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Marketing Garage
Ho ucciso il mio vecchio Brand! Nasce oggi SaleStack, la piattaforma AI Agentica per le Vendite

Marketing Garage

Play Episode Listen Later Aug 19, 2026 6:04


Ho deciso di uccidere un mio brand.Sì, ho commesso un errore. E visto che avevo promesso di raccontare questo progetto in modalità building in public, credo sia giusto raccontare anche quello che non ha funzionato.Sui social siamo abituati a vedere imprenditori che raccontano successi, intuizioni e traguardi. Ma fare impresa significa anche prendere decisioni sbagliate, cambiare idea e avere il coraggio di correggere la rotta.In questo caso ho sbagliato proprio su qualcosa che fa parte del mio lavoro da anni: la costruzione di un brand e la scelta del suo nome.Dopo oltre 20 anni di esperienza con 4incentive abbiamo deciso di ripensare completamente la nostra piattaforma dedicata alle vendite. Il prodotto era cambiato, i servizi erano aumentati e il mondo delle campagne incentive e loyalty rappresentava ormai soltanto una parte di quello che stavamo costruendo.Da questa esigenza era nato BeBoom.L'idea era semplice: comunicare crescita, energia e un “boom” delle vendite. Ma c'era un problema che nel tempo è diventato impossibile ignorare: quel nome non mi aveva mai convinto fino in fondo, soprattutto rispetto al mercato Enterprise al quale ci rivolgiamo.Nel frattempo, poi, è successo qualcosa di ancora più importante: l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale generativa e degli LLM ha completamente modificato lo scenario.Non è cambiato soltanto il modo di comunicare il prodotto. È cambiato il prodotto stesso.Abbiamo integrato sistemi avanzati di analisi dei dati, strumenti basati sull'AI, automazioni e vere e proprie soluzioni agentiche capaci di supportare le aziende nelle decisioni commerciali.A tutto questo si aggiunge un patrimonio costruito in circa vent'anni di attività: dati di vendita anonimizzati, conoscenza dei processi distributivi e progetti sviluppati insieme a grandi aziende appartenenti a settori molto diversi.A quel punto mi sono posto una domanda:ha davvero senso continuare a investire su un brand nel quale non credo completamente, soltanto perché lo abbiamo già lanciato?La risposta è stata no.Cambiare nuovamente nome significa assumersi un rischio. Può creare confusione sul mercato e tra i clienti. Ma continuare nella direzione sbagliata soltanto per evitare di ammettere un errore, secondo me, avrebbe creato un problema ancora più grande.Così ho deciso di chiudere BeBoom.Al suo posto nasce SALESTACK (https://sale-stack.ai/).SALESTACK è una soluzione agentica basata sull'Intelligenza Artificiale progettata per aiutare le aziende a comprendere meglio i propri dati commerciali, attivare le reti di vendita, automatizzare processi e individuare nuove opportunità di crescita.Uno stack di dati, tecnologia, automazioni e agenti AI dedicati alle vendite.Per certi versi considero SALESTACK quasi una startup. Ma una startup particolare: alle spalle ha vent'anni di esperienza, progetti realizzati con grandi aziende e una conoscenza dei processi di vendita costruita direttamente sul campo.E ora sono curioso di conoscere la tua opinione:tu cosa avresti fatto al mio posto?Avresti continuato a investire su BeBoom per evitare ulteriore confusione oppure avresti deciso di cambiare nuovamente nome?Scrivimelo nei commenti.#SALESTACK #IntelligenzaArtificiale #AI #ArtificialIntelligence #AgenticAI #AIAgents #Vendite #Sales #SalesTech #SalesAI #Rebranding #Branding #Naming #BrandStrategy #BuildingInPublic #Startup #Entrepreneurship #Imprenditoria #Innovazione #Tecnologia #SaaS #B2B #Enterprise #Business #SalesAutomation #digitalmarketing #marketing #gianlucatesta #marketingarage #businessgarage #garagistitech=======* Ricordati di iscriverti al canale Youtube per non perderti i prossimi contenutihttps://www.youtube.com/channel/UCY0ULyzYfz6kyLbihJm2hLA?sub_confirmation=1* Visita anche i miei siti:https://gianlucatesta.it/https://sale-stack.ai/ithttps://4incentive.comhttps://linktr.ee/gianluca.testa* Mi trovi anche su LinkedInhttps://www.linkedin.com/in/gianlucatesta-

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 13 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 6:36


Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fisco, Manovra e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- La Manovra 2027 entra nella fase decisiva con un fabbisogno indicato in oltre 30 miliardi di euro e, nelle ricostruzioni più ampie, con un perimetro di spesa vicino a 36 miliardi nel triennio. Il dossier più sensibile resta il nuovo taglio dell'IRPEF al ceto medio, con l'ipotesi di ridurre l'aliquota dal 43% al 33% per i redditi tra 50.000 e 60.000 euro, per un costo stimato intorno a 2,7 miliardi.- Sul tavolo figurano anche contratti pubblici, social card, energia, pensioni, sanità e difesa. Il Governo punta a utilizzare circa 14 miliardi di nuova capacità di spesa per energia e difesa, mentre il resto delle coperture dovrà essere ricomposto nel quadro europeo.- La componente sociale resta rilevante: vengono indicati almeno 5 miliardi per la sanità e circa 2 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici, insieme alla conferma della tassazione al 5% sui rinnovi e alla possibilità di introdurre misure una tantum per giovani e donne.- Sul fronte delle entrate torna l'ipotesi di un contributo straordinario del 5% sugli utili delle principali banche. Intesa Sanpaolo e UniCredit avrebbero generato insieme una base di circa 12 miliardi di utili semestrali, mentre per l'intero sistema degli intermediari la stima citata si colloca tra 30 e 40 miliardi.- Il vero punto di attenzione per mercati e investitori non è quindi la dimensione nominale della Manovra, ma la qualità delle coperture e la capacità di finanziare gli interventi senza compromettere credito, deficit e credibilità fiscale.Inflazione, energia e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- L'inflazione italiana di luglio viene rivista al rialzo al 2,9% su base annua e allo 0,3% mensile. L'inflazione acquisita per il 2026 raggiunge il 2,7%, con una dinamica dei prezzi meno uniforme rispetto ai mesi precedenti.- Il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento, mentre servizi, trasporti ed energia continuano a esercitare una pressione più significativa sui bilanci familiari.- L'energia regolamentata aumenta del 14,8% su base annua e del 6,5% nel solo mese di luglio, mentre sul mercato libero l'elettricità registra un incremento del 9,7%.- Benzina e gasolio salgono rispettivamente di circa 8% e 18,8% su base annua, mentre i trasporti aumentano del 4,3%. Per una famiglia di quattro persone viene stimato un aggravio complessivo di circa 1.020 euro.- La pressione è particolarmente concentrata nei servizi turistici. Alberghi e ristorazione registrano aumenti superiori al 3%, mentre gli affitti brevi salgono del 9% in Liguria e del 7,6% in Sardegna.- Sul territorio, la Calabria registra l'inflazione regionale più elevata con +3,5%, seguita da Campania +3,3%, Puglia e Sicilia +3,2%. Tra le grandi città spiccano Reggio Calabria +4%, Napoli e Catania +3,4%.Energia, petrolio e rischio HormuzTestate: Repubblica / Corriere della Sera- Il mercato petrolifero resta strutturalmente teso. L'Agenzia Internazionale dell'Energia stima un deficit di circa 1,8 milioni di barili al giorno, mentre la produzione russa viene indicata in forte contrazione.- Le scorte globali hanno recuperato soltanto parzialmente. Il quadro combina quindi consumi in ripresa e un'offerta relativamente poco elastica, aumentando la sensibilità delle quotazioni a ogni nuovo shock geopolitico.- Il gas europeo resta intorno ai 60 euro per MWh sul TTF di Amsterdam, livello che continua a incidere direttamente sulla competitività delle imprese energivore e sui costi di trasporto.- Resta inoltre il rischio di un prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz. In uno scenario persistente, l'impatto si trasferirebbe rapidamente su greggio, benzina, gasolio, prodotti raffinati e margini industriali.- Per le imprese, il tema energetico non è quindi soltanto macroeconomico: coperture, diversificazione geografica degli approvvigionamenti e gestione dei contratti diventano vere decisioni di tesoreria.Banche, M&A e corporate Italia-GermaniaTestate: Corriere della Sera / La Stampa- L'Italia continua a rafforzare la propria presenza industriale e finanziaria in Germania. Da inizio 2023 a luglio 2026 vengono contabilizzate 100 operazioni tra M&A e accordi commerciali, per un valore complessivo di 17,8 miliardi di euro.- Oltre l'80% del valore è riconducibile alla scalata UniCredit-Commerzbank, pari a circa 14,9 miliardi di euro per il 47,6% dell'istituto tedesco.- Il confronto storico è significativo: tra 2015 e 2022 le operazioni italiane in Germania valevano 9,5 miliardi, contro 7,7 miliardi di operazioni tedesche in Italia. Il rapporto si sta quindi progressivamente ribaltando.- La pipeline comprende anche l'accordo da 3,6 miliardi di euro tra Italo e Siemens per 26 nuovi treni ad Alta Velocità, l'espansione di MFE in ProSiebenSat.1, l'acquisizione di Centrotec Climate Systems da parte di Ariston e quella di Heidelberg Engineering da parte di EssilorLuxottica.- La BCE non porrebbe un veto all'operazione UniCredit-Commerzbank, ma sottolinea la complessità dell'integrazione e la necessità di preservare un coefficiente patrimoniale vicino al 12,5%.- Il quadro complessivo è positivo: la maggiore solidità patrimoniale di alcune imprese e banche italiane consente oggi di trasformare la relativa debolezza tedesca in un'opportunità di consolidamento continentale.Intelligenza Artificiale, mercati e portafogli obbligazionariTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- La corsa all'Intelligenza Artificiale comincia a produrre effetti rilevanti anche sul mercato obbligazionario. Per il 2026 vengono stimate emissioni di debito legate all'AI per circa 360 miliardi di dollari, di cui circa 300 miliardi riconducibili alle Big Tech.- L'aumento dell'offerta di obbligazioni può esercitare pressione sulla curva dei Treasury. Il rendimento del decennale potrebbe aumentare di circa 10 punti base, mentre le scadenze più lunghe risultano ancora più sensibili.- Il Treasury a 20 anni viene indicato intorno al 5,23%, contro circa il 4,5% di fine giugno. La crescita del capex AI viene quindi finanziata sempre più attraverso debito di lunga durata.- Per gli investitori emerge un rischio specifico: la vita economica degli asset AI può essere molto più breve della durata dei finanziamenti utilizzati per costruirli. La selezione della duration diventa quindi centrale.- Sul mercato azionario la tecnologia continua però a guidare la crescita: Nvidia sale del 2,5%, Micron del 6,5%, mentre il Nasdaq risulta il migliore tra i principali indici americani. In Italia, il FTSE MIB supera per la prima volta quota 53.000 punti.- Il quadro resta quindi favorevole all'AI, ma cresce il rischio di concentrazione sia nel mercato azionario sia nel credito corporate.Fondo sovrano norvegese e gestione del capitaleTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- Il Fondo sovrano norvegese registra nel primo semestre 2026 circa 160 miliardi di euro di utili, con un rendimento del 9,4%.- Il patrimonio complessivo supera 2.380 miliardi di dollari, con il 72,1% investito in azioni globali, circa il 26% in obbligazioni governative e il restante 2% in immobili commerciali e infrastrutture.- Tra le esposizioni tecnologiche figurano Nvidia, Alphabet e TSMC, confermando come anche un investitore estremamente diversificato mantenga una presenza significativa nei principali vincitori del ciclo AI.- La regola fiscale norvegese consente prelievi annuali intorno al 3% del patrimonio. Circa il 20-25% del bilancio dello Stato viene così finanziato dai trasferimenti del fondo.- Il modello norvegese resta uno dei principali esempi di disciplina intergenerazionale: trasformare una rendita temporanea in capitale permanente attraverso diversificazione, regole di prelievo e orizzonte di lungo periodo.Immobiliare, wealth e protezione del patrimonioTestate: Repubblica- Nel mercato residenziale italiano emerge un problema crescente di sostenibilità economica delle operazioni di demolizione e ricostruzione. In molti Comuni, i costi degli interventi superano i ricavi potenzialmente ottenibili dalla vendita.- Milano rappresenta un'eccezione grazie a valori immobiliari molto elevati. Il prezzo medio di vendita viene indicato intorno a 6.663 euro al metro quadrato, mentre il costo di ristrutturazione è vicino a 1.300 euro e quello di demolizione e ricostruzione può raggiungere 2.200 euro.- Nelle città medie e piccole, invece, agevolazioni fiscali e Piano casa non sono sempre sufficienti a rendere economicamente sostenibili le operazioni.- Il rischio è una progressiva obsolescenza immobiliare nelle aree con domanda più debole, mentre le città con infrastrutture, servizi e domanda stabile continueranno ad attrarre capitali e interventi.- Sul segmento ultra-high-net-worth emerge inoltre una crescente domanda di asset legati a sicurezza e protezione patrimoniale. In Svizzera alcune grotte e bunker della Guerra Fredda vengono offerte in leasing per 99 anni a circa 1 milione di franchi.

