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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8672A LOURDES IL PAPA TUONA CONTRO ABORTO ED EUTANASIAdi Nico Spuntoni Del viaggio di Leone XIV in Francia resterà soprattutto l'immagine della marea umana che sabato ha popolato gli Champs-Élysées per la Messa a Place de la Concorde. Una testimonianza della grande vitalità della fede in un Paese reduce da una stagione di forte secolarizzazione. L'opinione pubblica "laica" è rimasta colpita dalle file lungo il viale per confessarsi con uno dei tanti sacerdoti disponibili in concomitanza con la celebrazione papale.Lasciata Parigi, il Papa ha pregato nella grotta di Massabielle già sabato sera e poi, ieri mattina, si è recato nel santuario di Nostra Signora di Lourdes per l'incontro con i vescovi francesi ai quali ha parlato degli abusi su minori commessi da membri del clero. L'ha definita una «piaga», ma affrontata con «determinazione» e «misure coraggiose» e ha affermato che è «opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza». Agli abusi ha fatto cenno anche nell'omelia della Messa nella spianata del santuario invitando la Chiesa alla conversione «per guarire dalle ferite profonde, dalle infedeltà e dai dolorosi smarrimenti commessi al suo interno». «Riconoscere i nostri errori è indispensabile», ha detto il Papa nello stesso giorno in cui ha anche incontrato privatamente sette vittime.La difesa della vita umana è stata protagonista nella Messa di Lourdes di fronte a 150.000 fedeli, moltissimi malati. «Davanti alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia, la grotta di Massabielle si erge come un santuario della speranza cristiana», ha detto il Papa nell'omelia aggiungendo che «questa terra di Francia scuote le nostre mentalità contemporanee» perché «qui nessuna fragilità viene respinta» e «le vostre stampelle, le vostre sedie a rotelle, le vostre lacrime nascoste non sono ostacoli». Per Prevost «Lourdes è il luogo benedetto di una professione di fede nella bellezza e nella sacralità della vita». Un concetto ripreso e rafforzato nel suo saluto agli operatori e agli assistiti al Centro Accueil Notre-Dame di Lourdes, quando il Pontefice ha affermato che «la persona umana è degna per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l'eternità» e quindi «la sua dignità non si misura e non si discute».In un Paese che ha da poco promulgato una normativa sul suicidio assistito, Leone XIV è stato esplicito e rivolgendosi direttamente a malati e disabili ha detto che «la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta». Il Papa se l'è presa con quelle società che «tendono a distogliere lo sguardo o a chiudere gli occhi di fronte alla dignità della vita umana». Sempre rivolto ai malati, Leone ha ribadito che «nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità» perché «nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana» e «la medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata». E ancora: «non siete un peso, siete il cuore pulsante della nostra umanità e un tesoro prezioso per la Chiesa». Un discorso destinato a rimanere e a puntellare la posizione della Chiesa di sempre in materia di aborto ed eutanasia.Il Papa a Lourdes ha parlato anche di pace e ha chiesto che a ottobre si preghi il Rosario a questo scopo. Prima dell'incontro con le vittime, Leone ha anche visto privatamente le suore di clausura del monastero del Carmelo. Infine, in serata, la recita del Rosario e la processione con le fiaccole nel piazzale del santuario. Oggi la ripartenza da Lourdes per l'ultima giornata in Francia, a Metz.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Il Papa e i cattolici francesi, un passo fuori dalle catacombe" parla del grande seguito di popolo che ha sorpreso la Francia secolarizzata durante la visita di Leone XIV.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 29 settembre 2026:Laicità francese e religione cattolica: conclusasi la visita di Leone XIV in terra di Francia si può dire chi delle due abbia vinto? Nessuno aveva parlato esplicitamente di "braccio di ferro", ma l'attenzione generale era concentrata proprio lì. La Francia secolarizzata e con il diritto di aborto in Costituzione, la Francia che si è appena dotata della legge sul suicidio assistito, la Francia che crea problemi alle scuole cattoliche, avrebbe retto l'urto di un cattolicesimo in ripresa, un cattolicesimo con il record di battesimi adulti, un cattolicesimo che, in vista della approvazione della legge suddetta, aveva lottato con un nuovo impegno? Con il viaggio del Papa, questo cattolicesimo avrebbe rivendicato