anno diventa l'omnibuss dove le maggioranze parlamentari e tutti i governi buttano i provvedimenti che soddisfano le esigenze dei diversi interessi economici e territoriali. È così che, per esempio, c'è battaglia sulle concessioni idroelettriche. Un asse FI, PD, IV punta a imporre un rinvio sino a fine anno. Questa è stata però la settimana del clamoroso sequestro da 46 milioni ai danni della multinazionale FedEx. È solo l'ultimo atto della Procura di Milano sul sistema malato cresciuto nel comparto della logistica. Negli ultimi tre anni i magistrati milanesi hanno recuperato 552 milioni tra imposte e contributi evasi. Uno dei nodi è il mancato recepimento del regolamento UE 1055 del 2022. L'attenzione è tutta puntata sulla mossa di DeepSeek, che è stata bloccata per ora dall'AGCOM, ma nella battaglia sull'IA per i consumatori potrebbe emergere come vincitrice la Apple, secondo un'analisi pubblicata oggi dall'FT. Dazi minacciati su tutto, ma ci saranno e dove ogni giorno cambia il panorama. Meta pagherà 25 milioni di dollari a Trump per aver cancellato il suo account.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Al via il tavolo europeo sull'auto

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 30, 2025


Ue: dopo la presentazione della Bussola della competitività europea di ieri, oggi si apre il tavolo sull’auto. Ne parliamo con Andrea Roventini, direttore dell'Istituto di Economia e professore ordinario di economia politica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Maturità 2025: con il 6 in condotta previsto un elaborato sulla cittadinanza. Sentiamo Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi Lazio. Secondo appuntamento con “Il mondo di Trump”, progetto in collaborazione con Il Sole 24 Ore e Radiocor, dedicato alla sanità. Sentiamo Marzio Bartoloni de Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Federazione gomma e plastica, allarme sui costi dell'energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 29, 2025


La crisi economica mondiale, l'impatto stringente del green deal europeo e i costi dell'energia mettono a "rischio le nostre industrie". È questo l'allarme lanciato dalla Federazione gomma e plastica, due settori che valgono 160mila posti di lavori, nel corso dell'assemblea svoltasi a Milano. Elemento di criticità non nuovo ma sempre impattante è "costituito dai costi energetici, che in Italia rimangono meno competitivi rispetto a quelli di altri paesi", spiegano gli operatori del settore. Nel 2024 si è registrata una contrazione della produzione del 3,84% rispetto all'anno precedente e una riduzione dell'export dell'1,25%. Il presidente della Federazione gomma e plastica, Marco Do, ha tracciato un bilancio del quadriennio 2021-2025, mettendo in evidenza i risultati raggiunti dalla Federazione, che nonostante le difficoltà congiunturali, ha rafforzato la propria struttura e i servizi offerti: una crescita data dall'adesione di 120 nuove aziende, raggiungendo così un totale di circa 50.000 lavoratori nelle 500 aziende associate. Ne parliamo con Marco Bergaglio, vice presidente Federazione Gomma Plastica (Confindustria) e Presidente di Unionplast.L'Ue lancia la Bussola per la competitività, 'deregulation e IA'Deregulation con un taglio della burocrazia fino al 35% per aziende e Pmi, decarbonizzazione e innovazione per colmare il divario con Stati Uniti e Cina puntando molto sull'intelligenza artificiale. Sono questi i contenuti principali della Bussola per la competitività presentata nel primo pomeriggio di oggi dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Più semplice, più leggero, più veloce. È quindi la formula magica che la nuova Commissione ha scelto come indirizzo per i prossimi cinque anni, nel nome di uno sviluppo che sia green ma senza mettere in difficoltà la grande industria, che segua le esigenze dei partiti europei che sostengono la presidente e rispetti le indicazioni fornite nel 'rapporto Draghi' sulla competitività. La vera bussola europea, come ha più volte sottolineato anche Ursula von der Leyen. Il commento è di Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore.Istat, export 2024 a 305 miliardi, è record dal 2013L'export messo a segno dall'Italia nel 2024 segna un valore mai toccato da oltre 10 anni. Gli oltre 305 miliardi (305,326 miliardi) totalizzati a fine dicembre dello scorso anno sono infatti il record dal 2013, da quando cioè sono registrate le serie Istat. In quell'anno il valore delle esportazioni fu all'incirca di 200 miliardi (199,999). Già lo scorso anno l'export italiano era salito a quasi 302 miliardi di euro (301,826) dai 295,7 dell'anno precedente. Crescita già presente negli 11 mesi e arrotondata a dicembre, che ha visto un export extra-Ue in progresso del 3,9%. Se il quadro in Europa è più complesso, con valori che arretrano per effetto in particolare del rallentamento tedesco, nostro primo mercato di sbocco, nei mercati più remoti la situazione è più variegata, con aree in forte crescita in grado di compensare i non pochi rallentamenti segnalati altrove. Guardando alle principale aree, infatti, sia Stati Uniti (-3,6%) che soprattutto Cina (-20%) vedono una riduzione degli acquisti, così come in lieve calo sono i dati verso la Svizzera (hub verso cui pesa il momento no del lusso). Su questo è intervenuto Matteo Zoppas - presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il cacciatore di libri
"La neve in fondo al mare" di Matteo Bussola e le novità in libreria nel 2025