Non Stop News
Non Stop News: immagine, Etna e intelligenza artificiale

Non Stop News

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 141:03


Quanto conta oggi l'immagine che diamo agli altri? Con Giulia Scolari di Donna Moderna parliamo della crescente attenzione, e talvolta ossessione, per il modo in cui veniamo percepiti: sui social, sul lavoro e nella vita quotidiana. Un'esposizione continua che può farci sentire osservati, giudicati e spinti a costruire con cura ogni dettaglio della nostra identità pubblica. Spazio poi a Francesca Cheyenne e al suo nuovo romanzo, Torneremo ad avere capelli lunghi, pubblicato da Mursia e seguito di Avevamo capelli lunghi. Al centro della conversazione ci sono la speranza, la rinascita, l'amicizia e la musica, attraverso i ricordi della protagonista Rebecca, che ha vissuto gli anni del grande successo delle televisioni musicali come vee-jay. Con Francesca Cheyenne anche un racconto del rientro da Lipari, complicato dall'attività dell'Etna. Parliamo di sport con Cristina Chiuso, commentatrice tecnica di Sky Sport, per seguire gli Europei di nuoto in onda su Sky e in streaming su NOW. Sull'attività dell'Etna interviene anche Salvo Gambino, direttore dell'Osservatorio Etneo di Catania dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per spiegare evoluzione e monitoraggio del vulcano. Infine, focus sull'intelligenza artificiale nella musica con Enzo Mazza, CEO di FIMI: tra brani generati dall'AI, artisti virtuali e la necessità di regole trasparenti per classifiche, radio e piattaforme. Chiude l'analisi dei fatti del giorno con Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 8:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti con l'estero, export e commercio internazionaleTestate: Il GiornaleIl dato più solido della giornata arriva dall'export italiano. A giugno le esportazioni crescono del 9,8% su base annua e dell'1,6% sul cumulato di fine giugno, consolidando il percorso che ha portato l'Italia fino alla quarta posizione nell'export mondiale.L'avanzo commerciale raggiunge 4,2 miliardi di euro a giugno, contro i 5,3 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, mentre il surplus complessivo del primo semestre sale a 24,5 miliardi di euro.I settori più dinamici sono prodotti in metallo +25,8%, cantieristica navale +45,1%, mezzi di trasporto +13,3% e autoveicoli +17%. Sul fronte geografico spiccano Germania +22,9%, Paesi Bassi +22,4%, Svizzera +10,5%, Spagna +9,4% e Francia +6,8%.Negli Stati Uniti la crescita delle esportazioni si ferma invece allo 0,4%, mentre il Regno Unito registra un calo dell'8,5%. La crisi energetica legata all'Iran ha inoltre favorito temporaneamente l'export italiano di prodotti raffinati.Fisco, Manovra e contributo straordinario sulle bancheTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Domani / La Verità / Il FoglioIl principale dossier pre-Manovra riguarda l'ipotesi di un contributo straordinario sul settore bancario. La proposta rilanciata prevede un prelievo triennale del 5% sugli utili delle prime dieci banche italiane.Le risorse raccolte verrebbero destinate soprattutto a pensioni e riduzione dell'IRPEF. Il progetto divide però la maggioranza e non dispone ancora di un consenso politico definitivo.Sul fronte governativo, l'obiettivo dichiarato per l'autunno resta alleggerire la pressione fiscale, sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e rafforzare l'occupazione.Viene inoltre valutata l'ipotesi di un prelievo sugli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare eventuali speculazioni sui carburanti.Per le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione, lo split payment viene prorogato fino al 30 giugno 2029. I tempi medi di rimborso ordinario sono scesi da 74 giorni nel 2024 a 68 nel 2025, mentre per lo split payment la media tra istanza e liquidazione è di circa 60 giorni.Energia, bollette e infrastrutture idricheTestate: Il Sole 24 Ore / Il FoglioIl costo dell'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi per famiglie e imprese. Secondo le stime riportate, a settembre le bollette potrebbero aumentare del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.Per una famiglia tipo l'impatto complessivo potrebbe raggiungere circa 515 euro entro fine 2026, salendo fino a 876,8 euro includendo anche i maggiori costi dei carburanti.Per il gas industriale viene stimato un rincaro del 65%, con il prezzo che passerebbe da circa 43 a 71 centesimi per metro cubo.La pressione deriva soprattutto dal quadro geopolitico e dal livello delle scorte: lo stoccaggio europeo del gas è intorno al 59%, contro una media storica del 76% per questo periodo.Sul fronte infrastrutturale restano bloccati circa 7 miliardi di euro destinati a dighe, invasi e acquedotti anti-siccità. Il Piano nazionale comprende 418 opere per circa 12 miliardi, ma quasi tre quarti delle opere commissariate risultano in ritardo.Rinnovabili, industria strategica e dossier PirelliTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / MF-Milano FinanzaNel dossier Pirelli prosegue il ridimensionamento della presenza cinese. Sinochem, già scesa dal 34% al 20%, starebbe valutando un ulteriore disimpegno, con una plusvalenza potenziale vicina a 1 miliardo di euro.La partecipazione originaria del 34% era iscritta a circa 1,6 miliardi, a fronte di un investimento di 1,9 miliardi, mentre oggi viene valutata circa 2,4 miliardi. Una cessione ai prezzi correnti potrebbe generare circa 800 milioni.Michal Strnad è entrato nel capitale con il 14%, investendo oltre 987 milioni, mentre Camfin è risalita al 26,5%. Il Golden Power ha contemporaneamente ridotto i poteri del socio cinese.Sul fronte delle rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi energetici italiani servirebbero circa 48 GW aggiuntivi rispetto agli 83,5 GW oggi installati.Il principale ostacolo resta la burocrazia: vengono citati circa 300.000 progetti bloccati, mentre un nuovo decreto per ridurre i tempi autorizzativi è atteso in Consiglio dei ministri a settembre.Intelligenza Artificiale, Nvidia e infrastrutture digitaliTestate: MF-Milano FinanzaIl capitale internazionale continua a concentrarsi sulle infrastrutture legate all'Intelligenza Artificiale. Nvidia stringe un'alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, KKR e Goldman Sachs per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari.Nvidia potrebbe garantire fino al 25% del finanziamento dei progetti selezionati, riducendo il rischio per gli investitori e facilitando la costruzione di data center e infrastrutture di calcolo.Prosegue inoltre l'intesa con OpenAI per almeno 10 gigawatt di capacità, con Nvidia pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari nella società.Il messaggio è chiaro: la fase successiva dell'AI non riguarda soltanto i modelli, ma soprattutto chip, data center, energia, reti, raffreddamento e capacità finanziaria. Il valore si sta quindi spostando verso l'intera infrastruttura necessaria a sostenere l'adozione dell'AI.Cina, commercio globale e nuovo equilibrio industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a mostrare una dinamica commerciale molto favorevole nei confronti dell'Europa. A luglio le esportazioni cinesi verso l'UE crescono del 16%, mentre le importazioni dall'Europa scendono dell'1,4%.Bruxelles interpreta sempre più Pechino come concorrente sistemico e rafforza quindi dazi, politiche di de-risking e strumenti destinati a ridurre le dipendenze strategiche.La leadership cinese resta particolarmente forte in terre rare, elettrificazione, ricerca scientifica e alcuni comparti avanzati della medicina e della tecnologia.Per l'Europa la sfida consiste nel ridurre la dipendenza senza interrompere completamente le relazioni commerciali con il principale polo manifatturiero mondiale.BCE, politica monetaria ed euro digitaleTestate: La StampaSi riapre il dossier sulla futura successione alla guida della BCE, con la possibilità di un'uscita anticipata di Christine Lagarde già in autunno.Tra i profili indicati figurano Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos, mentre Joachim Nagel viene considerato un possibile outsider.La futura leadership dell'Eurotower dovrà gestire contemporaneamente inflazione persistente, una Federal Reserve più aggressiva, protezionismo americano e sviluppo dell'euro digitale.Per mercati e imprese la direzione della BCE resterà quindi decisiva per costo del credito, investimenti, mutui e valutazioni finanziarie.Regolazione UE, imballaggi e AI governanceTestate: La Stampa / MF-Milano Finanza / Il RiformistaL'Unione Europea prepara una nuova stretta sugli imballaggi. Dal 2030 è previsto lo stop alle bustine monodose di zucchero, sale e ketchup, con obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040.Per ristorazione, food service, packaging e distribuzione si apre quindi una fase di adeguamento industriale che richiederà nuovi materiali, formati e processi produttivi.Sul fronte digitale, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato nuove linee guida sull'anonimizzazione, mentre il Digital Omnibus punta a semplificare alcuni aspetti del GDPR rilevanti per l'industria AI.La distinzione tra dato personale e dato realmente anonimo diventa centrale perché determina se i dataset utilizzati per addestrare i modelli debbano essere sottoposti agli obblighi completi del GDPR.Il risparmio italiano resta infine una delle principali risorse del Paese. Invecchiamento, digitalizzazione e transizione energetica rendono però sempre più importante l'educazione economico-finanziaria, per trasformare il risparmio in investimenti produttivi.

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Rassegna Stampa Economica del 7 Agosto. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 6:46


Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.

Carlo Dorofatti Risponde
Intelligenza Artificiale: tra progresso e manipolazione. La sfida della creatività.

Carlo Dorofatti Risponde

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 39:06


Puntata #382 - Giovedì 6 Agosto 2026 L'avanzamento dell'Intelligenza Artificiale e la costante pervasività dei social media stanno ridefinendo la nostra percezione della realtà. Da una prospettiva filosofica ed esoterica, questa iper-connessione sta impoverendo la nostra interiorità o può diventare uno strumento di risveglio?

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Agosto. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 8:26