anche un proprio posto nella vita sociale e politica?Un superamento della laicità alla francese è possibile quando alla religione cattolica viene riconosciuta la legittimità di una presenza pubblica e non solo privata, come Chiesa e non solo come singoli fedeli alla spicciolata. In Francia molti cattolici si accontenterebbero di essere trattati come gli altri cittadini, ma la logica del superamento della laicità alla francese non si ferma qui, perché richiede che il ruolo della religione cattolica nella storia della comunità sia considerato da parte dell'autorità politica come elemento importante per il bene comune. Il meglio sarebbe che fosse ritenuto anche indispensabile, ma evitiamo qui di spingerci verso una soglia oggi considerata in modo problematico dalla stessa Chiesa.Un primo aspetto del viaggio balza agli occhi. Si tratta della "invasione" numerica di piazze e boulevard come forse nessuno si era aspettato. Non può essere stato un fenomeno casuale o solo quantitativo. Il punto è che ad occupare strade e piazze erano fedeli presenti lì non "da cattolici", ma "in quanto cattolici", occupavano uno spazio pubblico e non per manifestare per qualche emergenza sociale del momento. Era presente la Chiesa, la fede, ci si confessava e si pregava. Era come un'uscita dalle catacombe alla luce del sole per rivendicare un ruolo da tempo dimenticato. Non si può prevedere come si evolverà questa esperienza di presenza pubblica, ma il suo carattere rappresentativo della attiva visibilità storica della Chiesa come popolo è stato molto forte.L'altra dimensione da considerare per il nostro discorso è la quantità di osservazioni e valutazioni fatte da Leone XIV a difesa della legge naturale. Le sue parole hanno colpito soprattutto a Lourdes, con riferimenti facilmente riconducibili alle politiche della Francia di Macron. Ma già nel discorso tenuto il primo giorno alle autorità e poi nella sede dell'Unesco, egli aveva parlato chiaramente di difesa della vita come riconoscimento della dignità umana, di tutela del diritto alla vita come fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano e aveva condannato manipolazioni genetiche, maternità surrogata, acquisto di organi ed eutanasia. Rivolgendosi ai giovani nel suo ultimo discorso pronunciato ieri a Metz, li ha invitati a difendere la dignità di ogni persona, dal primo istante nel seno della madre fino all'ultimo respiro.Per la Chiesa, rivendicare il proprio diritto/dovere di difendere la logica di bene contenuta nella creazione come qualcosa di rivolto a tutti e non solo alla "setta" dei cattolici è di fondamentale importanza per rivendicare la propria presenza in pubblico. Presenza "politica" si può anche dire, perché l'ambito del pubblico non è l'ambito dello Stato ma quello della costruzione della comunità con i criteri del bene comune.Un altro contesto di confronto con la laicità alla francese è consistito nel chiedere che i cattolici siano rispettati e ad essi venga riconosciuta la libertà di essere se stessi nella pubblica piazza e di contribuire a costruire la società. Anche questo è stato detto soprattutto nel discorso davanti alle autorità. Il Papa ha invitato a non considerare il cristiano coinvolto nella vita pubblica come una minaccia perché «la vera laicità non esclude la dimensione religiosa ma sa trarne vantaggio». «Una giusta laicità - ha continuato - non consiste quindi nell'escludere la religione dalla sfera pubblica o dall'istruzione, ma nell'impegnarsi affinché lo Stato e le istituzioni religiose dialoghino tra loro e uniscano le loro forze al servizio del bene comune».Che bilancio trarre quindi da questo viaggio circa i rapporti della Chiesa con la laicità francese? Possiamo dire che qualcosa sia cambiato in positivo, con una maggiore consapevolezza del popolo cattolico ad una presenza pubblica, ma anche che il livello raggiunto avrebbe bisogno, come si spera, di essere sviluppato. Il quadro generale rimane ancora quello dell'adesione allo schema della democrazia liberale, che impedisce che la Chiesa rivendichi fino in fondo quanto le spetta per natura. Nel discorso alle autorità Leone XIV ha attribuito all'Illuminismo la capacità della Francia di portare al mondo le proprie conquiste, tra le quali il riconoscimento dei diritti dell'uomo insiti nella natura della persona umana e in particolare la libertà religiosa. Si comprende che un breve discorso non può avere la profondità di un trattato di filosofia politica, ma con simili osservazioni è difficile vincere il "braccio di ferro" con la laicità alla francese, che proprio nella cultura qui elogiata trova la propria origine.