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jan 11, 2025


Un romanzo emozionante e anche necessario per cercare di capire che cosa succede nella testa degli adolescenti. Necessario per cercare di creare un ponte fra le fragilità dei giovani e quelle degli adulti. Parliamo di "La neve in fondo al mare" (Einaudi) di Matteo Bussola, un autore che ha sempre scritto di rapporto genitori-figli fin dall'esordio nel 2016 con "Notti in bianco baci a colazione". In questo nuovo romanzo il protagonista è un padre quasi cinquantenne che passa alcuni giorni con il figlio di sedici anni in un reparto di neuropsichiatria infantile. Tommy è stato ricoverato perché affetto da anoressia nervosa e ha ingoiato troppe pillole dimagranti. In ospedale si intrecciano le storie dei giovani pazienti: c'è Eva che mangia in modo vorace, Giacomo che si è gettato da una finestra della scuola, Nicholas di soli 11 anni che ha subito un TSO perché è particolarmente aggressivo, e c'è Marika che si procura tagli sul corpo. Insieme a loro, le madri e i padri che si confrontano nello smarrimento e devono fare i conti con sè stessi e con il rapporto che hanno cercato di avere i con i propri figli. Nella seconda parte parliamo di alcuni dei romanzi che arriveranno in libreria nel 2025, da Stephen King a Isabel Allende, da Roberto Saviano a Maurizio de Giovanni.

il posto delle parole
Pietro Albì "Skramp Jack & la Bussola del Natale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 20, 2024 19:53


"Skramp Jack & la Bussola del Natale"Scritto e letto da Pietro AlbìIllustrazioni di Stefano Tamburriniuovonero / emonswww.uovonero.comE se il Natale non fosse poi quello che hanno sempre raccontato?Se quegli elfacci di Babbo Natale (quelli che consegnano regali ai bambini buoni) non fossero poi così buoni?E se gli Skramp (quelli che consegnano incubi ai bambini malvagi) non fossero così cattivi come li hanno sempre raccontati?Jack è stanco di consegnare incubi, e ha in mente un piano per cambiare tutto. Ma dovrà fare i conti con Babbo Natale e con un'elfa imprevista che sconvolgerà tutto.Non importa se ti senti più Elfo o Skramp, quello che conta è lasciarsi trasportare dall'avventura insieme a Jack lungo “La via dei Giocattoli” alla ricerca della vera essenza del Natale.L'audiolibro realizzato in collaborazione con Emons Edizioni sarà fruibile sulle principali piattaforme o dall'app tramite un QRcode inserito nel libro cartaceo. Pietro Albì è lo pseudonimo di Pietro Albino Di Pasquale, sceneggiatore nato a Canzano nel 1979.Dopo gli studi presso la libera scuola di Cinema all'Azzurro Scipioni di Silvano Agosti a Roma, scrive testi teatrali e per la televisione, lavora alle sceneggiature di cortometraggi, documentari e  lungometraggi quali: L'uomo Fiammifero, Into Paradiso, Mozzarella Stories, Limen, Buoni a Nulla, San Valentino Stories. Attualmente scrive romanzi per conto di Farfariel e degli Skramp.uovonero ha pubblicato il suo primo romanzo Farfariel. Il Libro di Micù e il romanzo illustrato Skramp Jack e la Bussola del NataleIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Deejay Chiama Italia
Com'è andata con la bussola

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Dec 10, 2024 3:53


Il cacciatore di libri
"Un buon posto in cui fermarsi" di Matteo Bussola e "La Sibilla - Vita di Joyce Lussu" di Silvia Ballestra