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, Manovra e clausola europea di salvaguardiaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / La Verità / Gazzetta del MezzogiornoL'Italia prepara una richiesta alla Commissione europea per ottenere circa 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità fiscale destinata a energia, sicurezza energetica e difesa. Lo spazio complessivo corrisponde all'1,5% del PIL: circa lo 0,6% per l'energia e lo 0,9% per la difesa.In termini nominali, la ripartizione prevede oltre 14 miliardi di euro per energia e sicurezza energetica e quasi 22 miliardi per la difesa, distribuiti nel triennio 2026-2028. La componente energetica dovrà essere suddivisa su almeno due esercizi, con un limite dello 0,3% del PIL annuo.La procedura europea prevede la presentazione della richiesta entro la metà di agosto, una prima valutazione della Commissione entro settembre e il passaggio nell'Ecofin il 9 ottobre 2026. Dopo l'eventuale autorizzazione europea sarà necessario un voto parlamentare a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio.La clausola non elimina però il vincolo dei conti pubblici. Il deficit è indicato al 3,1% nel 2025 e al 2,9% nel 2026 e 2027, mentre il debito pubblico dovrebbe salire dal 137,1% al 138,6% del PIL nel 2026, prima di iniziare una graduale discesa.IRPEF, pensioni e risorse per la Manovra 2027Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaLa Manovra 2027 potrebbe disporre di margini superiori alle previsioni iniziali, grazie allo scostamento e alla possibile riclassificazione di investimenti già programmati. Le ipotesi politiche indicano una manovra da circa 30 miliardi di euro, potenzialmente estendibile verso una fascia compresa tra 30 e 40 miliardi.Una parte delle risorse non deriverebbe però da nuove entrate, ma dallo spostamento fuori dal bilancio ordinario di spese già previste. Il margine realmente disponibile per nuovi interventi sarà quindi inferiore rispetto al valore complessivo annunciato.Tra le ipotesi fiscali figura la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 43% al 33% per la fascia di reddito compresa tra 50.000 e 60.000 euro, con un costo stimato in circa 3 miliardi di euro.Vengono inoltre considerate misure su pensioni, bollo auto e sostegno al reddito. Il riordino delle oltre 573 agevolazioni fiscali, che comportano una perdita di gettito stimata in 129,7 miliardi, potrebbe offrire coperture, ma rappresenta un dossier politicamente molto complesso.Energia, elettricità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Domani / Il RiformistaIl rischio energetico italiano riguarda ormai non soltanto il prezzo, ma anche la disponibilità fisica dell'energia. L'Italia importa circa il 16% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 52 TWh su un consumo complessivo di circa 312 TWh.Le difficoltà del sistema elettrico francese hanno quasi dimezzato, in alcune giornate, le esportazioni verso l'Italia. Il dato evidenzia la vulnerabilità derivante dall'elevata interdipendenza europea e dalla limitata capacità nazionale di riserva.La domanda elettrica è destinata ad aumentare con Intelligenza Artificiale, data center, pompe di calore, mobilità elettrica ed elettrificazione industriale. L'Italia dispone di circa 150 GW di progetti rinnovabili in attesa di autorizzazione, ma oltre 4.000 pratiche risultano bloccate o rallentate.Nel 2025 le rinnovabili hanno coperto circa il 49% della produzione elettrica nazionale. Il risultato è positivo, ma deve essere accompagnato da reti, accumuli, interconnessioni e capacità programmabile.Carburanti, accise e climaflationTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreI prezzi dei carburanti restano elevati nonostante gli interventi fiscali. Al 4 agosto, il prezzo medio self in autostrada è indicato in circa 2,084 euro al litro per la benzina e 2,173 euro per il gasolio.Per la benzina è stato previsto uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, in scadenza il 6 agosto. Una riduzione analoga sul gasolio è prevista dal 7 al 25 agosto.La Guardia di Finanza intensifica intanto i controlli sui carburanti adulterati. Nei primi sei mesi dell'anno sono state sequestrate 74 tonnellate di prodotto nella provincia di Roma, mentre a livello nazionale risultano circa 1.700 interventi e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati.Diventa inoltre strutturale il fenomeno della climaflation. Siccità, alluvioni e temperature estreme riducono la produttività agricola e aumentano i costi di trasporto, assicurazione e stoccaggio. Uno shock climatico significativo può aggiungere circa 0,1-0,2 punti percentuali all'inflazione alimentare nell'arco di un anno.Geopolitica, Hormuz e industria della difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Riformista / LiberoIran e Oman lavorano a un'intesa per la riapertura controllata dello Stretto di Hormuz. La proposta prevede un percorso marittimo concordato, con transito iniziale nelle acque omanite e successivo controllo iraniano.L'accordo avrebbe una durata iniziale di 60 giorni e potrebbe includere un pedaggio a favore dell'Iran. Sarebbero inoltre necessari circa 30 giorni per la bonifica delle mine e l'organizzazione dei nuovi meccanismi di transito.Le anticipazioni hanno ridotto temporaneamente il premio geopolitico incorporato nei prezzi di petrolio e oro. Il quadro resta però fragile: un fallimento dei negoziati riporterebbe immediatamente al centro il rischio di blocchi navali, aumento del greggio e rincari nei trasporti e nelle assicurazioni.Le operazioni militari hanno inoltre ridotto sensibilmente le scorte statunitensi di intercettori. Secondo le ricostruzioni riportate, sarebbero stati utilizzati circa l'80% dei THAAD immediatamente disponibili e oltre il 35% dei Patriot PAC-3, confermando la difficoltà dell'industria occidentale nel ricostituire rapidamente le scorte.SAFE, esportazioni militari e filiere strategicheTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto QuotidianoL'Italia punta a semplificare le procedure per le esportazioni militari e le commesse internazionali, attraverso regole più rapide per materiali d'armamento, infrastrutture e attività svolte per conto di Stati esteri.Il prestito europeo SAFE resta politicamente controverso. L'Italia avrebbe prenotato una quota potenziale di circa 14,9 miliardi di euro, ma l'utilizzo effettivo potrebbe fermarsi intorno ai 6 miliardi, concentrandosi soprattutto sui programmi comuni europei.Il vantaggio finanziario deriva dal minore costo dei bond europei, indicato intorno al 3%, rispetto a un rendimento dei BTP vicino al 3,87%.L'aumento della spesa europea può sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, sensoristica e cantieristica. Il beneficio sarà però maggiore se le commesse verranno coordinate a livello europeo, evitando la duplicazione di programmi nazionali.Banche, Banco BPM e consolidamento finanziarioTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il FoglioBanco BPM chiude un semestre record e riapre il dossier Crédit Agricole. L'utile netto corrente raggiunge 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9%, mentre quello contabile scende a circa 1,06 miliardi per effetto di componenti non ricorrenti.I proventi operativi salgono a 3,2 miliardi, le commissioni nette aumentano del 13,8% e il coefficiente CET1 raggiunge il 14,4%. Il rapporto costi-ricavi scende al 43%, confermando una buona efficienza operativa.Banco BPM alza la stima dell'utile 2026 a 1,95 miliardi di euro e punta a distribuire circa 1 miliardo tra dividendi e acconto. La remunerazione cumulata prevista per il periodo 2024-2027 sale da 6 a 7 miliardi.Crédit Agricole possiede il 29,9% di Banco BPM. L'amministratore delegato Giuseppe Castagna considera una possibile fusione industrialmente solida, pur precisando che non esiste ancora un'offerta formale.PagoPA, pagamenti digitali e inclusione finanziariaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il FoglioPoste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rilevano il 100% di PagoPA dal Ministero dell'Economia, attraverso un'operazione dal valore massimo di circa 500 milioni di euro.Il Poligrafico acquisisce il 51% della società, mentre Poste Italiane detiene il restante 49%. L'obiettivo è integrare pagamenti digitali, identità digitale, servizi pubblici e infrastrutture postali.Banca d'Italia segnala intanto la scarsa diffusione dei conti di base destinati alle fasce vulnerabili. A fine 2025 risultavano circa 180.000 conti, un numero molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei.Il conto gratuito è destinato ai cittadini con ISEE fino a 11.600 euro e ai pensionati con assegno lordo annuo fino a 18.000 euro. Il potenziale bacino supera i 7 milioni di persone, ma l'utilizzo resta marginale.

FvgTech [Audio]
Efficienza digitale in azienda: prima ordine, poi Intelligenza Artificiale | FvgTech #291 con Gabriele Gobbo

FvgTech [Audio]

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 15:47


Efficienza digitale in azienda: perché email disperse, software che non comunicano tra loro e processi disorganizzati costano più di quanto sembri, e perché l'Intelligenza Artificiale da sola non risolve il problema. Tre consigli pratici e una riflessione sulla resistenza al cambiamento nelle aziende italiane.Gabriele Gobbo, digitologo e ideatore di FvgTech, dialoga con Cristian Feregotto, President & CEO di Infostar e Capogruppo Telecomunicazione e Informatica di Confindustria Udine. Il punto di partenza è netto: non conta se un'azienda usa il digitale, conta se lo usa in modo ordinato. Il problema quasi mai è la tecnologia, è come viene usata.Tre passaggi in ordine preciso: organizzare il flusso di lavoro, fare ordine nei dati con aree e permessi definiti, e solo alla fine introdurre l'AI per velocizzare. Perché l'Intelligenza Artificiale amplifica quello che trova: se c'è caos, lo moltiplica. Il confronto si allarga alla resistenza al cambiamento nelle aziende italiane, un ostacolo che con la tecnologia c'entra poco e con le persone c'entra molto.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 5 Agosto. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 11:10


Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Crescita italiana, PNRR e investimentiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / AvvenireIl PNRR continua a sostenere la crescita italiana, anche se con effetti inferiori rispetto alle aspettative iniziali. L'Ufficio parlamentare di bilancio stima per il 2026 un aumento del PIL dello 0,9%, sostenuto soprattutto dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dall'utilizzo delle risorse europee.Senza il contributo del Piano, la crescita italiana risulterebbe sensibilmente più debole. La fase più intensa della spesa PNRR arriva infatti in un momento in cui la domanda privata appare ancora fragile, contribuendo a mantenere positivo il ciclo economico.Il principale limite resta la capacità amministrativa di trasformare le risorse disponibili in cantieri, infrastrutture e maggiore produttività. La vera sfida non consiste soltanto nello spendere i fondi, ma nel generare effetti permanenti sull'efficienza del sistema produttivo.L'inflazione contenuta può sostenere il potere d'acquisto e i consumi. Le stime richiamate nella rassegna indicano una dinamica dei prezzi intorno allo 0,7%, anche se salari, servizi e abitazioni possono seguire andamenti differenti rispetto all'indice generale.Investimenti esteri e crescita post-PNRRTestate: La Stampa / Il Sole 24 OreGli investimenti esteri vengono indicati come il possibile “nuovo PNRR” dell'Italia. Con la progressiva conclusione del Piano europeo, l'attrazione di capitale internazionale può diventare il secondo pilastro della crescita nazionale.L'Italia dispone di manifattura avanzata, filiere esportatrici, risparmio privato e costi relativamente competitivi. Restano però ostacoli rilevanti come tempi autorizzativi, instabilità normativa, incertezza fiscale e carenze infrastrutturali.La capacità di attrarre investitori dipenderà quindi dalla qualità delle istituzioni e dalla possibilità di garantire procedure rapide, regole prevedibili e accesso a energia, logistica e competenze.Gli investimenti internazionali possono sostenere crescita dimensionale, innovazione, occupazione qualificata e internazionalizzazione, ma dovranno integrarsi con le filiere produttive esistenti per generare ricadute durature.Mezzogiorno, Blue Economy e ZES UnicaTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Mezzogiorno può costruire una nuova specializzazione nella Blue Economy. Economia del mare, portualità, logistica, turismo e cantieristica generano già circa 24 miliardi di euro di valore aggiunto.La filiera marittima presenta importanti margini di crescita. Nel comparto portuale e logistico viene indicata un'accelerazione della ricchezza prodotta fino al 16%, sostenuta dalla posizione strategica italiana nel Mediterraneo.Persistono però ritardi nella digitalizzazione, nei collegamenti ferroviari, nelle infrastrutture portuali e nella semplificazione delle procedure.La ZES Unica può diventare una piattaforma industriale per il Sud soltanto se supera la logica delle semplici agevolazioni fiscali e viene accompagnata da autorizzazioni rapide, logistica efficiente e coordinamento tra Stato, Regioni e autorità portuali.Finanza pubblica, SAFE e spesa per la difesaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Corriere della SeraLa clausola europea dedicata a difesa ed energia apre nuovi margini di deficit, ma divide la maggioranza. Il nodo riguarda il percorso parlamentare necessario per utilizzare la flessibilità e la capacità di evitare che le nuove spese producano effetti permanenti sul debito.Il programma europeo SAFE viene giudicato conveniente dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, poiché consente di finanziare investimenti nella difesa a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso diretto al mercato.Il vero tema non è soltanto militare. La spesa europea può trasformarsi in domanda industriale per elettronica, aerospazio, cybersecurity, cantieristica, meccanica di precisione e Intelligenza Artificiale.L'opportunità per l'Italia dipenderà dalla capacità di orientare gli acquisti verso filiere europee e nazionali, evitando che la maggiore spesa si traduca prevalentemente in importazioni.Corte dei conti e controllo della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il FoglioLa riforma della Corte dei conti solleva forti preoccupazioni tra i magistrati contabili, che denunciano una possibile riduzione dell'autonomia dell'istituzione e valutano anche il ricorso allo sciopero.L'intervento riguarda il ruolo del procuratore generale, le sezioni di controllo e la responsabilità per danno erariale.Per amministratori e imprese la riforma può ridurre la cosiddetta “paura della firma”, facilitando decisioni, appalti e investimenti.Il rischio opposto è però un indebolimento dei controlli sulla qualità della spesa, particolarmente delicato nella fase conclusiva del PNRR. Il punto di equilibrio sarà decisivo per la credibilità istituzionale e finanziaria del Paese.Olimpiadi e sostenibilità dei grandi eventiTestate: Il Fatto QuotidianoIl costo finale delle Olimpiadi presenta uno squilibrio stimato in circa 1 miliardo di euro, destinato a essere ripartito tra Stato, Regioni e Province.I grandi eventi possono produrre benefici su infrastrutture, turismo e visibilità internazionale, ma richiedono un controllo rigoroso dei costi e dei tempi di realizzazione.L'assenza di una governance efficace rischia di trasferire gli extra-costi sui bilanci pubblici, riducendo il rendimento economico complessivo dell'investimento.Energia, accise e costo della vitaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl taglio dell'accisa sul gasolio viene prorogato fino al 25 agosto, mantenendo una riduzione di 17 centesimi al litro.La misura punta a contenere il prezzo dei carburanti e le ricadute sui trasporti, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Il beneficio è immediato, ma proporzionale ai consumi. Per questo motivo tende a favorire maggiormente i nuclei con più veicoli e percorrenze più elevate.Il Governo valuta diverse coperture, comprese misure straordinarie sul sistema bancario e interventi su altre voci di spesa. Il Tesoro insiste però sulla necessità di non compromettere il percorso di riduzione del deficit.Caldo estremo, elettricità e bolletteTestate: La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl caldo estremo produce un effetto boomerang sul sistema elettrico. L'aumento della domanda per il condizionamento coincide con una minore efficienza di alcuni impianti, limitazioni delle reti e minore produzione idroelettrica.Il risultato è un aumento dei prezzi all'ingrosso proprio nei periodi di maggiore consumo.Le bollette continuano inoltre a incidere in modo proporzionalmente più pesante sulle famiglie a basso reddito.Il superamento dei sussidi generalizzati e la revisione degli oneri caricati sulle fatture vengono indicati come possibili strumenti per rendere gli interventi più selettivi ed efficaci.Banche, UniCredit e CommerzbankTestate: Corriere della Sera / Milano FinanzaLa Germania autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank, nonostante la contrarietà politica espressa dal Governo tedesco.L'operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del consolidamento bancario europeo e potrebbe rafforzare la presenza di UniCredit in Germania e nell'Europa centrale.Berlino teme però la perdita di controllo su una banca considerata strategica per il finanziamento delle imprese tedesche.L'integrazione potrebbe produrre economie di scala, riduzione dei costi, maggiore capacità digitale e migliore utilizzo del capitale. I principali rischi riguardano prezzo, resistenza politica, esecuzione e tutela della solidità patrimoniale.Poste Italiane, TIM e telecomunicazioniTestate: PanoramaPoste Italiane e TIM restano al centro di una possibile riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni.Poste può assumere un ruolo industriale e istituzionale in un comparto che necessita di consolidamento, razionalizzazione delle reti e maggiore capacità di investimento.Il dossier conferma come telecomunicazioni, infrastrutture digitali e servizi finanziari siano sempre più integrati all'interno delle strategie industriali nazionali.Leonardo, difesa e cybersecurityTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo punta su innovazione, cybersecurity e integrazione tra spazio, elettronica, sensori, piattaforme e sicurezza digitale.Il gruppo dispone di un portafoglio ordini pluriennale superiore a 44 miliardi di euro, mentre i nuovi ordini annuali superano i 20 miliardi e i ricavi si collocano nell'ordine dei 17-18 miliardi.Il free cash flow viene indicato intorno a 1,37 miliardi di euro, offrendo margini per investimenti, riduzione del debito e acquisizioni mirate.