La carne de res podría seguir aumentando su precio debido a la parálisis del suministro ganadero en gran parte debido a las redadas migratorias en estados clave para esta industria.La tormenta nor'easter dejó serios daños en varias zonas costeras y cientos de árboles caídos. Un trabajador municipal de Nueva York perdió la vida.El Papa León XIV se pronunció en contra de la eutanasia refiriéndose a ella como 'falsa compasión'El Starship de Space X finalmente alcanzó la órbita terrestre.
Hace más de un año que Francesc Augé repite que la lentitud de la justicia le está obligando a suicidarse. No ha aguantado más. Este domingo, Augé, de 56 años, ingresó en un hospital de la provincia de Barcelona tras intentar suicidarse en su casa, solo y de madrugada. Llevaba 768 días esperando la muerte digna que los médicos y expertos de la Comisión de Garantía y Evaluación de la Generalitat le autorizaron en 2024 pero que la justicia ha mantenido paralizada durante más de dos años por el recurso de su padre.Aimar Bretos da cada mañana las claves de la actualidad: explicaciones claras ante realidades complejas para situar al oyente frente a los temas que definen nuestro tiempo.
Todo el análisis informativo con los protagonistas de la actualidad, con los expertos que dominan los asuntos que marcan el día y con los mejores analistas de Hoy por Hoy. Hoy con Esther Palomera, Fernando Garea y Mariola Urrea
+ Alerta contra el victimismo: “Solo temo una cosa, no ser digno de mis sufrimientos” (Dostoyevski) + Inmoralidad del acuerdo sobre las reservas de petróleo de venezolanas entre el gobierno Trump y el de Delcy Rodríguez + Incentivos para suicidarse en la ley de eutanasia francesa. + Preguntas de los oyentes.
Brugada impulsa debate sobre eutanasia en CDMX Petro llega a México con conferencia agotada en la UNAMDiana Spencer murió hace 29 años en ParísMás información en nuestro Podcast#grc
El episodio 11x45 llega al límite desmenuzando el gameplay y las filtraciones de GTA VI, su reinado en Netflix y los anuncios de Gamescom con la mega-actualización de The Witcher 3 y Crimson Desert. En hardware, Microsoft sentencia la muerte del disco físico con Xbox Helix, ASUS estrena la bestial ROG Ally X20 y estalla la guerra del silicio con el chip Jalapeño de OpenAI, el procesador de 3 nm de Xiaomi y los brutales Apple M6 antes de la keynote del iPhone plegable. Todo aderezado con el Fairphone 6+, las cámaras del Pixel 11 Pro XL y el toque de queda de Meta para menores. ¡Puro fuego tech y gaming! Para mas información: www.frikismopuro.com Link de Amazon: https://amzn.to/35q5ixk Link de Patreon: https://www.patreon.com/FrikismoPuro Link de comentarios en Telegram: https://t.me/FrikismoPuro_Comentarios Feed sin publicidad: https://frikismopuro.github.io/fp/feed.xml
Van por 200 mil firmas para legalizar la eutanasiaAngela Davis recibe las Llaves de la CiudadRiada afecta a 17 mil menores en Asia Más información en nuestro Podcast#grc
La Cruz Roja llama a fortalecer la búsqueda de personas desaparecidas Presentan avances y nuevas líneas de investigación a familiares de los 43 de AyotzinapaLa ONU alerta sobre sanciones que amenazan la independencia de la Corte Penal InternacionalMás información en nuestro podcast#grc
Iglesia pide apoyo para cuidadores ante debate sobre eutanasiaProfepa clausura campamento ecoturístico en QuerétaroArgentina registra caída histórica de la natalidadMás información en nuestro Podcast#grc
El 20% de los gatos de todas las edades, sufren de osteoartritis (enfermedad degenerativa) en alguna o varias de sus articulaciones. Porque son expertos en esconder el dolor es fundamental estar alertas a las señales. “El que se paren frente a las escaleras y ya no suban, que pasen más tiempo dormidos de lo normal, que no coman tanto, puede indicar que tienen dolor” dice la MVZ Rocío Rivera. Durante la conversación, habla de las cosas positivas que podemos hacer, tanto para prevenir esta condición, como para ayudar al gatito a estar mejor. Importante no confundir rigidez en las articulaciones con vejez. Hazle la vida fácil a tu gato y usa rampas, tapetes antiderrapantes, dale una buena alimentación y que no deje de moverse, sugiere la MVZ Rivera. La eutanasia, es un proceso emocional y éticamente desafiante. No hay un momento perfecto para tomar tan difícil decisión. Lo que sí hay son señales de que llegó el momento. Dependerá de muchos factores, dice el MVZ Mish Castillo. Explica en qué consiste la evaluación de calidad de vida que se realiza para poder tomar una decision informada. El MVZ Castillo, comparte su experiencia respecto a los pros y contras, de llevarla a cabo en casa o en la clínica. También hablamos de cómo los animales muestran que están listos y en ocasiones el tutor, por apego, prolonga su sufrimiento. O en algunos casos el animal estorba y se elige esta opción. See omnystudio.com/listener for privacy information.