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Dec 9, 2023


Dopo aver esplorato le emozioni di personaggi femminili in "Il rosmarino non capisce l'inverno" (uno dei dieci libri più venduti in assoluto nel 2022), Matteo Bussola indaga i sentimenti degli uomini in "Un buon posto in cui fermarsi" (Einaudi), una serie di racconti legati l'uno all'altro. Attraverso varie storie si mettono a nudo le fragilità del maschio, le inadeguatezze, i dolori, le cadute. C'è per esempio un uomo che ha vissuto sempre con l'idea di essere performante e si trova poi davanti alla possibilità di un punto di vista sulla vita diverso, oppure c'è un anziano che si prende cura della moglie malata di Alzheimer, ci sono uomini che fanno fatica a rapportarsi con i figli e poi naturalmente ci sono le relazioni sentimentali anche con i tradimenti. Nella seconda parte parliamo di "La Sibilla" di Silvia Ballestra (Laterza), libro che è stato finalista al Premio Campiello 2023. Si racconta la vita di Joyce Lussu definita così: partigiana, poetessa, scrittrice e traduttrice, storica, politica, combattente, medaglia d'argento per la lotta di liberazione, compagna di Emilio Lussu, intellettuale, agitatrice culturale, saggista. Figlia di una coppia di intellettuali antifascisti, Joyce viene educata alla libertà fin da piccola. L'impegno scatta nella testa di Joyce quando è ancora bambina: siamo nel 1924 e il padre subisce un violento pestaggio da parte dei fascisti, episodio destinato a cambiare la vita di tutta la famiglia.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Titoli di Stato, la bussola per guadagnare con i BTp Italia

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Dec 9, 2023 10:53


In questa puntata di Start parliamo di titoli di Stato e del manuale d'uso dei BTp Italia, della giornata mondiale anticorruzione e delle applicazioni dell'intelligenza artificiale per la finanza

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Titoli di Stato, la bussola per guadagnare con i BTp Italia

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Dec 9, 2023 10:07


In questa puntata di Start parliamo di titoli di Stato e del manuale d'uso dei BTp Italia, della giornata mondiale anticorruzione e delle applicazioni dell'intelligenza artificiale per la finanza

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Come riconoscere le persone migliori per la tua vita

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Oct 6, 2023 3:29


Inizia il tuo viaggio di crescita personale e riserva il tuo posto per i BeMore Days, clicca qui: https://bemoredays.it/ Partecipando ai BeMore Days (Milano, 21-22 ottobre 2023) avrai l'opportunità di conoscere la tua bussola morale e di condividere due giorni con persone come te che amano la crescita personale e che sono desiderose di crescere, di scoprire il proprio potenziale e di vivere una vita piena di felicità e di realizzazione. Inoltre, interagendo dal vivo potrai connetterti e avere interazioni profonde con le persone attorno te; due elementi fondamentali che solo un'esperienza vissuta dal vivo può darti. Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1238441/advertisement

La finanza amichevole
La previdenza complementare come bussola per gli investitori

La finanza amichevole

Play Episode Listen Later Jul 24, 2023 6:25


Il sistema previdenziale è da sempre una tematica delicata e complessa che riguarda ognuno di noi.  “Rifiutate di accedere a una carriera solo perché vi assicura una pensione. La migliore pensione è il possesso di un cervello in piena attività che vi permetta di continuare a pensare ‘usque ad finem', ‘fino alla fine'.” Rita Levi-Montalcini Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente a favore dell'associazione Dravet Italia: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
BTp valore al via: ecco la bussola per i risparmiatori

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 2, 2023 8:26


Nella puntata di oggi di Start parliamo di intelligenza artificiale, risparmio e dei Paperoni del mondo. Nel mondo del lavoro nasceranno nuove professioni e il 74% dei manager italiani è convinto che i propri collaboratori avranno bisogno di skills digitali per essere pronti al boom dell'Ai. Da lunedì si potrà comprare Btp Valore: dai tassi di interesse alle ritenute, cosa bisogna sapere. Infine, Elon Musk è di nuovo la persona più ricca del mondo, superando Bernard Arnault.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
BTp valore al via: ecco la bussola per i risparmiatori

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 1, 2023 9:11


Nella puntata di oggi di Start parliamo di intelligenza artificiale, risparmio e dei Paperoni del mondo. Nel mondo del lavoro nasceranno nuove professioni e il 74% dei manager italiani è convinto che i propri collaboratori avranno bisogno di skills digitali per essere pronti al boom dell'Ai. Da lunedì si potrà comprare Btp Valore: dai tassi di interesse alle ritenute, cosa bisogna sapere. Infine, Elon Musk è di nuovo la persona più ricca del mondo, superando Bernard Arnault.