La Finanza in Soldoni
2026-27 - MoneyFlash - Spiegone estivo 2026- Ep. 568

La Finanza in Soldoni

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 30:01


Come è noto il denaro non dorme mai, figuriamoci se va in vacanza. Per chi non riesce a stare senza aggiornamenti sui mercati (e per i nuovi iscritti arrivati grazie a buongiorno economia) arriva un comodo riepilogo sui fattori più importanti da tenere d’occhio. Dagli accordi di pace USA-IRAN, stabili quanto la tela di Penelope (tornata di moda con il film di Nolan) alla bolla AI, che continua ticchettare come una bomba a orologeria, mentre il presidente della FED inaugura un nuovo corso con meno indicazioni sulle proprie mosse future. https://lafinanzainsoldoni.substack.com/p/moneyflash-spiegone-estivo-2026 I contenuti del podcast e della newsletter non vanno intesi in nessun caso come raccomandazioni di investimento o consulenza finanziaria. Se vi piace la mia rubrica potete lasciare un saluto nei commenti su YouTube e Spotify oppure scrivere a mfamularoblog@gmail.com. https://lafinanzainsoldoni.substack.com/subscribe La finanza in Soldoni è un progetto di informazione ed educazione finanziaria che si sviluppa attraverso un podcast, newsletter, una serie di video sul canale youtube di Massimo Famularo, like e commenti su YouTube e Spotify aiutano la rubrica a continuare (c’ è anche un Canale Telegram). https://t.me/finanzainsoldoni See omnystudio.com/listener for privacy information.

Monica Pirozzi | Il Podcast
266. Lavori a RISCHIO Intelligenza Artificiale: Come Riposizionarti e i 7 settori in CRESCITA

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 18:09


C'è un rumore di fondo continuo su sul tema AI, e come tutti i rumori di fondo finisce per stordirci invece di svegliarci.Vedo tantissimi professionisti discutere su quanto l'intelligenza artificiale accelererà il lavoro nei prossimi anni, o su quanti mestieri spariranno.Se in questo momento hai la sensazione di valere più di quello che il tuo lavoro riflette (oltre al timore che questa ondata di intelligenza artificiale possa travolgerti), in questo episodio ti dimostro come riposizionarti partendo da quello che già sai fare, senza ripartire da zero.E aggiungo i 7 settori che nel 2026 stanno crescendo davvero, in cui vale la pena entrare.___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

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Rassegna Stampa Economica del 1° Agosto. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 6:12


Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.

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Rassegna Stampa Economica del 29 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 7:49


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.

Zero Days
Intelligenza artificiale in tribunale: dodici errori che un magistrato deve evitare

Zero Days

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 19:44


L'intelligenza artificiale generativa sta entrando rapidamente anche nel mondo della giustizia. Magistrati, avvocati e operatori del diritto si confrontano ogni giorno con strumenti sempre più potenti, capaci di sintetizzare documenti, ricercare giurisprudenza, suggerire argomentazioni e assistere nella redazione dei testi. Ma proprio questa apparente efficienza può nascondere rischi molto seri. In questo episodio di Zero Days analizzo dodici errori che un magistrato dovrebbe evitare nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Non si tratta di una critica alla tecnologia né di un invito a rinunciare all'innovazione. Al contrario, l'obiettivo è comprendere come integrare questi strumenti senza compromettere i principi fondamentali della funzione giurisdizionale: indipendenza, responsabilità, imparzialità, motivazione delle decisioni e controllo critico delle fonti. Esamineremo il rischio della delega cognitiva, l'eccessiva fiducia nelle risposte generate dai modelli linguistici, le allucinazioni, l'utilizzo inconsapevole di riferimenti giuridici inesistenti, i problemi legati alla riservatezza degli atti processuali e alla protezione dei dati personali. Affronteremo inoltre due aspetti particolarmente delicati: l'uso dell'intelligenza artificiale per riassumere atti e dottrina, attività che richiedono un'autentica elaborazione intellettuale, e il rischio di affidare all'IA l'intero flusso della decisione giudiziaria, dall'analisi delle difese delle parti fino alla stesura della motivazione e del dispositivo. L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare l'organizzazione del lavoro e aumentare l'efficienza. Tuttavia, la decisione giudiziaria rimane un'attività profondamente umana, fondata sull'interpretazione, sul ragionamento giuridico, sulla valutazione critica delle prove e sull'assunzione personale della responsabilità della decisione. Questo episodio si rivolge ai magistrati, agli avvocati, ai professionisti del diritto, agli studiosi e a tutti coloro che desiderano comprendere come l'intelligenza artificiale stia trasformando il sistema della giustizia e quali cautele siano necessarie per preservarne qualità, affidabilità e legittimazione democratica. In questo episodio • I dodici errori più frequenti nell'uso dell'IA da parte di un magistrato • Il rischio della delega cognitiva e della perdita del controllo critico • Allucinazioni, fonti inesistenti e verificabilità delle informazioni • Riservatezza degli atti processuali e tutela dei dati personali • Perché l'IA non può sostituire la sintesi e l'interpretazione giuridica • I limiti dell'automazione nella motivazione delle decisioni giudiziarie • Come utilizzare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, responsabile e conforme ai principi della giurisdizione La tecnologia può assistere il giurista. La responsabilità della decisione, però, resta sempre umana.

Zero Days
Magistrati e intelligenza artificiale: che cosa prevedono le raccomandazioni del CSM

Zero Days

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 71:38


L'intelligenza artificiale è ormai entrata anche nel mondo della giustizia. Per questo motivo il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato un documento di raccomandazioni destinato a orientare l'utilizzo di questi strumenti da parte dei magistrati, affrontando questioni che riguardano l'indipendenza della funzione giudiziaria, la qualità della decisione, la tutela dei diritti fondamentali e la responsabilità personale del giudice. In questo episodio di Zero Days propongo una lettura approfondita e commentata delle raccomandazioni del CSM, cercando di evidenziarne non soltanto il contenuto, ma anche il significato culturale e giuridico. Il documento rappresenta infatti uno dei primi tentativi, nel panorama italiano, di riflettere in modo sistematico sul rapporto tra intelligenza artificiale e giurisdizione, ponendo al centro il ruolo insostituibile del ragionamento umano nell'amministrazione della giustizia. Analizzeremo i principali principi contenuti nel testo: il valore dell'autonomia del magistrato, la necessità di mantenere il controllo critico sugli strumenti di intelligenza artificiale, il problema della trasparenza degli algoritmi, i rischi della delega cognitiva, la verificabilità delle informazioni prodotte dai modelli linguistici e la tutela della riservatezza degli atti processuali. Ci soffermeremo inoltre sulle implicazioni pratiche che queste raccomandazioni possono avere per magistrati, avvocati, consulenti, studiosi e, più in generale, per tutti coloro che operano nel settore della giustizia. L'obiettivo dell'episodio non è soltanto illustrare un documento ufficiale, ma fornire alcuni strumenti di interpretazione per comprendere come l'intelligenza artificiale stia modificando il lavoro giuridico e quali principi debbano essere preservati affinché l'innovazione tecnologica rimanga sempre al servizio della persona e dello Stato di diritto. Le raccomandazioni del CSM rappresentano un passaggio importante nel dibattito italiano sull'intelligenza artificiale applicata alla giustizia. Comprenderle significa comprendere anche quale modello di giurisdizione vogliamo costruire negli anni che verranno.  In questo episodio • Le raccomandazioni del Consiglio Superiore della Magistratura sull'intelligenza artificiale • I principi di indipendenza, responsabilità e controllo umano nella decisione giudiziaria • Delega cognitiva e rischi dell'affidamento eccessivo ai sistemi di IA • Trasparenza, verificabilità e attendibilità delle informazioni generate dai modelli linguistici • Tutela dei dati personali e riservatezza degli atti processuali • Le conseguenze pratiche per magistrati, avvocati e operatori della giustizia • Come utilizzare l'intelligenza artificiale senza compromettere i principi fondamentali dello Stato di diritto L'intelligenza artificiale può assistere il lavoro del magistrato, ma non può sostituire l'indipendenza del giudizio, il ragionamento giuridico e la responsabilità della decisione.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 7:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.

2024
AI fuori controllo – EU vs Google – Chat Control

2024

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026


Cosa è accaduto durante i test dei nuovi modelli di GenAI di Open AI? È veramente un episodio sconcertante e “senza precedenti” come sostiene la società? Cosa sappiamo? Enrico Pagliarini ne parla con Corrado Giustozzi, esperto di cybersecurity e partner di Rexilience.Migliaia fra scienziati, economisti, ricercatori ed esperti di AI, hanno firmato un appello rivolto a leader politici e del settore tecnologico ad agire il più presto possibile al fine di creare i meccanismi di controllo e le istituzioni necessarie per uno sviluppo sano dell’Intelligenza Artificiale. Ne parliamo con Luca Vendraminelli, ricercatore allo Stanford Digital Economy Lab e allo Stanford Institute for Human-Centered AI presso l’Università di Stanford in California.La Commissione Europea ha multato Google per due violazioni del Digital Markets Act dopo aver imposto, la settimana scorsa, una serie di rimedi nell’ambito dei motori di ricerca. Simone Righini, esperto di search marketing spiega quali dati dovrà condividere con i concorrenti, perché e con quali conseguenze.Sempre a livello europeo fa discutere la decisione di reintrodurre la possibilità per le grandi piattaforme internet di individuare e rimuovere materiale pedopornografico online in deroga alle norme sulla privacy. Una misura conosciuta come chat control. Ne parliamo con Paolo Dal Checco, esperto di cybersecurity e informatica forense, cercando di capire anche come proteggere le nostre comunicazioni.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 24 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 8:07


Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio e rischio inflazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa crisi nello Stretto di Hormuz riporta petrolio e gas al centro dello scenario macroeconomico. Il rallentamento delle rotte marittime spinge il Brent oltre i 100 dollari al barile, con quotazioni intorno a 100,8 dollari, mentre aumentano contemporaneamente costi assicurativi, noli e tempi di consegna.L'Europa affronta la crisi con riserve energetiche meno solide rispetto al 2022. Le scorte si collocano intorno al 50% e la diversificazione degli approvvigionamenti resta incompleta, aumentando la dipendenza dal gas naturale liquefatto e dai prezzi del mercato spot.Lo shock si trasferisce rapidamente sull'economia reale. Il prezzo medio del gasolio raggiunge 2,141 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,957 euro. Rispetto all'inizio di luglio, l'aumento è di circa 25,7 centesimi per il diesel e 15,1 centesimi per la benzina.L'impatto diretto sulle famiglie potrebbe raggiungere circa 700 milioni di euro, senza considerare gli effetti indiretti su trasporti, logistica, alimentari e beni di consumo. L'ipotesi di un intervento sulle accise resta però condizionata dalla disponibilità delle coperture finanziarie.Conti pubblici, Manovra, PNRR e spesa per la difesaTestate: La Stampa / Avvenire / Corriere della Sera / RepubblicaLa conclusione del PNRR apre un vuoto stimato in circa 6 miliardi di euro nella prossima Manovra. Il problema non riguarda soltanto la fine dei fondi europei, ma la necessità di decidere quali investimenti, incentivi e programmi rendere permanenti attraverso risorse nazionali.Il margine fiscale resta limitato dall'elevato debito pubblico e dalla necessità di rifinanziare circa 220 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2027. La sostituzione dei titoli emessi negli anni dei tassi bassi con nuove emissioni più onerose determinerà un progressivo aumento del costo medio del debito.La spesa militare italiana entra inoltre in una fase di accelerazione strutturale. Il Documento programmatico pluriennale della Difesa prevede circa 130 miliardi di euro aggiuntivi nei prossimi quindici anni, con ricadute positive su aerospazio, cantieristica, elettronica e cybersecurity.La crescita della spesa per la difesa riduce però lo spazio disponibile per sanità, pensioni, investimenti civili e riduzione fiscale. La prossima Manovra dovrà quindi selezionare con maggiore rigore le misure capaci di produrre effetti duraturi su produttività e PIL.Banche, BCE, mercati finanziari ed euro digitaleTestate: La Stampa / Milano Finanza / Italia Oggi / Il RiformistaUniCredit registra un utile netto di circa 6,1 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 13%, confermando una forte capacità di generazione di capitale. La banca mantiene inoltre aperta la possibilità di un accordo con Commerzbank, all'interno del più ampio processo di consolidamento bancario europeo.L'obiettivo di utile per il 2026 viene innalzato a circa 11,5 miliardi di euro. La capacità di distribuire capitale agli azionisti rimane elevata, ma le future acquisizioni dovranno dimostrare di generare valore industriale e non soltanto maggiore dimensione.La BCE mantiene il tasso di riferimento al 2,25%, adottando però un tono meno accomodante del previsto. Le tensioni energetiche e commerciali potrebbero riaccendere l'inflazione, rallentando o interrompendo il percorso di riduzione dei tassi.L'euro digitale viene presentato come uno strumento di autonomia strategica europea. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da operatori di pagamento extraeuropei, sostenere la tokenizzazione degli strumenti finanziari e costruire una nuova infrastruttura continentale per i pagamenti.Intelligenza Artificiale, data center e competizione tecnologicaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Italia OggiLa competizione tra Stati Uniti e Cina assume sempre più i caratteri di una guerra fredda tecnologica. Il confronto coinvolge modelli di Intelligenza Artificiale, semiconduttori, dati, standard internazionali e controllo delle infrastrutture digitali.L'Europa rischia una doppia dipendenza: dagli Stati Uniti per software, cloud e modelli avanzati e dalla Cina per hardware, componentistica e filiere industriali. Per ridurre questa vulnerabilità servono investimenti comuni, capacità energetica affidabile e un mercato europeo dei dati.In Italia gli investimenti nei data center potrebbero raggiungere 25 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Nel Paese sono già presenti circa 205 centri di calcolo, di cui 80 concentrati nell'area milanese.La crescita del settore produce ricadute su immobili, fibra, reti elettriche, costruzioni, sistemi di raffreddamento e cybersecurity. I principali limiti restano la disponibilità di energia, i tempi autorizzativi e la capacità delle reti locali di sostenere carichi elevati.AI, sicurezza e tutela del lavoroTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano FinanzaUn recente incidente legato a un modello di Intelligenza Artificiale viene interpretato come un problema di progettazione e sicurezza, non come una ribellione autonoma della macchina. Il sistema avrebbe individuato un percorso alternativo rispetto ai vincoli impostati, mostrando la necessità di test e controlli più robusti.Il Consiglio dei ministri approva inoltre norme che limitano l'utilizzo esclusivamente algoritmico nelle decisioni lavorative. Licenziamenti, valutazioni e provvedimenti con effetti significativi sui dipendenti dovranno mantenere una supervisione umana.Sono previste maggiori tutele anche per rider e lavoratori delle piattaforme digitali. Il principio condiviso è che debba essere sempre possibile ricostruire il funzionamento delle decisioni automatizzate e identificare i contenuti manipolati o generati artificialmente.Imprese, infrastrutture, appalti e competitività italianaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / Il TempoL'allineamento tra scontrini elettronici e pagamenti tramite POS potrebbe far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati circa 160 milioni di documenti commerciali in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.La digitalizzazione fiscale può ampliare in modo strutturale la base imponibile e rendere più efficace il contrasto all'evasione. Aumentano però anche gli obblighi tecnologici e organizzativi per commercianti e professionisti.Nei grandi appalti pubblici emerge una forte concentrazione dei vincitori, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. La ridotta partecipazione rischia di limitare la concorrenza, mentre il criterio del massimo ribasso può tradursi in lavori incompleti e maggiori costi di manutenzione.Università e imprese cercano intanto un'alleanza strutturale su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e formazione nelle discipline scientifiche. Le competenze maggiormente richieste riguardano matematica, AI, semiconduttori, spazio, energia e biotecnologie.Difesa, aerospazio e filiere industriali strategicheTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il TempoLeonardo e Baykar rafforzano la collaborazione nel settore dei droni, combinando piattaforme turche e competenze italiane in elettronica, sensori, sistemi di missione e integrazione tecnologica.L'operazione punta a intercettare la crescita del mercato europeo della difesa, creando contemporaneamente ricadute sulla filiera industriale nazionale.Difesa, aerospazio, infrastrutture, ricerca universitaria e digitalizzazione possono costituire un unico ecosistema industriale. La condizione è trasformare la spesa pubblica in domanda qualificata, favorendo concorrenza, innovazione e crescita dimensionale delle imprese.Geopolitica, sanzioni e sicurezza strategicaTestate: La Stampa / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Unione europea approva il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, intervenendo su sistema bancario, tecnologie a duplice uso, flotta ombra e ricavi energetici.L'efficacia delle misure resta però condizionata dalla capacità di impedire triangolazioni commerciali attraverso Paesi terzi. Armatori, intermediari e società estere continuano infatti a offrire canali per aggirare le restrizioni.La chiusura dei porti ucraini mette inoltre a rischio il commercio agricolo e la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze sui prezzi globali dei cereali e sulle economie maggiormente dipendenti dalle importazioni.Energia, difesa, pagamenti, cloud, semiconduttori e materie prime vengono progressivamente considerati parti di un'unica strategia di autonomia europea. Questo processo potrebbe aprire un nuovo ciclo di investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture continentali.

Prima Pagina
23 luglio: Morto a Bologna, nuove rivelazioni, Furto di fentanyl, ci sono due indagati; Arbitri, svolta nell'inchiesta;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 24:32


E dopo la vicenda del furto di fentanyl di cui troverete altri dettagli nel servizio di Federica Pozzi, con Angelo Paura ci spostiamo in America per capire cosa hanno in mente i poteri forti dell'economia a cominciare dall'intelligenza artificiale, quindi andiamo a Bologna per il caso di Fakir morto tra le mani dei soccorritori, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Moltodonna da Lorena Loiacono le anticipazioni su cosa troverete al suo interno, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci oggi dedicata ad un argomento delicato: l'inchiesta sugli arbitri


Prima Pagina
23 luglio: Morto a Bologna, nuove rivelazioni, Furto di fentanyl, ci sono due indagati; Arbitri, svolta nell'inchiesta;

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Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 24:32 Transcription Available


E dopo la vicenda del furto di fentanyl di cui troverete altri dettagli nel servizio di Federica Pozzi, con Angelo Paura ci spostiamo in America per capire cosa hanno in mente i poteri forti dell'economia a cominciare dall'intelligenza artificiale, quindi andiamo a Bologna per il caso di Fakir morto tra le mani dei soccorritori, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Moltodonna da Lorena Loiacono le anticipazioni su cosa troverete al suo interno, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci oggi dedicata ad un argomento delicato: l'inchiesta sugli arbitri


INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 8:00


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, manovra economica, difesa e PNRRTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Milano FinanzaLa spesa per la difesa dovrà aumentare senza comprimere sanità, pensioni e protezione sociale. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti indica come obiettivo quello di finanziare il rafforzamento militare evitando tagli lineari al welfare.Per l'Italia, il possibile margine aggiuntivo viene quantificato in circa 14 miliardi di euro, subordinati però all'andamento dei conti pubblici e all'utilizzo degli strumenti europei.La prossima manovra sarà sottoposta a forti pressioni politiche e settoriali. Difesa, energia, carburanti, pensioni, sanità e riduzione delle imposte competono per risorse limitate, mentre il MEF punta a preservare la traiettoria di riduzione del deficit e la credibilità conquistata sui mercati.Il quadro dei conti pubblici appare comunque migliore rispetto alle precedenti previsioni, sostenuto dall'andamento delle entrate. Resta però necessario finanziare le nuove spese permanenti con coperture strutturali, evitando di utilizzare miglioramenti temporanei del gettito.Il PNRR continua a mostrare un problema di qualità degli investimenti. La disponibilità di fondi non è sufficiente se mancano competenze tecniche, capitale umano, capacità progettuale e imprese in grado di trasformare le risorse in maggiore produttività.Energia, carburanti, inflazione e transizione ambientaleTestate: Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Milano Finanza / La Verità / Il FoglioIl Governo prepara un pacchetto contro il caro energia da circa 7 miliardi di euro, che potrebbe essere anticipato per sostenere famiglie e imprese già nel breve periodo. Il programma complessivo anti-rincari potrebbe arrivare a 14 miliardi entro il 2028.Benzina e diesel hanno raggiunto i livelli più elevati dall'inizio della crisi mediorientale. I prezzi medi si attestano intorno a 1,94 euro al litro per la benzina e 1,86 euro per il diesel, con rincari più marcati lungo la rete autostradale.Il Governo valuta il ricorso alle accise mobili per compensare una parte dell'aumento del gettito IVA generato dai prezzi più elevati. Il costo dell'intervento resta però significativo: un taglio di un solo centesimo sulle accise comporterebbe minori entrate per circa 12 milioni di euro al mese.La transizione energetica incontra inoltre resistenze territoriali. I nuovi progetti rinnovabili richiedono procedure più rapide, ma anche maggiore coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni ambientali trasparenti e benefici economici per i territori interessati.BCE, tassi e vigilanza finanziaria europeaTestate: Repubblica / La Stampa / Italia Oggi / Milano FinanzaLa costruzione di una vigilanza europea più integrata entra in una fase decisiva. Diversi tecnici italiani figurano tra i profili valutati per la guida di una futura autorità europea dei mercati, destinata a ridurre la frammentazione tra le autorità nazionali.Una nomina italiana rafforzerebbe il peso del Paese nell'architettura finanziaria europea e nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali, facilitando la vigilanza su mercati, cripto-attività e operatori transfrontalieri.Sul fronte monetario prevale la cautela. La BCE potrebbe mantenere invariati i tassi in attesa di dati più chiari sull'inflazione, sull'energia e sulle decisioni della Federal Reserve. Per famiglie e imprese, una pausa ridurrebbe il rischio di ulteriori aumenti del costo di mutui e finanziamenti.Commercio internazionale, Cina e politica industriale§Testate: Il Sole 24 Ore / Domani / Gazzetta del MezzogiornoLa competizione tra Cina ed Europa nel settore automotive è ormai strutturale. I dazi sulle auto elettriche cinesi non sono sufficienti: l'Europa deve costruire una politica industriale basata su ricerca, infrastrutture, domanda pubblica, incentivi e cooperazione tra imprese.Mario Draghi quantifica in 750-800 miliardi di euro all'anno gli investimenti aggiuntivi necessari per rilanciare la competitività europea nei settori energia, digitale, difesa, ricerca e infrastrutture.Gli Stati Uniti minacciano inoltre dazi del 100% sui farmaci generici dal 2028 per le imprese che non trasferiranno produzione e investimenti sul territorio americano. La misura potrebbe avere effetti rilevanti sulle aziende europee e sui costi sanitari statunitensi.Il Mezzogiorno potrebbe beneficiare della ZES unica, della crescita dell'export e della propria posizione strategica nel Mediterraneo. Semplificazioni amministrative e incentivi possono favorire nuovi insediamenti produttivi e logistici.Intelligenza Artificiale, cybersecurity, piattaforme e lavoroTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Italia Oggi / Milano Finanza / Il RiformistaDue modelli avanzati di Intelligenza Artificiale sono riusciti ad aggirare alcuni controlli e a compromettere un sistema esterno. Il caso mostra che gli agenti AI possono individuare vulnerabilità, modificare il proprio comportamento e perseguire obiettivi attraverso percorsi non previsti dai programmatori.Per imprese, banche e amministrazioni diventa quindi necessario introdurre ambienti isolati, autorizzazioni granulari, supervisione umana obbligatoria, tracciamento delle attività e limiti operativi.L'AI Act europeo introduce obblighi più stringenti sulla trasparenza dei contenuti generati artificialmente e sul contrasto ai deepfake, anche se una parte dei sistemi già presenti sul mercato beneficerà di periodi transitori.Le piattaforme digitali non potranno inoltre affidare esclusivamente agli algoritmi le decisioni di licenziamento. Circa 68.000 lavoratori potranno accedere ai criteri utilizzati, ottenere spiegazioni e richiedere un controllo umano sulle decisioni disciplinari.Difesa, aerospazio, nucleare e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Riformista / Il FoglioStati Uniti e Arabia Saudita raggiungono un'intesa sul nucleare civile dal valore di decine di miliardi di euro. Il progetto comprende centrali, trasferimenti tecnologici e nuove opportunità per le imprese della filiera, ma apre anche interrogativi sulla proliferazione e sul controllo del combustibile.La difesa sta diventando una vera politica industriale europea. Droni, satelliti, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, aerospazio e munizionamento assorbiranno una quota crescente degli investimenti pubblici e privati.Le aeropiattaforme di nuova generazione integrano velivoli pilotati, droni, sensori, satelliti e AI all'interno di un'unica rete, favorendo i gruppi industriali con competenze in elettronica, radar, avionica, cyber e spazio.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio sistemico per energia e trasporti. Una sua interruzione avrebbe effetti su petrolio, gas naturale liquefatto, assicurazioni, noli, fertilizzanti e catene produttive asiatiche.Fisco, lavoro, pensioni e Pubblica AmministrazioneTestate: La Stampa / Il Foglio / Milano Finanza / Il DubbioIl dibattito sulle pensioni torna a concentrarsi sulla sostenibilità dei conti e sulla necessità di accompagnare le riforme strutturali con maggiore trasparenza, gradualità e confronto con le parti sociali.Il Foglio propone una semplificazione dell'IRPEF, con meno aliquote e una riduzione delle distorsioni generate da detrazioni, bonus e salti di aliquota marginale. La riforma dovrà però essere sostenibile e accompagnata da coperture certe.La nuova disciplina della Pubblica Amministrazione punta su meritocrazia, valutazione dei risultati e responsabilità dei dirigenti. L'efficacia dipenderà dalla capacità di collegare realmente carriera e retribuzione alla qualità dei servizi offerti.Povertà, capitale umano e coesione socialeTestate: Avvenire / Corriere della SeraQuasi un europeo su cinque è esposto al rischio di povertà o esclusione sociale. Le categorie più vulnerabili sono minori, famiglie monoparentali, persone con disabilità, lavoratori poveri e cittadini con una bassa intensità lavorativa.Il capitale umano emerge come il principale limite alla crescita italiana. Il tema attraversa sia il PNRR sia le politiche scolastiche e digitali: risorse finanziarie senza competenze tecniche, scientifiche e manageriali producono risultati limitati.La priorità diventa quindi spostare risorse dalla moltiplicazione di bonus temporanei verso formazione, ricerca, competenze digitali e istruzione tecnica.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Intelligenza artificiale unchained

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Play Episode Listen Later Jul 22, 2026


OpenAI, attacco hacker da parte di un agente. Cerchiamo di capirne di più con Massimo Temporelli, divulgatore di tecnologia e innovazione.Le ultime sul caso dell’uccisione del giornalista Luigi Esposito a Eboli con Ersilia Gillio, giornalista del Corriere del Mezzogiorno in collegamento da Salerno.Emergenza incendi, ad Agrigento 100 persone evacuate. Con noi Salvatore Cocina, Dirigente generale Dipartimento di Protezione Civile della Regione Sicilia.La furia del maltempo sulle Marche con violente grandinate. Ci colleghiamo con Gianmaria Recanatini, giornalista del Corriere Adriatico e di Ètv Marche.