En Bolivia, la eutanasia no cuenta con una regulación legal, pero el sufrimiento de pacientes con enfermedades terminales plantea un debate cada vez más urgente. Médicos, psicólogos, juristas y organizaciones civiles consideran necesario discutir sobre el derecho a una muerte digna, los límites de la medicina y las decisiones que enfrentan quienes padecen enfermedades irreversibles.Por Israel Hurtado, ERBOL La Paz
Hablamos con los periodistas Jorge Barraza en Buenos Aires y León Krauze en Miami; con el abogado Lucas Correa en Bogotá, y en Washington con María Luisa Rossel, portavoz de la National Wildlife Federation
+ El Mundial de futbol y nuestros ídolos. “Gritas un gol… ¿y no eres capaz de alabar con esa misma fuerza a Dios?” + La legalización de la eutanasia en Francia y el recurso indiscriminado a la sedación terminal en España. + Implicaciones morales de las acusaciones de prevaricación a los jueces por parte del Gobierno
Catalina Giraldo fue la primera mujer en Colombia que solicitó la muerte asistida por razones de salud mental. Murió hace meses mediante eutanasia, pero su caso ha llegado ahora a la Corte Constitucional, que deberá pronunciarse una vez más sobre el derecho a decidir cómo morir en Colombia. La muerte de Catalina Giraldo ha vuelto a poner sobre la mesa uno de los debates más sensibles en Colombia: el derecho a decidir cómo morir. La joven llevaba años conviviendo con graves trastornos de salud mental y había solicitado acceder al suicidio asistido. Sin embargo, la lentitud de las administraciones le obligó a someterse a la eutanasia. El director del Laboratorio DescLab y apoderado judicial de Giraldo, Lucas Correa, explicó que en Colombia, como la eutanasia ya está plenamente reglamentada, esto facilitaría la reglmentación de la asistencia médica del suicidio. Uno de los puntos que la justicia colombiana deberá determinar es si la falta de reglamentación vulneró el derecho de Giraldo de morir dignamente. "El problema está en las barreras de los hospitales y las clínicas. Institucionalmente se oponen. Lo que nosotros esperamos es que la Corte Constitucional, a pesar de que ella (Catalina Giraldo) ya no esté con nosotros, conozca su caso. Que la Corte resuelva las barreras estructurales que le impidieron acceder a este mecanismo”, dijo. Garantías Catalina fue un precedente en Colombia, y tras su muerte dejó una importante tarea al alto Tribunal: aclarar cómo debe garantizarse este derecho y evitar que otras personas tengan que atravesar su mismo recorrido judicial. En Colombia, “el derecho a morir dignamente es un derecho fundamental”, recordó Correa puntualizando que la Corte Constitucional colombiana lo reconoció desde hace más de 30 años. Aunque en ese periódo de tiempo han existido alternancias de gobierno de derecha a izquierda, no se “ha hecho nada por el derecho a morir dignamente”. Fueron los jueces quienes en 1993 crearon este derecho y han recibido casos de “personas que han intentado tomar decisiones autónomas sobre el fin de sus vidas”. Colombia es uno de los pocos países donde el derecho a morir dignamente se ha desarrollado a través de decisiones judiciales y no mediante debates políticos, pero también es de los pocos lugares donde este derecho no genera divisiones entre la población. “Según cifras recientes de firmas encuestadoras la aprobación de la muerte digna y de la eutanasia supera el 70%, y en las ciudades capitales supera el 75%". Para el abogado, esas cifras dejan al descubierto la idea que compartiría la mayoría de los colombianos sobre el fin de la vida. "La muerte nos toca a todos y probablemente nadie quiere verse obligado a vivir una vida que no quiere vivir”, concluyó.