Afternoons with Helen Farmer

21 February 2023: Helen is at Taste Estonia at Gulfood this week and first she finds out about Salvest Taavi Sepp is talking shrub shotsHelen has a taste of their collagen beauty bites And then tucks in to an ice-creamAnd Dr Thoraiya is chatting about the psychology of food.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Il cacciatore di libri
"Il rosmarino non capisce l'inverno" di Matteo Bussola e "Domani a quest'ora" di Emma Straub

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Nov 5, 2022


"Il rosmarino non capisce l'inverno" di Matteo Bussola (Einaudi). Una serie di racconti con protagoniste le donne: c'è chi ha una malattia terminale, chi si occupa degli altri fino a farne una professione, chi scopre di essere stata tradita, chi vuole essere madre e chi invece non vuole avere figli, chi rinuncia ad aderire alle aspettative degli altri. Matteo Bussola (che è anche conduttore di Radio 24) aveva esordito nel 2016 con "Notti in bianco baci a colazione" (Einaudi), romanzo di successo diventato anche un film. Se in quello, come in altri romanzi, affrontava il tema della paternità, in questo ha deciso di entrare nella testa delle donne. Il viaggio nel tempo (un classico della letteratura così come del cinema) è al centro del romanzo "Domani a quest'ora" della scrittrice americana Emma Straub(Neri Pozza - traduz. Alessandra Maestrini). Alice ha quasi 40 anni, un lavoro che non la entusiasma, un fidanzato con il quale non ha un rapporto idilliaco. Il padre di Alice, Leonard, autore di un romanzo di successo sul viaggio nel tempo, è in ospedale e sta morendo. Nel giorno del suo 40esimo compleanno Alice beve un po' troppo e si ritrova nella sua cameretta dell'infanzia a 16 anni: il corpo di un'adolescente, ma la testa di una donna adulta. Inizia così a viaggiare nel tempo con la consapevolezza di poter cambiare il corso delle cose.

Educare con calma
107. La bussola della pace (per non dimenticare)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Sep 9, 2022 17:49


In questo episodio di Educare con calma vorrei parlarvi della guerra, della pace e di come parlarne ai bambini, perché temo che un'altra volta stiamo dimenticando e io non voglio dimenticare. Spero che anche tu voglia non dimenticare con me. Nell'episodio menziono il gioco produttivo Aiutanti della pace. :: Come appoggiare il podcast: Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor, perché le pubblicità alimentano il consumismo e mi danno fastidio (quindi non voglio sottoporre voi una cosa che dà fastidio a me). Se vi piace il mio podcast e volete aiutarmi a mantenerlo vivo, potete aiutarmi a diffonderlo lasciando una recensione sulla piattaforma dove lo ascoltate e/o acquistare uno dei miei corsi o prodotti: Educare a lungo termine – un corso online su un'educazione più consapevole (che educa noi prima dei nostri figli). Tanti genitori mi dicono gli ha cambiato la vita. Co-schooling: educare a casa – un corso online su come giocare con i figli in maniera produttiva e affiancare il percorso scolastico per mantenere vivo il loro naturale amore per il sapere. Come si fa un bebè – una guida per il genitore + libro stampabile per i bambini per avviare l'educazione sessuale in casa. Storie Arcobaleno – una guida per il genitore + libro stampabile per bambini per abbattere i tabù sulla diversità sessuale e di genere. È il tuo coccodrillo – una guida per il genitore + libro stampabile per bambini per capire i capricci e affrontarli con calma. La Tela Shop – qui trovate attività per bambini stampabili (chiamarle attività è riduttivo), libricini per prime letture in stile montessori, audiolibri di favole reali per bambini, storie illustrate per le mamme… e presto molto altro!

You're Gonna Need a Bigger Bottle
41: The Batman / Bussola Valpolicella Ripasso

You're Gonna Need a Bigger Bottle

Play Episode Listen Later Apr 22, 2022 105:23


This discussion contains actually shockingly few spoilers for the plot of THE BATMAN, but there are some! You've been warned! What is it about this grungy, assured, maximalist take on the Caped Crusader that has Scott so enthralled and Jamie so annoyed? How does the super serious vibe of director Matt Reeves' three hour Bat-reboot pair with the bottlings of heralded winemaker Tomasso Bussola? What does Gotham City smell like? Put on your emo eyeliner, crank up the Nirvana, and pour a glass before you press Play. The 2017 Bussola Valpolicella Ripasso ‘Ca' del Laito' is available to ship nationwide for $25 USD at Astor Wine & Spirits THE BATMAN (2022) is directed by Matt Reeves and stars Robert Pattionson, Zoë Kravitz, Paul Dano, Jeffrey Wright, John Tuturro, Peter Sarsgaard, Andy Serkis, and Collin Farrell. It is currently in theaters and available to watch at home on VOD and HBO Max. Follow the show on Instagram, Twitter, and Facebook @BiggerBottlePod Email us at biggerbottlepod@gmail.com Our NEW art is thanks to Ross Connard! Music is selected from Camille Saint-Saëns' ‘The Carnival of the Animals - XII. Fossils' as performed by the Seattle Youth Symphony, licensed under Creative Commons (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/legalcode)