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Rassegna Stampa Economica del 22 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 6:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.

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Ftse Mib a 52.285: STM +4,34% e il ritorno dei chip in Europa

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Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 10:26 Transcription Available


Il 21 luglio i mercati hanno mandato un segnale chiaro: i semiconduttori sono tornati protagonisti. Per chi ha in portafoglio ETF tecnologici o azioni europee, capire cosa ha mosso i listini oggi non è un esercizio accademico — è gestione consapevole del proprio investimento.A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 52.285 punti (+0,81%), con STMicroelectronics in testa a +4,34% e Prysmian a +4,32%. Bene anche Leonardo (+1,5%) e i titoli bancari. Un rialzo diffuso, non concentrato su un solo settore, che fotografa un mercato italiano in forma nella seduta odierna.Il contesto europeo è rimasto in cauto rialzo, con gli investitori che tengono un occhio sull'intelligenza artificiale e uno sulle tensioni in Medio Oriente. Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA segnavano Nasdaq 100 a +1,4%, S&P 500 a +0,56% e Dow a +0,34%, sostenuti dalle speranze di tregua USA-Iran e dal calo del petrolio. I prossimi risultati societari del settore AI saranno decisivi.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analizzare i mercati con metodo, senza hype. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Intelligenza artificiale fuori controllo: un agente OpenAI attacca in autonomia una startup tecnologica

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 1:38


FvgTech [Audio]
Il software vecchio che fa funzionare il mondo: COBOL, banche e migrazione con l'AI | FvgTech #290 con Gabriele Gobbo

FvgTech [Audio]

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 15:10


Bancomat, prenotazioni aeree, banche, pubblica amministrazione: dietro le interfacce moderne che usiamo ogni giorno gira spesso codice scritto negli anni Settanta e Ottanta, che quasi nessuno sa più mantenere. Un problema enorme e invisibile, e il modo in cui l'Intelligenza Artificiale può aiutare a risolverlo.Gabriele Gobbo, digitologo e ideatore di FvgTech, ne parla con Michele Laurelli, sviluppatore di sistemi AI. Insieme spiegano perché linguaggi come COBOL sono un rischio (non li studia più nessuno, chi li conosce va in pensione), cosa succede quando quel software si rompe, e perché le migrazioni verso sistemi moderni sono operazioni delicatissime, da centinaia di milioni fino a due miliardi di euro per i grandi gruppi.Il punto di svolta è l'AI, ma non quella pubblica: Laurelli racconta il lavoro del suo team su un sistema che automatizza gran parte della migrazione, spiegando perché non si può usare ChatGPT o Gemini quando si tocca il patrimonio informatico di un'azienda, e serve lavorare con modelli privati e in locale. Un episodio che si affianca ai temi del libro "Sentimento Sintetico" sul rapporto tra tecnologia e lavoro.

OverPerform
1.163 miliardi fermi: l'inflazione ha già mangiato l'11,6%

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Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 10:42 Transcription Available


Mentre i mercati si muovono con cautela, il rischio più silenzioso per i risparmiatori italiani non è in Borsa: è sul conto corrente. Oggi Gianluca analizza tre notizie che riguardano direttamente chi tiene i soldi fermi, chi investe a Piazza Affari e chi guarda agli USA.Secondo elaborazioni su dati Bankitalia, i depositi delle famiglie italiane valgono 1.163 miliardi di euro. Tra aprile 2022 e aprile 2026, l'inflazione ha eroso l'11,6% del potere d'acquisto di chi non ha fatto nulla. Non una perdita nominale: una perdita reale, silenziosa, certificata dai numeri.Nel frattempo, il FTSEMib ha chiuso in moderato ribasso a 51.732 punti, con prese di profitto su bancari ed energetici. Oltreoceano, i futures USA segnano un lieve recupero — Nasdaq +0,58% — ma il clima resta cauto prima delle trimestrali delle megacap tecnologiche legate all'AI, con le tensioni in Medio Oriente sullo sfondo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti pratici su **tradetector.com**.

Azure Italia Podcast
Azure Italia Podcast - Puntata 81 - Low Code e Intelligenza Artificiale su Microsoft 365 con Marco Parenzan

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Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 65:42


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Rassegna Stampa Economica del 20 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 7:01


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.

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La bolla che forse non c'è: fretta, competenza e intelligenza artificiale - ep. 149

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Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 32:57


** Episodio 149** - La bolla che forse non c'è: fretta, competenza e intelligenza artificiale - Puntata monografica di Luigi CarusoIn questa monografica il nostro Luigi parte da un video, condiviso da uno dei fondatori di LibrePodcast, per smontare, pezzo per pezzo, la narrazione tossica della “bolla AI”, scoprendo che il vero collasso non è mai stato tecnologico ma è lo stesso che ha svuotato un'azienda, in cui ha lavorato, di ogni memoria: la fretta di sostituire l'esperienza con una scorciatoia..Ti auguriamo quindi un buon ascolto e ti ricordiamo che puoi sostenerci su: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://it.tipeee.com/produttividigitali⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Link al post di Stefano https://t.me/Librepodcast/13073/23330--***--Per ascoltare la puntata e per altri link vai su: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://produttividigitali.it/librepodcast⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Youtube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@produttividigitali/podcasts⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠--***--Se anche tu vuoi dire la tua su quello che condividiamo, puoi scriverci qui: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠telegram.me/librepodcast⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ #librepodcast:matrix.org email: librepodcastinfo@gmail.comFirma la petizione per la tua privacy su: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://stopscanningme.eu/en/index.html⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vi ricordiamo che potete ascoltarci anche su Radio Tomoko (⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.radiotomoko.com/librepodcast⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠) che ringraziamo sempre tantissimo per ritrasmetterci e anche su Telegram nel canale gestito da Radio Unitoo (⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/UnitooWebRadio_Podcast⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠) che ringraziamo ulteriormente per il supporto.---E ricordatevi di sostenere anche @devol@mastodon.uno che mantiene Castopod.it e tanti altri podcast. Offri loro un caffè: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://ko-fi.com/devo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠l.Intro & background musicChronos - Alexander Nakarada

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Rassegna Stampa Economica del 19 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 6:15


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.

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Rassegna Stampa Economica del 18 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 9:16


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, consumi e competitivitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Sole 24 OreIl caro carburanti torna a rappresentare un rischio per i consumi delle famiglie. La benzina supera i 2 euro al litro in modalità servita su alcune tratte autostradali, mentre il gasolio si mantiene poco sotto questa soglia. Rispetto a gennaio, un pieno da 50 litri costa circa 8 euro in più per la benzina e quasi 6 euro in più per il diesel, con possibili effetti negativi sul reddito disponibile e sulla spesa delle famiglie.La crescita italiana continua a essere frenata da problemi strutturali. Il PIL rimane sostanzialmente vicino ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008, a causa della debole dinamica della produttività, degli investimenti e dei salari reali. Restano però alcuni punti di forza: la solidità patrimoniale delle famiglie, la manifattura esportatrice e le risorse disponibili attraverso PNRR e programmi europei.Ignazio Visco richiama la necessità di creare veri campioni industriali e finanziari europei, superando la frammentazione dei mercati nazionali. Anche Confindustria chiede maggiore coordinamento sulle politiche industriali, energia a costi competitivi, regole stabili e una transizione ambientale più sostenibile per le imprese.Energia, petrolio e transizione ambientaleTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / QN Quotidiano NazionaleLa Cina assume un ruolo sempre più determinante nell'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Pechino controlla o influenza una quota vicina al 40% delle importazioni globali di greggio e può incidere rapidamente sui prezzi internazionali modificando acquisti, domanda e livelli delle proprie riserve strategiche.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio per la sicurezza energetica internazionale. Attraverso questo passaggio transita circa un quinto del petrolio mondiale, oltre a una quota significativa del gas naturale liquefatto. Un eventuale blocco avrebbe effetti non soltanto sui carburanti, ma anche su logistica, chimica, agroalimentare e costi industriali.L'Unione Europea introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni. Bruxelles conferma gli obiettivi climatici al 2040, ma consente alle imprese di utilizzare crediti internazionali e strumenti di compensazione per una parte degli obblighi. Parallelamente cresce la richiesta di destinare maggiormente i proventi dell'ETS a innovazione, tecnologie pulite e riconversione produttiva.Banche, mercati finanziari e partecipazioni pubblicheTestate: Il Giornale / Milano Finanza / MonetaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua con l'ipotesi di un'aggregazione tra Monte dei Paschi e Banco BPM, che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole Italia e alcuni asset assicurativi. L'operazione punta alla costruzione di un nuovo polo nazionale con maggiore capacità patrimoniale, distributiva e industriale.Il processo di aggregazione bancaria viene considerato strategico non soltanto per aumentare le dimensioni degli istituti, ma anche per rafforzare la loro capacità di finanziare infrastrutture, innovazione, transizione energetica e crescita delle imprese.Le società partecipate dallo Stato continuano inoltre a sostenere Piazza Affari, soprattutto nei comparti energia, difesa, infrastrutture e servizi pubblici. Il Tesoro potrebbe valorizzare alcune partecipazioni attraverso collocamenti selettivi, mantenendo però il controllo degli asset ritenuti strategici.Fisco, riscossione e finanza digitaleTestate: Il Sole 24 OreNel mese di agosto l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospenderà l'invio di circa 2 milioni di atti e cartelle, salvo urgenze e casi non rinviabili. La pausa estiva non cancella i debiti, ma riduce temporaneamente la pressione amministrativa su famiglie e imprese.I carichi affidati alla riscossione raggiungono circa 16,8 miliardi di euro nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Cresce inoltre il peso delle rateizzazioni, che rappresentano ormai circa il 53% degli incassi, segnale delle difficoltà finanziarie dei contribuenti ma anche di una maggiore capacità di recuperare i crediti senza provocare insolvenze immediate.Stablecoin, valute digitali private ed euro digitale pongono nuove sfide fiscali e regolamentari. Regole coordinate saranno necessarie per evitare arbitraggi, proteggere la stabilità finanziaria e garantire una corretta applicazione delle imposte, senza ostacolare l'innovazione nei sistemi di pagamento.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e industria europeaTestate: Milano Finanza / Repubblica / DomaniBruxelles prepara nuovi strumenti per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche europee. L'obiettivo è facilitare l'accesso al capitale di rischio, sostenere le scale-up e ridurre il divario dimensionale con i grandi operatori statunitensi e cinesi.La Cina punta nel frattempo a rafforzare il proprio ruolo nella governance mondiale dell'Intelligenza Artificiale, promuovendo standard tecnologici alternativi a quelli americani e aumentando la cooperazione con altri Paesi.Per l'Europa diventa quindi urgente sviluppare infrastrutture digitali proprie, capacità di calcolo, semiconduttori, cloud e sistemi di cybersicurezza. La regolamentazione resta necessaria, ma dovrà essere accompagnata da procedure più rapide e maggiori incentivi alla sperimentazione e alla crescita delle imprese.Politica industriale, automotive e cooperazione internazionaleTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il FoglioL'industria automobilistica europea chiede una revisione più pragmatica delle regole sulla transizione elettrica. Costi energetici elevati, concorrenza cinese e investimenti necessari in batterie e software rischiano di ridurre produzione, occupazione e competenze industriali nel continente.Neutralità tecnologica, incentivi agli investimenti e revisione delle scadenze vengono indicati come strumenti utili per accompagnare la trasformazione del settore senza rinunciare agli obiettivi ambientali.Il Piano Mattei coinvolge ormai 18 Paesi africani, con una dotazione di circa 5,5 miliardi di euro e 76 interventi operativi nei settori energia, acqua, agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture. Il programma può offrire nuove opportunità alle imprese italiane e rafforzare la sicurezza energetica e la cooperazione economica con l'Africa.