Catalina Giraldo fue la primera mujer en Colombia que solicitó la muerte asistida por razones de salud mental. Murió hace meses mediante eutanasia, pero su caso ha llegado ahora a la Corte Constitucional, que deberá pronunciarse una vez más sobre el derecho a decidir cómo morir en Colombia. La muerte de Catalina Giraldo ha vuelto a poner sobre la mesa uno de los debates más sensibles en Colombia: el derecho a decidir cómo morir. La joven llevaba años conviviendo con graves trastornos de salud mental y había solicitado acceder al suicidio asistido. Sin embargo, la lentitud de las administraciones le obligó a someterse a la eutanasia. El director del Laboratorio DescLab y apoderado judicial de Giraldo, Lucas Correa, explicó que en Colombia, como la eutanasia ya está plenamente reglamentada, esto facilitaría la reglmentación de la asistencia médica del suicidio. Uno de los puntos que la justicia colombiana deberá determinar es si la falta de reglamentación vulneró el derecho de Giraldo de morir dignamente. "El problema está en las barreras de los hospitales y las clínicas. Institucionalmente se oponen. Lo que nosotros esperamos es que la Corte Constitucional, a pesar de que ella (Catalina Giraldo) ya no esté con nosotros, conozca su caso. Que la Corte resuelva las barreras estructurales que le impidieron acceder a este mecanismo”, dijo. Garantías Catalina fue un precedente en Colombia, y tras su muerte dejó una importante tarea al alto Tribunal: aclarar cómo debe garantizarse este derecho y evitar que otras personas tengan que atravesar su mismo recorrido judicial. En Colombia, “el derecho a morir dignamente es un derecho fundamental”, recordó Correa puntualizando que la Corte Constitucional colombiana lo reconoció desde hace más de 30 años. Aunque en ese periódo de tiempo han existido alternancias de gobierno de derecha a izquierda, no se “ha hecho nada por el derecho a morir dignamente”. Fueron los jueces quienes en 1993 crearon este derecho y han recibido casos de “personas que han intentado tomar decisiones autónomas sobre el fin de sus vidas”. Colombia es uno de los pocos países donde el derecho a morir dignamente se ha desarrollado a través de decisiones judiciales y no mediante debates políticos, pero también es de los pocos lugares donde este derecho no genera divisiones entre la población. “Según cifras recientes de firmas encuestadoras la aprobación de la muerte digna y de la eutanasia supera el 70%, y en las ciudades capitales supera el 75%". Para el abogado, esas cifras dejan al descubierto la idea que compartiría la mayoría de los colombianos sobre el fin de la vida. "La muerte nos toca a todos y probablemente nadie quiere verse obligado a vivir una vida que no quiere vivir”, concluyó.
En Cinco Continentes hoy abrimos con dos de los conflictos bélicos enquistados actualmente. Sara Alonso nos trae la última hora de Ormuz y David Vidueiro nos relata cómo ha sido la visita de la presidenta de la Comisión Europea, Ursula von der Leyen a Ucrania. Nos centramos también en el ébola con los datos que nos aporta Esperanza Santos de Médicos sin Fronteras. Laura Alonso recuerda los diez años del golpe de estado en Turquía y desde Londres, Guillaume Bontoux nos trae las ultimas horas del primer ministro británico Keir Starmer en Downing Street. Mientras que Antonio Delgado ha estado atento desde París a la aprobación de un proyecto de ley sobre eutanasia. Desde otra capital europea, Berlín, Beatriz Domínguez ha atendido a la comparecencia de cierre de curso del canciller Friedrich Merz. Beatriz Viaño nos cuenta el proceso de proclamación de la presidenta electa de Perú, Keiko Fujimori. Nuestro compañero de cultura, Íñigo Picabea, ha recogido el primer día del foro internacional de cultura palestina en Madrid. Para cerrar, María Eulate nos trae dos historias. Por un lado, el reclutamiento de soldados rusos en las minorías étnicas del país y la liberación del periodista marroquí Alí Lmrabet, detenido hace unos días al llegar a Tánger. Escuchar audio
Obesidad alcanza a casi 4 de cada 10 adultos en MéxicoZarpa el Buque Escuela Cuauhtémoc rumbo al Pacífico NorteRefuerzan investigación por ataque contra regidora de TecateMás información en nuestro podcast #grc
Trascrizione con glossario (gratis)In questo episodio di livello avanzato, parliamo di eutanasia in Italia: dalla lettera di Piergiorgio Welby al Presidente della Repubblica, alla sentenza storica della Corte Costituzionale, fino al dibattito parlamentare ancora irrisolto e alle leggi regionali di Toscana e Sardegna. Un tema etico, filosofico e giuridico tra i più accesi del nostro tempo.Altri link e risorse utili:Volti d'Italia - Corso di italiano intermedio-avanzato (B1)Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook
Impulsan iniciativa para legalizar la eutanasia en CDMX IMSS registra cifra histórica de empleos en junioEmbajada de EE. UU. alerta por fraudes con IAMás información en nuestro podcast#grc
NotiMundo al Día - Salim Zaidán - Observaciones a la Ley de Eutanasia by FM Mundo 98.1
Libertad para morir con la Dra. Asunción Álvarez del Río ¿Debe una persona con sufrimiento extremo tener la posibilidad de decidir sobre el final de su vida? En esta entrevista, la Dra. Asunción Álvarez del Río analiza la propuesta para legalizar la asistencia médica para morir en México y explica quiénes podrían acceder a este derecho. Una conversación profunda sobre dignidad, autonomía, sufrimiento y libertad de elección.See omnystudio.com/listener for privacy information.