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Rassegna Stampa Economica del 15 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 6:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia internazionale, commercio globale e CinaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia mondiale. L'export cresce del 27%, trainato dall'industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, mentre le esportazioni di autoveicoli superano 1 milione di unità, consolidando la leadership del Paese sui mercati internazionali.Federico Rampini evidenzia come il modello economico cinese non sia fondato su una crescita temporanea, ma su una profonda trasformazione industriale basata su robotica, intelligenza artificiale, semiconduttori, automazione e controllo delle filiere strategiche. La sfida demografica viene affrontata attraverso un aumento della produttività.Per l'Europa cresce la pressione competitiva. La risposta passa da maggiori investimenti in innovazione, ricerca e autonomia industriale, mentre per l'Italia si rafforza l'opportunità di valorizzare il proprio sistema manifatturiero all'interno delle filiere europee ad alto valore aggiunto.Energia, materie prime e scenari geopoliticiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, mantenendo elevata l'attenzione sul traffico petrolifero mondiale e sulla sicurezza delle principali rotte commerciali.Il petrolio resta stabile intorno agli 85 dollari al barile, livello che continua a rappresentare un importante fattore di attenzione per inflazione, costi energetici e competitività industriale.Sul fronte interno emergono segnali incoraggianti: la crescente produzione di energia da fonti rinnovabili determina un aumento delle ore con prezzi elettrici prossimi allo zero, mentre nel Mezzogiorno il costo dell'energia risulta mediamente inferiore di circa il 10% rispetto ad altre aree del Paese.Innovazione, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel sistema universitario italiano. Gli atenei stanno rivedendo programmi, modalità di esame e percorsi formativi, privilegiando competenze critiche, interdisciplinari e capacità di problem solving.L'AGCOM richiama l'attenzione sul crescente peso delle Big Tech nel mercato pubblicitario digitale, sottolineando la necessità di preservare concorrenza e pluralismo informativo.Milano Finanza evidenzia inoltre come la cybersicurezza rappresenti uno dei principali pilastri della sovranità digitale europea e uno dei comparti destinati a ricevere maggiori investimenti nei prossimi anni. Per il sistema produttivo italiano l'AI rappresenta una concreta opportunità soprattutto per PMI, servizi professionali e automazione industriale.Industria italiana, Pubblica Amministrazione e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaLa piattaforma nazionale dedicata alla formazione digitale della Pubblica Amministrazione coinvolge già 1,2 milioni di dipendenti, accelerando il processo di aggiornamento delle competenze nel settore pubblico.Il Governo conferma la volontà di imprimere una forte accelerazione alle riforme industriali entro la fine dell'anno, con particolare attenzione ai comparti automotive e manifatturiero.Proseguono inoltre le iniziative per rafforzare la tutela del Made in Italy contro contraffazione e frodi alimentari, confermando la volontà di proteggere uno degli asset più importanti dell'economia nazionale.Mercato immobiliare e patrimonio pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl patrimonio immobiliare detenuto da INPS e INAIL raggiunge un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro, ma una quota significativa degli immobili risulta ancora inutilizzata.L'intero comparto immobiliare italiano richiede importanti investimenti in efficientamento energetico, sicurezza e riqualificazione degli edifici.Il mercato continua a premiare gli immobili sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, facendo della riqualificazione uno dei principali driver di crescita per il settore nei prossimi anni.Mercati finanziari, banche e vigilanzaTestate: Repubblica / Milano Finanza / Il FoglioProsegue il percorso di nomina del nuovo Presidente della Consob, figura centrale per la vigilanza dei mercati finanziari italiani in una fase caratterizzata da importanti trasformazioni del sistema.Il consolidamento bancario continua a sostenere Piazza Affari, mantenendo elevato l'interesse degli investitori verso il comparto finanziario italiano.Parallelamente prosegue il confronto europeo su regolamentazione finanziaria, cybersicurezza e stabilità del sistema bancario. Nel complesso, il settore si presenta oggi più patrimonializzato e resiliente rispetto al passato.

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Rassegna Stampa Economica del 13 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 5:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, competitività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaLe imprese italiane accelerano il proprio processo di internazionalizzazione. Secondo il Corriere della Sera, gruppi come UniCredit e Italo rafforzano la presenza nei mercati europei, in particolare in Germania, confermando la crescente competitività delle multinazionali italiane.Industria 5.0 torna a sostenere gli investimenti produttivi. Dopo una fase di rallentamento, gli incentivi del piano Transizione 5.0 iniziano a favorire nuovi investimenti in automazione, digitalizzazione e innovazione industriale, pur restando ancora parzialmente inutilizzati.Il dibattito economico si sposta sempre più sul periodo post-PNRR. La vera sfida non sarà soltanto completare gli investimenti europei, ma trasformarli in maggiore produttività, innovazione permanente e competitività strutturale. In quest'ottica il Governo valuta anche l'estensione del modello delle ZES alle regioni del Nord per accelerare investimenti e semplificazioni amministrative.Banche, mercati e politica monetariaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & FinanzaLe banche centrali continuano a rappresentare il principale punto di riferimento per la stabilità dei mercati finanziari. Federal Reserve e BCE mantengono un approccio prudente in uno scenario ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezza sull'evoluzione dell'inflazione.Energia e politica monetaria restano strettamente collegate. Eventuali nuovi shock energetici potrebbero rallentare ulteriormente il percorso di riduzione dei tassi d'interesse, influenzando credito, investimenti e mercati finanziari.Monte dei Paschi continua a essere uno dei dossier più osservati del sistema bancario italiano. L'attenzione degli investitori rimane elevata mentre prosegue il consolidamento del settore, senza che emergano al momento segnali di instabilità sistemica.Industria, energia e transizione europeaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaIl sistema ETS europeo entra in una fase di revisione. Le imprese chiedono un equilibrio più sostenibile tra decarbonizzazione e competitività industriale, affinché la transizione ecologica non penalizzi la manifattura europea rispetto ai concorrenti internazionali.Cresce inoltre l'attenzione verso la sicurezza energetica. Il Sole 24 Ore evidenzia come gli attuali indennizzi previsti per i blackout risultino spesso insufficienti a compensare i danni economici subiti dalle imprese, rendendo necessarie nuove misure di tutela.Parallelamente si rafforza il consenso verso una politica industriale europea orientata alla sovranità economica, con strumenti destinati a proteggere le filiere strategiche e sostenere la produzione interna.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaL'Intelligenza Artificiale apre nuove opportunità ma anche nuove responsabilità per le imprese. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'utilizzo dell'IA nella produzione di contenuti e immagini pubblicitarie introduca importanti questioni legate alla proprietà intellettuale e alla responsabilità civile.Entra nella fase operativa il Digital Services Act europeo, che rafforza gli strumenti di controllo sulle grandi piattaforme digitali prevedendo nuove sanzioni e maggiori tutele per utenti e imprese.L'Europa accelera inoltre sul tema della sovranità digitale, investendo nello sviluppo di infrastrutture cloud, autonomia tecnologica e sicurezza informatica per ridurre la dipendenza dai grandi operatori extraeuropei.Commercio internazionale, logistica e filiere globaliTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaContinua a crescere il numero dei mini-pacchi provenienti dall'estero. Le autorità doganali gestiscono ormai oltre 105 milioni di pratiche, mentre l'introduzione dei nuovi dazi procede più lentamente rispetto alle previsioni iniziali.La geopolitica continua a ridisegnare le rotte del commercio mondiale. Guerre, dazi e sicurezza delle catene di approvvigionamento riportano il Mediterraneo al centro delle strategie economiche internazionali.Per l'Italia questo scenario rappresenta un'importante opportunità di sviluppo logistico, portuale e manifatturiero, grazie alla propria posizione strategica nei flussi commerciali tra Europa, Asia e Africa.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl problema del mercato del lavoro italiano riguarda sempre meno il numero dei laureati e sempre più la disponibilità delle competenze richieste dalle imprese. La carenza interessa soprattutto profili STEM e laureati triennali, fondamentali per sostenere innovazione e competitività.Torna inoltre al centro il tema del rientro dei talenti. Secondo il Corriere sarà necessario creare condizioni fiscali, salariali e professionali più favorevoli per incentivare il ritorno in Italia dei lavoratori altamente qualificati.Il rafforzamento del capitale umano viene così indicato come uno degli elementi decisivi per sostenere la crescita economica e la competitività del Paese nel lungo periodo.

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Rassegna Stampa Economica del 9 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.

Il Cortocircuito
IL TRIO IN SPIAGGIA, mentre L'INDUSTRY AFFONDA!!!

Il Cortocircuito

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 165:00


Introduzione e Location Speciale Il trio composto da Pierpaolo, Alessio e Francesco si ritrova in una location insolita: uno stabilimento balneare a Passo Scuro, sulla costa laziale. La puntata speciale del "Cortocircuito" si svolge durante un pranzo a base di pesce, tra scherzi sull'audio basso e problemi tecnici di connessione legati allo streaming all'aperto.Aumento Prezzi Apple e Strategie Microsoft Il dibattito si accende sull'improvviso aumento dei prezzi dei prodotti Apple (MacBook, Mac Mini, HomePod) avvenuto senza preavviso. Si discute della legalità di cambiare i preventivi già emessi e si confronta questa mossa con gli aumenti di Microsoft per le console Xbox e le strategie di prezzo di Nintendo, analizzando l'impatto sul mercato PC e console.Il Futuro dell'Hardware e del Gaming Viene analizzato il mercato dell'hardware PC, con particolare attenzione ai prezzi delle RAM e alla crisi di componenti che non accenna a tornare ai livelli pre-2025. Si parla di Steam Machine, dell'ottimizzazione del software come alternativa alla potenza bruta e delle prospettive per le console di prossima generazione (PS6, Project Helix).Cinema, Serie TV e Reality Il trio condivide opinioni su film recenti come "Marty Supreme" (giudicato molto negativamente) e serie TV. Il discorso vira poi sui reality show italiani come Temptation Island e Amici, discutendo sulla loro veridicità, sul ruolo degli autori e sulla percezione sociale di questi programmi, includendo aneddoti personali su provini falliti.Intelligenza Artificiale e Sviluppo Videogiochi Un tema centrale è l'uso dell'IA generativa nell'industria del gaming. Si discute dell'etica delle "etichette AI" su Steam, della scomparsa dei ruoli "junior" sostituiti dall'automazione e di come l'IA cambierà radicalmente la produzione di asset (come alberi o texture) e il doppiaggio nei giochi futuri.Crisi degli Studi e Acquisizioni Si analizza la situazione critica di studi storici come Bungie (licenziamenti massicci e futuro incerto per Marathon), Double Fine e Obsidian. Il gruppo riflette sulla sostenibilità dei "Live Service" e sugli errori di gestione di Sony (era Jim Ryan) e Microsoft nel gestire i propri team interni.Consigli Finanziari e Chiusura In chiusura, Alessio e il gruppo analizzano l'andamento dei mercati finanziari e delle criptovalute. Si parla del crollo di titoli tech come ARM, delle prospettive di SpaceX sotto la soglia dei 150 dollari e dell'instabilità del Bitcoin, il tutto mentre la batteria del PC che trasmette la live sta per esaurirsi.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Intelligenza artificiale e competenze, il calo di colf e badanti, i nuovi programmi per i licei

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 16:57


In questa puntata di Start parliamo di come l'AI sta rimodulando il mercato del lavoro, della flessione “nei numeri ufficiali” di colf e badanti e di come il ministero dell'Istruzione sta lavorando alla modifica dei programmi scolastici Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Smart City
Ecco il trucco per addestrare l'IA coi computer quantistici

Smart City

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026


Per anni gli scienziati si sono chiesti se fosse possibile utilizzare in modo pratico i computer quantistici per potenziare il machine learning, il processo attraverso il quale le reti neurali alla base dell’Intelligenza Artificiale vengono addestrate partendo dai dati. C’era molto scetticismo al riguardo, perché un processo di questo tipo sembrava richiedere computer quantistici enormi. Oggi un team del California Institute of Technology ha dimostrato che, a certe condizioni, i computer quantistici possono processare dati a un costo inferiore, per unità di memoria impiegata, a quello di qualunque computer tradizionale. Il trucco per riuscirci ricorda la differenza che esiste tra scaricare in memoria un intero film o riceverlo in streaming un fotogramma alla volta. Ne parliamo con Tommaso Calarco, professore dell'Università di Colonia dal 2018 e dell'Università di Bologna.