En este episodio de Enlace 50, la Dra. Dolores de la Puerta explica cómo el estrés afecta la microbiota intestinal, la inflamación, el sistema inmunológico y la salud emocional. Además, la Dra. Asunción Álvarez del Río analiza la iniciativa ciudadana "Asistencia médica para morir" y el debate sobre el derecho a decidir frente al sufrimiento. Un programa sobre salud, bienestar y decisiones que impactan la calidad de vida.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Iglesia Bautista "Columna y Baluarte de la Verdad" Ñemby-Paraguay
Predicador: Pr. Francisco Pintos
Samara Martinez, activista e impulsora de la Ley Trasciende, nos da su testimonio.
En un movimiento legal que redefine el debate sobre los derechos individuales y el final de la vida, la Suprema Corte de Justicia de la Nación (SCJN) determinó por unanimidad de votos abrir el expediente para analizar la constitucionalidad de la prohibición de la eutanasia en México.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Impulsan iniciativa para legalizar la eutanasia Choque de helicópteros deja seis muertos en BrasilCanadá presume historia y riqueza hídrica en justa deportivaMás información en nuestro podcast#grc
REFLEXIÓN DEL DÍA El Suicidio y la Eutanasia - Smaily Rosario by #radiocristiana #versiculodeldia #deultimominuto #emisoracristiana©️ Radio Ebenezer RDConviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-ebenezer-rd--3279340/support.ESCUCHAR RADIO
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La visita del papa León XIV a nuestro país continúa hoy con el viaje del Pontífice a Barcelona, en la que será la segunda parada de su itinerario. No fue hasta ayer cuando el Papa se reunió con víctimas de abusos sexuales en la institución. Seis personas que forman parte del proyecto Repara, dirigido por la Iglesia. Las asociaciones mayoritarias han mostrado su decepción por no haber sido convocadas por el Pontífice. La primera reacción del Papa a los abusos en la Iglesia marcó la tercera jornada de su visita a nuestro país, que dejó también una imagen histórica, la del pontífice en el Congreso de los Diputados. En su discurso cuestionó derechos como el Aborto o la Eutanasia, consagrados en el Ordenamiento Jurídico Español.
EL PAÍS lanza Cómo contar un país, un podcast conmemorativo por el 50º aniversario del periódico, que reflexiona sobre el papel del diario EL PAÍS no solo como testigo de la historia, sino también como agente activo de cambio en la sociedad. La serie recuerda cómo se contaron algunos de los grandes debates de las últimas décadas de la mano de los periodistas que los cubrieron, y mira al futuro con los protagonistas actuales de esa transformación. En este segundo episodio, se cuenta la historia de cómo la lucha por la muerte digna en España comenzó con una carta al director de EL PAÍS en el año 1983 que escribió un hombre llamado Miguel Ángel Lerma. La historia la recuerdan el responsable actual de la información sobre sanidad, Pablo Linde, y una de las mujeres que respondió a aquella carta, Carmen Rodríguez. Ella, junto a Miguel Ángel, se convirtió en socia fundadora de Derecho a Morir Dignamente, que al principio tuvo la oposición del Ministerio de Interior: una oposición que cubrió el periodista histórico de EL PAÍS Bonifacio de la Cuadra. El episodio no solo recuerda aquella historia sino que, de aquel acto fundacional, viaja hasta el presente. En 2021, después de casi 40 años de lucha, se aprobó en España le Ley que regula la Eutanasia. Tànit Güell, enfermera referente en Girona para la gestión del servicio que ha atendido más de una decena de casos de forma directa y muchos más de forma indirecta, relata cómo se está desarrollando y afrontando, en primera persona y con una mirada panorámica y muy cercana, la ley. Créditos Realiza: Belén Remacha Grabaciones y diseño sonoro: Nacho Taboada Dirige EL PAÍS Audio: Ana Alonso Coordina: José Juan Morales
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Hay que distinguir entre muerte digna y la eutanasia, ya que sólo Dios puede dar vida y sólo Él debe quitarla. Aprendamos juntos sobre este tema en Enamórate, de la mano de Lupita Venegas. ¡Un programa hecho especialmente para ti!
La primera parte del programa estará dedicada a la actualidad. Comenzaremos discutiendo el informe anual de Amnistía Internacional, donde se critica duramente a los líderes de Israel, Rusia y Estados Unidos, catalogándolos como responsables de erosionar los derechos humanos a nivel global. La siguiente discusión trata sobre la situación energética de China en relación a la crisis energética mundial provocada por la guerra de Irán. Parece que China se encuentra en una mucho mejor posición que otros países. La sección de ciencia la dedicaremos a un estudio que descubrió que utilizar la inteligencia artificial para tareas cognitivas básicas puede reducir la capacidad intelectual de una persona en tan solo 10 minutos. Y, para concluir la primera parte del programa, hablaremos de cómo una nueva oleada de imágenes generadas mediante IA, que representan a Donald Trump como icono cultural, se ha convertido en el sello distintivo de su presencia online y de su estrategia política. El resto del episodio de hoy lo dedicaremos a la lengua y la cultura españolas. La primera conversación incluirá ejemplos del tema de gramática de la semana, Forming and Using Reflexive verbs. En esta conversación hablaremos del caso de Noelia, una muchacha española que pidió recibir la eutanasia. Los jueces aprobaron su decisión, pero el padre de Noelia llevó el caso al Tribunal Constitucional. La decisión de estos jueces se demoró casi dos años. Este suceso ha hecho reflexionar a los ciudadanos españoles sobre los tiempos de demora judiciales para morir dignamente. Y, en nuestra última conversación, aprenderemos a usar una nueva expresión española, Cada maestrillo tiene su librillo. La usaremos para hablar del uso de inteligencia artificial en España para determinar salarios y evaluar el trabajo de los empleados. Parece ser que actualmente, en muchas empresas, la remuneración deja de ser una decisión puramente humana para convertirse en un resultado basado en modelos de aprendizaje automático. Sin embargo, incluso el Ministerio de Inclusión, Seguridad Social y Migraciones de España advierte de la falta de transparencia de estos métodos, pues algunos softwares tienen sesgos de género, edad o étnicos muy evidentes. Amnistía Internacional critica a los líderes de EE. UU., Israel y Rusia La crisis global del petróleo pone a prueba la política energética verde de China a largo plazo El uso de la IA puede provocar deterioro cognitivo ¿Son los memes de Trump como Jesús, o como el papa, señal de la llegada de una nueva era en política? Eutanasia en España: el caso de Noelia Algoritmos que deciden nuestro salario
En este episodio analizamos decisiones recientes que ya están impactando en tu vida cotidiana: trabajo, alimentación, valores, geopolítica y energía. Europa plantea cambios en el teletrabajo. Se paga por cerrar granjas en países clave. Se aceleran decisiones sobre la vida. Se reordenan valores desde instituciones. Se presiona a países para posicionarse. Y el sistema energético global muestra señales de fragilidad. No son hechos aislados. Es un movimiento conjunto que ya está en marcha y te incluye. ⏱️ CAPÍTULOS 00:00 6 claves que ya te están afectando 01:00 Teletrabajo en Europa: quién paga realmente 04:21 Cierre de granjas: impacto en la alimentación 07:03 Eutanasia: menos margen, más rapidez 11:10 Cambio cultural en EE.UU. 13:31 Presión geopolítica: OTAN, Irán y tensión global 16:57 Energía: fragilidad del sistema global 19:29 Cierre: responsabilidad personal 21:09 Evento Mindalia: Encuentro Despierta
REFLEXIÓN DEL DÍA El Suicidio y la Eutanasia - Smaily Rosario by #radiocristiana #versiculodeldia #deultimominuto #emisoracristiana©️ Radio Ebenezer RDConviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-ebenezer-rd--3279340/support.ESCUCHAR RADIO
Samara Martínez, activista
Envíame un mensajeHoy Luis Román entrevista a la Doctora Pilar Calva sobre la Eutanasia, el suicidio asistido y el derecho a morir a la luz del caso ocurrido en España de Noelia.Para registrarte en el curso con la Doctora por WhatsApp 2292595788Correo electrónico de la doctora drapilarcalva@ gmail.comPeregrinación a España y PortugalDel 9 al 21 de noviembre de 2026, te invitamos a una profunda peregrinación a España y Portugal.Disclaimer: This post contains affiliate links. If you make a purchase, I may receive a commission at no extra cost to you.Support the showYouTubeFacebookTelegramInstagramTik TokTwitter
Podcast diario para aprender español - Learn Spanish Daily Podcast
En este episodio hablamos de la eutanasia en España a partir del caso de Noelia Castillo, una joven de 25 años que recibió la muerte asistida tras una larga batalla legal. Explicamos qué dice la ley, cómo funciona el proceso y repasamos los argumentos a favor y en contra de este debate que ha dividido a la sociedad española.