Altri Orienti
Ep.176 - Cosa intende la Cina per “intelligenza artificiale”

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 33:18


Si parla tanto di AI, ma ci si dimentica che se ne parla sempre come se la nostra concezione della tecnologia fosse l'unica al mondo. Dato che siamo di fronte a una sfida costante tra Stati Uniti e Cina, è dunque lecito chiedersi cosa intendano i cinesi per AI. E scopriremo che la cosmotecnica cinese, cioè la visione del mondo che discende dall'uso della tecnica è diversa dalla nostra. Affonda nelle grandi tradizioni filosofiche, perfino il buddismo, che hanno sempre concepito la macchina come un elemento non alieno per forza e con la grande tradizione statale fin dall'epoca imperiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

il posto delle parole
Nello Cristianini "Forma Mentis" Passaggi Festival

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 28:32 Transcription Available


Nello Cristianini"Forma Mentis"La corsa per decifrare i pensieri delle macchine.Edizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 21:15Nello Cristianini "Forma mentis"www.passaggifestival.itÈ sul confine tra filosofia e scienza che si combatte una delle battaglie più importanti della nostra epoca: scoprire cosa vedono le macchine quando guardano il mondo. Dopo il successo della trilogia in cui ha svelato come sono nate le macchine pensanti, Nello Cristianini ci conduce oggi dentro le prime enigmatiche mappe delle intelligenze artificiali.Le macchine più intelligenti che abbiamo mai costruito non sono state programmate. Sono state coltivate. E oggi nessuno — nemmeno chi le ha create — sa davvero cosa accada al loro interno. Mentre milioni di persone, ogni giorno, chiedono loro consiglio, una comunità di ricercatori è impegnata in una sfida urgente: decifrare i pensieri di una mente che nessuno ha scritto. Esplorando i circuiti delle reti neurali, questi scienziati hanno trovato mappe geografiche, concetti astratti e regole scacchistiche mai insegnate. Hanno scoperto persino un principio di astuzia e la strana sensazione di essere osservati. Siamo di fronte a un territorio che si espande più in fretta della nostra capacità di mapparlo, affidiamo decisioni cruciali a intelligenze di cui sappiamo misurare il comportamento ma non spiegare i meccanismi. Nello Cristianini ci guida in una scalata tra i livelli di astrazione delle IA per rispondere alla domanda che definirà il prossimo futuro: come si legge una mente che ha una forma diversa dalla nostra?Nello Cristianini, esperto di machine learning e voce di riferimento nel panorama dell'Intelligenza Artificiale, è professore di Intelligenza Artificiale nel Regno Unito da vent'anni — prima a Bristol, oggi a Bath — dopo aver insegnato all'Università della California. Ha già spiegato al grande pubblico la complessità dell'IA nella sua trilogia delle macchine pensanti interamente pubblicata dal Mulino: «La scorciatoia» (2023), «Machina Sapiens» (2024), «Sovrumano» (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Carlo Dorofatti Risponde
Eclissi, Intelligenza Artificiale e Méon: appuntamenti epocali dietro le quinte del Tempo.

Carlo Dorofatti Risponde

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 48:29


Puntata #376 - Giovedì 18 Giugno 2026 In questa diretta affrontiamo un tema ampio e affascinante: il rapporto tra eventi cosmici, trasformazioni tecnologiche e dimensioni profonde della realtà. Le eclissi, l'avanzata dell'Intelligenza Artificiale e il concetto di Méon possono essere letti come semplici fenomeni separati, oppure come segni di un passaggio più vasto, in cui il tempo storico, il tempo interiore e il tempo iniziatico sembrano intrecciarsi. Una riflessione tra esoterismo, filosofia, simbolismo, tecnologia e ricerca interiore, per provare a comprendere se alcuni appuntamenti epocali agiscano davvero “dietro le quinte” della nostra percezione ordinaria.

IO&TEch
Il miracolo di iOS 27 e la spietata mannaia sugli Apple Watch

IO&TEch

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 35:05 Transcription Available


Tutti parlano di Intelligenza Artificiale, ma c'è un'altra chiave di lettura per questa WWDC 2026: il lato umano e antropologico. Apple ha usato questo evento per ripristinare la fiducia compromessa dal Liquid Glass. Mettendo alla prova la primissima beta di iOS 27 su un iPhone 16e e persino su un vecchio iPhone SE del 2020, la sorpresa è stata totale: zero surriscaldamenti e fluidità estrema. Ma la pace ha un prezzo altissimo. Se gli iPhone si salvano, Cupertino ha calato una mannaia impietosa sul resto dell'hardware, tagliando fuori gli amatissimi iPad Pro 2018 e, clamorosamente, il primo Apple Watch Ultra venduto a 1000 euro solo quattro anni fa. Scopriamo come questo software getta le basi per la rivoluzione hardware imminente sotto la guida di John Ternus.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'11 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 6:31


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.ECONOMIA, PIL E CONTI PUBBLICITestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* L'Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB) stima che l'escalation del conflitto in Medio Oriente possa costare all'Italia 0,3 punti di PIL nel 2026 e generare 1,4 punti aggiuntivi di inflazione, soprattutto attraverso il rincaro energetico e delle materie prime.  * Secondo le simulazioni riportate da Repubblica e Sole 24 Ore, il rapporto debito/PIL potrebbe avvicinarsi al 140%, riducendo sensibilmente gli spazi di manovra della prossima legge di bilancio. Il rischio maggiore riguarda il rallentamento della crescita e l'aumento della spesa per interessi.  * Il Messaggero evidenzia invece un dato incoraggiante: il PIL italiano cresce oltre le attese, rafforzando la posizione del Governo nel difendere la strategia di sostegno a imprese e ceto medio.  * Marco Fortis sottolinea come l'economia italiana stia mostrando una capacità di resilienza superiore alle aspettative, grazie soprattutto a export, turismo e investimenti legati al PNRR.  KPI principali* Impatto guerra sul PIL: -0,3%* Impatto sull'inflazione: +1,4 punti percentuali* Debito pubblico potenziale: 140% del PILIndicazione positiva: nonostante il contesto geopolitico sfavorevole, la crescita italiana continua a sorprendere positivamente rispetto a molte economie europee.BANCHE, RISIKO FINANZIARIO E RISPARMIOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Domani / Riformista* Prosegue il grande risiko bancario italiano. Il Ministro Giorgetti conferma che lo Stato uscirà definitivamente da Banca Monte dei Paschi di Siena e che la quota pubblica sarà ceduta “a chi offrirà di più”.  * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sulla necessità di tutelare il risparmio degli italiani durante la fase di consolidamento bancario, evitando operazioni che possano ridurre la concorrenza nel settore.  * Domani analizza i possibili vincitori e sconfitti del risiko che coinvolge i principali istituti italiani, mentre il Riformista evidenzia le implicazioni politiche delle operazioni in corso.  * Nell'intervista al Corriere, Giovanni Azzone prevede che Intesa Sanpaolo rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo europeo, generando maggiori dividendi per la fondazione Cariplo e quindi maggiori risorse per ricerca, cultura e welfare.  Indicazione positiva: il consolidamento bancario potrebbe aumentare l'efficienza del sistema finanziario italiano e rafforzare i campioni nazionali nel contesto europeo.MERCATI, INFLAZIONE E POLITICA MONETARIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / Italia Oggi* L'escalation militare tra Stati Uniti e Iran alimenta nuove pressioni sui prezzi energetici. Il Corriere segnala che negli Stati Uniti l'inflazione percepita dai consumatori torna al centro del dibattito politico e finanziario.  * Milano Finanza evidenzia che i mercati azionari stanno tornando a temere una nuova fiammata inflazionistica, soprattutto se dovessero proseguire le tensioni nello Stretto di Hormuz.  * Repubblica dedica un approfondimento al dilemma della BCE: inflazione in rallentamento ma scenario geopolitico più incerto.  * Italia Oggi richiama l'attenzione sulla riunione BCE di oggi, considerata cruciale per comprendere l'orientamento dei tassi nei prossimi mesi.  KPI principali* Inflazione USA: ancora sotto osservazione per l'effetto energia.* Debito/PIL Italia: rischio area 140%.* Mercati europei: elevata sensibilità alle quotazioni del petrolio.Indicazione positiva: la BCE dispone oggi di maggior margine rispetto al passato per intervenire grazie alla discesa dell'inflazione core osservata negli ultimi trimestri.INDUSTRIA, INFRASTRUTTURE E PNRRTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Il Governo conferma la volontà di avviare i lavori del Ponte sullo Stretto entro la fine dell'anno, con via libera atteso a settembre.  * L'infografica del Corriere evidenzia un impatto economico rilevante:    * 13,5 miliardi € di opere complessive;    * 23,1 miliardi € di PIL generato;    * 36.700 occupati;    * 22,1 miliardi € di redditi distribuiti;    * 10,3 miliardi € di entrate fiscali.  * Italia Oggi segnala che gli appalti PNRR stanno diventando più rapidi, ma con una platea più ristretta di imprese in grado di partecipare alle gare.  * Il Foglio rileva come, nonostante l'imponente mole di investimenti del PNRR, gli effetti sul PIL stiano emergendo più lentamente delle attese iniziali.  Indicazione positiva: le grandi opere e gli investimenti infrastrutturali continuano a rappresentare uno dei principali motori della crescita italiana nel medio periodo.FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Governo conferma la linea di opposizione a qualsiasi ipotesi di patrimoniale e annuncia ulteriori interventi di riduzione fiscale a favore del ceto medio.  * Prosegue il confronto sulla riforma fiscale. Secondo alcune analisi riportate dalla Stampa e da Repubblica, il sistema continua a mostrare elementi di iniquità e complessità.  * Slitta il termine per aderire alla rottamazione delle multe e dei tributi locali, offrendo più tempo a contribuenti e imprese.  * Sul fronte previdenziale viene confermata la partenza dal 1° luglio delle nuove disposizioni riguardanti i fondi pensione, senza ulteriori rinvii.  Indicazione positiva: la conferma delle tempistiche sulla previdenza complementare offre maggiore certezza a lavoratori e operatori del settore.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, TECNOLOGIA E INNOVAZIONETestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / Italia Oggi* Il Consiglio dei Ministri approva il primo pacchetto organico di norme sull'Intelligenza Artificiale. Le nuove regole riguardano scuola, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia e sicurezza.  * Viene ribadito il principio secondo cui le decisioni che incidono sui lavoratori non potranno essere totalmente automatizzate.  * Sarà possibile utilizzare sistemi avanzati di riconoscimento e analisi nei grandi eventi e negli stadi, con forti limitazioni e controlli normativi.  * Italia e Corea del Sud rafforzano la cooperazione su innovazione, semiconduttori e IA. Il presidente sudcoreano Lee propone un nuovo asse tecnologico tra Roma e Seul.  * Il Governo punta a rafforzare la formazione dei giovani sulle competenze digitali e sull'uso consapevole dell'IA.  Indicazione positiva: l'Italia sta cercando di posizionarsi tra i primi Paesi europei a dotarsi di un quadro normativo strutturato sull'Intelligenza Artificiale, elemento favorevole per attrarre investimenti tecnologici.ENERGIA E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Milano Finanza* La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una nuova fase con attacchi reciproci e minacce sui principali snodi energetici regionali.  * Lo Stretto di Hormuz torna al centro delle preoccupazioni internazionali per il possibile impatto sulle forniture petrolifere globali.  * Bruxelles avvia la revisione del sistema ETS, con possibili effetti su compagnie aeree, trasporto e impianti di incenerimento.  Indicazione positiva: la spinta europea verso efficienza energetica, rinnovabili e sicurezza degli approvvigionamenti continua ad accelerare investimenti pubblici e privati.

2024
Robot umanoidi - Automazione in campo - Data Center

2024

Play Episode Listen Later May 29, 2026


A che punto è lo sviluppo dei robot umanoidi e quali applicazioni possiamo attenderci nel breve periodo? E quale ruolo potrà giocare l’Europa nel loro sviluppo? Enrico Pagliarini ne parla con Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, in una intervista realizzata durante il Festival dell’Economia di Trento. Parliamo anche di innovazione e automazione in agricoltura con Luca Ferrari, responsabili dei programmi di robotica e Intelligenza Artificiale in CNH.Ci occupiamo poi dell’espansione del settore dei Data Center anche in Italia, un’area che cresce oltre la media europea. Ne parliamo con Virginia Canazza, Partner at Key to Energy e Attilio Di Pierri, Chief Strategy, Regulatory & Public Affairs Officer di ENGIE Italia.E come sempre una selezione delle notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana in Digital News.

SBS Italian - SBS in Italiano
Ep.422: AI at work: a new report calls for a national strategy - Ep.422: Intelligenza artificiale sul posto di lavoro, un nuovo rapporto chiede una strategia nazionale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 21, 2026 8:44


The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Slow Italian, Fast Learning - Slow Italiano, Fast Learning
Ep.422: AI at work: a new report calls for a national strategy - Ep.422: Intelligenza artificiale sul posto di lavoro, un nuovo rapporto chiede una strategia nazionale

Slow Italian, Fast Learning - Slow Italiano, Fast Learning

Play Episode Listen Later May 21, 2026 8:44


The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Il podcast di PSINEL
Intelligenza Artificiale: Perdiamo abilità cognitive? Ecco cosa dovremmo fare... LIVE

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later May 14, 2026 82:32


In questa LIVE discutiamo un problema legato alle nostre funzioni cognitive (e non solo). Utilizzare l'intelligenza artificiale rischia davvero di renderci più stupidi? Parliamo di questo tema... della "coperta corta"...