Envíame un mensajeEl caso de Noelia ha suscitado una profunda conmoción. En 2022 sufrió una violación múltiple en un centro tutelado y, tras intentar quitarse la vida, quedó parapléjica. Ahora, tras años de batallas judiciales entre el Estado y su familia se ha convertido en la primera persona en España en recibir la eutanasia por depresión.Peregrinación a España y PortugalDel 9 al 21 de noviembre de 2026, te invitamos a una profunda peregrinación a España y Portugal.Disclaimer: This post contains affiliate links. If you make a purchase, I may receive a commission at no extra cost to you.Support the showYouTubeFacebookTelegramInstagramTik TokTwitter
En este de todito mix de noticias recientes hablamos de TODO: el caso de Noelia Castillo, el aniversario de Hannah Montana y otras historias que no sabías que necesitabas
Federico analiza el caso de Noelia Castillo a la que ayer jueves se le realizó un suicidio asistido tras dar luz verde a la eutanasia.
El caso de Noelia Castillo Ramos ha sacudido la opinión pública estos días. Con solo 25 años, esta joven de Barcelona se ha convertido en la persona más joven en acogerse a la ley de eutanasia en España, un hecho que ha reabierto un debate sobre los límites de la vida y la autonomía personal. Su historia es desgarradora: tras una infancia difícil bajo tutela de la administración y varias agresiones sexuales (entre ellas una violación en grupo hace cuatro años), Noelia quedó parapléjica tras intentar quitarse la vida. El dolor neuropático crónico y la dependencia total la llevaron a solicitar formalmente la eutanasia, alegando un sufrimiento físico y psíquico que ella describía como insoportable. Aunque la Comisión de Garantía aprobó su solicitud por unanimidad, su padre, apoyado por la asociación Abogados Cristianos, emprendió una larga batalla legal que recorrió todas las instancias judiciales hasta llegar al Tribunal Europeo de Derechos Humanos. Los tribunales siempre fallaron a favor de Noelia, ratificando que, a pesar de sus antecedentes psiquiátricos y su diagnóstico de trastorno límite de la personalidad, tenía plena capacidad para decidir y su situación médica cumplía con los requisitos que estipula la ley. El debate se divide en dos posturas muy claras. Por un lado, quienes se opusieron sostienen que el sistema falló al no ofrecerle alternativas de rehabilitación o tratamientos psiquiátricos adecuados. Están convencidos de que su deseo de morir era un síntoma de su enfermedad y no una elección libre. Por otro lado, los partidarios y la propia Noelia defendieron que era su decisión. Tras años de terapia sin resultados y una lesión física irreversible, forzarla a vivir en contra de su voluntad consideran que era una vulneración de sus derechos fundamentales. Más allá de la politización del caso, lo que queda es la historia de una mujer que solo buscaba paz tras un calvario existencial. De no haber existido la ley, probablemente Noelia habría acabado en la estadística invisible del suicidio. Al final, su decisión se es un último acto de soberanía sobre su propia existencia. Es una historia triste, pero que nos obliga a reflexionar sobre si tenemos derecho a decidir sobre el final de nuestra propia vida. · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #eutanasia #noelia Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Rosana Laviada analiza con Maite Rico, Luis Herrero y Quirós el caso de la joven a la que han dado el visto bueno a la eutanasia.
Rosana Laviada comenta el caso de la joven Noelia Castillo y su petición de la eutanasia.